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Logica

19 giugno 1 d.C.
Prof. Furio Honsell furio.honsell@gmail.com
Prof. Andrea Tabarroni andrea.tabarroni@uniud.it
Se a uniud un credito vale 25 ore di lavoro di uno studente e questo corso di 40 ore frontali vale 6
crediti, quante ore di lavoro individuale sono previste in media per ogni ora di lezione frontale
(ancorché digitale) di LF&M?
R.17h.20’

Wilfried Hodges: An Introduction to Elementary Logic, PENGUIN


Ludwig Wittgenstein: Tractatus logico-philosophicus, EINAUDI
Michael Clark paradoxes from a to z Routledge

LogiKa – mensile di enigmistica


Enigmistica 24
Logica Filosofica e Matematica
a.a. 1 a.C. – 1 d.C.
Prof. Furio Honsell furio.honsell@gmail.com

Se a uniud un credito vale 25 ore di lavoro di uno studente e questo corso di 40 ore frontali vale 6
crediti, quante ore di lavoro individuale sono previste in media per ogni ora di lezione frontale
(ancorché digitale) di LF&M?
R.17h.20’

Wilfried Hodges: An Introduction to Elementary Logic, PENGUIN


Ludwig Wittgenstein: Tractatus logico-philosophicus, EINAUDI
Michael Clark paradoxes from a to z Routledge

LogiKa – mensile di enigmistica


Enigmistica 24
Cosa ci ha già insegnato questa esperienza di
contrasto all’epidemia del Coronavirus
• È stata un’esperienza collettiva.
• Abbiamo compreso che la salute pubblica è cosa diversa dalla salute
individuale e la salute privata.
• Adagio OMS: «non lasciare mai indietro nessuno», perché il
benessere degli altri è un determinante della nostra salute
• Faremo un balzo in avanti nell’uso intelligente di tecnologie digitali.
• La troppa arroganza antropocentrica ci ha portato a trascurare il non-
umano – da cui anche il fenomeno del riscaldamento globale.
• C’era chi nel 1989 parlava della fine della Storia.
• Una nuova divisione epocale: a.C. e d.C.
Motivazioni e scopo del corso ( e, in misura
minore, seminario)
• Indicare l’anello di congiunzione tra Logica (Logica, Fisica, Etica) e Computazione
• La nozione di computazione è stata poco analizzata filosoficamente.
• L’informatica è logica formale applicata e ontologia applicata
• Logica per la certificazione del software (life-critical software)

• Confronto tra linguaggi formali e linguaggi naturali

• Familiarizzarsi con il Metodo Assiomatico: Costituzione, DUDU


• Far apprendere una certa competenza e gusto nel ragionare con e sui linguaggi formali
(soprattutto logici) e i formalismi (compreso il SUDOKU)
• Sviluppare manualità (handlichkeit) con i sistemi formali per il Calcolo delle Proposizioni
e quello dei Predicati del I° ordine classici, di tipo Tableaux oppure à la Hilbert
• Chiarire nei dettagli gli aforismi più formali del Tractatus di Wittgenstein: 4.27, 4.31, 4.42,
4.442, 5.101, 5.1311, 5.2522, 5.5 – 5.5571, 6 – 6.031
Giochi Logici
Cos’è la Logica?
• 1) Lo studio dei ragionamenti corretti
• 2) Lo studio degli insiemi coerenti di credenze

QUESTE DUE DEFINIZIONI SONO EQUIVALENTI!!

• Un ragionamento è corretto se dall’essere vere le premesse è vera la conclusione. Cosa significa


«se …allora»? Cosa significa «vero»?
• Un insieme di credenze è coerente se è possibile immaginare una situazione in cui sono tutte
vere. Cosa significa «possibile immaginare»?

• Cosa vuole dire logicamente coerente? Corrispondenza ad una situazione, ad uno stato di cose.
• Assunto tacito: il mondo è logicamente coerente. La nostra mente non è contraddittoria. Non
siamo paraconsistenti.
Cos’è una contraddizione?
• Cosa vuole dire logicamente coerente? Corrispondenza ad una situazione, ad uno stato di cose.
• Assunto tacito: il mondo è logicamente coerente. La nostra mente non è contraddittoria. Non siamo
paraconsistenti.

• Ex absurdis seqitur quodlibet


• L’assurdo si indica con ⊥ che può essere preso anche come 𝑝 → ¬𝑝, 𝐴 ≠ 𝐴

• questo ragionamento è sempre corretto, perché se la premessa è sempre falsa allora la definizione di
𝑝
ragionamento corretto (se la premessa è vera la conclusione è vera) è verificata in modo banale.
• La pericolosità degli assurdi sta proprio nel fatto che non permettono di escludere nulla. «Tutto è vero» è
tanto dannoso quanto «tutto è falso».
• CAVEAT: in letteratura reductio ad absurdum (dimostrazione per assurdo) indica due regole
𝑝→⊥
• questa è la definizione (regola d introduzione) della negazione
¬𝑝

¬𝑝→⊥
• questo è il principio del tertium non datur che si può scrivere come un assioma oppure e non è accettato
𝑝 ¬¬𝑝→𝑝 𝑝∨¬𝑝
dalla scuola intuizionista dei fondamenti della matematica
Il conflitto morale
• Molto urgente trattarlo soprattutto nelle tematiche di bioetica.
• Qual è la negazione di «Devo fare P.»: «Devo fare ¬P.» oppure «Non
devo fare P.» ?
• È possibile che ci si trovi in una situazione nella quale valgano sia
«Devo fare P.» che «Devo fare ¬P.» .
• Non è una contraddizione logica ma un conflitto morale.
• Queste situazioni sono alla base dei drammi greci. Si possono
decidere rappresentandole attraverso il teatro o il cinema, sono
studiate nella moderna Teoria degli Automi.
Un problemino:
Un po’ di logica una buona volta! Vi danno 4 carte. Ciascuna è di
colore uniforme da un lato, verde o rosso, mentre dall’altro lato ha
disegnato un cerchio di colore verde o rosso.
Qual è il minimo numero di cartoncini che dovete voltare, e quali sono,
per verificare se ogni cartoncino che ha il lato uniforme verde allora ha
dall’altro alto il cerchio verde?
Qualche esercizio
• Incoerenza morale, pratica: ingiustizia, infedeltà, slealtà
• Se una persona è ipocrita è incoerente? E se è irragionevole, stupido?
• Il paradosso delle preferenze: non sono transitive – Esercizio: trovare
un esempio?
• Incoerenza estetica, del gusto: ondivago: non mi piace il formaggio,
ma sceglie il sandwich al formaggio, perché l’altro era con l’uovo.
• Jean Buridan (1300-1361) Sophismata: Homo est asinus discutere
• Paradosso di Moore: “È vero P ma non ci credo.”
• “È vero P ma posso immaginare non P” (L’uomo con 5 gambe)
• Sono validi i seguenti ragionamenti?
• «(se mangio la pizza margherita allora mi passa la fame oppure se mangio la
pizza quattro stagioni allora mi passa la fame) quindi (se mangio la pizza
margherita o la quattro stagioni allora mi passa la fame)»

