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ANNO 20. N.3 (920), 19 gennaio 2019.

Poste Italiane Spedizione


in A.P. D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano.
Non acquistabile separatamente da La Gazzetta dello Sport,
€ 2 (SportWeek € 0,50 + La Gazzetta dello Sport € 1,50). IL RITORNO DI SÉBASTIEN LOEB I TATUATORI PIÙ AMATI DAI CALCIATORI

#03

Occhi magici
LE

VONN
WIERER

TRICOMI
LINDSEY

ARIANNA
NEVI

DOROTHEA
DELLE
REGINE

DOROTHEA WIERER È LA N.1 DEL BIATHLON. IN EUROPA È UNA STELLA, IN ITALIA È PIÙ FAMOSA PER LA
SUA BELLEZZA CHE PER LO SPORT CHE FA: «E CHE MALE C’È? SOTTOLINEO SEMPRE IL MIO LATO FEMMINILE»
SW n. 3 Editoriale

s t a se t t imana siam
uQe o. .

Invernali
Le vie dell’Inverno sono infinite. Ancora tati ma anche per la sua avvenenza. Par-
di più adesso che la stagione consacrata liamo di Dorothea Wierer, capolista di
agli sport delle nevi deve fare i conti, al- Coppa del mondo, che apre una galleria
meno nel Nord Italia, con colori che non di bellezze invernali in cui non sfigurano
appartengono a questa stagione: il giallo le altre protagoniste: Lindsey Vonn, diva
del sole e il verde delle valli dolomitiche. indiscussa dello sci alpino che illuminerà
Ma noi siamo andati ugualmente a caccia i 50 anni di Coppa del mondo a Cortina
dei personaggi che più si adattano al bian- (la sua pista preferita) e Arianna Tricomi,
MATTHIAS HANGST

co della neve ed abbiamo “catturato” su- che con le sue imprese e il suo spirito ri-
bito una regina, la signora del biathlon che belle ci porta fuori pista, nel mondo av-
si è guadagnata una popolarità sconosciu- venturoso del freeride. Grazie a loro ab-
ta alla sua disciplina non solo per i risul- biamo catturato l’Inverno.

SPORTWEEK /19GENNAIO2019/ 5
Sw n. 3 foto di copertina di mattia Zoppellaro Sommario

32
dorothea
wierer

R S T O R Y
CO V E

10 Best of the week 28 news


l’atalanta e i 12 migliori attacchi della serie a

30 l’altra agenda
di gene gnocchi
10 l’agenda
gli appuntamenti da non perdere

13 click
le foto della settimana 32 Storie
21 la frase
di luigi garlando Le regine delle nevi
22 Questa mi piace!
di paolo condò
32 dorothea wierer
leader in coppa del mondo di biathlon, popolarissima
sui social, è pronta a gareggiare a casa, ad anterselva
24 numeri e persone
di massimo perrone
38 lindsey Vonn
l’americana torna in gara nella sua cortina che celebra
25 classifica
i clamorosi colpi di sfortuna nello sport americano
50 anni di coppa del mondo e dove lei ha vinto 12 volte

44 arianna tricomi
26 news
in cina, un parco a tema manchester united
la campionessa altoatesina di freeride annuncia di
voler “liberare” le montagne e renderle più accessibili

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 7
SW n. 3 Sommario

SPORT STYLE

56
TATTOO
GURU

67 CHE FIGHI QUESTI SFIGATI


I nerd conquistano ribalta e simpatie grazie alla serie tv
The Big Bang Theory, arrivata all’ultima stagione

70 MODA

76 CULT

77 FASHION NEWS

78 MEGA MIX

51 L’inchiesta 82 CINEMA
Che fine hanno fatto le grandi partite del campionato
alla domenica pomeriggio?
84 AGENDA ACTIVE

56 TATUATORI
I migliori professionisti del settore raccontano il loro
lavoro sulla pelle dei calciatori 86 Icon
62 SÉBASTIEN LOEB
John
Dopo 9 titoli e 4 anni di assenza, il pilota francese Belushi
torna a Monte Carlo nel Mondiale rally con la Hyundai Nasceva 70 anni fa
uno degli attori più
popolari della storia
del cinema, morto
giovane per abuso
di droghe. Ma i suoi
personaggi sono
ancora “in missione”

90 CAMPIONI
A MATITA
di Makkox

8 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
SW Agenda

Weekend 19/20 gennaio

Lun 21

SCI CALCIO VOLLEY CALCIO

SABATO 19, ORE 10.30 SABATO 19, ORE 18.30 ORE 20.30

DISCESA ARSENAL JUVENTUS


A CORTINA CHELSEA CHIEVO
La Coppa del mondo si Uno dei derby di Londra in I bianconeri, in testa alla
arrampica sulle Dolomiti Premier League vale un classifica con 9 punti sul Napoli,
(domani c’è il superG) per una pezzetto di qualificazione alla ripartono contro i veronesi,
delle prove più famose del prossima Champions League, ultimi ma in ripresa con l’arrivo
circuito. Dopo la frattura al che Gunners e Blues si giocano di Mimmo Di Carlo. L’occasione
malleolo del piede destro – con con il Tottenham e (forse) il di dare un seguito alla scia di
intervento chirurgico – di Manchester United. All'andata gol per Cristiano Ronaldo (nella
ottobre, mancherà Sofia Goggia, fu spettacolo a Stamford Bridge, foto), all’asciutto all’andata.
che ha vinto questa gara lo con la banda di Sarri che vinse Diretta Sky Sport Serie A.
scorso anno. Le speranze con la rete decisiva di Marcos
azzurre sono riposte in Federica Alonso, ex terzino della DOMENICA 20, ORE 18
Brignone, soprattutto nel Super Fiorentina.
G. Diretta Eurosport, Rai Sport. Diretta Sky Sport Football. TRENTO
CIVITANOVA
CALCIO La Superlega si presenta al suo
meglio con l’incrocio tra le
prime in classifica, due pezzi di
un quartetto (assieme a Perugia
e Modena) che sta segnando il
torneo. È anche la riedizione TV
della finale del Mondiale per
Club dello scorso dicembre, ORE 21
vinta (3-1) dai trentini. Nella
foto, "Fefè" De Giorgi, allenatore
di Civitanova. Diretta Rai Sport.
THIS IS US
TERZA SERIE
MATTEO CIAMBELLI, POREBSKI, RICH LAM, MARKUS SCHREIBER, HANS BEZARD

Tornano le vicende della famiglia


BASKET Pearson, per una delle produzioni
più premiate ed emozionanti
DOMENICA 20, ORE 20.45 degli ultimi anni, con una
candidatura ai Golden Globe
CREMONA per la miglior serie drammatica.
Nella foto, il cast, di cui fa parte
DOMENICA 20, ORE 20.30 TRENTO la cantautrice Mandy Moore

Napoli-Lazio
(al centro). Su Fox Life.
Nel 16esimo turno di serie A,
la Vanoli di Travis Diener chiede
strada alla Dolomiti Energia
La squadra allenata da Carlo Ancelotti riprende il cammino nel (a sua volta impegnata a
girone di ritorno al San Paolo con i laziali, che si stanno giocando con staccarsi dalle ultime posizioni
Milan e Roma il quarto posto, valido per l’accesso in Champions. in classifica, che vede molte
All’andata è finita 2-1 per il Napoli, rete di Ciro Immobile per i squadre in pochi punti) per
biancocelesti, per i partenopei a segno Arkadiusz Milik (nella foto) e continuare la corsa verso i
Lorenzo Insigne, (assente per squalifica, dopo l’espulsione rimediata playoff. Diretta Rai Sport,
a San Siro con l’Inter, il 26 dicembre). Diretta Sky Sport Serie A. Eurosport Player.

10 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
Il calendario della settimana

Mar Mer Gio Ven 22 23 24 25

PATTINAGGIO BASKET SCI

ORE 20.45 0RE 11.30

MILANO SUPER G
KAUNAS A KITZBÜHEL
Vittoria d'obbligo in Eurolega Gli uomini jet sfidano il mito
per l’Ax Armani di Mike James Streif. Nel 2018 la pista
(miglior marcatore del torneo austriaca è stata dominata dalla
con quasi 20 punti media a Norvegia, con Aksel Svindal
partita), in lotta per un posto (nella foto) e Kjetil Jansrud ai
nelle Final Eight di un torneo primi due posti e il nostro Peter
ora dominato da Fenerbahce, Fill 7°. Eurosport, Rai Sport.
Real Madrid e Cska Mosca.
Avversaria di serata è la
squadra lituana, sinora con più
sconfitte che successi e di cui
è presidente e azionista
ORE 17 Arvydas Sabonis, tra le
TENNIS leggende della pallacanestro
EUROPEI europea. Eurosport Player.
ORE 7
DI FIGURA
CICLISMO
AUSTRALIAN A Minsk (Bielorussia) oggi c’è il CALCIO
OPEN corto delle coppie, preceduto dal
corto femminile (dove è assente
ORE 21
ORE 21
Carolina Kostner). In casa Italia
A Melbourne si è giunti ai quarti
ci sono speranze di medaglia, SEI GIORNI
di finale del tabellone maschile
e femminile. Tra gli uomini, 6
con avversari russi e tedeschi, DI GERMANIA FOGGIA
trionfi per Roger Federer, Novak
per Nicole Della Monica
e Matteo Guarise (nella foto).
CROTONE
Djokovic e Roy Emerson. Tra le Parte la 108esima edizione della
In gara c’è anche il duo Rebecca kermesse tedesca su pista, una Punti pesanti per la salvezza
donne, Margaret Smith Court a
Ghilardi-Filippo Ambrosini. delle più importanti al mondo nella sfida tra i pugliesi, allenati
11 e Serena Williams a sette.
Diretta Eurosport 2 e Rai Sport. e vinta in due edizioni (2001 dall’ex Fiorentina, Pasquale
Diretta Eurosport.
e 2002) da Silvio Martinello Padalino, e i calabresi di
assieme al tedesco Rolf Aldag Massimo Oddo, sinora solo due
TV PALLANUOTO (nella foto). In gara ci saranno successi in trasferta nel torneo.
i migliori, tra cui gli olandesi Diretta Dazn.
ORE 21.15 ORE 17.15 Yoeri Havik e Wim Stroetinga,
che centrano il successo da due
THE BRIDGE DINAMO MOSCA anni. Diretta Eurosport 2. CINEMA
QUARTA SERIE RECCO
ESCE "CLOSE"
Al via la quarta stagione della Trasferta complicata per la
serie poliziesca dano-svedese, squadra ligure guidata dall’ex Thriller sulla vita della
ambientata tra Copenaghen e selezionatore dell’Italia, Ratko bodyguard Jacquie Davis: la
A CURA DI NICOLA SELLITTI

Malmoe, con protagonista il Rudic, al primo posto e protagonista, Sam, esperta di


detective Saga Norén, che si imbattuta nel girone A di antiterrorismo, deve proteggere
unisce al collega Henrik Sabroe Champions League (con Brescia Zoe, una giovane e ricca erede.
per risolvere un caso che seconda), contro i moscoviti, Un tentativo di rapimento
inciderà sul loro rapporto piazzati nelle zone basse. metterà in pericolo la loro
personale. Sky Atlantic. Diretta Sky Sport Arena. esistenza. Netflix.

SPORTWEEK /19GENNAIO2019/ 11
adelboden (svIzzera)

c’è solo
marcel
Il campionissimo austriaco
Marcel Hirscher domina anche
sulla neve di Adelboden, dove
ha vinto sia gigante (in foto) sia
slalom portando a 67 il numero
delle vittorie totali in Coppa.

gabriele Facciotti
Il meglIo della settImana

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 13
Sw Best

HonoLuLu (HawaII)

tutti
i colori
del golf
Dici Honolulu e pensi alle spiag-
ge bianche, alle palme verdi,
alla barriera corallina, ai grat-
tacieli ai cui piedi ferve la vita
giorno e notte. Se sei un golfista,
puoi invece fantasticare sui nu-
merosi campi da golf che abbel-
liscono l’isola principale delle
Hawaii. Come lo splendido Wa-
ialae Country Club, che ha ap-
pena ospitato il Sony Open e
applaudito Matt Kuchar (nella
foto). Lo statunitense che, dopo
il Mayakoba Golf Classic in no-
vembre, ha di nuovo vinto un
torneo del Pga. Il 40enne di
Winter Park (Florida) ha così
ottenuto la nona vittoria in car-
riera, chiudendo con 4 colpi di
vantaggio sul connazionale An-
drew Putnam. Con un ultimo
giro più complicato di quanto lo
score finale lasci immaginare
visto che Kuchar, dopo aver re-
alizzato un solo bogey nei primi
tre giri, ha poi perso due colpi
nelle prime cinque buche facen-
dosi scavalcare da Putnam. Sal-
vo poi recuperare e piazzare
l’allungo vincente con due bir-
die consecutivi alla 15 e alla 16,
prima di trionfare sotto un...
arcobaleno indimenticabile.

Matt York

14 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
CLICK

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 15
Sw Best

ArequIpA (perù)

qui si fa
davvero
duna
Sam Sunderland, 29 anni, af-
fronta le dune del deserto peru-
viano in sella alla sua Ktm.
Quella che si è appena conclusa
è stata effettivamente una Da-
kar diversa dal solito, ma di
sicuro l’edizione che più si è
avvicinata allo spirito origina-
rio del massacrante rally raid
africano. La rinuncia di Paesi
come l’Argentina, il Cile e la
Bolivia, che avevano ospitato la
gara negli anni scorsi, ha co-
stretto gli organizzatori a con-
centrare per la prima volta
tutto il percorso in un’unica
nazione, il Perù. Riducendo di
conseguenza il numero delle
tappe a 10 e dimezzando di fat-
to la lunghezza del tracciato da
coprire: quest’anno erano pre-
visti appena 5.500 chilometri.
Eppure, per non farla sembrare
una competizione ridotta, si è
deciso di far disputare il 70%
del raid su terreno sabbioso,
proprio come era in origine
quando si arrivava a Dakar, in
Senegal. Il che ha reso tutto più
complicato. Tanto che per alcu-
ni piloti è sembrata addirittura
più lunga e faticosa del solito.

Éric Vargiolu

16 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
CLICK

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 17
Sw Best

nIzza (franCIa)

quando
l’attimo
è sospeso
Il primo significato della voce
“equilibrio”, in un’enciclope-
dia, recita: «Stato di quiete di
un corpo». Chissà se davvero
gli anonimi protagonisti di
questo scatto, sospesi su pochi
centimetri di corda tra il cielo e
il mare della Costa Azzurra
sono talmente “quieti” da go-
dersi il momento. Di sicuro, per
provarci, serve il mix perfetto
di diversi ingredienti, come per
creare una pozione magica: co-
raggio, disciplina, allenamen-
to, sicurezza in sé stessi. Se
anche una sola di queste carat-
teristiche – e potete aggiunger-
ne altre – viene a mancare o al
contrario prende il sopravven-
to sulle altre, un attimo perfet-
to può trasformarsi in un’espe-
rienza da non ripetere. Il
confine tra coraggio e inco-
scienza è persino più sottile
della corda che li sostiene – per
questo si può discutere all’infi-
nito sulla pericolosità di questa
pratica – ma la mano del foto-
grafo ha un potere magico: fer-
mare il tempo nel punto in cui
tutte le tessere del mosaico so-
no al punto giusto. Click.
Silvia Cimini

Valery Hache

18 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
CLICK

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 19
SW Best La frase
di Luigi Garlando
Otto anni in nerazzurro.
Sempre e comunque
un onore!
Andrea Ranocchia

23Frog,
il principe
dei rospi
DA CAPITANO DELL’INTER A DIFENSORE DELLA
NAZIONALE, RANOCCHIA È ORA UN PANCHINARO CHE HA
PERSO FASCIA E MAGLIA AZZURRA. MA NON LA DIGNITÀ

EMILIO ANDREOLI
EMOZIONE
Andrea Ranocchia,
30 anni, tornato
capitano dell’Inter
in Coppa Italia.

A
pparentemente è la storia di un principe che diventa un difensore della Nazionale, talento baciato dalla predestinazione. Gli
rospo. Apparentemente, occhio. hanno tolto posto in squadra, fascia di capitano e, forse, presto, pure
Andrea Ranocchia debutta in Serie A il 23 agosto 2009 con una fetta di stipendio.
la maglia del Bari. Così elegante e carismatico che Leonardo Bonuc- Eppure, al culmine della recessione, pochi giorni fa, ha postato su
ci al suo fianco sembra ancora più imperfetto. Invece il futuro avreb- Instagram un messaggio: «Otto anni in nerazzurro. Sempre e co-
be smentito l’impressione. Come tante altre volte nella storia. Monel- munque un onore!».
li-Massaro, Tosetto-Buriani, Libera-Marini: il predestinato Nella bolgia dei panchinari lividi, che rivendicano torti subiti o ta-
sembrava il primo, invece era il secondo. Ma per anni Andrea ha lenti incompresi, Andrea ha conservato una serenità da paradiso e
proseguito felicemente il suo cammino principesco. Nel novembre ha continuato a essere una presenza costruttiva, trascinante, all’in-
2010 debutta nella Nazionale maggiore. A gennaio 2011 passa dal terno dello spogliatoio. Non ha mai versato veleno in rete, né istigato
Genoa all’Inter. A fine stagione vince il suo primo trofeo: la Coppa moglie e parenti contro il mister. Sui suoi social Ranocchia posta
Italia. Nel 2014, dopo il ritiro di Javier Zanetti, diventa capitano. Qui, immagini felici della sua famiglia oppure di Greta, attivista svedese
apparentemente, cade il bacio della trasformazione di Andrea, che di 15 anni, che le canta ai potenti della terra. Ranocchia è un ragazzo
si sigla 23Frog. connesso con il mondo che ha una solida gerarchia di valori: da qui
Nel 2015 Icardi gli sfila la fascia di capitano, nel 2016 Ranocchia fi- deriva la sua serenità e uno stile che ricorda l’eleganza di Facchetti.
nisce alla Samp e gioca la sua ultima partita in azzurro, nel 2017, A questo punto vi sarà chiara l’“apparenza” di cui sopra: 23Frog non
dopo un traumatico ritorno all’Inter, passa in Premier, all’Hull City si è trasformato in rospo. Nella grama sorte professionale appare
che retrocede anche per colpa di un suo errore nella partita decisiva. ancora più principesco di quanto fosse nella buona. Domenica scor-
Infine il definitivo rientro alla base dove Spalletti lo rende vice capi- sa ha giocato la sua prima partita stagionale contro il Benevento in
tano, ma soprattutto riserva perenne. L’Inter, anche per problemi di Coppa Italia. In uno stadio vuoto. Gli hanno tolto anche il pubblico.
rosa ristretta da fair play finanziario, medita di prolungargli il con- Si è rimesso la fascia di capitano, pochi giorni dopo le volgarità sca-
tratto, sforbiciandogli l’ingaggio. ricate in rete da Icardi, tornato in ritardo dalle ferie e multato.
Riassumiamo: Andrea Ranocchia era titolare e capitano dell’Inter, La fascia al braccio di Ranocchia ha fatto bene anche all’Inter.

SPORTWEEK /19GENNAIO2019/ 21
SW Best Questa
mi piace!
di Paolo Condò

IN PREMIER
Samir Nasri,
31 anni,
con la maglia
del West
Ham, dove
è appena
approdato.

