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G.

Cuzzucoli Originale: Luglio 2002

Rivisto: Settembre 2004

ANALISI DI TAVOLA ORTOTROPICA CON BARRE

1. MODO FONDAMENTALE .................................................................................................................................... 2

1.1. MODELLO DELLA TAVOLA ................................................................................................................................... 3


1.2. MODELLO DELLA BARRA..................................................................................................................................... 3
1.3. INFLUENZA DELLA BARRA SULLA TAVOLA. ......................................................................................................... 4
1.4. INFLUENZA DI TRE BARRE LONGITUDINALI SIMMETRICHE ................................................................................. 5

2. PARAMETRI EQUIVALENTI DELLA TAVOLA RETTANGOLARE RISPETTO ALLA RISONANZA


FONDAMENTALE ................................................................................................................................................. 7

2.1. SUPERFICIE VIBRANTE; PISTONE RETTANGOLARE .............................................................................................. 8


2.2. SUPERFICIE VIBRANTE. PISTONE ELLITTICO. ..................................................................................................... 9
2.3. AMPIEZZA DI VIBRAZIONE DEL PISTONE ELLITTICO............................................................................................ 9
2.4. VISUALIZZAZIONE DEL PISTONE ELLITTICO. ..................................................................................................... 10

3. CONCLUSIONI PRELIMINARI ......................................................................................................................... 11

4. APPENDICE 1. INDICE E CONTENUTO DEI FILES CITATI NEL TESTO ............................................ 14

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1. Modo Fondamentale

Consideriamo la tavola ortotropica Engelmann da 20x30x0.25 cm, e l’effetto di una barra centrale
longitudinale di 28x0.5 cm di altezza variabile tra 0.1 mm e 5 mm.

Osservazione: aumentando l’altezza della barra, la frequenza del modo principale <0, 0> si
abbassa per valori crescenti dell’altezza fino ad un valore limite, e poi si alza.

La tabella seguente riporta i valori di altezza della barra, il valore della frequenza del modo
principale <0, 0> e il delta rispetto alla frequenza letta quando l’altezza della barra è 0.1 mm, valore
assimilato all’assenza di barra (il modello Algor diventa instabile per valori inferiori).

Altezza h (mm) Frequenza (Hz) Delta (Hz)


0.1 207.81 0
0.5 206.84 -0.97
1 205.84 -1.97
1.5 205.23 -2.58
2 205.03 -2.78
3 205.72 -2.09
4 207.65 -0.16
5 210.78 +2.97

Il grafico che segue riporta l’andamento del delta per i valori di altezza della barra che sono stati
considerati.

2
1.1. Modello della Tavola

I modi della tavola ortotropica vincolata sono stati ricavati (Rossing, Caldersmith e altri), e
paragonati con i risultati del modello Algor, con risultati buoni soprattutto per i modi inferiori.
Qui considero un approccio diverso, e assimilo la tavola (senza barre) ad un oscillatore armonico
semplice, trascurando le perdite; in questo caso, la frequenza del modo fondamentale è

1 K
f0 =
2π m

dove K è la rigidezza e m è la massa vibrante. Nel modo fondamentale di questa tavola, la superficie
vibrante è una ellisse i cui raggi valgono a = 12.1 e b = 8.3 cm. La massa della zona vibrante
corrispondente al modo fondamentale è

m = π a b c ρ ≈ 30 g ( ρ = 387 Kg m 3 perEngelmann)

Se f 0 = 207.8 Hz , la rigidezza equivalente è K = 5.11413 E4 in unità coerenti

(sarebbe opportuno confrontare questo valore con la matrice delle rigidezze Algor)

1.2. Modello della Barra

Costruisco il modello FEM di una barra vincolata agli estremi.

Dimensioni: Lunghezza 28 cm (corrisponde al diametro della zona vibrante nel modo


fondamentale della tavola

Larghezza della base di appoggio: 0.5 cm.

Altezza h: variabile tra 0.5 mm e 5 mm.

