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G.

Cuzzucoli 15 / 01 / 2003

PIASTRA RETTANGOLARE (QUADRATA) ISOTROPICA E ORTOTROPICA. 2

1. Introduzione. 2

2. Vibrazione della Piastra con appoggio semplice. 2

2.1 Confronto tra simulazione Algor e formulazione matematica per la Piastra Isotropica 4

2.2 Confronto tra simulazione Algor e formulazione matematica per la Piastra Ortotropica 8

2.3 Conclusioni 11

3. Piastra Isotropica Incastrata 12

3.1 Piastra rettangolare 12

3.2 Piastra quadrata 13

3.3 Conclusioni 14

4. Appendice 1. Indice e contenuto dei files citati nel testo 15

4.1 Files dei Modelli Algor 15

4.2 Schede 15

4.3 Programmi Pascal 15

4.4 File del Testo 15

1
Piastra rettangolare (quadrata) Isotropica e Ortotropica.

1. Introduzione.

Nel seguito intendo confrontare i risultati delle simulazioni Algor con i risultati matematici che si
ottengono dalle equazioni che descrivono il moto delle tavole e i relativi modi di vibrazione, sia nel
caso di tavole isotropiche che nel caso di tavole ortotropiche.

Lo scopo è quello di verificare se i risultati delle simulazioni sono attendibili rispetto alle soluzioni
matematiche, almeno nei casi in cui queste soluzioni sono posibili.

La piastra può essere vincolata ai bordi o, eventualmente, libera. Le condizioni di vincolo


interessanti sono:

• Piastra ‘free’ non vincolata. In questo caso sono possibili traslazioni e rotazioni ai
bordi. Tra la piastra e il vincolo non viene scambiate né forza né coppia. Le derivate
seconda e terza del displacement al bordo sono nulle.

• Appoggio semplice. In questo caso non sono possibili traslazioni (in particolare
traslazioni verticali), ma sono possibili rotazioni ai bordi. Non c’è scambio di coppia. Il
displacement al bordo e la sua derivata seconda sono nulli.

• Incastro. In questo caso non sono possibili rotazioni e neanche traslazioni ai bordi. Il
displacement al bordo e la sua derivata prima sono nulli

Vengono considerati solo i casi in cui tutti i bordi sono soggetti allo stesso tipo di vincolo.

L’ordine dei modi viene definito nel modo che adotto di solito, e quindi il modo <m,n> è quello che
ha m linee nodali verticali e n linee nodali orizzontali.

Qui m >=0 e n>=0, quindi il primo modo fondamentale è il modo (00).

2. Vibrazione della Piastra con appoggio semplice.

Questo è il caso più semplice, per il quale è possibile dare una formulazione matematica..

L’Equazione Newtoniana (forza = massa * accelerazione) che descrive il moto della piastra è:

∂2 z  3 ∂ z
4
3 ∂ z
4
∂4 z 
12 ρ h =  D h + D h + 2 h 3
D  (Eq. 1)
∂t 2  ∂x 4 ∂y 4 ∂x 2 ∂y 2
x y xy

La funzione che descrive il Displacement in ogni punto <x, y> della tavola è

2
Z = A sin
( m + 1)π x sin
( n + 1)π y e jω t (Eq. 2)
Lx Ly

Questa funzione soddisfa alle caratteristiche dell’appoggio semplice, e infatti sia la funzione che la
sua derivata seconda sono nulle lungo i bordi; invece la derivata prima non è nulla, coerentemente
con il fatto che la velocità del moto, nell’appoggio semplice, non è nulla lungo il perimetro
vincolato.
Il valore massimo A del displacement in questa espressione è una costante non definita, che dipende
dalla forza applicata.

Si calcolano quindi le derivate di questa funzione e si sostituiscono nella (Eq. 1). Si ottengono
quindi gli autovalori (Eigenfrequenzen) che corrispondono ai modi di vibrazione della piastra.

