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SEMINARI DI MEDICINA DEL LAVORO 2008

15 Ottobre 2008

Metodologie di valutazione dei rischi psicosociali


in ambito lavorativo

Luciano Romeo
Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica
Università di Verona
Approccio
Approcciomulti-dimensionale allo
multi-dimensionale allostress
stress

Stress Percezione Strain Coping Salute

Identificazione Valutazione Effetti a breve Modalità Conseguenze


degli stressors cognitiva ed termine attive patologiche
emozionale o passive sanitarie
e sociali

Risk assessment Risk management


RUOLO E COMPITI DEL MEDICO COMPETENTE

 Partecipazione alla valutazione del rischio;


 Informazione e formazione;
 Ascolto qualificato;
 Riconoscimento del fenomeno nelle fasi iniziali;
 Diagnosi precoce degli effetti sulla salute;
 Valutazione dell’eventuale relazione tra lavoro e
disturbi lamentati;
 Promuovere interventi al fine di modificare la
situazione negativa
Metodi di valutazione sulla persona

● Percezione soggettiva
● Indicatori fisiologici
● Analisi dei comportamenti operativi e della
performance
● Indicatori di salute
Stress: strumenti “soggettivi”

● PSS – Perceived Stress Scale (Cohen et al. 1983)


● JCQ - Job Content Questionnaire (Karasek 1985, 1998)
● OSI - Occupational Stress Inventory (Osipow 1987)
● OSI - Occupational Stress Inventory (Cooper et al. 1988)
● JSQ - Job Stress Questionnaire (Hurrel 1988, NIOSH)
● OSQ - Occupational Stress Questionnaire (Elo et al. 1992)
● JSS - Job Stress Survey (Spielberg 1994)
● OCS – Occupational Check up System (Leiter e Maslach,
2005)
● ERI - Effort Reward Imbalance (Siegrist, 1996)

● robert_karasek@uml.edu
Demand - Control
Support Model
(Karasek, Theorell e
Johnson)
Dimensioni del lavoro secondo il modello di Karasek

Domanda lavorativa (job demand, JD):


• domanda fisica, che fa riferimento a condizioni lavorative
che richiedono l’esecuzione di compiti caratterizzati da
attività fisica statica e dinamica,
• domanda psicologica, che si riferisce ad un carico di natura
mentale derivante dallo svolgere mansioni che necessitano
di lunghi periodi di concentrazione, con scarsa chiarezza
organizzativa, forte pressione temporale;
Autonomia decisionale (decision latitude, DL):
• skill discretion, che identifica condizioni connotate dalla
possibilità di imparare cose nuove, dal grado di ripetitività
dei compiti e dall’opportunità di valorizzare le proprie
competenze,
• decision authority: individua fondamentalmente il livello di
controllo dell’individuo sulla programmazione ed
organizzazione del lavoro.
JCQ – Job demand

“physical demand”- 5 items


1. Il mio lavoro richiede intenso sforzo fisico (Q 21);
2. Sul lavoro devo spesso spostare o sollevare carichi molto pesanti
(Q24);
3. Il mio lavoro richiede un'attività fisica rapida e costante (Q25);
4. Mi è spesso richiesto di lavorare per lunghi periodi con il corpo in
posizioni scomode (Q 30);
5. Mi è spesso richiesto di lavorare per lunghi periodi con la testa e le
braccia in posizioni scomode (Q 31).
JCQ – Job demand

“psycological demand” - 9 items


1. Il mio lavoro richiede di fare le cose molto velocemente (Q19);
2. Il mio lavoro mi impegna molto a livello fisico e mentale (Q20);
3. Mi è richiesto un lavoro eccessivo (Q 22);
4. Ho tempo sufficiente per fare il mio lavoro (Q 23);
5. Durante il lavoro sono sottoposto a richieste tra loro contrastanti (Q26);
6. Il mio lavoro richiede lunghi periodi d'intensa concentrazione sul
compito (Q 27);
7. I miei compiti vengono spesso interrotti prima di essere completati, e
devo riconsiderarli successivamente (Q 28);
8. Il mio lavoro è frenetico (Q 29);
9. Il dover aspettare il lavoro svolto da altre persone o da altri reparti
spesso rallenta la mia attività (Q 32).
JCQ – Decision latitude

