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Manzoni nasce nel 1785 a Milano da un tal Pietro+Giulia Beccaria, figlia di

Cesare Beccaria. Sin da piccolo quindi Manzoni vive in mezzo alla cultura. Viene
cresciuto e istruito in collegi religiosi, ma alla fine lui diventa ateo. Manzoni,
prima di diventare Romantico, è Neoclassico e il suo scrittore di riferimento è
Vincenzo Monti.
1802: Manzoni incontra Vincenzo Monti e comincia a scrivere poesie.
1805: Va a Parigi, dalla madre, e, frequentando i salotti, scopre il Romanticismo
EUROPERO (differente da quello ITALIANO!).
1808: Si sposa con Enrichetta Blondel e insieme ridiventano cristiani. Da questo
matrimonio nascono 10 figli di cui però ne rimane vivo solo 1.
1811: Scrive gli "Inni Sacri" che però non vengono finiti.
1819: Viene pubblicata Il conte di Carmagnola, prima delle sue due tragedie.
Questa viene disprezzata e considerata orrenda da uno scrittore francese, di cui
non so il nome, perchè Manzoni non aveva rispettato le unità di spazio, tempo e
azione.
1821: scrive "Marzo 1821", ode patriottica, e "Il 5 Maggio", ode a Napoleone.
1822: Pubblica l'Adelchi, seconda e ultima tragedia di Manzoni. Spero che
sappiate la storia, perchè non c'ho voglia di scriverla. Comunque l'essenziale è
che Manzoni, in questa tragedia, esprime quanto sia importante per lui il fatto di
rispettare i fatti storici realmente accaduti. Nell'Adelchi però il protagonista è
INVENTATO!! Il messaggio dell'Adelchi è che il potere macchia le mani di chi lo
esercita. LA SALVEZZA PER L'UOMO STA NELLA SCONFITTA!!
1823: Scrive il primo nucleo dei Promessi Sposi: Fermo e Lucia.Quando l'ha finito
lo rilegge, gli fa cagare e quindi decide di scrivere tutto. Esce, nel 1827, la prima
edizione dei Promessi Sposi, che NON è però quella che è arrivata a noi. In
questa edizione Manzoni rivede la storia e le vicende:
cambia il nome da Fermo a Renzo.
diminuisce lo spazio dato ad alcuni personaggi, tipo la Monaca di Monza e
l'Innominato.
cambia la morte di Don Rodrigo, aggiungendo il perdono.
elimina la parte dedicata al processo della colonna infame, storia che verrà poi
pubblicata in un altro libro, che prenderà appunto il nome di "Colonna
Infame" .
Nel 1840, invece, rivede i Promessi Sposi dal punto di vista della scrittura. Infatti,
secondo Manzoni, l'unica lingua VIVA in Italia è il Fiorentino. Quindi si trasferisce
a Firenze e cerca di assimilare la lingua dei Promessi Sposi a quella del
Fiorentino parlato dal CETO MEDIO!!
Nel 1823 scrive anche una lettere al marchese Azeglio intitolata "Del
Romanticismo". In questa vengono distinti due nuclei del Romanticismo: 1)pars
destruens: consiste nel rifiuto della scrittura classica con tutte le retoriche e le
regole innaturali; 2)pars construens: Manzoni, in questa, ribadisce le 3 regole
fondamentali di un romanzo, alias "l'utile per scopo, il vero per soggetto e
l'interessante per mezzo". Dato che sono sicura che tutti voi saprete cosa
vogliono dire, non c'è bisogno che io ve lo spieghi.
1837: Manzoni si può considerare uno scrittore morto poichè, dopo il 1840, non
scrive più niente. Tutto ciò in seguito all'essere arrivato a una conclusione cioè
che non si possono più mischiare fantasia e fatti reali. Manzoni da adesso in
avanti diventa senatore dello Stato italiano e anche presidente di una
associazione che si occupa di trovare una lingua italiana.
Promessi Sposi spesso paragonati a Ivanhoe. SOMIGLIANZE:
1)volontà di ricostruire un'epoca comune ai due paesi.
2)personaggi inventati misti a personaggi realmente esisti.

DIFFERENZE:
1) Walter Scott parla e scrive di persone importanti. Manzoni si è stancato di
parlare e scrivere solo di persone ricche e che hanno posizioni di rilievo
all'interno della società. I Promessi Sposi, infatti, i protagonisti sono persone
semplici, che hanno bisogno di lavorare per vivere, UMILI.
2)Manzoni deride l'idea della Dottrina Tolemaica, cioè che la terra è al centro
dell'univero e che tutti i pianeti girano attorno ad essa. Manzoni prende il giro
anche il fatto che i personaggi politici, ma non solo, più importanti siano
caratterizzati alle stelle del cielo.

Perchè Manzoni sceglie il '600 e, soprattutto perchè sceglie l'anonimato per


raccontare i Promessi Sposi?
Manzoni sceglie il '600 perchè, in Lombardia, a quei tempi, c'era il governo
spagnolo che era inefficiente e Manzoni pensava che questo avrebbe ricordato al
lettore il governo austriaco del loro tempo, anch'esso inefficiente e crudele. Dal
punto di vista artistico/letterario si sviluppa inoltre il Barocco che Manzoni
diprezza perchè, in questo, si va troppo alla ricerca del particolare. Manzoni
prende in giro il Barocco tramite l'introduzione, tutta scritta appunto in stile
Barocco.
Manzoni sceglie l'anonimato per poter commentare vari passe del romanzo.
Infatti, spesso, Manzoni fa pronunciare ai suoi personaggi frasi che poi lui stesso
mette in discussione o addirittura nega.

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