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Lezione 8

La SIAE si paga sempre però ci sono delle eccezioni, quando qualsiasi cosa fatta a
livello didattico come saggi, in questo caso non si paga. Quindi finalizzate allo studio.
Il borderò si compila sempre dopo i concerti.
Per la tutela dei musicisti esistono altri istituti. Quindi parliamo di tutela
dell’immagine. IMAIE istituto mutualistico. Chi ha suonato ha diritto ad un
compenso per il diritto d’immagine.
Pag 74 ( finanziamento dell’attività dello spettacolo )
I finanziamenti pubblici non bastano a finanziare uno spettacolo, specialmente se si
organizza un grande evento, quindi si possono integrare i finanziamenti tramite gli
sponsor. Utile anche allo sponsor per farsi pubblicizzare specialmente se si tratta di
grandi eventi.
Le fonti di entrata solitamente di un teatro:
1) Il capitale di un impresario
2) I contributi che si ricevono dall’Unione europea, stato, regioni
3) Erogazioni liberali, sono dei regali che si fanno a titolo gratuito( mecenati di
un tempo)
4) I ricavi di un concerto
5) I ricavi delle sponsorizzazioni
6) I ricavi della pubblicità dei teatri ( tipo i gadget)
Le uscite quali sono:
1) I costi che sostiene un teatro per pagare artisti, SIAE ecc.
2) Acquisto e affitto di strumenti
3) I costi per la pubblicità di un concerto
4) Organizzare delle conferenze, guida all’ascolto
5) Il funzionamento della biglietteria e quindi del personale del teatro
6) Attrezzatura varia tipo stampanti, computer utile per gli uffici
7) Il costo delle pulizie e dei servizi antincendio ( vigili del fuoco fuori dal teatro
in caso di necessità)
8) Costi per le consulenze, commercialisti
9) Il costo per gli oneri finanziari quindi i contributi
IL CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE
È un contratto tra lo sponsor e l’organizzatore. Questo è un contratto atipico( non
previsto del codice civile), ma quindi per analogia si avvicina all’art. 1322 comma 2.
È un contratto a prestazioni corrispettive. Contratto a titolo oneroso( esborso in
denaro). L’organizzatore è obbligato a garantire la massima diffusione e
pubblicizzazione dello sponsor. Lo sponsor paga in denaro la propria
pubblicizzazione. Il contratto può essere sia verbale o scritto. Verbale se si tratta di
cifre irrisorie, quasi tipo beneficienza. Se ci sono cifre importanti viene fatto per
iscritto. Nel contratto bisogna prospettare il piano di sponsorizzazione tutto per
iscritto. Va fornita sempre un fattura a chi sponsorizza.
Da non confondere con il contratto pubblicitario. La finalità però è la stessa.
In questo caso si fa con un’azienda che si occupa della pubblicità. Alle volte può
accettare la sponsorizzazione anche un ente pubblico. Lo può fare solo in
determinate circostanze.
L’entrata più nobile di un teatro è l’erogazione liberale. Come accadeva un tempo
con i mecenati. Oggi accade però molto meno. Può essere fatta da privati, azienda
ecc. senza però un corrispettivo in cambio.

ENPALS ( risorse umane del settore dello spettacolo)


Bisogna sempre farsi versare i contributi. Chi organizza deve versare i contributi.
Ente nazionale previdenza assistenza laboratori dello spettacolo( ENPALS)
Ci sono anche categorie che non sono artisti ma che vengono inglobati nella
categoria dei lavoratori dello spettacolo.
Abbiamo 25 categorie:
- Gli artisti lirici
- I coristi
- Attori di prosa
- Attori di riviste
- Imitatori
- Artisti del circo
- Presentatori
- Gli animatori
- I registi teatrali
- Aiuto regista
- Sceneggiatori teatrali
- Direttori della fotografia
- I direttori
- I segretari di produzione
- Direttori di scena
- I direttori del doppiaggio
- Compositori
- Maestri di banda
- Coreografi
- Ballerini
- Figuranti
- Fotomodelli
- Organizzatori teatrali
- Sound designer
- Creatori di fumetti
- Sarti
- Truccatori
- Impiegati amministrativi
- I guardarobieri
Bisogna iscriversi all’ENPALS. Da qualche anno è stata inglobata nell’INPS con
settore ENPALS. Bisogna iscriversi obbligatoriamente se si vuole lavorare in questo
campo
Si occupa della maturazione della pensione.
Per quanto riguarda la copertura assicurativa ( quindi se stiamo male,
disoccupazione ) in questo caso ci si rivolge all’INPS
Mentre se c’è un infortunio sulla sede del lavoro o mentre ci si reca a lavoro l’ente di
riferimento è l’INAIL. TUIR (testo unico imposte su i redditi ) imposte che deve
pagare un lavoratore dello spettacolo.

