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Differenze S.r.l. e S.p.A.

dopo la riforma del Diritto Societario

S.r.l. S.p.A.
I. Capitale sociale

10.000 euro ► art. 2463 c.c. 120.000 euro ► art. 2327 c.c.
II. Durata
► art. 2328 c.c.
Non è prevista l’indicazione della durata Può essere costituita anche senza la
della società ► art. 2463 c.c. = nasce una determinazione di una durata = la durata
srl a tempo indeterminato e viene indeterminata dovrà pero essere menzionata
riconosciuto ai soci il diritto di recedere (art. nell’atto costitutivo e deve essere
2473 c.c) riconosciuta ai soci la facoltà di recedere

III. Conferimenti

L’atto costitutivo può prevedere il Prestazioni di opere o di servizi non possono


conferimento di tutti gli elementi dell’attivo formare oggetto di conferimento ► art.
suscettibile di valutazione economica ► 2342 c.c. comma 5
art. 2464 c.c. : = possono essere conferiti
anche prestazioni d’opera e di servizi ► art. 2345 c.c.: oltre ai conferimenti l’atto
costitutivo può stabilire l’obbligo dei soci di
- non sono più previste prestazioni eseguire:
accessorie ▪ prestazioni accessorie non consistenti in
denaro
▪ apporti (diversi dai conferimenti) da parte
di soci o anche di terzi altresì di opere o
servizi

Possono essere emessi strumenti finanziari,


rimettendo agli statuti la determinazione
delle caratteristiche partecipative = strumenti
finanziari forniti di diritti patrimoniali o
anche di diritti amministrativi, escluso il voto
nell’assemblea generale ► art. 2349,2346
sesto comma c.c.

La perizia necessaria per i beni in natura ed La perizia deve essere redatta da un perito
i crediti può essere redatta da un revisore nominato dal Tribunale. ► art. 2343 c.c.
contabile nominato dalla parte. ► art. 2465
c.c.

Non esiste alcun obbligo di verifica per il Il valore dei conferimenti deve essere
valore dei conferimenti. verificato dagli amministratori entro 180
giorni. ► art. 2343 c.c.

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IV. Finanziamento strutturale

► art. 2483 c.c. ► art. 2410, 2412 c.c.

Se l’atto costitutivo lo prevede possono Possono essere emessi obbligazioni per un


essere emessi “titoli di debito” ammontare massimo al doppio della somma
sottoscrivibili unicamente da investitori tra capitale e riserve risultanti dall’ ultimo
professionali soggetti a vigilanza. Tali titoli bilancio approvato
di debito possono altresì circolare, ma il
cedente risponde del loro rimborso se L’emissione è deliberata dagli amministratori
l’acquirente è diverso da un investitore e non più dall’assemblea ► art. 2410 c.c
professionale o da un socio della società salvo l’ipotesi di prestito convertibile.

V. Finanziamento soci

► art. 2467 c.c.

E disposto che il rimborso dei finanziamenti Non è espressamente prevista una


dei soci è postergato rispetto agli altri disposizione normativa. L’art. 2497 –
creditori e, se avvenuto nell’anno quinquies però estende la disciplina dell’art.
antecedente al fallimento, deve essere 2467 ai finanziamenti erogati dalla società
restituito. che esercita attività di direzione e
coordinamento nei confronti delle sottoposte.

VI. Patrimoni destinati ad un


specifico affare

Per le spa viene riconosciuta la possibilità di


costituire patrimoni dedicati al compimento
di un specifico affare ► art. 2447 bis s.s.
c.c.

È stato generalizzato l’istituto della


separazione patrimoniale per realizzare
operazioni economiche il cui contenuto non è
più fissato dalla legge, ma è determinato
dall’autonomia privata.
Sono fisati due modelli:
a) patrimoni destinati: la società può
costituire “uno o più patrimoni separati,
ciascuno dei quali destinato ad una specifico
affare ► art. 2447 bis comma 1, lett.a c.c.
b) finanziamenti destinati: la società può
stipulare, con soggetti terzi, uno o più
contrattti finalizzati al finanziamento di
specifici affari, nei quali si preveda che al
rimborso dello stesso siano destinati “i
proventi dell’affare stesso o almeno parte di

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essi, i quali costituiscono essi stessi un
patrimonio autonomo ► art. 2447 bis
comma 1 lett. b e art. 2447 decies c.c.

VII. Amministrazione e controllo

► art. 2475 c.c. ► art. 2380 c.c.

