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Manuale dell’utente

PRO_MARM
Progettazione elementi
strutturali in muratura armata

Questo manuale presenta una panoramica dei comandi e delle


procedure per la definizione dei parametri di progetto e verifica degli
elementi strutturali in muratura armata e per la visualizzazione dei
risultati della progettazione.
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I programmi, la documentazione e gli allegati (siano essi file, disegni o altro) sono soggetti alle clausole
contenute nella licenza d’uso del software PRO_SAP. Il loro utilizzo comporta l’accettazione del contratto
di licenza d’uso del software PRO_SAP

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 2


Sommario

Manuale dell’utente 1

PRO_MARM 1

Progettazione elementi strutturali in muratura armata 1

Sommario 3
Normative di riferimento 4
Progettazione elementi strutturali in muratura armata 4
La finestra principale di PRO_MARM 4
Utilizzo dei comandi 5
Generazione del progetto a partire da un modello di PRO_SAP 9
Generazione di un progetto in modalità indipendente 10
Generazione degli elementi strutturali 10
Definizione delle sollecitazioni agenti sugli elementi strutturali 10
Progetto e verifica degli elementi strutturali 12
Definizione delle caratteristiche dei materiali 12
Definizione dei criteri di progetto 13
Definizione delle caratteristiche geometriche dei blocchi 14
Definizione delle armature 15
Esecuzione della progettazione 15
Generazione della relazione di calcolo 16
Generazione degli esecutivi 17

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 3


Normative di riferimento

Le Normative a cui fa riferimento il codice di calcolo sono:

• Decreto Ministeriale del 17/01/2018


• Circolare C.S.LL.PP. n° 7 del 21/01/2019
• UNI EN 1996-1-1:2006 (Eurocodice 6 parte 1)
• UNI EN 1998-1:2005 (Eurocodice 8 parte 1)

Progettazione elementi strutturali in muratura armata

Il modulo PRO_MARM per il progetto automatico della muratura armata può


funzionare in due diverse modalità:
1. a partire da un modello generato con PRO_SAP
2. indipendente
Nel caso di funzionamento collegato a PRO_SAP la geometria degli elementi
strutturali e le sollecitazioni vengono automaticamente importate dal modello agli
elementi finiti. Per poter eseguire le verifiche con il modulo PRO_MARM il modello
deve essere generato con elementi d3 di tipo shell (si rimanda al capitolo 12 del
manuale di PRO_SAP per ulteriori approfondimenti).
Nel caso di funzionamento indipendente invece il progettista deve definire
manualmente la geometria delle pareti e delle fasce e le sollecitazioni agenti sugli
elementi strutturali con i comandi messi a disposizione da PRO_MARM.

Il modulo PRO_MARM è progettato per eseguire automaticamente le verifiche


di elementi strutturali in muratura armata in riferimento alle normative citate
nel paragrafo Normative di riferimento. In queste normative si fa in genere
riferimento ad elementi strutturali composti da blocchi in laterizio. Nel caso si
vogliano progettare con PRO_MARM elementi strutturali composti da blocchi
realizzati con materiali differenti dal laterizio, prima di eseguire i calcoli si consiglia di
controllare le normative citate per assicurarsi che le formule utilizzate da PRO_MARM
siano applicabili al caso oggetto di studio.

La finestra principale di PRO_MARM

Indipendentemente dalla modalità di utilizzo del modulo, l’aspetto della finestra


principale è il seguente:

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Figura 1: la finestra principale di PRO_MARM

Sono presenti una barra dei menù, una barra dei pulsanti, la cornice con i dati delle
pareti, la finestra di report e la finestra grafica.

Utilizzo dei comandi


Nella finestra principale di PRO_MARM sono presenti i seguenti comandi:
La barra dei menù

• File: contiene i comandi Apri, Salva, Salva con nome ed Esci


• Relazione: stampa la relazione di calcolo
• Impostazioni: apre la finestra Impostazioni contente i criteri di progetto e le
opzioni per la stampa della relazione di calcolo
• Informazioni: contiene i comandi Manuale in linea per accedere alla presente
guida ed Informazioni su… che apre la finestra con le informazioni sulla
versione del modulo

La barra dei pulsanti

• Importa sollecitazioni da file: importa un file IPM generato da un modello di


PRO_SAP con le informazioni sulla geometria e le sollecitazioni degli elementi
strutturali
• Apri: apre un file .marm di PRO_MARM salvato precedentemente

