Sei sulla pagina 1di 4

Nome e cognome ………………………………………………………………………….………………..

Classe ……………..…..… Data ……………..…..…

STORIA BIENNIO – TEST D’INGRESSO - SECONDO ANNO

1. Collocare eventi e fenomeni nel tempo


Associa in modo corretto le date agli avvenimenti elencati.
..... 1. colonizzazione greca in Sud Italia (Magna Grecia e Sicilia) a. 509 a.C.
..... 2. inizio della prima guerra punica b. 146 a.C.
..... 3. fine della seconda guerra punica c. 148 a.C.
..... 4. leggi delle XII Tavole d. VIII sec. a.C.
..... 5. la Macedonia diventa provincia romana e. VIII-VII sec. a.C.
..... 6. passaggio dalla monarchia alla repubblica romana f. 202 a.C.
..... 7. distruzione di Cartagine da parte dei romani g. 451-450 a.C.
..... 8. secolo di fondazione della città di Roma h. 264 a.C.

2. Collocare eventi e fenomeni nel tempo


Poni nella corretta successione cronologica i seguenti avvenimenti o fenomeni storici indicando un
numero d’ordine accanto a ciascuno.
..... a. battaglia di Pidna
..... b. prima guerra punica
..... c. egemonia di Roma nell’area ellenistica
..... d. seconda guerra punica
..... e. istituzione delle prime province romane in Sicilia e in Sardegna e Corsica (provincia unica)
..... f. egemonia di Roma nel Mediterraneo occidentale

3. Collocare luoghi e fenomeni nello spazio


Localizza sulla carta i seguenti territori compresi nei domini romani alla metà del II secolo a.C.,
inserendo nei quadratini i numeri corrispondenti.
1. provincia d’Africa

© Pearson Italia S.p.A. 1 a cura di Cristina Rolfini


2. Macedonia
3. Grecia
4. Corsica
5. Spagna Ulteriore
6. provincia d’Asia

4. Conoscere e utilizzare il lessico storico


Associa a ciascun termine la definizione corretta.
..... 1. liste di proscrizione
..... 2. governatore
..... 3. nobilitas
..... 4. municipi
..... 5. plebei
..... 6. imperium
a. cittadini romani non appartenenti ad alcuna gens
b. nuova aristocrazia nata dopo le conquiste e formata da patrizi e plebei
c. città incorporate nello stato romano con diritti civili e politici
d. elenchi di cittadini romani che potevano essere uccisi impunemente o espropriati dei loro beni,
compilati per eliminare gli avversari politici
e. massimo potere militare e civile nella repubblica romana
f. magistrato romano che amministra una provincia

© Pearson Italia S.p.A. 2 a cura di Cristina Rolfini


5. Collegare fenomeni e concetti
Rispondi alle seguenti domande (massimo 5 righe per domanda). Aiutati con le parole chiave.
1. Perché i romani costruiscono strade in tutta la penisola italica?
PAROLE CHIAVE: esercito • unificazione politica ed economica
2. Da chi è formato e quale ruolo ha il senato romano?
PAROLE CHIAVE: capifamiglia patrizi • ex magistrati • direzione della politica • pareri • politica
estera
3. Perché scoppia la guerra tra Roma e Cartagine?
PAROLE CHIAVE: conquista dell’Italia meridionale • Sicilia • mire espansionistiche
4. In che cosa consiste soprattutto la forza dell’esercito romano?
PAROLE CHIAVE: cittadini-soldati
5. Qual è la conseguenza della guerra sociale (91-88 a.C.), cioè la guerra tra Roma e gli alleati
(socii) italici?
PAROLE CHIAVE: cittadinanza • unificazione dell’Italia

6. Collegare fenomeni e concetti


Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.
1. In età repubblicana i tribuni sono la più alta magistratura. VF
2. Nella città di Roma il pomerio è il confine sacro che non si può varcare in armi. VF
3. Le secessioni della plebe non hanno successo e i plebei non riescono mai ad accedere alle
magistrature politiche. VF
4. Nella repubblica romana le cariche sono collegiali perché non si accumulino eccessivi poteri nelle
mani di un’unica persona. VF
5. In Italia Roma impone un dominio diretto basato sull’istituzione di municipi e colonie. VF
6. In conseguenza della riforma militare di Mario gli eserciti diventano più fedeli al loro comandante
che alla repubblica. VF

7. Analizzare fonti e documenti


Leggi attentamente il testo seguente, tratto dall’opera I fasti del poeta romano Ovidio (43 a.C.-17
d.C.), e poi svolgi gli esercizi di comprensione.
Si sta ai patti e Romolo ha il potere sulla città / si sceglie il giorno adatto a tracciare
le mura con l’aratro. / Si avvicinano le feste di Pales [un’antica dea rurale]: e da lì inizia

© Pearson Italia S.p.A. 3 a cura di Cristina Rolfini


l’opera. / Si scava una fossa fino alla roccia, in fondo si getta il raccolto / e terra presa
dal vicino suolo. / La fossa è riempita di terra e, una volta piena, un’ara [altare]
vi è posta / e un fuoco nuovo vive della fiamma accesa. / Quindi premendo il manico
dell’aratro, traccia le mura con il solco; / una vacca bianca con un niveo bue porta
il giogo. / Il re pronunciò queste parole: «O Giove, assistimi, mentre fondo la città / e tu
padre Marte [padre dei gemelli Romolo e Remo] e tu madre Vesta [la dea romana del
focolare], / guardatemi tutti, o dèi che è pio invocare. / Con i vostri auspici [segni con
cui gli dèi mostrano la loro volontà] sorga per me l’opera. / Abbia essa una lunga vita
e il potere su una terra domata / e siano sotto di lei il giorno che nasce e quello
che tramonta».

1. Qual è l’argomento di questo brano?


a. la fondazione della città di Roma da parte di Romolo
b. l’incoronazione del primo re di Roma, Romolo
c. la descrizione della religione romana
2. Qual è il primo atto del rituale compiuto da Romolo?
a. la costruzione delle mura della città
b. l’invocazione degli dèi perché assistano il re nella sua opera
c. lo scavo di una fossa riempita dei frutti del raccolto agricolo e ricoperta di terra
3. Perché Romolo traccia un solco con l’aratro?
a. per delimitare i campi destinati all’agricoltura
b. per costruire le mura a protezione della nuova città
c. per propiziare gli auspici favorevoli degli dèi

PUNTEGGIO TOTALE DELLA VERIFICA: 55


Totale punti .....
1 punto per ogni risposta a domanda chiusa; 4 punti per ogni risposta a domanda aperta

© Pearson Italia S.p.A. 4 a cura di Cristina Rolfini