Sei sulla pagina 1di 11

y(7HA3J1*QSSKKM( +@!"!?!"!

Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n. 649004 Copia € 1,00 Copia arretrata € 2,00

L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO


Unicuique suum Non praevalebunt
Anno CLIII n. 27 (46.271) Città del Vaticano sabato 2 febbraio 2013
.
Nel messaggio per la Quaresima il Papa ricorda che tutto parte dall’Amore e all’Amore tende Gli inni alla Vergine nella festa dell’Incontro del Signore

Non bisogna separare fede e carità Come un trono


porti il sovrano della luce
Tra fede e carità non c’è separazione o contrasto. Perché nella
vita cristiana «tutto parte dall’Amore e tende all’Amore», spie- di MANUEL NIN Dio, sovrano della luce senza tra-
ga il Papa nel messaggio per la Quaresima, reso noto stamane, monto e della pace. Inchinandosi il
venerdì 1° febbraio. «L’amore gratuito di Dio — scrive il Pon- a presenza della Madre di vegliardo e abbracciando i piedi
tefice — ci è reso noto mediante l’annuncio del Vangelo. Se lo
accogliamo con fede, riceviamo quel primo ed indispensabile
contatto col divino capace di farci “innamorare dell’Amore”,
L Dio nelle tradizioni liturgi-
che dell’oriente cristiano è
importante per il suo ruolo nel mi-
dell’ignara di nozze e Madre di
Dio, disse: Tu porti il fuoco, o pu-
ra: tremo nell’abbracciare come
per poi dimorare e crescere in questo Amore e comunicarlo stero della salvezza. Con il nome bambino Dio, Sovrano della luce
con gioia agli altri». In questa prospettiva il servizio al prossi- di theotòkion — dal titolo theotòkos senza tramonto».
mo non è «un comandamento per così dire imposto dall’ester- (“madre di Dio”) dato a Maria — si In diversi tropari della festa vi è
no», ma piuttosto «una conseguenza derivante dalla fede che indicano nelle liturgie orientali, la lettura cristologica del testo di
diventa operante nell’amore». Un atteggiamento che nei cri- specialmente in quella bizantina, i Isaia, 6, 6, con l’immagine del car-
stiani scaturisce essenzialmente «dalla coscienza di essere ama- testi liturgici che parlano del miste- bone ardente che purifica coloro
ti, perdonati, addirittura serviti dal Signore». ro della maternità divina di Maria. che lo toccano: «È purificato Isaia,
Risulta chiaro, dunque, che «non possiamo separare o, ad- In questi testi viene sviluppata e ricevendo il carbone ardente del se-
dirittura, opporre fede e carità». Si tratta di due virtù teologa- cantata in forma poetica una vera e rafino, gridava il vegliardo alla Ma-
li «intimamente unite»; ed «è fuorviante vedere tra di esse un propria riflessione di carattere cri- dre di Dio; e tu con le tue mani,
contrasto o una “dialettica”». Per «una sana vita spirituale» — stologico e mariologico. come con molle, mi illumini dan-
avverte Benedetto XVI — è necessario perciò rifuggire sia dal Nella festa dell’Incontro del Si- domi colui che porti, il sovrano
«fideismo», che insistendo sulla priorità della fede finisce qua- gnore, che ricorre il 2 febbraio, la della luce senza tramonto».
si per «disprezzare le concrete opere della carità», sia dall’«at- figura della Madre di Dio è pre-
tivismo moralista», che in nome di «un’esagerata supremazia sente in quasi tutti i tropari. Maria
della carità» alimenta l’errata convinzione che «le opere sosti- è colei che porta Cristo, e diversi
tuiscano la fede». «Nella Chiesa contemplazione e azione de- testi parlano del vegliardo, «l’anti-
co di giorni» (Daniele, 7, 9), che i
vono coesistere e integrarsi» ricorda il Pontefice. Anche se —
Padri e la liturgia hanno letto sem-
aggiunge — «la priorità spetta sempre al rapporto con Dio e
pre in chiave cristologica: «L’anti-
la vera condivisione evangelica deve radicarsi nella fede». A
co di giorni, che un tempo sul Si-
questo proposito il Papa mette in guardia dalla tentazione di nai ha dato a Mosè la legge, oggi
«circoscrivere il termine “carità” alla solidarietà o al semplice si mostra bambino» ai due vegliar-
aiuto umanitario» e ricorda che la «massima opera di carità è di nel tempio, Simeone e Anna.
proprio l’evangelizzazione, il “servizio alla Parola”». La Vergine è pre-
In conclusione Benedetto XVI raccomanda di vivere la Qua- sentata poi come colei
resima come tempo propizio per riscoprire il giusto rapporto dalla quale il Verbo di
tra fede e carità. Essa infatti — scrive — «ci invita ad alimenta- Dio nella sua incarna-
re la fede attraverso un ascolto più attento e prolungato della zione assume la natura
Parola di Dio e la partecipazione ai Sacramenti, e, nello stesso umana: «È bambino
tempo, a crescere nella carità, nell’amore verso Dio e verso il per me l’antico di
prossimo, anche attraverso le indicazioni concrete del digiuno, giorni; il Dio purissi-
della penitenza e dell’elemosina». mo si sottopone alle
«Il buon samaritano», opera dell’artista contemporaneo He Qi purificazioni, per con-
PAGINA 8 fermare che è realmen-
te la mia carne quella
che dalla Vergine ha
assunto. Simeone, ini-
Dopo il presunto raid israeliano in Siria ziato ai misteri, rico-
nosce Dio stesso, ap-
parso nella carne». In «Maria in trono tra gli angeli e Annunciazione»

Cresce la tensione nel Vicino Oriente tutta l’ufficiatura della


festa, Maria è associa-
ta pienamente al mistero dell’Incar-
(dittico etiopico, XIX secolo)

Nell’ultima ode del mattutino,


nazione del Verbo di Dio che si fa quando la liturgia canta il cantico
DAMASCO, 1. Il segretario generale dell’incidente — ha dichiarato — né dell’attacco e conferma il proprio di- ca invece probabile che i caccia uomo per riparare la rovina so- della Madre di Dio (Magnificat),
delle Nazioni Unite Ban Ki-moon l’Onu è in grado di verificare in mo- ritto alla difesa della terra e della so- israeliani abbiano sorvolato verso praggiunta dalla caduta di Adamo. sono ripresi i diversi aspetti del
ha espresso «profonda preoccupazio- do indipendente quello che è succes- vranità». L’Esercito siriano afferma nord il Mediterraneo fino all’altezza Maria è descritta nella sua vergi- ruolo di Maria, che partorisce vera-
ne» per il rischio di un aumento del- so». Il segretario generale ha quindi che i missili israeliani hanno centra- di Beirut, per poi virare a est in di- nità (ripetutamente con l’espressio- mente il Verbo di Dio incarnato:
la tensione nel Vicino Oriente dopo rivolto un appello a «tutti gli inte- to e parzialmente distrutto il sito mi- rezione di Damasco. ne «ignara di nozze») e nella sua «Per i neonati di un tempo, c’era
il presunto raid israeliano in territo- ressati a evitare tensioni o un’escala- litare di Jamraya, considerato il polo Sul piano internazionale, il Crem- divina maternità: «La Madre di una coppia di tortore o di piccoli
rio siriano. «In questo momento, le tion delle violenze nella regione, e tecnologico più avanzato del Paese. lino si è detto «molto preoccupato» Dio, Maria, recando tra le braccia di colomba: compiendo ora la figu-
Nazioni Unite non hanno i dettagli ad applicare rigorosamente il diritto Damasco non ha mai ammesso per le tensioni crescenti, auspicando colui che è portato sui carri dei ra col loro servizio, ecco il divino
internazionale, in particolare nel ri- che — come è stato sostenuto da al- una soluzione politica alla crisi siria- cherubini ed è celebrato con canti vegliardo e la casta Anna profetes-
spetto dell’integrità territoriale e del- cuni analisti — l’obiettivo fosse na. Il movimento sciita libanese dai serafini, da lei senza nozze in- sa che magnificano, al suo entrare
la sovranità di tutti i Paesi nella re- un’installazione nucleare per la pro- Hezbollah ha espresso «piena soli- carnato, metteva nelle mani del
nel tempio, colui che è stato parto-
vecchio sacerdote il datore della
gione». duzione di armamenti. Il Governo darietà con la leadership siriana, rito dalla Vergine ed è unigenito
Attacco Ancora non è chiaro cosa sia acca- libanese si è dal canto suo limitato l’esercito e il popolo». Dichiarazioni
Legge che compiva l’ordine della
Legge». Figlio del Padre».
duto nella notte tra martedì e mer- ad affermare che nella notte tra mar- di condanna del presunto raid israe- Infine Maria diventa colei che
all’ambasciata coledì: la Nato e l’Onu affermano di tedì e mercoledì diversi aerei israelia- liano sono state espresse dalla Lega
Come conseguenza di questa of-
ferta da parte di Maria, l’anziano custodisce i fedeli e intercede per
non avere informazioni sufficienti. ni hanno violato il suo spazio aereo. araba, dall’Iran e dall’Iraq. L’Egitto loro: «Madre di Dio, speranza di
statunitense Le ipotesi sono contrastanti. Il Go- Il sito del quotidiano israeliano ha criticato duramente «l’aggressio-
Simeone la canta come carro e tro-
no terrestre che porta Dio: «Com- tutti i cristiani, proteggi e custodi-
ad Ankara verno israeliano non ha confermato
ufficialmente il raid. La Siria invece,
«Maariv» ritiene che gli aerei abbia-
no sorvolato le alture del Golan e
ne israeliana contro il territorio siria-
no» e ha messo in guardia dal ripe-
prendendo il divino vegliardo la
gloria che già un tempo si era ma-
sci quanti sperano in te, e su di es-
si vigila». E in questa festa è tutta
come si legge in una nota governati- poi abbiano puntato a nord, fino tersi di simili attacchi che — come ha nifestata al profeta, vedendo il Ver- la Chiesa che, assieme a Maria,
ANKARA, 1. Una forte deflagrazio- va, «ritiene Israele e coloro che lo all’obiettivo, volando lungo il confi- dichiarato il ministro degli Esteri bo tenuto tra le mani dalla Madre, gioisce per il sole di giustizia che
ne ha colpito ad Ankara l’amba- proteggono nel Consiglio di sicurez- ne tra Libano e Siria. Un altro quo- egiziano Kamel Amr — «sono peri- esclamava: O venerabile, gioisci! da lei sorge per illuminare gli uo-
sciata statunitense, provocando, za responsabili delle conseguenze tidiano israeliano, «Haaretz», giudi- colosi per la sicurezza regionale». Perché, come un trono, tu porti mini.
secondo le prime notizie, due
morti e due feriti. L’esplosione si
è verificata nei pressi del gabbiot-
to della sicurezza. Non è ancora
del tutto chiara la dinamica
dell’attacco, ma secondo il gover-
Il mensile NOSTRE INFORMAZIONI
natore di Ankara, Alaaddin «donne chiesa mondo» Il Santo Padre ha ricevuto que- — Tommaso Caputo, Arcive- Il Santo Padre ha concesso
Yuksel, accorso sul luogo, si tratta scovo Prelato della Prelatura l’Ecclesiastica Communio richie-
sta mattina in udienza le Loro
probabilmente di un attentato
Eccellenze Reverendissime i territoriale di Pompei (Italia), staGli in conformità al CCEO
suicida. Fonti di stampa locali ri-
feriscono che almeno uno dei due Monsignori: Delegato Pontificio per il San- Can. 76 § 2 da Sua Beatitudine
morti è un addetto turco alla si- tuario, in visita «ad limina Apo- Louis Raphaël I Sako, canonica-
— Luis Francisco Ladaria
curezza dell’ambasciata. L’esplo- stolorum»; mente eletto Patriarca di Babilo-
Ferrer, Arcivescovo titolare di
sione ha divelto la porta dell’in- — Antonio Napoletano, Ve- nia dei Caldei nel Sinodo dei
Tibica, Segretario della Congre- Vescovi di quella Chiesa, convo-
gresso secondario della rappresen-
gazione per la Dottrina della scovo di Sessa Aurunca (Italia),
tanza diplomatica, situata lungo in visita «ad limina Apostolo- cato a Roma il 28 gennaio 2013.
l’Ataturk boulevard, nel centralis- Fede;
rum»;
simo quartiere di Cankaya, sede — Luigi Moretti, Arcivescovo — Arturo Aiello, Vescovo di
di altre ambasciate. Non ci sareb- di Salerno-Campagna-Acerno Dalle Chiese Orientali
bero stati danni all’interno del-
Teano-Calvi (Italia), in visita
(Italia), in visita «ad limina «ad limina Apostolorum»; Il Sinodo dei Vescovi della
l’edificio. Dopo lo scoppio, il Apostolorum»; Chiesa Caldea, convocato dal
personale è stato trasferito in al- — Giuseppe Giudice, Vescovo Santo Padre a Roma il 28 gen-
cune stanze sicure. Sul posto so- — Orazio Soricelli, Arcivesco- di Nocera Inferiore - Sarno naio 2013, sotto la presidenza di
no subito confluiti numerosi mez- vo di Amalfi - Cava de’ Tirreni (Italia), in visita «ad limina Sua Eminenza Reverendissima il
zi della polizia, dei pompieri e di- (Italia), in visita «ad limina Apostolorum»;
verse ambulanze. Le forze di
Cardinale Leonardo Sandri,
Apostolorum»; il Reverendo Monsignore Pie- Prefetto della Congregazione
sicurezza turche hanno isolato la
tro Piccirillo, Amministratore per le Chiese Orientali, ha ca-
zona.
Diocesano di Capua (Italia), in nonicamente eletto Patriarca di
visita «ad limina Apostolorum»; Babilonia dei Caldei l’Eccellen-
Nella festa il Reverendo Padre Dom tissimo Monsignore Louis Sako,
della Presentazione del Signore Giordano Rota, O.S.B., Ammini- finora Arcivescovo di Kerkūk
L’arte del Ventennio
stratore Apostolico dell’Abbazia dei Caldei. Il nuovo Patriarca
in mostra al San Domenico di Forlì La gioia territoriale della Santissima Tri- succede a Sua Beatitudine Emi-
Fame di rivoluzione Isabella Ducrot, «Maternità» (2013) della consacrazione nità di Cava de’ Tirreni (Italia), nentissima il Cardinale Emma-
in visita «ad limina Apostolo- nuel III Delly e ha assunto il
ANTONIO PAOLUCCI A PAGINA 5 O GGI IN ALLEGATO SALVATORE M. PERRELLA A PAGINA 7 rum». nome di Louis Raphaël I Sako.
pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO sabato 2 febbraio 2013

Indagini In mancanza di un’intesa il Congresso approva un innalzamento temporaneo


In Giappone
sui derivati disoccupazione
in Gran Washington prende tempo sul debito in calo
Bretagna rispetto al 2011
LONDRA, 1. Le quattro maggiori TOKYO, 1. Il tasso di disoccupa-
banche britanniche (Barclays, zione in Giappone è aumentato a
Hsbc, Lloyds e Royal Bank of dicembre dello 0,1 per cento su
Scotland) dovranno risarcire deci- base mensile, toccando il 4,2 per
ne di migliaia di clienti che ave- cento. Rispetto al dicembre 2011 i
vano firmato contratti swap. È senza lavoro sono invece diminui-
quanto ha stabilito l’Fsa, l’autori- ti di 170.000 unità, stabilizzandosi
tà di vigilanza finanziaria della a quota 2,59 milioni. In realtà, gli
Gran Bretagna. analisti sottolineano come negli
Secondo l’autorità, gli istituti ultimi dieci anni il problema prin-
avrebbero venduto i complessi cipale per la società giapponese
derivati a clienti «poco esperti». non sia la disoccupazione, bensì
Inoltre, circa il novanta per cento le condizioni di instabilità del
di tali contratti violavano «alme- mercato del lavoro, in particolare
no una norma». Gli swap sono tra le donne e i giovani. Nel 2011
contratti derivati fuori Borsa sti- le forme di lavoro precario o part-
pulati tra due controparti che si time sono salite a una quota re-
scambiano flussi di pagamenti, cord del 35 per cento del totale.
entro un periodo prefissato, cal- Intanto, il vice governatore del-
colati sull’andamento di tassi o la Banca del Giappone, Hirohide
prezzi e ancorati ad attività sotto- Yamaguchi, ha lanciato ieri il pri-
stanti di entità prestabilita. Lo mo segnale di apertura dell’istitu-
scopo di questo tipo di contratti è to all’introduzione di decise azio-
quello di tutelare chi li firma nel ni per centrare l’obiettivo di
caso in cui il tasso di interesse di un’inflazione al due per cento. In
un prestito sia molto fluttuante. questo modo, di fatto, la Banca
Negli ultimi undici anni sono centrale ha aperto al possibile va-
28.000 le piccole imprese britan- ro di nuove misure di incentivo.
niche ad aver firmato contratti Hirohide Yamaguchi ha invece ri-
swap. Spetterà alle banche, che spedito al mittente le accuse di
avevano già accettato di pagare Il Campidoglio a Washington (Afp) svalutazione strategica della mo-
gli indennizzi, stabilire quali neta giapponese. Il Governo di
clienti avranno diritto a un risar- Shinzo Abe ha approvato un bi-
cimento per «vendita fraudolen- WASHINGTON, 1. Gli Stati Uniti guadagnano altro Intanto, l’indice dei direttori degli acquisti di Oggi è prevista la pubblicazione del tasso di lancio record per l’anno fiscale
ta». Gli istituti avevano proposto tempo, fino al 18 maggio, per trovare un accordo Chicago — un importante parametro per tastare il disoccupazione statunitense. Le richieste di sussi- 2013 (che inizierà il prossimo pri-
i contratti swap come un modo di sull’innalzamento del tetto del debito federale. Ie- polso dell’economica americana — è salito a gen- di di disoccupazione sono cresciute di 38.000, su- mo aprile) da 92.610 miliardi di
assicurare i prestiti dei clienti in ri il Senato, con 64 voti a favore e 34 contrari, ha naio a 55,6 punti da 50 del mese precedente. Il perando le previsioni dagli analisti. L’aumento è yen (760 miliardi di euro) con en-
caso di aumenti improvvisi dei approvato la legge, già passata alla Camera dei dato è migliore delle attese degli analisti, che ave- arrivato dopo due cali settimanali consecutivi che trate per 43.100 miliardi ed emis-
tassi di interesse. rappresentanti, che sospende formalmente gli ef- vano previsto un rialzo a 50,5 punti. Il reddito avevano portato i sussidi a toccare i minimi in sione di nuovo debito per 42.850
fetti del superamento del tetto e consente al Go- personale nel mese di dicembre è aumentato di cinque anni. La volatilità dei dati di gennaio ri-
Le imprese coinvolte, secondo miliardi. Il bilancio finale 2013 è
flette la difficoltà del Governo nel quantificare
l’Fsa, non avevano evidentemente verno di indebitarsi oltre al limite di 16.400 mi- 352,4 miliardi di dollari, o del 2,6 per cento a li- superiore al precedente record di
l’esatta portata dei licenziamenti dopo la stagione
compreso che sarebbero state co- liardi di dollari. Limite già toccato il 31 dicembre vello congiunturale. Anche questo aumento è su- dello shopping per le feste natalizie. La media 92.410 miliardi, della finanziaria
strette a sborsare cifre superiori al scorso. Il provvedimento concede quindi oltre tre periore alle attese. In novembre il reddito perso- delle ultime quattro settimane, indice considerato 2011. Le dimensioni del bilancio
previsto in una congiuntura, co- mesi ai democratici e ai repubblicani per trovare nale era aumentato dell’1 per cento. Nello stesso meno volatile, è salita a 352.000 domande di sus- riflettono l’impegno di dare uno
me quella recente, che ha visto il un’intesa sui tagli alla spesa pubblica e sull’au- periodo, le spese per consumi personali sono sali- sidio, appena sopra al minimo in quattro anni. stimolo all’economia giapponese
costo del denaro abbassarsi note- mento delle tasse cui dovrebbero ricorrere se non te di 22,6 miliardi di dollari, o dello 0,2 per cen- Nel quarto trimestre del 2012, inoltre, l’indice del per uscire dalla spirale della de-
volmente. si raggiungesse un accordo. to, dopo il più 0,4 per cento di novembre. costo del lavoro è cresciuto dello 0,5 per cento. crescita.

Il settore in crisi per la pressione fiscale


Parigi studia La Cina consuma quasi la metà della produzione mondiale del combustibile

