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OPPOSIZIONE

In questa lezione trattiamo il concetto di opposizione, dei matti elementari con Re e Torre contro
re e re due alfieri contro re, il finale re e pedone e la volpe nel pollaio.

OPPOSIZIONE
Come possiamo osservare nel diagramma il Re
nero e il Re bianco si fronteggiano divisi da una
solo casa. In questa posizione nessuno dei due Re
potrà avanzare, potranno solamente
indietreggiare o muoversi nelle case adiacenti. Se
la mossa fosse al nero avrebbe l’opposizione il
bianco in quanto il bianco costringe il re avversario
a muoversi e riesce ad avanzare di una traversa.
Quindi ha l’opposizione diretta chi obbliga a far
muovere il Re avversario abbandonando il
“fronteggio”. Questo concetto è essenziale
conoscerlo ed assimilarlo in quanto nei finali di Re
e soli pedoni (non necessariamente solo re e
pedoni) risulterà a volte determinante avere
l’opposizione per riuscire a vincere. In questo caso
è facile riconoscere chi ha l’opposizione in quanto è diretta. Ma se i Re fossero lontani come
potremmo riconoscere chi ha l’opposizione?
Ha l’opposizione indiretta chi riesce ad entrare per
primo in uno dei vertici del rettangolo ideale
creato considerando come vertice principale il Re
nemico.
Potrebbe risultare complicata come definizione
ma scindendo ogni elemento vedremo che non
risulterà poi così difficile.
Ideale perché tutti i vertici del rettangolo
dovranno essere dello stesso colore della casa del
re avversario in cui è situato.
Rettangolo perché come figura che dovremmo
costruire dovrà essere appunto un rettangolo
considerando come primo vertice il Re avversario
e gli altri vertici da fissare dovranno essere uno
sulla stessa colonna del Re avversario, un altro sulla stessa traversa, e l’ultimo da “chiusura” in modo
tale da ottenere un rettangolo (si ricordi che i vertici dovranno essere tutti dello stesso colore).
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Concretamente se il Re bianco volesse prendere l’opposizione indiretta dovrebbe iniziare a


costruire i rettangoli ideali con il vertice ovviamente più vicini alla propria dimora. La casa f7 sarà il
primo vertice da considerare. Come rettangoli abbiamo sia quello costruito con le case f7-b7-b3-f3
e sia quello con la casa f7-d7-d3-f3. Quindi il Re bianco riuscirà a prendere l’opposizione giocando
sia Rb3 oppure Rd3 in quanto sono rettangoli ideali. Notiamo come se il Re fosse andato in c4 oppure
in c2 sarebbero state case sbagliate perdendo l’opposizione. Il rettangolo costruito non è ideale in
quanto i vertici sarebbero stati f7-f4-c7-c4 dove f4 e c7 sono di colore nero.

Re e pedone contro Re
Ecco che ci viene in soccorso l’opposizione! In
questo finale elementare abbiamo Re e pedone
contro Re ma sappiamo già chi avrà la meglio?
Dipende da chi ha la mossa e quindi chi perde
l’opposizione, se toccasse al bianco perderebbe
l’opposizione e il nero riuscirebbe a pattare questa
partita, viceversa se la mosse fosse al nero il
bianco ne risulterebbe vincitore, vediamo come
dovrebbe continuare la partita.
… Rd5
Rc4 Rd6
Rd4! (prendiamoci di nuovo l’opposizione) Rc6
Re5 Rd7
Rd5 (prendiamoci di nuovo l’opposizione) Rc7
Re6 Rb6 (con la speranza di farci una piccola trappola e rubarci l’opposizione)
d4 Rc7
d5 Rd8 prestare attenzione! (dobbiamo prenderci di nuovo l’opposizione altrimenti la trappola del
nostro avversario funzionerà)

Rd6 Re8
Rc7! abbiamo il nostro corridoio, l’avversario ha perso il controllo delle case d6-d7-d8 dove il pedone
potrà agire indisturbato e diventare Donna per dare matto. Ma avere l’opposizione non è l’unica
condizione necessaria per poter vincere, il Re che deve portare a promozione il pedone deve stare
sempre avanti al proprio pedone altrimenti pur avendo l’opposizione non si riesce a vincere.
Ricapitolando chi ha il pedone per vincere
 deve avere l’opposizione.
 stare davanti al proprio pedone.
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La regola del quadrato


Il re bianco è lontano dal proprio pedone ma
riuscirà lo stesso a vincere e far arrivare il pedone
a promozione? Dal pedone in b5 tracciamo la
diagonale che arriverà fino all’ottava traversa,
quindi la nostra diagonale sarà composta da b5 c6
d7 e8. Noteremo che avremmo ottenuto un
quadrato con i vertici b8-b5-e5-e8. Il Re nero non è
all’interno del quadrato quindi se la mossa fosse al
bianco sapremo già per certo senza fare calcoli o
analisi che non riuscirà a fermare quel pedone per
andare in promozione, viceversa se la mossa fosse
al nero riuscirebbe ad entrare nel quadrato e
quindi fermare il pedone.
La regola del quadrato ci aiuta a non pensare.

Volpe nel pollaio


Il pedone è passato in b3 e riusciremo a vincere questo finale nonostante il Re si trova dietro al
pedone. La tecnica da utilizzare è di far avanzare il Re col pedone, il Re nero non potrà andare sul
versante opposto a mangiare i pedoni in quanto il bianco promuoverebbe con facilità quindi è
destinato a cercare di bloccare la minaccia della promozione. Una volta che abbiamo raggiunto
una posizione soddisfacente Il Re bianco si staccherà dalla difesa del pedone di b e inizierà a
mangiare i pedoni neri vincendo così il finale.
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Un’altra posizione da volpe nel pollaio. Questo


diagramma è molto istruttivo perché ci fa capire
l’importanza del vantaggio posizionale. Nonostante
il bianco abbia un pedone in meno, dove nei finali
inizia a diventare critico avere uno svantaggio di
materiale “marginale”, ma in questa posizione il
gran vantaggio posizionale (ovvero avere un
pedone passato sul lato opposto e un pedone oltre
la quarta traversa) compensa il pedone in meno e
addirittura il bianco riesce a vincere con la tecnica
enunciata in precedenza