π 2 h 2   m + 1  2 
 + 2 D x y (m + 1) (n + 1) 
4 4
 n + 1 2
f 2
= Dx + Dy  (Eq. 3)
48 ρ   L x   Ly 
mn
 
2
Lx Ly
2

 

Il significato dei simboli è il seguente:

Ex
Dx = (coefficiente di rigidezza lungo l’asse principale)
1 − ν xν y

Ey
Dy = (coefficiente di rigidezza lungo l’asse trasversale)
1 − ν xν y

D x y = D xν y + 2G (coefficiente di rigidezza torsionale)

I parametri caratteristici che definiscono il materiale sono:

Ex (Modulo di Young lungo l’asse principale)


Ey (Modulo di Young lungo l’asse trasversale)
νx (Coefficiente di Poisson lungo l’asse principale)
νy (Coefficiente di Poisson lungo l’asse trasversale)
ρ (Densità del materiale)
ρ

I due coefficienti di Poisson sono tra loro legati dalla relazione

Ey
ν y =ν x
Ex

Le velocità di propagazione lungo gli assi sono

3
Ex
cx =
ρ (1 − ν xν ) (Eq. 4)
y

Ey
cy =
ρ (1 − ν xν y )

Le dimensioni della tavola sono:

• h: spessore;
• L x: dimensione lungo l’asse x;
• L y: dimensione lungo l’asse y;

L’Equazione (3) è valida per il moto delle piastre con appoggio semplice, indipendentemente
dalle caratteristiche del materiale, se cioè è isotropico o ortotropico

La prima approssimazione della formula dei modi di vibrare della tavola rettangolare non considera
il modulo G e pone D x y = D x D y

Si ottiene da qui la formula approssimata di Rossing (pg. 84) per Piastre rettangolari Ortotropiche:

π   m + 1 2  n + 1
2

fm n = h c x   + cy    (Eq. 5)
2 12   L x   L 
 y  
 

dove sono state introdotte le velocità di propagazione lungo gli assi secondo le (Eq. 4)

2.1 Confronto tra simulazione Algor e formulazione matematica per la Piastra Isotropica

La soluzione della Eq. 3 ha il vantaggio di essere una equazione di significato generale, valida per
materiale ortotropico e, come caso particolare, anche per materiale isotropico (si osserva che il
materiale isotropico è un caso particolare di un materiale ortotropico).

Se il materiale è Isotropico, cioè se le sue caratteristiche elastiche sono uguali lungo gli assi
principale e secondario, abbiamo

Ex = Ey = E per i Moduli di Young

4
ν x =ν y =ν per i Coefficienti di Poisson
Dx = Dy = D per i coefficienti di rigidezza longitudinale / trasversale
D x y = Dν + 2 G per il coefficiente di rigidezza torsionale

Se poniamo D x y = D otteniamo la formula approssimata che propone Rossing per Piastre


Rettangolari Isotropiche:

π E   m + 1 2  n + 1 2 
fm n =   +  
2 12
h
(
ρ 1 −ν 2
)   L x 

 L 
 y  

(Eq. 6)

Con questa approssimazione la velocità longitudinale delle onde lungo la piastra (considerata di
lunghezza infinita, cioè senza riflessioni ai bordi) è

E
cL =
(
ρ 1 −ν 2
)
Consideriamo una tavola isotropica delle dimensioni 300x200x2.5mm. Queste dimensioni
geometriche sono le stesse delle tavole ortotropiche con listelli longitudinali o trasversali: le
dimensioni sono quindi ‘convenzionali’ e, soprattutto in questa analisi, non hanno un significato
particolare.

Supponiamo che la tavola sia di Alluminio. Anche la scelta dell’Alluminio come materiale non ha
nessun significato particolare.

Applichiamo la simulazione Algor alla Tavola.


Il modello è nel file

C:\ algor\appoggio_semplice\tv_0

Otteniamo i risultati riportati nella scheda:

C:\ documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\freq_modi\freq_semplice

Inoltre calcoliamo i valori delle frequenze modali come previste dall’Equazione 3. (formula
completa) e dall’Equazione 6. (Formula approssimata-Rossing).
I dati teorici sono stati ricavati con il Programma Pascal

C:\tp\Calc_mod.pas,

introducendo gli stessi parametri del materiale che usa Algor, cioè:

Materiale: Aluminum (6061 – T6)

Densità 2703.8 Kg / m3

Modulo di Young: 68258x106 N / m2

5
Coefficiente di Poisson: 0.33

Modulo Shear 2551x107 N / m2

La Tabella 1 riporta i dati ottenuti dalla simulazione Algor, a confronto con i dati teorici espressi
dalla Equazione 3 (Formula completa) e dalla Equazione 6 (approssimazione di Rossing) .

L’Errore in Frequenza è calcolato come

Errore in Frequenza = Val. Teorico − Val. Simulato ;

L’Errore relativo è calcolato rispetto al valore teorico ricavato dalle formule, cioè

Errore relativo = Errore in Frequenza / Val.Teorico

Il confronto fra questi risultati consente di valutare

• La correttezza della interpretazione matematica anche se approssimata


• L’attendibilità della simulazione Algor.

