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300 febbraio 2016

www.altroconsumo.it
Anno XLII - Altroconsumo: via Valassina 22, 20159 Milano - Poste Italiane s.p.a.Spedizione in a.p.- D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI

CLIMA:
LA SFIDA È INIZIATA

SMARTPHONE:
SONO DAVVERO
PIENI DI GERMI?
In caso di mancato recapito, restituire al Cmp di Milano Roserio per la restituzione al Mittente previo pagamento resi 11 euro

TEST E INCHIESTE
H Le auto più affidabili
H Macchine per il pane
H Grassi nelle merendine
H Lavastoviglie piccole
H Serrature
H Colori a dita per bimbi

QUATTRO CONTI IN PADELLA


ANTIADERENTI IN PIETRA: LE PIÙ COSTOSE NON SONO LE MIGLIORI. IL NOSTRO TEST
INCORONA LA PIÙ ECONOMICA, IN CUCINA È MEGLIO DI MOLTE MARCHE FAMOSE
Sommario
CHE COSA C’È DI NUOVO
06 EDITORIALE cittadini. Ma anche novità, consigli e gli
TEST
La parola al direttore. aggiornamenti sulle nostre attività.

06 PRIMO PIANO 40 A PRIMA VISTA


Dibattito, denunce, segnalazioni. Impressioni e giudizi sui prodotti
A 360°, da tutto il mondo, per appena usciti sul mercato: quelli
i nostri diritti di consumatori e promettenti e quelli da evitare.

INCHIESTE
12 C’È UN NUOVO CLIMA 22 PUÒ CONTENERE...
A Parigi il difficile accordo sulla L’abuso nell’utilizzo delle avvertenze
riduzione delle emissioni da gas serra. sulla possibile presenza di allergeni nei
Vero cambio di rotta o buoni propositi? prodotti alimentari.

16 ADDIO RISERVATEZZA 24 CAVOLI A MERENDA?


Come i social network hanno cambiato Non tutti gli spuntini sono uguali. Quelli
il nostro senso della privacy. più sani e quelli meno vanno alternati.

18 ESAME SUI CONSUMI 29 IGIENE HI-TECH


La classe energetica degli È vero: smartphone, tablet e tastiere
elettrodomestici è un indicatore pullulano di batteri. Ma non più di altri
affidabile, ma da sola non basta. oggetti a portata di mano ogni giorno.

33 COSÌ TI DIFFERENZI
I principali errori nella raccolta
differenziata dei rifiuti. Ecco come puoi
42 LE PAGELLE
evitarli. E l’ambiente ringrazia. ALLE PADELLE
Alla prova 12 modelli con rivestimento
in pietra. Il confronto con una
36 AUTO CONFESSIONI
Settantamila soci ci spiegano pregi in teflon e una in ceramica.
e difetti delle loro vetture.
47 LAVASTOGLIE MINI
Il test sui modelli larghi 45 centimetri,
18 per chi ha poco spazio in casa.
Le classi energetiche si basano a volte
su parametri teorici: lo rivelano i test
50 TOP5
Cinque prodotti particolarmente
interessanti tra migliaia sottoposti

CHIEDILO A NOI 64
a test sul nostro sito. Questa volta
la scelta migliore per: ferri da stiro,
Fabrizio Mastroforti asciugatrici, smartphone, detersivi
62 ADESSO LO SAI ha risolto il problema
Consigli per una stiratura impeccabile. Cosa con l’abbonamento
per vetri, vini da dessert.
non mettere nella ciotola di Fido. Smartphone: alla Juventus
cosa fare se cade, si bagna o ce lo rubano. 52 A PROVA DI SCASSO?
Test su nove serrature a cilindro
65
Mariella Parasole di tipo “euro”. Due i modelli capaci
64 LETTERE ottiene da Easyjet di dare qualche grattacapo in più
Dall’esperienza dei soci che ce l’hanno fatta, il risarcimento ai topi d’appartamento.
lo stimolo a non cedere. Scriveteci. per overbooking

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febbraio 2016
www.altroconsumo.it

42
Nonostante le promesse,
alcune padelle non sono
davvero antiaderenti

56
Macchine del pane:
ancora sei modelli
bocciati in sicurezza

I NOSTRI
56 PANE E FOCACCIA VALORI
000
PRODOTTI
Ma anche pasta fresca non lievitata.
Questi piccoli elettrodomestici ormai
sanno fare di tutto. Abbiamo portato INDIPENDENTI
TESTATI in laboratorio ben 22 modelli.
Le nostre pubblicazioni
non contengono pubblicità.
Non accettiamo prodotti gratuiti
59 PITTURE A DITA e non realizziamo test su richiesta
Possiamo lasciare i più piccoli liberi dei produttori. Scegliamo solo
di dare sfogo alla propria fantasia: laboratori competenti
questi pigmenti hanno superato e indipendenti da qualunque
a testa alta le prove sulla sicurezza. interesse. L’indipendenza è totale,
a garanzia di obiettività di giudizi
e consigli.

EFFICACI
Il nostro metodo di lavoro si basa
52 su criteri di rigore scientifico,
Serrature affidabili
ma nessuna a prova efficienza e competenza.
di Arsenio Lupin A test e inchieste lavorano tecnici
qualificati e specialisti di settore,
che mettono la loro professionalità
al servizio dell’informazione,
della consulenza, della risoluzione
concreta dei problemi.

DALLA TUA PARTE


La nostra missione
è esclusivamente orientata
a soddisfare le necessità
dei consumatori e a tutelare
i loro diritti. Per questo offriamo
servizi di consulenza individuale
e portiamo la voce e le istanze
dei consumatori presso gli
60 interlocutori istituzionali e sociali.
“Con le pitture
a dita il bambino
scopre di poter Per contattarci
lasciare una traccia
www.altroconsumo.it/contattaci
di sé nel mondo”
tutti i numeri
HEURES di telefono
ET JOURS VOIRaP.67
p.64

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 3


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EDITORIALE PRIMO PIANO
Dire fare cambiare

Privacy, nuove
regole per l’Ue
Dopo quattro anni di
stallo a Bruxelles, arriva
il nuovo accordo europeo
sulla protezione dei dati
ROSANNA MASSARENTI personali online. L’atteso
DIRETTORE provvedimento, in vigore dal
2018, va a riformare l’obsoleta
normativa sulla privacy

Responsabilità
risalente ormai al 1995. Una
riforma da tempo necessaria,
dunque, che uniforma le
regole per tutti i cittadini
Era il 2010 quando un nostro video con telecamera nascosta - e un europei, indipendentemente
dalle origini dell’azienda con
contestuale articolo su Soldi & Diritti - ha denunciato come le banche,
cui avranno a che fare. Diversi
per il proprio profitto, proponessero soprattutto bond bancari ai gli aspetti positivi per gli
clienti alla ricerca di un prodotto di investimento. A tutti, qualunque utenti, che avranno maggiore
fosse l’esigenza o il profilo di rischio. Qualcosa non andava già allora. controllo sui propri dati e sul
La Consob sapeva, ma sanzioni non ce ne sono mai state: se fosse modo in cui vengono usati;
previsto un nuovo “diritto
intervenuta sulla vendita opaca e “squisigosa” delle obbligazioni di portabilità” per trasferire
bancarie oggi forse non dovremmo parlare di obbligazionisti che le informazioni personali
hanno perso tutto e di come fare a risarcirli, per quanto possibile. da un provider a un altro,
Era il febbraio 2015, quando il nostro settimanale Altroconsumo il rafforzamento del diritto
Finanza consigliava a tutti i correntisti di Banca Etruria di vendere e all’oblio per la cancellazione
delle proprie informazioni
fuggire. Se sapevamo noi, come dal web e maggiori obblighi
potevano non sapere Consob e La consulenza di trasparenza per le aziende.
Bankitalia? La prassi di rifilare
ai clienti prodotti rischiosi a loro
finanziaria deve Nella normativa esistono però
formulazioni ancora troppo
insaputa, anzi presentandoli uscire dalle banche vaghe: andranno chiarite dalle
istituzioni dei singoli stati, a
come sicuri e con buoni rendimenti, per essere obiettiva cui spetta dunque un ruolo
è la regola. Anzi i consulenti hanno chiave. «La forza di questa
“mandato” di farlo: in pieno conflitto d’interessi, chi produce lo nuova legge − dice Monique
strumento finanziario è lo stesso che lo “consiglia” e lo vende. Goyens, direttore generale
del Beuc, organizzazione dei
In caso di crisi, si poteva contare su interventi statali, cioè sui soldi consumatori europei di cui
della collettività. Da quest’anno, con la nuova legge europea sul Altroconsumo fa parte − sarà
bail-in, i risparmiatori potranno dover ripianare le perdite con i il modo in cui le autorità
propri risparmi: azioni, obbligazioni, ma anche conti deposito e conti di controllo faranno il loro
correnti sopra i 100mila euro. Ora più che mai è necessario essere lavoro, obbligando le aziende a
rispettare le regole».
ben informati sulla solidità della banca e dei possibili rischi, per www.beuc.eu/digital-rights
prendere decisioni consapevoli. La pubblicazione dei bilanci non
basta a garantire un’adeguata informazione (ammesso che si sia in
grado di leggerli). Ora più che mai occorre che le autorità di vigilanza

70%
intensifichino i controlli e le ispezioni, per tutelare il risparmio come
vuole la Costituzione. Altroconsumo Finanza ha dedicato uno
speciale (vedi a pag. 9) alle banche, con la classifica delle più affidabili.
Richiedetelo: è anche tempo di prendersi la responsabilità delle proprie
scelte - ma senza che venga meno la responsabilità di chi ha il dovere di
tutelare i nostri diritti - per non lasciare spazio a chi abusa della fiducia,
aggira le regole, dà consigli interessati, chiude un occhio sui controlli,
ruba o mette a repentaglio i nostri soldi. Irresponsabilmente. La percentuale di cittadini europei che
utilizza internet: 584mln di persone

6 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


Product name

Usa e Ogm,
battaglia
per l’etichetta
Una campagna per inviare
un messaggio ai senatori
statunitensi e chiedere
l’indicazione obbligatoria in
etichetta degli Ogm, come in
Ue. A lanciarla l’organizzazione
di consumatori Usa, Consumer
Union. «Più del 90% degli
americani lo vuole», si legge
sul sito, dove si denunciano le
pressioni delle multinazionali
dell’agroalimentare, come
SABRINA D’ALESSANDRO Monsanto, contro questo
URPS - Ufficio Resurrezione Parole Smarrite diritto di scegliere informati.
I deserve to know what’s in my
Squisigoso, voce espressiva di etimo incerto. Forse da sgusciare e da sguizzare, schizzar via. food!: merito di sapere cosa
Squisigose sono cose e persone subdole, striscianti più che dirette, abili nello svicolare quando c’è nel mio cibo, è il titolo del
si prova ad afferrarle o a fare chiarezza. L’aggettivo è raro ma il concetto che esprime si incontra messaggio che si può inviare ai
di frequente. Umani, enti, istituti e serpenti: se sono squisigosi, è meglio non dargli credito. politici Usa tramite il format.
www.consumerunion.org

Trattato Usa-Ue: salute a rischio


Il Ttip potrebbe
ROBERTO DE VOGLI minacciare cibo,
UNIVERSITÀ DI CALIFORNIA, DAVIS
Professore - Salute globale e politica economica
sanità, ambiente
e democrazia
Nel 2016, secondo i negoziatori, si concluderà di citare l’Uruguay e l’Australia per le leggi
l’accordo tra Usa e Ue sul Ttip, il Trattato sulle etichette di avvertimento sui pacchetti
transatlantico per il commercio e gli di sigarette. Sarebbe una clausola gravissima
investimenti che mira all’omogeneizzazione anche per l’Ue, proprio perché potrebbe
delle regole su prodotti alimentari, salute e impedire nuove regole a tutela della salute
tanti altri settori, per consentire a più beni e per timore delle multinazionali. A rischio sono un’obesità al 37% e uno dei più alti tassi di
servizi di essere esportati. Roberto De Vogli anche le leggi sulla protezione ambientale, diabete al mondo. E non è una coincidenza.
sta preparando uno studio sui potenziali effetti in particolare sul fracking (trivellazioni per il Ci sono poi i rischi legati agli antibiotici per la
sulla salute dell’accordo che verrà pubblicato petrolio e il gas molto usate Oltreoceano, ndr). crescita negli allevamenti o all’igienizzazione
sulla rivista “Epidemiologia e Prevenzione” Emblematico il caso di TransCanada, che ha chimica del pollo, non permessi in Ue ma
dell’Associazione Italiana di Epidemiologia. richiesto un indennizzo milionario agli Usa per ammessi negli Usa, più permissivi anche con
il “no” di Obama all’oleodotto Keystone XL, un gli Ogm.
Quali sono i rischi per la salute con il Ttip? “no” che - secondo la società - viola il Nafta.
Una prima area di rischio è la potenziale Nessun beneficio con maggiori esportazioni?
privatizzazione della sanità e E quanto a qualità e sicurezza degli alimenti? Il libero mercato - che in realtà nella sua
l’omogeneizzazione delle regole dei brevetti Le malattie come obesità e diabete sono forma pura non è mai esistito - sarebbe
sui farmaci, che può portare a un aumento proprio l’altra grande area di rischio: già in un una buona idea, ma deve essere regolato
dei prezzi dei medicinali, molto più cari precedente studio, pubblicato sul bollettino e appaiato a una omogeneizzazione delle
negli Usa che in Ue. Poi c’è il consumo di dell’Oms, ho visto che i Paesi che hanno regole verso standard più rigorosi. Le
alcol e tabacco, in particolare a causa di una spinto in modo più aggressivo politiche di multinazionali otterrebbero grandi benefici
clausola del trattato (l’arbitrato ISDS, ndr), deregolamentazione, come Usa, Canada e UK, con il Ttip, ma esistono forti dubbi che tali
che permetterebbe alle aziende di far causa hanno avuto incrementi molto più elevati e benefici migliorerebbero la qualità di vita dei
ai Paesi che approvano leggi contro i loro rapidi nel consumo di cibo spazzatura e nella cittadini. Al contrario, l’evidenza che questi tipi
profitti, tutelati invece dal trattato: questo diffusione dell’obesità. Ripensando al Nafta di trattati causino effetti nocivi sulla salute è
ha permesso ad esempio alla Philip Morris tra Messico e Nordamerica, ora il Messico ha abbastanza solida.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 7


PRIMO PIANO
Notizie
AMBIENTE
Riscaldamento giù di due gradi, nazionale, di salute pubblica
limiti di velocità da 50 km orari (vedi Test Salute, febbraio 2016),

Smog, è sempre a 30 km orari in città e sconti


sui bus: le misure decise dopo
l'emergenza smog di fine 2015
non una criticità di alcune città,
lasciate sole a risolvere alla meno
peggio un'emergenza, che in

emergenza e previste in caso di nuovi


sforamenti per le polveri sottili
saranno sufficienti? Saranno
realtà emergenza non è.

Pensare lontano
praticabili? Sicuramente dei Ben vengano allora gli
Il problema inquinamento non è una provvedimenti erano necessari, investimenti sul lungo termine a
novità: servono azioni di lungo periodo. ma che non si faccia confusione
tra la "pezza" e la soluzione del
tutela della qualità dell'aria e le
restrizioni per i mezzi inquinanti
problema: queste misure - che a favore di quelli più sostenibili.
oltretutto non sono vincolanti

50
Qualcosa è stato inserito nel
per i Comuni - potranno aiutare Collegato ambientale, appena
soltanto a evitare un ulteriore approvato, che si occupa di green
microgrammi/m3 accumulo di inquinanti nell'aria in economy e di mobilità sostenibile:
caso di nuovi innalzamenti delle sono stati stanziati 35 milioni

49
soglia massima
polveri sottili; servirà sempre di euro per i comuni con più
di Pm10 una perturbazione per portarle di 100mila abitanti per il car-
giorni oltre i limiti via. E sperare nella pioggia non sharing, il bike-sharing e simili.
può - evidentemente - essere Più tutele anche per chi sceglie
a Roma
una soluzione. Il fatto, però, che il la bici per andare a lavoro: viene
nel 2015 ministero dell'Ambiente e gli enti garantita l'assicurazione Inail

86
giorni oltre i limiti
locali si siano finalmente messi
intorno a un tavolo per discutere
di misure coordinate è un cambio
per gli incidenti lungo il tragitto,
fino a ora riservata solo a chi
utilizzava i mezzi pubblici. Piccoli
di approccio importante: quello passi avanti, ma da inserire in un
a Milano dell'inquinamento è e deve cammino di sistema, su più fronti
nel 2015 essere considerato un problema e lontano da logiche emergenziali.

CANONE RAI IN BOLLETTA? ELIMINIAMOLO


Scende da 113,50₣ a 100₣, ma è stato inserito nella bolletta della luce: significa più iniquità e confusione per un servizio pubblico
fatto di sprechi e inefficienze. Leggi i dettagli e firma la petizione per l'abolizione su www.altroconsumo.it/abolizionecanonerai

LEGGE DI STABILITÀ
Altre novità, oltre Imu e contanti VOLKSWAGEN

Tra Canone Rai in bolletta, innalzamento della con almeno tre figli hanno accesso a sconti Ricorriamo
soglia dei pagamenti in contanti e eliminazione
delle tasse sulla prima casa, ci sono diverse altre
per l’acquisto di beni e servizi (ma solo dei
fornitori volontari). Oltre al bonus di 500 euro in appello
novità, nella Legge di Stabilità, rimaste più in per chi compie 18 anni nel 2016 per i consumi
sordina ma da non ignorare. Eccone alcune. culturali (libri, mostre ecc.), è previsto un bonus Class action contro Volkswagen
Occhio alle detrazioni fiscali, confermate al 50% di mille euro agli studenti dei conservatori non ammessa, ma noi andiamo
per le ristrutturazioni e al 65% per i lavori di per gli strumenti musicali. Commercianti e avanti e ricorriamo in appello.
risparmio energetico; rinnovato anche il bonus professionisti dovranno accettare pagamenti Il giudice di Venezia ha detto
per l'acquisto dei mobili. Per chi deve comprare con bancomat e carte di credito anche per "no" all'azione contro la
casa, da tenere in considerazione lo sconto del piccoli importi, inferiori a 5 euro. Attenzione società per le bugie rilevate dai
50% sull’Iva acquistando un immobile di classe agli autovelox: non accerteranno più nostri test su CO2 e consumi
energetica A e B dal costruttore. Con la Carta solo la velocità, ma anche la mancanza di di Golf 1.6 TDI. Eppure era
famiglia, sulla base del reddito Isee, i nuclei assicurazione RC auto e di revisione. stata VW ad ammettere di
aver falsificato questi dati,
Detrazione ristrutturazioni Bonus strumenti musicali oltre alle emissioni di NOx del
dieselgate. Anche su questo

50% 1.000 ₣
fronte andiamo avanti, con
un'altra class action. Aggiornati
e aderisci sul nostro sito.

8 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


Class action contro Fiat
Hai una Panda Benzina 1.2 51 KW? Hai speso di più in benzina e inquinato di più di quanto dichiarato.
Aderisci su www.altroconsumo/classactionfiat per il rimborso di 239 € (calcolo su 15mila Km all'anno).

ENERGIA
LIBRI
Luce e gas: ribassi
e nuovo format
Un risparmio di 60 euro all'anno a
famiglia per luce e gas. È quanto si
prevede per il 2016 con il calo delle tariffe:
rispettivamente, -1,2% e -3,3% in confronto
agli ultimi mesi del 2015. Le bollette
saranno anche più semplici e corte - su un
solo foglio - e chi ha la tariffa tutelata, cioè
chi non ha mai cambiato fornitore, potrà
avere uno sconto di circa 6 euro l'anno se
sceglie di riceverla solo in formato digitale
(solo con la domiciliazione bancaria, Vincenzo Imperatore
postale o il pagamento con carta di Io vi accuso
credito). Altra novità positiva, ma solo Chiare lettere
per la luce, è il graduale addio alla tariffa 138 pagine - 14 €
a scaglioni (più consumi e più paghi) per i
"Servizi di Rete" (costi di distribuzione): un Ne consigliamo la lettura
metodo nato come anti-spreco, ma iniquo Perché l’ex manager
con le famiglie più numerose.
bancario Vincenzo
Imperatore racconta cosa
succede dietro lo sportello
a spese delle famiglie
RISPARMI e delle piccole imprese.
Spiega anche come si può
Banche, ecco le più affidabili fare a meno delle banche.
«Al correntista dovevamo
Verranno salvate con i soldi dei clienti: meglio rifilare qualsiasi prodotto:
polizze, derivati, azioni,
scegliere istituti sicuri. Richiedi la nostra classifica. obbligazioni, perfino diamanti.
Su ogni fido, mutuo, prestito
bisognava caricare qualunque
Ubi Banca, Banca Carime, Banco di Sardegna, cosa generasse maggior
ma non solo. Sono una trentina le banche profitto per la banca».
analizzate da Altroconsumo Finanza che Spazzatura che Imperatore, ex
hanno avuto un giudizio massimo nella manager di un grande istituto
nostra classifica di affidabilità (che è possibile di credito, confessa di aver
richiedere al numero indicato in basso). venduto a schiere di cittadini
Ora che - dal 2016, con le nuove norme - il che firmavano fiduciosi e
salvataggio degli istituti in crisi si farà con i ignari. Imperatore continua
soldi dei clienti e non più con quelli dello Stato, la sua denuncia e in questo
i nostri analisti hanno passato al setaccio nuovo J’accuse racconta
quasi 300 banche dando alla loro sicurezza come il sistema bancario si
un punteggio che va da una a cinque stelle. La sede di Banca Etruria. Molti mesi prima del caos, sta riorganizzando dopo la
Nessuna banca è immune al 100% da rischi, Altroconsumo Finanza consigliava di uscire. crisi e con i soldi che arrivano
ma il sistema italiano sembra piuttosto solido, dall’Europa.
con oltre il 75% che ha un buon giudizio (da 3 Scopriamo che ci sono preti
stelle in su). Non è ciò che ci indurrebbero a chiedendo risarcimenti e spiegazioni sulla che guadagnano 900 euro,
pensare i recenti casi di Banca Etruria, Banca mancata vigilanza di Banca d'Italia e Consob, ma fanno movimenti per
Marche, Carife e Carichieti, il cui salvataggio riservandoci di far valere in sede giudiziaria centinaia di migliaia di euro,
ha fatto perdere i risparmi a centinaia di i diritti di chi ci contatta. Intanto, un fondo commercianti cinesi che
azionisti e obbligazionisti subordinati. Come da 100 milioni di euro per i rimborsi è stato versano soldi in contanti
emerge dalle testimonianze che stiamo previsto: entro il 30 marzo si sapranno e potenzialmente illegali
raccogliendo sul nostro sito, a pagare modalità e tempi. Vi terremo aggiornati. senza alcuna segnalazione, i
non sono stati investitori consapevoli del trattamenti speciali riservati a
rischio, ma piccoli risparmiatori ingannati Vuoi la classifica delle banche più sicure? giornalisti e manager.
dalle banche. Abbiamo scritto al governo Richiedila gratis al numero verde 800 13 23 78

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 9


INFEZIONE

Cuocere bene
è d'obbligo
La campilobatteriosi è
tra le malattie batteriche
gastrointestinali più diffuse
in Europa. Si contrae
principalmente attraverso il
consumo di pollame contaminato
da Campylobacter jejuni non cotto
in maniera adeguata, ma anche
attraverso il contatto diretto con
i polli negli allevamenti e l'acqua
infetta. La campilobatteriosi è
in aumento e rappresenta un
problema di salute pubblica
di impatto considerevole. La
contaminazione della carne
avviene durante la macellazione,
attraverso il contatto con il
materiale fecale o tramite il
contenuto intestinale degli
animali infetti.

A rischio i più indifesi


I sintomi sono generalmente
leggeri e consistono in diarrea,
dolori addominali, febbre, mal di
testa, nausea e vomito. Tuttavia,
nelle persone più vulnerabili
(anziani, bambini, persone BATTERI
con un sistema immunitario
compromesso) le conseguenze
di questa malattia possono
essere molto gravi. L’unico
Pollo senza chimica
metodo efficace per eliminare
il Campylobacter dai cibi Il trattamento con disinfettanti potrebbe essere
contaminati è quello di cuocerli
bene, evitando di lasciare il
ammesso. Un favore al trattato Ue-Usa? Diciamo no.
pollame crudo a contatto con altri
alimenti nel frigorifero. Negli Usa la carne di pollame, prima di essere igieniche degli alimenti nel senso più
venduta, viene disinfettata. Le carcasse favorevole alle pratiche in vigore Oltreoceano.
Cuoci bene il pollo e da crudo tienilo vengono immerse in una soluzione con Monique Goyens, direttore generale del Beuc
separato dagli altri alimenti. acido perossiacetico per combattere la (Ufficio europeo per la difesa dei consumatori)
campilobatteriosi, malattia che colpisce chi ha lanciato l'allarme: «È illusorio credere che
mangia pollame infetto poco cotto. In Europa agire sulla campilobatteriosi a valle, a livello
questa pratica è vietata. Il Vecchio Continente dei macelli, possa risolvere il problema. Tra il
preferisce limitare il rischio con stretti 50% e l’80% dei casi l’infezione proviene da
controlli delle condizioni igieniche sin dagli polli vivi portatori del batterio che in seguito
allevamenti, a monte, non solo a valle. Almeno si propaga fino all’uomo, tramite l’acqua o il
fino ad ora. Si sta infatti discutendo della contatto diretto». Il pollo deve essere sicuro
possibilità di modificare le norme europee, anche senza prodotti chimici: basta mettere in
aprendo le porte - di conseguenza - anche atto buone pratiche di prevenzione e controllo
all'importazione di carne igienizzata dagli Usa, dagli allevamenti fino alla vendita. Lavare le
in vista dell'accordo commerciale Ttip (vedi carcasse è una scorciatoia che può portare
l'intervista a pag. 7). Il Ministero dell’agricoltura a ulteriori rischi: una scarsa attenzione alle
Usa auspica un’uniformazione delle norme norme igieniche nei luoghi di allevamento.

Più informazioni su www.altroconsumo/alimentazione/sicurezza-alimentare

10 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


Inchieste andate a segno
Dopo la denuncia sulla mancata trasparenza dei call center, pubblicata su Altroconsumo.it, Enel si
impegna formalmente a migliorare e A2A rende più corretto il suo sito.

