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Verbo+てみる

Fare qualcosa e valutare il risultato dell’azione svolta. Si usa con verbi di azione volontaria.
説明 La relazione fra l’azione del V-て e みる è di realtà e non di supposizione. Perciò, non si
può utilizzare questa espressione se l’azione da ‘verificare’ non si è svolta.
伊訳 fare e vedere, significato proprio del verbo 見る; provare a fare
文型 a. V-te みる
1. 初めてはしを使って、食べてみました。
Era la prima volta che provavo a mangiare usando le bacchette.
例文
2. どんな物だか知らないが食べてみよう。
Non so cosa sia ma proverò a mangiarlo.
Verbo+てみたい(です) 
説明 Con questa forma possiamo esprimere un desiderio più modesto.
vorrei provare, significato proprio del verbo 見る;
伊訳
vorrei provare a fare
文型 a. V-te みたい(です)
1. いつかバイクに乗ってみたいです。
Un giorno vorrei provare ad andare in moto.
例文
2. アイスクリームを自分で作ってみたい。
Vorrei provare a fare il gelato da solo.
Verbo+てしまう 
Questa struttura può indicare che:
1. L’agente ha compiuto o compirà totalmente un’azione (si enfatizza il compimento)
2. (specialmente al passato) Un’azione compiuta irreversibilmente; questa azione, spesso
compiuta inavvertitamente o per errore, è motivo di delusione o rimpianto.
説明 Nel linguaggio colloquiale questo può contrarsi in ちゃう, oppure può contrarsi in じゃう.
La frase n.2, a seconda del contesto, può indicare soddisfazione oppure esprimere
rammarico per un’azione non voluta.
La frase n.4 può indicare una azione che non intendevo fare, oppure che ho fatto
volontariamente dopo averci pensato.
finire di; finire per; alla fine; dopo tutto
伊訳
文型 a. V-te しまう・ちゃう・じゃう
1. 三日でこの本を読んでしまった。
Ho letto completamente questo libro in tre giorni.
2.友達は僕のケーキを食べてしまった。
Gli amici hanno mangiato tutta la mia torta/mi hanno mangiato tutta la torta.
例文 3. 私は酒をたくさん飲むと変な声が出てしまう。
Ogni volta che bevo alcolici mi vieni sempre una voce strana.
4. 新しい服を買っちゃった!
Ho finito per comprare/Alla fine ho comprato un nuovo vestito.
Proposizione Temporale 間・間に
間・間に è preceduto da un V con aspetto durativo (ている). I soggetti della principale e
della subordinata sono spesso diversi.
La costruzione con 間 esprime lo sviluppo contemporaneo di due azioni durative all’interno
dello stesso arco temporale. Per tutto il tempo in cui dura S, dura anche P. “per tutto il
説明 tempo”
Mentre la costruzione con 間に esprime un’azione puntuale. L’aggiunta di に indica che
l’azione della principale si è svolta in modo non durativo rispetto a quella della subordinata,
durativa. Mentre si svolge l’azione durativa espressa nella S, avviene un’altra azione
espressa in P.
mentre; finché
伊訳
a. {V/A/ANa} B4
文型
b. N の間・間に
1. 友達が先生に会っている間、私は図書館で本を読んでいます。
Mentre il mio amico è con il professore, io leggo un libro in biblioteca.
2. 私達が寝ている間に、どろぼうが家に入りました。
Mentre dormivamo, i ladri sono entrati in casa.
例文
3. 私が本を読んでいる間、妹はずっとピアノを弾いていました。
Per tutto il tempo in cui leggevo, mia sorella minore ha continuato a suonare il piano.
4. 友だちが来ている間に、電話がかかってきました。
Mentre c’era il mio amico da me, ho ricevuto una chiamata.
Condizionale と
Esprime una conseguenza immediata, naturale o inevitabile. Viene di solito usato con i
fenomeni naturali o per le azioni abituali.
Quando il verbo della principale è alla forma passata (3), ha un valore prettamente
temporale. Può comunicare una sfumatura di conseguenza inattesa o realizzazione
説明
improvvisa.
Quando S e P hanno lo stesso soggetto (4), questa struttura enfatizza la rapida successione
con cui le due azioni vengono compiute.
Il verbo e gli aggettivi sono sempre alla forma non passata.
伊訳 quando; se
a. {V/A} B3
文型 b. {ANa/ N}だと

1. 夏になると、みんな海に行きます。
Quando arriva l’estate, vanno tutti al mare.
2. このボタンを押すと、ベルが鳴ります。
Se spingi questo pulsante, il campanello suonerà.
3. 窓を開けると、外は雪が降っていました。
Quando ho aperto la finestra, fuori nevicava.
4. ファビオは晩ご飯を食べると、急いで家を出ました。
例文 Fabio è uscito di casa di fretta, dopo aver cenato.
5. ここを右に曲がってまっすぐ行くと、エスカレーターがございます。
Se gira qui a destra e va sempre dritto, troverà le scale mobili.
6. 春になると、花が咲きます。秋になると、葉が赤くなります。
Quando arriva la primavera, i fiori sbocciano. Quando arriva l’autunno le foglie diventano
rosse.
7. 3 に2を足すと 5 だ。
Se aggiungo 2 a 3 ottengo 5.
Congettura はずだ・です
Esprime una congettura del parlante piuttosto fondata, basata su fatti oggettivi: una
説明 convinzione, una conseguenza logica (当然), un dover-essere, un futuro che si verificherà
quasi certamente.
伊訳 deve essere; dovrebbe essere; è previsto che; si suppone
a. {V/A/ANa} B4
文型
b. N のはず
1. 鈴木さんはもう家に着いたはずです。5 時半に会社を出ましたから。
Il signor Suzuki dovrebbe essere già arrivato a casa, visto che è uscito dall’ufficio alle 5:30.
2. 私は来週ニューヨークに行くはずだ。
例文
Dovrei andare a New York la prossima settimana.
3. 君は彼の電話番号を知っているはずだ。友達なんだから。
Si suppone che tu sappia il suo numero di telefono. Siete amici!

Condizionale – Forma piana passata +ら


Questa costruzione indica che l'azione o lo stato espresso dalla principale ha luogo dopo
l'azione o lo stato espresso dalla subordinata. Quindi S esprime la condizione e P la sua
conseguenza.
Se questa relazione non è presente, questa costruzione non può essere utilizzata.
説明
P può essere un comando, una richiesta, un suggerimento, un invito, una frase volitiva,
desiderio o congettura.
Quando P ha un predicato al passato la conseguenza è nuova o inattesa. L’azione non può
essere intenzionale.
伊訳 quando (se S è una certezza); se (quando non lo è)
文型 a. S{N1 が N2/A /ANa/V} forma piana passata ら, P
1. この仕事が終わったら、少し休みたいです。
Quando avrò finito questo lavoro, vorrei riposarmi un po’.
2. 美術館に行ったら、閉まっていました。
Quando sono andato al museo, l’ho trovato chiuso.
3. 高かったら、買いませんでした。
例文
Se è costoso non lo compro.
4. 嫌いだったら残してください。
Se non ti piace, lascialo per favore.
5. 雨だったらタクシーに乗ります。
Se piove prendo un taxi.
Differenze tra と e たら

To
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] quando la subordinata si realizza, la conseguenza della
PRINCIPALE è SEMPRE REALE (1)
[Relazioni temporali] la principale avviene solo DOPO la subordinata. Inoltre, si utilizza
solo per condizioni reali e non si possono usare le forme di “volontà” quali: richiesta,
volitivo, desiderativo, invito e proibizione.
説明
Tara
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] quando la subordinata si realizza, la PRINCIPALE è
POSSIBILE (3) (se al non-passato) o IRREALE (4) (se al passato)
[Relazioni temporali] la subordinata PRECEDE (temporalmente) sempre la principale. Se
la subordinata è una certezza, si traduce con una temporale (5). P può essere un comando,
una richiesta, un suggerimento, un invito, una frase volitiva, desiderio o congettura.
Termini per “indossare”
かぶる》Utilizzato per oggetti che vanno sopra (帽子など);
かける》Utilizzato per oggetti che “pendono” (メガネ、サングラス);
着る》Utilizzato per vestiti che coprono la parte superiore del corpo e che si indossano
dall’alto (シャツ、ブラウス、ジャケット、ドレスなど);
説明
はく》Utilizzato per vestiti per la parte inferiore del corpo e piedi (ずぼん、ジーンズ、靴下、
ブーツ、靴など);
する》Un termine generico per cose come guanti, orecchini, collane, etc. (イヤリング、ピア
ス、時計、指輪、ベルト、ネクタイ、ネックレス);
1. 良子さんは指輪をしていますが、京子さんは指輪をしていません。
例文 2. どの人が佐藤さんですか。紺のスーツを着て、メガネをかけている人です。
3. マリアさんはピンクのスカートをはいて、黄色いかばんを持っています。
Volitivo つもり(だ・です)
Esprime un'intenzione o convinzione del parlante (o di una persona vicina a lui) riguardo le
sue azioni future o passate o allo stato attuale.
つもり è un nome dipendente e deve essere preceduto da un modificatore. Il modificatore
minimo è その.
L'oggetto della dichiarazione contenente つもりだ deve essere la prima persona o qualcuno
vicino al parlante. In una domanda, tuttavia, il soggetto deve essere la seconda persona o
qualcuno vicino al locutore.
つもり da può essere negato in due modi. Il verbo / aggettivo davanti a つもり può essere
negato, oppure つもり stesso può essere negato con つもりはない o つもりではない. La
説明 differenza tra queste due versioni negative è che la seconda versione implica una negazione
più forte della prima.
つもり non deve essere confuso con はず che significa “aspettativa” piuttosto che
convinzione.
つもりだ è paragonabile ma non identico a -ようと思う/-ことにします. Questi indicano una
decisione improvvisa, mentre tsumori da indica una convinzione / intenzione più stabile.
Per esprimere le intenzioni di terze persone si aggiungono -と言っている, -そうだ, -のだ, -よ
うだ.
V-たつもりだ/だった significa “credere di aver fatto” cosa che non è avvenuta o comunque
incerta.
intendo fare; avere intenzione di; avere intenzione di; essere convinto che; credere che;
伊訳
essere sicuro che
文型 a. {V/A/ANa} B4
b. N のつもり
1. 私は来年結婚するつもりだ。
Intendo sposarmi il prossimo anno.
2. 父はまだ若いつもりだ。
Mio padre è convinto di essere ancora giovane.
3. 母は食べるつもりだ。
Mia mamma ha intenzione di mangiarlo.
4. 山田さんは食べるつもりですか。
例文 Signor Yamada ha intenzione di mangiarlo?
5. 今晩の音楽会に行かないつもりです/行くつもりではない。
Non vado al concerto di stasera./Non ho intenzione di andare al concerto di stasera.
6. 直美さんは 7 月に日本に行くつもりそうです。
Naomi ha detto di avere intenzione di andare in Giappone a luglio.
7. 話したつもりでしたが、話さなかったんですね。
Pensavo di aver parlato con te, ma non l’ho fatto, vero?

