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THIENE 13-09-19

Marco Marcucci – Alessio Saracca


✓ 1983: Laurea in Economia e Commercio
✓ 1984-1991 Dipendente Banca
✓ 1991-1995 Promotore Finanziario
✓ 1995-1996 Gestore per una Sim
✓ 1996-1998 Consulente finanziario
✓ 1998-2000 Consulente aziendale

Dal 2000 trader professionista indipendente


Autore di 6 libri sul trading, pluricampione italiano ed europeo
scalping
Dal 2013 imprenditore, creatore della start up GBINVESTING.COM
In borsa bisogna sapersi
adattare ai continui mutamenti
del mercato

❖ Nuove regole
❖ Nuovi strumenti
❖ Nuove tecniche di trading
❖ Nuove occasioni di investimento
❖ Nuove tecniche di copertura
Cosa sono i certificati di investimento

I certificati sono valori mobiliari quotati, sul mercato Sedex di Borsa


Italiana o sul comparto Cert-X di Eurotlx.

Grazie alla loro struttura estremamente flessibile permettono di


investire su sottostanti come azioni , indici, materie prime, valute o
panieri composti da più sottostanti

Gli investment certificates sono una combinazione di strumenti


derivati che viene “impacchettata” da un intermediario finanziario,
nella veste di strutturatore, in un unico strumento con un profilo di
rischio/rendimento proprio.
Classificazione dei certificati di investimento

A seconda del livello di rischio a cui si espongono si


possono classificare i certificates in quattro grandi
macrocategorie.

I certificati a capitale protetto traggono profitto dal rialzi o


dal ribasso dell’attività sottostante con l’obiettivo di
proteggere il capitale investito.
I certificati a capitale condizionatamente protetto sono
prodotti finanziari che consentono l'esposizione a particolari
assets offrendo una garanzia parziale del capitale,
condizionata al non raggiungimento di determinati livelli
barriera stabiliti all'emissione.
Classificazione dei certificati di investimento

I certificati a capitale non protetto sono prodotti molto semplici che


replicano perfettamente la performance di attività sottostanti
accomunati dall’assenza di qualsivoglia protezione del capitale
investito e permettono di partecipare al rialzo o ribasso della
performance dell’attività sottostante in maniera più o meno
proporzionale (effetto leva).

I certificati a leva:sono quelli che offrono potenzialmente i rendimenti


più alti a patto di essere disponibili a sottoporsi a rischi superiori. Dato
che un certificato con leva controlla per intero il sottostante, quando il
prezzo del sottostante varia, il valore del certificato varia nella stessa
misura. Ne fanno parte I Turbo Long/Short, i Mini Futures Certificates.
Elementi caratteristici dei certificati
- il SOTTOSTANTE
- l’EMITTENTE
- lo STRIKE PRICE
- la SCADENZA
- le date di RILEVAZIONE intermedie
- la BARRIERA può essere CONTINUA o DISCRETA
- la CEDOLA può essere mensile, trimestrale, semestrale o annuale. Ma
può anche essere incondizionata (ossia garantita), o dotata
dell’effetto memoria
- il TRIGGER CEDOLA
- l’AUTOCALLABLE
- l’AIRBAG
- SEDEX e CERT –X sono i due mercati di quotazione dei certificati di
investimento ognuno con degli obblighi differenti dal punto di vista di
quotazioni bid & ask;
Variabili che influiscono sui certificati
LA VOLATILITA’ DEL SOTTOSTANTE : è un indicatore statistico che misura quanto si
muove un sottostante rispetto al suo valore medio e costituisce uno degli strumenti
utilizzati per il calcolo della rischiosità di un investimento. La volatilità può essere
misurata ex post, calcolando la deviazione standard dei movimenti giornalieri rilevati
nel passato oppure attraverso la rilevazione di quella attesa dal mercato in un
determinato orizzonte temporale attraverso quella incorporata nel prezzo delle
opzioni quotate nei mercati ufficiali.