CONCORRENZA CITTÀ RISCHIOSE


PER LE BICI
Petizione per i farmaci liberi I ciclisti sono una delle
Aderiamo all'iniziativa per i medicinali di fascia C: prezzi categorie più a rischio
più bassi se si vendessero in parafarmacie e super. di incidenti: nel 2014
sono state 18.055 le
Una petizione per chiedere la liberalizzazione bici coinvolte con 273
dei farmaci in fascia C con ricetta a totale
carico dei cittadini (pomate antibiotiche, vittime, contro le 249
ansiolitici, ...). Confermando le nostre richieste del 2013 (ACI-Istat).
di anni (vedi Test Salute di agosto 2015),
Altroconsumo aderisce alla campagna Tra i dati più bassi,
lanciata da Conad e FNPI (Federazione quelli di Bologna, una
Nazionale Parafarmacie Italiane) per chiedere
nuovamente alle istituzioni di permettere delle città più virtuose
la vendita di questi medicinali anche nei quanto a mobilità
corner salute della grande distribuzione e
nelle parafarmacie, sempre in presenza di un
sostenibile e reti
farmacista. È questa la figura fondamentale ciclabili protette.
che dà garanzia e controllo sull'uso dei farmaci
e non le mura di una farmacia. Liberalizzando
avremmo un mercato più competitivo e
CULTURA
prezzi dei medicinali più bassi, eppure - nel
momento in cui scriviamo - il provvedimento
sulla concorrenza in via di approvazione non Passione cinema,
prevede questa misura, restando fermo agli
interessi delle lobby farmaceutiche.
ma costa
Per firmare: www.liberalizziamoci.it/firma Nonostante i costi, spesso elevati,
cresce la passione degli italiani
per i consumi culturali: secondo
i dati Siae (Società Italiana Autori
e Editori) nel primo semestre
TARIFFE Autostrade: rincari ingiustificati del 2015 sono in crescita -
rispetto allo stesso periodo del
2014 - l'offerta e la spesa per il
Non solo gli aumenti di treni (+2,7% per dato è, comunque, ingiustificatamente teatro, i concerti, le mostre e in
l'alta velocità) e aerei (2,50 euro in più di molto più alto dell’inflazione, cioè particolare per il cinema.
tasse aeroportuali), questo 2016 non ci dell’aumento generale dei prezzi (a + L'offerta di spettacoli, sul grande
ha risparmiato neanche il solito aumento 0,1% rispetto al 2015). I rincari non ci schermo, è aumentata solo dello
delle tariffe autostradali, con picchi sparsi sono stati dappertutto, ma laddove ci 0,3%, ma gli ingressi hanno
per lo Stivale, in particolare in Lombardia. sono stati, hanno raggiunto punte molto registrato un +4,46%. A crescere,
Abbiamo confrontato il costo del pedaggio alte, prossime al 6% sulla Milano-Torino però, è stato anche il prezzo
di 50 tratte nazionali al 28 dicembre 2015 (80 centesimi in più) e sulla Milano- medio del biglietto, con un +4,6%.
con quello del 1° gennaio 2016. Abbiamo Novara (30 centesimi di aumento). Circa
preso in considerazione percorsi su tutto metà delle tratte considerate, invece, ha
il territorio nazionale che vanno da una fortunatamente mantenuto inalterate le
lunghezza minima di 15 km (Alessandria tariffe rispetto all'anno scorso e questa è
- Tortona) a un massimo di 563 km una notizia positiva. Continua ad andar
(Milano - Roma): mediamente l’aumento bene anche agli automobilisti siciliani, con
non è stato elevatissimo − del 2% − ma il prezzi al casello fermi al 2013.

Gli aumenti al casello, tra picchi sparsi

+2% +6% +6% +5%


l’aumento medio Milano-Torino Milano-Novara Roma-Tivoli
rilevato su 50 tratte da 14,10 ₣ a 14,90 ₣ da 5,40 ₣ a 5,70 ₣ da 2,10 ₣ a 2,20 ₣

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 11


IL PUNTO
La febbre del pianeta

SALUTE
Sempre più studi confermano i possibili
effetti sulla salute umana dovuti
ai cambiamenti climatici: malattie
respiratorie, infezioni da insetti tropicali
o dall’acqua, carestie e malnutrizione.

EVENTI CLIMATICI ESTREMI


Alluvioni, ondate di calore, incendi: la
aumentata frequenza delle calamità fa
sì che molte compagnie assicurative
restringano il campo d’azione dei propri
prodotti o si rifiutino di erogare polizze
in determinate aree del mondo. Solo nel
2014 i danni dovuti a catastrofi naturali
nel mondo sono stati pari a 110 miliardi
di dollari (fonte: Munich Re).

TEMPERATURA
Ridurre le emissioni
di CO2, e con esse
il riscaldamento del
pianeta, è la sfida che
ci attende nei prossimi
50 anni. Contenere
l’innalzamento della COS’È IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
temperatura potrà Non solo uragani e siccità, anche nuove malattie, migrazioni ed estinzione di intere specie.
scongiurare gli effetti
più gravi, soprattutto
l’innalzamento del livello
degli oceani.

ACQUA
Lo scioglimento di ghiacciai e calotte
polari, le maggiori riserve d’acqua
dolce del pianeta, renderà sempre più
preziosa l’acqua di buona qualità da
destinare all’uso potabile.
Il clima che verrà
Nasce un business dalle catastrofi: per combattere il riscaldamento
globale deve cambiare il volto dell’economia. E la conferenza di Parigi
è solo il punto di partenza di una possibile era non oil.

J
e suis climat. Due parole che concentra- IN SINTESI hanno trovato punti comuni tutti i giganti
no il senso di due importanti eventi che Cosa sono dell’economia mondiale, sia sviluppati che
hanno segnato il 2015: la 21° conferenza i cambiamenti emergenti: obiettivo non raggiunto nelle pre-
Onu sul clima, che si è tenuta a Parigi climatici e cedenti conferenze a Kyoto e a Copenaghen.
lo scorso dicembre e si è conclusa con uno in che modo Negli anni il baricentro dello sviluppo, e
storico accordo planetario; e poi lo scenario ci riguardano quindi anche dell’inquinamento, si è spo-
in cui si è svolto il vertice, la Cop21, in una Quali nuove sfide stato verso Cina e India, ecco perché è stato
si prospettano per
Parigi appena ferita e per un’ulteriore volta decisivo che i due paesi abbiano aderito. Il
fronteggiare
dal terrorismo. E l’associazione non è casua- il riscaldamento nuovo atteggiamento della Cina è emerso
le, dato che secondo molti scienziati salvare del pianeta alla luce proprio nei giorni del summit, quando a
il pianeta è una sfida non meno temibile di della conferenza Pechino il tasso di inquinamento ha rag-
quella contro il terrorismo, una scommessa di Parigi giunto punte insostenibili: certamente non
che riguarda l’umanità intera. era la prima volta, ma in quell’occasione i
Nonostante le tante difficoltà, la diploma- dati sullo smog non sono stati nascosti come
zia ha prevalso e per la prima volta è stato è avvenuto in passato. Sui giornali di tutto
raggiunto un accordo sul clima in cui tutti i il mondo sono comparse foto di una città
paesi si sono impegnati in modo attivo per interamente avvolta da una nube spessa di
ridurre le emissioni di gas serra. Ci sono un grigiore che toglie il fiato.
volute 21 conferenze mondiali e abbiamo La “trasparenza” cinese è stata una sorta di
dovuto aspettare 23 anni dal Summit di Rio autoconfessione da parte della nazione che
de Janeiro nel lontano 1992, ma è meglio tar- ad oggi è di gran lunga il maggiore inquina-
di che mai. Ora 195 nazioni molto distanti su tore al mondo, seguito dagli Stati Uniti. E
tante cose, che per alcune circostanze si fa- non a caso, il nuovo asse Usa-Cina è alla base
rebbero la guerra, hanno trovato un terreno dell’accordo di Parigi. C’è da sperare, però,
comune sui cambiamenti climatici nell’ottica che il successo non sia solamente politico e
che questa fosse davvero l’ultima chance per diplomatico. In qualche modo un traguardo
curare la febbre del pianeta. In particolare è stato raggiunto, ma forse non bisogna farsi
commuovere dalle lacrime di gioia di Lau-
rent Fabius, ministro degli esteri e presiden-
te di Cop21, al momento del raggiungimento
dell’accordo. C’è ancora molto da fare e le

100
2°C
sorti del pianeta dipendono dal dopo Parigi.

miliardi
di dollari all’anno a partire
Limite entro il quale i governi
Gli obiettivi di Cop21
Il testo contiene un obiettivo molto ambizio-
so, inimmaginabile fino a pochi anni fa: la
hanno concordato di contenere
dal 2020 per agevolare l’aumento della temperatura crescita della temperatura deve essere bloc-
lo sviluppo sostenibile dei paesi media del pianeta, cercando cata “ben al di sotto dei 2 gradi” rispetto
non industrializzati di limitarlo a 1,5 °C all’era preindustriale e si deve fare tutto lo
sforzo possibile per non superare 1,5 gradi.

195 5 anni
Inoltre i paesi industrializzati si sono impe-
gnati ad alimentare un fondo annuo da 100
miliardi di dollari (a partire dal 2020, con un
meccanismo di crescita programmata) per il
L’intervallo di tempo periodico trasferimento delle tecnologie pulite nei pa-
i Paesi di tutto il mondo che si sono entro il quale i 195 paesi coinvolti esi a scarsa industrializzazione, non in grado
riuniti alla Cop21 per ratificare nell’accordo sono sottoposti di fare da soli il salto verso la green economy.
l’accordo di Parigi sul clima a verifiche sul loro operato Terzo elemento base dell’accordo, verificare
a favore del clima ogni cinque anni se gli impegni presi sono

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 13


IL PUNTO
La febbre del pianeta

stati mantenuti e se sono sufficienti a evita- Imprese e società civile La frenata sul petrolio: ci sarà?
re la catastrofe del pianeta pronosticata da Alla Cop21 un’importante novità è stata la Da Parigi è partito un percorso che potrebbe
molti scienziati e climatologi. presenza massiccia del mondo delle impre- cambiare il modo di vivere e di produrre lun-
se e della finanza, che questa volta hanno go tutto il secolo, ed è emersa con chiarezza
Cosa ci aspetta mostrato un impegno effettivo, non solo di la direzione che deve prendere l’economia.
Il patto contro il riscaldamento globale mira immagine, come rivela il fatto che qualcosa «Da Parigi - ha dichiarato in un’affollatissima
in alto, ma ora, dopo Parigi, bisogna vedere di concreto già si muove. conferenza stampa il segretario di Stato ame-
come mettere in pratica le buone intenzioni. Dopo pochi giorni dalla conclusione del ricano John Kerry - deve uscire un segnale
Bisogna avviare una nuova logica produttiva vertice, la presidenza francese di Cop21 ha forte e chiaro: l’energia è il terreno cruciale
e cambiare anche stili di vita. I paesi che non diffuso la notizia che quasi 700 tra ammini- della lotta all’effetto serra». Oltre il 60% delle
hanno i mezzi per farlo saranno aiutati in strazioni cittadine, Regioni, aziende e inve- emissioni, in effetti, viene da lì.
questo nuovo percorso, grazie appunto al stitori hanno promesso di farsi parte attiva Nel mondo degli investimenti si avrà più fi-
fondo verde. Ma non è semplice. L’Occiden- nell’avviare il processo di cambiamento ducia nel fatto che è il settore a basse emis-
te, che ha inquinato in modo smodato per necessario a fronteggiare l’emergenza cli- sioni, quello pulito, a dare profitti, mentre
due secoli, dalla rivoluzione industriale in ma. Qualche nome? Allianz, Aviva, Unilever, il comparto delle fonti fossili comporterà
poi, bruciando sostanzialmente energie fos- Kellogg’s, Lloyd’s e anche metropoli (come maggiori rischi finanziari. Siamo forse al
sili, oggi vuole impedire la stessa strategia a New York o Rio de Janeiro) e qualche am- punto di svolta dell’era petrolifera: puntare
chi su questo tipo di progresso sta puntando ministrazione italiana. sul barile potrebbe iniziare a fare paura. O
oggi, come per esempio l’India. Un segnale forte è arrivato anche da parte quanto meno questo è quanto si vociferava
Anche dopo Parigi il muro tra paesi ricchi e della società civile, i consumatori sono stati nei corridoi di Le Bourget, dove si è tenuto
paesi poveri rimane, ma «ora ci sono appigli attori rilevanti della conferenza, e un’altra il vertice sul clima. Ora sta agli investitori
per risalire, per ottenere giustizia climatica» importante novità è stato l’attivismo dei realizzare il rischio degli impianti tradizio-
rivendica Kumi Naidoo, direttore esecutivo territori, le alleanze tra le metropoli e tra nali (e inquinanti) e spostare gli investimenti
di Greenpeace. E non è solo lui a essere sod- le Regioni. Anche se i governanti e i politici sulle rinnovabili. Perché la rivoluzione ener-
disfatto: le maggiori associazioni ecologiste dovessero frenare, insomma, ormai il po- getica non nasce solo da editti governativi,
questa volta vedono nell’accordo un bilancio polo è in marcia. bisogna convincere le imprese che il nuovo
complessivamente positivo. percorso è a senso unico. Si può davvero
Gli impegni presi, però, sono giuridicamente uscire dalla carbon economy, con il prezzo
vincolanti solo sotto l’aspetto della “traspa- del petrolio sceso a 50 euro al barile? «Pro-
renza e verificabilità” e questo è certamente prio il fatto che sia sceso può favorire questa
un limite. Sarà importante valutare i risultati transizione, per esempio si può riproporre
al momento delle verifiche programmate, una carbon tax, una ecotassa per reperire ri-
ovvero ogni cinque anni, quando sarà fat- sorse aggiuntive - spiega Andrea Di Stefano,
to il punto sulla situazione globale. Per ora direttore della rivista Valori. Altro grande
c’è uno scollamento tra questi obiettivi e la problema: anche i paesi poveri potranno
maggior parte delle politiche già avviate nei avvantaggiarsi delle energie rinnovabili? «Se
paesi coinvolti. «Per l’Italia - spiega Gianni La crescita ad ogni veramente i 100 miliardi di dollari previsti
Silvestrini, Kyoto Club - si tratta di definire costo sta uccidendo saranno disponibili potrebbero bastare per
una reale politica climatica, al momento ine- il pianeta: è la tesi tutti. L’energia pulita conviene - continua Di
sistente, che coinvolga energia, industria, dell’ultimo libro di Stefano - perché i cambiamenti climatici, le-
edilizia, trasporti e agricoltura». Naomi Klein. gati al petrolio, comportano costi economici
in continua crescita. Con qualche eccezione,
l’utilizzo delle rinnovabili è più conveniente
dell’uso delle fonti fossili». C’è chi non la
pensa così: «Fino a che i carburanti fossili
saranno i più economici, continueranno a
essere bruciati» ha dichiarato al Guardian
James Hansen, climatologo tra i più noti del
riscaldamento globale. Un ragionamento
che vale se non si mettono in conto i costi
legati alle malattie respiratorie, alle inon-
dazioni e ai molti altri effetti collaterali che
ne conseguono.

Gli effetti globali del clima


La sfida che dobbiamo affrontare come cit-
tadini non è da poco: estati roventi, incendi,
alluvioni, frane, grandinate distruttive, dan-
ni all’agricoltura, insetti tropicali, insorgen-
Alta quanto un bus a due piani, Aurora è l’orso za di malattie... se non riusciremo a trovare il
polare meccanico che Greenpeace ha messo modo di ridurre il calore, dovremo trovare il
simbolicamente a sorvegliare i lavori della Cop21 modo di adattarci alla calura e alle catastrofi.
Si chiama evoluzione (o involuzione, questa

14 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


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volta) della specie. La temperatura media


globale di maggio 2015 è stata la più alta “IL CLIMA È DIVENTATO
mai registrata, per non parlare dell’estate
UN BUSINESS,
che ne è seguita, una delle più calde degli
ultimi due secoli. Anche l’inverno 2015 si
MA SERVE UN’ETICA”
farà ricordare: un Natale con temperature
primaverili a New York, inondazioni in Gran
Bretagna, Alpi senza neve, assenza di piogge
per mesi e quindi smog alle stelle in molte
GIAN LUCA GALLETTI
città italiane. Sarebbe bello poter catturare MINISTRO DELL’AMBIENTE
questa energia devastante per utilizzarla, ha rappresentato l’Italia alla Cop 21
e per certi versi alcuni studiosi stanno già
lavorando in questo senso.
Per salvarci da un futuro torrido non baste-
rà comprare condizionatori. L’ultimo rap- Da cosa dipende il futuro degli stabilire la lista dei paesi in
porto dell’Oxfam, la confederazione inter- accordi di Parigi? via di sviluppo e quella dei
nazionale specializzata in aiuto umanitario «Dipende dal fatto se ci sarà paesi industrializzati. Questo
e progetti di sviluppo, sostiene che senza una vera spinta etica. Serve la ha avuto riflessi importanti
un’inversione di tendenza l’adattamento responsabilità per un debito sull’accordo, sull’uso delle
al cambiamento climatico costerà ai paesi ecologico che l’uomo ha verso risorse, su quali paesi devono
poveri 800 miliardi di dollari all’anno il pianeta e verso certi popoli. essere monitorati di più e
fino alla metà del secolo. Si parla ormai di Il successo ci sarà anche se come. Anche il contenimento
profughi climatici, popolazioni costrette ad il mondo dell’economia si delle emissioni di CO è stato
abbandonare terre compromesse da eventi impegna verso una politica un problema, ci sono paesi
estremi. Per noi questa è fantascienza, per economica ambientale. E che chiedono di completare
vaste popolazioni è già realtà. Ma per quanto infine se si avvierà un business il proprio processo di
ancora il problema non ci riguarderà? economico». industrializzazione, cosa
condivisibile, ma quanto tempo
Cosa c’è di nuovo rispetto agli serve? Anche chi vive una fase
Un segnale forte è arrivato da parte accordi passati? di transizione economica deve

della società civile, i consumatori « L’impegno a prendersi


responsabilità questa volta
essere monitorato. Mettere
insieme realtà così diverse
sono stati attori rilevanti della Cop21 c’è anche da parte di paesi
che in passato non si volevano
è difficile, ci sono paesi che
sopportano guerre, paesi in
impegnare, penso ad esempio cui le popolazioni soffrono la
«Difficile dire se gli obiettivi di Parigi permet- agli Stati Uniti. Oggi che tutti i fame, che non possono stare
teranno di contenere entro i 2 gradi l’aumen- paesi si impegnano, il clima è al passo con gli altri, però tutti
to della temperatura rispetto all’era preindu- diventato un affare, ma serve devono fare la loro parte per il
striale - spiega Marina Baldi, climatologo del un nuovo modello di business, clima a loro modo. Il bello viene
Consiglio nazionale delle ricerche - entro 1,5 le risorse pubbliche non adesso, dopo Parigi, è tutto
°C è comunque impossibile. Se si riuscirà a bastano. Dobbiamo esportare ancora da costruire. Ci aspetta
rallentare il riscaldamento ci saranno meno tecnologie nei paesi poveri un periodo importante, da
eventi estremi, ma ormai i segnali del pro- portando in quelle terre una affrontare con lo spirito giusto:
blema ci sono già anche da noi: negli ultimi cultura imprenditoriale, che questa sfida si vince solo
anni le ondate di calore sono state molto più arriva dai privati». se la smettiamo di guardare
intense e più lunghe, anche le piogge molto solo ai numeri, senza la
forti e concentrate. L’intero Mediterraneo è Non c’è il rischio che il clima componente di responsabilità,
una zona a rischio, quindi lo è anche l’Italia. diventi un pretesto per un di ecologia integrale, come ci
Le nuove tecnologie ci aiutano - continua nuovo colonialismo? ha ricordato Papa Francesco.
la studiosa di cambiamenti climatici - ma «No se le persone che vivono lì Anche se non nego che questa
bisogna anche affidarsi alla natura. Le fore- vengono formate, se si insegna esigenza etica è supportata da
ste, spesso trascurate o violate, sono pozzi loro la tecnologia e l’attività». necessità economiche».
naturali in cui vengono catturati i gas ser-
ra: di questo dovremmo occuparci molto Quali sono gli ostacoli? E l’Italia che ruolo avrà?
di più. Poi ci sono le fonti rinnovabili, più «Come in ogni negoziato «Abbiamo tanti progetti di
efficienti rispetto al passato anche in Italia, ognuno ha tentato di ottenere cooperazione internazionale,
ma bisogna lavorare perché questa energia il miglior risultato per sé, progetti bilaterali con piccole
venga convertita per l’utilizzo quotidiano». ma questa volta c’è stata isole e con molti Paesi del Nord
Ormai è chiaro, con il clima tutti dobbiamo la consapevolezza da parte Africa. L’Italia da qui al 2020
fare i conti e l’accordo parigino è un passo di tutti i paesi che Parigi era investirà in finanza per il clima
avanti. Ora non resta che agire per “salvare l’ultima chiamata. Tra le tante 4 miliardi di dollari: una cifra
il pianeta dall’uomo”, come ha ammonito complessità, è stato difficile rilevante per il nostro Paese».
il Pontefice nella sua Enciclica “verde”.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 15


INCHIESTA
Facebook e privacy

Social disinvolti
Quanto siamo disinibiti o attenti su Facebook con le nostre
informazioni personali? Gli inconvenienti più imbarazzanti
sono dietro l'angolo, ecco quali sono gli errori più comuni.

C 24 %
i sono i più disinibiti, che usano i IN SINTESI
social network come una sorta di I risultati della
diario personale in cui parlare di sé nostra indagine in cui
abbiamo intervistato ha avuto almeno un
e di ciò che pensano; ci sono i di- problema di privacy legato
screti, quelli che li usano per restare, anche 651 persone di età
compresa tra i 18 e all’attività su Facebook;
virtualmente, nella loro rete di persone e i 64 anni su tutto il si sale al 41% per i più
interessi, ma senza esporsi più di tanto con territorio nazionale giovani (18-24 anni)
la propria intimità; ci sono gli apocalittici — Focus su Facebook:
citando il semiologo Umberto Eco —, quelli problemi, disattenzioni
che decidono di starsene al di fuori e anzi e tentativi di riparare
li snobbano un po', considerando quasi dei
matti coloro che si "mettono in piazza così".
Alcuni consigli per
difendersi 5%
Ma il mondo è bello perché è vario, come ha avuto problemi
si dice. Ed è così nella realtà tangibile come al lavoro o a scuola
per un post
sui social, specchio virtuale ma che più reale
sul suo conto
non si può. Siamo lì, con il nostro profilo e le
nostre interazioni digitali fatte da una scriva-
nia, ma anche con il nostro modo di essere
veri, che si esprime a suon di post e like.

9%
Le nostre tre macrocategorie sono solo una
semplificazione, ma tra le mille sfumature
possibili, l'approccio di ciascuno può essere
ha avuto
davvero molto differente quando si parla di
problemi con
social; di Facebook in particolare, la piatta- il partner a
forma più usata (dal 76% di chi usa internet causa di un post
secondo la nostra inchiesta) e che più si pre- sul suo conto
sta - nel suo mix di parole, immagini, link,
amicizie e "mi piace" - all'espressione diretta
della personalità.
Ma qual è l'atteggiamento generale dei so-
cial-utenti rispetto alle proprie informazioni
più intime? Quali i problemi per chi ha un
comportamento un po' troppo spregiudica-
to? Dai nostri dati sembra che ci sia ormai
una notevole disinvoltura e che gli apocalitti-
ci − che evitano i social prevalentemente per
ragioni di privacy − stiano ormai diventando
delle mosche bianche: solo il 7% del popolo
Il 71% cerca online chi Per il 37% degli utenti del web non è un
problema mostrare la propria personalità
di internet. ha appena conosciuto, online, anche se questa potrebbe essere
accessibile a degli sconosciuti.
Non siamo proprio dei timidoni ma il 15% non ha mai Circa una persona su quattro − che non è
Probabilmente, se qualcuno dieci anni
fa ci avesse detto che avremmo iniziato a
controllato le proprie poco − ritiene per niente sensibili informa-
zioni private che potrebbero essere deduci-
pubblicare online informazioni sulla nostra impostazioni di privacy bili dalla sua attività online e relative, per
vita privata, famiglia, figli, preferenze ses- esempio, alle sue presenti e passate relazio-
suali, credo religioso o idee politiche, gli ni sentimentali (il 24% delle persone non
avremmo dato del pazzo. E invece questo le considera per niente sensibili) o al suo
è diventato parte della nostra quotidianità, lavoro (20%). Anche alcuni dati sensibili
come conferma anche la nostra indagine. per definizione, per una buona fetta della

16 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


per maggiori informazioni
www.altroconsumo.it/viviinternet

IL NOSTRO
ESPERTO
28 %
ha chiesto di rimuovere contenuti o
correggere informazioni sul suo conto
postate online (soprattutto tag e foto);
il 14% di questi non è riuscito nell'intento

Leonardo Poggi
Hi tech

23 % «Un buon punto di partenza è


considerare ogni post come
ha postato per sbaglio
a un gruppo ampio destinato a essere comunque
di persone un pubblico e che potenzialmente
contenuto che voleva resterà online per sempre.
limitare solo ad alcuni Ancora più attenzione va data
per chi è interessato a una
possibile futura ricerca di lavoro:
le risorse umane ormai vanno
spesso sui profili dei candidati per
farsene un'idea.

39 % • Può essere meglio eliminare


dalla lista degli amici persone che
si ritrovano lì un po' per caso e
ha tra gli amici
persone con cui non si ha alcun rapporto.
che non ha mai • In Impostazioni-Privacy si può
conosciuto decidere a chi rendere visibili i
di persona post che si fanno e in cui si è
taggati.
• Si può anche scegliere la
privacy per singolo post, ma
attenzione: il post seguente

4% manterrà la stessa impostazione;


quindi, per non rischiare di
continuare a postare contenuti
non sa se ha
visibili a tutti senza rendersene
un profilo pubblico
(post visibili a tutti) conto, dopo un post pubblico è
o privato (visibili meglio farne subito uno privato.
solo agli amici) • Selezionando Diario e aggiunta
di tag si può scegliere chi può
scrivere sul proprio diario e fare in
modo di poter "approvare" ogni
post in cui si viene taggati prima
che sia reso visibile sul diario.»

cyber-popolazione, non lo sono affatto: par- riflessioni personali (66%). Piuttosto con- almeno uno di questi problemi e la percen-
liamo della salute (20%), del credo religio- divise, vista la loro sensibilità, sono anche tuale sale al 41% tra i più giovani (18-24 anni).
so (34%), delle idee politiche (26%) e delle le opinioni politiche (29%) e le foto dei figli D'altronde, non è che, sui social, si sia sem-
abitudini sessuali (28%). La tecnologia ci (pubblicate dal 39% di chi ha bambini sotto pre così cauti o padroni di ciò che accade,
modifica, dicono gli studiosi di sociologia, i 12 anni). come mostrano i contenuti postati per sba-
e sulla scia delle logiche della condivisione glio (è successo al 23% delle persone) o di
tipiche dei social - effettivamente - sembra Ma che imbarazzo se... cui ci si è pentiti (25%), cancellazione di tag
proprio che il pubblico di internet sia di- Eppure i problemi legati alla privacy posso- che ci identificano in una foto imbarazzante
ventato sempre più propenso a esporsi: no capitare (vedi i dati in alto). Status o foto (39%) e così via. Seguite i consigli qui in alto:
ai primi posti dei contenuti più condivisi imbarazzanti che inaspettatamente creano si può essere disinibiti sui social, certo, ma
su Facebook, dopo foto di se stessi (l'83% dei grattacapi al lavoro, con il partner, con questo non vuol dire che non si debba avere
degli utenti le pubblica), articoli (79%) e i familiari o in generale danni alla reputa- il più possibile il controllo di ciò che si fa o
video (72%), ci sono proprio i pensieri e le zione: il 24% di chi è su Facebook ha avuto ci succede intorno.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 17


INCHIESTA
Consumi domestici

S
IN SINTESI
embrava che stesse per scoppiare come promesso dalla classe di consumo ri-
Perché la classe uno scandalo sui consumi truccati portata. In pratica i produttori avrebbero
energetica è uno
degli elettrodomestici. Qualcuno abusato di alcune pieghe della normativa
strumento da usare
Limiti del calcolo dei ha parlato addirittura di un nuovo europea in materia di consumi per frodare i
consumi dichiarati caso Volkswagen. Ma andiamoci piano con consumatori, sfruttando a proprio vantaggio
sull'etichetta degli le parole: questa volta non c'è alcuna truf- il margine di tolleranza delle misure (circa il
elettrodomestici fa, si tratta solo di una cantonata presa da 10%) destinato agli strumenti di laboratorio.
In quali casi il qualche giornale. Nell'occhio del ciclone lo Magari Volkswagen avesse fatto così poco
risparmio che si scorso dicembre era finita l'etichetta ener- danno nei report di valutazione sui consumi
può ottenere è più
getica degli apparecchi, in particolare quella delle proprie vetture. Lì, sui rulli, accadeva
sostanzioso
delle lampadine e delle lavatrici, accusate di ben altro, come abbiamo documentato in va-
non essere così risparmiose ed ecologiche rie occasioni nelle pagine di questo giornale.

La classe non è acqua


Neanche quella energetica: gli elettrodomestici di nuova generazione consumano meno
e permettono di risparmiare elettricità. Ma non basta: dipende anche da come li usi.