• «(se mangio la pizza margherita e mangio la quattro stagioni allora mi passa la


fame) quindi (se mangio la margherita allora mi passa la fame oppure se
mangio la quattro stagioni allora mi passa la fame)»
Il Tableau non è (se mangio la pizza margherita allora mi passa la fame) oppure (se mangio la pizza
quattro stagioni allora mi passa a fame)
chiuso

¬((se mangio la pizza margherita o la quattro stagioni) allora mi passa la fame)

se mangio la pizza margherita allora mi passa la fame se mangio la pizza quattro stagioni allora mi passa a fame

¬(mangio margherita) mi passa la fame ¬(mangio 4 stagioni) mi passa la fame

mangio la margherita o mangio la margherita o mangio la margherita o


mangio la 4 stagioni mangio la 4 stagioni mangio la 4 stagioni
mangio la margherita o
mangio la 4 stagioni
¬(mi passa la fame )
¬(mi passa la fame ) ¬(mi passa la fame )
¬(mi passa la fame )
mangio la 4 stagioni
mangio margherita ⊥

mangio la margherita
mangio 4 stagioni ⊥

L’analisi di «Se mangio la pizza margherita mi passa la fame,
oppure se mangio la pizza 4 stagioni mi passa la fame, quindi se
mangio la pizza margherita oppure la pizza 4 stagioni , mi passa
la fame»mediante le tavole di verità

𝑀 𝑄 𝐹 𝑀→𝐹 𝑄→𝐹 (𝑀 → 𝐹) ∨ (𝑄 → 𝐹) 𝑀∨𝑄 𝑀∨𝑄 →𝐹 ( 𝑀 → 𝐹 ∨ 𝑄 → 𝐹) → 𝑀 ∨ 𝑄 → 𝐹


1 1 1 1 1 1 1 1 1
0 1 1 1 1 1 1 1 1
1 0 1 1 1 1 1 1 1
1 1 0 0 0 0 1 0 1
0 0 1 1 1 1 1 1 1
0 1 0 1 0 1 1 0 0
1 0 0 0 1 1 1 0 0
0 0 0 1 1 1 0 1 1
Lo strano caso del ∨ e dell’&
• La seguente formula sembra falsificabile invece è una tautologia
𝑀 →𝐹 & 𝑄 →𝐹 → 𝑀∨𝑄 →𝐹
• Esercizio 21 C. 4 sulle leggi Hittite
• Se Uhha-muwas ha morso un pezzo di naso a Pissuwattis, allora Uhha-muwas dovrà pagare una multa di 1 mina se
Pissuwattis è una donna libera oppure una multa di 30 shekel se Pissuwattis è una schiava. Uhha-muwas ha morso
un pezzo di naso a Pissuwattis, ma non è chiamata a pagare una multa di 30 shekel. Pissuwattis è una donna libera
oppure una schiava. Quindi Uhha-muwas deve pagare una multa di 1 mina.

• Possiamo formalizzare il ragionamento nei modi seguenti:


• 𝑃 → ( 𝐿 → 𝑀 ∨ 𝑆 → 𝑇 , 𝑃&¬𝑇, 𝐿 ∨ S ⊢ 𝑀
• 𝑃 → ( 𝐿 → 𝑀 & 𝑆 → 𝑇 , 𝑃&¬𝑇, 𝐿 ∨ S ⊢ 𝑀
• Solamente il secondo è corretto secondo l’interpretazione legale corrente.
Il problema del bootstrap, ovvero dell’avvio
• What the tortoise said to Achilles : Lewis Carroll
• C’è un regresso all’infinito. C’è un regresso all’infinito vizioso nel tentativo di
dare una definizione auto-sufficiente. Da un certo punto si deve pur partire,
dobbiamo sviluppare una certa manualità (handlichkeit), con i concetti logici al di
là della pura analisi in costituenti atomici. Cfr. i concetti heideggeriani di
zuhandenheit vs vorhandenheit.
• Non c’è una teoria ultima, perché la meta-teoria nella quale si dovrebbe
esprimere che è la teoria del tutto non è ricompresa, e quindi non può essere del
tutto.
• Rispondere alla domanda: «la teoria potrebbe contenere la sua metateoria?» non
aiuterebbe perché il problema è pratico non teorico. È legato all’esser-ci più che
all’essere.
• Il linguaggio naturale ha dei limiti, che siamo spinti a superare. Ma anche il
linguaggio scientifico ha dei limiti. Ciononostante siamo spinti a superarli.
• Heidegger vs Carnap, Wittegenstein
• Che cos’è metafisica? Martin Heidegger, Adelphi 2001
Nesso: Logica – Computazione
un cubo di Necker

• Ogni dimostrazione contiene un algoritmo, ovvero una procedura. Più


precisamente ogni dimostrazione costruttiva dissimula un’algoritmo.
• L’etimologia di algoritmo deriva da Abū Jaʿfar Muḥammad ibn Mūsā al-
Khwārizmī ( ‫ )ابو جعفر محمد خوارزمی‬autore del testo ( ‫الكتاب المختصر في حساب الجبر‬
‫ والمقابلة‬al-Kitāb al-mukhtaṣar fī ḥisāb al-jabr wal-muqābala) The Compendious
Book on Calculation by Completion and Balancing.
La computazione - precursori
• Ramon Llull (1232-1315) – Raimondo Lullo:
• logico, teologo, filosofo, matematico (algoritmi elettorali) Ars Magna, Ars compendiosa
inveniendi veritatem seu ars magna et maior, esperto di mnemotecnica
• Clavis universalis
• ll simboleggiamento dei vari concetti in segni geometrici o algebrici, tale che permettesse di
combinarli reciprocamente in tutti i modi possibili e di ottenere così una specie di mappa o di
catasto universale dei concetti. Tale idea presupponeva quindi da un lato, platonicamente, la
sussistenza di un mondo concettuale in sé conchiuso ed esauribile nei suoi limiti, e dall’altro
la possibilità di simboleggiare i concetti in segni geometrici o algebrici. Precursore della logica
matematica.
• Wilhelm Leibniz (1646 -1716) – Calculemus
• Dissertatio de arte combinatoria (1666) (chiamò ars combinatoria l’ars magna di Lullo)
• «Io penso che mai le controversie possono essere condotte a termine e che mai si può
imporre silenzio alle sette se non siamo ricondotti dai ragionamento complicati ai calcoli
semplici, dai vocaboli di significato incerto e vago a caratteri determinati “Si deve fare in
modo che ogni paralogismo non sia null’altro che un errore di calcolo”. Fatto ciò, quando
sorgano controversie non ci sarà più bisogno di dispute tra due filosofi di quanto ce ne sia tra
due calcolatori. Basterà infatti prendere la penna, sedersi all’abaco e dirsi vicendevolmente:
calcoliamo!»
• Characteristica Universalis – calculus ratiocinator (staffelwalze)
È possibile risolvere meccanicamente ogni
problema?
• Entscheidungsproblem?
• Equazioni diofantee
• È risolubile l’equazione Ax+By=C con valori interi di x e y?
• Un’equazione diofantea polinomiale

• Macchina di Turing
• Q numero finito di stati 𝑞𝑖
• S numero finito di simboli su nastro L R
• I programma finito di istruzioni del tipo
• 𝑞𝑖 𝑠𝑗 𝑠𝑘 𝑞𝑙
• 𝑞𝑖 𝑠𝑗 𝑅𝑞𝑙
• 𝑞𝑖 𝑠𝑗 𝐿𝑞𝑙 … 𝑠𝑘 𝑠𝑙 𝑠𝑚 𝑠𝑛 𝑠𝑝 𝑠𝑞 𝑠𝑟 𝑠𝑠 …

