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ASCOLTO ATTIVO-PASSIVO

ASCOLTO MUSICALE
OGGETTO SONORO

In psicologia l’ascolto è uno strumento dei nostri cinque sensi per apprendere, conoscere il tempo e
lo spazio che ci circonda per comunicare con noi stessi e il mondo circostante. L'ascolto è un
processo psicologico e fisico del nostro corpo per comunicare ai nostri neuroni, al cervello che, li
traduce in emozioni e nozioni.

I VARI TIPI DI ASCOLTO


Ascolto Passivo. Chi ascolta passivamente sfugge alla comunicazione. Possiamo dire che sente
soltanto le parole, ma non il contenuto.
Ascolto Attivo; Esercitato da chi attentamente cerca di cogliere il contenuto di ciò che l’altro dice.
Risulta uno strumento molto utile, nella comunicazione. Un buon Ascoltatore attivo sarà in grado di
raggiungere migliori risultati, sia in ambito professionale, che personale. Sapere ascoltare
attivamente è una caratteristica che poche persone esercitano, perché siamo abituati a filtrare le
parole dell’altro secondo meccanismi molto personali, che ci allontanano dalla vera comprensione.
ASCOLTO IN MUSICA
Le tipologie di ascolto
Con il fine di istruire la percezione Schaeffer distingue quattro diverse modalità di ascolto:

 Ascoltare; prestare orecchio a qualcosa o a qualcuno trattando il suono come indizio di una
certa fonte o avvenimento(Concreto/Oggettivo).

 Udire; percepire passivamente un suono che non si desidera né ascoltare, né comprendere.


Si viene in questo caso colpiti dai suoni senza prestare a questi una particolare attenzione
(Concreto/Soggettivo).

 Sentire; manifestare un’intenzione di ascolto selezionando in quello che si sente ciò che
interessa particolarmente per, operare una qualificazione di quello che si sente
(Astratto/Soggettivo).

 Capire; trovare un senso trattando un suono come un segno che rinvia a questo senso, in
funzione di un linguaggio, di un codice

L'ascolto ridotto
L’ascolto ridotto è l’attitudine di ascolto che consiste nell’ascoltare il suono per se stesso, inteso
come oggetto sonoro, facendo astrazione dalla sua provenienza, reale o supposta,e dal senso di cui
può essere portatore.

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Oggetto Sonoro
Si definisce oggetto sonoro ogni fenomeno ed avvenimento sonoro percepito come un insieme,
come un tutto coerente e udito attraverso un ascolto ridotto, che lo riguarda per se stesso,
indipendentemente dalla sua provenienza o dal suo significato. E’ dunque possibile analizzarlo e
descriverlo, dandogli un’oggettività propria.
Si può definire l'oggetto sonoro anche descrivendo cosa non è veramente, cercando così di
sgomberare il campo dai possibili equivoci o indecisioni.
1) L’oggetto sonoro non è il corpo sonoro. Per corpo sonoro intendiamo la sorgente materiale
del suono che si può identificare attraverso lo stesso suono. L’oggetto sonoro, come
nozione, nasce proprio dalla distinzione radicale fatta tra il suono e la sua causa, reale o
immaginaria.
3) L’oggetto sonoro non è un frammento di registrazione.
4) L’oggetto sonoro non è un simbolo annotato su una partitura.
5) L’oggetto sonoro non è uno stato d’animo.