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In collaborazione con le altre insegnanti, tenendo conto dei bambini che

sono presenti nelle sezioni, abbiamo steso la programmazione didattica annuale, dopo
aver effettuato delle prove di verifica iniziali.
La programmazione è così suddivisa:

a) stesura di un programma annuale che prenda in considerazione gli obbiettivi che si


intendono perseguire per ogni campo d’esperienza;
b) stesura di un programma mensile più articolato che individui finalità, obbiettivi
specifici, strategie, modi d’intervento mirati, attività varie e modalità di verifica
per ciascuno dei sei campi d’esperienza. Tutto ciò sarà specificato nelle pagine
seguenti. Sintetizzeremo schematicamente i punti più qualificati dei diversi campi
d’esperienza.

1. IL CORPO ED IL MOVIMENTO

- Finalità: crescita e maturazione complessiva del bambino; presa di coscienza


del valore del corpo come espressione di personalità; rappresentazione del
proprio corpo in movimento.
- Traguardi di sviluppo (obbiettivi): controllo degli schemi motori generali;
riproduzione di strutture ritmiche; riconoscimento dei parametri spaziali;
riconoscimento della destra e della sinistra sul proprio corpo; controllo degli
schemi dinamici di base (camminare, correre, salire, lanciare, stare in
equilibrio); assunzioni di positive abitudini igienico – sanitarie; sviluppo della
motricità; fine della mano; rappresentarsi (riprodursi con figure e disegni).
- Percorsi metodologici: esperienze motorie e corporee nell’ambiente scuola,
correttamente vissute; sperimentazione di ogni forma di gioco a contenuto
motorio (gioco simbolico, imitativo, popolare e tradizionale);
- Gestione autonoma del proprio corpo (vestirsi, lavarsi).
- Partecipazione alla gestione dell’ambiente (apparecchiare, sparecchiare,
ordinare).
- Giochi liberi e con regole guidati dall’insegnante e condotti da bambini.
- Gioco – dramma per l’espressione creativa e ricerca di forme comportamentali
corrette.
- Attività di manipolazione con materiali diversi, attività per la motricità fine
della mano (strappare, tagliare, disegnare); attività motorie per destra – sinistra
(muovere la parte del corpo dove batte il cuore, strisciare, gattonare); giochi
per le relazioni spaziali (sotto, sopra, davanti, dietro, dentro, fuori); espressioni
grafiche libere o guidate.

2. I DISCORSI E LE PAROLE

- Finalità: essere in grado di comunicare e di esprimersi; rispettare le idee altrui;


ascoltare e comprendere;
- Traguardi di sviluppo (obbiettivi): uso corretto della lingua; capacità di
descrivere e raccontare eventi personali, storie; scansione e ricostruzione di un
testo narrativo in sequenza; ascolto e comprensione dei discorsi altrui
- Percorsi metodologici: conversazioni regolate dall’adulto nel piccolo gruppo;
conversazioni libere fra i bambini durante i giochi o attività; racconti,
filastrocche, poesie, giochi di parole, scritture spontanee, disegni, immagini
fotografiche; lettura dell’insegnante (a piccolo gruppo) di fiabe, racconti;
invenzioni di storie.
- Libera consultazione di album fotografici; giochi di metalinguaggio;
riconoscimento e costruzioni di rime, lettura e ripetizioni di filastrocche, analisi
di parole alterate e derivate.

3. LO SPAZIO, L’ORDINE, LA MISURA

- Finalità: sviluppo delle capacità di raggruppamento, ordinamento,


quantificazione e misurazione di fatti e fenomeni della realtà; elaborazione e
costruzione dei concetti matematici basilari.
- Traguardi di sviluppo (obbiettivi): acquisire e saper utilizzare i concetti di
insieme e di classe; classificazioni; eseguire operazioni concrete di
comparazione (di più, di meno, tanto, quanto); scrivere grandezze, quantità;
individuare ed utilizzare relazioni logiche (madre – bambino), attinenza d’uso
(sedia – tavolo), appartenenza (rosa – fiore), utilizzare strumenti di
rappresentazione (simboli, tabelle); conoscere le forme geometriche: cerchio,
triangolo, quadrato, rettangolo.
- Percorsi metodologici: tramite il gioco, ricerca di proprietà delle cose, degli
animali, delle persone; comparazione di oggetti per rilevare uguaglianze,
differenze nel colore, nella forma, nella dimensione, nella proprietà d’uso;
raggruppamenti, saper riconoscere linee chiuse e aperte, insiemi, catalogazione
degli elementi della realtà, utilizzando schemi e tabelle.