Volitivo
La forma volitiva piana si usa per esprimere l’intenzione o volontà piuttosto ferma del
parlante (1). Viene spesso aggiunto -と思う o -と思っている per attenuare il tono o per
oggettivare l’intenzione (2).
Per la volontà della terza persona, è obbligatorio l’uso di -と思っている o -と言っている e
il soggetto deve essere specificato (3).
La forma volitiva cortese si usa per esprimere la propria volontà in questi casi il soggetto è
説明 spesso espresso (4).
La forma volitiva seguita dalla particella か può altresì essere utilizzata per offrire il
proprio aiuto all’interlocutore (5). (senza il soggetto di prima persona singolare, la frase
potrebbe assumere valore esortativo)
Con -かな e -かしら l’intenzione diventa vaga, quasi indecisione (6).
{V5}B1a+う; {V1; IRR}B1+よう saranno resi con V-yō

伊訳 intendo fare; farò; penso di fare; (Stia tranquillo), farò io; vuoi/vuole che io faccia...?
a. V-yō
b. {V}B2 ましょう;
文型
c. V-yō; {V}B2 ましょうか;
d. V-yō かな/かしら(fem.);
1. マンションを買おう。
Penso di comprare un appartamento.
2. 来年ブラジルへ行こうと思う/思っている。
Penso/Sto pensando di andare in Brasile l’anno prossimo.
3. 彼は医者になろうと思っている/言っている。
Pensa/Dice di voler diventare medico.
例文
4. その手紙は私が書きましょう。
Scriverò io quella lettera.
5. 僕がご飯を作ろうか。
Vuoi che cucini io?
6. 明日は仕事を休もうかな。
Forse mi darò malato domani.
Esortativo
説明 Con la forma volitiva seguita da か¸ il parlante esorta l’interlocutore a fare qualcosa
insieme (1; 2). La frase termina molto spesso con una particella finale per chiedere il
consenso dell’altro.
Da non confondere con la forma che offre aiuto “vuoi/vuole che faccia?”. In tal caso il
soggetto è “io” e non “noi” (3).
Con la frase interrogativa negativa si può esprimere l’idea di “perché non facciamo” (4).
Il parlante può anche invitare l’altro a fare qualcosa, non insieme, ma da solo [simile a
Consiglio](5).
Con un nome (6)
{V5}B1a う; {V1;IRR}B1 よう saranno resi con V-yō
伊訳 -amo; perché non facciamo; perché non fa...?; che ne dici di fare...?; Gradisce...
a. V-yō; {V}B2 ましょうか;
b. V-yō か; {V}B2 ませんか;
文型
c. *{V} forma piana passata ら(どう(か))/どうですか;
d. *{N}どうですか/いかがですか;
1. もう帰ろう。
Dai, torniamo.
2. さあ、食べ始めよう。
Cominciamo a mangiare.
3. *窓を開けましょうか。
Vuoi che apra la finestra?
例文
4. あの喫茶店に行かないか。
Perché non andiamo a quel caffè?
5. そのお金を銀行に預けたらどうですか。
Che ne dici di depositare quei soldi in banca?
6. お菓子はどうですか。
Gradisce dei dolci?
Interrogative indirette (間接疑問)
L’interrogativa indiretta è una frase che riporta in forma indiretta una domanda, quindi
senza 「」e と(1). Può essere di due tipi: parziali o disgiuntive.
Nelle interrogative indirette parziali è sempre presente un pronome interrogativo e la
説明 risposta alla domanda non è sì/no(2; 3).
Le interrogative indirette disgiuntive sono usate per domande per le quali ci sono solo due
alternative(4; 5).

a. V-forma piana+かと聞く・訪ねる・質問する・言う・教える・知らせる
b. Interrogativo+…+(だ)か分かる・知る・忘れる・知っている・覚えている
文型
c. V-forma piana+かどうか+分かる・知る・決める・覚える・迷う oppure
d. V-forma piana+か V-ない+か+分かる・知る・決める・覚える・迷う
1. 私は彼に「今日、社長は来ますか」と訪ねた。⇒私は彼に今日、社長は来るかと訪ねた。
Gli ho chiesto: “Verrà oggi il Presidente”?⇒ Gli ho chiesto se il presidente veniva oggi.
2. 彼はどうしていいか分からない。
Non sa cosa fare.
3. あの人が誰だか知っていますか。
例文 Sai chi è quella persona?
4. そこへ行ったかどうか覚えていません。
Non mi ricordo se ci sono andato.
5. 雨が降るか降らないか知りません。
Non so se pioverà o no/meno.

ため(に) [Scopo/Finale]
説明 Con ために finale la subordinata avviene dopo che si è realizzata la principale (la S non è
mai in forma passata) e le azioni sono volontarie e intenzionali.
Il soggetto della proposizione finale e della proposizione principale è sempre lo stesso. Per
gli aggettivi si utilizza di solito -く/-に+なる/する.

伊訳 per; al fine di;


a. N のため(に) b. V B4-forma piana non passata ため(に)
c. {その/この}ため(に) d. N1 のための N2 e. V-forma piana non passata ための N
文型
f. {その/この}ための N g. {A}B2-ku+naru/suru ため(に)
h. {ANa}B2-ni+naru/suru ため(に)
1. 会社のために朝から晩まで働いている。
Sta lavorando dalla mattina alla sera per la sua azienda.
2. 体を強くするために毎日プールで泳いでいる。
Sto nuotando tutti i giorni in piscina al fine di rafforzare il mio corpo.
例文
3. 彼女はきれいになるために、高い化粧品を買った。
Comprò dei cosmetici costosi per farsi bella.
4. 父は家族のために一生懸命働いている。
Mio padre la lavorando duramente per la sua famiglia.
ため(に) [Ragione/Causa]
Con ために causale la subordinata rappresenta un fatto reale o già avvenuto prima che
avvenga la principale (la S è spesso al passato). Assume il valore di causale quando la
説明 principale è un evento/stato incontrollabile, è preceduto da A o ANa, ために è preceduto da
un verbo al passato. In questa forma ために può essere sostituito da から e ので¸ che sono
meno formali.
a. {V/A/ANa}B4 ため(に)
伊訳 b. {V/A/ANa}-ta ため(に)
c. N のため(に)
文型 per; poiché; a causa di
1. 仕事のために何もほかの事が出来ない。
A causa del lavoro non posso fare altro.
2. 親が甘かったために子供がだめになった。
Poiché i genitori sono stati (troppo) accondiscendenti, il bambino s’è viziato.
例文
3. 字が下手なために人に笑われた。
La gente rideva di me perché la mia scrittura era povera.
4. 道が込んでいたために、学生達は試験に遅れてしまいました。
Poiché c’era traffico, gli studenti hanno finito per arrivare in ritardo.
Obbligo (Necessità Assoluta)
Le espressioni con ならない sono più formali rispetto e si riferiscono di solito a un obbligo
oggettivo del parlante. Per la seconda persona (devi + infinito) è più comune usare いけな
説明 い.
Varianti colloquiali: なきゃ; なくちゃ; なけりゃ o だめだ al posto di ならない & いけない.
Espressioni letterarie: ねばならぬ; なければならぬ; ねばならない (per qualsiasi persona)
伊訳 dovere; bisogna
a. {V}B1{なければ/なくては}{ならない/いけない}
b. {A}B2-ku{なければ/なくては}{ならない/いけない}
文型
c. {ANa}B2-de{なければ/なくては}{ならない/いけない}
d. {N}-de{なければ/なくては}{ならない/いけない}
例文 1. 私は明日朝五時に起きなければなりません。
Domani devo svegliarmi alle 5 di mattina.
2. あの部屋はもう少し広くなければなりません。
Quella stanza deve essere un po’ più larga.
3. この仕事をするためには英語が上手でなければならない。
Per fare questo lavoro, il tuo inglese deve essere buono.
4. このゴルフ場を使うためにはメンバーでなければならない。
Per usare questo campo da golf devi essere un membro.
5. 急いで行かなくてはいけません。
Devi andare in fretta.
6. 早く家に帰らなくちゃ。
Devo tornare a casa presto.
7. 行かねばならぬ。
Devo/Devi/Deve andare.
Permesso - Compromesso & Concessione
Varianti formali: -てもかまいません; -てもよろしい;
Varianti scritte: 許可する; 許す
説明 Alla forma negativa serve per dire che non è necessario fare qualcosa.
Varianti formali: -なくてもかまいません
Questa forma può essere preceduta anche da interrogativi.
puoi; mi permetti?; posso?; va bene anche se…; non importa se…
伊訳
non è necessario che; non c’è bisogno che; non occorre
a. {V}B2 ても x
b. {A}B2-ku ても x
文型
c. {ANa}B2-de も x
d. {N}-de も x
1. タバコを吸ってもいいですか。
Posso fumare?
2. 安いアパートを探しています。駅から遠くてもいいです。
Sto cercando un appartamento. Va bene anche se è lontano dalla stazione.
3. 試験のとき、辞書を使ってもかまいません。
Durante l’esame potete usare il dizionario.
4. すみませんが、一つ質問をしてもよろしいですか。
例文 Mi scusi, posso farLe una domanda?
5. 入学を許可する。
L’ammissione alla scuola è accordata.
6. 宿題は今日出さなくてもいいです。
Non occorre consegnare oggi i compiti.
7. それは誰がしてもいいです。
Non importa chi lo fa

