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Il file permette il calcolo dell'azione del vento, in accordo a quanto

prescritto dalle norme tecniche delle costruzioni del 2018

I dati possono essere inseriti solo nelle caselle con il bordo doppio.

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Versione 2.02
12/15/2018 Ing. Davide Cicchini
www.davidecicchini.it
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AZIONE DEL VENTO PAR. 3.3 NTC18
DEFINIZIONE DEI DATI
zona:

5) Sardegna (zona a oriente della retta congiungente Capo Teulada con l’Isola di Maddalena)

Classe di rugosità del terreno:


C) Aree con ostacoli diffusi (alberi, case, muri, recinzioni,....); aree con rugosità non riconducibile alle classi
A, B, D. Aree prive di ostacoli o con al più rari ostacoli isolati.
D) Aree prive di ostacoli (aperta campagna, aeroporti, aree agricole, pascoli, zone paludose o sabbiose,
superfici innevate o ghiacciate, mare, laghi,....)
L'assegnazione della classe di rugosità non dipende dalla conformazione orografica e topografica del terreno. Affinchè
una costruzione possa dirsi ubicata in classe A o B è necessario che la situazione che contraddistingue la classe
permanga intorno alla costruzione per non meno di 1 km e comunque non meno di 20 volte l'altezza della costruzione.
Laddove sussistano dubbi sulla scelta della classe di rugosità, a meno di analisi dettagliate, verrà assegnata la classe
più sfavorevole.

Nelle fasce entro i 40km dalla costa delle zone 1,2,3,4,5 e 6 la categoria di esposizione è indipendente dall'altitudine del
sito.

as (altitudine sul livello del mare della costruzione): 100 [m]


Distanza dalla costa 10 [km]
TR (Tempo di ritorno): 50 [anni]
Categoria di esposizione III
Altezza del colmo della copertura, rispetto al suolo e inclinazione della falda sopravento

E' consigliabile calcolare la pressione del vento per ogni facciata del fabbricato modificando i parametri per
ogni caso. Nel caso di studio su prospetto di timpano, la valutazione della pressione del vento si conduce
come se la copertura fosse piana e la parete alta fino alla linea di colmo. Nel caso di coperture a padiglione,
la valutazione delle pressioni si esegue su ogni facciata del fabbricato utilizzando di volta in volta l'angolo
della falda investito dal vento. Nel caso di coperture curve, si deve inserire l'angolo della retta tangente al
bordo della copertura, in sostanza l'angolo di attacco della copertura. (per cupole a tutto sesto l'angolo è di
90°, per cupole a sesto ribassato è minore di 90°). Nel caso di studio su prospetto piano l'analisi si conduce
come su prospetto di timpano. Si osserva che oltre alle pressioni andrebbe considerata anche la forza
tangenziale esercitata dal vento sul fabbricato. Generalmente essa si trascura, è necessaria modellarla solo
per grandi coperture piane ad esempio: coperture di grandi capannoni industriali. Il foglio di calcolo è
utilizzabile per fabbricati a base rettangolare.

La copertura è curva: no

H di colmo 6.50 m
Direzione del vento→
4.00 m H di gronda
30°
*Vale sia per le falde che per le cupole (a base rettangolare)

CALCOLO VELOCITA' DI RIFERIMENTO DEL VENTO §3.3.2.

Zona vb,0 [m/s] a0 [m] ks Ca


5 28 750 0.4 1.000

vb = vb,0 * ca
ca =1 per as ≤ a0
ca = 1 + ks (as/a0 - 1) per a0 < as ≤ 1500 m

vb (velocità base di riferimento ) 28.00 m/s

vr = vb * cr
Cr coefficiente di ritorno 1.00
vr (velocità di riferimento ) 28.02 m/s

PRESSIONE CINETICA DI RIFERIMENTO §3.3.6.

qr (pressione cinetica di riferimento [N/mq])


qr= 1/2∙r∙vr2 (r = 1,25 kg/m³)
Pressione cinetica di riferimento qr 490.72 [N/m²]

CALCOLO DEI COEFFICIENTI

Coefficiente dinamico [§3.3.8] cd 1.00

Esso può essere assunto cautelativamente pari ad 1 nelle costruzioni di tipologia ricorrente, quali gli edifici
di forma regolare non eccedenti 80 m di altezza ed i capannoni industriali, oppure può essere determinato
mediante analisi specifiche o facendo riferimento a dati di comprovata affidabilità.
Esso può essere assunto cautelativamente pari ad 1 nelle costruzioni di tipologia ricorrente, quali gli edifici
di forma regolare non eccedenti 80 m di altezza ed i capannoni industriali, oppure può essere determinato
mediante analisi specifiche o facendo riferimento a dati di comprovata affidabilità.

