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5/2/2021 Emanuele Ne Vunda - Wikipedia

Emanuele Ne Vunda
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Emanuele Ne Vunda, noto anche come Antonio Emanuele Ne


Vunda o Antonio Emmanuele Funta (in portoghese António
Manuel ne Vunda, Príncipe de Nfuta), affettuosamente
soprannominato dai Romani Negrita; ... – Roma, 6 gennaio 1608), è
stato un politico e diplomatico congolese.

Biografia
Fu inviato nel 1604 dal re del Congo (oggi in territorio angolano)
Alvaro II come ambasciatore presso la Santa Sede.

Partito nel 1604 da Mbanza Congo (capitale del Regno del Congo,
oggi in Angola), durante il viaggio Ne Vunda fu aggredito dai pirati,
ma riuscì a salvarsi e ad approdare in Spagna, da dove tre anni più
tardi raggiunse Genova e poi Roma. Il suo seguito era stato decimato
e la sua salute era gravemente compromessa a causa delle peripezie
vissute durante il viaggio. Al suo arrivo a Roma, Papa Paolo V diede
ordine di curarlo e, considerato che il Principe non poteva muoversi
dal letto, il Papa si recò al capezzale del ne Vunda per riceverne le
credenziali e l'ambasciata. Poche ore dopo il colloquio,
l'ambasciatore del Re del Congo morì, il 6 gennaio 1608, essendo poi
sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore. L'esotica missione
diplomatica, così come il fasto dei funerali che gli furono tributati
accesero la fantasia dei Romani e colorarono le cronache dell'epoca. Dipinto di Emanuele Ne Vunda, Sala
Il volgo lo battezzò "Negrita", nome con cui è ancora oggi noto, dei Corazzieri, Palazzo del
anche in Angola, dove è considerato l'antesignano delle relazioni Quirinale, Roma, 1615-1616
diplomatiche italo-angolane.

Per volere del Pontefice, lo scultore Stefano Maderno realizzò un pregevole busto in pietra nera
dell'ambasciatore, a cui collaborò anche l'artista Francesco Caporale. Il busto è visibile nella prima
cappella a destra in Santa Maria Maggiore e raffigurato in una serie filatelica emessa dalle poste
dell'Angola, da ultimo in occasione del quarantennale delle relazioni diplomatiche italo-angolane (1976-
2016. Inoltre, un dipinto raffigurante Ne Vunda e risalente al 1615 è visibile nel Salone dei Corazzieri

Bibliografia
Teobaldo Filesi, Le relazioni tra il Regno del Congo e la Sede Apostolica nel XVI secolo, Pietro
Cairoli, Como 1968.
Luis Martínez Ferrer, Marco Nocca (ed.), “Coisas do outro mundo” A Missão em Roma de António
Manuel, Príncipe de N’Funta, conhecido por “o Negrita” (1604-1608), na Roma de Paulo V,
Urbaniana University Press, Città del Vaticano, 2003.

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Collegamenti esterni
Avvenire, 8 novembre 2010 (http://www.avvenire.it/Cultura/Ne+Vunda_201011081019511530000.ht
m)

VIAF (EN) 42750343 (https://viaf.org/viaf/42750343) · GND (DE) 123625300 (https://d-nb.inf


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WorldCat Identities (EN) viaf-42750343 (https://www.worldcat.org/identities/viaf-42750343)

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