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Corso di Laurea in Ingegneria Chimica A.A.

2009-2010

Regolamento Didattico del Corso di Laurea


in
Ingegneria Chimica
Classe L9 Ingegneria Industriale

Ordine degli Studi 2009/2010

Anni attivati: I e II

Obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea si prefigge di fornire all’Ingegnere Chimico una preparazione solida


nelle scienze di base (matematica, fisica e chimica) e nelle scienze generali
dell'ingegneria (elettrotecnica, macchine, materiali e scienza delle costruzioni) che gli
consente di interagire con gli specialisti degli altri settori dell’ingegneria industriale. La
formazione dell’Ingegnere Chimico è diretta alla gestione delle trasformazioni chimico-
fisiche della materia, attraverso la conoscenza e la capacità di selezionare le tipologie
dei processi, definire le condizioni operative e dimensionare le apparecchiature
necessarie alla realizzazione. L’Ingegnere Chimico possiede gli strumenti metodologici
necessari alla comprensione e all’utilizzo dei principi chimico-fisici su cui si fondano le
operazioni unitarie e i sistemi reattivi, nonché un’approfondita competenza nella
definizione dei processi e nella progettazione e gestione degli impianti, anche dal punto
di vista delle problematiche ambientali e di sicurezza. Il solido patrimonio di
conoscenze, quand’anche non eccessivamente dettagliate, consente all’Ingegnere
Chimico di affrontare direttamente problematiche ordinarie, ma lo mette altresì in grado
di reperire ed utilizzare le informazioni necessarie alla risoluzione di casi più complessi.

Conoscenze richieste per l’accesso e crediti riconoscibili


Per essere ammessi al corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di
scuola secondaria superiore, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero,
riconosciuto idoneo. È richiesta altresì capacità logica, un’adeguata preparazione nelle
scienze matematiche, nonché una corretta abilità nell’impiego della lingua italiana.
Per verificare il possesso delle conoscenze richieste per l’accesso, la Facoltà si avvale di
una prova di ingresso, che si terrà nei primi giorni di settembre e per cui sarà emanato
un apposito bando contente tutte gli adempimenti e le regole da rispettare per prendere
parte al test.
Il test a risposta multipla conterrà domande di matematica e di italiano.
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Nel caso di verifica non positiva, secondo quanto indicato nel bando di ammissione, allo
studente verranno attribuiti obblighi formativi aggiuntivi, da recuperare durante il primo
anno di corso.
I test effettuati nel corso dell’ultimo anno della scuola superiore presso la struttura
Campusone, ITIS Galilei, o presso il polo della Facoltà di Ingegneria di Rieti, se
superati con esito positivo valgono per l’ammissione al corso e lo studente è esonerato
dal test di settembre.

Descrizione del percorso

Il percorso formativo è suddiviso in periodi didattici nei quali la formazione è


articolata come segue:
I anno di corso dedicato prevalentemente alla formazione di base generale (analisi
matematica, geometria, fisica, chimica);
II anno dedicato prevalentemente alla formazione nel settore dell'ingegneria generale,
con particolare attenzione ai settori caratteristici della classe industriale, e formazione
di base nei settori dell'ingegneria chimica (operazioni di separazione, termodinamica
chimica, materiali)
III anno: formazione nei settori caratterizzanti dell’ingegneria chimica (fenomeni di
trasporto, impianti chimici, chimica industriale)