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 5


• Salva/Salva con nome: salva i dati del progetto corrente
• Nuova parete: aggiunge un nuovo elemento strutturale al progetto corrente.
• Elimina parete corrente: rimuove la parete corrente dal progetto
• Sollecitazioni parete corrente: apre la finestra Sollecitazioni che consente di
visualizzare e modificare le sollecitazioni agenti sull’elemento strutturale
corrente
• Criteri di progetto: apre la finestra Criteri di progetto contente i criteri di
progetto e le opzioni per la stampa della relazione di calcolo
• Progetto automatico: avvia la progettazione automatica delle armature di tutti
gli elementi strutturali presenti nel progetto
• Stampa relazione: stampa la relazione di calcolo
• Disegna esecutivi: genera gli esecutivi degli elementi in muratura armata
La cornice dati parete
Dimensioni parete
• Altezza parete: consente di modificare l’altezza della parete o della trave di
collegamento corrente.
• Larghezza parete: consente di modificare la larghezza della parete o della trave
di collegamento corrente.
Tipo muratura
• Tipo di blocco: consente di modificare il blocco di laterizio assegnato alla parete
corrente. È possibile scegliere il tipo di blocco da un archivio preimpostato o
definirne uno da utente nel caso il blocco scelto non sia presente in archivio
• Spessore blocco: solo per tipo di blocco da utente. Consente di impostare lo
spessore del blocco di laterizio
• Altezza blocco: solo per tipo di blocco da utente. Consente di impostare
l’altezza del blocco di laterizio
• Larghezza blocco: solo per tipo di blocco da utente. Consente di impostare la
larghezza del blocco di laterizio
Armature verticali
• Diametro barre: consente di definire il diametro dell’armatura verticale
• Numero barre per posizione: consente di definire il numero di ferri da inserire in
ogni posizione
• Passo: consente di definire il passo delle armature verticali
• Diametro barre di estremità: consente di definire il diametro dei feri sul bordo
della parete (si veda il §4.5.7 del D.M.2018)
• Area minima: minima percentuale di armatura verticale (si veda il §4.5.7 del
D.M.2018)
Armature orizzontali
• Diametro barre: consente di definire il diametro dell’armatura orizzontale
• Numero barre per posizione: consente di definire il numero di ferri da inserire in
ogni posizione
• Passo in numero di blocchi: consente di definire il passo delle armature verticali
indicando ogni quanti blocchi in laterizio viene disposta l’armatura orizzontale
• Area minima: minima percentuale di armatura orizzontale (si vedano il §4.5.7
ed il §7.8.6.2 del D.M.2018)
Armature architravi

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 6


• Diametro barre: solo per travi di collegamento. Consente di definire il diametro
dell’armatura nell’architrave
• Numero barre: solo per travi di collegamento. Consente di definire il numero
complessivo di ferri da inserire nell’architrave
Materiale
• Gamma muratura: consente di specificare il coefficiente parziale di sicurezza
per verifiche ai carichi statici
• Gamma sism. muratura: consente di specificare il coefficiente parziale di
sicurezza per verifiche nelle combinazioni con il sisma
• fk muratura: consente di specificare il valore della resistenza caratteristica a
compressione della muratura
• fvko muratura: consente di specificare il valore della resistenza caratteristica a
taglio della muratura
• fhk muratura: consente di specificare il valore della resistenza caratteristica a
compressione in direzione orizzontale della muratura
Assegnazione
• Dimensioni parete: se attivo, usando i comandi Assegna a tutte le pareti o
Assegna a parete singola, viene assegnato a tutte le pareti o alla parte corrente
la dimensione della parete indicata nel riferimento
• Tipo muratura: se attivo, usando i comandi Assegna a tutte le pareti o Assegna
a parete singola, vengono assegnate a tutte le pareti o alla parte corrente le
caratteristiche meccaniche della muratura ed i coefficienti parziali indicati nel
riferimento
• Armature orizzontali: se attivo, usando i comandi Assegna a tutte le pareti o
Assegna a parete singola, vengono assegnate a tutte le pareti o alla parte
corrente le caratteristiche dell’armatura orizzontale indicate nel riferimento
• Armature verticali: se attivo, usando i comandi Assegna a tutte le pareti o
Assegna a parete singola, vengono assegnate a tutte le pareti o alla parte
corrente le caratteristiche dell’armatura verticale indicate nel riferimento
• Armature architravi: se attivo, usando i comandi Assegna a tutte le pareti o
Assegna a parete singola, vengono assegnate a tutte le pareti o alla parte
corrente le caratteristiche dell’armatura dell’architrave indicate nel riferimento
• Assegna a tutte le pareti: assegna le proprietà presenti nel riferimento ed
indicate nella cornice Assegnazione a tutti gli elementi strutturali presenti nel
progetto
• Assegna a parete singola: assegna le proprietà presenti nel riferimento ed
indicate nella cornice Assegnazione alla parete corrente
Il report

