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DREAMSPELL

Una dispensa per i crononauti della nuova era


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PREMESSA

Attenzione, prima di iniziare a studiare il Sincronario Galattico 13 Lune, è importante tener presente 3 requisiti
indispensabili:
1) tenere in silenzio la mente
2) uscire dal giudizio
3) tenere la mente aperta
Cerchiamo di riconoscere i pensieri/giudizi della mente come suoi e di tenerla aperta al flusso della conoscenza.
Nessuno è in grado di ricordare tutto, se la mente è aperta, ciò che ora non capiamo entra e si sedimenta, quando
servirà tornerà magicamente a galla.
Nel nuovo tempo la conoscenza è dentro, non ci viene data ma viene attivata. Per questo non esiste un confine tra
maestri ed allievi, tutto e tutti sono nostri maestri e nello stesso tempo l’unico e solo maestro è il divino che è in
noi. Il saluto maya d’onore è IN LAK’ECH (io sono un altro te stesso): tutti siamo maestri e specchi gli uni degli
altri perché in tutti noi c’è il divino, che è uno. Esso è chiamato dai maya HUNAB KU, identificato con il centro
della Galassia. Ma lo puoi chiamare anche DIO, ALLAH, o come vuoi, in ogni caso è uno.

Quando veniamo alla luce riceviamo dalla luce un imprinting da noi scelto. Ognuno di noi è un viaggiatore nel
tempo senza corpo, un uovo di luce (Don Juan). Ognuno di noi ha visto la necessità della Terra, la “Grande Madre”,
di evolversi karmicamente: il sacco che portiamo contiene una parte del karma della Terra.
Viviamo in un momento unico del ciclo evolutivo di questo pianeta, si sta chiudendo il ciclo dei 13 Baktun della
storia, un ciclo di circa 5200 anni che è a sua volta è il quintultimo di un più grande ciclo di 26000 anni, quello
della Precessione degli Equinozi. Inoltre questo ciclo di 26000 anni è a sua volta il quartultimo di un più grande
ciclo di 104000 anni, detto ciclo “Arturiano”.
Nel caso della Terra, questo evento è conosciuto come transizione Biosfera-Noosfera: il nostro pianeta si sta
evolvendo da pianeta biosferico (in cui c’è vita) a pianeta noosferico (in cui c’è una coscienza unificata).
L’attivazione della coscienza unificata del pianeta è la cosa più meravigliosa che si possa immaginare e corrisponde
al Nuovo Cielo e alla Nuova Terra.
Per attivare la Noosfera è sufficiente seguire questi 5 punti:
1) sottomettiti (sottometti il tuo ego alla coscienza superiore, al principio divino cosmico)
2) mangia leggero (sii leggero come un angelo, mangia vegetariano o meglio vegano)
3) sii felice (non inquinare la Noosfera con inutili paure, tutto è perfetto, sii felice!)
4) cambia frequenza (il tempo è arte non è denaro, cambia frequenza, passa al Sincronario 13 Lune)
5) ama tutti e tutto incondizionatamente (specialmente i tuoi nemici)

Le meditazioni che seguono a pag. 3, 4, 5, 6, sono un valido aiuto per tenere la mente aperta, per ampliare la visione
e le percezioni, per alzarsi ad un punto di vista superiore, e per rimanere connessi alla fonte divina e alla Noosfera.
Si possono praticare da soli o, meglio, in gruppo. Più le si pratica, più si prende familiarità col principio divino, il
quale non è il destinatario di una preghiera ma il Principio Creatore del Cosmo, che è in te. Non pregarlo, fallo
giocare!
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INVOCAZIONE ALLE 7 DIREZIONI

Dall’est, casa della Luce


Possa la saggezza aprirsi in aurora su di noi
Perché possiamo vedere tutto con chiarezza

Dal Nord, casa della Notte


Che la saggezza maturi dentro di noi
Perché possiamo conoscere tutto dal di dentro

Dall’Ovest, casa della Trasformazione


Possa la saggezza trasformarsi in azione corretta
Perché possiamo fare ciò che va fatto

Dal Sud, casa del Sole Eterno


Che l’azione corretta ci dia il raccolto
Perché possiamo godere dei frutti dell’essere planetario

Dall’Alto, casa del Cielo


Dove si riuniscono gli antenati e la gente delle stelle
Che le loro benedizioni giungano a noi ora

Dal Basso, casa della Terra


Che il battito del cuore di cristallo del pianeta
Ci benedica con la sua armonia
Perché possiamo por fine a tutte le guerre

Dal Centro, fonte della Galassia


Che si trova dappertutto allo stesso tempo
Che tutto possa riconoscersi come luce di amore mutuo

AH YUM HUNAB KU EVAM MAYA E MA HO!


AH YUM HUNAB KU EVAM MAYA E MA HO!
AH YUM HUNAB KU EVAM MAYA E MA HO!
(Tutto saluta l’Armonia della Mente e della Natura!)
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MEDITAZIONE DEL PONTE ARCOBALENO

Visualizza che sei nel centro della Terra, nel nucleo di cristallo ottaedrico (con due lati rossi e due
bianchi nella parte sopra, e due lati blu e due gialli nella parte sotto). Nel centro di questo nucleo c’è un
punto di luce bianca che risplende intensamente. Una colonna eterica si estende da Nord a Sud dal
centro splendente fino alle estremità dell’ottaedro.

Attorno all’asse eterico, come due spire di DNA, ci sono i tubi di flusso rosso e blu, l’uno di carica
positiva, l’altro di carica negativa. Nel nucleo di cristallo ci sono quattro atomi del tempo esagonali,
ognuno dei quali ha sei punti sugli angoli e un punto nel centro. Un atomo del tempo rosso è appeso
sull’asse nord, e uno blu su quello sud. Quello rosso a nord ruota in senso orario, quello blu a sud ruota in
senso antiorario. Il piano gravitazionale dell’ottaedro è emanato orizzontalmente dal suo centro. Lungo
questo piano ci sono altri due atomi del tempo, uno bianco e un giallo, che girano come pale rotanti
facendo un movimento antiorario attorno al centro.

Ora visualizza che dal centro del cristallo, una grande corrente di luce piena di plasma fluisce lungo l’asse
verso entrambi i poli della Terra, scaturendo fuori da essi per diventare due fasce arcobaleno di 180°
opposte l’una all’altra. Mentre la Terra ruota sul suo asse, questo Ponte Arcobaleno rimane stabile e
costante, senza muoversi.

Ora prendi l’intera visione del Ponte Arcobaleno attorno alla Terra e ponila nel tuo cuore.
Immagina le due correnti di luce arcobaleno affluire attraverso la tua colonna vertebrale, scaturire sopra
la tua testa e sotto i tuoi piedi per creare un Ponte Arcobaleno attorno al tuo corpo. Ora tu e il Ponte
Arcobaleno siete uno. Il Ponte Arcobaleno della pace mondiale è reale. Visualizzato da abbastanza
persone in un’onda telepatica di amore, il Ponte Arcobaleno diverrà realtà.
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MEDITAZIONE DELLA MENTE NATURALE

La pratica per il risveglio della mente naturale è straordinariamente semplice. E’ la forma ed esperienza
più umana che si possa avere, e tutti possono farla. Dobbiamo solo sederci e stare tranquilli con la spina
dorsale eretta, seduti su una sedia con i piedi saldamente appoggiati al suolo o su un cuscino con le
gambe incrociate nella posizione del Loto o nella mezza posizione del Loto. Gli occhi dovrebbero essere
socchiusi e guardare verso il suolo. Le mani comodamente appoggiate sulle ginocchia, con i palmi rivolti
verso il basso, o la mano destra può stare sulla mano sinistra, con i palmi rivolti verso l’alto, tenute al
livello del tuo ombelico. Senti la tua dignità intrinseca in questa postura.

Mantenere eretta la spina dorsale significa già di per sé risvegliarsi e rimanere svegli. Ora, in questa
posizione, non devi fare nient’altro se non osservare la tua respirazione. Respira normalmente. Quando
diventi più cosciente dei tuoi pensieri etichettali semplicemente come “pensieri” e nell’esalare, dissolvili.
Non importa qual’é la natura o il contenuto dei pensieri, semplicemente dissolvili. Esattamente
nell’istante in cui il pensiero viene dissolto, lì si trova la “breccia” tra i pensieri. Impara a prendere
dimestichezza con questa breccia e a coltivarla. E’ il seme della mente naturale e la chiave del tuo vero e
autentico sé.

Pratica questo esercizio per almeno 15 minuti al giorno e nota i sottili cambiamenti nelle tue percezioni
ed attitudini. Occhio alla breccia!
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MEDITAZIONE SULLA NOOSFERA

La Noosfera può funzionare solo rilasciando sempre più energia spirituale


con un sempre più alto potenziale. —Teilhard de Chardin, Il Futuro dell’Uomo

Questo esercizio può essere fatto da chiunque, da solo o preferibilmente in gruppo.

1. Siediti in posa da meditazione con la spina dorsale eretta e le mani sulle ginocchia. Sgombera la
tua mente, dissolvendo tutti i pensieri con la tua espirazione—non importa quali pensieri,
specialmente tutti i pensieri di attaccamenti soggettivi, piaceri, dispiaceri, etc. Dai a te stesso
almeno cinque minuti, o di più se puoi. Lo scopo è di ottenere un qualche barlume di una calma,
serena, lucida e pacifica consapevolezza.

2. Poi, visualizza la Terra intera come appare dallo spazio esterno. Vedila ruotare, una vorticosa
palla blu e bianca, un’unità sincronica, sempre simultaneamente notte e giorno. Senti il suo
abbraccio spassionato a tutti gli esseri e ad ogni cosa compresa la sua biosfera senza eccezioni,
senza premiare o biasimare nessuno o niente. Posiziona la Terra intera che ruota dentro il tuo
cuore proprio come si vede dallo spazio.

3. Ora senti dentro la disparità tra l’umano nella sua limitata, provinciale parzialità e la Terra
intera. Senti i sofferenti, gli affamati, i poveri, i malati, i rifugiati, senti la confusione e la miseria,
l’alienazione, la rabbia e la frustrazione che sono parte e parcella delle forme mentali limitate
provinciali. Poi pensa: Questa sofferenza è inutile, causata da vedute sbagliate della realtà e
dall’ignoranza della nostra natura planetaria e del nostro ruolo su questa Terra intera.

4. Poi pratica inspirando il buio, l’ignoranza, la malattia, e la sofferenza, e trasmutale tutte in luce
nel nucleo del tuo essere, che è il nucleo della Terra. Quando espiri, butta fuori luce, coscienza,
oggettività, compassione, e amore per ogni essere sulla Terra senza eccezioni, abbracciando
ognuno ed ogni cosa proprio come fa la Terra. Soprattutto abbraccia coloro che pensi siano tuoi
nemici. Dissolvili nella luce del tuo amore.

5. Pratica inspirando la sofferenza e buttando fuori la luce per circa dieci minuti. Senti in te stesso
la lucida, imparziale, universale compassione della Terra come fosse non diversa dalla tua stessa
coscienza. Sentilo veramente. Questo è il primo passo per attivare la noosfera. Poi proclama: “Io
sono uno con la Terra; la Terra ed io siamo una mente.” Ripetilo lentamente varie volte;
Imprimilo. Impara a respirare con la Terra; sciogli i nodi.

Abbi vicino un mappamondo, una bandiera della Terra, o una foto della Terra dallo spazio.

Questo è il modo in cui puoi cominciare a superare il tuo ego ed a fondere la tua coscienza con la
noosfera e a diventare un attivatore noosferico.
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COS’È
COS’È IL SINCRONARIO 13 LUNE?

