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L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO


Unicuique suum Non praevalebunt
Anno CLIII n. 76 (46.320) Città del Vaticano domenica 31 marzo 2013
.
Papa Francesco presiede la Via crucis al Colosseo

La parola della Croce


C’è «una sola parola» che resta nella zio», sebbene il Signore giudichi
notte del Venerdì Santo, quando il amandoci, perché — ha aggiunto —
male sembra schiacciare con il suo «Dio non condanna, Lui solo ama e
peso l’umanità e il mondo: la Croce. salva».
Al termine della Via crucis presiedu- Per il Pontefice la parola della
ta al Colosseo nella tarda serata del Croce è «la risposta dei cristiani al
29 marzo, Papa Francesco ha ricor- male che continua ad agire in noi e
dato che «la Croce di Gesù è la pa- intorno a noi». Per questo essi sono
rola con cui Dio ha risposto al male chiamati a «rispondere al male con
del mondo», anche quando sembra il bene, prendendo su di sé la croce,
che «rimanga in silenzio». come Gesù». Come testimonia la co-
Una parola — ha spiegato il vesco- munità cattolica del Libano, i cui
vo di Roma — che «è amore, miseri- giovani hanno composto le medita-
cordia, perdono», ma anche «giudi- zioni e le preghiere per la Via crucis
di quest’anno. Papa Francesco li ha
ringraziati «per questo servizio e so-
prattutto per la testimonianza che
danno», come si è potuto vedere —
Vita ha sottolineato — quando Benedetto
XVI si è recato nel loro Paese: «ab-
non ti attardare biamo visto la bellezza e la forza
della comunione dei cristiani di
tra i morti quella Terra e dell’amicizia di tanti
fratelli musulmani e di molti altri».
È stato un segno di speranza per il
Medio Oriente — ha commentato —
e per il mondo intero. Da qui l’invi-
to a continuare la Via crucis «nella
vita di tutti i giorni», camminando
«insieme sulla via della Croce», e
«portando nel cuore questa Parola
di amore e di perdono».
In precedenza il vescovo di Roma
aveva presieduto nella basilica Vati-
cana la celebrazione della Passione
del Signore.

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Decine di vittime civili in un sobborgo di Aleppo per un’esplosione attribuita al lancio di un missile Scud

Avanzata dei ribelli nel sud della Siria


DAMASCO, 30. Si è scavato per tutta do al suolo almeno una decina di dello Scud, ha invece affermato che in festa attorno a quel che sembrano che avanzano verso sud, avvicinan-
la notte a Hreitan, il sobborgo di abitazioni. Le conseguenze del bom- «un massacro è stato compiuto da essere posti di blocco dell’esercito dosi alla città, sempre più isolata da
Aleppo, alla ricerca di sopravvissuti bardamento non sono verificabili da terroristi a Hreitan», senza però for- governativo a Dael, a sud di Dama- D amasco.
e dei corpi delle vittime che, secon- fonti indipendenti, ma residenti cita- nire dettagli. Al tempo stesso, sco e a pochi chilometri a nord del Sul piano diplomatico, intanto, il
do fonti locali, sono state investiti ti dalle agenzie di stampa internazio- l’agenzia di stampa ufficiale Sana ha capoluogo meridionale Daraa. Da vice ministro degli Esteri iraniano
dell’esplosione di un missile Scud nali hanno sostenuto di aver estratto riferito che nella provincia settentrio- giorni giungono da quell’area notizie per gli affari arabi e africani, Husein
lanciato dalle forze del Governo del dalle macerie ieri pomeriggio una nale di Raqa bombardamenti aerei della lenta avanzata dei ribelli e un Amir Abdolahian, è partito oggi per
presidente Bashir Al Assad. Hreitan ventina di corpi, in gran parte di da parte delle forze ribelli hanno deputato locale due giorni fa ha di- Il Cairo dove ha in programma col-
è in un territorio nel nord della Siria donne e bambini. Più in generale, le colpito la Base 17, una delle ultime chiarato in Parlamento che l’esercito loqui con l’inviato per la Siria delle
da tempo sotto controllo degli insor- fonti dell’opposizione parlano di ol- posizioni dell’esercito siriano nella governativo ha perso il controllo di Nazioni Unite e della Lega araba,
Dalla croce alla risurrezione ti, le cui basi sono comunque quoti- tre cento morti nella giornata di ieri regione. L’agenzia ha parlato inoltre gran parte della regione. Anche Ra- Lakhdar Brahimi. Abdolahian era
(icona etiopica, XIX secolo) dianamente obiettivo dei bombarda- nei diversi teatri del conflitto. dell’uccisione di un civile e del feri- mi Abdel Rahman, direttore dell’or- stato particolarmente critico riguar-
menti governativi. La stampa governativa, alcune ore mento di un altro dall’esplosione di ganismo britannico di osservazione do alla decisione presa questa setti-
In questo caso, lo Scud ha colpito dopo la diffusione da parte dei ri- un colpo di mortaio sparato da uo- Sohr, ha dichiarato ieri alla televisio- mana della Lega araba — che aveva
MANUEL NIN A PAGINA 6 una zona densamente abitata, raden- belli della notizia dell’esplosione mini armati su Jaramana, un sobbor- ne satellitare Al Jazeera che aree sospeso Damasco già nel novembre
go di Damasco, e di nuovi scontri in sempre più vaste della provincia di 2011 — di assegnare all’opposizione il
altri quartieri periferici della capita- Daraa sono ormai in mano ai ribelli seggio siriano nell’organizzazione.
le, come Qaboon e Yarmuk.
In precedenza, nella mattinata di
Decine di cadaveri rinvenuti nella capitale centroafricana ieri, erano stati rinvenuti a Najha,
un altro sobborgo della capitale, i

Orrore a Bangui corpi di quindici persone. Fonti


dell’opposizione hanno affermato
che le salme, carbonizzate, apparten-
BANGUI, 30. Mentre nella Repub- ogni fornitura rubata, ancora più proclamato presidente e ha sospeso gono a persone arrestate dai servizi
blica Centroafricana, teatro del col- bambini possono morire». Questa la Costituzione e il Parlamento, ha di sicurezza governativi e torturate
po di Stato del 24 marzo, i civili re- settimana, dieci tonnellate di aiuti annunciato che saranno riviste tutte fino alla morte. Di questa circostan-
stano esposti alle violenze, dalla ca- di prima necessità sono stati rubati le concessioni petrolifere e minera- za, anche in questo caso non verifi-
pitale Bangui, ormai nelle mani dal magazzino centrale dell’Unicef rie firmate dal Governo del deposto cabile attraverso fonti indipendenti,
delle milizie della coalizione Seleka a Bangui. presidente François Bozizé, asse- non v’è traccia sulla stampa governa-
che hanno preso il potere, arrivano Nel frattempo, il leader di Sele- gnate soprattutto a compagnie cine- tiva.
tragiche conferme delle stragi di ka, Michel Djotofdia, che si è auto- si e sudafricane. Nel sud del Paese, intanto, i ribel-
questi giorni. Il portavoce della li continuano ad avanzare verso la
Croce rossa locale, Albert Yomba capitale Damasco e ieri hanno an-
Eyamo, ha detto che questa setti- nunciato di aver conquistato un’altra
mana sono stati trovati nelle strade località sull’autostrada che porta al
della città 78 cadaveri e ha rivolto confine con la Giordania, dopo
un appello alla popolazione a pre- scontri che avrebbero provocato do-
sentarsi all’obitorio cittadino per il dici morti tra le forze governative e
riconoscimento dei corpi in vista quindici tra quelle degli insorti. Nu-
della loro sepoltura. merosi video pubblicati su internet,
A conferma della drammaticità ma la cui autenticità non può essere
della situazione, l’Unicef ha ammo- verificata, mostrano uomini armati
nito ieri che, a causa dei saccheggi
e dell’insicurezza, due milioni di
bambini non hanno accesso ai ser-
vizi sociali di base e sono esposti Videomessaggio del Pontefice
alla violenza. «Una settimana dopo per l’ostensione televisiva della Sindone
la conquista del Paese da parte del-
la coalizione Seleka, le condizioni Quello sguardo
di sicurezza impediscono agli aiuti
umanitari di raggiungere i bambini. che cerca il nostro cuore
Il risultato potrebbe essere fatale
per i più piccoli, molti dei quali so- PAGINA 6
no già in una condizione di fragili-
y(7HA3J1*QSSKKM( +%!z!%!%!=

tà», si legge in una nota che preve-


de un ulteriore peggioramento di
scenario nel caso che non si arrivi a Declinazioni diverse
un’immediata stabilizzazione del per un simbolo antico
Paese. Secondo Manuel Fontaine,
direttore regionale dell’Unicef, «è L’uovo
indispensabile avere accesso com-
pleto e sicuro alle comunità colpite e la risurrezione
dal conflitto. Con ogni giorno per-
so, ogni invio di aiuti contrastato e Un ferito assistito in un ospedale di Bangui (Afp) GIANFRANCO RAVASI A PAGINA 4 Un combattente ad Aleppo (Afp)
pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO domenica 31 marzo 2013

Fissato al 37,5 per cento per i depositi sopra i centomila euro sarà convertito in azioni La necessità di uno sviluppo equo e sostenibile

Cipro e il prelievo sui depositi Per una nuova


Entro il 4 aprile Nicosia dovrà presentare all’Eurogruppo il piano di tagli e risparmi stagione di crescita
di MICHELE DAU tà di cercare la soddisfazione indivi-
NICOSIA, 30. I depositi superiori ai
duale e collettiva in altri campi che
centomila euro della Bank of
L’incertezza e l’ansia dominano an- non siano, appunto, quelli della
Cyprus subiranno un prelievo del
37,5 per cento, che sarà convertito cora lo scenario economico e socia- crescita economica e sociale.
in azioni della banca. Per quanto le europeo e occidentale. Ai primi Su questo punto una maggior
riguarda la parte restante (che po- segni di ripresa degli Stati Uniti chiarezza non farebbe certo male,
trebbe anche non essere mai resti- non fanno seguito analoghi indici anche perché le difficoltà della cre-
tuita) il 22,5 per cento non mature- nel vecchio continente. L’Italia vive scita non possono portare a negare
rà più interessi, il 40 per cento con- come una prospettiva sospesa anche l’importanza stessa dello sviluppo.
per la complessità dello scenario Dovrebbero piuttosto consolidare
tinuerà a maturarne, ma non sarà
politico interno. l’idea che lo sviluppo economico
restituito finché la banca non avrà
La riflessione degli economisti e debba accompagnarsi con un equi-
risultati positivi. Le precisazioni, at-
degli esperti è da tempo convergen- librato e adeguato sviluppo civile e
tese dopo l’accordo sul salvataggio
te sull’idea che lo sviluppo in occi- sociale capace di guardare alle per-
di Cipro, sono state fornite dalla te-
dente non potrà mai più riprendere sone, alle famiglie, alle comunità
levisione di Stato. Intanto le autori-
con i tassi vivaci dei tanti decenni locali nel loro complesso esistenzia-
tà di Nicosia hanno tempo fino al 4
del secondo dopoguerra, che hanno le e relazionale.
aprile per presentare al gruppo di
visto moltiplicarsi la produzione in- Tutti questi temi appena richia-
lavoro dell’Eurogruppo il piano di
dustriale, i redditi e i consumi fino mati possono aiutare a mettere a
tagli e risparmi elaborato in confor-
a determinare le positive condizioni fuoco il rilievo dell’elaborazione av-
mità con quanto definito con i cre-
di un benessere di massa e la for- viata negli anni scorsi dall’Ocse per
ditori internazionali. Solo dopo la
mazione di ampie fasce sociali di definire e costruire indicatori condi-
presentazione di questo piano —
ceti medi, essenziali per la stabilità visi nel campo del benessere indivi-
che dovrebbe includere privatizza-
delle moderne società. duale e collettivo, considerando, ad
zioni, tagli a pensioni e a retribu-
Così negli anni recenti le analisi esempio, i livelli di istruzione e di
zioni ai dipendenti pubblici — po- Un impiegato di banca cerca di calmare i clienti a Nicosia (Reuters)
delle politiche dello sviluppo si so- educazione, la salute e i servizi sa-
trà scattare il varo degli aiuti che
no sempre di più intrecciate con nitari, la partecipazione al lavoro, la
dovranno però essere approvati da
scenario il presidente cipriota, Ni- Cyprus, la Laiki Bank e la Hellenic rozona. «Cipro è e continuerà a es- quelle sulle politiche del benessere, diffusione delle attività culturali, la
parte dei Parlamenti dei Paesi della
cos Anastasiades, ha tenuto a sotto- Bank avrebbero condonati prestiti sere un caso unico e speciale» ha di- essendo ancora più pressante per le sicurezza, il grado di fiducia nelle
zona euro. Ieri la Banca centrale di
lineare, ieri, che il Paese, che ha per milioni di euro a compagnie e chiarato il ministro delle Finanze te- classi politiche la necessità di otte- istituzioni.
Cipro, con un nuovo decreto, ha
nere risultati economici e sociali Proprio in questi anni difficili
sospeso tutte le restrizioni imposte evitato il rischio della bancarotta, politici dell’isola. desco. Il titolare delle Finanze ha
non solo in termini aggregati di l’Italia, sulla spinta dell’Ocse e del-
alla banche per evitare fughe di ca- non ha alcuna intenzione di lasciare Oggi sulla situazione di Cipro è spiegato che le due principali ban-
crescita del prodotto interno lordo le prime esperienze promosse in
pitali, riguardanti i pagamenti con l’euro. intervenuto il ministro delle Finanze che cipriote erano «di fatto insol-
ma anche in termini di distribuzio-
le carte di debito, come bancomat e Intanto, da una lista di nomi inol- tedesco, Wolfgang Schäuble, il qua- venti» e inoltre che il Governo di Francia, ha realizzato un proprio
ne dei benefici della crescita stessa
prepagate, e quelle di credito. Per trata alla commissione Etica del Par- le ha detto di ritenere che il salva- Nicosia non poteva «assicurare il percorso originale che ha portato
e di maggiore inclusione di fasce
queste ultime, è revocato il tetto di lamento cipriota, dopo la sua pub- taggio dell’isola, con il prelievo for- denaro nei depositi» a causa all’elaborazione di un rapporto sul
sempre più ampie di popolazione.
cinquemila euro per pagamenti blicazione sul giornale greco zoso, non è un modello per i futuri dell’ipertrofia del settore bancario benessere equo e sostenibile da par-
Il futuro prevedibile, pur senza
all’estero. E in questo complesso «Ethnos», è emerso che la Bank of programmi di aiuto ai Paesi dell’eu- del Paese. te del Cnel e dell’Istat presentato
indulgere a pessimismi inutili, non
potrà ripetere i medesimi risultati nelle settimane scorse. Il rilievo di
quantitativi perché la globalizzazio- questa iniziativa non è certo solo
ne ha aperto sempre di più i merca- nella qualità e originalità degli indi-
ti e ha accresciuto la competizione catori costruiti e proposti, ma assai
Cala il pil sloveno Conclusa la visita nel continente del presidente Xi
fra i sistemi produttivi mettendo in di più proprio nella partnership
istituzionale avviata.
crisi equilibri fra offerta e domanda
ma Lubiana Cooperazione rafforzata che erano molto favoriti dal con- Nelle società moderne le politi-
che pubbliche divengono sempre
trollo nazionale dei fattori della cre-
esclude la richiesta scita. Si è presa inoltre maggiore più complesse e delicate, e diviene