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All’interno del report sono indicate la geometria degli elementi strutturali, le
dimensioni del blocco in laterizio assegnato all’elemento, le armature assegnate e la
tipologia di elemento. Lo stato di progetto viene indicato colorando il numero della
parete con il seguente codice:
• Verde: elemento verificato
• Rosso: elemento non verificato
• Giallo: elemento non progettato
PRO_MARM esclude automaticamente dalla progettazione i setti di lunghezza
inferiore ai 25 cm, il blocco più piccolo che si trova in commercio.
Finestra grafica

Nella finestra grafica sono riportati il disegno della sezione dei maschi o delle travi di
collegamento con lo schema di posizionamento delle armature.

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Generazione del progetto a partire da un modello di PRO_SAP

Nel caso si voglia partire da un modello agli elementi finiti realizzato con PRO_SAP la
generazione di un progetto PRO_MARM si articola nelle seguenti fasi:
1. Generare il modello agli elementi finiti in PRO_SAP. Gli elementi strutturali in
muratura armata devono essere modellati con elementi tipo shell ed avere
assegnato tra le proprietà un materiale tipo muratura (per ulteriori informazioni
vedi capitoli 3, 4 e 12 del manuale d’uso di PRO_SAP)
2. Eseguire l’analisi della struttura
3. Controllare i risultati dell’analisi
4. Se non si riscontrano anomalie nei risultati dell’analisi, nel contesto di
Assegnazione dati di progetto, usare il comando Dati di progetto → Verifica
muratura armata (figura 2) per trasferire i dati del modello al modulo
PRO_MARM. Attivando questo comando verrà generato un file con estensione
“.ipm all’interno della sottocartella “disegni”, che si trova nella cartella “data”
associata al modello
5. Il modulo PRO_MARM si apre automaticamente
Per la generazione del progetto non sono richieste ulteriori azioni da parte dell’utente:
la geometria dei maschi murari e delle fasce di piano viene automaticamente
importata da PRO_SAP, così come anche le sollecitazioni

Figura 2: il comando Verifica muratura armata di PRO_SAP

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Generazione di un progetto in modalità indipendente

Per generare un nuovo progetto di struttura in muratura armata utilizzando il modulo


PRO_MARM in modalità indipendente da PRO_SAP è necessario definire sia la
geometria che le azioni agenti sugli elementi strutturali.

Generazione degli elementi strutturali


La prima operazione da eseguire per creare un nuovo progetto è definire la geometria
degli elementi strutturali. È necessario aggiungere nuovi elementi al progetto
utilizzando il comando Nuova parete.
Le informazioni richieste sono:
• Parete n: numero identificativo dell’elemento strutturale
• Lunghezza: lunghezza dell’elemento strutturale, espressa in centimetri.
• Altezza: altezza dell’elemento strutturale, espressa in centimetri.
• Verifica come trave: permette di indicare se l’elemento è un maschio murario
(opzione non attiva) o se è una fascia di piano (opzione attiva).
È comunque possibile modificare le dimensioni dell’elemento strutturale con i
comandi presenti nella cornice Dati parete.

