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s. Zani - a.

Fornari
j

. ,,
Metodo facile per solfeggio
( Chiave di violino)

Prima parte .

Edizioni "Eufonia"
"~o- 'te #et"
Metodo facile per Solfeggio
(Prima parte)

IL SUONO

La musica è l'arte dei suoni ed è il linguaggio universale che esprime


sentimenti e le emozioni dell'animo umano.

I suoni vengono prodotti dalle vibrazioni di corpi elastici (metallo, legno, pelle,
ecc.) e possono essere di due tipi: detenninati, quando le yibrazioni sono regolari (in
questo caso si avranno suoni musicali) indetenninati, quando le vibrazioni sono
irregolari (in que~to caso si avrani:io rumori).

Le caratteristiche del suono:

Altezza è data dal numero delle vibrazioni di un corpo elastico: maggiore è


il numero delle vibrazioni più acuto (o alto) sarà il suono stesso.

Intensità è data dall'ampiezza delle vibrazioni: a vibrazioni ampie corrispon-


dono suoni forti, a vibrazioni meno ampi~ corrispondono suoni de-
boli.

Timbro è la caratteristica che ci permette di distinguere i suoni prodotti da


strumenti diversi (tromba, flauto, pianoforte ecc.).

LE NOTE MUSICAU

I suoni, nella musica, vengono rappresentati con segni grafici chiamati note (o
figure) musicali: sono sette e si chiamano: DO RE Ml FA SOL LA SI e il loro insieme
forma la scala musicale, la quale indica il passaggio graduale dalla nota più bassa
DO, a quella più alta SL terminando però con la ripetizione della nota iniziale il DO.

La scala si dice ascendente quando passa da note più basse (o gravi) a note più
alte (o acute), si dice invece discendente quando si passa da note acute a note gravi.

M.
3

Per una buona riuscita nella lettura musicale è necessario conoscere a


memoria la successione delle note della scala: dovrai esercitarti a ripeterle in ordine,
ascendente e discendente, con una estensione di almeno due scale.

(A,
ut,
/4,

u
""
4
~

(A,
ut, ut,

/4, /4,

u u
4 4

IL PENTAGRAMMA

Le note musicali si scrivono sul rigo musicale chiar,;ato pentagramma (dal


greco· pente = cinque e gramme = righe) formato da 5 righe e 4 spazi.

Il

LE CM/A VI MUSICAU

Per riconoscere le note sul rigo musicale si usano dei segni chiamati chiavi
musicali. Quella che noi studieremo si chiama chiave di violino o di sol.

Chiave di violino o di sol


(ha questo nome perchè indica che la posizione della nota sol è
sulla seconda riga)
-- -- - -

Le note negli spazi sono: &Rtr--.----,.------•L----•----ttlI


~
hl

FA LA DO Ml

Esercizi di lettura delle note negli spazi.

• • • • • •
• • • • •

- - •
- - • • • •
- Il

Scrivi sotto ad ogni nota il suo nome .



- - •
-
• • • • - -
- • - • •
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1& • •
- • • - Il
5

• • •
Le note nei riphi:
1& •
Ml

SOL SI RE FA
Il

Esercizi di lettura delle note nei righi.

• • • • • • •
• • • •

• • • •
1& • • • • • • • Il

Scrivi sotto ad ogni nota il suo nome .


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• • •
• • •

• • • •
• •

• • •
• • •

• •
• • • • Il
6

Esercizio di lettura delle note negli spazi e nei righi.

• • • • • • •
• • • •

• • • • • • •
• • • •

• • • •
1$ •
• • • • • • Il
L tagli addizionali
Fino a questo punto abbiamo letto le note contenute nel rigo musicale. Ora vediamo
le note sopra e sotto il pentagramma. Per poter riconoscere il nome di queste note si
usano frammenti di rigo musicale chiamati tagli addizionaH.

