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IL POPOLO VENETO

Fondato nel 1921 n.07/2011 www.ilpopoloveneto.it Direttore Emanuele Bellato

di Ivano Maddalena

Passare da uno stato ad un altro. Passare da una partito ad un altro. Da destra a sinistra e
da sinistra a destra passando per il mare magnum del centro. Attraversare il mar
Mediterraneo e rischiare la vita per la libertà. Attraversare il corridoio che separa le file dei
banchi in Parlamento per assicurarsi una poltrona o favori da chi pensa di governare con
le sue ampie disponibilità “comperando” politicamente parlamentari che sempre più
facilmente si “vendono” allo spudorato ed arrogante Silvio Berlusconi. L’ondata di proteste
popolari nata in Tunisia ed allargatasi all’Egitto sta continuando ad espandersi a macchia
d’olio nel Medio Oriente ed in Nordafrica. Nuove proteste in Bahrein, Yemen, Marocco,
Algeria, Gibuti, Kuwait, Iran e Libia. La Libia da quarant’anni si ritrova a fare i conti con
uno dei “dittatori” più longevi: Gheddafi. Sul trono dal 1969, il tiranno libico soffre dello
stesso delirio di onnipotenza del nostro presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ci
hanno dato una dimostrazione in comune lo scorso anno a Roma. Ambedue, amici per la
pelle e per gli affari, comperano e vendono anziché governare. Intanto Berlusconi si dice
preoccupato per quanto sta succedendo in Libia: “ma non voglio disturbare Gheddafi”.
Secondo quanto riportato da fonti mediche sarebbero almeno 200 le vittime delle proteste
a Bengasi contro il regime del colonnello. La lezione di dignità e di coraggio che ci viene
dalla Libia, dove a migliaia insorgono contro il dittatore Gheddafi, è repressa nel sangue.
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.2

Ancora una volta a documentare la rivolta ritroviamo con migliaia di uomini e donne
contro il regime di Muammar Gheddafi che cercano libertà, dignità, lavoro e di
sono le immagini amatoriali che riescono vivere in pace. Ovviamente il problema
a rompere il muro della censura. I leader dell’onda migratoria va affrontato come
religiosi hanno chiesto la fine della Europa, ma ogni stato deve avere un
repressione e del massacro. Gheddafi ha minimo progetto. L’Italia, con un governo
ancora numerosi sostenitori però. A assente, naviga a vista su tutti i fronti.
Tripoli, e in altre città, dalle prime ore Evidente l’assenza di competenza e di
dell’alba si sono dati appuntamento progettualità che crea una continua
migliaia di sostenitori del leader libico, a politica dell’emergenza nella quale, come
sua volta apparso alla tv di Stato dove per i rifiuti, non si risolve nulla perché
detta la sua legge da manca una pianificazione. E Maroni
quarant’anni. Molti però lancia numeri spropositati per
prevedono le dimissioni di suscitare paura nei cittadini perché se
Gheddafi. Speriamo che la andiamo a Lampedusa ci rendiamo
caduta di Gheddafi sia di buon conto che gli sbarcati, finché hanno
auspicio anche per noi italiani. con sé qualcosa fanno al fortuna dei
Tutto questo ribollir di popoli bar dell’isola e dei soliti
contro la tirannia ha ridato fiato approfittatori. Altri sbarchi di naufraghi
all’esodo di persone che fuggono continuano ad avvenire pure in
sulle barche e, una volta salpati Parlamento e lo spettacolo si fa sempre
dalle coste africane, sbarcano in più squallido. Si intensifica il mercato dei
Italia. parlamentari privi di qualsiasi dignità.
Nei giorni scorsi si sono verificati Questi “venduti” che passano a
sbarchi di migliaia di persone. Un Berlusconi, mantenendo in vita il
esodo biblico che non finirà a breve governo, hanno ancora la faccia tosta di
e che trova delle soste solo parlare di bene comune mentre sono
quando il tempo non permette solo interessati alla propria poltrona.
una navigazione in “sicurezza”. Il centro Fini ha detto bene: “ci sono le tante armi
di accoglienza di Lampedusa non è più seduttive di cui gode chi governa e
chiuso. dispone di potere mediatico/finanziario, le
Inutile dire che l’accoglienza resta un difficoltà del Fli nascono anche dai
valore fondamentale per cui darsi da fare, sentimenti di chi teme per il proprio status
ma altrettanto è vero che, se ciò accade, di ministro o parlamentare”. Aggiunge
è perché ancora una volta il governo del anche: “Solo quando si apriranno le urne,
“fare” ha fallito. Il governo che non c’è sapremo se avremo vinto la battaglia”. Se
guarda da un’altra parte, troppo ci arrivi alle urne Fini, caro!
impegnato a difendere l’Indifendibile e Fini e Fli stanno pian piano sgretolandosi.
intanto muoiono quattro bambini rom in Tra gli ultimi a salpare da Flì e sbarcare
una baracca, muoiono naufraghi a decine altrove è lartista Barbareschi capace di
quelli che cercano una terra amica, tenere i piedi in due scarpe, anche in due
muore la politica dell’accoglienza e della partiti, ma ora a quanto pare deciso a
solidarietà. Paradossali le contraddizioni passare al gruppo misto. Il fatto è che
del governo italiano. Sappiamo tutti come sotto sotto c’è sempre la tentazione di
il ministro Frattini mentisce ancora come rendersi “appetibili” da Berlusconi e di
Maroni: gli aiuti all’Europa non sono stati prendere per buona ogni occasione per
richiesti. Tanti soldi dati a Gheddafi per farsi un po’ di pubblicità. Come piacciono
nulla compreso navi e uomini e poi ci le poltrone… (Ivano Maddalena)
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.3