“skill discretion”- 6 items

1. Il mio lavoro richiede che impari cose nuove (Q3)


2. Il mio lavoro prevede di ripetere parecchie volte le stesse operazioni
(Q4)
3. Nel mio lavoro bisogna saper trovare nuove soluzioni a sempre nuovi
problemi (Q5)
4. Il mio lavoro richiede un elevato livello di competenza (Q7)
5. Il mio lavoro prevede che mi occupi di cose diverse (Q9)
6. Questo lavoro mi permette di sviluppare le mie abilità (Q11)
JCQ – Decision latitude

“decision authority” - 3 item

1. Il mio lavoro mi permette di prendere molte decisioni in autonomia


(Q6);
2. Ho poca libertà di decidere come fare il mio lavoro (Q8);
3. Nell'organizzazione del mio lavoro ho voce in capitolo (Q10).

“decision latitude group” - 2 item


1. Ho influenza sulle decisioni prese dal mio gruppo di lavoro (Q 13a);
2. Il mio gruppo di lavoro prende decisioni in modo democratico (Q 13 b).

“decision latitude formal” - 2 item


1. Ho qualche possibilità di contare nelle scelte di gestione del mio ente o
azienda (Q 14);
2. Uno dei miei compiti è quello di supervisionare il lavoro svolto da altre
persone (Q 15).
Indagine pilota conoscitiva sulle
condizioni di salute e sicurezza
negli ambienti di lavoro relativa
alla Regione Veneto

Metalmeccanica
con
low strain

Metalmeccaniche
con
high strain
* * *

* aziende sanitarie
Modif. Baldasseroni, Maier.
Modif. Baldasseroni, Maier.
EFFORT / REWARD IMBALANCE Model
(Siegrist & Pieter, 1996)

FORZO ESTRINSECO RICOMPENSA


- Carico di lavoro - Stima da colleghi e
- Interruzioni superiori
- Pressione del tempo - Stipendio
- Richiesta di straordinari - Controllo della condizione
- Responsabilità

ERI = SFORZO ESTRINSECO / RICOMPENSA


Rischio > 1

SFORZO Necessità di approvazione


INTRINSECO Competitività elevata
Irritabilità sproporzionata
Incapacità di staccare dal lavoro
Sorveglianza sanitaria
MANIFESTAZIONI DELLO STRESS

● Manifestazioni emotive
● Manifestazioni cognitive
● Manifestazioni comportamentali
● Manifestazioni fisiologiche
● Manifestazioni patologiche
MANIFESTAZIONI EMOTIVE DISFUNZIONI COGNITIVE

● TENSIONE ● SCARSA CONCENTRAZIONE


● ANSIA SITUAZIONALE ED ● DIFFICOLTÀ DI
ANTICIPATORIA MEMORIZZAZIONE
● DEPRESSIONE ● DIFFICOLTÀ AD APPRENDERE
● IRRITABILITÀ/INSOFFERENZA COSE NUOVE
● FACILITÀ AL PIANTO ● FACILITÀ A DIMENTICARE
● VISSUTI DI IMPOTENZA ● SENSO DI CONFUSIONE
● INSICUREZZA ● INCERTEZZA DECISIONALE
● CADUTA MOTIVAZIONALE ● POLARIZZAZIONE IDEATIVA
● DISINTERESSE
COMPORTAMENTI COMPORTAMENTI SINTOMATICI
DISFUNZIONALI
INDICATIVI DI STRESS
● ABUSO DI ALCOLICI ● ATTEGGIAMENTI DI “FUGA” DAL
● TABAGISMO LAVORO
● ABUSO DI SOSTANZE ● DECREMENTO DELLA
TRANQUILLANTI, STIMOLANTI, PERFORMANCE
STUPEFACENTI
● DIFFICOLTÀ NELLE RELAZIONI
● ISOLAMENTO SOCIALE
INTERPERSONALI
● REAZIONI AGGRESSIVE AUTO
● COMPORTAMENTI ANTISOCIALI
O ETERODIRETTE
● TURBE DEL COMPORTAMENTO
ALIMENTARE (BULIMIA,
ANORESSIA)
MANIFESTAZIONI
MANIFESTAZIONI
FISIOLOGICHE
PATOLOGICHE
● DISTURBI DEL SONNO
 GASTROINTESTINALI
● DISTURBI DEL RITMO
CARDIACO  CARDIOVASCOLARI
● DISPNEA, CEFALEA, AUMENTO  NEUROPSICHIATRICHE:
DELLA GLICEMIA DISTURBO DEPRESSIVO, FOBIE,
● PARESTESIE, TIC NERVOSI, DISTURBI DELL’ADATTAMENTO
TREMORI DISTURBI DA PANICO.
● TRANSITORIE MODIFICAZIONI  IMMUNOLOGICHE
FISIOLOGICHE:
ESCREZIONE DI
CATECOLAMINE, AUMENTO
DELLA PRESSIONE ARTERIOSA
Fourth Eur. Work. Cond. Survey Febbraio 2007
SORVEGLIANZA SANITARIA
● Anamnesi accurata
 Orari e disturbi del sonno
 Dieta e disturbi digestivi
 Disturbi comportamentali
 Patologie attuali o pregresse significative
 Terapie in atto
● Consulenze specialistiche
 Psicologo
 Psichiatra
 Cardiologo
 internista
● Esami di laboratorio e/o strumentali (su indicazione specifica)
 Studio del sonno
 Funzionalità cardiovascolare (Holter ECG e PA)
 Assetto metabolico, curva da carico glicemico, Hb glicosilata
 Dosaggi ormonali
Valutazione soggettiva

