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Unione Europea

Istituto Scolastico Comprensivo Statale


“S. Giovanni Bosco”
Sc. dell’infanzia, primaria e Sec. di I grado San Salvatore Telesino - Castelvenere
Distretto scolastico n.9 – C. F. 81002250629 – C. M. BNIC841008
Tel. E Fax 0824948247 – e-mail: bnic841008@istruzione.it
82035 SAN SALVATORE TELESINO (BN) via Bagni

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO – DIDATTICA


CLASSE DI SASSOFONO
ANNO SCOLASTICO 2017/2018
Decreto Ministeriale 6 agosto 1999
(in GU 06.10.99, n. 235)
Riconduzione ad ordinamento dei corsi sperimentali ad indirizzo musicale
nella scuola media ai sensi della legge 3 maggio 1999, n. 124, art. 11, comma 9

CLASSE I B

Premessa

L’insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento


dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della
scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona.
L’affermazione sopra riportata individua assai bene la giusta collocazione dei corsi di strumento
musicale nell’ambito del progetto educativo della scuola media.
L’insegnamento della musica strumentale fornisce gli strumenti per la produzione e la fruizione del
messaggio sonoro e dimostra che l’uso del linguaggio musicale non è privilegio solo di alcuni
soggetti “dotati”, ma può diventare patrimonio universale di conoscenza ed esperienza,
specialmente in una realtà come quella contemporanea fortemente caratterizzata dalla presenza
della musica come strumento di comunicazione.

Finalità

Le attività proposte rappresentano una ottima occasione per favorire lo sviluppo degli alunni in tutte
le direzioni. La capacità di produrre e comprendere eventi sonori significativi costituisce il punto di
arrivo di un percorso affrontando il quale gli allievi devono necessariamente impiegare tutte le
facoltà fisiche e mentali di cui dispongono.
Attraverso la programmazione, nei suoi vari momenti, si mira allo sviluppo delle capacità di
attenzione e di ascolto analitico, per assumere un atteggiamento critico nei confronti dei messaggi
musicali e acquisire il gusto estetico.
Prof. Russo Antonio Pio
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La pratica strumentale conduce ad una maggiore consapevolezza del proprio corpo concorrendo allo
sviluppo delle abilità senso\motorie mediante la coordinazione dei movimenti fisici necessari alla
produzione del suono e di eventi musicali significativi.
Si tende, quindi, a sviluppare, insieme alla dimensione logico\cognitiva, quella estetico\emotiva,
quella pratico\operativa, e quella improvvisativo\compositiva dando opportuna importanza alla
creatività dell’alunno.
Lo studio di uno strumento musicale applicato anche nella pratica della musica d’insieme facilita la
socializzazione ed i rapporti interpersonali considerato il carattere intersoggettivo e pubblico
dell’evento musicale.
Adeguata importanza deve essere assegnata ai momenti di incontro con le discipline letterarie,
storiche e scientifiche: l’educazione musicale e la pratica strumentale vengono così poste in
costante rapporto con l’insieme dei campi del sapere.
Infine non va dimenticata la possibilità di far crescere anche alunni in situazione di svantaggio.

Obiettivi generali

Considerate le finalità del corso di strumento musicale si prospetta una strategia didattica che avrà
come scopo il raggiungimento dei seguenti obiettivi generali:
- Comprensione e uso del linguaggio musicale
- Sviluppo della tecnica strumentale
- Capacità di esecuzione e ascolto
- Musica d’insieme
- Elaborazione personale del materiale sonoro

Questi obiettivi generali andranno smembrati in fasi processuali I° e II° ordine tenendo
presente la possibilità di approntare percorsi personalizzati in relazione alle capacità e
all’impegno di ciascuno.

In ogni caso è possibile stilare uno schema di programmazione e pertanto si propone di


seguito una articolazione curricolare orientativa.

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OBIETTIVI FASE I° FASE II° CONTENUTI


GENERALI

COMPRENSIONE ED - E’ in grado di - Sa realizzare il profilo - Semplici melodie;


USO DEL riconoscere la melodico mediante - Pentagramma;
LINGUAGGIO corrispondenza grafici o movimenti - Chiave di violino;
MUSICALE suono\segno in relazione corporei; - Lettura note;
ad una notazione non - Sa riconoscere le - Tempi semplici: 2/4,
tradizionale; strutture ritmiche delle 3/4, 4/4;
- Sa riconoscere ed parole; - Figure e pause
utilizzare i primi - Sa riconoscere le note corrispondenti.
elementi della notazione sul pentagramma; - Legato , staccato.
tradizionale; - Sa individuare e usare - Dinamica: forte, piano;
- Sa riconoscere la corrispondenza: - Brani musicali diversi;
elementi e generi nota\suono\tasto sullo
musicali diversi; strumento, e
- Sa collocare in ambito figura\durata
storico\stilistico gli emissione\interruzione
eventi musicali praticati; del suono;
- Sa classificare e
confrontare gli eventi
sonori rispetto alle
caratteristiche del suono;