Il Sincronario di 13 Lune di 28 giorni è un nuovo standard di misurazione del tempo per tutte le persone di ogni
provenienza geografica, culturale e religiosa, che desiderano un mondo genuinamente nuovo.
Se il calendario e il tempo che seguiamo è irregolare, artificiale e meccanizzato, così sarà la nostra mente. E così
come è la nostra mente di conseguenza sarà il nostro mondo, infatti non a caso il nostro mondo è irregolare,
artificiale e meccanizzato. Ma se il calendario che seguiamo è armonico e in sintonia con i cicli naturali, anche la
nostra mente lo diventerà e così potremo co-creare un Nuovo Tempo e un Nuovo Mondo e tornare ad un tipo di
vita più spirituale ed in armonia con la natura. Tutto inizialmente è un sogno, un utopia, ma col tempo il sogno può
divenire realtà. Se siamo in tanti ad avere lo stesso sogno possiamo trasformarlo in realtà (Danilo Dolci).
Essendo una misura perfetta del tempo cosmico, questo calendario è di fatto un “sincronario”, uno strumento per
misurare la sincronicità. Nel Nuovo Tempo, la sincronicità è la norma. La sincronicità è l’intelligenza cosmica
implicita che sincronizza persone, luoghi, eventi in un ordine significativo. Noi esperiamo la sincronicità quando
un evento esterno corrisponde ai nostri pensieri, percezioni o sentimenti interni. Il Sincronario 13 lune, se seguito
quotidianamente, ci offre nuove lenti attraverso le quali percepire gli eventi e ci aiuta a sincronizzare il nostro
mondo interiore con quello esteriore.

IL SINCRONARIO
SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO CON LA LUNA

La Luna così com’è vista dalla Terra ha due cicli:


- il ciclo sinodico di 29,5 giorni, ovvero il tempo che intercorre da una Luna nuova all’altra; l’anno lunare è
composto di 12 cicli sinodici, per un totale di 354 giorni
- il ciclo siderale di 27,3 giorni, ovvero il tempo che la luna impiega per tornare nello stesso posto nel cielo, l’anno
lunare è composto di 13 cicli siderali.
Invece la Luna così com’è vista dallo spazio compie un ciclo di 28 giorni attorno alla Terra, durante il quale ruota
una sola volta attorno al proprio asse. Nel tempo in cui la Terra ruota attorno al Sole, la Luna compie 13 rotazioni
attorno al proprio asse. Il calendario di 13 Lune di 28 giorni misura i cicli lunari visti dallo spazio (28 giorni è anche
il numero intero medio di giorni che c’è tra il ciclo sinodico e quello siderale, e scandisce il bioritmo umano,
esplicito nelle mestruazioni femminili).

IL SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO CON IL SOLE

13 Lune di 28 giorni fanno 364 giorni, il 365° giorno dell’anno solare non appartiene a nessuna Luna, per questo è
detto “Giorno Fuori Dal Tempo”. Si tratta di un giorno di festa in cui, oltre alla fine dell’anno, si celebra:
- l’amore universale e il perdono
- la pace attraverso la cultura (Nicholas Roerich: “dove c’è pace c’è cultura, dove c’è cultura c’è pace”)
- la massima “il tempo è arte” (Legge del Tempo: Tempo x Energia = Arte).

IL SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO CON LA GALASSIA


Come indica il “Chilam Balam” (scritture sacre maya sopravvissute), il primo giorno dell’anno corrisponde al giorno
della Levata Eliaca di Sirio (26 luglio): quel giorno, all’alba, Sirio è congiunta al Sole, e il Sole è nel punto più alto
rispetto alla Terra (Zenit). Il sistema stellare di Sirio è l’intermediario tra noi e il centro della Galassia, esso
rappresenta un frattale 52 volte superiore a noi: una rotazione di Sirio B attorno a Sirio A (ciclo di Sirio)
corrisponde a 52 rotazioni della Terra attorno al Sole (52 anni terrestri), un giorno di Sirio corrisponde a 52 giorni
terrestri, una settimana di Sirio corrisponde a 52 settimane terrestri, ovvero un anno terrestre.
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IL SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO


SINCRONIZZATO CON LO TZOLKIN

Parallelamente alle 13 Lune, il Sincronario segue il ciclo di 260 giorni (detto “Rotazione Galattica” o “Modulo
Armonico” o “Matrice 13:20”), che i Maya chiamavano “Tzolkin” (“conteggio dei giorni”). Si tratta di un ciclo sacro
in cui ogni giorno (detto “kin”) c’è una combinazione tra uno dei 20 “Glifi” e uno dei 13 “Toni”. Le permutazioni
possibili sono in tutto 260 (20 x 13). Questo ciclo di 260 giorni corrisponde al tempo di gestazione del feto umano.
Per i Maya il principio divino è HUNAB KU, il centro della Galassia, “l’unico datore di movimento e misura”. Noi
siamo un microcosmo in cui la misura cosmica è inscritta nelle 20 dita (10 delle mani e 10 dei piedi) e il movimento
cosmico avviene grazie alle 13 articolazioni (2 caviglie, 2 ginocchia, 2 anche, 2 polsi, 2 gomiti, 2 spalle, 1
collo/colonna vertebrale): 20 e 13 sono numeri sacri che uniscono il microcosmo e il macrocosmo.
73 cicli di 260 giorni corrispondono a 18980 giorni, esattamente 52 anni, ovvero un ciclo di Sirio.
L’attuale Ciclo di Sirio è iniziato il 26 luglio 1987 con il kin Mago Galattico Bianco, questa data è indicata come NS
1.0.1.1 (Nuovo Ciclo di Sirio: Ciclo di Sirio 1, Anno 0, Luna 1, Giorno 1). Il 26 Luglio 2013, kin Seme Galattico
Giallo, rappresenta il punto centrale dell’attuale Ciclo di Sirio (NS 1.26.1.1). Quello sarà il giorno della
“Sincronizzazione Galattica”: la Noosfera e l’Arcobaleno Circumpolare saranno una realtà.

IL SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO CON I 7 CHAKRA

Ognuna delle 13 Lune è composta di 28 giorni, ovvero 4 settimane (“eptadi”). I 7 giorni di ogni settimana
corrispondono ai “7 plasmi radiali”, fluidi elettrici che sono le forme di costruzione primarie della creazione
(vengono anche prima dei quark!).

Questi plasmi scorrono fuori dal Centro della Galassia. Essi sono anche assorbiti dentro ed irradiati fuori dai 7
chakra. Le stesse onde celebrali sono plasmiche e i plasma si trovano anche nell’atmosfera terrestre, essi appaiono
in forma di aurore boreali ed australi. I plasma sono la base di una nuova conoscenza telepatica, grazie alla quale
possiamo anche creare il Ponte Arcobaleno attorno alla Terra.
Ognuno dei 7 plasma è il nutrimento specifico di uno dei 7 chakra. Il susseguirsi dei 7 giorni dell’eptade nutre i 7
chakra, seguendo una sequenza di progressiva centratura. Ogni plasma ha anche un potere specifico e una propria
affermazione (tratte dalle 7 auto-affermazioni di Padmasambhava, il secondo Buddha, il “Nato Loto”).

Plasma Chakra Potere Affermazione


Dali Chakra 7 forza termica mio padre è consapevolezza intrinseca
Corona - colpisce - io sento il calore
Seli Chakra 1 forza luminica mia madre è la sfera assoluta
Radice - fluisce - io vedo la luce
Gamma Chakra 6 forza luminico-termica il mio lignaggio è l’unione di consapevolezza
3° Occhio - pacifica intrinseca e sfera assoluta
- io ottengo il potere della pace
Kali Chakra 2 agente catalitico il mio nome è il glorioso Nato Loto
Sacrale - stabilisce - io catalizzo la luce-calore dentro
Alpha Chakra 5 elettrone doppiamente esteso il mio paese è la sfera assoluta non nata
Gola - libera - io libero l’elettrone doppiamente esteso al polo sud
Limi Chakra 3 elettrone mentale consumo pensieri dualistici come cibo
Plesso Solare - purifica - purifico l’elettrone mentale al polo nord
Silio Chakra 4 elettrone neutrone mentale il mio compito è di realizzare le azioni del Buddha
Cuore - scarica - io scarico l’elettrone neutrone mentale al centro
della Terra
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I 7 plasma seguono il ciclo del numero 7, che rappresenta la creazione dell’universo in seguito al big “Rang”: una
gigantesca vibrazione di 7 note che ha creato l’universo. Il 7 è l’Intervallo Perduto nell’Eternità, infatti il 7 sottratto
al 20, che è la misura della totalità, crea il 13, ovvero il movimento nel tempo, che da origine all’universo.
Ad ogni plasma corrisponde anche un suo “Mantra Solare”. I 7 Mantra Solari mimano la creazione dell’universo e
vengono cantati su una nota fissa, seguendo l’ordine dei chakra, dal primo (Radice) al settimo (Corona),
visualizzando il simbolo del plasma nel chakra corrispondente, entrambi col proprio colore. Dopo averli cantati
tutti e 7, viene ripetuto per 3 volte il Mantra del Plasma corrispondente al giorno in corso.
I Mantra Solari sono (nell’ordine dal 1° al 7° chakra): HRAM, HRIM, HRUM, HRAIM, HRAUM, HRAHA, OM.
La prima H dei primi 6 Mantra viene pronunciata come una fricativa velare sorda (come la J in spagnolo), mentre la
seconda H del sesto Mantra è una fricativa glottidale sorda (come la H in inglese).
La figura seguente illustra i 7 plasma, i 7 chakra e i 7 Mantra Solari:

È consigliabile precedere la pratica dei Mantra Solari con la seguente pratica Pranayama:
- 4 respiri universali (con entrambe le narici), in cui ogni respiro è composto di 4 fasi (inspirazione, pausa,
espirazione, pausa), durante ogni fase si conta fino a 4
- 3 coppie di respiri prima solare (narice destra) e poi lunare (narice sinistra), ognuno composti di 4 fasi durante
ognuna delle quali si conta fino a 4.

IL SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO CON LE 4 DIREZIONI


DIREZIONI

Ogni eptade ha un proprio potere, legato alle 4 direzioni e ai 4 colori che le simboleggiano:
Eptade 1 (rossa
rossa – est - inizia):
inizia la conoscenza inizia la vista
Eptade 2 (bianca
bianca – nord - raffina):
raffina l’umiltà raffina la meditazione
Eptade 3 (blu
blu – ovest - trasforma
trasforma):
forma la pazienza trasforma la condotta
Eptade 4 (gialla
gialla – sud - matura):
matura il potere matura il frutto
Ecco i 28 giorni di ogni Luna, suddivisi in 4 eptadi:
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Anche i 20 Glifi Solari seguono la sequenza delle 4 direzioni, coi loro 4 colori e significati corrispondenti.