SOL LA SI DO
FA
• - . ------ .... ------ .Il.. ----- .... -------------

• ---•------- .... ------ ...... ----- .... ---_-_- .,,. :-·::-


Ml RE DO SI LA SOL

Esercizio per le note sopra e sotto il pentagramma.


.... _._ .... .... .... • ....
• • • .Il..

11
• • .,,. .... .... .,,. .... .... •
7

Esercizi riassuntivi.

• • - -•• • -• --
• •
.JI..
• - •
- •

--- • • • •

-.- • -- • -- • •

• - • • - •
--

-- •
• • • - • Il
8

VALORI MUSICALI
Durata delle note e delle pause.

Note Pause
Semibreve !L quattro quarti
4

Minima 2.... due quarti


4

L un quarto
Semiminima 4

L un ottavo
Croma 8

L un sedicesimo
Semicroma 16

L un trentaduesimo
Biscroma .32

L un sessantaquattresimo
Semibiscromà 64

NOTA MUSICALE
gamba ~-coda

testa T

IL RIGO MUSICALE E IL TEMPO


Il rigo musicale è diviso con delle stanghette verticali in battute (o misure) che con-
tengono il valore indicato dal numero frazionario scritto dopo la chiave chiamato
TEMPO.

1° misura 2° misura 3° misura 4° misura

11
istanghette:=~====-----~
9
IL SOLf'EQ0/0
Il solfeggio è la lettura delle note rispettando la loro durata e si fa con i movimenti
della mano destra.

Il tempo di }è in due movimenti, il primo in battere e il secondo in levare.


Ogni movimento è suddiviso in due accenti.
- -8

-. no
'

Esercizi con tre note per imparare a muovere la mano nel tempo. di }·

1,1 J J I J * I J *
Do- o U-no Re- e U- no
11
Re - e Mi- i

* I J J I J * IJ J I J *

J J IJ * I J * I J

Do-o- o- o
I J
Re-e-e-e
-
U - no Du - e
11

I - IJ JI J - I J JI

- IJ J I J - I J J I J Il
Gli esercizi contrassegna.ti con l'asterisco (*) possono essere ut1lizza.t1 per il solfeggio cantato.
10

Ora aggiungiamo un movimento così possiamo leggere il tempo di}·

'
'
'
'

U-

I' J J J I J * I J J J I J * J I J t Il

5
• 1,! J * I J - I J t I J - I J * IJ - I

I, . JJ t I J J t I J J J I, J - I J J I J - Il
ED. EUFONIA - 94002D
11

Il tempo} è solfeggiato in 4 movimenti.


- tro

f11
Io - Io Io

1, - e
Io lo - lo Io Ie Il
Solfeggiamo le note negli spazi.

7 1,, o Iu I 0
I" 111 I
o
I
Il

1, o
Io Io Io Io Io I
Il
Il

1,1 j - - - o
8
Io I
j I
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~r - Io Ij - Io Ij - Io Il
12

IJJJ JI o
Il
Solfeggiamo le note nei righi. LA

101$1 0
10
lo lo 1° 1° le lo

1$
o
lo lo Io .
e
lo lo lo e
Il

- 1 rr 1 °

I J- I Il
13
Ora completa tu le battute e solfeggiale. Ricordati che la somma dei valori all'interno
della battuta deve corrispondere al tempo scritto dopo la chiave.

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13 r-++-1t~1J-----.-1---.--IJ,--j I J lt::= lr t I :
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IJ * Il
• Per indicare un'intera. battuta. d'aspetto si usa. la. pausa. di semibreve qualunque sia. il tempo segnato .
14

Scopri le battute incomplete e correggile utilizzando le pause.

d I,, J IJ JI J IJ J IJ J
<tJ'
IJ J I J 1I J IJ 1 Il

1, J * J IJ J I o IJ * IJ Il
~

·1,t J 1- J
19
j IJ * IJ - IJ *

I~ J J J IJ J IJ J Io IJ Il
~
~0·1, J JI j J * IJ * IJ J JIj J

I' J ì I J J IJ t IJ t J IJ J t Il
15

La scala musicale.

