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Facoltà di Ingegneria Industriale e dell’Informazione

Corso in Ingegneria Energetica


Esercitazioni di Fisica Tecnica

Facoltà di Ingegneria Industriale e dell’Informazione


Corso di Laurea in Ingegneria Energetica

Esercitazioni di Fisica Tecnica


Docente: Prof. Luigi P.M. Colombo
Esercitatore: Ing. Fabio Riva

ESERCITAZIONE 13
- Esercizi di preparazione all’esame (parte2) -

Esercizio 1
Una bombola di 50 dm3 di volume è riempita con acetilene (C2H2) alla pressione di 30 bar e alla
temperatura di 20 °C.; la bombola è fornita di un attacco chiuso da una valvola. Alla bombola viene
collegato un recipiente cilindrico, anch’esso contenente acetilene, chiuso da un pistone caricato con un
peso. Nella condizione iniziale, la valvola della bombola è chiusa e l’acetilene nel recipiente occupa un
volume di 1 dm3 a una pressione pB1= 3 bar e a una temperatura TB1=10°C. A un certo momento la valvola
viene aperta e pertanto si ha un flusso dalla bombola al recipiente, che continua fin quando si raggiunge
una nuova condizione di equilibrio.
Supponendo che siano trascurabili gli scambi termici con l’ambiente (To=20 °C), determinare:
1. pressione e temperatura finali dell'acetilene;
2. il lavoro scambiato con l’ambiente;
3. se il processo subito dal metano è reversibile, irreversibile, impossibile o indeterminabile;
4. nel caso il processo risultasse irreversibile, il lavoro perduto.
5. Rappresentare in un diagramma U-S gli stati iniziale e finale del metano.
[ PC  3 bar ; TC  217 K ; L  84964.2 J ; SIRR  645.83 J ; LLOST  183316.3 J ]
K

Esercizio 2
Per raffreddare una corrente d’acqua (portata in massa pari a 4 ton/h) da 45 a 15 °C viene proposto
l’uso di un’apparecchiatura che scambia calore solo con l’ambiente (To=25°C). Determinare:
1. la potenza termica scambiata dall’acqua;
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Esercitazioni di Fisica Tecnica

2. se è possibile che un’apparecchiatura simile funzioni;


3. se addirittura è possibile concepire un’apparecchiatura di prestazioni superiori di quella
proposta, specificando quantitativamente se e come devono cambiare le interazioni (sempre
possibili quelle con l’ambiente)

(Dispersioni termiche e cadute di pressione trascurabili)


[ Q  139533.3 W ; SIRR  7.343 W ; QREV  137344.1 W ; LREV  2189.2 W ]
K
Esercizio 3
Per misurare la velocità di una corrente d'aria, all’interno di questa viene posto (trasversalmente) un
filo di rame di 0.5 mm di diametro riscaldato elettricamente (kCu=390 W/mK, superficie lucida ρ=0.88).
Supponendo che, in una certa condizione di funzionamento, la potenza elettrica spesa per unità di
lunghezza del filo sia di 50 W/m, la temperatura superficiale Ts=150°C mentre quella dell’aria Ta=15
°C, e trascurando gli scambi radiativi, determinare:
1. il coefficiente di scambio termico tra la corrente d’aria e il filo;
2. la temperatura massima nel filo;
3. se l’ipotesi di trascurare gli scambi radiativi sia accettabile (errore minore del 10%);
4. la velocità della corrente d’aria.

Proprietà termo fisiche dell’aria: conduttività termica k=0.0273 W/mK, calore specifico cp=1007.4 J/kgK, densità
=1.1181 kg/m3, viscosità  kg/ms. Correlazione per lo scambio convettivo esterno: Nu D  C Re D Pr
m 0.33

Re C m Nu (Pr=0.7)
40 – 4000 0.683 0.4663 3.4 – 29
4000 – 40000 0.193 0.6183 29 – 121
> 40000 0.027 0.805 121

W m
[ h  235.785 ; TMAX  150.01C ; ε  0.0535 % ; ua  2.28 ]
mK
2
s
_
lavoro potenzialmente estraibile
(<0) perso