Lo studente completa il suo piano di studi con 12 CFU a scelta libera, purché coerenti
con il progetto formativo, che possono anche essere sostituiti da un tirocinio.
Il percorso formativo è completato con il Laboratorio di Informatica, la verifica della
conoscenza della lingua inglese, e la prova finale.
Per ciascun insegnamento possono essere previste lezioni frontali, esercitazioni,
laboratori, lavori di gruppo, ed ogni altra attività che il docente ritenga utile alla
didattica.
La verifica dell’ apprendimento avviene di norma attraverso un esame (E) che può
provvedere prove orali e/o scritte secondo modalità definite dal Docente e comunicate
insieme al programma sul sito http://ingchim.ing.uniroma1.it/CDA. Per alcune attività
non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità (V); anche in questo caso le
modalità di verifica sono definite dal docente.
La verifica della conoscenza della lingua viene effettuata mediante una prova scritta
e/o orale. La Facoltà per consentire agli studenti di accrescere le competenze
linguistiche con particolare riguardo al campo tecnico mette a disposizione corsi di
lingua inglese, francese e tedesco.

Curricula/ Indirizzi
Il percorso formativo è unico. E' prevista al III anno la scelta tra un corso di Controllo
degli impianti chimici e un corso di Corrosione e protezione dei materiali, in vista di un
approfondimento degli studi nel settore dei processi chimici o dei materiali.
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Il piano di studi viene ulteriormente personalizzato con i 12 CFU a scelta libera dello
studente, purché coerenti con il progetto formativo. Per questi crediti lo studente potrà
fare riferimento ai corsi elencati nella relativa tabella, considerando che, non essendo
obbligatori, essi potranno essere attivati in relazione alla numerosità delle scelte operate
dagli studenti.
Inoltre, i 12 CFU a scelta libera, potranno essere sostituiti, in tutto o in parte, con una
attività di tirocinio esterna, approvata dal Consiglio di Area e svolta sotto la guida di un
docente, che verifica l'attività svolta e i risultati conseguiti.
Lo studente deve presentare un piano di studi, per formalizzare le scelte effettuate; il
piano di studi deve essere approvato dal Consiglio di Area che valuta la coerenza delle
scelte con il progetto formativo.

Nota Bene: Per l’ anno accademico 2009/2010 sarà attivato solo il I e il II anno di corso.
Il III anno di corso sarà attivato a partire dal aa 2010/2011.

Caratteristiche della prova finale


La prova finale consiste nella presentazione di una relazione scritta riguardante lo
studio di un problema applicativo affrontato in uno dei corsi seguiti dallo studente,
sviluppata sotto la guida di un docente. Nel caso in cui lo studente abbia svolto
un'attività di tirocinio, la prova finale consisterà sempre nella presentazione di una
relazione scritta riguardante l'attività svolta..
Alla prova finale, è, in ogni caso, attribuito un carico di lavoro equivalente a 3 CFU.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati


Gli sbocchi professionali dell'Ingegnere Chimico sono legati alle competenze
professionali acquisite e comprendono aziende, enti ed istituti che sono coinvolti, a
vario titolo, con i processi di trasformazione della materia e dell'energia.
In questo ambito rientrano, ad esempio, i seguenti sbocchi professionali:
- gestione di impianti di produzione nell’industria di processo come raffinerie,
complessi petrolchimici, industrie farmaceutiche, alimentari, ecc.;
- progettazione nell'ambito di società di ingegneria, con compiti di sviluppo di processi
convenzionali, di preventivazione, di analisi della sicurezza dei relativi impianti, ecc;
- progettazione e gestione di impianti per la protezione dell'ambiente e per il trattamento
di effluenti solidi, liquidi e gassosi;
- supporto tecnico in società di servizi e pubbliche amministrazioni con interessi nei
settori dell'energia,
dell'ambiente, della sicurezza e dei beni culturali
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Manifesto

I anno
Insegnamento settore crediti tipo esame Periodo Tipologia
didattico attività
Analisi matematica I MAT/05 9 CR E 1 1.A
Chimica I CHIM/07 9 CR E 1 1.A
Geometria MAT/03 9 CR E 1 1.A
Fisica Generale I FIS/01 9 CR E 2 1.A
Analisi matematica II MAT/05 9 CR E 2 1.A
Chimica industriale ING-IND/27 9 CR E 2 1.B
organica