Tempi duri un piano Un Dragone a carbone


contro l’evasione
per gli immobili greci fiscale In notevole aumento anche la domanda di greggio
ATENE, 1. Prima che la grave crisi greci hanno dovuto sborsare in tas- PARIGI, 1. Il Governo francese sta PECHINO, 1. La Cina brucia quasi la incideva meno sul dato del consumo ammontare a 210 milioni di tonnella-
economica travolgesse la Grecia, il se sugli immobili 2,75 miliardi di lavorando a una riforma per com- metà del carbone che viene consu- globale (esclusa la Cina stessa) che te. I dati della China National Pe-
settore più sicuro per gli investitori euro, a paragone dei 526 milioni battere l’evasione fiscale, in parti- mato al mondo per produrre ener- era a quota 3,8 miliardi di tonnella- troleum Corporation sono di poco
era quello immobiliare. Ma oggi pagati nel 2009. Mentre per il 2013 colare dei giganti di Internet. Lo gia. È questo il risultato di uno stu- te. Nel 2012 la Cina ha importato inferiori a quelli forniti dalla Com-
non è più così, rilevano gli analisti: il Governo spera di portare nelle ha indicato, ieri, il ministro dele- dio condotto dalla US Energy Infor- 289 milioni di tonnellate di carbone, missione nazionale per lo sviluppo e
insomma investire nel mattone non casse dell’erario 3,2 miliardi, ovvero gato all’Innovazione ed Economia mation Administration, che rapporta secondo i dati dall’amministrazione le riforme nel novembre scorso: in
è più redditizio. Il primo motivo, una somma sei volte superiore a digitale, Fleur Pellerin, parlando il consumo cinese di carbone a quel- delle Dogane, registrando un au- base a essi, la Cina avrebbe contato
spiegano gli esperti, risiede nell’in- quella pagata dai contribuenti nel di «mobilitazione» per evitare lo mondiale fino al 2011, quando la mento su base annua del 57,9 per sulle importazioni per il sessanta per
capacità di avere la meglio sull’eva- «trucchi e sotterfugi». E sempre Cina aveva bruciato 3,8 miliardi di cento. Nel solo mese di dicembre
2010, che è stata pari a 487 miliar- cento del proprio fabbisogno di
sione fiscale. Analisti economici el- tonnellate di carbone, registrando un scorso il Dragone ha importato 12,98
di. Dal canto suo la Confederazio- ieri il ministro del Riassetto pro- greggio. Nel 2012, la Cina ha impor-
lenici, riferisce l’agenzia Ana, fanno aumento su base annua del nove per milioni di tonnellate di carbone per
ne nazionale proprietari di immobi- duttivo, Arnaud Montebourg, ha tato 269 milioni di tonnellate di
notare che negli ultimi anni a ogni cento e un aumento nella domanda la produzione energetica, il 62,2 per
fallito tentativo del Governo di col- li (Pomida) ha reso noto che il nu- affermato che i fallimenti delle greggio, cifra equivalente a un tasso
aziende sono diventate in Francia per il dodicesimo anno consecutivo. cento in più rispetto allo stesso pe-
pire gli evasori ha fatto seguito un mero delle imposte che gravano su- di dipendenza dall’estero del 57 per
«un’emergenza nazionale». Ses- Il resto del mondo, secondo l’agen- riodo del 2011.
altrettanto sicuro aumento delle gli immobili in Grecia sono qua- cento, e il consumo totale di petrolio
santamila dossier di dichiarazione zia statunitense, aveva bruciato 4,3 Secondo le stime della Internatio-
tasse sugli immobili. Nel 2012 i ranta. Parlando al trentesimo con- è stato di 475 milioni di tonnellate.
di insolvenza, amministrazione miliardi di tonnellate. La Cina ora nal Energy Agency, la domanda ci-
gresso nazionale della Pomida, il conta per il 47 per cento della do- nese di carbone dovrebbe affievolirsi
presidente Stratos Paradias, citato controllata o liquidazione sono
manda globale di carbone. nei prossimi anni, e il tasso di cresci-
dall’Ansa, ha detto: «Dal 2009 a aperti nei tribunali del commer-
La crescita nel consumo di carbo- ta su base annua dovrebbe aggirarsi
oggi sono state adottate una serie cio, con un aumento del dodici
ne, si legge nel rapporto della US attorno al 3,7 per cento nel periodo
In Spagna di misure, economiche e non solo, per cento nel secondo trimestre
2012 rispetto al 2011. Si segnala
Energy Information Administration, compreso tra il 2011 e il 2016. Altri Sempre meno
contrarie agli interessi dei proprie- è da imputare all’aumento di produ- analisti prevedono che la Cina rag-
si può vendere tari di immobili che hanno portato poi che dopo cinque anni di ne-
goziati infruttuosi la direzione di
zione di energia elettrica, che dal giungerà il picco della domanda di immatricolazioni
al crollo del mercato e all’impoveri-
allo scoperto mento dei proprietari, i quali, len- Goodyear Francia ha annunciato
2000 è cresciuta di oltre il duecento
per cento. Proprio dal 2000, primo
carbone attorno al 2030, quando
questa risorsa lascerà il posto all’uti- alle università
un progetto di chiusura del suo
MADRID, 1. L’autorità spagnola
tamente, hanno perso qualsiasi uti-
le a causa della crisi economica, stabilimento di pneumatici ad
anno preso in considerazione dallo
studio, è visibile l’incremento nel
lizzo di forme di energia più pulite.
Nel 2013 è destinata a salire anche
italiane
sui mercati finanziari (Cmnv) ha mentre non sono in grado di paga- Amiens Nord. Sono ora a rischio consumo di carbone cinese. Allora la domanda di greggio. La produ-
ritirato ieri il divieto di vendite re le tasse sempre in aumento». 1.173 posti di lavoro. era pari a 1,5 miliardi di tonnellate e zione di greggio in Cina dovrebbe ROMA, 1. La preoccupante condi-
allo scoperto dopo sette mesi. Il zione in cui versano le università
provvedimento era stato adotta- italiane si riflette nei dati diffusi
to lo scorso 23 luglio, in seguito ieri dal Consiglio universitario
a massicce vendite di titoli di nazionale secondo cui in dieci an-
Stato spagnoli e azioni di socie- Previsti scambi di informazioni per le inchieste sui crimini di guerra
Niente ni le immatricolazioni sono scese
da 338.482 (anno accademico
tà quotate sulla Borsa di Ma-
drid.
Accordo tra Serbia e Bosnia ed Erzegovina referendum sull’Ue 2003-2004) a 280.144 (2011-2012),
con un calo di 58.000 studenti,
Tali movimenti erano stati ri-
tenuti legati alle scommesse al in Olanda pari al 17 per cento in meno. Il
calo riguarda tutto il territorio na-
ribasso di operatori coinvolti in BELGRAD O, 1. Serbia e Bosnia ed
Erzegovina hanno firmato un accor- AMSTERDAM. 1. Il Governo olandese zionale e la gran parte degli ate-
speculazioni basate su compra-
do di cooperazione per assistenza ha confermato che non ci sarà nes- nei. L’Europa si allontana anche
vendite a breve termine. La de- nel numero dei laureati, con l’Ita-
cisione è stata comunicata a reciproca e scambi di informazione sun referendum sull’uscita del Paese
e documentazione nelle inchieste sui dall’Ue. Lo hanno ribadito ieri il lia largamente al di sotto della
mercati chiusi. media Ocse. In questa particolare
I titoli delle società considera- crimini di guerra. L’intesa — firmata premier, Mark Rutte, e il ministro
dal procuratore serbo, Vladimir degli Esteri, Frans Timmermans, in classifica il Paese occupa infatti il
te più vulnerabili sono stati og- 34° posto su 36. Inoltre, solo il 19
Vukčević, e dal viceprocuratore bo- una lettera inviata al Parlamento su
getto di ingenti vendite: nella richiesta della stessa Camera, dopo il per cento delle persone di età
sniaco, Jadranka Lokmić-Misirača —
seduta di ieri Abengoa ha cedu- è destinata a rendere più efficiente e discorso del premier britannico compresa tra i 30 e i 34 anni pos-
to il 5,44 per cento, Acciona il fruttuosa la cattura di criminali di Cameron, che — annunciando l’in- siede una laurea, contro una me-
4,99 per cento, Acs il 3,94 per guerra, migliorando in tal modo la tenzione di lanciare un referendum dia europea del 30 per cento (rile-
cento e Indra il 4,66 per cento. collaborazione regionale e il proces- per l’uscita della Gran Bretagna vazione al 2009). Il 33,6 per cento
Queste perdite hanno portato la so di riconciliazione nella ex Jugo- dall’Ue dopo le elezioni del 2015 — degli iscritti ai corsi di laurea, in-
Borsa di Madrid a chiudere con slavia, teatro dei sanguinosi conflitti Il primo ministro serbo Dačić e il presidente della presidenza collegiale della Bosnia ed Erzegovina aveva lasciato intendere che anche fine, è fuori corso, mentre il 17,3
una flessione del 2,45 per cento. armati negli anni novanta. Radmanović durante un recente incontro (Afp) l’Olanda era su simili posizioni. per cento non fa esami.

GIOVANNI MARIA VIAN TIPO GRAFIA VATICANA Aziende promotrici della diffusione de
L’OSSERVATORE ROMANO direttore responsabile EDITRICE L’OSSERVATORE ROMANO
Servizio vaticano: vaticano@ossrom.va Tariffe di abbonamento
Vaticano e Italia: semestrale € 99; annuale € 198
Concessionaria di pubblicità
«L’Osservatore Romano»
Servizio internazionale: internazionale@ossrom.va Il Sole 24 Ore S.p.A
Europa: € 410; $ 605 System Comunicazione Pubblicitaria
GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO Carlo Di Cicco don Sergio Pellini S.D.B. Africa, Asia, America Latina: € 450; $ 665 Intesa San Paolo
vicedirettore direttore generale Servizio culturale: cultura@ossrom.va America Nord, Oceania: € 500; $ 740 Alfonso Dell’Erario, direttore generale
Unicuique suum Non praevalebunt Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Romano Ruosi, vicedirettore generale
Piero Di Domenicantonio Servizio religioso: religione@ossrom.va Ufficio diffusione: telefono 06 698 99470, fax 06 698 82818,
00120 Città del Vaticano Segreteria di redazione ufficiodiffusione@ossrom.va Sede legale Banca Carige
caporedattore Via Monte Rosa 91, 20149 Milano
telefono 06 698 83461, 06 698 84442 Ufficio abbonamenti (dalle 8 alle 15.30): telefono 06 698 99480, Società Cattolica di Assicurazione
fax 06 698 85164, info@ossrom.va telefono 02 30221/3003, fax 02 30223214
ornet@ossrom.va Gaetano Vallini fax 06 698 83675 Servizio fotografico: telefono 06 698 84797, fax 06 698 84998
http://www.osservatoreromano.va segretario di redazione segreteria@ossrom.va photo@ossrom.va www.photo.va Necrologie: telefono 06 698 83461, fax 06 698 83675 segreteriadirezionesystem@ilsole24ore.com Credito Valtellinese
sabato 2 febbraio 2013 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

L’opposizione scende ancora in piazza ma s’impegna insieme con la maggioranza ad arginare le violenze In risposta alla recente stretta delle sanzioni votata dal Consiglio di sicurezza

Non si ferma in Egitto Pyongyang torna a minacciare


la protesta contro Mursi gli Stati Uniti
IL CAIRO, 1. Manifestazioni di piaz- PYONGYANG, 1. Il regime comunista do un test nucleare di livello supe- raccolte dai satelliti evidenziano una
za contro la presidenza di Moham- della Corea del Nord è tornato a riore, insieme a ulteriori lanci bali- rete mimetica posta come un tetto
med Mursi si stanno tenendo anche minacciare gli Stati Uniti. stici a lungo raggio, che dovrebbero all’ingresso di una delle tre gallerie
oggi in Egitto, dove gruppi dell’op- In risposta alla recente stretta del- prendere di mira gli Stati Uniti. di Punggye Ri, dove il regime ha
posizione contestano quella che ri- le sanzioni — sostenuta dagli Stati E a riguardo, le autorità america- effettuato i suoi test atomici prece-
tengono una rivoluzione violata e il Uniti e votata all’unanimità dal ne, assieme a quelle sudcoreane, denti, nel 2006 e nel 2009. Un pas-
consolidamento del potere dei Fra- Consiglio di sicurezza dell’Onu do- stanno seguendo con molta atten- saggio, secondo le stesse fonti, il cui
telli musulmani. Il programma delle po il test missilistico nordcoreano zione quanto sta accadendo nei scopo sembra quello di permettere
proteste è stato mantenuto, anche se dello scorso dicembre — Pyongyang pressi del sito nucleare nordcoreano alla Corea del Nord il completa-
ieri era stato raggiunto un accordo ha avvertito Washington che è pron- di Punggye Ri. Fonti dei servizi di mento dei preparativi del terzo
tra maggioranza e opposizione, con ta «una punizione spietata», assicu- intelligence dei due Paesi, infatti, esperimento nucleare senza essere
l’impegno a rinunciare alla violenza. rando che soldati e civili sono a di- hanno fatto sapere che la Corea del rilevati, seguendo una tattica simile
sposizione per intraprendere qual- Nord ha coperto l’entrata di uno a quella che ha visto lanciare a sor-
Mediatore era stato lo sceicco
siasi azione. «I potenti mezzi in ca- dei tunnel del sito. Le immagini presa il 12 dicembre scorso il razzo.
Ahmed Mohamed Ahmed Al
Tayyeb, grande imam della moschea po all’esercito di Pyongyang sono
di Al Azhar al Cairo e rettore già nella piena disponibilità e pronti
per sferrare una punizione spietata e
dell’Università, la massima istituzio-
mostrare come è una vera e propria
ne sunnita.
L’iniziativa ha raccolto esponenti
guerra», ha rilanciato l’agenzia uffi-
ciale di stampa nordcoreana Kcna.
Violente manifestazioni
del Partito per la Libertà e la Giu-
stizia del presidente Mursi, espres-
Il dispaccio cita Song Kyong- in Bangladesh
hak, un ufficiale militare, secondo il
sione della confraternita dei Fratelli quale c’è la «piena e ferma volontà DHAKA, 1. Manifestanti del partito islamico bengalese Jamaat-e-Islami e
musulmani, insieme con quelli del di annientare in un solo colpo le
Fronte di salvezza nazionale, princi- del suo raggruppamento giovanile, Islami Chhatra Shibir, si sono dura-
forze ostili che violano la sovranità mente scontrati ieri con la polizia, dopo che due militanti musulmani so-
pale forza dell’opposizione, tra i del nostro Paese». Lo scorso fine
quali figuravano Mohamed ElBara- no morti in incidenti avvenuti a Dhaka. Lo riferiscono i media locali. In
settimana la Kcna ha riferito che il particolare, il quotidiano «The Daily Star» precisa che gli scontri sono
dei, Amr Moussa e Hamdin Sab- leader nordcoreano, Kim Jong Un,
bahi. Hanno aderito anche leader iniziati quando reparti delle forze di sicurezza hanno intercettato nella
ha promesso misure sostanziali e di
dell’opposizione salafita e rappre- capitale un corteo che trasportava i cadaveri delle due vittime. Fonti del-
alto profilo contro gli Stati Uniti, a
sentanti di formazioni aconfessionali capo del fronte anti-Pyongyang, che la polizia hanno precisato che gli agenti hanno lanciato almeno 450
liberali, oltre a esponenti della ha portato alla risoluzione dell’O nu, bombe lacrimogene prima di avere ragione dei dimostranti, che, da parte
Chiesa copta. ventilando l’ipotesi di un terzo test loro, hanno utilizzato ordigni incendiari e scagliato pietre contro le forze
Tutti hanno sottoscritto una nucleare. dell’ordine, danneggiando auto e negozi. Gli analisti ricordano che si
dichiarazione in cui condannano Soltanto pochi giorni prima, in- tratta della sesta manifestazione di protesta organizzata dai dirigenti del-
ogni forma di atti e incitamenti alla fatti, la Commissione nazionale di lo Jamaat-e-Islami negli ultimi due mesi per contestare i processi per le
violenza e si impegnano a dar vita a Difesa nordcoreana ha rilasciato una violenze avvenute al momento dell’indipendenza del Bangladesh, nel
un comitato incaricato di stilare Incidenti a piazza Tahrir (LaPresse/Ap) dichiarazione ufficiale, menzionan- 1971, in cui i movimenti islamici ebbero un ruolo preponderante.
un’agenda per il dialogo. Fra i
principi sottolineati nella di-
interessi di questi ultimi invece di
chiarazione c’è «il rispetto del
essere presidente di tutti gli egizia-
dialogo serio fra tutte le parti del
Paese e la ricerca di una intesa na-
ni. Il Fronte accusa inoltre Mursi e
la Confraternita di usare linguaggio
Serrata audizione per Hagel al Senato in vista della nomina a capo del Pentagono
Attentato
zionale».
L’iniziativa, nelle speranze degli
e tattiche come quelle del regime di
Hosni Mubarak deposto due anni Berlino prolunga a una moschea
osservatori interni e internazionali,
potrebbe raffreddare il clima torna- fa dalla sollevazione popolare, tac- in Pakistan
to a farsi incandescente nell’ultima
settimana, nella quale sono state uc-
ciando i propri avversari di tradi-
mento, invece di rispondere alle ri-
chieste legittime della gente e di la-
la missione militare in Afghanistan ISLAMABAD, 1. Nuove violenze in-
sanguinano il territorio pakistano.
cise 56 persone nei disordini di
piazza. Tra l’altro, un comunicato vorare con le altre forze politiche KABUL, 1. Il Parlamento tedesco ha Questa mattina una bomba è esplo-
della presidenza parla di «un passo per salvare il Paese. approvato ieri, a larga maggioran- sa all’esterno di una moschea, nel
importante verso la stabilità sulle Al Cairo sono previste oggi mani- za, il prolungamento della missione nordovest del Paese, provocando la
strade egiziane» ed esprime apprez- festazioni in piazza Tahrir e davanti militare in Afghanistan, riducendo morte di diciannove persone. Deci-
zamento per l’appello ad attivare un al palazzo presidenziale. Il ministe- a 3.300 soldati il contingente impie- ne i feriti. L’attentato è stato com-
dialogo nazionale e a formare un ro degli Interni ha fatto sapere tra- gato nel Paese fino a febbraio del piuto nella città di Hangu, non lon-
comitato per definirne l’agenda. mite un suo portavoce che rispetterà 2014. Per il sì hanno votato 435 de- tano dalla zona tribale semiautono-
Tuttavia, la contrapposizione ri- «il diritto a manifestare pacifica- putati; i no sono stati 111, 39 le ma al confine con l’Afghanistan, do-
mane forte. Già ieri sera, il Fronte mente» e ha invitato tutte le forze astensioni. Attualmente sono impe- ve sono molto attivi i talebani e i
di salvezza nazionale ha ribadito in politiche a garantire che oggi sia un gnati in Afghanistan 4.500 militari miliziani legati ad Al Qaeda. Ieri
un comunicato che gli egiziani de- giorno «pacifico e civile». Manife- dell’esercito tedesco. Entro la fine intanto nove insorti sono stati uccisi
vono manifestare contro «un regime stazioni sono convocate anche in al- del 2013 il Governo tedesco proget- in un raid aereo compiuto dalle for-
che tenta di imporre la sua volontà tre città, tra le quali Porto Said, do- ta la chiusura di due basi miliari ze di sicurezza pakistane nel-
sul popolo e governa l’Egitto ve nei giorni scorsi ci sono stati san- nel nord del Paese. l’Orakzai, area tribale del Pakistan
nell’interesse dei Fratelli musulma- guinosi scontri dopo le 21 condanne «Non esiteremo a ricorrere alla nordoccidentale. In quest’area — ri-
ni». Nel comunicato si torna ad ac- a morte emesse per il massacro di forza per garantire la nostra sicu- tenuta strategica perché costituisce
cusare Mursi di difendere solo gli un anno fa allo stadio. rezza, ma dobbiamo essere intelli- una via di collegamento per gli spo-
genti e, ancora di più, saggi nel stamenti dei miliziani — nell’ultima
modo in cui usiamo il grande pote- settimana decine di talebani sono
re del nostro Paese»: in questa frase stati uccisi nella massiccia offensiva
pronunciata, ieri, davanti al Con- L’ex senatore del Nebraska Hagel durante l’audizione davanti al Congresso (Reuters) delle forze armate pakistane.
Il premier britannico gresso è riassunta la strategia di
azione di Chuck Hagel, l’ex sena-
in Libia tore del Nebraska che si accinge a
diventare il nuovo segretario alla
Difesa. Rilevano gli osservatori che I miliziani jihadisti riparano sugli altopiani degli Ifoghas
TRIPOLI, 1. Il primo ministro britannico, David Cameron, ha rinnovato il
Hagel ha ribattuto colpo su colpo
suo sostegno alla nuova leadership della Libia. «Vogliamo rimanere al vo-
stro fianco per aiutarvi a garantire la sicurezza di cui avete bisogno», ha
infatti detto il premier, giunto ieri a Tripoli per una visita non annunciata
alle incalzanti domande poste dai
senatori nel corso di un’audizione
che «The Washington Post» ha de-
L’Ue ribadisce impegno per il Mali
dopo la tappa algerina. Solo pochi giorni fa, Londra aveva denunciato finito «una vera e propria marato-
l’esistenza di minacce terroristiche e alla sicurezza sia nella capitale del BAMAKO, 1. Si fa strada in Mali dalle città del nord del Mali con- be essere operativa al più presto a
na». Hagel ha dichiarato, tra l’al- l’ipotesi che possa aprirsi una fase quistate nell’offensiva delle forze fine marzo o ai primi di aprile.
Paese nordafricano che a Bengasi, sollecitando i connazionali a lasciare le tro, che «l’America deve conservare caratterizzata da guerriglia e atten- francesi e maliane, ancora impegna- I ministri europei esprimono al
città al più presto. Dopo essere stato accolto nella piazza dei Martiri, il suo ruolo di leadership, essere tati. Il timore viene espresso da di- te a Kidal, si starebbero infatti as- tempo stesso allarme per le notizie
Cameron ha fatto visita a un centro di addestramento per le forze dell’or- coinvolta nel futuro del mondo e versi soggetti internazionali, a parti- di violazioni dei diritti umani com-
serragliando sugli altopiani degli
dine locali. Poi ha avuto una serie di colloqui il presidente libico, non ritirarsi da esso». Hagel ha poi re dall’Unione europea che nel ri- messe nel conflitto nel Mali, in par-
Ifoghas. Si tratta di una immensa
Mohamed Magarief, e con il premier, Ali Zidan, dai quali ha ottenuto assi- criticato (come ha fatto più volte in badire l’appoggio all’intervento del- distesa pietrosa di circa 230.000 ticolare ai danni delle popolazioni
curazione che la polizia britannica impegnata nell’inchiesta sull’attentato passato) la decisione di George W. le forze francesi e di quelle gover- chilometri quadrati (quasi l’esten- tuareg e arabe da parte delle forze
di Lockerbie potrà recarsi in Libia per continuare le proprie indagini. Bush di intensificare l’impegno in native di Bamako ha manifestato sione di metà della Francia) in cui è governative formate da esponenti
Cameron non era tornato in Libia dal settembre del 2011, quando, assieme Iraq. «La guerra in Iraq è stata la anche allarme per le violazioni dei facile nascondersi e, di contro, sono delle etnie nere del sud, e si solleci-
all’allora presidente francese, Nicolas Sarkozy, si erano recati nel Paese per decisione peggiore dalla guerra del diritti umani perpetrate dalle forze estremamente difficili i movimenti ta un dispiegamento rapido della
ricordare la fine del regime del colonnello Muammar Gheddafi. Vietnam» ha dichiarato. locali. I miliziani jihadisti in fuga di truppe regolari. Tale circostanza missione degli osservatori.
potrebbe avallare le ipotesi di quei
commentatori che prevedono il ri-
petersi in Mali di situazioni già ac-
cadute in passato in diverse parti
Non meno di venticinque morti e oltre cento feriti nella sede della società petrolifera statale Pemex
del mondo, cioè l’intenzione degli Vacilla l’intesa
jihadisti di affidarsi appunto alla
Tragica esplosione a Città del Messico guerriglia. della Repubblica
Nel frattempo, in una nota diffu-
sa ieri a Bruxelles al termine del Centroafricana
CITTÀ DEL MESSICO, 1. Sono venti- verno aveva diffuso la notizia che Consiglio dei ministri degli Esteri
cinque i morti finora accertati e oltre una trentina di persone mancavano dell’Unione europea, si ribadisce BANGUI, 1. Vacilla l’intesa di pa-
cento i feriti nell’esplosione che ha all’appello, ma poi si è corretto, af- pieno appoggio all’intervento fran- ce tra il Governo della Repub-
in parte distrutto ieri a Città del fermando di non avere informazioni cese e si chiede al contempo che sia blica Centroafricana e i ribelli
Messico la sede della compagnia na- certe al riguardo. velocemente completato il dispiega- della coalizione Seleka, firmata
zionale Petroleos Mexicanos (Pe- Tra l’altro, durante le operazioni mento della Misma, la forza della tre settimane fa a Libreville, la
mex). Le cause dell’esplosione anco- di soccorso è crollata una parte dan- Comunità economica degli Stati capitale del Gabon. In particola-
ra non sono state chiarite. La sede neggiata e le squadre della protezio- dell’Africa occidentale (Ecowas) de- re, Seleka accusa il presidente
della Pemex è un grattacielo alto 214 ne civile hanno dovuto interrompere stinata a subentrare alle truppe di François Bozizé di aver violato
metri, chiamato Torre B2, con vari brevemente il loro lavoro. Parigi. Alla Misma i ministri euro- l’accordo di nominare un pro-
edifici annessi, che si trova nel quar- La tragedia è avvenuta nel pieno pei si dicono pronti a dare un so- prio esponente ministro della
tiere occidentale di Anzures. Al mo- di un acceso dibattito nel Parlamen- stegno finanziario e logistico. La
Difesa e di aver assunto perso-
mento dell’esplosione, avvenuta alla to messicano sul futuro della Pemez, nota diffusa a Bruxelles parla poi
base del grattacielo, nell’edificio colpita da un sostanziale calo di nalmente l’interim del dicastero.
di accelerazione della preparazione
c’erano migliaia di dipendenti. Lo produzione e da una serie di inci- della missione europea per la for- L’11 gennaio era stato costituito
scoppio è avvenuto poco prima che denti (l’ultimo, l’esplosione di mazione delle forze armate maliane, un Governo di unità nazionale
molti lavoratori finissero il turno. un’importante gasdotto, a settembre, nella convinzione che tale missione con la nomina del leader dei ri-
Le squadre di soccorso, aiutate da costò la vita a 30 persone). Il presi- permetterà di contribuire al raffor- belli, Nicolas Tiangaye, alla cari-
cani addestrati, sono ancora alla ri- dente Henrique Peña Nieto intende zamento dell’autorità civile e al ri- ca di primo ministro. Secondo le
cerca di eventuali sopravvissuti rima- aprire il colosso petrolifero statale spetto dei diritti umani. Secondo intese, tra dodici mesi si dovran-
sti intrappolati. Inizialmente il Go- Soccorritori sul luogo dell’esplosione (Afp) agli investimenti privati. fonti concordi tale missione potreb- no tenere elezioni legislative.
pagina 4 L’OSSERVATORE ROMANO sabato 2 febbraio 2013

La presentazione di Gesù al Tempio nel canto di Paul Claudel Alla scoperta di una basilica vaticana che non c’è più

Se è meglio Principe grazie a un quadro


leggere il giornale Il «San Pietro che guarisce il paralitico» dipinto nel 1750 da Francesco Mancini
di INOS BIFFI co»; «E sulla soglia il vecchio di MARCO AGOSTINI zione emiliana fino al 1715. L’attività gli commissionò gli affreschi della sta diametralmente opposto intento
sacerdote d’oro — che per il poe- nelle Marche e in Umbria, dopo volta e quattro ovali su tela nel sa- alla lettura (cfr. Matteo, 1-8) — san
aria sale al tem- ta coincide con Simeone — che La fissità algida del mosaico raffigu- quella data, lo portò ad affermarsi cello della Madonna della Miseri- Pietro rammenta l’autorità in forza