• Tesi di Church
• La classe intuitiva e informale delle funzioni effettivamente computabili da procedure meccaniche in tempo finito coincide
esattamente con la classe delle funzioni calcolabili dalle macchine di Turing, 𝜆-calcolo, sistemi di Post, Grammatiche di
Chomsky,
Informazione – Computazione
• 2 concetti altrettanto fondamentali del concetto di: sostanza, causa,
tempo, spazio, materia, spirito …
• Fisica: entropia (energia) – informazione
• Gedanken-experiment
• Paradosso del diavoletto di Maxwell
• Si consuma energia per cancellare i bit di informazione
Contenuto computazionale delle dimostrazioni
• Esempio1. Ogni dimostrazione che una lista di numeri naturali ha un massimo
dissimula un algoritmo per trovare il massimo.
• Esempio 2. (Euclide) I numeri primi, ovvero i numeri che sono divisibili
esattamente solo da se stessi e da 1, sono infiniti. Supponiamo che ce ne siano in
numero finito 𝑝1 , 𝑝2 , … , 𝑝𝑛 allora troviamo una contraddizione. [Cos’è una
contraddizione?] [Infiniti vuol dire che non sono finiti. Questa è la definizione di
«non p», cioè «se si assume p si ottiene una contraddizione»].
• Consideriamo 𝑝1 𝑝2 … 𝑝𝑛 + 1 questo numero è fattorizzabile in numeri primi, per il Teorema
Fondamentale dell’Aritmetica, ma ogni primo che fattorizzi 𝑝1 , 𝑝2 , … , 𝑝𝑛 +1 dà resto 1 quindi
devono esserci dei numeri primi diversi da quelli nella lista 𝑝1 , 𝑝2 , … , 𝑝𝑛 .
• Questa dimostrazione contiene una procedura/algoritmo per trovare un numero primo
diverso da quelli in qualunque lista di numeri primi.
Le credenze (opinioni)
• 1.Pensiero
• 1.1 non verbalizzato – esempi: immagini mentali, sogni, intuizioni, riconoscere una
musica, un volto
• 1.2 verbalizzato attraverso il linguaggio – esempi: M’illumino d’immenso
• 1.2.1 frasi performative (Austin): preghiere (Aristotele), domande, imprecazioni, comandi
Husserl non concorda con Aristotele come riporta Heidegger
• 1.2.2 giudizi dichiarativi: opinioni, credenze
• 1.2.2.1 in forma non scritta – caratteristiche di intonazione, mimica ma nono solo cfr. Fedro e tutta
la riflessione sul paradigma interpretativo delle «dottrine non scritte di Platone
• 1.2.2.2 in forma scritta
• 1.2.2.2.1 informalmente – esempi: graffiti, poesia, prosa
• 1.2.2.2.2 formalmente – la loro validità dipende solamente dalla forma –
forma è sostanza
• Progredendo in quest’analisi dicotomica, nello stile della diairesi del Sofista
di Platone, c’è un’apparente perdita di ricchezza di informazione nel
trasmettere il pensiero, ma c’è un progressivo guadagno di informazione
perché si riduce l’ambiguità.
LA FORMALIZZAZIONE
• Si può formalizzare tutto? Adeguatamente?
• Fellini rappresentò i suoi sogni, i suoi ricordi, le sue fantasie
adeguatamente?

• Il processo di formalizzazione non è formalizzabile.


• L’adeguatezza di una rappresentazione (formalizzazione) non è mai
conclusiva, possiamo solamente accrescere la nostra fiducia che sia
tale.
Questo non è un seminario di Storia della
Logica
• ma qualcosa bisogna pur saperne (anche in prospettiva non eurocentrica)
• Logica antica (Pitagora, Zenone, Pāṇini पाणिणि, Aristotle, Stoici, Euclide, scuole buddhiste, Jaina,
Nyāyasūtra, Śūnyavāda Nāgārjuna, …)
• Come in Zenone, la dialettica platonica non fa cogliere di per sé la verità, ma consente semmai di procedere
alla confutazione degli errori e dei paradossi facendo uso del principio di non contraddizione.
• Logica Medioevale (Ockham, Lullo e combinatorica)
• Leibniz (Characteristica universalis – per risolvere le controversie: Calculemus!)
• Riduzionismo ottocentesco psicologia -> biologia -> chimica -> fisica -> matematica -> logica
(Boole, Frege, Cantor, …)
• Paradossi di Burali Forti (1897) di Russell (1901)
• CRISI DEI FONDAMENTI DELLA MATEMATICA
• Atomismo logico (Wittgenstein – Tractatus 6.341)
• Hilbert (finitismo), Godel (fallimento programma finitista, funzioni computabili), Turing (ci sono
problemi non decidibili), Curry, Church (funzioni computabili), Gentzen (teoria della
dimostrazione), Brouwer (intuizionismo), Martin-Löf (teoria dei tipi costruttivi)
Making a Mind vs Modeling the Brain – H.Dreyfus, S.Dreyfus
Daedalus
Vol. 117, No. 1, Artificial Intelligence (Winter, 1988), pp. 15-43 (29
pages)
• Socrate (Platone, e.g. diairesi nel Sofista) – Descartes – Leibniz – Kant – Husserl – Wittgenstein
(Tractatus)
vs
Heidegger – Wittgenstein (Ricerche filosofiche)

• Manipolazione simbolico-algebrica – funzioni calcolabili


vs
Riconoscimento forme, riconoscimento parlato – reti neurali

• Critica di Heidegger a Husserl: La quotidianità non può essere completamente smontata in


elementi context-free, purpose-free quando si usa un martello si attualizza un’abilità nel contesto
di una rete di strumenti, scopi e ruoli che non necessariamente si riesce a descrivere
adeguatamente da un insieme di fatti. «Queste relazioni e questi relati … si oppongono … a
qualsiasi funzionalizzazione matematica – Essere e tempo p.261
Paradosso di Russell
• Principio degli indiscernibili di Leibniz 𝑋 = 𝑌 ≡ (∀𝑥(𝑋 ∈ 𝑥 ↔ 𝑌 ∈ 𝑥))
• Teoria degli insiemi di Georg Cantor
• Estensionalità degli insiemi 𝑋 = 𝑌 ↔ (∀𝑥(𝑥 ∈ 𝑋 ↔ 𝑥 ∈ 𝑌 ))
𝝓(𝒙) 𝒙∈{𝒚∣𝝓 𝒚 }
• Formazione degli insiemi, principio di astrazione
𝒙∈{𝒚∣𝝓(𝒚)} 𝝓(𝒙)

