Sei sulla pagina 1di 10

Il computer a supporto

dell’educazione musicale

Michele Biasutti Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione offrono


Dottorato di ricerca,
Dipartimento di
nuove promettenti possibilità; in questo contesto è importante
Scienze sviluppare un ambiente europeo capace di fornire a insegnanti e
dell’Educazione, studenti gli strumenti educativi idonei al loro inserimento nella
Università di Padova
“società dell’informazione”.

INNOVAZIONI TECNOLOGICHE la musica senza che essa dovesse essere ese-


APPLICATE ALLA MUSICA guita dal vivo. I sistemi radio-televisivi han-
Prima di delineare le possibili applicazioni no permesso la trasmissione e la ricezione a
didattiche del computer, risulta opportuno distanza del segnale sonoro e visivo. Lo svi-
avanzare alcune considerazioni relativamen- luppo e la commercializzazione di tastiere e
te alle innovazioni tecnologiche che hanno di varie macchine per la generazione del
trovato utilizzo in ambito sonoro, con il pre- suono, hanno posto la musica alla portata di
supposto che l’educazione deve essere legata tutti.
alla pratica ed alla realtà musicale. Verranno ora analizzate le modificazioni
A partire dall’inizio del secolo, si sono ve- indotte dall’applicazione di dispositivi tec-
rificati cambiamenti sostanziali nell’espres- nologici nella musica elettronica, conside-
sione musicale, che hanno assunto varie rando il livello compositivo, esecutivo e ri-
connotazioni nella società. Si tratta di inno- cettivo.
vazioni concettuali che hanno interessato in-
distintamente tutti i processi coinvolti: da INNOVAZIONI COMPOSITIVE
quelli compositivi a quelli esecutivi e ricetti- La tecnologia ha avuto svariati utilizzi in
vi. Molteplici sono i fattori responsabili: dal- campo compositivo [Biasutti, 1990], come
la rilevanza che hanno avuto le ricerche et- aiuto alla composizione, con lo sviluppo di
nomusicologiche, alle tendenze estetiche che programmi di intelligenza artificiale per la
hanno introdotto nuovi elementi formali da realizzazione automatica di composizioni,
utilizzare in musica (sia in relazione a mo- come estensione della tavolozza timbrica a
delli matematici che a fenomeni percettivi e disposizione dei compositori e come amplia-
a principi scientifici), dall’introduzione del mento delle possibilità strumentali, con
quotidiano in musica, all’ecologia sonora, l’amplificazione e l’elaborazione di suoni.
ma in modo particolare un posto di rilievo lo Molteplici sono anche i tentativi di far inte-
occupa la possibilità di riprodurre e di gene- ragire l’uomo e la macchina secondo più
rare sinteticamente i suoni. modalità.
L’elettronica applicata alla musica ha mo- Con il computer si è sviluppata una nuova
dificato gli abituali schemi di ascolto e il concezione musicale: con esso è possibile
modo con il quale le persone si rapportano lavorare creando il suono stesso, superando i
con la musica. La diffusione di dispositivi di vincoli del comporre in base a materiale
fonoriproduzione ha reso possibile ascoltare preesistente. La segmentabilità degli eventi