Figura 3: il comando Nuova parete

Definizione delle sollecitazioni agenti sugli elementi strutturali


Dopo aver creato gli elementi strutturali è necessario indicare le sollecitazioni agenti
in sommità ed alla base degli elementi strutturali. Per accedere alla finestra che
permette la definizione delle sollecitazioni si deve utilizzare il pulsante Sollecitazioni
parete corrente.
Le informazioni richieste nella finestra Sollecitazioni parete sono:
• Cmb. n.: il numero della combinazione di calcolo. Questo valore è assegnato
automaticamente dal programma e non è modificabile dall’utente
• N sup: sforzo normale nella sezione di sommità dell’elemento strutturale
• Mo sup: momento fuori dal piano dell’elemento strutturale nella sezione di
sommità
• Mp sup: momento nel piano dell’elemento strutturale nella sezione di sommità
• Vo sup: taglio fuori dal piano dell’elemento strutturale nella sezione di sommità
• Vp sup: taglio nel piano dell’elemento strutturale nella sezione di sommità
• N inf: sforzo normale nella sezione alla base dell’elemento strutturale

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• Mo inf: momento fuori dal piano dell’elemento strutturale nella sezione alla
base
• Mp inf: momento nel piano dell’elemento strutturale nella sezione alla base
• Vo inf: taglio fuori dal piano dell’elemento strutturale nella sezione alla base
• Vp inf: taglio nel piano dell’elemento strutturale nella sezione alla base
• Sism: indica se si tratta di una combinazione con il sisma o meno. Codice 0 per
le combinazioni in SLU, codice 1 per le combinazioni in SLV
Le forze sono espresse in daN ed i momenti in daN∙cm.

Figura 4: la finestra Sollecitazioni parete

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Progetto e verifica degli elementi strutturali

Indipendentemente dalla modalità con cui è stato creato il progetto, il programma è


in grado sia di eseguire le verifiche di un’armatura assegnata dall’utente che di fare la
progettazione automatica delle armature degli elementi strutturali.
Nel caso l’utente voglia la progettazione automatica delle armature le operazioni da
eseguire sono le seguenti:
1. Definizione delle caratteristiche dei materiali e dei criteri di progetto
2. Definizione del blocco di laterizio
3. Assegnazione delle proprietà alle pareti
4. Esecuzione della progettazione
5. Stampa della relazione di calcolo
6. Generazione degli esecutivi
Nel caso l’utente voglia assegnare manualmente un’armatura e farla verificare al
programma le operazioni da eseguire sono le seguenti:
1. Definizione delle caratteristiche dei materiali e dei criteri di progetto
2. Definizione del blocco di laterizio
3. Definizione delle armature
4. Assegnazione delle proprietà alle pareti. Assegnando le proprietà le verifiche
sono eseguite automaticamente
5. Stampa della relazione di calcolo
6. Generazione degli esecutivi
Per assegnare le proprietà ad un elemento strutturale è necessario compilare i campi
contenuti all’interno della cornice Dati parete che costituisce il riferimento;
successivamente, con i comandi Assegna a tutte le pareti ed Assegna a parete
singola, si possono assegnare alcune o tutte le proprietà presenti nel riferimento
rispettivamente a tutti gli elementi strutturali presenti nel progetto oppure solo
all’elemento corrente.
I comandi nella cornice Assegnazione proprietà consentono di indicare quali sono le
proprietà che verranno assegnate alle pareti utilizzando i comandi Assegna a tutte le
pareti ed Assegna a parete singola.
Lunghezza ed Altezza definite nel riferimento possono essere assegnate solamente
ad un singolo elemento strutturale, non è possibile assegnare queste proprietà a più
elementi contemporaneamente.

Definizione delle caratteristiche dei materiali


Le caratteristiche dei materiali vengono definite all’interno della finestra Criteri di
progetto (figura 5) a cui è possibile accedere con il comando posto sulla barra dei
menù oppure con il pulsante posto sulla barra dei pulsanti. In alternativa è possibile
assegnare queste proprietà anche tramite la cornice Dati parete.
Le caratteristiche dei materiali sono contenute nella cornice Dati materiali:
• fk: resistenza caratteristica a compressione della muratura.
• fvk0: resistenza caratteristica a taglio in assenza di azione assiale.
• fhk: resistenza caratteristica a compressione in direzione orizzontale della
muratura.
• γ: coefficiente parziale di sicurezza per la muratura nelle combinazioni statiche.
• γsis: coefficiente parziale di sicurezza per la muratura nella combinazioni
sismiche.

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 12


• CLS: permette di indicare la classe del calcestruzzo utilizzato per i pilastrini.
• Acciaio: permette di indicare il tipo di acciaio di cui sono costituite le barre di
armatura.
Le unità di misura per i valori delle resistenze della muratura sono i daN per le forze e i
centimetri per le lunghezze. Le resistenze caratteristiche del calcestruzzo e
dell’acciaio sono automaticamente determinate dal programma in base alle
indicazioni del D.M.2018.