Salvo diversa disposizione dell’atto La gestione dell’impresa spetta


costitutivo l’amministrazione è affidata a esclusivamente agli amministratori
uno o più soci (ed in caso di più = principio della assoluta indipendenza
amministratori, l’atto costitutivo può gestionale da parte degli amministratori
prevedere che essi agiscano disgiuntamente
o congiuntamente, ma non necessariamente Previsione di tre diverse forme di
in modo collegiale. amministrazione e controllo:
(1) sistema tradizionale (vedi allegato 1)
(2) sistema dualistico (vedi allegato 2)
(3) sistema monastico (vedi allegato 3)

► art. 2476 comma 2 c.c.

I soci che non partecipano


all’amministrazione hanno diritto di avere
dagli amministratori notizie sullo
svolgimento degli affari sociali e di
consultare, anche tramite professionisti di
loro fiducia i libri sociali ed i documenti
relativi all’amministrazione.

► art. 2477 c.c.

Il collegio sindacale accorpa in sé le


funzioni di legittimità e di controllo
contabile, salvo diversa disposizione
dell’atto costitutivo.

VIII. Assemblea e decisioni dei soci

► art. 2479 c.c. ► art. 2363 c.c.

Sono previste due tecniche decisionali I soci decidono riuniti in assemblea e rimane
diversi: la distinzione tra assemblea ordinaria e

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straordinaria.

1) Le decisioni dei soci possono essere L’assemblea ordinaria è regolarmente


assunte anche con metodi diversi da quello costituita con l’intervento di tanti soci che
assembleare (decisioni a distanza tramite rappresentino almeno la metà del capitale
consultazione scritta o consenso espresso per sociale ► art. 2368 comma 1 c.c.
iscritto) se lo è previsto nell’atto costitutivo.

2) L’assemblea resta obbligatoria per la L’assemblea straordinaria nelle società


decisione sulle materie indicate nei numeri 4) che fanno ricorso al mercato di rischio è
e 5) del secondo comma del art. 2479 regolarmente costituita con la presenza di
(modificazioni dell’atto costitutivo; decisione tanti soci che rappresentino la meno la metà
di compiere operazioni che comportano una del capitale sociale o la maggioranza
sostanziale modificazione dell’oggetto percentuale prevista dallo statuto ► art. 2368
sociale determinato nell’atto costitutivo o comma 2 c.c.
una rilevante modificazione dei diritti dei
soci) e quando ne venga fatta richiesta da
almeno un amministratore o da soci che L’assemblea straordinaria in seconda
rappresentino almeno un terzo del capitale convocazione è regolarmente costituita con
sociale oppure quando l’atto costitutivo non la partecipazione di oltre un terzo del capitale
prevede la formazione della volontà sociale sociale ► art. 2369 comma 3 c.c.
in modi diversi dall’assemblea
In caso di mancata convocazione:
Non esiste più alcuna distinzione tra l’assemblea si reputa regolarmente costituita
assemblea ordinaria e straordinaria in forma totalitaria quando è presente l’
intero capitale sociale con la maggioranza dei
L’assemblea dei soci di cui al art. 2479 bis è componenti degli organi amministrativi e di
regolarmente costituita con la presenza di controllo.
tanti soci che rappresentano almeno la metà
del capitale sociale. In caso di mancata
convocazione: l’assemblea si reputa
regolarmente costituita in forma totalitaria
quando l’ intero capitale sociale e tutti gli
amministratori e i sindaci siano presenti o
informati.

IX. Maggioranze

► art. 2479 c.c. ► art. 2368, 2369 c.c.

1. Decisioni dei soci


- L’assemblea ordinaria ha un quorum
Le decisioni dei soci come previsto dal costitutivo pari alla metà del capitale sociale
terzo comma del art. 2479 sono prese con il e delibera a maggioranza assoluta, salvo che
voto favorevole dei soci che rappresentano lo statuto richieda una maggioranza più
almeno la metà del capitale sociale, salvo elevata.