18 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


INCHIESTA
Consumi domestici

L'etichetta energetica, invece, è ancora uno


strumento affidabile, su questo possiamo L'etichetta energetica
stare tranquilli, come del resto lo è sempre
stato. Un problema però c'è e da sempre lo
classifica i consumi
ribadiamo, ovvero che dà un’indicazione di degli elettrodomestici
massima sui consumi, ma le classi energe-
tiche si basano su condizioni d’uso e para- dal più economo
metri in qualche caso troppo teorici. I nostri
test denunciano da tempo il problema. Il me-
al più energivoro
todo utilizzato per le nostre prove, invece, si
basa sull’uso reale degli apparecchi, ovvero
come di fatto vengono utilizzati in casa.
Ecco perché abbiamo confrontato il rispar-
mio promesso dall’etichetta energetica degli
elettrodomestici con i dati emersi nel corso
dei nostri test di laboratorio: non mancano
le sorprese.

I consumi calano
Dal 2012, per legge, la maggior parte degli
IL NOSTRO
elettrodomestici è accompagnata da un'eti- ESPERTO
chetta energetica, con l’attribuzione di clas-
si di consumo più efficienti, fino alla A+++
(nell'immagine a destra riportiamo l'esem-
pio di etichetta di un televisore).
Questo utile strumento di lettura dei con-
sumi aiuta al momento dell'acquisto e di
certo ha contribuito alla diffusione di una
maggiore consapevolezza. Grazie all'evoluzione delle macchine, oggi
Per le ferree regole di mercato, dover mo- possiamo fare il bucato a 30°C, motivo per Stefano Casiraghi
strare una carta di identità degli apparecchi cui il protocollo della classe energetica do- Energia e riscaldamento
ha ragionevolmente spinto anche i produt- vrebbe essere aggiornato. Una revisione dei
tori a migliorarsi. Non è difficile rendersi metodi di calcolo dell'etichetta spingerebbe La classe energetica non ha lo
conto che la tecnologia degli apparecchi di i produttori ad affinare i propri apparecchi stesso valore per tutti gli
uso quotidiano evolve e anche abbastanza e a renderli più efficienti. elettrodomestici: ogni
velocemente: spesso è la stessa etichetta a L'etichetta continua a essere comunque un apparecchio è un discorso a sé.
sancirlo. La differenza tra due elettrodome- indicatore utile. Nelle schede che proponia- «Per esempio, nel caso dei
stici di classi diverse non è trascurabile: per mo alle pagg. 20 e 21 emerge chiaramente frigoriferi la differenza di consumi
alcuni apparecchi si possono risparmiare che più è alta la classe del prodotto minori tra classi diverse è molto
diverse decine di euro l’anno (vedi le schede sono i consumi. Spesso la stessa corrispon- consistente: qui il risparmio è
nelle prossime pagine). denza c'è anche con le prestazioni della garantito.
Diverso è il caso delle lavatrici,
macchina: quelle in categoria A+++ sono più
che negli anni sono diventate più
I nostri test fanno la differenza efficienti e di maggiore qualità. efficienti, ma la differenza di
L’etichetta energetica, però, da sola anco- consumi tra una classe e l'altra è
ra non basta. Il calcolo dei consumi non La spesa dipende anche da te contenuta. È anche grazie
è sempre fedele alla situazione reale di Conoscere le differenze di consumo al mo- all'evoluzione dei detersivi che le
utilizzo, per cui succede che ci troviamo a mento dell’acquisto è importante, ma con- cose sono cambiate: oggi è
comprare articoli che sulla carta dovrebbe- tinua a esserlo anche a casa: il risparmio possibile lavare i capi a basse
ro essere meno energivori di altri e invece energetico dipende anche da come usiamo temperature e quindi serve meno
non lo sono. Lo rivelano periodicamente i gli elettrodomestici. Utilizzare gli apparecchi energia per scaldare l'acqua.
nostri test, realizzati con parametri fedeli in modo efficiente ed economico ne prolun- Inoltre per sciacquare i capi è
alla realtà. Per esempio, nel caso dei fri- ga anche la vita, e questo permette di sosti- sufficiente una quantità d'acqua
goriferi per la classifica sull'etichetta non tuirli meno spesso o almeno fino a quando minore rispetto al passato.
Apparecchi più nuovi, come le
viene considerato nel calcolo il dispendio non sarà più conveniente acquistarne uno
asciugatrici, sono ancora in una
energetico legato all'apertura quotidiana di classe energetica migliore. Per scoprire fase di forte innovazione.
della porta e neppure l'influenza del carico come risparmiare a casa, vai sul nostro sito Comprare un modello in classe A
di cibo (più il frigo è pieno e più lavora per nella sezione dedicata agli elettrodomestici o o A++, in questo caso fa davvero
raffreddare gli alimenti). nell'area casa e energia. Non va dimenticato la differenza in termini di consumi,
La norma europea è poco realistica anche che l’investimento in una classe più alta spesso perché di fatto significa
nel caso delle lavatrici. Le classi energeti- è ripagato anche se al momento dell'acquisto acquistare macchine con alla
che sono definite in base ai lavaggi a 40 e bisogna sostenere una spesa indubbiamente base tecnologie profondamente
60°C, mentre il mercato si sta muovendo maggiore, che però verrà ammortizzata dal diverse, meno energivore. »
sempre più verso le basse temperature. risparmio energetico negli anni.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 19


INCHIESTA
Consumi domestici

FRIGORIFERI COMBINATI
Il caso dei frigoriferi è un esempio di quanto la che si basano su un uso reale del frigorifero,
norma europea non tiene conto di alcuni mostrano che più è alta la classe energetica
importanti criteri reali. Per esempio, si ipotizza minori sono i consumi.
che l’apparecchio stia in una stanza con una Come si può vedere nel grafico in basso,
temperatura costante di 25 °C, mentre di fatto un frigorifero in classe A+++ permette di
si verificano sbalzi di caldo e freddo a seconda risparmiare 27 euro in un anno rispetto
della stagione e delle ore della giornata. a un modello di classe A+, ovvero il 43%
Un'altra ipotesi - davvero paradossale - è che in meno di elettricità.
il frigo non venga mai aperto. I modelli in classe A+++ in genere offrono
Una cosa però è certa: le prove dei nostri test, anche prestazioni globali migliori nel test.

Consumo annuo per raffreddare un apparecchio da 160 litri


OGNI QUANTO

43%
CAMBIARLO
A+ 62 € Il momento migliore è in
occasione di un guasto, che
non merita una riparazione.
Risparmi è il risparmio che si può Attenzione però anche ai
A++ 54 € 8 euro ottenere sui consumi del consumi: dopo circa 15 anni
frigorifero passando da è sempre buona regola
un modello base (di comprare un frigorifero
Risparmi
A+++ 35 € 27 euro classe A+) a uno nuovo.
efficiente (d i classe A+++)

LAVATRICE
I dati nel grafico sono ottenuti oggi tutte la lavatrici offrono la In ogni caso la classe più bassa, la
stimando un consumo elettrico possibilità di lavare a basse A+, è quella costa di più in termini
annuo per lavare in lavatrice un temperature. Solo in questo di energia. Più lineare l'andamento
carico di cotone pari a 6 kg. modo il consumatore può delle prestazioni globali dei
Non vi è molta correlazione fra le scegliere l'apparecchio sulla base prodotti (lavaggio, centrifuga,
promesse dell’etichetta e quanto di un uno strumento che risciacquo...), che nei test
emerge dai nostri test. Le lavatrici permette realmente di migliorano (già a 40°C ) quanto più
in classe A+++, la migliore, discriminare in base all'uso. è alta l'efficienza energetica.
consumano un po' di più di quelle
OGNI QUANTO CAMBIARLA nella classe appena inferiore
Se si pensa solo al risparmio sulla (A++). Come si spiega questa
corrente, conviene tenere la discordanza? In parte dipende dal Consumo annuo per un carico di cotone da 6 kg
lavatrice fino a quando proprio diverso approccio nel conteggio

11%
non si rompe. Va ricordato, però, del costo del ciclo: il nostro test
che i modelli di nuova prevede di calcolare il ciclo di
generazione consumano molta A+ 35 €
cotone a 40°C, mentre il ciclo
meno acqua.
dell’etichetta fa riferimento al
programma in cotone ma sia sul Risparmi la percentuale di
ciclo a 40°C sia su quello a 60 °C.
A++ 29 € 6 euro risparmio della lavatrice
I parametri utilizzati per il calcolo in classe A+++ rispetto ai
modelli in classe A+
dell'etichetta energetica Risparmi
dovrebbero essere rivisti perché
A+++ 31 € 4 euro

20 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


per maggiori informazioni
www.altroconsumo.it/casa-energia

LAVASTOVIGLIE
Secondo i parametri dell'etichetta nel diverso metodo utilizzato. La OGNI QUANTO CAMBIARLA
energetica, una lavatrice di classe norma basa il calcolo sul Conviene cambiarla entro
A+++ dovrebbe permettere un programma “Eco”, motivo per cui il limite massimo di 15 anni per
risparmo medio del 18% rispetto i produttori in molti casi acquistare un modello che
a un modello in classe A+. potrebbero puntare a migliorare permetta di risparmiare più acqua
Secondo i nostri test il risparmio esclusivamente quel programma, e più corrente
è superiore (vedi grafico a fianco). non preoccupandosi degli altri.
Le nostre prove di laboratorio Il programma ECO utilizza meno
evidenziano una diminuzione, acqua e temperature più basse
seppur lieve, dei consumi per le (permettendo il risparmio
due classi più alte rispetto alla A+. energetico), ma il lavaggio ha
In questo caso dunque il risparmio tempi lunghi, oltre 2 ore e mezza.
è possibile. Se si sceglie il programma
Al di là dei consumi, nel caso delle Universale, che dura meno (circa
Consumo annuo per un carico di 9 coperti
lavastoviglie, anche le prestazioni un'ora e 45 minuti), l’etichetta

20%
globali dei prodotti risultano più o energetica non permette più di
meno equilibrate, nel senso che confrontare i consumi dei diversi A+ 30 €
tra i modelli a maggiore apparecchi. Il nostro test invece è
efficienza energetica (A+++) non più completo e conteggia il
sempre emergono risultati Il risparmio che si può
consumo di entrambi i programmi A++ 26 € Risparmi
4 euro ottenere tra una
particolarmente brillanti nel test (ECO e Universale) . lavastoviglie di classe
di lavaggio e asciugatura. A+++ e un modello A+
La differenza tra le promesse A+++ 24 € Risparmi
dell’etichetta e i nostri risultati sta 6 euro

ASCIUGATRICE
Nel caso delle asciugatrici, più alte rispetto alla B. Anche le OGNI QUANTO CAMBIARLA
elettrodomestici piuttosto prestazioni globali dei prodotti Se si ha in casa un'asciugatrice di
energivori, la classe energetica fa migliorano: i modelli a maggiore prima generazione (a resistenza
la differenza sui consumi effettivi. efficienza energetica sono anche elettrica, in classe B) è il caso di
I modelli a resistenza elettrica, i più performanti rispetto ai cambiarla con un modello più
divoratori di energia e per questo modelli a resistenza elettrica. efficiente a pompa di calore.
inclusi sempre in una classe non
superiore alla B, stanno venendo
soppiantati dai modelli più Consumo annuo per un carico di cotone da 6 kg
“ecologici” a pompa di calore. Il
prezzo da pagare, però, è almeno

63%
al momento considerevolmente
più elevato. Ma fai bene i tuoi
B 70 €
calcoli: se la macchina ti serve
davvero, la userai regolarmente e Risparmi
A 32 € Quanto si può
la terrai per anni, comprare un 38 euro
risparmiare tra
modello in classe A++ alleggerirà un'asciugatrice in classe
la tua bolletta elettrica di 44 euro Risparmi A++ e un modello in
all'anno: 440 euro in dieci anni. A+ 33 € 37 euro classe B
Le prove dei nostri test
evidenziano una diminuzione Risparmi
concreta dei consumi per le classi A++ 26 € 44 euro

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 21


INCHIESTA
Etichette & Allergie

Può contenere tracce di...


Le indicazioni sull'eventuale presenza di allergeni negli alimenti hanno
ormai invaso gli scaffali. Sono ambigue, generiche e soprattutto indiscriminate.
Così perdono il loro valore di avvertenza. Ecco cosa servirebbe.

L
a prudenza non è mai troppa, ma virtuali del reparto biscotti di Esselunga (che di Altroconsumo. «Diverso il caso in cui a
troppe avvertenze possono diven- ha un sito particolarmente ricco) e su 202 contenere una sostanza allergenica è uno
tare pericolose, soprattutto se sono prodotti disponibili (biscotti secchi, frollini, degli ingredienti dell'alimento — continua
generiche e indiscriminate. È quello pasticceria, specialità dolciarie) solo 16, cioè —: allora l'indicazione diventa obbligatoria e
che sta avvenendo sugli scaffali dei super- circa l'8%, non avevano questa indicazione definita per legge dal Regolamento europeo
mercati, dove ormai è tutto un pullulare di precauzionale. 1169/2011. Nel primo caso siamo nel campo
alimenti che sulle confezioni riportano la «È un'informazione volontaria perché non della possibilità, nel secondo in quello della
dicitura "può contenere tracce del tal aller- è in alcun modo regolamentata e si riferi- certezza». Franca Braga ha partecipato a un
gene" oppure "prodotto in uno stabilimento sce alla possibile presenza di allergeni nel gruppo di lavoro composto da rappresentan-
in cui si impiegano...." e via una sfilza di so- prodotto. Una presenza eventuale, dovuta ti di associazioni di pazienti, di pubblici eser-
stanze a rischio allergie o intolleranze: latte, a contaminazioni durante qualsiasi fase centi e di ricercatori nel campo delle allergie
glutine, uova, molluschi, crostacei, arachidi, della catena produttiva, dal trasporto allo alimentari e della nutrizione. Il gruppo, co-
cereali... Per gli allergici fare la spesa è diven- stoccaggio, dalla lavorazione al confeziona- stituitosi spontaneamente, ha elaborato un
tato un frustrante percorso a ostacoli. Qual- mento» puntualizza Franca Braga, responsa- documento, che è stato inviato al ministero
che numero? Abbiamo visitato gli scaffali bile del Centro studi alimentazione e salute dello Sviluppo economico e a quello della Sa-

Prodotto in
uno
in cui si impie stabilimento
gano...

22 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


INCHIESTA
Etichette & Allergie

202 92%
lute. Il documento suggerisce alcune modifi-
che alla bozza del Decreto del Presidente del
consiglio dei ministri con il quale si dovranno
stabilire le norme sugli allergeni contenuti
È la percentuale di prodotti sulla
negli alimenti non confezionati. L'obiettivo Sono i prodotti nello scaffale cui etichetta abbiamo trovato
è di assicurare una migliore tutela dei con- virtuale di biscotti di Esselunga il riferimento a possibili
sumatori allergici agli alimenti e prevenire sulla cui etichetta abbiamo contaminazioni da allergeni:
gravi reazioni anafilattiche. cercato la dicitura "può contenere 186 etichette su 202 analizzate
tracce di..." o simili

39%
Allarmismi incontrollati
Pungolare il legislatore e i produttori per
ottenere etichette chiare, complete e tra-
sparenti è da sempre un cavallo di battaglia
di Altroconsumo. Alle aziende che arricchi-
14
È il numero di categorie È il tempo in più che occorre
scono le etichette dei loro prodotti con in- di sostanze responsabili di allergie al consumatore allergico per
formazioni aggiuntive rispetto a quelle cui o intolleranze alimentari, scegliere un alimento, a causa
sono tenuti per legge riconosciamo una nota previsto dal della diffusione indiscriminata
di merito nei nostri test. regolamento europeo di avvertenze volontarie
«Peccato che non sia questo il caso — sottoli-
nea Franca Braga —. Indicare genericamente
e in maniera indiscriminata la possibilità che
l'alimento in vendita possa essere entrato in
contatto con allergeni, così come avviene
oggi, è inutile. Non denota volontà di essere
trasparenti né di offrire maggiori garanzie ai lavoro ha proposto l'adozione di un'unica e
consumatori allergici, che sono sempre di
più. Diventa invece un modo per mettere le
inequivocabile dicitura per le informazioni
volontarie: "Può contenere...".
IL NOSTRO
mani avanti e scaricarsi da responsabilità, Un interessante studio condotto dalla Food ESPERTO
visto che i produttori sono tenuti a garantire Standard Agency britannica ha messo in
la sicurezza degli alimenti in vendita. Così evidenza come la varietà di diciture e l'uso
è una facile scorciatoia per minimizzare di certi termini (per esempio "tracce") fa sor-
eventuali problemi successivi. Serve invece gere nei consumatori dubbi sul reale rischio
un'informazione specifica, oggettiva e basata legato a queste avvertenze, oltre che confu-
su dati scientifici, in modo da non indurre sione nella selezione degli alimenti da acqui-
in errore il consumatore». stare. Tant'è che chi ha allergie per sceglierli
Si arriva a veri e propri paradossi, come impiega il 39% del tempo in più e spende Franca Braga
nel caso del Pesto Top Esselunga sulla cui l'11% in più. Inoltre, altre ricerche evidenzia- Responsabile del Centro
etichetta è scritto: "Può contenere tracce di no che a lungo andare il proliferare di queste studi alimentazione e salute
cereali contenenti glutine, crostacei, pesce, indicazioni sommarie genera una sorta di ef-
arachidi, soia, sedano, senape, semi di sesa- fetto assuefazione, aumentando la tendenza
mo, molluschi". Un'assurdità, tanto valeva del consumatore a ignorarle. Anche perché Che siano alimenti imballati, sfusi
scrivere "può contenere tracce di qualsia- sono percepite come una forma di autopro- o preincartati, se contengono
sostanze che provocano allergie
si allergene": una formula che piacerebbe tezione da parte delle aziende produttrici, e
o intolleranze, devono dichiararlo
a molti produttori. Tutto questo mette in per questo considerate poco affidabili.
espressamente. Vale anche per
dubbio la qualità delle procedure di auto- quelli di bar, chioschi o ristoranti?
controllo del sistema produttivo e induce a Sono poco credibili «Sì, il Regolamento europeo
farsi domande sulla capacità, o addirittura Ma sono davvero così poco credibili? Ci vor- parla chiaro. L'avvertenza deve
sulla volontà, di gestire il rischio allergeni rebbero molte analisi per dare una risposta essere riferita a ogni singolo
in maniera adeguata. definitiva. Certo è che nel 2007 è apparso sul- alimento e non deve essere
la rivista Food additives and contaminations generica. Che sia la bevanda o la
Troppe diciture diverse uno studio in cui è stata valutata la contami- brioche servita al bar oppure un
Le indicazioni precauzionali volontarie sono nazione da arachidi in un campione di oltre piatto servito al ristorante o alla
state regolamentate solo in Svizzera, Giap- 500 prodotti alimentari, provenienti da dieci mensa, occorre riportare una
pone, Sudafrica e Argentina, dove di fatto Paesi europei. I ricercatori hanno evidenzia- specifica indicazione riguardante
gli allergeni. Questa può essere
il loro utilizzo è stato vietato. Nel resto del to che la contaminazione era effettivamente
contenuta anche in un apposito
mondo sono ampiamente usate. Negli Stati presente nel 32% degli alimenti che riporta-
registro facilmente consultabile,
Uniti sono state censite 25 espressioni diver- vano l'avvertenza, ma anche nel 25% degli purché non sia generica. Per
se per indicare questo potenziale rischio da alimenti che ne erano sprovvisti. Insomma, esempio deve essere indicato il
contaminazione. In Italia ce ne sono almeno che sia presente o meno il riferimento a una cereale che contiene glutine e
otto, tra cui "potrebbe contenere...", "sulla possibile contaminazione, il rischio per gli al- non semplicemente "glutine",
stessa linea viene lavorata anche...", "pro- lergici è risultato pressoché lo stesso. Sareb- attenendosi alle diciture presenti
dotto in uno stabilimento in cui si impiega- be ora che l'industria alimentare affrontasse nell'Allegato II del Regolamento».
no...", "sono possibili tracce...". Il gruppo di con maggiore serietà il problema.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 23


ATTUALITÀ
Bimbi e cibo

Salviamo la merenda
Non sono certo tutte uguali, ma nessuna è da eliminare in assoluto.
Giochiamo con i bambini ad alternare che cosa mettere nello zaino.
E se hai bisogno di una mano per scegliere, c'è la nostra app Merendiario.

S
iete mai stati in una classe di una IN SINTESI vanno insegnate. Perché una cosa è certa: a
scuola primaria durante l'intervallo? A scuola o a casa, mangiare bene è importante cominciare fin
Poco prima che suoni la campanella come scegliere la da quando si è piccoli.
dalle cartelle escono i nuovi "mo- merenda giusta
stri": barrette al cioccolato di ogni forma, Insegnare ai bambini Si inizia da bambini
focacce extralarge, sacchetti di patatine ai a provare cibi nuovi e È da piccoli che si forma il gusto, cioè si
a limitare il consumo
mille gusti, biscotti farciti, ricoperti, glassati. sceglie quello che piace. Se si impara e ci si
di dolci con qualche
Ogni tanto qualche bambino sfodera una semplice regola abitua a mangiare cibo molto dolce, molto
banana o un mandarino, ma come mosche Una scelta di salato, molto grasso sarà molto probabile
bianche gli esempi sani si perdono tra le merende e le loro che si cercherà e apprezzerà soprattutto
bombe caloriche dei compagni. caratteristiche quel cibo - dolce, salato, grasso - per il resto
Ci sarebbe da puntare il dito contro chi infila della vita. Lo sanno esperti, nutrizionisti e
queste merende negli zaini, se non fossimo anche i produttori di merendine. E questa
noi stessi. Sì, noi mamme, papà, nonni, che è la potenzialità insita nei bambini: sono i
ci troviamo tra l'incudine e il martello, tra la consumatori del futuro, sono il prossimo
voglia di soddisfare le richieste dei bambini e target a cui le grandi aziende puntano. Ma -
la consapevolezza che sono altre le cose che niente illusioni - non è infilando negli zaini

24 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


ATTUALITÀ
Bimbi e cibo

UNA SETTIMANA DI IDEE


Se a pranzo e cena si mangia bene, non c'è bisogno
di essere troppo rigidi: l'importante è variare ogni giorno.

LUNEDÌ
Una merendina dolce da circa
120 Kcal (come, ad esempio,
alcune a base di pan di spagna)
frutta o carote a pezzetti che si può conver-
da abbinare a una mela.
tire un bambino. L'educazione alimentare
parte anzitutto dal buon esempio: nessuno
ti seguirà nelle scelte sane se per primo non
tocchi una mela o un'arancia E poi ci vuole MARTEDÌ
il giusto compromesso: inutile eliminare Uno snack salato, come
completamente dalla dispensa merendine un pacchetto di cracker
e snack. Così si rischia di far peggio. Meglio non salati in superficie.
usare qualche trucco e insegnare ai bambini Ideale abbinamento a un
a scegliere, variare, assaggiare cose nuove. mandarino o una pera.
La regola dell'uno
Partiamo da una premessa. Il cioccolato non
è il diavolo e l'olio di palma non è il nemico MERCOLEDÌ
numero uno da sconfiggere. A tavola non Uno yogurt alla frutta:
va demonizzato alcun alimento. Idem nello se è scomodo il cucchiaino
zaino. Se si mangia in modo equilibrato a fuori casa, possono essere
pranzo e a cena, ci si può concedere anche pratici gli "squeezable"
un dolcetto per la merenda. Ma che sia uno. da schiacciare e bere.
Se la colazione è già stata piuttosto golosa,
a metà mattina meglio scegliere un frutto o
uno yogurt. Se invece c'è bisogno di un po'
più di energia per affrontare l'ora di nuoto, GIOVEDÌ
ben venga qualche biscottino al cioccolato. Tre o quattro biscotti secchi
Non è difficile insegnarlo ai bambini. Du- accompagnati da un succo:
rante i laboratori che abbiamo fatto nelle sempre meglio scegliere le
scuole primarie, il concetto della piramide bevande con il 100% di frutta.
alimentare con la frutta e la verdura alla base
(vanno consumate 5/6 porzioni al giorno)
e i dolci in cima (da mangiare al massimo
una volta al giorno) è stato compreso dai VENERDÌ
bambini senza alcuna difficoltà. «Si deve in- Una merenda fai da te come
segnare ai più piccoli - ci spiega Antonella pane e marmellata, miele o
Borrometi, la nostra esperta di alimentazio- cioccolato fondente: più fibre
ne - che nell'arco della giornata c'è sempre se scegli il pane integrale.
uno spazio che si può concedere ai dolci.

Più che proibire, è meglio SABATO


limitare la quantità Latte fresco e cereali: privilegia
quelli semplici (riso soffiato
Ma è uno soltanto. Se si fa merenda a metà per esempio) meno ricchi
mattina con una brioche, per lo spuntino in zucchero, grassi e sale.
del pomeriggio si deve scegliere uno yogurt,
la frutta oppure cracker». Questa semplice
regola (una concessione al giorno, dolce o DOMENICA
salata che sia) aiuta tutti: i genitori, che non
Un budino al cioccolato:
avranno sensi di colpa e i bambini che non
una golosità per una giornata
si sentiranno frustrati, anzi. «Ho spiegato a
Martina la regola dell'uno - ci racconta Si-
in famiglia, che renderà
mona P. nostra lettrice di Milano - e ogni sicuramente contento
giorno decidiamo insieme quando inserire il tuo bambino.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 25


ATTUALITÀ
Bimbi e cibo

LE BOCCHE DELLA VERITÀ


Yogurt, frutta, merende casalinghe o snack, che cosa amano i bambini? I loro gusti
sembrano chiari, ma se si propongono alternative con fantasia non sono irremovibili.

1 2 3
Pietro, 10 anni, ama la pizza e i panini Emma e Matteo, 6 e 4 anni, hanno Anna, 9 anni
imbottiti, ma per prendere un bel voto in gusti davvero differenti: Emma e il suo
"merenda" mangia anche le carote. apprezza il salato, Matteo invece è fratellino
«La merenda me la prepara al mattino il molto più goloso. Matteo, 6
papà: la cosa che preferisco è il panino con il «Per merenda mi piace la focaccia - ci spiega anni non portano la
prosciutto oppure la Emma - ma visto che la mangio spesso anche a merenda in classe:
pizza - ammette Pietro. colazione, la mamma mi prepara un panino al viene data loro ogni
Ma ci sono volte che latte con il formaggio e i pomodori oppure un giorno dalla scuola.
non ho proprio fame e pezzettino di grana con i cracker. D'estate mi «La merenda di metà
non mangio niente. piace la pesca, perché non cresce sempre?». mattina - racconta
Adesso però la Matteo ci racconta «La mia merenda preferita è il Anna - ce la danno a scuola. Di solito è
maestra dà i voti alle gelato. Però la mamma mi dà anche lo yogurt: ci frutta, la banana, la mela, o a volte ci sono i
merende che portiamo metto i cereali e diventa "più buonissimo"». crackers o altro. Certo potrebbero anche darci
in classe per qualcosa di più goloso, ma comunque è meglio
l'intervallo. I voti più così... almeno mangiamo tutti la stessa cosa e
alti vengono dati alla non ti viene voglia di mangiare il cioccolato del
frutta fresca oppure a tuo compagno di classe o di fare scambi ».
quella secca. Matteo invece ci svela che: «La mamma mi dice
A me la frutta non piace, ma ho trovato un trucco: che devo mangiare la frutta, ma quando esco da
porto le carote, i pomodorini o i finocchi a pezzi. E scuola come merenda del pomeriggio io
la maestra mi dà bellissimi voti. preferisco molto di più le merendine dolci, per
Alla fine di ogni mese la maestra fa il bilancio dei esempio il pangocciolo. Ogni tanto però mangio
giudizi e chi ha ottenuto il punteggio migliore anche lo yogurt da bere, quello alla frutta. E la
ottiene un voto che va in ginnastica». mamma è più felice».