Figura 5: la finestra Criteri di progetto

Definizione dei criteri di progetto


I criteri di progetto vengono definiti all’interno della finestra Impostazioni (figura 5) a
cui è possibile accedere con il comando posto sulla barra dei menù oppure con il
pulsante posto sulla barra dei pulsanti.
Percentuali minime di armatura
Questa cornice consente di attivare il controllo del quantitativo di armatura inserito
nei setti. Di default, in accordo con il D.M. 2018, il controllo è attivo e sono impostati i
massimi ed i minimi previsti dalla norma. Il controllo può essere sempre disattivato e
le percentuali limite possono essere modificate.
Controllo dimensionale
Consente di indicare al programma che pareti con rapporto L/H inferiore ad un valore
limite non devono essere progettate. Per la determinazione del valore limite si deve
fare riferimento alla tabella 7.8.II del D.M.2018.
Progetto e verifica a taglio
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Spuntando l’opzione Verifica a taglio secondo paragrafo 7.8.1.7 si introduce nel
calcolo il criterio di gerarchia delle resistenze. Se questa opzione è attiva l’azione
sollecitante per la verifica a taglio non è quella presente nella finestra Sollecitazioni
parete ma deriva dalle azioni risultanti dalla resistenza a collasso per flessione
amplificate del fattore γRd = 1.5 (vedi §7.8.1.7 del D.M.2018).
Nel caso non si voglia utilizzare il criterio di gerarchia delle resistenze bisogna
calcolare le sollecitazioni considerando un opportuno fattore di struttura così
come definito nella tabella 7.8.I del §7.8.1.3 del D.M. 2018. Il fattore di struttura va
assegnato in PRO_SAP, al passo IV dei casi di carico sismici prima di eseguire l’analisi.
Per ulteriori informazioni si faccia riferimento al manuale di PRO_SAP.
Progetto armature orizzontali
Il programma determina automaticamente il diametro più adatto per i ferri
orizzontali. In questa cornice è possibile impostare l’intervallo all’interno del quale il
programma può muoversi specificando un diametro minimo ed un diametro
massimo.
Resistenza a flessione e taglio
All’interno di questa cornice l’utente può decidere come eseguire il calcolo della
resistenza a taglio di progetto: si può seguire le indicazioni del D.M.2018 oppure
dell’Eurocodice 6.
Per entrambe le normative la resistenza a taglio di progetto è la somma del
contributo della resistenza della muratura non armata e del contributo dell’armatura.
Nel calcolo della resistenza lato muratura il § D.M.2018 prevede di considerare fvk,
resistenza caratteristica a taglio della muratura.
L’Eurocodice 6, al §6.7.2, invece definisce fvk come il minimo tra la resistenza
caratteristica a taglio della muratura e la resistenza caratteristica del pilastrino di
calcestruzzo che si viene a creare all’interno del blocco.
Se l’opzione contenuta all’interno di questa cornice è attiva il calcolo della resistenza
di progetto è eseguito secondo l’Eurocodice 6; se l’opzione non è attiva il calcolo è
eseguito secondo il D.M.2018.

Definizione delle caratteristiche geometriche dei blocchi


La definizione delle caratteristiche geometriche dei blocchi di laterizio può avvenire
scegliendo un blocco tra quelli presenti all’interno dell’archivio di PRO_MARM oppure
andando a definirne uno da utente.
I blocchi POROTON® presenti nell’archivio del programma sono i seguenti:

Figura 6: archivio dei blocchi POROTON®

Per definire un blocco personalizzato è necessario usare il comando Utente per


accedere alla finestra Dimensioni del blocco. Le informazioni richieste per la
definizione del blocco sono:
• Spessore: spessore del blocco (la dimensione T in figura 8).

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 14


• Lunghezza: lunghezza del blocco (la dimensione L in figura 8).
• Altezza: altezza del blocco (la dimensione H in figura 8).