Per i diversi valori dell’altezza si ottengono dal modello Algor i modi fondamentali della barra ed è
possibile calcolare la massa della barra e la rigidezza equivalente (vedi tabella)

Altezza h (mm) Frequenza (Hz) Massa m (g) Rigidezza K


0.5 33.143 0.232 10.061
1 66.27 0.4644 80.5167
1.5 99.4 0.6966 271..716
2 132.54 0.9288 644.13
3 198.81 1.3932 2173.95
4 265.07 1.8576 5152.68
5 392.2 2.322 9934.4

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Le formule di calcolo sono:

m = lunghezza * h*base*densità (lunghezza = 24 cm; base = 5 mm; densità = 387 Kg/m3

Ks
da cui K s = m ( 2 π f s ) 2
1
fs = ,
2π m

Risulta che

• La massa è proporzionale all’altezza della barra


• La rigidezza è proporzionale al cubo dell’altezza

Questo risultato molto significativo (perché mette in rilievo la grande importanza dell’altezza sulla
rigidezza delle barre) si può ottenere anche-probabilmente-da una analisi statica della barra
sottoposta ad una forza.

1.3. Influenza della Barra sulla tavola.

Se la barra è ‘incollata’ alla tavola, si può dire che i due oscillatori armonici (tavola e barra) si
muovono con la stessa velocità se sottoposti ad una forza, quindi le rigidezze sono in serie e le
masse sono in serie. Quindi si può definire un oscillatore globale che rappresenta l’unione della
tavola; la frequenza di risonanza del primo modo sarà quindi

1 K + Ks
f0 =
2π m + ms

Variando l’altezza della barra, cambiano i relativi termini; se prevale l’effetto di massa, la frequenza
del modo fondamentale diminuisce mentre, se prevale l’effetto di rigidezza, la frequenza aumenta.
Introducendo i dati di massa e rigidezza associati ai diversi valori di altezza, si ottengono i seguenti
valori per la frequenza fondamentale della tavola:

Altezza h (mm) delta


0.5 -0.65
1 -1.2
1.5 -1.5
2 -1.55
3 -3.3
4 -3.2
5 9.3

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I valori di delta ottenuti da questo calcolo sono diversi da quelli misurati. In base a questi risultati si
può concludere che:

• Rispetto al modo fondamentale una barra longitudinale modifica la frequenza diminuendola (se
prevale l’effetto di massa) o aumentandola (se prevale l’effetto di rigidezza)

• L’effetto di massa è prevalente quando l’altezza del listello è piccola, mentre per altezze
significative prevale l’effetto di rigidezza

• La rigidezza cresce con il cubo dell’altezza, quindi l’altezza è un parametro molto sensibile
rispetto allo spostamento di frequenza indotto dalle barre.

Questo calcolo spiega qualitativamente l’influenza dell’altezza sullo spostamento della


fondamentale di una tavola vincolata. Un calcolo più accurato richiede l’integrazione sulla
superficie della tavola (inclusa la barra) dell’equazione Newtoniana del moto. Per ora, mi limito a
analisi qualitative.

In base a questi risultati, potrebbe avere senso usare barre molto sottili, ma alte (massa ridotta, ma
elevata rigidezza)?

1.4. Influenza di tre barre longitudinali simmetriche

Il modello Algor della tavola incatenata con tre tavole longitudinali simmetriche, dà i valori
seguenti per la frequenza fondamentale in funziione dell’altezza delle barre (qui supposte di uguale
altezza). La tabella riporta il valore dello spostamento delta_3 della frequenza del modo ad un certo
valore dell’altezza, riferito alla frequenza calcolata per h = 0.1 mm (valore minimo per il quale si
considera ininfluente la barra). Viene riportato il valore delta_1 relativo al caso esaminato in
precedenza (una sola barra) e, anche qui, rispetto alla frequenza calcolata per h = 0.1 mm.