Divieto
L’espressione con ならない è più forte di quella con ならない.
Verso altre persone si utilizzano espressioni indirette come てはいけないことになっていま
説明
す.
Varianti colloquiali: ちゃ; じゃ; だめだ
伊訳 non devi fare; non puoi fare; non va bene se…; non deve essere…
a. {V}B2 ては{いけない/ならない}
b. {A}B2-ku ては{いけない/ならない}
文型
c. {ANa}B2-de は{いけない/ならない}
d. {N}-de は{いけない/ならない}
例文 1. 図書館でタバコを吸ってはいけない。
Non si deve fumare in biblioteca.
2. 明日着る服は明るくてはいけません。
I vestiti che indossi domani non devono essere vivaci.
3. 病院は不潔ではいけない。
Un ospedale non deve essere sporco.
4. ここでは携帯電話を使ってはいけないことになっています。
È stabilito che qui non si deve usare il telefono.
5. 鉛筆じゃいけない。
La matita non va bene.
6. 笑っちゃいけない。
Non devi ridere.
Consiglio
Serve per consigliare all’interlocutore di fare o non fare un’azione, o per imporgli il modo
di pensare del parlante/opinione pubblica.
Per esprimere che sarebbe stato meglio fare o non fare qualcosa, basta coniugare al passato
l’aggettivo (いい)
説明
Non c’è differenza di significato tra V-forma piana non passata -方がいい e V- forma
piana passata -方がいい; tuttavia quest’ultima può risultare essere più forte come
espressione e inoltre indica un consiglio diretto al proprio interlocutore.

伊訳 faresti meglio a fare/non fare; è meglio fare/non fare; perché non fai…?
a. {V}B2 たほうがいい
b. {V}B1 ないほうがいい
文型 c. *するほうがいい
d. *{V} forma piana passata ら(どう(か))/どうですか

1. この家は売ったほうがいい。
È meglio vendere questa casa.
2. あれは買わないほうがいい。
Faresti meglio a non comprarlo.
3. 漢字は毎日練習するほうがいい。
例文 Bisognerebbe esercitare i kanji tutti i giorni.
4. 一人で仕事をしていたほうがよかった。
Sarebbe stato meglio fare il lavoro da solo.
5. バスより地下鉄で行ったらどう?
Perché non vai con la metro invece dell’autobus?

ないで・ずに
Forma in て negativa di un verbo.
Se una preposizione con ないで esprime qualcosa che qualcuno dovrebbe fare la traduzione
sarà “senza+ infinito” (1) ma in caso contrario sarà “non fare…e…”(2).
Questa forma può essere combinata con ください, 欲しい, ておく, もらう etc.(3)
ないで può essere sostituito da ずに(più formale e usato nello scritto) solo se il で di ないで
説明 mantiene il significato originale di “e”. Importante tenere a mente che la forma dei verbi in
する non è しずに ma せずに.(4; 5)
ないで può essere sostituito anche da なくて solo quando la preposizione in ないで indica
qualche motivo di emozione umana espressa nella proposizione principale. In caso
contrario, la versione なくて è inaccettabile.(6) Inoltre “X non è Y ma Z” è reso da なくて e
non da ないで.(7)
伊訳 senza + infinito; non fare…e…
文型 a. {V}B1 ないで
b. {V}B1 ずに
c. {V}B1 なくて
1. ナンシーは昨日朝ごはんを食べないで学校へ行った。
Nancy è andata a scuola ieri senza fare colazione.
2. 中田さんは大阪に行かないで京都に行った。
Il signor Nakada non è andato ad Osaka, è andato a Kyoto.
3. 辞書を使わないで読んでください。
Leggilo/Leggetelo senza usare il dizionario.
4. ナンシーは昨日朝ごはんを食べずに学校へ行きました。
Nancy è andata a scuola ieri senza fare colazione.
例文 4.1 *まだ帰らずにください。
5. 勉強しないで/せずに試験を受かりました。
Ho passato l’esame senza studiare.
6. 僕は英語が話せないで/なくて恥ずかしかった。
Mi vergognavo perché non parlavo inglese.
6.1 *一郎は帽子を脱がなくて部屋に入った。
7. 私は学生ではなくて先生です。
Non sono uno studente ma un professore.
7.1 *私は学生ではないで先生です。
ておく
Si usa in genere con un verbo transitivo per indicare un’azione che si compie
volontariamente in anticipo, lasciandone lo stato risultante. Implica che l’azione sia stata
attuata in preparazione per un evento futuro.(1;2)
La forma negativa in ないでおく esprime il permanere del mancato compimento di
説明
un’azione.(3)
Con un verbo causativo, può esprimere l’idea che qualcuno lasci che qualcuno o qualcosa
rimanga nel suo stato attuale(4). Tuttavia, se il contesto non è chiaro può essere ambiguo.
(5)
伊訳 fare qualcosa in anticipo; lasciare qualcuno o qualcosa in un certo stato
文型 a. V-te おく
1. 今日は昼に客が来るので昼ご飯を早目に食べておいた。
Dato che oggi ho degli ospiti a mezzogiorno, ho pranzato prima.
2. 来年日本へ行くから少し日本語を勉強しておきます。
Dato che andrò in Giappone il prossimo anno, studierò un po’ di giapponese in anticipo.
3. 十分に残ったので、注文しないでおいた。
例文 Poiché era rimano (cibo) a sufficienza, non ho ordinato altro.
4. 信子は疲れているからしばらく寝させておこう。
Dato che Nobuko è stanca, lasciamola dormire per un po'.
5. 私はボブにビールを飲ませておいた。
Faccio bere birra a Bob (per comodità futura).
Ho lasciato che Bob bevesse birra.
Richiesta onorifica
Viene usata quando ci si rivolge a un superiore.
Esistono forme onorifiche di alcuni verbi:
行く・来る・いる》おいでください
説明 見る》ご覧ください
食べる・飲む》お召し上がり下さい・召し上がって下さい
寝る》お休み下さい
着る》お召ください
文型 a. お{V}B2 ください
b. ご/お{Nsuru}ください
1. 少々お待ちください。
Aspetti un attimo per favore.
例文
2. 出発してください。
Partiamo per favore.
Potenziale
Questa forma può:
Descrivere capacità fisiche o tecniche. (1)
Permesso (2)
Descrivere la possibilità di realizzare una certa azione. (3)
Descrivere qualcosa valutando la sua qualità o prestazione. (4)
Con il potenziale negativo esprime l’impossibilità di compiere l’azione espressa. (5)
説明
In generale, la scelta tra を e が sembra dipendere dal grado di volontà espresso nell'azione.
Se la sua volontà è alta, si preferisce を. (6)
Tuttavia, できる richiede sempre che l'oggetto di un'azione sia contrassegnato da が. (7)
Lo を di moto da/per luogo non si trasforma in が nelle espressioni potenziali. (8;9)
I verbi non volitivi come 分かる, いる, ある, あく, くさる non hanno forme potenziali.(10)

essere in grado di; essere capace di; essere possibile realizzare; essere completato; essere
伊訳
fatto; essere finito
a. X は Y が{V1}B1 られる
b. X は Y が{V5}B5 る
文型
c. X は Y が{VIRR}来る・する》来られる・できる
d. X は Y{が/を}{V}B4 ことができる
1. 私は日本語が読めます。
(Io) so leggere il giapponese.
2. 3歳以下の子供は無料でバスに乗ることが出来ます/乗れます。
I bambini di età inferiore a 3 anni possono salire gratuitamente sull’autobus.
3. ヴェネツィアでは美味しい魚が食べられます/食べることが出来ます。
A Venezia puoi mangiare del delizioso pesce.
4. このペンがよく書けます。
Questa penna scrive bene.
5. かばんが重くて、持ち歩けません。
La borsa è troppo pesante e non riesco a portarla.
例文 6. 私はやめようと思えばいつでも今の仕事をやめられる。
Potrò lasciare il mio lavoro attuale ogni volta che vorrò smettere.
7. 私はチェスが出来る。
(Io) so giocare a scacchi.
8. この道をくつをはかずに歩けますか。
Puoi camminare per questa strada senza scarpe?
9. 今日は家を出られません。
Oggi non posso uscire di casa.
10. 彼はロシア語がわかる。
Lui capisce il russo.

