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MANUALE DI INSTALLAZIONE,

USO E MANUTENZIONE

GRUPPI ELETTROGENI DIESEL


INDICE
3 1. Introduzione
4 2. Norme di sicurezza
14 3. Descrizione generale
17 4. Scarico, movimentazione e trasporto
21 5. Gruppi elettrogeni mobili
25 6. Condizioni di lavoro
30 7. Installazione
48 8. Utilizzo del gruppo elettrogeno
59 9. Manutenzione
60 10. Garanzia
63 11. Allegato I: Equivalenze di diverse unità rispetto alle unità del Sistema
Internazionale

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1. INTRODUZIONE
L'intento di questo manuale è quello di fornire le informazioni e le istruzioni di
base per l'esecuzione corretta delle operazioni di installazione, trasporto,
manutenzione e uso del gruppo elettrogeno.
Assicurarsi di leggere attentamente tutte le norme di sicurezza e le avvertenze
prima, durante e dopo l'uso del gruppo elettrogeno. Soltanto in questo modo
possiamo garantire un servizio ottimale, regolare e in perfette condizioni di
affidabilità e sicurezza.
Questo documento è di carattere generale, utilizzato per una vasta gamma di
prodotti, con una serie di optional. È possibile fare riferimento a componenti,
indicazioni o norme di sicurezza non applicabili o non sufficienti per il gruppo
specifico che ha acquisito. In questo caso è necessario valutare e determinare le
istruzioni che si applicano al gruppo acquisito, completandole se necessario. In
caso di dubbi, consultare il nostro Ufficio Tecnico HIMOINSA.
HIMONSA S.L. ritiene giusto avvisarvi che la validità delle informazioni descritte
in questo manuale si riferisce alla data di emissione dello stesso, mentre aspetti
quali il progresso tecnologico e gli aggiornamenti della normativa vigente, ci
impongono modifiche senza preavviso.
Questo manuale ed altri documenti di riferimento fanno parte del gruppo
elettrogeno acquisito e devono essere conservati e protetti da qualsiasi agente
che li possa danneggiare. Questa documentazione deve accompagnare il
macchinario se viene trasferito ad un altro utente o un nuovo proprietario.
Tenere sempre il manuale a portata di mano per utilizzarlo come riferimento
futuro in caso di dubbio. Sebbene le informazioni contenute in questo manuale
siano state verificate in dettaglio, HIMOINSA nega qualsiasi responsabilità
derivata da eventuali errori calligrafici, tipografici o di trascrizione.
Secondo le Direttive europee riferite alla Difesa dei consumatori e utenti,
HIMOINSA è esclusa da qualsiasi responsabilità in caso di installazione non
corretta, uso inadeguato della macchina o mancato rispetto delle norme indicate
in questo manuale.

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2. NORME DI SICUREZZA
Prima di far funzionare la macchina, è importante leggere attentamente le norme
di sicurezza indicate ed informarsi sui requisiti locali di sicurezza.
L'installazione, il funzionamento, la manutenzione e le riparazioni devono essere
effettuati solo da parte di personale autorizzato e competente, essendo il pro-
prietario del gruppo elettrogeno il responsabile per l'esecuzione di queste opera-
zioni in condizioni di sicurezza. Sostituire immediatamente parti e accessori che
non sono in grado di funzionare in condizioni di sicurezza.
Come premessa sul contenuto di questo manuale, di seguito verranno indicati in
dettaglio i criteri di base per la propria sicurezza e quella degli altri, che devono
essere osservati attentamente.

2.1 PRECAUZIONI DI SICUREZZA GENERALI

Per la propria sicurezza e quella degli altri, osservare con particolare attenzione i
seguenti criteri di sicurezza di base:
•• Non consentire l'accesso al gruppo elettrogeno da parte di persone
non autorizzate o persone con pacemaker, a causa di possibili
interferenze elettromagnetiche su dispositivi cardiostimolatori.
•• Non avvicinarsi al gruppo elettrogeno con indumenti larghi od oggetti
che possono essere presi dal flusso di aria o da parti del gruppo in
movimento.
•• Non fumare o provocare scintille in prossimità del gruppo elettrogeno
o dell'impianto esterno di carburante.
•• Usare cautela con i gas di scarico perché, a seconda del
combustibile usato, questi gas possono contenere monossido di
carbonio, un gas incolore e inodore molto pericoloso e dannoso per
la salute se inalato.
•• È vietato smontare e/o rimuovere i dispositivi di sicurezza e
modificare le impostazioni del gruppo elettrogeno.
•• È vietato appoggiarsi sul gruppo elettrogeno o lasciare oggetti al suo
interno.

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Per i gruppi con azionamento automatico, si consiglia anche di: •• È vietato l'uso di altri punti di sollevamento situati su motore,
•• Posizionare una luce rossa in posizione ben visibile che si accende alternatore o altri componenti.
quando il gruppo è in funzione. •• Se il gruppo elettrogeno fosse danneggiato per qualsiasi ragione
•• Posizionare un segnale di avviso per informare della possibilità di un durante il trasporto, non procedere con lo stoccaggio e/o il
avvio automatico e inaspettato della macchina. montaggio prima di una verifica da parte del nostro personale
specializzato.
•• Posizionare un cartello di obbligo, indicando che "Tutte le operazioni
di manutenzione devono essere eseguite con il gruppo in posizione di •• Se si desidera immagazzinare il gruppo fino all'uso, è consigliabile
BLOCCO." disporre di un locale opportunamente protetto dagli agenti chimici
che potrebbero danneggiare i componenti.
•• Per l'arresto di emergenza del gruppo, premere il pulsante di "arresto
di emergenza" che si trova sui lati esterni del gruppo o all'interno o •• Il disimballaggio deve essere effettuato con cautela per evitare danni
adiacente al pannello di protezione e manovra, a seconda del gruppo. al materiale durante l'operazione, soprattutto quando si utilizzano
leve, seghe o altri utensili metallici.

NOTA
Per conoscere la posizione in cui sono installati alcuni dei componenti elencati 2.2.1. RACCOMANDAZIONI PER LO STOCCAGGIO DI UN GRUPPO ELETTROGENO
di seguito, consultare la Sezione 4.1 Composizione del gruppo elettrogeno. HIMOINSA PER PERIODI SUPERIORI A 12 MESI E SUCCESSIVA MESSA IN FUNZIONE

Quando un gruppo elettrogeno dev’essere stoccato per un periodo superiore a


dodici mesi, occorre seguire norme specifiche volte a evitare il prematuro dete-
2.2 SICUREZZA ALLA RICEZIONE, IN CONDIZIONI DI STOCCAGGIO E
rioramento dei suoi componenti.
DISIMBALLAGGIO
Lo stoccaggio deve essere effettuato in un luogo coperto, al riparo dalle intempe-
•• Alla ricezione del gruppo elettrogeno, assicurarsi che il materiale rie, asciutto e non soggetto a cambi bruschi di temperatura.
ricevuto corrisponda alla bolla di consegna e che la merce si trovi in
condizioni perfette.
NOTA
•• Per il sollevamento e il trasporto del gruppo, usare sempre dispositivi
di sollevamento di capacità adeguata seguendo le istruzioni riportate Per le operazioni relative al motore, seguire le specifiche del marchio descritte
nella sezione 4.2 Scarico e movimentazione e nella sezione 4.3 nel Manuale di uso e manutenzione corrispondente.
Trasporto. Prima di sollevare l'apparecchiatura, fissare in modo sicuro Di seguito riportiamo alcuni punti importanti da tenere in considerazione:
tutte le parti libere o rotanti.
•• Nelle operazioni di movimentazione del gruppo elettrogeno, e
soprattutto nel sollevamento, si raccomanda di utilizzare i punti PREPARAZIONE DEL MOTORE PER PERIODI DI INATTIVITÀ PROLUNGATI
contrassegnati in modo specifico per queste funzioni, verificando in
Per evitare l’ossidazione delle parti interne del motore e di alcuni componenti del
precedenza l'adeguatezza dei punti di sollevamento.
sistema a iniezione, se i periodi di inattività saranno di durata superiore ai dodici
mesi è necessario preparare il motore seguendo le indicazioni qui fornite.
1. Scaldare il motore e svuotare la coppa dell’olio lubrificante.
2. Riempire il motore con olio di protezione, fino al livello “minimo” dell’astina di
misurazione. Avviare il motore e mantenerlo acceso per circa 5 minuti.
3. Drenare il carburante dal circuito di iniezione, dal filtro e dai tubi della pompa
di iniezione.

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4. Collegare il circuito del carburante a un serbatoio pieno di liquido di protezio- MESSA IN FUNZIONE DEL MOTORE DOPO UN PERIODO DI INATTIVITÀ PROLUNGATO
ne, introdurre il liquido pressurizzato nel circuito e far girare il motore per circa 2
1. Drenare l’olio di protezione residuo dalla coppa.
minuti dopo aver disattivato il sistema di iniezione. Per eseguire questa operazio-
ne è possibile polarizzare per mezzo di un conduttore il terminale 50 del motori- 2. Riempire il motore con olio lubrificante specifico, come indicato nella tabella
no di avviamento elettrico con tensione positiva equivalente a quella nominale APPROVVIGIONAMENTI del Manuale d’uso e manutenzione proprio di ogni marca
dell’installazione. di motore.

5. Mentre il motore gira, polverizzare circa -- g (10 g per litro di cilindrata) di olio 3. Drenare il liquido di protezione dal circuito del carburante, come indicato al
di protezione sulla presa del turbocompressore, come indicato al punto prece- punto 3 della sezione PREPARAZIONE DEL MOTORE PER PERIODI DI INATTIVITÀ
dente. PROLUNGATI.

6. Chiudere con tappi o nastro isolante tutte le prese e le aperture di drenaggio, 4. Togliere i tappi e/o il nastro adesivo dalle prese e dalle aperture di drenaggio,
aerazione e scarico del motore. aerazione e scarico del motore e ripristinare le condizioni di utilizzo. Collegare la
presa del turbocompressore al filtro dell’aria.
7. Drenare l’olio di protezione residuo rimasto nella coppa.
5. Collegare i circuiti del carburante al serbatoio del gruppo elettrogeno e conclu-
8. Sul motore e sul pannello di controllo affiggere dei cartelli con la scritta “MO-
dere le operazioni come indicato al punto 4 della sezione PREPARAZIONE DEL
TORE SENZA OLIO”.
MOTORE PER PERIODI DI INATTIVITÀ PROLUNGATI. Durante le operazioni di riem-
9. Drenare il refrigerante e collocare un cartello di avviso con la scritta “MOTORE pimento, è necessario collegare a un recipiente il tubo di ritorno dal carburante
SENZA ANTIGELO”. al serbatoio per evitare che i residui del liquido di protezione penetrino nel depo-
sito del gruppo elettrogeno.
10. Allentare le cinghie di azionamento della ventola del motore.
6. Ripristinare e controllare il livello del liquido di raffreddamento del motore se-
11. Smontare le batterie e immagazzinarle in un luogo asciutto e non soggetto a
condo le indicazioni sopra fornite. Spurgare il circuito se necessario.
cambi bruschi di temperatura, mantenendole in carica.
7. Avviare il motore e mantenerlo in funzione fino a quando il regime minimo si
In caso di periodi di inattività prolungati, sarà necessario ripetere le operazioni
sia stabilizzato.
descritte ogni 12 mesi, rispettando la sequenza indicata.
8. Verificare che i valori indicati dagli strumenti del pannello o dei pannelli di con-
Se si desidera proteggere le parti esterne del motore (quali il volante, le pulegge,
trollo siano corretti e che non vi siano allarmi attivati.
ecc.) è bene polverizzare dell’olio di protezione senza toccare le cinghie, i cavi di
collegamento e le apparecchiature elettriche. 9. Arrestare il motore.
10. Togliere i cartelli MOTORE SENZA OLIO dal motore e dal pannello di controllo.
PRECAUZIONI PER L’ALTERNATORE Qualora il gruppo elettrogeno sia stato immagazzinato per un periodo superiore
a 12 mesi ma non si sia proceduto secondo le indicazioni precedenti, occorre
Conservare in luogo asciutto e non soggetto a cambi bruschi di temperatura. procedere nel modo descritto di seguito.
Girare periodicamente di 90° per evitare la deformazione dei cuscinetti.

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OPERAZIONI DA ESEGUIRE SUL MOTORE NOTA
1. Drenare l’olio del motore e sostituirlo con l’olio corrispondente, come indicato Tutte queste operazioni devono essere eseguite da personale tecnico qualificato.
nel Manuale di uso e manutenzione specifico per ogni marca di motore.
2. Drenare l’antigelo dal radiatore e dal motore.
2.3 SICUREZZA DURANTE L'INSTALLAZIONE E LA MESSA IN SERVIZIO
3. Rimuovere tutti gli iniettori e verificare le pressioni di esercizio.
•• L'installazione del gruppo elettrogeno e dei suoi accessori deve
4. Svuotare completamente il serbatoio del carburante e verificarne lo stato di essere eseguita da personale qualificato. Per qualsiasi difficoltà
pulizia. Pulire se necessario. incontrata durante l'installazione, contattare il nostro Ufficio Tecnico
HIMOINSA.
5. Introdurre circa 10 g di olio motore attraverso gli orifizi degli iniettori.
•• È necessario conoscere le procedure di emergenza relative
6. Far girare il motore al fine di pulire e lubrificare le pareti dei cilindri. all'installazione e potrebbe essere opportuno disporre di un estintore
nelle immediate vicinanze del gruppo elettrogeno. Per ulteriori
7. Se il motore gira liberamente, installare gli iniettori.
informazioni relative alla prevenzione degli incendi, contattare i vigili
8. Ripristinare i livelli dell’antigelo e dell’olio. del fuoco.
•• Indossare sempre un casco, scarpe e guanti, occhiali di protezione
9. Sostituire i filtri dell’olio, del carburante dell’aria.
ed indumenti asciutti e stretti.
10. Sostituire la cinghia degli accessori. •• Non modificare le protezioni originali, che si trovano in tutte le parti
rotanti esposte, su superfici calde, prese d'aria, sulle cinghie e sulle
11. Rabboccare il carburante e spurgare il sistema di iniezione.
parti sotto tensione.
12. Avviare il motore. (Prima di avviare il motore, verificare che lo stato del gene- •• Non lasciare parti smontate, utensili o qualsiasi altro accessorio sul
ratore di potenza sia NON GENERAZIONE. A tal fine, scollegare l’AVR). motore, in prossimità o all'interno del gruppo elettrogeno.
13. Lasciare il motore in funzione per almeno 30 minuti. In caso di cattivo funzio- •• Non lasciare mai liquidi infiammabili o stracci imbevuti di liquido
infiammabile in prossimità del gruppo, nelle vicinanze di dispositivi
namento, prendere le misure opportune.
elettrici o parti di impianti elettrici (tra cui lampade).
14. Sostituire olio e filtro dopo circa 50 ore di esercizio. •• Prendere tutte le precauzioni possibili per evitare il rischio di scosse
elettriche; connettere tutti i punti di collegamento previsti sul
gruppo elettrogeno e sugli accessori all'impianto di messa a terra
OPERAZIONI DA ESEGUIRE SUL GENERATORE e accertarsi che la messa a terra sia stata realizzata ai sensi della
Normativa vigente in materia. Per ulteriori informazioni, consultare la
1. Far girare l’alternatore per verificare se si generano sfregamenti e irrigidimenti. sezione 8.1 Indicazioni generali. Messa a terra.
2. Verificare l’isolamento delle bobinature, in caso di scarso isolamento eseguire •• Mettere un cartello "VIETATO ESEGUIRE MANOVRE" su tutti gli
operazioni di asciugatura descritte nel corrispondente Manuale d’uso e manuten- organi di sezionamento che isolano le parti dell'impianto su cui è
zione. necessario eseguire dei lavori.
•• Installare le protezioni di sicurezza necessarie nelle parti che
3. Verificare, e se del caso effettuare, il serraggio degli accoppiamenti e delle completano l'installazione.
connessioni interne del generatore.
•• Isolare tutti i collegamenti ed i fili scollegati. Non lasciare scoperti i
4. Attivare il gruppo elettrogeno e verificare che tutti i valori nominali rientrino nei morsetti di potenza del generatore.
limiti di esercizio. In caso di cattivo funzionamento, prendere le misure opportune. •• Controllare e assicurarsi che i collegamenti elettrici di potenza e dei
servizi ausiliari siano stati eseguiti correttamente.
5. Verificare che tutti i sistemi di controllo, sicurezza e allarme funzionino corret-
•• Assicurarsi che i cavi di alimentazione da installare soddisfino i
tamente.

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requisiti della normativa in materia; l'uso improprio può provocare •• In caso di impianti con condizioni ambientali o di funzionamento
gravi danni all'apparecchiatura e alle persone a causa di condizioni diverse da quelle per le quali è stato progettato il gruppo, che si
elettriche pericolose. possono trovare nella scheda tecnica o sulla targhetta identificativa
•• Verificare se il senso ciclico delle fasi corrisponde a quello della rete. del gruppo, consultare la Sezione 7.3 Derating per le condizioni
ambientali operative in modo da poter prendere in considerazione
•• Individuare la posizione dei pulsanti di arresto di emergenza, delle
eventuali fattori di correzione da applicare.
valvole di intercettazione veloci del combustibile, degli interruttori ed
altri sistemi di emergenza possibili presenti nell'impianto.
•• Controllare la perfetta funzionalità dei dispositivi di arresto del
gruppo. In particolare, fare attenzione ai seguenti dispositivi (se in 2.4 SICUREZZA DURANTE L'UTILIZZO
dotazione): arresto in caso di velocità eccessiva, bassa pressione
dell'olio, temperatura alta dell'acqua del motore e il pulsante di •• Non consentire l'accesso da parte di persone che non hanno
arresto di emergenza installato dall'utente, in generale, al di fuori del familiarità con le condizioni di sicurezza, di bambini o animali nella
locale. zona di funzionamento del gruppo elettrogeno.
•• Accertarsi che si disponga di una corretta ventilazione dei gas di •• Il personale responsabile per il funzionamento e le operazioni del
scarico che vengono espulsi nell'atmosfera e che il gruppo si trovi in gruppo elettrogeno deve rimanere in allerta e in condizioni adeguate
una posizione sicura lontano da porte, finestre e correnti d'aria. per una risposta e un'interpretazione appropriata, non trovarsi mai
•• Sostituire i coperchi del sistema di scarico, se il gruppo ricevuto in condizioni psichiche o mentalmente affaticate o sotto influenza di
dispone di coperchi piatti, installando dei coperchi basculanti. Per medicinali, droghe o alcool.
ulteriori informazioni, vedere la Sezione 8.1 Indicazioni generali. •• Si consiglia la presenza di almeno due persone durante le operazioni
Impianto di scarico. che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare
•• Controllare che i tubi ed i silenziatori siano installati correttamente, rischi di natura elettrica.
che dispongano di giunti di dilatazione e siano protetti da contatti •• Non toccare il gruppo elettrogeno, in particolare cavi, terminali in
accidentali. rame e collegamenti dell'alternatore, mentre il gruppo è in funzione,
•• Cercare perdite o fuoriuscite nelle tubazioni di olio o combustibile. in quanto questi componenti sono sotto tensione. In caso di scarica
elettrica, la prima cosa da fare è quella di arrestare il gruppo. Se
•• Connettere, se presente sul gruppo, il riscaldatore del liquido di questo non è possibile, cercare di liberare la vittima dalla fonte di
raffreddamento del motore alla rete inserendo la spina in dotazione, energia elettrica utilizzando un elemento non conduttivo. Se la vittima
consentendo in questo modo avvii a freddo più velocemente. è parzialmente o totalmente priva di sensi, eseguire manovre di
•• Individuare le fonti di pericolo, come ad esempio perdite di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e consultare immediatamente
carburante, olio lubrificante, soluzioni acide, raccolte di condense non un medico.
adeguate, presenza di pressioni alte ed altri pericoli.
•• Prima della messa in funzione, assicurarsi che il gruppo elettrogeno
sia fornito della giusta quantità di olio lubrificante, liquido di
raffreddamento e carburante.
•• Individuare la posizione degli estintori e di altri dispositivi di sicurezza
e di emergenza e accertarsi di conoscere il loro funzionamento.
•• Assicurarsi che il gruppo sia pulito e che la zona circostante e le vie
di fuga siano libere e pulite. Accertarsi che non ci siano ostruzioni a
livello di aperture di entrata e uscita.
•• Verificare la presenza di personale che lavora in altri apparecchi nella
zona e se tale lavoro è pericoloso e compromette il funzionamento
dell'impianto.