64 TD n. 12 Primavera 1997
sonori risulta controllabile nei minimi parti- esecuzioni automatizzate.
colari, sino alla definizione di tutti i dettagli In definitiva, il computer ha indotto cam-
desiderati. La possibilità di lavorare diretta- biamenti non solo a livello operativo, ma an-
mente sul suono è una condizione che influi- che per quanto riguarda il modo di pensare e
sce sul modo di ragionare degli autori: nel di concepire la musica.
progettare i brani, essi hanno una maggiore
apertura per quanto riguarda le possibilità MANCANZA DELL’ESECUTORE
ottenibili. I processi compositivi vengono Le applicazioni tecnologiche in campo sono-
svincolati dai limiti determinati dalle carat- ro consentono di fare a meno dell’esecutore:
teristiche fisiche e costruttive come l’esten- nella musica elettronica l’autore può com-
sione e il timbro degli strumenti tradizionali. piere elaborate operazioni direttamente sul
Per quanto riguarda il timbro, nella musica suono, determinandone la forma definitiva.
tradizionale l’orchestra presenta grandissime Egli rinuncia all’esecutore in favore di stru-
possibilità di impasto e di variazione tonale, menti e di mezzi che producono eventi sono-
ottenibili combinando i vari suoni strumen- ri perfettamente controllabili. A detta dei
tali. In questo caso gli unici processi attuabi- tecnici, nella musica elettronica l’interpreta-
li risultano quelli di tipo additivo, di somma, zione viene assorbita nello sforzo compositi-
dati dalla sovrapposizione di più note. Tale vo.
tecnica non consente la trasformazione strut- La mancanza dell’esecutore è stata deter-
turale dei suoni. Con i dispositivi elettronici minata anche da problemi pratici, poiché,
si hanno invece più possibilità operative, con le prime applicazioni dell’elettronica in
poiché essi permettono di creare il suono campo musicale, la maggior parte dei lavori
con procedimenti complessi, che vanno oltre veniva registrata su nastro magnetico e pro-
la sola sintesi additiva, come la modulazione posta in tale forma al pubblico. Questo fatto
d’ampiezza, di frequenza, sottrattiva o gra- ha modificato le condizioni del concerto e le
nulare. complesse dinamiche psicologiche che soli-
Per quanto riguarda l’altezza, il calcolatore tamente si attivano con la presenza di esecu-
ha consentito il superamento della tradiziona- tori dal vivo.
le divisione discreta in intervalli (toni e semi- Attualmente, molti compositori sentono la
toni) dello spazio tonale, a favore di un utiliz- necessità di scrivere brani che prevedano ese-
zo della frequenza secondo un continuo (uso cutori, e diverse ricerche, considerato che il
di glissati e di frequenze non temperate). progresso tecnologico lo rende ora possibile,
La possibilità di agire direttamente sul sono indirizzate allo sviluppo di dispositivi
suono, condiziona anche sotto altri aspetti il che consentano performance interattive.
lavoro di chi utilizza i mezzi elettronici.
L’opportunità di verificare in ogni momento RICEZIONE
ciò che si realizza con il feedback dell’ascol- DELLA MUSICA ELETTRONICA
to, porta gli operatori a sviluppare una men- La possibilità di ottenere effetti timbrici par-
talità pratica, che consente di modificare e di ticolari con dispositivi elettronici ha modifi-
correggere subito eventuali imperfezioni. cato le dinamiche di ricezione della musica.
L’autore può così lavorare per approssima- Questo risulta negli intendimenti della musi-
zione, utilizzando procedimenti per trial and ca elettronica: Schaeffer [1966, p. 93] auspi-
errors, giungendo gradualmente al risultato ca lo sviluppo di una musica acusmatica, in-
voluto. Questa è un’innovazione sostanziale tendendo con tale termine un’arte sonora
rispetto a quando l’autore compone un brano nella quale viene vietato simbolicamente
per strumenti tradizionali, poiché, in questo ogni rapporto con ciò che è visibile, toccabi-
caso, bisogna attendere l’esecuzione per le, misurabile. Secondo l’autore, l’interesse
avere l’esatta rappresentazione della musica deve essere posto sugli oggetti sonori di per
e per verificare la corrispondenza fra effetto sé stessi, senza che essi vengano mascherati
sonoro e idee di partenza. Con i mezzi elet- dalle cause che li hanno prodotti. Schaeffer
tronici si ha invece la possibilità di lavorare considera importante avere una dissociazio-
direttamente sulla materia sonora, verifican- ne fra udito e vista, ritenendo che ciò possa
do di continuo ciò che viene realizzato con favorire un ascolto rivolto unicamente al ri-

TD n. 12 Primavera 1997 65
levamento delle forme sonore attraverso il lità nuova, che riesca ad esprimersi attraverso
contenuto delle percezioni. tali mezzi, che comportano modifiche sostan-
Questa concezione dell’ascolto, si svilup- ziali rispetto alle tecniche consuete.
pa in relazione al fatto che il mondo sonoro Come concetto guida per l’utilizzo del
evocato nella musica elettroacustica è un computer nella didattica, risulta opportuno
mondo virtuale. Spesso è difficile immagi- sottolineare che la tecnologia non è la pana-
nare, come solitamente avviene nella musica cea che risolve naturalmente tutti i problemi,
tradizionale, uno strumento in associazione essa deve essere considerata piuttosto come
ad un determinato timbro, poiché i suoni so- un mezzo che può fornire aiuto tecnico per
no prodotti da sorgenti virtuali, che non han- la realizzazione di percorsi precisi.
no un corrispettivo in natura. Il livello di partenza è quello della defini-
zione degli obiettivi e delle modalità dell’in-
IMPORTANZA DEL COMPUTER tervento didattico. I presupposti devono pre-
NELLA DIDATTICA MUSICALE vedere lo sviluppo del pensiero musicale,
Dopo aver considerato gli ampliamenti di poiché gli scopi dell’educazione sono di ren-
orizzonti che lo sviluppo tecnologico ha dere consapevoli le persone dei mezzi e del-
comportato nel modo di pensare, di realizza- le possibilità dei dispositivi. L’intento è di
re e di ricevere la musica, possono essere accrescere l’uso di strategie metacognitive,
messe in rilievo le potenzialità educative dei evitando di applicare schematicamente, sen-
mezzi tecnologici. za momenti di riflessione, varie formule. Il
Sotto l’influenza del pensiero di Skinner, computer è un supporto molto potente, che
relativamente all’istruzione programmata, deve essere utilizzato coscientemente come
diversi studiosi hanno considerato l’utilità strumento per realizzare principi e azioni
dei dispositivi tecnologici per realizzare se- non sintetizzabili con le tecniche tradiziona-
quenze nelle quali fosse possibile il control- li. Esso non deve essere considerato assolu-
lo più stretto delle variabili, utilizzando stru- tamente come mezzo per supplire la man-
menti tecnologici come la televisione e mez- canza di idee.
zi audiovisivi, dispositivi audio, macchine Uno dei problemi a livello educativo è
per apprendere, apparecchiature elettroniche quello di passare da una dimensione infor-
e il computer. male delle conoscenze, la sfera delle compe-
Higgins [1992], tracciando l’evoluzione tenze che vengono acquisite naturalmente
storica che il computer ha avuto nelle ricer- con l’interazione con l’ambiente sociale e
che sull’educazione musicale negli Stati culturale, ad una di controllo formale dei
Uniti, ha rilevato come vi siano stati diversi processi che vengono realizzati. Come verrà
orientamenti. Lo sviluppo delle tecniche è approfondito in seguito, il computer può es-
stato anche condizionato dall’avere a dispo- ser uno strumento per salvaguardare e valo-
sizione macchine potenti ed efficienti che rizzare la sfera istintiva, diventando un mez-
fossero alla portata di tutti. zo che facilita tale evoluzione. Esso può ser-
Diversi studiosi concordano nel ritenere vire per sviluppare i processi creativi e le
che il computer è uno strumento molto ver- strategie di organizzazione sonora coinvolte
satile, che può diventare un punto di riferi- nelle attività compositive con i suoni.
mento dei programmi educativi musicali, La didattica della musica solitamente è
trovando applicazione nella composizione, centrata sull’esecuzione, azione che non
nell’esecuzione e nell’ascolto. esprime una creatività pura e indipendente.
Il computer diventa strumento guida e di- La storia della musica evidenzia che i musi-
spositivo indispensabile in molteplici attività, cisti sono sempre stati prima esecutori e poi
consentendo di ascoltare, di operare valuta- eventualmente anche compositori, funzioni
zioni e discussioni su ciò che si è svolto. Esso che erano in stretta relazione e che conflui-
è un supporto versatile per gestire e manipo- vano nell’improvvisazione, pratica stilistica
lare materiali, per elaborare particolari pro- che ha caratterizzato un lungo periodo della
getti e per esprimere idee scarsamente realiz- storia. Nel Novecento si è attuata una disso-
zabili con gli strumenti tradizionali. La diffi- ciazione fra queste complesse abilità: molti
coltà educativa è quella di creare una menta- musicisti diventano compositori anche senza