Figura 8: le dimensioni del blocco

Definizione delle armature


Nel caso si voglia assegnare agli elementi strutturali un’armatura da utente per farla
verificare al programma è necessario fornire le seguenti informazioni all’interno del
riferimento:
Armature verticali
• Diametro barre: consente di definire il diametro dell’armatura verticale
• Numero barre per posizione: consente di definire il numero di ferri da inserire in
ogni posizione
• Passo: consente di definire il passo delle armature verticali
• Diametro barre di estremità: consente di definire il diametro dei feri sul bordo
della parete (si veda il §4.5.7 del D.M.2018)
• Area minima: minima percentuale di armatura verticale (si veda il §4.5.7 del
D.M.2018)
Armature orizzontali
• Diametro barre: consente di definire il diametro dell’armatura orizzontale
• Numero barre per posizione: consente di definire il numero di ferri da inserire in
ogni posizione
• Passo in numero di blocchi: consente di definire il passo delle armature verticali
indicando ogni quanti blocchi in laterizio viene disposta l’armatura orizzontale
• Area minima: minima percentuale di armatura orizzontale (si vedano il §4.5.7
ed il §7.8.6.2 del D.M.2018)
Armature architravi
• Diametro barre: solo per travi di collegamento. Consente di definire il diametro
dell’armatura nell’architrave
• Numero barre: solo per travi di collegamento. Consente di definire il numero
complessivo di ferri da inserire nell’architrave
Se si vuole che il programma progetti automaticamente le armature non è
necessario fornire queste informazioni.

Esecuzione della progettazione


Nel caso si voglia che il programma determini automaticamente le armature da
inserire negli elementi strutturali è necessario utilizzare il pulsante Progetto
automatico.

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 15


Il programma ottimizza l’armatura: il passo minimo dei ferri non è determinato
solamente in base alle sollecitazioni di progetto ma anche in base alle dimensioni del
blocco di laterizio in modo che i ferri longitudinali siano posizionati negli appositi
alloggiamenti previsti nei blocchi. Anche il diametro dei ferri è determinato
automaticamente dal programma.
Al termine della progettazione la cella che contiene il numero della parete assume
una determinata colorazione in base allo stato di progetto:
• Verde: elemento verificato
• Rosso: elemento non verificato
• Giallo: elemento non progettato
Al termine della progettazione nella Finestra grafica compare lo schema con la
disposizione dei ferri longitudinali (figura 9).

Figura 9: finestra grafica

Generazione della relazione di calcolo


Una volta completato il progetto della struttura è possibile richiedere la stampa della
relazione di calcolo con il comando Relazione presente nella barra dei menù oppure
con il pulsante Relazione presente nella barra dei pulsanti.
Nella finestra Criteri di progetto (figura 5) è possibile agire, nella cornice Impostazioni
relazioni di calcolo, sulle seguenti opzioni che modificano l’aspetto della relazione di
calcolo:
• Introduzione e computo: se attiva vengono riportati in relazione l’introduzione
con le normative di riferimento ed il computo metrico
• Relazione sintetica: se attiva vengono riportate in relazione solo le
combinazioni più gravose per ogni elemento strutturale, quelle utilizzate nelle
verifiche. Se non è attiva vengono riportate in relazione le sollecitazioni di tutte
le combinazioni di calcolo definite
• Dimensione carattere tabelle: consente di scegliere l’altezza del carattere dei
dati riportati in relazione

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Figura 11: relazione di calcolo

Generazione degli esecutivi


Una volta completato il progetto della struttura è possibile richiedere la generazione
degli esecutivi della struttura con il comando Disegni esecutivi presente nella barra
dei pulsanti.
Nella finestra Generazione esecutivi MA (figura 12) è possibile vedere l’anteprima dello
schema planimetrico per tutti i piani di cui è composta la struttura. Sono inoltre
disponibili i seguenti comandi:
• Salva immagine: esporta l’immagine dello schema planimetrico per poterla
allegare alla relazione di calcolo
• Genera esecutivo: genera gli esecutivi della struttura
• Esci: chiude la finestra

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 17


Figura 12: finestra Generazione esecutivi MA

L’esecutivo della struttura viene realizzato utilizzando il modulo PRO_CAD


Carpenterie di piano (figura 13). Usando il comando Genera esecutivo il modulo
PRO_CAD Carpenterie di piano si apre automaticamente e viene caricato l’esecutivo
del piano a quota inferiore. Gli esecutivi degli altri piani possono essere visualizzati
usando il comando File → Apri.
Per l’uso del modulo PRO_CAD Carpenterie di piano si rimanda al capitolo 15 del
manuale di PRO_SAP.

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 18


Figura 13: il modulo PRO_CAD Carpenterie di piano con l’esecutivo della muratura armata

Manuale d’uso PRO_MARM Pag. 19