> Politica
Wikileaks. “Berlusconi, danno per l’Italia”
Svelato Il prezzo dell’amicizia con gli Usa: Servitù e missioni militari
di Emanuele Bellato

Italia, paese dalla Nato all'Unione Europea.


di santi, poeti, L’ambasciatore Spogli comunica: "Per le
navigatori forze USA, l’Italia rappresenta una
e…clown. Dal piattaforma geostrategica unica in
geniale attore Europa, e consente di raggiungere
e regista facilmente zone a rischio in tutto il Medio
Roberto Oriente, l’Africa e l’Europa. E, a causa di
Benigni, questa posizione, l’Italia è la sede del più
capace di completo arsenale militare - dal 173
unire e brigata aerotrasportata e i Global Hawks -
commuovere di cui noi disponiamo al di fuori del
l’Italia dal territorio degli Stati Uniti".
palcoscenico Una disponibilità - a quanto risulta dalle
del Teatro Ariston di Sanremo, a Silvio rivelazioni di Wikileaks - facile da carpire
Berlusconi, incline alle gaffe e alle perché Berlusconi è già: “genuinamente e
barzellette. Ad affibbiare l’appellativo, profondamente devoto al rapporto con gli
poco onorevole, di “pagliaccio” al nostro Usa”. Il silenzio, la rinuncia della
presidente del Consiglio, è l’ex sovranità e dell’indipendenza con
ambasciatore degli Stati Uniti a Roma l’impegno del Governo e della
Ronald Spogli, in documenti riservati maggioranza a non ostacolare le
inviati nel 2009 al Segretario di Stato operazioni militari americane in territorio
USA, diffusi da “Wikileaks” e pubblicati da nazionale, sono ricompensati dalla Casa
“L’espresso”. Negli oltre 4.000 Bianca con qualche dichiarazione ipocrita
cablogrammi, svelati dal sito di Julian di stima pubblica, un omaggio alla vanità
Assange, la diplomazia americana di Berlusconi e alla sua propaganda
tratteggia un ritratto spietato del premier: sull’accresciuto prestigio dell’Italia nello
“Silvio pone gli interessi personali prima scacchiere internazionale. Il nostro
di quelli dello Stato, sfrutta istituzioni e governo permette la presenza sul
risorse pubbliche”, e viene descritta territorio nazionale di oltre 13.000 militari
l’incapacità ed inefficienza del governo Usa e concede 1.680.000 mq di
italiano. Agli Stati Uniti non interessa il superficie per una telefonata da
bene del nostro paese, anzi vogliono Washington o una passeggiata con il
sfruttare debolezze e limiti di Berlusconi Presidente Obama tra le rovine de
per ottenere massimi risultati dal punto di L’Aquila. Dove è finita la dignità?
vista operativo. Le priorità sono sempre le Con l’esegesi del “Canto degli italiani”
stesse, più armi e soldati nei fronti caldi Benigni ha ricordato l’attualità del nostro
della guerra al “terrorismo”, servitù militari Inno: “Noi siamo da secoli / Calpesti e
come nel caso dell’allargamento della derisi, / Perché non siam popolo, / Perché
base Dal Molin a Vicenza e appoggio siam divisi”. Diventiamo dunque popolo e
incondizionato nelle sedi internazionali, riprendiamoci la dignità.
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.4