di salvataggi tra Cina e Africa coscienza di taluni guasti e squilibri


prodotti dalla stessa espansione im-
petuosa, in termini di inquinamento
quasi indispensabile non procedere
secondo schemi e ricette autorefe-
renziali, ma accrescendo l’intensità
LUBIANA, 30. I dati dell’economia BRAZZAVILLE, 30. Si è conclusa con ambientale, di degrado selvaggio e lo spessore culturale delle linee di
non sono confortanti per la Slovenia una tappa nella Repubblica del del territorio, di inasprimento delle azione, costruendo percorsi raziona-
ma Lubiana, anche ieri, è stata chia- Congo la missione africana del disuguaglianze sociali fra coloro li di partecipazione e di coinvolgi-
ra: non saranno formulate richieste nuovo presidente della Cina, Xi che erano riusciti ad accedere ai be- mento aperto della società.
di salvataggio. Il pil cala, Lubiana Jinping, che nella sola giornata di nefici dello sviluppo e quanti vi ri- L’auspicio è che la metodologia
fa fatica a finanziarsi sui mercati ieri ha firmato undici contratti per manevano ai margini. proposta possa consolidarsi per aiu-
esteri, ma la Banca centrale assicura diversi milioni di euro. La recessione recente ha poi, di tare a definire provvedimenti di ri-
che il Paese può continuare a proce- Gli accordi sono relativi ai setto- fatto, allargato questa forbice, an- forma, che tutti definiscono a carat-
dere con le proprie gambe. Nel frat- ri della cooperazione, dell’econo- che riportando indietro fasce sociali tere strutturale, ormai tanto neces-
tempo le banche accusano sempre che si ritenevano soddisfatte della sari non solo in termini nominali
mia, della comunicazione, delle in-
maggiori sofferenze: serve loro un condizione conseguita. Tutto questo ma ancora di più in termini reali,
frastrutture e delle banche. Dopo
miliardo di nuovi capitali. E la po- non deve portare a semplicistiche e ovvero nella loro capacità di incide-
un incontro con il presidente con-
polazione teme che, in caso di ri- un po’ ingenue conclusioni, come re a fondo, per creare maggiore
golese, Denis Sassou Nguesso, Xi
fanno taluni pensatori che suscitano giustizia sociale e fiducia collettiva.
chiesta di aiuti, arrivi un’altra stretta ha annunciato il rafforzamento
sentimenti collettivi, circa l’inevita- Condizioni queste indispensabili
dopo i tagli a stipendi pubblici e al- dell’amicizia tra i due Paesi e un ri- bile affermarsi di un epoca di de- anche per avere una nuova e vera
la riforma previdenziale. lancio della cooperazione bilatera- crescita, con la conseguente necessi- stagione di crescita.
«La Slovenia non avrà bisogno di le, già consolidata negli ultimi an-
un piano di salvataggio» ha ribadito ni. Pechino è diventata il primo ac-
ieri il vice governatore della Banca quirente del legname congolese e
centrale, Stanislava Zadravec, a nell’ex colonia francese ha già rea-
fronte delle pressanti voci di merca- lizzato infrastrutture determinanti Nel tentativo di dare vita a un nuovo Governo
to secondo cui Lubiana potrebbe fa- per lo sviluppo economico del Pae-
re la fine di Cipro a causa dei presti-
ti in sofferenza del suo settore ban-
se. Xi è anche intervenuto al Parla-
mento di Brazzaville per sottoli-
Napolitano chiama due gruppi di esperti
cario, pari a sette miliardi, cioè al
venti per cento del suo pil che arriva
neare come «il futuro dello svilup-
po della Cina sarà un’opportunità
per elaborare un programma condiviso
ad appena 36 miliardi. Il vice gover- senza precedenti per l’Africa e vice-
natore sostiene che la situazione è ROMA, 30. Due gruppi ristretti «di della Repubblica italiana Giorgio
versa». La Cina è dal 2009 il pri- personalità tra loro diverse per col- Napolitano per cercare «fino all’ul-
tranquilla, ma i mercati la pensano mo partner commerciale dell’Africa locazione e per competenze» per timo giorno» del suo incarico, ha
diversamente, a causa dei rendimenti ed ha offerto prestiti per 20 miliar- formulare «su essenziali temi di ca- sottolineato, di mettere a disposi-
del bond a due anni, che è balzato di di dollari tra il 2013 e il 2015 per rattere istituzionale e di carattere zione dell’Italia un nuovo Governo.
ieri al sette per cento. Ma il vice go- aiutare la crescita. Il presidente ci- economico, sociale ed europeo, pre- Nel frattempo — ha detto il capo
vernatore tiene duro e sottolinea che nese durante il suo giro di visite, cise proposte programmatiche che dello Stato riferendo sabato mattina
non vi sono al momento movimenti che ha toccato anche Tanzania, e possano divenire in varie forme og-
inusuali o ritiri di depositi dalle in Quirinale sull’esito delle consul-
Sud Africa, ha anche partecipato a getto di condivisione da parte delle tazioni lampo di venerdì — gli ita-
banche slovene. Nello stesso tempo Durban al vertice dei Paesi emer- forze politiche». È questa la solu-
conferma una stima in precedenza liani possono contare sulla «concre-
genti del Brics (Brasile, Russia, In- zione individuata dal presidente ta certezza rappresentata dall’opera-
elaborata dal Fondo monetario in- dia, Cina e Sud Africa). I presidenti cinese e congolese all’aeroporto di Brazzaville (Afp)
ternazionale, ovvero che alle tre tività» del Governo guidato da Ma-
maggiori banche slovene serve capi- rio Monti, «tuttora in carica e non
tale fresco di un miliardo di euro sfiduciato in Parlamento», e che
quest’anno per soddisfare i requisiti «sta per adottare provvedimenti ur-
patrimoniali Ue. La dodicesima edizione svoltasi a Tunisi genti per l’economia, d’intesa con
Secondo Christoph Weil, econo- la Ue e con l’essenziale contributo
mista di Commerzbank, la Slovenia
non ha più accesso al mercato dei
capitali e dovrà ricorrere al sostegno
Si chiude il Forum sociale mondiale del nuovo Parlamento». Napolitano
ha poi rimarcato l’esigenza «che da
parte di tutti i soggetti politici si
della comunità internazionale entro esprima piena consapevolezza della
TUNISI, 30. Attenzione a tutte le All’appuntamento, per la terza della giustizia sociale, della lotta al- rigenti islamisti che sono combattu- gravità e urgenza dei problemi del
l’anno. Weil, citato da «Il Sole 24 vittime di ingiustizie in ogni parte volta in Africa e per la prima in un la corruzione, dell’accesso alla sani- ti tra l’apertura a scelte economiche
Ore», stima il rifinanziamento ne- Paese e quindi un accentuato senso
del mondo e richieste di politiche Paese a maggioranza musulmana, tà e all’istruzione. Si è parlato an- liberali e la tutela della propria
cessario, dal 2013 al 2015, intorno ai di responsabilità, al fine di rendere
basate su giustizia e solidarietà hanno partecipato quasi cinquemila che dell’austerità economica che identità sociopolitica».
4,5 miliardi, più un miliardo di disa- possibile la costituzione di un vali-
hanno segnato i lavori del Forum organizzazioni e associazioni, ma colpisce l’Occidente, delle sfide Tra le altre richieste, i parteci-
vanzo pubblico, più di 1,5 miliardi sociale mondiale, giunto oggi a anche esponenti religiosi di varie ambientali per uno sviluppo soste- panti al Forum hanno lanciato ieri do Governo in tempi che non si
di ricapitalizzazione bancaria. Intan- conclusione a Tunisi. A chiudere confessioni. «Abbiamo raggiunto i nibile, dell’immigrazione e del de- un appello contro quella che è stata prolunghino insostenibilmente, es-
to la Banca centrale ha esortato il questa dodicesima edizione del Fo- cinquantamila partecipanti», ha bito del sud del mondo. definita una schiavitù moderna, sendo ormai trascorso un mese dal-
nuovo Governo del primo ministro rum, nato dodici anni fa a Porto detto Mohieddine Charbib, del co- Particolarmente seguito è stato cioè la condizione dei lavoratori le elezioni del nuovo Parlamento».
Alenka Bratuŝek, insediatosi il 20 Alegre, in Brasile, è la marcia, in mitato organizzativo, citata ieri il dibattito sull’islam politico e domestici, che in maggioranza sono I nomi delle personalità che lavore-
marzo, a riprendere il progetto di concomitanza con la Giornata dall’agenzia di stampa ufficiale tu- le lotte sociali, definito dagli orga- donne migranti, ma tra i quali figu- ranno per facilitare la soluzione
una bad bank per un esborso di 4 mondiale della Terra, nel centro di nisina Tap. nizzatori un’occasione di confronto rano anche molti bambini. Secondo della crisi saranno scelti dal presi-
miliardi, con l’obiettivo di ricapita- Tunisi per esprimere sostegno al Le decine di sessioni di lavoro per guardare al futuro delle cosid- diversi esperti intervenuti al dibatti- dente della Repubblica «in piena
lizzare le banche, consolidare le fi- popolo palestinese e per ribadire le hanno guardato al futuro dei Paesi dette primavere arabe. Secondo la to sull’argomento, più di cento mi- autonomia» e non è stata indicata,
nanze pubbliche, privatizzare le richieste emerse dai quattro giorni dell’Africa settentrionale e del Me- Tap, «si è fatto il punto sulla dot- lioni di persone sono utilizzate in al momento, una scadenza per il
banche statali e imprese. di dibattiti. dio Oriente, con attenzione ai temi trina socio-economica dei nuovi di- lavori domestici irregolari. termine del loro lavoro.

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domenica 31 marzo 2013 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

Proteste Secondo Seoul le minacce della Corea del Nord pregiudicano la pace e la stabilità della penisola
Ottantatré
dell’opposizione minatori
in quattro città Offensiva retorica di Pyongyang sepolti da una frana
egiziane in Tibet
IL CAIRO, 30. Scontri e incidenti LHASA, 30. Sono tutti dati per
hanno caratterizzato le manifesta- morti gli 83 minatori sepolti da
zioni di ieri contro il presidente un enorme smottamento che ha
Mohammed Mursi in almeno investito un sito per l’estrazione
quattro città dell’Egitto. Ad Ales- dell’oro in una zona montuosa
sandria centinaia di sconosciuti nel Tibet. La frana, circa due mi-
hanno lanciato pietre e bottiglie lioni di metri cubi di fango, è av-
molotov contro i dimostranti che venuta ieri sera nella contea di
chiedevano elezioni anticipate. A Maizhokunggar, a circa 68 chilo-
Zagazig, sul delta del Nilo, i ma- metri da Lhasa, capitale della re-
nifestanti si sono invece scontrati gione, nella miniera Tibet
con gli agenti di polizia in assetto Huatailong. L’area coperta da
antisommossa. roccia e detriti è risultata di circa
Le violenze sono cominciate quattro chilometri quadrati.
quando alcuni estremisti hanno Gli operai lavoravano nella fi-
cercato di dare fuoco alla sede dei liale di un’azienda cinese, che è il
Fratelli musulmani, il partito al più grande produttore d’oro
potere e vicino al presidente. Nel- dell’area (China National Gold
la città industriale di Mahalla un Group Corp). Sul posto, alla ri-
veicolo della polizia è stato dato cerca di eventuali superstiti, è al
alle fiamme durante i disordini. lavoro un piccolo esercito di un
Scontri anche al Cairo dove mi- migliaio di poliziotti, pompieri e
gliaia di manifestanti hanno pro- personale medico, con 200 veicoli
testato davanti all’abitazione del e una quindicina di cani da soc-
ministro degli Interni. corso e vari dispositivi per la lo-
Nella capitale, in particolare, i calizzazione di superstiti. Le ope-
dimostranti hanno chiesto al pro- razioni di soccorso sono ostacola-
curatore generale Talaat Abdullah te da un fitta nevicata.
di lasciare l’incarico. Un tribunale Il presidente cinese, Xi Jinping,
d’appello ha annullato tre giorni che ha da poco concluso una visi-
fa il decreto di dimissioni del pre- ta nel Congo, e il primo ministro,
cedente procuratore firmato a no- Raduno militare nella capitale nordcoreana (Afp) Li Keqiang, hanno ordinato che
vembre dal presidente Mursi. La «si faccia tutto il possibile per
presidenza ha presentato un ap- salvare vite umane». Secondo un
pello contro la sentenza della cor- PYONGYANG, 30. «D’ora in poi le relazioni inter- ni B-2 nelle esercitazioni congiunte di Washington nistero della Difesa sudcoreano, ha tuttavia de- portavoce dei soccorritori, però,
te. Abdullah ha firmato nei giorni coreane sono di guerra e tutti i problemi tra le e Seoul destinate a concludersi a fine aprile. nunciato l’offensiva retorica del regime comunista le possibilità di trovare eventuali
due Coree saranno trattati secondo un protocollo Tra le due Coree, separate all’altezza del 38º di Pyongyang, parlando di «minacce inaccettabili
scorsi un ordine di arresto contro sopravvissuti sono ridotte al mini-
adatto alla guerra». Lo si legge in una dichiara- parallelo, c’è ancora formalmente uno stato di che pregiudicano la pace e la stabilità nella peni-
cinque attivisti, scatenando le ire mo, a causa dell’entità dell’even-
zione speciale congiunta di «partito, ministeri e guerra visto che per porre fine al sanguinoso con- sola della Corea» e ha ripetuto l’impegno a ri-
dei manifestanti. Il Fronte di sal- altre istituzioni» rilanciata oggi dall’agenzia uffi- flitto del 1950-53 fu siglato un armistizio e non un to. L’agenzia di stampa Nuova
vezza nazionale, la coalizione spondere con durezza nel caso di un attacco. La Cina informa che il presidente e il
ciale del regime comunista nordcoreano Kcna. trattato di pace formale, “annullato” pochi giorni
dell’opposizione egiziana, ha già Russia ha invece lanciato un appello alla «massi- premier hanno chiesto di avviare
«Situazioni nella penisola coreana, che non sono fa da Pyongyang insieme a tutti i patti di non ag-
rivolto un appello per il reintegro ma responsabilità e moderazione» alle due Coree subito un’indagine per accertare
né di pace e né di guerra, sono giunte alla fine» gressione in risposta alle manovre militari tenute
immediato del procuratore gene- si legge ancora nel dispaccio, in cui si menziona da Washington e Seoul. e agli Stati Uniti. «Ci aspettiamo dalle parti la le cause della frana.
rale estromesso da Mursi e ha re- la riunione d’emergenza convocata appena giove- L’Amministrazione di Washington prende sul massima responsabilità e moderazione e che nes- E un’esplosione di grisou in
spinto i «toni minacciosi» del dì dal leader nordcoreano, Kim Jong Un, per ap- serio le nuove minacce giunte dalla Corea del suno superi il punto di non ritorno» ha detto una miniera di carbone di Nabao,
presidente egiziano contro le op- provare i piani che hanno come obiettivo le basi Nord. Lo ha affermato una nota della Casa Bian- Grigori Logvinov, responsabile per la penisola co- nella città di Baishan, nella pro-
posizioni attaccando gli arresti di negli Stati Uniti e nella Corea del Sud. Questo ca. Dal canto suo, Seoul non ha individuato mo- reana del ministero degli Esteri russo, citato vincia nordorientale cinese di Ji-
attivisti antigovernativi. dopo l’utilizzo dei bombardieri invisibili america- vimenti inusuali nelle truppe nordcoreane. Il mi- dall’agenzia Interfax. lin, ha provocato ventotto morti.