In realtà manca ancora la terza – definitiva - verifica, quella cioè su una piastra reale soggetta a
vibrazione.

Si nota che la soluzione approssimata di Rossing (che non considera il modulo Shear) dà valori che
sono leggermente migliori rispetto ai risultati della simulazione Algor.

Sia che si consideri la formula completa che l’equazione approssimata di Rossing, l’errore in
frequenza è relativamente alto nei modi 18, 19, 20, dove arriva fino a 31 Hz; tuttavia in nessun caso
l’errore relativo supera 1 %, e in genere è sotto 0.5 %. La formula approssimata di Rossing dà
risultati lievemente più simili ai risultati numerici della simulazione con Algor

L’errore cresce con la frequenza del modo: indubbiamente con maglie più strette la simulazione
Algor offrirebbe risultati più precisi rispetto ai dati teorici; infatti la risoluzione del reticolo
determina la ‘larghezza di banda’ della simulazione, e quindi ha una influenza determinante sui
risultati ottenuti alle frequenze più alte.

Conclusione:

Le Equazioni 3 (soluzione completa) e 6 (soluzione approssimata) danno risultati


apprezzabilmente uguali rispetto alla simulazione effettuata con il modello Algor, e
complessivamente possono essere considerate come una rappresentazione attendibile della
Tavola Isotropica con appoggio semplice.
E’ quindi possibile utilizzare sia il modello Algor che la formulazione matematica per ulteriori
sviluppi, almeno per quanto riguarda la tavola rettangolare.
In particolare, sembra possibile utilizzare questo tipo di formulazione matematica per
rappresentare anche eventuali listelli sulla tavola.

6
No Modo Simulazione Algor Calcolo teorico Formula completa
Formula di Rossing (Eq. 6) (Eq. 3)

Frequenza Displacement Frequenza Errore in Errore in Frequenza Errore in Errore in


(Hz) (Hz) Frequenza Frequenza (Hz) Frequenza Frequenza
Assoluto (Hz) Relativo Assoluto (Hz) Relativo
1 00 217.84 3.1405 217.89 0.05 2.29e-4 217.71 -0.13 -5.97e-4
2 10 419.19 3.1233 419.02 -0.17 -4.06e-4 418.64 -0.55 -1.3e-3
3 01 670.74 3.1405 670.43 -0.31 -4.62e-4 670.19 -0.55 -8.2e-4
4 20 755.00 3.1405 754.23 -0.77 -1.02e-3 753.76 -1.24 -1.64e-3
5 11 873.04 3.1233 871.56 -1.48 -1.7e-3 870.83 -2.21 -2.54e-3
6 21 1210.6 3.1404 1206.8 -3.8 -3.15e-3 1205.58 -5.02 -4.16e-3
7 30 1225.2 3.1232 1223.5 -1.7 -1.4e-3 1223.01 -2.19 -1.79e-3
8 02 1425.6 3.1404 1424.7 -0.9 -6.32e-4 1424.4 -1.2 -8.42e-4
9 12 1629.8 3.1232 1625.8 -4 -2.46e-3 1624.91 -4.89 -3e-3
10 31 1683.4 3.1232 1676.1 -7.3 -4.35e-3 1674.55 -8.85 -5.3e-3
11 40 1829.7 3.1404 1826.9 -2.8 -1.53e-3 1826.37 -3.33 -1.8e-3
12 22 1970.6 3.1404 1961.0 -9.6 -4.9e-3 1959.36 -11.24 -5.74e-3
13 41 2291.5 3.1403 2279.4 -12.1 -5.3e-3 2277.71 -13.79 -6.1e-3
14 32 2448.0 3.1231 2430.3 -17.7 -7.28e-3 2427.94 -20 -8.3e-3
15 03 2482.2 2.9866 2480.6 -1.6 -6.45e-4 2480.33 -1.87 -7.5e-4
16 50 2568.5 2.9866 2564.4 -4.1 -1.59e-3 2563.83 -4.67 -1.82e-3
17 13 2689.3 2.9704 2681.7 -7.6 -2.83e-3 2680.77 -8.53 -3.2e-3
18 51 3034.7 2.9867 3016.9 -17.8 -5.9e-3 3015.03 -19.67 -6.52e-3
19 23 3034.7 2.9867 3016.9 -17.8 -5.9e-3 3015.03 -19.67 -6.52e-3
20 42 3062.0 3.1402 3033.7 -28.3 -9.33e-3 3030.74 31.26 -1.03e-2

Tab. 1. Confronto tra frequenze modali dalla Eq. 3 e dalla Eq. 6 rispetto alla analisi Algor.