> Politica
Il premier Silvio Berlusconi a processo
Il Gip: “Prove evidenti su concussione e prostituzione minorile”
di Ivano Maddalena

immediato per Silvio Berlusconi sulla


vicenda Ruby, stabilisce che dalle fonti di
prova, i fatti storici a carico del presidente
Silvio Berlusconi, cioè le accuse, sono
dimostrati. Il gip ha affrontato anche la
questione della 'competenza funzionale'
del reato, spiegando che Berlusconi
avrebbe commesso la concussione
abusando della sua qualità di premier e
non abusando delle funzioni di primo
ministro.
Tre giudici procederanno contro
Berlusconi Silvio da Arcore: Carmen
Notizia bomba. Il processo s’ha da fare. D’Elia, Giulia Turri e Orsola De Cristofaro.
Berlusconi Silvio dovrà presentarsi il 6 Ghedini e Longo hanno fallito e per i due
aprile alle ore 9.30 davanti ai giudici della parlamentari pidiellini, difensori di
quarta sezione penale a Milano. A Berlusconi, ci sarà molto lavoro da
deciderlo è stata oggi il Gip di Milano, svolgere. Ostentano serenità e si dicono
Cristina Di Censo, che ha disposto il pronti a difendere l’Indifendibile: “Non ci
giudizio immediato nei confronti del aspettavamo nulla di diverso”, è il
premier per i reati di concussione e commento a caldo di Piero Longo,
prostituzione minorile, nell’ambito difensore di Silvio Berlusconi insieme a
dell’inchiesta nata sul caso Ruby. Niccolò Ghedini. La preoccupazione
Accolta dunque la richiesta della procura, comunque è palpabile. Berlusconi oggi ha
che ha stralciato la posizione del persino rinunciato alla conferenza stampa
presidente del Consiglio rispetto agli altri con Maroni a Lampedusa, e il ministro
indagati, Lele Mora, Nicole Minetti ed Alfano, ha dichiarato ai cronisti: “Vale la
Emilio Fede, per chiederne appunto il presunzione di innocenza. Dimissioni
giudizio immediato, essendo il solo che mai!”. Ma stiamo scherzando? Dimissioni
rientrava nei termini temporali previsti subito. Se non le presenterà lo scenario
dalla legge (60 giorni dal momento potrebbe diventare ancora più
dell’iscrizione nel registro degli indagati). I drammatico, come se non bastasse
due reati ipotizzati fanno riferimento alle quanto già bolle in pentola. Vedremo se
telefonate alla questura di Milano fatte dal Berlusconi riuscirà ad allargare la
Cavaliere per chiedere il rilascio di maggioranza. Vedremo se riuscirà a
Karima Mahroug, detta Ruby, e ai tenere insieme la maggioranza, perché la
presunti rapporti sessuali avuti con la Lega è più che mai pronta a staccare la
ragazza quando era ancora minorenne. spina anche se la realizzazione del
Il gip di Milano Cristina Di Censo, nel federalismo la frena dal farlo.
decreto con cui ha disposto il giudizio (continua>)
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.5

La maggioranza sembra comunque fare


quadrato attorno al premier, ma si fa
sempre più dura. TUTTI I PROCESSI DEL PRESIDENTE
Nessun paese democratico ha mai
vissuto una situazione simile. Una
situazione inusuale e gravissima.
Mediaset, Mediatrade, Mills e Ruby:
quattro processi in 38 giorni per il
presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Il capogruppo del Pd in commissione
Giustizia Donatella Ferranti commenta:
“Credo proprio che la decisione del Gip di
1. PROCESSO MEDIASET - Il processo riprenderà il 28
Milano smonti completamente la tesi del febbraio per presunti fondi neri relativi ai diritti tv di
'complotto' sostenuta dal premier”. Come Mediaset
dargli torto? “Quindi - aggiunge - diventa
2. PROCESSO MEDIATRADE - Il 5 marzo riprenderà il
evidente che non sia solo qualche Pm di processo Mediatrade
sinistra, come dice Berlusconi, a
sostenere la colpevolezza del Cavaliere. 3. PROCESSO MILLS - L’11 marzo è fissato il processo
per la corruzione di David Mills
Il che vuol dire che le prove ci sono
eccome” 4. PROCESSO UNIPOL - Silvio Berlusconi in primavera
Anna Finocchiaro, presidente dei senatori dovrà comparire nell’udienza Unipol dove per lui i pm
hanno chiesto l’archiviazione delle accuse di ricettazione e
del Pd, aggiunge: “Una maggioranza concorso in rivelazione di segreto d’ufficio
responsabile, se esistesse in questo
Paese, dovrebbe convincere il Premier a 5. PROCESSO SANTA MARIA LIGURE - Per
Berlusconi si potrebbe profilare un’udienza camerale. Si
compiere questo gesto. Ne va della tratta del presunto aggiotaggio quando a Santa Margherita
credibilità dell’Italia nel mondo”. Ligure il premier invitò gli imprenditori a non dare
Presidente Berlusconi si presenti e si pubblicità ai giornali "che remano contro".
difenda in Tribunale ...ma intanto...visto 6. PROCESSO RTI - A breve i Pm chiuderanno le indagini
che stiamo facendo ridere mezzo mondo, su Rti, vicenda nata dalla trasmissione di atti da Milano. E’
si dimetta! Glielo chiediamo per il bene un altro capitolo dei diritti tv.
dell’Italia. Come dice bene Bersani: 7. PROCESSO “RUBY” - A processo il 6 aprile con rito
“Faccia un passo indietro, si tolga immediato per prostituzione minorile e concussione
dall’imbarazzo e tolga l’Italia
dall’imbarazzo”. Parole sante.
Berlusconi siamo alla paralisi: dimettiti!
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.6

