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● Arterie della testa e del collo:Le carotidi comuni hanno origine diversa:quella di

destra si origina insieme all'arteria succlavia destra dall’arteria anonima(tronco


brachiocefalico) che a sua volta di origina dall'arco aortico; quella di sinistra
invece si origina direttamente dall’arco aortico. Successivamente queste si portano
verso l'alto e al livello della cartilagine tiroidea della laringe si biforcano dando origine
alle arterie carotidi esterne(dx e sx) e alle arterie carotidi interne(dx e sx).[Nella
biforcazione si trova una dilatazione,il seno carotideo o carotico(dx e sx),che si
dilata brevemente nella carotide interna, questo svolge una funzione barocettiva.
Sempre sulla biforcazione si trova un ammasso di cellule brunastre che costituisce il
globo o corpo carotideo, anch'esso svolge una funzione ricettiva ma in questo
chemocettiva]. Dalla biforcazione,la carotide esterna si flette in
avanti allontanandosi dalla carotide interna, successivamente si porta in alto
passando tra il processo mastoideo e l'angolo della mandibola dove termina con i
suoi rami terminali (arteria temporale superficiale e arteria mascellare interna).
Dalla sua origine,inoltre,la carotide esterna origina dei rami collaterali (6):
1) Arteria tiroidea superiore:che si origina al livello dell’osso ioide e,come si può
intuire dal nome, si porta verso il basso dove va a vascolarizzare i poli superiori dei
lobi tiroidei. 2) Arteria linguale:si origina al di sopra della
tiroidea ascendente e si porta verso l'alto dove va a vascolarizzare i muscoli
intrinseci della lingua e con i suoi rami terminali la lingua in generale.
3)Arteria faringea ascendente o faringite meningea:Chiamata così data la sua
terminazione intracranica come ar meningea posteriore e inoltre il principale vaso
irrorante della faringe. 4) Arteria faciale o
mascellare esterna: Che rappresenta uno dei rami collaterali più grandi,che si
origina al di sopra del grande corno dell’osso ioide.Nel suo decorso,risale lungo la
parete laterale della faringe appoggiata al muscolo costrittore superiore della stessa
ed incrocia il polo posteriore della ghiandola sottomandibolare. Vascolarizza,infatti, il
palato molle[arteria palatina ascendente], la tonsilla palatina[ar tonsillare], la
ghiandola sottomandibolare[3 o 4 rami ghiandolari sottomandibolari], le
labbra[arteria labiale superiore e inferiore], il naso esterno, i muscoli del mento e
la cute[arteria sottomentale].Ramo terminale dell’arteria faciale è l’arteeia nasale
laterale che nasce all’altezza della radice del naso e si distribuisce alla superficie
laterale del naso esterno, anastomizzandosi con l'arteria dorsale del naso.
L'arteria faciale, dopo avere dato l’arteria nasale laterale, continua con un ramo
sottile, l’arteria angolare del naso, che si anastomizza con l’arteria nasale
dell’arteria oftalmica.
5)Arteria occipitale:che ne suo decorso si porta in alto passando posteriormente al
processo mastoideo del temporale e va a vascolarizzare l'occipite e in generale la
zona del cuoio capelluto.
[6)Arteria auricolare posteriore: anch'essa passante per il processo mastoideo e
che si porta a vascolarizzare superficialmente la regione auricolare del temporale].
I suoi rami terminali sono invece:
1)Ar temporale superficiale:che nel suo decorso passa davanti al meato acustico
esterno dividendosi in numerosi rami terminali che vanno a vascolarizzare i muscoli
della regione temporale [arterite di Horton/temporale].
2)Ar mascellare interna(mascellare): nel suo decorso procede avanti e
medialmente portandosi al di sotto del processo zigomatico del temporale e davanti
la lamina esterna dei processo pterigoidei.Nel suo decorso origina diversi rami
collaterali che contribuiscono alla vascolarizzazione delle meningi[ ar meningea
media] e che vascolarizzano gli alveoli dentali dell'arcata superiore e inferiore[ar
alveolare superiore e inferiore],i muscoli pterigoidei[ar pterigoidea],il
massetere[arteria masseterina],buccinatore[arteria buccinatoria].
Dalla biforcazione,la carotide interna si porta in alto verso il temporale dove
attraversa il canale carotico raggiunge il processo clinoideo anteriore dove origine
una collaterale l'arteria oftalmica e si divide nei suoi rami terminali:
-l'arteria oftalmica: Che si dirige verso la parte orbicolare anteriore andando a
fornire varie diramazioni più piccole, fiancheggiando prima la faccia laterale della
cavità orbitaria e successivamente la superiore e la mediale del nervo ottico.
Dopo essere passata al di sopra del nervo ottico, raggiunge la parete mediale della
cavità orbitaria portandosi sino al muscolo obliquo superiore e dividendosi infine in
due rami terminali che fuoriescono dall'orbita stessa: l'arteria sopratrocleare e
l'arteria dorsale del naso.
-Arteria cerebrale anteriore:che si dirige alla faccia mediale dell'emisfero cerebrale
-Arteria cerebrale media:che si estende lungo il corso laterale del telencefalo,irrora
l'insula, e poi emette numerosi buongiorno rami per le regioni laterali dei lobi
temporali, frontali e parietali del telencefalo.
[-Arteria corioidea anteriore: è un piccolo ramo terminale dell'arteria carotide
interna che si porta indietro e lateralmente e termina nel plesso corioideo del corno
inferiore del ventricolo laterale. L'arteria coroidale anteriore irrora diverse strutture del
telencefalo, diencefalo e mesencefalo].
Circolo di Willis:la vascolarizzare dell’encefalo è garantita da un vasto sistema di
anastomosi arteriose presente alla base della scatola cranica che circonda l'ipofisi e
il chiasmo ottico, questo sistema è detto circolo o poligono di Willis. Esso può
essere immaginato come un eptagono avente come lati: anteriormente le 2 arterie
cerebrali anteriori che si uniscono attraverso l'arteria comunicante anteriore;
posteriormente le 2 arterie cerebrali posteriori (destra e sinistra); tra arteria
cerebrale anteriore e posteriore di ogni lato c'è l'arteria comunicante posteriore.
Tutti che derivano dalle carotidi ad eccezione delle arterie cerebrali posteriore,che
si originano dall'arteria basilare o pontina,che a sua volta deriva dall’anastomosi
delle due arterie vertebrali che sono rispettivamente uno dei rami collaterali delle
arterie succlavie.[Il sistema anastomotico dovrebbe garantire un'appropriata
irrorazione dei tessuti cerebrali, ma le anastomosi non sono sempre in grado di
compensare l'ostruzione di una delle arterie del circolo, risultando in una ridotta
capacità di prevenire efficacemente l'anossia di una o più parti del territorio di
distribuzione vascolare.]