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Il SEO è un acronimo utilizzato per identificare tutte quelle tecniche che permettono di

ottimizzare i risultati nei motori di ricerca (Search Engine Optimization).

Ma partiamo con calma e guardiamo cosa NON e’ il SEO:


● per prima cosa il SEO non è la soluzione a tutti i problemi di traffico
(come andremo a vedere più avanti molti sono i fattori che potrebbero risolvere queste tipologie
di problemi [email marketing, banners ….]);
● il SEO non è sempre la scelta corretta;
● fare solo SEO non ti porta nelle prime posizioni delle SERP (Search Engine Result Page);

Ok quindi se il SEO non è tutte queste cose, cosa è?


Come detto precedentemente il SEO è una collezione di tecniche che ci permettono di
migliorare la leggibilità del nostro sito da parte dei motori di ricerca, l’esempio di più successo
che la nostra società ha visto nascere è Google.

Per essere bravi in questo campo anche noi dovremmo avere una collezione di conoscenze
che ci aiuteranno nel percorso, andiamo un attimo a vedere di quali conoscenze dovremmo
munirci (vedremo ognuno di questi punti più in dettaglio con lo scorrere di questo corso):

● Analisi - dobbiamo essere bravi analizzatori per capire perché un sito non si posiziona bene e
per capire cosa fare per risolvere la situazione;
● Psicologia - sia umana che non, mi riferisco a essere bravi a comprendere i processi che i
motori di ricerca mettono in atto in fase di lettura e a sfruttarli per i vostri benefici, ma anche a
essere bravi ad intuire per quali parole i nostri clienti potrebbero contattarci;
● Scrittori - certamente non si parla della bravura di scrivere un best seller, ma più che altro
sfruttare le conoscenze che abbiamo per scrivere degli articoli che vengano ben letti dai motori di
ricerca, e che li trovino anche il più interessanti possibile;
● Cacciatori - sempre essere all’erta, vedere se si aprono nuovi mercati e come si muovono gli
utenti nella rete sono importanti da sapere;

Queste conoscenze sono alla base di un buon agente SEO, ma non sono le uniche che potrete
usare, diciamo che questo è il kit base per i vostri primi passi da agente SEO; nel futuro sarete
voi stessi che sceglierete quali tecniche utilizzare e quali nuovi trend saranno da seguire o
meno.

Quindi un agente SEO è incaricato di passare il numero più alto di informazioni, possibilmente
anche di qualità, ad un possibile cliente. Già ma da chi viene rappresentato questo cliente?

Il cliente in questione è rappresentato da tutti i motori di ricerca sparsi per la rete, tra i più
importanti troviamo sicuramente Google, Yahoo e Bing (che nel 99% dei casi guideranno il
traffico al nostro sito), che a sua volta invieranno le loro ragno-spie (spider appunto) per leggere
le informazioni del vostro sito.
Il vostro compito principale sarà infatti quello di indirizzare questi spider verso informazioni che
riterranno importanti e per questo vi ringrazieranno lasciandovi scalare la vetta dei risultati di
ricerca aggiungiendo punti di gradimento ai conti che fanno per determinare la posizione.

Ma restate sempre all’erta perchè gli spider saranno anche in grado di assegnare punti di
penalizzazione al proprio sito che faranno crollare le posizioni guadagnate.
Ricordate sempre uno dei più famosi motti di un agente SEO è:

“Mi impegnerò al massimo per raggiungere la vetta utilizzando tecniche white hat!”

White hat?!? e cos’è questo??

Probabilmente sarete confusi, probabilmente no, ma ricordiamoci che questa è una


introduzione, il corso che vi state accingendo a seguire vi pe rmetterà di coprire il ruolo di
agente SEO al 100%; ma prima devo introdurvi al lessico...