1) Se la volatilità del sottostante sale il certificato solitamente cala di prezzo

2) La volatilità incide maggiormente sulle scadenze lontane

3) Quando la volatilità è bassa sarebbe meglio non comprare certificati o agire su


scadenze più vicine

4) Quando la volatilità è alta e la gente ha paura sarebbero da comprare i certificati


più aggressivi, che pagano cedole molto generose, ma anche certificati con barriere
profonde e scadenze più lunghe
Variabili che influiscono sui certificati
IL TRASCORRERE DEL TEMPO : i certificati possiedono un asset temporale, una durata
prefissata e l’avvicinarsi alla scadenza può provocare, a seconda della struttura, una
riduzione del valore oppure un apprezzamento del certificato. Solitamente il
decadimento temporale è un fattore che va ad incidere sul prezzo delle opzioni:
quando si compra una opzione si paga un prezzo commisurato al tempo che si ha a
disposizione per sperare che il mercato vada nella direzione sperata. Maggiore è il
tempo che si ha a disposizione e maggiore sarà il prezzo che si dovrà pagare.

1) Il trascorrere del tempo solitamente gioca a favore del prezzo del certificato.

2) Un certificato scoppiato non ha più alcun beneficio dal trascorrere del tempo

3) Su scadenze 18-24 mesi si hanno i maggiori benefici dal trascorrere del tempo,
sempre se si vuole mantenere un certo grado di prudenza

4) Su scadenze 1-3-6 mesi si possono ottenere occasioni estremamente interessanti,


anche se con un grado di rischio superiore
Variabili che influiscono sui certificati

I TASSI D’INTERESSE : le variazioni dei tassi e delle valute in genere, influenzano il


prezzo del certificato molto più contenute rispetto alla volatilità. Un rialzo dei tassi,
a parità di condizioni, tende ad apprezzare la opzione call (visione bullish del
mercato) e a ridurre la opzione put (visione bearish del mercato). In questa fase di
mercato prolungata di tassi vicini allo zero questa è una variabile di poco conto

L’AUTOCALL: in quasi tutti i certificati (non i bonus) è prevista la possibilità che


l’Emittente possa rimborsarti prima della scadenza al verificarsi di un determinato
evento
1) Se l’autocall è vicina il certificato qualora abbia buone probabilità di
rimborsare avrà un tappo al rialzo delle quotazioni
2) Se l’autocall è vicina e c’è comunque la possibilità che con un recupero delle
quotazioni del sottostante il certificato venga rimborsato, l’autocall tiene più
alto il prezzo del certificato
3) Se l’autocall è decrescente meglio o peggio dipende dalle mie aspettative sul
sottostante o sui sottostanti
Variabili che influiscono sui certificati

I DIVIDENDI : il flusso di dividendi costituisce una fonte di reddito da sempre importante


per gli investitori che investono in azioni. L’acquisto del certificato priva il possessore
dell’incasso del dividendo in quanto viene utilizzato dallo strutturatore per finanziare la
costruzione del certificato e garantire determinate protezioni

1) Attenzione ai certificati emessi poco prima dello stacco dei dividendi (sono le classiche
furberie dell’Emittente), magari addirittura emesso in aprile prima del dividendo e
fatto scadere a maggio dopo lo stacco del dividendo dell’anno successivo !!

2) Attenzione anche alle scadenze dei certificati qualora queste siano poco dopo lo stacco
del dividendo ed il titolo non sia lontanissimo dalla barriera

3) Titoli ad alto dividendo premiano la struttura del certificato, tanto come titoli ad alta
volatilità
MAX 3 CERTIFICATI CON MEDESIMO SOTTOSTANTE

ALMENO 30% CON CERTIFICATI REVERSE

ALMENO 40% SU SCADENZA ENTRO I 2 ANNI

NO BARRIERE INTRADAY

SI MAXICEDOLA - NO EXPRESS

NO OPZIONI A COPERTURA
XS1273319951 emesso da Citigroup su FTSE MIB, NASDAQ100, STOOX BANKS
Prezzo di emissione 1000 Quotazione al 12/09/2019 :
Strike: Ftse Mib 20473,86 ; Nasdaq 100 7464,995 ; Eurostoox Banks 78,82
Barriera discreta 70% Scadenza 23/08/2023
Cedole 1,55% TRIMESTRALE (a memoria, trigger cedola 70%)
Autocallable da agosto 2020 con trigger 100%

CH0478387969 emesso da Leonteq su 5 titoli petroliferi


Prezzo di emissione 1000 Quotazione al 12/09/2019 :
Strike: Eni 13,692€ ; Exxon 71,97€ ; Repsol 14,58€ ; Royal Dutch Shell 27,915€ ; Total 46,84€
Barriera discreta 60% Scadenza 30/05/2023
Cedole 0,71% MENSILE (trigger cedola 60%)
Autocallable da novembre 2019 con trigger 100%
MAX 3 CERTIFICATI CON MEDESIMO SOTTOSTANTE