CHARLOTTE WILSON
Quei quattro moschettieri
tutto talento e poca testa
BEN ARFA, BENZEMA, MÉNEZ, NASRI: È LA GENERAZIONE DELL’87, QUELLA CHE NEL 2004 VINSE L’EUROPEO UNDER 17
E SEMBRAVA DESTINATA A FARE LE FORTUNE DELLA FRANCIA CALCISTICA. TUTTI, INVECE, SI SONO PIÙ O MENO PERSI

R
educe da una squalifica per doping dovuta a un eccesso di le 2018 senza nessuno di loro in rosa, sarebbe stato preso per pazzo.
sostanze micronutrienti assunte all’interno di una terapia Detto di Benzema, e del fatto che Ben Arfa è arrivato al grande club
rigenerativa, all’inizio del 2019 è tornato in campo Samir troppo tardi per sfruttare un potenziale enorme ma ormai inacidi-
Nasri. Svincolato dopo la breve e dimenticabile esperienza all’An- to, resta da ricordare il moschettiere che conosciamo meglio, Menez.
talyaspor, l’ex piccolo genio della vecchia Marsiglia è stato tesserato Proveniente dal Monaco, ha giocato grandi partite nella Roma al-
dal West Ham, dove ha già debuttato con discreti risultati. Nasri è ternandole a profondissime pause. Pure lui ha provato e fallito il
il quarto moschettiere della generazione perduta del calcio francese, decollo definitivo a Parigi: il tentativo di rilancio al Milan – in un
quella dell’87: gli altri sono Jérémy Ménez, che è finito in Messico grande club allora in pieno declino – è abortito anche per colpa di
all’America, Hatem Ben Arfa, che dopo due anni di niente al Psg ha un contesto che tecnicamente non riusciva a sostenerlo, e soprattut-
ritrovato il campo al Rennes, e ovviamente Karim Benzema. Del to a eccitarlo. Di lì Bordeaux, Antalyaspor e, ora, il pensionamento
quartetto di talenti targati ’87, il centravanti del Real Madrid è quel- in Messico. Nasri, infine: talento a tratti sublime, disponibilità a
lo che ha fatto di più in questi anni, ma i cascami dello scandalo metterlo a disposizione del gruppo scarsa, empatia generale zero.
Valbuena – il ricatto ai danni del compagno ordito da conoscenti di Nasri è quello che al debutto in nazionale si sedette sul pullman al
Karim, il cui ruolo non è mai stato del tutto chiarito – lo escludono posto riservato da anni a Thierry Henry per mostrare a tutti la sua
dalla nazionale di Deschamps dal 2015. Nel 2004 questo poker di personalità, dimenticando che il rispetto è una componente fonda-
talenti vinse l’Europeo Under 17, dando l’impressione di un futuro mentale della vita da spogliatoio. Pellegrini l’ha avuto al City, ora
ipotecato a loro favore. Se qualcuno avesse detto che la Francia sa- prova l’azzardo al West Ham: per quanto lo si consideri per-
rebbe arrivata seconda all’Europeo 2016 e avrebbe vinto il Mondia- duto, Samir, come gli altri tre, deve ancora fare 32 anni.

22 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
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SW Best Numeri e persone
di Massimo Perrone

Al giro di boa, la Juve riparte


verso nuovi record. Ma il Chievo...
I BIANCONERI HANNO GIÀ BATTUTO IL (LORO) PRIMATO DI PUNTI NEL GIRONE DI ANDATA. ORA HANNO NEL MIRINO
I 102 DI CONTE A FINE TORNEO. ALLA PRIMA DI RITORNO HANNO PERSO SOLO 6 VOLTE. UNA PROPRIO COI VENETI

FESTA DI FINE ANNO


Ronaldo segna su rigore
il suo secondo gol alla Samp
il 29/12 nell’ultima di andata.

53
I PUNTI ottenuti nell’andata
dalla Juventus. Si tratta
di un record: gli stessi
bianconeri ne avevano
ottenuti 52 nel 2005/06
e poi di nuovo nel 2013/14.
Il primato relativo al girone
di ritorno è a quota 52,
stabilito sempre da questa
Juve cannibale nel 2015/16.
Il record assoluto a fine
campionato è di 102 punti,
quelli conquistati con Conte
in panchina nel 2013/14: un
obiettivo in più per Allegri.

6 1900 5 11
LE SCONFITTE della Juve L’ANNO in cui si disputò GLI INCONTRI di questa LE SQUADRE sotto
alla prima di ritorno: 1-0 il confronto più antico fra giornata che, nella loro al Verona nel girone
a Palermo nel 1936, 2-0 tutti quelli in calendario alla storia, si sono già disputati d’andata del 1957/58: sesti
sul campo del Milan nel ’43, prima di ritorno: il Milan (sullo stesso campo) (col Vicenza) dopo 17 partite,
1-0 a Catanzaro nel ’72, batté 2-0 il Genoa il 24 alla prima giornata i veneti finirono ultimi.
2-0 a Firenze nel ’92, dicembre, al campo Trotter di ritorno. Due i precedenti È il peggior crollo da
1-0 sul campo del Chievo di Milano, vincendo il per Genoa-Milan, finito 1-1 retrocessione, nel ritorno,
nel 2010, 2-1 a Firenze nel Trofeo Albero di Natale. sia nel 1990/91 sia nel nella storia della serie A.
2017. Ma contro il Chievo, L’anno dopo le due squadre 1994/95; uno a testa Ne aveva 11 sotto anche la
che ospiteranno lunedì, si ritrovarono di fronte nella per Fiorentina-Sampdoria Samp nel 2010/11: era nona,
i bianconeri non hanno mai finale di campionato (2-0 nel 1972/73), finì terzultima e in B.
DANIELE BADOLATO

perso in casa (11 vittorie (disputato da 4 squadre): Roma-Torino (0-1 nel Davanti a 10 squadre alla
e 4 pari il bilancio), il Milan vinse il suo primo 1974/75), Napoli-Lazio (0-0 fine dell’andata, andarono
con un solo k.o. su 31 partite titolo battendo 3-0 il Genoa nel 1997/98) e Juventus- giù il Foggia (1994/95) e
in A (quell’1-0 del 2010). sul campo di Ponte Carrega. Chievo (2-0 nel 2014/15). ancora il Verona (2001/02).

24 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
Sw Best Classifica
di Massimo Oriani

Che colpo (di sfortuna)!


Ha cambiato lo sport americano
UN PalO (EVENTO RaRISSIMO) DEl RECIDIVO PaRKEY a 5” Dalla fINE ha fERMaTO I BEaRS NEI PlaYOff
DI fOOTBall. ECCO I gIOCaTORI DEllE lEghE PROfESSIONISTIChE USa PERSEgUITaTI Dalla CaTTIVa SORTE

FOOTBALL: PARKEY
6° PALO DECISIVO
Primo turno di playoff
2019, Soldier field di
Chicago, Bears-Eagles.
Phila sorpassa con un
touchdown a 56” dalla
fine, ma Chicago si
procura il calcio della
vittoria. Parkey viene da
4 pali nello stesso match
vinto con Detroit e da un
5°, sempre ininfluente,
JONaThaN DaNIEl

PALO! all’ultima giornata.


Cody Parkey a 5” dalla fine da 43
colpisce il palo in yard ha la chance di
Bears-Eagles 15-16. dare la vittoria ai Bears:
palo, traversa, fuori.

BASEBALL: BUCKNER FOOTBALL: NORWOOD HOCKEY: SMITH BASKET: BROWN


INFILATO DAI METS FA UN WIDE RIGHT PROCURA L’AUTOGOL PASSA AL RIVALE
gara-6 delle World Series È il 27 gennaio ’91, È il 30 aprile 1986, Superdome di New
1986. I Sox sono a un Buffalo è al primo di gara-7 di finale della Orleans, 29 marzo 1982,
out dal cancellare la quelli che diventeranno Smythe Division tra finale Ncaa tra
Maledezione del Bambino poi 4 Super Bowl Edmonton e Calgary georgetown e North
(Babe Ruth) e vincere consecutivi, tutti persi. flames. Nel 3° periodo Carolina. a 15” dalla
il primo titolo dal 1918. gioca a Tampa, contro Steve Smith tenta un fine Michael Jordan
Ma il prima base Bill i New York giants. a 8” lungo rinvio da dietro la realizza il canestro
Buckner si lascia dalla fine, con i Bills sua porta, ma spedisce del sorpasso per i Tar
passare fra le gambe sotto 20-19, Scott maldestramente il disco heels, che si portano
e sotto il guantone Norwood ha sul piede contro i pattini del sul 63-62. Ma gli hoyas
un’innocua palla che il calcio della vittoria, portiere, grant fuhr. Il hanno l’ultimo possesso
avrebbe chiuso il match, ma il suo field goal da 47 puck rotola in rete e dà a disposizione. fred
regalando ai Mets il yard finisce largo sulla il 3-2 finale ai flames, Brown però, con un
punto del pareggio al 10° destra. Wide Right togliendo agli Oilers la colossale crampo mentale,
inning e poi la vittoria. diventa l’incubo che chance di conquistare la passa la palla a James
Boston attenderà 18 ancora oggi tormenta Stanley Cup per il terzo Worthy, che indossa
anni per riavere l’anello. i poveri tifosi di Buffalo. anno consecutivo. la canotta rivale.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 25
Sw Best News

Pi jiuShi
N C I P O S SO E
NO C R E DE R zza
rna
ia n o Ve
ba st
d i Se

uN mIStER tuttO
lavORO, SENza
CaSa E ChIESa
S
e lo chiamano El Loco,
il Pazzo, un motivo ci
sarà. Marcelo Bielsa
(nella foto) lavora per
riportare in Premier League
a shanghai un gruppo di tifosi cinesi del Manchester united durante una tournée dei reds in Cina. il Leeds, gloriosa squadra
inglese da anni in disgrazia.
Oggi il Leeds è primo in

Parco a tema Red Devils


Championship, la B
d’inghilterra, e il
Mail On Line ha

Lo United sbarca in Cina


spiegato perché: la
dedizione di Bielsa
alla causa dei
bianchi dello
iL MAnChEStEr APrirà EntrO iL 2020 unA StrutturA di intrAttEniMEntO ViCinO Yorkshire è totale, 24
ore su 24 ore. L’allenatore
A PiAzzA tiEnAnMEn. LA tEndEnzA COinVOLgE AnChE BArCELLOnA E rEAL MAdrid
si è fatto installare una

u
cucina e un letto al centro
n parco a tema Red Devils a un passo da taglio con i prodotti griffati dal club inglese. Con d’allenamento e si dice che
piazza Tienanmen. Il Manchester United la mania (o meglio, il business) dei parchi a tema, spesso dorma lì e non a casa
per non perdere tempo. Ogni
segue la scia dei top club europei che pun- che nel recente passato ha già coinvolto altri totem
notte fa le ore piccole con
tano forte sulle strutture di intrattenimento tema- del calcio come Barcellona e Real Madrid. I gli uomini dello staff per
tiche, annunciando l’apertura entro la fine del 2020 blaugrana taglieranno il nastro di strutture sia esaminare video e dati. Ogni
(in collaborazione con la società asiatica Harves) di negli Usa sia in Asia entro poco più di un anno, giorno stressa i giardinieri
una serie di impianti in Cina. Da Pechino a Shang- occasione per innalzare l’asticella degli introiti. E della società perché esige che
l’erba dei campi mantenga
hai, fino a Shenyang: giochi, attrazioni, mostre un parco ad hoc per la stella del Camp Nou, Leo una giusta lunghezza.
interattive con il logo dei diavoli rossi, da decenni Messi, aprirà presto a Pechino. Mentre il Real Ma- A ogni vigilia di match
assai popolari in Oriente. E nei Manchester United drid ha scelto gli Emirati per il Real Madrid Resort convoca i giocatori uno per
Entertainment and Experience Centres ci saranno Island, casa dei divertimenti a tema blancos con un uno: 10-15 minuti di colloquio
individuale in cui assegna
altre attività, come ristoranti e un negozio al det- grande complesso turistico. Nicola Sellitti
le incombenze e illustra gli
avversari. «Sembra di essere
nell’esercito», ha detto

CalCIO a 5 torna il torneo amatoriale di calcio a cinque


gatorade 5v5 che coinvolge oltre 4.500 squadre
Mateusz Klich,
centrocampista polacco della
squadra. Bielsa sta sveglio
Riparte e 22.000 ragazzi e ragazze tra i 14 e i 16 anni nel
mondo. in italia si giocherà in 12 città con finale
fino a tardi, ma si alza
prestissimo, tra le 5 e le 6 del

il torneo nazionale a Milano. La squadra vincitrice sfiderà


in Spagna le migliori formazioni di oltre 20 Paesi.
mattino, per leggere i giornali
e rispondere alle mail dei

che porta i “campioni del mondo” potranno assistere alla finale


della Champions League 2019 a Madrid. registrazioni
tifosi. un mister tutto campo,
computer e allenamenti.

in Champions gratuite su www.gatorade5v5.it fino al 20 gennaio.


L’ossessione del Loco per
il calcio è tale per cui casa
e chiesa non sono previste.

26 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
SW Best News
R I ATTACCHI IN SER
L E I...
GIOIA PER SEI

L I O
M IG IE A
Ilicic e Gomez esultano
nel 6-2 al Sassuolo del 29/12.

I
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Numero di campionati
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a conclusi col miglior

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NIENTE MAMME

3
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24 ALLO STADIO
JUVENTUS

COI CORI RAZZISTI


Scudetti vinti
(17*)
col miglior attacco

C
ome mamme e come
tifose, rivendichiamo
il diritto di andare allo
stadio la domenica. Il calcio è
lo sport degli italiani, e la
domenica sugli spalti è una
20 tradizione cui non ci faranno
rinunciare. Come mamme e
INTER come tifose, lo stadio è per

Atalanta
(11) noi famiglia ed emozioni.
Usciamo di casa con le nostre
felpe e le nostre
bandiere,

la Dea del goll sosteniamo i


ragazzi della
nostra città. Come
mamme e come
tifose, speriamo

17
NESSUNO IN QUESTO CAMPIONATO che i nostri figli si
HA SEGNATO QUANTO I BERGAMASCHI. facciano ispirare da
SE DOVESSERO MANTENERE QUESTO MILAN calciatori poco più grandi di
(8) loro che non mollano mai,
RECORD FINO ALLA FINE, DIVENTEREBBERO
portano con fierezza la
LA TREDICESIMA SQUADRA COL MIGLIOR maglia e onorano il nome
ATTACCO NELLA STORIA DELLA SERIE A dell’Italia con la Nazionale.
Come mamme e come tifose,

A
vogliamo che il calcio italiano
talanta miglior attacco del campionato: 39
gol, +1 sulla Juve, +2 sul Napoli. Suona stra- 9
ROMA
sia il più bello del mondo: non
abbiamo nulla da invidiare a
no: perché nei 58 anni in Serie A i bergama- nessuno.
(1) Per quello non sopportiamo i
schi non si erano mai neanche avvicinati a questo cori razzisti. E non abbiamo
primato. Il loro record, le 66 reti del 1949/50, li portò bisogno che qualcuno li
ad avere appena il settimo attacco in quello che fu il
campionato più esagerato di tutti i tempi con 1.265 gol,
6
TORINO
etichetti come tali, o ci dica
quando è troppo: ci bastano
le facce sgomente dei nostri
una media di 3,3 a partita. Sono ampiamente in linea (4) bimbi. Per questo,
per batterlo: 39 per 2 fa 78. E se riuscissero a tenersi smetteremo di portarli allo
dietro tutti gli altri, a cominciare da Ronaldo-Mandzu- stadio finché le partite non
5
LAZIO (-)
kic e Milik-Mertens, diventerebbero la 13ª squadra NAPOLI (1) verranno fermate per i cori
capace di chiudere una stagione col miglior attacco. Il razzisti, e non ci andremo
più nemmeno noi.
record è della Juve che l’ha fatto per 24 volte, associan- Come mamme e come tifose,
do a questo primato lo scudetto in 17 occasioni (com- non ci capacitiamo che tocchi
preso uno revocato). Sul podio anche le milanesi: Inter 3 SAMPDORIA (1) davvero a noi la scelta:
20 volte regina del gol, Milan 17. Poi la Roma, che ha perché il ministro Salvini
SERENA CAMPANINI

(nella foto), sempre in lotta


vinto solo un campionato nei 9 anni in cui ha segnato
più degli altri. Un vizio capitale, evidentemente, per-
2 BOLOGNA (1)
FIORENTINA (-) per un’Italia migliore,
non parte da quello che
ché la Lazio non ne ha conquistato neanche uno nelle
1 GENOA (-) renderebbe migliori
sue 5 stagioni col record di gol. Massimo Perrone VICENZA (-) gli italiani?

* di cui 1 revocato
28 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
SW Best L’altra agenda Time out
di Gene Gnocchi

O
METTIANMORDINE
I o Pa
rr ini
a ssi m
di M

Icardi, pronti al rinnovo


Manca solo un dettaglio...
Dom Lun I GOL DEL “NANE”
Il fratello di Paquetá Dopo le monetine della ALLA FACCIA
va al Monza. Fontanadi Trevi, la Raggi DELLA NEBBIA
Berlusconi: «Un fratello hachiesto di requisire Fino al 2011/12 le partite

fa sempre comodo». anche quelle che lanciano di Serie A sospese


definitivamente venivano
agli arbitri all’Olimpico. rigiocate dall’inizio e i gol
fatti prima dell’interruzione
erano cancellati. La più
grande vittima del
maltempo fu Adriano

Mar Mer Gio


Bassetto: l’8 dicembre ’48 la
nebbia di Bergamo gli tolse
i 2 gol segnati all’Atalanta
con la maglia della Samp,
ma si fece giustizia da solo
Gazidis a Nyon senza Il Frosinone ha chiesto Wanda Nara sarà ripetendo la doppietta nel
recupero del 23 dicembre;
avvocati: «Si possono Messi al Barça. Stirpe: anche agente di Borriello: il giorno di Natale del 1949,
sempre con la Sampdoria, fu
vincereicontenziosi anche «Ci sono le condizioni , «Per quando l’Inter la nebbia di Busto Arsizio a

senza legali, l’ho imparato Di Maio ha detto chesiamo affronterà lunghe trasferte».
togliergli il gol segnato alla
Pro Patria: anche stavolta

guardando Forum». in un boom economico». riparò il danno, segnando


nel recupero del 5 gennaio
1950; passato all’Atalanta,
l’8 dicembre ’55 la nebbia
riprese a perseguitarlo
togliendogli il gol segnato

Ven Sab a San Siro contro l’Inter,


e stavolta ebbe la meglio,
perché “Nane” non riuscì
a rimediare nel recupero

Inter, settimana prossima Paratici dubbioso sulla giocato tre giorni dopo;
il 23 dicembre 1956
vertice per Icardi. disponibilitàeconomicadel la nebbia, che ormai
l’inseguiva come la nuvola
Resta solo da stabilire Chelseaper Higuain:«Le di Fantozzi, gli tolse il gol
segnato a Bergamo contro
l’arma del duello. telefonatechericevo sono l’Udinese: di nuovo mise
le cose a posto ripetendosi
acaricodel destinatario». nel recupero del 2 gennaio
1957 (risultato finale:
nebbia batte Bassetto 5 a 4).