66 TD n. 12 Primavera 1997
aver raggiunto un elevato grado di padronan- per racconti, o un video musicale sono alcu-
za strumentale. Questo perché le abilità ne fra le tante possibilità di applicazione di
coinvolte nei due processi non sono necessa- tale mezzo.
riamente in correlazione, cosicché si può di- Il computer ha trovato impiego anche in
ventare compositori anche senza possedere altri ambiti, come quello della valutazione
una notevole tecnica strumentale. Il compu- scolastica, come strumento per prevedere le
ter consente di differenziare le capacità ese- attività decisionali dei docenti o come mez-
cutive da quelle compositive, sviluppando zo per appianare le diversità transculturali.
anche la sola dimensione compositiva. Per quanto concerne la valutazione e l’as-
Il computer offre anche altri vantaggi: sessment, si può rilevare che esistono diverse
molti programmi, consentono di fermare e di versioni computerizzate dei test di abilità ed
visualizzare il suono in maniera molto più attitudine musicale più conosciuti, come il
duttile e consapevole rispetto ai tradizionali Measures of musical talents di Seashore
dispositivi di registrazione analogica e digi- [McCarthy, 1984], il Drake musical aptitude
tale su nastro magnetico. Il suono, elemento test [Robinson, 1988] e il Primary measures
magico e arcano diventa oggetto statico e of musical audition di Gordon [Forsythe,
definibile. Con il calcolatore è possibile in- 1984]. Sono stati sviluppati anche program-
tervenire in maniera molto precisa su singoli mi di valutazione riguardanti comportamenti
parametri, sviluppando attività didattiche di non esecutivi richiesti per l’insegnamento
manipolazione del suono. Fra queste ricor- musicale [Radocy, 1971], e i fondamenti
diamo attività di indagine delle componenti teorici a livello di college [Herrold, 1977].
costitutive, fasi di progettazione, di creazio- Angelides [1994] ha condotto uno studio
ne e di elaborazione del suono. nel quale ha utilizzato il computer per va-
Il computer consente anche di condurre le gliare le strategie di tutorato che un inse-
esperienze definendo diversi gradi di com- gnante può utilizzare nella relazione con gli
plessità, a seconda del tipo di scolarità al allievi nell’educazione musicale. In partico-
quale si intende applicare il programma. Da lare è stato valutato che, per andare incontro
esperienze semplici, come quella della pro- alle necessità degli allievi, un tutore capace
posta di scegliere il timbro degli strumenti deve essere in grado di determinare quale ri-
disponibili per l’esecuzione di un determina- sulta la strategia migliore per un determinato
to brano, si può arrivare ad altre più com- studente in quel particolare momento. Il
plesse, come la definizione calibrata di tutte computer può fornire un aiuto valido in tale
le variabili del suono. Con il calcolatore so- senso.
no simulabili i timbri degli strumenti dell’or- Chen e Dennis [1993] hanno invece ana-
chestra, attraverso l’inviluppo e il controllo lizzato le possibilità di CAMNI, un sistema
delle armoniche. Il suono può essere modifi- istruzionale di assistenza alla notazione mu-
cato secondo singoli parametri, come l’at- sicale, che consente di rappresentare la scrit-
tacco e il decadimento, verificandone uditi- tura musicale con diversi sistemi notaziona-
vamente il risultato. Di tali esperienze pos- li. In particolare, questo programma permet-
sono venire elaborate relazioni con descri- te a studenti di altre culture, che solitamente
zioni accurate dell’effetto di singole variabili utilizzano altri sistemi di scrittura, di avere
in vari tipi di forme d’onda. Le esperienze un confronto immediato fra la loro e quella
possono essere condotte anche con altro ma- occidentale. Tale programma è stato studiato
teriale sonoro, come quello rilevabile quoti- appositamente per gli studenti cinesi, che
dianamente nell’esperienza della vita, ed ap- utilizzano la notazione tradizionale cinese
profondire con la proposta di discussioni che è numerica.
orientate, compilando schede valutative rela- Ultimamente, con lo sviluppo delle reti te-
tivamente alle caratteristiche morfologiche lematiche, sono stati realizzati anche pro-
dei suoni. grammi fruibili a distanza, che prevedono
Il computer può essere utilizzato anche per sia fasi di apprendimento, che di confronto
la realizzazione di progetti multimediali: re- remoto con docenti collegati in rete. Ci si
lazionare il suono all’immagine, sincroniz- rende conto che, anche se questa che sembra
zare suoni a immagini, creare sonorizzazioni essere una via in forte incremento e che pre-