4. LE COSE, IL TEMPO E LA NATURA

- Finalità: sviluppo delle capacità di esplorazione e delle conoscenze sulla natura


naturale e artificiale; rispetto per tutti gli esseri viventi e interesse per le loro
condizioni di vita.
- Traguardi di sviluppo (obbiettivi): sviluppo dell’osservazione impiegando tutti
i sensi, acquisizione della dimensione temporale degli eventi, conoscenza delle
diverse forme di vita; prima acquisizione delle leggi che regolano la natura.
- Percorsi metodologici: attività manuali e costruttive, libere e guidate,
costruzione di elementari strumenti di osservazione (lenti di ingrandimento),
conversazioni sui fenomeni naturali, elaborazione di ipotesi, previsioni che si
verificheranno con i dati della realtà; manipolazione, esplorazione,
classificazione, verbalizzazione, rappresentazione grafico – simbolica delle
proprietà degli oggetti e delle loro funzioni; “prima - dopo” organizzando il
tempo scolastico; “giorno – notte” con rappresentazioni grafico – simboliche.
- Rilevazioni dei cicli stagionali e dei loro mutamenti; scansione di storie in
sequenze, raccolta, descrizione verbale, rappresentazione grafico – pittorica di
prodotti naturali (frutti, fiori, piante); osservazione del comportamento degli
animali (il letargo), coltivazione di piantine in sezione seguita da
verbalizzazione; visite esplorative di alcuni ambienti naturali facilmente
raggiungibili (parco, fattoria); prime norme di educazione stradale (il semaforo
ed i suoi messaggi, il vigile e le sue funzioni).

5. MESSAGGI, FORME, MEDIA

- Finalità: comprensione uso consapevole dei messaggi iconici, sonoro –


musicali, drammatico – teatrale, audio - visionali e mass – mediali, sviluppo
della creatività e di buona sensibilità estetica.
- Traguardi di sviluppo (obbiettivi): padronanza dei vari mezzi delle varie
tecniche espressive, stimolazione della fantasia, dell’immagine, della
creatività; lettura di immagini, disegni, fotografie; assunzione di ruoli diversi e
comunicazione con linguaggi gestuali, sviluppo della sensibilità musicale, uso
critico e consapevole delle esperienze televisive e dell’immagine in
movimento.
- Percorsi metodologici: manipolazioni di materiali, rappresentare con il disegno
la realtà, collage e mosaico, lettura di immagini, puzzle, ricorso a tutte le
tecniche pittoriche (pennarelli, matite, tempere, acquerelli, carboncini, pasta di
sale, colle colorate …….); ricostruzione, attraverso il gioco simbolico e la
drammatizzazione di situazioni, eventi, esperienze, storie, racconti,
drammatizzazione con i burattini; uso dei suoni della voce per cantare, fare
filastrocche e girotondi; gioco e drammatizzazione dei diversi messaggi
pubblicitari e non.

6. IL SE’ E L’ALTRO

- Finalità: comprendere, condividere, aiutare gli altri, cooperare con loro,


conoscere la più semplice organizzazione sociale, i sistemi morali più
immediati, gli atteggiamenti religiosi;
- Traguardi di sviluppo (obbiettivi): sviluppo della disponibilità a collaborare,
rinforzo della simpatia e dello spirito d’amicizia, prime conoscenze
sull’organizzazione della società, condivisione dei valori;
- Percorsi metodologici: giochi con regole, letture e conversazioni sui valori
dell’amicizia, della solidarietà, della fratellanza, della collaborazione;
esperienze di solidarietà per i più bisognosi (adozione a distanza); giochi per
esprimere sentimenti ed emozioni e per il controllo dell’aggressività; cura e
gestione dell’ambiente scolastico con il rispetto e l’amore per tutte le cose;
letture, attività grafico – pittoriche, esperienze per celebrare le ricorrenze
festive e coglierne il significato; giochi di regole per imparare ad
autodisciplinarsi, a relazionare correttamente con gli altri; letture,
conversazioni, attività diverse sulla pace, sull’amicizia, sulla solidarietà,
sull’amore; conversazioni, letture, attività grafico – pittoriche per celebrare le
ricorrenze religiose e per coglierne il significato più autentico.