> Politica
Nucleare Veneto: Via libera da Lega e Pdl
Chioggia, Polesine Camerini e Legnago tra i possibili siti nucleari

che ad ospitare una centrale nucleare e


le scorie radioattive sia un sito veneto, da
individuare, molto probabilmente, tra le
località di Chioggia (VE), Polesine
Camerini (RO) e Legnago (VR).
Le opposizioni hanno sottolineato
l’incoerenza e le divisioni della
maggioranza. La capogruppo del Pd
Laura Puppato e il consigliere Piero
Ruzzante hanno definito la situazione
della maggioranza “disastrosa, dove
l’anarchia del centrodestra sta portando
al ribaltamento di tutte le promesse fatte
lo scorso anno, comprese quelle sul
nucleare, e dunque alla truffa elettorale”.
Puppato e Ruzzante attendono al varco
Lega e Pdl: “non ci fermeremo qui ma
continueremo ad incalzare il centrodestra
con un ordine del giorno che abbiamo già
presentato e che chiede alla Regione di
esprimere contrarietà al nucleare in
Durante le ultime elezioni regionali, in un Veneto nel parere che obbligatoriamente
articolo titolato “Zaia bifronte”, dovrà dare al governo, così come è stato
criticavamo il candidato leghista alla sancito dalla Corte Costituzionale”.
Presidenza della Regione Veneto perché Adesso, ricorda il segretario regionale IdV
a Roma votava a favore del nucleare, e Gennaro Marotta: “I nostri concittadini
poi quando tornava a casa affermava: hanno solo una possibilità per bloccare
“No nel mio cortile” o “il Veneto ha già l’arrivo di scorie e centrali atomiche in
dato”. La campagna elettorale è Veneto. Andare a votare, a maggio, il
archiviata e la poltrona è assicurata, però referendum promosso dall'IdV che
le promesse elettorali vengono impedisce di ospitare sul territorio
clamorosamente smentite dalla sua regionale centrali nucleari e centri per
stessa maggioranza. Ieri in aula, Lega e smaltimento, smistamento e
Pdl, bocciando un emendamento alla conservazione delle scorie radioattive”. Il
Finanziaria 2011 presentato dal PD - il suo collega di partito, il consigliere
documento chiedeva di realizzare una Antonino Pipitone ha aggiunto: “Questo
campagna informativa rivolta ai cittadini nucleare berlusconian-leghista è una
per spiegare le ragioni della contrarietà a scelta anacronistica, che non risolve
realizzare un impianto nucleare e di affatto i nostri problemi energetici ma di
stoccaggio delle scorie radioattive in sicuro farà fare ottimi affari a qualche
Veneto - hanno detto chiaramente di multinazionale”.
essere favorevoli al ritorno all’atomo. Si fa
quindi sempre più concreta la possibilità
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.7

> Teatro ed Ecologia


“H2ORO. L’acqua, un diritto dell’umanità”
Il 28 febbraio a Verona lo spettacolo della Compagnia Itineraria

La Compagnia ora, della necessità di contrastare e


Teatrale invertire l’indirizzo di mercificazione e
Itineraria privatizzazione. Uno spettacolo per
presenta affermare che un altro mondo è possibile,
“H2Oro. non all’insegna del denaro, ma della
L’acqua, un dignità umana.
diritto Spettacolo premiato nel 2006 con una
dell’umanità”. targa d’argento dal Presidente della
Lunedì 28 Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
febbraio ore Realizzato con il Patrocinio del “Comitato
21 al Teatro Santa Teresa, via Molinara Italiano per il Contratto Mondiale
23 Verona. Organizzazione: Italia dei sull’Acqua” e del “Centro Nuovo Modello
Valori Verona di Sviluppo” di Vecchiano.

