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Anidride carbonica

Lʼanidride carbonica (nota anche come diossido di carbonio o gas silvestre) è un ossido acido la cui
molecola è formata da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno, infatti la sua formula
chimica è CO₂. In particolare, di fondamentale importanza nei processi vitali di piante e animali,
tale sostanza è coinvolta nella fotosintesi e viene prodotta durante la respirazione, oltre a essere
prodotta nella maggior parte delle combustioni. L'anidride carbonica solida viene usata per
raffreddare. Essa viene prodotta comprimendo l'anidride carbonica fino a farla liquefare, quindi
raffreddandola e lasciandola espandere velocemente. L'espansione causa una rapida caduta della
temperatura che la fa ghiacciare in cristalli simili a neve, che vengono quindi compressi.
Inoltre alcuni tipi di estintore contengono anidride carbonica in quanto l'anidride carbonica spegne
il fuoco. Le acque minerali frizzanti e le bibite gassate devono la loro effervescenza all'aggiunta di
anidride carbonica.
Prodotta dalle attività umane, l'anidride carbonica è ritenuta il principale gas serra nell'atmosfera
terrestre (da una sua produzione incontrollata deriverebbe infatti un aumento dell'effetto serra, il
quale contribuisce al surriscaldamento globale per il 70%). Sebbene esistano gas serra
potenzialmente più pericolosi (come il metano), essi sono presenti nell'atmosfera in concentrazioni
molto minori rispetto all'anidride carbonica. In generale, la quantità di anidride carbonica
nell'atmosfera terrestre deve essere a un livello equilibrato: se ce n'è troppa, la Terra si
surriscalderebbe e potrebbe subire un effetto serra estremo e incontrollabile come quello di Venere,
e se ce n'è troppo poca, le piante non potranno più usare la fotosintesi per produrre ossigeno,
rendendo il pianeta inabitabile.
Per prevenire l'eccesiva presenza di CO2 nell'atmosfera, molti paesi hanno firmato il Protocollo di
Kyoto. Il Protocollo di Kyoto è un trattato internazionale in materia ambientalistica sottoscritto
nella città giapponese di Kyoto l'11 dicembre 1997 da più di 160 paesi. Il trattato prevede l'obbligo
dei paesi industrializzati di ridurre le emissioni di elementi inquinanti (anidride carbonica ,metano,
ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo) in una misura non
inferiore al 5,2% rispetto alle emissioni registrate nel 1990, considerato come anno base, nel
periodo 2008-2012.