QUALE MERENDINA? USA LA NOSTRA BANCA DATI

1 Cornetti e tortine 2 Plum cake e crostatine 3 Snack al cioccolato


Inutile cercare un cornetto senza olio di palma: Tra tutte le crostatine che abbiamo analizzato Tra gli ovetti, le barrette ripiene, in generale le
c'è in tutti i prodotti reperibili nella grande non abbiamo trovato neanche una merendina merende al cioccolato l'olio di palma primeggia.
distribuzione. Nella migliore delle ipotesi è senza olio di palma. I grassi saturi non sono pochi: Sono pochi gli esempi di prodotti senza questo
miscelato con altri oli (colza e girasole) e questo quella al cacao dell'Esselunga, per esempio, ne grasso. E non sempre sono migliori: il Bounty, per
abbassa il contenuto di grassi saturi. Per fare un contiene 5,6 g a porzione. Se si cerca tra i plum esempio, non contiene olio di palma, ma non ha
esempio un cornetto classico del Mulino Bianco cake qualche alternativa invece c'è: in questi casi meno grassi saturi( per il cocco essiccato).
ha 6,3 g di grassi saturi; la brioches Granleggeri si usa l'olio di girasole al posto di quello di palma. IL NOSTRO CONSIGLIO Tra le barrette, qualcuna
Melegatti ne ha la metà. IL NOSTRO CONSIGLIO Tra i due tipi di merenda, con pochi grassi saturi c'è: la Nutella B-ready ha
IL NOSTRO CONSIGLIO Le merendine che meglio scegliere il plum cake: quello 1,5 g di grassi saturi a porzione. Lo stesso
contengono olio di girasole hanno mediamente dell'Esselunga ha circa 0,8 g di grassi saturi; idem quantitativo si trova nelle barrette con Cereali
un contenuto di grassi saturi inferiore. Quali quello di Pam. Un'alternativa è fare le crostatine Auchan e in quelle di Pam. La maggior parte dei
sono? Le tortine possono essere un'alternativa al in casa sostituendo il burro con olio extravergine prodotti però ha molti più grassi saturi, con punte
croissant: alcune contengono olio di girasole, di oliva (servono 300 gr di farina, 100 gr di davvero alte, come gli 8 g dei wafer ricoperti di
come quella all'albicocca Coop Club 0-4 (0,7 g di zucchero, 100 gr di olio evo, 2 uova, 1 cucchiaino cioccolato al latte della Coop e gli Hosta Nippon.
grassi saturi), oppure la tortina Bio Esselunga. di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina). L'ovetto Kinder (4,5 g a pezzo) non scherza.

26 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


per maggiori informazioni
www.altroconsumo.it/alimentazione

il suo bonus dolce. Non ci sono state più


discussioni per la merenda». Una regola fa-
Per scegliere la merenda tieni conto se il tuo
cile. Da provare. bimbo passerà il pomeriggio alla scrivania o in
Oggi questo, domani quello piscina. Se hai dubbi, usa la nostra banca dati.
Variare, dunque, è il segreto. Se l'alimentazio-
ne quotidiana è equilibrata si possono tran- con 0,5 g a confezione. Entrambe sono dolci, mandosi, rispondiamo noi. Sul nostro sito si
quillamente alternare merende più ricche ma con un contenuto in grassi decisamente può verificare che tipo di grasso contiene la
ad altre più salubri (vi diamo qualche idea diverso in qualità e quantità: non a caso uno merendina che ci interessa (qualche esem-
a pagina 25). L'importante è calibrare tutto, contiene olio di palma. pio lo facciamo in queste pagine). È vero
tenendo conto anche degli impegni sportivi l'olio di palma non fa bene alla salute (nean-
e di studio dei bambini e, viceversa, delle Olio di palma sì, olio di palma no che degli adulti, però), ma non esageriamo.
giornate più tranquille e sedentarie. Se poi È proprio l'olio di palma uno (ma non certo Lo si usa da decenni perché è solido e quindi
si vuole essere ancora più scrupolosi, l'ideale il solo) dei problemi legati alle merendine. rende gli alimenti cremosi o croccanti, sen-
sarebbe offrire e proporre le merendine con Nel 2014 è diventato obbligatorio specificare za influenzarne i sapori. Per questo motivo
il profilo nutrizionale migliore. Certo non c'è in etichetta il tipo di grasso vegetale usato, può sostituire i grassi idrogenati (molto più
da aspettarsi miracoli, ma gli snack non sono e tutti a chiedersi: che cos'è? Sull'olio di pal- dannosi per la salute) e il burro, troppo co-
tutti uguali: alcuni contengo troppo sale, altri ma si è detto tutto e il contrario di tutto: fa stoso per l'industria alimentare. Purtroppo
troppi grassi saturi, altri ancora sono ricchi male? No, fa bene. È cancerogeno? No, ha proprio come quest'ultimo, l'olio di palma
di zuccheri. Purtroppo è quasi impossibile gli antiossidanti. Nuoce all'ambiente? No, è contiene molti grassi saturi. Se si assume in
trovare prodotti industriali con l'equilibrio certificato. Nel dubbio, qualche mamma ha grandi quantità i rischi per cuore e circola-
perfetto tra nutrienti e ingredienti di qualità: fatto piazza pulita in dispensa di Nutella e zione ci sono, e sono innegabili. E qui sta
si può però scegliere il male minore (come qualsiasi altra merendina lo contenesse. La il nocciolo della questione: l'olio di palma
spieghiamo in parte nelle schede qui sotto o svolta salutista è però durata ben poco ed è in moltissimi prodotti. Variare, dunque,
più completamente con la nostra banca dati è crollata immediatamente nel momento in ancora una volta è la soluzione.
online www.altroconsumo.it/alimentazione o cui le stesse mamme si sono scontrate con
la nostra app "Merendiario"). Anziché dare una dolente realtà: le merendine senza olio Ma l'altro olio è meglio?
per merenda un pacchetto di wafer alla noc- di palma sono pochissime, quasi una rarità. Senza voler difendere l'olio di palma, va det-
ciola Balconi con 8,4 g di grassi saturi si può Ma allora - ci hanno scritto molte mamme to però che, dal punto di vista nutrizionale,
proporre una Brioss alla frutta della Ferrero - come ci si può difendere? Anzitutto, infor- c'è anche di peggio. Per esempio, l'olio di

4 Merende banco frigo 5 Biscotti e wafer 6 Snack salati


Le merende da banco frigo sono di diverso tipo È un mondo vario quello dei biscotti. I grassi saturi Anche se la maggior parte dei cracker contiene
(budini, snack salati, yogurt...): quelle con il pan di in questa categoria possono passare ( per 100 g olio di palma, si può trovare qualche prodotto con
spagna, nella nostra banca dati online, sono circa di prodotto) da 1,2 g dei Pavesini ai 28 g dei olio extravergine di oliva o olio di girasole. Lo
una decina e contengono tutte olio di palma. Loacker Choco &coco. Chi vuole evitare l'olio di stesso vale per grissini e taralli. Non vale per le
Anche se quelle con la crema di latte sembrano palma ha tre possibilità: scegliere i Pavesini schiacciatine: tutte quelle nella nostra banca dati
all'apparenza molto leggere, in realtà, non è così. (praticamente senza grassi,), decidere di contengono olio di palma.
IL NOSTRO CONSIGLIO Anche per questo tipo di arrendersi al burro (con i Choco Leibniz al latte IL NOSTRO CONSIGLIO Se piacciono gli snack
merenda si deve fare attenzione e leggere bene della Bahlsen) o "cadere" sui biscotti con l'olio di salati, meglio scegliere quelli all'olio extravergine
l'etichetta: se piacciono tanto ai bambini, bisogna cocco (Wafer Napolitaner Loacker). di oliva, ma bisogna leggere bene l'etichetta:
cercare di comprare almeno quelle con meno IL NOSTRO CONSIGLIO Con 0,3 g di grassi saturi potrebbero esserci anche altri oli aggiunti. Le
grassi saturi. Meglio scegliere quelle che non a pacchettino, i Pavesini sono la scelta migliore. È alternative però esistono: i crackers di riso Scotti
sono ricoperte di cioccolato, come la merendina importante leggere sempre l'etichetta: a prima hanno solo 0,3 g di grassi saturi ogni 100 g; i taralli
allo yogurt della Plasmon: ne contiene solo 2 g a vista non si direbbe, ma i wafer alla vaniglia Golosità dei trulli Perta solo 2,5 g contro gli 11 g dei
pezzo. Pochi paragonati ai 6,7 g della Ferrero Carrefour e quelli al latte Auchan hanno ben 12 g Tuc Stick Grissin e i 13, 5 g dei miniritz Saiwa.
Maxi King o ai 6,4 g della Ferrero Pinguì cocco. di grassi saturi a pacchetto. Rispetto a questi è meglio anche una pizzetta.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 27


ATTUALITÀ
Bimbi e cibo

cocco: tuttavia sarà il nome e il richiamo


La reazione della Merendina S.p.A alla frutta, ma questo olio - usato per le mar-
garine e la produzione dolciaria industriale
- generalmente non spaventa tanto. Eppure
Anche se alcune aziende lo usano, nessun prodotto nella nostra cento grammi di olio di cocco contengono
banca dati ha in etichetta il logo della certificazione RSPO quasi 87 g di grassi saturi (contro i 47 g pre-
(Roundtable on Sustainable Palm Oil), per l'olio di palma sostenibile. senti nel palma), un disastro per la salute.
E che dire del caro, vecchio burro? Oltre ad
avere la stessa quantità di grassi saturi del
1. Usano olio di palma certificato e comunicano sul sito in modo chiaro
palma, con il burro si deve anche pensare
il proprio impegno
al colesterolo.
Facile, invece, capire perché non si usi l'olio
di oliva, ricco di monoinsaturi, grassi deci-
samente migliori per l'organismo. È una ra-
rità: troppo caro per l'industria alimentare.
E meno versatile.

Che cosa fanno i produttori


Oggi che, grazie alla nuova legge sull'eti-
chettatura, i grassi usati nei prodotti che
mangiamo sono un po' meno misteriosi,
l'industria alimentare deve muoversi con
più attenzione. Come? Qualche marchio ha
cavalcato l'onda, facendo dell'assenza di olio
di palma un vanto da mettere ben in mostra
sulla confezione. Misura per esempio - e pri-
ma non lo faceva - lo mette ben in vista sulla
2. Usano olio di palma certificato, ma comunicano sul sito in modo poco confezione dei suoi cracker integrali. Ma non
chiaro il proprio impegno è l'unica azienda. I produttori coinvolti nella
questione - sono moltissimi - hanno scelto
strade diverse. Abbiamo verificato come si
muovono (trovate una sintesi dei risultati
dell'inchiesta qui accanto). Anche nel campo
della grande distribuzione le reazioni sono
differenti: Esselunga e Auchan non hanno
la certificazione ambientale per l'olio di pal-
ma, ma ci rispondono di essere al lavoro
per studiare nuove ricette che lo escludano
(ma non lo dicono ai consumatori sui loro
siti aziendali). Pam Panorama ha scelto di
escludere l'olio di palma dalla nuova linea di
prodotti e illustra sul suo sito tutti gli articoli
a marchio commerciale che non lo conten-
gono (anche quelli però con ricette che non
prevedono grassi o senza dire quale altro
3. Usano olio di palma certificato, ma non lo comunicano sul sito grasso contengono). Conad non ci ha mai
risposto e non ha una posizione aziendale
chiara sull'argomento sul proprio sito. Coop
e Carrefour, invece, si dichiarano impegnate
su un duplice fronte: in alcuni prodotti pun-
tano a sostituire l'olio di palma con un grasso
dal profilo nutrizionale migliore, in altri casi
invece continueranno ad utilizzarlo, ma si
impegnano a usarlo solo se certificato. Sì
perché, altra questione aperta sull'olio di
palma, è quella che riguarda la sua sostenibi-
lità ambientale e sociale. Molte aziende non
4. Non sono disponibili informazioni sull’uso di olio di palma certificato potendovi rinunciare, hanno scelto di impie-
gare l'olio di palma certificato. Insomma per
ora si sta discutendo per trovare soluzioni
alternative. Noi, nel frattempo, diamo un
consiglio: insegniamo ai bambini a mangiare
bene. Servirà sempre e comunque.

28 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


INCHIESTA
Igiene hi tech

Lavarsene le mani
Smartphone e tablet possono essere più sporchi della tavoletta del wc. Anche
se i batteri ci sono, per affrontarli bastano acqua e sapone.

O
nnipresente, fedele, sempre con IN SINTESI conversare. Non solo. I cellulari si scaldano e
noi, giorno e notte. Il telefono cel- Alla prova le vengono tenuti spesso in tasca: il loro tepore
lulare è l'oggetto da cui ormai non condizioni igieniche è la culla ideale per il proliferare dei batteri.
ci si separa più, in nessuna circo- di smartphone, tablet Nonostante questo, bando agli allarmismi:
stanza. Ci segue ovunque, anche dove forse e pc, con tampone con un minimo di comuni pratiche utili a sal-
non dovrebbe. Ed è uno dei più sporchi che e test di laboratorio vaguardare l'igiene, qualche accorgimento
maneggiamo, un vero e proprio incubatore I consigli su come semplice e un po' di buonsenso non si corre
tenerli puliti
di microbi. Alcuni studi americani e inglesi alcun pericolo. Come spesso scriviamo, è
Come evitare i rischi
hanno mostrato che telefoni, smartphone, legati a contaminazioni inutile - e anzi potenzialmente dannoso -
tablet e pc possono avere più batteri di un'as- batteriche vivere in un ambiente sterile: i batteri sono
se del gabinetto, di una banconota o della parte della nostra vita e l'organismo impara
maniglia di una porta. a sviluppare anticorpi e a convivere con la
Semplice capire perché: il telefono lo ab- maggior parte dei germi. Se parliamo della
biamo sempre in mano, lo puliamo poco o pulizia degli apparecchi tecnologici vale lo
mai, lo appoggiamo ovunque, lo passiamo stesso discorso: igiene sì, ma senza esagera-
agli amici per mostrare foto o ascoltare re. L'allarmismo serve quasi sempre più che
musica. E poi lo avviciniamo alla bocca per altro a cercare di vendere prodotti inutili.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 29


INCHIESTA
Igiene hi tech

Inchiesta sul campo


IL NOSTRO ESPERTO Per vederci chiaro abbiamo fatto un test, aiu-
tati da alcuni volontari che hanno messo a
disposizione i loro apparecchi. Abbiamo ve-
rificato le condizioni igieniche della superfi-
cie di 25 dispositivi hi tech - tra smartphone,
tablet e pc - e li abbiamo confrontati con le
Emanuela Manfredi
Ambiente
Non c'è superfici potenzialmente più sporche in cir-
colazione: banconote, l'asse di un gabinetto
bisogno e le maniglie delle porte di un bagno pub-
blico (quello di Altroconsumo). In pratica,
di prodotti abbiamo misurato quanti batteri c'erano (i
Come ci si può difendere dai batteri nella vita di tutti i giorni?
«In primo luogo, non bisogna farsi influenzare dalle pubblicità speciali, basta risultati sono qui in basso nella pagina).
Il test è confortante: smartphone, tablet e
che mostrano la presenza di germi nelle nostre case come
un rischio catastrofico per la salute, da sgominare con un detergente tastiere del pc erano sporchi, a volte anche
molto, ma non contaminati da batteri di
prodotti disinfettanti. Non è così: le superfici domestiche non
devono essere disinfettate, ma soltanto lavate con un
per vetri origine fecale né dal pericoloso Escherichia
detersivo normale. Coli, che abbiamo appositamente cercato.
In primo luogo perché comunque i germi si riproducono Il 40% delle superfici esaminate era invece
molto rapidamente e quindi la eventuale disinfezione non positivo agli Enterococchi, batteri piuttosto
durerebbe molto tempo; in secondo luogo perché vivere in resistenti ad alcuni antibiotici.
un ambiente sterile non è salutare, ma al contrario è Nella classifica degli apparecchi più sporchi
dimostrato che può aumentare il rischio di allergie; infiine, ma hanno vinto i tablet, seguiti da notebook e
non meno importante, perché le sostanze disinfettanti sono tastiere del pc. Gli smartphone sono risultati
molto dannose per l'ambiente, in particolare per l'ambiente in media i più puliti. In media, gli apparecchi
acquatico. Pulire regolarmente la casa con prodotti comuni e elettronici sono risultati meno contaminati
lavarsi frequentemente le mani, specialmente dopo l'uso del della tavoletta del wc, ma in qualche caso, al
bagno e prima di manipolare alimenti, in condizioni normali è
contrario, sono risultati molto più sporchi:
sufficiente a prevenire i problemi».
uno smartphone e un tablet hanno ottenuto
i risultati peggiori in assoluto dell'inchiesta.

In media, gli apparecchi non sono i più sporchi


Carica batterica
alta, ma nessun
batterio 85
preoccupante: i
risultati del test
69
però confermano
anche che -
37
25 32
quanto a carica
batterica totale 23
- un tablet può in
effetti arrivare
a essere messo
8 7
peggio della
Smartphone Tablet Notebook o netbook PC ufficio (tastiera)
tavoletta del
wc. In media,
però, vanno
meglio. Le cifre
indicano la carica
batterica totale
che abbiamo
trovato, per ogni
categoria, nel
caso migliore
e in quello
peggiore.

30 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


per maggiori informazioni
www.altroconsumo.it/hi-tech

Come renderli impeccabili umidificate e con il semplice passaggio di


Dedichiamo alla pulizia dei nostri dispositivi
hi tech molta meno attenzione di quanta ne
un panno in microfibra.
Le salviettine erano risultate quasi del tutto Ecco le prove
diamo, per esempio, ai nostri bagni. Pensa-
teci un attimo: laviamo il bagno tutti i giorni,
inefficaci: meglio lasciarle perdere. È prefe-
ribile un semplice panno in microfibra umi-
del test
ma non puliamo quasi mai lo schermo del do, anche se da solo non riesce a togliere
telefono né la tastiera del pc. A meno di in- lo sporco particolarmente difficile, come le
cidenti clamorosi: un caffè rovesciato, una sostanze grasse. Buoni risultati invece per
macchia di sugo, delle ditate troppo eviden- i kit specifici. Dalla nostra indagine però è
ti. Bisognerebbe invece prendere l'abitudine anche emerso che un comune detergente
di mantenere puliti schermi e tastiere rego- per i vetri funziona altrettanto bene.
larmente. Ma come? Meglio evitare prodotti troppo aggressivi,
La regola di base, la prima che una mam- che potrebbero danneggiare gli apparecchi
ma insegna ai suoi bambini, vale anche in e bisogna stare anche attenti a non essere
questo caso: lavarsi spesso le mani, special- troppo energici durante la pulizia, per non
mente dopo essere stati in bagno. Acqua e rimuovere lo strato protettivo degli schermi. Abbiamo passato l'apposito
un normale sapone, una bella sfregata, e la Per quel che riguarda le tastiere dei pc, le tampone sulla superficie
carica batterica che si trasmette al telefono è più pulite sono quelle piatte e senza troppi degli oggetti: qui uno smartphone.
decisamente ridotta. Quella di lavarsi spesso anfratti in cui possano annidarsi sporco e
le mani (ottima misura anche per prevenire batteri. Utili per smartphone e tablet - anche
l'influenza) è quindi la prima regola. Il sapo- perché si possono sostituire - sono i rivesti-
ne basta: l'utilizzo di prodotti disinfettanti menti per gli schermi.
(gel o altro) non è consigliato. Per concludere: in condizioni normali il no-
Bisogna poi ricordarsi di ripulire i nostri stro organismo si difende bene dai batteri.
apparecchi, cosa che spesso non si fa, anche Lavarsi più spesso le mani e pulire le su-
per il timore di danneggiarli. Ma il modo c'è. perfici più utilizzate - dalle maniglie agli
In una nostra precedente indagine avevamo smartphone agli interruttori della luce - con
analizzato i prodotti destinati nello specifico un panno in microfibra umido è sufficiente.
alla pulizia di schermi e tastiere, paragonan- Non è il caso di preferire prodotti con carat-
doli con normali lavavetri, con le salviette teristiche antibatteriche.
Per i pc abbiamo scelto la tastiera,
che è la parte che viene a contatto
con le dita durante l'uso.

Carica batterica a 30°C (Unità Formanti Colonia/cm2)

min max

32 36 31 34 33 34 La cornice metallica serve a isolare


la zona scelta per il prelievo: prima
dell'uso viene disinfettata.

Tavoletta WC Maniglia porta bagno Banconota

In laboratorio abbiamo quindi


verificato quali e quanti batteri
si sviluppavano dal campione.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 31


SCOPRI COME
DIVENTARE
UNA SUPERMAMMA
SUL SITO E SULL’APP MERENDIARIO
SCEGLI TRA 450 MERENDINE LE PIÙ SANE

Abbiamo rinnovato la banca dati e la app Merendiario con l’aggiunta


di tante nuove merendine. Da oggi puoi anche selezionare la merendina
in base al tipo di grasso che contiene. E con i nostri consigli sulla
merenda, fai il test e scopri se sei già diventata una supermamma.
www.altroconsumo.it/alimentazione
GUIDA
Separare i rifiuti

Tu fai la differenza
Cresce in Italia la raccolta differenziata. Ma anche la migliore buona volontà può lasciarsi
ingannare da alcuni materiali difficili da classificare: ecco come evitare errori.

N
el 2014 la percentuale di raccolta IN SINTESI In realtà, per quanto possa sembrare strano,
differenziata in Italia, secondo i I principali errori entrambi i produttori hanno ragione: infatti
dati dell'Istituto superiore per la possibili nello smistare in questo caso la differenza è legata non al
protezione e la ricerca ambientale i materiali per la tipo, ma allo spessore del materiale di cui è
(Ispra), si è attestata al 45% della produzione raccolta differenziata fatta la confezione. Nel caso di Mulino Bian-
nazionale, con una crescita di quasi 3 punti dei rifiuti co le confezioni sono infatti sì realizzate in
rispetto al 2013. Perché è importante materiale accoppiato (carta più alluminio),
evitarli
Sebbene con sei anni di ritardo è stato quindi Dove gettare i rifiuti
ma lo strato di alluminio è così sottile da
conseguito l’obiettivo fissato dalla legge per perché siano smaltiti poter essere assimilato alla carta e quindi
il 2008: che fissava la percentuale al 45%, in modo corretto raccolto insieme a questi rifiuti, come ci ha
appunto. In valore assoluto, sono più di 13 confermato il produttore.
milioni di tonnellate, con una crescita di 900 Diversamente, la confezione Bauli ha uno
mila tonnellate rispetto al 2013 (più 7%): una strato di alluminio più spesso, che non ne
montagna di rifiuti che prendono la strada consente la raccolta con la carta (o comun-
del riciclo e dello smaltimento corretto in- que il produttore non lo ha verificato).
vece di finire in discarica. C'è però ancora Un'altra socia si pone invece delle domande
da lavorare, e non poco: il nuovo target è su una bomboletta di spray che conteneva
infatti stato fissato al 65%. materiale infiammabile. Dove gettarla?
Senza contare che bisogna lavorare anche In linea di massima, con la raccolta dei me-
per migliorare l'effettivo e ottimale riciclo talli, come tutte le bombolette spray vuote.
del materiale differenziato, per dare un sen- Solo se il contenuto della bomboletta era
so anche economico alla raccolta. particolarmente nocivo (non un semplice
Una buona raccolta differenziata è legata prodotto infiammabile, ma ad esempio un
all'impegno dei Comuni, certamente, in insetticida o disinfettante particolare, una
prima linea nell'informare e soprattutto nel vernice con solventi…) consigliamo ai citta-
provvedere gli strumenti adatti. Ma anche dini di metterla da parte per il primo giro
all'impegno dei cittadini, protagonisti nello alla piazzola dei rifiuti.
smaltire correttamente i rifiuti domestici.
I falsi amici
Per non sbagliare contenitore La raccolta differenziata ha numerosi “fal-
Se separare la carta dall'umido o dal vetro si amici”, ovvero materiali che sembrano
non sembra difficile, bisogna però tenere adatti a un certo contenitore, mentre non
conto che ci sono anche tanti materiali che lo sono affatto. Per esempio: un oggetto di
pongono problemi e che possono metterci cristallo non va messo insieme al vetro; uno
in difficoltà. Lo dimostrano anche le lettere scontrino, anche se è di carta, non va nella
che riceviamo dai nostri soci. carta; un sacchetto biodegradabile, ma non
Eccone due che segnalano due casi interes- compostabile (con marchio specifico) non
santi. va nell'umido (e, viceversa, un sacchetto
Un socio, L.Z., è stato messo in crisi dalle compostabile non va nella plastica); la rac-
indicazioni riportate sulla confezione dei colta della plastica non è adatta a qualsiasi
biscotti da due produttori diversi. oggetto in questo materiale, ma soltanto agli
"Vi segnalo due indicazioni differenti rela- imballaggi e confezioni... e via dicendo.
tive al riciclaggio delle confezioni dei bi- In caso di dubbio, meglio l'indifferenziata:
scotti prodotte nel materiale identificato ogni errore rovina infatti la qualità della rac-
con il codice C/PAP 81 (carta accoppiata ad colta differenziata, che è invece un obiettivo
alluminio, ndr). Come dalla foto, che allego, primario del riciclo.
Mulino Bianco indica che la confezione è ri- Introducendo elementi estranei (e quindi
ciclabile con la carta, Bauli invece indica che A novembre scorso si è tenuta la "Settimana dannosi) nella raccolta, si vanificano gli
non è riciclabile e che va nell'indifferenziata. europea per la riduzione dei rifiuti": prima ancora sforzi dei cittadini e il percorso virtuoso ge-
Il codice del materiale però è lo stesso. Chi che differenziarli, cercare di produrne meno è in nerato con il loro impegno. Fare la raccolta
dei due ha ragione e chi ha torto?" effetti il primo passo per difendere l'ambiente. differenziata senza errori è fondamentale

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 33


GUIDA
Separare i rifiuti

ECCO COME NON SBAGLIARE


Tutti gli errori da evitare per fare una raccolta differenziata perfetta.
Materiale per materiale, contenitore per contenitore: che cosa non ci va messo.

Vetro, non ceramica Plastica e metallo Carta: senza nastro

Qualsiasi oggetto in cristallo Contenitori con residui Carta e cartone sporco


Contiene piombo, che inquinerebbe il Tutti i contenitori devono essere Inquinerebbe la raccolta.
vetro durante il riciclo. perfettamente vuoti. Dove buttarlo. Nell'indifferenziata.
Dove buttarlo. Gettalo nell'indifferenziata, Dove buttarlo. I liquidi alimentari possono
a meno che il tuo Comune preveda una essere gettati negli scarichi, gli oli e i Scontrini fiscali, ricevute del bancomat
destinazione diversa. liquidi inquinanti o pericolosi devono e simili
essere conferiti nelle apposite raccolte Si tratta di carta termica, che reagisce al
Ceramica, porcellana, pyrex, specchi, presso le piazzole ecologiche. calore, creando problemi.
schermi di pc Dove buttarlo. Nell'indifferenziata.
Non sono compatibili con la raccolta del Contenitori di sostanze pericolose
vetro. I contenitori di sostanze pericolose (con Fazzoletti di carta
Dove buttarlo. Gettalo nell'indifferenziata, simboli di pericolosità come corrosivo, Sono difficili da riciclare insieme alla carta,
a meno che il tuo Comune preveda una tossico e simili) non devono essere perché quasi sempre concepiti apposta
destinazione diversa. Attenzione: gli mescolati alla raccolta differenziata, per non spappolarsi facilmente.
schermi del pc sono RAEE (vedi sotto). neanche se sono vuoti. Invece i Dove buttarlo. Nell'indifferenziata o
contenitori di prodotti che hanno - ma solo in alcuni comuni, nell'umido
Lampadine a led e neon esclusivamente la I (irritante) e la F (comunque solo se bianchi).
Contengono sostanze pericolose e parti (infiammabile), purché completamente
elettriche. vuoti, possono essere uniti alla Carta oleata e cellophane
Dove buttarlo. Sono incluse nella raccolta differenziata. Non è riciclabile, neanche se è pulita
RAEE (Rifiuti da apparecchi elettrici ed Dove buttarlo. Nelle apposite raccolte (inoltre spesso è unta). Il cellophane va
elettronici), quindi per legge il venditore presso le piazzole ecologiche. tolto prima di gettare dépliant o altro.
deve ritirare gratuitamente quella Dove buttarlo. Nell'indifferenziata la carta
vecchia quando ne compri una nuova. In Qualsiasi oggetto con parti elettriche oleata, nella plastica il cellophane pulito.
alternativa, la piazzola ecologica. Non possono essere mescolati né al
metallo né alla plastica da riciclare. Nastro adesivo
Lampadine alogene e a incandescenza Dove buttarlo. Si tratta di RAEE che il Non è riciclabile e rischia di inquinare la
(vecchio tipo) venditore deve ritirare. In alternativa, si raccolta: prima di buttare le scatole di
Contengono sostanze pericolose e parti possono portare alla piazzola ecologica. cartone bisogna toglierlo.
elettriche. Dove buttarlo. Nell'indifferenziata.
Dove buttarlo. Non sono considerati Ciò che non è imballaggio né confezione
RAEE, ma alcuni venditori le ritirano (giocattoli, gadgets, accendini...) Punti metallici
ugualmente. In alternativa, possono Non vanno insieme alla plastica. Vanno tolti prima di gettare la carta.
essere portate alla piazzola ecologica. Dove buttarlo. Nell'indifferenziata. Dove buttarlo. Nel metallo.