TD n. 12 Primavera 1997 67
vedibilmente diventerà uno standard in un cisione le attività da svolgere e le sequenze
prossimo futuro, in campo musicale essa po- strutturate da proporre.
trà essere applicata principalmente a deter- Il software enciclopedico disponibile in
minati livelli, come quello compositivo o di CD-ROM risulta molto versatile e probabil-
teoria. Per materie come l’apprendimento mente diventerà una risorsa fondamentale in
strumentale, nel quale è necessaria spesso la un prossimo futuro. Esso consente di avere a
presenza fisica dell’insegnante per corregge- disposizione, oltre che dati scritti, anche va-
re non solo la tecnica, ma anche l’imposta- rie informazioni multimediali come brevi fil-
zione e la postura esecutiva, l’apprendimen- mati, esempi sonori, immagini rintracciabili
to a distanza può avere delle limitazioni. secondo vari principi ad accesso immediato.
Fino ad alcuni anni fa il software enciclope-
TIPOLOGIE dico disponibile si limitava a riportare il te-
DEI PROGRAMMI DISPONIBILI sto scritto così come si trovava nei comuni
In campo didattico il computer è un utile libri. Forse è per tale presentazione del ma-
supporto in molteplici attività: da alcune più teriale che i supporti multimediali sono stati
rutinarie di apprendimento programmato di sottovalutati e considerati come inutili ripeti-
determinati argomenti (come programmi di zione di molti testi facilmente reperibili in
alfabetizzazione musicale), a programmi commercio. Ora che lo sviluppo tecnologico
sulla storia della musica, ad altri più dinami- lo consente, sono stati realizzati programmi
ci di sviluppo della consapevolezza del mon- con strutturazione sostanzialmente diversa
do uditivo e della creatività. Notevole atten- rispetto ai libri, con ipertesti dall’aspetto
zione meritano anche i CD-ROM enciclope- molto accattivante che mettono in evidenza
dici che consentono, oltre alla consultazione pienamente i vantaggi che tali supporti pos-
visiva di informazioni, anche la possibilità di sono avere rispetto ai libri. Il termine iperte-
ascoltare vari esempli musicali. sto sottolinea la multimedialità dell’organiz-
Per quanto riguarda il software musicale zazione delle informazioni, che possono es-
reperibile sul mercato, lo si può suddividere sere fruite in maniera non sequenziale, coin-
in tre categorie principali: volgendo comunicazioni con testi e con sti-
a) programmi prodotti espressamente per moli uditivi e visivi. I CD-ROM consentono
utilizzi didattici; di reperire informazioni sotto vari formati
b) programmi musicali utilizzabili anche in nello stesso supporto, come esempi sonori
ambito didattico; che non sono disponibili in una comune en-
c) software enciclopedico utilizzabile per ciclopedia cartacea. Recentemente Microsoft
consultazione. ha tradotto in italiano un’enciclopedia degli
I programmi del primo genere sono quelli strumenti musicali in CD-ROM, contenente
che propongono vari tipologie di esercizi ap- esempi sonori non solo di tutti gli strumenti
plicabili in attività didattiche, come dell’orchestra classica, ma anche di quelli di
sull’ascolto, il riconoscimento uditivo, il det- altre culture, come il gamelan balinese.
tato ritmico, melodico o armonico o di ap- In CD-ROM sono state anche realizzate
prendimento di varie nozioni di teoria musi- alcune guide all’ascolto, come quelle sulle
cale. Essi si presentano come schematici e sinfonie di Beethoveen. Tali supporti con-
ripetitivi, ma offrono il vantaggio di essere sentono, oltre che di ascoltare l’esecuzione,
strutturati e definiti precisamente. di selezionare singoli frammenti e di ottene-
I secondi consistono in programmi genera- re varie informazione relativamente allo svi-
li di applicazione in campo musicale, che luppo formale dei brani.
sono stati sviluppati senza avere stretti inten- In generale, si può rilevare che risulta dif-
dimenti didattici. Di questa categoria posso- ficile fornire giudizi di merito riguardo la
no essere considerati quelli di scrittura musi- validità assoluta delle singole applicazioni e
cale con il pentagramma, quelli di registra- del software disponibile: deve essere tenuto
zione, di missaggio e di montaggio sonoro. presente un relativismo valutativo, poiché
Essi offrono notevoli spunti anche per atti- non c’è una tipologia di programmi univer-
vità educative, con la sola condizione che salmente migliore di altri. Ogni software
deve essere l’insegnante a stabilire con pre- può essere utile, trovando uso in più ambiti