Potenziale + ようになる
説明 Con il verbo alla forma piana indica che è avvenuto un cambiamento in seguito al quale si
fa qualcosa che prima non si faceva.
Con il verbo alla forma potenziale indica che si riesce a fare qualcosa che prima non si
riusciva a fare.
伊訳 diventare in grado di fare; giungere al punto di poter
文型 a. Potenziale ようになる
1. 子供が本を読むようになりました。
Adesso i miei figli leggono i libri.
例文
2. キムさんは日本語が話せるようになりました。
Il signor Kim adesso sa parlare giapponese.
が見える & が聞こえる
Il soggetto di questi due verbi va marcato da ga e wa e servono a descrivere la capacità
fisiologica di una persona o un animale. (1; 2)
È possibile trasformare in soggettiva una proposizione nominalizzata che descrive ciò che si
vede o si sente. (3)
見える può significare anche “sembrare”, “apparire”. In quel caso può essere modificato
dalla forma avverbiale degli aggettivi e dei nomi. Oppure da una proposizione introdotta da
V/N のように(5; 6)
説明
Bisogna fare attenzione a non confondere questi due verbi con le loro forme potenziali
(見られる;聞ける):
Quando si tratta di qualcosa che uno vede e sente di propria volontà, ad esempio programmi
televisivi, musica, film, ecc. usiamo la forma potenziale. (7)
見える e 聞こえる non esprimono il poter vedere/sentire, quanto il poter essere visto/udito
(il soggetto grammaticale è infatti la cosa vista/udita, non chi vede/sente). (8)

伊訳 essere visibile; essere udibile


1. 私はもっと近くに行けばその顔が見える。
Se mi avvicino, mi è visibile (riesco a vedere) il suo volto.
2. ジャンヌは神様の声が聞こえます。
Jeanne riesce a sentire la voce di dio (a Jeanne è udibile la voce di Dio).
3. 父が母とけんかするのが聞こえました。
Si sentivano/Riuscii a sentire papà e mamma litigare.
4. 田中さんがその時計を直すのが見えます。
Riesco a vedere/Si vede Tanaka che ripara l’orologio.
例文 5. 思ったよりももっと若く/親切に見える。
Sembra/Appare più giovane/gentile di quanto pensassi.
6. 彼ががっかりしたように見えました。
Mi parve deluso.
7. こんなに後ろに座るとよく聞こえない。
Se ci sediamo così indietro, non riusciremo a sentire bene.
8. いいステレオを買ったからレコードが聞ける。
Ho comprato uno stereo buono, così posso ascoltare i dischi.

Condizionale ば
説明 S ば, P, esprime la condizione necessaria per l’avverarsi di quanto affermato nella P.
Se S risulterà vera, risulterà vera anche P, ma se S verrà meno, non si realizzerà neppure P.
(1; 2)
Se S e P hanno lo stesso soggetto, e S contiene verbi d’azione, P non può contenere
espressioni volitive, esortative, imperative, di richiesta, di divieto e di consiglio. Per questi
casi si usa たら. (3)
Se in S viene espresso uno stato (aggettivi o verbi statici) P non è soggetta a tale restrizione.
(4)
ば viene usato per dare consigli, per offrire una soluzione a un problema. (5)
伊訳 se; se si verifica…, allora va bene (solo con ba ii)
a. {V1}B1 れば・なければ
b. {V5}B5 えば・なければ
c. {VIRR}する⇒すれば・しなければ ・来る⇒来れば・来なければ
文型
d. {A}B5 ければ・なければ
e. {ANa}なら(ば) ・じゃなければ・ではなければ
f. {N}なら(ば) ・じゃなければ・ではなければ
1. たばこをやめれば、治ります。
Se smetterai di fumare, guarirai.
2. 雨が降らなければ、行きます。
Se non piovesse ci andrei.
3. 京都に行ったら/*行けば、お寺を見てください。
例文 Se vai a Kyoto, vai a vedere i templi buddhisti.
4. 説明がよく分からなければ、質問したほうがいいですよ。
Se non hai capito bene la spiegazione faresti meglio a fare delle domande.
5. 漢字が読めないときは、辞書を引けばいいです。
Quando non sai leggere un kanji, è bene consultare il dizionario.

Differenze tra ば e たら
Ba può essere usato nella frase che esprime fenomeni generali che si possono ripetere.
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] Quando la subordinata si realizza, la conseguenza della
PRINCIPALE è GENERICAMENTE POSSIBILE. (3)
[Relazioni temporali] Normalmente la proposizione principale non può esprimere
desiderio, né comunicare una richiesta o un consiglio. (5)
Se però la proposizione subordinata ha un SOGGETTO DIVERSO O ESPRIME UNO
STATO attraverso l'uso di aggettivi o verbi statici, nella proposizione principale può essere
espresso un desiderio o comunicata una richiesta o un consiglio. (6)
説明 Se P è al passato, S è un'EVENTO O AZIONE CHE SI RIPETEVA IN PASSATO (7)
o IRREALTA' (8)
Tara può essere usato nella frase che si riferisce a un fatto specifico, personale che succede
solo una volta. Viene usato anche per una condizione imprevedibile o per un evento futuro.
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] quando la subordinata si realizza, la PRINCIPALE è
POSSIBILE (4) (se al non-passato) o IRREALE (9) (se al passato)
[Relazioni temporali] la subordinata PRECEDE (temporalmente) sempre la principale. Se
la subordinata è una certezza, si traduce con una temporale (10). P può essere un comando,
una richiesta, un suggerimento, un invito, una frase volitiva, desiderio o congettura.
Differenze tra ば e と
説明 Ba: l’attenzione è più sulla condizione necessaria per ottenere P che non sugli effetti
prodotti da S: a quale condizione può verificarsi P? Per ottenere P, cosa deve avvenire in S?
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] Quando la subordinata si realizza, la conseguenza della
PRINCIPALE è GENERICAMENTE POSSIBILE. (3)
[Relazioni temporali] Normalmente la proposizione principale non può esprimere
desiderio, né comunicare una richiesta o un consiglio. (4)
Se però la proposizione subordinata ha un SOGGETTO DIVERSO O ESPRIME UNO
STATO attraverso l'uso di aggettivi o verbi statici, nella proposizione principale può essere
espresso un desiderio o comunicata una richiesta o un consiglio. (5)
Se P è al passato, S è un'EVENTO O AZIONE CHE SI RIPETEVA IN PASSATO (6)
o IRREALTA' (7)
To: indica la conseguenza inevitabile dell’azione. L’attenzione è concentrata sulla
conseguenza prodotta da S: che cosa succede in P, se si compie S?
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] quando la subordinata si realizza, la conseguenza della
PRINCIPALE è SEMPRE REALE (2)
[Relazioni temporali] la principale avviene solo DOPO la subordinata. Inoltre, si utilizza
solo per condizioni reali e non si possono usare le forme di “volontà” quali: richiesta,
volitivo, desiderativo, invito e proibizione.

Condizionale なら
Una congiunzione che indica che la frase precedente è la supposizione di chi parla sulla
verità di un fatto presente o passato o sull'attualizzazione di qualcosa nel futuro.
S なら indica la condizione/premessa di un evento presente o futuro. In P si possono trovare
espressioni che manifestano volontà, consiglio, suggerimento, congettura, offerta, divieto e
richiesta. (1)
La premessa indicata da なら è spesso avvenuta e accertata (verbo al passato) o avverrà
probabilmente (verbo non-passato). NON introduce mai ipotesi irreali o impossibili (in quei
casi si usano ば o たら). (2)
説明
S[non-passato] の なら P
S esprime una premessa fatta in base all’informazione avuta da altri e P esprime la
conclusione (giudizio, desiderio, volontà, congettura). L’informazione si riferisce a un fatto
non passato. (6)
S[passato] (の) なら P
Quando P esprime giudizio, congettura o simili in base all’informazione in S avuta da altri.
Il contenuto dell’informazione in S si riferisce a un fatto passato. (7)

se è vero che; se è il caso che; se; per quanto riguarda; se hai fatto…allora avrai
伊訳
fatto/dovresti; quanto a; se ti riferisci a
a. {V}B4 なら
b. {A} B4 なら
文型
c. {ANa}radice なら
d. {N}なら
1. 彼が行くなら、私も行きます。
Se lui ci va, ci vado anche io.
2. 日本へ行くならぜひ歌舞伎を見に行ってください。
Se (come dici) vai in Giappone, vai assolutamente a vedere il kabuki.
3. 家まで来るまで送ってくれるなら、私も一緒に行きます。[volontà]
Verrò con voi, a patto che i accompagniate a casa con la macchina.
4. かぜなら早く帰って休んだほうがいいよ。[consiglio]
例文 Se hai il raffreddore, faresti meglio a tornare a casa presto e riposarti.
5. 買い物に行くならおしょうゆを買ってきてください。[richiesta]
Se stai andando a fare la spesa, visto che ci sei compra la salsa di soia.
6. そんなに中国語が面白いのなら、私も習いたいです。
Se il cinese è così interessante (come dici), allora vorrei impararlo anche io.
7. ローマに行ったならバチカンへも行ったでしょう。
Se sei stato a Roma, sarai andato anche in Vaticano, vero?

Differenze tra なら e たら
説明 Nara può essere usato nella frase che si riferisce a un fatto specifico, personale che succede
solo una volta. Viene usato anche per una condizione imprevedibile o per un evento futuro.
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] La principale NON è conseguenza naturale della
subordinata (solo POSSIBILITÀ o IRREALTÀ).
[Relazioni temporali] La P può PRECEDE (temporalmente) la S.

Con たら l’azione di S deve svolgersi necessariamente prima dell’azione di P. Con なら non


c’è questa restrizione.

Tara può essere usato nella frase che si riferisce a un fatto specifico, personale che succede
solo una volta. Viene usato anche per una condizione imprevedibile o per un evento futuro.
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] quando la subordinata si realizza, la PRINCIPALE è
POSSIBILE (se al non-passato) o IRREALE (se al passato)
[Relazioni temporali] la subordinata PRECEDE (temporalmente) sempre la principale. Se
la subordinata è una certezza, si traduce con una temporale. P può essere un comando, una
richiesta, un suggerimento, un invito, una frase volitiva, desiderio o congettura.
Differenze tra なら e ば
Nara può essere usato nella frase che si riferisce a un fatto specifico, personale che succede
solo una volta. Viene usato anche per una condizione imprevedibile o per un evento futuro.
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] La principale NON è conseguenza naturale della
subordinata (solo POSSIBILITÀ o IRREALTÀ).
[Relazioni temporali] La P può PRECEDE (temporalmente) la S.