ALMENO 20-30% CON CERTIFICATI REVERSE

SI SCADENZE LUNGHE , SI BARRIERE INTRADAY

SI EXPRESS

SI COUPON COUNTER E MAXICEDOLA

NO OPZIONI
XS1273319522 emesso da Citigroup su Fca, Daimler, Volkswagen
Prezzo di emissione 1000 Quotazione al 12/09/2019 :
Strike: Fca 12,336 € ; Daimler 49,37 € ; Volkswagen 146,9 €
Barriera discreta 60% Scadenza 20/12/2022
Cedole 0,90% MENSILE (trigger cedola 60%)
Autocallable da giugno 2020

CH0442256506 emesso da Leonteq su 4 titoli italiani


Prezzo di emissione 1000 Quotazione al 12/09/2019 :
Strike: Intesa 2,042 €; STM 14,82€; Unicredit 11,14€, Fca 11,8531 €
Barriera discreta 50% Scadenza 22/02/2024
Cedole 1,04% MENSILE (a memoria , trigger cedola 50%)
Autocallable da agosto 2019; poi decrescente: da febbraio 2020 è al 95%, da agosto 2020 è al
90%; da febbraio 2021 è all’85%, da agosto 2021 è all’80% fino al 60% da luglio 2023
USO OPZIONI PUO’ SOSTITUIRE CERTIFICATI REVERSE

SI CERTIFICATI EXPRESS

SI CERTIFICATI CON CEDOLE MENSILI OLTRE 2%

SI BARRIERE INTRADAY, SI SCADENZE LUNGHE

A CACCIA DI RIMBORSI ANTICIPATI

A CACCIA DI WORST OF IN CUI UN SOLO TITOLO SIA


MESSO MALE
XS1273327467 emesso da Citigroup su Amd-Zurich-Baidu- Tesla-Netflix
Prezzo di emissione 1000 Quotazione al 12/09/2019 :
Strike: Amd 29,54 $; Zurich 347,4 CHF ; Baidu 101,85 $ ; Tesla 211,4 $; Netflix 291,44 $
Barriera discreta 60% Scadenza 23/08/2022
Cedole 3% MENSILI (trigger cedola 75%)
Autocallable da febbraio 2020 con trigger 100%

CH0488711521 emesso da Leonteq su AMD-Netflix-FB-Tesla


Prezzo di emissione 1000 Quotazione al 12/09/2019 :
Strike: AMD 29,67 $; Netflix 295,76 $ ; Tesla 215,64 $; Facebook 182,59 €
Barriera discreta 140% Scadenza 20/12/2022
Cedole 1,67% MENSILI (a memoria , trigger cedola 140%)
Autocallable da agosto 2021
I certificati sono gli unici strumenti a
generare redditi diversi, sia che si tratti
di guadagni in conto capitale sia che i
proventi derivino dallo stacco di cedole,
condizionate o incondizionate. Il principio
di base per il quale tutti i redditi vengono
considerati di natura finanziaria “diversa”
è l’aleatorietà del reddito stesso, essendo
sempre soggetto a una condizione.
Efficienza Fiscale

MINSUVALENZE : Come recuperarle e/o rinnovarle?

Un metodo è prendere in esami i certificati che staccano una maxicedola

XS1273319100 emesso da Citigroup su Eni, Enel, Fca, Intesa ed Unicredit


Prezzo di emissione 1000 Quotazione al 12/09/2019 :
Strike: Eni 14,646 €; Enel 6,447€; Intesa 2,026€ ; Fca 12,686 €; Unicredit € 11,69
Barriera discreta 50% Scadenza 18/07/2024
Cedole : 20% maxicedola ad ottobre (trigger 50%) successivamente cedole 2% trimestrali a
memoria (trigger 70%)
Autocallable da luglio 2021

A titolo di esempio, si ipotizzi di aver maturato minusvalenze per 5.000 euro e di ricevere
successivamente cedole per 2.000 euro. Al momento dell’accredito, l’intermediario andrà a
verificare se nello zainetto fiscale dell’investitore sono presenti minusvalenze e in caso ci siano,
provvederà a ridurre queste di 2.000 euro, lasciando di conseguenza un residuo di 3.000 euro di
minus, e ad accreditare i 2.000 euro senza applicare alcuna tassazione.
Viceversa, in assenza di minusvalenze, accrediterà i 2.000 euro meno il 26% di tassazione.