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Riassunto – LA SEMANTICA DEI FRAME (4,7,8,9)

Capitolo 4
PRIMA CONFERENZA
compito: indicare un approccio informale e intuitivo alla descrizione del significato di parole e testi
scopo: presentare un quadro concettuale per discuterne
1. Esame dei vari passi he un processo di comprensione composta
ogni volta che interpretiamo ciò che qualcuno ha detto o scritto bisogna rispondere a 4 domande:
- che cosa ha detto?  interesse linguistico
- di che cosa stava parlando?  scena/storia/situazione/mondo = argomento del discorso
- perché si è preso la briga di dirlo?  teoria degli atti linguistici e logica della conversazione
- perché lo ha detto in quel modo?  retorica
all’interno della linguistica c’è un qualche interesse a parlare di situazioni, credenze, aspettative coinvolte
nel processo di comprensione di ciò che qualcuno sta dicendo?  i fatti sono allineati con la scelta dei
materiali linguistici
Argomenti di semantica lessicale:
write
 significato prototipico: qualcuno che conduce uno strumento su una superficie lasciando una traccia
 scena prototipica: contiene l’individuo che realizza la scrittura, lo strumento, il prodotto dell’atto
a partire dal verbo write si può costruire una semplice scena schematica, integrandolo in una frase si
arricchisce di dettagli  esplorare il significato di una parola significa porsi domande sulla scena dove può
possibilmente apparire  i significati delle singole unità lessicali possono essere meglio compresi nei
termini del loro contributo al processo di interpretazione di un testo
l’identità di una scena può essere stabilita a diversi livelli  individuabilità delle scene in termini di loro
adeguamento a certi prototipi o istanze paradigmatiche
scene prototipiche = scene di mondi semplici (non tengono conto di tutti i fatti del mondo reale, ma sono
gli esempi migliori)
prospettiva = mentre abbiamo una visione complessiva della scena, in realtà ci concentriamo solo su una
sua parte (write  paint)
valenza verbale = scena in cui il verbo è pertinente
restrizione selettiva = alcune parole sono limitate a scene altamente specifiche, e per questa ragione le
altre parole della struttura devono essere di un tipo limitato

SECONDA CONFERENZA
le scene che costruiamo per i testi sono giustificate dai contributi dell’interprete e dal materiale
lessicale/grammaticale nel testo  pensare alle intenzioni del parlante
gerarchia della rilevanza = mappatura delle gerarchie tra gli elementi di una scena basata su relazioni
grammaticali (attivo > inattivo, figura > sfondo, definito > indefinito, …)  se due elementi di una scena
sono di rango uguale nella gerarchia della rilevanza allora è possibile mettere uno di essi in prospettiva

TERZA CONFERENZA
rappresentazione “temporale” della scena  sequenzialità
simultaneità = se l’ordine da sinistra verso destra delle scene è usato per indicare la sequenzialità
temporale, per la simultaneità si utilizza la sovrapposizione verticale
selezione = scelta del significato della scena tra più possibilità  comprendere la natura del contrasto
all’interno della scena
+ presenza di elementi che non hanno una posizione temporale all’interno della scena ma mantengono la
propria validità durante questa
conoscenza pragmatica = conoscenza grazie alla quale siamo in grado di costruire una scena
dell’ambientazione in cui il testo è prodotto  abilità di contestualizzare
Capitolo 5
frame = sistema di concetti collegati in modo tale che comprendere uno di essi implica comprendere l’itera
struttura di cui esso fa parte  le parole rappresentano categorizzazioni di esperienze create da una
comunità di parlanti

Capitolo 7
semantica di Risk
il significato di una parola può essere compreso solo in riferimento allo sfondo strutturato di esperienze
- risk  la famiglia include tutte le parole che si riferiscono alla possibilità di un risultato indesiderato

Capitolo 8
dizionario  selezionare, attraverso diversi dizionari, i modi in cui una parola può essere definita
analisi del corpus e un nuovo quadro descrittivo  mettere ordine tra i sensi

Capitolo 9
descrivere la polisemia
= In linguistica, la facoltà di avere significati diversi sia per svolgimento di significato (per es. macchina per
‘automobile’ aggiunta al valore tradizionale di ‘ordigno meccanico’) sia per confluenza di due diverse
tradizioni (consumare una ricca colazione e consumare un patrimonio)

Le persone invocano dei frame


Le forme linguistiche evocano dei frame (nelle menti di coloro che conoscono la lingua)