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L’OSSERVATORE ROMANO
GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO
Unicuique suum Non praevalebunt

Anno CLIII n. 66 (46.310) Città del Vaticano mercoledì 20 marzo 2013


.

Con la messa in piazza San Pietro inizia il ministero di Papa Francesco come successore dell’apostolo Pietro

Per custodire e accogliere


Il potere del vescovo di Roma è servire con affetto l’intera umanità, specie i più poveri

Nel segno
della tenerezza
Papa Francesco ha celebrato la
messa per l’inizio del suo servi-
zio come successore di Pietro e
vescovo di Roma nella festa di
san Giuseppe, lo sposo della
Vergine che è venerato come
patrono della Chiesa universale
e il cui simbolo (il fiore di nar-
do, secondo la tradizione ispa-
nica) figura nello stemma pa-
pale accanto a quello di Gesù
e di sua madre Maria. Una
coincidenza molto significativa,
dunque, rafforzata dal fatto di
essere anche l’onomastico di
Benedetto XVI. A lui «siamo
vicini — ha detto con delicatez-
za il suo successore — con la
preghiera, piena di affetto e di
riconoscenza».
E proprio la figura di Giu-
seppe è servita al Pontefice per
descrivere la disponibilità nei
confronti di Dio. Così l’uomo
giusto che ha esercitato la cu-
stodia di Maria e del piccolo
Gesù con umiltà e nel silenzio,
ma soprattutto aperto ai miste-
riosi segni divini, diviene un
modello per tutti: «Custodia-
mo Cristo nella nostra vita, per
custodire gli altri, per custodi-
re il creato» ha detto il vesco-
vo di Roma, aggiungendo su-
bito dopo che questa chiamata
alla custodia è, prima ancora
che cristiana, semplicemente
umana. Riguarda dunque tutti,
e significa «avere rispetto per
ogni creatura di Dio e per
l’ambiente in cui viviamo».
Parole semplici e che voglio-
no arrivare al cuore di tutti,
credenti e non credenti, secon-
do un’intenzione da sempre
caratteristica della sede romana
ma che è riconoscibile soprat-
tutto dagli anni del concilio
Vaticano II. «Preghiera ed
amore universali. Iniziativa
sempre vigilante al bene altrui:
politica papale», come ha scrit-
to in un appunto Paolo VI, del
quale il suo attuale successore
porta l’anello. E proprio il ri-
volgersi con rispetto a tutti
spiega l’attenzione e la simpa-
tia che Papa Francesco ha su-
bito suscitato.
«Ricordiamo che l’odio, l’in- «Non dobbiamo avere timore della bontà, della tenerez- Da qui l’appello — pronunciato con voce ferma e prece-
vidia, la superbia sporcano la za!». Per l’omelia della messa di inizio del suo ministero duto da un toccante «per favore» — rivolto ai responsabili
vita! Custodire vuol dire allora petrino — celebrata martedì 19 marzo in piazza san Pietro della vita pubblica e a tutti gli uomini di buona volontà:
vigilare sui nostri sentimenti, — Francesco sceglie ancora una volta l’immagine di una «Siamo custodi della creazione, del disegno di Dio iscritto
sul nostro cuore, perché è da lì Chiesa che mostra il suo volto più amorevole e misericor- nella natura, custodi dell’altro, dell’ambiente; non lasciamo
che escono le intenzioni buone dioso. Un volto incarnato in san Giuseppe, «uomo forte, che i segni di distruzione e di morte accompagnino il cam-
e cattive» ha detto il vescovo coraggioso, lavoratore» ma capace, al tempo stesso, «di at- mino di questo nostro mondo!».
di Roma, che ha poi esclama- tenzione, di compassione, di vera apertura all’altro».
Un compito che ha bisogno di cuori sgombri da odio,
to: «Non dobbiamo avere ti- Proprio ispirandosi alla figura del santo patrono della
Chiesa il Pontefice ha richiamato «la vocazione del custo- invidia e superbia. E che richiede di essere vissuto con at-
more della bontà, anzi neanche teggiamento di «affetto e tenerezza» soprattutto verso i
della tenerezza!». Tenerezza dire», spiegando che non si tratta di una prerogativa dei
cristiani ma di una responsabilità che «riguarda tutti». E poveri, i deboli, i piccoli. Nella consapevolezza — ha con-
con la quale il Papa vuole cu- cluso il vescovo di Roma — che anche il potere di Pietro è
che deve essere esercitata in special modo nei confronti del
stodire il popolo di Dio e ac- «servizio che ha il suo vertice luminoso sulla Croce».
creato e della gente, soprattutto «dei bambini, dei vecchi,
cogliere ogni essere umano.
di coloro che sono più fragili e che spesso sono alla perife-
g.m.v. ria del nostro cuore». PAGINE 7 E 8

Fregio di Isabella Ducrot per L’Osservatore Romano


pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO mercoledì 20 marzo 2013

L’Eurogruppo ridefinisce i prelievi sui conti correnti bancari inferiori a centomila euro Accordo tra l’apposita Banca continentale e l’O nu

Rivisto l’accordo L’America latina


punta
per il salvataggio di Cipro allo sviluppo sostenibile
NICOSIA, 19. Rivisto l’accordo per il ni, per evitare un assalto agli spor-
salvataggio di Cipro. La riunione te- telli da parte dei correntisti intenzio- PANAMÁ, 19. La Banca di sviluppo te che garantiscano la sostenibilità
lefonica di ieri sera dell’Eurogruppo nati a ritirare i propri soldi. dell’America latina e l’Ufficio delle di ogni progetto di rilievo per il fu-
ha confermato i prestiti per dieci mi- L’Eurogruppo ha preso atto della Nazioni Unite di servizi ai progetti turo dell’America latina. In merito,
liardi di euro per Nicosia già decisi decisione di chiudere tutti gli istituti hanno concordato ieri, in una riu- García ha ricordato che la Banca
nel summit di venerdì scorso, ma ha di credito sull’isola — sono state so- nione a Panamá, di unire gli sforzi ha come proprio compito istituzio-
ridefinito i prelievi sui conti correnti spese anche le contrattazioni della e le rispettive esperienze interna- nale proprio quello dare impulso
inferiori ai 100.000 euro. Borsa — e ha sollecitato una rapida zionali per promuovere politiche allo sviluppo sostenibile e all’inte-
I ministri dell’Economia e delle decisione da parte delle autorità e pubbliche di sviluppo sostenibile e grazione regionale, tramite il finan-
Finanze dei Paesi con la moneta del Parlamento per attuare rapida- inclusivo nel subcontinente. I due ziamento di progetti pubblici e pri-
unica avevano deciso un prelievo ec- mente le misure concordate. La riu- organismi hanno sottoscritto un ac- vati, il sostegno alla cooperazione e
cezionale del 6,75 per cento sui de- nione della Camera dei Rappresen- cordo di cooperazione per favorire altri servizi specializzati.
positi bancari inferiori a 100.000 eu- tanti per votare l’approvazione o me- lo scambio di conoscenze e miglio- Da parte sua, Vaeza ha indicato
ro e del 9,9 per cento su quelli con no del piano proposto dall’Unione ri pratiche nei progetti di infra- che i due organismi hanno voluto
somme superiori. Ma, si legge nel europea era prevista per ieri, ma è strutture sostenibili, nella gestione l’accordo per creare sinergie, assi-
comunicato stampa diffuso dal presi- stata rinviata a oggi pomeriggio. dei progetti sia pubblici sia privati, stere gli Stati e contribuire a un
dente dell’Eurogruppo, Jeroen nell’efficienza della spesa e nel
Il posticipo, nelle intenzioni del migliorare gli standard internazio-
Dijsselbloem, al termine della confe-
capo dello Stato, Nicos Anastasia- contrasto ai cambiamenti climatici. nali di sostenibilità sociale, am-
renza telefonica di circa due ore, sui
des, che ieri ha esposto la difficile si- L’accordo prevede assistenza tec- bientale ed economica nelle politi-
depositi con meno di 100.000 euro
le autorità cipriote introdurranno ora tuazione al cancelliere tedesco, An- nica agli Stati latinoamericani in che pubbliche e nei progetti di svi-
una maggiore progressività nel pre- gela Merkel, e al commissario agli tali settori e sottolinea come gli luppo della regione.
lievo una tantum rispetto a quanto Affari economici dell’Ue, Olli Rehn, standard di sostenibilità ambientale
Proteste a Cipro contro il piano di salvataggio europeo (Afp) servirà, appunto, a modificare i ter- siano imprescindibili per ottimizza-
deciso il 16 marzo.
Dijsselbloem non è però entrato mini dell’accordo e a minimizzare re gli effetti positivi e mitigare
nel dettaglio. Nel suo comunicato l’impatto della misura sui piccoli de- quelli non desiderati nella realizza-
del Fondo monetario internazionale, prosegue la dichiarazione del presi-
non ha fissato cifre, ma il principio ossia dieci miliardi di euro. dente dell’Eurogruppo — Cipro si
positi. Il tutto, purché alla fine resti
invariata la cifra di 5,8 miliardi euro
zione di infrastrutture per lo svi-
luppo dell’America latina. L’accor-
Uruguay
per cui coloro che detengono piccoli
depositi nei conti delle banche di
Il presidente dell’Eurogruppo ha
poi ribadito che il prelievo forzoso
sarebbe trovata di fronte a scenari
che avrebbero lasciato i risparmiatori
richiesta dall’Unione europea ai ri- do è stato sottoscritto dal presiden- Paese osservatore
Cipro devono essere trattati diversa- sparmiatori ciprioti. Per approvare il te esecutivo della Banca, Enrique
mente dai grandi. Quindi, i ministri
sui depositi «è una misura una tan-
tum e che insieme al prestito inter-
in condizioni ben peggiori.
La maggiore progressività nel pre-
piano occorre una maggioranza di García, e dal direttore regionale del Sica
dell’Eurogruppo hanno riaffermato ventinove deputati sui cinquantasei dell’ufficio dell’Onu, María Noel
l’importanza di garantire pienamente nazionale servirà a ripristinare la vi- lievo dovrà comunque garantire che del Parlamento di Nicosia. Vaeza, ha una durata di due anni, SAN SALVAD OR, 19. L’Uruguay è
i depositi inferiori a 100.000 euro. talità del sistema bancario cipriota e l’ammontare globale degli aiuti fi- Il caso Cipro ha avuto un duro ma è rinnovabile senza limiti di da ieri l’ottavo Paese osservatore
Spetta ora al Governo di Nicosia quindi salvaguardare la stabilità fi- nanziari si mantenga pari a 10 mi- impatto sui mercati finanziari e ha tempo. regionale del Sistema di integra-
procedere, e deve farlo in modo da nanziaria a Cipro». La misura, sotto- liardi di euro. Dopo la festività di ie- scatenato l’ira della Russia, sede di García ha sottolineato che l’al- zione centroamericano (Sica). Il
non modificare la somma totale linea Dijsselbloem, è necessaria. In ri, il Governo ha disposto la chiusu- molte società con asset parcheggiati leanza di intenti con l’Onu contri- ministro degli esteri uruguaya-
dell’aiuto finanziario degli europei e assenza di tale provvedimento — ra delle banche anche oggi e doma- nelle banche dell’isola mediterranea. buirà a generare strategie congiun- no, Luis Almagro, che ha firma-
to nella sede del Sica a San Sal-
vador il protocollo in merito
con il segretario dell’organizza-
zione, Juan Daniel Alemán, ha
Europa Visita del segretario al Tesoro Lew a Pechino parlato di un passo importante
del suo Paese nella ricerca di al-
lungo la rotta Cina e Stati Uniti alla ricerca di un’intesa leati per il commercio e la coo-
perazione. Almagro ha sottoli-
delle riforme neato l’interesse non solo