M pio col figlio avvolge il bambino e canta il rante San Pietro che guarisce il parali- con un linguaggio proprio, caratte- cordia di Macerata. della quale agisce, autorità che evi-
primogenito, Nunc dimittis». tico alla Porta Speciosa sull’altare a rizzato dalla resa perlacea e nitida Altre opere nel duomo di Macera- dentemente non tocca solamente il
l’«Attesa anti- Quel canto invoca «il Lumen ponente del pilone della Veronica — delle figure, tessute di toni chiari e ta e in quello di Pisa mostrano il paralitico del miracolo. La destra di
ca». Ma «chi ad revelationem gentium! la luce soprattutto se comparato con il calo- sottili effetti luministici e percorso suo stile gradualmente liberarsi dalle san Pietro afferra quella dello stor-
spera ancora la Speranza» — si per la rivelazione delle genti!»; re dell’originale pittorico nella Log- da un vigoroso afflato emotivo. esuberanze barocche e virare versò pio imprimendovi la vis guaritrice
chiede Paul Claudel nel canto di non il sole che pervade tutto in gia delle Benedizioni — palesa il tra- ciò che può essere definito un inci-
La decorazione dell’abside del che le parole comandano: «Non
questo mistero — «chi legge i modo impersonale e «brilla su vaglio iconografico che scosse gli al- piente neoclassicismo: semplificazio-
tutti indifferentemente», ma il duomo di Foligno offre in pieno la possiedo né argento né oro, ma
Profeti?». Ad aspettarlo si trova- tari della basilica Vaticana conse- ne delle forme in favore di una mi- quello che ho te lo do: nel nome di
no solo il «vecchissimo» Simeo- «fuoco confidenziale di un cero misura della sua arte: la compiuta sura classica e gradevole, altissimo
guentemente al mutamento di “gu- Gesù Cristo, il Nazareno, cammi-
puro, che ci serve più che a ve-
ne, che lo stringe tra le braccia, e sto” determinatosi sotto il pontifica- spazialità architettonica della tradi- equilibrio compositivo, nobilissima na!» (3, 6). L’elemosina di Pietro è
Anna, «la devota» raccolta «in dere, a far vedere la nostra fi-
to di Urbano VIII (1623-1644). La ri- qualità dell’esecuzione. Dentro la ben più di una moneta: non gli
un angolo della basilica». gura».
D all’evento del tempio, ossia duzione a mosaico di tele, tavole e misura classica governata dal decoro spiccioli per vivere un giorno, non
Tutt’intorno regna l’indifferenza. affreschi congelò, infatti, la palpi- le gradazioni cromatiche, di ascen-
Non si attende più. «Invano Da- dal mistero di Gesù, veniamo co- un “aiutino” per tirare a campare,
sì alla festa della Chiesa, alla tante spontaneità degli originali denza correggesca, e le note lumi- ma la possibilità di vivere una vita
niele ha preannunziato il tempo nell’immobilità vitrea delle co- nistiche, di provenienza carracce-
e Michea il luogo»; invano «in processione della candelora. La dignitosa che si autosostiene lavo-
luce salutata da Simeone si fa ri- pie. Nelle fredde trasparenze sca, sono dolcemente tempera- rando e soprattutto il tesoro della
Davide e in Isaia si trova la sto- delle tessere s’intravvedono te dalla facilità esecutiva del
ria completa, col nome stesso di velazione per ciascun fedele, di- vita eterna nel nome di Gesù Cristo.
viene fiaccola accesa che ne illu- le “spinte” che, tra ordini e rococò romano.
Gesù a ogni riga»: «Sono storie Splendore della carità divina che
mina il cammino. E infatti contrordini dal 1729 al L’elezione di Benedetto
di vecchi libri, di superstizioni di «non pur soccorre a chi domanda,
l’«Anno di Dio» è tutto costitui- 1749-1750, produssero l’al- XIV nel 1740 consolidò la
sacristia. / Assai più interessante ma molte fiate al dimandar precor-
lontanamento di ben do- fortuna di Mancini che
è leggere il giornale e fare politi- re» (Dante, Paradiso, XXXIII, 16, 18),
dici pale dalla basilica di toccò il vertice nelle com-
ca contro i Romani. / Meglio si Il disinteresse per quel momento non solo cura i corpi, ma più ancora
San Pietro. missioni dell’Adorazione dei
addice a questa stagione dell’An- attende alla salvezza delle anime.
rattrista il poeta L’iconografia della ba- pastori, per l’altare mag-
no che cresce e a questo freddo La prima cosa che il miracolato
silica incisa da Matthaeus giore della basilica di San-
crepuscolo mattutino / che que- Ma la Scrittura parla soltanto farà, dopo che piedi e caviglie
sta trasmissione dei poteri dalla Greuter nel 1613 per Papa ta Maria Maggiore, e del
l’avranno rialzato, sarà entrare con
Sinagoga alla Chiesa sia rapida e a una Chiesa dove ardano Paolo V annota: Altare Miracolo di san Pietro per
gli apostoli nel tempio camminando,
quasi clandestina». miraculi S. Petri sanantis il nostro altare. Quest’ul-
la fede e la speranza claudum manu Ludovici tima opera gli ottenne la saltando e lodando Dio (cfr. Atti, 3,
La presentazione al tempio 9).
simboleggia, secondo il poeta, la Cigolij pictoris. Ludovico carica di Principe dell’Ac-
to e costellato dagli avvenimenti Cardi detto il Cigoli cademia di San Luca. Il miracolo offre il destro all’apo-
successione della nuova all’antica
del Salvatore, ripresi e rinnovati (1559-1613) dipinse la pala La pala illustra uno dei stolo per spiegare al popolo che
alleanza: questa custodita dalla
dalla Chiesa. tra il 1604 e il 1607. miracoli narrati negli Atti l’autentico fine delle carità cristiana
Sinagoga, l’altra affidata alla
Chiesa. Ed ecco i versi della poesia D ell’opera a olio su lava- degli apostoli. L’architettu- è la gloria di Dio che splende
Del resto — noi potremmo os- mutarsi in orazione: «Fa’, o Si- gna sopravvivono solo al- ra che fa da quinta alla nell’uomo vivente, ossia nell’uomo
servare — il silenzio che circonda gnore, che oggi riceviamo in cuni lacerti albergati al- scena — riprendendo nel salvato, nell’uomo redento. Non
quel trasferimento si può ritenere grande purezza / questa specie trove (Gianni Papi, La taglio prospettico quella «per nostro potere e nostra pietà»
una legge dei gesti divini di sal- di angelo portatile, che ci guida pittura in Italia. Il Cinque- del dipinto di Cigoli — abbiamo «fatto camminare quest’uo-
vezza, che non amano il clamore attraverso l’anno, / immagine del cento, Milano 1988, II p. propone suggestioni rime- mo» (Atti, 3, 13; cfr. Matteo, 9, 8),
e preferiscono il silenzio. Così Verbo splendido, il Figlio invisi- 679) e un’incisione di Ja- moranti la secentesca fac- ma nel nome dell’Uomo-Dio Gesù
era avvenuto per la natività di bile del Padre, / la Sapienza sor- ques Callot. Oggi sull’al- ciata della basilica vatica- Cristo, ucciso per ignoranza dagli
Gesù a Betlemme, così sarà per ta prima della stella del mattino, tare non sta nemmeno la na. Tra la folla di donne, uomini e risuscitato da Dio. La cari-
la sua morte al Calvario, quasi a / questa lunga semenza bianca sua copia musiva sette- ragazzi e bambini san tà che primariamente Pietro fa al pa-
segnare che quegli eventi non che riceviamo in gran segreto, / centesca, che notizie d’ar- Pietro e san Giovanni sal- ralitico e a uomini, donne e bambini
sono opera dell’uomo ma inizia- dal fuoco, alla messa bassa delle chivio danno per realizza- gono al «tempio di Geru- che si assiepano per veder l’evento,
tive di Dio. Anche se si avverte sette, quando alle finestre appare ta, ma la replica di un al- salemme per la preghiera è quella della Verità.
che quel disinteresse rattrista la faccia pallida e minacciosa tro originale, di medesi- verso le tre del pomerig- Nell’enciclica Deus caritas est (19)
profondamente il poeta, che può dell’inverno / (...) questa semen- mo soggetto, e d’autore gio» (Atti, 3, 1). Allo stor- Benedetto XVI ricorda le parole di
ricordare anche a noi che la te del giorno futuro e dell’eterno diverso. pio della Porta Bella che sant’Agostino: «Se vedi la carità, ve-
Scrittura parla soltanto a una Desiderio / che riceviamo addor- Il miracolo di san Pietro sul lettuccio chiede l’ele- di la Trinità» vale a dire la Verità
Chiesa in cui siano ardenti la fe- mentata e sepolta nella cera, / che guarisce il paralitico al- mosina, gli apostoli han- (De Trinitate, VIII, 8, 12). «Certo non
de e la speranza; diversamente la che essa si radichi giorno dopo la Porta Speciosa commis- Francesco Mancini, «San Pietro che guarisce il paralitico» (1750) no già detto di fissare lo siamo noi a possedere la Verità, ma
stessa Bibbia diverrebbe lettera giorno insieme nel nostro corpo sionato da Benedetto XIV sguardo su di loro. Il pa-
è essa a possedere noi. Cristo che è
morta, un libro invecchiato, pri- e nella nostra anima, riducendo per questo altare a Fran- ralitico vede gli occhi
il corpo in cenere, mentre aspira la Verità ci ha presi per mano (...) e
vo di attualità e di nessuna at- cesco Mancini si trova altrove con la zione bolognese si inserisce appieno dell’evangelista levati in alto dove
lo spirito nella fiamma». sappiamo che la sua mano ci tiene
trattiva. sua verità di originale da ostendere nella verve decorativa settecentesca. gli angeli invitano ad andar ancora
Nella sua fantasia Claudel Quando questo avvenga, vuol nel Giubileo del 1750. Il successivo intervento decorativo più in su fin «là dove si puote ciò saldamente», Caritas Chirsti urget
passa, quindi, a ritrarre e con- dire che la grazia del mistero, in Francesco Mancini si formò alla della volta del presbiterio spalancò a che si vuole» (Dante, Inferno, V, 23); nos (2 Corinzi, 5, 14), ha ricordato il
templare lo scenario al vivo: «Ve- particolare la Luce che lo sostan- bottega di Carlo Cignani — in que- Mancini le porte di Roma ove si tra- vede la mano sinistra di Pietro in- Successore di Pietro alla Curia Ro-
do Maria senza forma né volto zia, dalla sua forma simbolica — gli anni impegnato come frescante sferì nel 1724 divenendo nel 1725 nalzata al cielo, nel gesto indicativo mana nei suoi auguri natalizi il 21
sotto il suo cappuccio e il suo che le circostanze di tempo e di nella cupola della cappella della membro dell’Accademia di San Lu- e oratorio, e nota il suo sguardo fis- dicembre 2012. Dio guarisce ed edu-
mantello tutto striato di lana gri- luogo in cui il poeta lo sta cele- Madonna del Fuoco nel duomo di ca e di quella di Francia nel 1732. so sulla persona alle sue spalle. ca i nostri desideri. L’uomo chiede
gia». «Vedo il cielo nero con una brando rifrangono e moltiplica- Forlì — che l’orientò a una pittura Gli anni Trenta del Settecento lo vi- A questo personaggio — l’unico a sempre poco, chiede solo ciò che gli
striscia ad Est color limone»; no — è passata a toccare l’esi- legata all’insegnamento di Correggio dero protagonista di un’intensa atti- competere figurativamente con il sembra utile al momento, ma la cari-
«Vedo Giuseppe (...) con le due stenza, riproducendosi e riviven- e dei Carracci. Al Cignani Mancini vità segnata anche dall’incontro con protagonista e che pare cercare l’am- tà di Dio va oltre, è sovrabbondanza
colombe nella gabbia di giun- do in essa. rimase debitore per tutta la produ- il conte Guarniero Marefoschi che miccamento del personaggio che gli straripante.

Gli ultimi due secoli di storia della Cappella Musicale Pontificia Sistina

È sempre la solita solfa


di CARLOS ALBERTO rende giustizia scrivendo che Mustafà «uti- Nel leggere questa piacevole guida viene Con il suo successore, Giuseppe
DE PINHO MOREIRA AZEVED O* lizza il passato glorioso per andare avanti, il dubbio se la Sistina sia stato veramente il Liberto, comincia, nel 1997, l’inca-
non per tornare indietro». Del resto, scrive punto di riferimento per lo sviluppo della rico quinquennale rinnovabile. Il
«Quante lacrime versate ascoltando gli ac- sempre Filotei, la questione è sempre la stes- musica liturgica. Anche tenendo conto del direttore, venuto da Monreale, ac-
centi dei tuoi inni e cantici, che risuonavano sa da quasi due secoli: una ciclica contrap- tentativo di riforma di Gaspare Spontini, coglie volentieri le novità introdot-
dolcemente nella tua chiesa! Una commo- posizione tra conquiste tecniche e proposte che dimostrava determinazione, identifican- te dal Vaticano II e si apre a nuove
zione violenta: quegli accenti fluivano nelle di ritorno al passato, la ricerca di una rela- do l’ignoranza, la corruzione e la profana- prospettive. Ha una visone dina-
mie orecchie e distillavano nel mio cuore la zione tra suono e liturgia, la capacità della zione della musica di Chiesa come radici del mica e funzionale dei nuovi riti e
verità, eccitandovi un caldo sentimento di musica di elevare gli animi, la «lentezza nel degrado. Il compositore, però, puntò in alto, capisce l’integrazione fra polifonia
pietà. Le lacrime che scorrevano mi facevano mancò di realismo e di diplomazia, non pas- del Coro e unisono dell’assemblea.
recepire le novità». C’è, difatti, un lavoro
pienamente felice» (Confessiones, IX, 6, 14). sò all’azione per debole strategia. Usa con convinzione il patrimonio
continuo per tentare di conciliare «le con-
Queste parole di Agostino, legate alle cele- Un altro periodo si apre con Perosi, che con competenza, intelligenza ria-
brazioni liturgiche di Milano, vengono a quiste del linguaggio musicale con le neces-
sità dell’utilizzo». Nello stesso tempo, tra le viene da Venezia. Il confronto di due visioni dattandolo alle nuove necessità e
mente nello sfogliare il libro La solita “solfa”: interpretative e creative fra Mustafà e Perosi, incrementa il nuovo repertorio
Storia della Cappella musicale pontificia Sisti- pagine del volume viene denunciata anche Domenico Mustafà
il confronto fra le scuole di Ratisbona e So- «per non cadere nella sclerosi».
na di Marcello Filotei (Città del Vaticano, l’«inveterata furiosa discordia che divide tut-
lesmes nelle tradizione del gregoriano, è ine- Gli succede Massimo Palombel-
Libreria Editrice Vaticana, 2012, pagine 100, ti i Corpi ed Istituti Musicali di Roma».
vitabile. Inizia un «periodo di confronto la, che entra al servizio nel 2010. Dalla inter- spetto per il patrimonio e apertura a ogni
euro 9,50): non un’opera di erudizione stori- estetico sul modo di gestire la musica liturgi- vista rilasciata a Filotei emerge la volontà di linguaggio, con attenzione pratica all’evolu-
ca, ma di revisione critica di una storia sor- ca cattolica», Leone XIII sostiene Perosi e il riuscire a ottenere dalla Sistina un timbro zione tecnica e scientifica. Se la Chiesa non
prendente dei direttori della Cappella Musi- Motu proprio di Pio X, nel 1903, favorisce che sia riconoscibile, un’identità propria, con definisce una politica estetica rischia di la-
cale Sistina, dell’Ottocento a oggi. l’approccio scientifico di Solesmes. Filotei chiarezza nella pronuncia del testo, un nuo- sciare spazio alla soggettività.
Anche se cita l’enciclica di Benedetto XIV apprezza l’azione di Perosi definendola di vo modo di battere il tempo, che sia capace La celebrazione è il luogo privilegiato del-
del 1749 sulla musica ecclesiastica, la ricerca di «coniugare una tradizione unica con le
«cristallina coerenza artistica» in quanto mi- le nozze fra fede e bellezza. Esiste un pro-
di questo lavoro, infatti, inizia nell’O ttocen- vocalità moderna». Il maestro manifesta
rata a eseguire la musica antica con rigore e fondo rapporto fra mistica e estetica, fra
to. Dall’ascesa di Giuseppe Baini (1775- inoltre una volontà di «inserire gradualmen-
quella contemporanea secondo gli stilemi gioia in Dio e bellezza. Il segno di questo
1844), nel 1816, si entra nella storia del pri- te il repertorio contemporaneo», pur consi-
mo maestro della Cappella, chiamato così del proprio tempo. Mentre il cecilianesimo rapporto è quello che la tradizione chiama
ricercava forme del passato che potessero es- derando Palestrina un repertorio ordinario lodare. Lodare è un atto estetico in cui qual-
già nel 1830, e finalmente nominato direttore della Cappella.
perpetuo nel 1841, negli ultimi anni della vi- sere riproposte tali e quali, Perosi, secondo cosa viene compreso, visto, reso percepibile
Filotei, è riuscito a «dare sfogo alla necessità La presentazione di questo libro è il mo- elogiando, celebrando e cantando. Lodare è
ta. Il maestro donò visibilità internazionale mento per manifestare pubblicamente l’inte-
alla Cappella, ma non preparò la successione espressiva che diresse l’oratorio verso i confi- avere capacità di ammirare, meravigliarsi,
ni del poema sinfonico». ressamento del Pontificio Consiglio della contemplare, adorare, dimenticare se stesso,
e fu criticato dal cardinale Ostini, vescovo di Cultura per la musica. La visione critica e le
Jesi, che criticò la musica che non evita «at- Arriviamo a Domenico Bartolucci, che di- aprirsi all’altro. La musica ha la capacità di
informazioni storiche raccolte sono un ele-
teggiamenti tecnici virtuosistici». resse la Cappella dal 1952 al 1997, riorganiz- invadere il cuore con una forza mistica su-
mento di riflessione nel rinnovare il Diparti-
Alla morte di Baini seguirono decenni di zando la Cappella, lavorando alla formazio- prema, come nella esperienza di sant’Agosti-
mento del nostro Dicastero che si occupa di
ritorno al passato. Si alternarono personaggi ne, valorizzando la parola cantata nel modo no evocato all’inizio.
questi argomenti. La storia della Sistina met-
di medio calibro fino all’apparizione di Do- più vero. Il maestro reagisce alla riforma te in evidenza le grandi contrapposizioni Questo libro ci avvicina a un organismo
menico Mustafà nel 1878, che diventa secon- conciliare considerando il nuovo Messale il estetiche dell’Ottocento e del Novecento, vivente, nel quale differenti personalità han-
do direttore perpetuo nel 1881 procedendo colpo di grazia alla musica sacra, per l’intro- mostra i risultati di tentativi di riforma, così no testimoniato diverse visioni estetiche. Se
alla ristrutturazione della Cappella, ma sen- duzione delle lingue moderne. Ha difficoltà come i vantaggi che possono venire arric- alcune direttori «si detestarono educatamen-
za risultati evidenti. Se non altro favorì la nell’adattarsi al nuovo ruolo della schola can- chendo la tradizione della scuola romana te per tutta la vita» tutti, però, servirono la
pubblicazione di un regolamento nel 1891 torum, ma ha ragione quando denuncia l’in- con esperienze positive pervenute dal rinno- Chiesa nella lode di Dio.
che affrontava le questioni economiche e ar- serimento nella liturgia di «brani di scarsissi- vamento, senza perdere l’identità della Cap-
tistiche, fissando in organico il numero di 32 mo spessore, spesso mutuati dalla peggiore pella. Emerge la necessità di un direttore ca- *Delegato del Pontificio Consiglio
cantori, otto per ogni registro. Filotei gli Giuseppe Baini musica popolare». pace di unire determinazione e servizio, ri- della Cultura
sabato 2 febbraio 2013 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 5

L’arte del Ventennio in mostra al San Domenico di Forlì

Fame di rivoluzione
Nel quadro europeo spicca l’esperienza italiana
di ANTONIO PAOLUCCI ste di Dottori, di Prampolini, di Su questo comune sentire che co- nell’aeroplano il
Thayat, il Novecento italiano si di- stituisce il terreno di coltura, l’hu- suo simbolo. Due
a mostra «Arte e vita in chiara rivoluzionario prima ancora mus fondante per la crescita e l’af- sezioni della mostra

L Italia fra le due guerre» che fascista. Del resto, fra gli ultimi fermarsi di fascismo e di comunismo («Le opere e i gior-
(dal 2 febbraio al 16 giu- anni Dieci e i primi Venti del secolo, nell’Europa dei totalitarismi, prende ni. La conquista
gno al San Domenico di tutte le élites politiche intellettuali e forma l’immagine di Mussolini che della terra e l’Italia
Forlì, catalogo Silvana artistiche d’Europa pensavano che lo — è la seconda sezione della mostra rurale» e «L’aero-
Editoriale) così come l’ha concepita spirito dei tempi nuovi non poteva — gli artisti celebrano sotto il segno pittura. L’Italia vi-
e strutturata il curatore Fernando essere declinato in termini diversi da della esemplarità, della epicità, sta dai cieli») sono
Mazzocca, si articola per sezioni e quelli della rivoluzione. dell’eroismo. Il presidente del Consi- dedicate all’uno e
nuclei tematici. La prima sezione ha Se mettessimo a confronto i docu- glio di un governo autoritario arriva- all’altro argomento.
per argomento il culto della patria menti politici prodotti, nella stessa to al potere a seguito di un incruen- L’Italia dei cam-
che, uscita dalla sanguinosa fornace to colpo di stato sostenu- pi, in questa epoca
della guerra, si scopre e vuole essere to dallo establishment ancora di gran lun-
rivoluzionaria. Sono eroi caduti per Non è esagerato definire Bottai economico-finanziario e ga maggioritaria ri-
l’Italia i protagonisti dei monumenti il più intelligente ministro della Cultura legittimato dalla Corona, spetto all’Italia del-
pubblici e dei sacrari che vedono diventa Dux quando il le periferie operaie,
all’opera, spesso con grande origina-
che l’Italia abbia avuto busto colossale di questo delle ciminiere e
lità iconografica e sensibilità espres- titolo, scolpito da Wildt e dei camion descrit-
siva, scultori come Andreotti, Wildt, manciata di anni, dai sansepolcristi voluto da Margherita Sarfatti, si af- ta da Sironi, è, in
Martini, Romanelli, Morbiducci, ma di Milano, dai soviet di San Pietro- ferma come icona diffusa e cono- pittura, il trionfo di
essi sono anche i precursori di un burgo, dagli spartachisti di Berlino, sciuta in tutto il mondo. La scelta di tutti i neoquattro- Tullio Crali, «Incuneandosi nell’abitato» (1939-1940)
ordine nuovo, gli alfieri di un neces- dai legionari fiumani di D’Annun- Sarfatti e di Wildt è geniale perché centismi con spe-
sario, fatale rinnovamento politico e zio, vedremmo che, per tutti, l’obiet- dà al volto di Mussolini il carattere ciale preferenza per
sociale. tivo comune è la grande palingenesi cesareo che lo accompagnerà per Masaccio, per Piero della Francesca, celebrano le diverse specialità agoni- i caratteri distintivi della via italiana
Il fascismo altro non è che un sociale e culturale e uguali, per tutti, tutto il Ventennio, fa della romanità per Andrea del Castagno artisti por- stiche. Il fascino di quella corona di al totalitarismo.
aspetto della più grande rivoluzione sono i nemici da battere: la demo- riconquistata e orgogliosamente af- tatori, negli stereotipi critici statue consiste nel fatto che esse rie- Ci sono persistenze ancestrali nel-
che, dopo la guerra, attraversa l’Eu- crazia rappresentativa, l’ordinamento fermata il segno identitario del regi- dell’epoca, di rusticità e di nobiltà scono a trasmettere l’idea di romani- la cultura figurativa italiana degli
ropa. Da Plinio Nomellini a Primo parlamentare, il liberalismo, i valori, me. Per due decenni, nel futuristico insieme. tà pur presentandosi come visibil- anni fra le due guerre. Ed ecco il te-
Conti (la celebre “prima ondata” del i costumi, gli stili di vita, financo i Profilo continuo di Roberto Bertelli Mentre con l’aeropittura di Bene- mente moderne, così da produrre un ma della «Maternità» e della «Fami-
1929) passando per le varianti futuri- gusti estetici delle classi borghesi. come nelle immagini moltiplicate detta Cappa, Marinetti, di Gerardo effetto di metafisica e metastorica so- glia» al quale è dedicata una sezione
dalla comunicazione di massa (il ci- Dottori, di Tullio Crali, il cosiddetto spensione del tempo. del percorso della mostra. La prolifi-
nema, le riviste illustrate, i manifesti) “secondo futurismo” consuma i suoi In un settore particolare il regime cità era obiettivo primario del regi-
l’icona-Mussolini rimane legata, ultimi fuochi in omaggio alla vertigi- seppe essere efficace e anche lungi- ma ma era anche argomento più di
nell’immaginario popolare, all’im- ne della velocità e al dominio dei mirante. È il settore che riguarda la altri congeniale alla poetica del “ri-
Individualismo e perdita di sé secondo Catherine Ternynck printing wildtiano che così, nel 1929, cieli. moda, l’arredo domestico, il disegno torno all’ordine”. In bilico fra me-
Marinetti descrive «Mascelle qua- Il «Primato» degli italiani, per industriale. Il successo internaziona- moria della tradizione e moderna