Il colore verde rappresenta invece la quinta forza che unifica il tutto, il principio della matrice radiale, il potere
organizzatore penta-dimensionale, noto anche come Forza-G. Lo Scudo Galattico unisce le 4 razze radice (rossa,
bianca, blu, gialla) con la quinta forza che scaturisce dal Centro della Galassia, Hunab Ku:

IL SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO CON LE 4 STAGIONI

L’anno è composto da 52 Eptadi (13 Lune x 4 Eptadi = 52 Eptadi). Esso è suddiviso in 4 quarti di 13 Eptadi ciascuno,
dove ogni quarto dura 91 giorni (13 Eptadi x 7 Giorni = 91 Giorni). I 4 quarti dell’anno iniziano nei seguenti giorni:
1) Dali 1 della Luna 1
2) Dali 8 della Luna 4
3) Dali 15 della Luna 7
4) Dali 22 della Luna 10

La nona Eptade di ogni quarto di anno è sempre sincronizzata con l’inizio di una delle 4 stagioni:
- Gamma 3 della Luna 3 (22 settembre): Equinozio di Autunno (emisfero nord) / Primavera (emisfero sud)
- Seli 9 della Luna 6 (21 dicembre): Solstizio di Inverno (emisfero nord) / Estate (emisfero sud)
- Dali 15 della Luna 9 (21 marzo): Equinozio di Primavera (emisfero nord) / Autunno (emisfero sud)
- Seli 23 della Luna 12 (21 giugno): Solstizio di Estate (emisfero nord) / Inverno (emisfero sud)

IL SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO CON IL CALENDARIO GREGORIANO

Il calendario gregoriano (messo in vigore nel 1582 da papa Gregorio XIII) è la versione attuale del calendario
giuliano, il sistema inventato da Giulio Cesare per calcolare il tempo che scandisce le calende, ovvero le tasse: da
qui l’errata percezione secondo cui “il tempo è denaro”. Il calendario insieme all’orologio (la prima macchina
inventata) contribuisce a tenere la coscienza planetaria ingabbiata nella frequenza artificiale 12:60.
Questa frequenza ci porta a percepire solo l’aspetto più superficiale del tempo: la durata. Il tempo è la quarta
dimensione, la durata è quell’aspetto del tempo che può essere rappresentato tridimensionalmente dallo spazio
intercorso dalle lancette di un orologio. Da qui nasce una percezione del tempo piatta.
Il Tempo quadridimensionale invece è radiale, esso parte dall’eterno presente e si irradia in ogni direzione, creando
livelli multipli di sincronicità. Secondo la Legge del Tempo, esso è codificato dalla frequenza naturale 13:20 ed è il
Fattore Universale di Sincronizzazione. Il Tempo 13:20, moltiplicato per l’Energia crea l’Arte: da qui la massima “il
tempo è arte”.
Dalla consacrazione della tomba del re maya Pacal Votan nel 692, alla sua scoperta nel 1952, sono passati 1260 anni;
dalla scoperta della tomba al 2012 altri 60 anni, per un totale di 1320 anni. La profezia di Pacal Votan ci indica che
per compiere la transizione biosfera-noosfera è necessario liberarsi della frequenza 12:60 e passare a quella 13:20.
Ciò è possibile solo attraverso un sistema di misura del tempo che da un lato, come il calendario maya, sia
sincronizzato col tempo naturale 13:20 e dall’altro offra a noi, prigionieri del calendario gregoriano, una chiave per
uscirne fuori.
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Il vecchio calendario maya (Lungo Computo) non ci offre questa chiave perché a differenza del calendario
gregoriano non calcola un giorno aggiuntivo ogni 4 anni, bensì ne calcola 13 ogni 52 anni, questo rende impossibile
sublimare il tempo 12:60 nella sincronicità del tempo 13:20.
Il Sincronario 13 Lune ci offre invece questa chiave d’uscita perché attualmente (fino a quando non diventerà lo
standard mondiale di misurazione del tempo), ogni 29 febbraio gregoriano si interrompe il conteggio sia dei giorni
della Luna che dei kin del Modulo Armonico di 260 giorni. Fino a mezzogiorno del 29 febbraio è ancora Dali 22
della Luna Galattica (come il 28 febbraio), dopodiché diventa Seli 23 (come l’1 marzo). Lo stesso succede per i kin.
Questo accorgimento è un compromesso fatto col calendario gregoriano che serve per evitare sfasamenti che ci
impedirebbero di connetterci alla rete sincronica della frequenza 13:20. Il 29 febbraio è quindi una chiave di
collegamento sincronico ed è un giorno speciale dedicato ad Hunab Ku. Quando il Sincronario 13 Lune diventerà lo
standard planetario di misurazione del tempo, questo accorgimento non sarà più necessario e si potrà tornare a
calcolare 13 Giorni Fuori Dal Tempo aggiuntivi, ogni 52 anni, come facevano i maya.

IL SINCRONARIO 13 LUNE È SINCRONIZZATO CON IL LUNGO COMPUTO MAYA

Il Lungo Computo Maya è un ciclo composto di 13 Baktun, ogni Baktun è composto di 20 Katun, ogni Katun è
composto di 20 Tun, ogni Tun è composto di 18 Vinal, ogni Vinal è composto di 20 Kin (20 giorni). Riassumendo:
- Kin (un giorno)
- Vinal (20 Kin)
- Tun (18 Vinal = 360 Kin = quasi un anno)
- Katun (20 Tun = 360 Vinal = 7200 Kin)
- Baktun (20 Katun = 400 Tun = 7200 Vinal = 144000 Kin)
- Lungo Computo (13 Baktun = 260 Katun = 5200 Tun = 93600 Vinal = 1872000 Kin = circa 5125 anni)

Il conteggio continua su scala anche più ampia:


- Ciclo della Precessione degli Equinozi (5 Lunghi Computi = 65 Baktun = 1300 Katun = 26000 Tun = circa
260 secoli)
- Ciclo Arturiano (4 Cicli della Precessione degli Equinozi = 20 Lunghi Computi = 260 Baktun = 5200 Katun
= 104000 Tun = circa 1040 secoli)

Il Lungo Computo attuale è iniziato l’11 agosto 3113 a.c. e finirà il 21 dicembre 2012. Come accennato a pag. 2, esso
è il quintultimo dell’attuale Ciclo della Precessione degli Equinozi, per questo la prossima era è chiamata dai maya
“Sesto Sole”. Inoltre l’attuale Ciclo della Precessione degli Equinozi è il quartultimo dell’attuale Ciclo Arturiano,
per questo la prossima era è invece definita dagli Hopi “Quinto Mondo”.
Secondo il Lungo Computo Maya, sia l’11 agosto 3113 a.c. che il 21 dicembre 2012, corrispondono al kin 4 Ahau.

Il Sincronario 13 Lune è un nuovo computo del tempo, sviluppato da José Arguelles, il quale, il 3 marzo 2002 (NS
1.14.8.25, kin Seme Galattico Giallo, stesso kin che ci sarà il 26 luglio 2013, giorno della Sincronizzazione Galattica)
è stato consacrato dagli anziani maya come “Valum Votan”, “Colui che Chiude il Ciclo”, portatore di un nuovo
computo adatto alla nuova era che inizierà dopo il 21 dicembre 2012.
In questo nuovo computo, il conteggio dei Glifi e dei Toni è sfasato rispetto al Lungo Computo, per esempio il 21
dicembre 2012 non corrisponde al kin 4 Ahau (Sole Autoesistente Giallo), ma al kin Mano Cristallo Blu (12 Manik).
Questo significa che alla chiusura del Ciclo, il Sincronario 13 Lune sarà in anticipo di 47 kin rispetto al Lungo
Computo. Questo sfasamento è indice dello iato che intercorre tra il Nuovo Tempo e il Vecchio Tempo. Ma se si
osserva l’andamento di entrambi è possibile notare una sorta di collegamento sincronico: ciò che nasce come idea in
un kin del Sincronario 13 Lune, diviene poi manifesto nella realtà quando, giorni dopo ricorrerà lo stesso kin nel
Lungo Computo. Nel Nuovo Tempo, questo iato scomparirà progressivamente fino a che ciò che accade nel nuovo
computo del Sincronario 13 Lune sarà sempre più reale e attualmente percepibile nell’immediato.
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I 13 TONI GALATTICI – L’ONDA INCANTATA

I 13 Toni Galattici compongono l’Onda Incantata, essa rappresenta il ciclo evolutivo galattico, intrinseco nella
matemagica del numero 13, che rappresenta il movimento nel tempo. Il tempo è la quarta dimensione, l’Onda
Incantata è l’unità di misura fondamentale della quarta dimensione. Se la terza dimensione è oraria, la quarta è
antioraria. L’Onda Incantata è composta di 2 Portali, 9 Camere e 2 Torri:

1. Portale
Magnetico
2. Camera 13. Portale 12. Camera
Lunare Cosmico Cristallo
3. Camera 11. Camera
Elettrica Spettrale
4. Camera 10. Camera
Autoesistente Planetaria
5. Torre 6. Camera 7. Camera 8. Camera 9. Torre
Intonante Ritmica Risonante Galattica Solare

Ciascuno dei 13 Toni Galattici dell’Onda Incantata viene indicato in codice vigesimale maya punto/barra e ha un
potere, un’azione e un’essenza:

N° IN CODICE NOME TONO


N° PUNTO/
PU NTO/BARRA
NTO/BARRA MAYA GALATTICO POTERE AZIONE ESSENZA

1 HUN MAGNETICO Unifico Attraendo Proposito

2 KA LUNARE Polarizzo Stabilizzando Sfida

3 OX ELETTRICO Attivo Vincolando Servizio

4 CAN AUTOESISTENTE Definisco Misurando Forma

5 HO INTONANTE Rafforzo Comandando Irradiazione

6 UAC RITMICO Organizzo Equilibrando Uguaglianza

7 UC RISONANTE Canalizzo Ispirando Sintonia

8 UAXAC GALATTICO Armonizzo Modellando Integrità

9 BOLON SOLARE Pulso Realizzando Intenzione

10 LAHUN PLANETARIO Perfeziono Producendo Manifestazione

11 HUNLAHUN SPETTRALE
Dissolvo Rilasciando Liberazione

12 KALAHUN CRISTALLO
Consacro Universalizzando Cooperazione

13 OXLAHUN COSMICO
Persevero Trascendendo Presenza
13

Ogni Tono corrisponde anche ad una delle 13 articolazioni del Holon Umano (per Holon si intende qualcosa che è
contemporaneamente un insieme e una parte, che è presente sia nell’astratto macrocosmico che nel concreto
microcosmico), esse incarnano in noi il movimento nel tempo:

1 Magnetico caviglia destra


2 Lunare ginocchio destro
3 Elettrico anca destra
4 Autoesistente polso destro
5 Intonante gomito destro
6 Ritmico spalla destra
7 Risonante collo / colonna vertebrale
8 Galattico spalla sinistra
9 Solare gomito sinistro
10 Planetario polso sinistro
11 Spettrale anca sinistra
12 Cristallo ginocchio sinistro
13 Cosmico caviglia sinistra

L’Onda Incantata può essere applicata a diverse grandezze temporali, per esempio:
- 13 giorni (nel ciclo di 260 giorni ci sono 20 Onde Incantate di 13 kin ciascuna, ogni kin corrisponde ad un
Tono Galattico)
- 13 Lune (l’anno è un’Onda Incantata di 13 Lune, ogni Luna corrisponde ad un Tono Galattico).

L’anno è anche noto come “Onda Incantata del Servizio Planetario”, in cui ogni Luna/Tono Galattico corrisponde
ad un Totem e ad una Domanda (anche i Maya seguivano 13 Lune, ognuna corrispondente ad uno di questi Totem):

Luna Tono Galattico Totem Domanda Data gregor


gregoriana
oriana
1 Magnetica Pipistrello Qual’è il mio proposito? 26/7 – 22/8
2 Lunare Scorpione Qual’è la mia sfida? 23/8 – 19/9
3 Elettrica Cervo Come posso servire al meglio? 20/9 – 17/10
4 Autoesistente Civetta Qual’è la forma che prenderà il mio servizio? 18/10 – 14/11
5 Intonante Pavone Come posso potenziarmi al meglio? 15/11 – 12/12
6 Ritmica Lucertola Come posso estendere la mia uguaglianza agli altri? 13/12 – 9/1
7 Risonante Scimmia Come posso sintonizzare il mio servizio agli altri? 10/1 – 6/2
8 Galattica Falco Vivo ciò in cui credo? 7/2 – 6/3
9 Solare Giaguaro Come raggiungo il mio proposito? 7/3 – 3/4
10 Planetaria Cane Come perfeziono ciò che faccio? 4/4 – 1/5
11 Spettrale Serpente Come libero e lascio andare? 2/5 – 29/5
12 Cristallo Coniglio Come posso consacrarmi a tutto ciò che vive? 30/5 – 26/6
13 Cosmica Tartaruga Come posso espandere la mia gioia e il mio amore? 27/6 – 24/7
Giorno Fuori Dal Tempo 25/7

Per comprendere meglio il significato dei 13 Toni Galattici faremo l’esempio del campo magnetico (anche il campo
mentale è un campo magnetico), esso funziona per attrattori, chi entra nel campo li subisce.