Tavola isotropa di Alluminio, Appoggio semplice

7
2.2 Confronto tra simulazione Algor e formulazione matematica per la Piastra
Ortotropica

Le Equazioni (5) (Equazione completa) e (3) (approssimazione di Rossing) possono essere anche
utilizzate per confrontare i risultati dalla simulazione fatta con Algor, rispetto ai risultati
matematici.

Anche ora consideriamo una tavola ortotropica delle dimensioni 300x200x2.5mm. Queste sono le
stesse dimensioni già usate in precedenza.

Supponiamo che la tavola sia di Abete Sitka. La scelta dell’Abete Sitka dipende dal fatto che questo
materiale è documentato nella letteratura, anche per esempio nel testo di Rossing.

Applichiamo la simulazione Algor alla Tavola.


Il modello è nel file

C:\ algor\appoggio_semplice\tv_0

Otteniamo i risultati riportati nella scheda:

C:\ documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\freq_modi\freq_semplice_orto

Calcoliamo i valori delle frequenze modali come previste dall’Equazione 3. (formula completa) e
dall’Equazione 5. (Formula approssimata-Rossing).
I dati teorici sono stati ricavati con il Programma Pascal

C:\tp\Calc_mod.pas

introducendo gli stessi parametri del materiale che usa Algor, cioè:

Materiale: Abete Sitka

Densità 442.45 Kg / m3

Moduli di Young: Ex = 11907x106 N / m2


Ey = 93079x104 N / m2

Coefficiente di Poisson (asse principale): 0.33

Modulo Shear 76531x104 N / m2

La Tabella 2 riporta i dati ottenuti dalla simulazione Algor, a confronto con i dati teorici espressi
dalla Equazione 3 (Formula completa) e dalla Equazione 5 (approssimazione di Rossing) .
Ripeto la definizione degli errori Assoluto e Relativo:
L’Errore in Frequenza e l’errore Relativo sono calcolati come

Errore in Frequenza = Val. Teorico − Val. Simulato ;

8
Errore relativo = Errore in Frequenza / Val.Teorico
Si può notare che la formula completa dà risultati molto più simili a quella della simulazione con
Algor.

Inoltre si vede che l’errore cresce con la frequenza del modo, a causa della definizione delle maglie;
una analisi specifica delle frequenze più alte richiederebbe una densità maggiore per le maglie.

La formulazione matematica e la simulazione danno risultati molto simili, almeno nel caso della
formula completa. Solo in pochi casi l’errore relativo supera l’1%.

9
No Modo Simulazione Algor Calcolo teorico Formula completa
Formula di Rossing (Eq. 5) (Eq. 3)

Frequenza Displacement Frequenza Errore in Errore in Frequenza Errore in Errore in


(Hz) (Hz) Frequenza Frequenza (Hz) Frequenza Frequenza
Assoluto (Hz) Relativo Assoluto (Hz) Relativo
1 00 95.28 7.7634 107.03 11. 75 1.1e-1 95.18 -0.1 -1.05e-3
2 01 209.84 7.7633 231.02 21.18 9.16e-2 209.25 -0.59 -2.82e-3
3 10 288.21 7.7209 304.12 15.91 5.23e-2 287.94 -0.27 -9.4e-4
4 11 382.4 7.7208 428.11 45.71 1.07e-1 380.71 -1.69 -4.44e-3
5 02 413.7 7.763 437.66 23.96 5.47e-2 412.3 -1.4 -3.4e-3
6 12 567.49 7.7206 634.76 67.27 1.06e-1 562.73 -4.76 -8.5e-3
7 20 615.85 7.7633 632.62 16.77 2.65e-2 615.34 -0.51 -8.3e-4
8 21 700.15 7.7632 756.61 56.46 7.45e-2 697.28 -3.22 -4.62e-3
9 03 702.63 7.3829 726.98 24.35 3.35e-2 700.11 -2.52 -3.6e-3
10 13 846.27 7.3427 924.07 77.8 8.42e-2 837.0 -9.27 -1.1e-2
11 22 865.11 7.7628 963.25 98.14 1.02e-1 856.61 -8.5 -9.92e-3
12 04 1075.1 7.76 1098.9 23.8 2.16e-2 1071.3 -3.8 -3.54e-3
13 30 1075.6 7.7208 1092.5 16.9 1.55e-2 1074.8 -0.8 -7.4e-4
14 23 1124.1 7.3833 1252.57 128.47 1.03e-1 1106.3 -17.8 -1.61e-2
15 31 1156.0 7.7205 1216.5 60.5 4.97e-2 1151.8 -4.2 -3.65e-3
16 14 1215.0 7.7152 1296.04 81.04 6.25e-2 1200.0 -15 -1.25e-2
17 32 1308.7 7.7203 1423.15 114.5 8.04e-2 1296.3 -12.4 -9.56e-3
18 24 1479.5 7.7614 1624.5 145 8.93e-2 1449.1 -30.4 -2.1e-2
19 05 1530.4 7.7563 1553.6 23.17 1.49e-2 1525.5 -4.9 -3.2e-3
20 33 1549.4 7.3437 1712.46 118.06 6.89e-2 1522.9 -26.5 -1.75e-2