Un mondo drate e stritolatrici. Labbra promi-


nenti (...) testa massiccia solidissima
(...) testa dominatrice, proiettile qua-
usare il nome della rivista cara alle
élites intellettuali legate al ministro
Bottai, è un primato di genialità nel-
le della “linea” italiana affermatasi
nella seconda metà del XX secolo af-
fonda in quella stagione le sue radici
rappresentazione di emozioni e di
sentimenti universali, le mamme, le
famiglie, i bambini entrano da pro-

cresciuto sulla sabbia drato (...) denti d’acciaio». la progettazione e di sapienza nel fa- e sta, in mostra, sotto l’epigrafe di tagonisti in alcune delle opere più
Gli artisti sognano la città moder- re. Esaltati da una mitografia per belle di Severini, di Funi, di Guidi,
«Vivere. La moda italiana tra il so-
na e sono pronti a lavorare per la certi aspetti simile a quella che pren- di Donghi, di Casorati, di Carrà, di
gno parigino e l’autarchia».
sua edificazione. La città moderna è deva forma, negli stessi anni, nella Cagnaccio di San Pietro.
lizzazione dell’individuo degra- Il governo, stretto dalle sanzioni
di CRISTIAN MARTINI GRIMALDI il cinema, è l’arredo urbano, è il ma- Russia dei soviet, gli eroi del regime Una peculiarità della civiltà arti-
dando la dignità della persona internazionali, stimola l’industria
manifatturiera a utilizzare materie stica italiana sono sempre state l’ec-
Nella società tradizionale era il umana al rango di oggetto?
prime povere e autarchiche (il su- centricità, la teatralità, la finzione e
corpo sociale, con le sue sfere di È nelle famiglie in particolare
ghero, la canapa) ma anche a coniu- dunque la maschera. Negli anni di
appartenenza, a forgiare l’iden- che gli effetti di questo passag- Pirandello Accademico d’Italia e
tià dell’individuo: una patria, gio culturale sono maggiormen- gare qualità e arte d’avanguardia.
Viene dato speciale rilievo alla Fiera premio Nobel, quando D’Annunzio
una famiglia, una religione, un te evidenti. La figura genitoriale inalbera all’ingresso delle sue stanze
rango sociale. L’uomo moderno, ha perso molta di quella autori- di Milano, la Triennale internaziona-
le delle arti decorative e industriali segrete al Vittoriale, l’emblema del-
al contrario, si costruisce tà di cui godeva in passato, e il l’unique sua persona, la maschera del-
un’identità in propria autono- mito libertario si è tradotto in prende sede nella capitale lombarda
e le viene accordato lo statuto di en- la commedia dell’arte è iconografia
mia, fabbricandosi da sé i propri una pedagogia domestica che consueta nella cultura figurativa eu-
legami che sono sempre più li- vuole il bambino sempre esaudi- te autonomo, si moltiplicano in ogni
provincia esposizioni merceologiche ropea. La utilizzano Picasso e De-
beri e allo stesso tempo sempre to nei suoi desideri, frustrato il rain, De Chirico e Severini, Oppi e
quasi sempre di alto livello. A Tori-
più fragili: è l’epoca dell’indivi- meno possibile. Ma è anche un Sciltian. A questi autori e a questo
no nel 1933 apre la prima «Mostra
dualismo. Se una volta era pro- bambino chiamato subito a non argomento è dedicata la sezione che
nazionale della moda» con l’atten-
prio la rigidità dei legami a get- deludere: il controllo della fe- si intitola: «Il gran teatro della vita.
zione rivolta al mercato internazio-
tare nello sconforto e spesso nel- condità ha permesso che il figlio Maschere e divinità».
nale e alla esportazione. Ha origine
la solitudine l’individuo, oggi sia “quello desiderato”, risultato Secondo la storiografia il consen-
da iniziative come questa il futuro
l’uomo è frustrato perché lascia- diretto del desiderio esplicito dei so al regime che aveva toccato il cul-
destino della fashion italiana.
to troppo a se stesso: non riesce genitori. È lui l’oggetto di devo- mine negli anni della guerra di Etio-
La Galleria del Costume di Palaz-
a gestire la libertà acquisita. Ca- zione: sempre coccolato, sempre pia, si esaurisce o almeno comincia a
zo Pitti ha offerto alla mostra i capi
therine Ternynck nel libro L’uo- protetto, è un bambino destina- declinare nel 1938. Non tanto per le
d’opera delle maggiori sartorie di
mo di sabbia, Individualismo e to alla fragilità poiché «qualun- leggi razziali che lasciarono indiffe-
quegli anni e il visitatore, ammiran- renti sia il popolo che — dispiace
perdita di sé (Milano, Vita e Pen- que incomprensione, qualunque doli, converrà, con Arbasino, che
siero, 2012, pagine 203 , euro 16) frustrazione può avere una por- dirlo — gli intellettuali e gli artisti.
mai le donne italiane sono state ele- Quanto piuttosto per il Patto d’Ac-
spiega che «di fronte all’uso del- tata traumatica». L’educazione Renato Guttuso, «Fuga dall’Etna» (1940) ganti come negli anni Trenta e nei
la libertà non siamo tutti ugua- familiare e scolastica sempre più ciaio, per una alleanza con la Ger-
primi Quaranta del secolo scorso. mania che ripugnava alla tradizione
li». Gestire la propria vita in indulgente fa mancare quell’in- Come nella Russia dei Soviet e nel risorgimentale e che molti avvertiva-
modo autonomo non è un eser- terdizione al godimento imme- nifesto pubblicitario, linguaggi e gli alfieri dei tempi nuovi sono i Reich di Hitler, il Governo fascista no pericolosa se non anche mortale.
cizio adatto a tutti. C’è chi sarà diato che posticipando la realiz- espressivi che possono sollecitare tecnici, i professionisti, i maestri dei voleva assicurarsi l’amicizia, il con- Furono i disastri della guerra tutta-
dotato dei mezzi psichici ade- zazione del desiderio fortificava nuove stupefacenti suggestioni este- mestieri e dei saperi. In nessuna al- senso o almeno la docilità degli arti- via a mettere in crisi e a far saltare la
guati a intraprendere il proprio la volontà del soggetto dando tiche. tra stagione delle arti (è la sezione sti e ci riuscì in maniera persino più mitografia che il regime aveva co-
percorso di vita, conformandosi gusto alla vita stessa. Ne fa le All’una e all’altra tendenza il regi- che si intitola «Un popolo di artisti. efficace pur garantendo — qui sta la struito e che intellettuali e artisti
spese una genera- me dà decisivo sostegno e l’una e Artista e artiere») incontriamo una specificità italiana che non sarà mai avevano nella loro stragrande mag-
zione che ha perso l’altra sono oggetto di due distinte altrettanto grande quantità e varietà abbastanza sottolineata — livelli di gioranza assecondato; in genere di
il senso di ricono- sezioni della mostra: «Le arti grafi- di ritratti di pittori, di architetti, di libertà di espressione a Mosca o a
che. La modernizzazione e il suo buon grado e non senza, è pur giu-
scenza (se tutto è musicisti, di medici, di astronomi, di Berlino assolutamente impensabili. sto ricordarlo, personali vantaggi.
linguaggio» dedicata ai grandi boz- aviatori. Il merito principale va riconosciu-
possibile mi è an- L’ultima sezione della mostra si
zettisti e cartellonisti dell’epoca: Tutti i regimi totalitari del Vente- to a Giuseppe Bottai, un uomo che
che dovuto) ed è Carboni, Dudovich, Codognato, intitola «Il male di vivere» ed è la
solo a caccia di ras- simo secolo hanno fatto delle disci- non è esagerato definire il più gran- testimonianza di una vasta sconfitta
Brunelleschi; e «Arte pubblica» do- pline agonistiche la punta di lancia de o almeno il più intelligente mini-
sicurazioni e rico- ve si illustrano i celebri cantieri mo- che tocca, nelle sue rovine, non solo
noscimenti a soste- della loro politica, tutti hanno inve- stro della Cultura che l’Italia moder- un sistema politico ma tutto un po-
numentali del Ventennio: dalla Piaz- stito in questo settore risorse immen- na abbia avuto. Direttore di «Prima-
gno del proprio de- za della Vittoria di Brescia alla Sta- polo. Di questa stagione liminare, la
se nella certezza della corrisponden- to», palestra e vivaio dei giovani ta- più drammatica nella storia moderna
bole ego (le dina- zione di Firenze, dalla Sapienza di za fra successi sportivi e consenso. Il lenti anche quando su posizioni bor- della patria, forniscono testimonian-
miche intrinseche ai Roma alla E42. fascismo al pari del nazismo e del derline se non anche eretiche rispetto za Guttuso con la Crocifissione del
social network sono Bisogna riconoscere che in questo comunismo. In Italia tuttavia la per- alla linea ufficiale del Partito, pro- 1941, Manzù con la serie dello stesso
un sintomo chiaro settore la politica del regime, il «fa-
sistenza della tradizione anatomica motore sulle «Arti», rivista ufficiale titolo, i pittori che si erano tenuti al
di questa deriva). È scismo di pietra» come è stato defi-
ereditata dalla grande arte del passa- della amministrazione romana, di si- margine delle esigenze propagandi-
una situazione ine- nito, ha dato il meglio di sé.
to e le suggestioni della romanità gnificative aperture sul contempora- stiche del regime come Casorati e
dita per l’occidente, Nell’Europa dei totalitarismi, nella
Dalla copertina del libro di Catherine Ternynck classica produssero esiti straordina- neo, dominus del Premio Bergamo Cagnaccio di San Pietro e anche il
dove l’ideologia li- Berlino di Hitler come nella Mosca
di Stalin, non c’è nulla di paragona- riamente suggestivi. Come dimostra- che ospitò nel 1941 la picassiana Cro- fascista Sironi, aedo di un epos ope-
bertaria si incrocia no le sculture dello Stadio dei Mar- cifissione di Renato Guttuso, Bottai raio e “bolscevico” che si fa sempre
al meglio alle esigenze richieste con il paradigma capitalista: la bile per eleganza e per efficacia sim-
bolica, allo Stadio dei Marmi di Del mi, sessanta figure, perfetti prototipi esprime e rappresenta meglio di più scuro e dolente nelle sue opere
all’individuo da una società società dei consumi indica la della virile giovinezza italiana, che ogni altra personalità di quegli anni, tarde.
ipercompetitiva, e chi si scoprirà pienezza materiale come unico Debbio coronato da sessanta figure
incapace di adattarsi alle regole rimedio per colmare qualunque marmoree realizzate da scultori del
e sarà tagliato fuori: perché l’in- tipo di mancanza e l’individuo livello di Libero Andreotti, di Publio
Morbiducci, di Attilio Selva. Mentre
dividualismo è un sistema che scopre che la promessa non è
le città nuove dell’Agro Pontino, ve- Riapre la Biblioteca Hertziana a Roma
«conviene ai più forti, ai più in- mai mantenuta, è sempre riman-
ra e propria trasposizione in termini
traprendenti». Tutti gli altri si data. Il consumo diventa dipen-
razionalistici dei moduli e delle pro-
ritrovano «storditi dall’eccesso
di libertà, dal troppo godimento
denza per scongiurare il peso e
la frustrazione di un bisogno in-
porzioni dell’ordine classico affasci- Scaffali terrazzati sulla storia dell’arte
narono Le Corbusier che, in Italia
e sono predisposti a tutti i peri- colmabile: il turbamento del- nel 1934 per un ciclo di conferenze, La notizia è veramente ghiotta non solo per i ricercatori romani:
coli, a tutti gli abusi». E se un l’animo è refrattario agli antidoti sperò in un affidamento progettuale, da venerdì 1° febbraio i preziosi scaffali della Biblioteca Hertziana
tempo era l’idea di trascendenza consumistici. Per alleviare il far- purtroppo sfumato, da parte del mi- — una delle biblioteche più importanti al mondo per la storia
a fruire da supporto morale, a dello di un’esistenza che non nistro della Cultura Giuseppe Bot-
dare un senso a un percorso di riesce a sostenere lo sguardo dell’arte — sono nuovamente accessibili a studiosi e studenti ester-
tai. ni. Sono durati dieci anni (e costati circa ventidue milioni di eu-
vita per quanto travagliato, oggi oltre un presente consolatorio ci Due miti occupano l’immaginario
quell’eredità culturale è in con- si rifugia nella bulimia edonisti- ro) i lavori del nuovo edificio della biblioteca dell’Istituto della
degli italiani fra i Venti e i Trenta
trasto con i criteri di scientificità ca che una società connivente Società Max Planck, supervisionati dall’architetto spagnolo Juan
del secolo e, abilmente sfruttati dalla
di una società secolarizzata: l’in- traduce nella «legalizzazione di Navarro Baldeweg che nella progettazione si è ispirato ai giardini
propaganda, diventano comune sen-
dividuo si scopre privo di riferi- tutte le aspirazioni, l’indennizzo tire. Uno è quello della conquista terrazzati della villa del condottiero romano Lucullo, adagiati sul
menti esistenziali. Cosa resta a alle insoddisfazioni di ognuno». della terra, del “posto al sole” strap- pendio del Pincio. Le sale di lettura e i piani della biblioteca for-
dare un senso alla solitaria e Ma in fondo alla strada c’è solo pato agli acquitrini dell’Agro Ponti- mano ora gallerie che si sviluppano attorno a un cortile aperto
quotidiana lotta per non finire il disorientamento cronico e no ma anche alle ambe etiopiche e verso il cielo. Per ora i fondi della biblioteca e della fototeca — ol-
scartati dal meccanismo compe- infine la perdità di sé: ovvero il alle dune sabbiose della Libia; l’altro tre duecentocinquantamila i volumi e novecentomila le fotografie
titivo ed efficentista di una so- grande male dell’epoca mo- è il primato della tecnica che, negli — sono consultabili dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 18, ma
cietà che esaspera la strumenta- derna. anni delle trasvolate atlantiche, ha dal 1° aprile è prevista un’apertura prolungata fino alle ore 20.
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO sabato 2 febbraio 2013

L’omaggio delle Chiese cristiane al nuovo Patriarca armeno apostolico Incontro interreligioso in Brasile promosso dall’arcidiocesi di São Paulo

A Gerusalemme Rispetto
segni di unità e pace e stima reciproca
Visita del rabbino David Rosen a monsignor Fouad Twal SÃO PAULO, 1. Un incontro tra i del Dipartimento di ordine politico condizionare il nostro valore», ha ri-
rappresentanti delle religioni mono- e sociale), figura di spicco nei tempi badito Meyer.
teiste abramitiche si è svolto nei bui che il Brasile ha vissuto durante «Questo incontro tra esponenti di
giorni scorsi nella cattedrale di São la dittatura militare». varie religioni — hanno sottolineato
Paulo, in Brasile, promosso dall’ar- Meyer ha evidenziato alcuni epi- i promotori — è stato un evento di
cidiocesi e dall’istituto Vladimir sodi della storia di Anna Frank e ha grande bellezza e importanza, sia
Herzog: come tema il cinquantesi- ricordato l’importanza del rispetto per la Chiesa in Brasile sia per la
mo anniversario del concilio Vatica- delle culture. «Anna — ha ricordato città di São Paulo che celebra i
no II e soprattutto la dichiarazione — era una ragazza ebrea tedesca, di- quattrocentocinquantove anni della
conciliare Nostra aetate, sulle relazio- venuta un simbolo della Shoah per sua fondazione in grande stile. Cre-
ni della Chiesa con le religioni non il suo diario scritto nel periodo in diamo che gli atti solenni, dove i
cristiane. All’evento hanno preso cui la sua famiglia si nascondeva rappresentanti di diverse fedi posso-
parte numerosi leader religiosi, non per sfuggire ai nazisti e per la sua no esprimere il loro parere su temi
solo cristiani, ebrei e musulmani, tragica morte nel campo di concen- fondamentali della società, rendono
ma anche buddisti, indù, della chie- tramento. Essere differenti non si- più visibile l’unità nella diversità tra
sa spiritista e di altre tradizioni di gnifica essere inferiori. Ciò che ci i popoli e le culture del nostro
origine africana, provenienti da ogni differenzia non deve assolutamente mondo».
parte del Paese.
«Sin dalla sua fondazione — ha
spiegato padre José Bizon, direttore
della Casa della riconciliazione e in-
caricato della pastorale per il dialo-
go ecumenico e interreligioso
dell’arcidiocesi di São Paulo — la
città è stata contraddistinta dalla
presenza di popolazioni diverse e
dall’accoglienza di differenti tradi-
zioni religiose che hanno sempre
dato il loro contributo a questa so-
GERUSALEMME, 1. L’unità è «il no- «Lungo la storia e a dispetto dei di- Un punto debole tuttavia è rappre- cietà dei mille popoli».
stro desiderio e il desiderio di Cri- battiti teologici — si legge sul sito sentato dalla mancanza di un colle- Il cardinale Odilo Pedro Scherer,
sto» e l’auspicio è di «lavorare insie- on line della Custodia di Terra San- gamento con le autorità politiche e arcivescovo di São Paulo, nel sotto-
me» attraverso «una grande colla- ta — le due comunità hanno infatti «senza politica — ha detto Twal — si lineare l’importanza dell’incontro tra
borazione tra le due Chiese»: a ri- saputo allacciare legami d’intesa fra- possono fare grandi discorsi ma ab- i rappresentanti di varie religioni
badirlo, martedì scorso, il Patriarca terna, rendendosi scambievoli servizi biamo chiaramente bisogno del po- nella cattedrale, ha ricordato i docu-
di Gerusalemme dei Latini, Fouad anche quando le vicende politiche tere esecutivo per concretizzare le menti conciliari. «Dio — ha dichia-
Twal, e l’arcivescovo ortodosso del Paese erano precarie. I france- nostre domande. Oggigiorno non rato il porporato — è onorato se noi,
Nourhan Manougian, eletto il 24 scani sono particolarmente grati agli domandiamo che una cosa: la pa- attraverso la religione, sappiamo vi-
gennaio Patriarca armeno apostolico armeni, per averli accolti dopo la lo- ce». Il Patriarca di Gerusalemme vere nel rispetto e nella stima reci-
di Gerusalemme. Monsignor Twal, ro espulsione dal Cenacolo nel 1551 dei Latini e il rabbino Rosen si so- proca. Ognuno di noi ha una co-
accompagnato da una delegazione e protetti per otto anni». Gli arme- no trovati d’accordo sull’importanza
di vescovi, sacerdoti e religiosi, si è ni, infatti, offrirono alloggio ai frati scienza dove si incontra con se stes-
dell’educazione per evitare ogni
recato al Patriarcato armeno insieme all’interno della cinta muraria del so e con gli altri. Pertanto è sempre
estremismo religioso. Monsignor
a tutte le altre Chiese di Gerusalem- loro quartiere, poco lontano dal più necessario valorizzare la coscien-
Twal ha ricordato a proposito il ruo-
me per salutare l’arcivescovo Ma- convento degli Arcangeli. Recente- za umana, perché è lì che risiedono
lo cruciale delle scuole del Patriarca-
nougian ed esprimergli le felicitazio- mente, quest’ospitalità è stata in to latino e dell’Università di Mada- la dignità e la libertà di ciascun in-
ni e la gioia per la sua elezione, av- parte restituita agli armeni, «allor- ba in Giordania. dividuo».
venuta durante la Settimana di pre- quando Torkom Manougian ha po- La delegazione dell’American Je- Della necessità di un dialogo fra
ghiera per l’unità dei cristiani, «un tuto terminare la sua lunga vita wish Committee, guidata dal presi- le religioni che favorisca l’incontro e
segno» per il Patriarca di Gerusa- presso l’infermeria del convento di dente Robert Elman, aveva in pre- la convivenza fra i popoli si è sof-
lemme dei Latini che ha posto que- San Salvatore a Gerusalemme, visi- cedenza fatto tappa ad Amman, in fermato Raul Meyer, membro del
sta nomina appunto sotto l’emble- tato regolarmente dai suoi fratelli, Giordania, per discutere con il re consiglio direttivo della Federazione
ma dell’unità. ma anche dai frati francescani Abdallah dei recenti sviluppi politici ebraica di São Paulo e del Centro di
Dal canto suo Manougian — che dell’infermeria che l’hanno circon- e strategici nel Medio Oriente. «Da cultura ebraica: «In questo momen-
succede a Torkom Manougian, de- dato, ogni giorno, con le loro pre- due decenni la Giordania è un par- to — ha detto Meyer durante l’in-
ceduto il 12 ottobre 2012 all’età di ghiere». tner forte a favore della pace in contro in cattedrale — ricordiamo
93 anni — ha ricordato che la Chiesa Sempre nella giornata di martedì Israele», ha riconosciuto Elman, e il con grande ammirazione anche la
armena condivide la custodia dei 29 c’è stata a Gerusalemme un’altra suo sovrano Abdallah «continua a giovane ebrea Anna Frank e Vladi-
luoghi santi con la Chiesa greco or- importante visita, quella effettuata essere una voce a favore della pace e mir Herzog (il giornalista, docente e
todossa e la Chiesa cattolica latina e dal rabbino David Rosen, direttore un dirigente pragmatico in una re- scrittore morto nel 1975 in carcere in
anche con le Chiese siriaca e copta. delle relazioni interreligiose del- gione turbolenta». seguito ai maltrattamenti da parte
Il suo Patriarca è anche uno dei cin- l’American Jewish Committee, pres-
que “custodi” (protettori) dei luoghi so il Patriarcato latino. Rosen si è
santi. informato su quali siano le azioni e
Anche la Custodia di Terra Santa, i risultati concreti del Consiglio del-
rappresentata dal suo vicario, padre le istituzioni religiose di Terra San- Appello del vescovo anglicano di Lebombo
Artemio Vítores, si è recata in dele- ta. Monsignor Twal — informa lo
gazione al Patriarcato armeno per
congratularsi con sua beatitudine
Nourhan Manougian. Quest’ultimo
stesso Patriarcato — gli ha risposto
che «tutti i responsabili religiosi cer-
cano di fare ciò che possono», rico-
A fianco del Mozambico devastato dalle alluvioni
ha rinnovato il desiderio che le due noscendo che gli Stati Uniti e
fraternità mantengano le buone rela- l’Unione europea prendono in con- MAPUTO, 1. Un appello in favore provincia di Gaza, è salito a oltre nelle loro abitazioni, ma le autorità isolate dove le squadre di soccorso
zioni che da secoli le uniscono. siderazione i loro pareri e appelli. delle popolazioni del Mozambico centocinquantamila. Il tragico bilan- mozambicane lo sconsigliano poiché faticano a raggiungerle».
colpite dalle violente inondazioni cio potrebbe però peggiorare, dato la situazione igienica, nonostante Le Nazioni Unite stanno collabo-
dei giorni scorsi è stato lanciato dal che al momento sono impossibili i l’abbassamento delle acque, è anco- rando con le autorità mozambicane
vescovo anglicano di Lebombo, Di- sopralluoghi in molti villaggi rimasti ra critica e invitano la popolazione per fornire beni di prima necessità
nis Salomão Sengulane. «La situa- isolati. La gente ha bisogno di cibo al rispetto delle norme sanitarie per alla popolazione. Il coordinatore