なら tende a riferirsi a contesti specifici e personali, mentre ば è spesso usato in riferimento


a fatti generali e ripetibili (come と). なら non è soggetto alle restrizioni sull’uso delle forme
soggettive in P a cui è soggetto ば.
説明
Ba può essere usato nella frase che esprime fenomeni generali che si possono ripetere.
[Realtà, Impossibilità, Irrealtà] Quando la subordinata si realizza, la conseguenza della
PRINCIPALE è GENERICAMENTE POSSIBILE.
[Relazioni temporali] Normalmente la proposizione principale non può esprimere
desiderio, né comunicare una richiesta o un consiglio.
Se però la proposizione subordinata ha un SOGGETTO DIVERSO O ESPRIME UNO
STATO attraverso l'uso di aggettivi o verbi statici, nella proposizione principale può essere
espresso un desiderio o comunicata una richiesta o un consiglio.
Se P è al passato, S è un'EVENTO O AZIONE CHE SI RIPETEVA IN PASSATO o
IRREALTA'.
Notizia Riportata そうです
Questa struttura viene utilizzata per riportare un’informazione. Indica che l'informazione
espressa dalla frase precedente è ciò che il parlante sentito.
Per una notizia riguardante l’interlocutore, occorre la particella finale di conferma ね.
Per la forma passata e negativa basterà cambiare ciò che precede そうです.
Per esplicitare la fonte di notizia si utilizza la formula N によると... そうです. Altre forme
説明
sono によれば, の話では e では
Altre forme di notizia riportata sono:
B3+ということだ, という話だ, と聞いています, とのことだ, と言っています,
と書いてあります.
Colloquiale: んだって, んですって
ho sentito dire che; dicono che; hanno detto che;
伊訳
[fonti di notizia] secondo; stando a; si dice che; corre voce che; ho sentito che; è scritto che
a. {V/A}B3 そうです
文型 b. {ANa} radice だそうです
c. {N}だそうです
1. パオラは元気だそうです。
Ho sentito che Paola sta bene.
2. あなたは日本へ行くそうですね。
Ho sentito che vai in Giappone. (È vero?)
3. あの人は作家だったそうです。
Dicono che quella persona sia uno scrittore.
4. テレビのニュースによると、明日の朝、6時から10まで、バスの会社がストライキをするそ
例文
うです。
Secondo il telegiornale, domani mattina dalle 6 alle 10, ci sarà lo sciopero degli autobus.
5. 上田さんは仕事をやめたという話です。
Si dice che il signor Ueda abbia lasciato il lavoro.
6. 田中さんが試験に受かったんだって。
Ho sentito dire che il signor Tanaka ha superato l’esame.

Congettura そうです
Usato con AGGETTIVI di qualità non-aspettuali, esprime la congettura sulla qualità
dell’oggetto o della persona in base all’osservazione diretta del suo aspetto fisico. In altre
parole, esprime un’impressione data dall’oggetto: buono, interessante, costoso, forte ecc.(1)
Usato con VERBI esprime la congettura su un evento futuro prossimo ma sempre in base a
un’osservazione o esperienza diretta. (2)
Quindi, non può essere usato: per esprimere una congettura del parlante che riguarda un
evento o stato passato; se abbiamo conoscenza diretta di quello che giudichiamo; con
aggettivi che esprimono una qualità certa ed evidente di ciò che si sta giudicando.
L’aggettivo いい e il negativo ない quando lo precedono diventano rispettivamente よさ e
なさ. (3; 4)
N o N + copula non lo possono precedere ma N + copula negativa al non-passato può ({N}
説明
じゃなさ・ではなさ). (5)
Quando precede un nome si può comportare anche come un ANa e può essere utilizzato sia
in forma attributiva (そうな) che avverbiale (そうに). (6;7)
Può essere anche usato per esprimere la congettura di chi parla riguardo le sue azioni future
non volitive basate su ciò che prova. (8)
I verbi al negativo di solito non lo precedono, per rendere il negativo si utilizza そうに/もな
い. (9)
Con i verbi potenziali esprime la possibilità di un certo evento o di una certa azione. (10)
Se invece abbiamo il negativo indica che la possibilità non che accada un certo evento o
azione è alta. (11)

伊訳 sembra; sembra che; mi sembra che/pare che stia per + infinito;


a. {V}B2 そうです・そうではありません
文型 b. {A} radice そうです・そうではありません
c. {ANa} radice そうです・そうではありません
例文 1. あのステーキは美味しそうだった。
Quella bistecca sembrava deliziosa.
2. この家は強い風が吹いたら倒れそうだ。
Sembra che questa casa cadrà quando c'è un forte vento.
3. このアパートはよさそうだ。
Questo appartamento sembra buono.
4. 問題はなさそうだ。
Non sembra che ci siano problemi.
5. かとうさんは学生じゃなさそうだ。
Il Signor. Kato non sembra essere uno studente.
6. 花子さんは優しそうな人です。
Hanako è una persona che sembra gentile.
7. マリアさんはお腹が痛そうに歩いています。
Maria cammina come se le facesse male la pancia.
8. 僕はこのケーキを残しそうだ。
Temo di non poter mangiare tutta questa torta.
9. クリスは車を売りそうにもない。
Chris non sembra vendere la sua macchina.
10. 6時までに帰れそうです。
Probabilmente riuscirò a tornare a casa per le 6.
11. この本は売れそうもない。
Probabilmente non riusciremo a vendere questo libro.

そうだ vs ようだ
Con i sostantivi al posto di そうだ si usa のようだ
ようだ si può usare al posto di そうだ quando si fa riferimento a una qualità evidente di
説明
qualcosa, ma riguardo a cui c’è comunque un margine di incertezza

1. あの人は日本人のようです。
Quella persona sembra essere giapponese.
2. あの人は日本人そうです。
例文 Quella persona sembra essere giapponese.
3. りんごは赤いようです。
La mela sembra rossa. (posso vederlo, ma magari mi trovo lontano dalla mela e non ne sono
sicuro).
そうです Restrizioni d’uso
{V}B2 そうです non si usa con verbi che esprimono un’azione volontaria del parlante. (1).
説明
1. *夕方映画を見に行きそうです。
例文 2. 夕方映画を見に行けそうです。
Sembra che io possa/potrei farcela ad andare a vedere un film.
Esperienza passato + ことがある
passato ことがる esprime l’esperienza avuta in passato.
Mettendo あった al posto di ある, si può esprimere l’esperienza fatta fino a un determinato
説明 punto nel passato.
Possono essere usati anche avverbi che si riferiscono al passato. Tuttavia, il tempo espresso
da questi non può essere troppo vicino al presente.
伊訳 mi è capitato di…; hai mai fatto…?
文型 a. {V/A/ANa/N}passato ことがる
例文 1. 私は中学校で英語を教えたことがあります。
Ho insegnato inglese in una scuola media.
2. 小川さんはまだゴルフをしたことがない。
Il signor. Ogawa non ha ancora giocato a golf.
3. スーザンは一時ジャズがとてもがとても好きだったことがる。
(C’è stato un tempo in cui) Susan (una volta) amava molto il jazz.
4. 私はプロ野球選手だったことがあります。
(C’è stato un tempo in cui) Sono stato un giocatore professionale di baseball.
5. それまで私は男を愛したことがなかった。
Fino ad allora non avevo mai amato un uomo.
6. 私は五年前に日本へ行ったことがある。
Sono stato in Giappone 5 anni fa.
7. *私は昨日さしみを食べたことがある。
8. 田中さんは富士山に登ったことがありますか。Tanaka, hai mai scalato il monte Fuji?
・はい、一回(一度)あります。Sì, una volta.
・はい、一回(一度)だけあります。Sì, una volta sola.
・はい、何回(何度)もあります。Sì, tante/molte volte.
・はい、一回(一度)もありません。No, mai/nemmeno una volta.
Esperienza B4 + ことがある
説明 Indica la possibilità che qualcosa si avveri.
伊訳 a volte fa…; capita spesso…; a volte succede che…; può capitare che…
a. {V/A}B4 ことがる
文型 b. {ANa}radice なことがある
c. {N}の・であることがある
1. たかしは朝ご飯を食べずに学校へ行くことがある。
A volte succede che Takashi vada a scuola senza fare colazione.
2. この店のミルクはたまに古いことがある。
例文 Ogni tanto capita che il latte di questo negozio sia vecchio.
3. アメリカで日本へのみやげを買うとそれが日本製であることがよくある。
Capita spesso di scoprire che un souvenir che abbiamo comprato in America per qualcuno
in Giappone sia fatto in Giappone.
V ました vs V たことがあります
V ました viene utilizzato per descrivere semplicemente, in modo oggettivo, un’azione
avvenuta nel passato (perfettivo).
説明 V たことがあります viene utilizzato per indicare che in passato si è acquisita un’esperienza.
Per questo, viene utilizzato spesso per riferirsi a un’azione che non è comune o abituale (o
che è addirittura unica)
1. 日本のお茶を飲んだことがあります。
Ho bevuto il tè giapponese.
例文
2. * (普通の)お茶を飲んだことがあります。
Ho bevuto un tè (normale).
Restrizioni di persona
説明 A は B が A [nel caso di A-がる non si usa が ma を]
A: è il soggetto che prova la sensazione.
B: è l’oggetto verso il quale il soggetto prova la sensazione.
Aggettivi di qualità: Designano la natura, lo stato o la condizione dell’oggetto, dell’essere
o della nozione, osservati oggettivamente dal parlante (colori, dimensioni, qualità, morali,
ecc.)
Aggettivi di stato d’animo: Esprimono affetti, sentimenti o certe sensazioni provate dalle
persone. Usati in funzione di predicato nella frase dichiarativa alla forma non passata,
implicano che il soggetto di tale predicato è il parlante stesso o la seconda persona nelle
domande.
Il soggetto di questi è sempre la prima persona, ossia chi parla.
Per esprimere cosa prova la terza persona bisogna usare -がっている o -そうだ.
好き e 嫌い possono essere usati anche per la terza persona al presente.
Un numero limitato di verbi in がる ha delle forme sostantivali derivate (がり屋). Questa
forma significa “(essere una persona che) mostra segni di...”.
がる esprime uno stato d’animo che si ha in termini generali, mentre がっている descrive lo
stato d’animo di un momento specifico.