1. Se nel campo vuoto si crea un primo punto è il Tono Magnetico, esso unifica il proposito ed attrae, chiunque
entra nel campo sarà attratto da questo proposito. Chi è nato in un giorno magnetico attrae altre coscienze,
unificando un proposito. Essi (come chi è nato in giorni di tono 6 o 11) sono guidati da loro stessi, ascoltano se
stessi, si fidano delle proprie percezioni, sensazioni, intuizioni. Ma se non sono in luce, ritengono di non aver più
bisogno delle informazioni esterne, e non è mai così. Nessuno può fare a meno degli altri. Quando arriva
un’informazione opposta a quella interna bisogna prestarle attenzione.
14

2. Il secondo punto che entra nel campo magnetico è il Tono Lunare, esso polarizza, stabilizza, identifica la sfida. La
mente potrebbe erroneamente pensare che il 2 porta separazione. No, porta polarizzazione, stabilizzazione, si
creano i due estremi del campo magnetico, nasce la sfida.
Chi è nato in un giorno lunare vede il problema, la sfida, l’ostacolo dove altri non lo vedono. Non è facile per loro
farsi voler bene, ma sono indispensabili perché gli ostacoli che individuano dobbiamo affrontarli tutti. Del resto noi
evolviamo se affrontiamo sfide. Nel suo aspetto luminoso il tono 2 da il meglio quando è sfidato. Se è nell’oscuro,
trova difficoltà anche per le scelte più elementari (non sente attrazione né di qua, né di la).

3. Il terzo punto che entra nel campo magnetico è il Tono Elettrico, esso vincola, attiva il servizio.
Chi è nato in un giorno elettrico vive per servire gli altri, non trovano il proprio senso in obbiettivi personali, ma in
obbiettivi che saranno di giovamento anche ad altri, i quali ne raccoglieranno i frutti.

4. Il quarto punto che entra nel campo magnetico è il Tono Auto-esistente, esso definisce la forma, misura la
struttura. 4 è il numero sufficiente per orientarsi (4 direzioni, 4 stagioni, 4 colori, ecc.). Tutti i toni fino al 9
compreso, sono nel mondo delle idee. Chi è nato in un giorno auto-esistente è capace di dare forma nel mondo
ideale, astratto. Essi danno forma a ciò che ancora forma non ha. Essi fanno il lavoro di 20 persone. C’è un
vantaggio: possono garantire il risultato. Ma c’è una trappola: non possono fare a meno degli altri, per quanto bravi
essi siano. “Ho bussato alle porte del Paradiso e mi hanno aperto...ma visto che ero solo mi hanno detto: torna con
gli altri!” (José Arguelles). Quando qualcuno da forma all’illuminazione poi deve tornare a lavorare per gli altri. Chi
è nato in giorni autoesistenti è anche un buon organizzatore, quasi come chi è nato nei giorni ritmici.

5. Il quinto punto che entra nel campo magnetico è il Tono Intonante, esso irradia il comando e l’autorità. Col tono
5 entra in scena la barra, il Tono 5 è una Torre, punto di forza in cui l’Onda Incantata cambia direzione. Chi è nato
in un giorno intonante è un leader. La mente potrebbe erroneamente pensare che si tratti di un prevaricatore,
tiranno, arrogante, ecc. No, il comando non va solo impartito, ma anche ricevuto, compreso ed eseguito. Quindi il
miglior leader è chi è stato il miglior servo, è questo che gli da autorità morale, egli non è arrogante, chiede
dolcemente e tutti fanno a gara per servirlo.

6. Il sesto punto che entra nel campo magnetico è il Tono Ritmico, esso è il tono dell’organizzazione, distribuisce
con uguaglianza. L’uguaglianza è fondamentale, importantissima, ma non va data per scontata. Tutti scattiamo
quando la nostra uguaglianza ci viene calpestata, ma siamo altrettanto bravi a praticarla verso gli altri? Il tono 6 è il
raggio di pulsazione dell’equilibrio organico, la natura ne da un esempio: la distribuzione degli organi
nell’organismo, ognuno ha un ruolo diverso, ma sono tutti ugualmente importanti per la salute dell’organismo. Chi
è nato in un giorno ritmico è un ottimo organizzatore, da a ciascuno il suo.

7. Il settimo punto che entra nel campo magnetico è il Tono Risonante, esso canalizza e ispira la sintonia. Un canale
deve essere vuoto, libero, aperto per essere tale (la settima colonna verticale dello Tzolkin è l’unica priva di Portali
di Attivazione Galattica, vedi pag. 27, per questo è chiamata “Colonna Mistica”). Chi è nato in un giorno risonante,
per funzionare bene, deve essere vuoto. Quando si lavora ad un progetto per anni e poi si riesce a realizzarlo bene,
non c’è alcun motivo per pompare il proprio ego, casomai ci si deve complimentare con se stessi per essere stati
sufficientemente vuoti in modo che l’ordine sincronico abbia scelto te per compiere i suoi scopi. La corazza dell’ego
impedisce alla luce di permeare, ma se è sottile o crepata lascia entrare la luce. Quando fermiamo la mente ci
appare quel barlume, quella rima, quella melodia, ecc. Questa è ispirazione, canalizzazione. Chi è nato in un giorno
risonante deve capire che quella di canalizzare è una funzione importantissima. Canalizzare l’informazione in
modo puro, senza interpretarla diversamente. Ci vuole umiltà, disciplina, e bisogna mettere a tacere l’ego. Chi è
nato in un giorno risonante ha facilità a ricevere, canalizzare, a patto che metta a tacere l’ego.

8. L’ottavo punto che entra nel campo magnetico è il Tono Galattico, esso modella l’integrità, armonizza. L’integrità
è importante quanto l’uguaglianza (la spalla sinistra è importante quanto la spalla destra). Tutti siamo pronti a
reagire quando viene messa in dubbio la nostra integrità, o quella dei nostri cari. Ma essa non va mai data per
scontata, ogni giorno ce la dobbiamo riconquistare. C’è un’integrità fisica (salute), un integrità degli alimenti, e poi
c’è la più importante, l’integrità morale. Si è integri moralmente quando c’è armonia tra le proprie azioni, le proprie
credenze e la fonte divina superiore.
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9. Il non punto che entra nel campo magnetico è il Tono Solare, esso pulsa l’intenzione di realizzare il proposito
nato col tono magnetico. L’intento è completamente definito, chiaro, gli manca l’ultima spinta per manifestarsi.
Chi è nato in un giorno solare, è una persona volitiva, sa ciò che vuole e vuole realizzarlo. Il tono 9 è la seconda
Torre dell’Onda Incantata, punto di forza in cui viene cambiata direzione.

10. Il decimo punto che entra nel campo magnetico è il Tono Planetario, esso perfeziona producendo la
manifestazione. Quando il proposito si manifesta possiamo valutarne la riuscita e vedere cosa si è riuscito a fare
effettivamente. Chi è nato in un giorno planetario, è una persona pragmatica, il che non significa materialista, bensì
che ha a che fare con la pratica, che è immediatamente operativo. C’è una sequenza nel movimento evolutivo
dell’Onda Incantata che va dal Galattico, al Solare, al Planetario. Se sul piano Galattico c’è l’integrità, è importante
che poi venga mantenuta fino alla realizzazione sul piano Planetario, questo è la nostra missione come viaggiatori
nel tempo incarnati su questo pianeta: realizzare in Terra l’integrità armonica della Galassia.

11. L’undicesimo punto che entra nel campo magnetico è il Tono Spettrale, esso dissolve, rilascia, libera,
spettralizza. L’essere spettrale per eccellenza è l’arcobaleno, esso è bello, gioioso, pacifico, appare dal nulla e nel
nulla scompare. Non ha la nostra stessa fisicità, ma esiste e ci ispira con la sua bellezza, perfezione. I 7 colori sono
lunghezze d’onda della luce bianca e si rendono visibili solo col catalizzatore, spettralizzatore. Non dobbiamo aver
paura di spettralizzarci, anzi, magari imparassimo ad attivare i nostri corpi sottili (corpo di sogno, corpo di luce,
corpo eterico).

12. Il dodicesimo punto che entra nel campo magnetico è il Tono Cristallo, esso consacra alla cooperazione e
all’universalizzazione. Il cristallo è vivo, è la forma di vita primaria di cui la vita biologica ne è una proiezione. Il
cristallo è formato da 32 assi paralleli, il DNA da 64 codoni.
La “Corte dei Kin” è la Tavola Rotonda convocata nei giorni cristallo, in cui si riuniscono i kin planetari per
decidere nuove avventure ed ascoltare i rapporti di quelle già concluse (per “avventura” si intende una qualsiasi
azione intrapresa dai kin planetari per raggiungere gli obbiettivi della Nave del Tempo Terra 2013). Il 12 è il raggio
della stabilità complessa.

13. Il tredicesimo ed ultimo punto che entra nel campo magnetico è il Tono Cosmico, esso trascende, perseverando
nella presenza. In musica corrisponde al 13° semitono, ovvero l’ottava. Non si può tra-scendere senza aver prima
tra-salito. “Trascendere è possibile, qui ed ora in questa vita, a patto che si conosca l’energia che si vuole
trascendere” (Prof.ssa Calloni, esperta di trascendenza e di scritture vediche). E allora il tuo proposito di
trascendere sarà motivato, altrimenti nasceranno mostri e aberrazioni (esempio: i sacerdoti cattolici trascendono la
sessualità senza averla conosciuta, questa non è trascendenza, è perversione, ma non entriamo nel giudizio, tutto è
perfetto nel piano divino). Dobbiamo aver vissuto l’energia che pretendiamo di trascendere. L’Onda Incantata parte
da un proposito e arriva a trascenderlo. Se si rimane incatenati al 12 e non si passa al 13 (esempio: calendario
gregoriano, orologio, astrologia, ecc.), si creano forme che diventano complesse ma non vengono trascese, e poi se
ne creano altre sempre più complesse che di nuovo non vengono trascese: siamo circondati da forme estremamente
complesse, non trascese. Tutti sono specializzati nella propria materia complessa e non hanno la visione
complessiva. La trascendenza libera il campo per unificare poi un nuovo proposito. Nella notte tra il tono 13 e il
tono 1 avviene un salto, un volo magico.

Purtroppo i sacerdoti babilonesi, 5200 anni fa’, hanno smembrato la tredicesima luna, assegnando i suoi brandelli ai
12 mesi di un calendario artificiale. In un colpo abbiamo perso la capacità di trascendere (il 13) e la capacità
femminile di purificare le emozioni (la luna), e siamo rimasti ingabbiati al maschile eunuco, complessificato e non
trasceso. Il calendario gregoriano è uno strumento di potere del Vaticano a cui non vuole rinunciare. L’ONU non è
contrario al Sincronario 13 Lune e afferma che sarebbe una riforma giusta.
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I 20 GLIFI SOLARI

Un glifo è un simbolo visivo.


“Il simbolo è la massima informazione contenuta nella minima forma” (Lorenzo Ostuni).
“Il simbolo è un ponte di attivazione neuro-ottica” (José Arguelles).
La conoscenza è nella mente, il simbolo agisce da chiave.
I 20 Glifi Solari sono 20 archetipi evolutivi della matemagica maya, dove il 20 rappresenta la misura della totalità.
La conoscenza appare in questo sistema solare sottoforma di stadi evolutivi, di cui i primi sono più archetipici e
biologici, gli ultimi più astratti, universali e lontani dalla biologia. Ma è un ciclo: gli ultimi non sono superiori ai
primi.
Noi siamo parte della Terra, che a sua volta fa parte dell’Eliocosmo composto dal Sole e da 10 pianeti. Il 5° pianeta è
Maldek, oggi ridotto ad una cintura di asteroidi: il fatto che gli asteroidi rimangano in orbita può essere spiegato
solo dal fatto che sono i frammenti di un antico pianeta (alcuni veggenti ne hanno visto l’esplosione).
Ognuno dei 10 planeti da energia a 2 dei 20 glifi. Di questi 2, uno fa parte del flusso Galattico-Karmico (GK), il
respiro che va dall’esterno (Galassia) all’interno (Sole), e l’altro fa parte del flusso Solar-Profetico (SP), il respiro che
va dall’interno (Sole) all’esterno (Galassia). Ogni pianeta ha un proprio “Numero di Bode”: il rapporto orbitale dei
pianeti tra di loro in relazione alla loro distanza dal Sole (determinata dall’astronomo tedesco Johann Elert Bode).
I Glifi che fanno capo ad uno stesso pianeta e alla sua orbita planetaria, sono detti “partner planetari” o “analoghi”.