30 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
L’ARTE DI IMPROVVISARE GRANDI CAPOLAVORI

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LE
REGINE
DELLE
NEVI

W ier er
Dorothea

La ragazza Doro
del biathlon
Fa uno sport poco conosciuto
in Italia, eppure sui social
è popolarissima. «Perché sono
vera», dice l’altoatesina, leader
della Coppa del mondo che la
settimana prossima fa tappa
nella sua Anterselva. È brava
e bella, «ma ho un carattere
anche molto difficile». Eppure
chi la conosce la ama...

di Silvia Guerriero
foto di Mattia Zoppellaro

32 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
finanZiera
Dorothea Wierer
(28 anni)
è la punta
di diamante
del biathlon
azzurro.
Gareggia per
le Fiamme Gialle.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 33
a w i e r e r
d o r o t he

C
olpisce la grazia riesco mai perché mi piace mangiare». magine del biathlon. Come si vive
nellaragazzaDoro Con quel fisico puoi permettertelo! da star in uno sport di nicchia?
del biathlon italia- «Però un po’ di controllo ci vuole, in «Io sinceramente non mi vedo come
no: la grazia dei Italia siamo viziati col cibo buono…». una star, il fatto è che fin da giovane
lineamenti, nel Vi pesano nel biathlon? ho ottenuto risultati importanti. Sono
modo di parlare, «No, però se metto su un paio di chi- contenta se si riesce a far conoscere il
nella gestualità. E li li sento sugli sci. Già c’è il peso del biathlon a persone che di solito non
la bellezza, con quel viso levigato che fucile, sono 4 chili da portarsi dietro». lo seguono, ma questo dipende tanto
il vento, il freddo e il sole non hanno Non hai detto i desideri. dai giornali e dalla tv. Io faccio il mio,
scalfito in 18 anni di sci stretti e cara- «Perché non ne ho espressi. Io sono poi si sa: in Italia c’è il calcio, poi un
bina: Dorothea Wierer, che ne ha 28 già molto felice come sto adesso, sia po’ di niente, quindi gli altri sport.
ma ne dimostra 10 di meno, si muove nel privato sia sportivamente». Comunque in generale sono contenta
davanti all’obiettivo con la stessa abi- Già, hai iniziato l’anno alla grande. di come stanno andando le cose per
lità con cui si piazza di fronte al ber- «Sì, mi godo il momento serenamen- il biathlon nel nostro Paese».
saglio. Non ha neanche bisogno della te, perché nel nostro sport le cose pos- Se in Italia biathlon significa Wie-
truccatrice: ha fatto tutto lei, «ma ci sono cambiare in fretta». rer, le tue compagne di squadra non
sono abituata, mi trucco sempre pri- Hai detto spesso che in questa sta- sono invidiose?
ma delle gare». Gare che in questa gione ti senti più serena. Domanda «Ci sono abituate. E anche loro vivono
stagione la bella finanziera di Anter- marzulliana: sei leader perché più di rendita di quello che ho fatto. Sen-
leADer
selva, dove la Coppa del mondo fa serena o più serena perché leader? za dimenticare che stanno diventan-
In questa
stagione la tappa dal 24 al 27 gennaio, sta domi- «Sono più serena perché sono leader do sempre più forti: fra noi c’è rivali-
Wierer (a des. nando: ha iniziato il 2019 da leader. e quindi non devo rincorrere nessuno, tà, quella sana che aiuta a crescere.
è a Hochfilzen, Visto che siamo in tema: cos’hai ma anche il contrario: sono davanti a L’invidia no, quella c’è più da parte di
in Austria) scritto sulla lista dei desideri e dei tutte perché sono serena, e questo è altre persone, altri atleti o gente al di
ha totalizzato
5 podi in
buoni propositi per l’anno nuovo? dovuto al fatto che mi sento molto fuori dello sport, d’altronde c’è sempre
8 gare, più altri «Il solito: mangiare meno cioccolato! bene fisicamente e mentalmente». qualcuno che cerca del negativo».
2 in staffetta. E fare un po’ di dieta, ma tanto non ci Oltre che leader, sei la donna im- A vederti, così solare e simpatica,
sembra difficile pensare che chi ti
conosce non ti voglia bene.
«Beh, ho un carattere anche molto
difficile, nel senso che sono testarda
e quando le cose non girano bene di-
vento una bestia! Quando fai sport a
un certo livello devi essere un po’ egoi-
sta e molto convinta di te stessa, anche
se io non lo sono sempre, ho i miei
dubbi: esternamente sembro forte,
talvolta arrogante perché sono molto
ha vinto due bronzi olimpici diretta. Non sono una che piace subi-
con la staffetta mista to, prima mi devi conoscere».
Fisicamente sì che piaci subito: la
Dorothea Wierer è nata a bellezza ti ha aiutata a diventare
Brunico il 3 aprile 1990. famosa?
Finanziera, è alta 160 cm e «Sicuramente. Non nego di averne
pesa 57 chili. Dopo aver vinto approfittato, mi ha aiutato anche a
tutto a livello giovanile (anche trovare gli sponsor. Cerco sempre di
3 ori e 1 argento al Mondiale e sottolineare il lato femminile, visto
1 oro e 1 argento all’Europeo che il mio sport è molto maschile».
da juniores), ha conquistato la È per questo che in gara ti trucchi?
Coppa del mondo ind. di «Ci tengo molto. A parte quando il
specialità nel 2016, l’argento tempo è proprio brutto, sennò cola
nell’ins. al Mondiale ’16 e il tutto e sembro un clown».
bronzo nelle staffette ’13 e ’16. Ma poi non è frustrante dover sta-
È stata bronzo con la staffetta re sempre in tuta?
mista ai Giochi 2014 e ’18. «Mi rifaccio quando non sono in ra-

34 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019

Sono una testarda,
a volte arrogante,
e quando le cose
non girano bene
divento una bestia

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 35
a w i e r e r
d o r o t he
duno, con abiti eleganti e tacchi alti». dopo Federica Pellegrini, Bebe Vio Però se lo provi t’innamori».
A parlare della tua bellezza quasi e Carlotta Ferlito? A proposito di amore...
ci si dimentica di quanto tu sia bra- «Davvero? Mi fa piacere. Facendo «Mi sono sposata tre anni fa con Ste-
va. Cosa che però non hai sempre biathlon… Beh, ho tanto seguito anche fano: ci siamo conosciuti tramite la
dimostrato, anzi: da juniores hai all’estero, dove il mio sport è popola- Finanza, lui era istruttore di tiro a
stravinto, poi hai fallito gli appun- re: Russia, Germania, Repubblica Predazzo e io ero lì a fare il corso.
tamenti importanti. C’è un perché? Ceca e Norvegia. Gli italiani, comun- All’inizio non gli stavo simpatica: mi
«Sì: sono sempre stata un’atleta talen- que, sono la maggioranza». trovava arrogante… Lui invece mi
tuosa ma pigra. Quand’ero nella pu- Sai quanti follower hai sui social? attraeva proprio per lo stesso motivo,
bertà, dai 16 ai 20 anni, non mi sono «Su Instagram 322 mila, su Facebook a me piacciono gli uomini “grintosi”!».
praticamente allenata. I miei amici non 200 mila. Twitter non lo uso». Ti ha cambiata il matrimonio?
facevano sport e io preferivo uscire con Perché ti seguono così in tanti? «Sì, ora sono più tranquilla: Stefano
loro e divertirmi. Poi, da quando ho «Perché sono una vera, non sono mai mi dà sicurezza, fiducia, serenità».
iniziato a impegnarmi sul serio, sono impostata». Tempo fa dicesti che ti sarebbe pia-
sempre stata tra le top 5, ma purtroppo Che cosa ti piace pubblicare? ciuto diventare mamma prima dei
non sono una donna da grandi appun- «Di tutto, anche foto non sportive». 30 anni: non manca molto…
tamenti… Comunque non mi pento di Ricevono più like le foto delle tue «Eh sì, siamo lì ormai! Il prossimo
niente: mi sono goduta la mia gioven- vittorie o quelle in cui sei in bikini? anno ci sono i Mondiali di Anterselva,
tù, al contrario di tanti sportivi». «In bikini, sicuramente! Anche se non sarebbe bello finire in casa e poi pen-
Gli sportivi che ammiri di più? nemettotanteperchésonomuscolosa». sare ad allargare la famiglia».
«Roger Federer è un idolo assoluto, Tu invece chi ami di più seguire, i Un’ultima chance ai Giochi non te
così come Usain Bolt. Tra le donne tuoi amici o i personaggi famosi? la dai?
Lindsey Vonn per la grinta che ha «Gli amici. Altrimenti guardo i siti di «Il 2022 è lontano: faccio questi due
avuto nel rialzarsi dopo gli infortuni». arredamento e di moda». anni e poi vediamo come sto fisica-
MoDEllA Con chi vorresti farti un selfie? Come usi i social per fare pubblici- mente e quali saranno le motivazioni».
Doro con gli
«C’è tanta bella gente in giro… Direi tà al biathlon? E poi?
attrezzi del
mestiere Angelina Jolie, Beyoncé e Rihanna». «Oltre a postare foto di allenamenti e «Anche il futuro è da vedere: credo
all’Ansitz C’è mai stata una campionessa che gare, mi piace usare le stories di In- che rimarrò in Finanza, è da 10 anni
Heufler, l’hotel ti ha detto: mi piacerebbe essere stagram, faccio parecchi video». che faccio la professionista grazie al-
di Rasun popolare, bella o forte come te? Come va il biathlon in Italia? le Fiamme Gialle, mi piacerebbe fare
Anterselva in
cui è stato
«No! A me lo dicono le bambine…». «Non male anche se purtroppo sarà ancora qualcosa col biathlon. Biso-
realizzato Sai però che sui social network sei sempre uno sport di nicchia perché gnerà vedere anche coi bambini: l’idea
questo servizio. una delle atlete italiane più seguite ci sono tanti impianti ma solo al Nord. è farne minimo due, dipende da quan-
to spazio e… pazienza avremo».
Dove avete deciso di vivere?
«A Castello di Fiemme, in provincia
di Trento. Mi sono spostata io».
Tu vieni da Anterselva, in Alto Adi-

Cinque motivi per seguire il biathlon ge, quasi al confine con l’Austria.
Dove si dice che la gente si senta più
tedesca che italiana: sei d’accordo?
«Non è più così: valeva per i nostri
SPETTAColARE CoMBATTUTo CoMPlETo AZZURRo TElEVISIVo nonni, che hanno fatto la guerra. E
Perché ha un alto Perché la Perché è uno Perché in Italia, Perché è la poi ormai siamo in Europa, non in
tasso di classifica è sport completo pur essendo disciplina
spettacolarità sempre in bilico: come tutte diffuso in un’area invernale
Italia, in Germania o in Austria: noi
legato l’atleta che è in le discipline geografica più amata dai giovani dobbiamo aprirci un po’, no?!».
all’alternanza testa dopo la multiple. ristretta, ha tedeschi, che Ma l’Italia dei giovani ti fa ben spe-
di due sport: sci frazione di fondo Il biatleta deve sempre prodotto di sport se ne rare nel futuro o no?
di fondo e tiro può precitare in avere doti di ottimi risultati intendono,
«Speriamo sempre, dai. Noi tendiamo
al poligono. graduatoria con potenza atletica internazionali. e quella che
Nel biathlon lo una cattiva prova e tecnica sciistica A parte la Wierer in base ai dati di a lamentarci ma sono stata in Paesi,
spettatore vede al poligono che ma a intervalli e gli altri Eurosport fa più tipo la Russia, in cui ho visto la gente
tutto dagli spalti comporta un giro regolari deve individualisti, ascolti nell’area vivere in baracche di legno a meno 50
e non si annoia di penalità o tiri resettare tutto le staffette dell’Europa gradi: lì o sono ricchissimi o sono
mai perché supplementari per far valere confermano centro-orientale.
cambia il gesto al poligono le sue capacità il nostro ruolo I dati sono buoni
poverissimi. Noi stiamo in quella via
dell’atleta, come a seconda di precisione fra i leader proporzionalmente di mezzo in cui si vive bene, non
nel triathlon. del tipo di gara. e concentrazione. della disciplina. anche in Italia. dimentichiamolo mai».

36 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019

Ero un’atleta talentuosa però pigra.
E preferivo divertirmi.
Altrimenti avrei vinto di più

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 37
LE
REGINE
DELLE
NEVI

y Vonn
Lindse
ALexAnder HASSenSTein

38 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
La perla
delle Dolomiti
A Cortina si festeggiano i cinquant’anni di Coppa del mondo di sci e la fuoriclasse americana
torna in gara proprio sulla pista che le ha cambiato la carriera: sull’Olympia delle Tofane ha
centrato il primo podio, è diventata la più vincente di sempre e detiene il record di successi: dodici

di Alessia Cruciani

Con l’AmiCA itAliAnA


Lindsey Vonn con la sua
inseparabile Lucy, la cagnolina
presa due anni fa in un
allevamento di Bologna. La
sciatrice è nata a St. Paul
(Minnesota, Usa) il 18/10/1984,
è alta 1,78 e pesa 72 kg.
La sua famiglia si trasferì presto
in Colorado per permetterle
di allenarsi ai massimi livelli.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 39
s e y v o n n
l in d

L
apiùgrandedisempre due, con Cortina impegnata a cocco-
con la più bella di tut- lare amabilmente la Vonn che, a cau-
te. Tra loro doveva sa dell’annullamento delle prove au-
per forza essere amo- striache di St. Anton, farà il suo
re. La prima, l’ameri- debutto stagionale proprio sull’Olym-
cana Lindsey Vonn, pia delle Tofane (è rimasta ferma per
34 anni, è la sciatrice più vincente un’iperestensione e stiramento di un
della Coppa del mondo e la più attesa legamento del ginocchio sinistro ri-
in questo weekend. La seconda, Cor- mediata in allenamento a novembre).
tina, è la località più affascinante che Eppure il destino sembra volerle divi-
si possa trovare in quota: nessun altro dere: già candidata per i Giochi inver-
luogo del pianeta regge il confronto nali del 2026, Cortina si prepara a
con la Perla delle Dolomiti. E con il diventare nel 2021 capitale dello sci
programma femminile che è iniziato ospitando i Mondiali. Ma difficilmen-
ieri (discesa recupero di St. Anton) e te Lindsey ci sarà.
prosegue oggi (la discesa ufficiale) e
domani (superG) festeggia i 50 anni ritiro annunciato
di presenze in Coppa del mondo. Fosse per lei, prenoterebbe già la stan-
Una storia emozionante, iniziata nel za, ma il fisico – provato dai numerosi
1969, quando il suo primo re fu uno infortuni – le ha già chiesto di smette-
svizzero, Josef Minsch, che vinse la re. Come aveva annunciato pochi me-
discesa. Nel 1974 arrivarono anche le si fa, la campionessa del Colorado
donne, subito nel segno di Annemarie aveva deciso di accontentarlo e di ri-
Moser-Proell in discesa (a cui segui- tirarsi alla fine di questa stagione. Ma
rono un altro successo in discesa e poi è arrivato l’ennesimo infortunio
uno in combinata). L’austriaca quindi che l’ha tenuta fuori dalle piste fino a
scrisse anche sulla neve di Cortina- questo weekend, impedendole così di
pagine della sua grande storia, che fare l’ultima apparizione sulla pista
l’ha vista a lungo detentrice del record di Lake Louise, in Canada. Se Cortina
di vittorie femminili in Coppa del
innamorata mondo con 62 sigilli. Primato egua- è il suo regno, quello è il suo impero:
la Vonn a los gliato proprio a Cortina dalla Vonn dopo averci collezionato 18 successi,
Angeles con con la vittoria in discesa del 18 gen- le autorità locali hanno addirittura
il compagno
e giocatore
naio 2015 e frantumato a partire dal cambiato nome alla pista in suo onore,
di hockey p.K. giorno dopo, grazie al primo posto nel trasformandola in Lake Lindsey Way.
subban, 29 anni. superG. Prima di Cortina è arrivata La voglia di salutare degnamente le
a quota 82, mostruosamente vicina al nevi canadesi le ha fatto rinviare il
record assoluto dello svedese Ingemar ritiro al prossimo autunno, ma sempre
Stenmark (86). Senza dimenticare che troppo presto per ipotizzare una pre-
nel frattempo l’americana ha raccolto senza ai Mondiali di Cortina.
anche un oro e due bronzi olimpici, Dove la amano follemente. Per le vie
due ori mondiali, 4 Coppe del mondo della località veneta, la Vonn è seguita
assolute e altre 16 di specialità. ovunque dai tifosi. L’affluenza è altis-
La storia del passato, però, quasi non sima nei giorni di gara e sono tutti lì
conta quando a Cortina arriva lei. per lei. A cui diventa difficile anche
Ormai Lindsey ne è la regina e tale raggiungere le auto che la accompa-
resterà ancora a lungo visto che gnano dall’hotel alle piste.
sull’Olympia delle Tofane è stata l’u- Fino a qualche tempo fa a provvedere
nica a vincere per 12 volte (6 discese alla sistemazione alberghiera era la
e 6 superG). E questo sembra essere Red Bull, uno dei suoi numerosi spon-
il momento di massimo amore tra le sor (guadagna sei milioni di dollari

40 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
l’evento

2021, cortina
sarà mondiale
t ra due anni Cortina
d’Ampezzo farà
parlare di sé non solo
per la Coppa del mondo:
ospiterà infatti i Mondiali
di sci, in programma
dall’8 al 21 febbraio 2021.
l’Italia diventerà così per
la settima volta il paese
organizzatore della
rassegna iridata dopo
le due edizioni ospitate
sempre dalla località
ampezzana (1932 e 1956,
quest’ultima coincidente
con l’olimpiade), quella
della Val Gardena (1970)
leader
In questa e le due di Bormio (1985
stagione la e 2005), inframezzate
Wierer (a des. è dall’appuntamento del 1997
a Hochfilzen, in al sestriere. In questi
Austria) ha
sei eventi gli azzurri hanno
fatto 5 podi in
8 gare, più altri vinto quattro ori
2 in staffetta. (tutti grazie alle donne:
due Compagnoni e uno
Kostner e Wiesinger),
tre argenti e sei bronzi.

l’anno!). Ma negli ultimi tempi Lindsey polivalente Subban, giocatore di hockey, difenso-
preferisce stare nello stesso hotel del- lindsey a Cortina in gara re dei Nashville Predators. Insomma,
e in paese. È tra le sette
la nazionale americana e condividere la dimostrazione che a Cortina si sen-
sciatrici ad aver vinto in
i weekend di gara con le sue compagne ogni specialità: 43 discese, te come a casa. Anche per il cibo: se
di squadra. Nel suo caso, però, è ne- 28 superG, 4 giganti, riesce ad arrivare qualche giorno pri-
cessaria una scorta della polizia per 2 slalom e 5 combinate. ma, sempre accompagnata dalla sua
gli spostamenti. Alcuni tifosi, pur di cagnolina Lucy, non rinuncia mai a
scattarsi una foto con lei, le si sono una serata in pizzeria in pieno centro.
letteralmentebuttatiaddosso,rischian- Nascondersi non è nel suo stile. Al
do di farla scivolare. Altri hanno cer- contrario, l’americana non nega mai
cato di infilarsi nella sua auto. un sorriso, una foto e un autografo.
Quasi stupisce sentire i resoconti di Soprattutto se a chiederglielo sono
certi episodi nell’esclusiva Cortina, bambini o persone disabili.
dove si immaginerebbero incontri più «Ciao» e «grazie» sono le parole che
snob e sostenuti. Invece questo è l’ef- ripete più spesso in italiano. E
fetto Vonn. Che, dal canto suo, si con- quest’anno avrebbe tanto voluto rin-
cede come piccolo lusso quello di in- graziare gli organizzatori della Coppa
CHrIstopHe pAllot

vitare in Veneto ad assistere alla gara del mondo nella nostra lingua, spe-
la sorella Laura (che vive a Firenze) e rando che le gare saltate in Val-d’Isère
spesso anche la famiglia. Stavolta po- per maltempo venissero recuperate
trebbe esserci pure il fidanzato P.k. proprio a Cortina, dove avrebbe avu-

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 41
s e y v o n n
l in d


to più chance di agguantare e supe- «Cortina è il piatto forte della stagio-
rare il record di vittorie di Stenmark. ne. La gente è super gentile con me,
Invece è stata poi scelta la Val Garde- c’è sempre il sole e non posso lamen-
na a dicembre.
Già, le gare. Cortina è bella, i negozi
Tutte le cose belle tarmi dei miei record su questa pista,
dove conquistai anche il mio primo
sono invitanti, la famiglia le sta vicino. di Cortina condizionano podio di Coppa nel 2004», disse qual-
Ma poi bisogna sciare sull’Olympia che tempo fa, ricordando che proprio
delle Tofane. E vincere. Per questo Lin- il mio umore fino alla gara sulla neve veneta prese coscienza del-
dsey non modifica mai la sua la sua grandezza. Aggiungen-
preparazione, anche se la cena
della sera precedente viene ap-
il p o d i o do che «tutte le cose belle di qui
finiscono per condizionare il
prezzata più che in altri Paesi.
E così ecco rispettare il copione sulle tofane ha vinto più di tutte mio umore, mi mettono a mio
agio fino al cancelletto di par-
valido per ogni competizione: tenza». Ma soprattutto dopo.
sveglia molto presto, riscalda- Finite le gare, la domenica sera
mento e passaggio sotto le mani è d’obbligo una cena in un ri-
della sua fisioterapista, Lindsay storante tipico con tutte le per-
Winninger. Da tutti è descritta sone che l’accompagnano nella
come un’atleta estremamente tappa di Cortina, inclusi gli
abitudinaria, concentrata, me- italiani che lavorano per lei so-
ticolosa e dalla professionalità lo in questi giorni. Allora go-
sorprendente.QuandoaCortina diamoci lo spettacolo sulle Do-
lindsey vonn renate Goetschl isolde Kostner
ha avuto appuntamenti per in- lomiti. Auguri a Cortina, una
Dodici i suoi successi Per l’austriaca Per l’altoatesina
ERICH SPIESS

terviste o eventi promossi dai di Coppa a Cortina: 10 vittorie cinque gare da splendida cinquantenne. E se
suoi sponsor, è sempre arrivata sei in discesa di cui 5 in discesa numero 1: 4 discese c’è Lindsey, che la festa
puntuale e sorridente. e sei in superG. e 5 in superG. e un superG. abbia inizio.