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•• Mantenere una ventilazione adeguata per il corretto funzionamento
del gruppo elettrogeno. Senza questa ventilazione, è possibile che si
verifichino incidenti o danni materiali dovuti al calore eccessivo nel
motore.
•• Durante il funzionamento, il gruppo raggiunge temperature elevate in
alcune parti del motore, in condotti e sistema di scarico; evitate di
toccarli finché non si saranno raffreddati.
•• Durante il funzionamento del gruppo elettrogeno, indossare cuffie di
protezione per evitare danni all'udito.
•• Le etichette relative alla sicurezza devono essere mantenute pulite e
in luoghi prestabiliti dal produttore.
•• I carburanti e i lubrificanti sono sostanze infiammabili, tossiche,
esplosive e corrosive. Si consiglia di conservarli nei loro contenitori
originali, mai in contenitori di vetro e di stoccarli in luoghi protetti.
Non avviare o arrestare il gruppo quando è in funzione e si sente
odore di carburante.
•• Non toccare le parti in movimento fino a quando il gruppo elettrogeno
non sarà completamente fermo.
•• Controllare il livello del carburante nel serbatoio, garantendo sempre
il livello necessario per l'uso che si farà con il gruppo elettrogeno. 2.5 SICUREZZA DURANTE LA MANUTENZIONE
•• Non collegare mai carichi superiori al livello di potenza del gruppo
•• Qualsiasi operazione di controllo e/o manutenzione sul gruppo
elettrogeno.
elettrogeno deve essere sempre eseguita da personale qualificato.
•• Le linee dei carichi previsti per cui si intende fornire la potenza
•• Le operazioni di manutenzione devono essere eseguite con il
generata devono essere collegate sempre al gruppo prima della
motore spento. Nel caso di arresto del gruppo dopo un periodo
messa in funzione dello stesso.
di funzionamento, lasciarlo prima raffreddare e fare attenzione a
•• Non utilizzare il gruppo se il filtro d'aria non è installato. non bruciarsi; subito dopo l'arresto del gruppo, alcuni componenti
•• Non alimentare il caricabatterie se le batterie non sono collegate o potrebbero essere molto caldi.
non sono collegate correttamente; i dispositivi elettronici potrebbero •• Prima di lavorare su qualsiasi componente del sistema elettrico,
danneggiarsi irrimediabilmente. Non staccare mai le batterie se il scollegare le batterie.
motore è acceso.
•• Tutte le porte dei gruppi insonorizzati sono protette contro le scosse
•• Arrestare il gruppo elettrogeno immediatamente se si osserva elettriche con conduttori equipotenziali, che non devono essere
qualsiasi tipo di funzionamento anomalo, come vibrazioni eccessive, rimossi in alcun caso. Se si desidera rimuoverli durante operazioni di
perdite, fumo o perdita di potenza in uscita. pulizia o sostituzione delle porte, accertarsi di installarli nuovamente.
•• Nel caso di gruppi insonorizzati, mantenere chiuse le porte del corpo •• Prima di aprire il pannello di controllo, il personale autorizzato
quando non è necessario che siano aperte, in quanto il sistema di dovrebbero prendere le seguenti precauzioni:
raffreddamento è progettato per il funzionamento del gruppo con
tutte le porte chiuse. - Arrestare il gruppo elettrogeno se in esecuzione e posizionare il
•• I gas di scarico del gruppo elettrogeno sono pericolosi per la salute; pannello di controllo in posizione di blocco.
l'inalazione può essere molto pericolosa a causa della presenza di - Staccare la batteria/le batterie del gruppo elettrogeno.
una concentrazione di monossido di carbonio. Verificare la corretta
fuoriuscita dei gas di scarico e la corretta ventilazione del gruppo. - Staccare l'ingresso della rete al pannello.

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•• Controllare periodicamente sia il serraggio che l'isolamento dei •• Mettere gli stracci usati in contenitori a prova di fiamma o appropriati
collegamenti. per tale scopo.
•• Le varie operazioni e/o procedure di manutenzione non •• Non lasciare gli stracci sul motore.
specificamente menzionate nei manuali devono essere notificate al •• Quando si avvia il motore dopo una riparazione, prendere precauzioni
produttore per l'approvazione. adeguate per fermare l'aspirazione d'aria se si verifica un eccesso di
•• Non apportare modifiche al prodotto senza la notifica e l'espressa giri al momento dell'avvio.
autorizzazione da parte del nostro Ufficio Tecnico. •• Mantenere il motore sempre pulito, rimuovere le macchie di olio,
•• Osservare le caratteristiche consigliate dal produttore per il cambio carburante e/o liquidi refrigeranti. Non utilizzare un'idropulitrice
dell'olio e l'utilizzo di carburante. Non utilizzare oli o carburanti diversi per pulire il motore e le attrezzature, alcune delle sue componenti
da quelli specificati dal produttore. potrebbero danneggiarsi.
•• I pezzi di ricambio devono corrispondere ai requisiti definiti dal •• Non avviare il motore con la leva del regolatore di giri
produttore. Utilizzare solo pezzi di ricambio originali. Per informazioni dell'acceleratore disinserita.
e/o ordinazione di pezzi di ricambio, contattare esclusivamente •• Non eseguire da solo operazioni che richiedono la presenza di
distributori di ricambi autorizzati o rappresentanti della rete di diverse persone, soprattutto quando si devono eseguire operazioni
assistenza HIMOINSA. Per una corretta identificazione dei pezzi su parti operative quali: interruttori, sezionatori, fusibili e/o altri
di ricambio, indicare sempre la targhetta dati del gruppo, il tipo di apparecchi sotto tensione elettrica.
motore e/o alternatore ed i loro rispettivi numeri di serie.
•• Controllare periodicamente lo stato dei vari componenti del gruppo
elettrogeno, in particolare se sono presenti vibrazioni, l'origine di 2.5.1. CIRCUITO DI RAFFREDDAMENTO DEL MOTORE
eventuali vibrazioni e/o se il livello di rumore aumenta.
•• Non aggiungere mai liquido refrigerante al motore caldo; lasciare
•• Verificare periodicamente se esistono perdite di acqua, olio, prima raffreddare il motore.
carburante, e/o acido della batteria/delle batterie.
•• Controllare periodicamente il livello del liquido refrigerante e,
•• Non regolare il motore o altri componenti del gruppo elettrogeno per se necessario, aggiungere il prodotto al livello corretto usando
ottenere prestazioni diverse da quelle previste dal produttore. esclusivamente il liquido raccomandato nel manuale di uso e
•• Non intervenire sul serbatoio o sui condotti di alimentazione del manutenzione del motore.
carburante quando il motore è caldo o in funzione. •• Togliere lentamente il tappo del radiatore. Generalmente, i circuiti
•• Indossare guanti e occhiali protettivi: di raffreddamento sono sotto pressione, quindi il liquido caldo può
fuoriuscire violentemente se la pressione viene scaricata molto
- Quando si utilizza l'aria compressa.
rapidamente.
- Durante la fornitura di prodotti inibitori o antigelo. •• Nel caso in cui si desidera rimuovere il liquido dal radiatore, disporre
di una valvola di scarico progettata per tale uso.
- Durante la sostituzione o la fornitura di olio lubrificante (l'olio caldo
del motore può causare ustioni durante operazioni di svuotamen- •• Non usare mai acqua di mare o altri elettroliti o prodotti corrosivi
come liquido refrigerante.
to, lasciare raffreddare l'olio sotto i 60 °C).
•• Controllare periodicamente la tensione e lo stato di usura delle
•• Indossare il casco protettivo quando si lavora in una zona con carichi
cinghie della pompa/del ventilatore.
sospesi o apparecchi al livello della testa.
•• Indossare sempre scarpe di sicurezza e indumenti stretti.
•• Per lavori su componenti che possono essere caricati elettricamente,
assicurarsi sempre che le mani ed i piedi siano asciutti. Per eseguire
le manovre, si consiglia di utilizzare piattaforme isolanti.
•• Cambiare immediatamente i vestiti se bagnati.

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2.5.2. SISTEMA DI LUBRIFICAZIONE 2.5.5. CIRCUITO DI SCARICO

•• Il carter deve avere sempre un livello minimo di olio e deve •• Controllare visivamente il circuito di scarico. Se si rilevano eventuali
corrispondere all'operazione che il gruppo dovrà eseguire. Si perdite di gas, procedere immediatamente alla riparazione, in quanto
consiglia di controllare periodicamente il livello di olio, utilizzando l'inalazione è molto dannosa per la salute, oltre ad essere fonti
l'astina contrassegnata del motore con l'adesivo di identificazione potenziali d'incendio.
adeguato. •• Attenzione: superfici molto calde. Le parti di installazione pre-
•• Se per motivi di manutenzione si decide di estrarre l'olio, quando si assemblate in fabbrica sono protette dal contatto accidentale.
desidera aggiungerlo di nuovo, riempire il carter dell'olio seguendo le L'installatore deve isolare e/o proteggere le parti ausiliare, le
istruzioni riportate nel manuale di uso e manutenzione del motore, tubazioni per l'evacuazione dei gas dai locali, il silenziatore fornito
osservando i requisiti di qualità del motore a combustione. separatamente, ecc.
•• Non fumare o accendere fuochi durante la fornitura d'olio. •• Eseguire il drenaggio dei tubi di scarico attraverso i punti di scarico
condensa, se in dotazione.

2.5.3. CIRCUITO DEL COMBUSTIBILE


2.5.6. SISTEMA DI AVVIAMENTO ELETTRICO
•• I combustibili utilizzati sono sostanze altamente infiammabili e
possono causare incendi ed esplosioni. Usare estrema cautela in •• Per fare in modo che il sistema di avviamento automatico del
prossimità del gruppo, durante l'alimentazione di carburante e la sua motore non si attivi mentre si lavora al motore, utilizzare, nel caso
sostituzione, essendo vietato fumare, accendere fuochi e provocare di inserimento, il selettore posizionato a questo scopo, oppure
scintille. Prestare attenzione a non versare il combustibile sul gruppo scollegare il cavo del polo negativo (-) prima di intervenire sul motore.
elettrogeno. •• Mantenere i collegamenti ben stretti e controllare che l'isolamento
•• Utilizzare sempre il combustibile consigliato. Carburanti di qualità del cavo sia soddisfacente.
inferiore o composizione diversa da quella specificata possono •• Per evitare il pericolo di formazione di archi elettrici, si consiglia di
danneggiare il motore, influenzando le sue prestazioni e la durata collegare prima il terminale positivo alla batteria e poi il terminale
utile. negativo (di solito la messa a terra).
•• Evitare di riempire il serbatoio del carburante mentre il motore è
acceso.
•• Controllare che durante il riempimento del serbatoio non entri 2.5.7. GENERATORE SINCRONO
sporcizia o umidità nel sistema del carburante. •• Non effettuare interventi se il gruppo è in funzione. Prima di qualsiasi
•• Non fumare o accendere fuochi durante l'alimentazione o il intervento, mettere il gruppo in posizione di BLOCCO.
rifornimento di combustibile e fare attenzione a non versare il •• Accertarsi che le prese d'aria per la ventilazione del generatore
combustibile sul gruppo elettrogeno. siano pulite e, in alcuni modelli, lubrificare i cuscinetti. In particolare,
controllare che i serraggi e la posizione dei collegamenti elettrici
siano corretti.
2.5.4. CONTENITORI DI RACCOLTA DI LIQUIDI

•• Eventuali fuoriuscite di fluidi (carburante, olio, refrigerante o acqua)


all'interno del gruppo vengono recuperate all'interno dei contenitori
situati sulla base del serbatoio.
•• Si consiglia di controllare regolarmente l'assenza di liquidi nei
contenitori di raccolta. Se necessario, svuotare i contenitori dal foro
di scarico corrispondente situato agli angoli del gruppo.
•• Non svuotare i contenitori di raccolta dei liquidi nel terreno, ma
utilizzando un apposito contenitore.
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2.5.8. PANNELLO DI CONTROLLO 2.6 SICUREZZA AMBIENTALE

•• Prima di lavorare sul pannello di controllo, scollegare l'alimentazione •• Non mettere in funzione il gruppo all'interno di locali chiusi senza
di rete elettrica e la batteria/le batterie, posizionando il gruppo nella aver prima installato il tubo di scarico con uscita verso l'esterno. I
posizione di BLOCCO. gas di scarico sono pericolosi e possono essere letali.
•• I pannelli elettrici, come tutte le apparecchiature elettriche, sono •• Rispettare le norme ed i regolamenti vigenti in materia di impianti
soggetti a formazioni di umidità e polvere. Controllare il corretto acustici.
funzionamento dei riscaldatori anticondensa, dove previsto, e pulire •• Non avviare il motore senza filtro dell'aria o senza scarico.
le prese d'aria per la ventilazione.
•• Sostituire il tubo di scarico e/o il silenziatore del motore se il livello
•• Controllare periodicamente che i bulloni che fissano i collegamenti di rumore emesso è superiore a quello consentito dalla normativa in
elettrici siano ben stretti. materia.
•• Le operazioni di manutenzione (cambio dell'olio, pulizia del serbatoio
del carburante, pulizia del radiatore, lavaggi, cambio batteria/batterie,
2.5.9. BATTERIE
ecc), stoccaggio e smaltimento dei rifiuti devono essere effettuati
•• Le batterie integrate nel gruppo elettrogeno non richiedono secondo le norme del paese in cui il gruppo viene utilizzato.
manutenzione.
•• Controllare periodicamente i collegamenti dei terminali della batteria
per garantire che siano puliti, stretti e al riparo dalle intemperie. 2.7 ADESIVI DI SICUREZZA ED INFORMAZIONI
•• Non invertire il terminale positivo con quello negativo quando la
batteria è collegata. Una tale inversione di poli può provocare gravi Insieme al gruppo elettrogeno vengono fornite etichette di sicurezza e informazio-
danni alle apparecchiature elettriche. Osservare lo schema elettrico
ni per attirare l'attenzione dell'operatore o del tecnico circa i potenziali pericoli,
fornito dal produttore.
spiegando come agire in tali situazioni in modo sicuro.
•• Per scollegare le batterie utilizzate, utilizzare il selettore, se in
dotazione, integrato a tale scopo o scollegare il cavo del polo Di seguito una breve spiegazione della posizione e le informazioni incluse su
negativo (-). ogni etichetta:
•• Usare la massima cautela nel caso di sostituzione delle batterie,
Disegno Posizione Informazioni
indossare sempre indumenti, guanti e occhiali protettivi, in quanto
all'interno dell'elettrolita integrato si trova acido solforico diluito, che Situato sui collegamenti dell'al- Avverte del pericolo presente se un
è una sostanza nociva a contatto con la pelle o con gli occhi. In caso ternatore al motore. Dove sono oggetto estraneo al gruppo interferisce
di contatto con la pelle, togliere gli indumenti contaminati e lavare presenti cinghie dentate o con le cinghie dentate o gli elementi in
alberi di trasmissione movimento che li collegano
l'area interessata con acqua e sapone. In caso di contaminazione
degli occhi, lavare con acqua per 15 minuti e rivolgersi
immediatamente all'assistenza medica. Situati sulle parti del gruppo Indicano quali sono le aree che non devo-
•• In alcuni paesi, le batterie sono considerate rifiuti pericolosi. che si riscaldano durante il no essere toccate mentre il gruppo è in
funzionamento funzione o subito dopo il suo arresto
Utilizzare appositi contenitori oppure contattare l'azienda
responsabile della raccolta di tali rifiuti.
Avvisa riguardo alla cautela da prendere
Situato sul tappo del serbatoio quando si apre il tappo; il liquido è caldo
del liquido di raffreddamento e può uscire sotto la pressione causando
ustioni

NORME DI SICUREZZA| PAG. 12


Disegno Posizione Informazioni Disegno Posizione Informazioni

Situato sui punti di solleva- Informa e avverte del rumore emesso dal
Indica il punto da cui si deve alzare il Situato all'esterno dei gruppi
mento e vicino al gancio di gruppo insonorizzato, indicando il valore
gruppo per il trasferimento insonorizzati, insieme alla sca-
sollevamento della potenza sonora specifica per ciascu-
tola di protezione e controllo
no dei gruppi elettrogeni

Situato vicino al tappo del Informa e avverte del rumore emesso dal
Situato all'esterno dei gruppi
serbatoio. A seconda del mo- Indica la posizione del serbatoio del car- gruppo statico standard, e raccomanda
statici standard, in un'area
dello, si trova sul corpo o sul burante e del tappo di riempimento l'uso del casco di protezione e indica il
facilmente visibile dell'alter-
serbatoio del carburante valore della potenza sonora specifica per
natore
ogni gruppo elettrogeno
Situato nella scatola di
Situato vicino al tappo del ser- Avverte e ricorda la sostituzione dei co-
protezione e controllo, sopra
batoio del carburante. A secon- Indica di non rifornire il serbatoio se il perchi del sistema di scarico prima della
l'interruttore magnetotermico
da del modello, si trova sopra gruppo è in funzione messa in funzione del gruppo
motorizzato
il corpo o vicino al motore
Informa che, prima di ogni avviamento,
Situato nel quadro di protezio-
si deve assicurare che ci sia un livello
ne e manovra
sufficiente di carburante nel serbatoio
Su entrambi i lati dei pattini Indica l'area consigliata per il trasporto
della base del gruppo con carrello elevatore

Situato all'interno delle porte Informa che, una volta aperta la porta,
del recipiente, vicino ai perni di per chiudere sarà necessario allentare il
Situato vicino all'astina per il bloccaggio perno di bloccaggio
Riporta la posizione dell'astina per il
livello dell'olio e del tappo di
livello dell'olio
riempimento olio
Situato sopra le valvole di
collegamento carburante e
Indica l'obbligo di lettura delle istruzioni Rileva il ruolo di ciascuna delle valvole
olio, sul lato del contenitore
Situato sul motore operative prima di qualsiasi movimenta- rapide di collegamento carburante e olio
del quadro di protezione e
zione controllo

Accanto alle derivazioni delle Sono i punti in cui il gruppo è protetto da


Informa e avverte che le porte del conteni-
protezioni di terra scosse elettriche Situato sui silenziatori di
tore devono essere tenute chiuse mentre
scarico
il gruppo è in funzione
Accanto agli interruttori Terminali di uscita per il collegamento del
magnetotermici di protezione carico, corrispondente a ciascuna delle
del gruppo fasi e al neutro

Situato ai lati esterni del


Indica la posizione del pulsante di arresto Informa e avverte che quando si avvia il
gruppo, vicino alla scatola di
di emergenza che permette l'arresto gruppo, il serbatoio esterno deve essere
protezione e controllo o al suo Posizionato sula staffa di sos-
immediato dell'apparecchiatura correttamente collegato e che la leva
interno. tegno della valvola a tre vie.
della valvola a tre vie NON deve trovarsi in
posizione centrale.
Situato nella scatola di prote- Avverte del pericolo per la presenza di
zione e controllo tensione elettrica

Sostituire le etichette adesive mancanti o illeggibili.


Sempre accanto all'interruttore Riporta il divieto di manipolare il gruppo
magnetotermico motorizzato con l'interruttore collegato NOTA
Alcune etichette adesive indicate potrebbero non essere necessarie per il modello
del gruppo elettrogeno acquistato; queste non saranno incluse nel gruppo.

NORME DI SICUREZZA| PAG. 13


3. DESCRIZIONE GENERALE
Il gruppo elettrogeno è alimentato mediante motori a combustione diesel
industriali a 4 tempi ad accensione a compressione, aspirazione naturale o
turboalimentati e/o raffreddati, con la disposizione dei cilindri in linea o di tipo V,
a seconda del modello di motore e raffreddato ad aria e/o acqua. I motori
utilizzati sono dotati di tutti gli accessori che garantiscono un'elevata affidabilità
nell'alimentazione di potenza.
Per generare l'energia elettrica richiesta, sono utilizzati alternatori con asse
orizzontale, sincroni, a 2 o 4 poli con frequenza di 50 Hz (1500 o 3000 r.p.m.) o
60 Hz (1800 o 3600 r.p.m.) e classe di isolamento H, tranne requisiti specifici
da parte del cliente.
Il motore e l'alternatore sono accoppiati e montati sulla base di supporto o sul
telaio, formato da un sottile foglio di acciaio ad alta resistenza, che a sua volta
incorpora il sistema di batterie con le guarnizioni di bloccaggio. Questo
accoppiamento tra il gruppo elettrogeno e la base comprende supporti elastici
(elementi anti-vibrazione) atti a ridurre le vibrazioni trasmesse dal motore alle
fondazioni su cui il gruppo elettrogeno viene installato.
Il serbatoio del combustibile può essere incluso nella base di supporto o essere
esterno al gruppo, essendo necessario eseguire il suo montaggio correttamente
come mostrato in questo manuale.
Lo scarico del motore può essere silenziato da un silenziatore che attenua i
rumori di scarico garantendo una congrua riduzione del livello di emissioni
acustiche.
Tra tanti componenti possibili, il sistema di raffreddamento del gruppo è
generalmente formato da un radiatore, una ventola di grande capacità, un
serbatoio di espansione, una pompa centrifuga, una valvola termostatica e un
sensore di temperatura. L'acqua usata come refrigerante viene miscelata con
additivi, riducendo così il punto di congelamento ed assicurando la protezione
contro la corrosione.
Per i gruppi statici insonorizzati, il corpo è realizzato in lamiera di acciaio di
adeguato spessore, opportunamente trattato per consentire una finitura perfetta.
All'interno è rivestito con un materiale ignifugo fonoassorbente. Nelle zone di
ingresso e di uscita dell'aria, il corpo è provvisto di condotti corrispondenti,
progettati per convogliare l'aria senza riverberi dovuti alla conduzione dell'aria
forzata. Le serrature sono fornite con chiavi per garantire il divieto di accesso
agli estranei, anche nella parte di controllo del gruppo, la stessa chiave valida
per tutte le porte di ogni gruppo.

