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IT CUCINE CON FORNO

ISTRUZIONI PER L’USO


Cucine a gas ed elettriche

GB USER INSTRUCTIONS
Gas and electric cookers

F CUISINIERES AVEC FOUR


MODE D’EMPLOI
Cuisinières à gaz et électriques

D KOCHHERDE MIT BACKOFEN


GEBRAUCHSANWEISUNG
Gas- und Elektroherde
Dimensioni pag. 4
Istruzioni per l’utente pag. 5
Consigli utili pag. 9
Istruzioni per l’installatore pag. 12
Tabelle tempi di cottura pag. 17

Avvertenze generali
ATTENZIONE
La cucina è per sua natura un apparecchio che diventa caldo, in modo particolare in
corrispondenza del cristallo portina.
È buona norma quindi impedire che i bambini possano avvicinarsi al forno quando è
in funzione.
Alla prima accensione del forno può svilupparsi fumo di odore acre, causato dal primo
riscaldamento del collante dei pannelli d’isolamento avvolgenti il forno. Si tratta di un
fenomeno assolutamente normale e, in caso si verificasse, occorre attendere la cessa-
zione del fumo prima di introdurre le vivande.
L’apparecchio è protetto da una sottile pellicola trasparente per evitare danni durante
il trasporto. Prima di utilizzare la cucina è necessario togliere questa pellicola.

Dichiarazione di conformità: Questa apparecchiatura, nelle parti destinate a venire


a contatto con sostanze alimentari, è conforme alla prescrizione della dir. CEE 89/109
e al D.L. di attuazione N° 108 del 25/01/92.
Apparecchio conforme alle direttive europee 89/336/CEE, 90/396/CEE, 73/23/CEE
e successive modifiche.

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Forno elettrico
Senza Girarrosto Con Girarrosto

Fig. 1 Fig. 2

Contaminuti Temporizzatore Simboli funzioni

Simbolo Simbolo Simbolo Simbolo


tasto tasto tasto lampada
accensione luce forno girarrosto spia

Fig. 3 Fig. 3a Fig. 4

Forno a Gas con dispositivo di sicurezza


Manopola con termostato Manopola con termometro

Fig. 5 Fig. 6

NB. Le serigrafie possono essere su ghiere o cruscotti, il significato dei simboli non cambia.
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Dimensioni degli apparecchi (in mm.)

Tipo Altezza Larghezza Profondità


1 850 540 500

Tipo Altezza Larghezza Profondità


2 850 900 500

TARGA
MATRICOLA

Le potenze totali assorbite ed ulteriori dati tecnici sono rilevabili dalla targhetta
matricola posta nella parte laterale interna della porta forno (accessibile apren-
do la porta forno).

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Istruzioni per l’utente

Installazione
Vi ringraziamo per la scelta di uno dei nostri prodotti, per ottenere da questo elettro-
domestico le migliori prestazioni si raccomanda:

— Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forni-


scono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manu-
tenzione.
— Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
— Dopo aver tolto l’imballo assicurarsi dell’integrità dell’apparecchio.
— In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a personale professional-
mente qualificato.
— Gli elementi dell’imballo (sacchetti in plastica, polistirolo, chiodi, ecc.) non debbo-
no essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
— Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato concepi-
to, e cioè per la cottura ad uso domestico. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e
quindi pericoloso.
Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti
da usi impropri, erronei ed irragionevoli.
ATTENZIONE: Questo apparecchio può essere installato e funzionare solo in lo-
cali permanentemente ventilati secondo UNI 7129 e UNI 7131.

Istruzioni per l’uso


Accensione bruciatori
Avvicinare una fiamma al bruciatore del piano di lavoro, quindi premere e girare in
senso antiorario la manopola corrispondente. Se i bruciatori non vengono usati per
diversi giorni, attendere qualche secondo prima dell’accensione per dar modo all’aria
di uscire dalla tubazione.
Alcuni modelli sono dotati di accensione automatica che rende superfluo l’uso dei
fiammiferi e accendigas. Per ottenere l’accensione automatica dei bruciatori è suffi-
ciente ruotare la manopola e premere il tasto accensione (Fig. 4). Per apparecchi do-
tati di accensione elettronica è sufficiente premere e ruotare la manopola fino alla po-
sizione contraddistinta dalla stella ★; dopo l’accensione del bruciatore ruotare la ma-
nopola nella posizione desiderata, comunque diversa dalla posizione di accensione.
Alcuni modelli dispongono di rubinetti valvolati che interrompono automaticamente
l’afflusso del gas nel caso di spegnimento accidentale della fiamma. Per questi mo-
delli per accendere sia i bruciatori di placca che il bruciatore del forno e/o grill:
— Ruotare la manopola nella posizione di max
— azionare l’accensione del gas
— mantenere la manopola premuta a fondo per un tempo di circa 5-6 secondi.
Trascorso tale tempo, che da la possibilità al dispositivo di sicurezza di inserirsi, la
fiamma risulterà permanente.

ATTENZIONE: Una volta pulito il piano accertarsi che siano ben posizionati il
bruciatore e lo spartifiamma. È molto importante posizionare lo spartifiamma
nelle apposite tacche di riferimento per evitare danneggiamenti al bruciatore.
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Forno elettrico
Ruotare la manopola del forno verso destra (Fig. 1 - Fig. 2). La posizione 1: lampada
forno, permette di accendere o spegnere a piacimento la lampada di illuminazione. Poiché
il forno è dotato di termostato, il mantenimento della temperatura scelta sarà automatico
posizionando l’indice della manopola sul valore desiderato fino a una temperatura mas-
sima sulla posizione 2. Durante il funzionamento del forno la lampada è sempre accesa.
Sulla posizione 3 potete riscaldare piccole quantità di cibo già cotte, posizionando la gri-
glia sul secondo ripiano dall’alto, oppure per scongelare pane, pizze o paste in genere,
posizionando la griglia sul primo ripiano in basso.
POTENZE ELETTRICHE A 230V
Forno elettrico Grill
Luce forno Motorino Piastra Piastra Resistenza Resistenza Piccolo Grande
girarrosto Ø 145 Ø 180 cielo suola

20 W 4W 900 W 1400 W 900 W 1400 W 1600 W 2500 W


Potenza totale 2300 W

Convenzione naturale
Programma di prova secondo CENELEC EN 50304.