42 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
a p i
l pi a s ta
olym veneto

a tutta Sul tratto più ripido del tracciato cortinese

sullo (che oggi ospita la discesa e domani


il superG) si raggiungono i 130 all’ora. L’anno

schuss
scorso qui Lindsey fu battuta dalla Goggia

Partenza
2.320 m
Rif. Pomedes

Bivio Caprioli
Curvone
entrata Schuss

il tracciato
Salto Duca D’Aosta L unga 2.402 m, l’Olympia delle Tofane
(che oggi, 19, ospita la discesa e
domani il superG) ha un dislivello di 760
m e una pendenza media del 28,2%
Bivio Tofanina
(massima 56,1%). La partenza è a quota
2.320 m e l’arrivo a 1.560 m. Il tratto più
Diagonale
veloce è lo Schuss, il muro in cui le atlete
raggiungono i 130 km/h. Questa pista
Gran Curvone
ospitò le gare della Olimpiade 1956 e,
Festis ininterrottamente dal 1993, è sede delle

l’impresa
tappe della Coppa del mondo femminile.
Scarpadon

I l 21 gennaio 2007 Karen Putzer


vince il gigante nell’unica gara
di Cortina in cui salgono sul podio
Van de Rumerlo

due azzurre. Oltre all’altoatesina,


che quel giorno centrò l’ultimo dei Variante
suoi otto trionfi di Coppa (4 in di Rumerlo
gigante e 4 in superG), c’è il terzo Casonetti
posto di Denise Karbon, distaccata
di 68 centesimi. Seconda fu Julia
Salto
Diagonale
finale
la curiosità
Mancuso (Usa). A completare
il successo della Nazionale,
il nono posto di Nicole Gius
arrivo
1.560 m
D iventata punto di riferimento della
Coppa femminile, Cortina ha però
fino al 1990 ospitato anche nove tappe
L’ultimo trionfo
e il decimo di Manuela Moelgg. di quella maschile, a partire dalla prima
azzurro risale
all’anno scorso, in assoluto, disputata qui 50 anni fa:
alla discesa vinta la discesa del 1969, vinta dallo svizzero
da Sofia Goggia. Josef Minsch. Gli uomini jet hanno poi
corso altre quattro volte – con vittorie
azzurre di Herbert Plank nel ’77 e di
Kristian Ghedina (foto) nel ’90 –, più due
slalom e altrettanti giganti tra ’80 e ’81.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 43
LE
REGINE
DELLE
NEVI

Tricomi
rA ianna

Volevo soltanto
essere libera
Aveva iniziato con lo sci, «ma poi ha smesso di essere un gioco».
Quindi ha scelto il freeride: «Scendere in neve fresca avendo un
pendio tutto per te è qualcosa di artistico». Così una altoatesina figlia
di meridionali è diventata una campionessa. E ora vuole “liberare”
anche le montagne: «Rendiamo questo sport accessibile e sicuro»

di Enrico Maria Corno foto di Manuel Ferrigato

44 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
oCChi a vallE
Arianna Tricomi,
26 anni, pronta
per una discesa
nel suo ambiente
naturale: la neve
fresca.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 45
A r i A nn A
t r i c o m i “
Anche il freeride
ha delle norme,
ma posso
accettarle
per qualche
giorno all’anno

A
mmettiamolo. Mol- mi, cresciuta in Alta Badia da padre due miei carissimi amici sono morti
ti di noi si sorpren- siciliano ex pilota delle Frecce Trico- sotto una valanga per me è cambiato
dono ancora leg- lori e madre austro-napoletana, è sta- qualcosa: ho avuto un blocco, ho ca-
gendoleclassifiche ta la prima a vincere l’intero circuito, pito che non valeva la pena fare quel-
delle più impor- ufficializzando così il suo status di lo sforzo, ho chiesto allo sci di lasciar-
tanti competizioni star mondiale. mi in pace e ho realizzato che avrei
di freeride quando trovano, nelle po- Queste vittorie sono il risultato di una fatto solo ciò che desideravo davvero.
sizioni di vertice, una parentesi dove evoluzione dei nostri sciatori. Arian- Quell’anno sono passata allo slope-
c’è scritto “Ita”. Su quello che era ter- na Tricomi, «con l’accento sulla prima pendenze style, la disciplina che prevede di scia-
ritorio esclusivo di americani, cana- i», 26 anni, una laurea in fisioterapia Arianna re lungo un percorso con rampe e
Tricomi,
desi, scandinavi e francesi ora sven- presa a Innsbruck, ne è l’esempio vi- 26 anni,
ostacoli su cui saltare e fare acrobazie».
tola sempre più spesso anche il vente: «Da piccola mi piaceva fare in allenamento
tricolore. gare. Seguivo l’esempio di mia madre sulle nevi di «No Al freeride olimpico»
Markus Eder, ragazzo di Brunico, già (Cristina Gravina ndr) che ha fatto Obergurgl, in «Il passaggio è stato naturale. Era
Tirolo, Austria.
da qualche stagione è un punto di anche l’Olimpiade di Lake Placid 1980 quello che avevo sempre fatto con gli
riferimento mondiale del “fuoripista”, in discesa libera. Intorno ai 14 anni, amici. Riuscivo a indentificarmi me-
uno dei protagonisti di quelle imma- ho smesso di divertirmi. L’ambiente glio nello slopestyle che non aveva
gini di discese spettacolari e salti in- intorno alle gare cominciava ad an- alcuna norma da seguire, fino a quan-
finiti in powder (letteralmente “polve- darmi stretto. Lo sci a quell’età finisce do è entrato a far parte della federa-
re”, cioè la neve fresca e non ancora di essere un gioco e diventa una cosa zione internazionale, diventando poi
compatta) che lasciano senza fiato. La seria. Non mi piaceva stare alle rego- anche sport olimpico. Ho partecipato
cortinese Silvia Moser nel 2015 in le: d’estate andavo al mare a fare surf al primo anno di Coppa del mondo,
Alaska è stata la prima italiana a vin- invece che andare in ghiacciaio ad sentendomi ancora obbligata a espri-
cere una tappa del Freeride World allenarmi. Poi però tornavo e i risul- mermi all’interno di schemi precisi e
Tour. Lo scorso anno Arianna Trico- tati arrivavano ugualmente. Quando poi ho voluto provare il freeride».

46 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
Una gara di freeride consiste nella giati se lo possono permettere». Cosa ti professionisti o mamme con i figli».
discesa di un versante di una monta- ha significato vincere il FWT? «È L’evoluzione però ha avuto un com-
gna, durante la quale lo sciatore viene stata una grande soddisfazione ed è pimento grazie ad un diverso approc-
osservato dai giudici dotati di bino- stata la conferma che stavo sciando cio culturale: «Le Alpi offrono meno
colo che danno un punteggio in base bene. Ero semplicemente felice di co- spazi aperti delle Montagne Rocciose
alla linea disegnata sul pendio, al me sciavo, indipendentemente dal ed è oggettivamente più difficile pra-
controllo, alla tecnica, alla fluidità fatto che poi sarei stata premiata o ticare in sicurezza. È forte la presen-
dell’azione e all’air style, cioè la qua- meno dal risultato. Mi ha dato grande za dell’uomo, le montagne non sono
lità dei salti: «Ci sono delle regole, ma il salto soddisfazione anche vincere l’ultima altissime. Negli ultimi anni, però,
è qualcosa che posso accettare per Una laurea tappa a Verbier e aver chiuso un 360, consorzi turistici e le società che ge-
in fisioterapia
qualche giorno all’anno. E poi posso e la passione
un trick che prevede la rotazione com- stiscono gli impianti di risalita hanno
dire di non aver mai scelto una linea per il surf, pleta su sé stessa. nella tappa di An- cominciato a riservare alcune piste o
solo perché mi avrebbe potuto porta- Arianna è stata dorra. Era la prima volta in assoluto interi versanti per fare fuoripista in
re più punti. Scendere in neve fresca, la prima nella storia dello sci al femminile». sicurezza. È un passo avanti ma ci
italiana a
avendo un intero pendio a disposizio- sono ancora località dove il freeride
vincere il FWT.
ne, è qualcosa di così artistico che è liberiAmo le moNtAgNe non è accettato. Dobbiamo cercare
difficile dare una valutazione ogget- La crescita del freeride italiano è an- soluzioni per renderlo accessibile e
tiva. Per questo mi auguro che il fre- che una questione di cambiamenti sicuro. Se la mia vittoria ha portato
eride non diventi mai disciplina olim- sociali: «Finalmente abbiamo supe- attenzione sulla questione non posso
pica. Va detto anche che gli atleti top rato gli stereotipi per i quali la gente che esserne felice. E comunque in Ita-
preferiscono prendersi qualche anno pensava che i freerider fossero tutti lia ho le mie preferenze. Quando sono
sabbatico dalle competizioni per gi- drogati sfaccendati che pensavano a casa vado in Marmolada, la monta-
rare il mondo e dedicarsi a fare video solo ad andare alle feste. Oggi fa fre- gna più alta delle Dolomiti che supe-
spettacolari per i loro ricchi sponsor. eride anche gente normalissima, so- ra i 3.300 metri di altezza. Lì c’è sem-
Mi piacerebbe, ma solo pochi privile- prattutto giovani ma anche attempa- pre neve, soprattutto a fine stagione.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 47
t r i c o m i
A r i A nn A

jeremy bernard
o r ld t o ur
Mi piace tanto anche Courmayeur, sia zone pericolose e soggette a valanghe,
i d e w
la stazione in sé stessa sia il Monte
Bianco da Punta Helbronner. È bello
mentre oggi, in alcune località illu-
minate, si limitano a controllare pre- f re e r
fare fuoripista anche sul Monte Rosa
e a Livigno che forse è la destinazione
ventivamente le condizioni meteo e
quelle della neve dando o negando il Si parte oggi
più specializzata in Italia per il free-
ride. Sono rimasta piacevolmente sor-
presa anche dal Monte Canin a Sella
permesso di praticare. Essendoci mol-
ti più praticanti, poi è facile immagi-
nare che in futuro possano crescere
in giappone
I
Nevea, in Friuli, proprio sul confine anche altri campioni della specialità... l FWT è il più importante
con la Slovenia». «La sicurezza deve essere una priori- circuito professionistico
Fino a pochi anni fa le forze dell’ordi- tà per tutti», conclude Arianna. «In trionfo internazionale di
ne letteralmente inseguivano i free- questo senso, le community devono Il podio del competizioni di freeride per sci e
FWT 2018:
rider per multarli per aver sciato in fare la loro parte: il freeride è lo sport Tricomi, prima,
snowboard e si svolge ogni anno
invernale più social dato che è segui- è tra eva dal 2008 in diverse località


to da molti giovanissimi che però ri- Walkner di montagna in tutto il mondo.
schiano di essere fuorviati dalle im- (a sinistra) Le gare sono regolamentate
e Lorraine
magini delle nostre discese estreme. dalla Pro Freeriders board,
Hubner.
I video su Instagram non mostrano non affiliata al Cio. Il Tour 2019
l’aspetto della sicurezza. Dietro alla parte oggi, 19 gennaio,
Una volta linea che scegliamo per scendere da in Giappone, ad Hakuba (fino
una vetta possono esserci mesi di stu- al 26), e proseguirà con tappe in
si pensava che dio, oltre alla preparazione fisica e Canada nella british Columbia,
tecnica. Ci vuole esperienza, pazien-
il nostro fosse lo za, conoscenza del pendio. I ragazzi
in austria a Fieberbrunn,
sui Pirenei in andorra

sport di drogati invece vedono i nostri trick e spesso


cercano di imitarli, mettendo in
per concludersi come sempre con
la finale di Verbier, in Svizzera,
e sfaccendati pericolo sé stessi e gli altri». a partire dal 23 marzo.

48 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
www.yamatovideo.com
alcio e t v
ie s ta c
inc h

che fine
Da questa stagione, le grandi di A non giocano praticamente più alle 15 del giorno tradizionale di campionato.

hanno fatto
L’Inter lo farà la prima volta il 10 marzo, mentre l’unica gara della Juve è stata quella del primo gol di CR7.

le partite
L’ingresso di Dazn al fianco di Sky ha ulteriormente modificato le abitudini dei tifosi.

della domenica
E pensare che nella ricca Premier League abbondano i grandi match all’ora di pranzo per il mercato asiatico.

pomeriggio?
Viaggio nella Serie A degli “slot” e dei “pick” per capire che futuro televisivo toccherà in sorte ai tifosi

di Luca Castaldini

La risposta a pagina 55 sPORtWeeK /19gennaiO2019/ 51


A
IN C H IE S T
MARIO ROMANO

QUANTO VALGONO I DIRITTI DELLA SERIE A


DERBY AL SOLE
Il Meazza pieno
per Inter-Milan
2-2 dell’aprile L’EVOLUZIONE DEGLI INTROITI DELLA LEGA PER LE LICENZE SUL MERCATO ITALIANO ED ESTERO
2017, l’unico big
match di Serie A
giocato finora = diritti domestici = diritti internazionali valori medi a stagione
alle 12.30.

857 117 965 190 985 371


milioni

Mp&Silva Mp&Silva Img

2012/2015 2015/2018 2018/2021

52 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
L
a domenica del calcio è morta, W la domenica. Può sembrare una
forzatura. In realtà, analizzando la rivoluzione mediatica in atto in
Serie A, non è così. Solo in questa stagione è entrato in gioco al fianco
di Sky un secondo operatore, Dazn (proprietà Perform), e la Lega ha
raddoppiato i guadagni cedendo, per il triennio 2018-21, a Img per 371
milioni quelle licenze internazionali che, nel 2015-18, erano costate a
Mp&Silva “solo” 190 milioni. Quindi via Mediaset, che al contrario di
Dazn non incideva sulla scelta degli orari in cui collocare le grandi
partite, e grande investimento di Img, il cui obiettivo è portare la Serie
A là dove (in Asia) la Premier ha costruito la sua fortuna.
Intanto c’è da chiarire il concetto di “domenica”. A scomparire non è l’intera giornata calcistica,
peraltro trasfigurata in 25 anni dalla versione tutta alle 14.30 (il primo posticipo serale risale alla
giornata d’esordio del 1993/94) all’attuale con quattro slot (12.30, 15, 18, 20.30), cui si aggiungono gli
altri quattro tra sabato e lunedì sera. A soccombere sotto i colpi del mercato è la partita delle 15, quella
tradizionale, la più ammantata di ricordi e nostalgie nonché ispiratrice di film, canzoni e parecchi libri.
Nello slot postprandiale, da questa stagione assistere a una partita delle Big Five è quasi impossibile:
due volte soltanto ci ha giocato la Roma, una Juve, Milan e Napoli. E l’Inter? Mai. Pure sbirciando gli
orari dei prossimi anticipi e posticipi, stabiliti fino a marzo, lo scenario è uguale.
I nerazzurri torneranno all’antico solo il 10 marzo, in casa con la Spal. In Lega, dove nessuno in questo
momento caldo – nomina del nuovo a.d. Luigi De Siervo, caso-Koulibaly, spostamento di Genoa-
Milan... – vuole rilasciare dichiarazioni in merito, l’idea è che la scomparsa delle Big Five sia frutto di
un disegno preciso: essendo sempre più dipendente il destino del calcio dalla tv, si è cercato di
spalmare il campionato su più fasce per consentire ai tifosi di seguire non solo la propria squadra del
cuore ma il maggior numero di partite possibile.
“W la domenica”, allora, in che senso? Nel senso della domenica con la partita – o magari, il big
match – alle 12.30. È l’orario ideale per il bersaglio grosso: il mercato orientale. Finora, però, escluso
il derby-spot prepasquale Milan-Inter del 2017, a quell’ora di partite d’alta classifica non ne sono
state collocate. La Premier, invece, che fattura 5,3 miliardi contro i poco più di 2 della Serie A,
insegna: il 24 febbraio Manchester Utd-Liverpool si giocherà alle 14 (le 22 a Pechino) e, all’andata,
allo stesso orario, da Giacarta e Tokyo, si sono goduti senza fare le ore piccole Chelsea-Manchester
United e Tottenham-Liverpool. Sempre dalla Lega si dicono certi che lo schema di questo
campionato senza grandi partite alle 12.30 sarà lo stesso per tutto il triennio dell’accordo,
ma prima o poi quello che sta capitando in Inghilterra toccherà anche a noi.

IL PERCORSO
1 LAZIO-FOGGIA ’93, LO SPEZZATINO È SERVITO

L
a Serie A inizia a mettere nel del 9 gennaio 2000 è invece il test del corda delle splendide parate, di un gol
menù lo spezzatino con Lazio- match di mezzogiorno. Che verrà però in rovesciata o di Maradona, non del
Foggia del 29 agosto 1993. È il digerito con calma, ufficialmente solo momento della giornata in cui è suc-
primo match serale. Il sabato come nel 2010-11. «Ormai alla trasformazio- cesso». Ma i giocatori, ieri lei e i suoi
secondo giorno di gara viene introdot- ne del calcio non facciamo più caso», coetanei, oggi CR7&C., potrebbero se
to poco dopo per agevolare le squadre dice l’ex Eraldo Pecci, oggi opinionista non ribellarsi almeno opporsi? «Quan-
impegnate la settimana successiva e fresco della sua seconda fatica edito- do hai vent’anni non ti chiedi perché
nelle coppe, ma l’inserimento ufficia- riale, Ci piaceva giocare a pallone, un certe decisioni politiche vengono pre-
le arriva solo nel 1999/00 (alle 15 e suggestivo tuffo nel calcio. Ma solo nel se.Dacalciatoreeroconsiglieredell’Aic,
alle 20.30). Stesso discorso per il lu- calcio che fu. «Chi comanda non è in- ma quando tornavo a Torino (dove
nedì, che appare nel 2009-10 ma a ti- teressato alla qualità del gioco, i loro Pecci vinse lo scudetto nel ’76 per poi
tolo definitivo è diventato uno slot so- ragionamenti si misurano in entrate girovagare tra Fiorentina, Napoli, Bo-
lo in questa stagione 2018/19 (al pari e uscite. Detto questo, un grande gesto logna e Vicenza; ndr) anche allora mi-
della domenica alle 18). Parma-Juve tecnico non ha orario. La gente si ri- ca tutti stavano ad ascoltarmi…».