strutturali per combattere la crisi dell’Uruguay, ma dell’intero


Mercosur, il mercato comune
sudamericano, alla cooperazione
BERLINO, 19. Si fanno progressi in PECHINO, 19. Stati Uniti e Cina La visita di Lew arriva in un mo- con il Sica.
molti Paesi ma la crisi persiste. È il «hanno enormi interessi in comune, mento molto delicato nei rapporti Del Sica, costituito il 1° feb-
concetto più volte ribadito ieri dal ma, inevitabilmente, anche differen- tra le due grandi potenze economi- braio 1993, sono membri i sette
presidente della Commissione euro- ze». Questo il messaggio lanciato che, dopo le voci di presunti attac- Paesi dell’istmo centroamericano
oggi dal presidente cinese, Xi chi informatici cinesi contro alcune — Guatemala, Belize, El Salva-
pea, José Manuel Durão Barroso, in
Jinping, ricevendo a Pechino il se- aziende americane, molti dei quali, dor, Honduras, Nicaragua, Co-
un discorso a Berlino prima dell’in-
gretario americano al Tesoro, Jacob secondo la stampa, supportati dal sta Rica e Panama — e dallo
contro con il cancelliere tedesco, An- scorso fine settimana la Repub-
gela Merkel, e il presidente francese, Lew. È dunque fondamentale — ha Governo centrale della Repubblica
aggiunto Xi Jinping — «considerare blica Dominicana, finora Paese
François Hollande. Il presidente del- popolare. Pechino ha sempre negato
questa relazione da un punto di vi- associato come Haiti. Messico,
la Commissione europea ha quindi qualsiasi coinvolgimento negli attac-
sta strategico e in una prospettiva di Cile, Brasile, Argentina, Stati
posto l’accento sulla piaga della di- chi, ma certamente questo sarà uno
lungo termine». Uniti, Ecuador, Perú e ora Uru-
soccupazione, che in numerosi Paesi degli argomenti centrali nelle di-
guay sono osservatori regionali.
del vecchio continente sta raggiun- scussioni tra Lew e i rappresentanti Cina, Giappone, Corea del Sud,
gendo livelli record. Manuel Durão cinesi. Australia, Spagna, Germania,
Barroso, di fronte a questo scenario, Un altro argomento di primo pia- Francia, Italia e Santa Sede so-
no nelle discussioni sarà l’economia
ha invitato a tenere i nervi saldi e
mantenete la rotta delle riforme
La Corte e, in particolare, la questione valuta-
no osservatori extraregionali.
ria e le riforme. Washington auspica
strutturali, perché «la crescita viene
da un aumento della competitività e
suprema infatti una maggiore apertura del
mercato cinese, così come un mag-
dalla produttiva, non dalla creazione
di debito». Il presidente della Com-
dice no giore apprezzamento dello yuan (la
Trentamila delegati
moneta cinese). Più volte in passato
missione europea ha poi affermato
che «la competitività non è un bene
a Goldman Sachs le autorità americane hanno accusa-
attesi a Tunisi
to le autorità di Pechino di compie-
in se stessa» ma è «essenziale» per NEW YORK, 19. Schiaffo della
«il nostro successo economico e per Corte suprema statunitense a
re una svalutazione competitiva del-
la propria moneta.
al forum sociale
difendere la nostra influenza nel Goldman Sachs: è stato infatti re-
spinto l’appello della banca con- Intanto, il Governo di Pechino ha TUNISI, 19. Più di trentamila de-
mondo». Al vertice di Berlino hanno comunicato oggi che gli investimen-
preso parte anche quindici manager tro la class action con la quale è legati di oltre 4.500 associazioni
accusata di aver fornito informa- ti stranieri diretti in Cina sono au- e organizzazioni non governati-
delle maggiori industrie europee: so- mentati a febbraio 2013 del 6,32 per
no tutti membri della tavola rotonda zioni fuorvianti agli investitori su ve provenienti da 125 Paesi sono
alcune offerte di titoli legati ai cento rispetto allo stesso periodo
degli industriali, un club molto se- attesi la settimana prossima a
mutui. La decisione della Corte dell’anno scorso. Il valore del totale
lettivo guidato da Leif Johansson, Tunisi, per la riunione annuale
suprema di non accogliere l’ap- degli investimenti stranieri a feb-
manager di Volvo. il Forum sociale mondiale, se-
pello di Goldman Sachs fa resta- braio si è attestato a 8,21 miliardi di
E oggi, nel corso di un convegno dollari. Il primo aumento dopo otto condo quanto indicato dagli or-
re in vigore quanto deciso in pre- ganizzatori della manifestazione
a Francoforte, il presidente della cedenza dalla Corte d’appello di mesi di declino, secondo gli analisti
Banca centrale europea (Bce), Mario ministeriali, deriva da una rinnovata in un comunicato diffuso ieri.
New York, secondo la quale l’in-
Draghi, ha sottolineato che la fram- fiducia nella competitività. L’incontro tra il presidente cinese e il segretario al Tesoro statunitense (Afp) Quest’anno, il Forum s’intitola
vestitore istituzionale Neca-Ibew
mentazione dei mercati finanziari in Health & Welfare Fund ha il di- Dignità, in riferimento a una
Europa ha avuto «effetti tangibili». ritto di avanzare azioni legali delle parole d’ordine della rivol-
Draghi ha quindi aggiunto che oltre contro la banche anche per offer- ta tunisina del gennaio 2011, la
alle conseguenze della dura fram- te legate ai mutui nelle quali non prima della cosiddetta primavera
mentazione nel singolo mercato fi- ha investito.
Rapporto del Censis sul Mezzogiorno d’Italia araba. Il comunicato specifica
nanziario sono da calcolare altri ef- La disputa fra Neca e Gold- che il forum incomincerà marte-
fetti tangibili, quelli prodotti dai
«divergenti costi di finanziamento
man Sachs si gioca intorno a di-
ciassette offerte di titoli legati ai
mutui, contenenti — è l’accusa di
Redditi più bassi che in Grecia dì 26 marzo con una sfilata at-
traverso Tunisi e si concluderà
sabato 30 con una marcia di so-
per le banche». Il tutto, ha spiegato
Draghi, si è tradotto «in una tra- Neca — informazioni false. Dal ROMA, 19. Il Mezzogiorno italiano attuale — evidenzia il Censis — è so- cia delle politiche di sostegno allo stegno al popolo palestinese. Il
smissione impari delle riduzioni dei canto suo Goldman Sachs sostie- «è abbandonato a se stesso» con i lo l’ultimo tassello di una serie di sviluppo messe in atto, che non lavori si articoleranno attraverso
nostri tassi di interesse alle imprese e ne che Neca ha investito solo in redditi scesi a livelli più bassi della criticità che si sono stratificate nel hanno saputo garantire maggiore oltre mille incontri e seminari.
alle famiglie nell’area euro». Per due delle offerte e quindi non ha Grecia e il pil in forte recessione tempo: piani di governo poco chia- occupazione, nuova imprenditoriali- Le tematiche principali saranno
il diritto di fare causa sulle altre. con un decremento del 10 per cento ri, una burocrazia lenta nella gestio- tà, migliore coesione sociale, moder- quelle delle migrazioni, della
questa ragione la Banca centrale eu-
Una posizione bocciata dalla giu- tra il 2007 e il 2012 a fronte della ne delle risorse pubbliche, infra- nizzazione dell’offerta dei servizi giustizia sociale, della tutela
ropea ha dovuto identificare gli stru-
stizia, che ha autorizzato Neca a flessione del 5,7 per cento registrata strutture scarsamente competitive, pubblici.
menti più efficaci «per riparare que- dell’ambiente, dei diritti delle
procedere su alcune delle altre of- nel centro-nord. È quanto emerge una limitata apertura ai mercati La ricerca confronta il reddito pro
ste distorsioni rimanendo all’interno ferte che presentano termini simi- donne.
dal rapporto La crisi sociale del Mez- esteri e un forte razionamento del capite delle tre regioni più ricche e
del suo mandato». Draghi ha poi ri- li a quelle in cui ha investito. In- zogiorno realizzato dal Censis e pre- credito hanno indebolito il sistema più povere dei grandi paesi dell’area A Tunisi si tiene la tredicesi-
chiamato l’importanza che i Paesi tanto i riflettori sono tornati sul- sentato oggi a Roma. Nei cinque Mezzogiorno fino quasi a spezzarlo. dell’euro: l’Italia ha il maggior nu- ma edizione del forum, che eb-
dell’Unione europea riaffermino il l’amministratore delegato di JP- anni della crisi, il pil italiano ha Negli ultimi decenni il pil pro capi- mero di regioni con meno di 20.000 be la prima nel 2001 a Porto
loro impegno per la costruzione del Morgan, Jamie Dimon, in merito perso 113 miliardi di euro. Di questi, te meridionale è rimasto in modo euro pro capite, per un totale di set- Alegre. Si tratta della terza volta
mercato unico. «L’integrazione fi- alla controversa gestione di perdi- 72 miliardi di euro si sono persi al stabile intorno al 57 per cento di te regioni: più delle sei della Spa- che il forum si svolge in Africa,
nanziaria è essenziale per rafforzare te che ammonterebbero a sei mi- centro-nord e 41 miliardi (pari al 36 quello del centro-nord, testimonian- gna, delle quattro della Francia e dopo le edizioni del 2007 a Nai-
l’Unione» ha dichiarato Draghi. liardi di dollari. per cento) al Sud. Ma la recessione do — secondo il Censis — l’ineffica- dell’unica della Germania. robi e del 2011 a Dakar.

GIOVANNI MARIA VIAN TIPO GRAFIA VATICANA Aziende promotrici della diffusione de
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mercoledì 20 marzo 2013 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

Strada Aumenta
in salita la tensione
per il Trattato tra Siria
sul commercio e Libano
delle armi DAMASCO, 19. Si fa sempre più te-
sa la situazione tra il Libano e la
NEW YORK, 19. Hanno preso il Siria. Gli Stati Uniti hanno con-
via presso il quartier generale fermato ieri un bombardamento
dell’Onu, a New York, le negozia- siriano del nord del Libano, sotto-
zioni per elaborare il primo Trat- lineando che si tratta di una «si-
tato internazionale sul commercio gnificativa escalation del conflitto
delle armi: una strada che già dal-
e di una inaccettabile violazione
le prime battute si rivela tutta in
della sovranità» da parte di Da-
salita. Per due settimane, i rappre-
sentanti dei 193 Paesi membri del- masco.
le Nazioni Unite cercheranno di In base ai dati forniti da
trovare l’accordo su un documen- Washington, l’attacco siriano è av-
to che ottenga anche il consenso venuto nella zona della città di
dell’Amministrazione di Washin- Arsal, nell’est del Paese, in un’area
gton, sinora restia a firmare. montagnosa spesso utilizzata per
Il trattato dovrà stabilire stan- il transito di armi. L’obiettivo era
dard condivisi per il commercio quello di colpire un gruppo di ri-
internazionale di armi convenzio- belli. L’emittente televisiva libane-
nali, come carri armati, artiglieria, se «Al-Manar» ha riferito che le
navi da guerra, missili e armi leg- bombe hanno devastato due fieni-
gere. Questi standard serviranno a li usati da uomini armati a Wadi
vincolare gli Stati a tracciare i mo- Al Khayl. «Confermiamo — ha di-
vimenti di armi e munizioni, e a chiarato il portavoce del diparti-
ridurre il rischio che le armi mento di Stato, Victoria Nuland
esportate finiscano nelle mani di
— che elicotteri e caccia del regime
gruppi ribelli, vengano usate per Preparativi in Israele per la visita del presidente statunitense (Reuters)
commettere violazioni dei diritti siriano hanno sparato razzi sul
umani, o confluiscano nel mercato nord del Libano, e colpito l’area
del contrabbando. L’ultimo tenta- di Wadi Al Khayl, vicino ad Ar-
Alla vigilia del viaggio in Israele e nei Territori palestinesi della Cisgiordania sal; ciò costituisce una violazione
tivo di negoziazione al Palazzo di
Vetro, nel luglio scorso, si era con- della sovranità libanese, della qua-
cluso con un nulla di fatto, pro-
prio perché gli Stati Uniti, la Rus-
sia e la Cina avevano chiesto più
tempo. «L’assenza di regole nel
Obama auspica il dialogo con Teheran le il regime siriano è ritenuto re-
sponsabile». Violazioni del genere
— ha proseguito — «sono assoluta-
mente inaccettabili». Sempre ieri,
commercio internazionale delle ar- WASHINGTON, 19. Alla vigilia di un delicato viag- si, e l’Iran potrebbe iniziare a tornare nel suo voti a favore e 48 contrari, la Knesset (il Parla- il segretario di Stato americano,
mi è inspiegabile», ha affermato gio in Israele e nei Territori palestinesi in Cisgior- giusto posto nella comunità delle Nazioni». I lea- mento israeliano) ha concesso la fiducia al nuovo John Kerry, ha detto che
in una nota il segretario generale dania, e con un occhio attento alla crisi siriana, der iraniani — ha aggiunto Obama — «dicono che Governo, guidato da Benjamin Netanyahu. Washington non ostacolerà possi-
dell’Onu, Ban Ki-moon, dando il Barack Obama si rivolge all’Iran per aprire un il loro programma nucleare è finalizzato alla ri- In questi giorni si stanno svolgendo a Istanbul bili forniture di armi dai Paesi Ue
via ai lavori e ricordando che «la nuovo dialogo sulla questione nucleare. Ieri, in cerca medica e all’elettricità», ma finora, «non so- colloqui a livello di esperti fra l’Iran e le potenze ai gruppi di ribelli siriani.
violenza armata ogni anno uccide un video messaggio diffuso dalla Casa Bianca, il no stati capaci di convincere la comunità interna- del gruppo 5+1 (Stati Uniti, Gran Bretagna, Fran- Proteste contro l’azione siriana
mezzo milione di persone». presidente statunitense ha lanciato un invito mol- zionale». Il presidente ha quindi ricordato «le se- cia, Russia, Cina e Germania). L’incontro, come in Libano si sono levate anche in
Venerdì scorso, il segretario di
to chiaro alla distensione. rie e crescenti preoccupazioni» nel mondo sul si legge sull’agenzia d’informazione Irna, è dedi- Europa. L’Eliseo la considera co-
Stato americano, John Kerry, ave-
In occasione del Nowruz, il nuovo anno irania- programma nucleare iraniano, che a suo avviso cato principalmente alla definizione dell’agenda me il «segnale di ulteriore escala-
va dichiarato che gli Stati Uniti —
no, Obama ha indirizzato un appello al Governo «minacciano la pace e la sicurezza nella regione e del prossimo round di colloqui, al quale parteci- tion» del conflitto. Il bombarda-
primi produttori al mondo di ar-
di Teheran affinché intraprenda «immediati e si- oltre». È giunto il momento «che il Governo peranno i capi negoziatori delle due parti. Que- mento aereo «compiuto dalle for-
mi, con il 30 per cento delle
gnificativi passi» per ridurre la tensione sul pro- dell’Iran intraprenda passi significativi per ridurre sto nuova tornata negoziale è prevista per il 5 e il ze armate del regime siriano in
esportazioni globali nel periodo
2008-2012 — sono pronti per un gramma nucleare, chiedendo l’apertura di una la tensione e per lavorare a una soluzione a lungo 6 aprile ad Almaty, in Kazakistan. territorio libanese costituisce una
trattato forte, ma non accetteran- nuova stagione di dialogo e di collaborazione. termine della questione nucleare», per la quale Sabato scorso l’alto rappresentante per la Poli- nuova e grave violazione della so-
no mai un documento che «atten- Pochi giorni fa Obama aveva detto, in un’intervi- «il mondo è unito, mentre l’Iran è isolato». Oba- tica estera e di sicurezza comune europea, Cathe- vranità del Libano» si legge in
ti al secondo emendamento della sta a una televisione israeliana, che «ci vorrà un ma ha infine sottolineato che «gli Stati Uniti pre- rine Ashton, aveva presentato la riunione di una nota.
Costituzione americana, quello anno o poco più prima che l’Iran abbia la bomba feriscono risolvere la questione pacificamente, at- Istanbul come un’occasione per costruire «un
che riconosce a ogni cittadino il nucleare», avvertendo che gli Stati Uniti non traverso la diplomazia» e «se come i leader ira- rapporto di fiducia» tra le due delegazioni in vi-
diritto di possedere un’arma». hanno alcuna intenzione di permettere a Teheran niani affermano, il loro programma nucleare è per sta del summit in Kazakistan, ritenuto decisivo
E in base a un rapporto reso di «andarci così vicino» e che «tutte le opzioni scopi pacifici, questa è la base per una soluzione per sbloccare le trattative sul programma nucleare
noto ieri dall’istituto Sipri di
Stoccolma, la Cina ha superato la
restano sul tavolo».
Nel video diffuso dalla Casa Bianca, il presi-
pratica».
Domani, mercoledì, il presidente Obama si re-
iraniano. Il ministro degli Esteri iraniano, Ali
Akbar Salehi, commentando l’esito degli ultimi Il presidente
Gran Bretagna come esportatore
di armi, e ora si trova al quinto
dente ha sottolineato di aver sempre offerto «al
Governo iraniano una possibilità: se è pronto a
cherà in Israele e nei Territori palestinesi in
Cisgiordania. Si tratta — come è stato sottolineato
colloqui con il gruppo 5+1, che si sono svolti il 27
e 28 febbraio sempre ad Almaty, ha parlato di
egiziano
posto della classifica mondiale do-
po Stati Uniti, Russia, Francia e
fare fronte ai suoi doveri internazionali, ci potreb-
be essere un nuovo rapporto tra i nostri due Pae-
— di un viaggio di fondamentale importanza in
un momento delicatissimo. Proprio ieri, con 68
«un incontro positivo» che è servito a gettare
«basi molto promettenti» per un accordo futuro.
a New Delhi
Germania. L’Italia si piazza all’ot- NEW DELHI, 19. Il presidente egi-
tavo posto. Secondo il Sipri, dal ziano, Mohammed Mursi, si trova
2008 al 2012 le esportazioni di ar- da ieri sera in India per una visita
mi della Cina sono cresciute del
162 per cento rispetto ai cinque
anni precedenti. «La Cina si sta
affermando come un importante
Più acuta in Mali Attacchi coordinati destinata a rafforzare i legami po-
litici tra i due Paesi, oltre a incre-
mentare le relazioni commerciali.
fornitore d’armi a un crescente
numero di Paesi», ha commentato
Paul Holtom, direttore del pro-
la crisi umanitaria insanguinano Baghdad L’Egitto, infatti, ambisce a diven-
tare parte del blocco dei Paesi
emergenti cosiddetti Brics (Brasi-
gramma sui trasferimenti di armi le, Russia, India, Cina e Sudafri-
BAGHDAD, 19. Ancora violenze a no ulteriormente rafforzato i con-
del Sipri. Tra gli importatori di ca). Il presidente egiziano, prove-
Baghdad. Questa mattina cinquan- trolli.
armi da Pechino, il Pakistan rima- niente dal Pakistan, incontra oggi
ta persone sono rimaste uccise in Ieri intanto, riferisce l’agenzia il primo ministro indiano,
ne al primo posto (55 per cento), una serie di attentati. Circa novanta Ansa, il ministro della Giustizia ira-
a causa delle notevoli ordinazioni Manmohan Singh, e il ministro
i feriti. Gli attacchi hanno avuto cheno, Hassan Al Shammary, ha af- degli Esteri, Salmaan Khurshid. È
di aerei da combattimento, sotto- luogo principalmente nelle aree fermato che le esecuzioni capitali di
marini e fregate. Seguono a rag- prevista la firma di una serie di in-
sciite della capitale irachena. Si sti- imputati condannati per atti di ter- tese in diversi settori, anche eco-
guardevole distanza il Myanmar,
ma che siano deflagrate più di dieci rorismo continueranno «indipen- nomici. L’India è il settimo par-
con l’8 per cento, e il Bangladesh
autobombe: due sono state azionate dentemente dalle conseguenze» e tner commerciale dell’Egitto, con
con il sette. Il rapporto del Sipri
rivela che i maggiori acquirenti di da attentatori suicidi. Colpito in dalle proteste internazionali o all’in- un interscambio di 4,2 miliardi di
armi sul mercato internazionale particolare il bastione sciita di Sadr terno del Paese. Ricorda l’Ansa che dollari, in aumento del 33 per cen-
sono tutti Paesi asiatici: al primo City, ma anche Kazimiyah, un altro lo scorso anno sono state 129 le ese- to dal 2011. Mursi è accompagna-
posto l’India, con il 12 per cento quartiere abitato prevalentemente cuzioni capitali in Iraq, la maggior to a New Delhi da una folta dele-
del totale delle importazioni, se- da sciiti, è stato investito dagli at- parte per reati di terrorismo. Le gazione di imprenditori e uomini
guita dalla stessa Cina (6 per cen- tacchi. Sulla scia di questa nuova Nazioni Unite, l’Unione europea e politici. Oltre ai colloqui politici,
to), dal Pakistan (5 per cento), ondata di attentati la polizia e organizzazioni per i diritti umani Mursi prenderà parte anche a un
dalla Corea del Sud (5 per cento) l’esercito, già presenti in buon nu- hanno chiesto una moratoria al Go- convegno organizzato della Came-
e da Singapore (4 per cento). mero nelle strade di Baghdad, han- verno di Baghdad. ra di commercio indiana.