1& Il lo I" lo o

I lo I" I
o

1& Il
io 111 lo lu 10 Io e
Il

22
I&1 J J I J j IJ j If r Ir r
1& f L lf L lf r lr J IJ J IJJ I& Il

23
I&1 j IJ J IJ J Ij r Ir r

1& E r IC r I E r I r F

1& J J I J J I J J I J 11
16

Solfeggi con note negli spazi e nei righi.

1& J If IJ Ij Ir I - If r Il

1& F If IJ . IJ - IJ IJ Il

26
I' ! j Ì If Ì Ir Ì Ij Ì I j J Ir Ì I

1& f * I F r I* J J IJ * I J * I r * Il

27
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1 J JI J * IJ J IJ * IJ J I J * I

1& J J I J * I J J I J * Ir r r I r * Il
1$ J J JIJ J IJ J IJ J IJ J 0
Il

29 1$ ! j J IJ J I II
I e IJ J IJ j I

o IJ - I J J 1j J J IJ J 0
Il
Ora dedicati alla composizione utilizzando i valori e le pause che conosci.
Scrivi e solfeggia nei tempi segnati. tlJJ
30 $i
I
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G)

I.

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I
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0 0
321,1 ©
I I I

0
11

Solfeggi con note sopra e sotto il pentagramma.

I' J J I J t IJ t IJ t IJ J I J Il

34
'i
I J J I J IJ J I J IJ J IJ t IJ t I

I' J IJ J IJ t IJ J I J t IJ t IJ Il

35
l'i J J IJ t I J J IJ t IJ J I J t Ir J I

f' r ì IF r IF ì IF r Ir ì Ir Ir I f Il
IJ
20 J JI w I" I
4ol'l J J JIJ w IJJJ4lg I J
w

E1r fE1r IJd FIL tf I° lw L


*F*
w

41
1n Ji r tE!F tf1t FJitJ 41w J I

~ ~ I- I Il

421,l*J*JitJtrltrtE!t w

I IJ J *
21

La CROMA

La CROMA (),)vale 1/8 (metà della semiminima) cioè mezzo movimento.


La sua pausa ( ~ ) si pronuncia: Un.

. Per eleganza di scrittura i codini si uniscono.

· 44 I' ! J IJ J 1rJf11 J I I J J J I J
Do-o Do Do
i I

I' J J J I J J J I J J J I J Il

w IJJJJI J IJJJJI J Il
22

47
l'iJ' JJ' IJi' gi' IJi' :;p' IJ' Ji' IJ., Jì, I).,;., I
Do - Un Si· Un

IL CONTRAITEMPO

Il contrattempo è l'alternanza di pause e note (in battere c'è una pausa e in levare
una nota).

Un - Do Un - Si

I' J J, J1' I J J il ., J., J., l li J . ., J1 I J * Il


Contrattempo
23
24

I' J J J IJ J g I J J J IJ - IJ J J I

I' ., J1 J J., Ji Jj IJ t J i I JJ j j J i IJ i J i 1

54
1, 1 r r wIr r * 1r r r Ir w* 1

I' - J J I J J Jl J I J gJ I 0
Il

55
I' I J n J JIJ j IJ nJ J Ij J Ì Icr '1 ~ r J I

. 1, J3.,JUw1JJJJr J 1JJJJ; lg* JJ 1- J Il


25

Completa e solfeggia. tlJJ


56
I' i .J J 1
I -i 1
J IU 1

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Il

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J JI
l

Jì * Il
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26

LE LEGATURE MUSICAU
Le legature musicali sono delle linee curve poste su due o più note e sono di tre tipi.

LEGATURA DI VAWRE
La legatura di valore unisce due note dello stesso nome e posizionate sulla stessa riga
o spazio fondendole in un unico valore.

Es. 1, l J= ~ -
B r Il

IBGATURA DI PORTAMENTO
La legatura di portamento è posta su due o tre note e si esegue portando un suono
verso l'altro.