SPORTWEEK /19GENNAIO2019/ 53
A
2 IL FUTURO
BIG MATCH ALLE 12.30
IN C H IE S T
QUESTIONE DI TEMPO

I
nter-Juve o Roma-Napoli le ve- zogiorno, ne ha di più: 60. Un altro
dremo presto anche alle 12.30, parametro che spinge verso l’Asia fa
quindi? L’estero, da est a ovest riferimento ai ricavi commerciali dei
con priorità al mercato asiatico, è un top team. La Juve, arrivata nel 2017-18,
forziere troppo ghiotto perché in Lega perciò prima di CR7, a 115 milioni
possano lasciarlo in secondo piano (erano 94 nel 2016-17), è ancora trop-
ancora a lungo. Durante la trattativa po piccola al cospetto di Manchester
dell’accordo siglato a fine maggio, era Utd (312) e Real (295).
prevista la possibilità di acquisire In molti continuano a pensare che la
fino a 12 pick (le 20 partite più impor- scomparsa a partire da questo cam-
tanti), ovvero la possibilità da parte pionato delle Big Five dalla domenica
del taker internazionale di scegliere pomeriggio sia figlia dell’arrivo di
l’orario di trasmissione di queste par- Dazn, che si è aggiudicata tre partite
tite. Questi pacchetti però sono rima- per giornata (sabato alle 20.30, dome-
sti invenduti. In via Rosellini sono nica alle 12.30 e una alle 15) a fronte
certi che i big match a pranzo ci sa- delle restanti sette prese da Sky. I due
ranno ma solo quando la resa econo- broadcaster si sono poi spartiti i 20
mica dai mercati internazionali che match clou stagionali (i pick): 14 li ha
richiedono questo orario sarà impor- presi Sky e 6 Dazn. Lo slot delle 15, sui mercati internazionali, quanto la
tante e avrà la possibilità di condizio- l’unico con più di una partita in con- necessità di avere delle gare che fos-
nare gli orari di trasmissione nel mer- temporanea, è diventato così il meno sero vendibili sul mercato nazionale
cato italiano. attraente nel gioco dell’appeal pubbli- in esclusiva a un singolo broadcaster,
Molti parametri portano però a pen- citario. Caso vuole però che l’unica come poi è avvenuto».
sare che il futuro della Serie A “inter- gara pomeridiana della Juve – almeno A questo si aggiunge la nascita della
nazionale” non sia poi così lontano. fino alla fine di marzo –, avversario televisione della Lega Serie A. Da via
DANIELE BADOLATO, FELICE DE MARTINO

Tra i numeri emblematici c’è quello il Sassuolo alla quarta giornata, sia Rosellini fanno sapere che quest’ipo-
delle persone impiegate nelle singole coincisa con il primo gol in A di Cri- tesi non è certa ma «assolutamente
Leghe dei grandi campionati europei: stiano Ronaldo. «La decisione della plausibile». E spiegano che una simi-
se in quella di Serie A sono 29, la Liga Lega di Serie A di spalmare la gior- le novità determinerebbe «minori co-
ne occupa 290 (di cui 70 all’estero), la nata di campionato in più fasce, sacri- sti per l’utente» e «una più facile fru-
Bundesliga 140, la Premier League ficando le partite delle 15, ha un mo- izione del prodotto». Chissà, magari
120. Persino la Ligue 1, che di recente tivo preciso», spiega Andrea Di Biase, smetteremo anche di avere tra i riva-
ha iniziato a pensare a una finestra partner di Calcio e Finanza. «Non li della domenica (e sabato, e lunedì)
di campionato per la domenica a mez- vedo tanto una strategia di crescita i problemi di connessione...

DA UN ORARIO A OTTO I II III


IN UN QUARTO DI SECOLO (fino al 1992/93) (dal 1993/94) (dal 1999/00)

SAB DOM LUN SAB DOM LUN SAB DOM LUN


SONO quESTI I SEI PASSAGGI uFFICIALI ChE,
IN 25 ANNI, hANNO DETERMINATO LO
12.30
SPEzzATINO DELLA SERIE A, PASSATA DA
uN’uNICA FASCIA ORARIA (FINO AL 1992-93)
ALLE OTTO DI quESTA STAGIONE. NON
15.00 9 8 1 6
VENGONO CONTEGGIATI ANTICIPI E POSTICIPI
18.00
OCCASIONALI (COME IL VENERDì SERA PER
ChI GIOChERà IN ChAMPIONS), Né TuRNI
INFRASETTIMANALI O PREFESTIVI
20.30 1 1 1

54 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
GLI ALTRI PROBLEMI
3 TRA vIOLENzA E RAzzISMO

I
l 26dicembre,pocoprimadiInter- vista all’ora di cena. Ma quella del 21
Napoli, il tifoso nerazzurro Belar- sarà solo una misura emergenziale o
dinelli muore, investito, negli Sky e Dazn dovranno rivedere i propri
scontri tra ultrà vicino al Meazza. Il piani nonostante un investimento an-
dramma naturalmente complica la nuo di 780 e 193,3 milioni? Cifre che,
questione-orari. Infatti Genoa-Milan, peraltro, dovrebbero far lievitare dagli
prevista per il 21 gennaio, si giocherà 1,2miliardidel2015-18agli1,4del2018-
alle 15 e non alle 21 previste (con slit- 21 i ricavi audiovisivi per la Lega.
tamento alle 20.30 di Juve-Chievo: in Alla tragedia di Santo Stefano si so-
prime time...) per motivi di ordine pub- vrappone poi il ritorno della questione-
blico. «Partite a rischio mai di notte», razzismo, deflagarata sempre il giorno
è la posizione del sottosegretario con di Inter-Napoli, in questo caso in cam-
doppio evento
delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti. po, a causa dei cori contro Koulibaly.
In Juve-Sassuolo
2-1 del 16/9/2018 Dopo il grottesco derby romano del 23 «Ma lo stop alle partite sarebbe una
(unica giocata dai marzo 2004, sospeso – senza motivo sconfitta del calcio», è la posizione in
bianconeri alle 15 – su “richiesta” delle due curve, la sto- merito del ministro degli Interni, Mat-
di domenica) CR7 ria di Roma-Lazio è cambiata. È diven- teo Salvini. «La tragedia dell’ultrà in-
festeggia il primo
gol in A. Sotto, il
tata “la” partita impossibile da giocare vestito non comporta modifiche nella
San Paolo prima di sera: solo nel recente passato, infat- gestione dell’ordine pubblico», è l’opi-
di un posticipo. ti, soltanto una volta su 11 è stata pre- nione espressa dal Viminale.

QUANTE VOLTE LE BIG HAN GIOCATO LA DOMENICA ALLE 15


“BIG FIVE” PARTITE GIOCATE DOMENICA ALLE 15

JUVENTUS 9 5 1
INTER 10 6 0
MILAN 5 7 1
NAPOLI 8 9 1
ROMA 10 5 2
2013/14 2017/18 2018/19

Nel girone d’andata. Negli anticipi e posticipi già fissati (fino al 17 marzo), tutte tranne
la Juve giocheranno una volta alle 15: per l’Inter la prima volta sarà il 10 marzo.

IV V VI RISPOSTA
(dal 2001/02) (dal 2011/12) (2018/19)
Che fine
SAB DOM LUN SAB DOM LUN SAB DOM LUN hanno fatto
le partite
1 1 della domenica
7 1 6 1 3 pomeriggio?
Per le big, quest’anno solo 5
1 1 1 partite alle 15: uno slot che
andrà sparendo. I big match
1 1 1 1 1 1 1 si sposteranno alle 12.30
per il mercato asiatico.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 55
Sulla pelle
eT nden z e

TATTOO
GURU
Un marchio sul calcio
Petti e schiene. Colli e polpacci. Per chi gioca a pallone, i tatuaggi sono lo specchio
dell’anima da mostrare al mondo. Noi siamo andati a trovare i migliori artisti che,
a Roma, Napoli e Milano, hanno disegnato la pelle di mezza Serie A: da Insigne
ad Hamsik, da Nainggolan a Totti. La cui scritta sul braccio cela un segreto...

di raffaele Panizza foto di Giulio Piscitelli

Al lAvoro
Enzo Brandi,
tatuatore
napoletano.
Tra i suoi clienti,
ci sono Insigne,
Callejón, Hamsik
e i Cannavaro.

56 /SPORTWeeK / 19gennaiO2019
SPORTWeeK /19gennaiO2019/ 57
T e nd e n z e

romano
Fabio Onorini,
titolare a Roma
dello studio
“Fronte del
porto”, come
si può leggere
sulla maglietta
che indossa.

F
iducia. Passaparola carnale. «Ma in realtà, la forma del
sotto la doccia. Capa- collo e la presenza del pomo d’Adamo
cità di tradurre in un impediscono di realizzare disegni ge-
simbolo i successi Composizione ometrici, la scelta quindi era tra una
A marzo del 2016
sportivi e i valori della Onorini ha
ragnatela e una rosa, e lui ha deciso
forza, della perseve- tatuato Radja per quest’ultima», spiega il tatuatore,
ranza e della protezione familiare. Col- Nainggolan, che ha disegnato anche la pelle di Mai-
li e polpacci. Braccia col volto dei figli all’epoca con, Perotti e De Rossi e ha assunto nel
giocatore
da baciare dopo un gol e schiene rico- suo studio prima come apprendista e
della Roma.
perte di disegni da mostrare alle tele- Questo ora provetto tatuatore Gianmarco Ma-
camere, rischiando l’ammonizione. il risultato terazzi, primogenito dell’ex difensore
Tra i calciatori, i tatuaggi rimangono del suo lavoro. dell’Inter e campione a Germania
argomento prediletto. E gli artisti che 2006, che con la moglie Daniela gira
li realizzano sono un circolo chiuso di il mondo in visita agli studi più rino-
prescelti che i campioni si passano di mati, per legare ciascun viaggio a un
bocca in bocca, scatenando la voglia nuovo simbolo: «So che Marco e la
di emulazione tra i compagni e tra ti- compagna sono appena stati a Los
fosi: «La rosa che ho tatuato sul collo Angeles nello studio di Ben Grillo»,
di Radja Nainggolan me l’hanno chie- continua Onorini. «Il fenomeno del
sta almeno in mille, non scherzo» rac- tattoo tourist, tra chi se lo può permet-
contaFabioOnorinidellostudio“Fron- tere, è in crescita».
te del porto” di Roma. «Ovviamente, Roma, Napoli e Milano (dove dal pros-
mi sono rifiutato categoricamente di simo 8 febbraio si terrà la Tattoo Con-
riprodurla». Un enorme fiore rosso sul vention) sono il centro di questo mon-
quale si sono inseguite le interpreta- do d’inchiostro e pallone. Nel
zioni più strampalate: un segno d’ap- capoluogo lombardo c’è Andrea Costa,
partenenza alla nazionale belga, l’em- che un po’ defilato nella sua fucina di
blema della libertà g itana, la Pero chiamata “Spektrum” ha inciso
perfezione celeste unita alla passione l’epidermide di una quarantina di cal-

58 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
nottambulo
Francesco
Cinti Piredda
tatua solo
di notte
nel suo studio
“Unopercento”
di Roma. Tra
i suoi clienti,
Totti e Candreva.

ciatori di Milan e Inter: da Boateng a gliere ai ragazzi la scritta da imprimer-


Sneijder, da Mexes e Stankovic fino a si», racconta l’artista. Che vanta l’uti-
Balotelli (con l’ex fidanzata Fanny) e lizzo di un carattere di sua invenzione
Donnarumma: «A Gigio ne ho fatti tre: che soltanto chi lo porta e chi lo impri-
la scritta family, poi un pallone stretto me è in grado di decifrare. Messaggi
tra due guanti da portiere e una serie che in prima battuta disegna grosso-
di numeri legati a un evento privato lanamente direttamente addosso e in
che non posso rivelare. In generale, i simboli un secondo tempo finalizza, tanto da
temi legati all’unione e alla forza del Ad aprile 2016, aver mandato a casa Totti dopo la pri-
nucleo familiare, tra gli sportivi, sono Cinti Piredda ma seduta notturna, col disegno prov-
i più richiesti». Il prossimo sarà il fan- ha tatuato visorio sul corpo, non convinto fino
l’interno degli
tasista turco Hakan Calhanoglu, “10” avambracci
in fondo del risultato. «Invece poi è
del Milan, che l’ha già contattato per di Francesco tornato la notte successiva. E sull’a-
un appuntamento da definire nelle Totti (qui sopra vambraccio sinistro sfoggia una scrit-
prossime settimane. insieme a lui) ta che tutti hanno creduto significasse
con scritte
Nella Capitale lavora invece Francesco “Stefany”, che è il secondo nome della
il cui significato
Cinti Piredda, che nel suo studio “Uno- è noto solo moglie. Ma il suo reale significato è
percento” di via Ginori pratica soltan- all’ex capitano molto molto lontano da quello». Per
to di notte, dalle ventidue e trenta fino della Roma Ilary, invece, una serie di pupazzetti
all’alba e unicamente su appuntamen- e ai familiari. stilizzati, in onore dei figli, e rami di
to, e ha lavorato con Candreva, Rocchi ciliegio che richiamano forza materna
ma soprattutto con Francesco Totti e e delicatezza femminile.
la moglie Ilary Blasi, che hanno scelto Con la passione per il pallone che tuo-
le sue tecniche di calligrafia d’ispira- na in ogni vicolo, un’altra capitale del
zione orientale per scambiarsi mes- calcio e dell’inchiostro è Napoli, città
saggi intimi e segreti: «Una sera si dove il Che Guevara sulla spalla di
sono presentati addirittura con i figli, Diego Armando Maradona ha fatto
di ritorno da una trasferta burrascosa nascere una vera scuola. Qui, i più
a Bergamo, e Francesco ha fatto sce- gettonati sono Costantino Sasso ed

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 59
t e nd e n z e

che terzetto
Enzo Brandi
nel suo studio.
Sotto: nel 2012,
mentre tatua
un giovane
Hamsik; Insigne
gli regala una
maglia firmata;
a novembre
dell’anno scorso,
alle prese
col braccio
dello spagnolo
Callejón.

Enzo Brandi, che nei rispettivi studi Ancora più grande la formazione che
“Costattoo” ed “Enzo’s Tattoo Studio s’è seduta sulla poltrona di Enzo Bran-
& Art Gallery” hanno ospitato in pa- di, che nel suo tattoo parlor in zona Vo-
rata tutta la formazione partenopea. mero ha accolto Maggio, Lorenzo In-
«La famiglia Insigne al completo è ve- signe, Callejón e i fratelli Cannavaro.
nuta da me, senza contare Giaccherini, Oltre a Marek Hamsik, che ne sfoggia
Hysaj e Sepe», racconta Sasso, quaran- circa trenta e a suo dire è il più stoico
tatreenne di Marigliano, che pochi di tutti nell’affrontare il dolore dell’a-
giorni fa ha ricevuto la visita del cen- go. E così amato dai tifosi da averne
travanti del Crystal Palace, Connor sconfitto la proverbiale scaramanzia
Wickham: «Mi seguiva su Instagram partenopea: «Il suo numero di maglia,
ed è venuto apposta: aereo per Napoli, il 17, lo vogliono tutti», dice, raccontan-
seduta, e ripartenza immediata per do di aver accettato un giorno di farsi
Londra. Gli ho fatto un cosiddetto tatuare da Hamsik stesso, che gli ha
“Black Work”, un tatuaggio completa- impresso una sigla che nel linguaggio
mente nero per coprirne di vecchi che cifrato dei tatuatori racconta il rappor-
non sentiva più suoi», racconta. to di fiducia che si crea tra chi si sdra-
Specializzato in tatuaggi tribali, Co- ia sul lettino e chi agisce sul corpo
stantino Sasso ha realizzato un “poli- lasciando segni indelebili: la sigla TCB.
nesiano” per Giaccherini e per la mo- Perché anche la figura del calciatore-
glie, a richiamare un buon auspicio tatuatore potrebbe presto emergere:
dalle divinità protettive e la forza di l’ex campione del Liverpool Daniel
fronte alle difficoltà. Per Luigi Sepe Agger sta approfondendo le tecniche
invece un coloratissimo old school in e ha dichiarato di voler aprire uno
stile americano, a rappresentare l’a- studio. Cosi come il centravanti del
more per il mare: una palma, l’oceano Pisa Davide Moscardelli, famoso per
e il sole. «Mentre Hysaj ha voluto un la barba lunga e per il corpo ricoperto
leone col suo cucciolo, sulla coscia, di grafiche e disegni, che ha chiesto a
emblema dell’amore paterno». Fabio Onorini di essere accolto come

60 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
il mio regno
Costantino
Sasso, anche
lui tatuatore
napoletano.
Sotto, dall’alto
e da sinistra
a destra, eccolo
al lavoro con
Hysaj a ottobre
2017, con
Giaccherini (a
Napoli dal 2016
al 2018) un mese
dopo e con Sepe,
secondo portiere
del club, a
novembre 2018.

apprendista una volta conclusa la car- Izzo del Torino ha voluto un’immagi-
riera. Mentre da un punto di vista più ne di se stesso seduto su un pallone
business c’è l’interessamento esplici- davanti alle Vele di Scampia. Carlitos
to di Ciro Immobile, che ha investito Tevez si è disegnato sulla schiena il
parte dei suoi capitali nella start up graphic novel del suo personale inferno
Inkdom.com, una piattaforma web esistenziale. Valon Behrami porta sul
che tramite una serie di algoritmi met- polpacciogliaeroplanichehannobom-
te in contatto gli appassionati con chi bardato il suo Kosovo. Gabigol ha vo-
appare più adatto a realizzarne i de- luto il volto dei genitori, che lo osser-
sideri. vano dalle stelle come santi protettori,
I calciatori invece sembrano avere mentre lui innalza le braccia al cielo
sempre le idee piuttosto chiare, acco- sotto i grattacieli di San Paolo del Bra-
munati da una serie di temi ricorren- sile. Per non contare i tatuaggi patriot-
ti. La famiglia, sempre al primo posto: tici (Douglas Costa ha la mappa del
«Perotti mi ha portato tutti i suoi cu- Brasile) e quelli d’amore, col capofila
gini argentini, che hanno voluto la Lionel Messi che ha voluto le labbra
medesima scritta: “Ora sto in cima, della moglie sotto l’ombelico e Mauro
ma un giorno ritornerò sulla terra”», Icardi che s’è affidato al tatuatore ar-
racconta ancora Onorini, a simboleg- gentino Artur Holy Koi per il ritratto
giare che nonostante le alterne fortu- di Wanda Nara all’interno dell’avam-
ne di tutti, il legame di sangue li uni- braccio sinistro, a distanza di bacio.
rà sempre. Poi il leone, protettivo e Chi ama soprattutto se stesso, come
forte, come quelli di Ibrahimovic, Neymar, va dal tatuatore Asao Rosa
Icardi, Memphis Depay e Insigne, che di San Paolo per inneggiare alle pro-
sta concludendo il suo re della foresta prie gesta: la scritta “Gigante por na-
coi cuccioli sotto le mani di Brandi. tureza” impressa sul suo petto era
E poi la variazione sul tema più im- sicuramente già incisa nel suo orgo-
portante e diffusa: “Ricordati sempre glio, se non già nella storia, pri-
da dove sei venuto”. E così Armando ma ancora di finire sulla pelle.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 61
L oeb
campione

t ien
Sébastien Loeb,

bas
44 anni,


francese, ha

r n o
vinto 9 edizioni

iL ri t o
consecutive del
Mondiale di rally,
dal 2004
al 2012.