LEZIONE 9

INPS: istituto nazionale previdenza statale


La funzione principale dell’ENPALS è quella di fornire alla fine della carriera
lavorativa una pensione. Il limite massimo per un artista non esiste, però ad una
certa si può chiedere di percepire la pensione. Si ottiene versando dei contributi
durante la vita lavorativa che poi vengono rivalutati alla fine. Se durante un periodo
non lavoriamo c’è la possibilità di versare dei contributi volontari.
Un’altra esenzione ENPALS è quando uno svolge un’altra attività. Se uno insegna
unisce periodi contributivi come insegnante e quelli di libero professionista. Se
supera i 5000 € è obbligato a versare contributi.
Di solito quando uno ha il primo contratto deve iscriversi all’ENPALS. Altrimenti non
può lavorare. E deve comunicare il numero di matricola. In questo libretto vengono
registrati tutti i nostri dati lavorativi.
Bisogna iscriversi perché chi ci assume deve chiedere all’ENPALS il certificato di
agibilità e lo deve fare entro 5 giorni dalla stipulazione del contratto.

Il modello 048-ag è il modello per chiedere il certificato di agibilità. Lo può fare


anche chi ci assume. Va richiesto appunto per pagare i contributi.
I contributi vengono calcolati in base alla retribuzione effettiva.
Una parte del contributo viene versata dal datore, l’altra invece dall’artista. Il
32,70% della retribuzione va versato come contributo. Però di questo 32,70% il
datore versa 23,81%, mentre quello che versa l’artista 8,89%.
Tramite il modello F24. Una parte di questa quota appartiene all’INPS per quanto
riguarda l’assicurazione lavorativa.
Anche per pagare la disoccupazione, durante il periodo non lavorativo.
La legge italiana stabilisce un importo minimo giornaliero su cui calcolare i
contributi. Deve essere almeno di 41,43 € al giorno su qui poi bisogna calcolare la
base contributiva.
Quando i lavoratori a tempo determinato hanno fatto almeno 120 giorni di attività
artistica è come se avesse versato tutto l’anno. Invece chi ha a tempo indeterminato
deve almeno versarne 320 giorni in un anno, il resto dei giorni sono ferie per
arrivare appunto a 365giorni.

LEZIONE 11

Pag. 133
Le fondazioni lirico-sinfoniche sono 14.
La fondazione si fa con lo scopo di lasciare un fondo per un’attività. Di solo avviene
per donazione. I soldi sono vincolati con una destinazione sul patrimonio. In caso si
sciogliesse la fondazione i fondi devono essere devoluti. Non ha scopo di lucro
Pag. 135
I comitati durano poco tempo. Sono temporanei. Sono costituiti da un po’ di
persone che raccolgono soldi per eventuali attività. Hanno una personalità giuridica.
( tutto ciò che non è persona fisica, come le fondazioni, i comitati).
Con durata legata al tempo della realizzazione di tale attività.
Pag 142
I consorzi sono delle forme di gestione indirette. Si fondono 2,3 associazioni per
gestire un’attività. Si trovano di più in campo commerciale, meno in campo artistico.
Sono sempre enti con personalità giuridica.
Legislazione dello spettacolo dal vivo( con quest’argomento di chiude questo libro)

IL CONTRATTO DISCOGRAFICO

Il discografico è il produttore fonografico, da non confondere con l’editore del


disco(in questo caso si parla di casa discografica).
Il contratto discografico è la registrazione di quello che uno deve far ascoltare al
pubblico.
L’idea di fare un disco può partire o da un musicista o dal discografico stesso.
Qualsiasi contratto discografico si fa per guadagnare.
Ci sono due modi per ricevere gli utili.
La casa discografica che mi ha contattato mi chiede di firmare una liberatoria..
Io ti libero da qualsiasi altro guadagno. Quindi una volta che si viene pagati non si
hanno più vincoli, quindi il discografico può fare quello che si vuole con la
produzione. Mentre il compositore fa il contratto di edizione musicale.
Oppure si può stipulare un contratto con la casa discografica dove appunto si
partecipa alla vendita del disco attraverso una percentuale.
I produttori discografici vendono alle case discografiche la registrazione.

Elementi costitutivi del contratto?


Che cos’è la scrittura artistica?
Che cos’è la SIAE?
La procedura di collocamento dei lavoratori dello spettacolo?
L’ENPALS?
Contratti discografici?
Che cosa sono le ICO?
I diritti d’autore?