Grill elettrico a raggi infrarossi


Per le cucine con forno a gas l’accensione del grill
elettrico avviene ruotando la manopola del termo-
stato forno verso destra sul simbolo .
Per le cucine con forno elettrico ruotare la mano-
pola del forno verso destra (Fig. 1 - Fig. 2). sulla
posizione 4 (grill piccolo) se si desidera grigliare
piccole quantità di cibo, ruotare la manopola sulla
posizione 5 (grill grande) se si desidera grigliare
grandi quantità di cibo. I modelli di cucine con for-
no elettrico e girarrosto nella posizione 5 fig. 2 vie-
ne inserito il grill piccolo assieme al girarrosto. La
lampada accesa segnala il funzionamento.

Durante il funzionamento del grill è necessario lasciare semi-aperta la porta del forno
e applicare lo schermo paracalore (Fig. 7) inserendolo nelle apposite mollette poste
sotto al cruscotto.
È consigliabile usare lo schermo paracalore ad ogni cottura con la porta aperta.

Forno a gas
Premere la manopola del forno e ruotarla verso sinistra fino alla posizione di massima
fiamma (Fig. 6) per forno con termometro, e fino alla posizione max nel caso di forno
con termostato (Fig. 5). Avvicinare una fiamma al foro centrale situato sul fondo del
forno nella parte anteriore, mantenendo la pressione sulla manopola per qualche se-
condo per dare la possibilità al dispositivo di sicurezza di inserirsi.

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Prima di chiudere la porta del forno accertarsi, attraverso le feritoie poste ai lati del
foro di accensione, che il bruciatore sia acceso.
Per mantenere la temperatura del forno al valore desiderato, se il forno è dotato di
termostato è sufficiente portare la manopola nella posizione corrispondente alla tem-
peratura scelta; l’abbassarsi della fiamma indica il raggiungimento della temperatura
impostata. Per mantenere la temperatura del forno al valore desiderato nel caso di
forno con termometro, mantenere la manopola nella posizione di massimo finché il
termometro posto sulla porta segna il valore desiderato, quindi riportarla su una posi-
zione dettata dall’esperienza, in modo da garantire un costante livello di temperatura.
ATTENZIONE: Durante il funzionamento del forno, per evitare surriscaldamenti, il
grill elettrico non deve essere inserito.

Piastre elettriche
Ogni piastra è comandata da una manopola con diverse posizioni per fornire diverse e-
rogazioni di calore. L’accensione della piastra è segnalata da una lampada spia (Fig. 4).
Posizione Piastra Piastra Impiego principale
manopola Ø 145 Ø 180
Rosolatura di carni, patatine arrosto, pesce fritto e per portare a bol-
4 ALTO litura grandi quantità di acqua.
Per ogni genere di fritti, costolette, bistecche, cotture senza coper-
3-4 MEDIO chio, risotti.
Per lessi, spaghetti, minestre, continuazione della cottura a vapore
2-3 MODERATO degli arrosti, stracotti e umidi.
Per mantenere i cibi caldi e per operazioni di fusione (burro, ciocco-
1 BASSO lata).
Spento. Per terminare la cottura e mantenere caldi i cibi utilizzando
0 0 0 il calore residuo della piastra.
Prima di usare una piastra nuova ruotare la manopola in posizione 1 e lasciarla per
circa 15-20 minuti senza pentole per far evaporare tracce di umidità e per pochi mi-
nuti nella posizione 2 per far volatilizzare l’odore di “nuovo” delle piastre stesse.
Per evitare dispersioni di calore e danni alle piastre, usare recipienti con fondo piatti e
asciutto con diametro non inferiore a quello della piastra stessa. Non dimenticate le
piastre accese senza pentola o con pentola vuota (Fig. 8).

Fig. 8

Girarrosto
In alcuni modelli l’apparecchiatura può essere corredata di girarrosto. Per un uso cor-
retto attenersi alle indicazioni seguenti:
— Inserire il supporto A nelle apposite guide situate sul cielo forno (Fig. 9).
— In alcuni modelli il supporto A va inserito nelle apposite guide situate sul fondo for-
no dopo aver disposto la leccarda sul ripiano più basso (Fig. 9).
— Dopo aver infilato il cibo da cuocere sullo spiedo fissandolo alle due estremità con
le forchette mobili, inserire la punta dello spiedo nella sede situata sullo schienale del
forno e appoggiare la parte anteriore sul supporto A.
Altri modelli sono solamente predisposti per l’applicazione. Se desiderato, richiedere
al rivenditore l’apposita confezione.
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— Per inserire il motorino del girarrosto, premere il Fig. 9
tasto contrassegnato con il simbolo di Fig. 4
— Su alcuni modelli l’inserimento del girarrosto
avviene contemporaneamente all’accensione del
grill, ruotando la manopola del termostato sul sim-
bolo relativo
N.B.: Svitare la manopola dallo spiedo in modo
da mantenere l’impugnatura fredda.

Lampada spia
La sua accensione nelle cucine con piastre elettri-
che segnala il loro funzionamento (Fig. 4).

Contaminuti
Per selezionare il tempo prescelto, ruotare la manopola di un giro completo, quindi
ritornare con l’indice nella posizione corrispondente al tempo desiderato. Allo sca-
dere del tempo, entrerà in azione la suoneria per alcuni secondi (Fig. 3).