II anno
Insegnamento settore crediti tipo esame Periodo Tipologia
didattico . attività
Fisica Generlae II FIS/01 9 CR E 3 1.A
Materiali ING-IND/21 4 CR E 3 1.B
(U.D.I) ING-IND/22 5
Scienza delle costruzioni ICAR/08 6 CR E 3 1.B
Elettrotecnica ING-IND/31 9 CR E 4 5.B
Fondamenti delle ING-IND/24 6 CR E 4 1.B
operazioni di separazione
Termodinamica per ING-IND/24 9 CR E 4 1.B
l’ingegneria chimica
Laboratorio di Informatica ING-INF/05 6 CL V 4 5.D
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III anno
Insegnamento settore crediti tipo esame Periodo Tipologia
didattico . attività
Fenomeni di trasporto I ING-IND/24 6 CR E 5 1.B
Laboratorio Analisi Dati ING-IND/26 6 CL V 5 1.B
Tecnologie di chimica ING-IND/22 9 CR E 5 1.B
applicata
Processi chimici industriali ING-IND/27 9 CR E 6 1.B
Impianti chimici I ING-IND/25 9 CR E 6 1.B
Macchine I ING-IND/08 9 CR E 6 1.B
Un corso a scelta tra

Sistemi di controllo degli ING-IND/25 6 CR E 6 1.B


impianti chimici I
Corrosione e protezione dei 6 CR E 6 1.B
materiali ING-IND/22

Eventuali insegnamenti a scelta


Insegnamento settore crediti tipo esame Periodo Tipologia.
didattico attività
Meccanica applicata alle ING-IND/13 6 CR E 3 5.A
macchine e disegno di
macchine

Materiali metallici ING-IND/21 6 CR E 5 5.A

Scienza dei materiali ING-IND/22 6 CR E 5 5.A

Analisi Strumentale e ING-IND/22 6 CR E 5 5.A


controllo dei Materiali
Discipline Giuridice delle IUS/10 6 CR E 5 5.A
Attività Tecnico-
Ingegneristiche

Tecnologia dei Materiali ING-IND/22 6 CR E 5 5.A

Tecnologie metallurgiche ING-IND/21 6 CR E 5 5.A

Processi di separazione non ING-IND/24 6 CR E 5 5.A


convenzionali
Chimica II Chim/07 6 CL V 6 5.A

Altre attività formative


Attività crediti Tipo esame semestre anno
A scelta dello 12
studente
Lingua Inglese 3
Prova finale 3

Legenda
Tipo di insegnamento: C R corso regolare,CL corso di laboratorio,CM corso monografico.
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Esame: E esame, V giudizio idoneità


Tipologia attività Formativa: di base 1A,caratterizzanti 1B, affini ed integrative 5B, a scelta dello
studente 5A, relative alla prova finale5C, altre attività formative (art 10,comma1 lettera d) 5D, stage e
tirocinio 5E
Semestre: es. 1 indica il 1° semestre del I anno, 3 indica 1°semestre del 2 anno, 5 indica il1°semestre del 3
anno.

Norme relative ai Passaggi ad anni successivi e propedeuticità


Per il passaggio dal primo al secondo anno di corso è necessario che lo studente
abbia acquisito almeno 30 crediti; per il passaggio dal secondo al terzo anno di corso
è necessario che lo studente abbia acquisito tutti i corsi previsti per il I anno e,
complessivamente, almeno 80 crediti. Per quanto riguarda le propedeuticità si
consiglia di seguire il percorso didattico che emerge dalla distribuzione temporale dei
moduli tra anni di corso e periodi didattici

Periodi di studio all'estero


I corsi seguiti nelle Università Europee o estere, con le quali la Facoltà di Ingegneria ha
in vigore accordi, progetti e/o convenzioni, vengono riconosciuti secondo le modalità
previste dagli accordi.
Gli studenti possono, previo autorizzazione del consiglio del Corso di Laurea, svolgere
un periodo di studio all’estero nell’ ambito dei programmi comunitari Erasmus (presso
università) ed Erasmus Placement (presso aziende)
In conformità con il Regolamento didattico di Ateneo nel caso di studi, esami e titoli
accademici conseguiti all’estero, il Corso di Laurea esamina di volta in volta il
programma ai fini dell’ attribuzione dei crediti nei corrispondenti settori scientifici
disciplinari.