DESCRIZIONE GENERALE | PAG. 14


Tutte le guarnizioni della carrozzeria del gruppo elettrogeno contano con una 3.1 COMPOSIZIONE DEL GRUPPO ELETTROGENO
sigillatura esterna realizzata in silicone a base di poliuretano ad alta densità che
riduce al minimo la penetrazione dell’acqua all’interno del gruppo stesso. Ogni gruppo elettrogeno ha un'immagine diversa a causa delle diverse dimensioni
e configurazioni di ciascuno dei componenti principali.
NOTA Un gruppo statico standard di solito è composto da:
Se l’utente rimuove tale materiale per eseguire interventi di manutenzione o 3
riparazione della macchina durante o dopo il periodo di garanzia stabilito, 4 13 7 6 5
HIMOINSA non si assume la responsabilità di alcun guasto che potrebbe avere
relazione con l’ingresso di acqua all’interno del gruppo elettrogeno.
I gruppi possono includere un pannello di controllo e/o di manovra costituito da
una centrale di controllo e una serie di pulsanti; e un pannello di protezione con 11 10 2 9
un interruttore, tra gli altri componenti.
I gruppi elettrogeni sono utilizzati per due tipi principali di servizi:
•• Gruppi di servizio continuo. Utilizzati per la produzione di energia
elettrica nelle zone in cui non esistono altre fonti di produzione
e con applicazione per varie finalità (forza motrice, elettricità,
riscaldamento, ecc.).
•• Gruppi di servizi di emergenza. Utilizzati per risolvere interruzioni di
corrente che potrebbero causare seri problemi per le persone, danni
alla proprietà e/o finanziari (ospedali, impianti industriali, aeroporti,
ecc.) o per soddisfare i picchi di consumo.
Secondo la destinazione assegnata, i gruppi sono divisi in:
•• Gruppi per uso terrestre 15 8 17 1 12 16 14

•• Gruppi per uso marino


I gruppi per uso terrestre secondo l'uso a cui sono destinati, sono divisi in due 1. Motore a combustione 10. Quadro di protezione/uscita cavi di potenza
tipi: 2. Alternatore (immagine rovesciata)
•• Gruppi statici (impianti fissi) 3. Radiatore 11. Starter
•• Portatili (impianti mobili) 4. Ventilatore 12. Batterie di avviamento

I due gruppi a loro volta possono essere suddivisi in una serie di versioni 5. Filtro aria a secco 13. Alternatore carica batteria
secondo le modalità e i requisiti operativi: 6. Turbocompressore* 14. Punti di sollevamento

•• Gruppi ad azionamento manuale 7. Uscita di scarico 15. Base di supporto

•• Gruppi ad azionamento automatico 8. Serbatoio carburante interno 16. Elementi anti-vibrazione


9. Pannello di controllo 17. Occhielli di accoppiamento per sollevamento
•• Gruppi di continuità
Questo manuale fornisce le informazioni di carattere generale per l'installazione *Dipende dal modello di motore di combustione
e l'utilizzo di gruppi elettrogeni HIMOINSA con azionamento manuale e
automatico.

DESCRIZIONE GENERALE | PAG. 15


Nel gruppo statico insonorizzato, oltre ai componenti descritti per il gruppo 3.3 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE
statico standard, si distinguono i seguenti componenti sul corpo:
I gruppi elettrogeni così come i loro componenti, incorporano alcune targhette
6 10 1 3 8 9 4 7
che forniscono le seguenti informazioni:
Modello G.E.
Versione
costruttiva

Frequenza Indirizzo di
Logo fabbrica
dell'azienda Voltaggio Tipo di quadro
elettrico

Dati principali
del gruppo elettrogeno

Codice a
barre interno

2 5 5 11

Marcatura CE

1. Pannello di controllo 7. Griglia uscita aria (vista dall'alto)


2. Uscita cavi di potenza 8. Serrature con chiave Nella maggior parte dei casi, la targhetta si trova nel quadro elettrico.
3. Punto di sollevamento 9. Tappo di riempimento del radiatore (vista dall'alto)
4. Coperchio basculante uscita di scarico 10. Tappo del serbatoio carburante
5. Occhielli di accoppiamento di sollevamento
11. Bocchettone fornitura/estrazione di olio*
6. Pulsante di arresto di emergenza 3.4 RUMORE
*A seconda del gruppo elettrogeno, questi collegamenti possono variare la loro
Le informazioni sul livello di protezione acustica del gruppo ed il livello di
utilità o non essere presenti.
protezione dal rumore e di pressione sonora nella posizione dell'operatore è
specifico per ogni gruppo elettrogeno. Questi dati sono disponibili all'indirizzo:
•• Livello di potenza acustica ponderato: controllare questo valore nella
3.2 DIMENSIONI E CARATTERISTICHE TECNICHE dichiarazione di conformità CE e la marcatura delle apparecchiature.
•• Incertezza: verificare con il costruttore per ogni modello.
Le informazioni sulle caratteristiche dei gruppi elettrogeni sono incluse nella •• Livello di pressione sonora: verificare con il costruttore per ogni
scheda tecnica del gruppo. modello.
Livello di potenza acustica misurata secondo la direttiva 2000/14/CE, modificata
NOTA dalla direttiva 2005/88/CE.
Per le altre potenze e componenti, consultare la fabbrica.

DESCRIZIONE GENERALE | PAG. 16


4. SCARICO, MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO

4.1 AVVERTENZE IMPORTANTI

4.1.1 VERIFICA DEL MATERIALE

Alla ricezione del gruppo, si consiglia di verificare che il materiale ricevuto


corrisponda a quello richiesto, controllando la bolla di consegna che accompagna
il gruppo e verificando che il materiale non sia stato danneggiato. Per effettuare
questa operazione, aprire eventualmente gli imballaggi corrispondenti.
In caso di presenza di danni, è necessario informare immediatamente l'impresa
di trasporti per eventuale reclamo alla compagnia di assicurazione. HIMOINSA
precisa che tutte le consegne sono effettuate a totale rischio del cliente.

4.1.2 SICUREZZA

Le operazioni di scarico, movimentazione e trasporto del gruppo elettrogeno


devono essere eseguite da personale adeguatamente qualificato, utilizzando
macchinari e materiali di sollevamento adeguati per le caratteristiche del carico.
Per evitare i rischi associati a queste attività, è importante fare un uso corretto
delle attrezzature di lavoro da parte del personale adeguatamente addestrato,
accertandosi che tali attrezzature ed elementi di attacco (ganci o morsetti,
imbracature, catene, ecc.) siano in buone condizioni e siano adatti per la
movimentazione di carichi. È importante anche garantire il monitoraggio e la
segnalazione della movimentazione in modo che altri dipendenti o terzi non
passino sotto il carico durante queste operazioni.
Prima di ogni operazione, sarà necessario verificare il posizionamento e il
bloccaggio adeguato degli elementi di sollevamento, nonché il buono stato dei
punti di fissaggio; utilizzare sempre i punti di attacco e i pattini destinati a tali
operazioni e descritti in questo manuale, verificando in precedenza il buono stato
dei punti citati.
Non caricare altri corpi esterni al gruppo elettrogeno che potrebbero contribuire a
modificare il suo peso e il suo centro di gravità.

SCARICO, MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO | PAG. 17


4.2 SCARICO E MOVIMENTAZIONE Dopo aver eseguito queste operazioni, è possibile effettuare il sollevamento e la
movimentazione del contenitore, facendo sempre movimenti regolari e controllati,
evitando possibili inclinazioni. Scegliere una posizione ai sensi del paragrafo 5.2
4.2.1 INFORMAZIONI GENERALI Scarico e movimentazione. Indicazioni generali. Con il contenitore posizionato sul
pavimento e dopo la verifica della corretta stabilità del contenitore, è possibile
Accertarsi di rispettare i requisiti di sicurezza di cui al paragrafo 5.1 Note allentare e rilasciare le imbracature.
importanti.
Queste istruzioni sono generiche, essendo valide per tutti i generatori che
In funzione del peso del gruppo, accertarsi che il macchinario e i dispositivi di verranno sollevati, scaricati o movimentati mediante imbracature come elementi
sollevamento da utilizzare siano in grado di trasportare il carico in modo sicuro e di sollevamento, tenendo in considerazione le specificità di ogni versione
controllato, mantenendo il gruppo in posizione piana e orizzontale. elencata qui di seguito:
Prima dello scarico, assicurarsi che la capacità del pavimento sia adeguata per
supportare il carico del gruppo elettrogeno. In caso di dubbio, si consiglia di
GRUPPO STATICO STANDARD
posizionare in modo equilibrato travi di resistenza sufficiente.
I dispositivi di sollevamento (imbracature) possono essere utilizzati solo dai
Si consiglia di posizionare il gruppo elettrogeno in un'area libera, facilmente
punti di sollevamento destinati a tale uso, evitando il contatto con i componenti
accessibile e quanto più vicina al luogo dove si realizza l'installazione o il
che formano il gruppo elettrogeno. Nel caso di utilizzo di imbracature per
trasporto. Inoltre, prima delle operazioni di movimento del carico, verificare il
sollevare il gruppo elettrogeno, si consiglia di utilizzare uno dei due metodi di
percorso di movimentazione, in modo che non vi siano ostacoli o linee elettriche
sollevamento seguenti:
che potrebbero impedire tali operazioni.

4.2.2 ISTRUZIONI PER L'USO DELLE IMBRACATURE

È necessario controllare il corretto bloccaggio del dispositivo di sollevamento nei


punti di attacco contrassegnati, tensionare leggermente controllando la stabilità
e la sicurezza dell'operazione e verificare il fissaggio quando il contenitore viene
sollevato da terra.

SCARICO, MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO | PAG. 18


GRUPPO STATICO INSONORIZZATO
I punti di fissaggio degli elementi di sollevamento possono variare a seconda del
corpo del gruppo elettrogeno.

Come per i gruppi statici standard, le imbracature possono essere a contatto con
Sollevamento dai punti di sollevamento superiori
il gruppo elettrogeno solo attraverso gli elementi di fissaggio nei punti di
Contenitori
sollevamento contrassegnati, evitando così possibili danni durante la Tipi di ganci
idonei
movimentazione del gruppo. Nel caso di utilizzo di imbracature per sollevare il
gruppo elettrogeno, è consigliabile utilizzare gli stessi metodi di sollevamento Gancio normale: Introdotto dall'interno verso
l'esterno.
come per i gruppi statici standard. Gancio di sicurezza: Introdotto dall'interno verso
40’ l'esterno.
Prima di eseguire l'attacco del gruppo, verificare che non ci siano segni di 30’
deformazione o corrosione nei punti di fissaggio degli elementi di sollevamento, 20’
così come nella struttura (dadi, viti, piastre, ecc...). I punti di attacco o di 10’

fissaggio degli elementi di sollevamento hanno una durata utile limitata, e quindi,
devono essere sostituiti ad ogni 10 anni.

Contenitori
idonei
GRUPPO STATICO INSONORIZZATE IN CONTENITORE
Moschettone.
Bullone di accoppiamento manuale: Non possono
I contenitori standard utilizzati sono di tipo ISO serie 1, conformi alle specifiche essere ruotati se si trovano sul contenitore sospe-
indicate nello standard ISO 668 e i punti di attacco o le parti angolari sono in so da loro.
conformità con la norma ISO 1161. Su richiesta del cliente, è possibile utilizzare
contenitori di dimensioni speciali.
10’ (α=60°)

Per garantire la sicurezza dei materiali e delle persone, per le operazioni di


scarico e movimentazione del contenitore si consigliano le seguenti operazioni di
sollevamento, secondo le indicazioni dello standard 3874 ISO a seconda del tipo
di contenitore, sempre in maniera controllata e orizzontale, evitando eventuali
inclinazioni del gruppo. Dove le dimensioni dei contenitori sono caratterizzate nel
modo seguente:

SCARICO, MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO | PAG. 19


Sollevamento dai punti di sollevamento inferiori In base al peso del gruppo, accertarsi che la macchina utilizzata sia in grado di
Contenitori
Tipi di ganci
portare il carico in modo sicuro e controllato.
idonei
• Il dispositivo di sollevamento può supportare Si consiglia di utilizzare questo metodo di sollevamento dei gruppi elettrogeni per
solo quattro pezzi angolari, senza entrare in contat- la versione statica standard, statica insonorizzata e i contenitori di 10 e 20 piedi,
to con qualsiasi altra parte del contenitore.
• La distanza massima tra l'imbracatura o la utilizzando in tutti i casi i pattini per l'accoppiamento dei bracci di sollevamento.
catena e il contenitore è di 38 mm.

NOTA
40’ (α=45°) Si raccomanda di non utilizzare questo metodo di sollevamento per i contenitori
30’ (α=45°)
20’ (α=45°) di 30 e 40 piedi.
10’ (α=60°) Dettaglio
Per il trasporto del gruppo elettrogeno, si può utilizzare un solo carrello elevatore,
evitando altezze eccessive durante il trasporto e accertarsi di eseguire le
operazioni necessarie in modo certamente più controllato e sicuro. Non eseguire,
38 mm max.
in alcun caso, il sollevamento posizionando le forche sotto la base del gruppo, al
di fuori dei pattini di accoppiamento.

4.2.3 ISTRUZIONI PER L'USO DI CARRELLI ELEVATORI

Il gruppo elettrogeno comprende pattini per l'accoppiamento della macchina di


sollevamento, dove è necessario inserire i bracci del carrello elevatore,
accertandosi che non si spostino dalla guida inserita nel contenitore a questo
scopo. Se possibile, si raccomanda che i bracci del carrello siano più lunghi
della larghezza del contenitore, e in ogni caso non più di 1825 mm.

4.3 TRASPORTO

Il trasporto dei gruppi elettrogeni, indipendentemente dalla versione di


progettazione, deve essere fatto secondo le norme di sicurezza che operano nel
paese in cui si effettua tale operazione, sia per il trasporto stradale, marittimo o
aereo.
Prima di effettuare il trasporto del gruppo, scollegare le batterie e tenere le
valvole e i tappi ben chiusi (olio, liquido di raffreddamento, ecc.), evitando le
fuoriuscite.
Per il trasporto stradale, si raccomanda che siano di qualità tale da non
danneggiare il gruppo elettrogeno, mantenendo il gruppo in posizione orizzontale.

SCARICO, MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO | PAG. 20


5. GRUPPI ELETTROGENI MOBILI
I gruppi elettrogeni HIMOINSA possono essere forniti nella versione mobile. A
seconda del tipo di rimorchio utilizzato, i gruppi mobili sono suddivisi in:
•• Gruppi elettrogeni mobili a bassa velocità, per l'utilizzo all'interno di
spazi privati.
•• Gruppi elettrogeni omologati per alte velocità, adatti per la
circolazione negli spazi pubblici.
Per rimorchiare un gruppo elettrogeno mobile si dovranno rispettare le norme del
codice stradale in vigore nel paese in cui si svolgono tali operazioni.
Il rimorchio è progettato per supportare il peso* del gruppo elettrogeno specifico
con cui viene inviato, con i rispettivi margini di sicurezza. Quindi non modificare il
peso del gruppo, né consentire di trasportare persone od oggetti a bordo del
rimorchio o del gruppo elettrogeno.

NOTA
*Peso con liquidi nel radiatore e carter, senza combustibile nel deposito. Dati
disponibili sia nella scheda tecnica che nella targhetta identificativa della
macchina.

La funzione della ruota anteriore di supporto è quella di fornire stabilità al


rimorchio durante il parcheggio e regolare l'altezza del gancio mediante la
maniglia di regolazione. Durante l'operazione di traino, la ruota deve essere
piegata o raccolta.

GRUPPI ELETTROGENI MOBILI | PAG. 21


5.1 VERIFICHE PRELIMINARI È possibile, su richiesta speciale, includere alcuni optional speciali omologati
inclusi nel rimorchio come alla sezione 6.3 Kit portatile omologato per alta
Prima di effettuare un traino, è necessario controllare tutti i componenti del velocità.
veicolo di rimorchio e del gruppo elettrogeno, con particolare attenzione al gancio
da traino, verificando l'assenza di segni di rotture o eccessiva usura.
Inoltre, controllare la tenuta delle ruote e la pressione nonché lo stato dei
pneumatici.
Si consiglia di verificare che tutte le porte e le coperture della carrozzeria e le
cassette per attrezzi nel caso fossero incluse, siano chiuse con ganci e bloccate
e che i fili di carico e la messa a terra e i condotti del carburante esterno siano 5.2.1 GANCIO
scollegati.
Per effettuare correttamente la connessione con il gancio di traino con il veicolo
È consigliabile eseguire l'operazione di traino del gruppo senza carburante nel
trainante, si devono seguire le seguenti linee guida:
serbatoio, assicurando la massima stabilità durante questa operazione.
•• Allineare le ruote su entrambi i lati per evitare che il rimorchio si
muova.
5.1.1 INSTALLAZIONE •• Sollevare completamente e bloccare gli appositi supporti posteriori,
se in dotazione.
I gruppi elettrogeni mobili sono progettati per uso esterno, quindi, per eseguire •• Rilasciare il freno di stazionamento, se in dotazione.
l'installazione esterna si dovrebbero seguire le istruzioni nella sezione 8.2 •• Regolare l'altezza del gancio del veicolo trainato al livello del veicolo
Installazione esterna. trainante regolando la maniglia della ruota anteriore.
Se si desidera installare il gruppo elettrogeno mobile in una zona interna, si •• Agganciare, chiudere e/o bloccare il dispositivo di rimorchio.
devono rispettare le istruzioni di cui alla sezione 8.3 Installazione interna, •• Prendere/sollevare la ruota di supporto anteriore, nella posizione più
tenendo conto della ventilazione del gruppo e dell'evacuazione dei gas di scarico. alta, mediante il perno di bloccaggio incluso nel giunto, abbassando il
rimorchio all'altezza desiderata.

NOTA •• Rimuovere qualsiasi ostacolo o zeppa sotto le ruote.

Nel caso di utilizzo in aree diverse dalle condizioni ambientali di riferimento, fare
riferimento alla Sezione 7.3 Derating per le condizioni ambientali operative. 5.2.2 SGANCIO

Lo sgancio del rimorchio deve essere eseguito su una superficie orizzontale,


piana e in grado di sopportare il peso, preferibilmente asciutta. Inoltre, si devono
5.2 KIT PORTATILE A BASSA VELOCITÀ
seguire le seguenti indicazioni:
Il kit portatile a bassa velocità è progettato per lo spostamento all'interno di •• Allineare le ruote su entrambi i lati per evitare che il rimorchio si
spazi privati e non è consentito l'utilizzo ​​in spazi pubblici. Il rimorchio di serie muova.
comprende: gancio, supporto della ruota anter i ore regolabile e riflettori di •• Abbassare il supporto della ruota anteriore e livellare
segnalazione. l'accoppiamento preparando il tutto per la separazione dal veicolo
trainante.
Ricordare che il kit portatile a bassa velocità non può frenare in marcia poiché •• Separare il gruppo elettrogeno mobile dal veicolo trainante.
non include un freno di inerzia, a meno che non espressamente richiesto.
•• Mantenere il gruppo in posizione orizzontale mediante la manovella
della ruota anteriore di supporto.

GRUPPI ELETTROGENI MOBILI | PAG. 22


•• Abbassare e bloccare i supporti posteriori, se in dotazione. Si consiglia di collegare il cavo di sicurezza del freno al veicolo trainante mediante
•• Rilasciare il freno di stazionamento, se in dotazione. uno dei seguenti metodi di collegamento:

5.3 KIT PORTATILE OMOLOGATO PER ALTA VELOCITÀ

Il kit portatile omologato per alta velocità è utilizzato per la circolazione in spazi Prima di effettuare il traino si prega di verificare il corretto funzionamento della
pubblici, dovendo adattare la velocità alle condizioni stradali e al comportamento segnaletica luminosa, facendo una prova di frenata, verificare inoltre il corretto
del rimorchio. funzionamento del sistema di bloccaggio e freno di inerzia.