• Paradosso di Russell sia 𝑋 ≡ {𝑥 ∣ 𝑥 ∉ 𝑥} allora 𝑋 ∈ 𝑋 ↔ 𝑋 ∉ X


• La radice del paradosso non sta né nella circolarità, né nel principio del terzo
escluso, né nel riferimento alla classe universale, non sta nell’estensionalità, ma
nella combinazione di questi con il principio di contrazione, ovvero il poter usare
due volte un’assunzione, senza dichiararlo.
• Questo paradosso (come del resto ogni paradosso) in realtà dissimula una verità
importante che ci era sfuggita, in questo caso è il teorema che l’insieme delle
parti di un insieme non può essere messo in corrispondenza biunivoca con
l’insieme stesso.
Paradossi semantici e non
• Ogni paradosso si può far risalire a un pregiudizio errato, o ad un’assunzione incompatibile. Ci indica che qualche concetto è
ambiguo, oppure male formalizzato, oppure che abbiamo inconsciamente assunto qualcosa di incompatibile. Non bisogna essere
però troppo pronti a gettare via tutto. I paradossi come i controesempi sono preziosissimi. Saul Kripke Outline of a Theory of Truth
URL:http://links.jstor.org/sici?sici=0022-362X%2819751106%2972%3A19%3C690%3AOOATOT%3E2.0.CO%3B2-7
• Paradosso di Richard: «Il più piccolo numero naturale che non è definibile con meno di quattordici parole.» è una definizione che
usa solamente tredici parole.
• Paradosso del mentitore: Io mento.
• Alternative
• Queste due frasi sono false IMPOSSIBILE ASSEGNARE UN VALORE DI VERITÀ
• 0=1

• Queste due frasi sono false POSSIBILE ASSEGNARE UN VALORE DI VERITÀ, la prima è falsa mentre la seconda è vera
• 0=0

• Dimostrazione dell’esistenza di Dio


• Queste due frasi sono false È POSSIBILE ASSEGNARE UN VALORE DI VERITÀ se e solo se Dio esiste
• Dio esiste.
• Cosa ti conviene scegliere?
• a. Se e solo se dici il vero ti do 10€ altrimenti ti do un valore diverso da 10€
• b. Qualunque cosa tu dica ti do più di 10€.
• Risposta: a. non mi dai 1000000€ né mi dai 10€
• E se dicessi : Non mi dai 10€?
Come si risolvono/superano i seguenti
paradossi?
• Paradosso del compito in classe/in videoconferenza a sorpresa.
• «La prossima settimana vi darò una prova a sorpresa» dice la maestra venerdì. Pierino allora
ragiona così: «Venerdì non può dare la prova a sorpresa perché allora lo saprei già giovedì sera,
essendo l’ultimo giorno della settimana di scuola. Ma allora non potrebbe darcelo nemmeno
giovedì perché allora lo saprei mercoledì sera,…. Quindi non ci può darà una prova a sorpresa.»
Ma invece mercoledì mattina la maestra dice a sorpresa: «Facciamo una prova!» E sarà a sorpresa
• Paradosso della cravatta, o delle due buste.
• Scommettete con il vostro collega che chi ha la cravatta più costosa la regala all’altro. Conviene ad
entrambi perché il valore atteso è maggiore di quello della vostra cravatta. Ma una scommessa
non può essere vantaggiosa per entrambi.
• Paradosso del sorite.
• Da un mucchio di riso si può togliere un chicco e rimane sempre un mucchio. Ma dopo un po’,
facendo così il mucchio scompare.
• Paradosso di Achille e la tartaruga: una serie infinita può avere una somma finita.
• Achille ha una velocità doppia della tartaruga e le dà uno
𝑠 stadio di vantaggio. Quindi la raggiunge,
tenendo conto della definizione di velocità come 𝑣 = 𝑡 , dopo aver percorso uno spazio 1 + 𝑥 nel
tempo nel quale la tartaruga copre lo spazio 𝑥:
𝑥+1 𝑥 ∞ 1 1 1 1
= 𝑣 quindi 2=1 + 1 = σ 𝑖=0 2𝑖 = 1 + + + +⋯
𝑣 2 4 8
2
Quesiti paradossali: quali delle seguenti frasi
sono vere?
1. Tutte le frasi seguenti sono false.
2. Tutte le seguenti frasi sono false.


49. Tutte le seguenti frasi sono false.
50. Tutte le seguenti frasi sono false.

----------------------------------------------------------------------------

1. Nell’elenco c’è una sola frase falsa.


2. Nell’elenco ci sono 2 frasi false.


49. Nell’elenco ci sono 49 frasi false.
50. Nell’elenco ci sono 50 frasi false.
La grammaticalità
• Grammaticalità:
• Frasi grammaticalmente corrette
• Perturbazioni di frasi corrette: titoli dei giornali, errori grammaticali, frasi grammaticamente scorrette
• Selection violations:
• la poesia «M’illumino d’immenso», come si può trasformare in un’opinione da giudicare vera o falsa?
• figure retoriche: metafore (la sera della vita), ossimori (l’insostenibile leggerezza dell’essere, un silenzio assordante), endiadi
(Le vene e i polsi)
• «Colourless green ideas sleep furiously», «I made sprouts fountaneously» (Finnegans Wake, J.Joyce)
• Tutte le altre liste di parole

• CAVEAT: le categorie grammaticali cruciali per


• la Logica formale delle Proposizioni sono le congiunzioni
• la logica dei Predicati sono gli articoli, i sostantivi e i pronomi indefiniti

• Se nulla è meglio dell’amore e un corso di logica formale è meglio di nulla allora un corso di logica
è meglio dell’amore.
L’ambiguità: lessicale, strutturale, referenziale o
contestuale
• ambiguità lessicale
• Decane cane de cane cane, i vitelli dei romani sono belli,
• parole enantiosemantiche: tirare un sasso – tirare una corda, ospite, feriale, cacciare, alta
roccia – alto fondale, spolverare –
• Crittografie: piovra (9,8) – apologo sulla luna (8,11) – cucchiaino (5,7,2,13) – esclude alcuni
allarmi (7,6,7) – silenzio in platea (4,4,5) – pompiere abilissimo (9,2,10) – in piedi sotto la
tenda (7,9)
• La vecchia porta la sbarra; la vecchia legge la regola; capitano in mare; la lega in piazza con la
camicia verde;
• ambiguità strutturale
• Omnes homini sunt asini vel homines et asini sunt asini.
• Ho visto l’uomo nel parco con il cannocchiale, ho parlato di viaggi con Marina
• Giovanni ama Lucia
• ambiguità referenziale
• “oggi piove”, “Il giudice denunciò il giudice che l’aveva molestata”
• Tedros Adhanom Ghebreyesus è l’attuale segretario generale dell’OMS. Come si chiamava il
segretario generale dell’OMS 50 anni fa?
Uso e menzione
• Uso e menzione
• «Mi sai dire perché suonano le campane?» De viribus quantitatis di Luca
Pacioli
• Questa ambiguità si risolve mettendo le virgolette
• Dove mettere le virgolette nella frase: «Lo ieri di oggi è diverso
dall’oggi di ieri»?
Epistulae morales ad Lucilium, Seneca
Paragrafo 48, Libro 5
• Pudet me: in re tam seria senes ludimus.
'Mus syllaba est; mus autem caseum rodit; syllaba ergo caseum rodit.'
Puta nunc me istuc non posse solvere: quod mihi ex ista inscientia
periculum imminet? Quod incommodum? Sine dubio verendum est
ne quando in muscipulo syllabas capiam, aut ne quando, si
neglegentior fuero, caseum liber comedat. Nisi forte illa acutior est
collectio: 'mus syllaba est; syllaba autem caseum non rodit; mus ergo
caseum non rodit'. O pueriles ineptias!
Soluzioni crittografie mnemoniche e frasi doppie