1. 私は東京が懐かしいです。
Ho nostalgia di Tokyo.
2. 足が寒いです。
Ho freddo ai piedi.
3. *あなたは恥ずかしい。
4. アンナは一人で寂しがっています。
Anna si sente sola.
例文 5. 彼は眠そうだ。
Lui ha sonno.
6. 恥ずかしがり屋、寂しがり屋、怖がり屋、寒がり屋、暑がり屋。
Persona che soffre di solitudine, un timidone, pauroso/fifone, freddoloso, sensibile al caldo.
7. 彼は新しい車を欲しがっている。
Lui vuole una macchina nuova. (adesso)
8. 子供は外で遊びたがります。
I bambini vogliono giocare fuori. (in generale)
Svincoli alle restrizioni di persona
Frasi al passato (1); Frasi interrogative (solo la seconda persona può essere il soggetto del
説明 sentimento) (2); Frasi con il predicato seguito da congetture (らしい, ようだ, はずだ, そうだ)
o di sentito dire (そうだ) e di esplicazione (のだ) (3); Proposizioni subordinate (4)
1. 彼は悲しかった。
Si sentiva triste.
2. 彼がうらやましいですか。
Lo invidi?
3. 彼女はネズミが怖いそうだ。
例文
Dicono che ha paura dei topi.
4. 彼は暑いので、窓を開けた。
Poiché sentiva caldo, apri la finestra.
5. 彼が寂しいなら、行ってなぐさめてあげなさい。
Se si sente solo, va a consolarlo.
Desiderativo ほしい
Si utilizza quando l’oggetto di desiderio è un nome. Serve per esprimere i desideri della
prima persona. È possibile usarlo con la seconda persona nelle frasi interrogative.
Per esprimere il desiderio della terza persona è possibile utilizzare:
ほしがる・ほしがっている (NB: è un verbo transitivo, l’oggetto del desiderio va quindi
marcato con を).
Marcatore che esprime congettura o sentito dire: そうだ, ようだ, らしいだ, はずだ, という,
説明
ecc.. (l’oggetto del desiderio va con が)
ほしがる esprime uno stato d’animo che si ha abitualmente mentre ほしがっている descrive
quello di un momento specifico.
Nelle frasi al passato o nella proposizione subordinata si può usare ほしい per qualsiasi
persona.

伊訳 X vuole N
文型 X は N がほしい; X は N をほしがっている
例文 1. 私は新しい携帯電話が欲しい。
Voglio un telefono nuovo.
2. マリアさんは新しい携帯電話が欲しいですか。
Maria, vuoi un telefono nuovo?
3. 鈴木さんはもうアイスクリームを欲しがっています。
Suzuki vuole un gelato.
4. 直美さんは赤いバッグが欲しいと言っています。
Naomi (dice di volere) vorrebbe una borsa rossa.
5. 森さんはビールが欲しかった。
Mori voleva della birra.
Desiderativo たい
Si utilizza quando si vuole fare qualcosa:
Quando a N segue subito il verbo si utilizza が. Nei casi seguenti si utilizza を:
Quando c’è un altro o più complementi fra N e il verbo. (3)
Quando N è una persona (perché potrebbe essere scambiata per soggetto). (4)
Con verbi di allontanamento, sparizione e cambiamento. (5)
Con たい seguito da とおもう o という. (6)
説明 Nel costrutto X は N にしてもらいたい. (7)
Per esprimere il desiderio della terza persona si usa たがる/たがっている
La forma in たがっている esprime il desiderio di un momento specifico, mentre たがる
esprime il desiderio in modo generale, quindi va tradotto con “di solito”, “abitualmente”. た
がる si usa anche per una tendenza generale.
Nelle frasi al passato o nella proposizione subordinata si può usare VB2 たい per qualsiasi
persona.
伊訳 X vuole fare N
文型 X は N が/を VB2 たい; X は N を VB2 たがっている
1. 私はオランダに行きたい。
Voglio andare in Olanda.
2. あなたはテニスがしたいですか。
Vuoi giocare a tennis?
3. 私は英語を子供に教えたい。
Voglio insegnare l’inglese ai bambini.
4. 私は彼を助けたい。
Voglio aiutarlo.
5. 車を買いかえたい。
Voglio cambiare la mia macchina con una nuova.
例文
6. 切手を集めたいと思っている。
Voglio collezionare francobolli.
7. 夫に料理をしてもらいたい。
Voglio che mio marito faccia da mangiare.
8. 田中さんはあの映画を見たがっています。
Tanaka vuole guardare quel film. (adesso)
9. 子供は外で遊びたがります。
I bambini vogliono giocare fuori. (in generale)
10. 彼が飲みたいビールはキリンです。
La birra che vuole bere è una Kirin.
Dare/Regalare あげる
説明 La forma “base”
La persona a cui si “dà” qualcosa è nello stesso livello o in uno
più esterno.
Si usa quando: “io” dà a uchi /soto - uchi dà a uchi /soto - soto
dà a soto.
B non è MAI watashi
La forma onorifica
Si usa quando “A” watashi o uchi dà qualcosa a soto “B” che ha uno status superiore.
Fattori determinanti dello status sono l’età, il ceto sociale, e la gerarchia in generale. Tutti
quelli che vengono chiamati 先生 vengono ritenuti superiori.
La forma in te
Questa struttura esprime un’azione fatta in favore di qualcuno, che non è mai watashi (o
uchi se a compiere l’azione è soto).

伊訳 A dà N a B
a. A[chi dà]は/が B[chi riceve]に N[oggetto]をあげる
b. A[chi dà]は/が B[chi riceve]に N[oggetto]をさしあげる
文型
c. A[agente]は/が B[beneficiario]を V+てあげる
d. A[agente]は/が B[beneficiario]を/に/の N[oggetto]に/を V+てあげる
1. 私は母に花をあげました。[私⇒内]
Ho regalato/dato dei fiori a mia mamma.
2. 弟は先生に絵を差し上げました。[内⇒外]
Mio fratello minore ha dato un disegno al maestro.
3. 母はパメラさんに漢字を教えてあげました。[内⇒内]
例文
Mia mamma ha insegnato i Kanji a Pamela.
4. 駅員さんはあの人の荷物を持ってあげました。[外⇒外]
L’impiegato della stazione ha portato la valigia a quel signore.
5. (私は)先生にピアノを弾いて差し上げました。[私⇒外]
Ho suonato il piano per il professore.
Dare やる
La forma “base”
Si usa quando “B” ha uno status inferiore rispetto a “A” e non è considerato parte di soto.
La forma in te
説明
Questa struttura esprime un’azione fatta in favore di qualcuno oppure può essere utilizzata
per indicare una azione volutamente dannosa o malintenzionata. In questo caso, l’agente è
watashi o uchi.
伊訳 A dà N a B
a. A[chi dà]は/が B[chi riceve]に N[oggetto]をやる
文型
b. A[agente]は/が B[beneficiario]に/を/の V+てやる
1. (私は)妹にカメラをやる。[私⇒内]
Do a mia sorella più piccola la macchina fotografica.
2. (私は)鶏にえさをやった。[私⇒外]
例文
Ho dato da mangiare ai polli.
3. (私は)あいつをいつか殺してやる。[私⇒外]
Lo ucciderò un giorno.
Ricevere もらう
説明 La forma “base”
Si usa quando: “io” riceve da uchi /soto - uchi riceve da uchi
/soto - soto riceve da soto.
NB: soto non può ricevere da watashi e uchi e uchi non può
ricevere da watashi.
NB: に marca chi fa l’azione, mentre から enfatizza la
provenienza. Si utilizza sempre から quando chi dà è un ente o
un’istituzione.
La forma onorifica
Si usa quando watashi o uchi riceve qualcosa da soto che ha uno status superiore.
La forma in te
Indica che qualcuno riceve un certo favore da qualcun’altro. ていただく a differenza di ても
らう implica che soto, da cui si riceve ha uno status superiore.
伊訳 “B riceve N da A”
a. B[chi riceve]は/が A[chi dà]に/から N[oggetto]をもらう
b. B[chi riceve]は/が A[chi dà]に/から N[oggetto]をいただく
文型
c. B[beneficiario]は/が A[agente]に/から V+てもらう
d. B[beneficiario]は/が A[agente]に/から N[oggetto]に/を V+てもらう
1. (私は)マリーさんにブローチをもらいました。[私←内]
Ho ricevuto una spilla da Mary.
2. 直美さんのお母さんは日本政府からお金をもらった。[外←外]
Ho ricevuto dei soldi dal governo giapponese.
3. 妹は田中さんのお母さんにお菓子をいただきました。[内←外]
例文 Mia sorella minore ha ricevuto dei dolci dalla madre di Tanaka.
4. 田中さんの子供は田中さんに絵本を読んでもらいます。[内←内]
Tanaka legge i libri illustrati ai figli. (let. I figli di Tanaka ricevono il favore da Tanaka di
farsi leggere i libri illustrati)
5. (私は)先生に漢字を教えていただきました。[私←外]
Mi sono fatto spiegare i kanji dal professore.
Dare/Regalare くれる
La forma “base”
La persona a cui si “dà” qualcosa è sempre in un livello più
interno.
Si usa quando: soto dà a watashi/uchi - uchi dà a watashi.
NB: “A” NON è MAI watashi.
La forma onorifica
説明 Si usa quando “A” è soto e ha uno status superiore rispetto a
“B” watashi o uchi.
La forma in te
Indica un’azione fatta a favore di watashi o di uchi (a compiere l’azione non è in ogni caso
watashi). Quando il ricevente è watashi, spesso lo si omette.てくださる a differenza di てく
れる implica che chi fa qualcosa in favore di watashi o uchi è soto. Queste due forme
implicano che l’azione compiuta dall’agente sia un’azione gradita per il ricevente.
伊訳 A dà N a B
a. A[chi dà]は/が B[chi riceve]に N[oggetto]をくれる
b. A[chi dà]は/が B[chi riceve]に N[oggetto]をくださる
文型
c. A[agente]は/が B[beneficiario]を V+てくれる
d. A[agente]は/が B[beneficiario]を/に/の N[oggetto]に/を V+てくれる
1. 鈴木さんは妹に花をくれました。[外⇒内]
Suzuki ha regalato/dato dei fiori a mia sorella maggiore.
2. 直美さんのお母さんが(私に)本をくださいました。[外⇒私]
La madre di Naomi mi ha regalato/dato un libro.
例文 3. 母はコンビニの前で私を待ってくれました。[内⇒私]
Mia mamma mi ha (fatto il favore di aspettarmi) aspettato davanti al konbini.
4. 先生は私の作文を直してくださいました。[外⇒私]
Il professore ha corretto la mia composizione.

