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DESCRIZIONE

a. D. Obiettiva: tutto quello si vede


b. D. Soggettiva: quello che si interpreta
Glossario:
1. I Capelli: corti, lunghi, ricci, lisci, ondulati, mossi, sciolti,
legati,pettinati o spettinati, neri, castani, scuri o bruni
2. La corporatura: magro, sbelto, atletico/palestrato, robusto, grasso,
grosso.
3. La Barba: grande, a lucchetto, pizzetto, la mosca, da 3 giorni.
4. I Baffi: lunghi, corti.
5. Gli occhi: grandi/piccoli, chiari/scuri, a mandorla, cinesi.
Né:
es. Carlo non né bello né brutto, né alto né basso.

“LASCIARE PERDERE”
dimenticare, non parlare più di quell’argomento
es:
A: Vedi ancora il tuo ex marito?
B: Lascialo perdere!, non lo vedo né lo voglio vedere.

1. ESSERCI: c’è- ci sono


2. VOLERCI: per fare un “ceviche” per 4 persone, ci vuole 1 k di
pesce, ci vogliono 10 limoni.
LEONARDO E THALIA

DESCRIZIONE - THALIA:
È una donna, ha i capelli lunghi, ondulati, castani, marroni, non molto chiari,
parzialmente legati. I suoi occhi sono grandi, marroni, con le ciglia molto lunghe, il
naso non molto piccolo alla francesina. La bocca è grande con anche un gran
sorriso.

Le orecchie sono grandi e porta degli orecchini d’argento a forma di cuore.

Indossa una blusa rosa, con le maniche in viola e rosa, a righe e a pois (a pua).

Ha il viso abbronzzato / ha la pelle olivastra

DESCRIZIONE - LEONARDO:

Lui è un uomo, ha i capelli corti, lisci, brizzolati sul biondo. Ha gli occhi blu, porta ila
barba a lucchetto, le su sopraciglia sono abbondanti.

Il naso è un po’ grosso e la bocca piccola con le labbra sottili.

Veste una camicia bianca e una giacca blu.

COMPARATIVI

1. Thalia è più giovane di Leonardo +

2. Thalia è più grande di Leonardo +

3. Leonardo è meno magro di Thalia -

4. Thalia è tanto famosa come Leonardo =

5. Leonardo è tanto simpatico come Thalia. =

6. Thalia è tanto talentosa come Leonardo.=

7. Leonardo è più gentile che onesto (comparo 2 caratteristiche della stessa


persona) +

8. Thalia è meno alta che timida. -

9. Leonardo è tanto bello quanto ricco. =


PASSATO PROSSIMO

v. ausiliare + participio
passato
ESSERE AVERE REG IRREGOL

.are - ere -ire aprire: aperto


leggere: letto
chiudere: chiuso
chiedere: chiesto
fare fatto

ato uto ito

AVERE

ho comprato carne e ho fatto la bistecca


hai
ha
abbiamo
avete
hanno

ESSERE ANDARE: andato

sono andato/a
sei andato /a
lui è andato
lei è andata
siamo andati/e
siete andati/e
sono andati/e

ESSERE come “ausiliare” (concordanza)


1° FORMA RIFLESSIVA:
ieri mattina mi sono svegliata tardi e mi sono alzata alle 9.
2° VERBI DI MOTO:
andare - venire
salire - scendere
entrare - uscire
partire - arrivare
tornare - ritornare
rimanere . restare
NO:
camminare, passeggiare, ballare, girare, viaggiare ( con AVERE)
3° Verbi che indicano uno stato o cambio:
Nascere- morire
ingrassare - dimagrire
piacere / dispiacere
*cominciare - finire
iniziare - terminare
4° Verbi SERVILI + V. DI MOTO:
dovere andare= Lui è dovuto andare in ufficio
potere + partire = Le bambine non sono potute partire oggi
volere tornare = Sandra è voluta tornare prima del
previsto

USO DI PRONOMI + PASSATO PROSSIMO

Ho comprato un libro: (lo) l’ho comprato


una rivista: (la) l’ho comprata
dei libri: (li) li ho comprati
delle riviste: (le) le ho comprate
Ho comprato dei libri e ne ho regalati 2 ne ho comprati 2

PRONOMI
1 2 5 3 4

che/chi? a chi?

personali riflessivi diretti indiretti / indiretti /


F debole

io mi mi a me mi
tu ti ti a te ti
lui si lo a lui gli
lei la a lei le
Lei La a Lei Le

noi ci ci a noi ci
voi vi vi a voi vi
loro si li/le a loro gli

ne
3. FARCELA: (FARE+ CI +LA): avere la capacità fisica, materiale, di
tempo per realizzare qualcosa.

Tempo CE LA FARE

presente CE LA faccio
fai
fa

facciamo
fate
fanno

pass. pross ce l’ho fatta


l’hai
l’ha
l’abbiamo
l’avete
l’hanno

imperfetto ce la facevo
facevi
faceva
facevamo
facevate
facevano

4° ANDARSENE ( andare + si + ne)


Allontanarsi da un posto/ luogo

Pronom rifless ne ANDARE


me ne vado
te vai
se va
ce ne andiamo
ve andate
se vanno

1. Vado alla festa di Sonia ma solo fino alle 12m,


dopo me ne vado con Giulio
2. Vai stasera al concerto, a che ora te ne vai?

3. Carla, perché non ti ho visto alla festa ieri sera?


Scusa Silvia, però me ne sono andata alle 10pm
4. I bambini non li ho visti perché se ne sono andati all’1pm
5. Ciao bambini, ancora qui?, a che ora ve ne andate?
Ce ne andiamo alle 4pm.