Vittime a Peshawar
Non si fermano Astensione da ogni attività domestica finché non cesseranno le violenze nello Jonglei

Il Pakistan tra attacchi gli scontri


tra etnie
Donne sudsudanesi decise a ottenere la pace
e tensioni politiche in Nigeria KHARTOUM, 30. Mentre giunge noti-
zia di altri centossessanta morti nei
L’iniziativa ricalca quella messa in
atto anni fa dalle donne sudanesi e
nostre vite e quelle degli altri», si
legge in un documento del forum.
combattimenti tra forze governati sud sudanesi per spingere a mettere A peggiorare la situazione nello
ISLAMABAD, 30. Sangue in Paki- National Party, che raccoglie so- ABUJA, 30. Non meno di nove sudsudanesi e milizie ribelli nello fine all’ultraventennale conflitto civi- Jonglei si è aggiunta lo scorso anno
stan. Un attentato suicida compiu- prattutto migranti pashtun. persone sono state uccise in un le. Nonostante il precedente, si tratta
Jonglei, le donne della regione han- la ribellione di David Yau Yau, ex
to ieri a Peshawar contro il coman- Che nel Paese il clima non sia nuovo scontro tra gruppi armati di una scelta rivoluzionaria, dato il
no deciso di mettere in atto uno generale dissidente dell’esercito. Le
dante della polizia di frontiera, Ab- idilliaco lo testimonia anche quan- di etnie contrapposte a Jos, la ca- rispetto dei ruoli tradizionali nella
sciopero delle attività domestiche fi- sue milizie, di etnia murle, lo scorso
dul Majid, ha provocato la morte to accaduto a Karachi. Nel corso pitale dello Stato centrale nigeria- società patriarcale del Sud Sudan.
di dodici persone. Più di trenta i no a quando gli uomini delle comu- febbraio attaccarono un villaggio luo
dell’udienza davanti ai giudici no del Plateau. Secondo fonti Tuttavia, è resa comprensibile dal
feriti. L’operazione è stata poi ri- nità e i rappresentanti anziani non nuer nella contea di Akobo causan-
dell’Alta corte provinciale del Sin- dell’esercito federale, quanto acca- fatto che sono proprio le donne a
vendicata dal gruppo terrorista avvieranno discussioni pacifiche e do un centinaio di vittime civili in
dh, un avvocato ha lanciato una duto ieri costituisce un seguito pagare il prezzo più alto nei contesti
Tehrik-e-Taliban Pakistan. E oggi troveranno una soluzione ai conflitti un solo giorno.
scarpa contro l’ex presidente paki- delle violenze riesplose la scorsa di conflitto e insicurezza. In un do-
sconosciuti hanno aperto il fuoco tra etnie che insangiuino la regione Proprio le forze di Yau Yau hanno
stano Pervez Musharraf, che poco settimana per il controllo dei pa- cumento divulgato alla fine dell’in-
contro una scuola elementare a Ka- stessa. Negli ultimi venti mesi, dopo ingaggiato battaglia questa settimana
prima aveva ottenuto una proroga scoli e delle risorse idriche. contro, le partecipanti hanno sottoli-
rachi: il preside è morto e otto Portavoce militari nei giorni la proclamazione dell’indipendenza con le truppe governative nella loca-
della libertà provvisoria: gli era sta- neato il ruolo svolto dalla popola- lità di Okello. Secondo un portavo-
bambini sono rimasti feriti. Il pre- scorsi avevano riferito di scontri, sudsudanese da Khartoum, gli scon-
ta accordata dietro cauzione prima zione femminile nei lunghi anni di ce militare, il colonnello Philip
sidente era un membro dell’Awami venati anche di componenti pseu- tri nello Jonglei tra le comunità dei
del rimpatrio, avvenuto domenica guerra civile contro le truppe di Aguer, nei combattimenti sono morti
doreligiose, che avevano visto luo nuer e dei murle hanno causato
scorsa. L’avvocato non ha avuto Khartoum e il fatto che ancora oggi,
fronteggiarsi il 20 e il 21 marzo circa duemila morti e almeno 17.000 venti soldati e 143 ribelli.
comunque una buona mira: ha in- a causa dei conflitti tribali, si trova-
gruppi armati di allevatori, in profughi. no a sostenere il peso economico,
fatti mancato il bersaglio. Mushar- maggioranza di religione musul- Nella convinzione che la guerra sociale e psicologico di un contesto
I costi raf ha ottenuto una proroga della
libertà provvisoria di due settima-
mana, e di coltivatori, di religione non può essere accettata e che il di guerra. Secondo quanto riferito
cristiana. La zona è da anni al contesto familiare non possa costi-
delle guerre ne, in relazione al processo che lo centro di forti tensioni, in partico- tuire una sorta di zona franca per
all’agenzia Misna da fonti missiona-
rie, le donne dello Jonglei chiedono Tragedia
vede imputato per abuso di potere lare tra pastori nomadi di etnia chi persiste nello scegliere la violen-
in Afghanistan e oltraggio alla magistratura, e ai fulani e residenti di etnia ataka. za, l’iniziativa è stata lanciata duran-
altresì un maggior coinvolgimento
nei processi decisionali a livello poli- dell’immigrazione
processi relativi all’omicidio nel te il forum dell’Associazione delle
e in Iraq 2007 dell’ex premier Benazir Bhut-
Nel Plateau le violenze genera-
te da controversie su questioni le- donne per la pace, alla quale hanno
tico. «Noi donne sappiamo cosa si-
gnifichi prendersi cura dei bambini al largo
WASHINGTON, 30. Seimila mi-
to e all’assassinio, nel 2006, di
Akbar Bugti, allora leader dei ri-
gate al territorio, ma anche ai di-
ritti politici, hanno provocato dal
partecipato le delegate di 11 contee
statali. Quindi niente più cucina,
rimasti orfani, restando vedove a no-
stra volta e soggette a violenze, abu-
di Lampedusa
liardi di dollari: tanto costeran- belli secessionisti nella provincia 2001 a oggi oltre quattromila pulizia e obblighi coniugali finché si e discriminazioni mentre ci cari-
no agli Stati Uniti le guerre in sudoccidentale del Balucistan. morti. non taceranno le armi. chiamo del peso di portare avanti le ROMA, 30. Ancora una tragedia
Iraq e in Afghanistan, che pesa- dell’immigrazione irregolare al
no sul budget dell’Amministra- largo di Lampedusa, nel canale di
zione di Washington oramai da Sicilia, dove nella notte due per-
più di un decennio. Oltre alle sone sono morte per ipotermia a
spese dirette dei conflitti, i costi
saranno destinati a crescere an-
Le esercitazioni sul mar Nero coinvolgono 36 navi e settemila uomini
Ex militare bordo di una motovedetta della
Guardia costiera italiana. Faceva-
che nei prossimi anni per copri-
re l’assistenza ad almeno 2,5 mi- Putin alle manovre militari serbo-bosniaco no parte di un gruppo di un cen-
tinaio di immigrati — tutti uomini
lioni di veterani e per pagare i
debiti contratti per finanziare le
condannato di origine subsahariana — soccorsi
su un gommone che stava affon-
MOSCA, 30. Il presidente russo,
missioni militari. È quanto
emerge da uno studio condotto Vladimir Putin, si è recato ieri nella per crimini di guerra dando.
regione del mar Nero per seguire le Quando i migranti sono stati
da una studiosa dell’università SARAJEVO, 30. Per i crimini di guerra trasferiti a bordo della motove-
di Harvard, Linda Blames, che esercitazioni navali annunciate mer-
coledì a sorpresa. A quanto riferisce e contro l’umanità commessi a Sara- detta, molti di loro avevano i ve-
ha fatto parte dello staff di con- stiti bagnati ed erano in condizio-
l’agenzia stampa Itar Tass, il leader jevo durante il conflitto del 1992-
sulenti dell’ex presidente statu- ni di salute precarie a causa del
del Cremlino e il ministro russo del- 1995, un tribunale della Bosnia ed
nitense Bill Clinton.
la Difesa, Serghiei Shoigu, hanno Erzegovina ha condannato a 45 anni freddo. Nonostante l’immediata
«A causa di queste scelte di
sorvolato in elicottero l’area delle di reclusione, la massima pena, l’ex distribuzione di bevande calde e
spesa per la guerra, gli Stati
manovre, che impegnano 36 navi da militare dell’esercito serbo-bosniaco coperte termiche, i due immigrati
Uniti saranno costretti a tagliare
fondi e investimenti per il perso- guerra con settemila uomini a bor- Veselin Vlahović, meglio conosciuto sono morti per ipotermia prima
nale e la diplomazia, la ricerca e do. Le esercitazioni coinvolgono la come il «mostro di Grbavica». di raggiungere la terraferma. Un
lo sviluppo o anche per nuove base navale di Novorossiysk, nella Vlahović è stato riconosciuto colpe- altro gommone, con a bordo oltre
iniziative militari» sostiene il Russia sud-occidentale, e quella di vole di 66 imputazioni, fra cui 31 cento persone, era stato soccorso
rapporto, in cui si evidenzia che Sebastopoli, che si trova in Ucraina omicidi. Arrestato in Spagna nel in precedenza con il contributo
il costo maggiore sarà quello di ma è stata affittata alla Russia. Il 2010, Vlahović guidava l’unità para- determinante della Marina milita-
provvedere alle cure mediche e portavoce del Cremlino, Dmitry militare dei cosiddetti «angeli bian- re. Tutte le operazioni di recupero
all’assistenza, alle quali hanno Peskov, ha dichiarato che Mosca chi». Era tristemente famoso per le si sono svolte in condizioni me-
diritto metà degli oltre 1,5 milio- non ha bisogno di chiedere autoriz- atrocità commesse a Grbavica, un teorologiche e marine particolar-
ni di soldati tornati dalla guerra. zazioni agli altri Stati che si affac- quartiere di Sarajevo, che fu sotto il mente difficili, con mare forza 5 e
Lo studio fa l’esempio della pri- ciano sul mar Nero per esercitazioni controllo delle forze serbe fra mag- vento impetuoso. Complessiva-
ma guerra mondiale: a causa fino a settemila uomini. Oltre a gio e luglio del 1992 assieme alle mente, negli ultimi due giorni so-
dell’invecchiamento dei veterani, Russia e Ucraina, gli altri Stati ri- aree di Kovacici e di Vraca. Si tratta no stati registrati cinque sbarchi,
il picco dei costi fu toccato nel vieraschi sul mar Nero sono Tur- della condanna più severa di un tri- mentre un sesto barcone è stato
1969, oltre quarant’anni dopo. chia, Bulgaria, Romania e Georgia. Il presidente russo osserva le unità impegnate nelle esercitazioni (Reuters) bunale della Bosnia ed Erzegovina. soccorso dalla marina maltese.
pagina 4 domenica 31 marzo 2013 L’OSSERVATORE ROMANO domenica 31 marzo 2013 pagina 5

Pietro e il Cristo risorto in una predica di sant’Agostino Ricordo di Enzo Jannacci

Lo guardò in faccia Anch’io ho visto la carezza del Nazareno


e lui capì se stesso di SILVIA GUIDI
I milanesi se lo ricordano ancora al vecchio
teatro Gerolamo in piazza Cesare Beccaria,
quando con il suo spettacolo «Ventidue can-
gno». Della sua professione “normale” Jan-
nacci diceva: «Con questa testa un po’ mat-
ta ho bisogno di usare le mani. E mi piace
aiutare la gente». Aiutare la gente con il bi-
sturi, ma non solo; facendo ripartire cuori
zoni» cantava pezzi come Era tardi o Anda- stanchi e coronarie rattoppate, ma anche — e
Dal libro curato da Remo Piccolomini E qual è questa confessione di impersonava una realtà così eccezio- aveva rinnegato: e va a Rogoredo. Comicità pura e tanta intene- soprattutto — costringendo il suo pubblico a
La Pasqua (Roma, Città Nuova, Pietro? Tu sei «il Cristo, il figlio del nale come quella che ho cercato il Signore lo inter- rita delicatezza nel raccontare storie piccole specchiarsi nell’ironia urticante di tante sue
2013, pagine 219, euro 18,50) che rac- Dio vivente» (Matteo, 16, 16). Ecco d’inculcare, dopo la risurrezione del rogò proprio tre e grandi, di malavita e solitudine urbana, canzoni, per scoprire, magari, di essere un
coglie prediche che Agostino d’Ippona la pietra, ecco il fondamento, ecco Signore viene da lui interrogato con volte perché la tri- nascosta sotto strati di ironia surreale per po’ più meschini del previsto. È il caso di Se
pronunciò alla sua diocesi durante le dov’è edificata la Chiesa, le parole che abbiamo lette. Gli si plice confessione mettere al riparo i testi dalla retorica e «non me lo dicevi prima, presentata a Sanremo nel
feste di Pasqua, pubblichiamo il sermo- che le porte infernali chiede: «Simone di Giovanni — Si- cancellasse la tripli- far ammalare il pubblico di diabete». Parole 1989, sicuramente meno nota e meno riuscita
ne 229/P dedicato all’amore di Pietro. non riescono a vincere ce negazione (cfr. sgangherate e commosse, sussurrate o grida- di Messico e nuvole o El purtava i scarp de
mone era il nome impostogli quan-
(cfr. Matteo, 16, 18). E Luca, 22, 57-60). te da uno chansonnier un po’ Buster Keaton tennis, ma efficacissima nello smascherare il
tiamo leggendo i fatti che, do nacque da Giovanni suo padre — Eccovi dunque