Da un progetto di Fabrizio De Giovanni e 1° BIOSALUTE TRIVENETO 2011


Maria Chiara Di Marco nasce questo
spettacolo di teatro-documento per Mostra benessere. Sabato 12 e domenica
sostenere il diritto all’acqua per tutti, per 13 marzo 2011, Santa Lucia di Piave (TV)
riflettere sui paradossi e gli sprechi del
L’Associazione Culturale “La Città delle
“Bel Paese”, per passare dalla presa di
Stelle” di Conegliano organizza “1° Biosalute
coscienza a nuovi comportamenti. Triveneto 2011” Mostra Mercato dei prodotti
L’acqua non deve diventare “l’oro blu” del biologici, biodinamici e del vivere sano.
XXI secolo, dopo che il petrolio è stato La manifestazione si svolgerà nelle giornate
“l’oro nero” del secolo XX. L’acqua deve di sabato 12 e domenica 13 marzo, a partire
invece essere considerata come bene dalle ore 9.00 fino alle ore 18.00, nei
comune, patrimonio dell’umanità. padiglioni della Fiera di Santa Lucia di Piave
L’accesso all’acqua potabile è un diritto (TV), all’interno dell’ antica filanda
umano e sociale imprescrittibile, che deve restaurata, e ospiterà prodotti biologici,
essere garantito a tutti gli esseri umani. agricoltura biodinamica, erboristeria,
Perché questo avvenga bisogna sottrarre artigianato naturale, arredamento naturale,
medicina e abbigliamento naturali,
l’acqua alla logica del mercato e
bioedilizia.
ricollocarla nell’area dei beni comuni, alla La manifestazione prevede: conferenze,
cui tavola devono potersi sedere tutti gli convegni e 140 spazi espositivi dedicati ai
abitanti della Terra con pari diritti, prodotti biologici e di qualità, provenienti da
comprese le generazioni future. agricoltura biodinamica, per sostenere uno
Attraverso una documentazione rigorosa stile di vita salutare. A disposizione dei
si affrontano i temi della privatizzazione visitatori anche un’area “bio bar” e la
dell’acqua, delle multinazionali, del connessione wireless gratuita. Prezzo del
contratto mondiale dell’acqua, delle biglietto: euro 2,00.
guerre dell’acqua e delle dighe, degli
sprechi e dei paradossi nella gestione Info: www.trivenetofiere.it
dell’acqua in Italia, del cosa fare noi-qui-
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.8

> Solidarietà
Volontari veneti in partenza per l’Africa
Bonadio e Artegiani prenderanno servizio all’Ospedale di Lui

aspettative di riscatto. Il nostro intervento


si carica quindi di forte responsabilità,
perché si pone l'obiettivo non solo di
rivitalizzare una struttura periferica, ma al
tempo stesso, di contribuire a sviluppare
un possibile modello sostenibile di
sistema. Entriamo con discrezione in
Padova - Non sono eroi, ma professionisti questa delicata fase storica con la
come tanti altri che hanno messo al percezione di essere partecipi di un
centro delle loro scelte l'Africa e la salute processo generale di sviluppo di una
dei più poveri. Rinaldo Bonadio, medico nuova nazione». «Non mi aspetto niente»
di Conegliano e Pietro Artegiani, continua Artegiani «nel corso degli anni
infermiere di Verona, partiranno ho imparato che è importante partire
domenica, 20 febbraio, proprio per quel senza aspettative precondizionate,
Sud Sudan che il referendum plebiscitario perché rischiano di portare fuori strada».
ha recentemente sancito indipendente dal
nord. Destinazione: ospedale di Lui,
contea di Mundri Est. Un'area dove i tassi IL PROGETTO
di mortalità materna sono tra i più alti al
mondo, con 2.045 mamme che muoiono Il Sud Sudan è l'ultimo paese di intervento,
su 100.000 parti. Concretamente significa in ordine cronologico, per il Cuamm.
1 mamma che non sopravvive ogni 48 L'azione è partita nel 2006 dall'Ospedale di
parti (in Italia, è 1 su 3.000). Yirol (Stato dei Laghi) completamente
Entrambi con lunga esperienza di Africa, riabilitato e inaugurato nel 2008 ed è
Bonadio e Artegiani raggiungeranno il proseguita nel 2009 con la presa in carico
medico internista e il logista già presenti dell'Ospedale di Lui, nello Stato del Western
Equatoria. L'intervento a Lui è focalizzato sul
sul campo, completando il team Cuamm
miglioramento della salute materna e
di supporto all'ospedale dal nome infantile nella Contea di Mundri Est
monosillabico: Lui. Resteranno in Sud attraverso il rafforzamento del ruolo
Sudan per un anno. Un ritorno in Sudan dell'ospedale all'interno del sistema
per Bonadio, sempre come chirurgo, sanitario. Essenziali le attività di supporto
dopo il servizio a Yirol nel 2007/2008. Un alla gestione della struttura, principalmente
nuovo paese per Artegiani, dopo per quanto riguarda la corretta gestione dei
l'impegno in Angola nel 2004/2005. farmaci e del personale, attraverso l'invio del
Nessuna ambizione di cambiare il mondo, team (infermiere, internista e chirurgo) che
molto pragmatismo e tanta voglia di fare: affianca il medico sudanese. Per quanto
«Partiamo con la consapevolezza che la riguarda le opere di ristrutturazione si è
compiuta la riabilitazione della sala
situazione a Lui è molto difficile» dichiara
operatoria e della pediatria, mentre è in
Bonadio «è un'area dove le conseguenze corso la riabilitazione di un edificio che verrà
di una lunga guerra civile hanno lasciato adibito a reparto di maternità.
ferite profonde e tuttavia si stanno
creando, dopo il referendum, grandi www.mediciconlafrica.org
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.9

