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Sacra famiglia, detta “Tondo Doni”

Michelangelo dipinse il "Tondo Doni" nel 1507 dove rappresenta la Sacra


Famiglia e lo fa per il mercante e mecenate fiorentino Agnolo Doni e la moglie
Maddalena Strozzi
perché Agnolo Doni voleva celebrare le sue nozze e la nascita della sua primogenita.
Mentre Raffaello fece i ritratti dei due coniugi Agnolo Doni e Maddalena
Strozzi Michelangelo dipinse per loro il Tondo (detto Tondo perché è rotondo ed è
rotondo perché era un dipinto destinato ad una camera da letto) e poi la forma
circolare era molto apprezzata nel primo Rinascimento.
Il “Tondo Doni” è concepito come una scultura, dove le figure presentan o una
composizione di tipo piramidale che occupa tutto il tondo.
Il gruppo è animato da torsioni dei corpi e dalla concatenazione dei gesti per il
delicato passaggio del Bambino dalle mani di San Giuseppe a quelle della Vergine.
Questa composizione così articolata ed espressiva deriva dalla conoscenza e dallo
studio da parte di Michelangelo dei grandi marmi del periodo ellenistico (III-I secolo
a. C.), contraddistinti da movimenti serpentinati e forte espressività, e che stavano
emergendo dagli scavi delle ville romane.
La Vergine assume una posizione che è tipica delle opere di Michelangelo che è
detta Teoria dei contrapposti dove c'è una torsione del corpo infatti la Vergine ha il
busto che ruota da una parte per prendere Gesù mentre le sue gambe sono ruotate
dall'altra parte.
Alcuni di questi importanti ritrovamenti, come l’Apollo del Belvedere e il Laocoonte
scavato nel gennaio 1506, sono riportati nel quadro fra le figure di nudi in piedi,
appoggiati su un parapetto (rispettivamente a sinistra e a destra di San Giuseppe).
I giovani nudi sembrano rappresentare l’umanità pagana, separata dalla Sacra
Famiglia da un basso muretto che rappresenta il peccato originale,
oltre il quale c’è anche San Giovannino, che nel dipinto rappresenta il battesimo e
che fa da ponte tra il mondo pagano e quello sacro.
La cornice del tondo, probabilmente su disegno di Michelangelo è stata
intagliata da Francesco del Tasso dove sulla cornice sono raffigurate la testa di Cristo
e quelle di quattro profeti, circondate da motivi vegetali (grottesche e racemi), in cui
sono nascoste, in alto a sinistra, delle mezze lune, insegne araldiche della famiglia
Strozzi.

Significato del SanGiovannino  Il piccolo Giovanni Battista sta in una posizione


intermedia tra Gesù ed il mondo pagano e quindi rappresenta il tramite tra un
mondo di non conoscenza ed un mondo di conoscenza cioè tra il mondo pagano e
quello cristiano. Il mondo pagano è rappresentato dagli ignudi che sono sul fondo
del dipinto.

Colori  nel Tondo Doni Michelangelo usa colori cangianti cioè colori che cambiano
a seconda della luce e sono colori innaturali e in questo troviamo una
contrapposizione con Leonardo perché Leonardo usa la tecnica dello sfumato e i
colori sono naturali cioè rispecchiano la realtà della natura.