Si consegna Strage terroristica Odinga non riconosce la sconfitta


leader ribelle in una stazione nelle presidenziali in Kenya
congolese di bus in Nigeria NAIROBI, 19. Il primo ministro teggiano rispetto a qualsiasi altra
uscente del Kenya, Raila Odinga, cosa in occasione di qualunque
KIGALI, 19. Il capo ribelle congo- ABUJA, 19. Una serie di esplosioni ha rivendicato ieri la vittoria nelle consultazione del passato». L’affer-
lese Bosco Ntaganda, consegnato- in una stazione di bus di Kano, presidenziali del 4 marzo scorso, mazione appare particolarmente
si ieri all’ambasciata statunitense capitale dell’omonimo Stato set- dopo aver presentato ricorso alla forte in considerazione del fatto che
nella capitale rwandese Kigali, ha tentrionale della Nigeria hanno Corte suprema contro la decisione nel 2007 la decisione della commis-
chiesto di essere trasferito alla causato la morte di almeno ses- della commissione elettorale di at- sione elettorale di attribuire la vitto-
Corte penale internazionale (Cpi), santa persone. In totale si sono tribuirla al suo avversario, Uhuru ria, in quel caso al ballottaggio,
davanti alla quale è accusato di Una donna a Gao sullo sfondo di un muro perforato da proiettili (Reuters) verificate in rapida successione Kenyatta. Secondo la commissione, all’attuale presidente uscente Mwai
crimini di guerra e crimini contro cinque esplosioni alla stazione dei Kenyatta ha ottenuto al primo tur- Kibaki, fu seguita da mesi di scon-
l’umanità. Ntaganda è il leader bus nel quartiere di Saboni Gari, no il 50,7 per cento dei voti contro
BAMAKO, 19. Mentre nel nord del delle forze francesi e africane con- tri tra gruppi kikuyu, l’etnia di Ki-
del Movimento del 23 marzo, il una zona abitata da immigrati dal il 43,28 per cento di Odinga, evi-
Mali non s’interrompono i combat- tro i gruppi jihadisti. baki e di Kenyatta, e altre etnie che
gruppo ribelle che ha un anno a sud del Paese, in prevalenza di re- tando così il ballottaggio per circa
timenti, allarme per l’acuirsi della Secondo Cousin, nonostante sostenevano Odinga.
questa parte riacceso il conflitto l’impegno delle organizzazioni in- ligione cristiana. Anche questa cir- ottomila voti.
nella regione orientale congolese crisi umanitaria esplosa nel Paese è costanza, oltre alle modalità Alla fine intervenne l’Onu e fu
ternazionali, gli sfollati hanno diffi- Odinga ha invece accusato i re-
del Nord Kivu. «Posso conferma- stato espresso ieri dal direttore ese- dell’attentato, spinge gli inquirenti sponsabili dello scrutinio di aver raggiunto un accordo, in base al
cutivo del Programma alimentare coltà di accesso al cibo e all’acqua e quale Kibaki potè insediarsi alla
re che Bosco Ntaganda si è pre- alle cure mediche. La responsabile a concentrare i sospetti su Boko manipolato il risultato, sostenendo
sentato presso l’ambasciata a Ki- mondiale (Pam) dell’Onu, Ertharin Haram, il gruppo terroristico di di aver avuto oltre cinque milioni e presidenza mentre per Odinga fu
del Pam ha fatto anche riferimento
gali questo lunedì mattina e ha Cousin. La responsabile del Pam si matrice fondamentalista islamica a settecentomila voti contro i quattro creata la carica, fino ad allora inesi-
alle disagiate condizioni nelle quali
chiesto di essere trasferito alla è recata in visita nel campo profu- versano i bambini per quanto ri- Kano ha una delle principali roc- milioni e mezzo del suo avversario. stente, di primo ministro.
Cpi», ha detto la portavoce del ghi di Sévaré, nella regione centrale guarda la possibilità di studiare. caforti. Dopo aver inizialmente «Nel 2007 avevo vinto le elezioni In attesa della decisione della
dipartimento di Stato di Washin- maliana di Mopti, seicento chilome- «Dobbiamo raddoppiare la nostra preso di mira strutture governative generali, ma la vittoria ci fu rubata. Corte suprema, Odinga ha invitato
gton, Victoria Nuland, precisando tri a nord della capitale Bamako. Il vigilanza e aiutare fino all’ultimo e interessi occidentali, infatti, Bo- Questa volta, abbiamo detto di no, alla calma i propri sostenitori, ma
che sono stati presi contatti con la campo ospita circa quarantamila queste persone nel lungo processo ko Haram ha sempre più spesso perché non accada mai più» ha det- proprio ieri la polizia ha fatto ricor-
Cpi e con il Governo rwandese sfollati interni, fuggiti dalle regioni di ritorno nei villaggi di origine», concentrato i suoi attacchi contro to Odinga. Secondo il primo mini- so ai lacrimogeni per disperdere
«per facilitare tale richiesta». settentrionali teatro dell’offensiva ha aggiunto Cousin. le comunità cristiane. stro, «problemi del genere gigan- una loro manifestazione.
pagina 4 L’OSSERVATORE ROMANO mercoledì 20 marzo 2013

La tradizione figurativa antica porta con sé un forte elemento didattico che esplicita il senso della fede

Una cattedra nella roccia


di FABRIZIO BISCONTI segnatamente, già in età tetrarchica. All’indomani della pace religiosa, ne dell’apostolo da parte
A questo frangente risale, infatti, il la materia si arricchisce dell’episodio degli apparitores, stando
ra le scene che vengono sarcofago di Giona, scoperto nella del ter negabis che, pur completando anche all’atteggiamento ta-

T inserite nei sarcofagi cri-


stiani di età costantinia-
na, dobbiamo ricordare,
per l’estremo interesse
iconologico, l’apparizione di un epi-
sodio figurato che, ancora, attende
una interpretazione univoca. Si trat-
necropoli vaticana e ora al Museo
Pio Cristiano. Qui, tra le altre scene
bibliche (Giona, Noè, Lazzaro),
spuntano due episodi petrini, ossia
quello del miracolo della fonte e
quello dell’arresto: il primo, come è
evidente, è costruito sul prodigio
la trilogia, godrà di una fortuna an-
che autonoma che, muovendosi dal-
la plastica funeraria, andrà a interes-
sare anche la pittura, il mosaico e le
altre classi figurative. Il motivo di
questa larga diffusione è concorde-
mente individuato nella grave crisi
lora ostile dei militi, per al-
tri nella scena andrebbe in-
dividuata una fusione della
cattura e dell’insegnamento
della nuova dottrina ai car-
cerieri. Il grande iconogra-
fo tedesco Joseph Wilpert,
ta della cosiddetta “catechesi di Pie- mosaico e, presumibilmente, è ispira- sorta all’interno della Chiesa e nelle nella prima metà del secolo
tro”, ovvero, più semplicemente, del- to agli Atti apocrifi di Pietro, secon- comuni coscienze a seguito della scorso, sottolineò la pre-
la cathedra Petri, così come viene do la versione fornita dagli Atti del- questione dei lapsi che, affacciatasi senza, nella scena, della
rappresentata nel sarcofago dei due lo Pseudo-Lino, il secondo dimostra negli anni centrali del III secolo, si cattedra di roccia, che egli
fratelli del pieno IV secolo, ora con- un’atmosfera più storica, pur sempre era riproposta con la persecuzione di intese come simbolo
servato ai Musei Vati- dell’unità della fede e della
cani, ma proveniente Chiesa, collegandola, da
dalla necropoli di San un lato, ad alcune puntuali
Paolo fuori le mura. testimonianze patristiche e,
Tra le scene, desunte dall’altro, alla misteriosa
dal più accreditato re- festa della cathedra Petri,
pertorio paleocristiano che ricorreva il 22 febbraio.
e al di sotto del clipeo La festività del Natale
con i ritratti dei due Petri de cathedra, pur atte-
defunti, appare la no- stata nell’antico calendario
stra scena: un uomo filocaliano, attende ancora
anziano, riconducibile di essere definitivamente
alla fisionomia petrina, chiarita nella sua natura,
veste tunica e pallio, anche se pare evidente che
siede su un’emergenza essa celebrasse generica-
rocciosa e legge un ro- mente il magistero e il po-
tolo svolto. Due solda- tere episcopale del principe
ti, vestiti di tunichette, degli apostoli. Ma è stata
clamidi e copricapo anche intravista una rela-
pannonici, del tipo «Cathedra Petri» (IV secolo, Città del Vaticano, Museo Pio Cristiano, sarcofago “dei due fratelli”)
zione con un’altra festa,
usato dai militari ro- che, da tempo immemora-
mani, assistono alla bile, si svolgeva in tutto il mondo bicolo dei santi Vittore e Alessandro momento in cui Pietro converte i
lettura, l’uno sorreg- romano nello stesso giorno, il 22 nel coemeterium Maius. Tale leggenda carcerieri alla fede, altri pensarono a
gendo con la destra il febbraio, una commemorazione che, innescò un’altra affabulazione popo- una prefigurazione veterotestamenta-
testo, l’altro assorto tra in sostanza, era una celebrazione lare, riferibile forse già al V secolo, ria e, dunque, a Mosè che colloquia
due rami di un albero. conviviale di tutti i defunti, che che riporta le gesta dei martiri Papia con il popolo ebraico, sinteticamente
La scena si ripete, con Particolare di un sarcofago con «cathedra Petri» (IV secolo, Arles) idealmente partecipavano in prima e Mauro, anch’essi sepolti e venerati
varianti più o meno raffigurato da un paio di soldati, al-
persona a quei banchetti funerari. A nel cimitero Maggiore sulla via No- tri ancora collegarono la scena alla
percettibili, per una
questa credenza, perdurata cerimonia del giuramento del solda-
ventina di volte, sempre e solo nei in riferimento a qualche variazione Diocleziano. L’annuncio della tripli- presso la comunità cristia- to all’imperatore, alludendo all’abiu-
sarcofagi e specialmente nel corso apocrifa della cattività romana ce negazione di Pietro, in questa at- na di Roma, dobbiamo Il senso del Natale Petri de cathedra ra dei cristiani prima del battesimo.
del IV secolo. L’invenzione iconogra- dell’apostolo. La precoce fortuna mosfera sempre più tesa, assurge a
fica, così come tutte le scene a tema manifesto della consolazione dei fe-
forse la presenza di monu- attende ancora di essere chiarito Al di là di queste letture estreme,
iconografica dei due episodi va, pre- mentali cattedre scavate nel
petrino, deve essere ricondotta deli peccatori, più in particolare, di Anche se pare evidente che celebrasse quel che sembra acquisito nell’inter-
sumibilmente, considerata come un tufo in alcune catacombe pretazione iconologica della scena è
all’ambiente romano, dove la rapida riflesso dell’ultima cruenta persecu- coloro che avevano apostatato du- e, specialmente, nel cimite- il magistero e il potere episcopale
diffusione del culto per il principe rante le persecuzioni e che avevano indubbiamente la componente cate-
zione e va conseguentemente intravi- ro Maggiore dove uno di
degli apostoli si espresse nelle più poi cercato il perdono e la riconcilia- questi singolari sedili favorì
del principe degli apostoli chetica della situazione figurativa.
sta, al di là di essa, una profonda ra- Il codice sostenuto dal vecchio
diverse forme e dunque anche in zione mediante la penitenza. l’insorgere di una leggen-
gione ecclesiologica. La mortificazio- apostolo in una lettura ora assorta,
quella figurativa. Quando, dunque, il ciclo petrino da, sostenuta dalla testimonianza del mentana e precisamente — secondo
ne dell’ecclesia è simbolicamente rap- ora interrotta, assume in questo mi-
Se nell’anziano lettore è stato ri- si era definitivamente concluso, na- presbitero Giovanni, che nel VI seco- le fonti letterarie — in quel luogo ubi
conosciuto, dagli iconografi del pas- presentata dal suo capo e il prodigio sce la scena di lettura. Tale scena sterioso episodio un ruolo centrale
della fonte appare come un miracolo lo riportò alla regina Teodolinda Petrus baptizabat. che, ovviamente, è anche simbolico.
sato, ora Mosè, ora Geremia, ora viene genericamente ricondotta a
Esdra, la critica storico-artistica più di conversione dei persecutori e, in una situazione di prigionia o cattura una collezione di oli santi che arde- Tornando alla scena enigmatica, Per questo dobbiamo forse pensare
recente e accreditata vi ha individua- generale, dei gentili ai quali Pietro dell’apostolo, ancora ispirata allo vano presso le tombe sacre di Roma. dobbiamo contare altre interpreta- non a un fatto storico o apocrifo,
to, senza ombra di dubbi, l’apostolo reca, come Giona nel Vecchio Testa- scritto apocrifo dello Pseudo-Lino. Fu così che il presbitero raccolse an- zioni, dopo quella offerta dal Wil- ma alla rappresentazione di un con-
Pietro, che — come è noto — apparve mento, il messaggio del perdono di- Mentre per alcuni l’azione propor- che l’olio che ardeva vicino alla cat- pert e, in particolare, alcuni icono- cetto o propriamente di un ruolo, di
precocemente nell’arte cristiana e, vino. rebbe una vera e propria persecuzio- tedra di tufo, sistemata presso il cu- grafi riconobbero nell’episodio il una carica espressa in figura secondo
l’antico schema delle scene di filoso-
fia, che entrarono già nei primi do-
cumenti iconografici cristiani a signi-
ficare la vera dottrina. Tutte queste
La vera grandezza di Gregorio Magno osservazioni servono a sollevare
l’enigmatica scena della cathedra Pe-