Altezza h (mm) Frequenza (Hz) Delta_3 (Hz) Delta_1 (Hz)


0.1 209.6 0 0
0.5 207.99 -1.61 -0.97
1 206.38 -3.22 -1.97
1.5 205.48 -4.12 -2.58
2 205.39 -4.21 -2.78
3 207.65 -1.95 -2.09
4 212.93 +3.33 -0.16
5 220.74 +11.11 +2.97

Il grafico di delta_1, delta_3 rispetto all’altezza della barra è

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Anche qui, come nel caso precedente,

• Per valori contenuti dell’altezza prevale l’effetto di massa, mentre per valori maggiori
prevale l’effetto di rigidezza

Qui tuttavia

• lo spostamento di frequenza è maggiore, a causa del contributo di tre barre piuttosto che
una

Nel campo dei valori di ampiezza dove prevale l’effetto di massa (fino ad h = 2mm), delta_3 = 1.5
delta_1, quindi il contributo dei due listelli superiore ed inferiore è circa il 50% (complessivamente)
del contributo del listello centrale (in quanto è minore la parte di listello ‘incollata’ alla zona
vibrante)
Nel campo dei valori di ampiezza dove prevale l’effetto di rigidezza, il delta_3 è molto maggiore, in
quanto il contributo della rigidezza è proporzionale al cubo dell’altezza del listello.
Per ora non calcolo più esattamente l’influenza delle dimensione e della posizione dei listelli sulla
frequenza del modo principale della tavola.

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2. Parametri equivalenti della tavola rettangolare rispetto alla
risonanza fondamentale

Viene introdotta al centro della piastra una massa addizionale costituita da un blocchetto di
alluminio di sezione quadrata e lato 10 mm. L’altezza varia tra 0.1 e 5 mm. L’aggiunta dela massa
altera la frequenza della risonanza fondamentale, abbassandola ( in prima ipotesi non cambia la
rigidezza).

Se la frequenza di risonanza della tavola senza la massa è

1 K
f0 = ,
2π m

l’aggiunta della massa porta la frequenza a

1 K
fx = ,
2π m + mx

dove mx è la massa aggiunta. Si può quindi calcolare la massa della zona vibrante, ricavandone
l’espressione dalle due equazioni precedenti:

mx
m= 2
 f0 
  − 1
 fx 

La tabella riporta i valori della frequenza di risonanza al variare della massa aggiunta, il rapporto tra
le frequenze e il valore calcolato della massa vibrante

Questo valore è abbastanza costante per valori della massa aggiunta superiori a 0.2 g, mentre per
valori inferiori il risultato è incerto, probabilmente perché l’equazione della massa è risultato di un
rapporto 0/0.

Prendo il valore di massa m = 11.6 per i prossimi calcoli.

Freq. (1° modo) Altezza Massa Delta Rapporto Massa


(Hz) massa Addizionale (f0 / fx) (f0 / fx)2 vibrante
addizionale (g) calcolata
(mm) (g)
207.81 0 0 0
207.13 0.1 2.7038e-2 0.68 1.00658 4.1112
205.17 1 2.7038e-1 2.64 1.0259 10.44
203.26 2 5.4076e-1 4.55 1.04527 11.9449
200.95 3 8.1114e-1 6.86 1.06944 11.6812
198.53 4 1.0815 9.28 1.09567 11.3045
196.12 5 1.3519 11.69 1.12277 11.012

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2.1. Superficie vibrante; pistone rettangolare

Il modello Algor dà come risultato, tra l’altro, le curve di livello dell’ampiezza della vibrazione. Si
nota innanzitutto che:

• Le curve di livello delle ampiezze sono ellissi concentriche

• Se a è il raggio maggiore di un profilo ellittico e se b è il raggio minore, per il rapporto


tra i raggi abbiamo a / b = 1.5

• Il rapporto 1.5 tra i raggi è uguale al rapporto tra il lato lungo e quello corto della piastra,
e quindi l’ellisse di vibrazione conserva le proporzioni della piastra.

La figura seguente è la sezione dell’ampiezza di vibrazione lungo l’asse maggiore della piastra
(Displacement(x)). I dati sono stati ricavati elaborando i files Algor che danno le coordinate dei
nodi e l’ampiezza associata a ciascuno di essi (Programma Alg_post.pas).

Sovrapposta c’è una curva sinusoidale di uguale ampiezza, che approssima la funzione
Displacement (x), della quale non conosciamo l’espressione analitica. Quindi l’approssimazione è

Displacement ( x ) = sin π
x
, L = lato maggiore della piastra
L

Avendo data una approssimazione analitica della funzione Displacement, si può calcolare
l’integrale (che corrisponde al volume d’aria spostato) e trovare la dimensione di un pistone piano
che sposta un ugual volume di aria.