Pianeti
Flusso GK (numero Flusso SP
di Bode)
Plutone
(388)
0. Sole 19. Tempesta
Nettuno
(300)
1. Drago 18. Specchio
Urano
(196)
2. Vento 17. Terra
Saturno
(100)
3. Notte 16. Guerriero
Giove
(52)
4. Seme 15. Aquila
Maldek
(28)
5. Serpente 14. Mago
Marte
(16)
6. Allacciatore dei Mondi 13. Viandante del Cielo
Terra
(10)
7. Mano 12. Umano
Venere
(7)
8. Stella 11. Scimmia
Mercurio
(4)
9. Luna 10. Cane
17

Ognuno dei 20 Glifi Solari ha un’azione, un’essenza e un potere, e corrisponde ad uno dei 4 colori legati alle 4
direzioni. Ogni 4 glifi c’è una Cellula del Tempo, detta anche Armonica, per un totale di 5 Cellule del Tempo
(corrispondenti ciascuna ad uno dei 5 colori). Ogni Cellula del Tempo ha una funzione (indicata sotto).

CELLULA
N° GLIFO NOME NOME AZIONE
AZIONE ESSENZA POTERE DEL
MAYA DREAMSPELL TEMPO
(E COLORE) (Armonica)

1 IMIX DRAGO ROSSO Nutrire Essere Nascita


INPUT
2 IK VENTO BIANCO Comunicare Respiro Spirito (FLUSSO IN
ENTRATA)
3 AKBAL NOTTE BLU Sognare Intuizione Abbondanza
Informa
4 KAN SEME GIALLO Individuare Consapevolezza Fioritura

5 CHICCHAN SERPENTE ROSSO Sopravvivere Istinto Forza Vitale


ALLACCIATORE
RISERVA
6 CIMI DEI MONDI BIANCO Uguagliare Opportunità Morte
Ricorda
7 MANIK MANO BLU Conoscere Guarigione Realizzazione
Infondere
8 LAMAT STELLA GIALLA Bellezza Arte Eleganza

9 MULUC LUNA ROSSA Purificare Flusso Acqua Universale


PROCESSO
10 OC CANE BIANCO Amare Lealtà Cuore
Formula
11 CHUEN SCIMMIA BLU Giocare Illusione Magia

12 EB UMANO GIALLO Influenzare Saggezza Libero Arbitrio


VIANDANTE
13 BEN DEL CIELO ROSSO Esplorare Vigilanza Spazio
OUTPUT
14 IX MAGO BIANCO Incantare Ricettività Atemporalità (FLUSSO IN
USCITA)
15 MEN AQUILA BLU Creare Mente Visione
Esprime
16 CIB GUERRIERO GIALLO Interrogare Coraggio Intelligenza

17 CABAN TERRA ROSSA Evolvere Sincronicità Navigazione


Ciò che è Non ha
MATRICE
18 ETZNAB SPECCHIO BIANCO Riflettere Ordine Fine
Auto-regola
19 CAUAC TEMPESTA BLU Catalizzare Energia Autogenerazione

20 / 0 AHAU SOLE GIALLO Illuminare Vita Fuoco Universale


18

I 20 Glifi sono suddivisi in 5 Famiglie Terrestri, ogni Famiglia ha una funzione (scritta sotto) e corrisponde ad uno
dei 5 principali chakra dell’Holon Umano (il 2° chakra è incluso nel 1°e il 6° è incluso nel 7°).
Ogni Famiglia comprende 4 Glifi, ognuno è di un colore diverso e fa parte di una Cromatica o Clan.

Cromatica Gialla Cromatica Rossa Cromatica Bianca Cromatica Blu


Clan del Fuoco Clan del Sangue Clan della Verità Clan del Cielo
Famiglia Terrestre
POLARE
Suona le Cromatiche 0 / 20. Sole Giallo 5. Serpente Rosso 10. Cane Bianco 15. Aquila Blu
Chakra Corona
Famiglia Terrestre
CARDINALE
Stabilisce la Genesi 1. Drago Rosso 6. Allacciatore dei 11. Scimmia Blu 16. Guerriero Giallo
Chakra Gola Mondi Bianco
Famiglia Terrestre
CENTRALE
Scava i Tunnel 2. Vento Bianco 7. Mano Blu 12. Umano Giallo 17. Terra Rossa
Chakra Cuore
Famiglia Terrestre
SEGNALE
Svela il Mistero 3. Notte Blu 8. Stella Gialla 13. Viandante del 18. Specchio Bianco
Chakra Plesso Solare Cielo Rosso
Famiglia Terrestre
PORTALE
Apre i Portali 4. Seme Giallo 9. Luna Rossa 14. Mago Bianco 19. Tempesta Blu
Chakra Radice

I 20 Glifi corrispondono alle 20 dita dell’Holon Umano. La mano destra è il Clan del Fuoco, il piede destro è il Clan
del Sangue, la mano sinistra è il Clan della Verità e il piede sinistro è il Clan del Cielo.
I Glifi della Famiglia Polare corrispondono ai pollici, quelli della Famiglia Cardinali agli indici, quelli della Famiglia
Centrale ai medi, quelli della Famiglia Segnale agli anulari e quelli della Famiglia Portale ai mignoli.

Mano destra Piede destro Mano sinistra Piede sinistro

Dito pollice 0 / 20. Sole Giallo 5. Serpente Rosso 10. Cane Bianco 15. Aquila Blu

Dito indice 1. Drago Rosso 6. Allacciatore dei 11. Scimmia Blu 16. Guerriero Giallo
Mondi Bianco

Dito medio 2. Vento Bianco 7. Mano Blu 12. Umano Giallo 17. Terra Rossa

Dito anulare 3. Notte Blu 8. Stella Gialla 13. Viandante del 18. Specchio Bianco
Cielo Rosso

Dito mignolo 4. Seme Giallo 9. Luna Rossa 14. Mago Bianco 19. Tempesta Blu
19

I 20 Glifi corrispondono anche a 20 zone dell’Holon Planetario, la Famiglia Polare è nella fascia settentrionale
dell’emisfero nord, quella Cardinale nella fascia meridionale dell’emisfero nord, quella Centrale nella fascia
equatoriale, quella Segnale nella fascia settentrionale dell’emisfero sud e quella Portale nella fascia meridionale
dell’emisfero sud:

Segue una presentazione di ciascuno dei 20 Glifi, arricchita da alcune interessanti osservazioni. Bisogna però tener
presente che i Glifi, come i Toni sono entità astratte, archetipiche. Il miglior modo per comprendere la loro natura
è osservandoli in un giorno, una persona o un evento legati a quel Glifo o a quel Tono.

1. DRAGO
DRAGO ROSSO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Rosso Nettuno Cardinale Gola indice centro Nutrire Essere Nascita
GK mano d. Asia

I Glifi rossi (est) iniziano, nascono, danno vita, sono dei generatori.
Il Drago è associato alla memoria delle vite precedenti. In tutti i popoli e culture, la prima creatura è il Drago, che è
figlio delle viscere della terra. Il Drago è dappertutto ma è un grande mistero, nelle leggende di tutte le culture c’è
un eroe mitico che affronta e vince il Drago. Il Varano (in inglese “Dragon”) è un animale che sopravvive in
Indonesia, è una lucertola che misura 4,5 metri di lunghezza, ha denti affilatissimi e la lingua biforcuta. Il Drago in
qualche tempo è esistito (Varano, Lago di Varano, Castel dei Sauri, ecc.). Il Drago è femminile, ha a che fare con
l’inconscio, le pulsioni viscerali, animali, che da un lato non si controllano, dall’altro per le relazioni sociali ci si
impegna a “tenere a bada il proprio drago”. Nel periodo di Gregorio XIII, i papi erano dissoluti e odiati, la bolla
papale del calendario gregoriano fu promulgata a “Castel Mondragone”, Monteporzio Catone.
Chi è nato in un giorno Drago ha grandi riserve di energia fisica e psichica, illimitate e un’intensa vita interiore.
L’essenza del Drago è l’Essere, tutti siamo bravi ad essere qualcosa e qualcuno, ma l’Essere è ciò che ci unifica:
potevamo non essere e invece abbiamo scelto di essere.

2. VENTO BIANCO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Bianco Urano GK Centrale Cuore medio Indonesia Comunicare Respiro Spirito
mano d.

I Glifi bianchi (nord), raffinano, purificano ciò che i rossi hanno originato. Se il Drago è il principio femminile, il
Vento è il principio maschile vivificatrice, penetrante, il Vento porta i semi, la fertilità, la vita. In greco vento è
“anemos”, il dio soffia sulla statuetta di argilla e gli infonde la vita, lo Spirito. Don Juan prepara Castaneda al suo
primo incontro con lo Spirito. Don Juan: Eccolo! Castaneda: io ho sentito solo vento! Don Juan: era il Grande
Spirito. Il Vento è l’archetipo universale della Comunicazione, chi è nato in un giorno Vento è propenso alla
Comunicazione dello Spirito.
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3. NOTTE BLU

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Blu Saturno Segnale Plesso anulare Australia Sognare Intuizione Abbondanza
GK Solare mano d. orientale

I Glifi blu (ovest) trasformano ciò che i bianchi hanno raffinato. Nel tempo del Sogno, col Corpo del Sogno
possiamo fare, vedere cose che normalmente non possiamo fare. Ci sono tecniche sciamaniche di attivazione del
Corpo del Sogno. La Calea Zacatechichi è una pianta che aiuta ad attivarlo, con una tisana prima di andare a
dormire si ha l’esperienza del Sogno lucido, si può decidere cosa sognare ed esserne consapevole.
Chi nasce in un giorno Notte ha una grande intuizione e una spiccata vita di Sogno.
Il potere della Notte è l’Abbondanza, ma non materiale, si tratta di Abbondanza di arte, creatività, amore, gioco,
magia, ecc. La Notte è associata anche alla caverna oscura e alla vagina.

4. SEME GIALLO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona Azione Essenza Potere


geo.
Giallo Giove Portale Radice mignolo sud Individuare Consapevolezza Fioritura
GK mano d. Pacifico

I Glifi gialli (sud) maturano, raccolgono ciò che i blu hanno trasformato. Il Seme ha la capacità di mettere a fuoco il
proprio progetto e di portarlo a compimento. Nel mondo delle idee non c’è differenza tra seme e pianta, nel
continuum spazio-temporale la pianta si estrinseca dopo il seme. Il Seme ha la consapevolezza del proprio fine
evolutivo ed è pronto al sacrificio: dovrà staccarsi dalla pianta e cadere, morire, marcire, affinché adempia al suo
scopo. Il Seme accetta con consapevolezza. Il Seme può contenere in se la propria informazione genetica per
millenni. Chi è nato in un giorno Seme ha una grande capacità di mettere a fuoco, essere consapevole, sacrificarsi,
fiorire.