Sono il servo di tutti coloro che servono Dio tri dal fitto nodo di interpretazioni,
che ancora pare avvilupparla, per in-
dividuarne il fondamentale senso ca-
di SILVIA GUIDI nella citazione evangelica “chi vuol “servo di Dio” è, nell’Antico Testa- le ventidue omelie su Ezechiele, al- re per evangelizzare l’Inghilterra. techetico che, sin dalla genesi, do-
essere il primo tra voi sarà il servo mento, il destinatario di una mis- la Regola pastorale e ai trentacinque Dopo tre giorni di viaggio, duran- vette informarla. La costituzione e la
«Potete anche continuare a pensa- di tutti” (Marco, 10, 43-44), diven- sione di annuncio e salvezza per il libri dei Moralia in Iob) ma anche te una sosta, mentre era immerso fortuna della trilogia petrina estesero
re che la storia si fa solo con i gra- ne emblema del suo grandioso popolo. «Parla, Signore, il tuo ser- nel soccorrere la Chiesa nella dife- nella lettura, vide avvicinarsi una le interpretazioni globali anche alla
fici, le statistiche della produzione pontificato. Dall’età carolingia la vo ti ascolta» risponde Samuele al- nostra scena che, invece, per inten-
sa dell’ortodossia, nella conversio- locusta. Osservando il piccolo in-
annuale del grano, i dati economi- dicitura servus servorum Dei è stata la misteriosa voce che lo chiama (I zioni simboliche e per schema ico-
ci quantitativi comparati. Ma non collegata indissolubilmente alla fi- Samuele, 3, 9-10). Nella forma gre- ne dei longobardi, nell’evangeliz- setto e riflettendo sul suo nome
nografico, denuncia una genesi auto-
potrete continuare a pensarlo a gura del Papa, quasi sinonimo di ca, la formula “servo di Dio” o “di zazione degli angli, nella difesa (quasi loco sta, riporta Giovanni noma e un senso libero dai racconti
lungo dopo aver conosciuto e stu- Pontefice romano». Un sigillo che Cristo” era già presente nelle lette- militare di Roma. A questa gran- Immonide che nel secolo IX scrive canonici e apocrifi, tutto teso a
diato Gregorio Magno perché la esprime umiltà e sollecitudine pa- re degli apostoli e ripetuta per de- la sua più com- esprimere l’alto ruolo catechetico del
storia — continuava Claudio Leo- storale, ma anche radicale disponi- vozione nei primi secoli cristiani pleta biografia), primo discepolo di Cristo.
nardi, il fondatore della Società in- bilità a porre attenzione ai segni sia dai presbiteri che dai semplici
In viaggio verso l’Inghilterra capì che Dio gli La festa del 22 febbraio, intitolata
ternazionale per lo studio del me- dei tempi e a lasciarsi guidare dalle fedeli; lo stesso titolo servus servo- vide avvicinarsi una locusta stava chiedendo alla cathedra Petri, vuole ricordare
dioevo latino, sorridendo davanti concrete circostanze dell’epoca in rum Dei fu usato, fino al secolo di restare. Poco
Riflettendo sul nome dell’insetto dopo gli emissari
l’inizio dell’episcopato romano, nel
all’attenzione concentrata e talvolta cui si vive, riaffermando implicita- XII, anche dagli arcivescovi di Ra- quadro di un’abitudine, da parte dei
un po’ sconcertata dei suoi studen- mente, tra l’altro, il carattere profe- venna. Nell’accezione gregoriana, — «quasi loco sta» — capì del Pontefice lo
vescovi dell’Urbe, di celebrare l’an-
ti — la fanno anche le persone». tico del compito del vescovo di però, questo appellativo diventa raggiunsero co-
che Dio gli stava chiedendo di restare stringendolo a
niversario della propria ordinazione
«Gregorio ha cambiato il volto Roma. Servus servorum Dei, infatti, anche un annuncio programmati- e si può comprendere come tenesse-
della sua epoca e inventato l’Euro- riecheggia l’appellativo dei profeti: co, una sorta di antidoto al clerica- tornare al palazzo
dezza i Pontefici di tutti i tempi Lateranense. Qualcosa di simile ac- ro a ricordare anche quello del fon-
pa così come la conosciamo — lismo. Il formalismo domina quan- datore della loro sede. Per fare com-
spiegava Leonardi durante i suoi do si è chiamati a servire “meccani- hanno voluto avvicinarsi adottando cadde pochi anni dopo, quando,
lo stesso appellativo». pletamente luce sulla trama di un
corsi universitari dedicati al succes- camente” un’istituzione e non morto Papa Pelagio II, la folla ro-
Il pontificato di Gregorio Ma- mana lo acclamò suo successore. culto e di una catena di commemo-
sore di Pelagio II, passando da un quando è l’istituzione stessa a esse- razioni, che si muovono tra storia,
paradosso all’altro per descrivere re posta al servizio dei fedeli: che gno (590-604) fu senza dubbio La tradizione di allora prevedeva
uno dei più complessi e problema- che l’elezione del vescovo di Roma leggenda, costruzione iconografica e
un pontificato costellato di cata- il vescovo di Roma sia servus servo-
tici per la storia della cristianità. venisse ratificata dall’imperatore memoria liturgica, occorrerà fare
strofi di ogni tipo — peste, guerre, rum Dei implica grande rispetto e
Caduto l’impero d’Occidente e ab- bizantino; in luogo della lettera di cenno alla singolare cattedra di San
fame, massacri — e di luminose stima nei confronti di chi fa parte
bandonata dalla metà orientale, prassi con l’annuncio della nomi- Pietro incastonata nella gloria berni-
svolte culturali, teologiche e spiri- di quel grande organismo vivente
Roma si trovava ad affrontare con- na, Gregorio inviò a Costantinopo- niana della basilica vaticana: questo
tuali. «Pochi Pontefici hanno chiamato Chiesa. «Considero un
tinue traversie: i longobardi asse- li una missiva nella quale richiese sontuoso trono in legno di quercia,
costruito materialmente e spiri- dono — scrive nei Moralia in Iob
(XXX, 27, 81) — ciò che ciascuno diavano la città, la carestia afflig- all’imperatore d’Oriente di non donato da Carlo il Calvo al Pontefi-
tualmente così tanto futuro co-
me Gregorio, personalmente dei fedeli potrà sentire e com- geva il popolo, il Tevere inondava convalidare l’elezione. I romani pe- ce Giovanni VIII nell’875, presenta
convinto che la fine dei tempi prendere meglio di me perché il territorio rendendo insalubre il rò intercettarono la lettera grazie al una decorazione costituita da prezio-
fosse vicina; pochi sono stati tutti coloro che sono docili a clima e originando pestilenze. «In se placchette eburnee con la raffigu-
praefectus Germano e la sostituiro- razione delle fatiche erculee, presu-
più autorevoli di quel succes- Dio sono organi della verità. questo contesto sociale e politico —
no con quella di nomina. Quando mibilmente di reimpiego e forse di
sore di Pietro che definiva se Ed è in potere della verità che continua Castaldi — non stupisce
seppe di essere stato scoperto, fece manifattura tardoantica. Il trono è
stesso servus servorum Dei». essa si manifesti per mezzo che le testimonianze, storiche e
un ultimo tentativo per sottrarsi al tanto affascinante e misterioso che
«Aveva assunto il ruolo di mio agli altri o che per gli altri leggendarie, siano concordi nell’at-
guida della Chiesa — scrive giunga a me». testare che anche colui che poi, destino che lo voleva Pontefice: ha lasciato ipotizzare che esso o, al-
Lucia Castaldi, studiosa che «In Gregorio questo titolo per la grandezza del suo pontifica- persuase alcuni mercanti a nascon- meno, la sua decorazione rientrasse-
si è occupata spesso delle — continua Lucia Castaldi — to, sarebbe stato definito Magno, derlo nel loro convoglio e lasciò la ro nel novero delle preziose donazio-
opere di Papa Gregorio — non venne assunto tanto per oppose una strenua resistenza ad città. Eppure anche stavolta il vo- ni costantiniane offerte al Pontefice
per obbedienza alla volontà indicare un’umiltà sottomessa, accogliere e accettare la sua elezio- lere divino lo riacciuffò: una colon- Silvestro al momento della fondazio-
divina e volle che al proprio quanto per far trasparire che ne al soglio petrino». na di luce segnalò la grotta dove si ne della monumentale basilica vati-
nome fosse sempre associato il Pontefice era la testimo- La tradizione vuole che per ben era rifugiato e — scrive Giovanni cana, seppure nessuna fonte docu-
questo appellativo quale ma- nianza vivente della libera due volte Gregorio abbia tentato Immonide (Vita Gregorii I papae, mentaria ci conforti in questo senso,
nifesto della totale e incon- adesione all’opera di Dio. In di allontanarsi da Roma per sot- liber I, 44) — capitur, trahitur, et consigliandoci di prendere solamen-
dizionata adesione al dise- questa totale libertà fu vera- trarsi al pondus delle incalzanti apud beati Petri apostolorum princi- te atto di un culto, di una consuetu-
gno di Dio. Questa denomi- mente grande, non solo nella preoccupazioni secolari. Ancora pis templum summus pontifex conse- dine liturgica e di una memoria forte
nazione, della quale esisteva- preghiera, non solo nella pre- diacono, aveva deciso con un cratur; lo presero, lo trascinarono e suggestiva che connotano e costel-
no già attestazioni preceden- dicazione (basti pensare alle gruppo di confratelli del monaste- con la forza nel tempio di San Pie- lano i secoli della tarda antichità e
ti e che trova la sua matrice Antonello da Messina, «Gregorio Magno» (1472-1473) quaranta omelie sui Vangeli, al- ro di Sant’Andrea al Celio di parti- tro e lo consacrarono Papa. dell’altomedioevo.
mercoledì 20 marzo 2013 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 5

Il celebre passo di Ignazio di Antiochia sulla Chiesa di Roma che presiede nella carità a confronto con il «Pastore» di Erma

L’olmo e la vite
Il povero e il ricco si sostengono a vicenda come i tralci si appoggiano al tronco dell’albero

di MANLIO SIMONETTI quanto mai generico: bisogna eserci- Cristo esposto alle belve nel circo, il Pastore di Erma. È un invito alla
tare la misericordia a beneficio di scrive alla comunità cristiana di penitenza postbattesimale rivolto a
l significato del motto che ha tutti, ma discernere come esercitarla. quella città, e nell’ampia formula ini- chi, già cristiano, fosse incorso in