S
per porte infernali un po’ Gilbert Becaud; «compositore, medi- cinismo indifferente dell’uomo della strada.
a quel che riferisce l’evan- mi ami più di costoro?» Chi è che Pietro, un uomo co, cantante e saltimbanco non necessaria- «Non ho ritrovato la fede — amava dire a
cosa intenderemo se
gelista Giovanni, accadde- interroga? Colui che sa tutto (cfr. che rinnega e che mente in quest’ordine» come lo definivano chi si era affrettato a classificarlo tra i laici
non la superbia de-
ro dopo la risurrezione del Salmi, 93, 1). Si rende simile ama; che rinnega scherzando i colleghi di corsia o di palcosce- allergici al cristianesimo — semplicemente
gli eretici? Orbene
Signore. Fra questi è da a uno che sia all’oscuro del- per debolezza uma- nico. Vincenzo (detto Enzo) Jannacci se n’è perché non l’ho mai perduta: non sono mai
questo Pietro, che
annoverarsi ciò che abbiamo letto la cosa colui che comunica na, che ama perché andato dieci anni dopo il “gemello diverso” stato ateo». E nell’estate 2009 spiegava ai
oggi, e cioè la domanda rivolta dal il sapere? Ma il Signore sorretto dalla grazia Giorgio Gaber, con cui ha condiviso una vi- giornalisti che lo intervistavano sul caso
Signore all’apostolo Pietro se lo non voleva essere informato divina. ll giorno ta intera di complicità, musica e teatro ad al- un fratello maggiore». Con Gaber si erano dare la realtà sempre da un punto di vista Eluana Englaro: «Anch’io ho visto la carez-
amasse più degli altri (cfr. Giovanni, lui stesso; voleva soltanto che rinnegò Pietro to tasso di intelligenza; è morto la sera del conosciuti al liceo e avevano cominciato in- originale e imprevedibile. za del Nazareno, anch’io ho visto quella
21, 15-17). Pensando a Pietro, andate provocare Pietro alla confes- scoprì ai suoi stessi Venerdì santo, il 29 marzo, a Milano, la città sieme tentando di imitare in modo mal- «Era un eterno ragazzo — dice a «L’O s- Bellezza, anche se le mie canzoni parlano
con la mente alla pietra. Pietro infat- sione. Lo interroga una vol- occhi chi realmente dove era nato 77 anni fa. destro gli Everly Brothers con il nome «I servatore Romano» Ombretta Colli, moglie molto spesso di persone stanche, poveracci
ti è quell’apostolo che, alla domanda ta, e Pietro gli risponde: fosse. In effetti era «Era un grande artista, un poeta, un uo- due corsari». Nel 1983 si presentarono come di Giorgio Gaber — alcune persone hanno la per le quali la gioia è lontana». E ancora:
posta dal Signore con chi lo identifi- «Signore, tu sai che io ti stato un presuntuo- mo eccezionale — lo ricorda Aurelio Ponzo- Ja-Ga Brothers in stile John Belushi-Dan fortuna di restare giovani dentro tutta la vi- «Nella mia ricerca vedo il dolore del Naza-
cassero i suoi discepoli, rispose: «Tu amo». E il Signore: «Pa- so e con orgogliosa ni, in arte Cochi (del celeberrimo duo Cochi Aykroyd riproponendo, con grande successo ta. Non era una posa, era davvero così. Uni- reno, la sua fatica prima della crocifissione.
sei il Cristo, il figlio del Dio viven- sci i miei agnelli». E, co- e Renato) — uno che ha compiuto nella sua — vedi Una fetta di limone — proprio quei va a questo una grande volontà, quella che Vedo anche che questa croce diventa la libe-
vanteria aveva, per
me se non bastasse una vita tante di quelle cose che ce ne vorrebbe- brani. Attore di cinema e teatro e conduttore gli ha permesso di laurearsi in medicina e razione dal male, dai mali del mondo. Ma la
te». Udite queste parole, Gesù gli così dire, sbandie-
sola domanda, lo inter- ro tre di vite: jazzista, compositore, attore, tv, autore di colonne sonore — nel caso di diventare cardiochirurgo, oltre che cantante ferita non posso toglierla: fa parte del mio
disse: «Beato sei tu, Simone figlio di rato le sue forze.
roga di nuovo: «Simone era pure diplomato in composizione all’acca- Romanzo popolare di Monicelli, per il quale di successo. Con mio marito l’amicizia è du- bagaglio, della mia “frattura”». Una frattura,
Giona, perché non te l’hanno rivela- Affermando: «Si-
di Giovanni, mi ami?». demia. E poi medico, e che medico! Uno insieme a Beppe Viola ha adattato i dialoghi rata tutta la vita; negli anni Novanta è riu- dentro, ce l’abbiamo tutti; meglio non «far
to la carne e il sangue, ma il Padre gnore, io resterò
Ti voglio bene, Signore; che ha avuto esperienza con gente dal cali- in milanese o di Pasqualino Settebellezze di scito a convincerlo a mettere in scena Aspet- finta di essere sani» e, seguendo il consiglio
mio che è nei cieli. E io ti dico...». con te fino alla
ti amo, Signore. Così la bro di Barnard e con Azzolina. Ma per me e Lina Wertmüller — ha scritto testi per il tea- tando Godot, uno spettacolo teatrale “serio” di Jannacci, aspettarsi tutto dalla «carezza
Come se dicesse: tu hai detto di me, morte» (Luca, 22,
seconda volta. Renato è stato soprattutto un grande amico, tro, mantenendo intatta la capacità di guar- che richiedeva tante prove e molto impe- del Nazareno».
ora io dico di te. E Gesù gli ripete la 33), aveva presunto Gesù e Pietro in un particolare del «Cristo della moneta» di Tiziano Vecellio (1516, Dresda, Gemaldegalerie)
E cosa disse? «Tu sei Pietro, e su medesima cosa: «Pasci i delle proprie forze.
questa pietra edificherò la mia Chie- miei agnelli». E si arriva E già allora si sentì
sa, e le porte degli inferi non la as- alla terza volta. A chi non dire chi effettivamente fosse. lo guardò e [Pietro] pianse amara- della casa, dove i capi del giudaismo li? «Ecco colui che toglie il peccato
soggetteranno. A te darò le chiavi basta una sola domanda? Difatti il malato peccava di ecces- mente» (cfr. Luca, 22, 61-62). Se il lo sottoponevano all’interrogatorio, dal mondo» (Giovanni, 1, 29). Così In anteprima internazionale alla Casa dei Tre Oci di Venezia la più completa mostra antologica del fotografo Gianni Berengo Gardin
del Regno dei cieli, e ciò che avrai Basta a uno che non sa siva fiducia nelle proprie forze, ma Signore non l’avesse guardato, Pie- mentre Pietro lo rinnegò nel cortile. ha reso agnelli anche costoro che ora
legato sulla terra sarà legato nel cie-
lo, e ciò che avrai sciolto sulla terra
sarà sciolto nel cielo» (Matteo, 16, 13-
niente: quanto più dovrebbe
bastare a uno che tutto co-
nosce in anticipo! Eppure lo
c’era lì il medico che gli tastava la
vena del cuore. Lo scopriva interior-
mente malato e, da medico esperto e
tro non avrebbe pianto.
A conclusione di tutto questo,
vorrei che comprendeste in che sen-
Ma qual è il luogo dove non giunge
lo sguardo di colui che è presente
dovunque?
vediamo in vesti bianche. Oh, voles-
se il cielo che non li sbranino i lupi!
Custodiscili tu, Signore, che li hai
I colori distraggono
19). interroga per la terza volta: sincero, gli prediceva ciò che gli sa- A motivo dunque delle affidati a Pietro. Custodiscili tu che
In Pietro dunque vediamo un ri- rebbe accaduto. Sembrava dirgli: sei il custode anche di Pietro. di GAETANO VALLINI contassero la sua storia, una sinte- rengo Gardin. Storie di un fotografo, ospedali psichiatrici
«Mi ami?». Pietro allora si negazioni fu interrogato sul
chiamo alla “pietra”; ma l’apostolo addolorò, quasi che le ripe- Ammettiamo pure che tu ti senta in Un uomo che rinnega e che ama suo amore e gli furono affi- Ma anche il Signore è pecora, se
si del suo viaggio da fotografo, Venezia, 2013, Marsilio, pagine condotto nel 1969
«Il fotografo italiano più ragguar- dagli esordi all’ultima immagine 205). E aggiunge: «Per quanto i con Carla Cerati.
Paolo, parlando del popolo dell’anti- tute domande contenessero salute, che non ti senta più febbrici- che rinnega per debolezza umana date le pecore di Cristo. Gli di lui fu scritto: «Come pecora fu
devole del dopoguerra, quello che che ha scattato in digitale: due ra- suoi soggetti possano essere mar- Commissionato da
ca alleanza, dice: «Bevevano dalla del dubbio nei suoi riguar- tante, ma ti sarà palese da qui a po- fu detto: «Pasci i miei condotto al sacrificio» (Isaia, 53, 7), Franco Basaglia, pa-
pietra spirituale che li accompagna- co. Quando la febbre raggiungerà il che ama agnelli; pasci le mie pecore» e da sempre è anche agnello in
meglio ha saputo mediare profi- gazzi che si baciano per strada. ginalizzati, isolati, dimenticati, di-
di, e disse: «Signore, tu sai cuamente le varie tendenze, con Non sorprende, quindi, che lo sinteressati, occupati, arrabbiati, dre della legge 180
va, e quella pietra era Cristo»( 1 Co- tutto; tu sai che io ti amo». massimo, sarai turbato. perché sorretto dalla grazia divina (cfr. Giovanni, 21, 15. 17). quanto da sempre è senza peccato. un acume visivo che non si è la- stesso maestro consideri questa abbattuti, distanti o inconsapevoli, che riformò l’assi-
rinzi, 10, 4). Questo discepolo dun- Se qualcosa ti fosse celato, E di fatto, quando fu interrogato Colui che era l’agnello per Né vi sorprenda questo essere senza sciato condizionare troppo dal gu- mostra la più rappresentativa della il fotografo non reagisce mai con stenza psichiatrica in
que è detto Pietro con un termine faresti bene a interrogarmi; da quella serva, si avverò ciò che il eccellenza affidava [a lui] i peccato. «In principio era il Verbo, sto del momento, slittando subito sua carriera. Ed è davvero lo spec- sguardo accusatore, indagatore o Italia, Morire di clas-
derivante da pietra, come cristiano ma se conosci tutto, sai an- medico aveva predetto, non ciò che so sia stato detto che «lo guardò». suoi agnelli. Gli affidava i suoi e il Verbo era presso Dio, e il Verbo oltre la moda, per cercare garanzie chio di un autore che ha fatto paternalistico. Tuttavia sceglie — e se è un documento
deriva da Cristo. Perché ho voluto che, e in tutti i particolari, il malato s’era ripromesso. Prima che Esaminate attentamente il Vangelo e agnelli colui che li aveva resi agnelli era Dio» (Giovanni, 1, 1). Come sa- soprattutto nella chiarezza dello dell’etica la sua bandiera. dichiara — sempre una parte, crudo e drammatico
aprire il discorso con queste osserva- ciò che mi domandi. il gallo cantasse, quel servo, pur così vi accorgerete che, quando Pietro di sua appartenenza. rebbe potuto essere in lui il peccato? sguardo». Così Italo Zanner defi- Nel corso degli anni Berengo prende posizione, si schiera a so- sulla condizione di-
zioni? Per sollecitare a riconoscere in E Gesù: «Pasci le mie pe- entusiasta, negò tre volte il Signore. rinnegò il Signore, questi non si tro- Come fece quell’Agnello a render- Guardate alla nascita di lui uomo! niva nel 1986 Gianni Berengo Gardin ha mantenuto fermo il ti- stegno di un ideale, che pone al sumana e sull’aliena-
Pietro la Chiesa, quella Chiesa che core» (Giovanni, 21, 15-17). E dopo che l’ebbe rinnegato tre vol- vava in un posto da cui l’apostolo li suoi agnelli? Ecco l’Agnello di Volle nascere senza peccato, e per Gardin, maestro indiscusso del fo- centro l’essere umano zione dei pazienti
Cristo non edificò sopra un uomo L’amore confessò tre volte te (cfr. Luca, 22, 57-60), cosa trovia- potesse vederlo con gli occhi del Dio. Di lui fu detto che era l’Agnel- questo una Vergine lo concepì senza togiornalismo, di cui la Casa dei segregati nei mani-
con la sua dignità, al di
ma sopra la confessione di Pietro. Joseph Chinard, «Sant’Agostino» (1781) colui che il timore tre volte mo scritto nel Vangelo? «Il Signore corpo. Si trovava infatti all’interno lo di Dio. E come li rese suoi agnel- brame di concupiscenza carnale. La Tre Oci di Venezia presenta, in Immortalando la quotidianità comi.
là delle contingenze». E se qui c’era da
concezione del figlio fu dovuta anteprima internazionale, la più
completa mostra antologica, con presenta il suo lavoro quasi come fosse Capace di una narra- abbattere un sistema
esclusivamente alla fede della madre. zione che nel realismo
130 immagini. La rassegna è stata uno specchio nel quale ognuno inaccettabile, ne La
«Nacque per opera dello Spirito del quotidiano mescola disperata allegria, un
Santo e della Vergine Maria» curata da Denis Curti, che ha ac-
Declinazioni diverse per un simbolo antico compagnato il fotografo attraverso ritrova un po’ di se stesso toni lirici e drammatici, viaggio nei campi
(Symb. Apost.), non contraendo da Berengo Gardin si ri- Rom, Berengo Gar-
Adamo il peccato originale. Non lo
un lungo lavoro nell’immenso ar- del suo passato e dei suoi ricordi chiama alla fotografia din con le sue imma-