Crittografie: piovra (9 8) –
apologo sulla luna (8 11) –
cucchiaino (5 6 2 13) –
esclude alcuni allarmi (5 5 6) –
silenzio in platea (4 4 5) –
pompiere abilissimo (9 2 10) –
in piedi sotto la tenda (7 9)
Soluzioni crittografie mnemoniche e frasi doppie

Crittografie: piovra (polpaccio sinistro) –


apologo sulla luna (parabola satellitare) –
cucchiaino (mezzo minuto di raccoglimento) –
esclude alcuni allarmi (isola delle sirene) –
silenzio in platea (muti alla scala) –
pompiere abilissimo (esemplare in estinzione) –
in piedi sotto la tenda (diritti accampati)
L’ironia e la riduzione all’assurdo
• Ambiguità
• «come si chiamava il Presidente dell’OMS 30 anni fa?» (R. come oggi non ha cambiato nome)
• «Ho visto il tuo cane rincorrere un un uomo in biciletta!»
«Impossibile, il mio cane non sa andare in bicicletta»
• derivante da interpretazione letterale: («Morde il tuo cane?»)
• derivante da cambiamento di prospettiva
Prima mamma: «Battezziamo nostro figlio venerdì»
Seconda mamma: «Avete letto da poco Robinson Crusoe?»

Una signora dice ad un'altra:”Battezziamo nostra figlia, domani”


“Che nome originale?” l’altra le risponde

• Avviso nelle scale mobili della metropolitana di Londra: «Dogs must be carried» –
si devono portare cani in braccio – i cani si devono portare in braccio
«Del resto è solo la curiosità che mi fa svegliare la
mattina» : da La voce della luna di Federico Fellini
• Clusivity ovvero noi inclusivo – noi esclusivo
• In quasi tutti i ceppi lingusitici del mondo, linguae dravidiche,
austronesiane, americane, creole, neoindiche, sino-tibetane,
nigeriane
• Telugu: the Italian of the East మనము (manamu, inclusivo) మేము
(memu, esclusivo)
• «Noi siamo professori» è vera o falsa?
Le assunzioni implicite
• Misleading statements assunzioni implicite:
• «e» non implica «quindi»: «ho superato l’esame e sono soddisfatto», “l’uomo è stato
colpito ed è caduto”;
• «qualche» non implica «non tutti»: «ho baciato qualche persona»
• «tutti» non implica «almeno uno»: «tutti gli studenti Erasmus hanno, apprezzato
molto questo corso», “Ho fumato qualche sigaretta – disse, ma aveva fumato l’intero
pacchetto”
• «oppure» non è esclusivo: «gli uomini sono maschi o femmine»
• Horror vacui (anti-democriteo) di Aristotele nella Fisica si riflette anche
nella Logica: i predicati che non sono mai vuoti. Primi Analitici I(A) 2.18:
D’altro canto, se A appartiene a ogni B, anche B appartiene a qualche A.
• Oggi diremmo: se ogni elemento di A appartiene a B, allora anche qualche
elemento di B appartiene ad A.
• Ma A può essere vuoto per noi, non per Aristotele!
Un crash course sui numeri
• 𝐍⊂𝐙⊂𝐐⊂𝐑⊂𝐂⊂𝐇
• i numeri naturali 𝐍, sono un sottoinsieme dei numeri interi 𝐙, che sono un sottoinsieme dei
numeri razionali 𝐐, che sono un sottoinsieme dei numeri reali 𝐑, che sono un sottoinsieme dei
numeri complessi 𝐂, che sono un sottoinsieme dei quaternioni 𝐇.
• Queste estensioni sono motivate da considerazioni di chiusura algebrica eccetto l’estensione ai
reali, che è motivata da considerazioni topologiche, ovvero relativamente all’ordine.
• Su 𝐙 è definita la somma e il suo inverso la differenza, su 𝐐 è definito il prodotto e il suo inverso la
divisione. In 𝐑 non ci sono lacune cioè non si può dividere in due insiemi disgiunti tali che tutti gli
elementi del primo sono minori di tutti gli elementi del secondo. In 𝐂 tutte le equazioni di grado n
hanno n-soluzioni e la moltiplicazione per un numero complesso di norma unitaria
rappresenta/produce una rotazione nel piano. La moltiplicazione per un quaternione unitario
rappresenta/produce una rotazioni nello spazio.
• 𝐍⊂𝐙⊂𝐐⊂𝑨⊂𝐂
• 𝐀 sono i numeri algebrici, ovvero le soluzioni di tutte le equazioni a coefficienti interi.
𝟐 non è razionale
• «Crisi del pitagorismo» nella vulgata – Ippaso di Metaponto
• Due dimostrazioni, una aritmetica, l’altra geometrica
𝑝
• Reductio ad absurdum: se 2 = 𝑞 allora 2𝑞 2 = 𝑝2 ma allora i fattori 2 a sinistra sono dispari mentre quelli a
destra sono pari.
• Discesa infinita (regresso all’infinito virtuoso): sia 𝑛 il più piccolo naturale per cui esistono 𝑝 e 𝑞 naturali tali
𝑝
che 𝑛 = 𝑝 + 𝑞 e 2 = 𝑞 . Sovrapponiamo ad un quadrato blu di lato 𝑝 due quadrati di lato 𝑞 uno rosso ed
uno verde, come in figura. I due quadratini blu che non si riescono a ricoprire
hanno allora lato 𝑝 − 𝑞 e il quadrato arancione, a comune tra i due quadrati di
lato 𝑞, ha lato 2𝑞 − 𝑝. Poiché 2𝑞 2 = 𝑝2 la somma dell’area dei quadratini blu è
uguale all’area del quadrato arancione, ovvero 2(𝑝 − 𝑞)2 = (2𝑞 − 𝑝)2 . Ma sia 𝑝 −
2𝑞−𝑝
𝑞 che 2𝑞 − 𝑝 sono dei numeri naturali diversi da 0 per cui 2 = e 2𝑞 − 𝑝 +
𝑝−𝑞
𝑝 − 𝑞 = 𝑞 < 𝑝 + 𝑞. Quindi 𝑛 non è il minimo numero naturale che soddisfa la
𝑝
proprietà che esitono 𝑝 e 𝑞 naturali per cui 2 = tali che 𝑝 + 𝑞 = 𝑛.
𝑞
Contraddizione.

Esercizio: usare i due metodi per dimostrare che 3 non è razionale!