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diversa disposizione dell’atto costitutivo.
- L’assemblea straordinaria non ha un
2. Decisione in sede assembleare quorum costitutivo ma deve deliberare con il
voto favorevole di tanti soci che
► art. 2479 bis, comma 4 c.c. rappresentino più della metà del capitale
sociale, se lo statuto non richiede una
L’assemblea dei soci delibera a maggioranza più elevata; nelle società che
maggioranza assoluta e nel caso previsto fanno ricorso al mercato del capitale di
dai numeri 4) e 5) del comma 2 dell’art. rischio l’assemblea straordinaria delibera con
2479 c.c. (modificazioni dell’atto il voto favorevole di almeno i due terzi del
costitutivo; decisione di compiere capitale rappresentato in assemblea.
operazioni che comportano una sostanziale
modificazione dell’oggetto sociale
determinato nell’atto costitutivo o una In seconda convocazione ► art. 2369 c.c.
rilevante modificazione dei diritti dei soci) l’assemblea ordinaria delibera sugli oggetti
con il voto favorevole dei soci che che avrebbero dovuto essere trattati nella
rappresentano almeno la metà del capitale prima, qualunque sia la parte di capitale
sociale. rappresentata e delibera con la maggioranza
prevista da art. 2368 cioè con maggioranza
assoluta.

L’assemblea straordinaria in seconda


convocazione delibera con il voto favorevole
di almeno i due terzi del capitale
rappresentato in assemblea ► art. 2369
comma 3 c.c.

Lo statuto può richiedere maggioranze più


elevate, tranne che per l'approvazione del
bilancio e per la nomina e la revoca delle
cariche sociali.

Nelle società che non fanno ricorso al


mercato del capitale di rischio è necessario,
anche in seconda convocazione, il voto
favorevole di tanti soci che rappresentino più
di un terzo del capitale sociale per le
deliberazioni concernenti il cambiamento
dell'oggetto sociale, la trasformazione della
società, lo scioglimento anticipato, la proroga
della società, la revoca dello stato di
liquidazione, il trasferimento della sede
sociale all'estero e l'emissione delle azioni di
cui al secondo comma dell'art. 2351 c.c.

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X. Responsabilità degli amministratori

► art. 2476 c.c. ► art. 2392 c.c.:

Non è previsto espressamente un dovere di Gli amministratori devono adempiere i


diligenza. Si ritiene applicare per analogia doveri ad essi imposti dalla legge e dall’atto
lo stesso obbligo di diligenza degli costitutivo con la diligenza del mandatario.
amministratori delle spa.

XI. Azione di responsabilità

► art. 2476 comma 3 c.c. ► art. 2393 c.c.

L’azione di responsabilità è promossa da L’azione di responsabilità è promossa in


ciascun socio. seguito a deliberazione dell’assemblea, anche
se la società è in liquidazione.

► art. 2393 bis c.c.

L’azione di responsabilità può essere


esercitata dai soci che rappresentino almeno
un quinto del capitale sociale o la diversa
misura prevista nello statuto, comunque non
superiore al terzo.

Nelle società che fanno ricorso al mercato


del capitale di rischio, l’azione può essere
esercitata dai soci che rappresentino un
ventesimo del capitale sociale o la minore
misura prevista nello statuto.

In caso di gravi irregolarità nella gestione La deliberazione dell’azione di responsabilità


della società, il socio può altresì chiedere importa la revoca dall’ufficio degli
che sia adottato provvedimento cautelare di amministratori contro cui è proposta,
revoca degli amministratori medesimi ► purché sia presa col voto favorevole di
art. 2476 comma 3 c.c. almeno un quinto del capitale sociale. In
questo caso l’assemblea stessa provvede alla
loro sostituzione. ► art. 2393 IV. comma

Sono altresì solidamente responsabili con Gli amministratori rispondono anche se l’atto
gli amministratori i soci che hanno dannoso gli è stato di fatto imposto dai soci,
intenzionalmente deciso o autorizzato il mentre questi ultimi nessuna responsabilità
compimento di atti dannosi per la società, i assumono.
soci o i terzi ► art. 2476 comma 7 c.c.

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Non è espressamente prevista una respon- ►art. 2394 c.c. Responsabilità verso
sabilità verso creditori sociale creditori sociali
Non è espressamente prevista un azione di ►art. 2394 bis c.c. Azione di responsabilità
responsabilità nelle procedure concor- nelle procedure concorsuali
suali.
XII. Rinunzio all’esercizio dell’azione
di responsabilità

► art. 2476 comma c.c. ► art. 2393 comma 5 c.c.

Rinuncia o transazione da parte della La società può rinunziare e può transigere


società, purché vi consenta una purché la rinunzia e la transazione siano
maggioranza dei soci rappresentante almeno approvate con espressa deliberazione
i due terzi del capitale sociale e purché non dell’assemblea, e purché non vi sia il voto
si oppongano tanti soci che rappresentano contrario di una minoranza di soci che
almeno il decimo del capitale sociale. rappresenti almeno il quinto del capitale
sociale o, nelle società che fanno ricorso al
mercato del capitale di rischio, almeno un
ventesimo del capitale sociale, ovvero la
misura prevista nello statuto per l’esercizio
dell’azione sociale di responsabilità ai sensi
dei commi primo e secondo dell’articolo
2393- bis c.c.