Coefficiente Topografico (Orografico)


Il coefficiente topografico si assume di norma uguale ad 1, sia per zone pianeggianti, ondulate, collinose e
montane. Nel caso di costruzioni che sorgono presso la sommità di colline o pendii isolati si procede nel
modo seguente:
1 2 3

Caso selezionato: Condizione non isolata

Dati inseriti, in base alla figura di riferimento:


H 250 m β 0.50
D 30 m ϒ 1.00
h 10 m
x 10 m

Il coefficiente topografico vale: ct 1.00

Coefficiente di esposizione [§3.3.7]

Il coefficiente di esposizione dipende dall'altezza z sul suolo del punto considerato, dalla topografia del terreno e
dalla categoria di esposizione del sito (e quindi dalla classe di rugosità del terreno) ove sorge la costruzione; per
altezze non maggiori di z=200m valgono le seguenti espressioni

ce(z) = kr2∙ct∙ln(z/z0) [7+ct∙ln(z/z0)] per z ≥ zmin


ce(z) = ce(zmin) per z < z min

kr z0 [m] zmin [m]


0.20 0.10 5.00

Coefficiente di esposizione minimo ce,min 1.71 z < 5.00


Coefficiente di esposizione alla gronda ce,gronda 1.71 z = 4.00
Coefficiente di esposizione al colmo ce,colmo 1.87 z = 6.50
Q uota de l fabbricat o [m ]

Andamento Coefficiente di Esposizione


7.00

6.00

5.00

4.00

3.00

2.00

1.00

0.00
1.680 1.700 1.720 1.740 1.760 1.780 1.800 1.820 1.840 1.860 1.880

Coefficiente di forma
Edifici a pianta rettangolare con coperture piane, a falde, inclinate, curve

E' il coefficiente di forma (o coefficiente aerodinamico), funzione della tipologia e della geometria della costruzione e del
suo orientamento rispetto alla direzione del vento. Il suo valore può essere ricavato da dati suffragati da opportuna
documentazione o da prove sperimentali in galleria del vento.
Costruzioni che presentano su due pareti opposte, normali alla direzione del vento, aperture
di superficie non minore di 1/3 di quella totale

Configurazione più svantaggiosa Configurazione A

(1) parete cp (2) cpe = -0.10 -0.4 =cpe (3)


sopravento 0.40 → ↖ ↗
(2) copertura cp Direzione del vento→
sopravento -0.50 → ↖ ↗
(3) copertura cp → →
sottovento
← Cpi= 0.40 →
-0.80 (1) cpe = 0.8 (4) cpe = - 0.4
(4) parete cp ↓
sottovento -0.80 aperto
Configurazione A

(1) parete cp (2) cpe = -0.10 -0.4 =cpe (3)


sopravento 1.20 → ↖ ↗
(2) copertura cp Direzione del vento→
sopravento 0.30 → ↘ ↙
(3) copertura cp → →
sottovento
→ Cpi= 0.40 ←
0.00 (1) cpe = 0.8 (4) cpe = - 0.4
(4) parete cp ↑
sottovento 0.00 aperto
Configurazione B

Per la prima copertura investita dal vento valgono i coefficienti ricavati sopra, per la seconda
copertura si applica una riduzione del 25% per lo spiovente sopravento mentre per l'altro
sottovento si lascia il valore ricavato sopra; per le altre coperture ad entrambi gli spioventi
si applica una riduzione del 25%; Oppure si applicano al primo e all'ultimo spiovente le
pressioni valutate come sopra e sulla superficie proiettata in piano di tutte le parti del tetto,
un'azione superfeciale di tipo tangenziale il cui valore unitario è assunto convenzionalmente
pari a qtan=0,10 qref ce qtan= 91.56 [N/m²]

PRESSIONI DEL VENTO

Combinazione più sfavorevole per pareti e copertura:

Valori massimi della pressione per ogni elemento


p (pressione del vento) = qr∙cd∙ct∙ce∙cp
cd (coefficiente dinamico) ct (coefficiente topografico) ce (coefficiente di esposizione)
cp (coefficiente di forma)

p [kN/m²] cd ct ce cp P [kN/m²]
(1) par. sopravent. 0.491 1.00 1.00 1.708 0.40 0.34
(2) cop. sopravent. 0.491 1.00 1.00 1.866 -0.50 -0.46
(3) cop. Sottovent. 0.491 1.00 1.00 1.866 -0.80 -0.73
(4) par. sottovent. 0.491 1.00 1.00 1.708 -0.80 -0.67

(2) copertura sopravento (3) copertura sottovento


-0.46 kN/mq -0.73 kN/mq
→ ↖ ↗
Direzione del vento→

→ →
0.34 kN/mq -0.67 kN/mq
(1) parete sopravento (4) parete sottovento

Valori medi della pressione per ogni elemento (da utilizzare per caricare il modello FEM)