SVILUPPO DELLA - Sa utilizzare elementari - Sa adoperare con - Brevi cenni sul


TECNICA capacità psico/motorie e consapevolezza e processo di respirazione:
STRUMENTALE senso/motorie; naturalezza i processi respirazione
- Abilità di inspiratorio ed diaframmatica;
coordinamento mente- espiatorio; - Esercizi sulla
corpo; - Sa usare e controllare respirazione;
lo strumento; - Preparazione dello
- Sa sviluppare strumento: ancia,
l’automatizzazione dei bocchino, collare;
movimenti relativi - Postura con il
all’acquisizione delle sassofono;
tecniche specifiche; - Imboccatura;
- Sa controllare la - Emissione ed
postura del corpo e in interruzione del suono;
particolare l’imboccatura - Diteggiatura;
e la posizione di dita - Alterazioni e prime
mani e avanbracci. posizioni cromatiche;
- Prime scale maggiori e
minori a velocità
moderata e con diverso
articolazione;

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CAPACITA’ DI - Sa riprodurre, per - Sa eseguire la lettura - Brani relativi alle


ESECUZIONE E DI imitazione e lettura, delle figure apprese; graduali acquisizioni
ASCOLTO facili brani; - Sa riconoscere e teoriche e tecnico
- Lettura a prima vista; riprodurre semplici pratiche;
- Sviluppo senso cellule ritmiche e
estetico; melodiche;
- Sensibilizzazione - Riesce a controllare il
giudizio critico; proprio stato emotivo e a
- Interpretazione; superare eventuali
incidenti di percorso;

MUSICA D’INSIEME - Sa usare e controllare il - Sa ascoltare e suonare - Brani relativi alle


proprio strumento nella contemporaneamente; graduali acquisizioni
pratica collettiva; - Sa suonare con gli altri teorico e tecnico\pratiche
dando o seguendo cenni per duo, trio, piccole
di attacco e chiusura, di formazioni con vari
rallentando e di strumenti;
accelerazione;
- Sa intervenire rispetto
ad un altro musicista,
intuitivamente, con
ritmo alternato e con
ritmo di effetto di eco,
con dinamica simile o
contrapposta, ecc…;
- Sa suonare con gli altri
seguendo i gesti della
direzione d’orchestra;

ELABORAZIONE - Sa improvvisare e - Sa utilizzare le


PERSONALE DEL comporre espressioni possibilità acustiche
MATERIALE musicali personali su dello strumento.
SONORO uno o più schemi dati.

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Adeguato spazio va dato alla pratica vocale ed allo sviluppo della competenza ritmica anche grazie
ad una pratica fono/gestuale individuale e collettiva.
L’organizzazione dell’attività scolastica prevede la possibilità di formare dei gruppi di lavoro sia
per la teoria e la lettura della musica, sia per le attività di musica d’insieme nelle quali, con la
presenza simultanea dei docenti, siano favoriti momenti interattivi ed associativi; tale
apprendimento ed alle esigenze degli alunni.
Infine una particolare attenzione va prestata ai rapporti scuola-famiglia che nell’insegnamento
strumentale assumono particolare rilievo in virtù delle aspettative che di solito i genitori nutrono nei
confronti dello studio di uno strumento musicale.

Metodologie

Brainstorming e simulazione;
Problem-solving;
Per l’utenza:
 Induttivo e\o Deduttivo:
 Lezioni individuali frontali;
 Lezioni collettive
 Studio delle situazioni, per lo sviluppo delle capacità progettuali e creative;
 Problem-solving, per il potenziamento delle capacità logiche;
 Esercitazioni guidate;
 Attività di utilizzo produzione e di rielaborazione del materiale a disposizione per
l’acquisizione ed il consolidamento delle capacità operative.

Verifica e valutazione

La verifica si basa sull’accertamento di una consapevole e corretta produzione dell’evento


musicale rispetto ai suoi parametri costitutivi, tenendo conto delle attitudini musicali,
della versatilità verso lo strumento e delle capacità d’apprendimento di ogni singolo
alunno. Per quanto concerne la quantizzazione degli elementi valutabili, si terrà conto
degli obiettivi espressi in ogni modulo; considerato che le lezioni di strumento musicale
assumono spesso carattere individuale, la verifica del raggiungimento degli obiettivi sarà costante
con cadenza settimanale ed avverrà durante lo svolgimento delle attività.

Valutazione

Le valutazioni avverranno costantemente e saranno sia di natura personale e collettiva (analisi


tramite riascolto o visione dell’ elaborato personale o collettivo); Terranno, inoltre, conto dei
seguenti obiettivi specifici:
 Capacità di lettura
 Capacità esecutiva
 Acquisizione di un corretto metodo di lavoro
 Socializzazione
 Partecipazione
 Impegno

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Sussidi didattici
 Il Sassofono nella nuova didattica di Jean-Marie Londeix volume I e II, ed. Bèrben;
 Elementary Method for Saxophone di N.M. Hovey, ed Rubank;
 Ascolta, leggi e suona (libro con cd) volume 1, 2 e 3, ed. De Haske;

 G. Lacur: “50 Studi Facili e Progressivi”;


 M. Meriot: “15 Petit Pieces”;
 M. Mule : « 24 études faciles » (Prima parte) ;
 J. M. Londeix : Gammes conjointes et en intervalles ;
 J. M. Londeix : Exercices mécaniques vol. 1 ;
 J. M. Londeix : Le detache.
 M. Mule : Pezzi classici trascritti per Sassofono e Pianoforte;
 M. Meriot: Arie celebri trascritte per Sassofono alto e Pianoforte:

Strumenti laboratorio musicale;


Leggio, Metronomo e Accordatore;
Lavagna Multimediale, Impianto HI-FI, Registratore audio, Computer, Supporti multimediali;
Amplificatore, Microfoni.

Il docente
Antonio Pio RUSSO

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