Le rappresentazioni dei numeri naturali, quali i
loro vantaggi?
• la notazione del carcerato: |||| ||| ; per scrivere «tremila ottocento
ottantotto» si devono usare tremila ottocento ottantotto stanghette
• la notazione romana VIII , per scrivere «tremila ottocento ottantotto» si
devono usare 15 lettere MMMDCCCLXXXVIII notazione additiva
• la notazione con cifre indo-arabe 8, per scrivere «tremila ottocento
ottantotto» basta usare quattro cifre 3888 notazione posizionale
3888 = 3 × 103 + 8 × 102 + 8 × 101 + 8 × 100
• La notazione con cifre binarie 1000, per scrivere tremila ottocento 11
ottantotto
10
dovremmo
9
usare
8
dodici cifre
7
binarie
6
111100110000
5
(1
4
×2 +
13× 2 + 12 × 2 + 11 × 2 + 00 × 2 + 0 × 2 +1 × 2 +1 × 2 + 0 ×
2 +0×2 +0×2 +0×2 )
• La notazione letterale
L’efficienza per antonomasia
• Quante cifre ci vogliono per scrivere il numero 𝑛?
• R. ⌊log 𝑛⌋ + 1
• È resa possibile non dal carattere decimale, bensì dall’uso dello zero,
dall’arabo ‫( ِص ْفر‬sifr=zero), da cui cifra, che deriva dal sanscrito शून्य
(sūnya=vuoto)
LA DIAIRESI
• La notazione posizionale è l’algoritmo dicotomico
• Quante cifre ci vogliono per classificare la «caccia con la lenza» secondo lo
Straniero nel Sofista? Cioè quant’è il logaritmo della «pescatore con la
lenza»? log 2 𝑝𝑒𝑠𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 = 10
• possessore di un’arte
• arte acquisitiva
• impadronendosene
• di nascosto
• caccia al genere animato
• caccia ai viventi in fluttuanti in elemento umido
• arte della pesca
∙ con dei colpi
∙ con l’amo
∙ con dei colpi dal basso verso l’alto
∙ con dei colpi dall’alto verso il basso
∙ con il fuoco
∙ con degli irretimenti
• caccia agli uccelli
• caccia ai viventi terrestri
• caccia al genere inanimato
• apertamente
• mediante scambio
• arte produttiva
𝒍𝒐𝒈𝟐 (Il sofista)=11
• possessore di un’arte
• arte acquisitiva
• impadronendosene
• di nascosto
• caccia al genere animato
• caccia ai viventi terrestri
• caccia agli animali domestici
∙ caccia con la persuasione
∙ privatamente
∙ guadagno
∙ sofista
∙ arte adulatoria
∙ amare
∙ pubblicamente
∙ caccia violenta
• caccia agli animali selvaggi
• caccia ai viventi in fluttuanti in elemento umido
• caccia al genere inanimato
• apertamente
• mediante scambio
• arte produttiva
• senz’arte
Shakespeare
Henry V (incipit)
…But pardon, and gentles all,
The flat unraised spirits that have dared
On this unworthy scaffold to bring forth
So great an object: can this cockpit hold
The vasty fields of France? or may we cram
Within this wooden O the very casques
That did affright the air at Agincourt?
O, pardon! since a crooked figure may
Attest in little place a million;
And let us, ciphers to this great accompt,
On your imaginary forces work.
Love Labours Lost II vv. 35-55
in atto Moth : A most fine figure!
To prove you a cipher.
King Lear I sc.IV
Fool …Now thou art an O without
a figure: I am better than thou art now; I am a fool,
thou art nothing.
Semantica e Sintassi
• Per verificare che un insieme di enunciati non è contraddittorio o, che
è la stessa cosa, che un ragionamento è corretto, ci no due metodi
concettualmente indipendenti. Uno
• semantico (valori di verità)
• bottom up; sintetico ovvero ottenuto grazie ad un’operazione induttiva di montaggio che
sintetizza e ricostruisce a partire da componenti elementari, dopo un processo
riduzionista di smontamento; iniziale (e quindi algebrico); denotazionale, estensionale;
osservazionale
• sintattico (tableaux)
• top down; analitico, in componenti svelate rispettando uno sguardo olistico, che dunque
ereditano le caratteristiche; finale e quindi (co-algebrico); operazionale, intensionale;
comportamentale
Tautologie, contraddizioni enunciati
soddifisfacibili e falsificabili
• Tautologie veri in ogni situazione
• Contraddizioni falsi in tutte le situazioni
• Soddisfacibili esiste una situazione nella quale sono veri (R=0, V=200, B=0)
• Falsificabili esiste una situazione nella quale sono falsi (R=255, V=0, B=0)

Tautologie soddisfacibili Contraddizioni
soddisfacibili falsificabili
ma non e
ma non
falsificabili falsificabili soddisfacibili
Logica Formale
La formalizzazione del ragionamento corretto
• Metodo dei Tableaux (Herbrand,Smullyan,Fitting)
• Per verificare se un ragionamento è corretto si cerca di dimostrare
che è assurdo che ci sia una situazione che lo falsifica. Ovvero che ci
sia un controesempio, ovvero una situazione che verifica tutte le
premesse e falsifica la conclusione. Se non ci sono controesempi
allora il ragionamento è valido. Questo modo di procedere è una
reductio ad absurdum. Dall’assurdo che si ricava dall’assumere che il
ragionamento non sia valido si deduce che il ragionamento è valido.
• Non è intuizionisticamente valido, invece, derivare 𝑝 → 𝑞 dal fatto che
non ci sia un controesempio a 𝑝 → 𝑞, ovvero 𝑝& 𝑞 →⊥ →⊥.
Intuizionisticamente si deriva solamente 𝑝 → 𝑞 →⊥ →⊥.
Le formule ben formate della Logica
Proposizionale
• <fml>::= <varProp> |¬<fml>|<fml>→<fml>|
|<fml>&<fml>|<fml>∨<fml> |<fml>↔<fml> | <fml>∣<fml>
• <varProp>::= p | q | … ∣ 𝜶 | 𝜷 ∣ ⋯
• Il simbolo | si chiama stroke di Shaeffer
Caveat: l’implicazione materiale 𝒑 → 𝒒
• Filone di Megara, stoico, contemporaneo di Zenone
• 𝒔𝒆 𝑝 𝒂𝒍𝒍𝒐𝒓𝒂 𝑞, 𝑞 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒔𝒆 𝑝,
• 𝑝 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒖𝒇𝒇𝒊𝒄𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝑞, 𝑞 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒏𝒆𝒄𝒆𝒔𝒔𝒂𝒓𝒊𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝑞𝑞𝑞
• Il seguente ragionamento è valido?
• Se C è fuori allora (se A è fuori B è in casa),
• e se A è fuori allora B è fuori
• allora C è in casa

• Non necessariamente basta che A stia a casa

• È valido invece il seguente ragionamento


• Se C è fuori allora (se A è fuori B è in casa),
• e se A è fuori allora B è fuori
• allora A è in casa
L’abduzione
• Nella diagnosi si compie un tipo di ragionamento che non è in
generale valido logicamente, ovvero si compie un’abduzione:
𝐴→𝐵 𝐵

𝐴
• Questo è un ragionamento che può avere solamente una
giustificazione empirica
• La versione logicamente giustificabile è
𝐴1 ∨⋯∨𝐴𝑛 ↔𝐵 𝐵