NOTA
Le indicazioni per l'utilizzo del kit portatile omologato per l'alta velocità, sono di
carattere generale per i rimorchi standard. Nel caso in cui il rimorchio includa
una componente speciale non compresa nell'elenco, prendere visione della
documentazione del rimorchio o contattare l'ufficio tecnico di HIMOINSA o il
rivenditore locale.
Questi tipi di rimorchi includono: Attacco di aggancio fisso o articolato, freno di
inerzia e cavi di sicurezza del freno di stazionamento, ruota di supporto anteriore
regolabile, barre di sostegno posteriori bloccabili, catarifrangenti e illuminazione 5.3.1 GANCIO
posteriore alimentati attraverso cavi elettrici.
Per effettuare correttamente l'accoppiamento del rimorchio con il veicolo
La dimensione del rimorchio ed il numero di ruote dipendono dalle dimensioni
trainante, si devono seguire le seguenti linee guida:
del gruppo elettrogeno.
•• Bloccare le ruote per evitare che il rimorchio si muova.
È possibile includere su richiesta di optional speciali sospensione pneumatica, •• Sollevare completamente e bloccare gli appositi supporti posteriori.
sistema frenante ABS, ruota di scorta o allarme retromarcia, tra gli altri.
•• Regolare l'altezza dell'anello di aggancio al livello del gancio del
Le indicazioni luminose del rimorchio sono obbligatorie per la guida su strada. veicolo trainante, allentando le leve di blocco dei bracci della barra di
Questi sono: adesivi riflettenti, luci posteriori rosse ed indicatori di cambio di aggancio.
direzione e frenata. Per il corretto funzionamento è necessario collegare il •• Agganciare, chiudere e/o bloccare il dispositivo di rimorchio.
cablaggio elettrico del rimorchio al circuito elettrico del veicolo trainante. •• Prendere/sollevare la ruota anteriore di supporto nella posizione
più alta possibile, mediante il perno di bloccaggio incluso nel giunto,
abbassando il rimorchio all'altezza desiderata.
•• Collegare il cablaggio elettrico del rimorchio al circuito elettrico del
veicolo trainante.
•• Fissare il cavo di sicurezza del freno per agganciare il veicolo
trainante.
•• Rimuovere qualsiasi ostacolo o zeppa sotto le ruote.
•• Rilasciare il freno di stazionamento.

GRUPPI ELETTROGENI MOBILI | PAG. 23


5.3.2 SGANCIO

Lo sgancio del rimorchio deve essere eseguito su una superficie orizzontale,


piana e in grado di sopportare il peso, preferibilmente asciutta. Inoltre si
dovrebbero seguire le seguenti indicazioni:
•• Bloccare le ruote per evitare che il rimorchio si muova.
•• Abbassare il supporto della ruota anteriore,sollevando il rimorchio,
e livellare l'accoppiamento lasciando preparato il tutto per la
separazione dal veicolo trainante.
•• Scollegare il cablaggio elettrico e il cavo di sicurezza del freno.
•• Separare il gruppo elettrogeno mobile dal veicolo trainante.
•• Mantenere il gruppo in posizione orizzontale mediante la manovella
della ruota anteriore di supporto.
•• Abbassare e bloccare i supporti posteriori.
•• Attivare il freno di stazionamento.

GRUPPI ELETTROGENI MOBILI | PAG. 24


6. CONDIZIONI DI LAVORO

6.1 AVVERTENZE IN CASO DI USO IMPROPRIO

Il gruppo elettrogeno che viene fornito da HIMOINSA è destinato alla produzione


di energia elettrica in conformità alle condizioni e ai limiti ambientali e operativi
specificati o concordati nel contratto. Qualsiasi modifica di tali condizioni e limiti
deve essere comunicata direttamente alla fabbrica o mediante la catena di
officine autorizzate per ottenere prestazioni ottimali e, se necessario, per
apportare modifiche e/o nuove calibrazioni del gruppo.
Il gruppo elettrogeno è una macchina che converte l'energia termica potenziale
contenuta nel carburante in energia elettrica; ed è destinato ad alimentare
impianti di distribuzione, che devono essere realizzati da personale specializzato
in conformità alle norme vigenti. Anche se le potenze in uso possono essere
inferiori a quelle di una rete pubblica di fornitura, il pericolo derivato dall'uso di
energia elettrica è lo stesso. Il gruppo elettrogeno è un'unità di produzione di
energia che, ai rischi di natura elettrica che caratterizzano la fornitura elettrica
dalla rete pubblica di fornitura, si aggiungono anche i pericoli derivanti dalla
presenza di combustibili (il combustibile stesso oppure gli oli lubrificanti), di pezzi
rotativi e sottoprodotti di scarico (gas di scarico e agenti di raffreddamento e di
irradiazione).
Anche se è possibile sfruttare il calore contenuto nei gas di scarico e nel circuito
di raffreddamento per aumentare l'efficienza termica del processo, tale
applicazione deve essere implementata da tecnici specializzati in modo da
ottenere un'installazione affidabile e sicura per persone e materiali ed evitare
l'invalidamento della garanzia.
Qualsiasi altro utilizzo che non sia stato concordato con HIMOINSA è da
considerarsi improprio e quindi, inaccettabile.

CONDIZIONI DI LAVORO | PAG. 25


6.2 CONDIZIONI AMBIENTALI DI RIFERIMENTO STANDARD installazione, con particolare attenzione al valore di umidità relativa alla
temperatura più alta.
4. Eventuali altre condizioni ambientali particolari che possono richiedere
6.2.1 GRUPPO ELETTROGENO
soluzioni speciali o cicli di manutenzione brevi, come:
•• Ambienti polverosi e/o con presenza di sabbia
Le condizioni ambientali di riferimento per i gruppi elettrogeni, secondo la norma
ISO 8528-1, sono le seguenti: •• Ambienti di tipo marino
•• Temperatura ambiente 25°C (298 K) •• Ambienti con possibilità di inquinamento chimico
•• Pressione ambiente 100 kPa (100 metri s.l.m.) •• Ambienti con radiazioni
•• Umidità relativa 30% •• Condizioni di funzionamento in presenza di forti vibrazioni (ad
esempio aree soggette a terremoti o altre vibrazioni esterne generate
da macchine vicine)

6.3 DERATING PER CONDIZIONI AMBIENTALI DI FUNZIONAMENTO NOTA


Quando le condizioni ambientali effettive non vengono specificate nella fase
In caso di condizioni ambientali di installazione e funzionamento diverse da
contrattuale, la potenza del gruppo si intende con riferimento alle condizioni
quelle specificate nella sezione precedente, è necessario prendere in standard per il gruppo elettrogeno secondo la norma ISO 8528-1.
considerazione perdite di potenza appropriate o il "derating", sia per il motore
che per l'alternatore che viene collegato e quindi, per la potenza elettrica erogata Se le condizioni ambientali effettive cambiano in seguito, è necessario contattare
dal gruppo. l'azienda HIMOINSA per calcolare le nuove perdite di potenza ed eseguire le
calibrazioni necessarie.
Al momento della richiesta d'offerta l'Utente/il Cliente deve indicare chiaramente
le condizioni ambientali reali in cui il gruppo elettrogeno funzionerà. Questo Per i motori diesel, la determinazione di questi valori di derating viene fatta dai
poiché il derating e la de-classificazione devono essere specificati al momento rispettivi costruttori di motori. Per conoscerli contattare Ufficio Tecnico HIMOINSA
della stipula del contratto, in modo che sia il motore che il generatore siano oppure richiederli al proprio rivenditore.
opportunamente dimensionati. Il derating dell'alternatore è meno importante rispetto a quello del motore a
In particolare, l'Utente/Cliente deve comunicare le seguenti condizioni ambientali combustione; quindi il derating del gruppo elettrogeno è generalmente simile a
in cui il gruppo elettrogeno dovrà funzionare: quello del motore.

1. I limiti, inferiore e superiore, per la temperatura ambiente.


2. L'altitudine sopra il livello del mare o, preferibilmente, il valore minimo e quello
massimo della pressione barometrica nel luogo di installazione; nel caso di
gruppi mobili, il limite minimo e il limite massimo dell'altitudine sopra il livello del
mare.
3. I valori di umidità relativi alla temperatura e alla pressione nel luogo di

CONDIZIONI DI LAVORO | PAG. 26


ESEMPIO: DIMENSIONAMENTO DELL'ALTERNATORE Salternatore = K1 · K2 · Srif = 0,96 · 0,97 · 80 = 74,4 kVA
Un gruppo elettrogeno da 64 kW (80 kVA) in condizioni standard per il motore a Pertanto, la potenza attiva per un fattore di potenza di 0,8 sarà:
25 °C, 100 metri s.l.m. e 30% di umidità relativa.
Palternatore= 74,4 · 0,8 = 59,2 kW
Il gruppo è composto da:
Si può notare che l'alternatore è sovradimensionato rispetto alla potenza che il
•• Un motore sovralimentato da 72 kW a 25 °C, 100 metri s.l.m. e 30% gruppo può fornire (48 kW) nelle condizioni ambientali di lavoro richieste.
di UR.
•• Un alternatore da 80 kVA a 40 °C e 1000 metri s.l.m. con una resa
dell'89%. NOTA
Per una maggiore precisione, è necessario fare riferimento alla documentazione
È possibile controllare la potenza massima che il gruppo può fornire a 1500 metri fornita dal produttore.
s.l.m. ed una temperatura di 45 °C.
Dove, i coefficienti di riduzione per l'alternatore specificato sono:

Tabla 1
Coefficienti di riduzione dell'alternatore secondo le varie condizioni ambientali 6.4 LIMITI DI FUNZIONAMENTO

Temperatura ambiente (°C) 30 35 40 45 50 55 60 L'Utente/Cliente deve comunicare, in fase di richiesta di offerta, tutte le
Coefficiente di riduzione K1 1,05 1,03 1,00 0,96 0,92 0,88 0,84 condizioni operative che possono influire sul funzionamento del gruppo
elettrogeno. Oltre alle condizioni ambientali descritte nella sezione precedente,
Altitudine (metri s.l.m.) 1000 1500 2000 2500 3000 3500 4000
si deve prestare particolare attenzione alle caratteristiche dei carichi che
Coefficiente di riduzione K2 1,00 0,97 0,95 0,92 0,89 0,86 0,83 verranno collegati, alla potenza, alla tensione e al fattore di potenza. È necessario
determinare ed indicare con estrema precisione la sequenza di collegamento dei
Per le condizioni ambientali richieste per il gruppo, il coefficiente di derating del carichi.
motore indicato dal costruttore del motore è di 0,75. Quindi, la potenza del
motore, nelle condizioni specificate, sarà:
6.4.1 POTENZA
Pmotore= 0,75 · 72 = 54 kW
Data la resa dell'alternatore, la potenza del gruppo è: La potenza del gruppo elettrogeno è la potenza attiva (espressa in kW) fornita ai
terminali del generatore, alla tensione e frequenza nominale e nelle condizioni
Pgruppo = 54 · 0,89 = 48 kW
ambientali stabilite.
Bisogna infine verificare che l'alternatore sia adeguato alla potenza che il gruppo
Secondo la norma ISO 8528-1, le varie potenze dei gruppi elettrogeni sono
è in grado di fornire e che è stata appena calcolata.
definite come segue:
Per fare questo, è necessario ottenere il valore di derating dell'alternatore
attraverso i coefficienti di riduzione K1 e K2 indicati nella Tabella 1 o come
indicato dal produttore dell'alternatore. CONTINUOUS POWER (COP)

Così, per le condizioni ambientali del gruppo (45 °C e 1500 metri s.l.m.), si È la potenza massima disponibile per l'utilizzo in presenza di carichi costanti per
ottiene la seguente riduzione della potenza apparente massima di riferimento un numero illimitato di ore all'anno entro gli intervalli di manutenzione prescritti
dell'alternatore: dal costruttore ed in condizioni ambientali stabilite dallo stesso.

CONDIZIONI DI LAVORO | PAG. 27


PRIME POWER (PRP) 6.4.3 FATTORE DI POTENZA (COS φ)
È la potenza massima disponibile per l'utilizzo in presenza di carichi variabili per
Il fattore di potenza è definito come il rapporto tra la potenza attiva (kW) e la
un numero illimitato di ore all'anno tra gli intervalli di manutenzione prescritti dal
potenza apparente (kVA), descrivendo la quantità di energia elettrica consumata
costruttore e nelle condizioni ambientali stabilite dallo stesso. La potenza media
e trasformata in lavoro. Quindi, è un valore che dipende dalle caratteristiche del
di consumo durante un periodo di 24 ore non deve superare il 70% della PRP.
carico.
I gruppi elettrogeni HIMOINSA dotati di alternatore, possono offrire sia la potenza
EMERGENCY STANDBY POWER (ESP) attiva che reattiva richiesta dal carico ma, mentre la potenza attiva viene fornita
dal motore a combustione (trasformando l'energia meccanica in energia elettrica
È la potenza massima disponibile per l'utilizzo in presenza di carichi variabili in
per mezzo del generatore), la potenza reattiva viene fornita dall'alternatore.
caso di interruzione di energia dalla rete o in condizioni di prova per un numero
limitato di ore all'anno (200 ore) tra gli intervalli di manutenzione prescritti dal Se il fattore di potenza nominale è di 0,8, la potenza nominale apparente sarà
costruttore e nelle condizioni ambientali stabilite dallo stesso. La potenza media 1,25 volte la potenza attiva nominale.
di consumo durante un periodo di 24 ore non deve superare il 70% della ESP.
Per il funzionamento con valori diversi da 0,8, si deve considerare quanto segue:
CARICO CON COS φ COMPRESO TRA 0,8 E 1
6.4.2 APPLICAZIONE DEL CARICO
Alla potenza attiva nominale, l'alternatore funziona perfettamente con valori di
Quando ad un gruppo elettrogeno si applica un carico, si verifica una variazione cos φ compresi tra 0,8 e 1. Per evitare di sovraccaricare il motore, è necessario
transitoria di tensione e frequenza. L'entità di tali spostamenti dipende dal non superare la potenza attiva nominale.
valore della potenza, sia attiva (kW) che reattiva (KVAR) delle variazioni di carico,
CARICO CON COS φ < 0,8
a seconda delle caratteristiche del gruppo (potenza e caratteristiche dinamiche).
Per un certo valore di piastra con riferimento cos φ = 0,8, l'alternatore si
Le caratteristiche del gruppo sono il risultato della combinazione delle
sovraccarica di più, fino a quasi cos φ a 0. In questo modo, la potenza reattiva
caratteristiche del motore a combustione e dell'alternatore.
fornita aumenta con il diminuire del cos φ. Il generatore riduce la potenza
Se si desidera ottenere informazioni più dettagliate, è possibile richiedere le secondo i dati forniti dal produttore. In queste condizioni, la potenza del motore a
relazioni sugli impatti del carico realizzati in conformità alla norma ISO 8528-5 combustione è generalmente abbondante.
contattando l'Ufficio Tecnico HIMOINSA.
Come semplice indicazione, viene mostrata la tabella 2 per la determinazione di
Se la capacità di applicazione del carico è un requisito importante, il Cliente/ queste riduzioni della potenza.
Utente deve specificare in modo chiaro e deve fornire a HIMOINSA tutte le
informazioni relative ai vari carichi da alimentare; così come l'eventuale divisione Tabla 2
in gruppi e la sequenza di collegamento. Tutto questo per ottenere il miglior Coefficienti indicativi di riduzione della potenza di un generatore in base a cos φ

dimensionamento del gruppo ed evitare sia il sovradimensionamento


Fattore di potenza (cos φ) 1 0,8 0,7 0,6 0,5 0,3 0
antieconomico che il sovradimensionamento pericoloso.
Coefficiente di riduzione 1,00 1,00 0,93 0,88 0,84 0,82 0,80

NOTA
Per una maggiore accuratezza, è necessario fare riferimento alla
documentazione fornita dal produttore del generatore.

CONDIZIONI DI LAVORO | PAG. 28


6.4.4 CARICO MONOFASE In caso di avviamento stella/triangolo, la tensione in ogni fase sarà ridotta e la
corrente di avviamento (Iavv)si ridurrà nella stessa proporzione, come:
I gruppi elettrogeni potrebbero essere caricati con carichi sbilanciati fino a
raggiungere, come valore massimo, la corrente nominale per ogni fase.
Ciò significa che tra due fasi (ad esempio fra L1 e L2) non si può inserire più di
Quindi, nel caso di un motore con correnti d'avviamento sei volte il valore dell'Iavv
0,58 della potenza nominale trifase del gruppo, in quanto:
= 6·In in avviamento diretto, con avviamento a stella/triangolo la Iavv sarà ridotta a
circa 3,5 volte la In, e di conseguenza la potenza richiesta dal gruppo elettrogeno
si ridurrà del 58%.
Analogamente, tra una fase e il neutro (ad esempio tra L3 e il neutro) non si può
Iavv
inserire più di 0,33 della potenza nominale trifase della piastra:

In ogni caso, sia ad avviamento diretto che ad avviamento con tensione ridotta, è
necessario controllare i dispositivi e gli utenti collegati al circuito d'uso, cercando
di evitare possibili guasti (ad esempio l'apertura dei contattori) causati dalla
Va ricordato che, durante la fase di funzionamento monofase o di carico
caduta transitoria della tensione al momento dell'avviamento.
sbilanciato, il regolatore di tensione non può sostenere le tolleranze di tensione
previste.

6.4.5 AVVIAMENTO DI MOTORI ASINCRONI

L'avviamento di motori asincroni da un gruppo elettrogeno presenta problemi, in


quanto i motori con rotore a gabbia presentano correnti di avviamento otto volte
la corrente nominale ((Iavv=8 In) e un basso fattore di potenza.
In queste condizioni, la corrente assorbita dal motore asincrono (o dai motori che
vanno in funzione simultaneamente) all'avviamento non deve superare la
corrente massima che il generatore può fornire in tempi brevi, considerando la
caduta di tensione tollerabile e non superiore ai limiti di sovratemperatura.
Per evitare un eccessivo sovradimensionamento del gruppo elettrogeno, è
possibile utilizzare i seguenti sistemi per i casi discussi:
VARI MOTORI
Dividerli in gruppi diversi per essere applicati, uno alla volta, secondo una
sequenza prestabilita, ad intervalli di 30-60 secondi.
UN SOLO MOTORE
Quando la macchina operativa accoppiata lo consente, utilizzare un sistema di
avviamento con tensione ridotta (stella/triangolo o con auto-trasformatore) o, per
potenze maggiori, motori con rotore bobinato e avviamento reostatico.

CONDIZIONI DI LAVORO | PAG. 29


7. INSTALLAZIONE
L'installazione del gruppo elettrogeno deve essere eseguita da personale
qualificato nel rispetto delle norme del paese in cui viene effettuata l'installazione.

7.1 INDICAZIONI GENERALI

Per eseguire l'installazione, è necessario tenere conto di una serie di


considerazioni generali, indipendentemente da dove si trova il gruppo elettrogeno.
Sono complete di raccomandazioni specifiche per ogni impianto, indicate nella
Sezione 8.2 Installazioni esterne e nella Sezione 8.3 Installazioni interne, a
seconda dei casi. Come regola generale, tutti gli elementi che sono fisicamente
collegati al gruppo elettrogeno devono essere flessibili o possedere elementi
flessibili di collegamento per assorbire le vibrazioni generate, evitando così
possibili danni.

7.1.1 UBICAZIONE DEL GRUPPO

Accertarsi che le porte del gruppo elettrogeno, nel caso di gruppi insonorizzati, si
possano aprire completamente, che l'accesso ai materiali per la manutenzione e
le revisioni sia possibile, che sia possibile rimuovere completamente il gruppo; e
che il sistema di raffreddamento funzioni correttamente.
L'ubicazione del gruppo elettrogeno è di estrema importanza e deve tenere conto
della distanza dal quadro elettrico, della corretta erogazione esterna del
carburante, dell'evacuazione dei gas di scarico, da possibili disturbi generati da
rumore ed esposizione a fumi di scarico del motore o di altri inquinanti
atmosferici.
In generale, l'area in cui è installato il gruppo elettrogeno deve essere
debitamente recintata per impedire l'accesso da parte di personale non
espressamente autorizzato. Nel caso di gruppi statici standard, al fine di evitare
contatti indesiderati con l'operatore della macchina, è necessario definire una
zona di sicurezza attorno al gruppo con una distanza minima di 2 metri, lasciando
libero l'accesso ad entrambi i pannelli di controllo e anche ai dispositivi di
arresto di emergenza. Allo stesso tempo, dovranno essere posizionati dei cartelli
di divieto di accesso e di pericolo in aree visibili.

INSTALLAZIONE | PAG. 30
NOTA
In caso di utilizzo in aree diverse dalle condizioni ambientali di riferimento,
consultare la Sezione 7.3 Derating per le condizioni ambientali di
funzionamento.