Dovete sapere che, proprio come nel mondo reale dove abbiamo una concezione di bene e
male, questo esiste anche nel mondo degli esperti informatici, definiti anche come hacker, dove
a questi concetti sono stati collegati dei colori, rispettivamente bianco (white) e nero (black), e
con il termine “hat” viene rappresentato il programmatore. Quindi un programmatore che viene
definito black hat è uno di quei programmatori che utilizza tecniche scorrette per raggiungere
un risultato, mentre colui definito come white hat raggiungerà lo stesso risultato utilizzando
soltanto tecniche corrette.

Ma un agente SEO non è un programmatore?!? Verissimo anche questo, ma anche nel campo
SEO ci sono stati alcuni agenti che hanno iniziato ad utilizzare tecniche scorrette, e vista la
terminologia che già correva a livello informatico, quest’ultime tecniche sono state raggruppate
dal termine black hat.

Può sembrare divertente utilizzare alcune di queste tecniche visto che permettono di
raggiungere risultati notevoli con meno sforzo e meno tempo di attesa, ma gli spider (gli
agenti mandati dai motori di ricerca) diventano di giorno in giorno più intelligenti e vi puniranno
se scopriranno che state utilizzando certe tecniche; e non vi preoccupate che se lo farete se ne
accorgeranno!!!

Quindi un buon agente SEO sta alle regole, ma allo stesso tempo capisce quali applicare per
aumentare i risultati ottenuti.

Bene riassumendo elenchiamo le nozioni più importanti che abbiamo toccato fino ad ora:
● il SEO non è una formula magica che automaticamente incrementerà le tue visite/
vendite/conversioni ecc...
● per essere un bravo agente SEO dobbiamo essere analizzatori, psicologi, scrittori e
cacciatori,
● come in tutte le storie, essere buoni paga!

L’Importanza di un Sito e i suoi Link


Adesso che abbiamo chiarito i punti che abbiamo toccato fino ad ora, è il momento di
controllare altri fattori importanti per un agente SEO, strumenti e conoscenze che saranno
sicuramente utili per la vostra professione o il vostro passatempo preferito!

Se volete far notare il vostro sito in questo grande mare di informazioni che contiene più o
meno 123,928,872 di domini web, e badate bene che sto parlando di domini ovvero la URL che
punta alla home page del sito, e non a tutte le sue pagine interne...

Considerando quindi che un sito in media ha 10 pagine, possiamo notare come il nostro nuovo
articolo sia surclassato dalle presenza di oltre 1 miliardo di altre pagine!!!

Ora dovrebbe esservi più chiaro capire perché “il mio sito non risulta primo su Google”!
Per fortuna molta della concorrenza che troveremo ottimizzando le pagine web, non è neanche
arrivata a metà di questa guida, e quindi sarete sicuri di aver raggiunto un ottimo livello di
conoscenza per la vostra carriera da agente!

Dopo una breve introduzione al “mercato” andiamo a vedere insieme alcune delle tecniche
che potete utilizzare per aumentare l’importanza che gli spider dei vari motori di ricerca gli
doneranno, ricordate i ragno-spia? Sempre loro...

Ricordiamoci un secondo cosa fanno di fondamentale gli spider per un motore di ricerca,
trovano e catalagano i siti; ovvero questi ragnetti vanno a giro per la rete cercando informazioni
su i piu’ svariati siti decidendo, in base a determinati valori, la loro importanza.

Uno di questi valori, che si rivela una potentissima tecnica che ci aiuterà a migliorare il
posizionamento del nostro sito, è sicuramente quella definita dal termine inglese backlink!!!
Potete pure controllare il Glossario dell’agente SEO, ma per dovere di cronaca vi spiego anche
qua cosa intendiamo per backlink e perchè quest’ultimi siano così importanti per le posizioni nei
motori di ricerca.

Lasciatemi aprire una piccola parentesi perché non conoscendo le vostre conoscenze in campo
informatico, devo introdurvi al concetto di web; se siete tranquilli nell’utilizzo di termini come link,
posizionamento, backlink e PageRank saltate pure fino al prossimo titolo, altrimenti continuate a
seguire.