𝐴1 ∨⋯∨𝐴𝑛
• Di fatto tutte le diagnosi sono potenzialmente falsificabili.
La Semantica
• Aristotele: principio di non-contraddizione ¬(𝐴&¬𝐴)
• Logica classica : la verità è adæquatio intellectus et rei
• Quindi il significato di una proposizione è il suo valore di verità
• i valori di verità {0,1} ovvero {V,F}
• 4.2 Il senso della proposizione è la sua concordanza o discordanza con le possibilità del
sussistere o non sussistere degli stati di cose.
• 4.27 Per n stati di cose, vi sono 𝑲𝒏 = σ𝒏𝝂=𝟎 𝒏𝝂 possibilità di sussistenza e d’insussistenza.
Tutte le combinazioni degli stati di cose possono sussistere e le altre non sussistere.
• Logica intuizionistica
• Il significato intuizionista (costruttivo ) di una proposizione è una procedura per soddisfare le
condizioni di verità della proposizione.
• È dunque abbastanza ovvio che dal non possedere una procedura per soddisfare ¬𝑝 non si
disponga di una procedura per soddisfare la richiesta 𝑝.
• Non ho un metodo per spegnere l’incendio non significa che ho un metodo per accenderlo.
• Non ho deluso Fabio dando una risposta sbagliata, non vuol dire che gli ho dato la risposta
giusta. Posso non aver dato risposta.
«il significato della parola topo è ciò che mangia il
formaggio?»
Semantica intensionale e semantica estensionale
• significante significato referente
• Frege sinn bedeutung
• senso significato
• connotazione denotazione
• intensione estensione
• f.n. dimostrazione valore di verità
Fosforo o Lucifero
• ቊ Venere
Espero Vespero
• algoritmo funzione (grafico)
• (svelare) (smontare e rimontare)
Semantica e Sintassi
• Per verificare che un insieme di enunciati non è contraddittorio o, che
è la stessa cosa, che un ragionamento è corretto, ci no due metodi
concettualmente indipendenti. Uno
• semantico (valori di verità)
• bottom up; sintetico ovvero ottenuto grazie ad un’operazione induttiva di montaggio che
sintetizza e ricostruisce a partire da componenti elementari, dopo un processo
riduzionista di smontamento; iniziale (e quindi algebrico); denotazionale, estensionale;
osservazionale
• sintattico (tableaux)
• top down; analitico, in componenti svelate rispettando uno sguardo olistico, che dunque
ereditano le caratteristiche; finale e quindi (co-algebrico); operazionale, intensionale;
comportamentale
Teorema di completezza per la Logica
Proposizionale
•Ψ⊢𝜙⇔Ψ⊨𝜙
• (⇐)Da ogni ramo aperto di un tableau Ψ ∪ {¬𝜙}, non ulteriormente
analizzabile, si può ricavare un insieme di possibilità di verità per le
sue proposizioni elementari che rende valide tutte le formule in Ψ e
falsifica 𝜙
• (⇒) se esiste un insieme di possibilità di verità delle proposizioni
elementari che rende valide tutte le formule in Ψ e falsifica 𝜙 nel
tableau di Ψ ∪ {¬𝜙} c’è un ramo che è costituito da formule vere in
tale assegnazione di valori di verità.
La logica dei predicati del I° ordine classica
First Order Logic (FOL)
• Tutto ciò che possiamo e sappiamo dire in un linguaggio logico formale
estensionale è esprimibile in FOL.
• La 7 proposizione di Wittgenstein si potrebbe riformulare così: Ciò che non
è esprimibile nella logica dei predicati del I° ordine non è esprimibile
formalmente
• È il linguaggio logica formale par excellence, perché è universale. Sentirete
parlare di miriadi di logiche: di ordine superiore, temporali, ecc ma FOL è il
metalinguaggio ne quale si può esprimere la semantica di tutte queste altre
• FOL nasce dall’analisi della struttura delle proposizioni in termini di frasi
nominali e predicati verbali.
• La teoria del sillogismo aristotelica e medievale oggi è analizzata in termini
di FOL.
Designatori e predicati
• Frasi nominali che possono essere dei designatori:
• Nomi propri
• Sostantivi non numerabili (non usati con articolo indefinito in generale)
• Pronomi personali
• Descrizioni definte
• Frasi nominali che non possono essere dei designatori sono quelle che iniziano con articoli
indeterminati, pronomi e aggettivi numerali o indefiniti
• un, alcuni, tutti, nessun, ciascun, tre, qualche, molti, pochi, …
• I predicati sono gli schemi di frasi: «le piazze x,y,z sono allineate»
• I predicati hanno un’arietà. L’esempio precedente è ternario.
• Le variabili possono essere sostituite da designatori.
• Si parla di occorrenza di una variabile in uno schema.
• L’universo del discorso U è lo spazio dove si interpretano i designatori.
• I predicati n-ari si interpretano come relazioni n-arie su U, ovvero 𝑅 ⊆ 𝑼𝒏
Il predicato binario per eccellenza: l’identità
• L’identità = è il più piccolo predicato binario riflessivo ovvero ∀𝒙. 𝒙 = 𝒙
• Perciò 𝑥 ≠ 𝑥 è la contraddizione, ⊥
• Principio degli indiscernibili di Leibniz 𝑥 = 𝑦 ↔ (𝑃 𝑥 ↔ 𝑃(𝑦))
• Quindi è
• Simmetrico ∀𝑥𝑦. 𝑥 = 𝑦 → 𝑦 = 𝑥, si scelga il predicato 𝑃 _ ≡ "_ = 𝑥"
• Transitivo ∀𝑥𝑦𝑧. (𝑥 = 𝑦 & 𝑦 = 𝑧) → 𝑥 = 𝑧, si scelga il predicato
𝑃 _ ≡ "𝑦 = 𝑧 → _ = 𝑧"

