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Linguistica generale A 1, aa.

2005/06, Giuliano Bernini 12


La semantica 1

(1) Semantica (cfr. gr.class. σηµαίνω/sēmaínō ‘do un segno’): studia il piano del significato di
parole e di altre unità più o meno ampie (sintagmi, frasi).
(2) Sostanza e forma del contenuto [→ Louis Hjelmslev 1899–1965]
francese
Significante arbre bois
Discreto ‘albero’ ‘gruppo di alberi/legno come materiale/combustibile’ Forma
Continuum albero [elaborazioni percettive] materiale legnoso Sostanza
Discreto ‘albero’ ‘gruppo di alberi’ ‘legname’ ‘combustibile’ Forma
Significante albero bosco legno legna
italiano
(3) Lessema: unità minima d’analisi fondamentale; parola considerata dal punto di vista del
significato. P.es. gatt-o ‘gatto’, bianc-o ‘bianco’, mangi-are ‘mangiare’; domani; ciao.
L’insieme dei lessemi di una lingua costituisce il suo lessico.
(4) Tipi di significato: p.es. padre, papà; gatto, micio
a. Significato denotativo/concettuale: inteso nel senso oggettivo di ciò che il segno
rappresenta e identifica nella realtà extra-linguistica.
b. Significato connotativo/associativo: connesso con le sensazioni e le associazioni indotte
da un segno.
(5) a. Significato lessicale: caratterizza termini che si riferiscono a entità o concetti della realtà
extra-linguistica, p.es. gatto, virtù, buono, pensare.
b. Significato grammaticale (anche funzionale, strutturale): caratterizza gli elementi che
rappresentano nozioni o rapporti interni al sistema linguistico. P.es.:
il, lo, la ecc. ‘introduttore di nome definito’ (Ho visto un signore e una signora. Il signore
aveva un ombrello.)
di ‘relativo a’: la casa di Giovanni, il teorema di Pitagora, la città di Roma
affinché ‘congiunzione finale’: affinché la pasta non scuocia, bisogna usare molta acqua…

(6) a. Significato linguistico (= significato denotativo + significato connotativo).


b. Significato sociale: il significato in relazione ai rapporti fra i parlanti.
c. (i) Buongiorno!: (a) ‘auguro una buona giornata’
(b) ‘instauro un’atmosfera cooperativa di possibile interazione’
(ii) Tu, entra! (a) ‘pronome di seconda persona singolare’
(b) ‘allocutivo di confidenza e solidarietà’
(iii) Lei, entri pure! (a) ‘pronome di terza persona singolare femminile’
(b) ‘allocutivo di rispetto e deferenza’
(7) a. Intensione: insieme delle proprietà che costituiscono il concetto designato da un termine
b. Estensione: insieme degli individui a cui il termine si può applicare
c. cane ‘mammifero domestico dei canidi’ (DISC)
terrier ‘razza di cani segugi, di piccola taglia, dotati di grande robustezza’ (DISC)
Bergamo nome (proprio) [toponimo]: referente unico, designa un individuo e non una
classe, ha solo estensione e non intensione. È possibile avere conoscenze
enciclopediche sui luoghi designati con certi toponimi o sulle persone designate
con certi antroponimi, ma non è possibile dire da che cosa sia costituito il
significato dei rispettivi nomi propri; non è possibile farne una parafrasi.
Rapporti di significato tra lessemi
(8) Omonimia: stesso significante, ma significati diversi, non imparentati o derivabili tra loro.
P.es. riso ‘pianta delle graminacee che vegeta nell’acqua’ < lat. mediev. rìsum, lat. class.
orŷza(m) < gr. όρυζα/óruza; riso ‘espressione di ilarità’, derivato del verbo ridere.
Sign.nte Esempi
// <>
a. Omonimia + + /riso/, riso
b. Omografia – + /pska/ ‘frutto’, /peska/ ‘atto del pescare’; pesca
/rid/ ‘leggere’, /red/ ‘letto’; read
c. Omofonia + – /fil/: viel ‘molto’, fiel ‘cadde’
/da/: dà (voce del verbo dare), da (preposizione)

(9) Polisemia: stesso significante, ma significati diversi imparentati o derivabili tra loro. P.es.
corno ‘protuberanza del capo di molti animali’/‘strumento musicale a fiato’/‘cima aguzza di
una montagna’.
(10) Sinonimia: si ha tra lessemi diversi aventi lo stesso significato. P.es. via/strada;
faccia/viso/volto; tra/fra; devo/debbo.
a. Completa (relativamente a significato denotativo e connotativo e all’appartenenza alla
stessa varietà di lingua).
Denotazione Connotazione Varietà di
lingua
avaro/spilorcio = ≠ –/+peggiorativo =
avo/antenato = = ≠ +/–arcaico
padre/papà = ≠ –/+ val. affettivo =
papà/babbo = = ≠ –/+toscano
b. Totale (relativamente a tutti i contesti): esatto, preciso
(i) Tutte le risposte erano esatte/(precise)
(ii) Dimmi l’ora esatta/precisa dell’appuntamento
(iii) È mio *esatto/preciso dovere.
(11) Iponimia: inclusione semantica. Il significato di un lessema è compreso nel significato più
ampio di un altro lessema (cfr. anche estensione/intensione in (7)).
TUTTI GLI X SONO Y, MA NON TUTTI GLI Y SONO X
X: armadio; Y: mobile (X è iponimo di Y; Y è iperonimo di X)
veliero – imbarcazione; mela – frutto; aspide – serpente, cane, cavallo – animale
Cfr. anche inglese: cut ‘ferire con un’arma da taglio’, punch ‘colpire con pugni’, shoot ‘ferire
a colpi di arma da fuoco, stab ‘pugnalare’ – injure ‘ferire’
(12) Antonimia: si ha tra lessemi che designano i poli opposti di una scala
X IMPLICA NON-Y; NON-Y NON IMPLICA X
alto – basso Giovanni è alto (⊃ G. non è basso); Marco non è basso, ma neanche alto.
Cfr. anche freddo – caldo, buono – cattivo, giovane – vecchio
(13) Complementarità: si ha tra lessemi che sono l’uno la negazione dell’altro
X IMPLICA NON-Y; NON-Y IMPLICA X
sposato – scapolo Giovanni è sposato, non è scapolo.
Cfr. anche vivo – morto, maschio – femmina, parlare – tacere