68 TD n. 12 Primavera 1997
in relazione al contesto. La validità viene lizzare le conoscenze informali che avevano
stabilita in base alle condizioni nel quale sviluppato sino a quel momento. Il computer
sarà impiegato. può essere un mezzo per partire dai vissuti e
Verranno ora prese in esame le applicazio- dalla realtà esperienziale dei bambini.
ni del computer a livello compositivo, esecu- Per quanto riguarda i presupposti teorici, il
tivo e ricettivo. computer è un mezzo che può cambiare le
consuete dinamiche della composizione: con
ATTIVITÀ COMPOSITIVE le tecniche tradizionali queste attività utiliz-
Molteplici sono le attività che possono esse- zavano solo marginalmente il medium acusti-
re condotte con l’utilizzo del computer a li- co e per tale fatto rendevano la composizione
vello compositivo. In campo educativo è sta- particolarmente difficile. Essa è un processo
to rilevato che i bambini trovano difficoltà astratto, che presuppone il passaggio da un
nell’approccio e nell’applicazione della sistema uditivo ad uno grafico-visuale. Tale
scrittura pentagrammata. Negli ultimi anni si passaggio avviene solo quando sono padro-
è cercato di sviluppare attività che ponesse- neggiati due abilità: una relativa alla cono-
ro, come punto di arrivo, l’acquisizione della scenza della scrittura musicale e l’altra relati-
scrittura musicale, partendo da esperienze va allo sviluppo delle capacità immaginative
vicine ai vissuti dei bambini. fra segno-grafico e rappresentazione sonora
Upitis [1989] ha descritto l’applicazione risultante. Con il computer questo processo
di programmi per lo sviluppo di attività viene superato, permettendo di comporre in
compositive con la creazione di sistemi di termini di reale rappresentazione sonora,
scrittura. piuttosto che di astratta concettualizzazione
MacGregor [1994] ha condotto uno studio dei segni, consentendo a chi lo utilizza di
nel quale ha analizzato i sistemi notazionali “toccare” con l’udito e di ascoltare e di ria-
utilizzati da 179 bambini di scuola elementa- scoltare ciò che viene realizzato.
re, con l’intento di creare programmi e inter- Il computer libera l’attività compositiva
facce software che consentissero loro di uti- anche dai vincoli inerenti all’esecuzione: so-