Santa Sofia a Istanbul zione — ha spiegato il presule — è


drammatica e richiede una nostra ri-
sposta immediata, se vogliamo evi-
e le comunità cristiane, insieme alle
organizzazioni non governative che
operano nel Paese, stanno facendo
evitare la diffusione di epidemie di
colera e dissenteria.
Secondo le autorità locali ci vorrà
umanitario dell’Onu per il Mozam-
bico, Jennifer Topping, ha spiegato
che «le Nazioni Unite stanno for-

potrebbe tornare moschea tare ulteriori e pesanti conseguenze


alla popolazione».
Secondo una stima delle Nazioni
un grande sforzo per portare soc-
corso alla popolazione distribuendo
viveri e beni di prima necessità nei
più di una settimana per tornare al-
la normalità nelle città colpite
dall’onda di piena.
nendo acqua potabile, cibo, tende e
aiuti umanitari nella provincia di
Gaza. Siamo pronti a inviare aiuti
Unite, novanta persone sono morte campi profughi. Gli abitanti delle anche in altre zone non appena la
ANKARA, 1. Presto anche la celebre ta. La scelta del Governo Erdogan Una relazione sull’alluvione diffu-
e il numero degli sfollati, solo nella zone devastate vorrebbero tornare
basilica di Santa Sofia a Istanbul di trasformarla definitivamente in sa dalla diocesi anglicana di Londra situazione sarà più chiara».
potrebbe essere riconvertita in mo- moschea è stata accompagnata an- ha rivelato che, solo nella capitale Le Chiese cristiane hanno assunto
schea. Ne dà notizia Orthodo- che da pareri contrari nel mondo in- Maputo, un migliaio di case sono un ruolo guida nel tentativo di soc-
xie.com citando il sito on line tellettuale turco, come quello dello state distrutte insieme ad alcune correre le vittime delle inondazioni.
Amen.gr, secondo il quale l’Assem- storico Selcuk Mulayim, docente scuole e a strade, fognature e siste- Il Consiglio delle Chiese del Mo-
blea nazionale (il Parlamento turco) all’Università di Marmara, il quale mi di distribuzione idrica. Nelle zambico e la diocesi anglicana di
ha accettato di esaminare la relativa ha dichiarato che la chiesa ha avuto prossime ore le acque potrebbero Lebombo hanno già stanziato fondi
domanda, presentata da un cittadi- un ruolo importante nella storia cri- raggiungere gli otto metri di altezza per rispondere alle esigenze della
no, Talip Bozkurt, residente a stiana e come tale, un museo, va con la conseguente chiusura della popolazione.
Kahramanmaraş, in Anatolia, il qua- considerata, alla pari di Santa Sofia principale arteria stradale che colle-
le vorrebbe appunto che Santa So- di Costantinopoli. ga il nord con il sud del Paese.
fia tornasse a essere un luogo di Anche la chiesa dello storico mo- Il vescovo Sengulane ha spiegato
preghiera islamico. La basilica, nota nastero di Studion (o degli Studiti), che «le inondazioni potrebbero inci-
per la sua grande cupola, fu termi- a Istanbul, verrà presto restaurata e dere negativamente sulla sicurezza
nata nel 537 e divenne sede patriar- trasformata in moschea — riferisce alimentare del Paese. Molti ettari di
cale greco-ortodossa, poi cattedrale Amen.gr — in seguito a una decisio- territorio nelle province di Gaza,
cattolica, moschea (subito dopo la ne presa dal Consiglio dei ministri. Sofala, Inhambane e Manica sono
caduta di Costantinopoli nel 1453) e Il monumento, che dipende dal mi- state allagate e tutte le colture e le
infine, dal 1935 a oggi, museo. nistero della Cultura e dal museo di sementi sono andate completamente
La commissione parlamentare in- Santa Sofia, passerà sotto la giuri- distrutte». Il responsabile anglicano
caricata di esaminare la proposta sdizione della direzione generale
si è detto anche preoccupato per la
chiederà il parere di varie organizza- delle fondazioni. All’origine era pre-
possibile insorgenza di malattie:
zioni e istituzioni. visto che la chiesa, dedicata a san
«Le acque stagnanti — ha spiegato
Recentemente il Governo di An- Giovanni Battista, fosse trasformata
kara ha deciso di riconvertire da in museo, collegato a Santa Sofia, — diventeranno luoghi propizi per
museo in moschea la chiesa di San- ma l’idea è stata successivamente la proliferazione delle zanzare por-
ta Sofia di Nicea (l’attuale Iznik), abbandonata. Questo storico monu- tatrici di malaria». Nella sua dichia-
dove nel 787 si tenne il settimo con- mento dell’ortodossia diventò una razione, il presule ha illustrato i vari
cilio ecumenico. Già da novembre moschea nel 1486, all’epoca del sul- ambiti e gli elementi sui quali oc-
l’appello alla preghiera del muezzin tano Bayezid II. Nel 1782 fu grave- corre concentrarsi per dare aiuto al-
è tornato a risuonare dall’alto del mente danneggiata da un incendio. le zone colpite: «Dobbiamo fornire
minareto. All’interno sono conserva- Venne restaurata nel 1820 ma nuo- zanzariere per prevenire la malaria.
ti affreschi che rappresentano la vamente lesionata da un terremoto La gente ha anche bisogno di se-
Madre di Dio e gli apostoli. Anche nel 1894. Infine, nel 1908, il crollo menti e i bambini di materiale sco-
Santa Sofia di Nicea infatti nacque del tetto; da allora l’edificio è rima- lastico. Attorno a Maputo tante fa-
come chiesa, nel VI secolo, grazie sto inutilizzato. Il monastero degli miglie hanno perso case e terreni.
all’imperatore Giustiniano, venne Studiti si trova di fronte alla chiesa Molti sono fuggiti per motivi di si-
trasformata in moschea nel XIV seco- dei Santi Costantino ed Elena, nel curezza, ma non è chiaro quanti so-
lo, distrutta nel 1920 e poi restaura- quartiere di Yedikule. no ancora intrappolati nelle aree
sabato 2 febbraio 2013 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

Il comunicato finale del Consiglio permanente della Cei Nella festa della Presentazione del Signore

Una risposta di carità La gioia


ROMA, 1. L’icona evangelica del sa-
maritano — emblema di prossimità e
lidarietà volte a aiutarsi reciproca-
mente». Tale generosità, avverte la
visione antropologica e sociale, da
cui appunto la difesa di quel capita-
della consacrazione
di condivisione — si presta a riassu- Conferenza episcopale, «non può le impagabile che è la famiglia. E
mere i tratti qualificanti della sessio- però distogliere chi ha precise re- l’esortazione a un profilo più mis-
ne invernale del Consiglio perma- sponsabilità — a partire dall’ente sionario delle parrocchie, nella con-
nente della Conferenza episcopale pubblico — in termini di spreco di vinzione che «una fede pensata e
italiana (Cei), riunitosi a Roma dal denaro e di risorse, di insolvenza vissuta genera cultura, condizione di
28 al 30 gennaio sotto la guida del dei propri debiti, quando non anche futuro per la Chiesa come per l’inte-
cardinale arcivescovo di Genova, di speculazione». In ordine all’usci- ro Paese». Per questo i membri del-
Angelo Bagnasco. È quanto si affer- ta dalla crisi i presuli hanno, quindi, la Cei si sono soffermati sulla cate-
ma nel comunicato finale dei lavori additato il valore insostituibile della chesi («via di riscoperta dell’identità
presentato questa mattina, venerdì 1° famiglia. In essa, «si ritrova un im- cristiana e della sequela personale
febbraio, dal vescovo segretario ge- pagabile capitale di stima e di fidu- del Signore nella comunità ecclesia-
nerale Mariano Crociata. cia, che precede lo stesso capitale le»), hanno riflettuto sulla prepara-
Nel samaritano della parabola, in- economico; la sua tenuta è di carat- zione dei seminaristi e sulla forma-
fatti, i vescovi hanno colto l’imma- tere affettivo e ricorda come la stes- zione permanente dei sacerdoti,
gine della Chiesa del nostro tempo, sa economia necessiti non solo di hanno approfondito la responsabili-
attenta a farsi carico delle necessità regole, ma anche delle risorse di tà del vescovo in merito al servizio
della gente. Di qui, tanto nella pro- senso che le vengono dalla centrali- della carità, hanno approvato una
lusione quanto nel confronto che tà della persona, dal “fare famiglia” nota sul valore e la missione degli
l’ha seguita, la riflessione sugli effet- e dal generare». Si tratta di «realtà oratori. Quanto a quest’ultimo te-
ti della crisi economica in termini di primarie del bene comune per la tu- sto, esso si inserisce nel quadro de-
disoccupazione, di precariato e di tela e la promozione delle quali la gli Orientamenti pastorali per il de-
indigenza. Di qui, anche, la dispo- Chiesa non sarà mai stanca di spen- cennio e «costituisce un segno di ri-
nibilità della comunità cristiana a dersi e di richiamare tutte le forze conoscimento per il servizio educati-
una risposta di carità e l’appello, sul politiche». In quest’ottica si colloca vo che viene assicurato da tanti ora-
versante politico, a far sì che ora, anche l’appello, in vista dell’appun- tori e un incoraggiamento per un
«scongiurato il baratro», i sacrifici tamento elettorale, alla partecipazio- loro ulteriore sviluppo nelle diocesi
affrontati aprano a un decisivo ne al voto e — ha spiegato il vesco- italiane». In particolare, la nota evi-
quanto improcrastinabile rilancio. vo Crociata — all’uso del criterio del denzia il «profilo identitario di tale
presenza, il suo legame inscindibile
con la missione educativa della di SALVATORE M. PERRELLA evangelizzazione”, i consacrati deb- sua dimensione più alta che è lo
Chiesa, la necessità della formazione bono anch’essi sentirsi impegnati spirito, per cui Gabriel Marcel può
degli animatori e di una rinnovata Il 2 febbraio la Chiesa celebra, se- mediante il loro plurimo servizio e legittimamente parlare del gaudium
collaborazione con la famiglia». In- condo un’antica tradizione risalente verace testimonianza teologale a far essendi. Sì, la gioia si colloca nella
fatti, “il laboratorio dei talenti” — al VI-VII secolo, un evento della vita sì che «la luce di Cristo riflessa sul sfera dell’essere, ne è il suo splendo-
come, fin dal titolo del documento, del Signore che getta luce sulla sua volto della Chiesa, illumini tutti gli re. Allora risulta chiaro, scrive Erich
l’oratorio viene definito — è avverti- identità e missione universale. Si uomini annunziando il Vangelo a Fromm, che la «mancanza di gioia
to quale percorso privilegiato per la tratta della Presentazione al tempio ogni creatura (…). Le condizioni rende necessaria la ricerca di piaceri
trasmissione della fede: di qui di Gesù da parte dei suoi genitori del nostro tempo rendono più ur- sempre più nuovi, sempre più ecci-
«l’apertura a tutti, senza che questa (cfr. Luca, 2, 22-40). In tale giorno gente questo dovere della Chiesa, tanti». La gioia piena la si speri-
si celebra contestualmente anche la affinché tutti gli uomini, oggi più menta «non in qualcosa ma in qual-
accoglienza vada a scapito della
Giornata mondiale della vita consa- strettamente uniti da vari vincoli so- cuno: in qualcuno da cui ci si sente
chiarezza della proposta».
crata. Il testo evangelico della cele- ciali, tecnici e culturali, possano an- ormai amati e che ci si sente di
Quanto all’idea della presidenza
brazione liturgica pone in evidenza, che conseguire una piena unità in amare. La gioia del consacrato è
di convocare un’assemblea generale
in un contesto di luce trascendente, Cristo» (Lumen gentium, 1). Cristo, il risuscitato vivente. La con-
straordinaria dedicata alla verifica e sapevolezza di appartenere a lui co-
il Figlio di Dio e della Vergine do- La vita religiosa è un dono pre-
alla riflessione circa la preparazione me il solo necessario e il solo suffi-
nato all’umanità come rivelazione, zioso per la vita della Chiesa e per
dei candidati al presbiterato e la for- ciente, in una donazione totale, è
luce e salvezza. Il rito a cui il Bam- il mondo; dono ed esperienza pluri-
mazione permanente del clero, il base di questa pienezza dell’essere»
bino viene sottoposto declina sia secolare che oggi più che mai vanno
Consiglio permanente ha fissato (Sabino Palumbieri). Infatti, per fe-
l’appartenenza al popolo delle pro- difesi, promossi, riletti e riproposti
l’assise per il novembre 2014, riser- alle giovani generazioni postmoder- de i consacrati seguono e si donano
messe, sia la sua appartenenza al
vandosi così un congruo periodo di Dio dell’alleanza, di cui egli ne è e ne, che sembrano, almeno in Occi- completamente a Cristo e alla sua
preparazione, che consenta di coin- ne sarà il rivelatore storico ed esca- dente, non interessate a tale cari- buona causa, «lasciando ogni cosa
volgere anche le conferenze episco- tologico. Nessuno come lui è vero sma, donazione e servizio. La vita per vivere in semplicità evangelica
pali regionali. Sullo sfondo degli Figlio del Padre; nessuno come lui è consacrata è in definitiva una esi- l’obbedienza, la povertà e la castità,
Orientamenti pastorali del decennio autore e perfezionatore della nostra stenza dedita integralmente, spirito, segni concreti dell’attesa del Signore
i presuli hanno, quindi, messo a fede (cfr. Ebrei, 12, 2); nessuno come anima e corpo, cioè toto corde, al Si- che non tarda a venire» (Porta fidei,
fuoco il tema principale dell’assem- lui è più prossimo a ogni uomo cer- gnore sommamente amato e servito; 13). Diviene perciò naturale, nel di-
blea generale di maggio e hanno catore di verità, di santità e di sal- per poi porsi come segno nel mon- scorso sulla vita consacrata, guarda-
iniziato a scandire il biennio di pre- vezza. La Madre, offrendolo al Pa- do e tra gli uomini di un amore che re con ammirazione e affetto a Ma-
I vescovi, soffermandosi pertanto discernimento «senza farsi inganna- parazione al Convegno ecclesiale ria come modello, ispirazione, soste-
dre, si offre anche lei come serva sazia, disseta, sostiene e dà gioia. In
sulla difficile situazione economica, re da imbonitori di qualsiasi sorta», nazionale in programma a Firenze gno e speranza di coloro che, donne
della redenzione, venendo innestata una società postmoderna, che attra-
hanno ribadito che «le iniziative in- guardando al «plesso di valori nel 2015. Quanto alle modifiche del e uomini, seguono più da vicino il
nel grande mistero della kenosi salvi- verso i mass-media, le varie forme di
trodotte a caro prezzo dal Governo dell’etica sociale, che hanno fonda- regime dell’Imu, i rappresentanti pubblicità, il permissivismo, confon- Cristo casto, povero e obbediente,
fica del Figlio che gli viene predetta
per ridare affidabilità e autorevolez- mento nei principi irrinunciabili». E della Conferenza episcopale verifica- anzitempo dal vegliardo Simeone: de amore e sesso e cerca di sottrarsi considerandola icona di quello che
za al Paese devono costituire la base ha aggiunto: «Non facciamoci in- no che «in questo campo alcune «E anche a te una spada trafiggerà all’angoscia della solitudine esisten- la vita consacrata è e intende essere
di un rilancio indifferibile». Il gannare da formulette illusorie, ma questioni rimangono ancora aperte» l’anima» (Luca, 2, 35); tale mistero ziale con l’ebbrezza dell’eros senza nella Chiesa e nel mondo.
dramma poi della disoccupazione, orientiamoci nella scelta su quello e ribadiscono che la loro voce non la coinvolgerà talmente da esserne impegno e responsabilità, la vita Difatti, nella propria dedicazione
specialmente giovanile, come l’incer- che è il bene comune di tutti. Da intende «difendere privilegi, quanto performata e poi donata all’umanità consacrata risponde che essere amati a Cristo, moltissime famiglie ma-
tezza e l’instabilità causate dal pre- qui il mio invito a discernere una vi- veder riconosciuto il valore sociale come madre universale (cfr. Giovan- da Dio in Gesù Cristo può bastare schili e femminili di consacrati guar-
cariato hanno portato i membri del sione di insieme del Paese». delle attività svolte da una pluralità ni, 19, 25-27), perché discepola e a superare ogni solitudine e a spri- dano alla Madre di Gesù come a lo-
Consiglio permanente a spendere I vescovi non hanno dunque ri- di enti non profit, tra i quali quelli maestra di vita cristiana. gionare energie di amore oblativo al ro immagine conduttrice, perpe-
«parole di apprezzamento e di inco- nunciato a impegnarsi secondo una ecclesiastici; attività che sono tanto In quest’Anno della fede voluto servizio degli altri. tuando nella Chiesa un’antica e cor-
raggiamento per quanti — aziende e prospettiva più ampia: ecco il rilan- più preziose in un contesto di crisi da Papa Benedetto XVI per ravvivar- La gioia è il senso di pienezza diale consuetudine, che affonda le
dipendenti — accettano forme di so- cio della proposta cristiana per una come l’attuale». la e impegnarla al fine della “nuova dell’essere, che viene esperito nella sue radici nella stessa comunità apo-
stolica (cfr. Atti degli apostoli, 1, 14).
Maria di Nazaret, così profonda-
mente e concretamente madre, è sta-
ta considerata fin dal II secolo la
Omelia del patriarca di Lisbona all’apertura dell’anno giudiziario “vergine” per antonomasia, la “Ver-
gine del Signore”. Molto presto fu-

Per una società portoghese più equa rono colte dalla riflessione cristiana
le implicazioni dogmatiche della sua
verginità e, a partire dal III secolo,
LISBONA, 1. L’appello per la realiz- lottare per la costruzione di un duali insieme a un’instancabile ricer- ella fu presentata prevalentemente
zazione di una società più giusta e mondo giusto». Un impegno che ca della verità. Si costruisce la giu- come il modello o l’immagine su-
per l’affermazione della dignità deve essere caratterizzato dalla stizia edificando un’umanità nuo- prema della verginità consacrata.
umana è stato rinnovato dal cardi- «speranza» e dal «coraggio». Pro- va». Ma non va dimenticato che Una consuetudine fatta di amorosa
nale patriarca di Lisbona, José da prio per questo, «solo con Dio, nel «questa trasformazione dell’umanità venerazione e imitazione della Ma-
Cruz Policarpo, presidente dell’epi- suo figlio Gesù Cristo, noi vincere- è lenta»; essa troverà piena realizza- dre di Gesù nella fedeltà alla seque-
scopato lusitano. Nell’omelia della mo questa battaglia». Nella conce- zione nell’eternità, ma la sua costru- la, nell’adesione costante al Vangelo
messa presieduta mercoledì 30 nella zione cristiana, ha ricordato da zione «comincia nella storia». di salvezza, nel senso ecclesiale della
cattedrale della capitale portoghese, Cruz Policarpo, la giustizia è sem- vocazione cristiana, nell’opzione
in occasione dell’apertura dell’anno pre inseparabilmente legata alla mi- preferenziale nei riguardi dei piccoli
giudiziario, il porporato ha richia- sericordia: «L’uomo è stato costitui- e poveri come protagonisti del Re-
mato l’attenzione sulla necessità di to, da Dio, in uno stato di giusti- gno di Cristo. Una consuetudine
che ancora oggi si motiva, si appro-
costruire una società «più equa».
Un richiamo importante soprat-
zia». Tuttavia, nell’esercizio della
sua libertà, l’uomo ha cambiato la
Lutto nell’episcopato fondisce, si esistenzializza come
tutto alla luce degli squilibri e delle sua situazione. Con il peccato origi- “profonda consonanza”. Il vangelo
Monsignor Joseph Cassidy, arci- della Presentazione di Gesù al tem-
tensioni provocate dagli effetti della nale è come se avesse disobbedito al
crisi economica internazionale che dono della giustizia ricevuto da vescovo emerito di Tuan (Irlan- pio indica alla Chiesa intera, e quin-
vede il Portogallo nel novero dei Dio. «Così, da quel momento, l’at- da), è morto nella mattina di gio- di anche ai consacrati, che l’assun-
Paesi più colpiti. Infatti, «la giusti- teggiamento di Dio verso l’uomo è vedì 31 gennaio. zione nella propria esperienza cre-
zia e la ricerca della dignità umana cambiato» e «la giustizia è insepara- Il compianto presule era nato dente del Figlio di Dio accolto co-
devono ispirare e stare alla base di bile dalla misericordia». Del resto, a Charlestown, in diocesi di me dono e servizio affinché il mon-
tutte le strutture della comunità: «la fede di Israele è nata dall’ascol- Achonry, il 29 ottobre 1933 ed era do creda in lui e abbia la vita eterna
nella politica come in tutte le altre to della Parola di Dio» ed essa «an- stato ordinato sacerdote il 21 giu- (cfr. Giovanni, 3, 15) comporta fare
istituzioni». In particolare, il cardi- nuncia un nuovo tempo in cui la gno 1959. Il 24 agosto 1979 era esperienza della incredibile fecondi-
nale ha sottolineato che anche le giustizia trionferà». Il vertice di tale stato eletto vescovo coadiutore di tà della maternità messianica della
leggi e i sistemi giudiziari sono ele- processo è rappresentato da Gesù Clonfert e il 23 settembre dello Theotókos, che anche grazie al suo
menti fondamentali nell’edificazione Cristo, perché, come afferma san stesso anno aveva ricevuto l’ordi- contributo vide crescere e fortificare
«di questa nuova umanità costruita Paolo, egli stesso è «giustizia di nazione episcopale. Il 1° maggio nella sapienza e nella grazia quel Fi-
sulla giustizia». Dio». Per il porporato, «la chiara glio che Dio le diede in umana e
1982 era succeduto per coadiu-
Il patriarca di Lisbona ha presen- affermazione che Cristo è la giusti- antonomasia. E le tracce della vita perché di essi è il Regno dei cieli» teologale custodia pro totius mundi.
zione alla sede vescovile di Clon-
tato una densa riflessione — basata zia di Dio significa che solo parteci- di quest’uomo perfetto sono l’unio- (Matteo, 5, 10). Non deve stupire, Questo servizio d’amore perpetua e
fert e il 22 agosto 1987 era stato attualizza nel mondo una traditio
sugli insegnamenti del Vaticano II — pando alla realtà di Gesù Cristo ne con Dio suo padre e l’amore per pertanto, «che la bellezza della giu-
sul tema della giustizia. Insegna- l’uomo sarà giusto. Giustizia di Dio tutti gli uomini suoi fratelli». Tutto stizia di cui parla il magistero conci- promosso a quella arcivescovile lampadis che non può essere trala-
menti, ha detto, che ispirano significa anche giustizia umana», ciò nel linguaggio di san Paolo — ha liare privilegi il rispetto e la dignità di Tuam. Aveva rinunciato al go- sciata, pena l’ulteriore grave perdita
«un’antropologia e il senso profon- perché «il concetto di giustizia è si- aggiunto — corrisponde al concetto della persona umana, la bellezza verno pastorale dell’arcidiocesi il dei valori tramandatici dall’Evange-
do della missione della Chiesa nel curamente collegato al concetto di di Regno di Dio, alla cui costruzio- dell’uomo così come Dio lo deside- 28 giugno 1994. lium vitae, che per due millenni ha
mondo contemporaneo come decisi- pienezza umana». ne tutti i cristiani sono impegnati ra, la vocazione della comunità I funerali saranno celebrati sa- forgiato e performato intere genera-
vi nella trasformazione della socie- Si tratta, dunque, «di costruire anche a costo di importanti sacrifici: umana che spinge a porre il bene bato 2 febbraio nella cattedrale zioni non solo cristiane in Oriente e
tà». Infatti, «siamo tutti chiamati a l’uomo nuovo in Cristo, l’uomo per «Beati i perseguitati per la giustizia, comune davanti agli interessi indivi- di Tuam. in Occidente.
pagina 8 L’OSSERVATORE ROMANO sabato 2 febbraio 2013

Nel messaggio per la Quaresima il Papa ricorda che tutto parte dall’Amore e all’Amore tende