(2) copertura sopravento -0.42 kN/mq (3) copertura sottovento


-0.42 kN/mq Hc2= 2.50 m -0.67 kN/mq
→ 0.00 kN/mq ↖ ↗
Direzione del vento→ Hc1= 0.00 m

→ →
0.34 kN/mq -0.67 kN/mq
(1) parete sopravento (4) parete sottovento

Andamento delle pressioni più svataggiose

Pressione del vento (riferita alla parte sopravento)


7.00

6.00
Quota del fabbricato [m]

5.00

4.00

3.00

2.00

1.00

0.00
-0.5 -0.4 -0.3 -0.2 -0.1 0.0 0.1 0.2 0.3 0.4

Pressione del vento [kN/m²]

Pressione del vento (riferita alla parte sottovento)


7.00

6.00
Quota del fabbricato [m]

5.00

4.00

3.00

2.00

1.00
Quota de
2.00

1.00

0.00
-0.8 -0.7 -0.6 -0.5 -0.4 -0.3 -0.2 -0.1 0.0

Pressione del vento [kN/m²]

PRESSIONI DEL VENTO IN DIREZIONE TANGENZIALE [§3.3.5]

Tipo di superficie: Scabra

Pressione tangenziale del vento qtan 18.31 [N/m²]


*Si applica solitamente alle superfici piane di grande estensione
Disposizione tipica delle pressioni per le coperture curve
Descrizione Zona vb,0 [m/s]

1) Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia
1 25
Giulia (con l’eccezione della provincia di Trieste)

2) Emilia Romagna 2 25

3) Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata,


3 27
Calabria (esclusa la provincia di Reggio Calabria)

4) Sicilia e provincia di Reggio Calabria 4 28

5) Sardegna (zona a oriente della retta congiungente Capo Teulada con l’Isola di
5 28
Maddalena)
6) Sardegna (zona a occidente della retta congiungente Capo Teulada con l’Isola di
6 28
Maddalena)

7) Liguria 7 28

8) Provincia di Trieste 8 30

9) Isole (con l’eccezione di Sicilia e Sardegna) e mare aperto 9 31

Descrizione Classe di rugosità

A) Aree urbane in cui almeno il 15% della superficie sia coperto da edifici la cui
A
altezza media superi i 15m

B) Aree urbane (non di classe A), suburbane, industriali e boschive. Lago (con
B
larghezza pari ad almeno 1 km) e relativa fascia costiera (entro 1 km dalla costa)

C) Aree con ostacoli diffusi (alberi, case, muri, recinzioni,....); aree con rugosità non
riconducibile alle classi A, B, D. Aree prive di ostacoli o con al più rari ostacoli C
isolati.

D) Aree prive di ostacoli (aperta campagna, aeroporti, aree agricole, pascoli, zone
D
paludose o sabbiose, superfici innevate o ghiacciate, mare, laghi,....)

Categoria di esposizione del sito kr z0 [m]

I 0.17 0.01

II 0.19 0.05

III 0.20 0.10

IV 0.22 0.30

V 0.23 0.70
a0 [m] ks TR cr 1.500

1000 0.400 5 0.855


1.250
750 0.450 10 0.903

Cr
500 0.370 15 0.929
1.000
500 0.360 20 0.947

750 0.400 25 0.960


0.750
500 0.360 30 0.971

1000 0.540 35 0.980 0.500


10 100
1500 0.500 40 0.988
Tr
500 0.320 45 0.995

50 1.001

Classe di rugosità 55 1.006

A 60 1.011

B 65 1.016

C 70 1.020

D 75 1.023

80 1.027

zmin [m] 85 1.030

2 90 1.033

4 95 1.036

5 100 1.039

8 105 1.042

12 110 1.044

115 1.047
120 1.049

125 1.051

130 1.053

135 1.055

140 1.057

145 1.059

150 1.061

155 1.063

160 1.064

165 1.066

170 1.068

175 1.069

180 1.071

185 1.072

190 1.074

195 1.075

200 1.076

205 1.078

210 1.079

215 1.080

220 1.081

225 1.082

230 1.084

235 1.085

240 1.086

245 1.087

250 1.088

255 1.089

260 1.090
265 1.091

270 1.092

275 1.093

280 1.094

285 1.095

290 1.096

295 1.096

300 1.097

305 1.098

310 1.099

315 1.100

320 1.101

325 1.101

330 1.102

335 1.103

340 1.104

345 1.104

350 1.105

355 1.106

360 1.107

365 1.107

370 1.108

375 1.109

380 1.109

385 1.110

390 1.111

395 1.111

400 1.112

405 1.113
410 1.113

415 1.114

420 1.114

425 1.115

430 1.116

435 1.116

440 1.117

445 1.117

450 1.118

455 1.118

460 1.119

465 1.120

470 1.120

475 1.121

480 1.121

485 1.122

490 1.122

495 1.123
100
Tr