XIII. Trasferimento delle partecipazioni Circolazione delle azioni

► art. 2469 comma 2 c.c. ► art. 2355 bis c.c.

L’atto costitutivo può prevedere Limiti alla circolazione delle azioni


l’intrasferibilità delle partecipazioni
Lo statuto può, per un periodo non
superiore a cinque anni dalla costituzione
della società o dal momento in cui il divieto
viene introdotto, vietare il trasferimento delle
azioni nominative e delle azioni per cui non è
stato emesso un titolo azionario.

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ALLEGATO 1:

SISTEMA TRADIZIONALE

COLLEGIO SINDACALE

Assemblea dei soci


Nomina:
REVISORE CONTABILE

ORGANO AMMINISTRATIVO

L’Assemblea dei soci delibera sulle materie previste dalla legge e dallo statuto. In particolare: approva il
bilancio, nomina gli amministatori, i sindaci e il revisore contabile, ne determina i compensi, delibera sulla
responsabilità degli ammministratori e dei sindaci per gli atti compiuti.

All’ORGANO AMMINISTRATIVO spetta in via esclusiva la gesitione dell’impresa e può essere monocratico
(AMMINISTRATORE UNICO) o collegiale (CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE). In questa seconda ipotesi il consiglio
di amministrazione può delegare le proprie attribuzioni o parte di esse ad un comitato esecutivo composto da
alcuni dei suoi membri o ad un unico amministratore delegato.

Il COLLEGIO SINDACALE rappresenta l’organo di controllo del sistema definito tradizionale. Vigila
sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare
sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo amministrativo e contabile. Si compone di tre o cinque membri. Solo
uno dei tre o cinque membri effettivi deve essere scelto fra gli iscritti nel registro dei revisori contabili; gli altri
possono essere scelti fra gli iscritti in altri albi professionali o fra i professori universitari di ruolo in materie
economiche o giuridiche.

Il REVISORE CONTABILE ha il compito di esercitare il controllo dei conti. Deve essere iscritto all’albo dei
Revisori Contabili istituito presso il Ministero di Grazie e Giusitizia. Ė nominato nell’atto costitutivo o
dall’assemblea.

Il controllo contabile si concretizza in:

ƒ verifica trimestrale della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione di fatti di
gestione;
ƒ verifica in merito al bilancio, sulla rispondenza dello stesso alle scritture contabili ed alla normativa
di riferimento;
ƒ esprime con apposita relazione un giudizio sul bilancio di esercizio.

Le società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio e che non siano tenute alla redazione del
bilancio consolidato, se lo statuto lo prevede, possono accorpare tale funzione in capo al COLLEGIO SINDACALE,
in tal caso tutti i membri del Collegio Sindacale devono essere iscritti nel Registro dei Revisori Contabili.

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ALLEGATO 2:
SISTEMA DUALISTICO
REVISORE CONTABILE

Il controllo contabile delle società che adottano il


ASSEMBLEA DEI SOCI
sistema dualistico può essere affidato esclusivamente
Delibera sulle materie previste dalla legge e dallo statuto. In
ad un revisore contabile ovvero ad una società di
particolare: revisione. Per le società che fanno ricorso al mercato
del capitale di rischio, è obbligatorio che il controllo
contabile sia affidato a una società di revisione. Il
ƒ nomina il Consiglio di Sorveglianza; Revisore Contabile, singolo professionista o società,
ƒ determina il compenso ad esso spettante, E’ nominato nell’atto costitutivo o dall’assemblea dei
se non è stabilito nello statuto; soci e deve comunque essere iscritto nel Registro dei
ƒ delibera sulla responsabilità dei consiglieri Revisori Contabili.
di sorveglianza;
Il controllo contabile si concretizza in:
ƒ delibera sulla distribuzione degli utili
ƒ verifica trimestrale della regolare tenuta della
ƒ nomina il revisore contabile se questo non
contabilità e della corretta rilevazione dei
è indicato nell’atto costitutivo.
fatti di gestione;
ƒ verifica del bilancio di esercizio con
redazione di un’apposita relazione.

CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
E’ l’organo di controllo della società. E’ nominato nell’atto costitutivo e successivamente dall’assemblea dei soci.
Quando lo statuto non dispone diversamente, almeno un membro del Consiglio di Sorveglianza deve essere iscritto
nell’albo dei Revisori Contabili. I membri devono avere gli stessi requisiti di indipendenza previsti per il Collegio
Sindacale. E’ composto da un numero di membri non inferiore a tre. La nomina dura tre esercizi ed è rinnovabile.
Non possono essere membri del Consiglio di Sorveglianza dipendenti, amministratori, procuratori o consulenti
della società o di società da questa controllate o a quelle sottoposte a comune controllo da un rapporto di lavoro o
da un rapporto continuativo di consulenza o di prestazione d’opera retribuita che ne compromettano l’indipen-
denza.
Compiti del Consiglio di Sorveglianza:

ƒ nomina e revoca i componenti del Consiglio di Gestione e ne determina il compenso;


ƒ approva il bilancio d’esercizio e – ove redatto – il bilancio consolidato;
ƒ esercita le funzioni del Collegio Sindacale ex art. 2403 c.c.;
ƒ promuove l’esercizio dell’azione di responsabilità nei confronti dei componenti del Consiglio di Gestione;
ƒ presenta la denunzia al Tribunale contro gli amministratori di cui all’art. 2409c.c.;
ƒ riferisce almeno una volta all’anno all’assemblea sull’attività di vigilanza svolta, sulle omissioni e sui fatti
censurabili rilevanti.

CONSIGLIO DI GESTIONE

E’ l’organo amministrativo a cui compete in via esclusiva la gestione e la rappresentanza della società. Viene
nominato nell’atto costitutivo e successivamente dal Consiglio di Sorveglianza. La nomina non può durare per più
di tre anni ed è rinnovabile.

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ALLEGATO 3:
SISTEMA MONISTICO

REVISORE CONTABILE

Il controllo contabile delle società che adottano il


ASSEMBLEA DEI SOCI sistema dualistico può essere affidato esclusivamente
ad un revisore contabile ovvero ad una società di
L’Assemblea dei Soci:
revisione. Per le società che fanno ricorso al mercato
del capitale di rischio, è obbligatorio che il controllo
ƒ delibera sulle materie previste dalla legge e contabile sia affidato a una società di revisione. Il
dallo statuto;
Revisore Contabile, singolo professionista o società,
ƒ approva il bilancio; E’ nominato nell’atto costitutivo o dall’assemblea dei
ƒ nomina il Consiglio di Amministrazione; soci e deve comunque essere iscritto nel Registro dei
ƒ nomina il Revisore Contabile;
Revisori Contabili.
ƒ delibera sulla responsabilità degli ammini-
stratori per gli atti compiuti. Il controllo contabile si concretizza in:
ƒ verifica trimestrale della regolare tenuta della
contabilità e della corretta rilevazione dei
fatti di gestione;
ƒ verifica del bilancio di esercizio con
redazione di un’apposita relazione.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il C.d.A elegge al proprio interno il comitato per il controllo della gestione e ne determina il numero dei suoi
componenti. Almeno un terzo dei componenti del CdA deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti
per i membri del collegio sindacale.

COMITATO PER IL CONTROLLO DI GESTIONE MEMBRI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CON


(1/3 dei membri del CDA) FUNZIONI ESECUTIVE
(2/3 dei membri del CDA)
I membri del Comitato per il Controllo della Gestione
non possono svolgere funzioni esecutive. A loro competono in via esclusiva la gestione e la
Il Comitato ha le stesse funzioni, doveri e poteri del rappresentanza della società Si possono conferire le
Collegio Sindacale tradizionale. funzioni esecutive ad uno o più componenti.
Degli amministratori che fanno parte del Comitato per il
Controllo sulla Gestione almeno uno deve essere iscritto
nell’albo dei revisori. Essi devono essere in possesso di
eventuali particolari requisiti di onorabilità e
professionalità ove contenuti nello statuto.
Principali compiti del Consiglio di Sorveglianza:

ƒ Vigila sulla adeguatezza della struttura


organizzativa della società, del sistema di
controllo e del sistema amministrativo e
contabile, nonché sulla sua idoneità a
rappresentare correttamente i fatti di gestione
ƒ Elegge al suo interno, a maggioranza assoluta
dei suoi membri, il presidente;
ƒ Svolge gli ulteriori compiti affidategli dal
Consiglio di Amministrazione con particolare
riguardo ai rapporti con i soggetti incaricati del
controllo contabile.
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