Sei sulla pagina 1di 30

Le Membrane Cellulari

Vari tipi di cellule e loro dimensioni


Ogni cellula è avvolta da una membrana plasmatica, la quale svolge
molteplici funzioni.
cellula

Ambiente esterno

membrana
plasmatica

citoplasma citoplasma

-funzione contenitiva, in quanto impedisce ai contenuti cellulari di mescolarsi con i componenti dell’ambiente
esterno
-funzione biochimica, in quanto offre sulla sua superficie interna ed esterna siti di supporto per enzimi, che
così possono lavorare in modo ordinato e sequenziale
-funzione fisiologica di barriera selettiva, in quanto seleziona e controlla il transito di diverse molecole e ioni
tra esterno e interno
-funzione fisiologica di comunicazione, in quanto presenta sulla sua superficie recettori per segnali chimici e
marcatori per farsi riconoscere dalle cellule vicine.
Modello di membrana di Singer
e Nicholson (a “mosaico fluido”,
1972)
Le membrane biologiche sono costituite
da fosfolipidi e proteine
Parti di un fosfolipide, la fosfatidilcolina

simbolo

schema formula modello a


spazio pieno
Struttura del bilayer
fosfolipidico

Strato sferico
(liposoma)

i fosfolipidi della membrana


cellulare si dispongono in doppio
strato con le terminazioni
idrocarburiche rivolte all’interno e
quelle polari verso le fasi acquose
(foglietto bimolecolare a doppio
strato lipidico)
Membrane cellulari: modello spaziale del doppio strato lipidico
Teste polari Interno idrofobico Teste polari

Palmitato Oleato
Le membrane biologiche contengono colesterolo

Il colesterolo contribuisce a determinare la struttura dela


membrane plasmatica intercalandosi tra le molecole dei
fosfolipidi.
Il nucleo steroideo del colesterolo ha una struttura
planare relativamente rigida, che è in contatto con i
gruppi -CH2 prossimali (C1-C10) delle catene alifatiche
dei fosfolipidi, mentre il suo gruppo idrossilico in
posizione 3 è in contatto con il mezzo acquoso
estracellulare in prossimità delle teste polari dei
fosfolipidi.
Lipidi di membrana e fluidità

Membrana
cellulare

Normalmente i lipidi di membrana esistono in uno stato “cristallino liquido”, intermedio tra
una struttura altamente fluida e una abbastanza rigida, tale da garantire una viscosità
della membrana che consenta il funzionamento ottimale della componente proteica di
membrana (enzimi, proteine di trasporto, recettori, ecc).
Membrane cellulari: Fattori che influenzano la fluidità del bilayer

Temperatura Lunghezza delle catene aciliche


Minore T = Minore fluidità Maggiore lunghezza = minore fluidità
Teste polari Interno idrofobico Teste polari

Proteine
Diminuiscono la fluidità

Colesterolo
Magg. Colesterolo = Minore Fluidità Insaturazione degli acidi grassi
Testa Magg. insat = Magg. fluidità
polare

Regione Oleato
Irrigidita dal
colesterolo

Regione
Più fluida
Il passaggio dallo stato paracristallino allo
stato fluido per effetto termico determina
movimento delle catene idrocarburiche del
fosfolipide e la diffusione laterale nel piano
del bilayer

La diffusione da un monolayer all’altro di un


fosfolipide “ flip flop “ è accelerato
dall’enzima flippasi.
Il doppio strato lipidico è asimmetrico

La distribuzione dei fosfolipidi e dei glicolipidi nel doppio strato lipidico è


asimmetrica.
Si ritiene che il colesterolo sia distribuito in modo quasi uguale nei due
monostrati
Membrane cellulari: la componente fosfolipidica
Fosfolipidi

Fosfatidil- Fosfatidil- Fosfatidil- Sfingomielina


etanolammina serina colina

sfingosina
Distribuzione dei fosfolipidi nei due
foglietti della membrana eritrocitaria
Le Membrane cellulari: Ruolo dei glicolipidi
protezione della membrana
Glicolipidi da condizioni estreme:
(basso pH; enzimi
degradativi)
funzione di legame
con la matrice
extracellulare

alterazione del
campo elettrico e
della
concentrazione di
ioni (calcio)

Galattocerebroside

Acido sialico (NANA)


Ganglioside GM1
processi di riconoscimento
cellulare: isolamento elettrico
(ganglioside GM1 agisce come recettore nella membrana
per la tossina colerica) mielinica
Le membrane cellulari hanno differente composizione
Composizione chimica di alcune membrane (in % )
Membrana Proteine Lipidi Carboidrati
Mielina 18 79 3
Eritrocita 49 43 8
Epatocita 44 52 4
Mitocondriale 76 24 0
interna

Composizione lipidica di alcune membrane (in %)


Membrana Colesterolo PC SM PE PI PS PG DPG Glicolipidi

Mielina 22 11 6 14 0 7 0 0 12

Eritrocita 24 31 8,5 15 2,2 7 0 0 3

Epatocita 30 18 14 11 4 9 0 0 0

Mitocondriale 3 45 2,5 24 6 1 2 18 0
interna
E. coli 0 0 0 80 0 0 15 5 0

PC = fosfatidilcolina; SM = sfingomielina; PE = fosfatidiletanolammina;


PI= fosfatidilinositolo; PS = fosfatidilserina; PG = fosfatidilglicerolo;
DPG = difosfatidilglicerolo (cardiolipina)
Proteine di Membrana

A C D E
Interazione tra le proteine di membrana e
doppio strato fosfolipidico
Esempio: glicoforina
Proteine di membrana
Diffusione delle proteine nelle membrana
Le proteine diffondono nel piano della membrana Proteine e lipidi possono essere
confinati in domini specifici

Membrana
apicale Proteina
apicale

Proteina
basolaterale
Membrana
basolaterale
Le proteine della membrana interagiscono con il
citoscheletro

La membrana eritrocitaria
Membrane cellulari: zone specializzate (domini raft e claveole)

I microdomini raft sono regioni in cui


predominano alcuni lipidi

In alcune zone della membrana,


esistono delle regioni, le caveole
(invaginazioni delle membrane
plasmatiche) caratterizzate dalla
presenza di proteine denominate
caveoline

Le caveoline interagiscono con


molecole segnale e costituiscono
l’impalcatura per organizzare
complessi preassemblati coinvolti nei
processi di segnalazione
trasduzionale (proteine G
eterotrimeriche e monomeriche, Src,
PKC, ecc)