I scelto per sé Papa Francesco, Possiamo forse precisare meglio il ziale di saluto, la definisce, insieme qualche mancanza molto grave. In
miserando atque eligendo, inse- significato che il Papa attribuisce al con altre espressioni laudative («de- questo contesto penitenziale spicca
rito nel suo originario conte- suo motto collegandolo con gna di Dio, degna di onore, e così con la massima evidenza l’importan-
sto, l’omelia 21 del monaco un’espressione di Ignazio di Antio- via)», con quella di «colei che pre- za che Erma annette al buon uso
siede nella carità (prokathèmene tès della ricchezza, tale che per lui si-
anglosassone Beda (VII-VIII secolo), chia che egli ha pronunciato proprio
agàpes)». gnifica un sistematico dare, da parte
dedicata all’«interpretazione di Mat- all’inizio della prima allocuzione ri- L’espressione è di significato tut- di chi ha in abbondanza, a quanti
teo, 9, 9-13, la chiamata di Levi, è volta alla folla che acclamava in t’altro che cristallino ed è stata inter-non hanno di che vivere. Sei inutile,
quanto mai perspicuo: Gesù ha pietà piazza San Pietro la sua elezione: pretata in modi diversi. Una buona dice Erma al cristiano ricco, e sol-
del pubblicano e lo chiama a sé, cioè «la Chiesa di Roma che presiede tanto se darai in
egli sceglie in ragione della sua mi- nella carità». Siamo intorno all’anno abbondanza al
sericordia. Avulso per altro dal con- 120, e il vescovo di Antiochia, in Siamo intorno all’anno 120 fratello meno for-
testo il significato del motto appare viaggio verso Roma dove morirà per e il vescovo di Antiochia tunato di te, po-
trai diventare uti-
in viaggio verso Roma dove morirà per Cristo le, sia a te sia agli
esposto alle belve nel circo altri.
L’insistenza di
scrive alla comunità cristiana locale tale invito, che
percorre come un
interpretazione recita: «bisogna in- filo rosso tutto il contenuto di que-
tendere che la Chiesa di Roma tiene sta prolissa opera, è compendiato ef-
il primo posto in ciò che è essenziale ficacemente nella seconda similitudi-
nella religione cristiana, la fede e la ne, quella dell’olmo e della vite, ispi-
carità» (Othmar Perler). rata dall’usanza di appendere la vite
Sulla base di quanto si sa dell’atti- all’olmo, tipica dell’Italia centrale
vità di Papa Francesco quando era già in quel lontano tempo, e prefe-
arcivescovo di Buenos Aires, è evi- riamo lasciare senz’altro la parola a
dente che il significato che egli an- Erma. «La vite è una pianta che
nette all’espressione ignaziana s’in- porta frutto, mentre l’olmo è sterile; «L’albero della vita» (icona russa, XX secolo)
centra su agàpe, sull’amore fraterno ma se la vite non si appoggia all’ol-
come fondamento di vita incentrata mo, non può produrre molto frutto,
sui capisaldi originari della tradizio- perché cade a terra. Quando invece di cui quello ha bisogno, confida rettamente il suo servizio. Chi si
ne cristiana, in una dimensione co- la vite è appesa all’olmo, porta frut- che, se si adopererà per il povero, comporta in questo modo non sarà
munitaria che considerava essenziale to sia da parte sua sia da parte Dio lo ricompenserà. Infatti il pove- abbandonato da Dio ma sarà iscritto
l’esercizio attivo della carità nel sen- dell’olmo». ro è ricco nella sua preghiera, che nel libro dei viventi».
so più concreto del termine, ben L’olmo è il cristiano ricco, la vite presso Dio ha molta efficacia. Perciò Non so se Papa Bergoglio abbia
lontano dal semplice flatus vocis cui quello povero: «Il ricco ha molti be- il ricco senza esitare soccorre il po-
letto il Pastore, ma certo quel che
ormai si è ridotto. ni ma è povero al cospetto di Dio, vero; quanto a questo, egli prega
Dio e lo ringrazia a favore di chi lo egli pensa quanto al rapporto che,
Non credo estraneo all’argomento perché è troppo preso dalla sua ric-
di questa nostra più che rapida sug- chezza, sì che la sua preghiera al Si- ha beneficato. Così il ricco ha capito nella Chiesa, dovrebbe intercorrere
gestione l’apertura a un testo prove- gnore è inconsistente e assolutamen- riguardo alla ricchezza e ha operato tra ricco e povero, credo che non sia
niente dalla Roma cristiana di pochi te senza effetto. Ma quando il ricco a favore del povero con i doni rice- molto lontano da quanto qui ci dice
«Il buon pastore», catacombe di Domitilla, III secolo anni posteriore al viaggio di Ignazio, si volge al povero e gli elargisce ciò vuti dal Signore, e così ha compiuto Erma.

La componente orientale nella liturgia per l’inizio del pontificato di Papa Francesco ne sottolinea la natura profondamente cattolica

Un Vangelo cantato
di MANUEL NIN Santo Padre, che con esso benedice orientale; infatti le persecuzioni ico- officianti si osserverà
l’assemblea, mentre il coro canta noclaste e quelle dei califfi abbasidi integralmente il rito
La liturgia di inizio di pontificato l’acclamazione: «Per molti anni, Si- in Oriente portarono all’esilio in greco (…) Il Sommo
del vescovo di Roma ha una compo- gnore!», che è l’acclamazione che Occidente molti orientali che parla- Pontefice, capo supre-
nente orientale. Con l’espressione nella liturgia bizantina presieduta vano greco. Anastasio il Biblioteca- mo di tutti i riti, opere-
“componente orientale” facciamo ri- dal vescovo il coro canta dopo la rio, che visse nel IX secolo, racconta rà nel medesimo tempo
ferimento alla presenza del vangelo processione con l’evangeliario nel che Papa Benedetto III (855-858), anche quale Presidente
cantato in lingua greca, e anche alla piccolo ingresso, dopo la proclama- benché romano di origine, ebbe cura dell’assemblea liturgica
tradizione plurisecolare della parteci- zione del Vangelo, dopo la proces- di preparare un codice dove furono greca, al quale sono ri-
pazione del Pontificio collegio greco sione con i doni nel grande ingresso trascritte, in greco e latino, le profe- messi e riservati i prin-
di Roma nelle liturgie del vescovo di e dopo la comunione. zie che, nel rito romano, venivano cipali atti di onore e di
Roma. Questa tradizione, risalente La tradizione della partecipazione lette il Sabato Santo e il Sabato pri- giurisdizione (…) Egli
alla fine del XVI secolo, mette in luce del Pontificio collegio greco alle ce- ma di Pentecoste. Dall’Ordo Roma- adopererà la lingua li-
da una parte l’origine greca in quan- lebrazioni liturgiche più importanti nus I, ripreso poi dall’Ordo Romanus turgica greca». Il testo
to alla lingua della stessa liturgia ro- del Papa risale al pontificato di Sisto X, scritto nell’XI secolo, sappiamo della Divina Liturgia di
mana, e dall’altra parte la dimensio- V (1585-1590), che concesse al colle- che si leggeva la profezia in latino e, san Giovanni Crisosto-
ne veramente cattolica di questa gio greco il privilegio di cantare in di seguito, se il Papa lo considerava mo utilizzato in quella
Chiesa e del ministero del suo vesco- greco l’Epistola e il Vangelo nelle opportuno, essa veniva ripetuta in occasione fu quello pre-
vo. messe papali solenni. L’uso, pero, greco. parato nel 1907 da uno
Le parti orientali di tradizione bi- della presenza di ambedue le lingue Nel concilio di Pisa del 1409, nel- dei professori residenti
zantina nella liturgia di inizio di liturgiche, latino e greco, nella litur- la celebrazione dell’incoronazione di nel Pontificio collegio
pontificato di Papa Francesco sono gia del vescovo di Roma risale al pe- Papa Alessandro V, latino di rito ma greco, il benedettino
presenti nella liturgia della Parola. riodo tra la fine del VII e l’inizio nato a Creta, l’Epistola e il Vangelo Placido De Meester.
Nella processione iniziale il diacono dell’VIII secolo, quando si succedet- furono cantati in latino, greco ed La seconda celebra-
greco apre il corteo dei concelebran- tero a Roma diversi Papi di origine ebraico. Durante l’incoronazione di zione è quella tenutasi
ti, reggendo il proprio evangeliario Nicolò V nel 1447, un cardinale can- il 15 novembre 1925 in
che viene collocato sopra l’altare. tò il Vangelo in latino, mentre un ar- occasione del XVI cente-
Dopo i riti iniziali della liturgia e chimandrita basiliano lo cantò in nario del concilio di
avviandosi alla proclamazione del greco. Sisto V nel 1586 fece soppri- Nicea del 325. Anche in
vangelo, il diacono greco riceve mere gli uffici di diacono e sud- questa occasione la li-
la benedizione del Santo Pa- diacono greco e li fece trasferi- turgia fu presieduta dal
dre prima di prendere l'e- Papa, Pio XI, e come
re agli studenti del collegio
vangeliario dall’altare. Do- celebrante principale fu
greco. Con questo il Papa Il diacono greco proclama il Vangelo durante la messa di Papa Francesco
po il canto dell’acclama- invitato anche questa
dava un segno di stima
zione quaresimale al po- volta il patriarca greco
verso il collegio. I titoli
sto dell’Alleluia, il dia- A partire del 1896, con l’arrivo dei ne del quindicesimo centenario della melchita di Antiochia Dimitrios Ca-
di diacono e suddiaco-
cono greco, con le for- benedettini nel collegio greco sotto morte di san Giovanni Crisostomo. di. Costui, però, morì improvvisa-
no greci rimasero quin-
mule della Divina Li- papa Leone XIII, viene ripresa nor- La liturgia fu celebrata dal Patriarca mente il 26 ottobre a Damasco, e fu
di legati al collegio, e
turgia Bizantina, invita malmente la presenza di due semina- greco melchita di Antiochia Cirillo sostituito dal metropolita greco cat-
l’assemblea all’ascolto fu fino al 1870 che, nei
giorni di celebrazioni risti del Collegio nelle celebrazioni VIII Geha, con il coro e i ministri del tolico romeno di Fagaras Basilio Su-
sapiente del Vangelo papali solenni. La prassi lungo il XX Pontificio collegio greco di Roma. ciu. La liturgia fu celebrata nella ba-
nell’acclamazione in papali in cui diacono e
suddiacono erano pre- secolo e quindi quella silica di San Pietro. Come nella pre-
lingua greca: «Sapien- anche attuale per quan- cedente celebrazione del 1908, fu
za. In piedi ascoltiamo senti, una carrozza del La tradizione della partecipazione
to riguarda la partecipa- collocato, davanti all’altare della
il Santo Vangelo», e il palazzo Apostolico an-
zione del Pontificio col- del Pontificio Collegio Greco confessione, un altare “isolato” con
Santo Padre benedice dava a prelevarli.
legio greco alle celebra- dei leggii a modo di iconostasi. In
l’assemblea: «Pace a Nel 1724 papa Bene- alle celebrazioni liturgiche
zioni papali solenni è entrambe le celebrazioni citate viene
tutti», quella pace pro- detto XIII riprese l’uso
quella del canto più importanti del Papa indicata nell’introduzione agli appo-
messa dal Signore antico della lettura in siti libretti, che la celebrazione della
dell’Epistola e del Van-
stesso nel Vangelo. greco, da parte di un
gelo in lingua greca nel-
risale al pontificato di Sisto V liturgia greca fu “integrale”, cioè
L’assemblea risponde: alunno del collegio senza aggiunte né mescolanze con la
greco, della prima del- la liturgia in coena Do-
«E col tuo spirito». Il mini del Giovedì Santo, e il canto Nell’introduzione al libretto pubbli- tradizione liturgica romana.
diacono prosegue con le profezie del Sabato Il Papa — Pio X nella prima cele-
Santo e, alternativa- del Vangelo in greco nelle canoniz- cato in quell’occasione, si indica che
l’annuncio della lettu- brazione e Pio XI nella seconda —
mente in latino e gre- zazioni e in alcune liturgie partico- nella suddetta aula, non essendoci
ra del vangelo: «Let- presiedeva da un trono-cattedra col-
co, la prima di quelle larmente solenni, nonché nella litur- un altare “isolato”, cioè staccato dal
tura del Santo Vange- locato a sinistra di chi guardava l’al-
lo secondo Matteo». del sabato prima della gia di funerale del Sommo Pontefi- muro, che permettesse di essere gira-
tare. Era rivestito coi propri para-
E quindi la risposta Pentecoste; lo stesso ce, in cui viene cantato anche un to nelle diverse processioni e incen-
menti, coperto con la tiara, e impar-
dossologica dell’as- Papa volle che i mini- Trisàghion bizantino in lingua greca; sazioni della Divina Liturgia Bizan- tiva le benedizioni in lingua greca
semblea: «Gloria a Te, stri greci celebrassero quindi nella liturgia di inizio di pon- tina, fu collocato un altro altare “iso- lungo la celebrazione della Divina
Signore, gloria a Te». con i propri paramenti tificato. lato” e, di fronte a esso, due leggii Liturgia.
Alla fine del Vangelo, e non con quelli latini. Ci furono anche due celebrazioni con due icone di Cristo e della Ma- All’inizio parlavamo della compo-
di nuovo si canta la Ancora nel Venerdì speciali avvenute negli anni 1908 e dre di Dio. Accanto a esse fu collo- nente orientale della liturgia di ini-
risposta dossologica Santo del 1725 lo stesso 1925 a cui il collegio greco partecipò cato un terzo leggio con l’icona di zio pontificato di Papa Francesco.
dell’assemblea: «Glo- Benedetto XIII fece in maniera diretta. Il giorno 12 feb- san Giovanni Crisostomo. È interes- La presenza delle diverse lingue, so-
ria a Te, Signore, glo- leggere in greco l’Apo- braio 1908 si celebrò, nell’Aula delle sante notare che nell’introduzione al prattutto quella latina e quella greca,
ria a Te». L’evangelia- Michel Berger, abside della cappella di san Benedetto stolo e il Vangelo del beatificazioni alla presenza di Pio X, libretto liturgico citato, viene ancora evidenzia la componente veramente
rio viene riportato al (Pontificio Collegio Greco, XX secolo) giorno. la Cappella Papale per la celebrazio- indicata questa annotazione: «dagli cattolica della celebrazione liturgica.
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO mercoledì 20 marzo 2013

