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I grandi cambiamenti del '700

Borghesia vs nobiltà
Le teorie economiche e le dottrine politiche
La rivoluzione industriale
La rivoluzione francese
Funzione dello storico illuminista

« [Lo storico] deve dimenticare che appartiene a un certo paese,


che fu educato a una data fede, che deve riconoscenza a questo
o a quello e che questi o quegli altri sono i suoi parenti o i suoi
amici. Uno storico in quanto tale è come Melchisedec, senza
padre, senza madre, senza genealogia. Se gli si domanda da
dove viene deve rispondere...sono abitante del mondo; non sono
al servizio dell'imperatore, né al servizio del re di Francia ma
solo al servizio della verità...

Pierre Bayle, Dizionario storico e critico (1697)


Protagora di Abdera (490 a.C)
“L'uomo è misura di tutte le cose, delle cose che sono in
quanto sono, delle cose che non sono in quanto non sono”
(Frammento 1)
« L'Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di
minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è
l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la
guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa
minorità, se la causa di essa non dipende da difetto
d'intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del
coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere
guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di
servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto
dell'Illuminismo. »

(Immanuel Kant da Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?, 1784)


Sensibilità
Bene comune
Pubblica felicità
Cosmopolitismo
Rischiaramento Materialismo

Progresso Aufklärung
Tolleranza
Enlightenment
Illuminismo
Critica
Libertá Lumières

Liberismo Politica
Ragione
Valori

Opinione pubblica
Denis Diderot e Jean Baptiste Le Ronde d’Alembert

L'Enciclopedia o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri


(Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers nel titolo originale), 1751 prima edizione
Politica e illuminismo

Tolleranza, uguaglianza, libertà

Poiché la natura è la stessa in tutti gli uomini, è chiaro che secondo il


diritto naturale, ognuno deve stimare e trattare gli altri come esseri che
gli sono naturalmente uguali, cioè che sono uomini esattamente come
lui...Tuttavia non mi si faccia il torto di supporre che per spirito di
fanatismo io approvi in uno stato la chimera dell'uguaglianza assoluta
che potrebbe appena nascere in una repubblica ideale; conosco troppo
la necessità delle differenze di condizioni, di gradi, di onori, di
distinzioni, di prerogative, di subordinazioni che devono regnare in
tutte le formazioni sociali, e aggiungo anzi che non esiste
incompatibilità tra queste differenze e l'uguaglianza naturale o morale

Enciclopedia, voce uguaglianza naturale


Charles Louis de Secondat barone di Montesquieu

Lo spirito delle leggi (1748)

Esame comparativo tra tre tipologie di governi


Repubblica (virtù)
Monarchia (onore)
Dispotismo (timore)
Quando un governo viene meno al suo principio
fondamentale si corrompe

La divisione dei poteri


Esecutivo
(governo effettivo del sovrano)
Legislativo
(il potere del Parlamento di promulgare le leggi)
Giudiziario
(Il potere della magistratura di giudicare i reati)
Le teorie economiche

François Quesnay
Quadro economico (1758)
Fisiocrazia
L’agricoltura era l'unica attività produttiva
I governi devono garantire il libero scambio delle merci

Adam Smith
Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776)
Teoria della mano invisibile e il liberismo
La fonte principale di ogni reddito è il lavoro umano che può
incrementare la sua produttività se diviso in singole operazioni svolte da
operai specializzati
Jean Jacques Rousseau
(Ginevra, 1712 - Ermenonville, 1778)
L’uomo per natura è buono

Stato di natura
(ipotesi teorica che funge da criterio di valutazione della realtà)

l’essere umano ha pochi bisogni essenziali che riesce a soddisfare


(mangiare, bere, accoppiarsi)
Gode dell’uguaglianza con i suoi simili
è indipendente e autonomo

questa situazione degenera quando nasce


la proprietà privata

la quale è

fonte di disuguaglianza e corruzione


origine di violenza e sopraffazione
L’uomo si sottomette a un potere

“Se l’uomo è nato libero perché ovunque vive in catene?”

Il diritto civile ha preso il posto della legge naturale

Occorre trovare una forma di società che

1) difenda le persone e i loro beni


2) assicuri ad ognuno la libertà di cui godeva nello stato di natura

a questo scopo si stipula un


CONTRATTO SOCIALE
CONTRATTO SOCIALE

è un patto a fondamento di una nuova società politica


basato sull’uguaglianza delle condizioni e sulla libertà

secondo cui

1) ogni associato deve alienare i suoi diritti alla comunità


2) ogni associato fonde la propria “volontà particolare” in una
“volontà generale” o Stato, diventando parte del tutto
in cui

La sovranità spetta al popolo che esercita direttamente il potere


legislativo (democrazia diretta, sul modello della pòlis ateniese).
La funzione esecutiva è assegnata al governo, inteso come
un’emanazione del potere legislativo