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VII

Determinanti e quantificatori
L’articolo
L’articolo, determinativo o indeterminativo (o definito e indefinito), accompagna spesso
il nome e i suoi modificatori nel SN.
I. Caratteristiche distribuzionali:
Gli articoli vanno posti sempre prima del nome cui si riferiscono. Se il nome è preceduto
da uno o più aggettivi, l’articolo precede l’intera sequenza, es. un vostro nuovo acquisto,
la più bella sorpresa. Solo l’aggettivo indefinito tutto precede l’articolo, es. tutti i tuoi
nuovi amici.
La conseguenza del fatto che l’articolo può trovarsi solo davanti a un nome?

a. quantificatore + articolo
 Nella maggioranza dei casi si escludono (es. ogni persona, qualche amico)

- tutto + art.
Esempi: tutto il giardino, tutte le altre settimane; Ci ho messo tutto l’impegno; Gli operai
fanno scioperi in tutta l’Italia.

 Può essere rafforzato da intero o da quanto: tutta quanta la pazzia; Con


intero può essere posposto al sostantivo, es. il palazzo tutto intero. Preceduto da con può
assumere il valore concessivo (nonostante); con tutta la mia buona volontà, non riesco
ad appassionarvi alla grammatica; con tutta la sua ricchezza vive come un poveraccio.
Preceduto da a assume il significato di ‘compreso, incluso, fino a’: Ho studiato a tutto il
capitolo nono; a tutt’oggi, ecc.
 C’è anche la combinazione tra tutto e l’indeterminativo, soprattutto al
singolare:
ESEMPI: tutto un equivoco; Ho combinato tutto un pasticcio. Con il plurale, è di uno
stile molto dimesso, es. Si vedono tutti dei treni rotti.

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- entrambi + art. determ; ambedue + art. determ.
Premessi al sostantivo, sono sempre accompagnati dall’art. determ., es. Ho sentito
entrambe le versioni; L’ho preso con ambedue le mani.
- mezzo + art. determ.
Di solito si usa senza articolo: mezza faccia (letterario mezza la faccia), mezza festa,
mezza torta accanto a: una mezza torta.

- art. indet. + qualche


un qualche pretesto è la forma letteraria per qualche pretesto

- art. determ. + poco/molto


Quando il quantificatore ha un valore aggettivale.
ESEMPIO: Il poco pane che ho trovato non è più fresco. Ma: Ho comprato poco
pane/*il poco pane.

- art. determ. + numerale cardinale


I SN preceduti da un numerale cardinale sono indeterminati:
ESEMPIO: Tre dottori hanno visitato il paziente
Ma se diciamo: I tre dottori hanno visitato il paziente, vuol dire che il soggetto della
frase I tre dottori è già stato citato (seconda menzione, cioè anafora) mentre nel primo
caso (senza art. determ.) è citato per la prima volta.

II. Caratteristiche semantiche


Dal punto di vista semantico abbiamo tre tipi di sintagmi:
1. SN determinato il gatto/i gatti
2. SN indeterminato specifico un gatto/dei gatti
3. SN indeterminato non-specifico un gatto; dei/___gatti
Il SN indeterminato specifico e quello non-specifico si distinguono solo al plurale, e non
obbligatoriamente:

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ESEMPIO: In una grande villa di periferia è necessario tenere cani. *I bambini hanno
ritrovato cani che abbiamo perduto. (si dice dei cani)
I referenti dei SN possono essere intesi come noti, in senso largo, al momento
dell’enunciazione:
a) al parlante e all’ascoltatore: SN determinato
b) al parlante ma non all’ascoltatore: SN indeterminato specifico
c) né al parlante né all’ascoltatore: SN indeterminato non-specifico
ESEMPI: ??È arrivato il Papa a Roma. DET. È arrivato un nostro amico a Roma. Se
arrivasse un marziano a Roma.
La fidanzata , ce l’ha Mario. / Una fidanzata, la troverebbe Mario; *Un ragazzo, l’ha
multato il vigile.

Posizione dei quantificatori all'interno del SN


 I quantificatori: ciascuno, ogni, qualche, alcuni, molti, tutti, entrambi, qualunque,
qualsiasi, qualsisia, qualsivoglia, nessuno, poco, parecchio, alquanto, altrettanto, tanto,
troppo:
ESEMPI: Rimetti ogni cosa al suo posto! Puoi chiamarmi a qualunque ora. Prendiamo
un qualsivoglia punto nello spazio. Erano trascorsi alquanti anni. Ho comprato tre
cappelli e altrettante scarpe. Non ho altrettante possibilità di te. Non ho visto alcun
ragazzo. Ricevo parecchie telefonate al giorno.

NESSUNO: Nessun cliente si è lamentato. / Non si è lamentato nessun cliente. Hai


nessuna notizia dei tuoi? Hai verificato se ci fosse nessuno?