Nella notte tra i fedeli di Plaza de Mayo collegati con piazza San Pietro

Papa della carità


da Buenos Aires alimenti che saranno poi distribuiti rito di origine italiana: «Mio marito vani sono pratici e se gli parli di fe-
CRISTIAN MARTINI GRIMALDI nei quartieri più poveri della città. viene dalla provincia di Varese. Io de storcono la bocca, ma se gli rac-
Migliaia di fedeli, decine di emit- vivo nella provincia di Salta, al nord conti dei fatti concreti, di carità vis-
È stata una notte di veglia, a Buenos tenti televisive, radio e cronisti da dell’Argentina, però per l’occasione suta, di passione e misericordia allo-
Aires, in attesa del collegamento, tutto il mondo avevano seguito già sono venuta sin qui, non potevo ra ti stanno ad ascoltare. I giovani ti
prima dell’alba, con la Città del Va- domenica scorsa la prima Messa ce- mancare. Ho seguito il conclave in comprendono meglio poi se ti pre-
ticano, per la messa di inizio pontifi- lebrata in cattedrale dopo l’elezione televisione. Ho gridato quando han- senti con austerità, come questo Pa-
cato di Papa Francesco. Nonostante del nuovo pontefice, presieduta, per no pronunciato il nome di Bergo- pa, perché è l’esatto contrario della
il freddo, la storica piazza della capi- volere del Papa, dal nunzio apostoli- glio. Avevo la pelle d’oca. Ci siamo mentalità contemporanea materiali-
tale è stata gremita di migliaia di fe- co in Argentina, l’arcivescovo Emil messi a piangere. Fuori per le strade stica. Un Papa così diventa contro-
deli per l’appuntamento con quello Paul Tscherrig. era una festa, con le campane che corrente, e i giovani apprezzano e
che è ancora per tutti «il cardinale Fuori, di fronte Plaza de Mayo, suonavano, le bandiere dell’Argenti- capiscono l’originalità, perché è un
Bergoglio». Tanti i giovani nella fol- era stato montato un grande scher- na che sventolavano, più che in un criterio che rientra nei loro valori di
la radunatasi ai piedi della cattedra- mo per consentire anche a chi non mondiale di calcio. Ho pensato, giudizio. C’è quello che è fuori mo-
le, illuminata con luci bianche e era riuscito a entrare in chiesa di se- questa è la mano di Dio! Una bene- da e quello che è di moda, e poi c’è
gialle, per assistere, in diretta e attra- guire la celebrazione. Bandiere ar- dizione grandissima. In Salta c’è il la persona originale. Bergoglio è ori-
gentine e vaticane ondeggiavano santuario della Vergine del miracolo, ginale. In tutti i sensi. Anche nel
verso gli schermi giganti, alla cele-
ovunque. Plaza de Mayo era strari- dove per la festa popolare del mese senso letterale della parola, cioè: tor-
brazione. La loro attesa è stata pre-
pante di gente, il traffico in tilt, di settembre si riunisce tutta la gente nare alle origini, alla cristianità stori-
miata poco dopo le 3 di notte ora
grande attesa e grande euforia. Fra i della provincia. Lì ci sono persone ca, quella del Vangelo. E se c’è qual-
locale, quando sugli schermi si è ma-
fedeli, Janes, 30 anni, contabile: con una fede molto profonda. Io ho cuno che lo critica oggi, anche in
terializzata la figura del nuovo Pon- «Sono venezuelana. Ho colto al vo- tre figli, due sono cattolici, il terzo è
tefice in collegamento televisivo: il Argentina, beh mi viene da pensare
lo l’occasione per un viaggio a Bue- un po’ ribelle, si definisce ateo, ma a quella citazione attribuita — forse
Papa argentino ha rivolto un saluto nos Aires. Quando Bergoglio è ve- quando ha sentito la notizia dell’ele-
in spagnolo ai suoi connazionali: erroneamente — a Cervantes, che di-
nuto a Caracas sono andata a veder- zione di Bergoglio mi ha chiamato ce: Ladran, Sancho, señal de que ca-
«Non dimenticate questo vescovo lo, conoscevo il lavoro che ha fatto ed era entusiasta. Io non ci credevo, pastore straordinario. Ecco cos’è Jor- Quando lui parlava non si sentiva
che è lontano ma vi ama molto», ha balgamos (Se i cani abbaiano signifi-
per i poveri, volevo vederlo dal vivo, è sempre stato così indifferente al ca che qualcosa di importante sta ge Bergoglio. Sento in giro la gente volare una mosca in chiesa, c’era un
detto. E ancora: «Grazie di essere l’ho visto lì la prima e unica volta. E cattolicesimo, ma questo evento ha che fa pronostici su quello che farà silenzio totale, la gente ascoltava
uniti e grazie per le vostre preghiere, succedendo)».
quando si è affacciato a San Pietro, toccato molto anche lui. Credo che Alberto, 55 anni, ingegnere a Bue- in futuro, ma io non faccio pronosti- ogni parola che pronunciava con
è bello pregare e guardare il cielo sa- ho visto la stessa persona, semplice e con Bergoglio anche molti giovani ci perché confido nel suo giudizio, un’attenzione unica. Lo Spirito San-
pendo che abbiamo un padre buono nos Aires: «Mia figlia è in un colle-
umile, che avevo osservato per le potranno ritrovare la strada della fe- gio religioso, oggi è qui anche lei», totalmente. Siamo una nazione con to è con Bergoglio, è evidente. Se
che è Dio». Per tutta la notte, anche strade della mia città. Sono molto de, perché è un Papa che opera at- duecentotré anni di vita, una storia dovessi sintetizzare l’immagine che
ha detto indicando una ragazza con
la Casa Rosada ha mantenuto la tra- contenta, sia come cattolica che co- traverso la testimonianza del suo la- breve ma non brevissima e trovarmi ho di lui come Pontefice direi que-
una bandiera della Città del Vatica-
dizionale illuminazione colorata, me latinoamericana. Oggi, a Cara- voro, con la sua persona, con tutta a vivere proprio nel periodo storico sto: è il Papa della carità».
no. «Io — ha proseguito — lavoravo
mentre il palazzo del Governo era cas, la parola che maggiormente ri- la sua storia. È un Papa presente, in cui ci tocca un Papa connazionale Intanto, dal fondo della cattedrale
in una provincia fuori di Buenos Ai-
adornato con un’enorme bandiera corre per le piazze è speranza. Ed è operativo, non agisce solo con le pa- mi fa sentire una persona estrema- risuonavano le parole dell’omelia
res quando hanno annunciato il
papale e non si sono fermate le ini- proprio il sentimento che Francesco role e la preghiera, e questo i giova- mente fortunata». dell’arcivescovo Tscherrig: «Bergo-
nuovo Papa. Ero in autobus, mi
ziative di carità, come la raccolta di ispira nella gente». Sofia, con il ma- ni lo sanno apprezzare molto. I gio- Josefina, 62 anni, tutte le settima- glio è un uomo di alta qualità spiri-
hanno mandato un messaggio i miei
figli, un’emozione grandissima. Que- ne vende di fronte alla cattedrale tuale e umana, intelligente, lucido,
sta è una grande opportunità per la l’edizione spagnola dell’O sservatore umile, sempre vicino alla gente». E
comunità cattolica anche di farsi più Romano. Domenica vendeva ancora ancora: «Quando il cardinal Tauran
trasparente. Nella forma e nel mes- l’edizione straordinaria del 13 marzo: è apparso al balcone di San Pietro e
saggio. Bergoglio è la persona giu- «Ho conosciuto personalmente Ber- ha annunciato Papa Bergoglio, che
sta, quella che meglio incarna questa goglio, si fermava sempre a salutarci, sorpresa abbiamo avuto! E che alle-
qualità della genuinità. Ma questo proprio qui all’entrata della cattedra- gria quando dopo è stato pronuncia-
nuovo Papa rappresenta anche le. L’ho conosciuto quando era ve- to il nome che Bergoglio ha scelto
un’occasione per fare buona politica. scovo, poi lo fecero arcivescovo per il pontificato: Francesco».
Anche politica concreta. Non capi- quindi cardinale e ha sempre mante- Un boato. Le bandiere della Città
sco perché si critica la Chiesa quan- nuto lo stesso atteggiamento verso la del Vaticano sventolavano nella cat-
do interviene su temi etici». gente e i poveri soprattutto. Anche tedrale e un applauso lungo un mi-
Juan Manuel, di San José, 33 an- ora è lo stesso, solo che adesso è il nuto ha interrotto l’omelia, perché
ni, avvocato: «Ero nel mio studio vicario di Cristo. Conosco molta l’emozione da smaltire era ancora
quando mi hanno detto della fumata gente che si è confessata con lui. Ho tanta. La fede è forte. La speranza è
bianca! Abbiamo aspettato un’ora, assistito a molte delle sue omelie. rinnovata.
durante la quale ci siamo messi tutti
a pregare. Quando abbiamo ascolta-
to il nome, per poco non svenivo
dall’emozione. Ci sembrava di assi- Nono incontro delle Pom dell’America latina e dei Caraibi
stere a un film. La sorpresa era inde-
scrivibile. Le campane fuori suona-
vano a festa. Anche i miei amici di
altre confessioni esultavano come se Il servizio di Pietro
avessero vinto qualcosa. Questo è un
Papa che unisce tutti. Evangelici,
protestanti. Io lo conoscevo già
e la missione della Chiesa
quando era cardinale. Mi ricordo
quando diceva: “Non pensatevi mai MONTREAL, 19. Per la prima volta a Dio. Abbiamo bisogno — ha sotto-
migliori degli altri. Siate umili”. Un Montreal si sono dati appuntamen- lineato — di proteggere gli altri dal
to i direttori nazionali delle Ponti- caos, dalla morte, dalla divisione e
ficie opere missionarie in rappre- dall’odio, i segni dell’inferno, di li-
sentanza di tutti i Paesi del- berare l’uomo attraverso il perdono
l’America latina e dei Caraibi in e la riconciliazione. Pietro è chia-
Rapporto dell’Ufficio per i diritti umani dell’arcidiocesi della capitale occasione del nono incontro conti- mato a confermare i suoi fratelli.
nentale. Accolti dall’arcivescovo di Ognuno di noi deve fare lo stesso

La violenza in Guatemala uccide anche i bambini Edmonton e presidente della Con-


ferenza episcopale del Canada,
monsignor Richard William Smith,
con i propri fratelli e sorelle. Riti-
rando le reti colme della pesca mi-
racolosa, Pietro proclama il suo
i delegati hanno avuto l’occasione amore per Gesù e riceve il manda-
GUATEMALA, 19. Con una media di Paúl ha scritto una lettera pastorale cazione, nella mentalità materialista soffre, proprio nello stile dei viaggia- to di pascere il gregge di Cristo».
di riflettere sul ministero petrino e
quindici omicidi al giorno, il Guate- — intitolata «L’amore del Cristo ci ed egoista che porta a dimenticarci tori indifferenti che scendono da Secondo l’arcivescovo, ogni cat-
della sua importanza per la missio-
mala è uno dei Paesi più violenti spinge» (2 Corinzi, 5, 14) — con la di Dio. Il clima di violenza atroce Gerusalemme a Gerico», descritto tolico, secondo il suo ministero e
ne della Chiesa, «una missione —
dell’America latina. E purtroppo, fra quale dice che è tempo di «passare che vive il nostro popolo, la man- nella parabola del buon samaritano ha sottolineato in un messaggio vocazione «deve essere missionario,
le vittime, ci sono tanti bambini. dal peccato alla vita». Nel testo — ri- canza di rispetto verso la vita e la (cfr. Luca, 10, 29-37). Dal 1996 l’Uffi- monsignor Smith — alla quale i di- ogni cattolico è chiamato a lanciare
D all’inizio del 2013 — riferisce portato da Fides — il presule non dignità di ogni essere umano, pur- cio per i diritti umani dell’arcidiocesi rettori nazionali delle Pontificie la sua rete al largo e professare Ge-
l’agenzia Fides citando i dati diffusi nasconde la gravità della piaga che troppo si verificano tutti i giorni nel-
di Guatemala monitora costante- opere missionarie, vogliono dedi- sù Cristo e assistere il gregge. Con
nei giorni scorsi dall’Ufficio per i di- assilla la nazione e in particolare il le strade del secondo dipartimento
mente la condizione di bambini e carsi in modo particolare». Pietro e come Pietro, il Papa guida
ritti umani dell’arcidiocesi di Guate- territorio della sua diocesi: «Dobbia- più violento del Guatemala. Quando
adolescenti, assieme agli altri gruppi Nel dare il benvenuto a nome la nostra Chiesa, ci insegna a di-
mala (Odhag) — ben duecentoqua- mo confessare che nella nostra terra qualcuno è stato ferito o ucciso da
sociali più vulnerabili. Troppi i mi- della Conferenza episcopale e dei scernere la presenza di Cristo ricor-
rantaquattro piccoli sono morti per di Escuintla c’è il peccato: nell’indif- parte della criminalità organizzata —
nori vittime delle violenze degli cattolici canadesi, monsignor Smith dandoci che dobbiamo essere fedeli
atti di violenza (sessantanove quelli ferenza davanti alla povertà dei fra- osserva monsignor Palma Paúl — si
telli, nell’irresponsabilità familiare impone la paura che non fa denun- adulti. Una situazione — scrive si è detto felice per aver scelto il servi di Dio».
uccisi con armi da fuoco). Secondo Canada come sede dell’incontro Infine, in riferimento al conclave
il direttore dell’ufficio, Nery Rode- nell’abbandonare giovani e bambini, ciare il fatto o, ancora peggio, giusti- l’Odhag — che la società guatemalte-
nel clima di violenza senza giustifi- fica il non avvicinarsi a colui che ca non è più disposta ad accettare. delle Pom. Nel suo messaggio il appena concluso, monsignor Smith
nas, gli alti livelli di criminalità che presule, in occasione dell’elezione ha spiegato che «l’elezione di un
caratterizzano la nazione centro- di Francesco, spiega quanto sia im- nuovo Papa è per tutti i cattolici
americana stanno colpendo «in mo- portante il Papa per i cattolici di una straordinaria opportunità per
do allarmante» i bambini e gli ado- tutto il mondo. «Noi chiamiamo il ribadire il loro incrollabile amore
lescenti. Secondo la ricerca del- Papa “Sua Santità” e “Santo Pa- gli uni verso gli altri e per impe-
l’Odhag, a gennaio sono stati uccisi dre” perché Egli è chiamato con gnarsi a utilizzare i doni che abbia-
trenta minori, addirittura trentanove tutta la Chiesa e con ciascuno dei mo ricevuto. Prego affinché il vo-
nel solo mese di febbraio. suoi membri a essere segno e stru- stro incontro sia un tempo di gra-
«C’è una preoccupazione molto mento di santità. Essere cattolici zia, vi confermi nella fede e rinnovi
seria» da parte delle istituzioni che vuol dire essere universali. Il Papa, il dinamismo del vostro ministero,
lavorano per i diritti dei bambini e capo del collegio dei vescovi e pa- il ministero cruciale per la missione
degli adolescenti nel Paese, ha detto store della Chiesa universale, è se- universale della Chiesa».
Rodenas, perché «le istituzioni ad- gno, strumento e richiamo per la
dette alla sicurezza dei cittadini non Chiesa che deve essere una comu-
lavorano con responsabilità». L’anno nione mondiale al servizio del
scorso, secondo le statistiche, sono mondo intero. Con il successore
stati compiuti 10.234 omicidi, dei dell’apostolo Pietro — ha prosegui-
quali 1.299 hanno riguardato minori: to l’arcivescovo di Edmonton —
quattrocento di essi sono stati uccisi siamo radicati nella stessa fede vis-
con armi da fuoco, ventotto con ar- suta dai primi discepoli. Pietro
mi bianche. apre la via riconoscendo in Gesù il
Il rapporto è stato pubblicato una Messia di Dio, invitandoci a con-
settimana fa, come introduzione alla centrare le nostre menti e i nostri
celebrazione della festa nazionale cuori, non su ciò che è di questo
della non violenza contro i bambini mondo, ma su ciò che proviene
che si è celebrata mercoledì 13 mar- dalla vita eterna. Questo messaggio
zo. La festa è stata istituita dal Con- che a nostra volta presentiamo al
gresso del Guatemala nel 2005. mondo è il fulcro del nostro lavoro
Se la capitale, Guatemala, è consi- missionario». Nel messaggio il pre-
derata la città più pericolosa del sidente della Conferenza episcopale
Paese, Escuintla, capoluogo del di- del Canada ha anche ricordato la
partimento omonimo, è la seconda. figura dell’apostolo Pietro, «la roc-
In occasione dell’inizio della Quare- cia sulla quale è costruita la Chiesa
sima, il vescovo Víctor Hugo Palma che riceve le chiavi del Regno di
mercoledì 20 marzo 2013 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