Tab. 2. Confronto tra frequenze modali dalla Eq. 3 e dalla Eq. 6 rispetto alla analisi Algor.

Tavola Ortotropica. Abete Sitka, Appoggio semplice

10
2.3 Conclusioni

1. Il caso della piastra rettangolare ad appogggio semplice è significativo, in quanto consente una
formulazione matematica del problema del calcolo delle frequenze modali

2. L’equazione che esprime le frequenze modali ha validità generale, e si applica sia a materiali
isotropici che a materiali ortotropici; in questo senso, i materiali isotropici sono un caso
particolare.

3. C’è un buon accordo tra i risultati teorici (ricavati dall’Equazione 3) e i risultati delle
simulazioni.
Lo scostamento maggiore si ha a frequenze alte, dove probabilmente la dimensione delle maglie
del modello è troppo grande. Una maggior risoluzione del modello (quindi una banda
maggiore), molto probabilmente alle alte frequenze migliorerebbe il risultato della simulazione
rispetto ai calcoli teorici.

4. L’accordo tra la simulazione e il calcolo matematico conferma che entrambi sono validi

5. La formulazione matematica permette di calcolare non solo le frequenze, ma anche il


displacement; questa analisi per ora non è ancora stata effettuata.

6. Utilizzando la stessa formulazione matematica, è possibile studiare anche il caso in cui siano
presenti uno o più listelli sulla tavola, e confrontae i risultati matematici con quelli dati dalla
simulazione

11
3. Piastra Isotropica Incastrata

Non conosco al momento una formulazione matematica che esprima i modi in funzione dei
parametri geometrici della tavola incastrata Isotropica o Ortotropica. L’unica formula è quella di
Rossing (The Physics of Musical Instruments) pag. 81, che esprime le frequenze di alcuni modi per
alcuni rapporti tra le dimensioni della tavola.
Questa relazione si limita al caso della piastra isotropica, ed è

h
f m, n = 1.654 c L α m, n (Eq. 4)
L 2y

Qui il parametro α m, n dipende dal modo e dal rapporto tra i lati L x / L y .

3.1 Piastra rettangolare

Quando, come nel nostro caso, L x / L y = 1.5 (essendo L x = 30 cm. e L y = 20 cm. ), Rossing dà

Modo α m, n

00 0.75
01 1.88
10 1.16
11 2.27

Possiamo quindi confrontare i risultati Algor con questa formulazione parziale, almeno sui primi
quattro modi.

Per la simulazione Algor utilizzo il modello

C:\ algor\catene_verticali\tv_0

Otteniamo i risultati riportati nella scheda:

C:\ documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\freq_modi\freq_incastro

La seguente Tabella 2. mette a confronto i dati Algor con i risultati ‘teorici’ ottenuti applicando la
Eq. 4 e i coefficienti α m, n dati da Rossing

12
Modo Simulazione Algor Formula di Rossing Errore assoluto Errore relativo
Frequenza (Hz) Frequenza (Hz) (Hz)
00 413.09 412.67 -0.42 -1.02e-3
01 1011.7 1034.43 22.73 2.2e-2
10 638.63 638.263 -0.37 -5.75e-4
11 1223.8 1249.02 25.22 2.02e-2

Tabella 2. Confronto tra Simulazione Algor e risultati della formulazione di Rossing


(Piastra rettangolare con incastro ideale ai bordi)

Nei modi che hanno una linea nodale orizzontale (01 e 11) l’errore è abbastanza elevato (2%),
mentre negli altri due casi (modi 00 e 10) l’errore è molto basso.
E’ chiaro comunque che i risultati sono coerenti, e che la simulazione produce valori della
frequenza modale accettabili rispetto ad una formulazione matematica.

