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Esperienza 3

Prima di cominciare i calcoli sulle concentrazioni, è stato posto l’integrale del segnale di riferimento (TSP) uguale al
numero di protoni del composto, cioè 9.

Picco dei tre -N(CH3)


della colina (3,2 ppm);
integrale = 36,1

la concentrazione della
colina è calcolabile con
9/9 : 36.1/9 = 0,002:
conc
4*0,002= 0,008 M

Il doppietto a 1,49 ppm


corrisponde al metile
dell’alanina.

La concentrazione
dell’alanina è
(6,52/3)*0,002 = 0,0043 M
Nello spettro riportato sopra sono visibili:
 il doppietto appartenente al γ’ CH 3 della valina a 1,04 ppm

 i picchi corrispondenti al γ ‘ CH3 del’ isoleucina a 1,02 ppm (doppietto parzialmente coperto)


 un insieme di segnali di metili. In questo insieme ci sono un doppietto γ CH 3 della valina (0,99 ppm), i due
doppietti CH3 e CH3’ della leucina (0,94 e 0,96 ppm), il tripletto δ CH 3 dell’isoleucina e metà del segnale
corrispondente al γ’ CH3 dell’isoleucina.

Concentrazione della valina: (3,94/3) *0,002= 0,0026 M


Concentrazione dell’isoleucina: è visibile solo metà del doppietto del segnale, quindi l’integrale calcolato su di esso andrà
moltiplicato per 2. (0,73*2/3) * 0,002) = 9,7* 10^-4 M

Per calcolare la concentrazione della leucina, è necessario sommare i contributi di tutti i protoni presenti in proporzione
delle loro concentrazioni. Nell’insieme di segnali 0,902-1,017 ppm sono presenti i contributi di 2* CH 3 dell’isoleucina, un
CH3 della valina e 1,5* CH3 dell’isoleucina.
Contributi : integrale totale = 0,002 : 9/9
[3*0,0026 + 6x + 4,5 (9,7*10^-4)] = 9,18 *0,002
0,0078 + 6x + 0,0044 = 0,0183
6x = 0,00661; concentrazione della leucina = 1,1 * 10^-3

Molteplicità e accoppiamenti:
Colina:
I 9 protoni -N(CH3) della colina sono magneticamente equivalenti e non hanno altri protoni accanto, quindi appaiono
come un unico singoletto.

Alanina:
β CH3 a 1,49 ppm accoppia con α-CH e appare come doppietto.

Gli altri picchi dell’alanina appartenenti al α-CH risuonano a 3,78 ppm e dovrebbero essere un quartetto, a causa
dell’accoppiamento con CH3. L’accoppiamento con NH2 non è visibile per il rapido scambio dei protoni amminici con la
soluzione.

Valina:

Il segnale a 3.6 ppm corrispondente al α-CH in α NH 2 della valina. Il segnale dovrebbe essere un doppietto poiché
accoppia solo con β CH.

Il segnale del β CH a 2,25 ppm è un multipletto complesso causato dall’accoppiamento con gli adiacenti γ e γ’CH 3 non
equivalenti e con α-CH.

γ’CH3 e γCH3 a 0,99 e 1,04 ppm appaiono entrambi come doppietti perché entrambi accoppiano con β CH.

Isoleucina

α-CH risuona a 3,68 ppm e corrisponde al protone più deschermato, quindi a quello in α al carbonile e a NH 2. Accoppia
solo con β-CH e quindi dovrebbe essere un doppietto.
Β-CH a 1,95 ppm è un multipletto complesso dovuto all’accoppiamento con α-CH, γ’CH3, γ’CH e γCH, tutti nuclei non
magneticamente equivalenti.
γ’CH e γCH a 1,48 e 1,24 ppm accoppiano tra di loro, con δ CH 3 e con β CH dando anche loro origine a un multipletto
complesso.
γ’CH3 a 1,02 ppm corrisponde a un doppietto perché accoppia solo con β CH
δ CH3 a 0,93 ppm dovrebbe corrispondere a un doppio doppietto poiché accoppia con γ’CH e γCH.

Leucina
α-CH a 3.73 ppm dovrebbe essere un tripletto in quanto accoppia solamente con l’adiacente β CH 2.
β CH2 accoppia con CH3 e CH3‘ che hanno due chemical shift diversi, e dovremmo aspettarci un doppio doppietto.
CH3 e CH3’ accoppiano entrambi i due protoni equivalenti di β CH2 ed entrambi i segnali appaiono come doppietti.