Prima messa in piazza San Pietro

Gli abbracci di Francesco


Primo bagno di folla per Papa Fran- della Vergine collocata sul sagrato —
cesco nell’assolata mattina di marzo conclude la solenne celebrazione.
in cui inizia il ministero petrino. Vi hanno partecipato, in posti ri-
Martedì 19 marzo per alcune ore servati, gli arcivescovi Pozzo, elemo-
piazza San Pietro torna a essere il siniere di Sua Santità, e Gänswein,
cuore del mondo: nella solennità di prefetto della Casa Pontificia; i
San Giuseppe, sposo della Vergine monsignori Sapienza, reggente della
Maria e patrono della Chiesa uni- Prefettura, e Xuereb, accanto al
versale, il Pontefice celebra la prima Pontefice anche sulla papamobile; e
solenne liturgia eucaristica davanti a il medico Polisca. Poco distanti, al-
una marea umana, che si estende dal cune persone venute dall’Argentina
sagrato della basilica Vaticana fino a su invito del Papa: Sergio Sánchez,
via della Conciliazione. Donne e uo- rappresentante dei cartoneros di Bue-
mini venuti da ogni latitudine per nos Aires, José María del Corral, di-
vivere una giornata che ha già la- rettore di programmi educativi nella
sciato le pagine della cronaca per es- capitale, e suor Ana Rosa Sivori,
sere consegnata alla storia. delle Figlie di Maria Ausiliatrice,
Il sepolcro di San Pietro sotto sua familiare. Con loro, l’ausiliare e
l’altare della Confessione, e l’emici- vicario generale del cardinale Bergo-
clo berniniano, nel luogo dove glio a Buenos Aires, il vescovo Joa-
l’apostolo subì il martirio, sono i quín Mariano Sucunza.
prosceni di un unico rito che, pro- Con le oltre 130 delegazioni uffi-
trattosi per circa due ore, pur nella ciali nazionali e gli oltre trenta capi
solennità della liturgia si è contrad- di Stato, ci sono gli arcivescovi Bec-
distinto per quella semplicità che ciu, sostituto della Segreteria di Sta- Una presenza voluta dal Papa
appare la cifra caratterizzante del to, e Mamberti, segretario per i
pontificato di Francesco.
Un boato saluta il Papa quando
appare sulla jeep bianca scoperta,
Rapporti con gli Stati. Le due dele-
gazioni principali sono quelle
dell’Argentina e dell’Italia, guidate
I poveri
per il giro tra i vari reparti della
piazza. Lui risponde sorridendo e
benedicendo, mentre sventolano
ne francescano dei frati minori, e Al-
fonso Nicolás Pachón, preposito ge-
nerale della Compagnia di Gesù, ri-
per i poveri e i sofferenti, in cinese
per la famiglia di Dio riunita nella
celebrazione.
dai rispettivi presidenti della Repub-
blica, Cristina Fernández de Kir-
chner, e Giorgio Napolitano, con la
accanto ai potenti
bandiere, soprattutto con i colori consorte signora Clio, il presidente Avevano un posto riservato accanto Pontefice risale a circa cinque anni
spettivamente presidente e vice pre- Alla preghiera eucaristica, accanto
bianco-azzurri dell’Argentina ma an- sidente dell’Unione superiori gene- al Pontefice salgono i cardinali So- del Consiglio dei ministri Mario ai potenti della terra. Anzi erano fa, quando più dura era la lotta per
che di altre nazioni, a testimoniare rali. Mentre al canto delle Laudes re- dano, Antonios Naguib, patriarca di Monti, con la consorte Elsa, i presi- ancora più vicini all'altare, più vici- il riconoscimento della dignità dei
l’universalità della Chiesa. Alcuni giae i concelebranti raggiungono il Alessandria dei Copti, Danneels e denti del senato Pietro Grasso e del- ni a Papa Francesco, che li ha volu- lavoratori. «L’unico che ci ritro-
dei presenti intonano canti, altri ap- sagrato, ai lati di Papa Francesco ci Tauran. Al momento della pace Pa- la camera dei deputati Laura Boldri- ti accanto a sé nel giorno in cui è vammo a fianco — ci ha detto — fu
plaudono, in un tripudio di luci e di sono i monsignori Guido Marini, pa Francesco scambia abbracci con i ni, il presidente della corte costitu- iniziato il suo ministero petrino. padre Bergoglio. Anche lui lottava
colori, di entusiasmo alle stelle. Una maestro delle Celebrazioni Liturgi- cardinali che ha accanto; poi gli si zionale Franco Gallo. Alcune dele- Sergio Sánchez, cartonero, vestito contro le diverse forme di schiavitù
selva di macchinette scatta fotogra- che Pontificie, e Guillermo Javier fanno incontro il patriarca ecumeni- gazioni sono guidate da sovrani o con la tuta blu e verde che utilizza cui erano sottoposti i lavoratori,
fie, così come smartphone, tablet e Karcher, cerimoniere pontificio. co di Costantinopoli Bartolomeo I, da principi ereditari, undici da capi per raccogliere i materiali da ricicla- contro la tratta degli esseri umani
telecamerine riprendono il passaggio Per disposizione del predecessore per la prima volta presente alla di Governo. Con loro anche espo- re abbandonati dalla gente per le
nenti di primo piano delle istituzio- usati come macchine da produ-
della vettura papale per immortalare Benedetto XVI, che oggi celebra la messa d’inizio del ministero del ve- strade di Buenos Aires; José María
ni europee e di organizzazioni inter- zione».
il momento in cui Papa Francesco festa onomastica, l’imposizione del scovo di Roma, e il patriarca ar- del Corral, direttore del programma
nazionali. «Personalmente — ha aggiunto —
accarezza e bacia qualche bambino pallio e la consegna dell’anello av- meno Karekin II, in rappresentanza Escuela de vecinos e Buenos Aires ciu-
Sul sagrato sinistro, alcuni anziani ho avuto l’onore di incontrarlo in
dad educativa promossi a Buenos occasione della messa che celebrava
cardinali che non hanno potuto con- Aires durante l’episcopato di Bergo-
celebrare e numerosi presuli e prelati proprio per i lavoratori, anche per i
glio; e suor Ana Rosa Sivori, reli- cartoneros. Una volta ci è venuto a
della Curia Romana. Sotto la statua giosa, Figlia di Maria Ausiliatrice,
di San Pietro si riconoscono rappre- trovare proprio nel bel mezzo della
che da 46 anni è missionaria in
sentanti delle altre religioni: ebrei, nostra protesta. Ci ha portato con-
Thailandia, dove aiuta i bambini a
musulmani, buddisti, sikh, jainisti e forto e si è impegnato perché non
crescere e a formarsi come bravi cri-
indù, tutti intervenuti con delegazio- ci fossero più esclusioni e schiavitù
stiani e cittadini: tre persone sem-
ni di alto livello. tra la gente che lavora. Da lui ab-
plici, comuni, che hanno vissuto
Sotto la statua di San Paolo, con questa giornata come una gioia biamo imparato a lottare per il no-
il corpo diplomatico accreditato grande, una delle poche — dirà stro modo di vita, per migliorarlo e
presso la Santa Sede sono i monsi- Sánchez — di un’esistenza di stenti. perché venisse riconosciuta la sua
gnori Wells, assessore della Segrete- Non indossavano gli abiti della dignità». Da quel giorno è nato un
ria di Stato; Camilleri, sotto-segreta- domenica, ma quelli che usano tutti rapporto molto stretto tra il Papa e
rio per i rapporti con gli Stati, e i giorni, nell’ordinarietà della loro i cartoneros. Ogni anno, quando
Bettencourt, capo del Protocollo. esperienza di vita. Tra la suora e il l’arcivescovo celebrava la messa in
Tra le numerose autorità e personali- Pontefice, in particolare, c’è un le- Plaza de Constitución per richiama-
tà anche alcuni ministri del Governo game di parentela: sono cugini di re l’attenzione dell’opinione pubbli-
italiano, il sindaco di Roma, Gianni secondo grado. Il nonno materno ca sulla necessità di creare una so-
Alemanno, fondatori e presidenti di di Jorge Mario Bergoglio e il non- cietà senza schiavi e senza esclusi,
movimenti e associazioni cattoliche, no paterno della religiosa erano fra- Sergio Sánchez portava all’altare le
e il direttore del nostro giornale. telli. «Vivo da 46 anni in Thailan- offerte raccolte tra i suoi colleghi
Mentre l’asssemblea si scioglie e dia — ci spiega suor Ana Rosa — da destinare alla carità.
viene intonato il Te Deum, Papa come missionaria. Fino al 1966 ho Ha l’aspetto di un uomo che ha
Francesco torna nella cappella della vissuto a Buenos Aires. Il mio co- dovuto faticare molto nella vita, ma
Pietà per deporre i paramenti e salu- gnome è Sivori, quello della mam- dalle sue parole si notano fierezza e
tare alcuni concelebranti e un grup- ma del Papa. I miei genitori sono dignità. I cartoneros sono persone
o quando alza il pollice nell’incon- vengono prima della messa. È il car- delle Chiese orientali ortodosse. So- po di argentini presenti, tra cui il argentini, ma di origine italiana». che raccolgono per le strade di
fondibile segno di «ok». dinale protodiacono Jean-Louis Tau- no oltre trenta le delegazioni di sindaco di Buenos Aires, Mauricio Ha svolto la sua missione nel Buenos Aires tutto quanto è possi-
Un nuovo boato si leva quando ran a salire alla sede per imporre il Chiese e confessioni cristiane pre- Macri. nord est del Paese asiatico, dopo bile riciclare: ferro, carta, plastica.
fa fermare la papamobile per scen- pallio di lana bianca con le croci senti al rito, insieme con i vertici del Infine, davanti all’altare della con- essere stata anche nella capitale «Il nostro lavoro — ci ha spiegato —
dere a baciare sulla fronte un disabi- rosse sulle spalle del nuovo Papa, Pontificio Consiglio per la promo- fessione, insieme ai vertici della Se- Bangkok. Fra due anni festeggerà il è altamente ecologico: evitiamo che
le in barella. L’uomo, un marchigia- seduto con la mitra sul capo; segue zione dell’Unità dei Cristiani. greteria di Stato, il Pontefice incon- cinquantesimo di professione reli- si inquinino le falde acquifere, che
no assistito dall’Unitalsi, nel 1982 la preghiera del primo dei cardinali Dopo la comunione — distribuita tra i capi delle delegazioni ufficiali giosa. «Il Papa non mi ha telefona- si taglino migliaia di alberi».
incontrò da vicino anche Giovanni presbiteri, Godfried Danneels. da cinquecento sacerdoti — il vesco- nazionali, alcuni dei quali recavano to di persona — ha detto — ma sa José María del Corral, invece, è
Paolo II. Quindi il cardinale decano Angelo vo di Roma imparte la benedizione. un dono. Oltre un’ora e mezza du- che sono qui. Sicuramente, mi chie- legato a Papa Francesco mediante
«Da lontano sei arrivato e con la Sodano consegna l’anello del pesca- Dalla piazza si leva il grido «Viva il rante la quale Papa Francesco ha derà cosa ci faccio. È sempre così due iniziative — delle quali è diret-
semplicità ci hai conquistato» recita tore. Realizzato in argento dorato, Papa, viva Francesco» ed echeggia- per ciascuno espressioni di gratitudi- con lui». tore — dedicate all’educazione dei
uno dei tanti cartelli innalzati insie- su calco in cera di una realizzazione no lunghi applausi. Si scioglie il cli- ne e di augurio, accompagnando le Direttamente da Buenos Aires è giovani della capitale argentina. Ci
me agli striscioni. Molti sono nella di Enrico Manfrini per Paolo VI, ma di raccoglimento, riprende la fe- parole con quei gesti diretti di affet- arrivato Sergio Sánchez, rappresen- ha spiegato che l’Escuela de vecinos
lingua di Papa Bergoglio, lo spagno- rappresenta San Pietro con le chiavi. sta, mentre il canto mariano del Sal- to che lo stanno rendendo sempre tante dei cartoneros riuniti nel Movi- è nata dodici anni fa, per impulso
lo; altri ne richiamano lo stile fran- Infine sei porporati, due per ciascu- ve Regina — con il Papa che sosta in più familiare al mondo. (gianluca miento trabajadores excluidos del cardinale Bergoglio, il quale
cescano, come quello con su scritto: no dei tre ordini cardinalizi prestano preghiera davanti alla statua lignea biccini) (Mte). La sua conoscenza con il
«riteneva che i giovani non fossero
«Assisi ti aspetta». il giuramento di obbedienza: Tarci-
indifferenti a quello che succedeva
Rientrato in basilica e rivestiti sio Bertone, segretario di Stato, e
intorno a loro, anzi dovessero par-
semplici paramenti liturgici nella Giovanni Battista Re, che ha presie-
teciparvi come vicini, cioè come cit-
cappella della Pietà, Papa Francesco duto il conclave, per i vescovi; Joa-
L’immaginetta ricordo tadini». Così è stato organizzato «il
avvia la celebrazione, mentre i fedeli chim Meisner e Jozef Tomko, per i
preti; Renato Raffaele Martino e stampata per l’inizio del ministero petrino primo gruppo interreligioso, com-
ne seguono i passi attraverso i maxi-
schermi: i quattro che da settimane Francesco Marchisano per i diaconi. di Papa Francesco, posto da ragazzi provenienti da
sono collocati su piazza San Pietro e Durante il rito la Cappella Sistina, con la sua fotografia e, sul retro, la scritta: scuole secondarie cattoliche, evan-
il quinto aggiunto in piazza Pio XII diretta da monsignor Massimo Pa- Franciscus geliche ed ebraiche. Discutevano di
per quanti non riescono ad accedere lombella, esegue il Tu es Petrus. Poi 19 marzo 2013 problemi comuni, come droga, vio-
all’interno del colonnato. inizia la messa in latino, diretta Sollemnitas Sancti Josephi lenza, illegalità, insicurezza e hanno
Il Pontefice scende al sepolcro di dall’Ufficio delle celebrazioni litur- imparato a capire che insieme
San Pietro nelle Grotte Vaticane per giche del Sommo Pontefice, con il avrebbero potuto fare qualcosa di
sostarvi inginocchiato in preghiera. servizio svolto dai frati minori del utile». La loro diversa appartenenza
Lo accompagnano i capi delle Chie- santuario della Verna e dai france- religiosa non li spaventava; anzi
se orientali cattoliche, patriarchi e scani conventuali del Seraphicum. scoprirono che proprio «la diversità
arcivescovi maggiori, nelle vesti li- Il clima di festa lascia allora spa- era la cosa più attraente». Ebrei,
turgiche di varia foggia a seconda zio al silenzioso raccoglimento. Le musulmani ed evangelici hanno ini-
della tradizione di appartenenza. E letture sono proclamate in inglese la ziato così a dialogare tra loro e
mentre il Papa incensa il Trophaeum prima — tratta dal libro del profeta hanno ispirato la legislazione
apostolico, due diaconi prendono la Samuele — e in spagnolo la seconda, sull’educazione dei giovani a Bue-
capsella — il reliquiario contenente il presa dalla Lettera di San Paolo ai nos Aires. «Con quelle norme — ci
pallio papale e l’anello piscatorio — Romani. Il salmo 88 è cantato da ha detto José María — venne fissato
e l’evangeliario, per recarli proces- un bambino, mentre il vangelo se- il principio per cui l’educazione
sionalmente e deporli sull’altare del- condo Matteo è intonato in greco
non passa solo dall’aula della scuo-
la celebrazione allestito sul sagrato. dal diacono. Quindi Papa France-
la, ma deve trovare riscontro in
Subito dietro, il Papa risale in ba- sco, deposta la mitra, si alza in piedi
silica e si unisce alla lunga teoria de- e con l’evangeliario in mano, dopo ogni ambiente. Siamo tutti educato-
gli oltre 160 concelebranti: i patriar- averlo baciato, li benedice in silen- ri: la polizia, i papà, i cartoneros, in
chi orientali e, in casula dorata, i zio. Poi legge l’omelia in italiano, pratica tutti gli abitanti della città».
cardinali suoi elettori e gli altri scandita dai ripetuti applausi del- Non ha avuto bisogno di essere
membri del Collegio che non hanno l’assemblea nei passaggi più signifi- invitato per venire alla celebrazione,
partecipato al conclave perché ul- cativi. perché prima ancora che il cardina-
traottantenni; l’arcivescovo Lorenzo Al canto del Credo, seguono le in- le Bergoglio partisse per il concla-
Baldisseri, segretario della Congre- tenzioni dei fedeli: in lingua russa si ve, gli aveva assicurato di aver
gazione per i Vescovi e del Collegio prega per la Chiesa, in francese per pronta la valigia per raggiungerlo a
cardinalizio, i padri José Rodríguez il Papa Francesco, in arabo per i go- Roma. «Ero sicuro — ci ha detto —
Carballo, ministro generale dell’ordi- vernanti, in swahili (lingua africana) che lo avrei rivisto da Papa».
pagina 8 L’OSSERVATORE ROMANO mercoledì 20 marzo 2013