3.2 Piastra quadrata

Per il caso della piastra isotropica quadrata (con incastro ideale lungo il bordo), cioè per
L x / L y = 1 , Rossing dà valori di α m, n anche per altri modi:

Modo α m, n

00 1
01 2.04
10 2.04
11 3.01
20 - 02 3.66
20 + 02 3.67
21 4.58
12 4.58

A causa della simmetria dela piastra, che è isotropica e quindi ha la stessa velocità di propagazione
lungo gli assi, esistono modi caratterizzati dalla stessa frequenza, come i modi (10, 01) o i modi (20,
02).
Questi modi si manifestano contemporaneamente; alcune di queste coppie, come la coppia (20, 02),
danno luogo a due modi degeneri (20-02 oppure 20+02) a seconda della relazione di fase con cui si
combinano (Rossing pg. 78)

Anche nel caso della piastra isotropica quadrata, possiamo confrontare i risultati Algor con questa
formulazione parziale, almeno su alcuni modi per i quali Rossing fornisce la costante di
proporzionalità.

Per la simulazione Algor utilizzo il modello

13
C:\ algor\catene_verticali\quad_1

Otteniamo i risultati riportati nella scheda:

C:\ documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\freq_modi\freq_incastro_quadro

La Tabella 3. mette a confronto i dati Algor con i risultati ‘teorici’ ottenuti applicando la Eq. 4 e i
coefficienti α m, n dati da Rossing

Modo Simulazione Algor Formula di Rossing Errore assoluto Errore relativo


Frequenza (Hz) Frequenza (Hz) (Hz)
00 550.92 550.227 -0.693 -1.26e-3
01 1124.5 1122.463 -2.037 -1.81e-3
10 1124.5 1122.463 -2.037 -1.81e-3
11 1663.8 1656.18 -7.62 -4.6e-3
20 – 02 2016.4 2013.83 -2.57 -1.28e-3
20 + 02 2025.4 2019.33 -6.07 -3e-3
21 2541.5 2520 -21.5 -8.53e-3
12 2541.5 2520 -21.5 -8.53e-3

Tabella 2. Confronto tra Simulazione Algor e risultati della formulazione di Rossing


(Piastra quadrata con incastro ideale ai bordi)

Particolarmente in questo caso l’errore tra la simulazione Algor e la formulazione matematica è


basso: i risultati sono coerenti, e che la simulazione produce valori della frequenza modale
accettabili rispetto alla formula proposta.

3.3 Conclusioni

Le formule che Rossing propone sono ricavate probabilmente facendo approssimazioni


matematiche,come quelle che abbbiamo evidenziato discutendo le formule valide per le piastre con
appoggio semplice. Quindi non si possono considerare come assolutamente precise.

In assenza di ulteriori informazioni su come sono ricavate le espressioni che Rossing propone,
possiamo concludere che la simulazione Algor, anche nel caso di piastra incastrata, produce
risultati corretti rispetto a quelli teorici.

Inoltre si osserva che le frequenze sono molto diverse nel caso di appoggio semplice rispetto al
caso di incastro ideale.

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4. Appendice 1. Indice e contenuto dei files citati nel testo

4.1 Files dei Modelli Algor

C:\ algor\appoggio_semplice\tv_0
Modello della tavola rettangolare con appoggio semplice
C:\ algor\catene_verticali\tv_0
Modello della tavola rettangolare con incastro ideale ai bordi
C:\ algor\catene_verticali\quad_1
Modello della tavola quadrata con incastro ideale ai bordi

4.2 Schede

C:\ documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\freq_modi\freq_semplice
Risultati della simulazione sulla piastra rettangolare isotropica con appoggio semplice
C:\ documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\freq_modi\freq_semplice_orto
Risultati della simulazione sulla piastra rettangolare ortotropica con appoggio semplice
C:\ documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\freq_modi\freq_incastro
Risultati della simulazione sulla piastra rettangolare con vincolo rigido o incastro
C:\ documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\freq_modi\freq_incastro_quadro
Risultati della simulazione sulla piastra quadrata con vincolo rigido o incastro

4.3 Programmi Pascal

C:\ Tp\Calc_mod.pas
Calcola i modi di una tavolarettangolare, data la sua geometria e le caratteristiche elastiche del
materiale

4.4 File del Testo

C:\Documenti\algor\verifica_modelli\piastre_vincolate\piastre vincolate
File che contiene questo testo

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