L’uovo e la risurrezione
chivio privato tra centinaia di
contrasse né ve ne aggiunse. Nacque stampe in bianco e nero, comprese umanistica di scuola gini di vita quotidia-
innocente, innocente visse e inno- quelle inedite o ritrovate, dedicate mone, ha sempre avuto chiara francese: nel raccontare, il fotogra- na cerca di sfatare il
cente morì. «Ecco l’Agnello di Dio; in gran parte agli italiani e all’Ita- l’idea di ciò che è la fotografia, fo non solo assolve al compito di pregiudizio attraver-
ecco colui che toglie il peccato dal lia, Paese di cui ha saputo cogliere aborrendo ogni velleità artistica, informare ma si fa carico anche di so un punto di vista
di GIANFRANCO RAVASI della Francesca è ormai un’impresa ardua. struzzo (Giobbe, 39, 14) o di pernice (Gere- mondo». e raccontare, in oltre un milione privilegiando l’essenza. Del resto un’istanza etica che è di fatto im- differente, con la
Per le nostre Pasque contemporanee sono mia, 17, 11) o di serpente (Isaia, 34, 15 e 59, Quando affidava le sue pecore a di scatti, sia le grandi svolte stori- la forma è sempre la stessa da cin- pegno civile. L’importanza di es- proposta di un’altra
Quella che stiamo per proporre, nella so- solo disponibili paesaggi primaverili o al 5), ma ignora la simbolica dell’uovo cosmi- Pietro, gli affidava noi. Quando affi- che sia i passaggi minori ma non quant’anni, a partire dal bianco e sere testimoni non si esaurisce nel- verità. Una verità se-
lennità centrale dell’anno liturgico, può massimo un uovo da cui fuoriesce un bel co: sarà, infatti, solo l’antica versione siriaca dava noi a Pietro, affidava le sue meno significativi, con la capacità nero ai sali d’argento: «I colori di- la sola documentazione dei fatti, condo la quale pri-
sembrare una stravaganza e, per certi, versi, pupo con occhioni sorridenti. In tempi così della Bibbia che intenderà il “librarsi” dello membra alla Chiesa. O Signore, sì, di rendere leggibile la complessità straggono, fanno perdere l’orienta- ma si esplicita anche nella potenza ma vengono le per-
“corretti” e “laici” l’uovo è paradossalmente Spirito divino sulle acque primordiali (in affida la tua Chiesa alla tua Chiesa! della realtà. mento a chi guarda», ha ribadito persuasiva che le immagini pos- sone e poi il resto. E
lo è.
l’ultimo simbolismo con iridescenze pasqua- ebraico merahefet) come un “covare” (Genesi, E la tua Chiesa si affidi a te! Così Per questa rassegna, aperta fino di recente. A cambiare, invece, è seggono. In una circostanza in che la qualità di
Eppure, andando oltre le apparenze, ri- questo resto non
li che ci possiamo permettere, anche se è 1, 2). Nel Nuovo Testamento, poi, c’è sol- infatti diciamo: «O Signore, non a al 12 maggio, Berengo Gardin ha sempre il racconto racchiuso particolare tale caratteristica
troviamo ancora una volta quelle radici cri- può essere il metro «Venezia, 1959» (© Gianni Berengo Gardin/Contrasto)
noto a tutti che la genesi di questo simbolo tanto quella curiosa comparazione ecologica noi, non a noi, ma al tuo nome da’ infatti voluto rivedere tutta la sua nell’immagine, catturato con com- nell’opera del fotoreporter si è evi-
stiane che la società attuale sembra sotterra- affonda nei miti cosmogonici più remoti di giudizio. Sempre
che Gesù fa tra l’uovo e lo scorpione vele- gloria!» (Salmi, 113/b, 1). Noi infatti produzione, le mostre passate, i li- mozione ma senza retorica, con denziata con tale forza da contri-
re sempre più sotto le pietre dell’indifferen- non solo egizi, ma anche indiani: il guscio bri (oltre 200 titoli), le pubblica- uno sguardo chiaro e soprattutto buire a influenzare l’opinione attento alla cronaca,
noso palestinese, che si annida nelle pietraie senza di te cosa siamo se non quel
za, del consumismo, della superficialità. In- sarebbe l’aria, l’albume rappresenterebbe zioni editoriali (giornali e magazi- mai neutrale. pubblica fino a giungere a un di recente il fotografo ha docu- urlante, chessò; ma la sua “auda-
mimetizzandosi appunto come un ovetto Pietro che ti rinnega tre volte?
fatti, trovare ancora un cartoncino con le l’acqua e il tuorlo la terra. ne) per rileggere il tutto con lo Nelle sue foto egli «cerca e tro- cambiamento nella coscienza col- mentato le devastazioni del terre- cia” vive invece per la delicatezza
biancastro: «Se un figlio chiede un uovo a Dispose infatti il Signore che Pie-
campane pasquali così deliziose nella loro Talora può ancora affiorare su labbra un sguardo di oggi, per scegliere le va l’uomo», scrive Denis Curti nel lettiva. È quanto avvenne grazie moto dell’Aquila, città dov’è poi della sua indagine umanistica, ci-
un padre, gli darà forse uno scorpione?» tro scoprisse fino in fondo se stesso,
ingenuità o il Cristo che esce dalla tomba po’ raffinate la locuzione latina ab ovo, an- immagini che meglio di altre rac- catalogo della mostra (Gianni Be- allo straordinario lavoro sugli tornato per raccontare una rico- vile sempre, espressa con la co-
(Luca, 11, 12). che Pietro si palesasse a Pietro, e a
alla maniera del possente Risorto di Piero che se forse se ne ignora la genesi colta. In- struzione mai decollata. stanza della forma delle sue foto-
È, quindi, per un’altra via esterna alla tra- tal fine distolse da lui per un poco il
fatti, l’espressione è nell’Ars poëtica di Anche questa è una de- grafie, e non soltanto in senso
dizione biblica che l’uovo sodo entra nella suo volto: e Pietro lo rinnegò. Poi lo
Orazio ove era usata per indicare nuncia forte delle pro- estetico, ossia formale (la frontali-
cena pasquale giudaica come segno di eter- guardò, cioè volse di nuovo verso di
chi, per parlare di un determina- messe mancate, di una tà, la centralità del soggetto, la lu-
nità e forse anche come emblema di lutto lui il suo volto, ed egli si mise a minosità intensamente ombrosa),
to soggetto (il poeta porta per la rovina del Tempio. Certo è che, in progettualità poco atten-
l’esempio della guerra di piangere (cfr. Luca, 22, 61-62). Con ta all’uomo e alla sua ma per il respiro della sua cultura
epoca antica, l’uovo approda nell’iconogra- le lacrime cancellò la colpa: con l’ac- visiva, capace di individuare e co-
Troia), risale fino a un princi- storia.
fia cristiana sulla scia del suo valore metafo- qua sgorgata dagli occhi lavò la co- gliere il senso storico di un even-
pio remotissimo. Si partirebbe Nella mostra venezia-
rico vitale di base (omne vivum ex ovo, dice- scienza. na possiamo gustare il to, nell’attimo (decisivo, d’accor-
gemino ab ovo, cioè dalle due va un adagio latino). Nelle catacombe ro-
uova che erano state prodotte Osserviamolo descritto in un Sal- meglio del suo percorso do!) del cosiddetto scatto».
mane affiorano, infatti, oltre a un uovo di professionale. Partito da Macchina fotografica perenne-
dall’unione mitologica di Leda mo dove si dice: «Nella mia abbon-
marmo, anche resti di gusci veri che Henri Santa Margherita Ligu- mente al collo per non perdere
con Zeus sotto le sembianze danza ho detto: Non sarò smosso in
Leclercq, nel Dictionnaire d’archéologie chré- re, dove è nato nel 1930, mai il momento irripetibile, che si
di cigno, uova che avrebbero eterno» (Salmi, 29, 7). Di chi si par-
tienne et de liturgie, tende però a considerare Gianni Berengo Gardin tratti di documentare storie di vita
dato origine a due coppie di la se non di Pietro quando dice:
come probabile residuo di banchetti sacri o ha iniziato a occuparsi — lavoro, emigrazione, famiglia,
gemelli, Castore e Polluce da «Sarò con te fino alla morte» (Luca,
persino traccia di un martirio crudele attra- di fotografia nel 1954, infanzia, sentimento religioso — o
un lato e Clitennestra ed Elena 22, 33), e: «Anche se dovessi morire
dall’altro (ecco spiegato il nes- verso il soffocamento con uova incandescen- con le prime immagini l’immediatezza della cronaca, il
ti! Ma si potrebbe anche rimandare alla più Piero della Francesca, «Madonna col bambino, coi santi e con Federico da Montefeltro» (1475; particolare) con te, non mi allontanerò da te»
so con la guerra di Troia). Ma pubblicate su «Il Mon- maestro non cambia modo di pen-
generale idea della rinascita finale nella ri- (Matteo, 26, 35)? Parla Pietro nella do» diretto da Mario
abbandoniamo questo orizzonte sua sicumera e cosa dice? «Non sarò sare e di fotografare, pur nella
così vago, usato appunto per indi- surrezione. Pannunzio. Dopo aver continua ricerca dell’obiettività
re la risurrezione. In questa linea simbolica bino, coi santi e con Federico da Montefeltro, smosso in eterno». vissuto a Roma, Venezia,
care un discorso che risale fino alla Certo è che sant’Agostino nel suo Sermo- della comunicazione e della quali-
ne 105 dichiarava: «La speranza, a mio avvi- si collocano anche le celebri uova che, a dipinta nel 1475 da Piero della Francesca e Ma badate bene alle parole che Lugano e Parigi, nel
sua matrice più lontana, ed entriamo partire dal 1883, lo zar Alessandro di Russia ora custodita a Brera: simbolo di vita o al- aggiunge dopo che, interrogato, rin- tà dell’immagine. Così come non
so, è paragonabile all’uovo: essa, infatti, 1965 si è stabilito defini- cambia la sua capacità di farsi sor-
nel simbolismo pasquale. aveva commissionato all’orafo Peter Carl chemico, segno della nascita verginale o del- negò tre volte e pianse: sono infatti
non ha ancora raggiunto lo scopo e, così, tivamente a Milano dove prendere da quei lampi di eterno
C’è, infatti, un’applicazione cristiana di Fabergé per farne dono alla zarina Maria: il la risurrezione di Cristo, forma geometrica parole pronunziate da lui quando si ha iniziato la carriera
questo segno che, tra l’altro, appare stilizza- l’uovo è già qualcosa ma non è ancora il colti per le strade, tra la gente
pulcino». È forse per questa via che pro- primo di questi gioielli era di platino smal- perfetta o emblema araldico dei Montefeltro fu ravveduto. «Io ho detto nella mia professionale collaboran-
to anche nelle “mandorle” ovali che alonano qualunque incontrata per caso, o
gressivamente l’uovo si è trasformato in se- tato, al cui interno si svelava un altro uovo o celebrazione della fede piena, superiore abbondanza: Non sarò smosso in do con le principali te-
Cristo e i santi nell’iconografia tradizionale. state della stampa illu- in sorprendenti abbracci rubati al-
gno pasquale sia per Cristo sia per il cristia- d’oro che conteneva a sua volta un pulcino alla ragione? eterno. Signore, nella tua volontà
Per approfondire il discorso si potrebbe ri- strata italiana ed estera. lo scorrere delle giornate.
no: il sepolcro è comparabile all’involucro anch’esso d’oro. Le iridescenze metaforiche che si avvilup- hai dato valore alla mia dignità; hai Immortalando con passione la
mandare a quel repertorio sterminato (ma Ma buona parte del suo
che fa uscire il risorto vivente. Si era, quindi, giunti a un simbolismo pa- pano attorno all’uovo sono, dunque, molte- distolto la tua faccia da me e io ne quotidianità, Berengo Gardin pre-
non sempre attendibile) che è il Bestiario di impegno lo ha dedicato
Cristo, allestito dall’erudito Louis Charbon- Così, nel medioevo si appendevano uova squale che aveva declinazioni diverse: la be- plici anche se dominante è certo quella del- sono stato sconvolto» (Salmi, 29, 7- senta il suo lavoro quasi come fos-
nedizione delle uova, delle stanze e del letto la vita-risurrezione. Ed è questo forse l’ulti- 8). Hai distolto da me la tua faccia e alla realizzazione di li-
neau-Lassay (1871-1946), tradotto in italiano di struzzo in molte chiese europee durante bri, una modalità di lin- se uno specchio nel quale ognuno
dalla romana Arkeios nel 1994: il capitolo la Settimana santa e si allestivano reliquiari a Pasqua era, per esempio, in passato una mo segno pasquale che può entrare nella mi hai mostrato la mia. «Non so co- ritrova un po’ di se stesso, del suo
guaggio a lui più conge-
94 offre al riguardo una vasta (ma talora con due uova per simboleggiare nascita e ri- sorta di catechesi visiva sulla risurrezione, piazza dell’esistenza sociale in questi tempi sa tu dica; non conosco quell’uomo» passato, dei suoi ricordi. Perché le
niale, conquistando fama
imprecisa a livello documentario ed erme- surrezione di Cristo. Un macabro crocifisso ma lo era anche sulla vita propagata col ma- così timorosi, monocordi e immemori delle (Matteo, 26, 70-72). mondiale. sue fotografie, mai astratte ma
neutico) messe di informazioni. della cattedrale di Burgos in Spagna mostra trimonio. Gli antichi pittori di icone usava- loro radici storiche, culturali e religiose. Ma Ecco Pietro in se stesso; ecco il si- «Gianni — sottolinea sempre ben ancorate alla realtà,
Una premessa s’impone. Il simbolismo è un Cristo rivestito con pelle umana, ai cui no il tuorlo invece dell’olio per le loro ope- quanti, infrangendo l’uovo pasquale di cioc- gnificato delle parole: «Hai distolto Zannier nel saggio criti- hanno qualcosa di familiare, sono
assente nelle Scritture Sacre. L’Antico Testa- piedi sono poste quattro uova. Nella tradi- re così da evocare la vita del Risorto. colato, sanno andare al di là della sorpresa da me la tua faccia e io ne sono sta- co del catalogo — è foto- capaci di evocare vite semplici e
mento conosce, certo, l’uovo (betsah) abban- zione pasquale ortodossa grande rilievo Più misterioso è il significato del celebre che vi è celata e intuire in filigrana un’evo- to sconvolto». Guardandolo, il Si- grafo delicato, vivace- preziose, che attraversano campi e
donato dagli uccelli (Isaia, 10, 14) o covato hanno le “uova rosse”, il cui colore ricorda uovo di struzzo che pende nell’abside a cazione di quella grotta tombale dalla pietra gnore gli mostrò di nuovo la sua mente poetico, e magari piazze, raccontando la storia e i
Una delle uova di Fabergé da essi (Deuteronomio, 22, 6), l’uovo di il sangue di Cristo, uova infrante per evoca- conchiglia della mirabile Madonna col Bam- ribaltata, segno della risurrezione di Cristo? faccia e Pietro ne fu rinvigorito. «Taranto, 1993» (© Gianni Berengo Gardin/Contrasto) lo si vorrebbe graffiante, sentieri spesso tortuosi della vita.
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO domenica 31 marzo 2013