Monte Carlo,
la mia puntata
vincente
A distanza di anni, il francese, che con 9 Mondiali vinti è il più forte
pilota di rally della storia, torna a disputare la corsa che ha già
conquistato sette volte. E, dopo 18 anni di Citroën, lo fa al volante
di una Hyundai, con cui prova a fare la voce grossa in una stagione che
lo vedrà alla partenza solo 6 volte. Per la rabbia del suo grande rivale...

Testo di Giovanni cortinovis

D
la macchina alle dune cocenti lai20CoupeWRCavverràlaprossima
La Hyundai i20 Coupe della Dakar peru- settimana nel Principato di Monaco,
WRC, alla cui guida viana al gelo del da cui prenderà il via la prima gara del
in una competizione
Rally di Monte Mondiale 2019. Un inizio tutt’altro che
ufficiale Loeb sarà per
la prima volta proprio Carlo, Sébastien facile per il francese che ha saltato le
al Rally di Monte Carlo. Loeb sta vivendo ultime 3 edizioni del Rally di Monte
Il motore ha una un inizio di 2019 decisamente ricco Carlo: «Non conosco quasi nulla di
potenza di 380 cavalli. di impegni. Un tour de force senza queste speciali, a parte i 10 km di sali-
precedenti per il 44enne alsaziano, ta del Col de Turini che ho già affron-
coincidente con l’inizio del rapporto tato: tutto il resto è nuovo per me. Ar-
con Hyundai: dopo 18 anni di fedeltà rivare alla prima gara con una auto
al gruppo automobilistico PSA e in nuova, una sola giornata di prove e su
particolar modo alla Citroën con cui speciali per me inedite, rappresenta
ha disputato 170 rally del Mondiale, una sfida complicata, ma onestamen-
Loeb si è infatti accordato con la te spero di adattarmi in fretta alla vet-
Casa coreana. L’esordio con tura e di fare bene. Difficile però fare
pronostici».
Complice il trasferimento in SudAme-
rica per la Dakar e il contratto firmato
con Hyundai il 13 dicembre, Loeb non
ha infatti ancora avuto modo di pro-
vare la nuova auto: «Sono stato due
volte a Dubai per prepararmi per la
Dakar e ho passato il Natale in fami-
glia». Fa eccezione un piccolo assaggio

62 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
SILvAno zEITER

SPortWEEK /19gEnnaio2019/ 63
o
il r i t o r n

daL deSerto
aLLa Strada
Sopra, Loeb
sulla Peugeot
alla Dakar; a sin.
sulla Hyundai.

su asfalto in Germania in occasione con la Xsara Kit Car, ndr): fu una ga-
della visita ad Alzenau nella sede di ra serrata e capii che anche in condi-
Hyundai Motorsport, finalizzata alle zioni difficili ero capace di battermi
prove per il sedile: «Ho effettuato un con i migliori. Quindi è stato incorag-
seat fitting speciale, lo avevo fatto una giante». Non a caso, quell’anno Loeb
in carriera ha conquistato volta nel WTCC, il Mondiale Turismo, conquistò il campionato mondiale
79 gare e 117 podi ma mai nei rally. Abbiamo apportato
alcune regolazioni in modo da essere
junior, vincendo 5 delle 6 gare in ca-
lendario. E nel 2002 a Monte Carlo si
Sébastien Loeb è nato a mio agio nei test di lunedì». piazzò al 2° posto, precedendo di un
a Haguenau, in Francia, il 26 Loeb ha esordito nel Rally di Monte secondo e mezzo Carlos Sainz.
febbraio del ’74. È il pilota Carlo nel 2001 con una Citroën Saxo, Fu l’inizio di una serie incredibile che
di rally migliore di tutti i chiudendo al 15° posto assoluto, 2° ha portato il francese a vincere 7 vol-
tempi: 9 Mondiali consecutivi della classe A6 dietro a Philippe Bu- te e ad arrivare 2 volte secondo nelle
(2004-2012), 79 gare vinte galski: «Fu un buon rally, perché mi 9 edizioni del Rally di Monte Carlo
ed è stato primo in 915 permise di misurarmi con piloti del disputate dal 2002 al 2013 (dal 2009
speciali. Suoi anche i primati calibro di Bugalski che erano il pun- al 2011 la gara fu esclusa dal WRC).
dei podi (117) e dei punti to di riferimento per Citroën (nel 1999 Il segreto di questa costanza? «Cerco
ottenuti (1.968). Bugalski vinse 2 rally del Mondiale sempre di fare del mio meglio. Con le
condizioni complicate che contraddi-
stinguono il Monte Carlo ho spesso
una buona capacità di lettura dell’a-
sfalto: ho il ritmo sia nelle zone in cui
c’è il grip che nei tratti in cui manca.
Questo rally mi è sempre riuscito piut-
tosto bene e dunque spero che andrà
bene anche quest’anno».

ErrorE fatalE
L’unica eccezione fu la sua ultima
apparizione, nel 2015, quando finì 8°,
oLiver Anrigo, FrAnCk FiFe

dopo un’assenza dai rally di 15 mesi:


«Di quella gara ricordo la prima spe-
ciale sul ghiaccio dove ho fatto una
grande differenza. È stata una sor-
presa per me, non avevo l’impressio-
ne di essere veloce, ma sono arrivato
a fine speciale con 30 secondi di van-

64 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
A Monte Carlo ho una “
buona capacità di lettura
dell’asfalto. Tengo il ritmo
che ci sia o no il grip

taggio. Poi però mentre ero in testa ho daL deSerto rebbe lo storico rivale a tempo pieno sempre con Hyundai: «La mia pro-
fatto un errore all’ottava speciale, col- aLLa Strada nel Mondiale. Loeb infatti disputerà mozione è il risultato di tutto quanto
pendo un muro di neve dopo essere Sopra, Loeb solo 6 gare in questa stagione, sce- il racing ha fatto in questi 3 anni. Avrò
sulla Peugeot
scivolato su una lastra di ghiaccio. Il gliendo quelle a lui più congeniali, un ruolo direzionale e manageriale:
alla Dakar; a sin.
danno alla sospensione mi ha fatto sulla Hyundai. avvantaggiandosi in tal modo del di- gli ingegneri che ci sono ad Alzenau
perdere 10 minuti, ma la ricordo come ritto a partire dietro, garantito ai pi- rappresentano il top. Dobbiamo solo
una bella gara». loti part-time che così beneficiano fare quell’ultimo piccolissimo passo
della pulizia delle strade effettuata da per vincere il Mondiale, che è il nostro
rivalità tutta francEsE chi scatta per primo. obiettivo. Non penso che ci manchi
A vincere fu l’altro Sébastien, Ogier, Il contratto con Hyundai è biennale, nulla e avere con noi Loeb è un tripli-
il suo erede: Loeb ha vinto 9 Mondia- anchese nullaè trapelatosull’impegno ce vantaggio: abbiamo un pilota di
li, dal 2004 al 2012, e Ogier i 6 suc- di Loeb per il 2020: «Tra gli altri che sicura esperienza capace di conqui-
cessivi, dal 2013 al 2018. I due tran- mi hanno contattato, ho scelto Hyun- stare gare e Mondiali, l’abbiamo tolto
salpini hanno fatto il vuoto anche nel dai perché sono stati i primi a cercar- alla concorrenza e potrà aiutarci mol-
computo dei rally vinti: 79 Loeb, 44 mi, ho sentito una vera motivazione to nello sviluppo della vettura».
Ogier mentre il terzo, Marcus della squadra ad avermi con loro e ciò Sébastien porterà anche nuovi tifosi
Grönholm, si è fermato a quota 30. mi ha fatto piacere. L’auto mi ispira alla Casa coreana, a partire da Monte
Ogier, dopo le tappe in Volkswagen e simpatia, è performante e la squadra Carlo, come conferma lui stesso: «Le
Ford, è tornato proprio in Citroën, mi piace molto: ci sono molti franco- difficoltà di questo rally e le sue con-
dove aveva mosso i primi passi. Tra i foni con cui ho già lavorato». dizioni mutevoli lo rendono molto
due non corre buon sangue, come di- A dirigere il team è stato chiamato attraente per il pubblico, specie in una
mostrano le parole di Ogier, che non Andrea Adamo, fresco di doppio ti- regione in cui i rally sono molto
perde occasione per ribadire che vor- tolo mondiale nel campionato WTCR, popolari e ci sono migliaia di

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 65
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Nerd revolution
Erano considerati degli sfigati, ma adesso hanno conquistato la ribalta. Grazie al trionfo della tecnologia.
E grazie anche alla serie cult The Big Bang Theory, di cui sta per arrivare in Italia l’ultima, attesissima stagione

MODA CINEMA DUE RUOTE MUSICA


CRONOGRAFI CREED II LA VESPA ELETTRICA NADA
SPORTWEEK /19GENNAIO2019/ 67
sport style

A
ppassionati di videogame,
fanatici dei fumetti, cultori
della fantascienza e dei gio-
chi di ruolo. In una sola
parola: sfigati. Vessati nel-
le scuole di tutto il mondo, ignorati dalle
donne e guardati di traverso persino dai
propri familiari, i nerd da qualche anno
sono stati però largamente sdoganati. Un
periodo storico sempre più fatto di strea-
ming, case domotiche, assistenti virtuali e
smartphone li ha fatti risultare, se non pro-
prio “fighi”, quantomeno non disadattati.
Perfetti esempi di questa inversione di ten-
denza sono i protagonisti di The Big Bang
Theory, serie tv di cui, proprio in questi
giorni (il 28 gennaio su Joi), prende il via in
Italia la dodicesima e ultima stagione (men-
tre su Fox stanno andando in onda le sta-
gioni precedenti). E sebbene nemmeno la
contaminazione digitale nella vita di tutti
i giorni sia riuscita a cambiare i parametri

gli sfigati più fighi della tv


della moda, tanto da rendere accettabili gli no, il famoso ascensore rotto) portando una perfetto. Da una parte sono dei cervelloni
abbinamenti cromatici di Koothrappali, i sitcom a confrontarsi nell’olimpo delle serie (la maggior parte di loro è ricercatore alla
pantaloni attillati e le cinture con fibbie tv con kolossal alla Games of Thrones (la cui Caltech University di Pasadena), però nei
giganti di Wolowitz o i vestiti démodé di ultima stagione arriverà ad aprile su Sky rapporti con gli altri e nella vita fuori dal
Amy Farrah Fowler, miglior sorte è spet- Atlantic). Un successo planetario che ha mondo scientifico sono dei veri imbranati.
tata alle coloratissime T-shirt, spesso a tema trasformato attori prima sconosciuti nei Ed è proprio la loro imperfezione la chiave
supereroi, indossate da Sheldon: portate più pagati dell’intero panorama televisivo del successo della serie. Il vero Big Bang
regolarmente sopra a una maglia a maniche mondiale, con un cachet pro capite di oltre narrativo. Paragonabile a quella scintilla
lunghe, rimarranno per sempre simbolo un milione di dollari a puntata. che il principale protagonista Sheldon Co-
assoluto della “nerditudine” e probabil- Un successo paragonabile a quello ottenu- oper, fisico teorico, cerca di spiegare con le
mente icone di un periodo di cambiamento. to da un analogo gruppo di amici, ma in sue ricerche. Così le stranezze, da sempre
Ma The Big Bang Theory sarà ricordato so- versione supercool, che i protagonisti di territorio fertile per il sarcasmo, diventano
prattutto per la capacità di aver raggiunto Friends ebbero negli Anni 90. A differenza persino motivo di vanto. Cancellano la no-
il grande pubblico con strumenti semplici dei rampanti ragazzi di quell’epoca, però, ia e diventano ingrediente chiave per spie-
e tormentoni apparentemente banali (il quelli di TBBT presentano un mondo di- gare la bellezza della vita e dell’amicizia.
bussare ripetutamente alla porta “Penny, verso, basato ugualmente sull’amicizia ma Accettando di giocare sul tema dell’imper-
Penny, Penny”, il posto riservato sul diva- ancor più leggero, puro e soprattutto im- fezione negli anni hanno preso parte alla

68 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
di Andrea Arcobelli televisione
È tutto nelle mani dello spettatore
BlACk MIrror: È (su Netflix) uno degli eventi del momento:
BANdErSNATCh il film interattivo mette nelle mani dello
di David Slade
spettatore lo svolgimento dei fatti legati alla
Con Fionn
Whitehead, Will
tormentata vita di un giovane programmatore
Poulter, Asim di videogame degli Anni 80. Idea interessante,
Chaudhry mutuata dal mondo dei videogame, ma che
(Usa ’19) lascia un po’ perplessi. Perché, oltre a smarrirsi
★★★★★
il senso della narrazione, viene a mancare
completamente l’aspetto delle riflessioni che la
ThE BIg BANg
ThEory serie, da sempre, costringe a fare.
di chuck lorre
e Bill prady

altre serie
Con Johnny
galecki, Jim
Parsons, kaley
Cuoco (Usa ’19)
★★★★★
Che strano il Medioevo dei coreani
MEMorIES oF Cosa ci può essere più da nerd di una serie
ThE AlhAMBrA coreana ambientata in Spagna, non doppiata
di Gil Ho Ahn
un SimBolo in italiano (ma sottotitolata) e che parla di un
Con hyun Bin,
le iconiche
Park Shin-hye,
videogame in realtà aumentata a tema
T-shirt (spesso medievale? Ai protagonisti di TBBT sicuramente
Park hoon
a tema
(S.Cor. 2018) piacerebbe. Abbastanza avvincente la trama che
supereroi)
★★★★★ non manca di colpi di scena e suspense. Un po’
di Sheldon,
il protagonista, più complicato, per i gusti europei, cogliere i
portate sopra a momenti ironici e la sottotrama sentimentale di
una maglietta
stampo coreano che rischiano di annoiare.
a manica lunga.

Sono i protagonisti della sitcom più nerd della storia, The Big Bang Theory, che ha trasformato degli attori
sconosciuti in star strapagate. Conquistando il pubblico di tutto il mondo con strumenti semplici e tormentoni
apparentemente banali. E portando un messaggio positivo: l’accettazione delle proprie imperfezioni

serie tantissimi ospiti speciali: Stephen ha sposato la bella Penny che, abbandona-
Hawking, Elon Musk, Bill Gates, il cofon- ti i sogni da attrice, è riuscita ad avere suc-
datore di Apple Steve Wozniak, Buzz Al- cesso sul lavoro. Manca all’appello solo la
drin, George Lucas, Stan Lee, Mark Hamill consacrazione della star dello show: Shel-
e Carrie Fisher (Luke Skywalker e la prin- don, che, perché no, potrebbe realizzare il
cipessa Leila di Star Wars), tutti disposti a sogno della vittoria del premio Nobel pro-
mostrare i loro lati più eccentrici e bizzarri. prio nel finale di stagione.
Un messaggio positivo, quello dell’accetta- Ma per scoprire come andrà a finire non si
re le proprie imperfezioni, che ha permes- può che aspettare maggio (giugno in Italia)
so a ciascuno dei personaggi di evolversi e quando negli Stati Uniti verrà trasmessa
realizzarsi: l’indiano “Raj” Koothrappali l’ultima puntata. Un epilogo ancora scono-
ha risolto i suoi problemi di approccio al sciuto persino agli stessi protagonisti, che
sesso femminile — o quanto meno ora rie- in una recente intervista rilasciata a Enter-
sce a parlare con le donne anche da sobrio; tainmentWeekly hanno ipotizzato possa coin-
coppiA GeniAle
Sheldon (l’attore Jim Parsons, oggi 45 anni) l’ingegnere Howard Wolowitz ha superato volgere il (perennemente rotto) ascensore
con il fisico Stephen hawking, che è stato la morte dell’urlante mamma ed è persino del loro condominio, che rimarrà per
in più occasioni ospite della serie. diventato astronauta; Leonard Hofstadter sempre nella storia della tv. Bazinga!

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 69
sport style

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70 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
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di carica
di 270 giorni
e cinturino
in pelle,
Citizen (€ 199).

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 71
sport style

Cronografo
con cassa
in acciaio,
movimento
al quarzo
e bracciale
Pvd, Sector
No Limits
(€ 199).

72 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
moda
Cronografo
con cassa
in acciaio
con trattamento
Pvd, movimento
al quarzo
e cinturino
in silicone,
Tissot (€ 475).

sportWeeK /19gennaio2019/ 73
sport style
Cronografo
con cassa
e cinturino
in acciaio
inossidabile,
MVMT (€ 140).

74 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
moda
Cronografo
in acciaio
con movimento
al quarzo, vetro
zaffiro curvato
con trattamento
antiriflesso
e cinturino
in gomma,
Bulova (€ 690).

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 75
sport style di Carlo Ortenzi e Gianluca Zappoli - foto Simone Agostoni
CUlt
Vilebrequin
Felpa in cotone stampato i CAPi
€ 220 La collezione comprende
anche un piumino reversibile,
una polo, un boxer da bagno
e uno zaino.

lA teCniCA
Mise en abyme, ovvero
immagine nell’immagine: i
personaggi raffigurati sulla
felpa indossano la felpa stessa.

D
opo averci portato sulle
spiagge di Porquerolles e
nella piscina dell’Hotel Pro-
vençal di Hyères, stavolta
scelgono le piste da sci Vi-
lebrequin e Massimo Vitali, fotografo
famoso per i suoi panorami balneari e per
i ritratti spensierati tipici delle vacanze.
Siamo a 2.500 metri d’altezza, nella sta-
zione di Flaine particolarmente in voga
negli Anni 60, ai piedi del Monte Bianco.
E la foto stampata sulla felpa, che ritrae
alcuni sciatori in costume da bagno, di-
venta così la vetrina della collezione.

tUtti in pista
La terza collaborazione tra Vilebrequin e il
fotografo Massimo Vitali ci porta in montagna:
i personaggi immortalati su felpe, piumini, polo
e zaini indossano proprio i capi della collezione

76 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
SPORT STYLE FASHION NEWS
a cura di
Carlo Ortenzi

RAPPER SPORTIVO
Emis Killa è il testimonial della collezione
“30” di Bikkembergs, nei negozi ad aprile

L
a notizia è che Dirk Bikkembergs, stilista da sempre a
suo agio nel mondo dello sport, non ha scelto come te-
stimonial un atleta ma un muscicista. Il rapper Emis
Killa (nella foto) è testimonial della collezione “30” (in omaggio
al 30esimo anniversario del marchio), in pre order sull’e-shop
del brand da fine novembre, ma che sarà nei negozi solo ad apri-
le. Tredici pezzi tra cui felpe, T-shirt, polo, pantaloni e shorts da
basket a cui si aggiungono anche sneakers, zaini e underwear
con un comune denominatore: il logo Bikkembergs contenuto
tra due fasce, una verde ed una rossa. «Volevamo portare nuove
idee e contaminazioni nel mondo Bikkembergs, senza tradire il
nostro dna sportivo», ha commentato il direttore creativo Lee
Wood. «Avere come ambasciatore Emis Killa si è rivelata la
scelta perfetta per la sua immagine forte e grintosa». Bikkembergs

Gender fluid
ll 24 gennaio arriva negli store
L’ORA X
H&M, la collezione realizzata con
il brand svedese Eytys, divenuto È leggero, resistente
famoso per lo stile unisex. edergonomico,ilnuo-
La linea comprende sneakers vo segnatempo BR-X1
dalle suole esasperate, stivali in pelle, Military firmato Bell
giacche, felpe (in foto, € 29,99), & Ross e in edizione
pantaloni e jeans dalle linee squadrate limitata (solo 250

LA PRIMA COCCODRILLA che minimizzano ogni differenza


di genere, con stampe pitonate
o grafiche ricche di humor.
esemplarinelmondo).
Si tratta di un cronogra-
fo di alta gamma
(€ 19.700) con un’estetica
Louise Trotter (in foto), fashion designer che si rifà agli aerei da cac-
britannica, prende il posto del portoghese cia stealth. La cassa è opaca e in titanio
Felipe Oliveira Baptista, che era in carica ad alta resistenza; il quadrante in vetro
dal 2012, alla guida di Lacoste. È la prima zaffiro offre una finestra completamen-
donna ad assumere il ruolo di direttore te trasparente sul movimento meccani-
creativo del brand del Coccodrillo e pre- co automatico e il verde luminoso delle
senterà la sua prima collezione durante la lancette è visibile anche di notte. La no-
prossima settimana della moda femminile ta particolare: il timer dei minuti è ca-
di Parigi. «Sono orgogliosa di contribuire ratterizzato da un disco in alluminio che
alla scrittura di un nuovo capitolo di questo ricorda le pale di una turbina.
brand storico», ha dichiarato la stilista.