Temporizzatore
Con questo meccanismo è possibile programmare la durata della cottura e quindi lo
spegnimento automatico del forno al termine del tempo desiderato (max. 2 ore).
Dopo aver acceso il forno ed impostata la temperatura desiderata si deve ruotare in
senso orario la manopola del programmatore di fine cottura, portandola sul tempo
desiderato, espresso in minuti. Allo scadere del tempo prescelto, la manopola rag-
giungerà la posizione di suoneria O in corrispondenza della quale il forno si spe-
gne automaticamente.
Quando si vuole usare normalmente il forno, senza programmare quindi lo spegni-
mento automatico, si dovrà posizionare la manopola programmatore di fine cottura
in posizione .
In questo modo, il programmatore di fine cottura risulta escluso dal circuito di ali-
mentazione del forno, quindi, azionando la manopola di comando del forno, questo
funziona normalmente. (Fig. 3a)

Cassetto scaldavivande
Sotto il forno si trova il cassetto scaldavivande scorrevole su guide che permette di
preriscaldare o tenere in caldo i piatti di portata utilizzando il calore residuo del forno.
N.B. Alcuni modelli di cucine sono senza cassetto scaldavivande.
ATTENZIONE: il cassetto non deve essere utilizzato come ripostiglio di strac-
ci o materiali infiammabili, ma eventualmente per riporre solo gli accessori
della cucina.

Accessori del forno


La griglia viene utilizzata per sostenere recipienti contenenti le vivande. La leccarda viene
impiegata per sistemare direttamente i cibi da cuocere (arrosti, pasticceria, pizze, ecc.).

Luce forno
Illumina l’interno del forno. Sui modelli con forno a gas si accende premendo l’appo-
sito tasto (Fig. 4). Sui modelli con forno elettrico e grill elettrico la luce si accende
ruotando la manopola termostato (Fig. 1 - Fig. 2). Su questi ultimi modelli la luce ri-
mane accesa durante il funzionamento del forno e del grill.

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Consigli utili
Consigli per l’uso dei fuochi a gas
Utilizzare unicamente recipienti con fondo piatto. Non si valorizza la cottura mettendo
pentole piccole sui bruciatori grandi. In tale condizione si ottiene solo spreco di gas.
Nel caso di tegami o pentole di piccolo diametro (caffettiere, teiere, ecc.) si dovrà utiliz-
zare una riduzione griglia (in dotazione per alcuni modelli) e si dovrà regolare la poten-
za del bruciatore interessato accertandosi che la fiamma lambisca il fondo del tegame
senza fuoriuscirne.
L’utilizzo di tale riduzione è consentito unicamente sul bruciatore ausiliario.
Per una migliore utilizzazione dei bruciatori, si raccomanda di usare pentole di diametro
non inferiore ai seguenti:
— Semirapido 12 cm. — Ultrarapido 22 cm.
— Rapido 16 cm. — Ausiliario 6 cm.

La cottura tradizionale nel forno elettrico


Il calore proviene dall’alto e dal basso. Sono in funzione la resistenza suola e la resi-
stenza cielo, è quindi preferibile utilizzare le guide centrali.

La cottura al grill
Quando il grill è in funzione tenere lontano i bambini. Questo tipo di cottura con-
sente la doratura rapida dei cibi.
A questo scopo consigliamo di inserire la griglia generalmente nel ripiano n° 4, secon-
do le dimensioni dei cibi (Fig. 22 pag. 20). Quasi tutte le carni possono essere cotte al
grill, fanno eccezione alcune carni magre di selvaggina ed i polpettoni.
La carne ed il pesce da cucinare al grill vanno leggermente unti con olio.

Tempi di cottura
Alle pagine 17-18-19-20-21-22 riportiamo una tabella indicativa dove sono indicati tem-
pi e temperature consigliati per le prime cotture. Ad esperienza acquisita potrete varia-
re a vostro piacimento i valori riportati nella tabella stessa.

Pulizia e manutenzione
Pulire le superfici in acciaio inox e smaltate con acqua tiepida e sapone, oppure con
appositi prodotti in commercio, evitando assolutamente l’uso di polveri abrasive
che danneggerebbero le superfici e le parti estetiche.
I coperchietti spartifiamma dei bruciatori, in ottone oppure in acciaio sinterizzato con
smaltatura porcellanata, vanno lavati periodicamente con acqua bollente e detersivo
eliminando ogni incrostazione che potrebbe causare irregolarità della fiamma.
La pulizia del forno è molto importante e deve essere effettuata ogni volta che questo vie-
ne usato. Infatti, sulle pareti si depositano grassi sciolti durante la cottura che potrebbero,
alla successiva accensione, produrre odori sgradevoli che nuocerebbero al buon esito
della cottura. Per la pulizia usare acqua calda e detersivo, sciacquando accuramente.
Per eliminare questo fastidioso intervento, su alcuni modelli le pareti del forno
possono essere rivestite con speciali pannelli autopulenti ricoperti da uno smal-
to a struttura microporosa, offerti come accessori opzionali: vedere apposito pa-
ragrafo «FORNO AUTOPULENTE CATALITICO».
Usare detersivi e pagliette d’acciaio sia per le griglie inox che per quelle smaltate. La
brunitura delle griglie inox nella parte a contatto con la fiamma, propria dell’acciaio inox,
non ne altera minimamente le caratteristiche.
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La pulizia delle superfici in cristallo temperato (coperchio, por-
ta forno, porta scaldavivande) deve essere eseguita quando
le superfici sono fredde. Eventuali rotture dovute alla non
osservanza di questa regola elementare non rientrano nei ter-
mini di garanzia. Il vetro interno della porta forno è asportabile
per una migliore pulizia: con un cacciavite allentare le viti A, to-
gliere la piastrina di fissaggio B e togliere il vetro (Fig. 10).
Per mantenere sempre lucide le piastre, basta pulire do-
po l’uso con uno straccio umido e ungerle, appena tiepi-
de, con alcune gocce di olio minerale.
È buona norma controllare periodicamente lo stato di conser-
vazione del tubo di gomma che collega la cucina alla bombola o alla tubazione del gas;
se dovesse presentare delle screpolature provvedere alla sua sostituzione, usando tubi
conformi alle norme UNI 7140. La lampada forno può essere sostituita disinserendo
elettricamente l’apparecchio e svitando l’ampolla che la racchiude, sostituendo la lam-
pada non funzionante con una analoga resistente alle alte temperature.

