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Agenti Cancerogeni

La parola cancerogeno deriva dal greco cancer, cancro, e -geno, nascita. Infatti un agente
cancerogeno è un elemento chimico che provoca una neoplasia, ovvero un tumore.
Un'agente può colpire tutti gli organi e gli apparati, anche se si manifesta più spesso alla pelle, al
seno, alla prostata, ai polmoni, all’apparato digerente ed al cervello
Tramite una ricerca fatta dall'IARC, esistono più di 400 agenti cancerogeni scoperti e centinaia
ancora da scoprire. Per convenzione sono stati divisi in 5 gruppi:
- Gruppo 1 : l’agente è sicuramente cancerogeno per l’essere umano;
- Gruppo 2A : l’agente è probabilmente cancerogeno per l’essere umano;
- Gruppo 2B : l’agente è un possibile cancerogeno per l’essere umano;
- Gruppo 3 : l’agente non può essere classificato come cancerogeno per l’essere umano;
- Gruppo 4 : l’agente è probabilmente non cancerogeno per l’essere umano.
Anche se numerosi studi scientifici hanno permesso di capire molto sulla comparsa e sullo sviluppo
dei tumori, è sempre estremamente difficile stabilire una chiara relazione di causa-effetto fra
l’esposizione ad un sospetto agente cancerogeno e lo sviluppo della malattia. Un chiaro esempio è
dato dalla formaldeide che dopo vari anni di studi è stata dichiarata dall’IARC composto
cancerogeno per l’uomo solo nel giugno 2004. Altre sostanze cancerogene per l’essere umano sono
l’amianto, il benzene, il berillio, il cromo, i radionuclidi ed il cloruro di vinile.
Spesso gli agenti cancerogeni sono uguagliati agli agenti mutageni. Questi 2 agenti però
differiscono nella patologia che arrecano negli esseri viventi. I cancerogeni provocano tumori, i
mutageni provocano invece alterazioni/mutazioni genetiche.