Es. l't JJ g J I tffC r 11

~
LEGATURA DIF'RASE
La legatura di frase è posta su più note ed indica la frase musicale o parte di
essa.

- 11
27

60
*1 'I J 1 J JIJ J 1J J JJ IJJ J Itfl IJ f- I
~ ~ -

l'jl) lfJJJ!±5J l(~J J 1 0


Il

5
i*I' ! J~1 I t tJJ t JJJ t I1 J JJ) J 1 I

I' J J IJ J J I J · J IJ J I J J JI J 111
~
LA S/JYCOPE
----- ~

La sincope si ha quando una o più note di maggior valore è fra due di minor valore.

62 I' I tJ:l J IUJ j l]JJJJ JIJJJJJ IIJ j JJJ □IJ I


Sincopi

Sincope Sincopi

Sincopi

1, [rrrn ,1rrrru, 1J' ;, tl' 1.i JJJn , 11


28

64 i,t r11 J *ircr1,1 Uf &cq, Ji1J * r irur *I

I' r=r:u IL U' PIr=u EI, J, J) J IJ J J'


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65 I' I J Jj JJ t IJJJJJ ti FU~, J IJJ JJJ t I I o

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.. 66 l'lt.(JJJ IJ J .J iJ J JJJJIJJJ t 1ruJ EI

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· 1, tftfrITr1r rfJrff 1f r r [@: r r ·


29

IL PUNTO DI VALORE

II punto di valore è posto a destra della nota o della pausa e la prolunga di metà del
suo valore.

I' JJJJJ t IJ -· I J J IJ -· IJ. t Il

I' J. ) J. J1 I J J J J IJ J J J J. JJ IJ - Il
30

Completa e solfeggia.

? ? ? ? ?

? ? ? ? ?

~ornponi 8 battute utilizzando il punto di valore e solfeggiale .

. 'G)@ 0 . G)
72
I I . I I I

0
Il
31

LA SEMICROMA

La semicroma ( }ì) vale {se occorrono 4 semicrome per fare una semiminima ( ~ ). ·
Si solfeggiano due note in battere e due in levare.

n~·l,ljjj]J' I JJJJJ I JJJJJ I JJJ]J

I' j] JJl , I JJJ] l , I j JJJj JJ] I J Il

741,IJJJ]J t I JJJJJ i I - iJ 1 1 iJ J J bl

I' JfflJ ì IJJJJJ ì IJJJJJJJJJJJ)i J 1 , ;I; Il

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1, ,µnnnw r ID"o:o-w r Intlnnw r1


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32

76
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$ J j JJI J. RI J j F IJ Il

Questa è la pausa della semicroma e vale 1/16. ) ·

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I$ J. J?~J J JI j J j J F j J\ I l Il

81
1$1 F iffir r 1,Wu'J J I r,urc *I
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1$ [J[Di t IvffF1[If 1[Ur Iù~ r EJ F Il


34

La Croma con il punto.

Es. $ J J JJ : J J JJ -l J. ~ L.- l
I -.._..,
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1$1 JJJ J t I Ll Jj Dn;r I a J t I

I' j j Jj~J ~ I J I J. ) a Ir f[ fI

1$ f ff fI f f f I F f r=r f Ir * Il

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1$ ; 1 l JJ J JI [ r J. JIr *

1& f' ! [ f I f f f FJ I J. J J. . J I

1$ J J J J I,~ 11 l A IJ J J Il
35

:;

IL PUNTO DOPPIO
Il secondo punto messo alla destra della nota aumenta la stessa di metà del valore del
primo punto.

'1 I LLJ., I J- ., I

'1 IJ J JJ'1 I 1- ., Il
36

Inventa 8 battute con tutti i valori che hai studiato, usando anche il punto e la legatura.