Con la messa in piazza San Pietro inizia il ministero del successore di Pietro

La vocazione del custodire


Con la messa celebrata in piazza San quella di essere custos, custode. Cu- Come vive Giuseppe la sua voca- dobbiamo avere timore della bontà,
Pietro nella mattina di martedì 19 stode di chi? Di Maria e di Gesù; zione di custode di Maria, di Gesù, della tenerezza!
marzo, solennità di san Giuseppe, ha ma è una custodia che si estende poi della Chiesa? Nella costante atten- Oggi, insieme con la festa di san
avuto inizio il ministero petrino di alla Chiesa, come ha sottolineato il zione a Dio, aperto ai suoi segni, di- Giuseppe, celebriamo l’inizio del mi-
Francesco. Pubblichiamo di seguito la beato Giovanni Paolo II: «San Giu- sponibile al suo progetto, non tanto nistero del nuovo Vescovo di Roma,
sua omelia. seppe, come ebbe amorevole cura di al proprio; ed è quello che Dio chie- Successore di Pietro, che comporta
Maria e si dedicò con gioioso impe- de a Davide, come abbiamo ascolta- anche un potere. Certo, Gesù Cristo
Cari fratelli e sorelle! gno all’educazione di Gesù Cristo, to nella prima Lettura: Dio non de- ha dato un potere a Pietro, ma di
così custodisce e protegge il suo mi- sidera una casa costruita dall’uomo, quale potere si tratta? Alla triplice
Ringrazio il Signore di poter cele-
stico corpo, la ma desidera la fedeltà alla sua Paro- domanda di Gesù a Pietro sull’amo-
brare questa Santa Messa di inizio
del ministero petrino nella solennità Chiesa, di cui la re, segue il triplice invito: pasci i
di San Giuseppe, sposo della Vergi- Vergine Santa è fi- miei agnelli, pasci le mie pecorelle.
ne Maria e patrono della Chiesa uni- gura e modello» Custodiamo Cristo Non dimentichiamo mai che il vero
(Esort. ap. Redem- potere è il servizio e che anche il Pa-
versale: è una coincidenza molto ric-
ptoris Custos, 1). nella nostra vita, abbiamo cura
ca di significato, ed è anche l’ono- pa per esercitare il potere deve en-
mastico del mio venerato Prede- Come esercita gli uni degli altri, trare sempre più in quel servizio che
cessore: gli siamo vicini con la pre- Giuseppe questa custodiamo il creato con amore ha il suo vertice luminoso sulla Cro-
ghiera, piena di affetto e di ricono- custodia? Con di- ce; deve guardare al servizio umile,
scenza. screzione, con (@Pontifex_it) concreto, ricco di fede, di san Giu-
umiltà, nel silenzio, seppe e come lui aprire le braccia
Con affetto saluto i Fratelli Cardi-
ma con una presen- per custodire tutto il Popolo di Dio
nali e Vescovi, i sacerdoti, i diaconi,
za costante e una fedeltà totale, an- la, al suo disegno; ed è Dio stesso e accogliere con affetto e tenerezza
i religiosi e le religiose e tutti i fedeli
che quando non comprende. Dal che costruisce la casa, ma di pietre l’intera umanità, specie i più poveri,
laici. Ringrazio per la loro presenza
matrimonio con Maria fino all’episo- vive segnate dal suo Spirito. E Giu- i più deboli, i più piccoli, quelli che
i Rappresentanti delle altre Chiese e
dio di Gesù dodicenne nel Tempio seppe è “custode”, perché sa ascolta- Matteo descrive nel giudizio finale
Comunità ecclesiali, come pure i di Gerusalemme, accompagna con re Dio, si lascia guidare dalla sua sulla carità: chi ha fame, sete, chi è
rappresentanti della comunità ebrai- premura e tutto l’amore ogni mo- volontà, e proprio per questo è an- straniero, nudo, malato, in carcere
ca e di altre comunità religiose. Ri- mento. È accanto a Maria sua sposa cora più sensibile alle persone che (cfr. Mt 25, 31-46). Solo chi serve
volgo il mio cordiale saluto ai Capi nei momenti sereni e in quelli diffi- gli sono affidate, sa leggere con rea- con amore sa custodire!
di Stato e di Governo, alle Delega- cili della vita, nel viaggio a Betlem-
zioni ufficiali di tanti Paesi del mon- lismo gli avvenimenti, è attento a ciò Nella seconda Lettura, san Paolo
me per il censimento e nelle ore tre- che lo circonda, e sa prendere le de- parla di Abramo, il quale «credette,
do e al Corpo Diplomatico. pidanti e gioiose del parto; nel mo- cisioni più sagge. In lui, cari amici, saldo nella speranza contro ogni
Abbiamo ascoltato nel Vangelo mento drammatico della fuga in vediamo come si risponde alla voca- custodia dell’uomo, ed è una re- Ricordiamo che l’odio, l’invidia, la speranza» (Rm 4, 18). Saldo nella
che «Giuseppe fece come gli aveva Egitto e nella ricerca affannosa del zione di Dio, con disponibilità, con
sponsabilità che ci riguarda tutti. superbia sporcano la vita! Custodire speranza, contro ogni speranza! An-
ordinato l’Angelo del Signore e pre- figlio al Tempio; e poi nella quoti- prontezza, ma vediamo anche qual è vuol dire allora vigilare sui nostri che oggi davanti a tanti tratti di cie-
se con sé la sua sposa» (Mt 1, 24). dianità della casa di Nazaret, nel la- il centro della vocazione cristiana: Siate custodi dei doni di Dio!
sentimenti, sul nostro cuore, perché lo grigio, abbiamo bisogno di vedere
In queste parole è già racchiusa la boratorio dove ha insegnato il me- Cristo! Custodiamo Cristo nella no- E quando l’uomo viene meno a è proprio da lì che escono le inten- la luce della speranza e di dare noi
missione che Dio affida a Giuseppe, stiere a Gesù. stra vita, per custodire gli altri, per questa responsabilità di custodire, zioni buone e cattive: quelle che co- stessi la speranza. Custodire il crea-
custodire il creato! quando non ci prendiamo cura del struiscono e quelle che distruggono! to, ogni uomo ed ogni donna, con
La vocazione del custodire, però, creato e dei fratelli, allora trova spa- Non dobbiamo avere paura della uno sguardo di tenerezza e amore, è
non riguarda solamente noi cristiani, zio la distruzione e bontà, anzi neanche della tenerezza! aprire l’orizzonte della speranza, è
ha una dimensione che precede e il cuore inaridisce. aprire uno squarcio di luce in mezzo
che è semplicemente umana, riguar- In ogni epoca della a tante nubi, è portare il calore della
da tutti. È il custodire l’intero crea- speranza! E per il credente, per noi
storia, purtroppo, Il vero potere è il servizio. cristiani, come Abramo, come san
to, la bellezza del creato, come ci ci sono degli “Ero-
viene detto nel Libro della Genesi e de” che tramano di- Il Papa deve servire tutti, Giuseppe, la speranza che portiamo
come ci ha mostrato san Francesco segni di morte, di- specie i più poveri, ha l’orizzonte di Dio che ci è stato
d’Assisi: è l’avere rispetto per ogni struggono e detur- aperto in Cristo, è fondata sulla roc-
creatura di Dio e per l’ambiente in pano il volto
i più deboli, i più piccoli cia che è Dio.
cui viviamo. È il custodire la gente, dell’uomo e della Custodire Gesù con Maria, custo-
(@Pontifex_it)
l’aver cura di tutti, di ogni persona, donna. dire l’intera creazione, custodire ogni
con amore, specialmente dei bambi- Vorrei chiedere, persona, specie la più povera, custo-
ni, dei vecchi, di coloro che sono per favore, a tutti coloro che occu- E qui aggiungo, allora, un’ulterio- dire noi stessi: ecco un servizio che
più fragili e che spesso sono nella pano ruoli di responsabilità in ambi- re annotazione: il prendersi cura, il il Vescovo di Roma è chiamato a
periferia del nostro cuore. È l’aver to economico, politico o sociale, a custodire chiede bontà, chiede di es- compiere, ma a cui tutti siamo chia-
cura l’uno dell’altro nella famiglia: i tutti gli uomini e le donne di buona sere vissuto con tenerezza. Nei Van- mati per far risplendere la stella del-
coniugi si custodiscono reciproca- volontà: siamo “custodi” della crea- geli, san Giuseppe appare come un la speranza: Custodiamo con amore
mente, poi come genitori si prendo- zione, del disegno di Dio iscritto uomo forte, coraggioso, lavoratore, ciò che Dio ci ha donato!
no cura dei figli, e col tempo anche nella natura, custodi dell’altro, ma nel suo animo emerge una gran- Chiedo l’intercessione della Vergi-
i figli diventano custodi dei genitori. dell’ambiente; non lasciamo che se- de tenerezza, che non è la virtù del ne Maria, di san Giuseppe, dei santi
È il vivere con sincerità le amicizie, gni di distruzione e di morte accom- debole, anzi, al contrario, denota Pietro e Paolo, di san Francesco, af-
che sono un reciproco custodirsi nel- pagnino il cammino di questo nostro fortezza d’animo e capacità di atten- finché lo Spirito Santo accompagni
la confidenza, nel rispetto e nel be- mondo! Ma per “custodire” dobbia- zione, di compassione, di vera aper- il mio ministero, e a voi tutti dico:
ne. In fondo, tutto è affidato alla mo anche avere cura di noi stessi! tura all’altro, capacità di amore. Non pregate per me! Amen.

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