Forno autopulente catalitico


Speciali pannelli autopulenti ricoperti da uno smalto a struttura microporosa, offerti come
accessori opzionali per alcuni modelli, eliminano la pulizia manuale del forno.
I grassi proiettati sulle pareti durante la cottura, vengono decomposti dallo smalto, me-
diante un processo catalitico di ossidazione e trasformati in prodotti gassosi.
Schizzi eccessivi di grasso possono ostruire i pori e quindi impedire l’autopulizia. Tale ca-
ratteristica può essere ripristinata mediante un riscaldamento per circa 10-20 minuti del
forno vuoto impostando la manopola forno in corrispondenza della massima temperatura.
Non usare prodotti abrasivi, pagliette metalliche, oggetti appuntiti, panni ruvidi, prodotti
chimici o detersivi che possono danneggiare irrimediabilmente lo smalto.
Si consiglia inoltre di utilizzare pentole a bordi alti nel caso di cotture di vivande partico-
larmente grasse (arrosti, ecc.) e di usare la leccarda quando si esegue la cottura al grill.
Questo semplice accorgimento realizza la temperatura e le condizioni ideali per il verifi-
carsi del fenomeno della pulitura catalitica.
Qualora, per particolari condizioni di sporco, non fosse sufficiente l’azione precedente, si
consiglia di intervenire asportando i grassi con un panno morbido od una spugna inumi-
diti con acqua calda.
La porosità dello smalto è fondamentale per garantire l’azione autopulente.
N.B.: Tutti i pannelli autopulenti in commercio hanno un’efficacia di rendimento di circa
300 ore di funzionamento forno. Dopo tale limite i pannelli dovrebbero essere sostituiti.
Avvertenze generali
ATTENZIONE:
Usando il grill, la porta forno deve rimanere aperta. Durante l’utilizzo del forno
o del grill la cucina è sottoposta ad un sensibile riscaldamento in corrisponden-
za del cristallo della porta del forno e delle parti adiacenti.
Fare attenzione quindi, che i bambini non si avvicinino.
ATTENZIONE: Durante il funzionamento del forno o del grill, il coperchio in cri-
stallo, per i modelli di cucine che ne sono provvisti, deve sempre rimanere aper-
to, si raccomanda inoltre di non chiudere il coperchio quando i bruciatori sono
ancora caldi.
ATTENZIONE: Non è ammesso il funzionamento contemporaneo del forno a gas
e del grill elettrico.
L’installazione è a carico dell’acquirente e gli eventuali interventi richiesti alla ditta co-

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struttrice che dipendono da un’errata installazione non saranno compresi nella
garanzia. È importante che tutte le operazioni relative all’installazione e alla regolazio-
ne vengano eseguite da personale qualificato, secondo le norme in vigore.
ATTENZIONE
È disponibile un dispositivo supplementare di protezione per evitare il contatto con la
porta del forno.
Questa parte dovrebbe essere montata in caso di presenza di bambini piccoli.
Tale dispositivo, con riferimento cod. 9194675.6 (cucine con larghezza 540 o 900) e
codice 9194674.9 (cucine con larghezza 650), può essere ottenuto contattando il no-
stro Servizio di Assistenza Tecnica.
Servizio Assistenza Clienti
Prima di chiamare il servizio di Assistenza Tecnica
In caso di mancato funzionamento del piano vi consigliamo di:
— verificare il buon inserimento della spina nella presa di corrente;
— verificare che l’afflusso di gas sia regolare.
Nel caso non si individui la causa di mal funzionamento:
spegnere l’apparecchio non manometterlo e chiamare il Servizio di Assistenza Tecnica.
CERTIFICATO DI GARANZIA: cosa fare?
Il Suo prodotto è garantito, alle condizioni e nei termini riportati sul certificato inserito nel
prodotto ed in base alle previsioni del decreto legislativo 24/02, fino a 24 mesi decorrenti
dalla data di consegna del bene.
Il certificato di garanzia dovrà essere da Lei conservato, debitamente compilato, per essere
mostrato al Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato, in caso di necessità, unitamente ad un
documento fiscalmente valido rilasciato dal rivenditore al momento dell’acquisto (bolla di
consegna, fattura, scontrino fiscale, altro) sul quale siano indicati il nominativo del rivendito-
re, la data di consegna, gli estremi identificativi del prodotto ed il prezzo di cessione.
Il Servizio di Assistenza Tecnica Autorizzato, verificato il diritto all’intervento, lo effettuerà
senza addebitare il diritto fisso di intervento a domicilio, la manodopera ed i ricambi che
sono totalmente gratuiti.
ESTENSIONE DELLA GARANZIA FINO A 5 ANNI: come?
Le ricordiamo inoltre che sullo stesso certificato di garanzia convenzionale Lei troverà le
informazioni ed i documenti necessari per prolungare la garanzia dell’apparecchio sino a 5
anni e così, in caso di guasto, non pagare il diritto fisso di intervento a domicilio, la mano-
dopera ed i ricambi. Per qualsiasi informazione necessitasse, La preghiamo rivolgersi al
numero telefonico del Servizio Clienti 0392086811.
ANOMALIE E MALFUNZIONAMENTI: a chi rivolgersi?
Per qualsiasi necessità il centro assistenza autorizzato è a Sua completa disposizione per
fornirLe i chiarimenti necessari; comunque qualora il Suo apparecchio presenti anomalie o
mal funzionamenti, prima di rivolgersi al Servizio Assistenza Autorizzato, consigliamo vi-
vamente di effettuare i controlli indicati sopra.
UN SOLO NUMERO TELEFONICO PER OTTENERE ASSISTENZA
Qualora il problema dovesse persistere, componendo il “Numero Utile” sotto indicato,
sarà messo in contatto direttamente, con il Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato che
opera nella Sua zona di residenza.
MATRICOLA DEL PRODOTTO. Dove si trova?
È importante che comunichi al Servizio Assistenza Tecnica Autorizzato la sigla del
prodotto ed il numero di matricola (16 caratteri che ini-
ziano con la cifra 3) che troverà sul certificato di garan-
zia oppure sulla targa matricola del prodotto (vedi figura
pagina 4). In questo modo Lei potrà contribuire ad evita-
re trasferte inutili del tecnico, risparmiando oltretutto i re-
lativi costi.
IT 11
Istruzioni per l’installatore
L’installazione dell’apparecchio deve essere eseguita
unicamente da personale qualificato. Qualsiasi in-
tervento deve essere effettuato con l’apparecchio
disinserito elettronicamente. Per un regolare funziona-
mento l’installatore dovrà rispettare le norme in vi-
gore (UNI 7129-7131). L’apparecchio è isolato ter-
micamente e può essere accostato ad altri mobili
che superino in altezza il piano di lavoro (secondo BUSSOLA
le norme vigenti, classificazione del grado di prote-
zione contro i rischi di incendio: tipo Y).
Le cucine larghezza 900 mm sono di classe 1. Le PIEDINO