87 I' i@ il:JJ 1° . 1° I
0
Il

881$! r , ~ ff IE' ~ J IUU U I [f ff' l J I

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1$ * JJJJJ. JI Dr ~r l[Jrr * I LJ J. ~I

1$ LJf ~I E iJJJI 1j]1JJJ,ffl1 t]rffl j1 I

1$ ;,~w. P1 J]J J J 1f [[gil1 g r 11


37

[IYD[CAZIOJY/ m VEWCITA'

Le indicazioni di velodtà (dette anche indicazioni agogiche) sono termini che servono
per definire la velocità di un brano o di un particolare momento di questo.
Spesso sono utilizzate in tutto il mondo in lingua italiana.
Le principali, iniziando dalle più lente, sono: grave, largo, larghetto, lento, adagio, an-
dante, allegretto, allegro, allegro assai, vivace, presto e prestissimo.
Con valore temporaneo si possono incontrare lungo la composizione altre indicazioni
come: allarg. (allargando), rit. (ritenuto) rall. (rallentando), acce/. (accelerando).

"Piccola musica notturna"


(W. A. Mozart)
Allegro

Questo segno equivale al tempo !.


4
SEONI DI Dl!YAMICA

I segni di dinamica indicano le gradazioni di intensità del suono. I principali sono:


PPP (estremamente piano), PP (pianissimo), P (piano), mJ' (mezzoforte),
f (forte),
,, ff (fortissimo), cresc. o-=== (crescendo), dim. o :::::- (diminuendo).

Da le 4 Stagioni • L'inverno"
LBrgo (A. Vivaldi) ~

IL METRONOMO
p =
Per precisare più esattamente la velocità di un brano musicale si usa il Metronomo:
un apparecchio munito di un'asta che scandisce movimenti regolari la cui velocità
può essere stabilita secondo una scala variabile da 40 a 208 battiti al minuto.
Fu brevettato nel 1816 daJ. N. MAELZEL.
-
Allegro J= 120 "Marcia"

f.s. I' i sEf Ir ff Ir ft If r Il ff Ir Ef If ff Il


LA COROIYA
La corona o punto coronato posta sopra una nota o una pausa ne prolunga il
valore a piacere dell'esecutore.

==::::::=~*==w==~□l=+·C=+r~11
e
\;,I
38

Ora esercitati a cantare rispettando la dinamica.


I

Andante

se"j' Q
p
tJ J!J LJ IJJJJ J §, · Il J_J I
f

I' J J J IJ J J J Io
'-' -_,I _______,
J J IJ
IpJ_______, t} I

' tfJ J f: Il!!_LJ J_J It!W~


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& Il
f
Allegro

eo·~i J J J J I J J j IJ J J J I J J j
f p --=========== mj

. I' J J J J I J J J I J J J J IJ J J Il
p . mj f \;.I

Solfeggia questo esercizio di ricapitolazione con il metronomo.

91 ,,(i~a sJJB1 JlJ. o;afluJJi r=n•JJJJ1


· Cambio di tempo, attenzione!!.

1, .O O E11 \;,I
111 J 31 3J J JI J3 J 1fflr 1
I":"\

,, F1.frffLJI r 'f[ 'tf UQTI~, [ft 11f - Il


39

LA TERZllYA
La terzina è un gruppo irregolare di tre note (in questo caso tre crome).
La eseguirai in un solo movimento accentando leggermente la prima nota.

F.s. 1, rrr r
3
= 1

11 JJJI J * IJ JJJI J
3 3

I' J J J J I J - l)JJJJJI J *

14 JJJJJJIJ * 1,JJJJl1 J IJ
' 3 3
Il

93 I 'I1 JJJjJ IJ JJJjJIJ fil fil I iJJ * I


J=60 3

'
JJjj J J JJi jjjjJ * I 1 dJJJ J I J.
3 3
Il
'