Il Sabato santo nella tradizione bizantina Videomessaggio del Pontefice per l’ostensione televisiva della Sindone

Vita, non ti attardare Quello sguardo


tra i morti che cerca il nostro cuore
di MANUEL NIN Diverse strofe, quasi con stupore, glio e allo stesso tempo professa la
cantano il contrasto tra vita e morte, sua fede in colui che è la vita: «Su
L’ufficiatura del Sabato santo nella perché colui che è e dà la vita è an- di te, o Gesù, la pura effondeva
tradizione bizantina, oltre ai salmi, che colui che giace morto: «O Cri- gemiti e lacrime di madre, ed escla-
ai tropari e alle odi, comprende due sto, tu che sei la vita sei stato depo- mava: Come potrò seppellirti, o fi-
parti che diventano in qualche mo- sto in una tomba: le schiere angeli- glio? Ahimè, luce del mondo, ahi-
do il centro di questa ufficiatura: il che piene di stupore davano gloria mè, mia luce, Gesù mio amatissimo!
canto degli enkòmia, la venerazione alla tua condiscendenza. O vita, co- gridava la Vergine con gemito peno-
della tomba di Cristo, e la proces- me muori? Come dimori in una so. O Dio e Verbo, o gioia mia! Co-
sione dell’epitàfios, l’icona su telo tomba, mentre distruggi il regno me sopporterò la tua sepoltura di
con l’immagine del Cristo morto ca- della morte e risusciti dall’ade i de- tre giorni? Sono straziate le mie vi-
lato dalla croce. Gli enkòmia sono funti? Colui che è splendente di scere materne! Chi mi darà pioggia
l’elogio funebre di Gesù formato da bellezza al di sopra di tutti i morta- e fonti di lacrime per piangere il
176 strofe divise in tre parti. È un li, appare come un morto sfigurato, mio dolce Gesù? gridava la Vergine
testo poetico composto tra il XII e il lui che fa bella la natura dell’univer- sposa di Dio. Ohimè, la spada
XIV secolo e del quale non si
so. O vita, quale prodigio, tu sei crudele della tua uccisione, trapassa
conosce l’autore, benché i temi prin- nella morte! E come la morte è di- il mio cuore, o figlio che non hai
strutta dalla morte? E come da un principio, nuovissimo mistero!
morto scaturisce la vita?». Quando ti vedrò, o salvatore, luce
Il canto propone l’immagine qua- intemporale, gioia e diletto del mio
si opposta di Cristo creatore e di cuore? esclamava la Vergine ge-
Cristo chiuso in una tomba, l’infini- mendo».
tà del cielo e la limitatezza di una Giulio Clovio, particolare di «Gesù coperto dal sudario» (XVI secolo)
Il pianto di Maria viene forte-
tomba: «Tu che hai fissato le misure mente sottolineato dal poema, un
della terra, o Gesù, re dell’universo, pianto però segnato dalla speranza Pubblichiamo di seguito il testo del re, ma è un venerare, è uno sguardo berarci dal suo dominio. Questo
abiti oggi in una piccola tomba, per nella risurrezione, come se Maria, la videomessaggio di Papa Francesco — di preghiera. Direi di più: è un la- Volto sfigurato assomiglia a tanti
far risorgere i morti dai sepolcri. Chiesa stessa volessero spingere il registrato martedì 26 marzo — che sciarsi guardare. Questo Volto ha gli volti di uomini e donne feriti da
Anche la moltitudine delle schiere Figlio a risorgere: «Piangeva amara- viene trasmesso nel pomeriggio del 30, occhi chiusi, è il volto di un defun- una vita non rispettosa della loro di-
intelligibili accorre con Giuseppe e mente la tua Madre immacolata, o Sabato Santo, in occasione to, eppure misteriosamente ci guar- gnità, da guerre e violenze che col-
Nicodemo, per rinchiudere in un Verbo, vedendo nella tomba te, eter- dell’ostensione televisiva della Sindone, da, e nel silenzio ci parla. Come è piscono i più deboli... Eppure il
piccolo sepolcro te, che nulla può no Dio ineffabile. Vedendo la tua in diretta dal duomo di Torino possibile? Come mai il popolo fede- Volto della Sindone comunica una
contenere. Tu che nel principio, col morte, o Cristo mio, la tua purissi- per la trasmissione «A sua immagine» le, come voi, vuole fermarsi davanti grande pace; questo Corpo tortura-
solo tuo cenno hai fissato l’orbita ma Madre gridava a te amaramente: in onda su Rai Uno. a questa Icona di un Uomo flagella- to esprime una sovrana maestà. È
terrestre, come uomo mortale scendi to e crocifisso? Perché l’Uomo della
Non ti attardare, o vita, tra i mor- come se lasciasse trasparire un’ener-
sotto terra esanime: fremi, o cielo, a Cari fratelli e sorelle, Sindone ci invita a contemplare Ge-
ti!». La passione del Figlio diventa gia contenuta ma potente, è come
questa vista! Tremò il sole vedendo sù di Nazaret. Questa immagine —
quasi sofferenza del parto; diversi mi pongo anch’io con voi davanti se ci dicesse: abbi fiducia, non per-
te, luce invisibile, nascosto in un se- impressa nel telo — parla al nostro
tropari durante la quaresima parlano alla sacra Sindone, e ringrazio il Si- dere la speranza; la forza dell’amore
polcro, senza respiro, o Cristo mio, cuore e ci spinge a salire il Monte
per Maria del suo parto senza dolo- gnore che ci offre, con gli strumenti di Dio, la forza del Risorto vince
e oscurò la sua luce. È stato innal- del Calvario, a guardare al legno
re, quasi a sottolineare che per lei le di oggi, questa possibilità. tutto.
zato sulla croce colui che ha sospe- della Croce, a immergerci nel silen-
doglie avvengono ai piedi della cro- Anche se avviene in questa forma, Per questo, contemplando l’Uo-
so la terra sulle acque, ed ora, esani- zio eloquente dell’amore.
ce del Figlio: «Sola tra le donne, il nostro non è un semplice osserva- mo della Sindone, faccio mia, in
me, è sepolto sotto la terra, che non
senza doglie ti ho partorito, o figlio, Lasciamoci dunque raggiungere questo momento, la preghiera che
lo può sostenere e terribilmente si
ma ora per la tua passione soffro in- da questo sguardo, che non cerca i san Francesco d’Assisi pronunciò
scuote».
sostenibili doglie. Così la venerabile nostri occhi ma il nostro cuore. davanti al Crocifisso:
La discesa nell’ade è in vista della
gridava». Ascoltiamo ciò che vuole dirci, nel Altissimo e glorioso Dio,
ricerca e della redenzione di Ada-
mo: «Sulla terra sei disceso per sal- Diverse volte nel testo le immagi-
ni, intrecciando la voce della Madre
La prima silenzio, oltrepassando la stessa
morte. Attraverso la sacra Sindone
illumina le tenebre del cuore mio.
vare Adamo, e non avendolo trovato E dammi fede retta, speranza
sulla terra, o sovrano, sino all’ade e quella del Figlio, arrivano a una
tenerezza veramente toccante: «Ve-
nell’era digitale ci giunge la Parola unica ed ultima
di Dio: l’Amore fatto uomo, incar- certa, carità perfetta,
sei disceso per cercarlo. Come mor- nato nella nostra storia; l’Amore mi- senno e conoscimento, Signore,
to, nella tomba, come Dio, col Pa- dendoti morto, colei che ti ha parto- La prima ostensione televisiva sericordioso di Dio che ha preso su che faccia il tuo santo
dre, e nell’ade come sovrano del rito, o Verbo, come madre faceva la- della Sindone dell’era digitale.
mento. Gridava la Vergine, piangen- di sé tutto il male del mondo per li- e verace comandamento. Amen.
creato tu liberi i prigionieri dalla Quella che nel pomeriggio del
corruzione. Disceso sotto terra come do a calde lacrime, col cuore trafit- Sabato santo va in onda in
un morto, per tuo volere, riconduci to: O mia dolce primavera, dolcissi- mondovisione su Rai Uno è la
dalla terra alle realtà celesti quanti mo figlio mio, dove è tramontata la seconda nel suo genere dopo
ne erano decaduti, o Gesù». Quindi tua bellezza? O luce degli occhi quella voluta nel 1973 da Papa Il racconto del cardinale Pham Minh Mân
la discesa di Cristo negli inferi per miei, dolcissimo figlio mio, come Paolo VI. Ma è appunto la prima
Dittico etiopico (XIX secolo) può ora coprirti una tomba? Per li-
cercare e riportare Adamo nel para-
diso permette di presentare il Signo- berare Adamo ed Eva io soffro tutto
che sfrutta le capacità offerte
dalle nuove tecnologie. Infatti,
Quando il Papa
questo: non piangere, Madre. Do
cipali risalgano a san Gregorio di
Nazianzo e a Romano il Melodo.
re: «Apparso nella carne come nuo-
vo Adamo, o salvatore, con la tua gloria, figlio mio, alla tua somma
oltre che sul piccolo schermo le
immagini provenienti dal duomo mi ha baciato l’anello
morte riporti alla vita Adamo, un compassione: per essa tu soffri tutto di Torino possono essere seguite
Durante il canto del vespro l’epità- questo». HO CHI MINH CITY, 29. «Entrambe scambio di auguri, la promessa di
tempo per invidia messo a morte. anche via internet (sul sito della
fios viene solennemente portato dal In questa celebrazione del Sabato le volte, quando ho baciato l’anello obbedienza dal cardinale Pham Mi-
Tu che un tempo, prendendo una Rai e su www.sindone.org).
santuario al tàfos, la tomba che raffi- costola da Adamo, ne plasmasti santo, il popolo diventa il vero cele- al Papa egli ha ricambiato il gesto nh Mân e la promessa di preghiere
«L’ostensione in un giorno
gura il santo sepolcro e che viene Eva, sei stato trafitto al fianco e ne brante attorno all’epitàfios, incar- speciale come il Sabato Santo, baciando il mio. Probabilmente è a dei vietnamiti. «Il Papa ha replicato
adornata abbondantemente con fiori hai fatto sgorgare torrenti di purifi- nando veramente i diversi personag- significa che la Sindone, pur non conoscenza delle vicende vietnamite. — ha proseguito il porporato — che
e profumi; alla fine del mattutino, cazione». gi del poema, assumendo il dolore, essendo materia di fede, E, in questo modo, ha voluto mani- pregherà per il Vietnam, per la
dopo la processione, l’epitàfios verrà Un ruolo particolare è svolto nel il pianto, la gioia. Così il sepolcro rappresenta una testimonianza festare il suo apprezzamento alla Chiesa vietnamita. Infine, il Santo
di nuovo portato sull’altare dove del Signore diventa il centro della Chiesa in Vietnam. Una Chiesa che Padre ha baciato la mia mano». Un
poema dalla Madre di Dio; il suo importantissima della passione e
rimarrà fino alla vigilia dell’Ascen- Chiesa e il centro dell’universo, co- ha avuto il coraggio di rimanere vi- segno che, come detto dal porpora-
lamento nel dolore si mescola al suo resurrezione del Signore», ha
sione. va e di mostrare la propria fede, pur to, testimonia la vicinanza del Pon-
canto pieno di speranza. La voce di me sottolinea un versetto: «Tutte le sottolineato l’arcivescovo di
Il canto degli enkòmia viene fatto in momenti di profonda difficoltà». tefice, la conoscenza della realtà
Maria diventa anche voce della generazioni, o Cristo mio, offrono Torino e custode pontificio del
di fronte al tàfos. Le strofe sono Così il cardinale Jean-Baptiste vietnamita e «le sue preoccupazioni
Chiesa che piange la morte del fi- un canto alla tua sepoltura». sudario, Cesare Nosiglia. Pham Minh Mân, arcivescovo di
cantate da due cori e intrecciate con per la situazione della Chiesa in
Thàn-Phô Hô Chi Minh, uno dei Vietnam».
il salmo 118; il poema sgrana lenta-
115 elettori che hanno partecipato al Un ricordo speciale del cardinale
mente, mettendo in scena diversi conclave, ha raccontato ad AsiaNews
personaggi, tutti i misteri che sono Pham Minh Mân è anche legato al
Lettera di giovani dell’Umbria i due incontri che ha avuto con Pa- beato Giovanni Paolo II, che alla
avvenuti, specialmente la sepoltura pa Francesco, di cui ha sottolineato
di Gesù e la sua discesa nell’ade, in Chiesa in Vietnam aveva riservato
«l’umiltà, la semplicità, la modestia
un costante alternarsi di dolcezza e
di amarezza, di lacrime e di attesa Come il santo di Assisi e la ricchezza di grazia: un Pontefice
davvero vicino a tutti noi».
elogi per aver saputo «diffondere
l’amore di Cristo a tutti» nonostan-
te le sofferenze e le persecuzioni su-
gioiosa della risurrezione. Il testo si Di rientro in Vietnam, il cardinale
ORVIETO, 30. «Carissimo Papa su piazza San Pietro, unisce il Ro- vivono senza il legame sacramenta- bite negli anni più bui. «Giovanni
sofferma sulla storia della salvezza ha dato inizio alle celebrazioni pre-
Francesco, quando la sera del 13 mano Pontefice all’Umbria di Paolo II mi ha anche chiesto — ha
celebrata dal Venerdì santo alla do- le». Oggi, poi, «si aggiunge anche viste per la Settimana santa. I fedeli
marzo il cardinale Tauran ha an- Francesco d’Assisi e alla sua straor- concluso il porporato — di non ac-
menica di Pasqua, dalla croce alla una grande incertezza riguardo al di tutte le parrocchie hanno orga-
nunciato che avevi scelto il nome dinaria eredità spirituale. Una terra cogliere solo aiuti da nazioni euro-
risurrezione. lavoro e la precarietà ci colpisce». nizzato celebrazioni e preghiere con
Francesco, abbiamo avuto un tuffo certo bella, ma non priva di pro- pee ma, nel limite del possibile, es-
I giovani, però, nel loro intimo speciali intenzioni per Papa France-
al cuore. Francesco di Assisi, il gio- blemi e contraddizioni. I giovani sco e la Chiesa locale. Tuttavia, il sere attivi nella missione comune di
sanno che la Chiesa vuole aiutarli a evangelizzazione. A oggi molti ordi-
vane ricco che disse di “sì”, il santo sono consapevoli che questo non è sperare, a non cadere nel pessimi- pensiero va al nuovo Pontefice at-
della nostra terra umbra». Sin dal- un tempo facile, anche per la fede. torno al quale si stringe il popolo di ni stranieri sono venuti in Vietnam
smo, e a trovare insieme quelle per accogliere vocazioni giovani, da
Lutto nell’episcopato le prime righe ha il tono diretto
dell’amicizia che nasce dalla fede la
«Le nostre comunità cristiane sono
ricche di tante tradizioni che custo-
profonde motivazioni necessarie Dio a sostegno nella sua missione.
«In un’epoca segnata dalla globaliz- mettere al servizio di altri Paesi. Ed
per rinnovare anche la società. Ec- è bello vedere cattolici vietnamiti
lettera che i giovani dell’Umbria discono gelosamente, ma spesso zazione — ha ricordato il porporato
Monsignor Orozimbo Fuenzalida y hanno indirizzato al Pontefice per sono causa di tanta staticità e non co il senso di queste due giornate non solo al servizio della Chiesa lo-
— il Papa non è italiano, né euro-
Fuenzalida, vescovo emerito di San renderlo partecipe dell’incontro che sappiamo se riusciremo a trasmet- di preghiera, esperienze e gioia con peo. È espressione evidente delle cale, ma che si mettono a disposi-
Bernardo, in Cile, è morto nel po- tra pochi giorni, il 6 e 7 aprile, li tere questa fede viva alle nuove ge- i vescovi della regione a cui parte- peculiarità che compongono la mis- zione per servire Chiese in terra
meriggio di mercoledì 27 marzo. vedrà riuniti a Orvieto. nerazioni». C’è il rischio di farsi ciperà anche il vescovo di Palestri- sione di San Pietro». Ecco perché straniera».
Il compianto presule era nato il «Non potevamo non farti sapere prendere dallo sconforto. na, Domenico Sigalini, assistente non rappresenta una sorpresa il fat-
22 maggio 1925 in Rancagua e il 10 questa nostra iniziativa che coin- «Ci piace molto la figura di ecclesiastico generale dell’Azione to che il collegio cardinalizio possa
marzo 1951 aveva ricevuto l’ordina- volge le otto Chiese diocesane del- Francesco, ma la sua imitazione cattolica italiana. aver eletto «un Papa originario delle
zione sacerdotale. Eletto il 13 marzo la regione, con le loro parrocchie, i nella radicalità evangelica ci spa- «Vogliamo riscoprire la nostra Americhe, dell’Asia o dell’Africa».
1968 alla Chiesa titolare di Burca e movimenti e le associazioni». Si venta. Così anche le vocazioni al fede in Cristo, fidarci di Lui come Per i fedeli ha rappresentato un
nel contempo nominato prelato di tratta di un incontro intitolato «Mi sacerdozio e alla vita consacrata so- ha fatto Francesco di Assisi». E momento emozionante il caloroso †
Calama — oggi diocesi di San Juan fido di Te», promosso dai presuli no scarse». Insomma, i giovani so- concludono rivolgendosi diretta- abbraccio fra il Papa e il cardinale, La Segreteria di Stato comunica che è
Bautista de Calama — aveva ricevu- dell’Umbria attraverso il servizio di no consapevoli che, al di là dei fa- mente al Papa: «Ti assicuriamo la entrambi espressione di una Chiesa deceduta la
to l’ordinazione episcopale il succes- pastorale giovanile, nell’ambito cili luoghi comuni, l’Umbria di og- giovane e missionaria. E la scelta
nostra preghiera, ma vogliamo
sivo 19 maggio. Trasferito il 26 feb- del-l’Anno della fede, per permet- gi, così come quella di ieri, non è emersa nel conclave — racconta il Signora
chiederti di darci la tua benedizio-
braio 1970 alla sede residenziale di tere ai giovani di ritrovarsi insieme «un’isola felice». Infatti, se «nel cardinale arcivescovo di Thàn-Phô
ne perché l’avvenimento che stia- ILKA GIOVANNA MOLANI
Los Angeles — oggi diocesi di Santa intorno a Cristo, nell’amicizia e recente passato la nostra terra era Hô Chi Minh — mostra che «non
mo per vivere non sia semplice-
María de Los Ángeles — con l’ere- nella gioia. A ospitare l’avvenimen- povera» e «anche i nostri nonni
mente un evento fine a se stesso,
siamo stati influenzati dalle voci GUGEROTTI
zione della nuova diocesi di San to sarà la diocesi di Orvieto-Todi hanno conosciuto l’emigrazione e dell’opinione pubblica o da notizie
Bernardo, avvenuta il 13 luglio 1987, ma l’inizio di un impegno ad an- madre di S.E. Mons. Claudio Guge-
che celebra il giubileo eucaristico sono andati a cercare lavoro nelle provenienti dall’esterno. Si respirava rotti Nunzio Apostolico in Bielorussia.
ne era stato nominato primo vesco- straordinario per i 750 anni del mi- grandi città e in ogni angolo della nunciare Cristo a tutti, a essere un’atmosfera gioiosa. Abbiamo visto
protagonisti nella nuova evangeliz- Nell’esprimere sentita partecipazio-
vo. Il 10 ottobre 2003 aveva rinun- racolo di Bolsena e della bolla terra e molti anche in Argentina», un Papa semplice e in armonia con ne, i Superiori e gli Officiali della Se-
ciato al governo pastorale della dio- Transiturus de hoc mundo con la con «l’arrivo del benessere sono ar- zazione come fece Francesco. Ti tutti». greteria di Stato e del Servizio Diplo-
cesi, continuando a svolgere il mini- quale è stata istituita la festa del rivati anche tanti problemi come aspettiamo presto nella nostra ter- Nel colloquio personale con il matico della Santa Sede assicurano il
stero in una parrocchia fino a pochi Corpus Domini. quello della droga che continua a ra, la terra di Francesco, di Chiara, Santo Padre, durante i due brevi in- ricordo nella preghiera mentre invoca-
giorni prima della morte, avvenuta a Soprattutto, però, i giovani sot- fare molte vittime, la famiglia ha di Benedetto, di Rita e di tanti te- contri che hanno seguito l’elezione no dal Signore Risorto conforto per
causa di un’improvvisa insufficienza tolineano quel particolare legame iniziato a traballare e spesso tanti stimoni antichi e recenti della no- dell’arcivescovo di Buenos Aires al tutti i familiari della cara defunta.
renale. che, dalla sera della fumata bianca giovani non si sposano più e con- stra fede cristiana». soglio di Pietro, vi è stato uno
domenica 31 marzo 2013 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