7.1.2 FONDAZIONE

La fondazione deve essere calcolata e dimensionata da specialisti di ingegneria


civile. La zona in cui viene installato il gruppo elettrogeno deve supportare
almeno il 150% del peso del gruppo (a seconda dell'applicazione) con accessori
e fluidi e mantenere il gruppo in posizione orizzontale e a livello, e nei casi più
restrittivi, evitare la trasmissione delle vibrazioni a strutture circostanti,
considerando di inserire nei gruppi elettrogeni degli smorzatori di vibrazioni
(elementi antivibranti) per tale funzione.
Per valutare la necessità per la costruzione della fondazione, si dovrebbe tener
conto del peso del gruppo totale bagnato, il tipo (interno o esterno) e la durata
(provvisoria o fissa) dell'installazione, le restrizioni relative alle vibrazioni, il tipo
di suolo ed eventuali modifiche in presenza di cambiamenti stagionali e climatici.
VISTA LATERALE
A titolo indicativo, nel caso sia richiesto l'uso di fondazione in calcestruzzo, la
profondità che sosterrà il peso dell'apparecchiatura sarà ottenuta come segue: Dove:
W (a) Gruppo elettrogeno nel contenitore (d) Lastricato di pietra integrato
Hfond=
ρcalc Lfond Wfond (b) Lastra di fondazione (e) Polietilene o poliuretano isolante
(c) Calcestruzzo di pulizia
Dove:
•• Hfond Altezza o profondità della fondazione (m)
7.1.3 VENTILAZIONE
•• W Peso bagnato totale del gruppo (kg)
•• ρcalc Densità del calcestruzzo (kg/m3) La ventilazione del gruppo elettrogeno ha un ruolo fondamentale nel
•• Lfond Lunghezza della fondazione (m) funzionamento regolare e la durata dello stesso.
•• wfond Larghezza della fondazione(m) Una ventilazione inadeguata può causare temperature eccessive intorno ai
Si raccomanda che le dimensioni della base della fondazione superino le gruppi o all'interno dei gruppi insonorizzati, causando il surriscaldamento e la
dimensioni della base del gruppo elettrogeno di almeno 150 mm su tutti i lati. perdita di efficienza nel funzionamento dei componenti del gruppo e pertanto del
Inoltre, per facilitare le operazioni di manutenzione e assistenza, si consiglia di gruppo nel suo complesso.
alzare la fondazione sopra il livello del suolo di almeno 100 mm, come indicato
nella seguente possibile fondazione:

INSTALLAZIONE | PAG. 31
Una ventilazione adeguata deve avere le seguenti caratteristiche: 7.1.4 IMPIANTO DI SCARICO
•• Consentire la dissipazione del calore emanato durante il
funzionamento del gruppo per irraggiamento e convezione, mediante L'evacuazione dei gas di scarico dal gruppo elettrogeno viene realizzata
l'immissione di aria fresca e pulita ed espulsione di aria calda dal normalmente con tubi lisci in acciaio, senza saldature, o, in casi particolari, con
radiatore. tubazioni in acciaio inox. La corretta evacuazione dei gas di scarico deve essere
•• Garantire un sufficiente volume di aria per fornire il flusso richiesto attentamente valutata poiché questi gas possono essere molto dannosi per la
dal radiatore e il corretto flusso di aria di alimentazione, nella salute. Essi devono essere orientati verso l'atmosfera, attraverso un'apertura e
quantità necessaria per la combustione del motore. preferibilmente verso l'alto, lontano da finestre, porte o aperture e lontano da
•• Permettere il raffreddamento del motore mediante il radiatore e il materiali o sostanze infiammabili, in modo che fumo, rumori, odori o alte
gruppo di raffreddamento, nel caso sia presente, mantenendo entro temperature non causino disagi o danni. Pertanto, dovrebbero essere presi in
i margini di sicurezza la temperatura ambiente di funzionamento considerazione, per quanto possibile, i venti dominanti per spazzare via i fumi
del gruppo elettrogeno, per garantire una buona presa d'aria di dagli edifici e dalle aree che possono causare danni o pericoli sia per le persone
alimentazione.
che per altre macchine, incluso il gruppo elettrogeno stesso. Il gruppo può
•• Verificare che la direzione del vento dominante è la stessa del flusso essere fornito con un coperchio piano integrato nel sistema di scarico, per
d'aria nel gruppo, evitando possibili ricircoli dell'aria calda.
evitare possibili danni durante il trasporto dello stesso.
Si dovrebbe tener conto dei seguenti principi:
In tal caso una volta installato, sarà rimosso il coperchio piano del sistema di
•• Il calore proveniente da altre fonti dovrebbe essere considerato nella scarico che viene fornito con l'unità, completando l'installazione a seconda se
progettazione del sistema di ventilazione.
esterna o interna. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione 8.2 Installazioni
•• La progettazione del sistema di ventilazione del gruppo sarà esterne. Impianto di scarico o la sezione 8.3 Installazioni interne. Impianto di
realizzata con tutte le porte chiuse, relative sia alla carrozzeria che al scarico. È importante effettuare questa modifica, in quanto occludere l'impianto
locale.
di scarico può causare gravi conseguenze sia per la macchina che per le persone.
•• Il gruppo elettrogeno sarà installato a seconda della direzione dei
venti dominanti, sia all'interno che all'esterno.
•• Si dovrà tener conto dell'altitudine alla quale il gruppo è installato 7.1.5 INSTALLAZIONE DEL CARBURANTE
poiché con l'aumentare dell'altitudine, la densità dell'aria diminuisce
e ciò richiede un flusso d'aria maggiore rispetto al posizionamento I gruppi elettrogeni includono un serbatoio supplementare installato all'interno
del gruppo elettrogeno al livello del mare. della base, dal quale si alimentano direttamente. È solo necessario controllare di
•• La temperatura dell'aria del motore dovrà essere inferiore o uguale livello del carburante per l'uso del gruppo.
alla temperatura ambiente.
In alcuni casi, per motivi di autonomia per l'uso del gruppo o per ridurre al minimo
L'uscita deve essere situata sul lato a favore del vento dominante, per evitare di le operazioni di rifornimento, l'impianto è dotato di un serbatoio separato più
ridurre il deflusso, favorendo l'ingresso di aria fresca nel gruppo elettrogeno o grande con una pompa elettrica al fine di mantenere il livello del carburante nel
nel locale di ubicazione. Se non è possibile, ricorrere all'uso di pareti di blocco, serbatoio del gruppo o per alimentarlo direttamente. La posizione, i materiali, le
scarichi esterni o pannello deviatore. dimensioni, i componenti, l'installazione, la ventilazione e il controllo saranno
effettuati da parte del cliente e devono essere conformi alle norme vigenti sugli
Per ulteriori informazioni sul flusso d'aria necessario per i diversi tipi di gruppi
impianti petroliferi per uso proprio nel paese in cui si esegue l'installazione.
HIMOINSA, è possibile richiedere i dati di fabbrica.
Pertanto, si consiglia di installare un serbatoio di stoccaggio del carburante al di
fuori del gruppo, in grado di mantenere sempre il serbatoio interno del gruppo al
livello necessario per il corretto funzionamento. A tale scopo, su richiesta, il
gruppo elettrogeno include una pompa di trasferimento di combustibile, che deve

INSTALLAZIONE | PAG. 32
essere collegata dalla linea di alimentazione del carburante dal serbatoio al Un'altra possibilità può essere quella di alimentare il gruppo elettrogeno
punto di collegamento del gruppo. direttamente da un serbatoio esterno di alimentazione.

1. Serbatoio carburante interno 8. Linea di scarico 1. Serbatoio di approvvigionamento e


7. Linea di sfiato
2. Serbatoio di stoccaggio 9. Linea di alimentazione alimentazione
3. Vasca di raccolta 10. Valvola di arresto 2. Vasca di raccolta 8. Linea di scarico
4. Indicatore livello carburante 11. Filtro del carburante 3. Indicatore livello carburante 9. Valvole di intercettazione
5. Botola di manutenzione 12. Punto di connessione trasferimento di 4. Botola di manutenzione 10. Filtro del carburante
6. Serbatoio di alimentazione carburante*
5. Linea di alimentazione
7. Linea di sfiato 13. Punto di alimentazione diretta 11. Punto di collegamento del carburante
6. Linea di ritorno

È consigliabile installare la linea di alimentazione del serbatoio quanto più Si consiglia di mantenere separate la linea di alimentazione e la linea di ritorno
profondamente possibile ad una distanza (B) di almeno 5 cm dal fondo del all'interno del serbatoio per evitare il surriscaldamento del combustibile o
serbatoio, impedendo così l'introduzione di aria che abbasserà il livello di l'inclusione di impurità che possono essere dannose per il funzionamento del
carburante nel serbatoio. motore. La separazione tra le due linee (C) sarà la massima possibile, con un
minimo di 50 cm, quando possibile. La distanza (B) tra le linee del carburante e
A sua volta, nel riempire il serbatoio si raccomanda di mantenere uno spazio il fondo del serbatoio sarà la minima possibile, non essendo inferiore a 5 cm.
libero (A) di almeno 5% per evitare fuoriuscite dovute all'espansione del Allo stesso modo, nel riempimento del serbatoio devono essere tenuti liberi gli
carburante dovuta al riscaldamento dello stesso, sempre evitando la penetrazione spazi (A) per un volume pari almeno al 5% della capacità totale del serbatoio di
di sporco e/o umidità nel sistema. alimentazione di carburante tanto più vicino al motore possibile, con un massimo
Si raccomanda di posizionare il serbatoio del carburante quanto più vicino di 20 metri di distanza dal motore, mantenendo entrambi allo stesso livello. Si
possibile al motore, ad un massimo di 20 metri di distanza dal motore, dovrà verificare che il livello massimo del carburante nel serbatoio di
posizionando entrambi allo stesso livello. Consultare la documentazione della alimentazione sia al di sotto dell'altezza degli ugelli. Consultare la
pompa di trasferimento del carburante per informazioni più dettagliate o altre documentazione della pompa di trasferimento del carburante per informazioni
configurazioni possibili. più dettagliate sulle altre configurazioni possibili.
In caso di una distanza maggiore specificata nella documentazione della pompa,
un'installazione a un livello diverso del gruppo elettrogeno o requisiti delle
normative relativi all'installazione di serbatoi di carburante, si può richiedere
l'uso di un serbatoio intermedio tra il gruppo e il serbatoio principale.

INSTALLAZIONE | PAG. 33
Può essere utile installare il serbatoio con una leggera angolazione (tra 2° e 5°),
posizionando la linea di alimentazione del carburante, lo scarico e il misuratore
di livello nel punto più basso.

1. Serbatoio di stoccaggio 11. Pompa di trasferimento carburante


2. Vasca di raccolta serbatoio di immagazzinaggio 12. Serbatoio intermedio
3. Indicatore di livello del carburante 13. Vasca di raccolta serbatoio intermedio
4. Botola di manutenzione 14. Indicatore di livello del carburante La progettazione del sistema di alimentazione sarà specifica per le caratteristiche
15. Linea di alimentazione del gruppo
5. Alimentazione serbatoio di stoccaggio
elettrogeno
del gruppo elettrogeno installato e dei suoi componenti; considerando la qualità,
6. Linea di sfiato serbatoio di stoccaggio 16. Linea di ritorno del gruppo elettrogeno la temperatura, la pressione e il volume richiesto del carburante da fornire, in
7. Linea di scarico serbatoio di stoccaggio 17. Linea di sfiato serbatoio intermedio modo da impedire l'ingresso di aria, acqua, sporcizia e umidità nel sistema.
8. Linea di alimentazione per il serbatoio intermedio 18. Linea di scarico serbatoio intermedio
19. Valvola di intercettazione
9. Valvola di intercettazione dell'alimentazione del dell'alimentazione del gruppo NOTA
serbatoio intermedio 20. Valvola di intercettazione di ritorno del Per l'installazione del carburante nei gruppi statici standard, si devono seguire le
gruppo stesse indicazioni, realizzando i collegamenti del sistema del carburante
21. Punto di connessione del carburante al direttamente nei componenti appropriati (pompa di trasferimento, serbatoio
10. Filtro del carburante
gruppo
interno, ecc).
La pompa di trasferimento del carburante deve essere adeguata alla posizione
Lo stoccaggio del combustibile è essenziale per il corretto funzionamento del
scelta dal serbatoio di stoccaggio del combustibile; così come il posizionamento
gruppo elettrogeno. È quindi consigliabile utilizzare contenitori puliti per lo
del serbatoio di alimentazione intermedio, essendo quest'ultimo in linea con le
stoccaggio e il trasferimento di carburante, svuotando periodicamente il serbatoio
specifiche della pompa del carburante all'interno del gruppo elettrogeno.
per drenare acqua e sedimenti dal fondo, evitando lunghi periodi di stoccaggio e
Come spiegato in alto, si consiglia l'installazione assicurando la massima controllando la temperatura del carburante poiché un eccessivo aumento della
distanza tra le linee di alimentazione e di ritorno all'interno del serbatoio temperatura può ridurre la densità e la lubrificazione del carburante, riducendo
intermedio (C), con un minimo di 50 cm, laddove possibile. La distanza (B) tra le quindi la potenza massima di uscita.
linee per il livello del carburante e il fondo del serbatoio non deve essere inferiore
a 5 cm. Inoltre, si deve mantenere uno spazio libero (A) di almeno il 5% della
NOTA
capacità totale del serbatoio.
La durata utile media del diesel di buona qualità va da 1,5 a 2 anni,
Si raccomanda di posizionare il serbatoio di stoccaggio del carburante quanto considerando sempre uno stoccaggio adeguato.
più vicino possibile al motore, ad una distanza massima di 20 metri dal motore,
Le linee del carburante, sia di alimentazione che di ritorno, devono evitare un
posizionando entrambi allo stesso livello; e verificando che il livello massimo del
eccessivo surriscaldamento, che potrebbe essere dannoso a causa della
carburante nel serbatoio di alimentazione sia inferiore a quello degli iniettori.
formazione di bolle di vapore che influenzano l'accensione del motore. Le
Consultare la documentazione della pompa di trasferimento del carburante per
tubature devono essere di ferro senza saldature, evitando quelle in acciaio
informazioni più dettagliate sulle altre configurazioni possibili.
zincato, rame, ghisa e alluminio, poiché queste possono essere problematiche
per l'immagazzinaggio e/o il rifornimento di carburante.

INSTALLAZIONE | PAG. 34
Si devono montare dei collegamenti flessibili verso il motore a combustione per 7.1.6 COLLEGAMENTI ELETTRICI
isolare le parti fisse dell'impianto da eventuali vibrazioni indotte. A seconda delle
caratteristiche del motore a combustione, queste linee flessibili possono essere I gruppi sono pronti per il collegamento alle posizioni degli utenti. Per la
realizzate attraverso: realizzazione dei collegamenti, è necessario rispettare le condizioni indicate negli
•• Sezioni di tubi di gomma, di lunghezza adeguata, rinforzati con schemi forniti insieme al gruppo.
inserti flessibili resistenti al gasolio, utilizzando gommini con bordi e
La selezione e il dimensionamento dei cavi sono compito e responsabilità
chiusure con morsetti a vite per i collegamenti ai terminali.
dell'installatore che esegue l'installazione, a seconda del tipo di cavo e delle
•• Tubi flessibili di tipo a bassa pressione, adatti per il gasolio, protetti normative vigenti nel paese in cui si esegue l'installazione.
da rete metallica e con terminali filettati per la chiusura ermetica.
I cavi di potenza devono essere collegati ai terminali della linea nella parte
inferiore del quadro elettrico e devono essere collocati su opportune canaline,
Inoltre, la progettazione della linea del carburante deve tener conto di quanto
gallerie o scomparti per conduttori di protezione. Si raccomanda di separare i
segue:
cavi con tensioni diverse ad una distanza minima di 25 cm ponendo i cavi di
•• Fissaggio dei tubi mediante staffe a intervalli regolari in modo da
tensione maggiore nella zona più profonda, evitando così possibili interferenze
evitare le vibrazioni e le inflessioni causate dal peso delle tubazioni
ed eventuale installazione sotto canaline in prossimità del gruppo. magnetiche.

•• Evitare, per quanto possibile, la realizzazione di giunzioni nelle


tubature. Se necessarie, queste devono essere ermetiche, 7.1.7 MESSA A TERRA
soprattutto nelle parti che si trovano in condizioni di depressione
(ingresso del carburante in aspirazione) per impedire infiltrazioni Le parti metalliche degli impianti che sono esposte a contatto con le persone, in
d'aria che renderebbero l'avviamento più difficile.
caso di guasto di isolamento o di altre cause accidentali, possono condurre la
•• Le tubazioni di aspirazione sotto il livello del carburante devono corrente elettrica. Per garantire la protezione delle persone, dell'impianto
essere posizionate ad almeno 5 cm dal fondo, e opportunamente
elettrico e dei dispositivi, il cliente finale dovrà effettuare la messa a terra del
distanziate dal tubo di ritorno del carburante al fine di evitare
gruppo elettrogeno.
l'eventuale aspirazione di impurità del gasolio dal fondo vasca;
garantendo quindi un approvvigionamento di carburante privo di aria. Al fine di effettuare la messa a terra, i gruppi elettrogeni contengono un morsetto
•• Evitare improvvisi cambi di direzione delle tubazioni utilizzando dei di terra principale situato all'interno del contenitore e ulteriori punti di messa a
gomiti con ampio raggio di curvatura. terra, di solito negli angoli della base e all'interno del quadro, se in dotazione. Il
•• Evitare di creare zone di passaggio vicino ai componenti del sistema cliente deve collegare il picchetto di terra alla messa a terra del gruppo attraverso
di scarico, dei tubi di calore o dei cavi elettrici. un conduttore di rame isolato con sezione minima di 16 mm2 o mediante un
•• Si raccomanda di includere valvole di intercettazione in punti conduttore di rame nudo con una sezione minima di 25 mm2.
appropriati per poter eseguire interventi di pulizia approfondita,
I materiali, le dimensioni e la profondità dei picchetti devono essere scelti in
riparazione o sostituzione dei tubi senza svuotare l'intero sistema.
Si noti che avviare il motore con la linea di alimentazione o di ritorno modo da resistere alla corrosione e con una resistenza meccanica adeguata,
chiusa può causare gravi danni. inserendoli verticalmente nel pavimento. La resistenza del picchetto di terra
dipende dalla sua dimensione, forma e dalla resistività del terreno in cui è
inserito. Questa resistività, di solito, varia da un luogo all'altro e dipende dalla
NOTA
profondità.
Consultare e osservare con particolare attenzione le indicazioni relative alla
installazione del sistema carburante, in quanto, in alcuni paesi, il carburante è La scelta e il dimensionamento dei conduttori e dei picchetti di responsabilità
classificato come "sostanza pericolosa". Inoltre, si consiglia di consultare e dell'installatore che esegue l'installazione, dovendo tenere conto delle norme
rispettare le specifiche tecniche dei componenti del sistema incluse nel gruppo. nazionali e locali applicabili nella rispettiva giurisdizione.

INSTALLAZIONE | PAG. 35
7.2 INSTALLAZIONI ESTERNE GRUPPO STATICO STANDARD
Tali gruppi elettrogeni non sono progettati per uso esterno. Tuttavia, è possibile
Dopo aver consultato le istruzioni generali sull'installazione, indicate nel
utilizzarli all'esterno sotto una protezione come una tettoia in modo che il gruppo
paragrafo precedente e le normative applicabili, in caso di installazione esterna
sia protetto da pioggia, neve e sole, posizionando i tubi di scarico in modo da
del gruppo elettrogeno, occorre prestare particolare attenzione al rumore
evitare l'accumulo di gas.
generato, alle condizioni ambientali, ai gas di scarico e all'influenza dei
cambiamenti stagionali e meteorologici sulle caratteristiche del suolo e
dell'ambiente. Venti dominanti

Con i climi freddi, il tempo di messa in marcia e il tempo di accettazione del


carico potrebbero essere influenzati. Quindi, sarà opportuno includere dispositivi
ausiliari di riscaldamento per il liquido di raffreddamento, il carburante o l'olio.

7.2.1 UBICAZIONE DEL GRUPPO

Si consiglia di posizionare il gruppo elettrogeno in un luogo quanto più isolato


possibile, evitando di bloccare le porte della carrozzeria e del contenitore e senza
che gli elementi possano ostacolare l'ingresso e l'uscita dell'aria.
Scegliere un luogo con un'adeguata ventilazione e in aree non soggette a
inondazioni durante le tempeste o l'accumulo di neve, evitando anche altre fonti
di calore vicine al gruppo (caldaie, altri motori ...).
Proteggere il gruppo da inquinanti presenti nell'aria, come vapori, fumi di scarico
del motore, polveri abrasive o conduttrici, nebbia d'olio, fumo, fibre e altri
contaminanti.
Tuttavia, questa soluzione potrebbe influire sul funzionamento della macchina a
Evitare il passaggio di veicoli a motore o carrelli al fine di prevenire possibili
causa di inquinanti presenti nell'aria, generare aumenti di rumore dovuti al
impatti di caduta di oggetti come alberi o pali.
riverbero causato, tra altri fattori, dalla struttura o da ventilazione impropria.
Pertanto, negli impianti esterni si consiglia di utilizzare il gruppo statico
insonorizzato o un contenitore, progettato e protetto per l'uso all'aperto.