ALCUNE CARATTERISTICHE DEI COMPLEMENTI FRASALI

I complementi frasali possono trovarsi solo in nomi con struttura argomentale. Questi
complementi possono essere di modo finito o infinito.
ESEMPI: (1)Ti consiglio di prenderti un periodo di riposo. / Il mio consiglio a Gianni di
prendere un periodo di riposo è amichevole. / Il mio consiglio a Gianni che prenda un
periodo di riposo è amichevole; (2) Ho proposto agli studenti di studiare molto la

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morfosintassi italiana. / La mia proposta agli studenti di studiare molto la morfosintassi
italiana è stata accettata con grande entusiasmo. / La mia proposta agli studenti che
(loro) studiassero molto la morfosintasi italiana è stata accettata con grande entusiasmo.

SN partitivi
 La struttura partitiva identifica una parte dell'insieme di cui si sta parlando. SN
partitivi sono introdotti dalla preposizione di, tra/fra.
 Tutti e entrambi non ammettono questa costruzione: *entrambi di questi
bambini /*tutti di questi bambini
ESEMPI: molti di questi bambini / ciascuno di questi bambini / alcuni di questi bambini.
 Con i nomi non numerabili ed i collettivi è ammesso solo il quantificatore
molto: Molta dell'acqua di questo fiume giungerà al mare inquinata. Molto del pane di
questo panificio mangeranno i barboni. Ieri sera abbiamo bevuto molto vino frizzante.
 La preposizione fra/tra è incompatibile con i sopraccitati nomi: *Fra
quest'acqua ho visto un pesce.

Gli aggettivi e i participi all'interno del SN


 La funzione restrittiva e la funzione appositiva:
ESEMPI: Le tubature vecchie hanno ceduto. / Le vecchie tubature hanno ceduto.
 Se nel SN c'è un complemento del nome, l'aggettivo può trovarsi in qualsiasi
posizione: Quell' accurata descrizione di Roma / quella descrizione accurata di Roma /
quella descrizione di Roma, accurata.

Gli aggettivi argomentali


 Quando gli Agg esprimono l'argomento esterno (l'agente) della testa nominale
possono apparire solo dopo la testa.
ESEMPI: l'invasione tedesca della Polonia / il patto croato con la Francia / la
dichiarazione imperiale al popolo
 Nel caso dei nomi obbligatoriamente passivi l'uso degli aggettivi esprimenti un
argomento della testa è impossibile: la cattura degli iracheni da parte degli americani /
*la cattura irachena da parte degli americani

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 Tutti gli Agg che nei SN proiettati da nomi di oggetti esprimono una relazione R
devono seguire la testa: l'operazione emergenziale; il sistema assembleare; un'indagine
investigativa ecc.

Gli aggettivi avverbiali


 Gli Agg possono esprimere nei SN ciò che nelle strutture frasali corrispondenti
sarebbe espresso da avverbi: il patto odierno dei croati con i francesi; il probabile
incontro tra ministri degli esteri dei paesi dell'UE / la prossima cattura dei terroristi da
parte delle forze dell'ordine

I participi

 In alcuni casi i participi passati non possono apparire prima della testa: il nemico
catturato/*il catturato nemico; la lampada accesa/*l'accesa lampada – nella maggior
parte dei casi, però, il participio passato può trovarsi anche in posizione prenominale, in
modo particolare con certi specificatori come ormai o già. I sintagmi di questo tipo sono
stilisticamente marcati (l. letterario): Il generale raccolse il suo esercito distrutto e
ordinò la ritirata. / Il generale raccolse il suo distrutto esercito e ordinò la ritirata.

L'ordinamento reciproco degli aggettivi


 Agg possessivo + agg avverbiale o qualificativo è grammaticale: la sua
improvvisa scomparsa /la sua terribile distruzione
 Agg appositivi + Agg restrittivi: un bel ragazzo simpatico
 Gli Agg che vanno obbligatoriamente dopo la testa, non possono essere preceduti
da un altro Agg: *una centrale pericolosa nucleare

La posizione delle frasi relative all'interno del SN


 Le frasi relative non possono mai precedere la testa nominale: La persona che ho
incontrato ieri si chiama Mario. Il libro della Morante sulla seconda guerra mondiale
che non ho avuto mai il tempo di leggere è quello sullo scaffale.

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 Le relative seguono i complementi non argomentali: la casa in campagna che
Gianni vendette sei mesi fa.

La coordinazione all'interno del SN


 Gli Agg argomentali: la distruzione austriaca e tedesca di Asiago
 Gli Agg avverbiali e gli Agg attributivi: l'improvvisa e terribile distruzione di
Zara
 Gli Agg coordinati per asindeto: Ho incontrato un ragazzo alto, bruno, simpatico,
carino ed elegante