Non bisogna separare fede e carità


Tra fede e carità non c’è separazione o costituisce quella personale adesione tutta la nostra esistenza. Dio però Dio. Nella Sacra Scrittura vediamo
contrasto. Perché nella vita cristiana — che include tutte le nostre facoltà non si accontenta che noi accoglia- come lo zelo degli Apostoli per l’an-
«tutto parte dall’Amore e tende — alla rivelazione dell’amore gratuito mo il suo amore gratuito. Egli non nuncio del Vangelo che suscita la fe-
all’Amore», spiega il Papa nel e «appassionato» che Dio ha per si limita ad amarci, ma vuole attirar- de è strettamente legato alla premu-
messaggio per la Quaresima 2013, noi e che si manifesta pienamente in ci a Sé, trasformarci in modo così ra caritatevole riguardo al servizio
presentato stamane, venerdì 1° febbraio, Gesù Cristo. L’incontro con Dio profondo da portarci a dire con san verso i poveri (cfr. At 6, 1-4). Nella
nella Sala Stampa della Santa Sede. Amore che chiama in causa non solo Paolo: non sono più io che vivo, ma Chiesa, contemplazione e azione,
«L’amore gratuito di Dio — scrive tra il cuore, ma anche l’intelletto: «Il ri- Cristo vive in me (cfr. Gal 2, 20). simboleggiate in certo qual modo
l’altro il Pontefice — ci è reso noto conoscimento del Dio vivente è una Quando noi lasciamo spazio dalle figure evangeliche delle sorelle
mediante l’annuncio del Vangelo. Se lo via verso l’amore, e il sì della nostra all’amore di Dio, siamo resi simili a Maria e Marta, devono coesistere e
accogliamo con fede, riceviamo quel volontà alla sua unisce intelletto, vo- Lui, partecipi della sua stessa carità. integrarsi (cfr. Lc 10, 38-42). La prio-
primo ed indispensabile contatto col lontà e sentimento nell’atto totaliz- Aprirci al suo amore significa lascia- rità spetta sempre al rapporto con
divino capace di farci “innamorare zante dell’amore. Questo però è un re che Egli viva in noi e ci porti ad Dio e la vera condivisione evangelica
dell’Amore”, per poi dimorare e crescere processo che rimane continuamente amare con Lui, in Lui e come Lui; deve radicarsi nella fede (cfr. Cate-
in questo Amore e comunicarlo con in cammino: l’amore non è mai solo allora la nostra fede diventa ve- chesi all’Udienza generale del 25 aprile
gioia agli altri». “concluso” e completato» (ibid., 17). ramente «operosa per mezzo della 2012). Talvolta si tende, infatti, a cir-
Da qui deriva per tutti i cristiani e, carità» (Gal 5, 6) ed Egli prende di- coscrivere il termine «carità» alla so-
in particolare, per gli «operatori del- mora in noi (cfr. 1 Gv 4, 12). lidarietà o al semplice aiuto umani-
la carità», la necessità della fede, di tario. È importante, invece, ricordare
La fede è conoscere la verità e
quell’«incontro con Dio in Cristo che massima opera di carità è pro-
aderirvi (cfr. 1 Tm 2, 4); la carità è
che susciti in loro l’amore e apra il prio l’evangelizzazione, ossia il «ser-
«camminare» nella verità (cfr. Ef 4,
loro animo all’altro, così che per loro vizio della Parola». Non v’è azione
15). Con la fede si entra nell’amicizia
l’amore del prossimo non sia più un più benefica, e quindi caritatevole,
con il Signore; con la carità si vive e
comandamento imposto per così di- verso il prossimo che spezzare il pa-
si coltiva questa amicizia (cfr. Gv 15,
re dall’esterno, ma una conseguenza ne della Parola di Dio, renderlo par-
14s). La fede ci fa accogliere il co-
derivante dalla loro fede che diventa tecipe della Buona Notizia del Van-
mandamento del Signore e Maestro;
operante nell’amore» (ibid., 31a). Il gelo, introdurlo nel rapporto con
la carità ci dona la beatitudine di
cristiano è una persona conquistata Dio: l’evangelizzazione è la più alta
metterlo in pratica (cfr. Gv 13, 13-17). «Il buon samaritano» (vetrata della chiesa di Sant’Eutropio a Clermont-Ferrand, Francia)
dall’amore di Cristo e perciò, mosso e integrale promozione della persona
Nella fede siamo generati come figli
da questo amore — «caritas Christi umana. Come scrive il Servo di Dio
di Dio (cfr. Gv 1, 12s); la carità ci fa
Credere nella carità suscita carità urget nos» (2 Cor 5, 14) —, è aperto Papa Paolo VI nell’Enciclica Populo- rende autentiche e le orienta verso le cuore e nella mente la ferma convin-
perseverare concretamente nella fi-
«Abbiamo conosciuto e creduto in modo profondo e concreto rum progressio, è l’annuncio di Cristo opere della carità. Queste non sono zione che proprio questo Amore è
gliolanza divina portando il frutto
l’amore che Dio ha in noi» all’amore per il prossimo (cfr. ibid., il primo e principale fattore di svi- frutto principalmente dello sforzo l’unica realtà vittoriosa sul male e
dello Spirito Santo (cfr. Gal 5, 22).
(1 Gv 4, 16) 33). Tale atteggiamento nasce anzi- luppo (cfr. n. 16). È la verità origi- umano, da cui trarre vanto, ma na- sulla morte. La fede ci invita a guar-
La fede ci fa riconoscere i doni che
tutto dalla coscienza di essere amati, naria dell’amore di Dio per noi, vis- scono dalla stessa fede, sgorgano dare al futuro con la virtù della spe-
Cari fratelli e sorelle, il Dio buono e generoso ci affida; la
perdonati, addirittura serviti dal Si- suta e annunciata, che apre la nostra dalla Grazia che Dio offre in abbon- ranza, nell’attesa fiduciosa che la vit-
la celebrazione della Quaresima, carità li fa fruttificare (cfr. Mt 25, 14-
gnore, che si china a lavare i piedi esistenza ad accogliere questo amore danza. Una fede senza opere è come toria dell’amore di Cristo giunga alla
nel contesto dell’Anno della fede, ci 30).
degli Apostoli e offre Se stesso sulla e rende possibile lo sviluppo inte- un albero senza frutti: queste due sua pienezza. Da parte sua, la carità
offre una preziosa occasione per me- croce per attirare l’umanità nell’amo- grale dell’umanità e di ogni uomo virtù si implicano reciprocamente. ci fa entrare nell’amore di Dio mani-
ditare sul rapporto tra fede e carità: 3. L’indissolubile intreccio (cfr. Enc. Caritas in veritate, 8).
re di Dio. La Quaresima ci invita proprio, con festato in Cristo, ci fa aderire in mo-
tra il credere in Dio, nel Dio di Ge- tra fede e carità
«La fede ci mostra il Dio che ha In sostanza, tutto parte dall’Amo- le tradizionali indicazioni per la vita do personale ed esistenziale al do-
sù Cristo, e l’amore, che è frutto Alla luce di quanto detto, risulta re e tende all’Amore. L’amore gra- narsi totale e senza riserve di Gesù
dato il suo Figlio per noi e suscita cristiana, ad alimentare la fede attra-
dell’azione dello Spirito Santo e ci chiaro che non possiamo mai separa- tuito di Dio ci è reso noto mediante al Padre e ai fratelli. Infondendo in
così in noi la vittoriosa certezza che verso un ascolto più attento e pro-
guida in un cammino di dedizione re o, addirittura, opporre fede e cari- l’annuncio del Vangelo. Se lo acco- noi la carità, lo Spirito Santo ci ren-
è proprio vero: Dio è amore!... La lungato della Parola di Dio e la par-
verso Dio e verso gli altri. tà. Queste due virtù teologali sono gliamo con fede, riceviamo quel pri- de partecipi della dedizione propria
fede, che prende coscienza dell’amo- tecipazione ai Sacramenti, e, nello
intimamente unite ed è fuorviante mo ed indispensabile contatto col stesso tempo, a crescere nella carità, di Gesù: filiale verso Dio e fraterna
1. La fede come risposta re di Dio rivelatosi nel cuore trafitto
vedere tra di esse un contrasto o una divino capace di farci «innamorare nell’amore verso Dio e verso il pros- verso ogni uomo (cfr. Rm 5, 5).
all’amore di Dio di Gesù sulla croce, suscita a sua
«dialettica». Da un lato, infatti, è li- dell’Amore», per poi dimorare e cre- simo, anche attraverso le indicazioni Il rapporto che esiste tra queste
volta l’amore. Esso è la luce — in
Già nella mia prima Enciclica ho mitante l’atteggiamento di chi mette scere in questo Amore e comunicarlo concrete del digiuno, della penitenza due virtù è analogo a quello tra due
fondo l’unica — che rischiara sempre
offerto qualche elemento per coglie- in modo così forte l’accento sulla con gioia agli altri. e dell’elemosina. Sacramenti fondamentali della Chie-
di nuovo un mondo buio e ci dà il
re lo stretto legame tra queste due priorità e la decisività della fede da A proposito del rapporto tra fede sa: il Battesimo e l’Eucaristia. Il Bat-
coraggio di vivere e di agire» (ibid.,
virtù teologali, la fede e la carità. sottovalutare e quasi disprezzare le e opere di carità, un’espressione del- 4. Priorità della fede, tesimo (sacramentum fidei) precede
39). Tutto ciò ci fa capire come il
Partendo dalla fondamentale affer- concrete opere della carità e ridurre la Lettera di san Paolo agli Efesini primato della carità l’Eucaristia (sacramentum caritatis),
principale atteggiamento distintivo
mazione dell’apostolo Giovanni: questa a generico umanitarismo. riassume forse nel modo migliore la ma è orientato ad essa, che costitui-
dei cristiani sia proprio «l’amore Come ogni dono di Dio, fede e
«Abbiamo conosciuto e creduto D all’altro, però, è altrettanto limi- loro correlazione: «Per grazia infatti sce la pienezza del cammino cristia-
fondato sulla fede e da essa plasma- carità riconducono all’azione del-
l’amore che Dio ha in noi» (1 Gv 4, tante sostenere un’esagerata supre- siete salvati mediante la fede; e ciò no. In modo analogo, la fede prece-
to» (ibid., 7). l’unico e medesimo Spirito Santo
16), ricordavo che «all’inizio dell’es- mazia della carità e della sua opero- non viene da voi, ma è dono di Dio; de la carità, ma si rivela genuina so-
sere cristiano non c’è una decisione sità, pensando che le opere sostitui- né viene dalle opere, perché nessuno (cfr. 1 Cor 13), quello Spirito che in lo se è coronata da essa. Tutto parte
2. La carità come vita nella fede scano la fede. Per una sana vita spi- noi grida «Abbà! Padre» (Gal 4, 6), dall’umile accoglienza della fede («il
etica o una grande idea, bensì l’in- possa vantarsene. Siamo infatti ope-
contro con un avvenimento, con una Tutta la vita cristiana è un rispon- rituale è necessario rifuggire sia dal ra sua, creati in Cristo Gesù per le e che ci fa dire: «Gesù è il Signore!» sapersi amati da Dio»), ma deve
Persona, che dà alla vita un nuovo dere all’amore di Dio. La prima ri- fideismo che dall’attivismo mora- opere buone, che Dio ha preparato (1 Cor 12, 3) e «Maranatha!» (1 Cor giungere alla verità della carità («il
orizzonte e con ciò la direzione deci- sposta è appunto la fede come acco- lista. perché in esse camminassimo» (2, 8- 16, 22; Ap 22, 20). saper amare Dio e il prossimo»), che
siva... Siccome Dio ci ha amati per glienza piena di stupore e gratitudi- L’esistenza cristiana consiste in un 10). Si percepisce qui che tutta l’ini- La fede, dono e risposta, ci fa co- rimane per sempre, come compimen-
primo (cfr. 1 Gv 4, 10), l’amore ades- ne di un’inaudita iniziativa divina continuo salire il monte dell’incontro ziativa salvifica viene da Dio, dalla noscere la verità di Cristo come to di tutte le virtù (cfr. 1 Cor 13, 13).
so non è più solo un “comandamen- che ci precede e ci sollecita. E il «sì» con Dio per poi ridiscendere, por- sua Grazia, dal suo perdono accolto Amore incarnato e crocifisso, piena e Carissimi fratelli e sorelle, in que-
to”, ma è la risposta al dono della fede segna l’inizio di una lumi- tando l’amore e la forza che ne deri- nella fede; ma questa iniziativa, lun- perfetta adesione alla volontà del Pa- sto tempo di Quaresima, in cui ci
dell’amore, col quale Dio ci viene in- nosa storia di amicizia con il Signo- vano, in modo da servire i nostri fra- gi dal limitare la nostra libertà e la dre e infinita misericordia divina ver- prepariamo a celebrare l’evento della
contro» (Deus caritas est, 1). La fede re, che riempie e dà senso pieno a telli e sorelle con lo stesso amore di nostra responsabilità, piuttosto le so il prossimo; la fede radica nel Croce e della Risurrezione, nel quale
l’Amore di Dio ha redento il mondo
e illuminato la storia, auguro a tutti
voi di vivere questo tempo prezioso
ravvivando la fede in Gesù Cristo,
Nella Sala Stampa della Santa Sede la presentazione del testo per entrare nel suo stesso circuito di
amore verso il Padre e verso ogni
La persona è la vera ricchezza della Chiesa fratello e sorella che incontriamo
nella nostra vita. Per questo elevo la
mia preghiera a Dio, mentre invoco
Non c’è fede senza carità e non c’è con l’aumentare della disoccupazio- sull’intreccio tra fede e carità, forse «Fa comodo — ha detto in proposi- nell’adorazione di Dio» e che non su ciascuno e su ogni comunità la
carità senza fede. Una sintesi effica- ne, soprattutto giovanile, fino ai troppo spesso frainteso o «malinte- to — a tanti, dentro e fuori, una tiene presente la sua sorgente rischia Benedizione del Signore!
ce quella con la quale il cardinale contesti dove il lavoro c’è ma è so». Malinteso, ha spiegato, allor- Chiesa inebriata dal profumo delle di essere ridotta «a mera filantropia
Robert Sarah, presidente del Ponti- candele, occupata a ordinare la sa- e puro “attivismo moralista”». Nel Dal Vaticano, 15 ottobre 2012
sfruttato, sottopagato, e senza le tu- ché si cerca, per esempio, di accen-
ficio Consiglio Cor Unum, ha spie- tele minime, tali da garantire la di- tuare troppo «fortemente la fede, e crestia, concentrata su astrusi dibat- proprio vivere è dunque necessario
gato questa mattina, venerdì 1° feb- titi teologici e liti clericali piuttosto tenere unite la “conoscenza” della
gnità del lavoro stesso e, di conse- la liturgia come suo canale privile-
braio, ai giornalisti accreditati pres- che sulla persona nella sua integrità verità e il “camminare” nella verità.
guenza, della persona umana. giato, da dimenticare che esse si ri- Ed è un passaggio importante per-
so la Sala Stampa della Santa Sede, alla quale Cristo si è rivolto».
il significato del messaggio del Papa E il messaggio del Papa, ha spie- volgono a un uomo concreto» con Altro malinteso è quello di pensa- ché l’approccio personale è la gran-
per la Quaresima 2013, incentrato gato il porporato, punta proprio tanti bisogni, non solo spirituali. re che la Chiesa «è una sorta di de ricchezza che la Chiesa offre con
sul tema «Credere nella carità susci- grande opera filantropica e di soli- la vastissima e apprezzata rete di or-
ta carità». E «la Chiesa — ha speci- darietà puramente umana, dove ganismi caritativi, la cui entità e sta-
ficato il porporato — è viva e vive di l’impegno sociale è prioritario e ciò ta solo accennata durante la confe-
questa reciprocità tra fede e carità». che conta è la promozione dell’uo- renza stampa, anche grazie alla pre- Il nuovo
senza di Michael Thio, presidente
Una tematica particolarmente at-
tuale, quella affrontata dal messag-
mo perché abbia pane e cultura»,
dimenticando però che al centro generale della Confederazione inter- patriarca di Babilonia
nazionale della Società di San Vin-
gio del Papa, soprattutto alla luce
dell’Anno della fede e nell’ottica
dell’uomo sta soprattutto «il suo bi-
sogno di Dio». E un malinteso è cenzo de’ Paoli, il quale ha detta- dei Caldei
della prossima celebrazione della anche quello di dividere una «Chie- gliatamente illustrato l’attività in
Pasqua, momento privilegiato per il sa buona, quella della carità, da una tutto il mondo, che raggiunge circa Nato a Zākhō (Iraq) il 4 luglio 1948,
trenta milioni di persone. a Mossul ha compiuto gli studi pri-
cristiano — ha notato il cardinale — Chiesa “cattiva”, quella della verità,
Tuttavia «fare dei numeri — ha mari, frequentando poi il locale se-
per ritornare alla sorgente della cari- che difende e protegge la vita uma-
spiegato monsignor Giampietro Dal minario di St. Jean, tenuto dai padri
tà: Cristo che muore e risorge per na e i valori morali universali. La
Toso, segretario di Cor Unum — è domenicani. Ordinato sacerdote il 10
amore. Il momento, dunque, per Chiesa va bene quando cura i mala-
praticamente impossibile proprio giugno 1974, ha svolto il servizio pa-
andare verso il bisognoso e offrire ti, va meno bene quando esercita il
per la vastità della rete. La sola fe- storale presso la cattedrale di Mossul
una parte di noi stessi. compito di risvegliare le coscienze». derazione di Caritas Internationalis
Un gesto importante soprattutto Ecco da dove nasce il bisogno di fino al 1979. Inviato a Roma, ha fre-
riunisce 165 Caritas locali». Da sot- quentato il Pontificio Istituto Orien-
in questo particolare frangente stori- ripensare e riscoprire quel legame tolineare invece, secondo il segreta-
co, nel quale si affaccia sempre più intrinseco tra fede e carità, tra carità tale, conseguendo il dottorato in pa-
rio, la dimensione ecclesiale, ciò che trologia orientale. Successivamente
la necessità di quella che il porpora- e Vangelo. Il cardinale Sarah, senza connota proprio il servizio della ca-
to ha definito una «carità informata, mezzi termini, ha ripetuto che non ha conseguito il dottorato in storia
rità della Chiesa, la cui responsabili-
cioè documentata, attenta ai nume- si può assolutamente pretendere di presso la Sorbona di Parigi. Rientra-
tà, in base al recente motu proprio
rosi contesti di povertà, miseria, sof- impostare la vita cristiana unilateral- to a Mossul nel 1986, è stato nomi-
Intimae Ecclesiae natura, è affidata al
ferenza». Il cardinale Sarah ha indi- mente. Perché quando nel vivere di vescovo locale. nato parroco della parrocchia del
cato le cause di queste sofferenze: tutti i giorni si separa la fede dalla Presente all’incontro con i gior- Perpetuo Soccorso. Dal 1997 al 2002
dal crescere del numero e dell’entità carità e dalla preghiera, «inevitabil- nalisti anche monsignor Segundo ha ricoperto l’ufficio di rettore del
delle calamità naturali, non senza mente il rapporto con Dio va in Tejado Muñoz, sotto-segretario del seminario patriarcale di Baghdad.
responsabilità umane, con tutto il frantumi». Una vita fondata sola- Pontificio Consiglio Cor Unum, il Rientrato a Mossul ha ripreso la
loro carico di dolore, all’inasprirsi di mente sulla fede corre il rischio di quale, tornando alla richiesta di una guida della parrocchia del Perpetuo
conflitti violenti, spesso dimenticati naufragare in un banale sentimenta- quantificazione degli interventi della Soccorso fino alla elezione ad arcive-
dai mass-media; dal peggioramento lismo, che riduce «il rapporto con Chiesa nel mondo, ha ricordato che scovo di Kerkūk il 27 settembre
delle condizioni di vita di molte fa- Dio a una mera consolazione del gran parte delle opere caritative «re- 2003. Ha ricevuto l’ordinazione epi-
miglie, anche a seguito della crisi cuore». stano spesso nell’anonimato, e dun- scopale il 14 novembre successivo.
economica e finanziaria che colpisce Ma è altrettanto vero che una ca- que sarebbe impossibile averne Ha pubblicato alcuni libri sui Padri
molti Paesi dell’Europa e non solo, rità che «non si inginocchia un’idea precisa». della Chiesa e diversi articoli.
donne chiesa mondo L’OSSERVATORE ROMANO febbraio 2013 numero 9
Sua madre confrontava
tutte queste cose nel suo cuore

Della carne e dello spirito


«Stanotte ho saputo che c’eri: una goccia di vita sulenze, laboratori e corsi per formare for-
scappata dal nulla». Questo il celebre incipit di uno matori. In giro per l’Italia siamo impegna-
dei canti sulla maternità più belli che siano stati ti da anni in un apostolato itinerante, an-
scritti negli ultimi secoli. Il libro inizia con un rifiuto che con linguaggio artistico. La gente re-
(«ti insinuasti in me come un ladro, e mi rapinasti il sta affascinata perché il carisma betlemita
ventre, il sangue, il respiro. Ora vorresti rapinarmi dell’armonia riconcilia fede e scienza, la
l’esistenza intera»), con la volontà di allontanare una creatura con il Creatore. Le donne che
presenza minuscola e dirompente, capace di far portano il trauma dell’aborto le aiuto a ri-
precipitare la donna in un pozzo dove tutto è conciliarsi con il loro bambino: le accom-
«incerto e terrorizzante». pagno alla guarigione usando lo sguardo
Eppure, riga dopo riga, la chiusura della giornalista della trascendenza. È Gesù l’unico farma-
laica fiorentina ha la forza e il coraggio di co capace di curare quella ferita: Lui ama.
trasformarsi. E così il lamento diventa un
Cosa intende per carisma betlemita dell’ar-
canto d’amore. monia?
Madre non è solo colei che partorisce il figlio. Madre
è la donna che nutre, accoglie, culla, tranquillizza, Casa Betlemme vuol essere una piccola
sostiene, aiuta, sorregge qualsiasi figlio. È qualunque università dell’amore. Le mie lezioni parla-
donna che si faccia carico del prossimo nell’apertura no dei due altari che esistono sulla terra:
incondizionata che non cerca corrispettivo. Asciugare uno è il letto nuziale. Insegno la sacralità
le lacrime, incoraggiare i successi, lenire le ferite, della vita ma anche del gesto che la con-
festeggiare la bellezza, correre dietro a gambette che sente. Spiego una scienza incarnata com-
si teme possano inciampare: gestazione e allevamento battendo materialismo e angelismo: perché
sono anche — o forse soprattutto — caratteristiche Dio non ci ha dato le ali ma i genitali.
dello spirito. Sono la capacità di avvertire e, quindi,
Si è sentita sostenuta da Giovanni Paolo II.
lasciar spazio alla forza travolgente in grado di
In che modo il Pontefice l’ha aiutata?
trasfigurare ogni cosa.
Ai piedi della Maria di Isabella Ducrot, accanto a La sua teologia del corpo ha rafforzato
Oriana Fallaci e alla sua splendida lettera al bambino la mia fede, aiutandomi ad affrontare il
mai nato, deponiamo anche le parole di una giovane martirio delle idee e del cuore. Ma ho ve-
ebrea olandese morta ad Auschwitz nerazione anche per Paolo VI che ha indi-
il 30 novembre 1943. cato i binari della nostra missione: disse
Nelle pagine che ci ha lasciato, Etty Hillesum che il Natale è la vera ragione della felici-
racconta un percorso interiore, silenzioso e tà, decise l’esaltazione della maternità di
stupefacente. L’esordio è quello di una ragazza Maria al 1° gennaio, ebbe il coraggio di
firmare l’Humanae vitae, arrivando a
confusa e avviluppata in se stessa. Dieci mesi dopo, il
«spiacere a tutti per non mentire a nessu-
12 ottobre 1942, dal campo di Westerbork scrive: «Ho
no».
spezzato il mio corpo come se fosse pane e l’ho
distribuito agli uomini. (…) Erano così affamati, e da Si affida nella sua opera a Francesco di Assi-
tempo». Questa trasformazione radicale — avvenuta si, Caterina da Siena e Teresa di Lisieux.
in pochissimi mesi e guidata solo dall’intimo Perché questa scelta?
desiderio di entrare in comunione con Dio e con il
prossimo — cosa altro è, se non una maternità? (g.g.) Sono i miei amici giganti. Francesco
per la letizia della povertà, Caterina per il
fuoco apostolico, Teresina per la grandez-
za dell’infanzia spirituale. Un mix che ha
dato la linea spirituale a Casa Betlemme:
preghiera, sacrificio, letizia.