COMPARATIVI:

a. Di maggioranza: Luigi è più alto di Marco


b. Di minoranza: Marco è meno alto di Luigi
c. Di uguaglianza: Luigi è tanto alto come Marco
COMINCIARE - FINIRE

AVERE ESSERE
cominciare finire cominciare finire
ho cominciato ho finito la lezione la lezione
la lezione la lezione è cominciata è finita
alle 7am alle 9.30 alle 7am alle 9.30
la settimana ho finito di le lezioni le lezioni
scorsa, ho mangiare il sono cominciate sono cominciate
cominciato a dolce alle 7am alle 9.30
fare sport
ho cominciato la ho finito la la passeggiata è la passeggiata è
passeggiata alle passeggiata alle cominciata alle finita alle 8 am
5 am 8 am 5 am
Ho cominciato a Ho finito di Il film è Il film è finito
vedere il film vedere il film cominciato alle alle 7 pm.
alle 5 pm. alle 7 pm. 5 pm.
Un mese fa ho Un mese fa ho Ho cominciato a Lo spettacolo è
cominciato un finito un nuovo leggere il libro finito prima delle
nuovo lavore. lavore. lunedì nove.

Ho cominciato a Ho finito di Il concerto é Il concerto é


studiare alle studiare alle cominciato alle finito alle 11pm
6pm 8pm 9pm
Ho cominciato il Ho finito il mio La partita di
mio lavoro alle lavoro alle calcio é finita
9:00. 17:00. alle 10:00.
Ho cominciato a Ho finito di La fiera della la festa è finita
mangiare una ballare alle 5pm musica é alle 9 pm.
piccola pizza cominciata la
settimana
scorsa
Ho cominciato a Ho finito di
leggere un libro parlare al
telefono
Ho cominciato a Ho finito di Il teatro di l’ incontro di
Opera é lavoro é finito
scrivere un libro cucinare la cena
cominciata alle alle 7:00 pm
scientifico piú tardi 8:00 pm

STAGIONI MESI AGG.


l’estate GIUGNO estivo giorno:
LUGLIO giornata
AGOSTO
l’autunno SETTEMBRE autunnale mattina:
OTTOBRE mattinata
NOVEMBRE
l’inverno DICEMBRE invernale sera:
GENNAIO serata
FEBBRAIO
la primavera MARZO primaverile notte:
APRILE nottata
MAGGIO

CONDIZIONALE (PRESENTE O SEMPLICE)


A. Verbi regolari
- are - ere - ire
cammin- legg - dorm- / cap-
erei = irei
eresti iresti
erebbe irebbe
eremmo = iremmo
ereste ireste
erebbero irebbero
B.Verbi irregolari

ESSERE AVERE ANDARE VENIRE BERE

sarei avrei andrei verrei berrei


saresti avresti adresti verresti berresti
sarebbe avrebbe andrebbe verrebbe berrebbe

saremmo avremmo andremmo verremmo berremmo


sareste avreste andreste verreste berreste
sarebbero avrebbero andrebbero verrebbero berrebbero

FARE RIMANERE STARE VEDERE SAPERE

farei rimarrei starei vedrei saprei


faresti rimarresti staresti vedresti sapresti
farebbe rimarrebbe starebbe vedrebbe saprebbe

faremmo rimarremmo staremmo vedremmo sapremmo


fareste rimarreste stareste vedreste sapreste
farebbero rimarrebbero starebbero vedrebbero saprebbero

DOVERE POTERE VOLERE

dovrei potrei vorrei


dovresti potresti vorresti
dovrebbe potrebbe vorrebbe
dovremmo potremmo vorremmo
dovreste potreste vorreste
dovrebbero potrebbero vorrebbero

PIACERE
PRESENTE
Mi piace la frutta / mi piacciono i gelati
PASSATO PROSSIMO
Mi è piaciuto il caffè / Mi sono piaciuti i ravioli
CONDIZIONALE
Mi piacerebbe un caffè / mi piacerebbero 2 fidanzati.

STARE + GERUNDIO
a.regolare

-are -ere -ire


PARL- LEGG- DORM-
FIN -
- ando - endo - endo

presente:
1. io sto parlando
2. tu stai leggendo
3. lui sta dormendo
4. lei sta partendo
5. Lei sta lavorando
6. noi stiamo studiando
7. voi state imparando
8. loro stanno ballando
b. irregolari

essere fare dire bere


essendo facendo dicendo bevendo
CI + PRONOME DIRETTO (lo-la-le-li) + AVERE
ce + lo / la + avere = ce l’ho, ce l’hai, ce l’ha, ce l’abbiamo, ce
l’avete, ce l’hanno.
ce + li+ avere: ce li ho, ce li hai, ce li ha, ce li abbiamo, ce li avete,
ce li hanno
ce + le +avere: ce le ho, ce le hai, ce le ha, ce le abbiamo, ce le
avete, ce le hanno
1. Hai una penna (la) da prestarmi? / Sì, ce l’ho / no, non ce l’ho
2. Avete 2 matite da prestarmi? / Sì, ce le abbiamo.
PRONOMI RELATIVI
CHE (INVARIABILE)
1. Il ragazzo legge / il ragazzo si chiama Luigi
Il ragazzo che legge si chiama Luigi
2. La signora cucina / la signora è tedesca
La signora che cucina è tedesca
3. I bambini giocano / i bambini sono della 3za “C”
I bambini che giocano sono della 3za “C”
4. Le ragazze vanno al mare / le ragazze si abbronzano
Le ragazze che vanno al vanno al mare si abbronzano
CUI (va preceduto di una preposizione
1. La ragazza a cui telefono è italiana
2. La ragazza con cui parlo è italiana
3. La ragazza di cui parlo è italiana
4. La ragazza su cui parliamo è italiana