あげる vs くれる
1. 私の友達は姉に花をくれました。[外⇒内]
Il mio amico ha dato dei fiori a mia sorella maggiore. (Si potrebbero entrambi considerare
uchi, ma con mia sorella ho un legame più stretto, quindi “temporaneamente” 友達 diventa
例文
soto)
2. 田中さんは私の友達に花をくれました。[外⇒内]
Tanaka ha dato dei fiori al mio amico. (Qui 友達 è trattato come uchi)
てくれる vs てもらう
ATTENZIONE alle particelle, chi riceve sono sempre io, ma con てくれる l’agente ha la
説明
particella は, con てもらう invece ha la particella に.
1. 先生は私の論文を読んでくれました。
Il professore (di sua iniziativa) mi ha fatto il favore di leggere la relazione.
例文
2. 私は先生に論文を読んでもらいました。
Io ho ricevuto (su mia richiesta) dal professore il favore di leggere la relazione.
Verbi intransitivi e transitivi - 自動詞と他動詞
説明 I verbi transitivi
Possono reggere un complemento oggetto. (1) e focalizzano l’attenzione sull’agente, colui
che compie l’azione. (2)
I verbi intransitivi
Non possono reggere un complemento oggetto, ma solo altri complementi, in quanto
esprime già compiutamente un’azione. (3) e focalizzano l’attenzione sul target, il soggetto
grammaticale che riceve/subisce direttamente l’azione. (4)
Informazioni
Il soggetto grammaticale della frase con il verbo intransitivo (N が) corrisponde all’oggetto
del verbo transitivo (N を) (5; 6)
Non sempre を indica il complemento oggetto infatti può essere usato anche con verbi
intransitivi per: il complemento di moto per luogo (7), il complemento di moto da luogo (8)
NB: quando il punto da cui ci si allontana è un punto cardinale, una parte del corpo o una
parola come 中、外、上、下、前、後ろ, la particella を è sostituita da から. (9)

a. Soggetto (Agente)は Complemento Oggetto を V-tr


文型
b. Soggetto(に、と、を、が...)V-intr
1. 男の子が車を止めた。
Il ragazzo fermò la macchina.
2. この他急便は 6 時まで小包を届けます。
Questo corriere consegna i pacchi fino alle 6.
3. (男の子がいたので)、車が止まった。
L’auto si è fermata, (perché c’era un ragazzo).
4. 小包が届きました。
I pacchi sono arrivati.
5. 家を出る前に息子を起こします。[Tr]
例文 Prima di uscire di casa sveglio mio figlio.
6. 毎日七時に起きます。[Intr]
Mi sveglio ogni giorno alle 7.
7. 町を歩く。
Passeggiare per la città.
8. 美術館の前でバスを降りました。
Sono sceso dall’autobus davanti al museo.
9. 日が東から出る。
Il sole sorge ad Est.

Proposizione concessiva のに
Nello schema [S noni P], S è una circostanza che si oppone a P, tuttavia, tale circostanza
non impedisce il compimento di P. S è sempre un fatto reale, già avvenuto o accertato.
Esprime quindi la sorpresa o lo scontento del parlante. (1; 2)
Nella P non si usano espressioni soggettive del parlante come volitivo, imperativo,
richiesta, esortazione, ecc. (3)
説明
Con P soggettive invece si usa が o けれども.
Può introdurre una proposizione interrogativa con la finale rafforzativa んですか. (4)
Nel periodo ipotetico irreale [S, P のに], viene usato come particella finale per esprimere
rancore, rimpianto, delusione nei confronti di un fatto non realizzabile o non realizzato. (5;
6)
伊訳 benché; sebbene; nonostante
a. {V/A/ANa}{B4/ta}のに
文型
b.{N}{な/ta }のに
例文 1. 英語の先生なのに英語が話せない。
Benché sia un insegnante d’inglese, non lo sa parlare.
2. 老人が困っているのに誰も助けてあげない。
Benché un vecchio sia nei guai, nessuno lo aiuta.
3. 雨が降っているのに、*嬉しい/*歩いて行きましょう。
Poiché piove, ma sono contento/andiamo a piedi.
4. もう切手を買ったのに、旅行をやめるんですか。
(Ma come?!?) Abbiamo già comprato pure i biglietti e tu vuoi rinunciare al viaggio?
5. もっとお金があったら、アパートが買えるのに。
Se avessi avuto più denaro, potrei comprare un appartamento.
6. 十年前、もっとお金があったら、アパートが買えたのに。
Dieci anni fa, se avessi avuto più denaro, avrei potuto comprare un appartamento.
Proposizione finale のに
Locuzione molto semplice per indicare lo scopo. Usato soprattutto per indicare un caso
generale, non un’azione specifica.
説明 V/A di utilità sono: 使う、使われる、かかる、便利だ、必要だ、役立つ、役に立つ、いい/よい.
S には, P ha un uso analogo a のに, da collocare all’inizio della frase nelle costruzioni
“Per...”
伊訳 per…;
a. {V}B4 のに+{V/A di utilità}
b. {N}に
文型
c. Principale nominalizzata のに, P{V/A di utilità}
d. S には, P
1. 辞書は言葉を習うのに役立つ。
Il dizionario è utile per imparare le parole.
2. これは仕事に必要な道具です。
Questo è un utensile necessario per il lavoro.
例文
3. 字を書くにはペンと紙が必要だ。
Per scrivere occorrono penna e carta.
4. 全部入れるには小さすぎる。
Per metterci dentro tutto, è troppo piccolo.
Proposizione concessiva ても
S ても P: La condizione espressa in S contrasta con la conseguenza espressa in P. S non è
necessariamente avvenuto/accertato, ma può ipotizzare qualcosa che potrebbe avvenire. S
potrebbe o dovrebbe compromettere P, ma in realtà non lo impedisce.
S ても P alla forma passata indica che S è sicuramente un fatto avvenuto e perciò l’uso è
simile a quello di のに. (4)
Interrogativi
Con la costruzione INT+ても e se il verbo in S è un verbo d’azione, indica un’azione
説明 avvenuta ripetutamente.(5) Con il verbo della principale al passato, l’attenzione viene
focalizzata sulla conseguenza che si è realmente verificata. (6)
La forma て... (なく)ても con due termini in contrasto ha valore disgiuntivo correlativo. (7)
Versioni colloquiali:
{V/A}ても⇒ -たって/-だって
{A} ても⇒ -っても/-ったって
{N/ANa}でも⇒ -であったって/-だったって

anche se; sia pure; sia che…sia che…; per quanto; qualunque; dovunque; non importa
伊訳
quanto/cosa
a. {V/A}ても
文型 b. {ANa}radice{でも・であっても}
c. {N}{でも・であっても}
例文 1. 中山さんは本を買っても読みません。
Nakayama compra libri anche se non li legge.
2. どんなに丈夫でも体に気をつけた方がいい。
Faresti meglio a prenderti cura di te stesso, non importa quanto tu sia in salute.
3. 井上さんが先輩でも僕ははっきり言うつもりだ。
Ho intenzione di parlare chiaramente, anche se Inoue è un superiore.
4. その人は貴族でも/のに、全然お金がありませんでした。
Per quanto quella persona fosse nobile, non aveva un soldo.
5. 東京どこへ行っても、人でいっぱいです。
A Tokyo, dovunque si vada, è pieno di gente.
6. どんなに探しても、見つかれませんでした。
Per quanto lo abbia cercato, non sono riuscito a trovarlo.
7. たとえそれを飲んだって死にはしない。
Anche se lo bevessi, non morirai.
8. 帰りたくなっても帰れない。
Non può tornare anche se lo volesse.
Proposizione avversativa けれども
La seconda proposizione contrasta con la prima, esprimendo così una contrapposizione
parziale (i due predicati, benché di significato opposto, sono contemporaneamente veri).
Si possono usare が, けれども, けど, けども e けれど in ordine decrescente di formalità.
In contesti informali, けれども è usato nelle forme けど, けども e けれど. Può esprimere la
proposizione avversativa quando S rappresenta un fatto avvenuto o accertato. Sostituisce
説明
nel linguaggio colloquiale la congiunzione avversativa が.
A seconda del livello di formalità del contesto il predicato S può essere espresso in forma
cortese.
In alcuni casi perde il suo valore avversativo e assume quello di congiunzione per
introdurre un’informazione.
伊訳 ma; tuttavia; però
a. {V/A/ANa}{B3/ta}けれども
文型
b. {N}だけれども
1. 僕はドイツ語があまり好きじゃないけれども勉強しなければならない。
Sebbene non mi piaccia il tedesco, devo studiarlo.
2. ちょっと気分が悪いんですけれでも。。。(お先に失礼します)
Non mi sento bene... (me ne vado a casa prima)
3. 木村ですけど、田中さんはいますか。
例文 Sono Kimura, Tanaka è in casa?
4. その辞書は高いけれど、ほしいです。
Quel dizionario elettronico è caro, però lo voglio.
5. 田中さんに電話をかけたけれども、いませんでした。
Ho telefonato a Tanaka, ma non era in casa.

