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BALDO ALBERTO LUIGI DALPORTO ITALIANO 1 ARTICOLI

Gli articoli in italiano


Gli articoli italiani non possono mai essere usati in maniera isolata, ma
vanno sempre prima dei nomi (da cui prendono genere e numero).
Quando gli articoli accompagnano un nome invariabile 1 la loro presenza è
fondamentale per distinguere genere e numero.
Esistono tre categorie di articoli in italiano:

1. Articoli determinativi: si usano in riferimento a cose o persone


determinate e note (già conosciute e menzionate).
 
Articolo determinativo femminile singolare: LA
La casa, la strada, la rosa…
N.B. La vocale dell’articolo LA cade se la parola che segue inizia per vocale. Al
suo posto useremo un apostrofo ‘.
L’isola, l’ancora, l’iniziativa
ATTENZIONE: Se la parola comincia con ie-, la “a” dell’articolo non cade: la iena
 
Articolo determinativo maschile singolare: IL / LO
Generalmente, si usa IL davanti ai nomi maschili che cominciano
per consonante (tranne alcune “eccezioni” in cui si usa LO)
Il cane, il ristorante, il quadro…
Useremo, invece, l’articolo LO davanti ai nomi maschili che cominciano per:

 y,x,z: lo yogurt, lo zucchero…
 s + consonante: lo sport…
 gn, pn, ps: lo gnomo, lo pneumatico, lo psicologo…
 i + vocale: lo iato…

Articolo determinativo femminile plurale: LE


le case, le strade, le rose…
N.B. Si usa anche davanti alle parole che iniziano per vocale: le isole, le iene…
 
Articolo determinativo maschile plurale: I / GLI
Useremo I negli stessi casi in cui al singolare usiamo IL:
i cani, i ristoranti, i quadri…
Useremo GLI negli stessi casi in cui al singolare usiamo LO:
gli alberi, gli zuccheri, gli sport, gli psicologi…
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2. Articoli indeterminativi: si usano in riferimento a cose o persone


indeterminate, non note o non menzionate in precedenza.
 
Articolo indeterminativo femminile singolare: UNA
una casa, una strada, una rosa…
N.B. Se la parola che segue comincia per vocale, l’articolo UNA perde la sua
vocale finale e mettiamo l’apostrofo: un’isola…
 
Articolo indeterminativo maschile singolare: UN / UNO
L’articolo UN precede i nomi maschili che iniziano per consonante (fatta
eccezione per i casi in cui si usa UNO) MA ANCHE davanti a nomi maschili che
cominciano per vocale (senza apostrofo)!
un cane, un ristorante, un quadro, un albero…
L’articolo UNO si usa quando il nome che segue inizia per:

 y,x,z: uno yogurt, uno zucchero…
 s + consonante: uno sport…
 gn, pn, ps: uno gnomo, uno pneumatico, uno psicologo…
 i + vocale: uno iato…

Gli articoli indeterminativi non hanno plurale. Pertanto per esprimere una


quantità indeterminata al plurale dobbiamo usare il plurale degli articoli partitivi.
 
 

3. Articoli partitivi: esprimono una quantità indeterminata, una parte di


un tutto.
Al singolare precedono i nomi non numerabili e indicano “un po’ di“; al plurale
sono utilizzati come plurale degli articoli indeterminativi e indicano “alcuni/e“.

Articolo partitivo femminile singolare: DELLA 


della pasta, della marmellata (nomi non numerabili)
 
Articolo partitivo maschile singolare: DEL/ DELLO
Usiamo DEL negli stessi casi in cui si usa l’articolo IL, mentre usiamo DELLO negli
stessi casi in cui usiamo l’articolo LO.
del pane, del formaggio (nomi non numerabili)
dello zucchero, dello stufato, dell‘amido (nomi non numerabili)
 
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Articolo partitivo femminile plurale: DELLE 


delle case, delle strade, delle rose, delle isole… (usato come plurale degli articoli
indeterminativi: una casa →  delle case)
 
Articolo partitivo maschile plurale: DEI/ DEGLI
dei cani, dei quadri (plurale di UN, usato negli stessi casi in cui usiamo IL, UN)
degli alberi, degli sport (plurale di UNO, usato negli stessi casi in cui usiamo LO,
UNO)
 
 
USI PARTICOLARI DEGLI ARTICOLI

 Non vanno messi davanti a nomi o cognomi propri di persona, a meno che


questi non siano introdotti da un nome comune: la Maria / il Rossi.
 Pero’ : la signora Maria / il signor Rossi / lo scultore Michelangelo
 Però vanno messi davanti a cognomi per indicare un’intera
famiglia (i Rossi / i Bruno…) oppure una donna di cui non è presente il
nome proprio (la Curie)
 Non vanno messi davanti a nomi di membri di famiglia al singolare se
preceduti da aggettivo possessivo (tranne loro): la mia madre / il mio figlio
MA il loro fratello
 Vanno messi, però, se i nomi di famiglia sono al plurale o sono preceduti da
un aggettivo: i miei cugini / il mio caro padre
 Vanno messi davanti a nomi geografici (monti, fiumi, laghi, mari, oceani,
continenti, stati,
regioni): il Tevere, il Pacifico, l’Africa, la Spagna, la Sardegna…
 Non vanno messi, però, davanti a nomi di città: la Venezia, la Parigi
 Davanti a nomi stranieri, di solito si sceglie l’articolo sulla base
della pronuncia, rispettando le regole valide per l’italiano: lo show (perché
sh- si pronuncia in italiano sc-) / il jazz
 In italiano, la h è muta, pertanto l’articolo si apostrofa come se ci fosse
direttamente la vocale: l’hamburger, l’hotel