Edizione speciale
L’eau de parfum Scent Intense Red Edition (€ 135, 100 ml) incarna l’essenza rock,
ma raffinata di Costume National. L’originaria eau de toilette è potenziata con una
concentrazione del 25% di profumo, in un flacone rosso ciliegia dalle forme sinuose.
Le note? Tuberosa, rosa, ambra, ylang ylang, patchouli, zafferano e gelsomino.

SPORTWEEK /19GENNAIO2019/ 77
SPORT STYLE

Sapori
di Sara Porro

LA PECORA ALLA RISCOSSA


La carne di questo ovino, scomparsa dalla
tavola, torna sui menu dei grandi ristoranti

Musica
I
(dis)piaceri della carne: già sappiamo che dovremmo
mangiarne poca, e solo di produttori seri; ci è anche un
po’ entrato in testa il nose-to-tail, “dal muso alla coda”, di Raffaella Oliva
insomma utilizzare ogni parte del corpo di un animale ma-
cellato. Però spuntano i dilemmi etici: aumentano gli italia-
ni che scelgono di non mangiare agnello, che però è una
conseguenza del consumo di formaggi di pecora (a produrre
latte, ovviamente, sono animali che hanno partorito). Una
soluzione per carnivori? Mangiare la pecora, da adulta. Que-
sta carne esiste da sempre nella cucina della tradizione, ma
negli ultimi decenni era virtualmente scomparsa. Molto di
recente, però, l’abbiamo trovata sui menu di alcuni dei risto-

IRREQUIETA E FELICE
ranti più interessanti d’Italia: il primo è stato Trippa a Mila-
no, dove lo chef Diego Rossi, annoiato dall’agnello, ha fatto
un esperimento trasformando i muscoli più magri della
bestia in una tartare diventata uno dei piatti simbolo; esem-
pio presto seguito da Tipografia Alimentare a Milano e Retro-
bottega a Roma. Dalla tradizione pastorale si è fatto ispirare

U
Riccardo Camanini del Lido 84, sul lago di Garda, per la sua n album coraggioso, viscerale, frutto di un’urgenza. È il
ricetta esoterica: come i pastori della bergamasca essiccava- nuovo di Nada Malanima, È un momento difficile, tesoro,
no al sole le pecore che erano stati costretti ad abbattere questo il titolo di un disco che suona come necessario in
quando si azzoppavano al pascolo, così fa lo chef; prima, un’epoca in cui la musica è sempre più concepita come mero in-
però, di ricoprire l’animale di miele e chiuderlo in un sar- trattenimento. Non per Nada, già impegnata da tempo in un per-
cofago di cera d’api, così da ottenere una carne dolcissima. corso che l’ha allontanata sempre più dalla ragazzina che nel 1969,
a soli 15 anni, calcava il palco del Festival di Sanremo con Ma che
freddo fa, ma anche dalla diva pop che negli Anni 80 intonava bra-
ni come Ti stringerò e Amore disperato. Oggi siamo di fronte a una
cantautrice che non può fare a meno di fondere l’amore per la me-
lodia con un’attitudine da rocker che in questo album si traduce
in una libertà espressiva forse mai così radicale. «Sono una per-
sona vera, diretta, e in questo disco credo si percepisca ancor più
che in passato», commenta la songwriter toscana, qui affiancata dal
britannico John Parish, produttore noto per le collaborazioni con
A MILANO PJ Harvey, Giant Sand, Eels e altri artisti del panorama alternati-
Lo chef Diego vo, già al fianco di Nada per Tutto l’amore che mi manca del 2004.
Rossi del «Abbiamo lavorato nel suo studio a Bristol, è stato fantastico»,
ristorante Trippa,
che propone una
racconta Nada. «Mi premeva che non stravolgesse la mia scrittura
tartare di pecora e non l’ha fatto». Il risultato è un cantautorato rock pregno di irre-
nel suo menu. quietezza, d’inquietudine. «Perché è lì che mi sento, è lì che esiste

78 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
MADRE NATURA
MEGA MIX
Nada Malanima, 65 anni.

Due ruote
Il suo primo album
risale al 1969.

di Paolo Lorenzi

CHE GUSTO LA VESPA “ALLA SPINA”


La nostra prova dello scooter Piaggio
in versione elettrica: agile e raffinato

C
hiamatela rarità o novità storica, mettetela come
volete ma la prima Vespa elettrica ha suscitato scal-
pore. Pari solo alla curiosità di farci un giro. La
Piaggio ci ha messo il peso del nome e la sua competenza
in fatto di scooter. Ecco perché la prima Vespa “alla spina”
è tutta made in Italy: scocca in acciaio, motore ed elettroni-
ca fatti in casa. Per garantire il meglio. Ma prima di partire
bisogna selezionare la modalità di guida: Power (piena
potenza) o Eco, più Reverse per la retromarcia. Nel secondo
caso la velocità è limitata a 30 km orari, adatti al traffico di
una metropoli come Milano, risparmiando corrente. In ogni
caso lo spunto è ottimo, grazie ai 200 Nm di coppia. La
connessione tra acceleratore e motore è perfetta e destreg-
CLAUDIA PAJEWSKI

giandosi tra le scelte del menù si può scegliere anche il tipo


di frenata. Brake 1 o 2: la differenza è nella possibilità di
sfruttare il freno motore per rallentare, ma per le emergen-
ze è meglio affidarsi ai freni… Il peso, più di una Vespa
Il nuovo album di Nada è l’apice di una evoluzione tradizionale, dovuto alle batterie, non si sente. Il buon equi-
librio generale permette di zigzagare tra le auto come con
che l’ha portata a una maturità da grande rocker
un qualsiasi scooter. Il display a colori può connettersi allo
«È nel tormento che esiste la verità di tutti noi»
smartphone riproducendone alcune funzioni. È un model-
lo senza compromessi, raffinato ma costosetto (6.390 euro),
considerando che è omologato come ciclomotore.
la verità di tutti noi: nel tormento, nelle
fasi critiche della vita, nel cercare di capire»,
afferma la 65enne livornese. «Quando scrivo
parto sempre dalla mia parte più scura, mi ac-
compagna sin dall’infanzia, è insita nel mio ca-
rattere. Ma non mi manca un lato solare che mi È UN MOMENTO
permette di conferire ai brani una positività e un DIFFICILE,
respiro più ampio». A fine 2016 Paolo Sorrentino TESORO
inserì la sua Senza un perché nella colonna sonora Nada
Woodworm
della serie The Young Pope, regalandole un mo- ★★★★★
mento di popolarità che meritava da tempo. Mo-
mento che non l’ha distratta da un modo di intendere la musica
che nel suo nuovo album raggiunge la massima intensità in O
Madre, autentico gioiello. Il disco, però, andrebbe ascoltato dall’i-
nizio alla fine, abbandonandosi alle parole sempre ricercate della
cantautrice e al suo modo di cantare a tratti punk, selvatico. Vedi
l’inserto tra rap e preghiera, in una lingua sconosciuta, in Disgre-
gata, «un’improvvisazione in uno stato quasi di trance» che ci fa VESPA ELETTRICA
capire quanto Nada appartenga alla musica che propone, e che Autonomia dichiarata di 100 km. Batteria agli ioni
di litio da 4,2 kW (ricarica in 4 ore con la corrente
propone ora. «Alla fine è venuta fuori la mia vera natura», osser- normale). Lunghezza 1.870 mm, larghezza 735 mm,
va lei riflettendo sulla sua evoluzione artistica. Ed è una meraviglia. altezza sella 790 mm. € 6.390

SPORTWEEK /19GENNAIO2019/ 79
sport style
Gym Libri
di sabrina Commis di Luca Bergamin

I
nizia tutto da piccolo nel caso di Antonio

il balletto torna di moda


Cairoli, vincitore di nove titoli mondiali e
di 85 Gran Premi, addirittura da piccolis-
simo. All’età di quattro anni, infatti, il futuro
campionissimo del motocross riceve in regalo
VeLoCItà
dal padre l’Italjet 50 e comincia a girare senza fanGo GLorIa
È l’ultima tendenza in palestra: i movimenti
sosta intorno al mandorlo della sua casa di Pat- Antonio Cairoli
della danza classica uniti a quelli del fitness
ti, in provincia di Messina. rizzoli
La sete di guidare era tanta che, pur di trovare 263 pagine
€ 18
sempre un po’ di benzina, il precoce pilota la ★★★★★
succhiava dal serbatoio del malcapitato di turno.
E anche in questa storia siciliana c’è un padre
che contagia il figlio con la passione per i moto-
ri portandolo con sé sulla Vespa. Antonio stava in piedi, senza
casco, con le manine sul manubrio nella strada dalle campagne
al mare: inevitabile, dunque, che si innamorasse del senso di li-
bertà che incarna la motocicletta.
La fama del “picciottu” con la moto da cross che fa cose mai viste
si espande in tutta la Sicilia, anche perché Cairoli vince sempre
tacitando così i sospettosi che pensano ci sia dietro una sorta di
macchinazione tecnologica. L’approdo all’officina romana di
Claudio De Carli si rivela decisiva per la consacrazione del pilo-
ta che dà del tu al fango: “Ci sono i canali di fango, le buche di
fango, le pozze di fango – scrive –, il fango acquoso, quello appic-
cicoso come colla, le morse di fango”.
Guidare in quel pantano, con gli occhiali subito da buttare, è

H
anno successo e sono alla portata di tutti i nuovi paragonato a entrare in una scena di un vecchio film dove tut-
allenamenti che si ispirano al balletto, unendovi to diventa monocolore, magari un western, di cui Cairoli è il
l’effetto tonificante del fitness. Due le proposte. grande protagonista.

Ballet Beautiful - Creato da Mary Helen Bowers, ex balle-

cowboy a due ruote


rina del New York City Ballet, si ispira alla danza classica:
50 minuti di intenso allenamento per tutto il corpo, che ren-
de forte la schiena, contrasta le tensioni, mobilizza il bacino
e rinforza il “core”. Si lavora a corpo libero e ci si concentra
sull’allungamento muscolare. Si comincia con movimenti di
mobilizzazione, poi si passa agli esercizi alla sbarra, infine
un allenamento cardiovascolare a basso impatto, ideale per
dimagrire. Si conclude con lo stretching. I risultati soddisfa-
no: il corpo risponde in breve tempo, con maggior controllo
altre letture
muscolare (info: balletbeautiful.com). La Lucchese tra storia e leggenda
Ballet Fit - Nato negli Usa, prende spunto per molti aspet- MI rItornI sessantacinque racconti di
ti dalla danza classica, ma vi unisce coreografie, momenti In Mente... sport e di vita, di bandiere e
Duccio Casini-
fitness, musiche che divertono e non fanno sentire la fatica. Luca Tronchetti
comprimari, di gente che ha
Si lavora sulla definizione muscolare di gambe e glutei, tralerighe Libri lasciato un segno nella storia
sull’allungamento generale e, in breve tempo, la postura 231 pagine della mitica “Pantera”
migliora e tutto il corpo ne giova. Una lezione di 60 minu- € 15 dall’inizio del ‘900 fin quasi
★★★★★
ti si suddivide in tre fasi: 20’ alla sbarra, 15’ di Cardio Bal- ai giorni nostri: c’è umanità,
let (allenamento cardio), 25’ di movimenti a terra, il Floor genuinità e leggerezza
Ballet, con esercizi di pilates, yoga e stretching. A dare tono in questo viaggio nel tempo
alla lezione, la musica che scandisce i vari momenti con che vi farà scoprire e amare
ritmi diversi (info: balletti.com). personaggi indimenticabili.

80 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
mega mix
re DeL MoToCross
Tecnologia
Mustafa Bayer

tony Cairoli (33


anni) ha conquistato
9 Mondiali e 85 GP. di andrea Milanesi

TeCHniCs sL-1500C
Motore a trazione diretta (33/45/78 giri), testina
ortofon 2M red, collegamento a dispositivi audio privi
di ingressi phono. Prezzo da definire (da marzo).

com’è moderno il giradischi


Il 2018 ha segnato il grande ritorno del vinile:
ecco i piatti (hi-tech) che propone il mercato

I
n attesa che vengano ufficialmente rivelati i dati di
vendita dei dischi in vinile per l’intero 2018, le stime
parlano già di una crescita che si avvicina al 20% ri-
spetto all’anno precedente; nei soli Stati Uniti, durante il
primo semestre sono state acquistate quasi 8 milioni di
copie e, se le aspettative dovessero essere confermate, il 2018
potrebbe diventare il 13° anno
consecutivo con il “segno più”.
Anche in Italia, dove il mer-
cato è fondamentalmente do-
minato dagli abbonamenti
premium alle piattaforme di
Pro-JeCT roLLing streaming (+25% nei primi sei
C’è tanto fango, come in certi vecchi film western, sTones reCorDPLAyer
mesi del 2018), le vendite dei
nell’autobiografia di tony Cairoli che si racconta Limited edition con trazione
vinili hanno registrato un so-
a cinghia, piatto in
dai primi giri sulla Vespa di suo padre in campagna stanziale +11%.
alluminio, velocità 33/45
giri, testina ortofon oM 10. Sistemi analogico e digitale
€ 375 hanno dunque imparato a “ri-
spettarsi” e a convivere, come dimostrano i modelli di gi-
radischi che si stanno affacciando sul mercato. A partire
dal nuovo top di gamma
Un po’ di luce sull’Italia del calcio gay Technics, che riprende le li-
nee di design e alcune carat-
GIoCHIaMo Ha ragione francesca Muzzi, teristiche tecniche dei leggen-
anCHe noI sono alle spalle i tempi in cui dari piatti che hanno fatto la
Francesca
Muzzi
il calciatore era uno che si storia del marchio giappone-
ultra sport faceva mille donne, per se sin dagli anni Settanta; un TeAC Tn-280BT
142 pagine usare i suoi stessi termini. apparecchio che utilizza una Giradischi Bluetooth wireless,
€ 14,50 È giunto il momento di tecnologia di controllo moto- motore con trasmissione
★★★★★
spiegare con forza che tra re di ultima generazione de- a cinghia a due velocità,
finiture nero o noce. € 299
omosessualità e pallone può rivata dallo sviluppo dei let-
esserci armonia. e lei lo fa tori Blu-ray Disc e che garantisce la connettività con
raccontando le storie di diversi dispositivi privi di ingressi dedicati grazie allo
calciatori gay qualunque. stadio phono integrato.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 81
sport style

arrendersi? ma va’ sono rocky


A
Sylvester Stallone piaccio- sua “naturale” prosecuzione, che fa arriva-
no i sequel. Tra qualche re per la prima volta nelle sale cinesi Balboa
mese sarà nelle sale di mez- & Co., fino a oggi relegati a dvd e pay. Pre-
zo mondo Rambo 5: Last sumibilmente si supererà la soglia dei 200
Blood easeguire EscapePlan milioni di dollari, a fronte di un costo di 50:
3.Latanadeldiavolo; per non parlare dell’an- se a Pechino e dintorni hai successo è come
nunciato I mercenari 4. E Rocky? Siamo avessi vinto un’altra cintura prestigiosa.
all’ottavo capitolo, anche se tecnicamente Sullo sfondo c’è sempre Philadelphia, e lo
il nuovo brand sarebbe uno spinoff e si chia- sviluppo narrativo dei nuovi arrivati, Ado-
ma Creed, dal cognome del rivale storico nis & Bianca (Michael B. Jordan & Tessa
dei primi due, Apollo, divenuto in seguito Thompson), ricalca il trash di Rocky II,
allenatore e anima spirituale. quando lo Stallone Italiano e la sua ado-
Sly, in fondo, si ricorda di tutti, dalla moglie rata moglie si sposarono tra lussi e sfarzi,
Adriana al vecchio Mickey, appesi in foto inguardabili pellicce e auto di grossa ci-
alle pareti del suo ristorante, angeli custo- lindrata. Poi però c’è ancora da sudare e
di in sogno, lapidi su cui andare a pregare da sfidare e l’idea, questa volta, è quella di
o a chiedere qualche altra benedizione, o far riemergere dall’immaginario rockya-
sotto forma di flashback rubati dai ricchi e no niente di meno che Ivan Drago (Dolph
fortunati episodi di una saga varata nel Lundgren), l’emblema del comunismo da
1976 e forse conclusa (Stallone ha annun- distruggere in Rocky IV, il “poeta” dell’io ti
ciato l’ennesimo ritiro dal ring…). O forse spiezzo in due, che con la consorte Lud-
no, visti i lauti incassi che ha portato Creed. milla (Brigitte Nielsen, moglie di Stallone
Nato per combattere (173 milioni di dollari nella vita dal 1985 al 1987) aveva portato
raccolti in varie parti del globo a fronte di alla luce Viktor, reincarnazione cattiva di
un costo di 35) e quelli che totalizzerà la un papà roboticamente inquietante. Ecco-

il primo è stato da urlo, poi qualche caduta

voto voto voto voto

10 5 6 6,5
ROCKY ROCKY II ROCKY III ROCKY IV
(1976) (1979) (1982) (1985)
di John G. Avildsen di Sylvester Stallone di Sylvester Stallone di Sylvester Stallone
Gonna Fly Now di Bill Conti, La rivincita tra Balboa e Apollo Mr. T. e la mitica Eye of the Tiger Usa vs. Urss, Balboa contro
il grido “Adrianaaa!!!” e tre Oscar. Creed, ma il fiato è cortissimo. cantata da Frank Stallone. Ivan Drago. «Io ti spiezzo in due».
Il peggiore della saga. Palestrato. Imperialista.