● questionari standardizzati

● colloqui strutturati
● scale di valutazione
Misure soggettive di strain
● Ansia
• STAI Stait-Trait Anxiety Inventory (Spielberg, 1970)
● Depressione
• BDI Beck Depression Inventory (Beck, 1961)
Fatica
• CSI Checklist Individual Strength
• FAS Fatigue Assessment Scale
● Distress psichico
• POMS Profile of Mood States (McNair, 1971)
• GHQ General Health Questionnaire (Goldberg, 1978)
● Burnout
• MBI Maslach Burnout Inventory) (Maslach 1981, ‘86)
• BM Burnout Measure (Pines, 1988)
GENERAL HEALTH QUESTIONNAIRE
G.H.Q.-12” di D. Goldberg
stato di salute 1. Avete perso molto sonno per delle
preoccupazioni?
nelle ultime 2 settimane:
2. Vi siete sentiti costantemente sotto stress
punteggio totale 0-12 (tensione)?
3. Siete stati in grado di concentrarvi sulle cose
che facevate?
Punteggio Punteggio 4. Vi siete sentiti utili?
G.H.Q. < 4 G.H.Q. > 4 5. Siete stati in grado di affrontare i vostri
problemi?
6. Vi siete sentiti capaci di prendere decisioni?
7. Avete avuto l’impressione di non essere in
Probabilità superiore all’80% di grado di superare le difficoltà?
avere disturbi psichici 8. Vi siete sentiti, tutto sommato, abbastanza
contenti?
9. Siete stati in grado di svolgere le vostre attività
No Non più
più Un po’
po’ più
più Molto più
più del
del solito del solito solito quotidiane?
10. Vi siete sentiti infelici o depressi?
Più
Più del Come al Meno del Molto
solito solito solito meno del 11. Avete perso la fiducia in voi stessi ?
solito 12. Avete pensato di essere una persona senza
valore?
RISULTATI “G.H.Q.-12” - Goldberg

Prima valutazione: 50
soggetti punteggio 1
G.H.Q.> 4: media pari 0,9
a 9,86 e mediana pari a 0,8
11; 3 G.H.Q < 4. 0,7

Seconda valutazione: 26 0,6

lavoratori punteggio 0,5

G.H.Q.> 4: media pari 0,4

a 8,69 e mediana pari a 0,3

9 0,2

27 lavoratori punteggio 0,1

G.H.Q.< 4: media pari 0

valore
utilità

difficoltà
problemi

attività quot.

fiducia
decisioni

depresso
dist.sonno

stress

contentezza
dist. concent.
a 1,03 e mediana pari
a1
medie I° valutazione medie II° valutazione
The Fatigue Severity Scale
The Fatigue Severity Scale can be used to monitor change in fatigue
over time or in response to therapeutic interventions. Patients are
asked to respond to each statement on a scale of 1 to 7, with 1
indicating “Strongly Disagree” and 7 indicating “Strongly Agree.”
Statements:
1. My motivation is lower when I am fatigued.
2. Exercise brings on my fatigue.
3. I am easily fatigued.
4. Fatigue interferes with my physical functioning.
5. Fatigue causes frequent problems for me.
6. My fatigue prevents sustained physical functioning.
7. Fatigue interferes with carrying out certain duties and responsibilities.
8. Fatigue is among my three most disabling symptoms.
9. Fatigue interferes with my work, family or social life.