cucine larghezza 540 mm e 650 mm sono di clas-


se 2 sotto-classe 1 (secondo norma EN30). La di- Fig. 11
stanza verticale minima dal piano di lavoro ad even-
tuali pensili non deve essere inferiore a 70 cm; per l’installazione di cappa aspirante,
riferirsi alle istruzioni di installazione della stessa.
Nella busta istruzioni si trovano due piedini con relative bussole che inseriti nelle appo-
site sedi (su fondo cucina) consentono il miglior allineamento ai mobili. (Fig. 11)

Locale di installazione
Per il buon funzionamento dell’apparecchio a gas è in-
dispensabile che nel locale possa affluire, in modo na-
turale, l’aria necessaria alla combustione del gas.
(L’installatore deve seguire le norme in vigore UNI-CIG
7129 e 7131).
L’afflusso di aria nel locale deve avvenire direttamen-
te attraverso aperture praticate su pareti esterne (vedi
Fig. 12).
Queste aperture devono avere una sezione libera di
passaggio di almeno 100 cm2 (possono essere realiz-
zate una o più aperture).

Fig. 12

Scarico dei prodotti della cumbustione


Gli apparecchi di cottura a gas devono scaricare i pro-
dotti della combustione attraverso cappe collegate a
canne fumarie o direttamente all’esterno (Fig. 13).
In caso non sia possibile installare la cappa è neces-
sario l’impiego di un elettroventilatore applicato alla pa-
rete esterna o alla finestra dell’ambiente purché esi-
stano nel locale le aperture per l’entrata di aria (come
da norme UNI-CIG 7129 e 7131).
Questo elettroventilatore deve avere una portata tale
da garantire, per un ambiente cucina un ricambio ora-
rio d’aria di 3-5 volte il suo volume.
Fig. 13

12 IT
Allacciamento
Sulla cucina troverete una targhetta che vi indicherà con quale gas la stessa è stata regola-
ta. Se disponete di un’erogazione identica con la quale l’apparecchiatura è stata regolata
seguire attentamente le indicazioni di collegamento.
Diversamente prima di osservare le indicazioni di collegamento adattare la cucina ai diversi
tipi di gas (vedi pag. 14).

Indicazioni di collegamento
Il collegamento dell’apparecchio alla tubazione o alla bombola del gas dovrà essere effet-
tuato come prescritto dalle Norme UNI-CIG 7129 e 7131, solo dopo essersi accertati che
esso è regolato per il tipo di gas con cui sarà alimentato. In caso contrario eseguire le ope-
razioni indicate al capitolo «Adattamento ai diversi tipi di gas».
Nel caso di alimentazione con gas liquido, da bombola, utilizzare regolatori di pressione
conforni alle Norme UNI-CIG 7432.
Allacciamento con tubo in gomma
Usare esclusivamente tubi conformi alle Norme UNI-CIG 7140. Alle estremità dei tubi di gom-
ma è necessario montare le apposite fasce stringitubo rispettando le Norme UNI-CIG 7141.
I tubi non devono essere sottoposti a sforzi di trazione o torsione e non devono presentare
curve eccessivamente strette o strozzature.
ATTENZIONE: L’allacciamento con tubo in gomma non è ammesso per gli apparecchi
incorporati in modo fisso tra i mobili di cucina
• Gas metano
È indispensabile usare un tubo di gomma con Ø interno
13 mm. calzato sul portagomma A (Fig. 14).
• Gas liquido
Eseguire il collegamento alla bombola usando un appo-
sito tubo di gomma con Ø interno 8 mm. calzato sulla
riduzione B per GPL avvitata sul portagomma (Fig. 14).
Nota: La bombola del gas liquido deve essere sistemata
in apposito armadietto o mobile base, lontano da ogni
eventuale intensa sorgente di calore.
Per le cucine corredate in apposito armadietto portabom-
bola, il tubo di gomma deve seguire il percorso indi- Fig. 14
cato in Fig. 15 passando dal foro più lontano dalla
zona del forno.
IMPORTANTE: I tubi devono essere accessibili per l’i-
spezione per tutta la loro lunghezza.
Allacciamento con tubo rigido
L’allacciamento all’impianto del gas deve essere effettuato
in modo da non provocare sollecitazioni di alcun genere
all’apparecchio. Sulla rampa di alimentazione dell’appa-
recchio è presente un raccordo orientabile secondo le ne-
cessità.
Allacciamento con tubo flessibile in acciaio
La messa in opera di questi tubi deve essere effettuata Fig. 15
in modo che la loro lunghezza, in condizioni di massima
estensione, non sia maggiore di 2 mt. Utilizzare esclusivamente tubi conformi alla Norma
UNi-CIG 9891 e guarnizioni di tenuta conformi alla Norma UNI-CIG 9264.
IT 13
Collegamento elettrico
Le cucine previste per l’allacciamento alla rete elettrica sono predisposte per funzionare a
corrente alternata monofase. Le potenze totali assorbite ed ulteriori dati tecnici sono rileva-
bili dalla targhetta matricola posto nella parte laterale interna della porta forno (accessibile
aprendo la porta forno).
L’apparecchio è conforme ai requisiti di sicurezza previsti dagli istituti normativi. Alcuni mo-
delli sono muniti di spina bipolare con presa di terra che assicura la completa messa a terra
del prodotto.
L’efficacia della sicurezza è comunque subordinata anche alla corretta messa a terra del
vostro impianto. Pertanto, prima di alimentare elettricamente la cucina accertarsi:
1) che la presa abbia un corretto collegamento di messa a terra.
2) che la portata amperometrica del contatore elettrico risulti idonea per l’assorbimento in-
dicata dai dati di targa della cucina.
ATTENZIONE: Per gli apparecchi senza spina deve essere prevista l’installazione fissa
con interruttore bipolare avente una distanza d’apertura dei contatti di almeno 3 mm.
Il cavo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore.
La casa costruttrice declina ogni responsabilità nel caso le norme antinfortunistiche
non vengano rispettate