34 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


GUIDA
Separare i rifiuti

per ottenere rifiuti “buoni”, in grado cioè


di essere riciclati completamente, ed evita-
re sprechi. Un Comune, infatti, può vedersi
tornare in discarica un carico di rifiuti per-
ché inquinato da materiale non conforme al
riciclo, spendendo così il doppio: una prima
volta per portare il carico all’impianto di ri-
ciclaggio, una seconda per ritirare il carico
Umido compostabile e avviarlo allo smaltimento.
IL NOSTRO Vetro e non solo
ESPERTO Nelle schede qui accanto abbiamo elencato
gli errori che rischiano di rovinare la raccolta
differenziata e la corretta destinazione dei
materiali in questione (spesso è necessario
chiedere al proprio Comune, perché pur-
troppo non ci sono regole uguali su tutto il
territorio nazionale).
Secondo i dati disponibili, un materiale che
implica un notevole numero di errori è il
Claudia Chiozzotto vetro. Alla raccolta del vetro non deve essere
Acqua e ambiente mai mischiato un prodotto che gli assomi-
glia, come il cristallo: il motivo è che il cri-
«La maggior parte delle aziende stallo contiene metalli pesanti, in particolare
municipalizzate per la raccolta dei piombo, che - benché "intrappolati" nella
rifiuti pubblica (con un volantino sostanza e quindi innocui durante l'uso - in-
stampato o almeno sul sito del quinerebbero il processo di riciclo durante
Sacchetti non compostabili Comune) le istruzioni per la rifusione; nel vetro non devono essere
Attenzione ai sacchetti: non basta che eseguire correttamente la gettate - altro errore comune - neanche sto-
siano biodegradabili al 100%, devono raccolta differenziata dei rifiuti. viglie in porcellana o pyrex, non solo perché
anche essere compostabili per poter Ti consigliamo di stampare, se
hanno una temperatura di fusione diversa,
necessario, e tenere attaccato in
essere usati per la raccolta dell'umido; ma anche perché le decorazioni possono
un posto visibile l'elenco delle
bisogna verificare che "compostabile" sia istruzioni, in modo da poterlo contenere ancora metalli pesanti.
indicato sul sacchetto con uno dei marchi consultare rapidamente quando Un altro errore tipico è quello che riguarda
specifici. Ovviamente, non bisogna mai devi gettare via qualcosa. i materiali sporchi, sia per quanto riguarda
usare sacchetti di plastica per raccogliere Spesso ci sono anche app la carta, sia per quanto riguarda il metallo.
l'umido. specifiche, offerte dalle Se la carta è sporca (per esempio il cartone
municipalizzate, da scaricare della pizza) non è più adatta al riciclo e deve
Dove buttarlo. Nell'indifferenziata.
sullo smartphone, per avere quindi essere gettata nell'indifferenziata: si
sempre tutte le informazioni a calcola che l'errore sia commesso da circa il
Bollini della frutta disposizione». 45% delle persone. Residui di cibo generano
Inquinano la raccolta dell'umido: ricorda problemi igienici e cattivo odore, inquinan-
di toglierli dalla frutta prima di gettare la do tutta la raccolta di carta e cartone.
buccia nella spazzatura. Per quanto riguarda i metalli, l'errore princi-
Dove buttarlo. Nell'indifferenziata. pale è gettare nella raccolta contenitori che
ancora contengono residui, in particolare
Gusci di cozza e simili di sostanze pericolose. Tutti i contenitori
In alcuni Comuni l'indicazione è di non prima di essere gettati devono essere perfet-
gettarli con l'umido: informati con tamente vuoti, ma se contenevano sostan-
l'azienda che effettua la raccolta. GUARDA IL VIDEO ze classificate con i simboli di pericolosità
Dove buttarlo. Nell'indifferenziata. (tossico, esplosivo, corrosivo, nocivo e via
Trovi nostri consigli su come fare al meglio la dicendo) è meglio portarli negli appositi con-
raccolta differenziata dei rifiuti
Lettiera del gatto tenitori disponibili nelle piazzole ecologiche.
in un video sul nostro sito
www.altroconsumo.it/casa-energia Tra gli esempi di prodotti domestici di que-
In questo caso dipende dal tipo di lettiera
sto tipo: trielina, solventi e smacchiatori,
e dal Comune: informati con l'azienda che
o direttamente sul nostro canale You Tube acquaragia, detergenti per la pulizia dei wc
effettua la raccolta. www.youtube.com/altroconsumo e del forno, acidi (muriatico, solforico, clo-
Dove buttarlo. Nell'indifferenziata. ridrico), candeggina, ammoniaca, disinfet-
tanti, vernici, smalto per unghie). Da evitare
Pannolini sporchi assolutamente di gettare i residui di queste
Non devono essere uniti alla raccolta sostanze negli scarichi di casa: sono perico-
dell'umido. losi per l'ambiente e possono creare danni
Dove buttarlo. Nell'indifferenziata. alle membrane plastiche nelle discariche.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 35


INCHIESTA
Affidabilità auto

E tu ti fidi di lei?
Metà delle famiglie possiede due automobili.
Come le ha scelte? Soprattutto in base all'affidabilità della marca.
Settantamila soci ci hanno spiegato pregi e difetti delle loro vetture.

L
a fedeltà esiste. Per lo meno nel IN SINTESI 80 su 100), in Italia una piccola parte usa
rapporto tra gli uomini e le quattro La nostra inchiesta auto aziendali (10 su 100). Chi ha scelto una
ruote. È proprio l'affidabilità della svela i criteri di macchina a km 0, invece, l'ha comprata qua-
marca, infatti, il primo criterio nella scelta alla base si sempre da un rivenditore autorizzato (il
scelta di una nuova vettura. Per l'automobi- dell'acquisto dell'auto 92%); mentre chi guida automobili di secon-
lista italiano, così come per i suoi colleghi I modelli che da mano si è fidato anche di un venditore
escono meglio dalle
europei, vale molto più dei bisogni della privato (il 20% l'acquista così). In media
nostre classifiche,
famiglia e del prezzo. Per non parlare delle suddivisi per vengono percorsi 12mila km all'anno e cir-
emissioni: a quelle, quando si va dal conces- segmento ca tre auto su quattro hanno un box dove
sionario, non ci pensa quasi nessuno. Solo I racconti delle riposano la notte.
il 2% dei nostri intervistati sembra attento esperienze dirette
alla questione. Un po' pochi, ma è anche vissute da alcuni soci Se mi lasci non vale
vero che la nostra inchiesta è stata fatta Inutile girarci intorno: quello che si chiede
prima del recente scandalo che ha travolto alla propria auto è di non fermarsi in mez-
la Volkswagen, rea confessa di aver falsifi- zo alla strada. Se si riesce a stare lontani
cato i test con cui negli Stati Uniti vengono dall'officina, si è contenti e si reputa l'auto-
misurate le emissioni dei motori diesel EA vetttura affidabile.
189. Ora forse - anche dopo i picchi storici di I risultati della classifica di affidabilità, infat-
inquinamento raggiunti tra la fine dell'anno ti, prendono in considerazione il numero di
passato e gli inizi di quest'anno, con tanto di guasti che un'auto ha avuto durante i 12 mesi
blocchi del traffico e divieti di praticare sport
all'aperto - ci si augura che sia un elemento
da prendere in giusta considerazione.

32%
Un'inchiesta in cinque Paesi
Sono circa 70mila i consumatori che hanno
valutato pregi e difetti delle loro auto per la
nostra inchiesta, provenienti da cinque Paesi degli intervistati
differenti: Italia, Belgio, Francia, Portogallo sceglie quale auto
e Spagna. Un vero e proprio esercito, fatto comprare in base alla
anche di donne, di persone di età differente, marca che ritiene più
che ha giudicato le proprie vetture in due affidabile
periodi (nel 2013 e nel 2015). La maggior
parte di loro guida automobili nuove (sono
per maggiori informazioni
www.altroconsumo.it/auto-e-moto

LE CITY CAR LE UTILITARIE


Il loro regno indiscusso è la città: in genere hanno È un tipo di automobili molto venduto. Spesso sono la
dimensioni piuttosto ridotte, ideali per il traffico cittadino seconda auto di famiglia, ma questo non esclude che
e adatte alla cronica mancanza di parcheggi, tipica dei vengano usate in modo intenso, a volte al di fuori dei
grandi centri urbani. La piccola Renault Twingo è risultata centri urbani e che servano per il trasporto di oggetti
la migliore di questo segmento. anche voluminosi. La marca italiana delude molto.

Le migliori  Affidabilità su 100 Le migliori  Affidabilità su 100


RENAULT Twingo 1100 (2007 › 2011) 92 HONDA Jazz 1200 (2008 › 2015) 98
CITROEN C1 1000 (2005 › 2012) 91 MAZDA 2 1300 (2007 › 2014 ) 97
FIAT Panda 1200 (2012 › ) 89 HONDA Jazz 1300 ( 2008 › 2015) 97
TOYOTA iQ 1000 (2009 › ) 88 VOLKSWAGEN Polo 1400 (2009 › 2014 ) 96
RENAULT Twingo 1500 D (2007 › 2011) 87 TOYOTA Yaris 1000 ( 2012 › 2014 ) 95
Le peggiori Le peggiori
NISSAN Pixo 1000 (2009 › 2013) 86 FIAT Punto Evo 1300 D (2009 › 2011 ) 81
FIAT Panda 1300 D (2003 › 2011) 85 FIAT Grande Punto 1300 D (2005 › 2008 ) 80
CITROEN C2 1400 D (2003 › 2009) 83 FIAT Stilo 1900 D (2004 › 2006 ) 74

sopra la media nella media poco sotto la media sopra la media poco sotto media molto sotto la media

RENAULT Twingo 1100 HONDA Jazz 1200 FORD Focus 1600 RENAULT Modus 1100
2007 › 2011 2008 › 2015 2011 › 2014 2007 › 2013

LE COMPATTE LE MONOVOLUME
Questo è il segmento più importante del mercato: Sono due i modelli della Renault, Modus e Scenic, in cima
sono auto che dovrebbero mixare al meglio dimensioni, alla classifica di questo segmento, adatto soprattutto
spazio, comfort, consumi ridotti e brillantezza nella per le (grandi) famiglie. In genere queste auto offrono
guida. La migliore della classifica è l'auto della casa molto comfort e hanno un bel bagagliaio, un buon
statunitense, la Ford Focus. Male le marche italiane. esempio è la Modus della Renault, prima in classifica.

Le migliori  Affidabilità su 100 Le migliori  Affidabilità su 100


FORD Focus 1600 ( 2011 › 2014) 96 RENAULT Modus 1100 (2007 › 2013) 97
SEAT Exeo 2000 D (2009 › 2011) 96 RENAULT Scénic 1600 D (2012 › ) 95
HONDA Insight (2009 › 2013) 96 TOYOTA Verso 2000 D (2010 › 2012) 95
TOYOTA Prius 1800 Hybrid (2009 › ) 96 RENAULT Scénic 1900 D (2009 › 2012) 94
TOYOTA Auris 1800 Hybrid (2012 › ) 95 TOYOTA Corolla Verso 1800 (2004 › 2007) 94
Le peggiori Le peggiori
FIAT Croma 1900 D (2007 › 2011) 76 FIAT Multipla 1900 D (2004 › 2007) 78
ALFA ROMEO 147 1900 D (2004 › 2007) 75 OPEL Zafira 1900 D (2005 › 2007) 77
ALFA ROMEO 156 1900 D (2003 › 2005) 72 FORD S-Max 1800 D (2006 › 2010) 77

sopra la media molto sotto la media sopra la media molto sotto la media

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 37


INCHIESTA
Affidabilità auto

I SUV precedenti alla nostra inchiesta. Queste sec-


cature naturalmente vengono considerate
in maniera differente a seconda della loro
Questo segmento gravità. Un problema al sistema elettroni-
Le migliori  Affidabilità su 100 co del motore o ai freni, per esempio, pesa
del mercato viaggia
VOLVO XC 60 2000 D (2008 › 2013) 96 molto di più rispetto alla rottura di un equi-
davvero con il vento
paggiamento interno, come la radio o l'aria
in poppa: il pubblico VOLKSWAGEN Tiguan 2000 D (2011 › ) 95
condizionata. Nella pagina accanto si può
(lo confermano i dati KIA Sportage 1700 D (2008 › 2013) 94 leggere quali marche vengono considerate
di vendita) sembra più affidabili e quali hanno soddisfatto di più
BMW X1 2000 D (2009 › 2012) 94
apprezzare molto gli intervistati: il massimo dell'affidabilità
le auto sportive HONDA CRV 2200 D (2006 › 2012) 93
corrisponde all'indice 100; la soddisfazione,
costruite e pensate Le peggiori invece, indica la percentuale di intervistati
per uso stradale, ma PEUGEOT 3008 1600 (2009 › 2013) 83 che raccomanderebbe la propria auto.
che offrono anche la
SUZUKI Gran Vitara 1900 D (2005 › 2013) 81 Gli altri criteri di scelta
possibilità di andare su
tracciati sterrati. LAND ROVER Range Rover Evoque 2200 D (2011 › ) 79 Se non per "fede", l'auto viene acquistata in
In questa classifica base alle esigenze familiari. Il 15% per esem-
sopra la media poco sotto la media
i primi posti sono pio deve fare i conti con lo spazio: chi ha
occupati da automobili tanti figli punta a un'auto spaziosa; chi ha
il garage piccolo vuole auto di dimensioni
piuttosto costose.
ridotte. Il terzo criterio di scelta sono i con-
La migliore è la XC 60
sumi (lo considera il 12% degli intervistati):
della casa svedese, non per niente la metà delle auto è diesel,
un suv di medie mentre - se si esclude la benzina scelta dal
dimensioni dal baule 31% - iniziano a essere diffuse anche le vet-
però piuttosto piccolo, ture a gpl (12%), a metano (5%) e le ibride
con i suoi 490/1450 (2%), tutte soluzioni che fanno risparmiare.
litri di capacità minima e VOLVO XC 60 2000 D Il prezzo? È il primo criterio di scelta per
massima. 2008 › 2013 l'11%. L'estetica? Solo per nove su cento.

Amori (per le auto) che durano molti anni


Si può cambiare tutto, tranne la marca dell'auto, ci spiegano i soci . Ecco i racconti di chi si fida (perché
mai deluso) così tanto di una casa produttrice da considerarlo l'unico, vero parametro per l'acquisto.

1 2 3
Sorride accanto alla sua nipotina Aldo Bariselli,socio di Milano, con in Giuseppe Luppi della marca Renault
Vittoria, Franco Casiraghi, nostro socio braccio la nipotina Matilde, ha scelto ha guidato di tutto: dai modelli piccoli
brianzolo. E ci racconta perché si fida per due volte di seguito di acquistare adatti alla città alle vetture più
solo delle Audi. lo stesso tipo di auto. grandi.

«Quasi vent'anni, ho posseduto un’Audi A4 per «Ho acquistato «Dalla mitica Renault 5, alla Super 5, passando
quasi vent’anni. Non mi ha dato mai alcun per due volte di dalla piccola Clio e finendo con la Mégane: io ho
problema, non mi ha mai abbandonato in strada, seguito una Clio. sempre guidato solo ed esclusivamente
tanto è vero che il meccanico - per tutti questi Perché? Tra i autovetture della casa automobilistica Renault.
anni - mi vedeva soltanto per la revisione motivi ci sono Con tutte mi sono trovato bene, perché avrei
obbligatoria. Oggi se dovessi comprare sicuramente i dovuto cambiare? Basta pensare che la prima
un'automobile consumi Renault 5 l'ho
nuova non avrei contenuti: utilizzata per
alcun dubbio: l’ultima versione oltre vent’anni
sceglierei che ho preso ha senza avere
un'altra Audi A4. la doppia reali problemi
Non credo sia alimentazione di alcun tipo:
stata solo GPL e benzina e mi fa risparmiare non poco. l'auto ha
fortuna, certi Ma anche l’affidabilità ha avuto il suo peso nella avuto solo
marchi sono mia scelta. Non avendo mai avuto problemi con la qualche
decisamente più prima versione (cosa non da poco) ho deciso di piccolo
affidabili di altri». prendere la successiva». "acciacco"».

38 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


INCHIESTA
Affidabilità auto

IL TUO VOTO ALLE MARCHE


Quanto è affidabile una marca? Raccomanderesti la tua auto a un amico?
La nostra inchiesta parla chiaro: le marche italiane deludono. Il dominio è del Sol Levante.
affidabilità sopra la media (su 100)

93

92 Honda

91 Lexus Toyota

90

Mazda
BMW
89

Dacia Kia Mitsubishi


Audi Subaru

88
affidabilità nella media

Hyundai Nissan Renault Suzuki


Mercedes Škoda Volvo Volkswagen
Jaguar

87

Citroën Ford Jeep Mini Peugeot

86

Smart
85

Lancia Seat
84

Opel
83
Fiat
82 Land Rover

81
affidabilità sotto la media

80 Quanto sei soddisfatto della tua auto?


Alfa Romeo

79

78

77 Sopra la media Nella media Sotto la media


Ssangyong

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 39


A PRIMA VISTA Su www.altroconsumo.it
altre novità e più dettagli.

Fastweb:
arriva
il nuovo
wifi sharing
WOW-FI Fastweb GRATUITO
Dopo Tiscali e Vodafone, anche Fastweb lancia la
possibilità di condividere il wifi di altri utenti. Ma non
è la tecnologia più adatta per coprire grandi aree. TESA
Navighi su Internet anche fuori casa, ovunque ci
PowerBond
8-9 € (1,5 M)
sia un altro abbonato al tuo stesso servizio. Dopo
Tiscali e Vodafone, l’ultimo a unirsi è Fastweb.
Con Wow-fi chi aderisce diventa un hotspot per Tiene bene il nastro
gli altri clienti della stessa azienda. La privacy è
tutelata (le reti restano separate) e gli altri utenti
biadesivo Tesa, per
non sottraggono banda, due limiti però saltano attaccare oggetti
agli occhi: innanzitutto l’adesione è data per (non pesantissimi)
scontata, chi non vuole farlo deve contattare
Fastweb; le reti dei gestori non sono tra loro al muro anche senza
compatibili, l’utenza è frammentata. È un peccato. chiodi. Però non è
IL NOSTRO PARERE Sarebbe più logico e adatto alle pareti
funzionale che i Comuni offrissero una rete intonacate...
municipale a disposizione di tutti (Wi Max).
proprio le più diffuse.

Musica in cassa
GOOGLE Chromecast audio 39 € (SU GOOGLE STORE)
È un piccolo dispositivo da connettere dovrebbe migliorare. Tra gli aspetti
agli altoparlanti per ascoltare positivi, c’è la buona qualità del suono e
musica tramite wifi, trasmessa da la possibilità di continuare a usare senza
smartphone, tablet o computer. disturbi telefono, tablet o pc da cui si
L’installazione è semplice, anche se sta trasmettendo la musica.
non ci sono istruzioni dettagliate.
Dopo l’installazione alle casse, bisogna IL NOSTRO PARERE Probabilmente
scaricare l’app di Chromecast sul superfluo se si ha uno stereo che ha
dispositivo e infine lanciare le app da già una connessione wifi. In ogni caso,
cui si vuole ascoltare la musica. In è migliore dello streaming tramite
generale manca ancora di compatibilità blootooth, sia per la qualità dell’audio
con molte app, ma la situazione che per la resistenza della connessione.

40 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


Ritirare i pacchi in comodità
Con Indabox la consegna dei propri acquisti online può avvenire
in una rete di bar e negozi partner. Leggi su www.altroconsumo.it

La TV del futuro? I PROSSIMI


SAMSUNG Galaxy View TEST
NNRI
699,90 €
TELEFONINI PER CHI
Con una diagonale da oltre 18 È OLTRE GLI ANTA
pollici (lo schermo è circa il Test sui telefoni che aiutano
quadruplo di quello di un tablet nell’utilizzo le persone che
tradizionale), il Samsung Galaxy hanno problemi uditivi, di vista
View è forse la tv del futuro. o altro. Sono generalmente
Si tratta di un supertablet, in telefoni “basic”, con poche
funzioni e teoricamente
realtà di uno schermo touch
molto semplificati nell’utilizzo.
trasportabile, adatto alla visione
Vedremo.
di video, giochi, contenuti
multimediali, con un accresciuto
coinvolgimento dell’utilizzatore.
Sempre più persone stanno
abbandonando i palinsesti
televisivi per la visione di
contenuti in streaming: un
apparecchio di questo tipo
potrebbe essere proprio ciò di cui
avremo bisogno.

IL NOSTRO PARERE L’hardware


non brilla, la definizione non è
il massimo, ma le dimensioni
Non è propriamente portatile, a causa
dello schermo compensano
delle dimensioni, ma si trasporta
ampiamente. Innovativo. DETERSIVI
facilmente. Comodo anche per scrivere. PER LAVATRICE
Questa volta mettiamo alla
prova quelli in polvere, ancora
utilizzati nonostante l’avanzata
massiccia dei prodotti liquidi.

IL NOSTRO Quale cioccolatino per San Valentino?


ESPERTO Per attirare gli innamorati del fondente, Perugina offre un’alternativa al
cioccolatino classico: Bacio Fondentissimo. Rispetto alla versione tradizionale,
cambiano il ripieno e la copertura, ma le calorie sono quasi le stesse.

1 BACIO PERUGINA
FONDENTISSIMO
Le calorie sono 79 per
2 BACIO PERUGINA
CLASSICO
La percentuale di
3 LINDOR EXTRA
FONDENTE
Alternativa per chi
cioccolatino contro le cacao non è dichiarata: non ama la nocciola. 360° SULLE VERDURE
82 del Bacio classico. però trattandosi di Ottanta le calorie per A confronto diversi tipi di spinaci
Ha però meno nocciola fondente extra, per cioccolatino di Lindt. e fagiolini: freschi, in conserva
Antonella Borrometi nel ripieno: 18% legge deve essere Lo strato esterno di (lattina o vetro), surgelati, di IV
Alimentazione contro il 29%. minimo del 43% (nello cioccolato amaro ha il gamma (cioè lavati, confezionati
IL NOSTRO PARERE strato di copertura). 60% di cacao. e pronti da cuocere) e V gamma
Buona la presenza IL NOSTRO PARERE IL NOSTRO PARERE (cioè cotti, confezionati e
di granella di semi di Il primo ingrediente è lo Niente nocciola, cuore pronti al consumo). Li abbiamo
cacao nel ripieno, ma zucchero, per questo di cioccolato morbido, analizzati e assaggiati.
il 70% di cacao è solo è più dolce. Il cacao è più grassi, anche saturi
nella copertura. solo terzo. (cocco e palmisti).

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 41


BEN COTTO
SU PIETRA
Con alcune padelle i cibi non attaccano, anche
senza condimenti: parola di chef.
La migliore è proprio la più economica.

IN SINTESI
COME TESTIAMO Alla prova in cucina
Tutti i campioni utilizzati per i test e in laboratorio 12
vengono acquistati nei normali padelle di 24 cm con
rivestimento interno in
punti vendita, inviati ai laboratori pietra, più una in teflon
e testati in forma anonima. e una in ceramica a
I laboratori e gli esperti incaricati titolo di confronto
di svolgere le prove sono I consigli per l’uso
indipendenti da qualsiasi dall’esperienza di uno
tipo di interesse commerciale. chef stellato

COME VALUTIAMO
La qualità nelle prove è indicata
attraverso un numero di stelle, da
uno (pessimo) a cinque (ottimo).
La qualità globale è espressa da un
voto in centesimi. Il colore azzurro
nelle tabelle indica i prodotti di
qualità globale buona o ottima. Il
colore nero i prodotti sconsigliati.

MIGLIORE DEL TEST


Migliore qualità globale del test,
a prescindere dal prezzo

MIGLIOR ACQUISTO
Qualità globale buona o ottima
e il prezzo o costo d’uso più
conveniente

MIGLIOR PREZZO
Qualità globale sufficiente
e un prezzo o costo d’uso
particolarmente conveniente

Migliaia di prodotti e
aggiornamenti continui
su www.altroconsumo.it

www.altroconsumo.it
TEST
Padelle

M
ilano, una soleggiata mattina di melanzana senza condimento, per cucina sono sintetizzati nella colonna
di ottobre. Dalla sede di verificare se la cottura è uniforme e “Preparazione dei cibi” della tabella a
Altroconsumo parte un’auto non attacca; una omelette, per saggiare pag. 45. Le prove più dure da superare
piena zeppa di padelle in l’antiaderenza; una pasta risottata sono state la cottura del salmone senza
pietra. Destinazione? L’Istituto alberghiero (preparata aggiungendo man mano acqua condimento e l’omelette. Riccardo,
Gianni Brera, a Como, dove Mauro Elli, e pomodoro) per provare la qualità di uno dei giovani studenti, ha cucinato
chef stellato, e i migliori studenti del una cottura con liquidi e, infine, una con la padella Aeternum; questo il suo
suo corso dovranno mettere alla prova crema di latte, ancora per vedere se si commento: «Si scalda troppo, tanto che
14 padelle: 12 in pietra nonché, a titolo attacca. «La maggior parte delle padelle il salmone si è bruciato fuori ed è rimasto
di confronto, una in teflon e l’altra in ha superato le prove, cucinando bene, crudo all’interno. Il rivestimento non è
ceramica. anche quando non abbiamo messo il perfettamente antiaderente». In breve,
Cosa bolle in pentola? Una specie di condimento, come nel caso della fetta riportiamo anche le esperienze di altri
Masterchef... tra padelle. In cucina di melanzana o del salmone, dato che cuochi: con la pentola TVS l’omelette
tutto è pronto: uova, verdure, carne, queste pentole si vantano di poterlo fare.» non è venuta bene perché i bordi non
pesce, pasta, latte sono gli ingredienti commenta Mauro Elli. «Certo, con alcune sono svasati; Aeternum e TVS hanno
presenti sul tavolo di ciascun cuoco. ne abbiamo viste delle belle. Verdure cotto la carne in modo non omogeneo e
Ogni piatto rivelerà pregi e difetti di bruciate, omelette che non si staccano il sugo non si è ben addensato. Una fetta
ogni padella: la cottura di una fettina di dal fondo, carne poco cotta, manici che di melanzana è abbastanza semplice
filetto di carne con un filo d’olio, poi un si sfilano, il fondo di una padella che si da cucinare, eppure con le padelle
trancio di salmone e ancora una fettina è bruciato...”. I risultati delle prove di Alluflon, Barazzoni e Stonewell è venuta
bruciacchiata in alcuni punti o cruda in
altri, ossia non cotta in modo uniforme.
Batte tutti, anche modelli che costano il triplo: La pasta risottata si è cotta abbastanza
bene, anche se in questa prova conta
è proprio vero che il prezzo non vuol dire qualità molto l’abilità del cuoco, perché queste
padelle non sono adatte a preparazioni
liquide. L’ultima prova, una delle più
ardue da superare: bollire latte, per
verificare se brucia o si attacca. Con la
padella Stonewell i risultati peggiori.