Papa Francesco presiede la Via crucis al Colosseo


I riti
La parola della Croce del Venerdì santo
Nella tarda serata del 29 marzo, Cari fratelli, la parola della Croce Li ringraziamo di cuore per questo mondo intero: un segno di spe- «Rispondere al male con il bene, dall’Unitalsi, con un barelliere e
Venerdì Santo, Papa Francesco ha è anche la risposta dei cristiani al servizio e soprattutto per la testimo- ranza. prendendo su di sé la croce, come due dame; per la sesta e la settima,
presieduto la Via Crucis al Colosseo. male che continua ad agire in noi e nianza che ci danno. Lo abbiamo vi- Gesù». È questa la strada indicata due seminaristi cinesi; per l’ottava e
Allora continuiamo questa Via
Di seguito le parole pronunciate intorno a noi. I cristiani devono ri- sto quando il Papa Benedetto è an- ai cristiani di oggi da Papa France- la nona, due francescani della Cu-
Crucis nella vita di tutti i giorni. sco, al termine della prima Via cru-
al termine delle quattordici stazioni. spondere al male con il bene, pren- dato in Libano: abbiamo visto la stodia di Terra Santa; per la decima
Camminiamo insieme sulla via della cis da lui presieduta nel suggestivo e l’undicesima, due religiose nige-
dendo su di sé la croce, come Gesù. bellezza e la forza della comunione Croce, camminiamo portando nel scenario di luci e di ombre del Co-
Cari fratelli e sorelle, riane e due libanesi; per la dodice-
Questa sera abbiamo sentito la testi- dei cristiani di quella Terra e cuore questa Parola di amore e di losseo. sima e la tredicesima un ragazzo e
vi ringrazio di aver partecipato nu- monianza dei nostri fratelli del Liba- dell’amicizia di tanti fratelli musul- perdono. Camminiamo aspettando Com’è consuetudine, il Pontefice una ragazza dal Brasile, dove a lu-
merosi a questo momento di intensa no: sono loro che hanno composto mani e di molti altri. È stato un se- la Risurrezione di Gesù, che ci ama ha pronunciato poche parole per glio si celebra la Giornata mondiale
preghiera. E ringrazio anche tutti queste belle meditazioni e preghiere. gno per il Medio Oriente e per il tanto. È tutto amore! chiudere il tradizionale rito del Ve- della gioventù. Ai lati della croce le
coloro che si sono uniti a noi trami- nerdì Santo, rivolgendosi alla folla torce sostenute da due giovani ro-
te i mezzi di comunicazione, special- di fedeli che con le fiaccole in ma- mani e da due coetanei libanesi,
mente le persone malate e anziane. no illuminavano la notte romana — questi ultimi con la bandiera del lo-
Non voglio aggiungere tante pa- almeno ventimila presenze — e ai ro Paese annodata sulle spalle: po-
role. In questa notte deve rimanere milioni di telespettatori che segui- co meno di trenta persone a rappre-
una sola parola, che è la Croce stes- vano la diretta in mondovisione. sentare il mondo intero — dal me-
Nella serata del 29 marzo, il vesco- dio all’estremo Oriente, dall’Africa
sa. La Croce di Gesù è la Parola con
vo di Roma ha assistito sul colle
cui Dio ha risposto al male del all’America latina — si sono alterna-
Palatino alla processione che riper-
mondo. A volte ci sembra che Dio te nell’accompagnare le meditazio-
corre le tappe del cammino di Gesù
non risponda al male, che rimanga ni, che attraverso lo schema classico
verso la morte. Per circa due ore ha
in silenzio. In realtà Dio ha parlato, delle quattordici stazioni hanno
pregato in silenzioso raccoglimento,
ha risposto, e la sua risposta è la scandito la via dolorosa percorsa da
seguendo lo svolgimento del rito,
Croce di Cristo: una Parola che è iniziato tra le penombre delle arcate Gesù, dal momento della sua con-
amore, misericordia, perdono. È an- dell’anfiteatro Flavio. danna fino alla deposizione nel se-
che giudizio: Dio ci giudica aman- Si sono alternati a portare la cro- polcro.
doci. Ricordiamo questo: Dio ci ce lignea, per la prima e l’ultima I testi sono stati letti dall’attrice
giudica amandoci. Se accolgo il suo stazione, il cardinale vicario di Ro- napoletana Lina Sastri e dallo spea-
amore sono salvato, se lo rifiuto so- ma, Agostino Vallini; per la secon- ker di Radio Vaticana, Orazio Co-
no condannato, non da Lui, ma da da e la terza, due famiglie, una ita- clite. Autori delle riflessioni sono
me stesso, perché Dio non condan- liana e una indiana; per la quarta e stati un gruppo di giovani libanesi,
na, Lui solo ama e salva. la quinta, una disabile assistita sotto la guida del patriarca maroni-
ta, il cardinale Béchara Boutros
Raï. Invitati da Benedetto XVI dopo
il suo viaggio del settembre scorso,
hanno partecipato alla stesura rap-
La predica durante la celebrazione della Passione del Signore nella basilica vaticana presentanti delle diverse tradizioni
del cattolicesimo del Paese dei ce-