π
2
∫ sin α = 2 ; se l’ampiezza di vibrazione del pistone è D,
0
π D = 2, D =
π
= 0.637

Quindi

• Nel modo fondamentale, la vibrazione della piastra è riconducibile al moto di un pistone


piano, la cui ampiezza di oscillazione è 0.637 volte il Displacement massimo della
piastra.

Tuttavia si nota che la curva sinusoidale è sempre superiore alla curva reale, quindi sposta un
volume d’aria superiore a quello corretto; troviamo una approssimazione migliore, che si possa
usare in pratica

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2.2. Superficie vibrante. Pistone ellittico.

La regolarità dei profili di ugual livello permette di immaginare che la vibrazione della piastra
rettangolare nel modo fondamentale sia riconducibile al moto di un Pistone Ellittico concentrico
analogo alle curve di livello, le cui caratteristiche geometriche dovranno ‘riprodurre’ il moto della
piastra, e quindi

• il rapporto tra il raggio maggiore e quello minore del pistone ellittico sarà ancora uguale a 1.5
(a / b = 1.5).

• la massa vibrante del pistone ellittico dovrà essere uguale alla massa vibrante della piastra; per il
caso in esame, la massa vibrante è stata stimata pari a 11.6 g.

La superficie del pistone ellittico di raggi a e b, con a / b = 1.5, è

a2
Sup. = π a b = π ,
1 .5

Se lo spessore è 2.5 mm e la densità (Algor-Engelmann) è 387 Kg / m3 , la massa del pistone è

a2
m p =π * 2.5 E − 3 * 387 = 11.6 g
1 .5

da cui a = 7.56 E-2; (cioè 7.56 cm)

Il risultato interessante è che il raggio maggiore dell’ellisse equivalente (o Pistone vibrante)


corrisponde molto bene (nelle approssimazioni dei calcoli etc.) alla quarta parte della lunghezza
della piastra, cioè

• il diametro dell’ellisse è la metà della dimensione della piastra, e questo sia per il
diametro maggiore che per il diametro minore.

2.3. Ampiezza di vibrazione del pistone ellittico.

Nello spazio, il Displacement (o ampiezza della vibrazione della tavola rettangolare ortotropica che
consideriamo) è una specie di campana la cui base è una ellisse (il risultato del modello Algor
rappresenta la proiezione di queste sezioni sul piano della tavola).

Ogni sezione ottenuta tagliando la campana con un piano perpendicolare all’asse verticale, è ancora
una ellisse. Una di queste sezioni orizzontali rappresenta il profilo del Pistone Ellittico Equivalente

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descritto in precedenza, la cui geometria risulta definita dai due diametri, che sono pari alla metà
delle rispettive lunghezze della tavola.

Nel suo moto il pistone ellittico sposta un volume di aria equivalente a quello mosso dalla
vibrazione della tavola. Questo volume è dato dall’integrale nello spazio della curva di
Displacement; in altri termini questo è il volume di aria racchiuso dalla campana.

Data la simmetria assiale della curva, si può ridurre il problema allo studio di una curva
bidimensionale simile a quella riportata qui sotto, ottenuta ‘tagliando’ la campana lungo l’asse
principale della tavola (sezione verticale)

Il programma Alg_post.pas calcola l’integrale di questa sezione verticale.


Il suo valore è 1.64.

Lungo l’asse della tavola, il raggio del pistone è 7.56E-2; se ∆ è l’ampiezza di vibrazione del
pistone equivalente, sarà

7.56 E − 2 * 2 * ∆ = 1.63 ; ∆ = 10.78

Questo valore (10.78) rappresenta l’ampiezza di oscillazione del pistone equivalente; il modello
Algor e il programma Alg_post.pas danno, per l’ampiezza di vibrazione della tavola nel modo
fondamentale, un valore di 10.305, quindi i due valori sono tra loro in ottimo accordo. Quindi si può
concludere che

• Entro i termini delle approssimazioni del modello ogni punto sulla superficie del Pistone
Equivalente vibra con una ampiezza uguale a quella della tavola nel punto di massimo
spostamento