J=60 3
3 3 3

94
·1,11 JJJJJ JIJDJJJJ t IJ JJfJ JIJJJ!JJ1J I
40

gr, ISIJ JJJI JJJJ UIDr IJJJr rIJJtEfl E[fr I


3 3

I' f E[f f f I*
3 .
Ei [f1Ef:([f ff iff fff r IU50' J I
3 3 3

1, JJJJJ. aaa 443 1[Hf UrP , j IJJwn * ,m 1


1, P , urrrrr f f 1 □ rrrrw JJ fJ 1

1, w , J Dffl I w w n1 JJaI w ~dnu , ~ 1


I' j Er ' ~ J If [ rP· ;I J ì J .a j JjJ Ir ì v,r Il
41

LA SCALA DIATO/Y/CA NATURALE

La scala musicale che hai studiato all'inizio del libro si chiama scala diatonica naturale.
I gradi della scala possono essere: congiunti quando le note procedono vicine, disgiunti
quando procedono per salti.
La distanza che passa fra una nota e l'altra immediatamente vicina è di un tono, ad
eccezione delle note MI e FA, e SI e DO che è di un semitono.
La scala diatonica naturale è formata da 5 toni e 2 semitoni che si trovano fra il terzo e
il quarto grado (Ml-FA), e il settimo e l'ottavo (SI-DO).

... • • • • • • Il
IL___J
1
Tono I• ,_l_Tono
_ _____.J L----1 L L T_on_o_ __.,. ,....----'T~on=o'----'' 1 Tono
__

Semitono
Semitono

LE ALTERAZIONI
Le alterazioni sono segni che posti davanti alle note ne alterano il suono.
Le alterazioni sono cinque:
# il diesis innalza la nota di un semitono
x il doppio diesis innalza la nota di due semitoni
~ il bemolle abb&.ssa la nota di un semitono
~ il doppio bemolle abbassa la nota di due semitoni
q il bequadro annulla le alterazioni e porta la nota allo stato naturale.

I diesis sono sette: FA • DO - SOL - RE • LA · MI · SI


I bemolli sono sette: SI - MI - LA - RE - SOL· DO • FA

LA SCALA CROMATICA

La scala cromatica è la successione di tutti i suoni ed è formata da dodici semitoni.


Ascendendo si utilizzano i diesis, discendendo i bemolli.

1, J #J
Scala cromatica ascenpente

J #J J J #J J ,J ~ ffJ r r Il

1, r r ~r
Scala cromatica discendente

~ 6~ J ~w J J ~w J &J J 11
42

Il terripo di 3/8 puoi solfeggiarlo in 3 movimenti oppure in I con 3 suddivisioni.

97
1,~HJ ;1J ~IEfJlplF ~ lr· IDJIJ '.11u~,1

l' Jj S' [f I[tJ1 [U IF' I[ [ fIff[ f If It [n


I' ff[ ff I Of f [! I ff. [ E~ rIE f f I E! f f I e·
I' E[f lf[f1f'ff1f,1rcFf1ffflff[ffflf Il
Il tempo 6/8 solfeggialo in 2 movimenti con 3 suddivisioni ogni movimento.

98
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Il tempo 9/8 si solfeggia in 3 movimenti con 3 suddivisioni ogni movimento.

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Il tempo di 12/8 si solfeggia in 4 movimenti con 3 suddivisioni ogni movimento.

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INDICE

Il suono pag. 2

Le note musicali Il
2
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Il pentagramma 3
,,
Le chiavi musicali 3

Le note negli spazi H


4

Le note nei righi


Il
5

I tagli addizionali Il
6

I valori musicali H
8

Il tempo Il
8

Il solfeggio Il
9

Il contrattempo Il
22

Le legatura
H
26

La sincope Il
27

Il punto di valore Il
29

Il punto doppio Il
35

Indicazioni di velocità Il
37

Segni di dinamica Il
37

Il metronomo Il
37

La corona
Il
37

La terzina Il
39

La scala diatonica
Il
41

Le alterazioni Il
41

La scala cromatica Il
41

****
Per il solfeggio cantato sono utilizzabili gli esercizi Nr.:
1.2.3.4.5.6.17. l 8. l 9.20.44.45.46.49.60.6 l .68. 73. 7 4.89.90.