Score = Sum of responses divided by 9. Higher score indicates higher


fatigue levels.
This scale is reprinted with permission.
Selecting a Fatigue Rating Scale
By Fred Friedberg, PhD and Leonard A. Jason, PhD
STRESS E LAVORO: SINDROME DA BURNOUT

RIGUARDA PROFESSIONI D’AIUTO: PERSONALE DELLA


SANITÀ, DELL’INSEGNAMENTO, DEGLI ADDETTI AD
INTERVENTI D’URGENZA E/O A RISCHIO MA ANCHE ATTIVITÀ
CHE COMPORTINO ELEVATE RESPONSABILITÀ

LA SINDROME DA BURNOUT PRESENTA TRE ASPETTI (MASLACH,1986)

● ESAURIMENTO FISICO ED EMOTIVO (EMOTIONAL EXHAUSTION AND


FATIGUE)

● APATIA, DISTACCO ED OSTILITÀ (DEPERSONALISATION AND


CYNICAL ATTITUDE)

● PERDITA DELL’AUTOSTIMA E FRUSTRAZIONE (LACK OF PERSONAL


ACCOMPLISHMENT)
MBI Maslach Burnout Inventory) (Maslach 1981, ‘86)
STRUTTURA: composto da 22 item che misurano 3 dimensioni
indipendenti della sindrome di burnout, ciascuna individuata da una
specifica scala.

0 1 2 3 4 5 6
mai Qualche Una volta Qualche Una volta Qualche Ogni
volta al mese o volta al alla volta alla giorno
all’anno meno mese settimana settimana

ESAURIMENTO DEPERSONALIZZAZIONE REALIZZAZIONE


EMOTIVO PERSONALE
9 ITEMS 5 ITEMS 8 ITEMS
Alto 23 o più 6 o più 0-31
Medio 14-22 3-5 32-38
Basso 0-13 0-2 39 0 più
Scala di Paykel degli eventi stressanti
(10 categorie, 63 eventi)
Aree di indagine Eventi stressanti

Lavoro Cambiamento del tipo di lavoro, modifica dell’orario di lavoro,


comparsa di problemi o disaccordi, promozione
Educazione Inizio di corso di formazione, specializzazione, esame

Problemi economici Difficoltà economiche, miglioramento delle condizioni economiche


Salute Grave malattia fisica o grave lesione,
Grave malattia fisica o mentale di un familiare
Gravidanza non desiderata
Lutto Morte di un caro amico o di un parente, morte di un figlio
Perdita o furto di oggetti di particolare valore personale
Emigrazione Trasferimento e cambiamento di abitazione
Vita sentimentale Fidanzamento, rottura di fidanzamento
Problemi legali Piccole violazioni di legge
Famiglia e società Nascita di un figlio, fidanzamento di un figlio
Area coniugale Matrimonio, relazione extraconiugale, divorzio
Questionario socio-demografico (monitoraggio)
Punti di debolezza Punti di forza

Clima nell’ambiente di lavoro


Rapporti con i colleghi
Rapporti con superiori
Gestione dei conflitti
Accessibilità alle risorse
Flussi informativi
Possibilità di ferie e permessi
Comodità delle postazioni al lavoro
Bontà delle infrastrutture
Ritmi ed orari di lavoro
Contenuto del lavoro
Formazione
Status
Possibilità di carriera
Compenso
Informazioneeeformazione
Informazione formazione

MANAGEMENT
MANAGEMENT LAVORATORI
LAVORATORI

● Problemi
Problemididisalute
salute ●● Problemididisalute
Problemi salute
● Rischio
● Rischiosicurezza
sicurezza Rischioinfortuni
●●Rischio infortuni
● Criteri
● Criteriergonomici
ergonomici Criteriorganizzativi
●●Criteri organizzativi
● Strategie
● Strategie Relazionisociali
●●Relazioni sociali
organizzative
organizzative Copingstrategies
●●Coping strategies
● Effetti
● Effettisu
suproduttività
produttività
STRESS: GESTIONE DEL RISCHIO

● Predisposizione e attuazione di ragionevoli e praticabili


strategie di gestione dello stress, che devono
riguardare sia l’organizzazione del lavoro sia le
modalità operative e comportamentali degli operatori
(prevenzione primaria)

● Attenta sorveglianza sanitaria ed interventi di supporto


(prevenzione secondaria)

● Interventi di compensazione, terapia e riabilitazione


(prevenzione terziaria)

● Monitoraggio e valutazione degli interventi effettuati con


periodico riesame di tutto il processo