GRUPPO STATICO INSONORIZZATO


Progettati per l'uso all'aperto, questi gruppi elettrogeni non richiedono una
speciale protezione per l'installazione all'esterno. Sarà solo necessario
mantenere uno spazio libero sufficiente per poter aprire tutte le porte del gruppo
in modo da eseguire senza difficoltà tutte le attività di manutenzione.

INSTALLAZIONE | PAG. 36
7.2.2 VENTILAZIONE 7.3 INSTALLAZIONI INTERNE

Rispettare i limiti di separazione del gruppo specificati sopra, in modo che il Dopo aver consultato le informazioni indicate nella Sezione 8.1 Informazioni
sistema di ventilazione funzioni come stabilito, permettendo un sufficiente generali e le normative vigenti, in caso di installazione del gruppo elettrogeno in
ricircolo dell'aria. ambienti interni, si deve prestare particolare attenzione al sistema di ventilazione
e all'evacuazione dei gas di scarico.
Una corretta posizione del gruppo è importante in modo da assicurare l'ingresso
di aria secca, pulita, fredda (temperatura ambiente) e con il flusso d'aria
adeguato; il quale, a sua volta, impedisce che i gas di scarico siano condotti NOTA
all'aspirazione dell'aria del gruppo. L'uscita deve essere situata sul lato a favore È possibile che nel caso di installazione in un recinto chiuso si riscontri un
del vento dominante, per evitare di ridurre il deflusso. Se non è possibile, aumento di rumore rispetto al valore fornito, a causa di eco o riverbero generati
ricorrere a pareti di blocco, scarichi esterni o pannello deviatore. dalle pareti. L'utente, dopo l'installazione, deve eseguire una misurazione per
determinare il livello di pressione sonora in condizioni del 75% della carica PRP
Nel caso in cui fosse necessario installare un frangivento e una barriera per il e se necessario prendere le dovute precauzioni. Si potrebbe prendere in
rumore, è necessario seguire le raccomandazioni contenute nella sezione 8.3 considerazione l'installazione di sistemi di riduzione del rumore, come doppie
Installazioni interne. Ventilazione. pareti del locale, materiali insonorizzati alle pareti, silenziatori, ecc.

7.2.3 SISTEMA DI SCARICO 7.3.1 LOCALE DI UBICAZIONE DEL GRUPPO

Controllare la direzione del vento dominante e verificare che i gas di scarico non Si raccomanda che il locale di ubicazione in cui viene installato il gruppo sia
rappresentino un pericolo, soprattutto in condizioni di vento, evitando eventuali adibito esclusivamente ad ospitare quest'ultimo, insieme ai quadri elettrici, ai
disagi o danni. commutatori o ad altri gruppi elettrogeni, rimanendo opportunamente isolato
dagli altri locali. Tale locale deve essere adatto per introdurre il gruppo con i
In caso di ricezione del gruppo con coperchi piatti integrati nel sistema di scarico,
mezzi di trasporto disponibili, con la porta centrata nel caso di un unico gruppo e
si dovranno sostituire i coperchi piatti, una volta installato il gruppo, con i
lasciandolo al centro del locale senza dover spostarlo negli spazi interni, quando
coperchi basculanti, che verranno consegnati insieme al gruppo elettrogeno.
possibile. Se necessario, installare un'illuminazione adeguata per consentire
tutte le operazioni in condizioni di sicurezza.
La distanza di separazione del gruppo, sia dai due lati che dalla parte posteriore
del gruppo (zona alternatore) rispetto alle pareti del locale deve essere di almeno
1 metro per gruppi con potenza inferiore a 300 kW, o di 1,5 metri per gruppi con
potenza superiore a 300 kW. Nel caso dei gruppi insonorizzati, la distanza di
separazione può essere maggiore perché deve consentire la completa apertura
delle porte. Tuttavia, è opportuno lasciare il maggior spazio possibile intorno al
gruppo per facilitare la manutenzione, aumentando anche la distanza di sicurezza
dell'operatore rispetto alla macchina.
NOTA
Si consiglia di posizionare il gruppo elettrogeno al piano terra di un edificio o in
Per apportare modifiche o aggiungere elementi al sistema di scarico, consultare un locale al piano terra al di fuori dello stesso, per poter in questo caso svolgere
le indicazioni nella sezione 8.3 Installazioni interne. Sistema di scarico. le operazioni di trasporto, manutenzione, riparazione e sostituzione in maniera
più facile.

INSTALLAZIONE | PAG. 37
NOTA
In caso di installazione di più gruppi elettrogeni, seguire le stesse indicazioni per
ogni gruppo. L'installazione di ogni gruppo sarà effettuata seguendo le istruzioni
riportate in questo manuale.
Le seguenti figure mostrano la dislocazione raccomandata nel locale per un
gruppo elettrogeno, a seconda della sua versione costruttiva, in maniera
seguente:
a. Gruppo elettrogeno f. Basamento in cemento armato
b. Porta di accesso g. Tubo di scarico
c. Ingresso dell'aria h. Accoppiamento flessibile
d. Tubo flessibile di espulsione dell'aria i. Silenziatore di scarico
e. Vassoio portacavi j. Dimensioni del gruppo elettrogeno

GRUPPO STATICO STANDARD

VISTA SEZIONE LATERALE

VISTA DALL'ALTO

INSTALLAZIONE | PAG. 38
GRUPPO STATICO INSONORIZZATO/NEL CONTENITORE

VISTA DALL'ALTO

VISTA SEZIONE LATERALE

INSTALLAZIONE | PAG. 39
7.3.2 VENTILAZIONE INGRESSO DI ARIA
Venti dominanti

L'ingresso e l'uscita dell'aria consentirà la circolazione dell'aria attraverso


l'intero gruppo del generatore, dall'estremità dell'alternatore all'estremità del
radiatore, seguendo il senso dell'alternatore, del motore ed infine del radiatore.
L'aria di ventilazione deve essere pulita e fresca, prendendola direttamente
dall'esterno e scaricandola contemporaneamente verso l'esterno, evitando per
quanto possibile l'ingresso di acqua. A questo scopo si può prendere in USCITA ARIA
considerazione l'installazione di tende da sole e tettoie antipioggia.
Per quanto riguarda la posizione dei fori di ingresso ed uscita dell'aria, questa
dipenderà direttamente dalla ventilazione del locale in cui verrà installato il
gruppo. Una ventilazione ottimale può essere realizzata tramite un foro di
aspirazione e un altro di espulsione aria.

Venti dominanti

INGRESSO DI ARIA

Qualora non sia possibile indirizzare l'afflusso di aria su tutti i componenti del
INGRESSO USCITA gruppo o quando è necessario effettuare dei fori di aspirazione ad altezza
DI ARIA DI ARIA
maggiore, si dovrebbe posizionare un deflettore per guidare l'afflusso
direttamente verso il gruppo, concentrandolo su tutti i componenti. In questo
caso, è necessario verificare che non ci sia nessuna perdita di carico superiore
alla massima ammissibile indicata nei dati tecnici del gruppo.

Venti dominanti

INGRESSO
DI ARIA

Si potrebbe anche prendere in considerazione l'installazione di più fori di


aspirazione dell'aria, controllando che l'afflusso di aria raggiunga e raffreddi tutti
i componenti del gruppo elettrogeno.
USCITA
DI ARIA

INSTALLAZIONE | PAG. 40
Nel caso dei gruppi insonorizzati, si consiglia che il flusso d'aria arrivi quanto più ESEMPIO: GRUPPO STATICO STANDARD
direttamente possibile sul foro di aspirazione dell'aria della carrozzeria,
Area del pannello frontale del radiatore: 1 m2 (1 m x 1 m)
effettuando quindi la distribuzione dei fori nel locale a seconda della carrozzeria
del gruppo. L'ingresso/uscita dovrebbe essere 1,25 m2 (1,118 m x 1,118 m), ma se si
installano delle griglie con un'area libera o effettiva del 85%, l'area di ingresso o
L'ingresso e l'uscita dell'aria dai gruppi statici standard devono avere una zona
di uscita sarà di 1,471 m2 (1,213 m x 1,213 m).
di libero flusso almeno il 25% più grande dell'area del pannello frontale del
radiatore, salvo in caso di ingresso o di uscita con tubolari a gomito, in cui dovrà
essere di almeno il 50% maggiore. Si raccomanda di considerare un leggero
sovradimensionamento (+ 5%) della zona di ingresso dell'aria nel locale, una
volta calcolata.
Alibera=85%
Nel caso di gruppi insonorizzati, la zona di ingresso dell'aria deve essere almeno
pari alla somma delle aree di tutte le aperture di aspirazione dell'aria che
incorporano il gruppo o il contenitore. L'area di uscita è ottenuta nello stesso
modo come per i gruppi statici standard, 25% più grande dell'area del radiatore.
È molto comune includere delle griglie nei fori di entrata e di uscita dell'aria,
Nel caso in cui queste griglie siano inclinate con un
quando la superficie totale non corrisponde all'area effettiva o libera necessaria
angolo di 35 °, l'altezza finale a cui sarà posto il
per una corretta ventilazione. Si raccomanda di consultare il produttore delle
foro di entrata/uscita sarà:
griglie a proposito dell'area effettiva o libera e dell'inclinazione, poiché la loro
inclusione aumenta l'area totale dei fori da installare nel locale. A titolo Hfinale
indicativo, si riporta di seguito un metodo di calcolo:
Hfinale
Infine risulta, per le condizioni indicate, un'area di
1,796 m2 (1,213 m x 1,481 m).
Calcolata l'area necessaria per ventilare il gruppo
elettrogeno, è possibile installare tanti fori di entrata
dell'aria, come si desidera, purché la somma di tutte
le aree sia almeno pari all'area richiesta calcolata.
Una volta installati i fori di ingresso ed espulsione dell'aria, è necessario
controllare che la velocità di aspirazione dell'aria sia molto alta, per tenere fuori
la pioggia o la neve dal locale, potendo utilizzare la seguente espressione:

Dove:
A: Area effettiva o libera dal flusso (m2)
ṁ: Portata volumetrica del fluido (m3/s), corrispondente all'aria necessaria per la
combustione insieme all'aria necessaria per raffreddare il locale compensando il
calore irradiato dai componenti del gruppo elettrogeno
v: Velocità di flusso dell'aria (m/s)

INSTALLAZIONE | PAG. 41
Risulta preferibile che la velocità del flusso di aria nel foro di ingresso non sia L'uscita deve essere situata sul lato a favore del vento dominante, per evitare la
superiore a 2,5-3,7 metri/secondo. Per ottenere velocità elevate, devono essere riduzione del deflusso. Se non è possibile bisogna ricorrere a pareti di blocco,
incrementate le aree per rimanere entro i valori raccomandati. scarichi esterni o pannello deviatore.
Per il foro di espulsione dell'aria, si consiglia di installare una tubazione che Nel caso di installazione di una barriera per il vento e il suono, si raccomanda
collega l'uscita del radiatore con il foro di espulsione dell'aria mediante un che essa non sia installata ad una distanza (A), rispetto al foro di uscita dell'aria
collegamento flessibile, con la minor sezione possibile, evitando così possibili del locale, inferiore 3 volte la lunghezza del radiatore e mai inferiore all'altezza
ritorni di aria calda nel locale. Bisogna evitare che l'aria calda, espulsa attraverso del radiatore. Nelle aree ristrette, si consiglia di installare un deflettore integrato
il condotto di espulsione, rientri nel locale del motore, facendo attenzione che i per la deviazione delle acque di scarico per guidare il flusso d'aria calda
condotti utilizzati per espellere l'aria siano sigillati. In questo modo, l'aria viene impedendo l'ingresso di acqua.
continuamente rinnovata nell'ambiente del locale macchine, essendo le
dimensioni delle aperture di ingresso sufficienti per il raffreddamento e la
combustione.
Barriera per
il vento e per
Nel caso dei gruppi insonorizzati, poiché questi sono progettati per essere il suono
posizionati in luoghi all'aperto, espellere l'aria attraverso un condotto può
presentare qualche difficoltà a causa del tubo di scarico e si dovrà installare un
giunto o un gomito per far fuoriuscire l'aria verso l'esterno del locale. Per fare
questo, è possibile rimuovere il pannello frontale della carrozzeria in prossimità
del radiatore, per collegare il condotto di uscita dell'aria in modo comodo ed
efficiente, dovendo collegare l'uscita dell'aria della carrozzeria per garantire una INGRES-
SO DI
corretta ventilazione del gruppo elettrogeno. ARIA USCITA
DI ARIA

Fare attenzione affinché nel locale del motore non si producano aree a ristagno
d'acqua. Questo accade più frequentemente in zone con più motori, in questo
caso, e per quanto possibile, ciascun gruppo motore deve avere la propria
apertura per l'aspirazione dell'aria.
Si potrà considerare, in caso di temperature superiori a quelle consentite dai
componenti elettronici del gruppo (60 °C), l'utilizzo di un ventilatore remoto per
consentire la refrigerazione del locale; e nel caso di temperature inferiori alla
minima ammissibile, si potrebbe considerare un parziale ricircolo d'aria calda in
uscita dal radiatore.

INSTALLAZIONE | PAG. 42
7.3.3 SISTEMA DI SCARICO

Si consiglia, quando possibile, di utilizzare tubi con una distribuzione verticale e


che includono un coperchio basculante nella bocca di scarico, il quale rimane
aperto quando il gruppo è in funzione a causa della pressione del gas di scarico
e chiuso in assenza del flusso di gas, impedendo la penetrazione dell'acqua nel
sistema di scarico.

I giunti tra i vari tratti di tubazione devono essere perfettamente ermetici, in


modo che non vi siano perdite di gas. La connessione a flangia con guarnizione
risulta essere la più adatta. Inoltre, si consiglia di installare le sezioni orizzontali
con una leggera angolazione (5°), ponendo nel punto più basso della tubazione
(gomiti e/o punti inferiori delle porzioni pendenti) uno scarico di condensa per
evitare possibile accumulo di condensa dei gas di scarico.
Il collegamento tra l'uscita del collettore di scarico del motore (o turbo di scarico
Nel caso in cui l'uscita di scarico sia posta sul lato del locale, essa può essere soffiante per il tipo sovralimentato) ed il tubo deve avvenire attraverso una
installata attraverso un coperchio basculante con gomito a 90° senza saldature, sezione di tubo flessibile verticale, in modo che le azioni indotte dal motore e la
separato da una distanza minima di 10 cm dal muro o dalla parete e ad una dilatazione termica delle tubazioni, siano assorbite dal tubo, senza provocare
distanza dal suolo di almeno 220 cm. alcun danno.

SI NO NO NO

Nel punto in cui il gas di scarico passa attraverso le pareti, è opportuno eseguire
l'isolamento termico di tubazioni, per evitare dispersioni di calore nelle pareti. L'uso dell'elemento flessibile richiede anche l'inserimento di flange per il tubo di
scarico, indipendentemente dal gruppo elettrogeno. In tal modo, i tubi sono
fissati alle pareti o al soffitto del locale macchine con staffe di supporto in grado
di sostenere tutto il peso della tubazione all'uscita del motore in modo che non
appoggi sugli organi dello stesso (collettore, turbo ventilatore) e consenti la sua
dilatazione.

INSTALLAZIONE | PAG. 43
Quando si tratta di tubi molto lunghi, è necessario inserire, ad intervalli, La contropressione ottenuta nel sistema di scarico deve essere sempre inferiore
compensatori realizzati con elementi flessibili serrati. Inoltre, le tubazioni devono alla massima consigliata nella scheda tecnica del motore a combustione in base
essere installate con una leggera pendenza, situando nel punto più basso uno alle condizioni di alimentazione e portata massima.
scarico di condensa.
Questa limitazione può essere rispettata con una dimensione e distribuzione
Stabilendo il percorso del tubo di scarico, è opportuno che esso non sia in adatte all'impianto di scarico, tenendo in considerazione anche l'influenza del
prossimità dei filtri dell'aria dei motori, per impedire che la macchina aspiri aria tipo di scarico silenzioso.
calda o che qualche componente possa essere interessato da un aumento della
temperatura. In caso contrario, è necessario isolarlo termicamente.
CALCOLO DELLA CONTROPRESSIONE DEL SISTEMA DI SCARICO
Per un'installazione silenziosa nel sistema di scarico, questo deve essere
posizionato il più vicino possibile alla bocca di scarico del motore a combustione Il diametro del sistema di scarico deve essere maggiore o uguale al diametro
e deve essere orientato orizzontalmente. Nelle pagine seguenti è possibile dell'uscita di scarico del gruppo elettrogeno, che sarà il punto di partenza del
trovare informazioni più dettagliate relative all'installazione di un silenziatore nel sistema di scarico da installare.
sistema di scarico.
Le tubazioni devono essere quanto più corte possibili e con il minor numero di
Nel caso in cui si tratti di diversi gruppi, è consigliabile non far convergere tutti i gomiti. Se non in casi eccezionali, devono essere effettuate senza saldature e
sistemi di scarico in un solo tubo in quanto potrebbero verificarsi dei problemi con un ampio raggio di curvatura (da 2,5 a 3 volte il diametro del tubo). Soluzioni
quando uno o più gruppi funzionano, mentre altri non funzionano. I gas di scarico con raggio di curvatura inferiori a 2,5 volte il diametro, presentano difficoltà e
prodotti dai sistemi funzionanti, potrebbero penetrare dentro i condotti degli altri devono essere evitate.
gruppi e causare danni.
La contropressione totale del sistema di scarico è pari alla somma della
pressione generata negli elementi del sistema di scarico:

DIMENSIONAMENTO DELLE TUBATURE DI SCARICO PER UN GRUPPO STATICO ∆Ptotale = ∆Ptubazioni + ∆Pscarico + ∆Psilenziatore
STANDARD
La differenza tra la pressione media nel tubo di scarico e la pressione atmosferica
CONTROPRESSIONE NELLE TUBAZIONI DI SCARICO ∆PTUBAZIONI
è chiamata contropressione del sistema di scarico. Tale valore ha una notevole
influenza sulla potenza erogata dal motore e sul carico termico. Il valore di L'espressione per ottenere la contropressione nel tubo di scarico è la seguente:
contropressione è una misura della resistenza al libero flusso di gas attraverso i
∆Ptubazioni
vari componenti del sistema di scarico.
Tratti
Valori di contropressione eccessivi provocano riduzioni di potenza, aumento della Dove:
temperatura del gas di scarico, fumi, elevato consumo di carburante,
surriscaldamento dell'acqua di raffreddamento, deterioramento del lubrificante e ∆P: Contropressione attraverso il tubo di scarico (Pa).
i relativi impatti sui componenti del motore. Q: Flusso volumetrico del gas di scarico (m3/s), indicato nelle specifiche tecniche
Le misurazioni di contropressione saranno prese sempre a valle del sistema di del gruppo elettrogeno.
scarico, in particolare all'uscita del collettore di scarico per motori con T: Temperatura dei gas di scarico (°C), indicata nelle specifiche tecniche del
aspirazione naturale o all'uscita della turbina nel caso di motori sovralimentati, gruppo elettrogeno.
sempre in tratti rettilinei, evitando aree problematiche come cambi di direzione o
sezioni curve. D: Diametro interno di ogni sezione delle tubazioni (m).
Leq: Lunghezza equivalente di ogni sezione delle tubazioni (m), a seconda
dell'elemento installato.

INSTALLAZIONE | PAG. 44
TRATTO RETTILINEO GOMITO O CURVA 90° (TRATTI SALDATI)
La lunghezza di un tratto rettilineo sarà direttamente la lunghezza totale dei tratti La lunghezza equivalente per un gomito a 90 ° con saldature dipende solo dal
rettilinei con lo stesso diametro. diametro del tubo (D) in metri.
Nel caso di tratti rettilinei di diversi diametri di tubi, si consiglia di separare le
R<0,1D D<0,2 D≥0,2
lunghezze equivalenti evitando errori nel calcolo della contropressione poiché
ognuno sarà associato ad un diametro del tubo. 30D 45D 60D

GOMITO O CURVA 45° (TRATTI SALDATI)


La lunghezza equivalente per un gomito a 45° senza saldature dipende dal
diametro del tubo (D) e il raggio di curvatura (R), entrambi espressi in metri.

GOMITO O CURVA 90°


D<0,2 D≥0,2
La lunghezza equivalente per una curva a 90° senza saldature dipende dal 30D 50D
diametro del tubo (D) e il raggio di curvatura (R), entrambi espressi in metri.

D≤0,065 D<0,1 D<0,2 D<0,3 D≥0,3

R≤1,3D 30D 40D 55D 70D

R≤3D 15D 18D 23D 30D

R≤5D 14D 17D 21D


FLESSIBILE O COMPENSATORE DI SCARICO
R>5D 7D 14D
La lunghezza equivalente è pari a 1,7 volte la lunghezza del compensatore
(Lcompensatore). Bisogna prestare attenzione al calcolo della contropressione in
GOMITO O CURVA 45° questa sezione, utilizzando il diametro del compensatore (Dcompensatore).