Davvero comode da usare?


La squadra dei futuri chef capitanata
da Mauro Elli, alla fine di ogni ricetta ha
espresso in modo meticoloso giudizi e
72 QUALITÀ
BUONA commenti su ogni padella, valutandone
non solo le prestazioni nella preparazione
Alluflon Etnea dei piatti, ma anche la maneggevolezza, la
Pietra
stabilità sui fornelli e la facilità di pulizia
16 - 19 € (colonna “Facilità d’uso”). La maggior
parte, però, non ottiene commenti
PRO Eccellente l’antiaderenza. Mantiene uniforme positivi. Aeternum e Kasanova sono quelle
la temperatura. Secondo il giudizio dei nostri che ci mettono più tempo per raggiungere
giovani chef è facile da pulire. una corretta temperatura del fondo.
CONTRO Il manico di plastica non permette cotture Kasanova, inoltre, non ha un manico
in forno. L’impugnatura è scomoda. comodo da impugnare quando si cucina.
IL NOSTRO PARERE La consigliamo perchè non fa Dopo ogni pietanza preparata, le padelle
attaccare i cibi ed è nel complesso un’ottima sono state lavate per verificare anche
padella. Tutto questo al prezzo più basso: si quanto sono facili da pulire. Il verdetto
risparmiano 51 euro rispetto alla padella più cara, peggiore è per la padella Aeternum.
di qualità peggiore. Commenti molto positivi per Illa, la
migliore sia per la stabilità sia per il
manico, giudicato molto comodo.

Cotture sane e veloci?


“Per cucinare senza grassi” recita una
delle tante pubblicità che reclamizzano
le padelle, e più in generale le pentole

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 43


TEST
Padelle

“TUTTO deve essere ergonomico, ossia


IN UNA PADELLA senza spigoli, di acciaio così si
È IMPORTANTE “ può passare la padella in forno
se necessario, e non deve
surriscaldarsi».
Si tratta di
Tra due padelle, una con il
MAURO ELLI bordo diritto e l’altra con uno
un’autodichiarazione
del produttore, che dichiara
CHEF -UNA STELLA leggermente svasato, quale si di non usare Pfoa (acido
MICHELIN deve scegliere? perfluorottanico), una
«Non ho dubbi, la padella con il sostanza utilizzata durante
bordo svasato è più versatile. la produzione del
rivestimento antiaderente
Permette, ad esempio, di
in teflon. Diventa tossica se
Ha cucinato con tre padelle, molto a scaldarsi e questo la cuocere un’omelette perfetta,
migra dalla padella al cibo.
durante la prova pratica: una penalizza. Le padelle in pietra perché si riesce a voltare bene Da anni i test che eseguiamo
in pietra, e le altre due (in vanno benissimo per cotture la preparazione. Ci sono anche in collaborazione con altre
teflon e in ceramica) a titolo di brevi e veloci: ad esempio altre caratteristiche altrettanto associazioni europee
confronto. Quale le ha dato più omelette, uova in tegamino o importanti: una padella non di consumatori hanno
soddisfazione? filetti di pesce da scottare». deve essere né troppo pesante confermato l’assenza di
«La padella in pietra ha una né troppo leggera. Lo stesso residui di Pfoa nei cibi cucinati
marcia in più rispetto a quella E il manico? Durante la prova ha discorso vale per il fondo della nelle padelle di teflon.
in teflon: è più facile da gestire. prestato particolare attenzione padella: va bene una via di
Con la padella in teflon bisogna all’impugnatura. È così mezzo, perché se è troppo
sempre stare attenti alla importante? spesso ci metterà tanto a
temperatura, che va tenuta «Importantissima. Se scaldarsi, se troppo sottile si
costantemente sotto controllo. l’impugnatura è scomoda, si scalda subito con il conseguente
La padella in ceramica ci mette cucina male. Quindi il manico pericolo che il cibo si bruci».

Alla prova in cucina e in laboratorio

SCOTTATO O BRUCIATO? Per saperlo il MOLTO ADERENTE Fare l’omelette è un COTTO A PUNTINO? Con alcune padelle
salmone è stato cotto senza condimenti. problema se l’uovo non si stacca. l’uniformità di cottura non c’è.

RESISTENTI? Ecco come hanno reagito IL FONDO FONDE Quello della padella SICUREZZA TERMICA Abbiamo verificato
due modelli diversi alla prova di caduta. Barazzoni si è deformato a 200 °C. la temperatura delle parti che si toccano.

44 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


TEST
Padelle

CARATTERISTICHE PREZZO RISULTATI

Preparazione dei cibi

QUALITÀ GLOBALE%
Adatta alla cottura

Adatta per fornelli

Stabilità del fondo


(novembre 2015)
In euro min-max

Macchie lasciate
Uniformità della

Facilità d’uso
temperatura
a induzione
Peso (g)

in forno
PADELLE IN PIETRA

dai cibi
F F ALLUFLON Etnea 694 16 -19 A B A B B 72
KASANOVA New Petra 871 36 B A C A C 69
STONELINE 6937 816 G G 45 B B A B B 69
ILLA Cook on Rock 659 23-25 B A C A A 68
MONETA Argo 711 19 -20 C A C B B 67
TVS Mineralia Pro 749 25-26 B B B B B 67
LAGOSTINA Lavinia 1.007 G 27-34 B B B B B 64
BIALETTI Donatello Petravera 876 G G 29-35 B B C C B 62
BARAZZONI Granitica 719 28-33 B B A D B 61
BALLARINI Portofino granitium 890 G G 54-67 B A C A B 60
AETERNUM Madame Petravera 682 26-30 B C C B C 58
STONEWELL 671 G G 30 C C C A B 58

qualità buona qualità media

in pietra.”Cotture sane e leggere” viene la cottura a induzione, la qualità dipende padelle il fondo diventa più scuro. In
ripetuto dallo chef di un famoso canale dalle proprietà magnetiche del fondo della particolare, è evidente con Langostina
televisivo dedicato alla cucina, mentre pentola. Accademia. Le macchie, però, non
prova una padella in pietra preparando I produttori ne vantano altre qualità: pregiudicano la bontà della padella.
pesce con verdure. Osannata per il la durata e la resistenza. Sono davvero Anche il fondo è stato sottoposto a
perfetto rivestimento antiaderente, indistruttibili? Abbiamo eseguito una una prova di resistenza esponendolo a
elevata a icona della cottura senza prova di abrasione piuttosto stressante: una temperatura di 200 °C. Quello di
condimenti, la padella in pietra è sulla sulla superficie della padella abbiamo Barazzoni è l’unico che si è curvato, anche
cresta dell’onda. Grazie alle acrobazie fatto rotolare sfere di acciaio, bagnate da se la padella è rimasta utilizzabile.
culinarie della squadra di cuochi è emerso una soluzione composta da detergente e E se vi cadono in cucina? Si ammaccano.
che non tutte le padelle mantengono le sabbia finissima, per mezz’ora. Una volta Lasciate cadere da un metro di altezza, le
promesse. valutati i danni e i graffi, abbiamo cucinato padelle si sono tutte danneggiate, ma sono
sulla superficie, per verificare se la padella rimaste comunque utilizzabili.
In laboratorio, sotto torchio rimaneva ancora antiaderente. Le padelle
Anche le severe prove di laboratorio del test si sono comportate molto bene, La sicurezza è importante
hanno evidenziato alcuni punti critici: nessun problema è emerso: resistono bene Tutte le padelle del test in laboratorio
nella distribuzione del calore, non sempre all’invecchiamento e all’usura. hanno affrontato anche un test di
uniforme, nella durata e nella resistenza. Anche la prova di resistenza alla corrosione sicurezza sia termica sia chimica. Per
Un risultato negativo nella prova sulla è stata superata. Buone anche le prove della valutare la sicurezza chimica siamo ricorsi
distribuzione uniforme del calore padella in teflon e di quella in ceramica. alla cosiddetta “prova di migrazione”.
significa che la differenza tra i punti più Il punto dolente di queste pentole sono Ci siamo rifatti alla norma che regola
caldi e quelli più freddi sulla superficie le macchie che si formano dopo l’uso. la sicurezza chimica per gli oggetti in
della padella è superiore a 50 °C. Il Problema che condividono con le pentole plastica (REG 10/2011/CE), perché per le
fondo della pentola è da questo punto in ceramica e con quelle in teflon, ma con pentole non esiste una norma specifica.
di vista fondamentale: uno spesso strato queste ultime le macchie si mimetizzano Per quattro ore una sostanza acida a 100
di alluminio ha una migliore capacità perché il rivestimento è di colore scuro. °C ha riposato all’interno della padella
di distribuire il calore uniformemente La prova sulle macchie è consistita nel per verificare se sostanze chimiche
rispetto a uno di acciaio. Giocano un ruolo caramellizzare lo zucchero. Non abbiamo possono trasmigrare nei cibi. L’unica
importante anche le fonti di calore. Con il bocciato alcuna pentola, ma qualche trasmigrazione è emersa con Ballarini: la
gas, per queste padelle, nessun problema. differenza tra le padelle è emersa: con padella rilascia una piccola quantità di
Con i fornelli elettrici le prestazioni sono Alluflon, Barazzoni e Stoneline non si sostanze chimiche, ma al di sotto dei limiti
state meno brillanti, ma sufficienti. Per formano macchie, mentre con le altre stabiliti dalla norma, fatta per garantire

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 45


TEST
Padelle

la sicurezza. Per verificare la sicurezza


Interpretare i simboli in etichetta termica abbiamo misurato la temperatura
del manico e di altre parti metalliche
Per non sbagliare l’acquisto di una padella in relazione al piano durante l’uso. Ballarini ha un manico
di cottura, basta leggere l’etichetta. che si surriscalda, superando i 95 °C, con
il rischio concreto di scottarsi. Anche i
GAS INDUZIONE
manici di Stonewell, Bialetti e Kasanova si
Questo simbolo La padella funziona
scaldano un po’troppo.
indica che la padella sui piani a induzione
può essere usata sui elettromagnetica
Vendita per corrispondenza
fornelli a gas
Tra le pentole del test, Stoneline viene
venduta sul canale di televendita QVC,
sia con chiamata durante la trasmissione
in diretta sia sul loro sito. Per testarla,
RADIANTE ELETTRICO abbiamo dovuto acquistare un set di due
Adatta per la Il simbolo significa padelle, una di 24 cm (testata) e una di 28
cottura elettrica con che la pentola è cm, per un prezzo complessivo di ben 89
lampade alogene adatta per l’uso sul euro, da cui abbiamo ricavato il prezzo
fornello elettrico di una. Come in tutti i casi di acquisto a
distanza, anche in assenza di difetti si ha
diritto al ripensamento e a restituire il
prodotto entro 14 giorni dalla consegna.
FORNO LAVASTOVIGLIE
Se c’è questo Indica che la padella
simbolo la padella si può lavare in VIDEO
può essere usata lavastoviglie.
anche in forno www.youtube.com/altroconsumo
Lo chef stellato Mauro Elli e i suoi studenti
cucinano con le padelle del nostro test. I loro
giudizi e alcuni segreti culinari.

DI CHE ANTIADERENTE SEI?


Padelle a confronto

Pietra Ceramica Teflon


PRO I cibi non si attaccano anche PRO La superficie antiaderente PRO Non è un materiale
se cucinati senza condimenti. non si rovina anche se pericoloso, neppure se si graffia.
Perfette per cotture brevi. Si sottoposta ad alte temperature. Buona l’antiaderenza e il prezzo
puliscono facilmente. Non si graffia facilmente. Buona è basso.
CONTRO Ci mettono un po’ tanto l’antiaderenza. CONTRO Si graffiano facilmente.
tempo a scaldarsi. CONTRO Sono lente a scaldarsi Se ci si dimentica la padella sul
e pesanti. Quando si macchiano è fuoco e si superano i 260 °C la
impossibile non notarlo. padella è da buttare.

46 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


TEST
Lavastoviglie

PICCOLE, MA EFFICIENTI
Per chi ha problemi di spazio in cucina anche i modelli
da 45 cm garantiscono piatti puliti e asciutti.

IN SINTESI
Alla prova 12
lavastoviglie larghe
45 cm
Gli accorgimenti per
usarla al meglio
Una selezione di
elettrodomestici per
67 QUALITÀ
BUONA chi ha la casa piccola
Beko DIS1520
266 - 358 €

PRO Lava e asciuga bene le


stoviglie e ci mette appena
un’ora con il programma

N
“Quick and clean 60°”.
Buono il giudizio sui consumi. on hanno complessi di inferiorità
CONTRO Il cestello per le rispetto alle loro sorelle maggiori:
posate non si può spostare; anche se non possono lavare più
non si può regolare l’altezza di 8-10 coperti, contro i 12-16 delle
del ripiano superiore. più grandi, sono in tutto e per tutto al loro
IL NOSTRO PARERE Dieci stesso livello per comodità e prestazioni.
coperti in 45 cm: Ideale per chi
Questa volta abbiamo messo alla prova i
ha poco spazio in cucina.
modelli larghi solo 45 centimetri, quindici
in meno di quelli standard, più diffusi:
sono adatti per chi ha problemi di spazio
in cucina. Sono quasi tutti modelli a
incasso, alti 81 cm e profondi circa 54
cm, solo tre sono a libera installazione
(60x45cm, alti 86 cm). Rispetto alle
lavastoviglie standard, si risparmia: infatti
66 QUALITÀ
BUONA i modelli del test costano in media 370
euro contro i 540 dei più grandi.
Beko DFS05011W Nella sezione “Confronta e scegli”
247 - 338 € del nostro sito (www.altroconsumo.it/
lavastoviglie) ci sono tutti i modelli di
PRO Buoni risultati in tutte le lavastoviglie in ordine di qualità e le
prove. Per chi ha pochi piatti da indicazioni sui negozi dove si possono
lavare o uno spazio piccolo è acquistare al prezzo più conveniente. In
un modello che va benissimo. genere, l’acquisto online fa risparmiare.
CONTRO Un po’ fastidioso il Per ogni modello c’è un profilo, con tutte
rumore, soprattutto se la si le caratteristiche utili per scegliere il più
tiene in un open space. adatto alle vostre esigenze.
IL NOSTRO PARERE Un buon
rapporto tra qualità e prezzo. Che programmi hai?
Lo stesso modello (qui in Anche se ogni apparecchio offre diversi
bianco) si può avere in silver, programmi per il lavaggio, alla fine il più
ma costa di più: 336-358 euro. usato è il “principale”, chiamato spesso
“quotidiano”, che lava a una temperatura

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 47


TEST
Lavastoviglie

attorno ai 60 - 65°C. Per ridurre i consumi, lavaggio, è stato valutato visivamente sia il L’impatto sulla bolletta della luce ha
quindi abbassare la bolletta, c’è il grado di pulizia delle stoviglie, sia il grado influito molto sul giudizio di qualità
programma Eco (che lava a circa 50°C), di asciugatura. Per valutare se le stoviglie globale. Sui consumi di acqua si distingue
ma il ciclo dura di più. Da considerare il sono asciutte, si conta anche il numero in positivo Bosch che consuma al massimo
programma di pre-risciacquo o ammollo, delle gocce presenti su piatti e bicchieri. 7 litri con il programma Eco, mentre
utile soprattutto per chi è single o non nel programma quotidiano arriva a 11
ha una famiglia numerosa, quindi non La pazienza fa Eco litri. Anche Ignis Adl 101 ci tiene a non
riempie tutti i giorni il cestello: dura pochi Possiamo dire che la pulizia delle sprecare acqua e consuma al massimo
minuti e sciacqua con acqua fredda le stoviglie così come l’asciugatura sono 11 litri in entrambi i programmi. Per
stoviglie solo per rimuovere i depositi di garantite con entrambi i programmi, questi modelli più piccoli, la possibilità
cibo fresco, evitando che si incrostino. Lo come si può vedere dai buoni risultati di muovere il cestello è importante per
si fa ogni giorno finché il cestello è pieno, del test per quasi tutti i modelli. Ci sono rendere più facile il carico e lo scarico
pronto per un ciclo vero e proprio. La notevoli differenze sulla durata del ciclo delle stoviglie e anche per la pulizia
performance di lavaggio e asciugatura di di lavaggio/asciugatura quotidiano: si periodica del filtro e del braccio rotante.
piatti, pentole, contenitori di plastica e va da un’ora circa di Beko (programma Purtroppo, solo in alcuni modelli c’è la
bicchieri è stata valutata con il programma Quick and clean 60°), il Migliore del Test, possibilità di cambiare la posizione del
principale e con quello Eco. Le stoviglie alle due ore e mezza di Ignis, l’ultimo in cestello dove si inseriscono le posate.
sono state sporcate, una a una, con diversi classifica. Se guardiamo al programma Sono facili da usare i primi quattro
tipi di alimenti e alcune sono state lasciate Eco, si arriva alle tre ore e mezza con i classificati del test: Beko e Bosch. Invece,
sporche per diverse ore o addirittura modelli Ikea e Electrolux-Rex. Davvero Ignis Adl 456/1 (ultimo in classifica) si
scaldate in forni per fare seccare lo un’eternità. è dimostrato un po’ ostico in queste
sporco depositato. Preparato il carico, la operazioni, quindi meno facile da usare
lavastoviglie è stata caricata al massimo Consumi e facilità d’uso degli altri modelli, non proprio intuitivo
seguendo le indicazioni che si trovano sul Abbiamo verificato per ogni modello il neanche per la selezione dei programmi
manuale di istruzioni. Alla fine del ciclo di consumo di acqua e di energia elettrica. e le impostazioni delle funzioni.

IL NOSTRO ESPERTO
SE HAI POCO SPAZIO IN CASA
Per chi ha una casa piccola ci sono elettrodomestici che consentono
di risparmiare spazio, senza rinunciare a comodità e prestazioni.
Più piccolo non significa meno efficiente, larghi solo 30 cm e si possono installare
come dimostra il test sulle lavastoviglie singoli o affiancati l’uno all’altro.
illustrato in queste pagine. In cucina, se lo Per il forno si può scegliere invece un
spazio è poco e ogni centimetro risparmiato microonde combinato, che prevede anche
Silvia Bollani diventa prezioso, ci si può accontentare di l’uso come un normale forno elettrico (l’uso
Test comparatiavi un piano di cottura di soli 45 cm, con tre combinato fa anche risparmiare tempo);
fuochi. I più piccoli piani disponibili sono possono essere installati sia da appoggio,
Ci sono stoviglie un po’ più delicate o preziose
che non mettiamo in lavastoviglie nel dubbio
che si rovinino. Per esempio, i bicchieri a calice.
«I modelli più recenti di lavastoviglie hanno cicli
di lavaggio delicati per i cristalli (temperature
più basse: 40-45°C) e speciali alloggiamenti
dove posizionare in modo stabile i bicchieri a
calice. Se non c’è questo sistema, metteteli in
modo che restino il più fermi possibile durante il
lavaggio, ma il rischio che si rompano c’è.
Anche se pulirli a mano è molto più faticoso,
non mettete le posate d’argento in
lavastoviglie. Infatti, le alte temperature e le
componenti acide del detersivo ve le
restituirebbero ossidate. Stessa sorte anche
per i vostri bei coltelli da cucina e per le lame dei
piccoli elettrodomestici, a meno che non siano
in acciaio inox. Da lavare a mano anche i Samsung Electrolux-Rex
contenitori di plastica, a meno che non sia
espressamente indicato che possono andare MC28H5015AS RWS1062EDW
in lavastoviglie».
147 - 229 € 310 - 439 €

48 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


TEST
Lavastoviglie

PREZZI CARATTERISTICHE RISULTATI

Durata del programma

Durata del programma


principale/giornaliero

QUALITÀ GLOBALE %
Costo annuo in euro

Impatto ambientale
Partenza ritardata

Numero di coperti

Affidabilità marca
Min-max in euro
(dicembre 2015)

Efficacia globale

Efficacia globale
Modello a libera

di asciugatura
ECO in minuti
installazione

di lavaggio
in minuti

Rumore
Lavastoviglie
F F BEKO DIS1520 266-358  89 10 66 159 B B B C C 67
BOSCH SPV53M40EU 407-729  112 G 9 138 184 B B A C B 66
F BEKO DFS05011X  336-358 75 G G 10 92 199 B B B D C 66
F BEKO DFS05011W 247-338  74 G G 10 92 199 B B B D C 66
ELECTROLUX-REX TT8453  466-644 107 G 9 123 214 C B B C C 59
IKEA MEDELSTOR (802.993.60)  349 81 G 9 134 215 B C B B C 59
HOTPOINT-ARISTON LSTF7B019EU 298-669  93 G 10 108 168 C B B C C 59
HOTPOINT-ARISTON LSTB4B00EU 220-549  95 10 114 171 C B B C C 59
INDESIT DSR 15B1 EU 300-410  90 G 10 117 135 C B B C C 57
IGNIS ADL101  254-389 78 G 10 68 185 C C A C D 55
INDESIT DISR14BEU  239-366 79 10 108 188 C B B C C 55
IGNIS ADL456/1+  299 79 G 9 150 168 C B B C D 54

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sia sotto il top, in uno spazio di soli 45-48 adatti a locali poco spaziosi: la capacità di
cm, rispetto al tradizionale forno che carico è in genere sempre di almeno 5 chili.
occupa almeno 60 cm di altezza. Acquistando una lavasciuga che, oltre a
Se non c’è posto per la colonna frigo, meglio fare il bucato, lo asciuga si risparmia lo
un frigorifero monoporta o due porte (col spazio per lo stendino. Abbiamo
freezer sopra) che hanno spazi interni ben selezionato i migliori elettrodomestici a
organizzati. Per la lavatrice esistono dimensioni ridotte (qui sotto). Puoi
modelli a carica dall’alto che sono larghi 40 consultare anche il nostro sito.
cm o con profondità ridotta da 45 a 33 cm, www.altroconsumo.it/elettrodomestici

Mìele Whirlpool Ignis


WT2796WPM AWZ6512 DP A 26/2
2.500 € 400 - 699 € 199 - 361 €

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 49


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di 720 x 1280 pixel. Buon display: ottima dell’ imballaggio e degli ingredienti. Infatti, tra gli anche l’acidità volatile (parametro che segnala
luminosità e buon angolo di visuale. altri aspetti, abbiamo valutato presenza e lo stato di conservazione e le eventuali
Touchscreen di buona qualità e Sms che quantità di alcune sostanze chimiche alterazioni del vino).
funzionano bene. Facile da usare. (conservanti, allergeni, glicoli...), di cui alcune CONTRO Pur risultando tra i migliori
CONTRO Il punto debole è la fotocamera. In dannose per l’ambiente acquatico. all’assaggio, non ha ottenuto il giudizio più
condizioni di luce buona le fotografie non sono CONTRO Lascia qualche alone di troppo, elevato in assoluto. Lo stesso per l’acidità
un granché per via di problemi di contrasto o anche se il risultato è accettabile. Non ha la volatile: benché bassa, altri vini ne hanno un
nitidezza. . ricarica. Sull’etichetta si può fare meglio. livello inferiore.
IL NOSTRO PARERE Buon giudizio IL NOSTRO PARERE Un prodotto per pulire i IL NOSTRO PARERE È un vino eccellente, a un
complessivo, con una fotocamera di pessima vetri che, a un prezzo contenuto, offre una prezzo contenuto. Esce a testa alta da tutte le
qualità. Consigliato a chi usa molto internet. buona efficacia. prove di laboratorio. Anche all’assaggio ha
ottenuto un’ottima valutazione.

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perfetto bene: un alleato più profumati, corposi
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www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 51


TEST
Cilindri "euro"

NON APRITE
QUELLA PORTA
Alla prova le serrature usate per cantine, solai e cancelli.
La più economica del test fa piuttosto bene il suo dovere.

S
IN SINTESI olitamente vengono utilizzate su Arsenio Lupin o Diabolik, il compito di
Abbiamo messo alla prova nove cancelli, porte di cantine, solai questi sistemi di difesa è semplicemente
serrature a cilindro di tipo "euro" e box o anche come serratura quello di cedere il più tardi possibile ai
Ne abbiamo verificato aggiuntiva dell'ingresso di casa. più elementari metodi di scasso utilizzati
la resistenza sottoponendole Le serrature cosiddette "a cilindro" non dai ladruncoli comuni (vedi scheda in
ai principali sistemi di scasso rappresentano certo il principale bastione basso alla pagina seguente). Secondo gli
Alcuni suggerimenti di Polizia deputato a difendere i soldi e gli oggetti di standard attuali, una serratura del genere
e Carabinieri per rendere più sicura
valore della famiglia, anche se i modelli di viene considerata sufficientemente sicura
la propria abitazione
ultima generazione sono molto più difficili se riesce a resistere per più di cinque
da scassinare rispetto al passato (nelle minuti al tentativo di effrazione.
porte blindate sono comunque impiegate In laboratorio abbiamo messo alla
in accoppiata con serrature più robuste). prova nove modelli con cilindro di tipo
Senza scomodare mitiche figure come "euro", che rappresentano l'evoluzione

63 QUALITÀ
MEDIA

Cisa Astral Tekno


78 €

IL NOSTRO PARERE Serratura


molto economica, si è comportata
bene nelle nostre prove. Nel tempo
limite né trapano né grimaldello
né chiave a urto sono riusciti a
sconfiggerla. Pur con qualche
difficoltà, ha ceduto nella prova di
estrazione del cilindro con una vite.

94 QUALITÀ
BUONA

Cisa RS3S
205 €

IL NOSTRO PARERE Ha superato


indenne tutte le prove. Cinque minuti
non sono bastati per distruggerla
con un trapano né per forzarla con
grimaldello e chiave a urto. È una
delle poche che ha resistito, nel
tempo limite, alla prova di estrazione
del cilindro.

52 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


TEST
Cilindri "euro"

Possono essere smontate e rimpiazzate più recente della famiglia, cioè quelli
considerati più sicuri. Abbiamo scelto
piuttosto facilmente, senza bisogno queste serrature perché sono molto
diffuse nelle case degli italiani e perché
di intervenire sul resto della struttura possono essere smontate e rimpiazzate
piuttosto facilmente, senza bisogno di
intervenire sul resto della porta o del
cancello. Nei negozi di ferramenta e nei
grandi magazzini specializzati nel fai-da-te
PREZZI RISULTATI se ne trovano una grande varietà, con

QUALITÀ GLOBALE %
prezzi anche molto differenti: si va da
(novembre 2015)

meno di 100 euro fino a oltre il doppio per


tramite trapano

con grimaldello

alle intemperie
i modelli più cari.

Chiave a urto
Scassinatura
Serrature

Resistenza
Estrazione
del cilindro

(bumping)
Attacco

Apriti sesamo?
a cilindro
In euro

Come si vede dai giudizi della tabella qui


accanto, i due modelli classificati ai primi
F F CISA RS3S 205 A A A A B 94
posti della nostra classifica ottengono
ASSA ABLOY Protec2 222 A A A A C 93 risultati nettamente superiori a quelli del
F CISA Astral Tekno 78 A D A A B 63 resto del gruppo: sia Cisa RS3S sia Assa
MULTI-T-LOCK MT5+ 210 A D A A A 63 Abloy Protec2 compiono bene il loro
dovere, assicurando il giusto livello di
ISEO R9 plus 165 A D A A B 60
sicurezza durante tutte le nostre prove
KESO 4000S Omega 195 A E A A B 60 di effrazione (vedi scheda qui sotto).
MULTI-T-LOCK Interactive+ 119 E D A A B 59 Nessuno degli altri modelli si è mostrato
DIERRE New Power 120 E D B A B 54 all'altezza della situazione nella prova
d'attacco con tentativo di estrazione
MOTTURA C29 91 A D A D B 51
del cilindro attraverso una grande vite
qualità buona qualità media autofilettante conficcata nel buco della

Tecniche di scasso provate in laboratorio


Per misurare il livello di sicurezza delle serrature del nostro test, in laboratorio abbiamo replicato
i quattro differenti metodi di attacco maggiormente utilizzati dai comuni scassinatori.

