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2 Sua-copnizione & giusta, Drovato; egli appartiene a Che ¢ ora, fratelli, dannoso, 38 puppHA che é la radice del dannoso, che é salutare, che @ la radice del salutare? Uccidere, o fratelli, & dannoso, rubare é dannoso, darsi a stravizio ¢ dannoso, mentire @ dannoso, dir male @ dannoso; parlare aspramente dannoso, ciarlare é dannoso, bramare é dannoso, infuriarsi ¢ dannoso, falsa cognizione é dannosa. Cid, fratelli, si chiama dannoso. E che é, fratelli, la radice del dannoso? Brama é radice del dannoso, avversione é radice del- dannoso, errore @ radice del dannoso. Questo si chiama, fratelli, radice del dannoso. E che é, fratelli, salutare? Astenersi dall'uccidere @ salutare, astenersi dal rubare é salutare, astenersi da stravizio é salutare, astenersi dalla menzogna é salutare, astener- si dalla maldicenza é salutare, astenersi da aspre parole é salutare, astenersi da ciarle & salutare, man- canza di brama é salutare, mancanza di furia é salutare, retta cognizione é salutare. Cid, fratelli, si chiama salutare. E che é, fratelli, la radice del saluta- te? Mancanza di brama é radice del salutarc, mancan- za di avversione @-radice del salutare, mancanza di errore é radice del salutare. Questo si chiama, fratelli, radice del salutare.» «Se ora, 0 fratelli, il santo uditore conosce cosi il dannoso, cosi la radice del dannoso, cos il salutare, cosi la radice del salutare, ed egli ha completamente tinnegata ’agitazione del bramare, fugata ’agitazione del repugnare, schiantata l’agitazione dell’lo, se ha perduta l'ignoranza, acquistata la sapienza, allora egli gid in questa vita mette fine al dolore, Pertanto, 0 fratelli, un santo uditore ha la retta cognizione, la sua cognizione é giusta, il suo amore alla dottrina prova- to, egli appartiene a questa nobile dottrina.» «Bene, fratello!» dissero allora quei monaci, allegra- tie appagati dal discorso delf’onorevole Sariputto, e misero quindi un’ulteriore questione: «Vi @ forse, 0 fratello, anche un altro modo, come il santo uditore 14 REFTA COGNIZIONE 39 possicde la retta cognizione, la sua cognizione & giusta, il suo amore alla dottrina provato, egli appar- tiene'a questa nobile dottrina?». ‘«Certamente, o fratelli. Se, fratelli, il santo uditore conosce il nutrimento e l'origine del nutrimento, conosce la distruzione del nutrimento c la via, che mena alla distruzione del nutrimento, egli ha pertan- to, o fratelli, la retta cognizione, la sua cognizione giusta, il suo amore alla dottrina provato, egli appar: tiene a questa nobile dottrina. Ma che é, fratelli, il ‘nutrimento, che @ Vorigine del nutrimento, che é le distruzione del nutrimento, che é la via, che mena alle disiruzione del nutrimento? Quattro specie di nutri- mento, o fratelli, esistono per gli esseri; per le conservazione dei formatisi, per lo sviluppo. dei formantisi; quali quattro? Primo, cibo elementare, grosso o fino; secondo, contatto corporale; terzo, percezione spirituale; quarto, conscicnza. L’origine della sete di vivere determina l’origine del nutrimen- to, la distruzione della sete di vivere Seems i distruzione del nutrimento. Ma questa ¢ la via, che _mena alla distruzione del nutrimento, if-santo-setitie- ==? ro ottopartito, cioé: retta cognizione, retta intenzions, ~ “refta patola, retta azioné, retta vita, retto sforzo, ‘sapere, relto_raccoglir «Se, ora, 0 fratelli, il santo uditore conosce cosi il nutrimento, cosi Vorigine del nutrimento, cosi la distruzione del nutrimento, cosi la via, che mena alla distruzione del nutrimento, ¢ ha completamente rin- negata I'agitazione del bramare, fugata l'agitazione del repugnare, schiantata ’agitazione dell’lo, se ha perduta l'ignoranza, acquistata la sapienza, allora egli gid in questa vita mette fine al dolore. Pertanto, fratelli, un santo uditore ha la retta cognizione, la sua cognizione é giusta, il suo amore alla dottrina prova- to, egli appartione a questa nobile dottrina» 40 _ «Bene, fratello!» dissero allora quei monaci, allegra- ti € appagati dal discorso dell’onorevole Sariputto, e osero ora un’altra questione: «Vi é forse, o fratello, anche un altto modo, come il santo uditore possiede la retta cognizione, la sua cognizione é giusta, il suo amore alla dottrina provato, egli appartiene a questa nobile dottrina?». ” «Certamente, fratelli. Se, o fratelli, il santo uditore t> |[_eonosce il dolore e Vorigine del dolore, conosce ~ 3 |/ Vaninientamento. dal dolore e la via, che mena all’an- tiehtamento det dolore, egli Ha