Internet è stato uno strumento potentissimo per un semplice motivo (dietro negli anni ‘90), ha
permesso di collegare diversi documenti con il semplice utilizzo di link. Quindi i link, oltre che
rivoluzionari, coprono un ruolo molto importante nel posizionamento delle vostre pagine.
Tutti i motori di ricerca hanno sempre utilizzato questi antichissimi strumenti per trovare e
catalogare i siti web che sono sparsi per la rete.

Gli spider sono in grado di accedere a questi tipi di informazioni come prima natura e sono
anche in grado di tenere traccia delle volte che ci hanno contato e su quali siti era presente il
nostro link. Eccoci quindi arrivati alla definizione di backlink:

un backlink è un link posizionato all’esterno del tuo dominio

Sembra semplice detto così vero? Ed è così semplice in effetti. Il lavoro dei motori di ricerca
è quello di trovare tutti i link che compongono internet, ma ovviamente non sono in grado di
trovarli tutti; vuoi perché la struttura del sito non è delle più semplici da leggere, vuoi per errori
di programmazione del sito o problemi sulla linea stessa; questi piccoli ragnetti non possono
sapere tutto, ma devono comunque dare un valore a quello che trovano...

Proprio nel dare valore ad un sito vengono presi in considerazione, anche, su quanti altri siti
è presente un collegamento al nostro; questo gli dimostrerà che gli esseri umani apprezzano
questa risorsa e di conseguenza aiuterà altri esseri umani a trovare queste informazioni che
sono state ritenute così importanti da farsi donare un link!

Con questa logica gli spider iniziano ad annotare quante volte, e dove, il nostro sito è stato
linkato, ci sono molti chiarimenti da fare parlando dei backlink e come costruirli, ma sono
tutti argomenti che affronteremo nelle nostre lezioni, per il momento ricordatevi bene che un
backlink viene inteso come “indice di gradimento” del vostro sito.

Un altro interessante elemento che Google tiene in considerazione, tra i molti, è il PageRank.
Quest’ultimo non è altro che un numero che varia da 0 e 10 e definisce l’importanza del sito,
questi valori vengono calcolati usando una formula di Google che si basa anche su il valore dei
siti che linkano a voi.
Intendo subito sfatare il mito che raggiungere il livello massimo di PageRank (ovvero 10) vi
posizionerà bene, questo non è sicuro, e andrete ad occupare le prime posizioni dei risultati di
ricerca, questo perché magari un vostro sito concorrente ha creato una ottimizzazione maggiore
sotto molti altri aspetti che riguardano il SEO e quindi verrà ritenuto più importante dai motori di
ricerca.
Ricordate il discorso iniziale sulla collezione di capacità che vi servono per essere un buon
agente SEO? Bene Google le conosce tutte! Quindi risulta stupido focalizzare le proprie
energie su di un unico canale; è molto più produttivo invece creare una ottimizzazione iniziale
ottimale sotto molti aspetti, e decidere successivamente quali strategie potrebbero funzionare
meglio per il proprio sito, o meglio, per ogni singola pagina.

Purtroppo il lavoro di agente SEO richiede diverse energie e assolutamente non risulta
essere un lavoro statico, man mano che procederete nella vostra carriera potrete notare
che vi troverete ad utilizzare sempre i soliti strumenti, ma le strategie che svilupperete si
diversificheranno per ogni prodotto rendendo la vostra carriera più dinamica e divertente!

Altre sono le lezioni che andremo ad imparare, ma per il momento intendo chiudere qua la
conversazione, date pure un’occhiata alla mappa mentale del SEO e al Glossario dell’agente
SEO ma un consiglio; prima di procedere alla prossima lezione, leggete un’altra volta questo
testo e segnatevi i punti che non vi sono chiari, vedrete che nelle prossime lezioni vi serviranno
per approfondire gli argomenti che avete segnato come non chiari!

Esercizio
Bene come primo esercizio faremo una cosa molto semplice, andremo ad editare un
documento condiviso, e lascierò per ognuno di voi alcune domande, relativamente semplici,
basate su questi argomenti. Spero che l’idea vi piaccia perchè questo è soltanto il primo e più
semplice esercizio che vi propongo, in futuro vi darò in pasto esercizi ben più difficili!