5. SERPENTE ROSSO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Rosso Maldek Polare Corona pollice nord-est Sopravvivere Istinto Forza
GK piede d. Asia Vitale

Il Serpente è legato alla sfera sessuale e all’ascesi mistica. Sopravvive in condizioni in cui nessun altro può. Cambia
pelle ogni anno, si adatta. Il Serpente è uno degli animali più antichi. L’Essenza del Serpente è l’Istinto perché è
sempre a contatto con la Grande Madre Terra, è connesso con l’energia tellurica bassa. Bassa nel senso che viene da
giù (dove alta è l’energia che viene da su), non nel senso di cattiva, spregevole, sconveniente. Spesso la mente
“mente”, l’energia bassa non è un tabù, noi ci riproduciamo sessualmente, questa energia è sacra e ci permette di
provare il massimo piacere possibile con questo corpo. Esistono pratiche che lavorano sull’energia sessuale per
elevare la coscienza spirituale (Tantra, Kundalini). Fermo restando che nel ciclo dei 20 Glifi tutti hanno egual
valore, quelli della Famiglia Polare sono particolarmente significativi per marcare gli stadi evolutivi. Il Serpente è il
primo Guardiano delle Direzioni Evolutive. Tutte le creature superiori hanno un cervello a strati (tipo una cipolla).
Il nucleo, la parte più antica è chiamato “cervello rettile” e ce l’hanno tutti, esso adempie alle funzioni
neurovegetative che ci tendono in vita anche quando non siamo consapevoli, per questo il Serpente è il Guardiano
dell’Est. Chi è nato in un giorno Serpente è estremamente adattabile, relazionabile a interlocutori diversi, per
Istinto sa cosa è meglio fare in ogni situazione.
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6. ALLACCIATORE DEI MONDI BIANCO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Bianco Marte GK Cardinale Gola indice Giappone Uguagliare Opportunità Morte
piede d.

I 2 Glifi che fanno capo al pianeta Marte sono quelli coi nomi più mitologici (Allacciatore dei Mondi e Viandante
del Cielo, in inglese “Worldbridger” e “Skywalker”) e sono un po’ “strani”, hanno accesso a informazioni che
sentono solo loro, azzeccano le caratteristiche delle persone dopo pochi minuti, spesso vengono presi per pazzi e
quindi evitano di dire ciò che sentono per non essere giudicati tali.
Il Potere dell’Allacciatore dei Mondi è la Morte, ridefinita appunto come “ponte tra i mondi”. Il Serpente è legato
ad Eros, l’Allacciatore dei Mondi a Tanatos. Se il primo può mandare la mente in allarme, il secondo la manda in
tilt. L’Azione dell’Allacciatore dei Mondi è Uguagliare, infatti tutti siamo uguagliati dal fatto di avere come destino
la Morte (“la morte è ‘na livella”, Totò). L’Essenza dell’Allacciatore dei Mondi è l’Opportunità, la Morte è
un’Opportunità di evolverci. La Morte è il più grande maestro perché è sempre dietro di noi. Essa è l’unico maestro
che prima ti fa l’esame e poi impari la lezione. Eros e Tanatos sono i più grandi maestri. Tutti vorremmo solo gli
insegnamenti di Eros ma poi diventiamo esigenti, schizzinosi, viziati e allora l’ordine sincronico ci manda Tanatos e
impariamo istantaneamente gli insegnamenti di entrambi, Eros e Tanatos.
Chi è nato in un giorno Allacciatore dei Mondi è innanzitutto un marziano, poi ha un grande senso di Uguaglianza
e sa cogliere le Opportunità. Dobbiamo desiderare la Morte dell’ego e di tutto ciò che è a lui connesso (paura,
sofferenza, disuguaglianza, guerra, schiavitù, ecc.). L’ego crea bisogni generati dall’illusione della separazione, se
siamo tutti figli della stessa madre, come è possibile che i miei fini siano diversi da quelli degli altri e da quelli della
Grande Madre? Con l’ego non bisogna avere pietà: dobbiamo essere dei “Telepati Bio-Solari Non-Egoici”.
L’Allacciatore dei Mondi rappresenta la Morte dell’ego, della malattia, l’Uguaglianza nella salute, l’Opportunità di
guarire.

7. MANO BLU

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona


Zona geo. Azione Essenza Potere
Blu Terra GK Centrale Cuore medio centro Conoscere Guarigione Realizzazione
piede d. Pacifico

La Mano ha permesso agli umani di evolversi. Non è stata la mente. Ci sono animali con cervello più grande del
nostro in relazione al corpo, come i cetacei, i delfini, essi emettono ultrasuoni che guariscono il cervello, annullano
il dolore del parto e danno piacere, orgasmo durante il parto. I delfini seguono le linee del magnetismo terrestre e
comunicano a distanza di kilometri, purtroppo con i nostri “maneggiamenti” del campo magnetico li mandiamo
fuori rotta ed estinguiamo le api. Questa manualità, capacità di maneggiare è propria solo degli umani. Mano è
conoscenza, realizzazione, capacità di usare strumenti, capacità di guarire (reiki, pranoterapia, shiatsu, ecc.).
Esisteva un tempo in cui ci curavamo solo con le mani. Gli indigeni fijiani guariscono le fratture con i massaggi,
l’ossero/a manipola le ossa e sistema cose che la scienza non è in grado di sistemare. Chi è nato in un giorno Mano è
incline alla conoscenza, usa bene le mani e gli strumenti, sa particolarmente guarire con le mani.
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8. STELLA GIALLA

Colore Pianeta
Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Giallo Venere Segnale Plesso anulare sud-est Infondere Arte Eleganza
GK Solare piede d. Pacifico Bellezza

Venere è l’archetipo universale della Bellezza. I Maya avevano una grande attenzione per Venere (“venerare”). Il
transito di Venere (la congiunzione di Venere col Sole) avviene ogni 120 anni e poi si ripete 8 anni dopo, l’ultima è
avvenuta nel 2004, la prossima sarà il 6 giugno 2012 (NS 1.24.12.8). Il transito di Venere rappresenta un equilibrio
tra il Sole/maschile e Venere/femminile. Venere è l’ultimo pianeta arrivato nel Sistema Solare e deve aver portato
grandi catastrofi, alle quali i Maya avrebbero assistito. Venere potrebbe essere una ex-compagna del pianeta Nibiru
(12° pianeta, teorizzato da Zacharia Sitchin).
Tutto può essere fatto con Arte, Eleganza. E tutti individualmente siamo in grado di riconoscere il bello, ma questa
capacità l’abbiamo persa a livello collettivo.
Chi è nato in un giorno Stella sa fare ciò che fa con Arte, Bellezza ed Eleganza.

9. LUNA ROSSA

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Rosso Mercurio Portale Radice mignolo Argentina Purificare Flusso Acqua
GK piede d. Universale

La Luna è l’archetipo universale delle emozioni e della rapida mutevolezza. Essa Purifica il Flusso delle Acque
Universali. La Luna governa i movimenti delle Acque, noi siamo fatti per il 70% di Acqua (l’embrione per il 95%) e
cessiamo di esistere quando l’Acqua scende al di sotto del 50%. Ad ogni emozione le Acque corporee reagiscono
rendendola visibile. Con la Luna piena aumentano le emozioni forti. La Luna Purifica le emozioni. Noi tutti (non
solo chi è nato in un giorno Luna) dobbiamo purificarle. Pochi secondi dopo aver provato un emozione la mente
interviene giudicando e preoccupandosi del giudizio altrui, anziché del Dio interiore. Noi siamo ci facciamo da
cane da guardia a vicenda. Veniamo addestrati da bambini a dissimulare e controllare le emozioni.
La Luna ha a che fare col femminile, la sensibilità, la dolcezza. Millenni di calendario solare, non-lunare hanno
mortificato la femminilità, anche nei maschi. Chi nasce in un giorno Luna ha un forte lato femminile, una forte
sensibilità, anche di cose non dette.

10. CANE BIANCO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Bianco Mercurio Polare Corona pollice Alaska Amare Lealtà Cuore
SP mano s.

Il primo animale incontrato era il Serpente (il Drago è un animale mitico), primo Guardiano delle Direzioni
Evolutive, Guardiano dell’Est. Il Cane è il secondo Guardiano delle Direzioni Evolutive, è il Guardiano del Nord.
Il Cane rappresenta i mammiferi (quelle rappresentate nel Glifo non sono orecchie ma mammelle simboliche). I
mammiferi sono i primi animali che tengono a se la propria prole fino a quando è pronta. Anche i mammiferi che
vivono i tribù, hanno un rapporto speciale con la propria prole. La famiglia di sangue è la prima associazione, essa è
la base della società. Il Cane Ama incondizionatamente, cioè non pone condizioni all’amato. Non bisogna
confondere l’energia dell’Amore col catalizzatore di questa energia (l’amato), altrimenti entreranno in scena la
gelosia (se ama un altro), la mancanza (se abita lontano), la sofferenza (se muore). Quell’energia dobbiamo provarla
per tutti gli esseri, non meno che per l’amato. Se il Serpente rappresenta l’amore erotico riproduttivo, il Cane
rappresenta l’Amore incondizionato. Lo strato del cervello posto attorno a quello rettile, si chiama appunto
“cervello mammifero”, esso riconosce il clan, le associazioni sviluppate sulla base della famiglia.
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11. SCIMMIA BLU

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Blu Venere Cardinale Gola indice centro-nord Giocare Illusione Magia
GK mano s. America

La Scimmia Gioca con l’Illusione e la Magia, perché possiede già la conoscenza (è il Glifo blu che viene subito dopo
la Mano). José Arguelles (kin Scimmia Spettrale Blu) era titolare di cattedra di estetica (storia dell’arte) a Princeton.
In seguito ha mollato tutto per dedicarsi alla Magia del tempo maya. Cos’è il Gioco? È finto? No, c’è chi per gioco
perde fortune o muore. È ciò che segue delle regole? No, tutto segue delle regole. Tutto ciò che fai è un gioco, tutti
giochiamo alla propria vita, il giocatore sei tu. La Scimmia ci ricorda che dentro di noi c’è un bambino a cui va dato
tutto il potere, se vivessimo tutto come un Gioco, vivremmo più leggeri e gioiosi.
La Magia è ciò che spiega il perché dei fenomeni, laddove la scienza spiega le loro modalità. La scienza oggi sta
tornando alla Magia. Chi è nato Scimmia è incline al Gioco, alla Magia ed è in grado di squarciare il velo
dell’Illusione (il “velo di Maya”), esponendosi alla luce del qui ed ora.

12. UMANO GIALLO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Giallo Terra SP Centrale Cuore medio sud Influenzare Saggezza Libero
mano s. America Arbitrio

Crediamo di essere Liberi? I pubblicitari sono in grado di prevedere le nostre reazioni. Siamo sulla Terra per
redimere il Libero Arbitrio. Il Libero Arbitrio è la capacità di allineare il piano individuale al piano universale,
quando questo succede ciò che vuoi si realizzerà. Se Dio (l’infinito intelligente) ci avesse voluti tutti come lui
(santi), non ci avrebbe dato il Libero Arbitrio, il gioco di Dio è: io ti do il Libero Arbitrio, vediamo se torni a casa
(casa: amore incondizionato, pace universale). Alcuni individui ci sono riusciti, ma come collettività, fino ad ora
non ci siamo riusciti. Siamo i protagonisti dell’Epica Galattica del Libero Arbitrio: la Chiusura del Ciclo (21
dicembre 2012) è un’opportunità evolutiva cosmica.