• Ragionare su una relazione come se fosse offre prospettive inedite: Homotopy


Type Theory – due oggetti sono «uguali» se c’è un «cammino» che li unisce: nel
caso di due punti è un cammino nel senso naturale, nel caso di cammini e
un’omotopia tra cammini
Trasparenza ed opacità referenziale
• Il designatore 𝑥 è usato in modo referenzialmente trasparente se la frase si può
riformulare in «𝑥 è l’oggetto (la persona) ( la cosa) tale che …»
• Se sostituendogli un altro designatore, che si suppone (estensionalmente) uguale,
non si altera il valore di verità della frase, ovvero vale il Principio di Leibniz
• Non sono trasparenti i seguenti tipi di occorrenze:
• contesti spazio temporali: per gli abitanti di Paderno l’ufficio postale più vicino è all’Ancona 2 (è
un concetto opaco perché relativo anche se sembra una descrizione definita)
• contesti modali: se il professore fosse stato scelto con un sondaggio sarebbe stato un
giovanotto brillante (non vale il principio degli indiscernibili)
• contesti intensionali che esprimono credenze, speranza, conoscenza: Conte non immaginava di
diventare presidente del Consiglio (non vale il principio degli indiscernibili)
• contesti virgolettabili: Barbarossa era chiamato così per il colore della sua barba (non vale il
principio degli indiscernibili)
• «Wherefore art thou Romeo?» Il nome proprio è usato in modo trasparente?
Esercizio 27. Dire se i seguenti designatori sono usati in
modo referenzialemente opaco oppure trasparente
• Sospettiamo che Abele sia il suo nuovo amante.
• Uso opaco intensionale: se «il suo nuovo amante»= «Abele», la frase può essere falsa, mentre quella nella quale si è sostituito a «il suo nuovo
amante» la parola «Abele» generalmente è vera, ma comunque ha un altro significato;
• Sospettiamo che Abele non sia il suo nuovo amante.
• Uso opaco intensionale: se «il suo nuovo amante»= «Abele», la frase può essere vera quando quella nella quale si è sostituito a «il suo nuovo
amante» la parola «Abele» è generalmente falsa;
• Se Abele è il suo nuovo amante allora è nei guai.
• Uso trasparente: se «il suo nuovo amante»= «Abele», la frase è vera se e solo se quella nella quale si è sostituito a «il suo nuovo amante» la
parola «Abele» è vera;
• Hanno accusato Abele di essere il suo nuovo amante.
• Uso opaco virgolettabile, «Hanno accusato Abele di essere Abele» ha u altro significato.
• Abele può essere il suo nuovo amante.
• Uso opaco modale: se «il suo nuovo amante»= «Abele», la frase è vera mentre quella nella quale si è sostituito a «il suo nuovo amante» la parola
«Abele» è falsa o priva di senso.
• Abele sarà presto il suo solo amante.
• Uso opaco temporale: se «il suo solo amante»= «Abele», la frase può essere falsa mentre quella nella quale si è sostituito a «il suo solo amante»
la parola «Abele» è vera o priva di senso.
• Abele è il suo ultimo amante.
• Uso trasparente: se «il suo ultimo amante»= «Abele», la frase è vera se e solo se quella nella quale si è sostituito a «il suo ultimo amante» la
parola «Abele» è vera;
Quantificatori
• Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale … (Art.3)
• ∀𝑥. 𝐶𝑖𝑡𝑡 𝑥 → ⋯
• Ogni cittadino ha il dovere di svolgere … (Art.4)
• ∀𝑥. 𝐶𝑖𝑡𝑡 𝑥 → ⋯
• Nulla è meglio di una lezione di LF&M, ma un caffé è meglio di nulla quindi
un caffé è meglio di una lezione di LF&M.
• ¬∃𝑥. 𝑀 𝑥, 𝐿𝑜𝑔𝑖𝑐𝑎 & ∀𝑥. 𝑀 𝑥, 𝑐𝑎𝑓𝑓é & 𝑀"è 𝑡𝑟𝑎𝑛𝑠𝑖𝑡𝑖𝑣𝑎" → 𝑀(𝑐𝑎𝑓𝑓é, 𝐿𝑜𝑔𝑖𝑐𝑎).
• È vera o falsa:
• «Tutti gli angeli che sono maschi sono femmine» ?
• «Tutte le studentesse del corso prenderanno 30 e lode»?
• Un mese ha almeno 27 giorni:
• ∀𝑥∃𝑦1 ∃𝑦2 … ∃𝑦28 𝐺 𝑥, 𝑦1 &𝐺 𝑥, 𝑦2 & … &𝐺 𝑥, 𝑦28 & 𝑦1 ≠ 𝑦2 & … &𝑦1 ≠ 𝑦28 & … & 𝑦27 ≠ 𝑦28 .
Incompletezza e indecidibilità
• FOL non è decididibile, come invece è al Logica Proposizionale
Classica
• Non esiste una procedura per decidere se un enuncaito è una
tautologia oppure se è soddisfacibile.
• Per esempio su può definire un enunciato che dipende da due
parametri P ed n ed è soddisfacibile solo se la macchina di Turing P
non si ferma dopo n passi. Poiché il problema della fermata non è
decidibile non è decidibile nemmeno quello della soddisfacibilità.
• Sono invece decidibili:
• Soddisfacibilità dei predicati monadici con uguagl
• Tautologie della logica dei predicati con la sola uguaglianza
Esercizi:
• Formalizzare in FOL
• C’è un rappresentante di ciascuno stato.
• C’è un rappresentante di tutti gli stati:
• C’è un rappresentante di ogni stato.
• A man alone he ain’t no bloody chance.
• ∀𝑥. 𝑆𝑜𝑙𝑜 𝑥 → ¬𝑆𝑝𝑒𝑟𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑥
• Che tipo di ambiguità:
• For whom the bell tolls (Per chi suona la campana?)
• A man alone he ain’t no bloody chance (Un uono solo non ha nessuna
speranza)
Esercizio 40F.5
• Soltanto Sultan è uno scimpanzé maschio.
• 𝐶(𝑏)&𝑀(𝑏)&(∀𝑥 . 𝐶(𝑥)&𝑀(𝑥) → 𝑥 = 𝑏)
• Gli scimpanzé che vinceranno una banana sono i maschi.
• ∀𝑥. 𝐶 𝑥 & 𝐵 𝑥 →𝑀 𝑥 & ∀𝑥. 𝐶 𝑥 & 𝑀 𝑥 →𝐵 𝑥
• La presenza dell’articolo «i» giustifica il secondo termine della congiunzione
• Sultan è lo scimpanzé che riceverà la banana
• ∀𝑥. 𝐶 𝑥 &𝐵 𝑥 → 𝑥 = 𝑏 & 𝐵(𝑏)
𝐶 𝑏 & 𝑀 𝑏 & ∀𝑥 . 𝐶 𝑥 &𝑀(𝑥) → 𝑥 = 𝑏
∀𝑥. 𝐶 𝑥 & 𝐵 𝑥 → 𝑀 𝑥 & ∀𝑥. 𝐶 𝑥 & 𝑀 𝑥 →𝐵 𝑥
¬ ∀𝑥. 𝐶 𝑥 &𝐵 𝑥 → 𝑥 = 𝑏 & 𝐵(𝑏)
¬∀𝑥. (𝐶 𝑥 &𝐵(𝑥) → 𝑥 = 𝑏) ¬𝐵(𝑏)
∃𝑥. ¬(𝐶 𝑥 &𝐵(𝑥) → 𝑥 = 𝑏) 𝐶(𝑏)
¬ 𝐶 𝑎 &𝐵 𝑎 → 𝑎 = 𝑏 𝑀(𝑏)
𝐶 𝑎 &𝐵 𝑎 ∀𝑥 . 𝐶 𝑥 &𝑀(𝑥) → 𝑥 = 𝑏
𝐵(𝑎) ∀𝑥. 𝐶 𝑥 & 𝐵 𝑥 → 𝑀 𝑥
C(𝑎) ∀𝑥. 𝐶 𝑥 & 𝑀 𝑥 → 𝐵 𝑥
𝑎≠𝑏 𝐶 𝑏 &𝑀 𝑏 →𝐵 𝑏
∀𝑥. 𝐶 𝑥 & 𝐵 𝑥 → 𝑀 𝑥 ¬ 𝐶 𝑏 &𝑀 𝑏 𝐵(𝑏)
∀𝑥. 𝐶 𝑥 & 𝑀 𝑥 → 𝐵 𝑥 ¬𝐶(𝑏) ¬𝑀(𝑏) ⊥
¬ 𝐶 𝑎 &𝐵 𝑎 𝑀(𝑎)
⊥ ⊥
¬𝐶(𝑎) ¬𝐵(𝑎) 𝐶(𝑏)
⊥ ⊥ 𝑀(𝑏)
∀𝑥 . 𝐶 𝑥 &𝑀(𝑥) → 𝑥 = 𝑏
𝐶 𝑎 &𝐵 𝑎 →𝑎 = 𝑏
¬ 𝐶 𝑎 &𝐵 𝑎 𝑎=𝑏
¬𝐶(𝑎) ¬𝐵(𝑎)
⊥ ⊥