> Cultura
A Padova il Seminario su Pietro Bembo
Accademia Galileiana, da giovedì 24 a sabato 26 febbraio

Il 24, 25 e E' questo il nodo storiografico che


26 febbraio affronta il seminario internazionale "Piero
a Padova, Bembo e le arti" che si terrà a Padova,
nella storica presso l'Accademia Galileiana, dal 24 al
sede della 26 febbraio prossimi, per iniziativa della
Accademia Fondazione Cariparo in collaborazione
Galileiana, i con il CISA Centro Internazionale di Studi
maggiori di Architettura Andrea Palladio diretto da
studiosi da Guido Beltramini.
tutto il E' la prima tappa di un progetto di ricerca
mondo si che giungerà nella primavera del 2013 ad
incontreranno per approfondire la figura una mostra a Padova su Bembo e le arti,
di Pietro Bembo. La mostra si propone di che intende ricostruire il suo mondo e
riportare a Padova i tesori che ricomporre, per quanto possibile, la
l'intellettuale e cardinale padovano riunì straordinaria collezione che Bembo aveva
nella sua casa di Borgo Altinate, una raccolto nella sua casa di Padova.
delle prime organiche "raccolte d'arte" I dipinti, frutto anche del gusto squisito
europee, ora dispersa tra i grandi musei del padre Bernardo, erano di Raffaello,
d'Europa e d'America. Giovanni Bellini, Mantegna, Tiziano,
Memling. Le statue erano alcuni fra i
A tutti noi è familiare il nome di Bembo, pezzi antichi più belli delle collezioni
come quello del letterato cui si deve rinascimentali, accanto a sculture
l'italiano che usiamo ancora oggi, moderne di Pietro Lombardo, a bronzetti
codificato nelle Prose della volgar lingua e ad argenti cesellati da Benvenuto
come lingua nazionale, fondata sulle Cellini. Vi erano gemme antiche incise,
opere di Petrarca e Boccaccio. Negli che erano appartenute a Lorenzo il
stessi anni, a Roma, Michelangelo e Magnifico. Non mancavano pezzi insoliti,
Raffaello creano un'arte nuova ma basata come la leggendaria Mensa Isiaca, una
sulla grandezza di quella antica, una grande lastra da altare in bronzo e
perfezione senza tempo e senza argento con geroglifici egizi incisi. E
inflessioni regionali: le loro opere sono ancora vi erano codici antichissimi, come
alla base di quello che oggi chiamiamo il Virgilio Vaticano (IV-V secolo d.C.) o Le
l'arte del Rinascimento. I tre si Commedie di Terenzio (IX-X secolo d.C.),
conoscevano bene, e non solo perché accanto a manoscritti miniati, ad iscrizioni
erano di casa alla corte dei Papi: Bembo su pietra o bronzo, a strumenti scientifici.
era un letterato ma frequentava, La collezione Bembo fu unica perché non
collezionava e spesso influenzava gli fu generata semplicemente dal "gusto"
artisti, e la sua idea di classico pervade del proprietario, ma dalla sua volontà di
l'arte del suo tempo. Nelle Prose della indagine e conoscenza enciclopediche
volgar lingua, Bembo indica proprio in delle arti, della storia, della natura.
Michelangelo e Raffaello i due modelli
della nuova maniera artistica. Info: www.cisapalladio.org
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.10