La lunghezza equivalente per un gomito a 45° senza saldature dipende anche dal
diametro del tubo (D) e il raggio di curvatura (R), entrambi espressi in metri.

D<0,2 D≥0,2

R<1,3D 15D 25D


Lcompensatore
R≥1,3D 7D 14D

Dcompensatore

INSTALLAZIONE | PAG. 45
GIUNTO AD INCREMENTO DI SEZIONE METODO DI CALCOLO GENERALE DELLA CONTROPRESSIONE NEL SILENZIATORE
DI SCARICO
La lunghezza equivalente sarà direttamente la lunghezza del giunto ad incremento
(Lincr). Occorre prestare attenzione a calcolare la contropressione in questa La contropressione (mmH2O) dipende dal tipo di scarico utilizzato e dalla velocità
sezione, utilizzando il diametro del cambiamento di sezione. del gas di scarico nel silenziatore (m/s).

gas

Dove:
Vgas: Velocità del gas di scarico nel silenziatore (m / s)
Lincr
Q: Flusso volumetrico del gas di scarico (m3/s), indicato nelle specifiche tecniche
del gruppo elettrogeno
Aent: Area di ingresso del silenziatore (m2), conoscendo il diametro di ingresso del
silenziatore

SILENZIATORE DI GRADO INDUSTRIALE


7.3.4 CONTROPRESSIONE IN USCITA VERSO L'ESTERNO DEI GAS DI SCARICO
Vgas ≤ 25,42 Vgas ≤ 50,8 Vgas > 50,8
(∆USCITA)
2,36 Vgas 5,2Vgas−71,22 9,23Vgas−275,84

È la contropressione generata dalla differenza di pressione all'uscita dal tubo di


scarico e la pressione esterna. Nel caso di installazione di un coperchio SILENZIATORE DI GRADO RESIDENZIALE

basculante, considerare 40 mmH2O di contropressione. Vgas ≤ 17,79 Vgas ≤ 47,75 Vgas > 47,75

2 Vgas 7,54Vgas−98,58 10,29Vgas−224,39

7.3.5 CONTROPRESSIONE IN UN SILENZIATORE DI SCARICO (∆SILENZIATORE)


SILENZIATORE DI GRADO CRITICO

Nel caso in cui il gruppo includa un silenziatore HIMOINSA, si dovrà consultare Vgas ≤ 25,42 Vgas ≤ 50,8 Vgas > 50,8

l'Ufficio Tecnico HIMOINSA per il valore di contropressione. 4,81Vgas−18,08 9,91Vgas−147,77 17,96Vgas−556,77

Nel caso in cui il cliente desideri installare un silenziatore particolare, sarà La contropressione del silenziatore di scarico deve essere lasciata nelle stesse
necessario consultare il produttore o fornire il valore reale o il metodo di calcolo unità del resto delle contropressioni di scarico:
della contropressione. Se queste opzioni non sono possibili, è possibile ottenere
1 mmH2O = 9,8064 Pa
un valore stimato di contropressione utilizzando il metodo di calcolo generale.
Infine, una volta che la pressione generata è stata calcolata in ciascuno degli
elementi che formano il sistema di scarico, si dovrà controllare che tale valore
non superi il valore limite di contropressione indicato dal costruttore del motore,
che è disponibile nella documentazione del motore a combustione. Entrambi i
valori sono espressi nelle stesse unità di pressione.
∆Ptotale ≤ ∆Pmax

INSTALLAZIONE | PAG. 46
Nel caso in cui non soddisfi questa condizione, è necessario aumentare il
diametro delle tubazioni affinché la contropressione non superi il valore massimo
consentito dal motore.
DIMENSIONAMENTO DELLE TUBAZIONI DI SCARICO PER UN GRUPPO STATICO
INSONORIZZATO
Contattare il dipartimento di ingegneria di HIMOINSA. All'uscita dei gruppi
insonorizzati si ha una contropressione dovuta alle tubazioni installate all'interno,
essendo necessario conoscere questo valore per non superare la contropressione
raccomandata in fase di progettazione del resto dell'impianto.

7.3.6 RISCALDAMENTO

Nel caso di gruppi ad azionamento automatico, il locale macchine in cui sono


installati deve essere opportunamente attrezzato per la stagione fredda, in modo
che la temperatura non scenda al di sotto di 10-15 °C, condizione necessaria per
l'avviamento rapido del motore.
Inoltre, in questi gruppi sono stati previsti riscaldamenti elettrici con controllo
termostatico da 500-5000 W, a seconda del tipo di gruppo, che mantengono la
temperatura dell'acqua a valori accettabili in modo che un avviamento inaspettato
e una potenza di carico, non causino danni al motore.

INSTALLAZIONE | PAG. 47
8. UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO

8.1 VERIFICHE PRELIMINARI PER L'AVVIAMENTO

Queste operazioni devono essere eseguite nelle seguenti situazioni:


•• Prima della messa in servizio
•• Dopo l'installazione del gruppo
•• Dopo una revisione completa
•• Dopo aver effettuato la manutenzione
•• Dopo un lungo periodo di inattività

IMPORTANTE
Durante queste operazioni, è necessario assicurarsi che il gruppo non possa
essere avviato involontariamente, che sia bloccato e le batterie di avvio siano
scollegate.

8.1.1 IMPIANTO DI SCARICO

Verificare la corretta installazione dei coperchi basculanti dell'impianto di scarico,


garantendo l'impostazione corretta e la mobilità.

8.1.2 LIVELLO DELL'ACQUA NEL RADIATORE

In caso di mancanza d'acqua, aggiungere una miscela contenente massimo il


50% di glicol come antigelo o inibitore di corrosione e il resto del 50% di acqua
pulita. Consultare la documentazione del motore per conoscere esattamente la
composizione raccomandata del refrigerante.

8.1.3 LIVELLO DELL'OLIO LUBRIFICANTE NEL SERBATOIO

Per il corretto funzionamento del gruppo elettrogeno così come del carter motore,
occorre controllare e garantire un livello dell'olio sufficiente, visualizzando l'astina
di misurazione dell'olio e il serbatoio dell'olio, se in dotazione.

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 48


Il tipo di olio da utilizzare è specificato nella scheda tecnica del gruppo 8.1.6 SENSO CICLICO DELLE FASI
elettrogeno. Per altri tipi di olio, consultare il manuale del motore.
In gruppi di applicazione in parallelo, in caso di intervento automatico o manuale
di sostituzione delle linee esterne, è necessario verificare che il senso ciclico
8.1.4 FORNITURA DI CARBURANTE
delle fasi dell'alternatore corrisponda al senso ciclico delle fasi del produttore
esterno, evitando in questo modo le inversioni di rotazione nei motori e altri
Verificare che le condizioni di funzionamento del motore a combustione
inconvenienti.
corrispondano al carburante utilizzato, accertarsi che non vi siano perdite
nell'impianto del carburante ed effettuare prove di resistenza e tenuta.
8.1.7 VERIFICA DELLO STATO DEL FILTRO DELL'ARIA
Controllare il livello del carburante nel serbatoio, mantenendo il livello sufficiente
per l'applicazione del gruppo elettrogeno.
I filtri devono essere privi di ostruzioni e porosità che impediscono una buona
Controllare che i filtri del carburante siano privi di acqua e particelle. filtrazione dell'aria. In caso di filtri danneggiati, si deve procedere con interventi
di manutenzione adeguati.
Se il gruppo elettrogeno comprende l’opzione «Valvola a tre vie», prima di avviarlo
verificare che:
•• I tubi flessibili di ingresso e di uscita del carburante del serbatoio 8.1.8 VERIFICA DELLO STATO DEL RADIATORE E POST-REFRIGERATORE
esterno siano correttamente collegati ai raccordi rapidi della valvola
a tre vie. Verificare visivamente che la superficie di ingresso dell'aria nei radiatori non sia
•• La leva si trovi sempre a fine corsa (in posizione serbatoio interno o sporca.
esterno), mai in posizione intermedia.

8.1.9 CONTROLLO DELLA MESSA A TERRA


PRECAUZIONE
Verificare che sia il gruppo elettrogeno che l'impianto che viene collegato al
NON avviare il gruppo con la maniglia della valvola a tre vie in posi-
gruppo siano messi a terra correttamente (collegamenti, piolo di terra ...).
zione di serbatoio esterno e NON collegata, altrimenti si produce
una sovrappressione sul condotto di ritorno del carburante che po-
trebbe causare danni al motore.
8.2 MESSA IN SERVIZIO
In caso di mancata osservanza delle indicazioni, i costi sono a carico del cliente.
Eseguire tutte le verifiche descritte nei paragrafi precedenti. Verificare che gli
interruttori magnetotermici e differenziali siano in posizione OFF.

8.1.5 STANDARD ELETTRICI Si raccomanda di non utilizzare il gruppo elettrogeno per lunghi periodi a basso
carico, al di sotto del 30%.
Prima di avviare il gruppo, controllare i collegamenti elettrici, le batterie di
avviamento e la messa a terra. I collegamenti dei cavi devono essere stretti e
privi di corrosione. Mettere in posizione aperta tutti gli interruttori.

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 49


8.3 CONTROLLI DOPO L'AVVIAMENTO DEL GRUPPO ELETTROGENO Il modulo di visualizzazione dispone di un display retroilluminato con vari LED per
il monitoraggio dello stato della centralina. Dispone anche di pulsanti che
Si devono eseguire le verifiche seguenti: consentono all'utente di controllare e programmare la centralina.
•• Verifiche elettriche (tensione, corrente, frequenza, campo rotante, ecc.) Display retroilluminato a 4 righe per 20 caratteri.
•• Verifiche meccaniche (pressione dell'olio, temperatura dell'acqua,
assenza di rumore, ecc.)
NOTA
•• Verifiche di sicurezza (arresto di emergenza, pressione dell'olio,
temperatura dell'acqua, ecc.) Il display passa in modalità a basso consumo (retroilluminazione spenta) dopo
10 minuti che non viene premuto alcun tasto.
Pulsanti della centralina
8.4 QUADRO ELETTRICO Pulsanti modalità di lavoro della centralina
Pulsanti di comando della centralina
I gruppi elettrogeni sono normalmente dotati di una centralina elettronica di
protezione e controllo, le cui caratteristiche dipenderanno dalle esigenze dei Pulsanti sul display
clienti, e possono includere: dispositivi di protezione (fusibili, interruttori
Led di stato
magnetotermici, differenziali...), strumenti di misura (amperometri, voltmetri,
frequenzimetri...), strumenti di controllo (livello del carburante, pressione d'olio, Led di stato del MOTORE
temperatura...), interruttori di tensione e terminali di collegamento in uscita.
Led di ALLARMI
A seconda del tipo di unità centrale, le operazioni e gli stati di funzionamento del
Led di stato dei CONTATTORI
gruppo sono mostrati con un set di indicatori luminosi o di testo. Per informazioni
su queste e altre indicazioni e operazioni, consultare la documentazione specifica
della centralina che viene fornita insieme al gruppo elettrogeno.
PULSANTI DELLA CENTRALINA
1. Pulsanti modalità di lavoro della centralina

8.5 GUIDA RAPIDA PER L'UTILIZZO DELLE PRINCIPALI UNITÀ CENTRALI DI LED fisso:
CONTROLLO Modalità automati-
Modalità automatica: La centralina ca attiva.
controlla lo stato del gruppo e gestisce il LED lampeggian-
8.5.1 CENTRALINE DI CONTROLLO CEM, CEA E CEC funzionamento e gli ingressi te: modalità
programmabili. automatica
Modalità manuale: La centralina è bloccata.
comandata dall'utente. LED spento:
Modalità manuale
attiva.

Fig.1
Parte anteriore del modulo di visualizzazione

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 50


2. Pulsanti di comando della centralina LED DI STATO
1. Led di stato del MOTORE
Pulsante di avviamento del motore (solo in modalità manua-
le). Gestisce l'avviamento con un solo tocco.
Fisso: Rilevato motore avviato.
LED fisso: Motore avviato. Motore avviato
Spento: Motore spento.
Pulsante di arresto del motore (solo in modalità manuale). Fisso: Il preriscaldamento del motore è
Al primo tocco arresta il motore dopo un ciclo di attivato.
Preriscaldamento
raffreddamento. Al secondo tocco arresta il motore Spento: Il preriscaldamento del motore è
immediatamente. disattivato.
LED fisso: Motore arrestato (con o senza raffreddamento) Fisso: L'avviamento del motore è attivato.
Avviamento
Spento: L'avviamento del motore è
Pulsante di ripristino allarme. Elimina i segnali acustici e del motore
disattivato.
avvisa l'utente degli allarmi.
LED lampeggiante: Notifica allarmi in attesa. Fisso: Con motore acceso, si rileva la
Stato
LED fisso: Allarmi attivi. tensione dell'alternatore caricabatterie.
dell'alternatore
Spento: Motore arrestato o avviato senza
caricabatterie
tensione dall'alternatore caricabatterie.
Pulsante pompa di trasferimento.
In modalità manuale, questo pulsante attiva la pompa di
trasferimento quando il livello del carburante è inferiore al
limite impostato.
2. LED di ALLARMI
LED fisso: Pompa di trasferimento attiva.
Carburante disponibile

3. Pulsanti del display Livello della batteria

Convalida (V). Accede ai menu e convalida i dati


Alta temperatura Fisso: Allarme del sensore
immessi.
analogico.
Annulla (X). Usce dai menu e annulla l'immissione dei dati.
Errore di accensione del motore Lampeggiante: Allarme del
Avanti (+). Avanza nella selezione delle schermate di sensore digitale.
visualizzazione, nella selezione dei menu di manutenzione e
Velocità eccessiva Spento: Nessun allarme.
incrementa i valori programmati.
Indietro (-). Ritorna alla selezione delle schermate di Bassa pressione dell'olio
visualizzazione, nella selezione dei menu di manutenzione e
riduce i valori programmati. Ausiliario 1 (programmabile)
Ausiliario 2 (programmabile)

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 51


3. LED di stato dei CONTATTORI (CEM7 + CEA7,CC2). MODALITÀ AUTOMATICA
Questi LED compariranno come attivi solo quando la centralina di commutazione In modalità automatica, il monitoraggio del sistema è gestito dalla centralina. In
è collegata. Opzione di avvio per Errore tensione di rete (CEM7 + CEA7CC2). I determinate circostanze, che possono essere programmate, la centralina avvia il
simboli di riferimento a M e G nella parte anteriore dell'unità appariranno attivi gruppo per l'alimentazione del sistema.
solo quando la centralina di commutazione è collegata.

Fisso: Contattore attivo


Stato del contattore di rete
Lampeggiante: Contattore in
fase di connessione/
sconnessione.
Stato del contattore del gruppo BLOCCO DELLA MODALITÀ DI FUNZIONE
Spento: Contattore
disconnesso. Premere i pulsanti Auto o Man per 5 secondi per attivare la modalità di blocco.
Questo stato della centralina è indicato dal pulsante lampeggiante della modalità
attualmente attiva. Per disattivare la modalità di blocco e consentire il normale
8.5.1.1 MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO funzionamento della centralina, premere il pulsante associato alla modalità
attiva per 5 secondi.
MODALITÀ MANUALE
In modalità manuale, la centralina è comandata dall'utente tramite il pannello
frontale del modulo di visualizzazione. L'utente può avviare e arrestare il motore
premendo rispettivamente i tasti START e STOP.

5’’ Blocco 5’’ Sblocco

Premendo il tasto START inizia l'operazione di avviamento del motore (senza


eseguire la disattivazione del contattore di rete CEM7 + CEA7CC2). Premendo il
tasto STOP inizia l'operazione di arresto del motore con raffreddamento; premere
una seconda volta il tasto STOP per arrestare immediatamente il motore senza
attendere il tempo di raffreddamento.

x 1 clic x 2 (doppio clic)


CON SENZA
raffreddamento raffreddamento

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 52


ESEMPI PRATICI DI OPERAZIONI DI AVVIO

NOTA
Prima di avviare il ciclo di avvio, si consiglia di posizionare l'interruttore Una volta rilevato il motore avviato, il led ( ) si accende, segnalando il termine
magnetotermico generale del gruppo elettrogeno in posizione disattivata (OFF). del ciclo di avvio e il pulsante START si spegne. (3)

OPERATIVO: Premere il pulsante START per avviare il ciclo di avvio indicato


attraverso il led acceso sul pulsante START. Allo stesso tempo, se il motore
dispone di candeletta di preriscaldo, l'uscita PR viene attivata e il led ( )
corrispondente si accende, durante il tempo programmato. (1)

Fig.3

ESEMPIO PRATICO DI OPERAZIONE DI ARRESTO


Fig.1

Una volta trascorso il tempo, l'uscita PR viene disattivata, il led ( ) si spegne, NOTA
e subito si attiva l'uscita PC positiva di contatto. Dopo 0,5" si attiva l'uscita ARR
Prima di avviare il ciclo di arresto, si consiglia di posizionare l'interruttore
con l'accensione del led ( ), questa uscita rimane attivata per rilevare tutte le
magnetotermico generale del gruppo elettrogeno in posizione disattivata (OFF).
condizioni di motore in funzione. (2)
L'arresto del gruppo può essere realizzato in diversi modi:
Manuale: Premendo una volta il tasto STOP. Per eseguire un arresto con ciclo di
raffreddamento.
Manuale: Premendo due volte il tasto STOP. Per eseguire un arresto senza ciclo
di raffreddamento.
Posizionando la chiave di attivazione del quadro in posizione "O". Per eseguire
un arresto senza ciclo di raffreddamento.
Automatico: Dopo la disattivazione del comando di avvio in modalità automatica
e quindi eseguendo un arresto con raffreddamento.

Fig.2

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 53


Sequenza: Premere una volta il pulsante STOP per iniziare il ciclo di arresto con
raffreddamento del motore. Questa operazione è indicata dall'illuminazione del
pulsante STOP. (1)

Fig.3

Il led corrispondente alla tensione dell'alternatore caricabatterie ( ) si


Fig.1 spegne quando il valore della tensione fornita dall'alternatore scende sotto la
soglia programmata (4).
Trascorso il tempo di raffreddamento (120" di default), si disabilita o abilita
l'uscita PC in funzione del tipo di motore da arrestare, il pulsante STOP e il led (
) sul motore in funzione (2) si spegne.

Fig.4

NOTA
Fig.2 Sul display compare una schermata dello stato del motore, in cui viene
visualizzata la condizione operativa dello stesso durante l'arresto. Questa
Se dopo un po' si rileva ancora una condizione di motore acceso, la centralina
sequenza è:
mostra sul display l'allarme GUASTO DI ARRESTO e il led sul pulsante STOP
rimane acceso (3). Gruppo: Stabilizzato
Gruppo: Raffreddamento
Gruppo: Arrestato
Gruppo: Spento

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 54


8.5.2 CENTRALINA DI CONTROLLO M7 PULSANTI DELLA CENTRALINA
1. Tasto di selezione della modalità dell'unità
PARTE FRONTALE DELLA CENTRALINA M7
Modalità automatica: I comandi di avvio e
arresto della centralina vengono gestiti median-
te la programmazione della centralina.
Modalità manuale. La centralina è comandata
dall'utente tramite i tasti di comando.
Modalità 0. La centralina si spegne comandan-
do l'arresto del gruppo elettrogeno.

2. Pulsanti di comando dell'unità

Pulsante di avviamento del motore (solo in modalità manuale).


Gestisce l'avvio con un solo tocco.
Fig.1
Display retroilluminato con una risoluzione di 128 x 64 pixel. Pulsante di arresto del motore (solo in modalità manuale).
Premere una volta per arrestare il motore dopo un ciclo di raffredda-
NOTA mento.
Premere due volte per arrestare il motore immediatamente.
Il display entra in modalità di consumo basso (retroilluminazione disattivata)
dopo 10 minuti senza aver premuto alcun tasto.
Interfaccia utente
3. Pulsanti del display
Tasto di gestione degli allarmi
Convalida. Accedere ai menu e convalidare i dati immessi.
Tasti di comando della centralina (avvio/arresto) Notifica. Eliminare gli allarmi non attivi dalla pagina di visualizzazio-
Tasti menu ne allarmi

Tasto di modalità della centralina Annulla. Usce dai menu e annulla l'immissione dei dati.
Allarmi. Passa alla pagina di visualizzazione degli allarmi
Led di stato
Led di allarme Avanti. Avanza nella selezione di schermate, nella selezione dei
menu di manutenzione e incrementa i valori programmati

Indietro. Ritorna alla selezione di schermate, nella selezione dei


menu di manutenzione e riduce i valori programmati.