Maternità senza frontiere Partendo dalla sua esperienza che cosa chiede
oggi alla Chiesa?
A certe correnti chiederei di riscoprire
l’autentica teologia dell’Incarnazione, tor-
Intervista a Flora Gualdani, fondatrice di Casa Betlemme, luogo di accoglienza, formazione e preghiera nando alla povera grotta di Betlemme. E
credere sempre nell’educabilità dell’uomo
di RITANNA ARMENI templazione. Servire le maternità difficili e ma che questa è diffusa fra le straniere. Qua- redento da Cristo, come ripeteva Giovanni
divulgare la bioetica del Magistero: li sono oggi le cause che inducono all’aborto? Paolo II. Il messaggio dell’Humanae vitae
Incontro Flora Gualdani a Casa Betlem- coniughiamo la carità con lo «splendore è capace cioè di farsi prassi tra la gente: la
Premetto che andrebbero conteggiati
me. Un gruppo di casette in un parco della verità», offrendo formazione. La Re- nostra scuola ne è testimonianza. Oggi
anche i microaborti farmacologici, altri-
fuori Arezzo che Flora ha fatto costruire e gola è Ora, stude et labora, centrata sulla siamo una fraternità crescente di famiglie
menti vediamo solo la punta dell’iceberg.
dove sono ospitate le donne e i bambini contemplazione del mistero dell’Incarna- e singoli che, appassionandosi, si consa-
zione e l’esaltazione della maternità di L’ambulatorio ostetrico è un confessionale crano in questo moderno apostolato. Laici
in difficoltà a cui viene data una prima speciale, e dopo mezzo secolo so che la
assistenza. Ma oggi Casa Betlemme non è Maria. che vivono del proprio lavoro.
donna è indotta all’aborto non tanto da
solo un luogo di cura delle maternità dif- motivi economici quanto dalla paura di
Immagino abbia incontrato difficoltà. Quali? Lei è una donna che alla Chiesa ha dato
ficili ma anche di formazione. Proprio da sentirsi sola. molto. Quale può essere oggi il ruolo delle
Flora Gualdani, che ha fatto per anni Le tribolazioni di una giovane laica che
donne nella Chiesa?
l’ostetrica, che ha girato per il mondo per inizia da sola. E rinuncia ai finanziamenti In che modo si può aiutare una donna che
capire meglio la maternità e la vita na- pubblici. La scelta della povertà è follia vuole un figlio o lo aspetta e non può permet- Giovanni Paolo II parla del genio fem-
scente, che ha conosciuto gli ospedali e le ma educa alla preghiera di abbandono. Se terselo per motivi economici? minile e di un nuovo femminismo: voi
missioni, è iniziata un’opera di formazio- il latore non è un povero, il “Mandante” donne — spiegò — avete il compito di es-
ne, un’intensa attività divulgativa sul valo- non è il protagonista: ho imparato che stai Bisogna che la donna si senta amata, sere «sentinelle dell’invisibile». Tornando
re della vita, sulla procreazione responsa- in piedi soltanto se resti in ginocchio. preziosa per quel suo stato “interessante” dal Vaticano II il mio vescovo mi ordinò
per la società intera: davanti a una gestan- di tenere l’Eucaristia a Casa Betlemme, di-
Oggi le donne sono aiutate o ostacolate dalla te dobbiamo genufletterci riconoscenti per cendo: «Finché vivrai, ovunque sarai, deve
La nostra società ha paura della vita società nel loro desiderio di maternità? il valore di quel dono. Condivisione della esserci l’Eucaristia». Un noto ginecologo
sofferenza, dedizione personale, tempesti- sostiene che la nostra è una religione «in-
Anni fa scrissi La nostra società ha paura della vita.
vità nell’aiuto concreto: è il nostro stile, comprensibilmente ostile alle donne»: in
Anni fa scrissi che solo pazzi e poveri ge-
che solo pazzi e poveri generano nerano. Sono loro i maestri. reso efficace dalla preghiera. Ha salvato realtà il Salvatore, sia nel venire in terra
centinaia di bambini, resti-
Sono loro i maestri tuendo ad altrettante don-
Se — come penso — oggi la società non aiuta
la maternità, di chi sono le responsabilità? ne la libertà di non aborti- Papa Paolo VI ha indicato
bile, sulla bioetica. Attorno a lei si è costi- re. Sono passate da qui le i binari della nostra missione
Delle scarse politiche familiari. Dell’in- storie più drammatiche, e
tuito un gruppo di collaboratori che la af- differenza morale e di distorsioni: il gene- quando disse
fianca e la accompagna nella sua opera. nessuna è tornata pentita
rare divenuto opzione tecnoesaudibile. Mi
Senza aiuti, in una povertà di cui è orgo- preoccupa la pressione sulle diagnosi, l’eu- Gualdani in Cambogia durante la guerra (1980-1981) di aver accolto la vita: né che il Natale è la vera ragione della felicità
gliosa, puntando solo sui volontari va l’undicenne incinta, né la
genismo che arriva dalla Francia dove non prostituta, né la vittima di
avanti giorno per giorno in quello che lei nascono più bimbi down. Ho incontrato
chiama “santuario della vita”. violenza. che nella sua partenza, ha scelto una don-
omissioni non solo nelle corsie ma pur- Nata ad Arezzo nel na. Il Verbo infatti ha preso carne
troppo anche nelle sacrestie: la paura di 1938, Flora
Ci racconti come iniziò decenni fa la sua ope- La cultura della vita: lei crede che viviamo dall’utero di una ragazza: una vergine che
essere impopolari fa gravi danni ed è frut- Gualdani è
ra per la maternità e la vita. to di un calo della fede. in un mondo in cui scarseggia. Come si com- dette uno stupendo consenso informato. E
ostetrica dal 1959. batte questa povertà culturale? poi ha chiesto a un’altra donna di annun-
Facevo l’ostetrica e giravo il mondo. Ho Ha lavorato fino ciarlo risorto: una prostituta cui Lui aveva
vissuto il passaggio dall’ostetricia antica a Quali rimedi lei, che della battaglia per la agli anni Novanta Educazione ai valori e alfabetizzazione già fatto fare, nella sua carne ferita, espe-
quella moderna. Quando iniziai, le donne maternità e la vita ha fatto il suo obiettivo, nella sanità bioetica. A Casa Betlemme facciamo con- rienza di risurrezione.
partorivano in casolari di campagna dove suggerisce? pubblica, con
mancava acqua corrente, telefono, a volte Mentre aiutavo le partorienti in mezzo esperienze
l’elettricità. Non esistevano ecografo e am- alle guerre e ai diseredati, confrontavo co- personali all’estero.
bulanza. me è trattata la maternità nei vari contesti Nel 1964 ha
geografici e culturali. Ho visto i poveri fondato Casa
Come nacque l’idea di Casa Betlemme? più capaci di accoglienza. La donna occi- Betlemme,
dentale deve recuperare il valore bello del- ospitando decine di
Fui turbata incontrando donne volate
la maternità, elemento costitutivo della ragazze madri da
all’estero per abortire. Nel 1964, nella
sua natura. È nella maternità, fisica o spi- ogni parte del
grotta di Betlemme, un’intuizione mi tra-
rituale, che lei si realizza pienamente. mondo. Luogo di
donne chiesa mondo

volse. Rientrata in Italia, trovai in ospeda-


Ogni donna deve imparare a gioire di sen- preghiera, casa
le una malata di cancro decisa a non abor-
tirsi femmina, madre e sposa: anche la d’accoglienza,
tire. Le stetti vicino, nacque una bimba
suora, per essere capace di tenerezza e centro di
bella che tenni con me finché la madre
oblazione. La maternità è gioia mediante formazione su
coraggiosa guarì. Pensavo la cosa finisse lì
travaglio, in un cammino fecondo d’amo- teologia del corpo
invece Dio aveva un progetto. Quel bim-
re. Solo la donna può raggiungere certe e procreazione
bo fu il primo di una lunga serie. Poi arri-
vette di donazione, è lei che ha l’intuito responsabile, la sua
varono le ragazze madri. La casa divenne
materno per capire in anticipo i bisogni, iniziativa è
stretta, chiesi a mio padre la divisione
come Maria a Cana. È sua la resistenza ai diventata oggetto
dell’eredità: un ettaro di terra dove ho co-
travagli più duri. Alla donna sono date le di tesi di laurea e
struito casette per accogliere mamme e
chiavi della vita, nella ciclicità della fertili- dal 2005 è
bambini. In questo santuario della vita ho
tà: è questa l’altra sapienza da recuperare, associazione
speso tutto, con gioia.
con i metodi naturali. La Chiesa l’ha capi- pubblica di fedeli.
to in anticipo. Il primo libro lo ha
E oggi quali sono i fini dell’opera?
pubblicato con lo
Trasmettere il vangelo della vita testi- Sappiamo che le donne italiane ricorrono pseudonimo Letizia
moniando armonia tra azione e con- sempre meno all’interruzione di gravidanza, di Gesù Bambino.
donne chiesa mondo women church world mujeres iglesia mundo femmes église monde donne chiesa mondo women church world mujeres iglesia mundo femmes église monde donne chiesa mondo
Ardengo Soffici,
«Maternità (toilette del bambino)» (1921)

PER MIRIAM E THOMAS

Come una palestra dello spirito


Il romanzo
Io non vi vedrò invecchiare.
Non vi potrò sorreggere Diario d’inverno
quando le vostre gambe
tremeranno A sessantaquattro anni, un uomo «entrato
per la stanchezza nell’inverno» della sua vita decide di
Quando la voce di donna intuisce la trascendenza o la paura di morire. scrivere un diario. Ne esce un catalogo
Ma forse, se per caso allora anche ci fossi, affascinante di volti, luoghi, sapori,
di ELENA BUIA RUTT ascoltato, subito, amato; zampillava da di SYLVIE BARNAY emozioni, geli e gioie, tenuti insieme dallo
niente chiedereste a me
un’esperienza concreta, ancorata alla fatica del che mi consumo ora specchio dinnanzi al quale quell’uomo si
quotidiano, per poi scoprire come questo fosse a Bibbia è nata in una cultura di

L
ad addomesticare il vento pone scrivendo. Il risultato — Diario
GRAVIDANZA investito, illuminato perennemente a giorno, che vi sferza la schiena tipo patriarcale. Anche il suo di- d’inverno (Einaudi, 2012) di Paul Auster —
Piove una pioggia che non può sciogliermi da una Forza esterna, di cui la poesia era mentre andate a scuola. scorso su Dio e il suo rapporto è una cesta preziosa, capace di offrire al
perché non sono sola. chiamata a distillare i contorni. con l’uomo, la teologia, s’iscrivono
E così mi chiedo lettore una panoplia di fili su cui
La bambina che si muove dentro su questo sfondo socio-culturale.
che cosa rimarrà meditare, i più forti e belli dei quali
mi punta al centro ROUTINE Per questo motivo le immagini bibliche sono
di questo amore selvaggio essenzialmente maschili. Il Dio dell’Antico hanno declinazioni femminili. Passaggi
mentre l’altra gamba del compasso Routine, di questo amore con gli artigli Testamento è il re, il Dio degli eserciti, il cu- ammirati e innamorati per la donna che,
descrive armonie concentriche ma sì, conficcati stode, il maestro, il giudice, il patriarca. Tut- in «un inatteso capovolgimento della
in uno specchio d’acqua perfetto.
un po’ di routine! fino all’ultimo respiro tavia la sua designazione quale «padre degli fortuna», gli è moglie ormai da trent’anni;
Nell’incedere guidato
capisco come il fango Fare parte del gregge nella parola uomini», «padre d’Israele» o «nostro padre» una poesia dolcissima al pensiero del
non risucchi il passo, condividerne figli. (Isaia, 64, 7) viene al secondo posto, dopo figlio non nato, immaginato sempre come
ma una spinta elastica chiacchiere e caffè. La vita familiare nella nostra società è som- quella del suo nome: «Io sono colui che so- una bambina dai capelli rossi, che adesso
mi catapulti nei profumi Sprofondare la testa nelle sabbie mersa da una retorica sentimentale e da ste- no» (Esodo, 3, 14). Egli esercita la sua pater- avrebbe 43 anni; le lunghe pagine
dell’erba medica tagliata. di una praticità reotipi commerciali, venendo trionfalmente ge- nità anche verso la stirpe del re-messia dedicate al ricordo della madre, donna
rassicurante. stita da manuali di istruzioni per l’uso; a me si d’Israele: «Io gli sarò padre ed egli mi sarà affascinante, scompaginata e in cerca di
IN VIA COLA DI RIENZO Pannolini, è rivelata invece come una palestra dello spiri- figlio» (2 Samuele, 7, 14). Il Dio del Nuovo sé, «sfiatata e sorridente». Una madre
Io pappe, to, un modo per intuire la trascendenza che Testamento è il padre, Cristo è il figlio che amata, ammirata, ma soprattutto una
madre appena
con mia madre
ho un’ora di tempo
pipì,
che prostrazione
signora mia!
irrompe nella realtà di tutti i giorni.
Il sentire una vita “altra” dentro di sé, l’es-
sere chiamati a prendersene cura hanno a che
fare con il creare e il servire, dimensioni arti-
insegna la preghiera del Padre Nostro. Que-
sto sostrato fonda un intero registro metafori-
co la cui nota più importante è essenzialmen-
te androcentrica. Di fatto, nella dottrina clas-
L’amore di Dio madre da cui Paul Auster, fin da piccolo,
viene costantemente sorpreso. Sorpreso in
quella che forse è una delle acquisizioni
per usufruire più sorprendenti per un figlio: la propria
Ma la sera quando stiche e spirituali per eccellenza, opportunità e sica, il divino non appare sotto forma di
di un mondo
svesto mia figlia privilegio dell’essere donna. E l’ambito dome- donna o di madre. Non è ginecomorfa.
Inchiesta tra le immagini della tradizione cristiana madre è stata, è e sarà anche qualcosa di
in saldo altro. (giulia galeotti)
mai stato mio. di quello stupido rosa stico, lungi dall’essere un penalizzante luogo Questa dottrina classica concede tuttavia
e io e lei di frustrazione e noia, può fare spazio a una un posto importante a una tradizione biblica scritti la maternità indica la conoscenza divi- sposo, amico, sorella e madre. La continuità terza rappresentazione gnostica è propria-
Camminiamo a braccetto in canottiera nuova libertà, può divenire teatro di un vero e in cui l’azione di Dio è descritta con l’aiuto na e la Saggezza. medievale di questa rete metaforica è, anche mente androgina. Nella Protennoia trimorfica
come ai tempi del liceo ci abbracciamo, un proprio processo di ascesi: uno spossessa- di immagini specificatamente materne. Nella stessa prospettiva, un intero ramo in questo caso, degna di nota.
ma ora scoperta nel 1945 a Nag Hammadi, un perso-
una bellezza umile e bianca mento di sé alla volta dell’intuizione di una Nell’Antico Testamento, Dio è come l’aquila della patristica vede nella donna la Chiesa e Alla fine del IV secolo, Gregorio Nazianze-
il passo è veloce naggio divino dice: «Io sono allo stesso tem-
diffonde pienezza maggiore. che vola sopra i sui nati e veglia su di loro nel padre Dio. È così che viene tradizional- no sottolinea però i limiti dell’uso metafori- Il saggio
e lo sguardo (Deuteronomio, 32, 11) o li porta sulle sue ali mente interpretata la parabola di Matteo: «Il co: «Da allora dobbiamo ritenere indispensa-
va oltre la vetrina la flebile luce
fino a casa della stanza. LO SPAZIO DI DIO
In questa casa
(Esodo, 19, 4). È come l’orsa che attacca
quando le vengono tolti i suoi piccoli (Osea,
regno dei cieli si può paragonare al lievito,
che una donna ha preso e impastato con tre
bile applicare alla divinità (…) le parole di
quaggiù, in particolare quelle che designano Dio al maschile e la paternità divina Maledetta mafia
dove mia figlia Niente notte 13, 8), come la balia che porta il lattante misure di farina perché tutta si fermenti» (13, la parentalità. A tale proposito, tu forse im-
lontana dal latte ultimamente non derivano «Dovevo scegliere quale futuro dare a mia
a impastare nessuno più parla di Dio. (Numeri, 11, 12). Le immagine materne sono 33). Per Ambrogio di Milano o per Pietro maginerai che Dio è di sesso maschile perché
si difende i nostri sogni. Crisologo, per esempio, la donna è l’immagi- viene chiamato Dio e Padre; e la divinità, di dal disprezzo per le donne figlia Vita Maria. È allora che ho deciso
forti in Isaia: «Si dimentica forse una donna
in un sonno Eppure a volte all’improvviso ne della Chiesa. Ma questo stesso riferimento sesso femminile, secondo il genere delle pa- di cambiare tutto»: questo il riassunto
del suo bambino, così da non commuoversi ma da un’umiltà divina
di ripiego. spingendo da puledri role; e lo Spirito, né l’uno né l’altro, poiché della coraggiosa e difficile storia della
per il figlio delle sue viscere?» (Isaia, 49, 15). scritturale serve anche a identificare la donna
Indignazione la macina dei giorni Nel libro di Giobbe, l’azione creatrice di Dio con Cristo. Romano il Melode opera tale non genera». Pronunciate a Costantinopoli siciliana Piera Aiello che, rimasta vedova
compassione si apre nel silenzio è descritta come un parto: «Chi mette al identificazione: «La donna è, dice la Scrittu- tra il 379 e il 381 in opposizione agli ariani, con una bimba piccola e scoperto il vero
uno spazio d’aria po madre e padre (…). Io sono il Principio e volto del marito, decide di diventare
derisione. mondo le gocce della rugiada? Dal seno di ra, la virtù e la saggezza del Creatore, vale a queste parole si riferiscono soprattutto alle la Fine». Dio qui è una diade.
Nello specchio che quando lo attraversi dire Cristo, saggezza e potenza del Padre». concezioni gnostiche sul Dio maschile-fem- testimone di giustizia. Scritto con
Fotografia di Cynthia Copper chi è uscito il ghiaccio e la brina del cielo chi Il XX secolo è parallelamente testimone
di ogni camerino sorridi piano minile. Umberto Lucentini, Maledetta mafia (San
(Libreria Shakespeare and Company, Parigi) l’ha generata?» (Giobbe, 38, 28-29). Il salmi- Il parallelismo tra la donna, Cristo e la Sag- della nascita di una teologia del femminile. A
la mia pancia come nevicasse. Girolamo, per la latinità contemporanea, Paolo, 2012) racconta la storia di una vita
sta si riposa in Dio come un bambino dorme gezza è a sua volta stabilito. caratterizzarla, nella sua pluralità, è una nuo-
gonfia e floscia in braccio a sua madre (Salmi, 131, 2). Il Dio Agostino lascia in eredità alla posterità ha delineato con un sol tratto la linea orto- «rivoluzionata dalla morte» a cui una
va messa in discussione dei fondamenti della giovane madre sceglie di opporsi, anche
sorprende dell’Antico Testamento non è un Dio al fem- medievale la figura di Cristo come «Madre- dossa della dottrina: «Nella divinità, in effet-
tradizione cristiana: «Dio Padre deve condi- se questo significa vedere completamente
la commessa minile, cioè una dea, ma un Dio materno, Saggezza». Allo stesso tempo, trasmette ti, non c’è sesso». Dio non è dunque né fem-
videre il potere con Dio Madre». Nel loro stravolto il proprio quotidiano.
aliena. messaggio implicito nei confronti dei culti re- l’idea di un’umanità ginecomorfa perché vul- minile né maschile. I generi grammaticali
scontro con la teologia classica, le teologie Ricominciare in senso letterale da zero,
si alle divinità pagane femminili. Nel Nuovo non possono circoscrivere l’incommensurabi-
Alla perfetta omogeneità
del fondo tinta
sfugge
Dall’archivio di una famiglia protestante Testamento Gesù è paragonato a una madre
che riunisce i pulcini sotto le sue ali (Matteo,
nerabile. È anche il primo a considerare Cri-
sto come Padre e insieme come Madre. Riu-
nendo una serie di citazioni scritturali, prese
lità divina che si è fatta commensurabilità.
Riferendosi alla Trinità, Girolamo ricorda vo-
femministe cercano soprattutto di aggiungere
una dimensione femminile al Dio uomo ere-
ditato dai Padri e dalla tradizione al fine di
non avendo più una terra, una comunità,
un’identità. Accanto a Piera
e a sua figlia (alle prese anche con la
quasi ormai senza colpa 23, 37), e nelle lettere neotestamentarie ab- in particolare dal corpo paolino, insiste sul lutamente la diversità dei generi nelle varie
rinnovare il modo di chiamarlo, e dunque di difficile relazione postuma con un padre
persino il ricordo Era nata in Vaticano durante la seconda guerra mondiale Christina, nipote di Wernher von Braun bondano le metafore femminili e materne ruolo paterno della generazione e sul ruolo lingue per indicare lo Spirito Santo: in ebrai-
pensarlo. Queste teologie intendono così ap- mafioso), spiccano in particolare due
dello squarcio supremo. (cfr. 1 Corinzi, 3, 1-2; 1 Tessalonicesi, 2, 7-8; 1 materno del parto dell’Apostolo: voi non co femminile, in latino maschile e in greco
neutro! Le fonti gnostiche, a differenza degli portare un correttivo alla visione patriarcale figure che nel corso della narrazione
Pietro, 2, 2). avete «molti padri, perché sono io che vi ho
Con il suo libro, Christina von basciata tedesca presso la Santa «di evitare che unità tedesche per- gati i detenuti dei campi di con- Sembra sia stato Clemente Alessandrino il scritti cristiani, di fatto continuano a utilizza- di Dio, mostrando che la Bibbia stessa con- cadranno vittime della mafia: il
Della vita che nasce. Le parole hanno ini- di ANNE PRECKEL
Braun crea un monumento soprat- Sede, prima di trasferirsi in Ger- quisissero o addirittura occupasse- centramento. Christina von Braun primo padre della Chiesa a stabilire un paral- re un simbolismo sessuale nella rappresenta- tiene tale correttivo sotto forma di metafore procuratore Paolo Borsellino — sarà lui a
ziato a staccarsi dalla matita e a cadere sul fo- materne e femminili. Le formulazioni teolo- farle capire il vero significato della parola
e storie familiari hanno volti tutto alla nonna materna, Hilde- mania insieme alla famiglia, per ro gli edifici appartenenti allo Sta- afferma a tale proposito: «Wer- lelismo tra la paternità e la maternità di Dio. San Girolamo afferma zione di Dio, in un principio fondamental-
glio, quando sono rimasta incinta della mia
prima figlia. Percepivo più o meno confusa-
mente che stava succedendo qualcosa di incre-
dibile, qualcosa di “eccedente” e la poesia si
L visibili e volti nascosti, ven-
gono trasmesse a voce alta o
anche tacitamente. Nel suo libro
gard Margis. Quest’ultima, che
aveva radici ebraiche, a causa di
contatti con la resistenza comuni-
qualche tempo ha vissuto nel
mondo protetto del Vaticano:
«Patria era un concetto che colle-
to del Vaticano», spiega Christina
von Braun. Suo padre era piena-
mente consapevole del fatto che
nher, secondo me, non poneva
domande politiche. E se gli si so-
no presentate in modo dirompen-
Nel Quis dives salvetur Clemente Alessandri-
no sposta questa paternità e maternità di Dio
sul terreno del rapporto tra l’inconoscibilità e
che i generi grammaticali non possono
circoscrivere
mente dualista.
Tre forme di rappresentazione di questa
dualità prevalgono nei circoli gnostici
giche nuove che ne derivano, soprattutto ne-
gli ambiti anglosassoni, sono dirompenti.
Certo, la riflessione trinitaria presuppone un
legalità: «Dare se stessi per certi valori
senza chiedere nulla in cambio» — e la
giovane cognata, Rita Atria. Nel dolore,
sta, fu arrestata dalla Gestapo nel gavo al sole nei giardini vaticani, nei suoi edifici e nei suoi conventi te, allora forse le ha semplicemen- l’incarnazione: «L’indicibilità lo fa Padre; la dell’antichità cristiana. La prima rappresenta- linguaggio analogico che reca necessariamen- Piera sceglie di diventare artefice della sua
rivelava l’unico modo per dare voce a un’espe- Stille Post (2007), Christina von 1944 e morì in prigione. Impren- e non a quella Germania fredda, il Vaticano accoglieva anche molte
l’incommensurabilità di Dio te l’impronta del suo tempo. Ma l’intera que- storia: «Sarò sempre quella ragazza che a
rienza che mi superava. Le armi dell’intelletto te scacciate». sua compassione per noi lo fa madre». zione — proveniente dagli ambienti vicini allo
Braun decifra i messaggi trasmessi ditrice di successo e promotrice cupa, distrutta dalle bombe. In persone che correvano il pericolo gnostico Valentino del II secolo — presenta stione consiste nel sapere se si può sostituire ventiquattro anni, con due borsoni e una
da sempre frequentate erano insufficienti per Christina von Braun, invece, Così la maggior parte delle metafore fem-
soprattutto nella linea femminile dei diritti femminili, Margis fu ne- qualche modo questa sensazione di essere arrestate: «Si trattava di minili illustrate dai padri della Chiesa si ri- l’idea di un Dio fondamentalmente ineffabile la formula trinitaria con altre, pratica comu- bimba, si allontanava da Partanna per una
affrontare quello che stava avvenendo: si mo- queste domande le pone. E va an- generato in Cristo Gesù, mediante il vange-
gli anni Venti tra le prime donne non mi ha mai abbandonata». azioni tutt’altro che prive di ri- collegano alla natura umana del Verbo incar- ma che, nello stesso tempo, si compone da ne negli ambiti femministi, per esempio met- scelta precisa». (giulia galeotti)
stravano carenti e friabili per la loro pretesa che oltre: chiede perché spesso lo» (1 Corinzi, 4, 15). E, conclude, Cristo «ha
implicita di spiegare, razionalizzare, incasella- a candidarsi al Reichstag. Dopo l’arrivo degli Alleati a schio. Se le autorità tedesche ne nato. È per questo che, quando si riferiscono una parte «della fonte ineffabile, della pro- tendo al posto della formula «Padre, Figlio e
Facciamo parte di una catena Il suo coraggio e il suo impe- Roma, la Santa Sede accolse mol- fossero venute a conoscenza, cer-
non vengono proprio fatte. Come
alle immagini femminili nella Bibbia, gli au-
un’autorità paterna, un sentimento materno:
fondità, del padre primordiale; dall’altra del- Spirito Santo» la formula «La forza di crea-
re. Io invece sentivo il mio corpo trasformarsi, studiosa della cultura e realizzatri- e come dice Paolo, Egli è padre ed è ma-
farsi mallo di noce, arrotondarsi e avvolgersi di ricordi gno erano rappresentativi di una te famiglie di diplomatici, tra cui i tamente sarebbe stato arrestato».
ce di film si è dedicata a temi che tori cristiani non indicavano Dio, ma soprat- dre». la grazia, del silenzio, delle viscere e della zione, di potenza di liberazione e di santifi-
su qualcosa che era dentro di me, ma che non intera generazione di donne, ci ha von Braun che erano evangelici. Quanto possa essere diverso il tutto Cristo e la Chiesa. Secondo le interpre- “madre del tutto”». In questa componente, cazione».
E abbiamo il dovere di proseguirla detto Christina von Braun: «C’era Come la famiglia sia stata accolta modo di vivere la storia in una hanno segnato la vita di sua non- Nell’XI secolo, Anselmo riprende questo
Le esplorazioni più recenti della psicanalisi
ero io. Mi sentivo un granello di sabbia rispet- tazioni, l’uso delle metafore femminili vale brano, a sua volta vivaio di un’intera esplora- maschile è il “padre”, femminile è il “silen- Il film
un forte clima di partenza. Come nell’ambiente cattolico del Vatica- stessa famiglia. Anche di questo na: l’emancipazione delle donne, entrano in consonanza con la dottrina tradi-
to al portento che agiva all’interno e lo scon- così classicamente per designare l’uno o l’al- zione monastica, poi francescana, dell’imma- zio”. Come nella sessualità umana, il silenzio
se fossero state in attesa sui bloc- no, è stato ricordato dalla madre parla il libro di Christina von il ruolo della religione, il potere riceve il seme dalla fonte ineffabile. Il frutto zionale. Come sottolinea la psicanalista Ma-
della famiglia: dalla nonna alla tro. La figura della madre funziona quindi
certo per questa dismisura mi ha regalato la
parola. madre, dalla madre alla figlia. At- chi di partenza per mettersi final- Hilde nel suo diario, in cui rac- Braun: a Berlino nonna Margis delle ideologie; e tutto ciò ancor
prima di conoscere bene la vita di
come figura di Cristo e della Chiesa in tutto
gine di Cristo come padre e come madre:
«Ma tu Gesù, buon Signore, non sei anche di questa unione è l’emanazione dell’essere rie Balmary, il Dio padre-madre, che occupa Mother
L’ispirazione poetica è dunque arrivata così: traverso le fonti di questo archivio mente in moto e poter dire: guar- conta anche che monsignor Mon- cadde vittima del regime nazional- un insieme di testi. È in funzione di una tale una madre? Non è una madre Colui che, co- divino disposta in coppie di energie femmini- ogni luogo come una “madre fallica”, non è
per balbettare lo stupore di un’opportunità, date quello che anche noi siamo tini, il futuro Paolo VI, andò a tro- socialista, mentre a Peenemünde Hildegard Margis: «È questa una tipologia che Clemente Alessandrino parla, me la chioccia, riunisce i suoi piccoli sotto le li e maschili. La seconda rappresentazione as- lontano da un Dio onnipotente o da un falso Mother (2009) del regista coreano Bong
familiare — ricordi, lettere, diari e delle consapevolezze acquisite nel-
per esprimere una gratitudine e un amore mai capaci di fare!». vare la piccola Christina subito lo zio, Wernher von Braun, co- per esempio, della Chiesa. Citando Isaia sue ali?». Parallelamente, Girolamo aveva simila Dio a una forma trina padre-madre-fi- Dio. Balmary mostra al contrario come la Joon-ho è un film cupo e duro. Al centro
memorie inedite — Christina von Christina von Braun è nata a dopo la sua nascita. struiva razzi per Hitler. lo scrivere il libro: che facciamo Bibbia «si opponga a identificare come ma-
provati prima, per provare a ricentrare me («come una madre consola un figlio così io utilizzato un’altra rete esegetica di genitoria- glio, come, per esempio, nel Libro dei segreti una donna di cui non a caso non si
stessa dinanzi a un qualcosa che confondeva Braun avvia un dialogo con la Roma, nello stesso anno in cui è Al tempo della deportazione I razzi, durante la seconda parte di una di queste catene di vi consolerò»; 66, 13), ne dà un’interpretazio- lità, in particolare un versetto di Matteo: di Giovanni (fine II secolo). La “persona” dre il Dio creatore». E, conclude, il «Dio al conosce né il nome né il cognome che da
le vecchie vie. Perché tutto era nuovo, venen- storia. Ne nasce un quadro gene- morta sua nonna. Figlia del diplo- degli ebrei da Roma, Sigismund guerra mondiale, causarono gran- ricordi e che quindi abbiamo ne ecclesiologica: «La madre attira nelle sue «Chi ama il padre o la madre più di me non femminile riunita al padre e al figlio viene maschile e la paternità divina non derivano sola si occupa, esclusivamente e con
do di continuo trascinato nel fuoco vivo di rale complesso della storia tedesca matico tedesco Sigismund von von Braun salvò la vita a molte di distruzioni in molte città. Per la anche un certo dovere di prose- braccia i suoi figli piccoli e noi cerchiamo è degno di me» (10, 37). Mostra allora che chiamata “madre”, e lo Spirito Santo è allora dal disprezzo per le donne, ma al contrario assoluto amore, del
ogni inizio. La scrittura partiva dal corpo, nella prima metà del XX secolo. Braun, dal 1943 in servizio all’am- persone. Uno dei suoi compiti era loro produzione venivano impie- guirla». nostra madre, la Chiesa». Inoltre, nei suoi Cristo è allo stesso tempo padre, fratello, assimilato a una madre divina. Infine, una da un’umiltà divina». suo unico figlio, un
giovane senza
lavoro, con molti
problemi
caratteriali, che si
mette spesso nei