TD n. 12 Primavera 1997 69
litamente per riascoltare quello che viene programmi grafici e programmi editor. Per
scritto è indispensabile eseguirlo direttamen- quanto riguarda i primi, sono già state pro-
te e ciò comporta, sia uno sforzo attentivo, spettate applicazioni con la possibilità di
che l’avere delle reali capacità esecutive ad realizzare attività a partire dall’elaborazione
un buon livello di sviluppo. Il computer ga- e dalla generazione di suoni e dalle varie
rantisce invece una riproduzione standard possibilità di connetterli e di strutturarli in
delle elaborazioni scritte, permettendo di fo- base a vari principi. Il secondo tipo di pro-
calizzare tutta l’attenzione nel processo di grammi prevede invece l’utilizzo della nota-
ascolto, senza dispersioni in sforzi esecutivi. zione musicale ed attività compositive a par-
Il computer risulta utile anche per eseguire tire dalle note.
partiture con organici strumentali estesi co- Webster [1989] ha analizzato il software
me l’orchestra, altrimenti difficilmente compositivo e le correlate possibilità appli-
ascoltabili fino all’esecuzione finale. Con ta- cative in ricerche sulla creatività musicale,
li presupposti è possibile sviluppare profi- distinguendo precise abilità come quelle re-
cuamente la capacità di relazionare il livello lative all’intelligenza musicale, all’immagi-
semiologico a quello della rappresentazione nazione, allo stile cognitivo, all’affettività,
sonora. alla rappresentazione mentale, al significato
Il computer può essere utilizzato anche co- e agli stadi di sviluppo.
me mezzo per comporre senza avere notevo-
li nozioni sugli strumenti, poiché consente di ATTIVITÀ ESECUTIVE
operare direttamente con il suono, utilizzan- Il computer prevede la possibilità di svilup-
do materiale che può arrivare fino al rumore pare attività esecutive, sia con l’utilizzo di
ed ovviando, sotto certi aspetti, la necessità strumenti midi, che con l’interazione fra basi
e i vincoli delle tecniche strumentali. Con il realizzate al computer e parti eseguite dal vi-
computer è possibile fare musica senza co- vo.
noscere la notazione, elaborando direttamen- Strumenti elettronici come tastiere, cam-
te parametri come l’altezza, il timbro, la du- pionatori e più recentemente anche dispositi-
rata dei suoni, opportunità che può essere te- vi che simulano gli strumenti a fiato deno-
nuta in considerazione in situazioni nelle minati hyper instruments, come il sax midi,
quali si possono verificare difficoltà nell’ap- hanno trovato un vasto utilizzo a molteplici
prendimento da parte degli studenti riguardo livelli, da quelli professionali ad altri più
ai fondamenti della teoria musicale. amatoriali. Tali strumenti vengono comune-
Ultimamente sono stati sviluppati pro- mente interfacciati con computer per espan-
grammi che consentono di cerare oggetti so- dere le possibilità operative e di controllo.
nori personalizzati, senza il vincolo di passa- Fra gli strumenti più interessanti sviluppati
re necessariamente attraverso la notazione recentemente, si può citare il Disklavier, un
tradizionale, aggirando il problema della ne- pianoforte tradizione al quale è stato appli-
cessità di acquisire un livello notevole di no- cato un controllo digitale della meccanica
zioni e di teoria prima di operare o di ottene- dei martelletti che consente, sia di registrare
re risultati. Questo non significa che la nota- digitalmente la pressione fatta dall’esecutore
zione non verrà mai insegnata, ma che lo sui tasti, che di riprodurre le esecuzioni tra-
sarà quando si verranno a creare le condizio- mite il controllo elettronico della meccanica
ni opportune con un adeguato sviluppo moti- dello strumento.
vazionale. Può essere utile percorrere strade Per quanto riguarda l’utilizzo di strumenti
parallele, stimolando opportunamente la ne- elettronici nella didattica esecutiva, Weiden-
cessità degli studenti di avere un controllo bach [1994] ha rilevato che l’uso di tastiere
maggiore del materiale compositivo con si- può consentire un maggiore controllo degli
stemi di codifica precisi come la notazione apprendimenti e dei progressi all’interno di
tradizionale. Questa condizione modifica gruppi. In una ricerca, l’autore ha rilevato
sotto molteplici aspetti i consueti rapporti di che le persone che si approcciavano per la
acquisizione delle abilità musicali. prima volta allo studio del piano, sono state
Per lo sviluppo di attività didattiche a li- quelle che hanno ricevuto i maggiori benefi-
vello compositivo possono essere utilizzati ci dall’utilizzo della tecnologia rispetto a