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 55


4. Led di stato. Led di allarmi MODALITÀ AUTOMATICA

Stato della Fisso: Allarme attivo In modalità automatica, il monitoraggio del sistema è gestito dalla centralina,
centralina Lampeggiante: Notifica allarme inattivo in attesa che consente l'avvio del gruppo a contatto libero di tensione (LT).
Spento: Nessun allarme

8.5.2.1 MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO

MODALITÀ MANUALE
In modalità manuale, la centralina è comandata dall'utente tramite il pannello
frontale del modulo di visualizzazione. L'utente può avviare e arrestare il motore
premendo rispettivamente i tasti START e STOP.

Premendo il tasto START inizia l'operazione di avviamento del motore. Premendo


il tasto STOP inizia l'operazione di arresto del motore con raffreddamento;
premere una seconda volta il tasto STOP per arrestare immediatamente il motore
senza attendere il tempo di raffreddamento.

x 1 clic x 2 (doppio clic)


CON SENZA
raffreddamento raffreddamento

NOTA
In modalità manuale, le protezioni dalla centralina rimangono attive,
consentendo la generazione di allarmi che causano l'arresto del motore. In
modalità manuale, la centralina non soddisfa le condizioni di avvio (stabilite dal
segnale esterno) che possono essere programmate.

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 56


ESEMPI PRATICI DI OPERAZIONI DI AVVIO ESEMPIO PRATICO DI OPERAZIONE DI ARRESTO

NOTA NOTA
Prima di iniziare il ciclo di avvio, si consiglia di posizionare l'interruttore Prima di iniziare il ciclo di arresto, si consiglia di posizionare l'interruttore
magnetotermico generale del gruppo elettrogeno in posizione disattivata (OFF). magnetotermico generale del gruppo elettrogeno in posizione disattivata (OFF).

PRERISCALDAMENTO: Premere il pulsante START per avviare il ciclo di L'arresto del gruppo può essere realizzato in diversi modi:
avvio. Allo stesso tempo, se il motore dispone di candeletta di preriscaldo,
Manuale: Premere una volta il pulsante STOP. Per eseguire un arresto con ciclo di
l'uscita PR viene attivata durante il tempo programmato (tabella Tempi parametro
raffreddamento.
402).
Manuale: Premendo due volte il tasto STOP. Per eseguire un arresto senza ciclo
AVVIO: Trascorso il tempo, l'uscita PR si disattiva immediatamente e si attiva
di raffreddamento.
l'uscita PC positiva di contatto e 0,5 minuti dopo l'uscita ARR per rilevare
qualsiasi condizione di motore acceso per un periodo di tempo programmabile Posizionando la chiave di attivazione del quadro in posizione "O". Per eseguire
(tabella Tempi parametro 403). Se il tempo massimo configurabile di avvio viene un arresto senza ciclo di raffreddamento.
superato (tabella Tempi parametro 403) senza aver rilevato alcuna condizione di
Automatico: Dopo la disattivazione del comando di avvio in modalità automatica
motore acceso, la centralina attende un tempo (tabella Tempi parametro 401)
e quindi eseguendo un arresto con raffreddamento.
prima di iniziare nuovamente l'avviamento del motore. Questo processo viene
ripetuto per un numero massimo di volte programmabile (tabella Soglie RAFFREDDAMENTO: Premendo una volta il pulsante STOP si disattiva il
parametro 301). contattore del gruppo e si inizia il ciclo di arresto con raffreddamento del motore.

AVVIAMENTO: Una volta rilevato il motore acceso, si aspetta la INTERRUZIONE: Trascorso il tempo di raffreddamento (Tabella Tempi parametro
stabilizzazione del motore per un tempo configurabile (tabella Tempi parametro 407), si disabilita o si abilita l'uscita PC in base al tipo di motore da arrestare
405) prima di attivare il contattore del gruppo che fornisce la potenza (Tabella Configurazione dei parametri 106).

STABILIZZATO: Trascorso il tempo di stabilizzazione, la centralina SPENTO: La centralina M7 conclude il processo di arresto del motore una volta
completa il processo di avvio del gruppo elettrogeno. che si è smesso di rilevare tutte le condizioni di motore acceso. Se dopo un
tempo (Tabella Allarmi parametro 1071) viene rilevata una condizione di motore
Per interrompere il ciclo di avviamento è sufficiente premere il pulsante STOP.
acceso, si attiva l'allarme GUASTO DI ARRESTO.

NOTA
Per ulteriori informazioni, consultare il manuale corrispondente.

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 57


8.5.3 CENTRALINA DI CONTROLLO DEEPSEA AVVIAMENTO DEL MOTORE
1. Selezionare prima Modalità manuale
PARTE FRONTALE DEL MODULO DI VISUALIZZAZIONE
2. Premere per l'avviamento del motore

ARRESTO DEL MOTORE


1
Premere per l'arresto del motore

NOTA
Per ulteriori informazioni, consultare il manuale corrispondente.
2 3

10 4

9 8 7 6 5

PULSANTI DELLA CENTRALINA

1. Tasti di navigazione 6. Pulsante Annulla Allarme


acustico
2. Display Generale 7. Pulsante Modalità automatica
3. Led programmabili 8. Pulsante Modalità manuale
4. Pulsante Apertura dell'interruttore 9. Pulsante “Stop”
5. Pulsante “Start” 10. Pulsante Chiusura dell'interrut-
tore

UTILIZZO DEL GRUPPO ELETTROGENO | PAG. 58


9. MANUTENZIONE
Un programma di manutenzione e revisione adeguato, eseguito esclusivamente
da tecnici qualificati, è fondamentale per massimizzare l'affidabilità del motore,
riducendo al minimo le riparazioni e minimizzando i costi a lungo termine.
Per effettuare un programma di manutenzione efficace, si raccomanda di
raccogliere i dati ottenuti durante i lavori, utilizzando il timer di funzionamento del
gruppo elettrogeno in modo da registrare in modo accurato tutti i servizi prestati.
Questa registrazione sarà importante anche per motivi di garanzia.
Per conoscere i piani di manutenzione specifici del gruppo elettrogeno acquisito,
consultare la documentazione corrispondente per motori, alternatori e ad altri
accessori. Questi piani variano in base a:
•• ore di esercizio
•• qualità del carburante
•• ubicazione della macchina
•• tipo di carico da alimentare
•• condizioni ambientali
In questo modo, dopo aver ricevuto il gruppo e tenendo conto degli elementi di
cui sopra, sarà necessario studiare questi piani di manutenzione e determinare
la frequenza di manutenzione richiesta.
È importante eseguire una pulizia continua del gruppo elettrogeno, evitando
anche l'accumulo di fluidi sia sulle superfici interne che esterne, nonché nei
materiali acustici installati. Per eseguire la pulizia, non utilizzare solventi
infiammabili. Per la pulizia industriale si raccomanda l'uso di liquidi acquosi.
Se il gruppo non viene messo in funzione per un lungo periodo, si raccomanda di
avviarlo almeno una volta al mese per verificarne lo stato.

IMPORTANTE
Prima di qualsiasi operazione, arrestare il gruppo elettrogeno e attendere che si
raffreddi per almeno 15 minuti.

MANUTENZIONE | PAG. 59
10. CONDIZIONI DELLA GARANZIA

10.1 PERIODI DI GARANZIA LIMITATA

USO PROFESSIONALE (commerciale):


Gruppi elettrogeni Applicazioni Prime Power, Rental, Continuo (la condizione che
si verifica per prima)
•• 4000 ore di funzionamento.
•• 24 mesi dalla messa in marcia.
•• 30 mesi dall'uscita dalla fabbrica.
Gruppi elettrogeni a 3000 r.p.m. Applicazioni Prime Power (la condizione che si
verifica per prima)
•• 500 ore di funzionamento.
•• 12 mesi dalla messa in marcia.
•• 18 mesi dall'uscita dalla fabbrica.

USO DOMESTICO (privato):


Gruppi elettrogeni Applicazioni StandBy, Continuo Limitato (la condizione che si
verifica prima)
•• 1000 ore di funzionamento (500 ore/anno).
•• 24 mesi dalla messa in marcia.
•• 30 mesi dall'uscita dalla fabbrica.
Gruppi elettrogeni a 3000 r.p.m Applicazioni StandBy (la condizione che si verifica
prima)
•• 500 ore di funzionamento.
•• 24 mesi dalla messa in marcia.
•• 30 mesi dall'uscita dalla fabbrica.
Le coperture di questa garanzia sono applicabili ESCLUSIVAMENTE all'utente
finale dell'apparecchio riconosciuto da Himoinsa. Nel caso dei gruppi elettrogeni,
la garanzia è esclusivamente applicabile ai gruppi elettrogeni che funzionano
insieme a un pannello di controllo manuale o automatico prodotto o installato da
HIMOINSA.

GARANZIA | PAG. 60
10.2 RESPONSABILITÀ DELL'IMPRESA consigliate; guasti prodotti dopo che un altro guasto si fosse o fosse
stato rilevato; danni alla batteria, lampade e fusibili; danni dovuti
•• Nei paesi in cui HIMOINSA dispone di una rete di assistenza all'uso di pezzi non forniti o prodotti dal fabbricante. La garanzia
tecnica autorizzata (informazioni disponibili su www.himoinsa. non copre neanche i costi di noleggio degli apparecchi sostitutivi
com), la garanzia consiste nella sostituzione o riparazione dei pezzi durante il periodo di riparazione, né i costi di collegamento o i lavori
danneggiati una volta accertato che il danno è dovuto a materiale di collegamento del prodotto con altri apparecchi del cliente.
difettoso, difetto di fabbricazione o montaggio. Di conseguenza, la
•• I pezzi riparati o sostituiti godono di una garanzia di (6) sei mesi, che
garanzia copre sia i pezzi sostituiti che la manodopera utilizzata
non influisce sulla garanzia del resto degli elementi.
durante il normale orario di lavoro. Il cliente si farà carico delle spese
di trasporto fino agli stabilimenti del distributore autorizzato presso il •• Apparecchi o componenti non prodotti dall'azienda. L'azienda
quale si effettuerà la riparazione. fornirà una garanzia uguale a quella del fornitore e limitata alla
responsabilità offerta dall'azienda per l'apparecchiatura propria.
•• La garanzia per il resto del mondo consiste nella fornitura
gratuita presso gli stabilimenti di San Javier (Murcia, Spagna) dei •• Tutti i reclami relativi al sistema di iniezione di combustibile o ai
pezzi inutilizzabili a causa dei difetti originari, di fabbricazione o pezzi saranno trasferiti da HIMOINSA al fabbricante del sistema di
montaggio. Se l'apparecchio viene inviato ai nostri stabilimenti, iniezione o dal suo agente autorizzato. Il rapporto del fabbricante
tutte le operazioni di riparazione necessarie verranno effettuate o del suo agente autorizzato SUL GUASTO sarà vincolante per
gratuitamente. entrambe le parti: Himoinsa e l'acquirente.
•• In questo caso, le spese di trasporto, sia all'andata che al ritorno,
saranno a carico del cliente.
•• La garanzia entrerà in vigore esclusivamente dopo un esame tecnico 10.3 RESPONSABILITÀ DELL'UTENTE
dei pezzi difettosi. I pezzi spediti o le riparazioni effettuate prima di
accettare la garanzia saranno fatturati. Tutti i pezzi sostituiti dovranno L'utente è responsabile di:
essere restituiti a Himoinsa che diventerà l'unico proprietario.
•• Installare e utilizzare il prodotto seguendo il manuale di
•• Nel caso di difetti al motore o all'alternatore, HIMOINSA informa che funzionamento e le istruzioni fornite, in tal caso con l'aiuto del
l'assistenza coperta dalla garanzia sarà prestata dai servizi tecnici personale tecnico qualificato e rispettando la normativa legale.
ufficiali del fabbricante dell'alternatore o del motore, che stabilirà i
•• Effettuare una manutenzione adeguata all'apparecchio, includendo
limiti della garanzia.
l'uso di combustibile, olio, anticongelante e lubrificante adatti, così
•• Il difetto si deve presentare durante l'uso normale del prodotto o come la sostituzione di tutti i pezzi e componenti necessari richiesti
durante il periodo della garanzia. L'azienda fornirà i pezzi di ricambio per l'uso normale dell'apparecchiatura.
necessari per la riparazione nel minor tempo possibile, ma non si
•• Restituire il formulario di registrazione della garanzia correttamente,
assumerà alcuna responsabilità per le possibili perdite derivate
entro 10 giorni dalla messa in marcia del prodotto o un mese dalla
dalla mancata possibilità di utilizzare l'apparecchio durante questo
data di acquisto, a seconda di quale condizione si verifica prima.
periodo.
•• Inviare notifica in forma scritta all'azienda o all'assistenza tecnica
•• Tutti i reclami basati su questa garanzia devono essere effettuati
autorizzata del proprio paese sui guasti del materiale insieme
attraverso il venditore o il distributore di zona autorizzato, incaricato
alla motivazione, entro un termine di sette giorni da quando si è
di trasmettere il reclamo e stabilire le condizioni della garanzia.
prodotto il guasto o in ogni caso prima della scadenza della garanzia.
•• La presenta garanzia non copre i guasti o difetti derivati dall'uso Diversamente, l'acquirente perderebbe i suoi diritti di garanzia.
normale o dall'usura, dall'uso inappropriato (inclusi sovraccarico
•• Se la riparazione del difetto richiede l'intervento di altri apparecchi
e sovratensione), negligenza, danni accidentali, modifiche non
non prodotti da HIMOINSA, l'acquirente sarà l'unico responsabile
autorizzate; assenza di manutenzione o anche manutenzione e
dei lavori e dei costi derivati. Allo stesso modo, dovrà garantire un
collegamenti inadeguati, (conservazione, trasporto o installazione
accesso totale ai prodotti fabbricati da HIMOINSA S.L.
inadeguati); qualsiasi tipo di utilizzo dell'apparecchio oltre le capacità
e i limiti specificati dal produttore o in circostanze diverse da quelle

GARANZIA | PAG. 61
•• Accettare la scheda tecnica sulla presenza o meno dei difetti nei HIMOINSA non si assume la responsabilità contrattuale o extracontrattuale per
materiali o nel gruppo. qualsiasi tipo di danno materiale o non materiale, diretto o indiretto, derivato o
•• I costi di manodopera, eccetto quelli indicati nella sezione non derivato da danni materiali coperti dalla garanzia, come ad esempio perdite
"Responsabilità dell'azienda", inclusi quelli derivati dal montaggio e per sfruttamento, spese e costi prodotti dalla mancata disponibilità del prodotto,
dallo smontaggio dell'apparecchio. così come danni a terzi o ad altri apparecchi e prodotti.
•• I costi e i rischi di trasporto o spedizione dell'apparecchio, così come
Questa garanzia non limita nessun altro diritto dell'acquirente del quale, in
qualsiasi altro costo associato alla sostituzione dei componenti.
qualità di consumatore, può usufruire in base alla legislazione vigente. Questa
•• Qualsiasi costo che supera il prezzo di acquisto del prodotto.
garanzia sostituisce qualsiasi altra garanzia esplicita o implicita, inclusa, senza
•• Qualsiasi altro costo, compresi trasporto e spostamenti, giacenza, limitazioni, la garanzia di commerciabilità dell'apparecchio o la sua idoneità per
imposte e tasse, spese di comunicazione e ore extra, tra gli altri,
un fine concreto. Qualsiasi reclamo non coperto dalle clausole anteriori non sarà
fatta eccezione per quelli indicati nella sezione "Responsabilità
dell'azienda". accettato dall'azienda.

•• Pagamento del prezzo totale della macchina, pezzi di ricambio e HIMOINSA informa l'utente del suo obbligo di rispettare il manuale d'uso e di
servizi associati al prodotto durante il periodo della garanzia. manutenzione, oltre che di conservarlo con il resto dei documenti tecnici
•• L'assistenza del personale tecnico o di vendita per le dimostrazioni dell'apparecchio nel rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
di messa in marcia o funzionamento dell'apparecchio non implica Allo stesso modo, segnala l'utilità di installare protezioni specifiche che evitano
che la presente garanzia sia estesa all'installazione o al montaggio; la sovratensione e il sovraccarico della linea elettrica principale, oltre che la
il funzionamento è esplicitamente escluso da questa garanzia. Non protezione dell'apparecchio consultando l'installatore autorizzato.
implica nemmeno l'accettazione o la supervisione per una corretta
installazione tecnica, montaggio o collegamento della macchina,
effettuati dall'acquirente o da terzi non vincolati a Himoinsa, così
come neanche il dimensionamento dell'apparecchio acquisito
in relazione alle necessità reali della fonte di alimentazione
dell'acquirente.
La presente garanzia non è applicabile nei seguenti casi:
•• Se il documento (garanzia, fattura di acquisto, manuale d'uso e
manutenzione) ha subito qualche tipo di modifica o risulta illeggibile.
•• Se sono stati modificati, cancellati o eliminati il numero di serie e il
modello o se risultano illeggibili.

GARANZIA | PAG. 62
11. ALLEGATO I: EQUIVALENZE DI DIVERSE
UNITÀ RISPETTO ALLE UNITÀ DEL SISTEMA
INTERNAZIONALE
Lunghezza (m)
1Å 1·10-10 m
1μ 1·10-6 m
1 in 0,0254 m
1 ft = 12 in 0,3048 m
1 yd = 3 ft = 36 in 0,9144 m
1 mi (miglio) 1,6093·103 m
1 M (miglio nautico) 1,8533·103 m

Angolo (rad)
1° π/180 rad
1‘ π/(1,08·10-5) rad
1“ π/(6,48·10-6) rad
1 r (rev.) 2π rad

Velocità (m/s)
1 km/h 0,2778 m/s
1 ft/h 8,4667·10-5 m/s
1 ft/min 5,08·10-3 m/s
1 ft/s 0,3048 m/s
1 miglio/h 0,44704 m/s

Accelerazione (m/s2)
1 ft/s2 0,3048 m/s2
1g 9,8106 m/s2

Pressione (Pa)
1 bar 1·105 Pa
1 kg/cm2 9,8066·104 Pa
1 atm 1,0133·104 Pa
1 kp/cm2 9,8067·104 Pa
1 torr 133,32 Pa
1 mmHg 133,32 Pa
1 mmH2O (mmca) 9,8066·103 Pa
1 dyn/cm2 1·10-1 Pa
1 inHg 3,3866·103 Pa
1 PSI (lbf/in2) 6,8948·103 Pa
1 lb/ft2 0,4788 Pa

(ALLEGATO I) EQUIVALENZE DI DIVERSE UNITÀ RISPETTO ALLE UNITÀ DEL SISTEMA INTERNAZIONALE | PAG. 63
Superficie (m2) Forza (N)
1 in2 6,4516·10-5 m2 1 kp 9,8067 N
1 ft2 0,0929 m2 1 dyn 1·10-5 N
1 yd2 0,8361 m2 1 lbf 4,4482 N
1 acre 4,0469·103 m2
1 mi2 (miglio) 2,59·106 m2 Potenza (W)
1 J/s 1 W
Portata di massa (kg/s) 1 kcal/s 4187 W
1 m/s 1·10-3 kg/s 1 BTU/h 0,2928 W
1 lb/h 1,26·10-4 kg/s 1 cv 735,5 W
1 ton/h (short) 0,252 kg/s 1 ft lbf/min 0,0226 W
1 ton/h (long) 0,2822 kg/s 1 kgf·m/s 9,807 W
1 erg/s 1·10-7 W
Portata volumetrica (m3/s) 1 hp 745,7 W
1 l/s 1·10-3 m3/s
1 ft /s
3
0,02832 m3/s Energia, calore, lavoro (J)
1 yd3/s 0,7645 m3/s 1 Nm 1 J
1 USgal/h 1,0515·10-6 m3/s 1 Ws 1 J
1 UKgal/h 1,2628·10-6 m3/s 1 dyncm 1·10-7 J
1 erg 1·10-7 J
Temperatura (K) 1 cal 4,1868 J
T °C T + 273,15 K 1 kWh 3,6·106 J
T °F 5/9 (T-32)+273,15 K 1 hp h 2,6845·106 J
T °R 5/9 K 1 cv h 2,65·106 J
1 BTU 1,0551·103 J
Volume (m3)
1 therm 1,0551·108 J
1l 1·10-3 m3
1 Termia 4,1868·106 J
1 in3 1,6387·10-5 m3
1 PSI (lbf/in2) 6,8948·103 J
1 ft3 0,02832 m3
1 ft·lbf 1,3558 J
1 yd3 0,7645 m3
1 kgf·m 9,807 J
1 US gal 3,7853·10-3 m3
1 electron-volt 1,6·10-19 J
1 UK gal 3,546·10-3 m3

Massa (kg)
1 grain 6,48·10-5 kg
1 lb 0,4536 kg
1 ton (short) 907,18 kg
1 ton (long) 1,016·103 kg
1 dram 1,77·10-3 kg
1 oz 0,02835 kg

(ALLEGATO I) EQUIVALENZE DI DIVERSE UNITÀ RISPETTO ALLE UNITÀ DEL SISTEMA INTERNAZIONALE | PAG. 64
© HIMOINSA - Maggio 2018
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