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Lezione 7

Diritto morale: sono tutti i diritti connessi ai diritti d’autore, sono indisponibili, non si
possono trasferire da un autore all’altro.
Diritto patrimoniale: invece è trasferibile. Io posso decidere che i miei diritti d’autore
saranno beneficiati da altre persone.
Opere in comunione: opera scritta da più persone. Pezzo scritto da più autori.
Opera collettiva: ognuno ha dato il suo apporto ma non nello stesso campo.
Diritto d’autore: ogni autore percepisce il suo beneficio. E si estingue dopo 70 anni
dalla morte dell’autore.
Diritto patrimoniale: implica che possono essere stipulati diversi contratti per
l’utilizzo dei diritti d’autore.
Diritto d’autore viene tutelato anche dal codice penale come ad esempio il reato di
plagio( copia qualcosa scritta da un’altra persona, non si possono superare tre
battute ). È un reato che viene sanato con un risarcimento dei danni.
Art. codice penale 171 bis e 171 ter.
Oltre alla musica il diritto penale tutela anche l’editore. Quando si stampa un libro si
commette un illecito amministrativo. Si può condannare la persona ad un
risarcimento danni. Specialmente se si trae un lucro.
Io posso stabilire con un contratto che i miei proventi possano essere beneficiati da
un’altra persona.
La capacità di stipulare questi contratti si ha con i 16 anni. Quindi si acquista la
capacità di compiere tutti i diritti giuridici. Solo in questo caso.
Posso stipulare il contratto di edizione musicale. Questo avviene con l’editore che
può stampare la propria composizione. L’autore concede all’editore di pubblicare
l’opera. Per permettere un ampia diffusione. Diffusione attraverso la radio o
televisione( questo può essere anche compito dell’editore ).
All’autore spetta un corrispettivo economico. Solitamente è una somma forfettaria.
Con questi contratti l’editore diventa comproprietario dell’opera. Ha il diritto di
percepire dalla siae una somma.
Anche se sono passati gli anni dalla morte dell’autore, l’editore può percepire.
Un altro contratto che si può stipulare è il contratto di rappresentazione. Riguarda
soprattutto la prosa. Anche per sceneggiatura di un film. Anche una regia è tutelata
dai diritti d’autore.
Per quanto riguarda la musica è il contratto di esecuzione musicale. L’autore
concede ad altre persone la facoltà di eseguire la sua composizione musicale.
All’autore che concede questa possibilità spetta un corrispettivo a titolo del diritto
d’autore. Preferibilmente tramite la SIAE. Ogni volta che il suo lavoro viene
rappresentato. Ogni volta che si rappresenta un opera lirica, oppure un concerto, è
necessario, soprattutto per chi l’organizza, che si munisca del permesso generale. Di
rappresentazione. Se non è in vita bisogna rivolgersi agli eredi. Perché non sono
ancora passati 70 anni dalla morte dell’autore.
Anche le cover hanno bisogno del permesso dell’autore.

Argomento della SIAE


Nasce nel 1882. È sorta a Milano. Lo scopo della siae era quella di tutelare le opere
scritte e composte dagli autori, ma soprattutto di garantire il controllo delle opere
messe in circolazione. La siae è quella società che si occupa del controllo dove viene
eseguita, ma anche ascoltata la musica nei vari luoghi.
La siae è una società di intermediazione tra l’autore e l’organizzatore. Ecco perché è
necessario depositare la mia composizione. Non è obbligatorio iscriversi alla siae,
però mi metto a rischio che quel brano può essere rubato della paternità di quel
brano. La SIAE si occupa anche di fornirsi del permesso generale.
Passati 5 anni d’iscrizione si può diventare anche soci.
La siae italiana è organizzata in cinque sezioni.
Sezione musica: comprende tutte le composizioni musicali.
Sezione cinema: tutte le regie, sceneggiatura
Sezione drammatica: tutti i format televisivi, commedie
Sezione opere letterarie: libri, quadri, sculture
Sezione lirica
Possono iscriversi alla siae italiana anche autori stranieri.
Il pagamento della SIAE avviene compilando il borderò musicale lo fa compilare dal
direttore de gruppo. Si scrivono i brani che sono stati eseguiti, il titolo, la durata del
brano e la casa editrice dello spartito. È una specie autocertificazione. Quindi non
bisogna mai scrivere brani che non sono stati mai eseguiti.
Se viene fatto un video devo prendere anche un compenso per il video che viene
diffuso.
Imaie: istituto mutualistico (pag 72)
È nata per proteggere la prestazione personale del musicista. Per il diritto
d’immagine.