82 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
di Aldo Fittante cinema

A 72 anni Sylvester Stallone è ancora li uno di fronte all’altro dunque, il figlio


Balboa (nei panni di allenatore) in (illegittimo) di Apollo Creed, Adonis John-
son, e il figlio di Ivan Drago, interpretato
Creed II, secondo spinoff della serie.
da Florian Munteanu, alias Big Nasty,
Con cui punta a conquistare la Cina boxeur romeno nato in Germania col vizio
della kickboxing, fisico scolpito nell’accia-
io e sguardo truce come da copione.
Scritto da Sylvester Stallone e diretto dal
giovane Steven Caple Jr. («fa parte della
stessa generazione di Adonis Creed e può
quindi rendere la storia più realistica», ha
giustificato il cambio di regia lo stesso Syl-
vester), il film – uscito in larga parte del
pianeta e dal 24 gennaio finalmente anche
in Italia – vanta già un incasso di oltre 150
milioni di dollari e una striscia di recensio-
ni ultrapositive. Fa parte della rimpatriata
pure Milo Ventimiglia, caratterista califor-
niano di chiare origini italiane, apparso
per la prima volta nella saga nel 2006 nei
panni di Robert Balboa Jr. «Faccio largo ai
giovani» ha tuonato, nell’imminenza dell’u-
scita americana, il vecchio Sly. Aggiungen-
do: «Anche se mi spezza il cuore ammet-
terlo, tutto ha una fine». L’eco delle frasi
pronunciate nel 1990 (dopo Rocky V) e nel
2006 (dopo Rocky Balboa), vibra nell’aria
accompagnatadanasilunghiallaPinocchio.
Certo, l’attore e regista di New York City
TI (RI)SPIEZZO IN DUE originario di Gioia del Colle (Bari), il pros-
Rocky con Adonis Creed (Michael B. Jordan).
Sopra, altre immagini del film, in cui c’è
simo 6 luglio compirà 73 anni. Ma alla de-
il ritorno di Ivan Drago (Dolph Lundgren, cisione di abbandonare il suo figlio
foto in alto), il gigante russo di Rocky IV. prediletto non ci crede nessuno.

voto voto voto voto

7 9 7 7
ROCKY V ROCKY BALBOA CREED. CREED II di Steve Caple Jr.
(1990) (2006) NATO PER COMBATTERE Usa 2018, 130’, Nelle sale da giovedì 24 geNNaio
di John G. Avildsen di Sylvester Stallone (2015) con sylvester stallone, michael B. Jordan, tessa thompson,
Ritorno alle origini, il figlio di Sly, Un Rocky più acciaccato, senza di Ryan Coogler dolph lundgren, Florian munteanu, milo ventimiglia
Sage. E il vecchio Mickey, in un Adriana, e contro il vero Antonio Il figlio di Apollo e Sly per la prima Figli contro figli: Adonis Johnson Creed
sogno. Autunnale. Tarver. Nostalgico. volta come “secondo”. Irriducibile. vs Viktor Drago. Definitivo.

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 83
sport style
fare MOTO
Podisti alle prese
col circuito del Mugello.
Agenda
rUnning

i gp di valentino?
champs Run”: maratona, mezza maratona,
14 e 7 km. Ancora: il 4 maggio all’interno
del Nürburgring, in Germania, c’è la “Fi-

fateli di corsa
sherman’s Friend Strongman Run”, la
madre di tutte le corse a ostacoli, con 10.000
concorrenti. E, sempre a maggio, tocca
all’iconico circuito inglese di Silverstone
ospitare la “Silverstone Grand Prix 10K”,
Con la “Run” del Mugello inizia la stagione delle gare a piedi nei principali
che dal 1984 richiama sul vecchio traccia-
autodromi italiani ed europei, da Monza e spa fino a Misano e silverstone to del Bridge Circuit oltre mille podisti.
Dopo la “Événement Vélo & Running” del
È un grande privilegio ritrovarsi sulla pista stante si tratti di un percorso tutt’altro che 29 e 30 luglio, sul circuito di Le Castellet,
di un autodromo, magari con la scusa di pianeggiante, con diversi cambi di penden- in Francia (gara ciclistica di 24 ore indi-
correrci a piedi o in bicicletta, in una pro- za e un rettilineo iniziale di circa un chilo- viduale e a squadre e corsa podistica di 2,
spettiva opposta a quella del divano di ca- metro in leggera ma continua salita, saran- 4 o 7 giri del tracciato da 5,8 km), sarà la
sa. Sono luoghi in cui ogni cordolo, ogni no circa tremila a prendere il via, sospinti volta di Monza, dove negli anni scorsi la
segno di frenata possono raccontare storie dagli ultimi consigli di Fulvio Massini corsa podistica transitava sotto il muro
di leggende e trionfi. Dev’esserci questo (un’autorità in materia) e ansiosi di “pen- impressionante della vecchia parabolica,
dietro il successo delle tante gare podistiche nellare” le stesse curve su cui Valentino con la “Cycling Marathon” del 14 settem-
(e ciclistiche) che si disputano all’interno Rossi e soci piegano al limite della fisica. bre (in notturna) seguita, l’indomani, dal-
dei nostri circuiti. Come la “Mugello Gp Il 24 febbraio sarà poi la volta dell’8° “Gp la “Monza21 Half Marathon”. A chiudere,
Run” di domani, una corsa competitiva Città di Misano (competitiva di 10 km e non il “Giro dei Tre Monti” che a metà ottobre
sulla distanza di 10,490 metri (due giri di competitiva da 4,2 e 8,4) sul circuito roma- vedrà oltre 5.000 concorrenti correre per
pista), cui se ne affiancano una ludico-mo- gnolo sempre della MotoGP, mentre il 9 15 km all’interno dell’ “Autodromo Enzo
toria da 5, più una versione “kids”. Nono- marzo in Belgio si corre la “Spa Francor- e Dino Ferrari” di Imola.

84 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
active appuntamenti
a cura di Enrico Aiello

testata di proprietà de “la Gazzetta dello sport srl” - a. Bonacossa


direttore responsaBile: andrea monti
© rcs mediaGroup spa - sede leGale: Via rizzoli, 8 – milano

#03
ciAspole ciclismo ACCERTAMENTI
DIFFUSIONE STAMPA
CERTIFICATO N. 8618
DEL 9.2.2015
doMENICA 20

escUrsionisti
in vAl chisone diretto da / matteo dore

La sottosezione di Chieri del Cai di torino ufficio centrale / filippo carota (art director)
propone una escursione con le ciaspole a fausto narducci (caporedattore) nicola occhipinti (vice caporedattore)
Prato del Colle (To), in Val Chisone. si tratta
di un’uscita moderatamente impegnativa,
con un dislivello da affrontare di 462 m, nel
redazione / faBio marinello (vice caposervizio), anGela Brindisi,
corso della quale verrà anche condotta luca castaldini, alessia cruciani, silVia Guerriero, naima mancini
MARtEdì 22
un’esercitazione di ricerca in valanga con (photo editor), faBrizio salVio, monia urBan
Artva. Partenza fissata dalla frazione Gran
Faetto in località Roure, a quota 1.270 m. con lA fAt bike ricerca iconoGrafica e produzioni moda / donatella marcuzzo
Iscrizioni: 348-76.93.904.
in mezzo Al pArco
seGreteria / daniela madotto tel. 02-62.82.77.32
“Easy Fat tour” è un’escursione con fat bike fax 02-62.82.77.46 - e-mail: segreteriasportweek@rcs.it
(le bici a ruote grosse, qui anche a pedalata
rUnning assistita) con partenza e ritorno a Molveno
(Tn), nel Parco naturale Adamello brenta, fashion director / carlo ortenzi
doMENICA 20 rinomato paradiso – affacciato sul lago –
per gli appassionati di queste due ruote nate fashion consultant / alessandro calasciBetta
qUi si diventA per affrontare agevolmente ambienti
estremi. L’escursione, della durata di 2-3
veri podisti ore, è organizzata e seguita da guide dpb
hanno collaBorato / enrico aiello, andrea arcobelli, luca Bergamin,
Academy per un costo di 35 euro a persona
sport specialist organizza un allenamento (45 in caso di noleggio e-bike) che include silvia cimini, sabrina commis, paolo condò, enrico maria corno,
podistico gratuito con partenza alle 9 dalla l’accompagnatore e il noleggio di mezzo e Giovanni cortinovis, aldo fittante, luigi Garlando, Gene Gnocchi,
Cascina s. Fedele (Parco di Monza), sotto la attrezzatura. Il via alle ore 10 da danger
Zone, presso la partenza della telecabina
paolo lorenzi, makkox, andrea milanesi, raffaella oliva, massimo oriani,
guida di Huber Rossi, medico e preparatore,
responsabile del laboratorio di valutazione di Molveno. Info: 342-70.82.095. raffaele panizza, massimo parrini, massimo perrone, sara porro,
funzionale del Marathon sport Center di Gea scancarello, nicola sellitti, sebastiano Vernazza, Gianluca zappoli
brescia. I partecipanti potranno provare sul
campo la corretta applicazione di diversi per le immaGini / afp, ansa, ap, contrasto, everett collection , Getty images,
tipi di andatura: da come si esegue un nUoto istituto luce cinecittà, italy photo press, pa images, red Bull content pool,
corretto riscaldamento, all’interval
training. Info: 339-48.12.495. shutterstock, zuma.
sAbAto 26
nel numero 2 del 12 gennaio: l’autore della foto di luciano aprile a pag.60
è antonio racano
lAgo, brAcciAte
per impAvidi proGetto Grafico / filippo carota
Equipe Italia, omegna Nuoto e Anatre stampa nuoVo istituto arti Grafiche di BerGamo
selvagge organizzano il 10° “Cimento
d’la Merla”, tuffo nelle acque del Lago d’Orta
assistenza tecnica / emanuele marini
per celebrare nel modo più coraggioso distriBuzione / m-dis distriBuzione media s.p.a.
il periodo tradizionalmente più freddo via cazzaniga 1, milano tel. 02-25.82.1 - fax 02-25.82.53.06
dell’anno: i Giorni della Merla. Ritrovo puBBlicità / via a. rizzoli 8, milano, tel. 02-25.84.1
alle ore 11 al Centro sportivo di bagnella,
a omegna, per poi entrare in acqua a
www.rcspubblicita.it
mezzogiorno. Iscrizione gratuita sul posto. adV manaGer Gazzetta dello sport / francesca moroni francesca.moroni@rcs.it
adV manaGer sportweek / rocco mancini rocco.mancini@rcs.it
marketinG / pierGioVanni sciascia e riccardo rossi
e-mail: marketing@sportweek.it
e non dimenticAte di iscrivervi A... international editions / maria francesca sereni
Al 39° corso di introduzione alla speleologia organizzato dall’Unione speleologica
e-mail: mariafrancesca.sereni@rcs.it
Cai di Pordenone, che si terrà dal 19 marzo al 7 aprile. Iscrizioni entro content syndication / press@rcs.it
il prossimo 15 marzo (caipordenone.it). Per gli amanti del running, invece, arretrati / rivolgersi all’edicolante oppure a corena s.r.l
sono aperte le iscrizioni alla deejayten di Bari del 10 marzo (deejayten.it). e-mail: info@servizi360.it - fax. 02-91.08.93.09

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 85
A
sport style

the blues brothers


Due scene dei Blues Brothers,
film del 1980. John Belushi
e Dan Aykroyd sono con Aretha
Franklin (in alto) e con suor
Mary Stigmata, che loro
chiamano la Pinguina,
che li invia in missione
per salvare l’orfanotrofio
in cui sono cresciuti.

Anche se può suonare incomprensibile a


chi oggi ha più o meno vent’anni, c’è stato
un tempo in cui il mondo non era tutto
interconnesso. I programmi della tv ame-
ricana, per esempio, restavano in America
e quei pochi che attraversavano l’Oceano
si vedevano in Italia soltanto molto tempo
dopo. È per questo motivo che quando nel
1978 sui nostri schermi arrivò il film Ani-
mal House fu come sentire lo scoppio di un
tuono. Perché negli Stati Uniti conosceva-
no già benissimo quel tipo strano, cicciot-
tello, barba mal rasata, sguardo sghembo
e sopracciglio alzato, che rubò la scena a
tutti gli altri attori. Da almeno tre anni era
una delle stelle del Saturday Night Live, la
trasmissione che stava rivoluzionando la
tv d’oltreoceano. Per noi invece fu una ri-
velazione. O una rivoluzione, addirittura.
Il suo nome era John Belushi e dopo il de-
butto al cinema, improvvisamente, diven-
tò famosissimo e venerato come una per-
sonalità di culto anche in Europa.
Era nato a Chicago il 24 gennaio 1949 e fra
pochi giorni festeggerebbe il suo settante-
simo compleanno se non si fosse autodi-
strutto con una vita sregolata e un consu-
mo abnorme di droghe e alcol che lo fecero
morire, durante una serata particolarmen-
te esagerata, a soli 33 anni il 5 marzo 1982.
Ma torniamo ad Animal House. Il film è
ambientato in un college. Ci sono i ricchi
antipatici da una parte, affiliati alla con-

in missione per conto di dio


86 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
icon
uniCo
John Belushi
è nato a Chicago
il 24 gennaio 1949
ed è morto a Los
Angeles il 5 marzo
1982 a 33 anni.

John
Belushi

Settant’anni fa nasceva a Chicago uno dei più grandi talenti comici del cinema americano. Gli erano bastati
pochi film per conquistare pubblico e critica prima di morire a Los Angeles per abuso di droghe. Ma “Bluto”
RiChARD E. AARon

e Jake Blues, i suoi due ruoli più famosi, sono ancora vivi. E i Blues Brothers sono ancora in missione...

di teo De Carli

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 87
sport style

saturday night live Alcuni dei personaggi interpretati da John Belushi nella trasmissione tv Saturday Night Live

fraternita Omega Theta Phi e dall’altra gli si fa duro, i duri cominciano a giocare». E fantasia che divenne un film nel 1980. E
studenti cazzari e pluriripetenti che stan- questa roba dei duri che giocano quando fu un successo travolgente. È la storia di
no invece nella Delta Tau Chi. John “Bluto” il gioco si fa duro sarebbe poi stata ripetu- questi due fratelli che devono trovare cin-
Blutarsky, il personaggio interpretato da ta un miliardo di volte diventando la base quemila dollari per aiutare l’orfanotrofio
Belushi, è ovviamente il più sgangherato di tutti i discorsi motivazionali del futuro! in cui sono cresciuti e così partono in mis-
degli improbabili. Raccoglie gli avanzi di (Nota bene per chi non se ne fosse accorto: sione “per conto di Dio” e cercano di met-
cibo nei carrelli della mensa, ingurgita i tedeschi NON hanno bombardato Pearl tere insieme una band per un concerto. Il
tortine di gelatina con un rumoroso risuc- Harbor). Il film, costato 3 milioni di dolla- film, anche questo come Animal House di-
chio, fa sparire un hamburger con un solo ri, ne incassò 50 volte tanto. retto da John Landis, è una passerella di
morso, mette in bocca un dolce e poi si fa Gli americani si erano già innamorati di musicisti leggendari: su tutti James Brown,
esplodere le guance dicendo di essere un Belushi con il Saturday Night Live, dove lui Cab Calloway, Ray Charles e Aretha
brufolo, beve un’intera bottiglia di whiskey interpretava quasi cento personaggi diver- Franklin.
in un solo lunghissimo sorso. Insomma, si. Caricature di musicisti (da Ludwig van Con i Blues Brothers la carriera di John Be-
uno schifo assoluto. E quando la lotta tra Beethoven a Joe Cocker a John Lennon), lushi aveva raggiunto il picco. La sua fil-
i perfettini e gli sconquassati sembra de- politici o personaggi storici (come Herman mografia racconta poco altro. Il diverten-
finitivamente vinta dai primi, ecco che Goering, Benito Mussolini, Adolf Hitler o te 1941 - Allarme a Hollywood di Spielberg in
Bluto lancia il mitico Toga party con il Gandhi). Oppure invenzioni assolute e cui ha solo una piccola parte e i meno riu-
grido «Toga, Toga, Toga!». E poi improv- surreali come il Samurai. Proprio al SNL, sciti Chiamami Aquila e I vicini di casa. Poi
visa il discorso che rilancia la sfida: «Cosa? insieme all’amico Dan Aykroyd, nacque tutto è finito in una serata di bagordi a Los
È finita? Hai detto finita? Non finisce pro- una coppia di fratelli che amavano vestir- Angeles a cui parteciparono, si disse allo-
prio niente se non l’abbiamo deciso noi. È si di nero, indossare occhiali neri, mettere ra ma senza conferme, Robert De Niro,
forse finita quando i tedeschi bombarda- un cappello nero e soprattutto ascoltare la Robin Williams e Carrie Fisher. Belushi
rono Pearl Harbor? Col cazzo che è finita! musica blues. Si chiamavano Jake e Elwo- aveva raggiunto il successo, ma non
E qui non finisce, perché quando il gioco od. Di cognome Blues. I Blues Brothers. Una era stato capace di domarlo.

al cinema
John Belushi in Chiamami
Aquila del 1981 (a sinistra) e
in 1941-Allarme a Hollywood,
in cui è un pilota d’aereo
durante un’improbabile
invasione giapponese.
OweN FrANkeN

88 /SPORTWEEK / 19gEnnaiO2019
icon


Quando il gioco
si fa duro,
i duri
cominciano
a giocare

SPORTWEEK /19gEnnaiO2019/ 89
SW CAMPIONI A MATITA
di Makkox

IL BIGLIOBOLO DI MIRONE
L’altro giorno vedo un anello di bigiotteria. Al posto della pietra, aveva montata una biglia. Proprio una biglia di vetro
di quelle con dentro una “ciglietta” colorata. Io l’ho sempre chiamata ciglietta. Boh. A 53 anni io so per certo che
esistono le onde gravitazionali, confermate dall’osservatorio LIGO, che le ha “ascoltate” arrivare a noi dalla collisione
di due buchi neri supermassivi lontani 1,3 miliardi di anni luce dalla Terra, ma non so come cazzo si chiami quella
cosina nelle biglie di vetro, né come cazzo ce la infilino dentro.
Comunque, ho visto st’anello e mi sono chiesto: ma i ragazzini lo praticano ancora lo sport delle biglie?
Perché, quando ero piccolo io, biglie era uno sport serio, non bigiotteria. Dicevi: mamma, io esco, ho biglie.
- Amore, ma con ’sta pioggia?
- Ah ma’, e secondo te interrompono la partita di biglie
per pioggia?
Le regole di biglie erano queste: ognuno dei due, tre,
cinque, enne concorrenti, tirando a turno con una
tecnica particolare delle dita in cui il pollice fungeva
da molla, doveva imbucare la biglia in una fossetta nel
terreno. Una volta imbucata, la biglia diveniva “attiva”
e poteva catturare le altre biglie. La meccanica di
cattura era questa: misuravi un palmo con la mano
dal punto in cui si trovava la tua biglia e lasciavi il
palmo ben fisso a terra, tipo treppiede da cecchino,
poi, sul dorso del treppiede, poggiavi la mano
sparabiglia con la pallina innescata sul pollice a
molla, e da lì, mirando con cura, tiravi alla biglia di un
avversario. Se la colpivi era tua.
Un gesto tecnico meraviglioso, quando riusciva.
Ma non il più meraviglioso. Oltre una certa distanza
dalla biglia avversaria, diciamo un metro e mezzo,
potevi adottare il tiro rialzato. Il tiro rialzato si faceva
così: giocatore in piedi su un solo piede, altra gamba
ripiegata tipo mossa dell’airone di Karate Kid, mano
treppiede sul ginocchio della gamba piegata, mano
sparabiglia sul dorso della mano treppiede.
Una posa da statua greca, tipo discobolo o lanciatore
di giavellotto, ma mai rappresentata, purtroppo.
Un atleta novenne di biglie, che eseguisse un tiro
rialzato, poteva rimanere in quella posizione anche 28
minuti, cercando di concentrarsi, poi scoccava il tiro.
Se la sua biglia colpiva piena quella avversaria, faceva
un suono. Ohhh un suono. Un suono unico. Come se
l’universo si spaccasse in due con un netto, singolo
crack cristallino.
Il suono di due buchi neri micromassivi che collidono.
...
E oggi ci fanno l’anelli, colle biglie.

90 /SPORTWEEK / 19GENNAIO2019
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mentre custodiva le pecore,
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