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Ecco 10 regole su come avere un stile di vita sano:

1) L’acqua è un costituente essenziale dell’organismo ed è quello presente in maggiore quantità. È


indispensabile per tutti i processi fisiologici e le reazioni biochimiche del corpo. È inoltre il mezzo
attraverso cui l’organismo elimina le scorie ed è importante per la regolazione della temperatura
corporea. Non c’è un solo processo o sistema all’interno del nostro corpo che non dipenda
dall’acqua; è dunque semplice intuire come l’equilibrio del bilancio idrico sia fondamentale per
stare bene.
2) Numerosi studi hanno dimostrato che una dieta ricca di alimenti vegetali protegge dalla comparsa
di patologie molto diffuse soprattutto nei paesi sviluppati: malattie cardiovascolari, alcune forme di
tumore, patologie dell’apparato digerente e persino disturbi respiratori e cataratta.Il consumo di
quantità adeguate di frutta e verdura garantisce un adeguato apporto di nutrienti all’organismo e,
allo stesso tempo, consente di ridurre le calorie assunte con la dieta sia perché i grassi e gli zuccheri
dei vegetali sono limitati sia perché questi alimenti hanno un elevato potere saziante.
3) La quantità di grassi che assicura un buono stato di salute varia da persona a persona;
indicativamente, comunque, nella dieta di un soggetto adulto sedentario i grassi dovrebbero
apportare circa il 20-25% delle calorie totali giornaliere, mentre in un soggetto molto sportivo si
può arrivare fino al 35%.Ciò che conta, comunque, non è soltanto il potere calorico di un grasso, ma
anche la qualità. Il burro, per esempio, in pari quantità contiene meno grassi dell’olio d’oliva ma
apporta un quantitativo di grassi saturi molto più elevato, inoltre l’olio d’oliva non contiene
colesterolo mentre su 100 grammi di burro ci sono 25 mg di colesterolo. La quantità di grassi che
assicura un buono stato di salute varia da persona a persona; indicativamente, comunque, nella
dieta di un soggetto adulto sedentario i grassi dovrebbero apportare circa il 20-25% delle calorie
totali giornaliere, mentre in un soggetto molto sportivo si può arrivare fino al 35%.Ciò che conta,
comunque, non è soltanto il potere calorico di un grasso, ma anche la qualità. Il burro, per esempio,
in pari quantità contiene meno grassi dell’olio d’oliva ma apporta un quantitativo di grassi saturi
molto più elevato, inoltre l’olio d’oliva non contiene colesterolo mentre su 100 grammi di burro ci
sono 25 mg di colesterolo.
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