Adattamento ai diversi tipi di gas


Per adattare la cucina ad un tipo di gas diverso da quello per il quale è predisposta esegui-
re nell’ordine le seguenti operazioni.
Sostituzione degli iniettori
Gli iniettori da sostituire sono forniti di serie in apposite buste. Su ciascun iniettore è indica-
to il diametro in centesimi di millimetro e la scelta dell’iniettore più idoneo deve essere ese-
guita in accordo con le istruzioni della tabella “Consumi gas”.
• Piano di cottura
Togliere le griglie, gli spartifiamma e i bruciatori e proce-
dere alla sostituzione attraverso il supporto bruciatore
(Fig. 16) con l’apposita chiave a tubo in dotazione.
• Forno a gas
Aprire la porta e togliere il fondo; togliere il cassetto scal-
davivande e svitare la vite A di fissaggio situata sul lato
superiore della traversa (Fig. 17A), sfilare il bruciatore e SENSO DI SVITAMENTO
procedere alla sostituzione dell’iniettore (Fig. 17B).
N.B.: Se il forno è rivestito di pannelli autopulenti, questi
vanno tolti, per poter liberare il fondo del forno.
ATTENZIONE: Ad ogni operazione ultimata si deve
verificare la perfetta tenuta degli iniettori.
Correzione dell’aspetto della fiamma
La fialmma è alimentata da una miscela di gas ed aria,
quest’ultima deve essere regolata in modo che arrivi ai
bruciatori in giusta proporzione. Per effettuare questa
operazione, agire nel modo seguente:
• Rimuovere la griglia ed estrarre il bruciatore.
• Accertarsi che i tubetti di regolazione aria siano posi-
zionati sui bruciatori come indicato nella Tabella K. Una
buona fiamma deve essere ben allineata e priva di punte

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gialle (fig. 18 posiz. B). In caso di difetto d’aria, le fiamme
sono lunghe e molli (fig. 18 posiz. A), in questo caso il tubet-
to di regolazione aria deve essere fatto rientrare all’inter-
no del tubo venturi. In caso di eccesso d’aria invece le fiam-
me sono corte e sibilanti (fig. 18 posiz. C) e tendono a stac-
carsi dal bruciatore. In questo caso il tubetto di regolazio-
ne aria (fig. 18 W) deve essere estratto dal tubo venturi.
A titolo indicativo, e con le pressioni:
30 mbar per gas liquefatto; 20 mbar per gas metano, i tu-
betti di regolazione aria devono essere posizionati sui bru- Fig. 18
ciatori come tabella «K»
Ad operazione ultimata assicurarsi che la vite H (fig. 18)
sia ben serrata.
• Forno: aprire la porta, togliere il fondo e allentare il fer-
mo F (Fig. 19). Far scorrere il regolatore R agendo sul fer-
mo F fino ad ottenere una fiamma con giusta carburazio-
ne. Per diminuire la quantità di aria spostare R nel senso
indicato dalla freccia.
Regolazione del minimo
• Rubinetti (bruciatore piano lavoro e forno con ter-
mometro) Fig. 19
Accendere i bruciatori portando il rubinetto in posizione di
minimo e sfilare la manopola (estraibile in quanto sempli- A = Vite regolazione minimo rubinetto normale
cemente montata a pressione). Quindi con un piccolo cac-
ciavite, agire sulla vite A di regolazione del rubinetto (Fig.
20) in senso antiorario per aumentare la portata del gas,
in senso orario per diminuirla, fino ad ottenere una fiam-
ma lunga 3/4 mm.
• Termostato forno-gas (Fig. 21)
Dopo aver fatto funzionare il forno alla massima tempera- A = Vite regolazione minimo
rubinetto sicurezza
tura con la porta chiusa, per circa 10 minuti, ruotare la ma-
nopola del termostato sulla posizione 150°. Togliere la ma-
nopola e:
— nel caso di trasformazione da gas metano a GPL avvi-
tare a fondo la vite by-pass del termostato (fig. 21);
— trasformando invece da gas GPL a metano svitare di
circa 1/4 di giro la vite by-pass fino ad ottenere una picco-
Fig. 20
la fiamma regolare.
Verificare poi che ruotando rapidamente la manopola dal- A = Vite regolazione minimo termostato
la posizione Max alla posizione 150° e con rapide apertu-
re e chiusure della porta del forno non si abbiano spegni-
menti del bruciatore.
Tabella K
Tipo Quota «X» in funzione del tipo di gas (vedi fig. 18)
bruciatore G30 28-30 mbar G31 37 mbar G20 20 mbar
Rapido senza 9 mm 9 mm
Semirapido 0 mm 18 mm 19 mm
Ausiliario senza 6 mm 7,5 mm
Forno apertura 6 mm apertura 2 mm apertura 4,5 mm
Ultrarapido senza 13 mm 19 mm
Pescera senza senza 17 mm
Fig. 21
Il tubetto di regolazione aria, quando non montato, è contenuto nella busta accessori.