70 TD n. 12 Primavera 1997
quelle che avevano già precedenti esperienze ATTIVITÀ DI ASCOLTO
musicali. Molteplici sono anche gli utilizzi che il com-
Peters [1978] ha sviluppato un corso infor- puter può avere a livello ricettivo in campo
matico per l’apprendimento della percussione, didattico. Possono venire proposte attività
presentando istruzioni interattivamente che te- inerenti al riconoscimento di vari elementi
nevano conto degli aspetti cognitivi coinvolti fondamentali della musica, come il timbro
nell’esecuzione e nell’insegnamento. (con compiti di identificazione degli stru-
In campo didattico, il computer può essere menti dell’orchestra o di particolari oggetti
impiegato per simulare l’accompagnamento sonori), di aspetti ritmici e di andamenti tem-
di vari brani, lasciando all’esecutore il com- porali o della struttura melodica o armonica.
pito di suonare dal vivo la parte solista. Può Un esercizio molto semplice può esser quello
essere ottenuto anche il principio inverso: di affinare le capacità discriminative fra i
accompagnare o eseguire dal vivo l’armonia suoni, ad esempio proponendo l’ascolto di
di una parte melodica già programmata. Già due note che possono essere uguali o diffe-
da diverso tempo esistono sul mercato dischi renti per altezza o durata, chiedendo ai sog-
del genere, chiamati minus one, dall’inglese getti di operare confronti e di decidere
meno uno, termine che indica la mancanza l’identità o la diseguaglianza fra i due toni.
di una parte strumentale che deve essere ese- Con attività di questa tipologia il computer
guita dal vivo. Sono disponibili diversi titoli può essere un supporto utile, in quanto con-
per vari strumenti, che vanno dalla musica sente al soggetto di esercitarsi anche senza la
pop alla classica, dal jazz alla leggera. Dalle presenza stretta dell’insegnante. Il calcolato-
basi per cantare le canzoni dell’ultimo festi- re diventa uno strumento che riproduce e
val di Sanremo, si passa ai concerti di Vival- controlla gli esercizi automaticamente, con-
di per strumento solista e orchestra, fino alla sentendo di scegliere il livello di difficoltà
possibilità di inserire l’accompagnamento o desiderato e di verificare immediatamente la
la base ritmica della batteria negli standard correttezza delle risposte. Tale supporto ri-
jazz. Rispetto ai supporti su disco, il calcola- sulta di notevole aiuto all’insegnante, che ri-
tore offre una maggiore versatilità del pro- ceve un aiuto considerevole nella parte appli-
dotto, comportando notevoli vantaggi, come cativa e di proposta di esercizi. Il docente
la possibilità di cambiare istantaneamente può così concentrarsi maggiormente sui prin-
l’intonazione del brano, o di accelerarlo o di cipi e sulle esperienze da proporre ai ragazzi.
rallentarlo nel tempo metronomico. Ultima- Il software disponibile sul mercato per at-
mente sono stati studiati anche alcuni dispo- tività come l’affinamento dell’ascolto è nu-
sitivi che, sfruttando il movimento del corpo meroso. I programmi disponibili sono molto
o il comando con un pedale, consentono di vari e caratterizzati da diversi gradi di diffi-
gestire e di controllare in maniera soddisfa- coltà: si può passare da un livello basilare
cente variazioni di velocità, permettendo per bambini di età prescolare inerente alla
all’esecutore di ottenere i rallentandi o gli mera discriminazione di suoni come i versi
accelerandi desiderati. degli animali (con la conseguente richiesta
Oltre al materiale disponibile sul mercato di premere con il mouse sopra l’animale cor-
relativamente alle basi dei vari generi (i titoli retto riprodotto nel video), ad altri molto più
che i cataloghi propongono sono in continuo elaborati e complessi, come raffinate elabo-
incremento), va evidenziata la possibilità razioni ritmiche o melodiche (con la richie-
dell’insegnante di realizzare programmi e sta di operare confronti e riconoscimenti).
brani che consentano di approfondire singoli Possono essere realizzati anche vari gio-
aspetti ed abilità coinvolte nel fare musica, chi, come il mascherare un brano cancellan-
come il senso del ritmo, la sensibilità armo- do alcune note e chiedendo ai partecipanti di
nica, o le capacità di improvvisazione. riconoscere tale melodia. Ai più piccoli si
Il computer ha trovato impiego anche co- possono proporre esercizi che prevedano una
me strumento per analizzare e per riascoltare trascrizione grafica delle musiche, con una
con perizia singoli frammenti delle esecu- notazione arbitraria estemporanea. A un li-
zioni fatte da allievi, evidenziando eventuali vello elevato si può arrivare a richiedere il
imperfezioni o errori stilistici. nome dell’intervallo melodico presentato, il

TD n. 12 Primavera 1997 71
tipo di accordo (ad esempio maggiore o mi- prove hanno coinvolto due gruppi di studenti
nore), fino alla proposta di elaborati e com- di una classe di letteratura musicale di Col-
plessi dettati ritmici, melodici e armonici. lege ed hanno previsto per il gruppo speri-
Pembrook [1986] ha analizzato le attitudi- mentale l’utilizzo dell’hypermedia listening
ni nell’uso di programmi di dettato melodi- station, mentre per l’altro le normali strate-
co, fornendo indicazioni sui possibili mi- gie di ascolto ripetuto. Dopo avere valutato
glioramenti. che il livello di ingresso dei soggetti era si-
Lamb e Bates [1978] hanno realizzato un mile, i due gruppi sono stati sottoposti a se-
programma di addestramento delle capacità di- dute di addestramento. Alla fine di tali ses-
scriminative che tiene conto dei progressi fatti sioni è stato somministrato un test di ricono-
nell’esecuzione dei compiti degli studenti. scimento a tutti gli studenti che ha eviden-
Hofstetter [1978, 1979, 1981] ha sviluppa- ziato punteggi maggiori per il gruppo speri-
to un sistema denominato GUIDO, che è mentale. Gli autori concludono rilevando
considerabile come un curricolo specifico che i dispositivi utilizzati nelle prove posso-
sull’educazione dell’orecchio, con attività no trovare valido utilizzo per lo sviluppo di
sugli intervalli, le melodie, gli accordi, l’ar- attività di riconoscimento per studenti di
monia e il ritmo. College.
Negli ultimi anni sono state condotte an- In definitiva, le applicazioni e gli stimoli
che alcune ricerche per valutare l’efficacia che il computer può fornire a livello di di-
dell’utilizzo del computer in attività di didat- dattica musicale sono molteplici. Il proble-
tica dell’ascolto. Il computer può trovare ap- ma maggiore in Italia sembra essere quello
plicazione a livello di ascolto esperto, quan- di riuscire a stimolare l’interesse e a motiva-
do vi è la necessità di individuare e di ria- re il corpo docente per l’adozione di suppor-
scoltare singoli frammenti. I sistemi tradi- ti tecnologici, unitamente alla possibilità di
zionali di riproduzione del suono non per- avere a disposizione strutture adeguate e la-
mettono uno stretto controllo di singole se- boratori attrezzati. Il piano informatico vara-
zioni. Questa mancanza di adattabilità risul- to recentemente dal Ministro della Pubblica
ta un’inconveniente serio per gli studenti che Istruzione Berlinguer sembra offrire prospet-
devono selezionare e riascoltare brevi fram- tive favorevoli a riguardo.
menti musicali.
Stech [1994] ha rilevato che l’introduzione
di hardware MIDI, come quello denominato
sequencer/sound module, offre agli inse-
gnanti notevoli possibilità di realizzare
software per il controllo preciso di singoli
eventi, operazioni molto utili per l’analisi
musicale e per l’ascolto critico. In particola-
re, l’autore ha analizzato l’uso di tali dispo- Note dell’autore
sitivi in attività di dettato musicale, con il ri- Parte del presente scritto è stato presentato
levamento di errori armonici, e con il con- al convegno “Bambini e Computer” svoltosi
fronto dei sistemi di temperamento sviluppa- a Castiglioncello il 6 luglio 1996. Un
ti nella storia. ringraziamento a Marco Gasperetti, ideatore
Hughes [1994] ha condotto uno studio nel del convegno, e a Biancamaria Varisco e
quale è stata utilizzata un’hypermedia liste- Raffaella Semeraro del Dipartimento di
ning station, che consentiva di controllare Scienze dell’educazione dell’Università di
con precisione le possibilità di ascolto. Le Padova.

