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• SOVRAPPOPOLAZIONE

Si verifica quando la popolazione e il suo tasso di crescita sono superiori alla capacità produttiva del
territorio (risorse alimentari, energetiche, materie prime, possibilità lavorative, etc.). Le risorse del
territorio risultano pertanto insufficienti a garantire il sostentamento e lo sviluppo della popolazione.

• SOTTOPOPOLAZIONE

Si verifica quando la popolazione e il suo tasso di crescita sono sottodimensionati rispetto alle risorse del
territorio e agli standard produttivi di una determinata società. La popolazione risulta perciò insufficiente a
garantire il mantenimento del modello economico precedente o a favorire lo sviluppo dell’area.

La maggiore concentrazione demografica determina una pressione crescente sulle risorse naturali e
degrado ambientale, particolarmente nell’area alla quale appartiene la maggior parte dei paesi del Terzo
mondo. Ciò è dovuto essenzialmente a 3 fattori:
1. sfruttamento intensivo delle risorse naturali da parte delle popolazioni indigene per il proprio
sostentamento (disboscamento, erosione del suolo, stress idrico, etc.);
2. sfruttamento incontrollato delle risorse naturali da parte dei paesi sviluppati ;
3. Scarsa attenzione da parte dei governi locali alla tutela dell’ambiente e alla promozione di uno sviluppo
sostenibile.

Per parlare del fenomeno migratorio in Italia da un punto di vista geografico quanti sono gli stranieri
regolarmente presenti nel paese Italia attualmente sono circa 5 milioni sono la stessa quantità degli italiani
residenti all'estero come dire che per ogni italiano che parte arriva uno straniero sul nostro territorio la
popolazione totale in Italia attualmente è di circa 60 milioni di cui questi 5 milioni di stranieri sono parte
allora si potrebbe pensare che quando arrivo di tanti stranieri così come li vediamo attraverso le immagini
fornite dai mass media questi 60 milioni totali sono destinati a crescere nell immediato e nei prossimi anni
invece dei dati statistici dimostrano che negli ultimi anni nonostante gli arrivi e le presenze degli stranieri la
popolazione totale è in diminuzione quindi 60 milioni totali incidenza degli stranieri sulla popolazione totale
è di poco più di 8 persone su 100 quindi ogni 100 persone 8 sono straniere ma di queste quanti sono gli
uomini e quante sono le donne perché hanno delle logiche territoriali differenti uno degli spazi diversi
svolgono delle attività economiche diverse utilizzano il territorio in maniera diversa le donne straniere nel
nostro paese Il 51% del totale degli stranieri quindi come a dire che c'è un grosso equilibrio tra maschi e
femmine questo ci fa capire anche che c'è una stabilità della degli stranieri ovviamente non tutte le
collettività hanno la stessa percentuale di maschi di femmine al loro interno e questo è fortemente
collegato anche alle attività economiche che loro svolgono in Italia in quanto c'è una differenziazione molto
netta tra le attività svolte dagli uomini rispetto a quelle svolte dalle donne nello specifico gli uomini sono
soprattutto occupati nell'agricoltura e attualmente gli stranieri occupati nel settore rappresentano il 6% del
totale sono anche fortemente occupati nel settore secondario quindi all'industria abbiamo circa il 28 100
però la maggior parte degli stranieri e di questi soprattutto le donne sono occupati nei servizi abbiamo circa
66% che lavora nei servizi quindi nella ristorazione nel commercio ma soprattutto nei servizi alla persona
quindi pensiamo alle badanti pensiamo alle collaboratrici domestiche pensiamo alle tate a tutti quindi quei
lavori che svolgono spesso al chiuso delle nostre case ma dove sono distribuiti quindi dove vivono questi
stranieri.se si vedono e non si vedono perché appunto a volte svolgono delle attività tra virgolette nascoste
altre invece sono più visibili e la maggior parte vive nel nord Italia ovviamente li ci sono più opportunità
economiche e abbiamo un'altra grossa percentuale che vive al centro e una percentuale inferiore che vive
nel sud Italia però negli ultimi anni si sta assistendo ad una contrazione della presenza nel nord invece ad
uno sviluppo nelle aree meridionali come a dire che la parte settentrionale italiana quasi offre ormai meno
opportunità mentre invece si stanno creando nuove opportunità nelle zone che prima non erano
interessate da questo fenomeno ma questi stranieri da dove vengono allora la maggior parte viene dall
Europa più del 50% proviene da un paese europeo e però nel nostro immaginario veniamo più colpiti dalla
presenza di persone che provengono da aree differenti dal nostro continente e mentre in realtà la loro
percentuale è abbastanza limitata abbiamo infatti soltanto il 22% degli stranieri proviene dall'africa e un 5%
che proviene dall Asia e solo un 8% proviene dall America quindi immaginiamo 100 stranieri 50 viene dall
Europa e gli altri vengono dalle dagli altri continenti all'interno di queste differenziazioni continentali
abbiamo però una maggior presenza dei rumeni che rappresenta un ormai più di un milione degli stranieri
residenti regolarmente in Italia la seconda collettività sono gli albanesi però con una presenza molto meno
consistente abbiamo circa 440.000 persone noi abbiamo i marocchini e solo come quarta collettività
abbiamo i cinesi che raggiungono soltanto le 300 più la unita però nel nostro immaginario a volte la
presenza cinese molto più consistente questo perché ci sono delle logiche territoriali quindi geografiche che
portano ad una maggiore visibilità e la maggiore concentrazione di questa collettività soltanto in alcune
aree che possono essere o aree interne entrò fortemente produttive come quella di Prato e la zona
limitrofa oppure possono essere dei quartieri specifici all'interno delle nostre città come per esempio a
Roma il quartiere dell esquilino ma anche tutta la zona orientale e questo fa sì che vengano percepiti come
una collettività molto presente in Italia mentre invece è semplicemente la quarta collettività la quinta
collettività che sta emergendo nell ultimo periodo è quella ucraina a forte presenza 1000 e proprio perché
come dicevamo prima le donne sono attive all'interno dei servizi alle persone e quindi possiamo dire che
queste in pochissimi minuti sono le caratteristiche principali del fenomeno migratorio è ormai un fenomeno
strutturale del nostro sistema e quindi non dovremmo mai vederlo come un emergenza che va tamponata
ma come un elemento che caratterizza il territorio e lo trasforma

Argomenti concettuali  la presenza degli stranieri in Italia; attività economiche che questi svolgono in
Italia; differenziazione delle attività svolte da uomini e donne; paesi di provenienza degli stranieri in Italia
Paesi citati  Africa, Asia, America, Europa
il 22% degli stranieri proviene dall'Africa, più del 50% proviene da un paese europeo, un 5% proviene
dall’Asia e solo un 8% proviene dall’America