TRAPANO VITE GRIMALDELLO CHIAVE A URTO (BUMPING)


Con un trapano dotato di Con un avvitatore elettrico Abbiamo provato un attacco Abbiamo usato la tecnica
punta per il metallo abbiamo abbiamo conficcato una vite con un grimaldello, che apre del “bumping”: inserita nella
forato il corpo della serratura. autofilettante all’interno del la porta senza danneggiare la serratura un'apposita chiave,
Quest’ultimo, prima o buco della serratura, usandola serratura. Viene considerata l'abbiamo battuta con un
poi, cede: una serratura è poi come leva per estrarre il sufficientemente sicura una martelletto, per sollecitare
considerata sufficientemente cilindro o per spezzare l’intero serratura che richiede più di i pistoncini e le molle che
sicura se resiste per almeno blocchetto nel suo punto più cinque minuti per far aprire tengono fermo il cilindro, fino a
cinque minuti. debole. una porta con un grimaldello. farli scattare.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 53


TEST
Cilindri "euro"

serratura: tutti hanno ceduto allo scasso in


In
In crescita
crescita ii furti
furti nelle
nelle abitazioni
abitazioni meno di cinque minuti.
In generale, per rendere più complicato
il lavoro del ladro, di fronte al cilindro
Furti denunciati: potete far montare una piastrina di
sicurezza ("defender") a ulteriore difesa
689 al giorno 29 ogni ora 1 ogni 2 minuti
del cilindro stesso.
Dato che queste serrature vengono
utilizzate spesso per cancelli esterni

+ 126,7%
e in luoghi umidi e non riscaldati,
negli ultimi 10 anni
come cantine e solai, è fondamentale
che resistano agli agenti atmosferici.
+ 5,9% rispetto allo scorso anno
Una porta solida e una
buona serratura sono
Le province più colpite in assoluto:
un deterrente
Milano 19.214 furti psicologico per i ladri
Torino 16.207 furti Il rischio maggiore è che con il tempo
il meccanismo di apertura/chiusura si
Roma 15.779 furti ossidi o si arruginisca. Nel complesso,
tutti i modelli hanno superato questa
prova. Rimane valido il consiglio di
Le province più colpite in base alla densità di popolazione: ungere periodicamente la serratura con
olio minerale (flaconcini di lubrificante si
Asti 9,2 furti ogni 1.000 abitanti trovano al supermercato a pochi euro).
Attenzione al prezzo: spendere di più
non è sempre detto che garantisca una
Pavia 7,1 furti ogni 1.000 abitanti maggiore qualità. Se è vero che le prime
due serrature della classifica superano
Torino 7,1 furti ogni 1.000 abitanti i 200 euro, al terzo posto si piazza Cisa
Astral Tekno, la più economica in assoluto
Fonte: “Diario della transizione” - Censis, 2015. tra quelle testate: ha la stessa valutazione
globale di Multi-t-lock MT5+, ma costa
circa un terzo (in soldoni, scegliendo la
prima si risparmiano 132 euro).

Consigli anti intrusione Deterrenti d'insieme


Se montata su una porta fragile, anche
Alcuni suggerimenti di Polizia e Carabinieri per scoraggiare
la migliore serratura del mondo diventa
l'entrata in casa da parte di malintenzionati.
inutile. L'esempio tipico è rappresentato
da quelle porte dei box condominiali
LA DOTAZIONE DI interruttore, fate in sotto lo zerbino o in altri realizzate con un lamierino così sottile
SICUREZZA OTTIMALE modo di poterli isolare luoghi alla portata di tutti. che può essere tagliato o deformato
I deterrenti ideali temporaneamente facilmente. In casi di questo genere, se si
contro i furti domestici quando non siete in PER CHI VIVE SOLO ritiene che ne possa valere la pena, si può
comprendono porta casa, per impedire che Su citofono e cassetta aggiungere una grata di sicurezza a difesa
blindata con serratura qualcuno possa staccare della posta indicare solo il del locale.
antifurto e spioncino, la corrente. cognome in modo da non Una porta anche all'apparenza solida e
sistema antifurto far sapere che si vive soli una buona serratura, prima ancora che
elettronico o vetri LE MISURE DI in casa. Sulla segreteria una barriera anti ladro, rappresentano
antisfondamento PREVENZIONE telefonica registrare un un deterrente psicologico per i
(meglio aggiungere grate Se ci si assenta da messaggio sempre al malintenzionati a caccia di potenziale
robuste con lo spazio tra casa per brevi periodi, plurale (è preferibile "In refurtiva (biciclette, motorini...) nelle
le sbarre non superiore meglio tenere qualche questo momento non cantine o nei garage del condominio. Il
ai 12 centimetri). Se luce accesa e lasciare in possiamo rispondere" ladro che non ha un obiettivo preciso, per
all’esterno dell'abitazione funzione la radio o la tv. piuttosto che "siamo agire il più rapidamente possibile cercherà
c’è una presa o un Non mettere mai la chiave assenti"). di forzare innanzitutto le porte dotate di
scarsi sistemi di sicurezza piuttosto che
sfidare quelle meglio difese.

54 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


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DELLE TARIFFE PER RISPARMIARE FINO A 200 EURO.
TEST
Macchine per il pane

NON SOLO PANE


Pizza, focaccia e pasta fresca all'uovo: scoprite con noi le doti nascoste
di questi apparecchi. Ancora sei modelli bocciati in sicurezza.

IN SINTESI
Alla prova 22 modelli,
il test include la
sicurezza termica
Programmi che
consentono di fare altri
impasti, lievitati e non
lievitati
I modelli a rischio di
scottatura

I
l Maresciallo (Vittorio De Sica) al
carabiniere:
«Che te magni?»
«Pane».
«E che ci metti dentro?»
«Fantasia, marescia’»
Siamo nell’Italia povera del dopoguerra,
nel capolavoro di Luigi Comencini "Pane,
amore e fantasia”. Prendiamo esempio
e mettiamocela anche noi la fantasia
nell’usare la macchina per il pane.
L'importante è scegliere il modello giusto,
promosso dalle severe prove del nostro
test. Guardiamola in modo nuovo.

Pizze, focacce e pasta all'uovo


Immaginiamola capace di sfornare
pizze, focacce, baguette, panini a forma
di orsetto, ma anche una bella pasta con
l’uovo fatta in casa. Non trascuriamola
più e niente più scappatelle con il
panettiere. Ci fa spendere meno (con
in media 1,15 euro fa un chilo di pane
che dal fornaio ci costerebbe circa 3
euro) e ci permette anche di giocare
con le nostre farine preferite (kamut,
farro, segale...) nei mix che la fantasia
(e il buongusto) ci suggeriscono. Grazie
al timer può lavorare per noi anche
di notte se vogliamo, proprio come fa
il fornaio, svegliandoci la mattina col
profumo del pane appena cotto. La
maggior parte dei modelli sono facili
da usare: basta inserire gli ingredienti
(nell'ordine giusto, mettendo sempre
prima i liquidi), programmare la
macchina e lasciarla lavorare. Ci metterà

56 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


TEST
Macchine per il pane

Pericolo di ustione
Questa foto, fatta nel laboratorio
dove abbiamo provato i modelli
del test, mostra (in rosso) le zone
più calde dell’apparecchio.
Il punto più a rischio è la finestra CONSIGLI PRATICI
del coperchio, soprattutto se è www.altroconsumo.it/alimentazione
in vetro: può raggiungere Come fare il pane in casa? Scoprilo col nostro tutorial che ti svela molti trucchi.
temperature che vanno oltre Lo sapevi che aggiungendo un cucchiaino di zucchero la lievitazione migliora
i 90 °C e provocare ustioni. e la crosta è più dorata?

un po', è vero, almeno tre ore, per darci pasta fresca come una vera impastatrice. poi trita, grattugia e frulla, la macchina
una pagnotta calda e fumante. Ci sono Infatti alcuni modelli sono dotati di un del pane no. Mentre, se si fa spesso la
anche programmi più rapidi (un'ora e programma per l’impasto non lievitato, pizza o la focaccia, la macchina del pane
mezza), ma dalle nostre prove i risultati che in dieci minuti circa prepara tutto (vedi è meglio anche perché è programmabile
non sono soddisfacenti e i consumi non in tabella quali sono). con il timer, mentre l'impastatrice
sono nemmeno ridotti. Meglio armarsi Moulinex Uno OW 3101, il nostro Miglior no. Comunque si tratta di apparecchi
di pazienza e usare il timer. Da notare Acquisto, ne è dotato. ingombranti, che richiedono spazio in
che per fare la pizza o la focaccia e la Alcuni produttori consigliano di usare cucina per tenerli a vista, altrimenti il
pasta fresca ci vuole molto meno tempo questo programma anche per la pasta rischio è lasciarli sullo scaffale a prendere
rispetto al pane. Sul nostro sito c'è un frolla, ma il risultato potrebbe non essere polvere senza mai usarli.
video che mostra in che ordine inserire omogeneo: comunque, tentar non nuoce. Meglio valutare bene la vocazione di
gli ingredienti e come programmare la La macchina per il pane non è una cuochi e lo spazio disponibile in cucina
macchina (vedi in alto in questa pagina). specialista dell'impasto, quindi è chiaro per scegliere l'apparecchio giusto.
che non c'è confronto se si possiede
Pizza e focaccia un'impastatrice professionale planetaria Non comprare i modelli che scottano
Tutti i modelli che abbiamo testato, ad che ha tutti gli accessori necessari. In commercio ci sono ancora macchine
eccezione di EasyBread Crispy, sono I modelli del test per questo tipo di del pane a rischio scottature.
dotati del programma che consente di impasto non lievitato usano sempre la Sono i sei modelli che abbiamo bocciato
fare un impasto lievitato, cioè quello per stessa lama, tranne Panasonic SD-ZB2512 (vedi tabella). Gli stessi che avevamo
la pizza, la focaccia oppure il pane nelle (il modello che ha conquistato il titolo di sconsigliato di acquistare per lo stesso
forme preferite. Possiamo sperimentare Migliore del Test), che ne ha una apposita. motivo un anno e mezzo fa.
miscele e impasti speciali. In un'ora e Insomma, non è il caso di comprare Quattro di queste macchine sono sul
mezza circa, la macchina del pane impasta una macchina del pane per le sue mercato addirittura da tre anni.
e fa lievitare. Quando finisce basta funzioni di impasto, perché se si prepara E possono restarci perché la legge dà ai
stendere l’impasto e cuocerlo nel forno spesso la pasta fresca, si montano i produttori una scappatoia.
con tutti i condimenti che preferiamo. bianchi dell'uovo a neve o la panna, o Infatti, basta che inseriscano nelle
si impastano grandi quantità perché istruzioni o sull'apparecchio la dicitura
Pasta fresca all'uovo la famiglia è numerosa, l'impastatrice "Attenzione superfici calde, pericolo di
La macchina del pane è così versatile è più indicata, così come un robot da ustione” per essere a posto con la legge
che può essere capace di fare anche la cucina con gli accessori giusti. Il robot sulla sicurezza termica. Una negligenza
inaccettabile, se si pensa che ci sono
molti produttori che si sono dati da fare

È inaccettabile che ci siano ancora in commercio sul fronte sicurezza termica investendo
per migliorarla con ottimi risultati. Lo
macchine potenzialmente pericolose e che dimostra il nostro test.
Anche per questo i prodotti bocciati
la legge ne ammetta la presenza sul mercato dovrebbero essere ritirati dal mercato.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 57


TEST
Macchine per il pane

MACCHINE PER IL PANE

77 QUALITÀ
BUONA 74 QUALITÀ
BUONA

Panasonic Moulinex
SD-ZB2512 Uno OW3101
135 - 230 € 70 - 110 €

PRO Sforna un buon pane e non PRO Leggera e facile da usare. Ha il


consuma molto. Ha un accessorio programma per gli impasti non
interessante: un dispenser lievitati, per fare la pasta fresca.
automatico per aggiungere frutta e CONTRO Il consumo è elevato,
semi all'impasto. soprattutto se si fa il pane integrale.
CONTRO Un po' ingombrante e non Niente timer per gli impasti.
facile da pulire. IL NOSTRO PARERE Offre buone
IL NOSTRO PARERE Apparecchio prestazioni a un prezzo davvero
efficiente e versatile, ma caro. competitivo.

PREZZI CARATTERISTICHE RISULTATI

QUALITÀ GLOBALE %
Consumo elettrico
pagnotta (in euro)

Impasto lievitato
Min-max in euro

Costo medio per


(dicembre 2015)

della pagnotta

Degustazione

Facilità d’uso
non lievitato

Costruzione
e resistenza
Dimensioni

Impasto

Rumore
Macchine per il pane
F PANASONIC SD-ZB2512 135 - 230 1,23 M, L, XL G B A B B B 77
F MOULINEX Uno OW3101 70 - 110 1,13 500 / 750 / 1000 G G B C A B B 74
PRINCESS 151936 69 - 101 1,11 600 / 800 / 900 G B D B B B 68
EASYBREAD Crispy 190 4,60 450 B D B C B 67
ARIETE express metal 125 47 - 80 1,08 350/500 G B D B B A 66
MOULINEX Nutribread OW311E10 89 - 175 1,17 500-750-1000 G G B C B C B 65
MOULINEX Bread&Baguettine OW3501 106 - 153 1,19 500 / 750 / 1000 G G B D B B B 64
MOULINEX Neo OW1201 54 - 91 1,10 500 G B C C D A 61
RUSSELL HOBBS 18036-56 74 - 99 1,09 500 / 750 / 1000 G C A C B C 61
BOMANN 566 CB 80 - 100 1,11 700 / 900 G B B B C C 61
SILVERCREST EDS SBB 850 B1 150 1,19 750 / 1000 / 1250 G G C B C C B 60
G3FERRARI il fornaio - G10107 69 - 72 1,08 700 / 900 G B B B C C 60
UNOLD Backmeister - 68511 113 - 143 1,15 400 / 1080 / 1580 G C B C D B 59
MOULINEX Home Bread Baguette OW6101 119 - 180 1,24 750 / 1000 / 1500 G G C E C C A 55
BOMANN CB 594 63 - 64 1,07 750 / 1300 G C B D B C 53
IMETEC 7277 ZERO GLU 141 - 191 1,25 1000 G B D C C C 52
ARIETE express top metal 131 65 - 100 1,10 450 / 700 / 900 G B A B B C x
KENWOOD BM250 88 - 119 1,13 500 / 750 / 1000 G G B C A B B x
KENWOOD BM350 120 - 177 1,18 500 / 750 / 1000 G C B B D A x
PRINCESS 152006 63 - 100 1,14 700 / 900 G C E B B C x
SEVERIN BM 3990 69 - 88 1,12 700 / 1000 G B D B B B x
DPE BM-02 60 - 99 1,10 680/1000 G C C C C B x

Risultati completi su www.altroconsumo.it/alimentazione qualità buona qualità media sconsigliato x bocciato

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GUIDA ALL’ACQUISTO
Pitture per bambini

COLORARE SICURI
Qualche alert europeo sulla sicurezza delle pitture a dita ci ha
indotto ad analizzare i prodotti venduti in Italia. Nessun pericolo.

C
on le pitture a dita il bambino colori? Cosa succede se mette le mani
può attingere direttamente dal piene di colore in bocca? Ci sono sostanze
barattolo del rosso, del blu o chimiche pericolose? La legge in materia
del giallo e liberare la fantasia stabilisce limiti stringenti per l’uso di
sul foglio. Si sporca, certo, e anche IN SINTESI metalli pesanti (come piombo, cromo,
quello che ha attorno ha alte probabilità arsenico) e formaldeide. Lo scorso
Alla prova sicurezza,
di non restare immacolato. Quindi, anno nel Sistema di allerta europeo
10 pitture a dita
meglio mettere sul tavolo o per terra destinate ai più piccoli. per i prodotti pericolosi (Rapex) sono
una vecchia cerata o dei giornali e fargli La ricetta per fare la comparse diverse segnalazioni a proposito
indossare qualche maglietta in disuso o pittura in casa usando di pitture a dita ritirate dal mercato
un grembiule… Le pitture si lavano via poi gli alimenti. perché contenevano metalli pesanti
con acqua tiepida. Come il disegno o formaldeide oltre i limiti consentiti.
Lasciamoli liberi di scatenare la fantasia e il colore aiutano a Per lo più i sequestri di questi prodotti
esprimere le proprie
e tratteniamo la nostra invidia… di adulti emozioni
avvengono prima che arrivino sul
ingessati. Oppure coloriamo con loro. Se mercato. Spinti da queste segnalazioni
vogliono. Possiamo scoprire che anche abbiamo deciso di analizzare le pitture a
così il nostro bambino esprime le sue dita più diffuse sul mercato per verificare
emozioni e i suoi sentimenti. il rispetto dei limiti di legge per le
Ma è al sicuro? Cosa contengono questi sostanze a rischio. Nell’ottobre scorso

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 59


GUIDA ALL’ACQUISTO
Pitture per bambini

PITTURA FAI DA TE
PREZZO CARATTERISTICHE RISULTATI
Livia Biardi, la nostra esperta di chimica e
ambiente, fa usare ai suoi bambini una pittura

Sicurezza chimica
fatta in casa. Ecco la sua ricetta.

Età consigliata
(ottobre 2015)
Prezzo in euro

Contenuto

Etichetta
Pitture a dita
BENNET 4 Colori a dita 7,90 100 g x 4 2+ A A
CRAYOLA Mini kids 4 Tempere a Dita 7,99 147 ml x 4 2+ A E
CREA MANIA Pittura a dita 6,99 n.i. 3+ A C
DISNEY Set la pittura del pirata (Jake) 13,90 30 ml x 4 3-6 A E
DISNEY Set prima pittura
13,90 30 ml x 4 3-6 A E
(Dott.ssa Peluche)
GIOTTO Be-Bè Set super colori a dita 11,45 100 ml x 3 2+ B E
GIOTTO Dita 9,90 100 ml x 6 2+ B C
Ingredienti
ITSIMAGICAL Finger-paint 1,95 200 ml 2+ A E

n.i. non indicato


1 tazza di maizena
PRIMO 6 Ditacolor 5,99 100 g x 6 2+ A A
1 tazza di farina
PRIMO Ditacolor più 9,90 100 g x 4 3+ A A
3 tazze di acqua
TO DO KIDS 6 Colori a dita 15,90 120 ml x 6 2+ A E
La base
Mettere sul fuoco in una pentola antiaderente tutti gli
ingredienti e mescolare il composto con un cucchiaio di
legno per qualche minuto, finché non si rapprende.
Versare il tutto in contenitori di plastica adatti a cibi caldi
BAMBINI LIBERI
(non in barattoli di vetro). Per avere colori più brillanti DI EMOZIONARSI
aggiungere olio o glicerolo.
Lucia Perfetti, socia specializzata in
arteterapia: «Con le pitture a dita si dà
la possibilità al bambino di entrare
nel proprio sentire».
I colori dagli alimenti
Per fare il colore desiderato si possono usare frutta,
verdura e spezie da aggiungere alla base. Oppure usare Nei laboratori di arteterapia come usa
le bottigliette di colori alimentari in vendita al le pitture a dita?
supermercato tra i prodotti per decorare le torte. «Con la pittura a dita si invita il bambino a
entrare nel proprio sentire, per lui è un
coinvolgimento totale perché a differenza delicata, che dipenderà anche dal suo
Passata di pomodoro del pennello, della matita o del pennarello, il stato d’animo in quel momento.
o ketchup bambino sente il colore con il suo corpo, L’arteterapia non è altro che l’educazione
senza mediazioni. Scopre che il suo corpo alla comunicazione tramite la libera
può lasciare una traccia nel mondo, entra espressione artistica. Kandinskij diceva: “Il
nel foglio lasciando la sua e questo lo bisogno di espressione è di tutti, è una
Caffè o cacao
soddisfa e lo emoziona. Tutto questo necessità interiore”».
serve ad aumentare la sua autostima
perché gli basta un gesto per colorare il Come comportarsi con il bambino
foglio e lasciare la sua traccia, mentre con il quando è intento all’opera?
Spinaci lessati e tritati pennarello è più duro e farlo è più faticoso. «Intanto, un genitore che fa usare al suo
Anche la libertà di sporcarsi aumenta bimbo i colori a dita è aperto ai colori della
l’autostima. Nei laboratori di arteterapia vita. Meglio non chiedere spiegazioni sul
che faccio nelle scuole materne cerco di disegno, ma farglielo raccontare. È un
Succo di mirtillo sviluppare il senso di libertà attraverso il modo per entrare in contatto con le sue
gioco dello sporcarsi e dei colori. Il bambino emozioni, di comunicare con lui. Si può
ha uno spazio in cui è libero di esprimersi colorare con lui, ma meglio chiedergli il
ma deve restare nel foglio, un limite che gli permesso e rispettarlo se dice no. Così si
dà sicurezza. Quello che conta è il aiuta il bambino a diventare un adulto
Zafferano (ma costa un po’) processo creativo per cui è importante capace di esprimersi perché in tenera età
o curry (l’odore, però, non piace a tutti)
non il colore che sceglie, ma come lascia la avrà sperimentato il suo stare al mondo
sua traccia, (il colore) in maniera nervosa o con la sua fisicità e “i suoi colori”».

60 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


GUIDA ALL’ACQUISTO
Pitture per bambini

abbiamo comprato 10 prodotti (sono C’era qualche traccia di piombo e leggetela e fate attenzione al tipo di
elencati in ordine alfabetico in tabella) mercurio in un paio di prodotti (in alte conservanti usati. Meglio che non ci siano:
in negozi specializzati (Imaginarium, concentrazioni possono provocare danni benzisothizolinone, ethylisothiazolinone,
Toys), ma anche nei superstore della neurologici e sullo sviluppo), probabile methylcholoroisotiazolinone perché
grande distribuzione (Bennet, Il Gigante, frutto di una contaminazione accidentale. possono provocare reazioni allergiche;
Ipercoop, Carrefour) e in alcuni negozi Non abbiamo mai trovato né cadmio, né - diazolidynil urea e 2-bromo
economici che vendono di tutto. Li arsenico e tantomeno cromo (tutti tossici 2nitropropane-1,3 diolo: sono liberatori di
abbiamo portati in laboratorio. Il risultato e cancerogeni). formaldeide, cancerogeno, irritante per le
è confortante: nessuna pittura ha superato vie respiratorie e la pelle;
i limiti di sostanze pericolose stabiliti Occhio alle allergie - propyl, butyl e isobutylparaben: sono
dagli standard di legge (EN 71-7). Abbiamo Dall’analisi delle pitture è emerso, però, parabeni a catena lunga considerati
trovato solo alcuni residui, ma al di sotto che contengono sostanze potenzialmente perturbatori endocrini;
dei limiti stabiliti dalla normativa. Per allergeniche o sensibilizzanti. Mentre - esteri dell’acido 4-idrossibenzoico: sono
esempio, l’alluminio è presente in minime il profumo non può essere usato in ancora parabeni, ma non si sa di quale
tracce in quasi tutte le pitture del test e, questi prodotti, per non accentuare il gruppo quindi meglio che non ci siano.
in due casi (pitture Giotto), è risultato in rischio di ingestione, abbiamo verificato Sono accettabili il phenoxyethanol e il
quantità molto vicina al limite consentito. che ci sono parecchi conservanti a methyl e ethyl paraben (parabeni che
Comunque non pericolosa. Bisogna anche cui fare attenzione. La legge stabilisce non danno problemi). Le etichette sono
dire che non è tossico come gli altri metalli che per le pitture possano essere usati spesso incomplete e riportano solo sulla
pesanti e che dovrebbe essere presente in i conservanti ammessi anche per i confezione esterna e non su ogni singolo
concentrazioni molto elevate per causare cosmetici, previsti per il contatto con la barattolo le avvertenze e precauzioni
danni perché ha un tasso di assorbimento pelle visto che i bambini mettono le dita d’uso (evitare il contatto con gli occhi, non
molto basso. Solo ad alte concentrazioni nei barattoli. In etichetta sono elencati applicare sul corpo, i consigli per lavare
potrebbe portare a problemi neurologici. (devono esserlo per legge), quindi via la pittura).

ETICHETTE RETICENTI
La legge non obbliga i produttori
a riportare in etichetta l’elenco
completo degli ingredienti come
sarebbe opportuno. Spesso, quindi,
non lo fanno, lasciando senza
indicazioni utili chi vuole evitare
determinate sostanze perché
allergico. Sarebbe anche utile che
avvertenze e precauzioni d’uso Crea Mania: quali conservanti? Crayola: ingredienti illeggibili
Non riporta i conservanti e non si sa se c’è il Riporta tutto: elenco completo degli ingredienti
fossero presenti su ogni barattolo.
bitrex (denantonium benzoate), ingrediente e precauzioni d’uso. Peccato che sia scritto
amaro che dissuade dall’ingerire la pittura. tutto così piccolo da essere illeggibile.

Disney: avvertenze nascoste Giotto be-bè: confezione muta Itsimagical: solo per poliglotti
Non riporta l’elenco dei conservanti né la Avvertenze scritte solo all’interno su Giotto Le avvertenze sono solo in spagnolo e
presenza di bitrex, le avvertenze non sono Bebè e niente sui vasetti. Caratteri troppo inglese. Alcune: evitare il contatto con gli
riportate sui barattoli. piccoli sulla confezione di Giotto Dita. occhi, usare con la supervisione di un adulto.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 61


ADESSO LO SAI
HELPDESK Con l’aiuto dei nostri esperti
rispondiamo a dubbi e domande. Scrivici.

Con il ferro giusto,


stirare meglio e meno
Tra le faccende di casa, viene solitamente considerata
una tra le più noiose e affaticanti. Quale modello può rendere
MODELLI più agevole la stiratura? Come va trattato il bucato
A CONFRONTO per facilitare il lavoro? Quali accorgimenti osservare?
SUL NOSTRO SITO

Silvia Bollani Sono due le principali famiglie di ferri da ingombranti degli altri. Anche il prezzo fa la
Test comparativi stiro: i modelli classici e quelli con serbatoio differenza: gli apparecchi dotati di caldaia
«Sul nostro sito trovi separato. La distinzione è sostanzialmente separata costano in media 100 euro in più di
i risultati dei nostri test rappresentata dalla capienza del serbatoio: quelli classici. Oltre al budget e allo spazio
sui ferri da stiro, in fino a circa 0,30 litri per i primi, anche a disposizione, è fondamentale considerare
costante aggiornamento. oltre un litro per i secondi. Ciò significa l'uso che se ne intende fare; se si stira più
Vai su www.altroconsumo. che il ferro classico va riempito più volte volte alla settimana, è meglio orientarsi su
it/elettrodomestici». durante la stiratura. Un elemento a cui fare un modello con caldaia separata: oltre alla
attenzione prima di scegliere l'uno o l'altro è maggiore autonomia, genera anche più
anche lo spazio a disposizione dove riporre vapore. Se, invece, si stira poco, va bene il
l'elettrodomestico: i modelli con serbatoio ferro classico: si scalda più rapidamente ed è
separato, infatti, sono decisamente più più maneggevole.