2.4. Visualizzazione del pistone ellittico.

Sul piano della rappresentazione del modello Algor, è possibile visualizzare il profilo del pistone
ellittico equivalente. Il raggio maggiore è 7.56 cm. L’estremità del pistone lungo l’asse principale
cade a 15 − 7.56 = 7.44 cm. dal centro degli assi di riferimento.
L’ampiezza di vibrazione associata alla coordinata x = 7.44 si può ricavare interpolando i risultati
di Alg_post, e risulta uguale a

6.0581 − 5.073
Amp = 5.073 + (7.44 − 7.09) = 5.422
8.078 − 7.09

Questa curva di livello è vicina al limite della fascia verde nella rappresentazione di Algor, e in
prima approssimazione, il limite della fascia verde corrisponde al perimetro del Pistone Ellittico
Equivalente.

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3. Conclusioni preliminari

Riassumendo i risultati precedenti,

• Le curve di livello delle ampiezze di vibrazione di una piastra rettangolare ortotropica


nel modo fondamentale <0 0> sono ellissi concentriche

• Se a è il raggio maggiore di un profilo ellittico e se b è il raggio minore, per il rapporto


tra i raggi abbiamo a / b = 1.5

• Il rapporto 1.5 tra i raggi è uguale al rapporto tra il lato lungo e quello corto della piastra,
e quindi l’ellisse di vibrazione conserva le proporzioni della piastra.

• Nel modo fondamentale, la vibrazione della piastra è riconducibile al moto di un pistone


piano; ogni punto sulla superficie del pistone subisce lo stesso spostamento, e quindi il
moto della superficie del pistone piano è rigido.

• il rapporto tra il raggio maggiore e quello minore del pistone ellittico è uguale al
rapporto tra il lato lungo e quello corto della piastra, e quindi, nel caso specifico, a / b =
1.5.

• la massa vibrante del pistone ellittico è uguale alla massa vibrante della piastra; per il
caso specifico la massa vibrante è stata stimata pari a 11.6 g

• il diametro dell’ellisse che descrive il profilo del Pistone Equivalente è la metà della
dimensione della piastra, e questo sia per il diametro maggiore che per il diametro
minore.

• Entro i termini delle approssimazioni del modello ogni punto sulla superficie del Pistone
Equivalente vibra con una ampiezza uguale a quella della tavola nel punto di massimo
spostamento

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4. Appendice 1. Indice e contenuto dei files citati nel testo

1. Files dei modelli Algor

C:\Algor\tavole_con_barre\tav_barra_1

Modello della tavola rettangolare (300x200 mm), con un listello centrato lungo l’asse longitudinale. Le dimensioni
del listello sono 290x5 mm. Il reticolo della tavola è ricavato in forma automatica (Risoluzione del modello 1000,
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2. Schede

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\tv_01

Tavola rettangolare con listello centrato lungo l’asse longitudinale. Altezza della barra 0.1 mm.

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\tv_20

Tavola rettangolare con listello centrato lungo l’asse longitudinale. Altezza della barra 2 mm.

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\tv_50

Tavola rettangolare con listello centrato lungo l’asse longitudinale. Altezza della barra 5 mm.ù

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\tre_barre_x

Tavola con tre barre simmetriche, di altezza variabile tra 0 mm. e 5 mm.
Il parametro x del file identifica l’altezza.

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\massa_x

Tavola rettangolare con listello centrato lungo l’asse longitudinale. Altezza della barra 0.1 mm. Massa di altezza
variabile tro 0 mm. e 5 mm.

3. Files grafici Algor

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\tv_01_modi

Tavola rettangolare con listello centrato lungo l’asse longitudinale. Altezza della barra 0.1 mm.

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\tv_20_modi

Tavola rettangolare con listello centrato lungo l’asse longitudinale. Altezza della barra 2 mm.

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\tv_50_modi

Tavola rettangolare con listello centrato lungo l’asse longitudinale. Altezza della barra 5 mm.

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C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_con_barre\massa_05_modi

Tavola rettangolare con listello centrato lungo l’asse longitudinale. Altezza della barra 0.1 mm. Massa di altezza 5
mm.

4. Files grafici Pascal

Programma Alg_post.past. Elaborazione dei dati numerici ricavati dai files Algor (Post_processing)

5. File del Testo

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\tavola_ortotropica_con_barre

File del testo descrittivo.

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