13. VIANDANTE
VIANDANTE DEL CIELO ROSSO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Rosso Marte SP Segnale Plesso anulare sud Esplorare Vigilanza Spazio
Solare mano s. Atlantico

Il Viandante del Cielo è l’altro “marziano”. Esso ha la capacità di percepire frequenze che non sono a disposizione
di tutti. Il Viandante del Cielo Esplora lo Spazio e ha la Vigilanza, esso è l’archetipo della Profezia.
Quetzalcoatl (elemento unificatore del panteon mesoamericano) si incarnò come kin 1 Ben (“1 Canna”), ovvero
Viandante del Cielo Magnetico. Sua è la “Profezia dei 13 Cieli e dei 9 Inferni” (si tratta di 13 + 9 cicli di 52 anni): il
giorno in cui era previsto l’inizio dei 9 Inferni, il colonizzatore spagnolo Cortez sbarcò in Messico (1519); 468 anni
dopo (468 = 9 x 52), nel 1987, i 9 Inferni sono finiti, è iniziato il Nuovo Ciclo di Sirio (26 luglio) e Josè Arguelles ha
organizzato la “Convergenza Armonica” (16 e 17 Agosto), la prima meditazione globale dell’era moderna (la fine
dei 9 Inferni coincideva anche col compimento del Calachakra, la ruota del Dharma, la verità rivelata, secondo la
tradizione tibetana). Quetzalcoatl, nel simbolismo religioso mesoamericano, è il “Serpente Piumato”, il 13° kin
dell’Onda Incantata che inizia col Viandante del Cielo Magnetico (kin del Quetzalcoatl incarnato) è il Serpente
Cosmico (Cosmico = Trascendenza = Volo Magico = Piumato). Quetzalcoatl è legato anche al kin Viandante del
Cielo Solare (13° Glifo, 9° Tono: 13 Cieli, 9 Inferni, Jimi Hendrix era un Viandante del Cielo Solare).
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Esistono diversi tipi di Spazio (del cuore, della mente, sacro, cerimoniale, ecc.) e ogni Spazio ha le sue modalità
specifiche. Per esempio: cerimonia (pianta, visioni, vomito, ecc.), bagno in spiaggia (tuffarsi, nuotare, ecc.),
concerto (musica, ascoltare, ballare, cantare, suonare, ecc.). Per Esplorare gli Spazi non è necessario muoversi, lo si
può fare anche con l’immaginazione. Il Viandante del Cielo sente il fascino del Viaggio. Il Viaggio ti permette di
conoscerti, se non viaggi sei definito dagli altri che ti conoscono, se viaggi ti liberi e puoi reinventarti, gli altri non
hanno aspettative prevedibili da te. Il Glifo del Viandante del Cielo rappresenta 2 colonne che sostengono il Cielo e
2 colonne che sostengono la Terra. Il Viandante viaggia in entrambi, per questo ha la Profezia. Gli indigeni vivono
per la Profezia e la Visione, i moderni no. Il Viandante sa che dobbiamo riconciliarci con la Profezia, non siamo
spettatori, il varo della “Nave del Tempo Terra 2013” dipende da noi.
Chi è nato in un giorno Viandante del Cielo è incline alla Profezia, è Esploratore di Spazi, sa esercitare la Vigilanza,
l’attenzione e fa esperienze in territori non ancora mappati.

14. MAGO BIANCO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Bianco Maldek Portale Radice mignolo centro Incantare Ricettività Atemporalità
SP mano s. Antartide

Cosa da al Mago il potere di fare magie? Egli risiede nell’Atemporalità, ovvero nel qui ed ora, nell’Eterno Presente.
Chi riesce a starci si abbevera ad una fonte perenne e può fare magie. L’oracolo dell’I Ching (il “Libro dei
Mutamenti”) è al di la del tempo. Il linguaggio degli Nativi è nell’Eterno Presente (“io essere...”, “io andare...”, ecc.).
Il Mago non pensa. Il Mago sa che tutto è perfetto così com’è, ognuno di noi ha nel qui ed ora tutto ciò che ha
bisogno per essere felice. La mente, che invece pensa, dice: “no, in tante situazioni non era vero!” In alcune
situazioni pensiamo che gli altri non hanno un carico pesante come il nostro: “Ogni uomo crede che il proprio
carico sia il più pesante” (“Running away”, Bob Marley, kin Mago Autoesistente Bianco). Il Mago ci rivela il trucco:
nessuno viene mai posto di fronte ad un problema che non può risolvere: quella prova è per te, non per un altro.
Quando la sfida sembra la più difficile è perché noi, e non un altro, siamo in grado di superarla.
Dobbiamo stare attenti a ciò che chiediamo nel qui ed ora, perché poi arriva. Attenzione alla nostra arroganza,
presunzione, schizzinosità. Siamo alla Fine del Ciclo, tutto avviene rapidissimamente. A casa nostra, con le persone
a noi più vicine, abbiamo il Tempio Vivente che ci permette di evolverci. Se siamo nel qui ed ora possiamo fare
magie ed essere felici. Chi è nato in un giorno Mago sa sottrarsi al flusso del tempo e vivere nell’Eterno Presente.

15. AQUILA BLU

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Blu Giove SP Polare Corona pollice Canada, Creare Mente Visione
piede s. Groenlandia

L’Aquila Crea la Visione della Mente Planetaria. A 18 anni l’indigeno è mandato sul monte, senza niente con se, a
cercare la Visione. Dopo migliaia di anni abbiamo visto la Terra (20 luglio 1969, kin Specchio Planetario, il giorno
dello sbarco sulla Luna). Quel giorno è avvenuta un attivazione neuro-ottica su scala planetaria, una Visione che in
un sol colpo ha Creato: l’ipotesi Gaia (la Terra come essere vivente), la conoscenza del fatto che la Terra è un
Pianeta Azzurro, l’ecologismo e l’ambientalismo (José Arguelles fu tra i promotori del primo Festival
dell’Ambiente, nel 1970). Tutto questo l’Aquila lo vede subito! Siamo Uno, Una Terra, Un Popolo, Un Cuore, Un
Tempo. Ci siamo diversificati per giocare, per amarci, ma siamo Uno e abbiamo un fine evolutivo.
L’Aquila è il terzo Guardiano delle Direzioni Evolutive, il Guardiano dell’Ovest. Se il Serpente rappresenta la
saggezza individuale, l’istinto, l’amore erotico e il Cane l’amore incondizionato e il senso di appartenenza alla
famiglia, al clan, alla specie, l’Aquila rappresenta la Coscienza Planetaria (il 3° Cervello), la Visione che ci guida. Il
Serpente si chiede: cosa posso fare per me? Il Cane: cosa posso fare per la mia specie? L’Aquila: cosa posso fare per il
Pianeta? La Profezia e la Visione sono i grandi assenti della modernità, è necessario avere una Visione che possa
guidare tutti, è necessario un Rinascimento Utopico.
Chi è nato in un giorno Aquila è incline alla Visione, alla Mente Planetaria, alla Creatività.
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16. GUERRIERO GIALLO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Giallo Saturno Cardinale Gola indice Iberia, Interrogare Coraggio Intelligenza
SP piede s. Africa occ.

Il Guerriero è l’Antipode dell’Allacciatore dei Mondi (fra di loro c’è una distanza di 10 Glifi), egli è forte perché è
consapevole che alle sue spalle c’è sempre la Morte: ciò che fai, potrebbe essere l’ultima cosa che fai, falla come la
farebbe un Guerriero. Il Guerriero Interroga l’Intelligenza con Coraggio. Il suo maestro-antipode è la Morte,
compie ogni azione con Intelligenza, al servizio dell’evoluzione della Grande Madre. Il Guerriero è un cacciatore
perché possiede l’arte dell’agguato, la capacità di elaborare strategie di realizzazione dei propri obbiettivi. La preda
più ambita del cacciatore è il Cervo perché non ha abitudini, quindi è il più difficile da cacciare. Il cacciatore ha il
Coraggio, si ciba delle proprie paure. Se permette alla belva di percepire la propria paura è finito.
Il Guerriero è anche un filosofo e la sua preda è la Verità, ci vuole Coraggio e Intelligenza per Interrogarsi sulla
Verità.

17. TERRA ROSSA

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Rosso Urano SP Centrale Cuore medio centro Evolvere Sincronicità Navigazione
piede s. Africa

La Grande Madre Terra ci insegna tutto ciò che sappiamo, ma noi non impariamo, così lei, per farci imparare, ci
toglie i doni. Se non fossimo sulla Nave del Tempo Terra di quale Evoluzione parleremmo?
Sin-cronicità significa nello stesso tempo. Quando messaggi da più livelli dell’essere sono sincronizzati non si tratta
di coincidenze, caso. Le uniche coincidenze esistenti sono quelle significative, dobbiamo capirle. Jung, nella
prefazione all’I Ching definisce al meglio la Sincronicità: facciamo una domanda, lanciamo le monetine e viene
fuori l’esagramma che risponde in modo azzeccato alla domanda. Le monete non cadono a caso, esse sono il mezzo
che sincronizza la domanda con la risposta. E la risposta è Ciò che è Non ha Fine.

18. SPECCHIO BIANCO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Bianco Nettuno Segnale Plesso anulare Madagascar, Riflettere Ordine Ciò che è
SP Solare piede s. oc. indiano Non ha Fine

Lo Specchio è l’unico Glifo che simboleggia un oggetto fatto dall’uomo. I maya avevano specchi di ossidiana. Nel
film Matrix, Neo, dopo aver ingerito la pillola rossa, guarda lo Specchio, che gli si scioglie nella mano. Durante le
eclissi, il campo magnetico terrestre cala enormemente, e dall’universo entra tutto quanto. Con gli specchi è stato
possibile ricreare sottoterra il calo del magnetismo. Lo Specchio è l’ambiente in cui divinava la Pizia.
Lo Specchio è l’archetipo della Riflessione su Ciò che Non ha Fine, della Meditazione. Siamo noi umani che
comprendiamo che nello Specchio ci siamo noi stessi riflessi. Chi può pensare questo è la Coscienza Auto-
Riflessiva. Lascia andare ciò di te che non è puro e tieni solo Ciò che Non ha Fine. Abbandona le paure ricevute
dalla collettività, ricorda chi sei veramente: Ciò che Non ha Fine. E allora potrai vedere ovunque il Riflesso
dell’Ordine cosmico.
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19. TEMPESTA BLU

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Blu Plutone Portale Radice mignolo est Catalizzare Energia Autogenerazione
SP piede s. Antartide

La Tempesta Catalizza l’Autogenerazione dell’Energia. La Tempesta è il sistema che la natura utilizza per
Autogenerarsi: quando il nuovo è pronto, ma il vecchio si ostina ci vuole la Tempesta! Questa è la semplice
modalità della natura. Il 26 luglio 2012 (NS 1.25.1.1) sarà kin Tempesta Risonante Blu: l’anno della Chiusura del
Ciclo sarà l’anno della Tempesta Risonante...
Anche noi convochiamo le nostre Tempeste per rigenerarci, esse non sono involontarie. Se ignoriamo la nostra
esigenza interiore di rigenerarci, la Tempesta arriverà inaspettata e sarà tremenda.
Chi è nato in un giorno Tempesta ha grandi capacità di rigenerazione, a patto che rimanga centrato nell’occhio del
ciclone, mentre attorno si scatena la Tempesta.