Quelli che stanno alla finestra sognando un messaggio dri: latini, maroniti, melchiti, arme-
ni e caldei. Attingendo all’insegna-
mento dei Padri, alle liturgie orien-
«Giustificati dunque per fede, ab- mondo somiglia a quell’uccellino. chio un messaggio. È tanto impor- 10: «Spanderò sulla casa di Davide tali e all’esortazione postsinodale
di RANIERO CANTALAMESSA Ecclesia in Medio Oriente, in spirito
biamo pace con Dio per mezzo di Veniamo non sappiamo da dove, tante quel messaggio che se lo fa ri- e sugli abitanti di Gerusalemme lo
«Tutti hanno peccato e sono privi Gesù Cristo, nostro Signore, me- per un po’ di tempo godiamo della petere, a sua volta, all’orecchio. Spirito di grazia e di consolazione; di comunione hanno sviluppato
della gloria di Dio, ma sono giustifi- diante il quale abbiamo anche avu- luce e del calore di questo mondo e Quindi congeda con un cenno il essi guarderanno a me, a colui che una preghiera che abbraccia singole
cati gratuitamente per la sua grazia, to, per la fede, l’accesso a questa poi scompariamo di nuovo nel buio, messaggero che si mette in cammi- essi hanno trafitto». categorie di persone, come le don-
mediante la redenzione che è in Cri- grazia nella quale stiamo fermi; e ci senza sapere dove andiamo. Se que- no. Ma ascoltiamo direttamente L’evangelizzazione ha una origine ne, spesso violate nella loro dignità,
sto Gesù. Dio lo ha prestabilito co- gloriamo nella speranza della gloria sti uomini sono in grado di svelarci dall’autore il seguito dal racconto, mistica; è un dono che viene dalla o i giovani, vittime di felicità “arti-
me vittima di espiazione mediante di Dio; non solo, ma ci gloriamo qualcosa del mistero della nostra vi- contraddistinto dal tono onirico e croce di Cristo, da quel costato ficiali”, ispirando riflessioni sulla vi-
la fede nel suo sangue..., per dimo- anche nelle afflizioni, sapendo che ta, dobbiamo ascoltarli». La fede quasi da incubo tipico di questo aperto, da quel sangue e da ta e la morte, l’eutanasia, i bisogni
strare la sua giustizia nel tempo pre- l’afflizione produce pazienza, la pa- cristiana potrebbe ritornare nel no- scrittore: «Avanzando ora un brac- quell’acqua. L’amore di Cristo, co- delle famiglie, le tante difficoltà
sente affinché egli sia giusto e giu- zienza esperienza, e l’esperienza stro continente e nel mondo secola- cio, ora l’altro, il messaggero si apre me quello trinitario di cui è la mani- delle persone, i fondamentalismi, il
stifichi colui che ha fede in Gesù» speranza. Or la speranza non delu- rizzato per la stessa ragione per cui la strada attraverso la folla e avanza festazione storica, è diffusivum sui, terrorismo, con una particolare at-
(Rm 3, 23-26). Siamo giunti al verti- de, perché l’amore di Dio è stato ri- vi fece il suo ingresso: come l’unica, leggero come nessuno. Ma la folla è tende ad espandersi e raggiungere tenzione per le vicissitudini e le
ce dell’anno della fede e al suo mo- versato nei nostri cuori mediante lo cioè, che ha una risposta sicura da immensa, le sue dimore sterminate. tutte le creature, «specialmente le persecuzioni dei cristiani del Medio
mento risolutivo. Questa è la fede Spirito Santo che ci è stato dato» dare ai grandi interrogativi della vita Come volerebbe se avesse via libera! più bisognose della sua misericor- O riente.
che salva, la «fede che vince il mon- (Rm 5, 1-5). e della morte Invece, si affatica invano; ancora dia». L’evangelizzazione cristiana Tra i presenti al Palatino, il sin-
do» (1 Gv 5, 5)! La fede, appropria- In Cristo morto e risorto il mon- La croce separa i credenti dai non continua ad affannarsi attraverso le non è conquista, non è propaganda; daco di Roma, Alemanno, il cardi-
zione per la quale facciamo nostra do ha raggiunto la sua meta finale. credenti, perché per gli uni essa è stanze del palazzo interno, dalle è il dono di Dio al mondo nel suo nale Castrillón Hoyos, l’arcivescovo
scandalo e pazzia, per gli altri è po- quali non uscirà mai. E se anche Paglia, il vescovo Sánchez Sorondo,
la salvezza operata da Cristo, ci ri- Il progresso dell’umanità avanza og- Figlio Gesù. È dare al Capo la gioia
tenza di Dio e sapienza di Dio (cfr. questo gli riuscisse, non significhe- e l’arcivescovo vicegerente Iannone
vestiamo del manto della sua giusti- gi a un ritmo vertiginoso e l’umani- di sentire la vita fluire dal suo cuore
I Cor 1, 23-24); ma in senso più pro- rebbe nulla: dovrebbe lottare per con alcuni vescovi ausiliari di Ro-
zia. Da una parte c’è la mano tesa tà vede schiudersi dinanzi a sé nuo- verso il suo corpo, fino a vivificarne
fondo essa unisce tutti gli uomini, scendere le scale. E se anche questo ma. Il rito è stato diretto da monsi-
di Dio che offre all’uomo la sua gra- vi e impensati orizzonti, frutto delle le membra più lontane.
credenti e non credenti. «Gesù do- gli riuscisse, non avrebbe fatto anco- gnor Marini, maestro delle Celebra-
zia; dall’altra la mano dell’uomo che sue scoperte. Eppure, si può dire veva morire non per una nazione ra nulla: dovrebbe traversare i corti- Dobbiamo fare il possibile perché
che è già venuta la fine dei tempi, la Chiesa non divenga mai quel ca- zioni Liturgiche Pontificie, assistito
si protende per accoglierla mediante soltanto, ma anche per riunire insie- li; e dopo i cortili, la seconda cer- dai cerimonieri.
la fede. La «nuova ed eterna allean- perché in Cristo, salito alla destra me tutti i figli di Dio che erano di- chia dei palazzi. Gli riuscisse di pre- stello complicato e ingombro de-
Hanno accompagnato il Papa gli
za» è sigillata con una stretta di ma- del Padre, l’umanità ha raggiunto la spersi» (cfr. Gv 11, 51 s.). I cieli nuo- cipitarsi, finalmente, fuori dall’ulti- scritto da Kafka, e il messaggio pos-
arcivescovi Becciu, sostituto della
no tra Dio e l’uomo. sua meta ultima. Sono già comincia- ma porta — ma questo sa uscire da essa libero e gioioso co-
Segreteria di Stato, e Gänswein,
Abbiamo la possibilità di prende- ti i cieli nuovi e la terra nuova. non potrà mai, mai acca- me quando iniziò la sua corsa. Sap-
prefetto della Casa Pontificia; i
re, in questo giorno, la decisione più Nonostante tutte le miserie, le in- dere — ecco dinanzi a lui piamo quali sono gli impedimenti
monsignori Wells, assessore, Sa-
importante della vita, quella che giustizie, le mostruosità esistenti sul- la città imperiale, il cen- che possono trattenere il messagge-
pienza, reggente della Prefettura, e
spalanca davanti le porte dell’eterni- la terra, in lui si è inaugurato già il tro del mondo, ove sono ro: i muri divisori, a partire da quel-
Xuereb, con il medico Polisca. Tut-
tà: credere! Credere che «Gesù è definitivo ordine nel mondo. Quello ammucchiate montagne li che separano le varie chiese cri-
ti, in precedenza, avevano parteci-
morto per i nostri peccati ed è risor- che vediamo con i nostri occhi può dei suoi detriti. Lì in stiane tra di loro, l’eccesso di buro-
pato alla celebrazione della Passio-
to per la nostra giustificazione» suggerirci il contrario, ma il male e mezzo, nessuno riesce ad crazia, i residui di cerimoniali, leggi
ne del Signore svoltasi nel pomerig-
(Rm 4, 25)! In una omelia pasquale la morte sono in realtà sconfitti per avanzare, neppure con il e controversie passate, divenuti or-
gio nella basilica Vaticana.
del IV secolo, il vescovo pronunciava sempre. Le loro sorgenti sono dis- messaggio di un morto. mai solo dei detriti. Nell’Apocalisse,
L’immagine di Papa Francesco
queste parole straordinariamente seccate; la realtà è che Gesù è il Si- Tu, intanto, siedi alla tua Gesù dice che sta sulla porta e bus-
prostrato a terra davanti all’altare
moderne ed esistenziali: «Per ogni gnore del mondo. Il male è stato ra- finestra e sogni di quel sa (Ap 3, 20). A volte, come ha os- della Confessione, in un clima di si-
uomo, il principio della vita è quel- dicalmente vinto dalla redenzione messaggio, quando viene servato il nostro Papa Francesco, lenzio reso ancor più suggestivo
lo, a partire dal quale Cristo è stato da lui operata. Il mondo nuovo è la sera» (F. Kafka, Un non bussa per entrare, ma bussa da dalle luci soffuse, è quella che più
immolato per lui. Ma Cristo è im- già iniziato. messaggio imperiale, in dentro perché vuole uscire. Uscire di ogni altra si è impressa nella me-
molato per lui nel momento in cui Una cosa soprattutto appare di- Racconti, Milano 1972, verso «le periferie esistenziali del moria.
egli riconosce la grazia e diventa co- versa, vista con gli occhi della fede: pp. 146 s.) peccato, del dolore, dell’ingiustizia, Il racconto della Passione secon-
sciente della vita procuratagli da la morte! Cristo è entrato nella mor- Dal suo letto di morte dell’ignoranza e dell’indifferenza re- do Giovanni è stato cantato in lati-
quell’immolazione» (Omelia pasquale te come si entra in una prigione anche Cristo ha confida- ligiosa, di ogni forma di miseria». no da tre diaconi — un frate mino-
dell’anno 387, in SCh 36, p. 59 s.). oscura; ma ne è uscito dalla parete to alla sua Chiesa un Succede come con certi edifici an- re, un francescano conventuale e un
Cosa straordinaria! Questo Vener- opposta. Non è tornato indietro da messaggio: «Andate per tichi. Nel corso dei secoli, per adat- domenicano — accompagnati dal
dì Santo celebrato nell’anno della dove era venuto, come Lazzaro che tutto il mondo, predicate tarsi alle esigenze del momento, si coro della Cappella Sistina, diretta
fede e in presenza del nuovo succes- torna a vivere per morire di nuovo. la buona novella a ogni sono riempiti di tramezzi, di scalina- dal maestro Massimo Palombella.
sore di Pietro, potrebbe essere, se lo Ha aperto una breccia verso la vita creatura» (Mc 16, 15). Ci te, di stanze e stanzette. Arriva il Dopo l’omelia del predicatore della
vogliamo, il principio di una nuova che nessuno potrà più richiudere, e sono ancora tanti uomini momento quando ci si accorge che Casa Pontificia (della quale pubbli-
vita. Il vescovo Ilario di Poitiers, per la quale tutti possono seguirlo. che stanno alla finestra e tutti questi adattamenti non rispon- chiamo ampi stralci in questa pagi-
convertito al cristianesimo in età La morte non è più un muro contro sognano, senza saperlo, dono più alle esigenze attuali, anzi na), il Pontefice ha introdotto la
adulta, ripensando alla sua vita pas- cui si infrange ogni speranza uma- di un messaggio come il sono di ostacolo, e allora bisogna preghiera universale, seguita dal-
sata diceva: «Prima di conoscerti, io na; è diventata un ponte verso suo. Giovanni, lo abbia- avere il coraggio di abbatterli e ri- l’adorazione della croce. Dal fondo
non esistevo». l’eternità. Un «ponte dei sospiri», mo appena ascoltato, af- portare l’edificio alla semplicità e li- della basilica, il diacono ministrante
Ciò che si richiede è solo che non forse, perché a nessuno piace mori- ferma che il soldato tra- nearità delle sue origini. Fu la mis- e due accoliti con i candelieri han-
ci nascondiamo come Adamo dopo re, ma un ponte, non più un abisso fisse il costato di Cristo sione che ricevette un giorno un uo- no portato la croce facendo tre so-
la colpa, che riconosciamo di aver che tutto inghiotte. «L’amore è forte sulla croce «perché si mo che pregava davanti al crocifisso ste. Alla terza, nel silenzio più asso-
bisogno di essere giustificati; che come la morte, dice il Cantico dei adempisse la Scrittura di San Damiano: «Va’, Francesco, luto, indossando solo il camice
non ci auto-giustifichiamo. Il pub- cantici» (Ct 8, 6). In Cristo è stato vi e la terra nuova sono di tutti e che dice “Volgeranno lo sguardo a ripara la mia Chiesa». bianco e una stola rossa, il vescovo
blicano della parabola salì al tempio più forte che la morte! sono per tutti, perché Cristo è mor- colui che hanno trafitto”» (Gv 19, «Chi mai è all’altezza di questo di Roma si è inchinato per tre volte
e fece una brevissima preghiera: «O Nella sua Storia ecclesiastica del to per tutti. L’urgenza che nasce da 37). Nell’Apocalisse aggiunge: «Ec- compito?», si domandava atterrito e ha baciato il crocifisso ligneo. La
Dio, abbia pietà di me peccatore». popolo inglese, il Venerabile Beda rac- tutto ciò è evangelizzare: «L’amore co, egli viene sulle nubi e ogni oc- l’apostolo davanti al compito sovru- croce è stata poi portata all’altare
E Gesù dice che quell’uomo tornò a conta come la fede cristiana fece il di Cristo ci spinge, al pensiero che chio lo vedrà; lo vedranno anche mano di essere nel mondo «il profu- della Confessione, dove è stata ba-
casa sua «giustificato», cioè reso suo ingresso nel nord dell’Inghilter- uno è morto per tutti» (2 Cor 5, 14). quelli che lo trafissero, e tutte le tri- mo di Cristo»; ed ecco la sua rispo- ciata dai trentacinque cardinali —
giusto davanti, perdonato, fatto ra. Quando i missionari venuti da Ci spinge all’evangelizzazione! An- bù della terra faranno lamenti per sta che vale anche oggi: «Non già tra i quali Tarcisio Bertone, segreta-
creatura nuova, penso cantando al- Roma arrivarono nel Northumber- nunciamo al mondo la buona novel- lui» (Ap 1, 7). che siamo da noi stessi capaci di rio di Stato, e Angelo Sodano, de-
legramente in cuor suo (Lc 18, 14). land, il re del posto convocò un la che «non c’è più nessuna condan- Questa profezia non annunzia la pensare qualcosa come se venisse da cano del Collegio cardinalizio — e
Cosa aveva fatto di tanto straordina- consiglio dei dignitari per decidere na per quelli che sono in Cristo venuta ultima di Cristo, quando or- noi; la nostra capacità viene da Dio. dagli altri ecclesiastici presenti, co-
rio? Nulla, si era messo nella verità se permettere loro, o meno, di dif- Gesù, perché la legge dello Spirito mai non sarà più il tempo di con- Egli ci ha resi idonei a essere mini- me pure dai rappresentanti del Cor-
davanti a Dio, ed è l’unica cosa di fondere il nuovo messaggio. Alcuni che dà la vita in Cristo Gesù ci ha versione, ma di giudizio. Descrive stri di un nuovo patto, non della po Diplomatico accreditato presso
cui Dio ha bisogno per agire. dei presenti erano favorevoli, altri liberati dalla legge del peccato e invece la realtà dell’evangelizzazione lettera, ma dello Spirito; perché la la Santa Sede, con i quali erano gli
Come chi, nella scalata a una pa- contrari. Era inverno e fuori c’era della morte» (Rm 8, 1-2). dei popoli. In essa si verifica una lettera uccide, ma lo Spirito vivifi- arcivescovi Becciu e Mamberti, se-
rete alpina, avendo superato un pas- neve e bufera, ma la sala era illumi- C’è un racconto dell’ebreo Franz misteriosa, ma reale venuta del Si- ca» (2 Cor 2, 16; 3, 5-6). Che lo Spi- gretario per i Rapporti con gli Sta-
saggio pericoloso, si ferma un istan- nata e calda. A un certo punto un Kafka che è un potente simbolo re- gnore che porta a essi la salvezza. Il rito Santo, in questo momento in ti, con i monsignori Wells, Camille-
te per riprendere fiato e ammirare il uccellino entrò da un buco della pa- ligioso e assume un significato nuo- loro non sarà un pianto di dispera- cui si apre per la Chiesa un tempo ri, sotto-segretario per i Rapporti
nuovo panorama che si è aperto da- rete, svolazzò per un po’ spaventato vo, quasi profetico, ascoltato il Ve- zione, ma di ravvedimento e di con- nuovo, pieno di speranza, ridesti ne- con gli Stati, e Bettencourt, capo
vanti a lui, così fa l’apostolo Paolo nella sala, e poi scomparve da un nerdì Santo. È intitolato Un messag- solazione. È questo il senso della gli uomini che sono alla finestra del Protocollo. Il Papa era giunto
all’inizio del capitolo 5 della Lettera buco della parete opposta. gio imperiale. Parla di un re che, sul scrittura profetica che Giovanni ve- l’attesa del messaggio e nei messag- in basilica accompagnato anche
ai Romani, dopo aver proclamato la Allora si levò uno dei presenti e letto di morte, chiama accanto a sé de realizzata nella trafittura del co- geri la volontà di farlo giungere a dall’arcivescovo Pozzo, elemosi-
giustificazione mediante la fede: disse: «Sire, la nostra vita in questo un suddito e gli sussurra all’orec- stato di Cristo, e cioè di Zaccaria 12, essi, anche a costo della vita. niere.