IT 15
Lubrificazione dei rubinetti gas
Nel caso che un rubinetto gas diventasse duro, è necessario smontarlo, pulirlo accura-
tamente con benzina e spalmarlo con un po’ di grasso speciale resistente alle alte tem-
perature.
Le operazioni da eseguire sono le seguenti:
— Staccare la spina dalla presa di corrente, chiudere il rubinetto di alimentazione gas
della rete di distribuzione o della bombola.
— Togliere le manopole ed il frontalino svitando le due viti poste sul bordo inferiore.
— Svitare le due viti che bloccano la flangia di testa.
— Togliere la flangia di testa e la molla antagonista dell’asta porta manopola.
— Togliere il cono di regolazione gas, pulirlo con benzina, spalmarlo con un po’ di grasso
per alte temperature avendo cura di non ostruire i fori di passaggio del gas.
— Rimontare tutti i pezzi verificando che la molla ed il perno di rotazione del cono mon-
tato sull’asta porta manopola, siano perfettamente al loro posto.

Tabella consumi gas 1 W = 0,860 kcal/h


POTENZA TERMICA POTENZA TERMICA GAS BUTANO GAS PROPANO GAS METANO
NOMINALE RIDOTTA G30 28-30 mba G31 37 mbar G20 20 mbar
BRUCIATORE
kW kcal/h kW kcal/h INIETTORE PORTATA INIETTORE PORTATA INIETTORE PORTATA
1/100 mm g/h 1/100 mm g/h 1/100 mm l/h
0,800 G20
Pescera 40x225 3,200 2750 0,640 G30-G31 92 234 92 227 132 305

Ultrarapido Ø 104 3,500 3000 0,700 600 97 258 97 249 145 333

Rapido Ø 83 2,900 2500 0,580 500 84 215 84 207 126 276

Semirapido Ø 55 1,450 1250 0,350 300 61 107 61 104 96 138

Ausiliario Ø 47 1,050 900 0,350 300 54 77 54 75 80 100


Forno con
termostato 3,600 3100 – – 95 265 95 257 140 344
Forno con
termometro 2,900 2500 – – 88 215 88 207 134 277

16 IT
TABELLE TEMPI DI COTTURA CONSIGLIO UTILE: Spegnete il forno almeno 10 minuti prima del tempo indicato la-
I tempi suggeriti nelle seguenti tabelle sono indicativi, infatti possono variare secondo sciando le vivande all’interno dello stesso. Questo accorgimento vi permetterà, innanzi-
la qualità, la freschezza, la dimensione e lo spessore degli alimenti e secondo il vostro tutto, di risparmiare energia, e di completare la cottura secondo i vostri gusti. Per non
gusto. Lasciare sempre riposare per alcuni minuti prima di servire, perché tutti gli ali- rendere le superfici troppo secche è indispensabile abbassare la temperatura.
menti continuano a cuocere dopo averli tolti dal forno.

Forno statico
Se non espressamente indicato le cotture si intendono senza preriscaldamento. Per la
corretta posizione dei ripiani vedere Fig. 22 pag. 20.

Pasta

Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni


Elettrico Gas in minuti del forno

Lasagne kg 3,5 2 3 70 ÷ 75 220 Inserire le lasagne nel forno freddo.

Cannelloni kg 1,8 2 3 50 ÷ 60 220 Inserire i cannelloni nel forno freddo.

Pasta al forno kg 2,5 2 3 55 ÷ 60 220 Inserire la pasta al forno nel forno freddo.

Paste salate

Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni


Elettrico Gas in minuti del forno

Pane kg 1 pasta 2 3 35 200 Preparare la pasta a forma di pagnotta e incidere con un coltello una croce
prerisc. 10 sulla parte superiore della forma. Lasciare lievitare a temperatura ambiente
almeno 2 ore, ungere la leccarda e posizionate la forma bene al centro della
stessa.

Pizze kg 1 1 2 25 ÷ 35 190 Preriscaldate per 15 minuti il forno preparate le pizze nella leccarda smal-
tata con pomodori, mozzarella e prosciutto, olio, sale, origano.

Pasta sfoglia n. 24 1 2 30 ÷ 35 220 Disponete 24 vol au vent nella leccarda e cuocete.


vol au vent
(surgelati)

Focaccia 200 gr. 2 3 25 ÷ 30 200 Preriscaldate per 15 minuti, ungere la teglia del forno, disporre le 4 fo-
(n. 4) di pasta cad. cacce oliate e salate prima di infornare, lasciare levitare a temperatura
ambiente per almeno 2 ore.

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Carne Fig. 22

Tutte le carni possono essere cotte in recipiente con bordo basso o bordo alto.
È consigliabile coprire il recipiente a bordo basso con un coperchio per evitare di sprocare il
forno con schizzi del condimento.
Le carni coperte risultano più morbide e succose, mentre quelle scoperte risultano più croccanti.
I tempi indicati valgono per cotture con recipiente coperto o scoperto.
Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni
Elettrico Gas in minuti del forno

Roastbeef intero kg 1 3 1 70 ÷ 80 220 Disporre la carne in una teglia Pirex a bordo alto con sale pepe. Voltare a
metà cottura.