Per una stiratura impeccabile


IL BUCATO PRIMA DI STIRARE SI PARTE PER FINIRE
Lava correttamente Prepara il lavoro Ferro alla mano Gli ultimi accorgimenti

1 Lava a basse temperature


(30-40°C): meno depositi
di calcare induriranno di meno
2 Non usare mai un ferro da
stiro a secco su un tessuto
asciutto. Mentre si riscalda, dividi
3 Stira prima i capi più
“ingombranti” (lenzuola,
asciugamani, jeans), usando la
4 Lascia raffreddare bene la
biancheria prima di riporla
nell’armadio: in questo modo
le fibre. Non usare la centrifuga il bucato a seconda del materiale temperatura più alta. Poi passa evaporerà ogni residuo di umidità
a più di 800 giri. Programma la e delle indicazioni in etichetta. a gonne, pantaloni e camicie: e si eviteranno odori spiacevoli.
lavatrice in modo che finisca Controlla che il capo non abbia l’inizio della stiratura comincia Lascia raffreddare completamente
quando sei presente, per stendere macchie o aloni: in caso contrario, dalle cuciture e dalle pieghe, per il ferro da stiro e svuotalo dall’acqua
subito il bucato: scuoti i capi, usa non stirarlo, perché rischi di fissare poi passare a colletti e maniche. rimasta al suo interno prima di
grucce per camice e magliette. le macchie. Puoi prepararti un Infine stira la zona piana, seguendo rimetterlo a posto. Ricordati di
Tira lenzuola, tende e asciugamani appretto ecologico mettendo in sempre la direzione del tessuto. pulire il ferro periodicamente,
prima di appenderli, appendi uno spruzzino di plastica da 500 ml Abbassa la temperatura del ferro e in modo da eliminare il calcare:
i pantaloni dall’orlo inferiore. 250 ml di acqua e un paio di cucchiai prosegui con “i difficili e i delicati” verifica come fare sulle istruzioni
Non accumulare troppa roba di amido di mais o fecola di patate ricordando che lana e velluto vanno (sistema di descailing, cioè
da stirare: il bucato nel fondo (le proporzioni sono circa 40 g per stirati sul rovescio; se il tessuto è "decalcificazione"). Se il ferro
della pila di panni da stirare avrà 1 l d'acqua). Agita bene prima di asciutto, metti un panno umido appare molto incrostato prova a
pieghe praticamente indelebili e la usarlo e butta l'avanzo alla fine della sotto il ferro. Appendi e piega i utilizzare aceto bianco oppure un
stiratura sembrerà interminabile. stiratura, perché non si conserva. vestiti subito dopo averli stirati. prodotto decalcificante specifico.

62 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


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Cosa non mettere nella ciotola di Fido

Alcuni cibi sono nocivi per i cani. variare a seconda del peso, dell'età e dello stato
Quindi non bisogna darglieli neanche di salute dell'animale. Gli alimenti industriali, come
se il nostro amico a quattro zampe crocchette e scatolette di umido, se indicati in
li reclama facendoci gli occhi dolci. etichetta come “completi” (per scoprirlo ti basterà
ALCUNI ALIMENTI leggere il retro della confezione) dovrebbero
SONO DANNOSI Perché il nostro cane sia mantenuto in salute, fornire tutto quello di cui ha bisogno il nostro
PER IL CANE la sua ciotola deve contenere il giusto apporto amico a quattro zampe (acqua fresca a parte).
di nutrienti: proteine, fibre, grassi, minerali e Bisogna invece stare alla larga da alcuni alimenti
vitamine compongono la razione ideale, che può casalinghi: il latte bovino non sostituisce quello
materno e, negli animali adulti, può causare
L'alimentazione dei
problemi come la diarrea; le uova crude non fanno
cani, come quella di ogni
assolutamente bene; gli avanzi di cucina non sono
animale domestico,
completi dal punto di vista nutrizionale e possono
dipende dalla taglia,
contenere alimenti dannosi; meglio evitare le ossa,
dallo stato fisico e
soprattutto se piccole, perché possono rompersi
dall'età. Per questo devi
in pezzi acuminati e taglienti, che potrebbero
sempre consultare il tuo
soffocarlo, ostruire l’intestino o danneggiare le
veterinario per trovare
pareti degli organi interni; dolci e gelato, ricchi di
la dieta corretta.
zucchero, possono portare a problemi ai denti,
diabete, sovrappeso e danni al fegato; vietato il
cioccolato, che contiene teobromina, una sostanza
che può essere tossica. Per saperne di più vai su:
www.altroconsumo.it, nella sezione "vita privata
e famiglia".

Smartphone Ecco qualche consiglio per proteggere il tuo


telefono e farlo durare più a lungo in sicurezza.
il mio iPhone", per Samsung "Cerca il mio
telefono", per Sony "My Xperia". Queste app,
al sicuro che si trovano nei vari store di applicazioni, ti
Compra una custodia resistente Le migliori permettono di accedere a funzioni di controllo
sono quelle che coprono sia le parti laterali remoto dal web: se perdi il telefono, lo potrai
sia gli angoli. Visto che servono per rinforzare localizzare su una mappa e cancellare tutti i tuoi
la protezione del telefono, lasciate perdere i dati a distanza.
CHE FARE SE rivestimenti poco resistenti (quelli più che altro
estetici). Alcune coprono anche lo schermo: Segnati il codice Imei È la carta di identità del
CADE, SI BAGNA bisogna orientarsi su quelle che si chiudono tuo telefono: 15 numeri che lo identificano e di
O CE LO RUBANO completamente, in modo che la parte superiore cui hai bisogno per la denuncia di furto. L'Imei
non si apra se il telefono cade. è indispensabile per bloccare il tuo telefono
Gli smartphone sono a distanza. Per sapere qual è, digita *#06# e
minacciati tutti i giorni Asciugalo bene se si bagna La maggior parte appunta l'informazione che ti viene data.
dal pericolo di cadute, dal dei telefoni non è resistente all'acqua: se lo
contatto con l'acqua e dal smartphone si bagna, bisogna togliere la batteria
rischio di essere perduti (se possibile) e lasciarlo asciugare per 24 ore
o rubati. prima di rimontarlo. Un trucchetto che può
aiutare a salvare il cellulare finito in acqua è quello
di immergere telefono e batteria nel riso bianco
crudo, che assorbe l’umidità.

Blocca lo schermo Imposta sempre un codice


pin: se ti rubano il telefono, non potranno usarlo
anche se è acceso.

Scarica un'app per ritrovarlo Alcuni telefoni


ce l'hanno già installata, ma bisogna sempre
registrarsi e attivarsi: per l'iPhone c'è "Trova

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 63


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IL NOSTRO Problemi con


ESPERTO
l’abbonamento allo stadio:
la fede non basta
È un grande tifoso, il nostro socio. E non ci pensa due volte
Emanuela Bianchi
a sottoscrivere un abbonamento per seguire la squadra
Alimentazione del cuore: ma il pagamento viene caricato su un’altra tessera.

Un socio ci scrive «Su alcune latte


La fede di Fabrizio Mastroforti è stata successivo alla sua. Inizia una lunga serie di email
di ferro per pomodori pelati leggo
messa a dura prova. Non sono stati giorni prima con il servizio clienti del sito Listicket.com
“interno smaltato”: è una
facili quelli che ha passato, aspettando in vano e poi direttamente con il servizio abbonamenti
particolarità da considerare?»
di ricevere una risposta da parte del servizio della Juventus. Purtroppo, però, il socio non riceve
I contenitori per alimenti in
abbonamenti della Juventus. Ma ecco i fatti, alcuna risposta: i giorni passano, diventano mesi,
alluminio o in banda stagnata sono
fin dal principio. All’inizio di luglio dello scorso e l’inizio del campionato si avvicina.
spesso rivestiti internamente da
anno il socio acquista sul sito Listicket.com un
una vernice di natura plastica:
abbonamento per assistere a 19 partite della
accade soprattutto per le IN CONCLUSIONE
squadra torinese, pagando una cifra piuttosto
conserve acide, come quelle di
impegnativa (659 euro). Qualche giorno più tardi Alla fine Fabrizio Mastroforti chiede il nostro
pomodoro, per evitare che l’acidità
cercando di stampare il segnaposto per lo stadio aiuto. Interveniamo con la società. In zona
dell’alimento possa corrodere il
il signor Mastroforti si accorge di aver caricato Cesarini - pochi giorni prima dell’inizio del
contenitore metallico. Non è però
il pagamento non sulla sua tessera, bensì su campionato - l’importo pagato viene caricato
importante scegliere latte con
quella di un altro tifoso, con il numero progressivo sulla tessera del socio.
l’“interno smaltato”: la copertura
c’è anche dove non si vede, è
semplicemente trasparente,
anziché colorata o bianca. Altre
informazioni sul packaging su
TestSalute di questo mese.

Per le tue domande


e segnalazioni
www.altroconsumo.it/contattaci
è il canale attraverso il quale
rispondiamo online. Per chi
preferisce chiamare, ecco i numeri
delle consulenze (rispondiamo dal
lunedì al venerdì h. 9/13 -14/18
salvo diversa indicazione)
Giuridica
02 69 61 550
Fiscale
02 69 61 570 (h. 14/17)
Economica
02 69 61 580 (h. 9/13)
Farmaci
02 69 61 555
“Miglior Acquisto”
02 69 61 560
Tariffe Rc auto e moto
02 69 61 566 Fabrizio Mastroforti, gr
ande tifoso bianconero
Tariffe telefoniche può finalmente goders ,
02 69 61 590 i la sua squadra

64 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


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Sky: quel “detto non Se non prendi


detto” un po’ sospetto il volo, non arrenderti
Nonostante sia in possesso di
biglietti regolarmente acquistati,
Easyjet lascia la nostra socia
e il marito a terra a causa di
un problema di overbooking
sul volo. Di che cosa di tratta?
L’overbooking è la vendita
di prenotazioni o di biglietti
in numero superiore a quelli
realmente disponibili sull’aereo.
Serve alle compagnie aeree per registrato tutto a sistema». Eppure,
tutelarsi dall’eventualità di non una volta contattato il servizio
riempire completamente i voli. clienti di Easyjet, questo nega il
Spesso, però, ne abusano e a rimborso, insistendo che la socia
rimetterci sono i passeggeri. non si è presentata all’imbarco.

Arrivata con ben tre ore di


anticipo all’aeroporto di Roma, la IN CONCLUSIONE
signora Mariella Parasole non riesce Aiutiamo la socia: scriviamo a

Gianni Repetti è stato vittima


a fare il check-in. Motivo? «In Easyjet, ribadendo i diritti della
biglietteria mi hanno comunicato lettrice e i doveri della compagnia
di una proposta poco chiara che c’era un problema di aerea. Il regolamento europeo
overbooking e che non avrei potuto obbliga, in caso di overbooking,
viaggiare né sul volo pagato né su a una compensazione in denaro
Nonostante il nostro socio abbia l’operatore. Per essere sicuro nessun altro volo per Milano perché (con importi diversi a seconda
sottoscritto l’offerta in chat, la il signor Gianni incalza: «Resto non vi erano più posti disponibili». della tratta e dell’eventuale
trascrizione della conversazione impegnato per 12 mesi durante i Rassegnata a dover prendere il volo alternativo proposto al
online con l’operatore Sky quali pagherò 29,90 euro e nessuna treno per raggiungere il capoluogo passeggero) e al rimborso del
era davvero inequivocabile: il altra spesa né di installazione lombardo la signora Parasole chiede biglietto. Ci è voluto un po’, ma
pagamento di alcune spese non parabola sul tetto, né per il vostro almeno la ricevuta di mancato siamo riusciti a ottenere per la
era dovuto. Perché allora il socio decoder?». «Sì esattamente», imbarco. Ma le viene negata. nostra socia da Easyjet entrambi
riceve una fattura così salata? risponde Sky. Eppure il socio si «Mi hanno detto che avevano i risarcimenti.
ritrova in bolletta l’addebito di
L’offerta era davvero allettante: 70 euro per l’installazione. Che
l’operatore della chat di Sky fine hanno fatto le assicurazioni
ci ha messo poco a convincere tranquillizzanti fatte via chat?
il nostro socio, Gianni Repetti, a
sottoscrivere il contratto. In effetti
29,90 euro al mese per un anno
IN CONCLUSIONE
per avere SkyTv con il servizio Il socio si sente tradito e ritiene
sport, hd, Myskyhd, parabola che sia scorretto che l’offerta
e installazione compresa non proposta in chat sia differente
era affatto male. Così il signor da quella che viene indicata sul
Repetti si fa ingolosire e aderisce contratto trasmesso in tempi
all’iniziativa. Ma non prima di aver successivi. Si rivolge a noi per
chiesto all’operatore- sempre capire come riavere i 70 euro,
via chat- la garanzia che non ci che gli sono stati addebitati
siano altre spese. «Senza nessun ingiustamente. Contattiamo Sky,
costo d’installazione» - sottolinea che sostiene che l’offerta prevede
l’installazione dell’impianto
satellitare sul balcone o su un
terrazzo condominiale: eventuali
lavori aggiuntivi sono a carico del
cliente. Ma la trascrizione della Mariella Parasole ci ringrazia per
conversazione non lo specifica:
aver risolto il problema con Easyje
insistiamo e alla fine l’importo t
viene stornato.

www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 65


LETTERE Condividi le tue esperienze
Le tue domande, i nostri consigli

Sulle tracce del toner, E alla fine


che non arriva mai ecco le
Due mesi per ricevere i sedie, nuove
toner acquistati online sono
decisamente troppi. Se poi ci Ricordate la vicenda delle sedie
si aggiunge un servizio clienti firmate che si rompono una dietro
che non risponde alle email l’altra? Finalmente la lettrice ha
e un’azienda impossibile da ottenuto quello che le spettava di
contattare telefonicamente, diritto. Ora si può mettere comoda.
si può certo comprendere il
disappunto del nostro socio Dopo molte insistenze, telefonate,
di Gaggiano. email, si è conclusa la vicenda della
nostra lettrice di Milano, che abbiamo
Non una, non due, ma decine raccontato nella lettera pubblicata
di email ha scritto il nostro socio sul numero AC 298, dicembre 2015.
per cercare di avere ciò che aveva Dopo che si erano rotte tre sedie della
regolarmente ordinato e pagato. serie Calligaris Wien Ambra, l’azienda
Eppure non è servito a nulla. Dopo Calligaris aveva concesso a Lucia
aver acquistato a settembre Valloire lo sconto del 50% su altre tre.
dello scorso anno un kit toner Ivan Botta ci scrive: sono fiero Ma poi in casa Valloire se ne sono rotte
con 4 toner per la sua stampante di essere vostro socio da anni altre tre, sempre nel medesimo punto.
(pagati 75 euro), il socio si ritrova E così il produttore non ha potuto non
ad aspettare una consegna che riconoscere il difetto di conformità
non arriva mai. Passa un mese e e inviare alla nostra lettrice altre sei
dopo molti solleciti riceve solo la sedie, questa volta in omaggio.
cartuccia del toner di colore azzurro.
E gli altri colori? L’azienda all’inizio
lo rassicura: «Riceverà a breve Per scriverci vai su
altroconsumo.it/contattaci

la merce» dice «i toner saranno L’auto rubata Se quell’elegante


consegnati in pochi giorni» rincalza; e la beffa del Telepass seggiola si spacca
«la spedizione è già stata ritirata Nel 2010 mi sono state regalate
per il mio matrimonio sei sedie
Calligaris Wien Ambra. Nel 2013,
da poco scaduta la garanzia,

dal corriere» spiega. In realtà i giorni


durante un uso assolutamente
normale si sono rotti due schienali,
mentre un terzo mostrava i primi
segni di cedimento: tutti e tre nello

passano e il socio non riceve nulla.


stesso identico punto.

Dopo lunghe insistenze, mio


marito ha ottenuto dall’azienda,
come parziale risarcimento, altre

I toni di protesta si accendono:


tre sedie a metà prezzo, ovvero a
120 euro l’una (prezzo comunque
ingiustificatamente alto vista la
scarsissima qualità del prodotto).
appartiene a un lotto difettoso e

Il signor Botta inizia a chiamare


Nel corso dei due successivi anni,
ho chiesto quindi che Calligaris
da maggio 2013 a oggi, sono però
Giuliana Segalini non si è arresa e avvenute altre tre rotture, tutte
intervenga immediatamente
alla fine ha ottenuto il suo rimborso riconoscendo il difetto e
identiche, e tutte durante un uso
sostituendomi il prodotto, benché
normale. Analizzando la data di

l’azienda telefonicamente, ma
siano scaduti i termini di garanzia.
produzione impressa sulla base
Tra l’altro, per il tipo di rottura, devo
Non solo ha subìto un grosso delle sedie, ho verificato che tutte
- continua la socia - non avendo sottolineare che è stato acquistato
danno (il furto dell’automobile), le sedie rotte appartengono al
ricevuto i soldi, vado per la quarta e mi è stato regalato un prodotto
ma le è stato anche addebitato il primo set di sei sedie, prodotte nel
volta al Punto Blu, dove un’altra che poteva essere pericoloso: se la

dopo poco nessuno gli risponde


costo dell’apparecchio Telepass, febbraio 2010 (5 rotte su 6), mentre
persona mi informa che non sarei sedia si spacca improvvisamente
installato sulla sua vettura. le tre successivamente acquistate,
stata rimborsata». La socia si durante l’uso, infatti, la persona
Sembrerebbe una barzelletta se prodotte nel febbraio 2013, sono
arrabbia non solo per i numerosi seduta può non soltanto cadere,
non fosse la vicenda più che reale sane e non mostrano segni di
e faticosi spostamenti, ma anche ma anche ferirsi con il moncone.
cedimento. Mi pare a questo punto

più e parte automaticamente una


capitata alla nostra socia Giuliana C’è stata perlomeno molta
perché nessun punto del contratto
Segalini. evidente che il primo set di sedie
per il servizio giustifica l’addebito. superficialità da parte dell’azienda.

Dopo che le è stata rubata


l’autovettura e dopo averla IN CONCLUSIONE

segreteria telefonica. Arrabbiato ci


regolarmente denunciata, la signora
La signora Segalini a questo punto
Segalini si presenta al Punto Blu, il
si sente presa in giro e decide di
Centro Servizi di Novate Milanese,
rivolgersi al servizio di consulenza
per disabilitare il servizio Telepass.
giuridica di Altroconsumo, che

chiede aiuto per riuscire a ottenere


«L’operatore mi ha comunicato che
interviene direttamente. La nostra
qualora non fossi stata in grado di
richiesta sortisce l’effetto giusto e
restituire l’apparecchio, mi sarebbe
nel giro di poco tempo la signora
stato addebitato». Così quando
riceve la comunicazione che la
è stata ritrovata l’auto la socia è

quanto ordinato oppure per riavere i


cifra addebitata ingiustamente le
andata subito a restituirlo, «con la è
stata restituita.
rassicurazione che non mi sarebbe
stato fatto alcun addebito». Ma
non è così: sulla fattura del mese

soldi spesi inutilmente.


successivo vengono prelevati
dal conto 30 euro per la mancata
restituzione del Telepass. «Sono
andata per la terza volta al Punto
Blu e l’operatore mi rassicura e mi
dice che sarebbe stata emessa una Lucia Valloire, Milano
:
fattura di storno, con il riaccredito
altre seggiole al posto vuole avere
dell’importo. Ma dopo dieci giorni di quelle rotte
www.altroconsumo.it
dicembre 2015 • 298 Altroconsumo

IN CONCLUSIONE
65

Contattiamo l’azienda Informatic


System, che si trova a Bologna,
e insistiamo perché provveda Passano pochi giorni dal nostro
a consegnare immediatamente
il kit di toner acquistato oppure
sollecito quando il signor Ivan
Botta ci scrive per aggiornarci
SCRIVICI
a rimborsare al socio la somma sulla situazione: «Dopo che
spesa. Il Codice del consumo su avete provveduto a contattare Ti abbiamo aiutato e ti piacerebbe
questo argomento è davvero Informatic System ho finalmente raccontare la tua storia? Vorresti
chiaro: il venditore è tenuto alla ricevuto quanto acquistato. condividere il tuo caso? Quando scrivi
consegna del prodotto venduto Desidero esprimervi il mio specifica che dai il tuo consenso alla
al più tardi entro 30 giorni dalla ringraziamento per tutto quanto pubblicazione e che puoi mandare una
conclusione del contratto, pena fate a favore dei consumatori». foto: ti contatteremo comunque se il
l’obbligo di provvedere “senza Una bella soddisfazione anche per tuo caso sarà selezionato.
indebito ritardo” al rimborso. tutti noi.

66 Altroconsumo 300 • febbraio 2016 www.altroconsumo.it


Indice
A
Alimentazione e prevenzione tumori 299 1/2016
App sicurezza password 299 1/2016
Auto
> affidabilità 300 2/2016
>  caso Volkswagen 297 11/2015
Fondazione Direttore: Luisa Crisigiovanni
Tesoriere: Enzo Passaro >  suv compatti 299 1/2016
La Fondazione Altroconsumo, riconosciuta
Consiglio: Valentina Apruzzi, Franca Braga, C
nel 2012, ha lo scopo di promuovere
Giulia Candiani, Raffaele Cauzzi, Liliana Cantone, Campagne prevenzione malattie 297 11/2015
il consumerismo in Italia e a livello internazionale,
Silvia Castronovi, Luisa Crisigiovanni, Catene commerciali: soddisfazione 298 12/2015
contribuendo allo sviluppo di una società più
Graziella De Faveri, Andrea Doneda, Letizia Ghizzi Clima, cambiamenti 300 2/2016
equilibrata, equa, solidale e rispettosa dei diritti
Panizza, Paolo Martinello, Rosanna Massarenti, Consumo collaborativo 298 12/2015
e degli interessi dei cittadini. A tal fine, promuove
Francesco Mattana, Marino Melissano, Cibo per gatti 297 11/2015
iniziative, pubblicazioni, ricerche e servizi rivolti
Natalia Milazzo, Giovanni Pessina, Marco Pierani, Consumo collaborativo (soddisfazione) 299 1/2016
ai consumatori e agli utenti di beni e servizi
Daniela Nocchieri, Valeria Riccardi, Vincenzo D
e contribuisce allo sviluppo di un movimento di
Somma, Lorena Valdicelli. Detersivi per lavastoviglie 296 10/2015
consumatori autorevole, duraturo e indipendente.
Detersivi per lavatrice 297 11/2015
La Fondazione è socio unico della Altroconsumo
Edizioni srl.
Altroconsumo Edizioni s.r.l. Dieta vegana 296 10/2015
Il mensile Altroconsumo, i bimestrali Soldi & Diritti, Discount: prezzi dei prodotti di marca 298 12/2015
Presidente: Paolo Martinello
Test Salute e HiTest, le Guide Pratiche hanno E
Associazione come unico obiettivo l’informazione e la difesa
dei consumatori.
Elettricità e gas, servizio clienti 297 11/2015
Altroconsumo è un’associazione senza fini di lucro Etichette e allergie 300 2/2016
Direttore editoriale: Andrea Doneda
fondata a Milano nel 1973. In piena autonomia F
Direttore responsabile: Rosanna Massarenti
e indipendenza, ha come scopo l’informazione, Facebook e privacy 300 2/2016
Redazione: Natalia Milazzo, Marzio Tosi
la difesa e la rappresentanza dei consumatori. Forni
(capiredattori), Manuela Cervilli, Matteo Metta,
È membro della CI (Consumers’ International), >  a microonde 296 10/2015
Beba Minna, Simona Ovadia, Adelia Piva
di ICRT (International Consumers’ Research >  da incasso 297 11/2015
(vicecapiservizio), Sonia Sartori, Stefania Villa.
and Testing) e del BEUC (Ufficio europeo delle Frigoriferi combinati 296 10/2015
Redazione online: Alessandro Sessa
associazioni di consumatori). Altroconsumo Frullatori a immersione 299 1/2016
(caporedattore), Luca Cartapatti (caposervizio),
si finanzia esclusivamente attraverso le quote G
Michela Di Mario, Roberto Usai.
associative. Garanzia del prodotto 296 10/2015
Designer: Maria Grazia Galbiati (coordinatore),
Segretario Generale: Luisa Crisigiovanni Grandi elettrodomestici: consumi 300 2/2016
Roberto Milanesi, Sara Padidar, Ida Trimboli,
Vicesegretario: Marino Melissano H
Elisabetta Veraldi
Hard disc portatili 298 12/2015
I
Igiene hi-tech 300 2/2016
Inquinamento elettromagnetico 299 1/2016
ALTROCONSUMO, Soldi & Diritti e Test Salute sito altroconsumo.it (cliccando sulla voce
Internet, privacy e pubblicità mirata 298 12/2015
sono diffusi solo in abbonamento. L’importo “contattaci”). In qualsiasi momento si può
dell’abbonamento comprende anche la quota di recedere dall’abbonamento e dall’associazione L
associazione. Sono soci solo le persone fisiche. Le sarà restituito quanto già pagato per il periodo Lampadine a led 297 11/2015
persone giuridiche possono abbonarsi e accedere successivo al recesso. Lavastoviglie piccole 300 2/2016
ai servizi individuali forniti dall’associazione. Guide Pratiche gratuite: le Guide Pratiche sono M
PER ABBONARSI collegarsi al sito altroconsumo.it comprese nell’adesione ad Altroconsumo. Per Macchine per il pane 300 2/2016
cliccando alla sezione “contattaci” oppure inviare riceverle in regalo è necessario essere in regola Materassi 299 1/2016
una lettera a Altroconsumo Edizioni srl - via con la quota di adesione. L’importo di 1,95 euro Merendine 300 2/2016
Valassina 22 - 20159 Milano. Pagamento a mezzo relativo alle spese amministrative verrà regolato Meteorologia 297 11/2015
domiciliazione bancaria o carta di credito: questa con le stesse modalità con cui si paga l’adesione O
forma di pagamento è indispensabile quando ad Altroconsumo. Le Guide possono essere Olio di oliva 296 10/2015
si sceglie la rata trimestrale. vendute al prezzo indicato in quarta di copertina Olio di palma 296 10/2015
In ogni caso, la durata dell’abbonamento è e/o inviate in omaggio ai Soci Altroconsumo. Otturazioni in amalgama 298 12/2015
a tempo indeterminato e le future variazioni Per ricevere i numeri arretrati telefonare o scrivere P
di costo verranno comunicate anticipatamente all’Ufficio Abbonamenti. Il costo è pari al doppio Padelle in pietra 300 2/2016
sulla rivista. Garanzia di soddisfazione: se entro del prezzo di copertina. Non è possibile richiedere Piatti pronti, igiene 299 1/2016
15 giorni dal ricevimento del primo numero della più di due esemplari dello stesso numero. Pitture a dita 300 2/2016
rivista si cambia idea e non si vuole più essere I dati personali saranno utilizzati da Altroconsumo Pneumatici invernali 297 11/2015
abbonati alle riviste né soci di Altroconsumo, e/o da terzi da esso incaricati per la gestione
R
si ha diritto di recedere e nulla sarà dovuto. dell’abbonamento e per gli scopi associativi. Rifiuti: raccolta differenziata 300 2/2016
Per esercitare il diritto di recesso basta scrivere Verranno trattati con mezzi informatici e potranno Robot da cucina 298 12/2015
una lettera a: Altroconsumo - Ufficio Abbonamenti essere, a termini di legge, consultati, modificati,
- Via Valassina, 22 - 20159 Milano o collegarsi al S
integrati o cancellati.
Salviette umide per bimbi 296 10/2015
Serrature a cilindro 300 2/2016
Sicurezza piccoli elettrodomestici 297 11/2015
quanto costa (in euro) abb. trimestrale abb. annuale
Smartphone
Altroconsumo 24,50 98 >  app sicurezza 296 10/2015
Altroconsumo + Soldi&Diritti 35,85 143,40 > test 299 1/2016
Altroconsumo + Test Salute 36,45 145,85 Spazzolini elettrici 298 12/2015
Spumante & C 298 12/2015
Altroconsumo + Soldi&Diritti + Test Salute 47,80 191,25
Stufe a pellet 297 11/2015
la quota associativa, compresa nell’abbonamento, è pari a 15,40€ all’anno e 3,85€ al trimestre T
Tablet per adulti e bambini 298 12/2015
Tagliacapelli elettrici 298 12/2015
Tariffe 3play e pay tv 297 11/2015
Telefoni cordless 296 10/2015
Televisori, guida all’acquisto 296 10/2015
Tutti i diritti sono riservati Altroconsumo Edizioni s.r.l. dal direttore responsabile. Qualsiasi uso e/o
Treni, ritardi 299 1/2016
vieta espressamente la riproduzione anche parziale riproduzione delle illustrazioni è vietato senza
degli articoli e dei risultati dei test per fini commerciali l’accordo scritto dell’Editore. V
o pubblicitari. Dopo la pubblicazione dei risultati, Sede legale, direzione, redazione e Vino etichetta 296 10/2015
le aziende interessate possono ottenere la licenza amministrazione: Via Valassina 22 - 20159 -
d’uso dei marchi previsti dall’iniziativa “Altroconsumo Milano Tel. 02/66.89.01 - Fax 02/66.89.02.88
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www.altroconsumo.it febbraio 2016 • 300 Altroconsumo 67


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