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Ecco le vostre proposte di regole per l’insegnamento di Musica nella scuola secondaria di I° grado

che ho raggruppato per campi simili e ordinate secondo la “quantità” delle vostre indicazioni (al
termine di ogni campo di regole trovate indicato il numero di quanti di voi hanno espresso la
regola).!
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Devo però precisare meglio il concetto di regola perché evidentemente le mie indicazioni non sono
state del tutto chiare.!
Per regola si intende un comportamento che tutti i ragazzi e le ragazze, senza problemi
comportamentali speciali, possono adottare per il benessere personale e collettivo della vita in
classe all’interno di un contesto di apprendimento.!
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Non si tratta quindi di obiettivi disciplinari, di atteggiamenti emotivi o di metodologie didattiche ma
di regole di vita comune. So che non è sempre semplice distinguere i vari campi. Provo a fare
qualche esempio.!
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Qualcuno di voi ha scritto: “Considerare l'ora di musica come un importante oggetto di studio e non
come un pretesto per fare confusione” ma direi che non può essere considerata una regola perché
non potete imporre un valore. Però, attraverso le regole del rispetto e dell’ascolto reciproco, del
rispetto dei materiali e strumenti, delle consegne, dei ruoli, organizzando il lavoro di gruppo o di
squadra, valorizzando i contributi di ognuno, i miglioramenti di ognuno e del gruppo, etc. potrete
sviluppare un ambiente che da valore alla disciplina Musica.!
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Stessa cosa per le emozioni. Impossibile imporre una regola del tipo: “Non avere paura”, “Amare la
musica”, “La musica è emozione”. Sarebbe come imporre lo stupore, la risata, la passione. Ma
possiamo favorire esperienze che siano emozionanti e, osservando le reazioni degli studenti alle
nostre proposte di attività, possiamo offrire una serie di esperienze musicali diverse, a partire da
un film, da un’osservazione di ambiente acustico (naturale/urbano), da una discussione su un
genere musicale, da un gioco ritmico (certo che in quest’epoca di coronavirus tutti i giochi collettivi
ritmici e il cantare in coro per un po’ non saranno praticabili… sigh!), dalla composizione con
tecnologie musicali, dalla ricostruzione acustica/musicale di un ambiente/epoca storica, dalla
creazione di un videoclip, etc…!
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Quindi, le regole possono costituire un tramite per la costruzione del benessere comune e come
giustamente ha osservato uno di voi: “Se le regole, all’interno di una classe verranno rispettate,
non ci sarà, a mio parere, alcuna ricompensa o premiazione necessaria da parte dell’insegnante. I
bambini si accorgeranno infatti che il rispetto reciproco e il confronto tra compagni di classe e
insegnante è esso stesso un aspetto motivazionale per apprendere e per sentirsi liberi di
esprimere le proprie idee, sentirsi valorizzati”.!
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E’ importante che il numero di regole non sia eccessivo, che siano ragionevoli, chiare, funzionali a
quel contesto poiché non tutte le classi sono uguali.!
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Un altra considerazione importante nel caso un docente debba dare una sanzione: deve evitare
che si trasformi in una questione personale. E’ necessario sanzionare il comportamento
specifico dell’alunno ma non colpire la persona.!
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Rispetto alla motivazione ad apprendere, la regola dovrebbe servire a stabilire i comportamenti
minimi sui quali costruire la convivenza di una comunità che lavora insieme per crescere.!
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Salutare l’insegnante all’inizio della lezione/Rispettare ed ascoltare l’insegnante (anche per
raggiungere gli obiettivi prefissati) 17!
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Tutti partecipano alla costruzione (cooperazione) della lezione, con scambi di opinioni, dialoghi,
domande/ Intervenire con considerazioni o domande pertinenti e propositive / Chiedere aiuto o
spiegazioni/ Non esistono domande stupide: meglio chiedere piuttosto che far finta di aver capito
per non fare figuracce/ Partecipare a tutti i tipi di attività/ Prestare attenzione al professore e al/ai
compagno/i durante le verifiche orali/ Nessuno nasce onnisciente, qualora ci fossero già musicisti
in classe, abbiano la pazienza e l'umiltà di rimettere in discussione le proprie conoscenze 16 !
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Intervenire alzando la mano per richiedere l’attenzione dell’insegnante e dei compagni, parlando
uno alla volta (necessario per una lezione partecipata) 15 !
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Rispettare i propri compagni di classe e le opinioni altrui/non deridere un compagno quando
sbaglia: gli errori li commettiamo tutti e possono essere spunto per nuove osservazioni 13!
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Portare e rispettare sempre gli strumenti e il materiale scolastico occorrente per la lezione/Avere
rispetto per i propri strumenti e per quelli altrui/Usare lo strumento musicale per gli scopi per cui è
stato creato 10!
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Durante l’ascolto di brani musicale (di ogni genere musicale) prestare attenzione senza disturbare
o interrompere, intervenendo eventualmente con domande una volta terminato l’ascolto 10!
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Durante la pratica musicale suonare e cantare (muoversi, danzare, body percussion) quando è
richiesto per evitare tutte quelle situazioni in cui ognuno suona/canta creando confusione in classe
10!
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Rispettare i tempi e la consegne concordate/Riportare correttamente nel diario le indicazioni date
dall’insegnante per I compiti o altro/ Impegno nello studio personale e collettivo, in un ambiente
dove il risultato finale è un obiettivo secondario, ciò che ha importanza è il provare/ Svolgere i
compiti assegnati per casa, non solo perché è un’occasione per imparare ma anche per rendere
possibile la realizzazione di attività di gruppo più coinvolgenti e stimolanti/Chi non ha capito i
compiti o non li ha svolti, deve dirlo all’insegnante all’inizio della lezione e motivarne il perché 9 !
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Collaborare nel lavoro di gruppo/ Aiutare i compagni in difficoltà /Se si presentasse la necessità di
creare dei gruppi sarà l'insegnante a mettere insieme gli allievi; é giusto che l'allievo più dotato
impari a "prendersi cura" di un compagno rimasto indietro 8!
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Rimettere a posto aula, strumenti e materiali alla fine della lezione 5/ Preparare aula, strumenti e
materiali prima dell’arrivo dell’insegnante 2!
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Non scegliere individualmente il proprio strumento ma attendere che sia l'insegnante ad
assegnarlo/ Tutti a turno hanno il diritto di provare tutti gli strumenti a disposizione 2 !
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Bisogna raggiungere gli obiettivi previsti dall’insegnante !
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La tecnologia è ammessa solo se utile al lavoro svolto, nessun’ altro utilizzo dello smartphone è
quindi benaccetto !
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Rispettare l’orario!
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Gli studenti che si impegnano di più vengono premiati con note di merito/Ogni studente deve
raggiungere tot note di merito per aver un voto positivo/Gli studenti con più note di merito, oltre a
ricevere un voto incrementato nelle verifiche, potranno provare uno strumento diverso !
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La nota disciplinare verrà adoperata qualora lo studente fosse causa di disturbo per gli altri allievi e
per l’insegnante!
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Se si svolge correttamente il programma di giornata della lezione, gli ultimi 5 minuti sono liberi!
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