Arrosto di maiale kg 1 2 2 100 ÷ 110 220 Cuocere la carne in teglia Pirex coperta con sale, pepe, aromi naturali,
arrotolato olio e burro.

Arrosto di vitello kg 1,3 1 2 90 ÷ 100 220 Cuocere come sopra.


arrotolato

Arrosto di manzo kg 1 2 2 80 ÷ 90 220 Cuocere come sopra.


filetto

Pesci

Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni


Elettrico Gas in minuti del forno

Trota 3 intere / kg 1 2 2 40 ÷ 45 220 Cuocere le trote coperte con olio, sale e cipolle in teglia Pirex.

Salmone 700 g a fette 2 1 30 ÷ 35 220 Cuocere il salmone non coperto in teglia Pirex con sale, pepe e olio.
2.5 cm sp.

Sogliola Filetti / kg 1 2 1 40 ÷ 45 220 Cuocete la sogliola con sale e 1 cucchiaio d’olio.

Orata 2 intere 2 2 40 ÷ 45 220 Cuocere in recipiente coperto le orate con olio e sale.

Pollame, coniglio

Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni


Elettrico Gas in minuti del forno

Faraona kg 1/1,3 2 2 60 ÷ 80 220 Sistemare la faraona in teglia Pirex o ceramica a bordo alto condito con aromi
naturali e pochissimo olio.

Pollo kg 1,5-1,7 2 2 110 ÷ 120 220 Come per la faraona.

Coniglio a pezzi kg 1/1,2 2 2 55 ÷ 65 220 Mettete i pezzi di uguali dimensioni nella leccarda smaltata, condite con aro-
mi naturali. Se necessario voltate i pezzi.

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Dolci torte
Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni
Elettrico Gas in minuti del forno
Torta cacao in scatola 1 2 55 180 In teglia per torte Ø 22. Preriscaldare per 10 minuti.
Torta Margherita in scatola 1 2 55 175 Preriscaldare per 10 minuti. Teglia per torte Ø 22.
Torta di carote in scatola 1 2 65 180 In teglia per torte Ø 22. Preriscaldare per 10 minuti.
Torta crostata 700 gr. 1 2 40 200 In teglia per torte Ø 22. Preriscaldare per 10 minuti.
albicocca

Verdura

Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni


Elettrico Gas in minuti del forno
Finocchi 800 gr. 1 1 70 ÷ 80 220 Disponete i finocchi tagliati in 4 parti e coperti in teglia di Pirex con burro e
sale e possibilmente con la parte interna verso l’alto.
Zucchine 800 gr. 1 1 70 220 Affettate le zucchine e cuocete in teglia Pirex, coperte con burro e sale.
Patate 800 gr. 2 1 60 ÷ 65 220 Tagliate le patate in parti uguali e cuocetele coperte con olio, sale e origano
o rosmarino in teglia Pirex.
Carote 800 gr. 1 1 80 ÷ 85 220 Tagliate le carote a fettine, copritele e cuocete in teglia Pirex.

Frutta

Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni


Elettrico Gas in minuti del forno
Mele intere kg 1 1 2 45 ÷ 55 220 Cuocere la frutta in teglia di Pirex o ceramica non coperta. Lasciare raffred-
dare in forno.
Pere kg 1 1 2 45 ÷ 55 220 Come sopra.
Pesche kg 1 1 2 45 ÷ 55 220 Come sopra.

Cottura a grill
La cottura con il grill deve essere eseguita ponendo il cibo sotto il grill elettrico a raggi infrarossi.
Attenzione: durante il funzionamento il grill diventa di colore rosso vivo.
La leccarda deve essere inserita sotto la griglia per raccogliere i sughi.

Pietanza Quantità Ripiano Tempi di cottura Temperatura Osservazioni * Il grill grande è in dotazione solo nei forni elettrici
Elettrico in minuti del forno
Pane carrè tostato 4 fette 4 3 (5 Prerisc.) Grill piccolo Inserire il pane carrè sulla griglia supporto. Dopo la 1a cottura capovolgere
fino a cottura ultimata. Avvertenza: tenere il pane carrè caldo sul fondo for-
no prima di servire.
Toasts farciti n. 4 4 5 (5 Prerisc.) Grill piccolo Inserire i toasts sulla griglia supporto leccarda; dopo la 1a brunitura ca-
povolgere i toasts fino a brunitura ultimata.
Salsiccie n. 9 / kg 1,4 4 25/30 (5 Prerisc.) Grill grande * Tagliare le salsiccie a metà e disporle sulla griglia, con la parte interna verso
l’alto. A metà cottura capovolgere le salsiccie fino a cottura ultimata.
Avvertenza: Ogni tanto controllate visivamente l’uniformità di cottura. Nel ca-
so di disuniformità intercambiare quelle cotte con quelle meno cotte.
Costate di manzo n. 4 / kg 1,5 4 25 (5 Prerisc.) Grill grande * Disporre le fette bene sotto l’azione del grill grande e voltarle due volte.
Coscie di pollo n. 4 / kg 1,5 3 50/60 (5 Prerisc.) Grill grande * Condite con aromi naturali e voltatele ogni tanto.

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NOTE
Ad esperienza acquisita annotate in questi spazi i tempi e gli ingredienti dei vostri piatti
più riusciti.

La Casa Costruttrice non risponde delle possibili inesattezze imputabili a errori di stampa o di trascrizione,
contenute nel presente opuscolo. Si riserva di apportare ai propri prodotti quelle modifiche che ritenesse
necessarie o utili, anche nell’interesse dell’utenza, senza pregiudicare le caratteristiche di funzionalità e
sicurezza.
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