women church world mujeres iglesia mundo femmes église monde donne chiesa mondo women church world mujeres iglesia mundo femmes église monde donne chiesa mondo women guai e che finisce
in prigione
accusato di
IMMIGRATE COMPRATE Gibuti e Arabia Saudita. Contribuisce ad aggravare il neo mamma viene aiutata dai consigli pratici delle bambino su cinque viva sotto la soglia della povertà. La ginecologi e ditte produttrici hanno ritardato la presa in ginecologi, con questi ultimi che promuovono l’uso delle Colusso e Anna Rosa Iraldo Invernizzi (Italia), omicidio. È la
fenomeno il cosiddetto turismo sessuale che vede piccole ostetriche, che però non hanno la competenza per notizia viene confermata anche dalle ultime statistiche conto delle relative raccomandazioni sanitarie. L’inchiesta nuove pillole ottenendo in cambio finanziamenti. Claudileila Lemes Dias (Brasile) e Rahma Nur (Somalia); madre che dà
E ABUSATE NEGLI STATI DEL GOLFO PERSICO fondo ai suoi
yemenite di famiglie povere costrette in matrimoni lampo individuare eventuali problemi nella donna. rese note dall’Ufficio Anagrafe statunitense, secondo cui risponde alla domanda che lo stesso quotidiano si era padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa
Il fenomeno della tratta di esseri umani continua ad con visitatori degli Stati del Golfo, che dopo aver abusato la povertà infantile sta diventando sempre più endemica della Santa Sede e della Radio Vaticana; Stephanie poveri risparmi per
posto nel numero del 14 dicembre scorso quando — pagare l’avvocato.
aumentare nello Yemen, con la povertà che favorisce in di queste giovani vittime le abbandonano per strada. Ne tra la crescente popolazione latina locale. A Los Angeles, VO CI DAL MOND O Kunzemann dell’università di Roma Tre; Anne Preckel,
partendo dalla vicenda di Marion Larat, venticinquenne È lei che si
particolare lo sfruttamento sessuale delle donne — dà conto l’Agenzia Fides. DUE D ONNE dove si registrano oltre 9,6 milioni di abitanti, vivono giornalista della redazione tedesca della Radio Vaticana.
comprate e vendute, violentate e malmenate fino alla oggi gravemente disabile in seguito a un ictus provocato «Voci dal mondo. Le donne straniere raccontano»: il 15 improvvisa
NEL MOND O SALESIANO circa 2,4 milioni di bambini, dei quali più del diciassette dalla pillola — si era chiesto perché le pillole di nuova
morte. Tra il 2011 e il 2012 nel Paese è stato registrato un febbraio prossimo alla Radio Vaticana verrà presentata la detective. È lei che si degrada e mente
per cento sono poveri. generazione vengano prescritte senza la richiesta di esami
aumento notevole nel contrabbando e nei casi di violenza nuova edizione del concorso letterario indetto «LA FORZA DELLE D ONNE» A ROMA pur di salvarlo. Una maternità dura verso
ALLATTAMENTO AL SENO Due importanti novità dal mondo femminile salesiano: la
capaci di valutare la presenza di quelle anomalie della dall’associazione culturale Lingua Madre che coinvolge la quale non c’è affetto e non c’è
tra le donne immigrate: lo dicono gli ultimi dati slovacca Olga Krizova, responsabile maggiore delle
dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), GRANDE ESCLUSO DELLA MEDICINA coagulazione che predispongono alla trombosi. E questo donne da tutto il mondo in un viaggio nella scrittura La Fondazione Konrad Adenauer (in occasione riconoscenza. Una maternità tanto grande
volontarie di don Bosco dal 2007, è stata eletta alla «LE MONDE» LANCIA L’ALLARME dell’annuale incontro con le arti e la politica del
che nel 2011 ha registrato oltre 103 mila nuovi arrivi. «Era chiaro che nessuno tra medici e infermiere sapeva presidenza della Conferenza mondiale degli istituti nonostante diversi studi scientifici abbiano ormai dato femminile tra letteratura e realtà, immagini e immaginari, e caparbia quanto sola, desolante,
SUI DANNI DELLA PILLOLA mondi, culture e religioni differenti. mercoledì delle Ceneri) e l’Institut français - Centre sacrificata. Un film triste recitato
Durante il 2012, sebbene non vi siano cifre attendibili, si bene quello che stava succedendo»: così ha raccontato al secolari, mentre Noemi Bertola è la nuova coordinatrice conto di questi problemi (si vedano, solo per citare i più
Dal 2005 il concorso — progetto permanente della Saint-Louis hanno scelto di interrogarsi sulla presenza superbamente da Kim Hie-ja a cui sono
ritiene che siano molti di più. Le donne migranti, settimanale statunitense «Time» Colleen Kelly, giovane mondiale dei salesiani cooperatori, prima donna alla Pilule: ces gynécologues sous influence. Questo il titolo del recenti, lo studio danese pubblicato sul «British Medical delle donne e sul loro ruolo nella società, proponendo tre
prevalentemente etiopi e somale, cercano di sfuggire alla mamma con problemi di allattamento al seno. guida dell’Associazione. Delle due nomine dà conto, con Journal» o quello canadese comparso sul «Canadian Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro andati molti riconoscimenti. Un film in
lungo dossier che il quotidiano francese «Le Monde» ha giorni di cinema e riflessione dal 13 al 15 febbraio presso
povertà del Paese di origine; pagano centinaia di dollari Nell’articolo di Lisa Selin Davis — Is the Medical ritratti e interviste, il numero di gennaio del «Bollettino Medical Association Journal», entrambi nel 2011). La di Torino, con il patrocino della Rappresentanza in Italia cui l’amore materno indiscusso non ha
dedicato nel numero dell’11 gennaio alle pillole di terza e il centro di San Luigi dei Francesi a Roma.
avventurandosi in lunghi viaggi a bordo di sovraffollate e Community Failing Breastfeeding Moms? — si denuncia Salesiano», rivista fondata da don Bosco nel 1877. della Commissione Europea — è rivolto alle donne Tre i film che verranno presentati: Kriegerin (La alcun riconoscimento e tanto più si
quarta generazione, giungendo a una conclusione conclusione di «Le Monde» è inequivocabile: esistono
pericolosissime barche nel tentativo di raggiungere gli come, probabilmente, l’allattamento sia la sola funzione straniere residenti in Italia e alle donne italiane che combattente, 2011) del tedesco David Wnendt, prodiga tanto più viene misconosciuto e
allarmante: i distorti legami tra pillole, laboratori, gravi conflitti di interesse tra le industrie produttrici e i
Stati del Golfo persico per trovare lavoro. Nel corso del del corpo umano sulla quale la medicina moderna non vogliano raccontare le donne straniere. Uno spazio, Sfiorando il muro (2012) dell’italiana Silvia Giralucci e disprezzato. Una madre che può trovare
viaggio vengono spesso stuprate, talora rimangono fornisce alcun tipo di informazione. Così, quando una insomma, per dar voce a chi abitualmente non ne ha. Crawl (2012) del francese Hervé Lasgouttes. solo in se stessa, nella sua capacità almeno
soffocate per il sovraffollamento e sono gettate in mare madre ha problemi viene invitata a provare con maggiore
ALLARME PER I BIMBI IN CALIFORNIA L’incontro del 15 febbraio sarà l’occasione per dibattere, temporanea di dimenticare la forza per
Accanto alle proiezioni, il pomeriggio del 13 febbraio si
dagli stessi contrabbandieri. Una volta giunte in suolo impegno o, semplicemente, a lasciar perdere. Non esiste Notizie molto allarmanti vengono dal “Golden State”, lo oltre che di scrittura femminile, di questioni collegate al terrà il seminario «La forza delle donne», a cui andare avanti. E la vediamo alla fine del
yemenita, possono diventare ostaggio dei trafficanti. diagnosi; la “colpa” viene in qualche modo scaricata sulla Stato americano più popoloso tra tutti quelli del Paese a L’OSSERVATORE ROMANO febbraio 2013 numero 9 fenomeno della migrazione. parteciperanno, tra gli altri, le storiche Lucetta Scaraffia e film danzare da sola in un campo per
Secondo il rapporto Desperate Choices, condotto dal donna, aggravandola di un ennesimo peso in un stelle e strisce. Riferisce infatti l’Agenzia Fides che il Interverranno Daniela Finocchi, ideatrice del concorso Anna Foa, l’artista Vanessa von Wendt e i due direttori cancellare con la libertà e la grazia dei
Danish Refugee Council e dal Regional Mixed Migration momento tanto delicato e cruciale come quello dei primi Centro per la Nuova Generazione ha pubblicato un Inserto mensile a cura di RITANNA ARMENI e LUCETTA SCARAFFIA, in redazione GIULIA GALEOTTI Lingua Madre; le scrittrici Enisa Bukvic delle istituzioni ospiti, Katja Christina Plate e Nicolas gesti l’oppressione di un amore negato.
Secretariat, le reti criminali si estendono anche in Etiopia, mesi di vita del neonato. Se si è fortunate, tutt’al più la rapporto che attesta come in California più di un www.osservatoreromano.va - per abbonamenti: ufficiodiffusione@ossrom.va (Bosnia Erzegovina), Nora Frey (Argentina), Tiziana Bauquet. (ritanna armeni)
donne chiesa mondo women church world mujeres iglesia mundo femmes église monde donne

Bakhita, teologa dell’umiltà


La santa del mese raccontata da Mariapia Bonanate
akhita mi stava cercando da

B tempo sulle strade che percor-


riamo insieme. Quelle della
schiavitù che ancora esiste, di
un’Africa con tante ferite aper-
te e dimenticate, ma anche di un conti-
nente che sta cambiando velocemente e
che tanto ci può dare. Finalmente ci sia-
mo incontrate. La richiesta di parlare di
lei, scomparsa il 7 febbraio 1947 a Schio,
ha favorito un incontro ravvicinato che mi
ha fatto scoprire quanto era presente, sen-
za che io lo sapessi, nella mia vita. Quan-
to la sua storia fosse profetica e attuale. È
quella di migliaia e migliaia di schiave dei
suoi tempi, ma è anche delle vittime della Mariapia Bonanate
tratta degli esseri umani, praticata oggi è condirettrice de
dalla criminalità organizzata per il com- «il nostro tempo»,
mercio della prostituzione. Di quei milioni collabora con
di donne, nella sola Europa cinquecento- settimanali, fra cui
mila ogni anno — che vengono prelevate «Famiglia
con l’inganno e falsi miraggi — per essere Cristiana» dove
ridotte in una schiavitù. tiene una rubrica di
Le donne della Via Crucis di Cerveno Bakhita, oltre essere “fortunata” (questo “buone notizie”.
il significato del suo nome), era anche Ha viaggiato per

Così predestinata. Lo testimoniano le pagine


del piccolo, ma intenso Diario che dettò
nel 1910 a una consorella «per desiderio
incontrare nei vari
continenti le
testimonianze di un
autenticamente amiche della Reverenda Madre superiora» della
congregazione delle Figlie della Carità di
Maddalena di Canossa, di cui entrò a fare
Vangelo radicato
nella vita
quotidiana.
La Via Crucis di Cerveno, nella media Valle Camonica (Brescia), si parte il 7 dicembre 1873. Fra i suoi libri,
configura come un Sacro Monte al chiuso, da percorrere sostando da- Nata nel 1869 nel villaggio di Olgossa, Invito alla lettura di
vanti a quattordici cappelle disposte lungo una Scala Santa. Entro nel Dafur (Sudan), aveva otto anni, quan-
Mario Pomilio
l’ambientazione affrescata delle cappelle si svolgono gli episodi della do fu rapita. Venduta e rivenduta sui mer-
(1977); Suore (1990),
Passione, interpretati da quasi duecento statue lignee a grandezza na- cati di El Obeid e di Khartoum, fu prima
comperata da un ricco arabo e poi da un ripubblicato e
turale e da personaggi in rilievo e dipinti. Le sculture, realizzate tra il ampliato con Suore
1752 e il 1783 (meno la XIV, del 1869), sono opera di Beniamino Si- generale turco. Scudisciate quotidiane ri-
dussero spesso il suo tenero corpo a vent’anni dopo
moni (tranne le stazioni VIII-X di Francesco Donato e Grazioso Fan- (2000), dal quale
toni). Nelle cappelle, Simoni ha allestito scene di grande sintesi un’unica piaga, dolorosissimi tatuaggi la na quello che ha fatto il cristianesimo e costellare questo cammino ci sono tanti
portarono in fin di vita, i seni le furono Dino Risi ha tratto Bakhita lo testimonia» ha scritto don Di- miracoli che ha fatto da viva e dal cielo.
espressiva, attribuendo ai personaggi tipologie e gesti ispirati ai fedeli- il film Missione
contadini. Gli abitanti di Cerveno, con cadenza decennale, ridanno martoriati da una crudele gratuita violen- vo Barsotti. Ma il miracolo più grande è la silenziosa,
za. Eppure nel racconto, dettato dalla d’amore; Il Vangelo La strada verso la santità di Bakhita è nascosta fedeltà, l’abbandono totale, la
vita alla Via Crucis scolpita: una Passione vivente che si snoda per
“suora moretta”, non c’è mai un accenno secondo una donna un percorso alla portata di tutti. Si intrec- grandezza umana e spirituale raggiunta da
le vie del paese. Nel maggio 2012 l’ultima edizione.
di vendetta o di odio per il martirio che (1996); Preti (1999); cia con la quotidianità più nascosta, di- questa sconosciuta “teologa dell’umiltà”
subì. Mentre affiora di continuo una forza Donne che cambiano screta, spoglia di privilegi e di qualsiasi che, con le mani vuote, ha saputo trasfor-
di VIRTUS MARIA ZALLOT che ha qualcosa di soprannaturale. Che le il mondo (2004); Io potere e possesso, ricca di piccoli gesti mare la sofferenza in un canto di amore e
dà il coraggio di non arrendersi anche nel- sono qui (2012). concreti, di dedizione gratuita all’altro. A di gioia. Di speranza.
e donne della Via Crucis di Cerveno sono belle: belle di

L
le situazioni più estreme.
bontà. Gli uomini sono invece volgari e tozzi, con tratti Bakhita, nella prima parte della sua esi-
grossolani e ottusi: poveri cristi contro un Cristo intensa- stenza, non sa chi è Dio, ma Lui la salva
mente bello e mite. Solo Lui e Giovanni sono esenti infatti dalla miracolosamente più volte. Le fa incontra-
bruttezza e brutalità maschile. re il console italiano, residente a Khar-
Proprio sul contrasto tra la vitale concretezza dei carnefici e la toum, Callisto Legnani, al quale viene
presunta «incertezza e inesistenza sculturale» del Cristo, Giovan- venduta e dal quale ottiene di essere por-
ni Testori fondava la sua interpretazione critica (1976), rilevando tata in Italia, dove è ceduta alla famiglia
inoltre «accanto all’inesistenza del Cristo, l’inesistenza delle don- di un facoltoso commerciante che vive a
ne; anzi, più orrenda- Mirano, in provincia di Venezia. Da quel
mente, della donna». momento, inizia a percorrere quel sentiero
Nelle quasi duecen- luminoso che le farà incontrare Cristo, “el
to statue lignee a gran- vero Paron”, come lei lo chiamava nel dia-
dezza naturale che po- letto veneto, l’unica lingua che praticava.
polano le cappelle del- Illuminato Cecchini, uomo di grande
la settecentesca Via fede e battagliero difensore dei poveri, le
Crucis, cui si aggiun- regala un giorno un piccolo crocifisso
gono i personaggi in d’argento e le spiega che quello è Gesù,
stucco o dipinti che af- Figlio di Dio, morto anche per lei. Folgo-
fiorano dalle pareti, la rata, Bakhita scrive sul suo Diario: «Ricor-
donna non solo esiste, davo che, vedendo il sole, le stelle, le bel-
ma pone e propone lezze della natura, dicevo tra me: “Chi è
un’alternativa. mai il padrone di queste belle cose?”. E
Mentre le donne so- provavo una voglia grande di vederlo, di
no sinceramente afflitte, conoscerlo, di prestargli omaggio. E ora lo
gli uomini hanno gesti conosco. Grazie, grazie mio Dio».
duri e induriti, la cui Un “Paron” così diverso da quelli che
violenza sembra tanto ha avuto. Non solo l’ama, ma ha dato la
più gratuita e bestiale propria vita per salvarla. È una rivelazione
quanto più mite e pa- che accoglie senza margini di esclusione e
ziente risulta Colui che di dubbio. Che riempie totalmente la sua
la subisce. Di tale vio- esistenza e la trasforma in una creatura di
lenza si compiace una luce e di amore, sempre disponibile con
folla maschile curiosa, gentilezza e discrezione, affettuosa parteci-
morbosa o indifferente; pazione, ad aiutare chi si rivolge a lei. La
solo qualcuno, sospeso sua vita diventa un colloquio permanente
in un (raro) momento con quel “Paron” e, quando l’ultima pa-
di dubbio o riflessione, sembra dissentire ma passivamente accetta. drona vorrebbe riportarla con sé a Khar-
Le donne hanno gesti di gratuita accoglienza: gli uomini gesti fun- toum, con un gesto coraggioso e sofferto,
zionali e meccanici, oppure distaccati. Le donne dialogano, som- rifiuta di seguirla. Lei che ha sempre ob-
messe e tristi, con bocche appena dischiuse; gli uomini hanno ghi- bedito senza mai alzare la testa, senza mai
gni o labbra impassibilmente serrate. lamentarsi, neppure quando la flagellava-
Le donne conoscono tutte le sfumature del dolore: Giovanni, no, compie l’unico grande e decisivo atto
l’unico uomo che soffre con il Cristo, è chiuso nel proprio. Gli
uomini insultano anche con gli occhi, le donne hanno occhi
compassionevoli, e Cristo solo a loro restituisce lo sguardo. Il vero miracolo
Nel racconto evangelico della salita al Calvario, Cristo esce dal è la grandezza umana e spirituale
silenzio soltanto per rivolgere loro l’invito a non piangere. Nella
VIII stazione sono talmente vive da aver sospeso il pianto per rea- Che con le mani vuote ha trasformato
gire, con stupita incomprensione se non contrarietà, alle dure pa- la sofferenza in canto di speranza
role successive: «Beate le sterili e i ventri che non hanno generato
e i seni che non hanno nutrito» (Luca, 23, 29). La più preoccupata
sembra proprio una mamma con il figlio in braccio. Le donne che, di ribellione della sua vita. Combatte e ot-
insieme a Maria, «avevano seguito Gesù dalla Galilea, servendo- tiene di rimanere presso la congregazione
lo» (Matteo, 27, 55) e che accompagnano la Veronica sono invece delle canossiane, a Venezia, perché vuole
dolcissime e affrante. Ciò che colpisce non è tuttavia la loro since- consacrarsi a quel Dio che ha conosciuto
ra partecipazione alla sofferenza di Gesù, cui la tradizione e l’ico- da poco, ma che da sempre le era accanto.
nografia ci hanno abituato. Stupisce piuttosto la loro solidarietà, «Bakhita è la dimostrazione che il cristia-
l’attenzione reciproca che sembra non abitare l’animo maschile. nesimo può trasformare degli schiavi, cioè
Gli uomini sono soli e fisicamente autonomi; le donne intersecano uomini che hanno perduto il senso della
sguardi e gesti, esprimendo non solo la compassione (la partecipa- propria persona, in persone capaci di una
zione alla passione) verso Gesù, ma la compassione per la compas- forza inaspettata. È la certezza che attra-
sione altrui. Ripetutamente poggiano la mano sulla spalla della verso Cristo l’uomo può passare da uno
compagna, a incoraggiarla; quando Maria sembra svenire la vicina stato di emarginazione a uno di eterna di-
non solo la regge, ma teneramente l’abbraccia. Ma il gesto più gnità, grandezza e libertà. E questo vale
commovente collega le mani di due delle donne che assistono alla non solo per l’Africa, ma per tutto il mon-
Deposizione: l’una trattiene dolcemente quelle della compagna do. L’azione di promozione umana del
che nervosamente si torce il polso. cristianesimo attraverso personaggi come
Solo un atteggiamento pregiudiziale può negare l’intensa uma- Bakhita è enorme anche se spesso nemme-
nità che lo scultore Simoni ha loro assegnato. Creando figure so- no rilevata. Un ruolo fondamentale so-
lide e necessarie, belle e mai leziose, espressive e mai eccessive: prattutto per la promozione e la dignità
vicine a Cristo uomo e all’uomo. E, reciprocamente, amiche. della donna. Nessuno ha fatto per la don-

Potrebbero piacerti anche