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L’ar er a e il ma g o  

 
 
Quando  gli  oli  essenziali  sono  utilizzati 
nell’ambito  del  massaggio  aromaterapico,  molte 
fragranze  vengono  combinate  per 
incrementarne  l’efficacia  terapeutica.  Miscelare 
gli  oli  in  previsione  di  un  massaggio  può  aiutare 
ad  alleviare  diversi  sintomi  fisici  ed  emotivi, 
anche  con  una  sola  sessione.  Nonostante  la 
combinazione  di  proprietà  terapeutiche  sia  di 
estrema  importanza,  anche  il  “valore”  di  una 
fragranza  dovrebbe  essere  tenuto  in 
considerazione:  nessuno  ama  le  medicine  con  un  cattivo  sapore  ed  è  importante  non 
sottovalutare gli effetti benefici di un odore dolce e piacevole mentre si miscelano gli oli. 
La  proporzione  di  oli  essenziali  e  di  oli  di  base 
può  variare,  ma  la  regola  generale  prevede  che 
cinque  gocce  di  oli  essenziali  diluite  in  10  ml  di 
oli  di  base  siano  sufficienti  per  un  massaggio 
corporeo.  Tuttavia,  se  state  utilizzando  oli  per 
trattare  problematiche  puramente  emotive,  la 
metà  di  questa  quantità  può  essere  ugualmente 
efficace,  mentre  la  sintomatologia  di  tipo  fisico 
spesso  reagisce meglio di fronte a percentuali di 
oli essenziali leggermente più alte. 
 
Quando  gli  oli  essenziali  vengono  miscelati, avviene una reazione chimica che li combina 
in  un  nuovo  composto.  Per  esempio,  aggiungendo  la  lavanda  al  bergamotto,  le  proprietà 
rilassanti  di  quest’ultimo  vengono  amplificate;  tuttavia,  aggiungendo  il  limone  al  bergamotto, 
a  essere  amplificate  sono  le  sue  caratteristiche  tonificanti.  Questo  processo  è  noto  come 
sinergia.  Sfruttando  questo  principio, gli oli possono essere mescolati in modo da provvedere 
allo stesso tempo ai bisogni sia emotivi sia fisici di una persona. 
 
Fonte: Lacroix N., Guida al Massaggio Completo, 2011.