Studenti Part-time
Gli immatricolandi e gli studenti del corso di studio che sono impegnati
contestualmente in altre attività possono richiedere di fruire dell’istituto del par-time
e conseguire un minor numero di CFU annui, in luogo dei 60 previsti.
Le norme e le modalità relative all’istituto del part-time sono indicate nel
Regolamento di Ateneo.
Il Consiglio di Area nominerà, per ogni studente a tempo parziale, un tutor che potrà
guidarlo nelle scelte del percorso formativo.

Studenti immatricolati ad ordinamenti precedenti


Gli studenti immatricolati nell'a.a 2008/09 all'”Ordinamento 2009” ai sensi del
DM509 o che hanno optato per il passaggio a tale ordinamento sono invitati a
chiedere il passaggio all'attuale ordinamento ai sensi del DM 270.
Gli altri studenti, già iscritti al Corso di Laurea di Ingegneria Chimica ordinamento
2000 possono chiedere il passaggio all’attuale Ordinamento. Il Consiglio di Area
definirà i criteri per il riconoscimento dei Crediti acquisiti e fornirà indicazioni per la
presentazione di un Piano di Studi individuale, che, nel rispetto dell'ordinamento
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didattico (consultabile al sito http://ingchim.ing.uniroma1.it/CDA) tenga conto del


percorso già svolto.

Trasferimenti
Gli studenti che intendono trasferirsi al Corso di Laurea in Ingegneria Chimica
devono presentare domanda al Consiglio di Area per il riconoscimento dei crediti
acquisiti e le indicazioni per la presentazione di un Piano di Studi individuale, che,
nel rispetto dell'ordinamento didattico (consultabile al sito
http://ingchim.ing.uniroma1.it/CDA) tenga conto del percorso già svolto.

Info generali
Programmi e materiali didattici: Il programma dei corsi e materiali didattici e
informativi sono consultabili sul sito internet http://ingchim.ing.uniroma1.it/CDA

L’ Indirizzo e-mail del corso di studio è cda@ingchim.ing.uniroma1.it

Servizi di tutorato:

I seguenti docenti svolgono attività di tutorato e orientamento, secondo le modalità e


gli orari indicati su sito del Corso di Laurea

Adrover Lavecchia
Annesini Liuzzo
Bartuli Lupi
Bravi Maradei
Cavallini Marchiori
Cerbelli Marrelli
Chianese Paolini
De Filippis Piacentini
Di Cave Scarsella
Felici Valente Marco
Giavarini Verdone
Gironi Vivaldi
Inesi
Inoltre il Corso di Laurea si avvale dei servizi di tutorato messi a disposizione dalla
Facoltà, utilizzando anche appositi contratti integrativi.
Tutti i docenti del Corso di Laurea svolgono attività di tutorato disciplinare a
supporto degli studenti, negli orari pubblicati sul sito del Corso
Valutazione della qualità: Il Corso di Laurea , in collaborazione con la Facoltà,
effettua la rilevazione dell’opinione degli studenti frequentanti per tutti i corsi di
insegnamento tenuti. Il sistema di rilevazione è integrato con un percorso qualità la
cui responsabilità è affidata al gruppo di auto-valutazione, docenti , studenti e
personale del corso di studio. I risultati delle rilevazioni e delle analisi del gruppo
di auto-valutazione sono utilizzati per effettuare azioni di miglioramento delle
attività formative.