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L’idea cardine per Marx è il materialismo storico dove si ha una opposizione nei confronti

della storia hegeliana. Hegel concepiva la storia come una totalità unitaria e diciamo che
mentre la storia si ha attraverso il divenire ovvero lo spirito e quindi attraverso l’evoluzione
spirituale. La storia di Marx ha come oggetto l’uomo e la società economica in cui vive. La
storia per Marx rappresenta l’evoluzione dell’uomo che vedono come base della sua
evoluzione il lavoro. La forza motrice dell’umanità e quest’ultimo, questa forza motrice è
costituita da una dialettica di forze produttive e i rapporti di produzione. La forza
produttrice sono costituiti dagli uomini, dei mezzi di produzione e dalla conoscenza
teorica. Nel momento in cui l’uomo ha creato il lavoro questo si basa su questi e due. I
rappresentanti di produzione rappresentati dalla proprietà. Il lavoro inizia dialetticamente
ad evolversi, perché questo in quanto si ha il rapporto struttura-sovrastruttura:
• Sovrastruttura ovvero i rapporti giuridici e le dottrine etiche
• Struttura ovvero l’economia del paese
I vecchi rapporti di proprietà non si sono evoluti e chi detiene la proprietà privata la vuole
tenere per sé Durante la rivoluzione francese le forze produttrici hanno portato avanti la
produzione per abbattere l’aristocrazia, la classe privilegiata era l’aristocrazia e la Chiesa
rappresentava la maggioranza con il 98% era il terzo Stato che non usufruiva dei privilegi
dell’aristocrazia.
Le formazioni economico-sociali individuate del marxismo sono:
• La comunità primitiva
• La società asiatica con più attenzione verso la società feudale

La dialettica: Il superamento si ha attraverso la rivoluzione e l’eliminazione della classe


borghese.
• Il soggetto della dialettica storica non è più rappresentato dallo spirito
• La “dialetticità” del processo storico è concepita come empiricamente e
scientificamente osservabile
• Le opposizioni che muovono la storia non sono astratte e generiche come lo spirito
Hegeliano, bensì concrete e determinate pur essendo tutte riconducibili a quella
dialettica tra forze produttive rapporti di produzione che rappresentano il cuore e il
centro strategico di tutta la scienza marxista della società.
A differenza della dialettica di Hegel, Marx parla di elementi concreti, osservabili
empiricamente.