pertanto, fratelli, la retta cognizione, la sua cognizione @ giusta, il suo d amore alla dottrina provato, egli appartiene a questa SI nobile dottrina. Ma che &, fratelli, i dolore, che & S| Vorigine del dolore, che €Vannientamento del dolore, che é la via, che mena all’annientamento del dolore? ic} Nascita & dolore, vecchiezza ¢ dolore, malattia & / dolore, morire & dolore, guai, afflizione, pena, strazio .3| © disperazione sono dolore, non ottenere quel che si - ff brama é dolore, in breve: i cinque elementi dell'attac- 2 s-camento alla vita sono dolore. Cid, fratelli, si chiama £ soloie. Ma che 6, fratelli, Yorigine del dolore? E _, Guesta sete di vivere, rieeminant Sao ealimienta- & { ta dalla soddisfazione, qua e Ia pascentesi, ¢ Pattacca- % | mento al sesso, l’attaccamento -all’essere, Tattacca- BS pets a Genesee Cid, fall i, si chiama origine del | “1_dolore. Ma che é, fratelli, Pannientamento del dolore?, ‘gf © ilcompleto, totale annientamento, discacciamento, 4] tespingimento, & la soppressione, rinnegazione di Blog questa sete di vivere, appunto. Cid, fratelli, si chiama | Apnientamento del dolore. Ma che 8, fratelli, la via, che mena all’annientamento del dolore? E- questo = santo Sengiote-otiopertita la via, che mena all’annien- =} ‘tamento orc, cloe: retta cognizione, retta inten- A zione, retta parola, retta azione, retta vita, retto sforzo, retto sapere, retto raccoglimento, 1A RETTA COONIZIONE 41 «Se ora, 0 fratelli, il santo uditore conosce cosi il dolore, cosi lorigine del dolore, cosi l'annientamento del dolore, cosi la via, che mena all’annientamento del dolore, eha completamente rinnegata l'agitazione del bramare, fugata l'agitazione del repugnare, schian- tata l'agitazione dell’o, se ha perduta Vignoranza, acquistata la sapienza, allora egli gia in questa vita mette fine al dolore. Pertanto, o fratelli, un santo uditore ha la retta cognizione, la sua cognizione & giusta, il suo amore alla dottrina provato, egli appar- tiene a questa nobile dottrina.» «Bene, fratello!» dissero allora quei monaci, allegra- ti e appagati dal discorso dell’onorevole Sariputto, posero ancora un’altra questione: «Vi @ forse, o fratello, anche un altro modo, come il santo uditore possiede la retta cognizione, la sua cognizione @ giusta, il suo amore alla dottrina provato, egli appar- ~ tiene a questa nobile dottrina%». «Certamente, fratelli. Se, fratelli, il santo uditore conosce la vecchiezza ¢ la morte ¢ Forigine della vecchiezza e. della morte, conosce l’annientamento della vecchiezza e della morte e la via, che mena all'annientamento della’ vecchiezza della morte, pertanto, o fratelli, egli ha la retta cognizione, la sua cognizione ¢ giusta, il suo amore alla dottrina prova- to, egli appartiene a questa nobile dottrina. Ma che @, fratelli, la vecchiezza ¢ la morte, che é Vorigine della vecchiezza e della morte, che é 'annientamento della vecchiezza e della morte, che & la via, che mena all'annientamento della veochiezza ¢ della morte? Linvecchiarsi ed il consumarsi di ciascun corpo in ogni essere, il divenire fragili, grigi ¢ grinzosi, il decadere delle forze, Pappassire dei sensi,. cid si chiama, fratelli, vecchiezza, Il disfarsi, dissolversi, decomporsi, tramontare, estinguersi, compiersi di ciascun corpo in ogni essere, il separarsi degli elemen- 4 AUDDHA ti, il putrefarsi del cadavere, cid si chiama, fratelli, morte. E cosi questa é la vecchiezza e questa la morte: cid si chiama, fratelli, vecchiezza ¢ morte. L’origine della nascita determina l'origine della vecchiezza e della morte, 'annientamento della nascita determina Pannientamento della vecchiezza ¢ della morte, E questa @ la via, che mena all’annientamento della veechiezza ¢ della morte, il santo senticro ottopartito, ciog: retta cognizione, retta intenzione, retta parola, retta azione, retta vita, retto sforzo, retto sapere, retto raccoglimento. «Se ora, 0 fratelli, il santo uditore conosce cosi la veechiezza ¢ la morte, cosi l’origine della vecchiezza e della morte, cosi I'annientamento della vecchiezza e della morte, cosi la via, che mena all’annicntamento della vecchiezza e della morte, e ha completamente rinnegata l'agitazione del bramare, fugata lagitazione del repugnare, schiantata l'agitazione dell’lo, se ha perdita lignoranza, acquistata la sapienza, allora egli gia in questa vita mette fine al dolore. Pertanto, o fratelli, un santo uditore ha la retta cognizione, la sua cognizione é giusta, il suo amore alla dottrina prova- to, egli appartiene a questa nobile dottrina.