20 / 0. SOLE GIALLO

Colore Pianeta Famiglia Chakra Dito Zona geo. Azione Essenza Potere
Giallo Plutone Polare Corona pollice Europa Illuminare Vita Fuoco
GK mano d. centrale Universale

Il Sole è il quarto Guardiano delle Direzioni Evolutive, il Guardiano del Sud. Il Sole supera la Mente Planetaria
dell’Aquila per identificarsi con la Luce. Senza il Sole non ci sarebbe niente qui. La fotosintesi delle piante crea
l’ossigeno. Quindi la Luce viene prima della Vita (poi la Vita si adatta a vivere anche senza Luce). I meno colpiti dai
melanomi della pelle sono quelli più esposti al Sole. Noi siamo sogni del Sole proiettati dai cristalli, siamo forme
pensiero solare.
Noi abbiamo cambiato dei, non veneriamo più il Sole e gli altri astri ma veneriamo l’oro, l’oro nero, il denaro, il
potere, il successo, la trasgressione, lo sballo, la velocità, la sicurezza, ecc. e a questi dei erigiamo altari sacrificali,
diversi nell’aspetto da quelli dei maya-toltechi post-classici (i maya classici non praticavano sacrifici), ma di gran
lunga peggiori. Inoltre ci rifiutiamo di assumerci la responsabilità collettiva di questi sacrifici. Fuori dalla cerimonia
non si usa l’erba sacra e non si fanno sacrifici! Abbiamo perso la Coscienza Solare, recuperiamola perché è l’unica
via di uscita dalla situazione attuale. Siamo tutti figli del Sole. Il Sole non ha confini, sii Amore! (l’antipode del Sole
è il Cane).
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GLIFO + TONO = KIN / IDENTITÀ


IDENTITÀ GALATTICA

Ognuna delle 260 possibili combinazioni di Tono e Glifo è un “kin” (in maya “giorno”, “unità”). Il kin del tuo
giorno di nascita è la tua “Identità Galattica”, detto anche “Kin del Destino”, perché rappresenta il tuo destino su
questa Terra. Quando l’ego si identifica e si subordina all’Identità Galattica si diventa “Kin Planetari”. Il Kin
Planetario si assume la responsabilità di qualsiasi cosa accada, è la personalità di relazione, intermediaria tra l’ego e
l’“Holon” (la controparte quadridimensionale dell’ego tridimensionale, il potere del libero arbitrio della tua
immaginazione, la tua personalità immaginaria). Ogni kin ha un numero che corrisponde alla sua posizione nel
ciclo da 1 a 260. Questo è il grafico dello Tzolkin / Rotazione Galattica / Modulo Armonico / Matrice 13:20:

I 52 kin colorati di verde disegnano il “Telaio Maya”, una figura che assomiglia alla doppia elica del DNA, al motivo
del serpente a sonagli, o più semplicemente ad una porta. Questi 52 kin sono chiamati “Portali di Attivazione
Galattica” (P. A. G., o in inglese G. A. P.), essi sono portali del tempo quadridimensionale, aperti nel tempo
tridimensionale, sono occasioni per percepire informazioni provenienti da altri piani. Nei giorni P. A. G. è possibile
che ci si senta tristi o allegri senza saperne il perché: si tratta di una partecipazione ai movimenti dell’essere, noi
vediamo l’ombra della danza di Shiva. Il P. A. G. è una configurazione intensa che porta informazioni da altri piani.
Le persone nate in un giorno Portale riflettono questa configurazione energetica e sono più propense a questo tipo
di sensazioni inspiegabili che ci mettono in contatto con alti piani.
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L’ORACOLO DEL DESTINO

Il Kin del Destino è intimamente legato ad altri 4 kin coi quali forma l’“Oracolo del Destino”: il suo “Kin Analogo”,
il suo “Kin Guida”, il suo “Kin Antipode” e il suo “Kin Occulto”. Con l’Analogo, l’Antipode e l’Occulto ha una
relazione reciproca (è l’Analogo del suo Analogo, l’Antipode del suo Antipode, l’Occulto del suo Occulto).

KIN DEL DESTINO (da visualizzare al centro)


È il kin o Identità Galattica del giorno (vedi Sincronario).
Consiste nella combinazione di uno dei 20 Glifi Solari con uno dei 13 Toni Galattici.
Per calcolare l’Identità Galattica del tuo giorno di nascita (o di una qualunque data passata o futura) tieni conto che
di anno in anno nella stessa data dell’anno c’è un Kin il cui Tono è successivo tra i 13 Toni Galattici
e il cui Glifo è successivo tra i 4 della stessa Famiglia Terrestre
(Famiglia Polare: Serpente, Cane, Aquila, Sole;
Famiglia Cardinale: Drago, Allacciatore dei Mondi, Scimmia, Guerriero;
Famiglia Centrale: Terra, Vento, Mano, Umano;
Famiglia Segnale: Viandante del Cielo, Specchio, Notte, Stella;
Famiglia Portale: Luna, Mago, Tempesta, Seme).

KIN ANALOGO (da visualizzare a destra)


Il Kin Analogo da nutrimento, sostiene.
Esso indica anche la parte del giorno che va da mezzanotte all’alba.
Il Tono del Kin Analogo è lo stesso di quello del Kin del Destino.
Il Glifo del Kin Analogo è il partner planetario del Glifo del Kin del Destino (fa capo allo stesso Pianeta).
Esso si ottiene sottraendo il numero del Glifo del Kin del Destino a 19 (in questo caso il numero del Sole è 0).

KIN GUIDA (da visualizzare in alto)


Il Kin Guida Dirige la manifestazione, orienta l'azione, catalizza la chiarezza.
Esso indica anche la parte del giorno che va dall’alba a mezzogiorno.
Il Tono del Kin Guida è lo stesso del Kin del Destino.
Il Glifo del Kin Guida è sempre dello stesso colore di quello del Kin del Destino
e dipende dal Tono del Kin del Destino.
Se il Tono del Kin del Destino è:
1, 6, 11, il Glifo del Kin Guida è lo stesso di quello del Kin del Destino;
2, 7, 12, il Glifo del Kin Guida è - 8 rispetto a quello del Kin del Destino;
3, 8, 13, il Glifo del Kin Guida è + 4 rispetto a quello del Kin del Destino;
4, 9, il Glifo del Kin Guida è - 4 rispetto a quello del Kin del Destino;
5, 10, il Glifo del Kin Guida è + 8 rispetto a quello del Kin del Destino.

KIN ANTIPODE (da visualizzare a sinistra)


Il Kin Antipode è la sfida che rafforza, il perfetto equilibrio, ed assiste nella ricostruzione della memoria.
Esso indica anche la parte del giorno che va da mezzogiorno al tramonto.
Il Tono del Kin Antipode è lo stesso di quello del Kin del Destino.
Il Glifo del Kin Antipode si ottiene sottraendo o aggiungendo 10 al numero del Glifo del Kin del Destino.

KIN OCCULTO (da visualizzare in basso)


Il Kin Occulto è l'inaspettato, il potere nascosto, è anche il modo in cui ci percepiscono gli altri.
Esso indica anche la parte del giorno che va dal tramonto a mezzanotte.
Il Tono del Kin Occulto si ottiene sottraendo il Tono del Kin del Destino a 14.
Il Glifo del Kin Occulto si ottiene sottraendo il numero del Glifo del Kin del Destino a 21
(in questo caso il numero del Sole è 20).
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AFFERMAZIONE DEL KIN

Le parole chiave relative al Glifo (pag. 17) e al Tono (pag. 12) vanno a comporre l’Affermazione del Kin:

POTERE del TONO per AZIONE del GLIFO


AZIONE del TONO il/la ESSENZA del GLIFO
Sigillo il/la CELLULA DEL TEMPO del/della POTERE del GLIFO
Con il tono TONO del/della ESSENZA del TONO

guidato
Sono guida to dal potere del/della POTERE del GLIFO GUIDA
Se però il Kin Guida è lo stesso del Kin del Destino (Toni 1, 6, 11) questa frase diventerà:
Sono guidato dal mio stesso potere duplicato

Se il Kin è un Portale di Attivazione Galattica aggiungere la frase:


Sono un Portale di Attivazione Galattica, entra in me

16 kin sono detti “Kin Polari”, sono i Glifi che appartengono alla Famiglia Polare e hanno un Tono 3, 10, 4, 11.
I Kin Polari sono legati ad un mito maya simile a quello di Prometeo (Prometeo ha rubato il fuoco agli dei per
portarlo agli uomini: il dominio del fuoco ha dato un balzo evolutivo all’umanità).
I Kin Polari scandiscono le 4 “Stagioni Galattiche” (quella rossa, quella bianca, quella blu, quella gialla).
Ogni Kin Polare di Tono 3 da inizio ad una Stagione Galattica di 65 kin ciascuna (260 : 4 = 65).
Se i Kin Polari sono di Tono 3, aggiungeranno alla propria Affermazione la seguente frase:
Sono un Kin Polare, stabilisco lo spettro galattico COLORE del GLIFO
Se sono di Tono 10, aggiungeranno la frase:
Sono un Kin Polare, estendo lo spettro galattico COLORE del GLIFO
Se sono di Tono 4, aggiungeranno la frase:
Sono un Kin Polare, converto lo spettro galattico COLORE del GLIFO
Se sono di Tono 11, aggiungeranno la frase:
trasporto
Sono un Kin Polare, traspo rto lo spettro galattico COLORE del GLIFO

I 13 SEGNI CHIARI DI PACAL VOTAN

Sulla tomba del re maya Pacal Votan sono inscritti 13 kin, detti “Segni Chiari di Pacal Votan”.
Si tratta di kin le cui energie hanno a che fare con la Profezia.
I 13 Segni Chiari di Pacal Votan sono distribuiti sui 4 lati della sua tomba:
Lato sotto: Sole 8, Specchio 6
Lato destro: Terra 5, Guerriero 7, Mano 9, Sole 7, Serpente 11, Umano 2
Lato sopra: Allacciatore dei Mondi 2
Lato sinistro: Scimmia 3, Cane 4, Sole 1, Allacciatore dei Mondi 13
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LE 7 GENERAZIONI PERDUTE

Infine esistono 7 kin che rappresentano le “7 Generazioni Perdute dei Maya”. Si tratta del periodo successivo alla
morte di Pacal Votan, il periodo di declino e scomparsa dei maya classici, all’incirca dal 700 all’830, prima della
ricomparsa nel 10° secolo dei successivi maya-toltechi post-classici). I 7 kin delle 7 Generazioni Perdute
rappresentano anche l’Intervallo Perduto nell’Eternità (20 – 7 = 13), quello che ha dato origine all’universo (vedi
pag. 9). Essi sono i kin dal 194 al 200, perché se i 260 Katun del Lungo Computo vengono associati ai 260 kin dello
Tzolkin, quel periodo storico cade su quei 7 kin.

I QUARTETTI OCCULTI

I kin occulti tra di loro sono speculari nel grafico dello Tzolkin (vedi pag. 27). Insieme all’altra coppia occulta
specularmente opposta nella simmetria radiale della Matrice 13:20 si crea un “Quartetto Occulto” (esempio: kin 1,
kin 20, kin 241, kin 260). La somma dei Toni di un Quartetto Occulto da sempre 28. Non solo con il kin Occulto
ma anche con gli altri due kin del Quartetto Occulto c’è uno scambio importante di informazioni.
I 20 kin della settima colonna (da kin 121 a kin 140), detta “Colonna Mistica” hanno solo la coppia Occulta, non il
Quartetto.

LE 20 ONDE INCANTATE
INCANTATE – I 5 CASTELLI – LE 3 GENESI

In una Rotazione Galattica di 260 kin ci sono 20 Onde Incantate. Ogni kin va interpretato insieme agli altri 12 kin
della propria Onda Incantata, esso esiste solo come parte integrante di essa. Ogni Onda Incantata prende il nome
dal Glifo che gli da inizio, quello associato al Tono 1 (Magnetico) dell’Onda.
Ogni 4 Onde c’è un “Castello”, i Castelli sono 5 in tutto:
- Castello Rosso Est dell’Avviare,
dell’Avviare Corte della Nascita, Potere di Entrare
(Onde: Drago, Mago, Mano, Sole)
- Castello Bianco Nord del Passaggio,
Passaggio Corte della Morte, Potere di Discendere
(Onde: Viandante del Cielo, Allacciatore dei Mondi, Tempesta, Umano)
- Castello Blu Ovest del Bruciare
Bruciare,
uciare Corte della Magia, Potere di Invertire la Direzione
(Onde: Serpente, Specchio, Scimmia, Seme)
- Castello Giallo Sud del Dare,
Dare Corte dell’Intelligenza, Potere di Ascendere
(Onde: Terra, Cane, Notte, Guerriero)
- Castello Verde Centrale dell’Incantare,
dell’Incantare Corte della Sincronizzazione, Potere del Volo Magico
(Onde: Luna, Vento, Aquila, Stella)

Inoltre le prime 10 Onde Incantate fanno parte della “Genesi del Drago” (associata ai primi 13000 anni del Ciclo
della Precessione degli Equinozi), le Onde dall’11a (Scimmia) alla 16a (Guerriero) fanno parte della “Genesi della
Scimmia” (i successivi 7800 anni), e le Onde dalla 17a (Luna) alla 20a (Stella) fanno parte della “Genesi della Luna”
(gli ultimi 5200 anni, ovvero i 13 Baktun del ciclo della storia).