72 TD n. 12 Primavera 1997
Riferimenti Bibliografici
Angelides M. C. Higgins W. (1992). designated to help Robinson R. L.
(1994). Implementing Technology. In R. both teachers and (1988). Drake musi-
multiple tutoring stra- Colwell (Ed.), Hand- students. Journal of cal aptitude test
tegies in an intelligent book of research on computer-based in- (computer program).
tutoring system for music teaching and struction, 5(1-2), 30- Bellevue: Temporal
music learning. Jour- learning. (pp. 480- 37. acuity products.
nal of Information Te- 497). New York: Mc-
chnology, 10 (1), 52- millan. MacGregor R. (1994). Schaeffer P. (1966).
62. Music notational Traité des objets mu-
Hofstetter F. T. software based on sicaux. Parigi: Edition
Biasutti M. (1990). (1978). Computer-ba- children’s own sym- du Seuil.
Estetica, analisi e psi- sed recognition of bolic representations
cologia dei processi perceptual patterns in of sound. Research Stech D. A. (1994).
artistici contempora- harmonic dictation Studies in Music Edu- The MIDI sequencer/
nei. Attualità in Psi- exercises. Journal of cation, 3, 15-24. sound module as cri-
cologia, 6 (1), 23-33. Research in Music tical listening device.
Education, 26(2), McCarthy J. (1984). Research Studies in
Chen S. S., Dennis J. 111-119. The pitch test. Creati- Music Education, 3,
R. (1993). Linking dif- ve computing, 3, 36-43.
ferent cultures by Hofstetter F. T. 211-217.
computers: a study of (1979). Evaluation of Upitis R. (1989). The
computer-assisted a competency-based Pembrook R. G. craft of composition:
music notation in- approach to teaching (1986). Some inplica- Helping children to
struction. Journal of aural interval identifi- tions of students’ atti- create music with
Educational Techno- cation. Journal of Re- tudes toward a com- computer tools. Psy-
logy Systems, 21 (3), search in Music Edu- puter-based melodic chomusicology, 8(2),
207-224. cation, 27(4), 201- dictation program. 151-163.
213. Journal of Research in
Forsythe, R. (1984). Music Education, Webster P. (1989).
The development and Hofstetter F. T. 34(2), 121-133. Composition software
implementation of a (1981). Applications and issues surroun-
computerized pre- of the GUIDO system Peters G. D. (1978). dings its use in re-
school measure of to aural skills resear- Percussion instruction search settings with
music audiation (apti- ch, 1975-1980. Col- methods by compu- children. Psychomu-
tude, ability, testing). lege Music Sympo- ter. The Instrumenta- sicology, 8(2), 163-
Unpublished doctoral sium, 21, 46-53. list, 32(6), 41-43. 169
dissertation, Case we-
stern reserve Univer- Hughes T. (1994). A Radocy R. E. (1971). Weidenbach V.
sity, Cleveland. hypermedia listening Development of a (1994). Technology
station for the college computerized crite- teaching the teacher:
Herrold R. M. (1977). music literature class. rion-referenced test a study of keyboard
The development and Research Studies in for certain nonperfor- instructional praxis in
trial of a computer Music Education, 3, mance musical beha- a computer-based
managed test of mu- 3-14. viors requisite to tea- learning environ-
sic fundamentals. ching music. Unpu- ment. Research Stu-
Oregon Council for Lamb M. R., Bates, R. blished doctoral dis- dies in Music Educa-
Research in Teacher H. T. (1978). Compu- sertation, Pennsylva- tion, 3, 44-53.
Education. Eric terized aural training: nia State University,
An interactive system University Park.

TD n. 12 Primavera 1997 73

Potrebbero piacerti anche