> Cultura
Mostra: Guariento e la Padova Carrarese
A Padova, dal 16 aprile al 31 luglio 2011, la “Mostra impossibile”
Di lui si famosissime Gerarchie angeliche per la
conoscono Cappella della Reggia Carrarese. Ma
soprattutto Guariento non si dedicò solo agli Angeli.
gli Angeli, Per i Carraresi e per altri non meno illustri
anzi le committenti, realizzò tavole di soggetto
Gerarchie sacro e ritratti profani di eleganza
Angeliche cortese, resi con un colorismo delicato e
composte perfetto. Una mostra su Guariento non è
da Angeli, mai stata fatta per la difficoltà di riunire le
Arcangeli, sue opere disperse in musei di mezzo
Podestà, mondo, opere su tavola e quindi di
Serafini, Cherubini, Troni e Dominazioni, grande fragilità, opere spesso
che riprodotti ovunque, sono diventati considerate "inamovibili". In mostra e
parte della iconografia universale, tanto negli studi che l'hanno preceduta, la
diffusi da far dimenticare chi li dipinse e figura di Guariento è posta a confronto
cosa effettivamente quelle meravigliose con gli altri maestri con i quali la sua
figure rappresentino. pittura presenta legami nelle sue varie
fasi: Giotto, Pietro e Giuliano da Rimini,
Dal 16 aprile al 31 luglio, a Padova, nelle Vitale da Bologna, Paolo e Lorenzo
sale dedicate alle attività espositive di Veneziano, Giusto Menabuoi, Altichiero,
Palazzo del Monte, una grande mostra Vivarini, Nicolò di Pietro, Giambono. Tutto
riunisce per la prima volta la quasi totalità a comporre un racconto che prima d'ora
della produzione di Guariento, il "Maestro non era mai stato proposto al pubblico e
degli Angeli". La mostra, curata da che, per rarità, preziosità e qualità delle
Davide Banzato, Francesca Flores opere esposte, potrà difficilmente esserlo
d'Arcais e Anna Maria Spiazzi è una seconda volta. A rendere ancora più
promossa e organizzata dalla Fondazione unico questo evento è la proposta, negli
Cariparo e dal Comune di Padova - spazi per esposizioni temporanee dei
Musei Civici. Guariento da Arpo fu il Musei Civici, a Palazzo Zuckermann e
primo artista di corte a Padova. Di lui non agli Eremitani, di una ulteriore
si conoscono l'anno e il luogo di nascita. esposizione dedicata a Padova
E' documentata però la sua attività, tra il Carrarese. Rivivrà la città trecentesca
1338 e il 1367, che lo colloca tra i attraverso la cartografia, modelli, codici
protagonisti della nascita del gotico che illustreranno i principali esponenti
internazionale. Per i Carraresi, Signori di della Signoria e la letteratura dell'epoca.
Padova, creò il suo capolavoro: la Monete, ceramiche, oreficerie, avori,
decorazione della Cappella della loro intagli in legno, sculture, illustreranno la
Reggia. Per i Dogi inventò il celebre civiltà materiale del secolo XIV, ma anche
Paradiso per Palazzo Ducale, poi i raggiungimenti della scienza nel periodo
danneggiato da un incendio e coperto per di maggior splendore vissuto da Padova.
secoli dal telero di Tintoretto. A precedere
il Paradiso veneziano sono le (Sito in costruzione: www.guariento.it)
IL POPOLO VENETO n.7/2011 Pag.11

> Arte
Concorso internazionale “All’Inferno”
Giuria presieduta da Altan, Cavazzano, Papini, Mezzavilla, Princivalli