なくなる
Serve per esprimere il fatto che la situazione o l’abitudine che c’erano un tempo non
esistono più. Il verbo può anche essere in forma potenziale. Non possono essere utilizzati
説明 verbi che esprimono un senso di cambiamento come: 減る, 増える, 太る, 痩せる, 伸びる,
ecc.

伊訳 non fare più qualcosa (che si faceva...);


a. {V}B1 なくなる
b. {A}radice くなくなる
文型
c. {ANa} radice{では・じゃ}なくなる
d. {N}{では・じゃ}なくなる
例文 1. マリアさんの猫はご飯を食べなくなりました。
Il gatto di Mara non mangia più. (prima mangiava)
2. この道は、工事のため、来月から通れなくなります。
A causa dei lavori, dal mese prossimo non si potrà più passare per questa strada.
こんな、そんな、あんな
Sono varianti colloquiali di このような、そのような、あのような. Una variante ancora più
informale di questi dimostrativi sono le espressioni こういう、そういう、ああいう.
説明 Tendono a suonare più soggettivi e a essere usati in frasi che esprimono (esplicitamente o
implicitamente) un giudizio da parte del parlante.

1. こんな易しい問題出来ないのか。
Non riesci a risolvere un semplice problema come questo?
2. こういう難しい問題はこうして解きますよ。
Un problema difficile come questo lo risolviamo facendo così.
3. 私もそんな海で泳ぎたいです。
例文
Anche io vorrei nuotare in un mare come quello.
4. そのスーツ、素敵ですね。私もそんなのを着てみたいです。
Bello quel completo. Anche io vorrei indossarlo.
5. あんなワンピースが欲しいと思っていたんです。
Volevo un vestito come quello.
Linguaggio colloquiale informale
・Le frasi sono più corte e semplici
・Vengono spesso utilizzate le particelle come ね e よ.
・L’ascoltatore dà dei segnali di ricezione, chiamati aizuchi, per comunicare al parlante che
sta seguendo il suo discorso.
Aizuchi formali: ええ、はい、ええええ、はあ、
Aizuchi informali: うん、うんうん
Particelle di fine frase
・か (interrogativa) maschile e femminile;・ね (richiesta di conferma) maschile e
femminile;・よ (assertivo, maschile e femminile, dà informazioni, sottolinea, raccomanda);・
わ/わね/わよ (assertivo/esclamativo, femminile);・なあ (maschile, spesso esclamativo);・ぞ
(assertivo, maschile, talvolta minaccioso);・さ (assertivo, maschile, molto comune);・の
(assertivo o interrogativo, meno maschile che femminile);
Dallo scritto/formale al parlato/informale
説明 Regola generale です、ます → forma piana; (1; 2; 3)
Elisione delle particelle di caso (は、が、を); (4; 5)
Inversioni dell’ordine dei costituenti; (6; 7)
La richiesta viene espressa con la forma in~て; (8)
Filler (pause non silenti)
・ええと・あのー・なんか・えー
Le pause non silenti mostrano che si ha l’intenzione di continuare il discorso e per non
interporre un silenzio che potrebbe risultare imbarazzante o essere interpretato
negativamente.
Interiezioni
・ああ・へえー・あれ?・わあ
Le interiezioni vengono utilizzate per esprimere un’emozione come stupore, sorpresa,
meraviglia.

例文 1. どこへ行きますか。→ どこへ行く?
2. きれいではありません。→ きれいじゃない。
3. 暑いです。→ 暑い。
4. テレビを買いました。→ テレビ買った。
5. あ、雨が降っている。→ あ、雨降ってる。
6. この本は高いですね。→ 高いなあ、この本。
7. ビールを買いました(買った)んです。→ 買ったの、ビール。
8. 来てください。→来て。
ではなくて・じゃなくて
Quando tra due proposizioni c’è un u contrasto netto e totale, ovvero P nega e annulla S, le
説明 due proposizioni non possono essere legate da が, ma utilizzeremo la forma in て del
sostantivo al negativo.
伊訳 Non è S, ma P
a. S{では・じゃ}なくて P
文型
b. {V}B4 のではなくて・んじゃなくて
1. 今日は水曜日ではなくて、金曜日です。
Oggi non è mercoledì, ma venerdì.
例文
2. これはもらったのではなくて、これから友達にあげるんです。
Non l’ho ricevuto, lo sto per dare a un mio amico.
Proposizioni completive/nominalizzate
Sono proposizioni che svolgono la funzione di oggetto o soggetto di altre proposizioni e si
ottengono attraverso la nominalizzazione della proposizione.
Nominalizzazione
In (1) Il pronome それ sostituisce la prima proposizione. Possiamo trasformare la prima
説明
proposizione nel soggetto della seconda, ricorrendo a una nominalizzazione. (2)
・の ha valore pronominale e funge da nominalizzatore.
・は indica che ciò che lo precede è diventato tema/soggetto della frase.

1. 一人で荷物を運びます。それは大変です。
Porto i bagagli da solo. Ciò è faticoso.
例文
2. 一人で荷物を運ぶのは大変です。
Portare i bagagli da solo è faticoso.
Completive soggettive (proposizioni soggetto di altre proposizioni)
・In generale, le completive soggettive sono introdotta da の o こと seguiti da が o は.
・Il soggetto della completiva è marcato da が o の.
・Il predicato della completiva andrà alla forma piana (B4)
・La copula だ si trasforma in である o in な.
NB:
説明 Non si usa [proposizione. + こと/の] quando il verbo della principale indica un’azione del
tipo “dire”, “raccontare”, “pensare”, “rispondere” ecc., che riporta una citazione. Per questi
casi si usa la particella と che indica il discorso indiretto.
Si deve invece usare [proposizione. + こと/の] con i verbi seguenti anche se in italiano non
si esprimono con il “che”. (4)

a. {V/A}{の・こと}{は・が}
文型
b. {ANa/N}{な・である}{の・こと}{は・が}
1. 犯人がローマにいることが分かりました。
Si è saputo che il criminale si trova a Roma.
2. 先生があなたを叱ったのは正しかったです。
Il fatto che il maestro ti abbia sgridato è stato giusto.
例文
3. 小説を書くことは面白い。
Scrivere romanzi è divertente.
4. 電車の中で彼を見たことを覚えている。
Mi ricordo di averlo visto.
の vs こと
Nella maggior parte dei casi の può sostituire こと, con l’unica differenza che の suona più
soggettivo di こと, salvo i casi seguenti.
Con le seguenti locuzioni fisse: ことがある、ことができる、ことにする/なる. (1; 2)
Con espressioni di comando, raccomandazione, proposta e comunicazione. (考える、頼む、
信じる、進める、命じる). (3)
Si deve usare の se il verbo della principale è quello di percezione. (4)
説明
Si deve usare の con certi verbi che reggono (“Smettere di” のをやめる; “Aspettare che” の
を待つ; “Impedire che” のをじゃまする; “Aiutare qualcuno a fare qualcosa” のをたすける).
(5)
Sia の che こと nei seguenti casi: (知る、忘れる、思い出す、覚える、わかる、好きだ、難しい、
優しい). (6)

1. 彼はアフリカへ行ったことがある。
Lui è stato in Africa.
2. 彼はアラブ語を話すことが出来る。
Sa parlare arabo.
3. 彼はおじに医者を変えることを進めた。
Consigliò a mio zio di cambiare medico.
例文
4. 彼は男が老人から財布を盗むのを見た。
Vide un uomo rubare il portafoglio a un vecchio.
5. 彼は日本語を教えるのをやめた。
Smise di insegnare giapponese.
6. アルベルトさんが結婚したこと/のを知っていますか。
Sai che Alberto si è sposato?
Completive oggettive dirette (proposizioni complemento di altre proposizioni)
・Sono introdotte da の o こと e seguiti da を. (の conferisce una sfumatura più soggettiva)
・Il soggetto della completiva è marcato da が o の.
・Il predicato della completiva andrà alla forma piana (B4 連体形)
・La copula だ si trasforma in である o in な.
Completive oggettive dirette のを
説明
Vengono spesso usate con verbi reggenti che già di per sé voglio un complemento diretto
Completive oggettive dirette ことを
Verbi relativi alla sfera intellettiva; Azioni comunicative; Verbi di volontà, desiderio,
comando, impedimento

a. {V/A}{の・こと}{は・が}{を}
文型
b. {ANa/N}{である・な}{の・こと}{を}
1. スカウトが来るのを待ちました。
Aspettò che arrivassero gli esploratori/l’arrivo degli esploratori.
2. 傘を用意するのを忘れました。
Mi sono dimenticato di preparare gli ombrelli.
例文
3. 明日授業がないことを友達に伝えました。
Ho comunicato agli amici che domani non c’è lezione.
4. 休暇にアタナが来ることを願っていました。
Speravo che saresti venuto per le vacanze.
Completive oggettive indirette
・Introdotte da の/こと, a cui si aggiunge に.
説明 ・Il verbo che regge la completiva oggettiva indiretta regge normalmente un complemento
in に. Al posto di un complemento (sintagma nominale), ora abbiamo una proposizione.
1. フラヴィオさんのテニスの上手なのに驚きました。
Mi sono stupito del fatto che Flavio sia bravo a tennis.
2. その子供の我慢強いのには感心しました。
例文
Ho trovato ammirevole che quel bambino sia tenace.
3. 彼らがそんなことをしたことに感動しました。
Mi ha commosso che abbiano fatto una cosa simile.
S のは P ことです
S のは presenta il tema principale del discorso e P こと enuncia un’informazione nuova a
説明
cui si intende dare rilievo speciale.
伊訳 è che; sta nel; consiste;
1. 漢字の難しいのは、音読みと訓読みがあることです。
La difficoltà dei kanji consiste nella doppia lettura on e kun.
2. あの店の便利なのは、夜遅くまで開いていることです。
例文
La comodità di quel negozio sta nell’essere aperto fino a tarda sera.
3. 林の問題のは、会議中いつも黙っていることです。
Il problema della signora Hayashi è che sta sempre zitta durante la riunione.

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