stili diversi: Alberto Martini e Francesco


Tullio Altan, l’uno artista della prima metà
del ‘900 dal caratteristico tratto stilizzato e
sottile, l’altro esponente dell’espressione
della contemporaneità dal tratto morbido
e corposo.
Per partecipare al concorso viene
richiesto agli illustratori di immergersi nei
meandri infernali della società attuale per
poi risalire e rappresentare attraverso la
loro arte ciò che di più infernale hanno
personalmente colto, visto, vissuto.
Dovranno quindi anch’essi proporre
Promosso da Fondazione OderzoCultura un’opera ispirata alla Divina Commedia,
e da OderzoInquieta in occasione della ma che rappresenti un nuovo attuale
grande mostra “ALTAN & MARTINI - La girone infernale. Gli artisti potranno
DIVINA.COM” proporre opere con qualunque tecnica
espressiva, anche quella digitale.
All’Inferno!!! Quante volte sarà capitato di Le opere in concorso, in formato jpeg,
dirlo, di pensarlo, anche solo per pochi corredate dal modulo di partecipazione,
secondi, rivolgendolo al capo, ad un dovranno essere inviate entro e non oltre
collega, un familiare oppure il 1 aprile 2011 per email all’indirizzo:
semplicemente verso uno sconosciuto. oderzoinquieta@gmail.com
Normale! Ma per vincere il concorso Tutte le opere - pervenute entro il 1 aprile
artistico, “All’Inferno” ci si deve andare 2011 - e in possesso dei requisiti richiesti,
direttamente da soli. Sì, perché verranno esaminate da una Giuria,
“All’Inferno” è titolo del concorso composta da Francesco Tullio ALTAN,
internazionale (regolamento su Giorgio CAVAZZANO, Arianna PAPINI,
www.oderzoinquieta.it) rivolto a tutti gli Silvano MEZZAVILLA, Andrea
illustratori e i fumettisti, italiani o stranieri, PRINCIVALLI, che selezionerà i
professionisti e non, (purché abbiano partecipanti ammessi all’esposizione e i
compiuto 18 anni d’età) promosso da vincitori.
Fondazione OderzoCultura e da
OderzoInquieta in occasione della grande Nel sito
mostra “ALTAN & MARTINI - La www.oderzoinquieta.it/ladivina/index.html
DIVINA.COM”. si può trovare il regolamento completo in
La mostra, che sarà inaugurata a Italiano e in Inglese e la descrizione dei premi
mezzanotte tra il 14 e il 15 maggio dedicati ai vincitori sia della categoria degli
prossimo, propone la rappresentazione illustratori professionisti sia della categoria
dei non professionisti.
della “Divina Commedia” attraverso
l’incontro di due grandi autori di epoche e
IL POPOLO VENETO n.6/2011 Pag.12

> Sport: Deltaplano e Parapendio


Volo libero, aspettando la Primavera
Stage formativo e “Coppa delle Regioni” a Caltrano (VI)

esaltante in competizione, quello dei tanti


titoli mondiali ed europei che hanno
portato l’Italia al vertice del mondo.

La FIVL (Federazione Italiana Volo


Libero) non trascura di organizzare
incontri e stage di formazione dei piloti
sulle molteplici materie che formano la
cultura del volo, dalla meteorologia
all’aspetto psicologico, dai temi delicati
della sicurezza all’orientamento alle gare.

Queste tematiche saranno trattate in un


nutrito calendario d’incontri a partire dal
26 febbraio a Gemona (Udine); poi il 27
febbraio a Suello (Lecco) e il 13 marzo a
Roma. Uno stage particolare è fissato
dal 18 al 20 marzo a Caltrano (Vicenza)
con l’obiettivo di preparare i nuovi piloti
ad un approccio corretto, sereno e
divertente del mondo delle gare. Ancora
Forzata sosta invernale per il volo libero
a Caltrano il 26-27 marzo si volerà per la
in deltaplano e parapendio, disciplina
Coppa delle Regioni, prova nazionale di
che, pur praticata tutto l’anno, predilige
parapendio alla quale parteciperanno
altre stagioni. Primavera ed estate
oltre 100 piloti scaturiti dai campionati
soprattutto prospettano condizioni
interregionali; recupero il fine settimana
ottimali: grazie all’irraggiamento solare
successivo in caso di meteo avversa.
del suolo, si formano generose correnti
d’aria ascensionali, dette termiche. Il Per ulteriori informazioni sugli incontri informativi
pilota, con pochi metri di stoffa forgiati ad contattare:
ala di parapendio o deltaplano, le sfrutta fabio.loro@gmail.com - promo@fivl.it
per guadagnare quota da spendere poi in
lunghe distanze alla ricerca di nuove
termiche ed altri guadagni di quota per IL POPOLO VENETO
altre distanze. Il gioco è fatto, senza Fondato nel 1921 Anno 90 n. 07 / 2011
motore, con il sole come carburante. www.ilpopoloveneto.blogspot.com
e-mail: ilpopoloveneto@gmail.com
Facile? Sì, a patto di un’adeguata Direttore Responsabile: Emanuele Bellato
esperienza e delle indispensabili Reg. Tribunale di Rovigo Numero 16/04
conoscenze tecniche, meteorologiche, di R.A.A. Cron.2287/04 del 21/10/2004. Reg.
pilotaggio ed altre ancora che sono alla stampa N. 11/04. Stampa in proprio
base del volo libero, sia quello divertente, (20/02/2011)
sicuro, alla portata di tutti, come del volo